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Periodico d’informazione degli Amici della Bici Corrado Ponzanelli di Brescia - FIAB Federazione Italiana Amici della Bicicletta

parole in movimento

numero zero
novembre 2007

Le Biciclettere, strumento di comunicazione A


periodico degli Amici della Bici Corrado Ponzanelli s
FIAB / UISP di Brescia s
progetto grafico e impaginazione in proprio di Massimo Braghini
o
Ho accettato con un entusiasmo sincero l’invito degli le tra le più basse d’Italia: solo il 5% della popolazione infor- c
Amici della bici di Brescia a firmare come responsabile Le ca con una certa quotidianità la propria bici. A Bolzano e a
i
Biciclettere, periodico destinato a tutti coloro – me compre- Ferrara la percentuale è 6 volte maggiore. Mi si dirà: Brescia
so – che nella nostra città non è una città a misura di pedale, troppo traffico, troppi pe- a
Editoriale
utilizzano, o potrebbero ricoli. Questo è vero. Basta contare il numero degli incidenti z
utilizzare la bicicletta. stradali dove sono rimasti coinvolti ciclisti, spesso con esiti
Sono un giornalista del estremi. Una incidentalità che dovrebbe spronare l’ammini- i
quotidiano Bresciaoggi e da cinque anni mi occupo in preva- strazione comunale ad aumentare le piste ciclabili e la sicu- o
lenza di tematiche ambientali: inquinamento industriale, da rezza dei ciclisti (anche se molto è stato già fatto in questo
traffico, nuovi progetti impattanti per il nostro territorio (la senso dalla Giunta Corsini, in particolare grazie all’assessore n
centrale di Offlaga ma anche impianti per lo smaltimento di all’Ambiente E. Brunelli) ma pongono innanzi tutto un in- e
rifiuti pericolosi e speciali), le contraddizioni dell’agricoltura quietante interrogativo: la considerazione degli automobilisti
intensiva… Capitoli che contribuiscono al continuo peggio- bresciani nei confronti dei ciclisti è davvero scarsa. Un fatto
ramento della qualità dell’aria, dell’acqua, del suolo. Pur- di cultura. Le cose cambieranno certamente se aumenteranno d
troppo viviamo in una delle province più inquinate d’Europa. il numero degli amanti del pedale: quando ad ogni incrocio i
Una provincia che però è leader italiana nella produzione di semaforico, nel centro storico, lungo le strade a scorrimento
acciaio, ma anche di latte, carne suina, polli e tacchini e… veloce troveremo decine di biciclette, di conseguenza anche
rifiuti industriali. «Non si può arrestare il progresso»: una af- negli automobilisti crescerà la soglia d’attenzione nei con- P
fermazione retorica sentita troppo spesso. Una affermazione fronti di tutte le due ruote. Ma il cuore del problema è anche
che non tiene conto di una variabile fondamentale: il pro- altrove: la bici non è usata per pigrizia, per conformismo, r
gresso industriale ed economico deve essere accompagnato per sudditanza mentale nei confronti dei simboli del benes- o
da tecnologie, comportamenti e stili di vita sostenibili. Un sere: l’auto innanzi tutto. Meglio sorbirsi 20 minuti di coda
t
esempio? Recarsi in ufficio in bicicletta. uscendo dal lavoro per andare in palestra, anziché inforcare
In un’epoca dove la tecnologia permette di essere applicata quotidianamente la propria bicicletta, con il vantaggio di ri- e
a tutta una serie di fonti inquinanti (dalle aziende alle auto- sparmiare qualche centinaio di euro in benzina e in fitness z
vetture), dove una nuova coscienza ambientale pare avanzare abbonamenti. Se questo periodico e le sue argomentazioni
meno timidamente che in passato (mai come oggi nella no- riusciranno a far inforcare la bicicletta anche a un solo bre-
i
stra provincia si registra un numero così elevato di comitati sciano, avrà centrato il suo obbiettivo. o
ambientalisti), dove si inizia a parlare di «decrescita felice» Pietro Gorlani
e di affrancamento dalla logica della bulimia consumista, n
anche la decisione di inforcare la bicicletta per recarsi al e
lavoro, per andare dal panettiere, o in videoteca a conse-
gnare un film, è un gesto di un’importanza capitale per il
nostro ambiente. A
Ogni chilometro percorso in automobile mediamente co- m
sta all’atmosfera ben 162 grammi di CO2 (anche se certi
Suv o macchine sportive arrivano ad emettere 400-500 b
grammi/km): in una città come Brescia, che sfora per i
circa 60 giorni l’anno il limite di tolleranza per le pol-
veri sottili (50microgrammi/metro cubo), è facile capire e
quale sia l’importanza dei ciclisti. In epoca di trigliceridi, n
colesterolo alle stelle, malattie cardiovascolari, usare la
t
bici non giova solo alla salute del pianeta ma anche alla
nostra. a
Purtroppo Brescia, ha una percentuale di amanti del peda- l
e
www.amicidellabicibrescia.it info@amicidellabicibrescia.it www.fiab-onlus.it
il 2007

