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La conquista della terraferma

Circa 400 milioni i anni fa l'atmosfera si era arricchita di ossigeno e si era formato uno strato di ozono che
proteggeva le terre emerse dai raggi ultravioletti provenienti dal sole. I primi animali e vegetali hanno
così iniziato ad abbandonare le acque marine , per colonizzare le terre emerse. Questo passaggio ha
richiesto lo sviluppo di alcune strutture fondamentali.

1) Il peimo problema da risolvere è il mantenimento di una quantità sufficiente di acqua nall'interno del
corpo. Mantenere costante il bilancio idrico, ossia l'equilibrio tra acqua assorbita e azqua persa.

2) Mentre l'acqua mantiene una temperature relativmente costante, l'aria può subire degli sbalzi molto
rpidi. La necessità di termoregolazione è il mantenimento della temperatura corporea entro un
intervallo ottimale.

3) La densità dell'acqua garantisce un certo sostegno, ma passando sulla terraferma gli esseri viventi
hanno dovuto sviluppare strutture di sostegno, ossia le parti necessarie a sostenere il corpo contro la
forza di gravità.

A) L'anello di congiunzione tra piante acquatiche e piante terrestrei è rappresentato dai muschi o
briofite, piante di piccole dimensioni prive di radici e vasi per trasportare l'acqua.

B) Le prime tarchiofite, ossia piante con vasi conduttori interni, furono le felci. In queste piante
iniziarono a svilupparsi gli organi tipici dei vegetali: le foglie per la fotosintesi, le radici per estrarre
l'acqua e le sostanze nutrienti dal suolo e i fusti per sostenere e collegare questi organi. Per la
riproduzione queste piante sono ancora legate all'acqua.

C) Da pesci con pinne robuste, derivarono i prima tetrapodi, ossia animali con quattro arti in grado di
muversi sulla terraferma. Gli anfibi furono i primi tetrapodi a conquistare la terraferma, pur rimanendo
legati all'acqua per il proprio bilancio idrico e per la riproduzione.

D) I rettili furono i primi animali a svincolarsi definitivamente dall'acqua e a dominare il pianeta grazie
alla comparsa di uova con guscio rigido e si una pella in grado di limitare la perdita d'acqua. Da questi
animali ebbero origine gli uccelli e i mammiferi che divennero dominandi dopo l'estinzione dei grandi
rettili.

E) Anche le piante si sono infine svincolate dall'acqua grazie ai semi con rivestimenti rigidi. Il paesaggio
attuale delle terre emerse è dominato dalle gimnosperme, piante coi semi protetti i cui principali
esponenti sono le conifere, e dalle angiosperme, ossia le piante dotate di fiori.