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Classe​:​ 1 ​ ​ Sezione​: ​DCMB ​ ​Data​: ​13/02/2021 ​ ​Nome e cognome​: ​Tiba Maftoul

RELAZIONE DI LABORATORIO: N. 3

determinazione della solubilità del cloruro di sodio

1 PREMESSE TEORICHE
● ​Definizione di soluzione​:​ è lo ​scioglimento di una sostanza in un liquido; la
combinazione ​così ottenuta: fare sciacqui con una s. di acqua e sale;​ in chimica​,
mescolanza ​di un corpo solido o gassoso (soluto) con uno liquido (solvente); la
miscela ottenuta.
● Definizione di solvente:
in​ ​chimica​ è una qualsiasi
sostanza, ​spec. liquida,​ che
ha la proprietà di sceglierne
altre senza alterarne la
natura.
● Definizione di soluto​:​È
definito soluto il composto
che contribuisce a far parte
di una ​soluzione​ assieme​ al
solvente​. In particolare il soluto è il componente della soluzione ​il cui stato di
aggregazione ​è differente da quello della soluzione stessa. In genere si intende
come soluto un composto ​liquido​, ​solido​ o ​gassoso​ uniformemente disperso in
forma ionica in un ​solvente​ liquido: questa definizione è però​ controversa,​ in
quanto almeno nel campo della metallurgia si parla di ​soluzione solida​, ossia di
solidi disciolti durante una precedente liquefazione degli stessi e successivamente
solidificati. Nei casi più comuni, in cui il solvente è ​acqua​ ed il soluto è un solido,
viene detto​ soluto il solido uniformemente disperso​, e passato in fase liquida.
In tal caso il soluto si presenta in forma ionica nella
soluzione.
● Definizione di soluzione satura:​ In chimica,
una soluzione è detta satura se contiene la ​massima
concentrazione ​di soluto disciolto, compatibilmente
con il suo limite di solubilità, e quindi ​non è più
possibile sciogliere ​altro soluto nel solvente senza
che esso precipiti.

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● Definizione di concentrazione: ​La concentrazione di quantità di sostanza (o
concentrazione molare, simbolo M o c)​, è un'unità di misura della
concentrazione​ di una specie chimica in una soluzione, è definita come le moli di
soluto presenti in un litro di soluzione.
● Definizione di corpo di fondo:​ Il corpo di
fondo è il soluto ​in eccesso ​presente in una
soluzione satura. se la temperatura aumenta,
quella dei gas aumenta se la temperatura
diminuisce e la pressione aumenta.
● Definizione di solubilità:​ la ​ ​solubilità In
fisica e in chimica, proprietà di una sostanza
di ​diffondersi intimamente​ in un’altra in
modo da costituire una soluzione
(generalmente liquida, ma anche solida o
gassosa); anche, grandezza che esprime quantitativamente tale proprietà,
generalmente in parti di soluto per 100 o per 1000 parti (in volume o in peso) di
soluzione o di solvente

​2 OBIETTIVI

● Determinare la solubilità del cloruro di sodio in acqua


● Preparare una soluzione di cloruro di sodio a concentrazione nota

3 ATTREZZATURA, STRUMENTI DI MISURA, SOSTANZE E REATTIVI


UTILIZZATI
3.1 ​Attrezzatura
Quantità Nome
2 Becher in vetro da portata minore
1 Vetrino da orologio
1 Pipetta
1 Cilindro graduato da portata minore
1 Spatola di vetro
1 Spruzzetta di plastica
1 Bilancia analitica

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3.2 ​Sostanze, reattivi, preparati

Quantità Sostanza- Reattivo (formula Ruolo della sostanza Stato aggreg. Concentrazione Punto di fus./ebol.
chimica)

10ml Acqua solvente liquido - 100°C


H2O

5,0g Cloruro di sodio soluto solido 358 g/l 801°C


NaCl

​4 ​ ​ESECUZIONE DELL’ESPERIENZA:

1. Per prima cosa bisogna misurare 10ml di acqua(H2O)


nell’apposito strumento,​ il cilindro graduato​. Dopo essersi
accertati che la quantità sia ​corretta​ trasversare il liquido in un
becher dalla portata ​più minore.

