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SI ENZA N SSE Anno 2016 {p. RUOLO GENERALE SSR A988 Us" serene 4 REPUBBLICA ITALIANA ALGO ne Derosirara, IN NOME DBI POPOLO ITALIANO hho Talk M1 Giudice di Pace di Milano aw. Claudio Bacherini della 84 sez. ci ha pronunciato Is seguente SENTENZA, oe a? eee. -atvice CONTRO Vittoria Assicurazioni spa (01329510158), in persona del legale rappresentante pt, corrente in Milano, vie Gardella m2, rappresentatae difese ~ convenuta Oggetto:risarcimento danni Conetustoni delle parti: come da fogltallegati ‘Conelusioni per Vattrice Voglia YOnie Giudice di Pace adito, disattesa ogni contraria istanza, eccezione e deduzione, cost provvedere: 1) preliminarmente, dichiarare la vessatorieta, comunque la fnullita, della clausola limitativa dell'indennizzo contrattuaie richiamata dalla convenuta ¢ contermita nelle condizioni generali diassicurazioni all’art. 5; 2) nel merito, condannare la Vittoria Assicuraziont spa, in persona Gel legale rappresentante, a corrispondere all’attrice la somma i € 3,093.82, gia al netto della franchigia, oltre interessi; 3) porre a carico della convenuta le spese di CTU; 4) condannare la Vittoria Assicurazioni spa, in persona del legale rappresentante, alla rivalsa delle spese di lite, GIUDICE Di PACE. DI MILANO. ELI i ‘Nella catisa N, 1998/2015 Giudice dott, Bacherini, pal. udienza 3/5/2016 Nelfinteresse della convenuta VITTORIA ASSICURAZIONI S.P.A, con I'avy. Nella causa promossa da; AUTOFFICINA CASAC raCMmanet con gli avv.ti Biagio Monteleonte e Diego Monteleone attrice= -convenuta- Vittoria Assicurazioni Spa, ut supra rappresentata e difesa, non accettato it contraddittorio su eventuali domande ed eccezioni nuove ex adversa formulate, precisa qui di seguito le proprie CONGLUSIONI Contrarits reiectis, Voglia I'lmo Giudice di Pace adito, previo ogni accertamento e/o declaratoria del caso cosl giudicare: IN VIA PRINCIPALE: respingersi le domande tutte formulate dalla attrice nei confronti dellodierna convenuta, in quanto infondate in fatto ed in diritto, non dovute e non provate. IN VIA SUBORDINATA: nel denegato caso di accoglimento, anche parziale, delle domande di formulate dallattrice nel confronti dellodterna convenuta, limitare quanto denogatamente dovuto da parte dellodierna convenuta nei limiti di operativita e di massimale di polizza ¢ delle condizioni generall di assicurazione allegate previste, applicando il masstmale di polizza contrattualmente previsto di € 1.500,00 ed applicando Je franchigie e condiztoni contrattuali ivi previste e quindi Lo scoperto nella misura del 10%, [a franchigla di € 200,00 e con Tapplicazlone del degrado d'uso, per tutti { motivi di cui alla narrativa ropri attie scrittl difensivis IN OGNI CASO: spese, diritti ed onorari di causa interamente nifusi, anche di CTU ecTP. Aa OG p~ FATTOE DIRITTO Con atto di citazione rituslmente notificato, Avtofficina Qian MMM 8221: cessionatia del credito asseritamente vantato dalla donneeoinia Wms propricicria dellautovettura “Citroen C2 targata GMB, conveniva in giudizio la Assicurazioni per sentirla condannare al pagamento della somma di € i lei _compagnia spa Vittoria 3.520,43, 0 a quella diversa risultante all'esito, nei limiti della competenza per valore del giudice adito, oltre interessi, a titolo di indennizzo in forza di P propsia auto in dete 8.9.14 in Sa Albudienza fissata si costituiva la convenuta eecependo Uoperativita delle Maiti vandalici™ per il danno procurato da ignoti alla earrozzeria della “condizioni di assicurazioni”, allegate alla polizza in essere con l'assicurata, secondo cui, “sub, Art.5 “Atti vandalici” ¢ in caso di riparazioni effettuata presso una carrozzeria non convenzionata’, la garanzia massime ammissibile contemplasse “ll limite massimale di € 1.500,00, con uno seoperto del 10% ( Disertato dalle parti il disposto tentativo di concitiazione, concessi termini isteuttori, disposta CTU meccanica, fissata vanamente nuova udienza di comparizione personale, il 3,5.14 fe parti precisavano te loro conelusioni ‘come in epigrafe eta causa veniva trattenula in decistone, La domandaé fondata, Non c'® aloun dubbio, infatti, che Pinvocata clausola limitativa det risarcimento, perallzo meramente “allegata’ alla polizza di assicurazione de qua, né specificamente sottoscritta né, tanto meno, negoziata deve, secondo il combinato, richiamato disposto degll artt.34 C.a.C, e 1421 c.e., considerarsi tamguam non esset. ‘Vacranmo, quindi, i imiti di valore indieati nella polizza stessa, espressamente stabiliti alla voce “Auto ~ atti vandalici, Valore dichiarato € 4.500,00", ‘Quanto al risarcimento dovuto, ut supra, all'attrice, occomrera fare riferimento, alla consulenza tecnica d'uflicio le cui risultanze, oltre ad accertare “che le caratteristiche dei singoli segni riscontrati sul mezzo di proprieta delia sig.ra (BEREEEB ) :070 conseguenti ¢ tipiche di un atto vandalico perpetrato tramite [utilize di un qualsiasi oggetto appuntito (chiave/chiodo)”, ha quontifiesto in “€ 3.437,58, iva compresa”, I’'ammontare complessivo del danno (ed in giomi sete, “se da riconoscersi”, il relativo fermo tecnico), tuttavia non richiesto, 1m conelusione, quindi, Vittoria Assicurazioni spa doved essere condannota a risercice ad Avtofticn: TT dedotts in franchigia del 10% ta complessiva somma di € 3,093,82, con gli inferessi Jegali dalla dormanda. Le spese seguono la sopeombenza. P.QM. Il Giudice di Pace di Milano, definitivamente pronunciando: = condanna Vittoria Assicuraziont spa al risarcimento in favore di Avtoftcins GUI dels complessiva somma i € 3.093,82, con gli interessi legali dalla domanda nonché alla rifusione delle spese di lite che liquida, come da notule, in € 134,78 per spese ed € 1.205,00 per compensi, oltre accessori di legge. + pone a carico della convenuta le spese di ctu, Cosi deciso in Milano 11/9/2016 CK TPAC Epos i. + 1 OTT. 2018