2. Misurare la tara del vetrino ad orologio e ​tener conto​ di


questo dato. Azzerare il risultato della
bilancia analitica e posizionare 5 g di cloruro
di sodio(NaCl) sul vetrino ad orologio.

3. Aggiungere all’incirca ​la metà​ (2,5 g) del soluto (NaCl)


presente nell’orologio al solvente (H2O) presente nel
becher tarato. Mescolare in ​continuazione​ con la
spatola di vetro i due elementi. Mescolare fino a quando
tutto il soluto non ​sia sciolto.

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4. Aggiungere​ poco alla volta​ il
restante cloruro(NaCl) presente nel
vetrino ad orologio nello stesso becher
di prima. Continuare​ a mescolare​ con
la spatola di vetro.

5. Continuare ad aggiungere sale


finchè non ​si presenterà un corpo
di fondo.​ A quel punto smettere di
aggiungere sale(NaCl) e smettere anche
di mescolare. ​Si otterrà una soluzione di NaCL e H2O.

6. Misurare sulla bilancia analitica quanto cloruro di sodio​ è rimasto ​nel


vetrino ad orologio e calcolare la differenza. ES: 5 g- 1,35 g= 3,65 g.
Una volta ottenuti questi dati possiamo raggiungere il nostro obiettivo cioè
determinare la solubilità del cloruro nell’ H2O ​con un calcolo.​Dunque la
solubilità del cloruro​ è di 3,65 g/ml​.

5.1 Raccolta dei dati ed osservazioni

cloruro di sodio (NaCl) + acqua (H2O) = è soluzione satura?


(grammi) (millilitri)

2,387g + 10ml no

3,251g + 10ml = no

3,437g + 10ml = no

3,568g + 10ml = no

3,679g + 10ml = si

​5 ELABORAZIONE DATI E RISULTATI


OTTENUTI

Lo scioglimento del cloruro di sodio (NaCl) comunemente chiamato sale


nell’acqua (H2O) è una ​reazione fisica. ​I calcoli matematici utilizzati per
ottenere la solubilità del sale nell’acqua è ​un’operazione di sottrazione​.
Bisogna sottrarre dal peso lordo composto dalla tara del vetrino ad
orologio e dal peso netto del sale (NaCl) , la tara.
ES: 27,75 g-24,40 g= 1,35 g.
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Così si ottiene la quantità del ​sale rimanente​. Sottraendo questa differenza al peso iniziale del
sale si ottiene la quantità di ​sale presente nella soluzione​, perciò si ottiene in grammi il peso del
soluto.
ES: 5 g- 1,35 g=3,65 g

6 CONCLUSIONI E LIMITI DELL’ESPERIENZA:

Abbiamo concluso la nostra esperienza ​raggiungendo il


nostro obiettivo​. Un punto davvero notevole ed
importante. Abbiamo avuto bisogno non solo della pratica
in laboratorio ma anche di un ​pò di teoria​ e anche di
calcoli matematici seppur facili. Siamo dunque arrivati
alla conclusione che la solubilità del cloruro di sodio
comunemente detto sale la cui la formula chimica è NaCl è
pari a 3,65 g​ in un,’altro liquido, il solvente che in questo
caso era l’acqua la cui formula chimica corrisponde ad
H2O la cui quantità è 10ml.​ Perciò la solubilità è 3,65 g/ml.
.
A parer mio l’unico limite in quest’esperienza è che​ non si riusciva a capire
molto bene​ se il corpo di fondo​ presente nella soluzione era derivato dalla
mancanza di mescolamento​ adatto o dal fatto che era già una​ soluzione
satura. ​Questo magari poteva essere un ​errore sistematico​ e perciò influenzare
l’esperimento.