Cari Soci e simpatizzanti, l’anno che realtà del nostro territorio curate dall’in- Liceo scientifico Copernico: centinaia di
volge al termine è stato ricco di avveni- sostituibile arch. Dezio Paoletti, ormai ragazzi partecipano ad una intensa gior-
menti portatori di numerose e grandi una colonna portante della nostra Asso- nata in bicicletta, completata da dibatti-
ciazione. ti e happening musicali; con oltre venti
il 2007 con gli Amici della bici La prima vera gita scatta a
metà marzo con gli AdB di
volontari, ripetiamo il Censimento della
popolazione ciclistica a Brescia.
Corrado Ponzanelli Verona coi quali siamo sempre Il nostro sito è costantemente aggiornato
in stretto contatto. Da questa e sempre ricco di informazioni e notizie
soddisfazioni per gli Amici della bici. data, ogni domenica è un susseguirsi di viene visto da sempre più visitatori.
Ciò che segue non intende essere un gite ed eventi, ognuna diversa ma carat- Nel frattempo fervono i preparativi per
ricapitolo cronologico di tutti gli even- terizzate da una consistente ed allegra Paciclica 2007, la spedizione coordinata
ti bensì una traccia per evidenziare gli partecipazione. Alla Brescia-Desenzano anche quest’anno da Massimo Braghi-
ambiti principali in cui l’associazione partecipano personaggi di primo piano ni che porterà un nutrito gruppo di soci
si è mossa. Le attività iniziano con la della Fiab, un nome tra tutti Gigi Ric- Fiab (non solo di Brescia) a Perugia per
presentazione di un nutrito programma cardi. Il resoconto della giornata vede la Marcia Perugia-Assisi ai primi di ot-
eventi e gite. In inverno, sfruttando in circa 400 ciclisti in sella ed è rilanciato tobre. Sarà un successo che andrà ben
particolare le giornate di blocco del traf- dal sito www.fiab-onlus.it. oltre le aspettative, con circa 40 parte-
fico e festa cittadina, si cura soprattutto Il numero dei soci a fine aprile è già con- cipanti arrivati a destinazione. Anche i
la promozione dell’associazione con i sistente: circa 260 mentre a fine giugno media nazionali si interessano a Pacicli-
numerosi banchetti e attività del gruppo supererà l’anno precedente (385) per ta- ca e arriva anche la comunicazione Fiab
promo. L’Associazione è attiva su ogni gliare il traguardo dei 400 a fine luglio. che la manifestazione nel 2009 sarà or-
fronte; eventi come Tutta mia la città, Gli AdB vengono invitati a prendere par- ganizzata a livello nazionale.
di grande impatto e portati in evidenza te a manifestazioni come la Festa delle Per l’immediato futuro, abbiamo ot-
da un notevole lavoro comunicativo, associazioni al Parco Castelli, fornendo tenuto dal Comune di indicarci il loro
richiamano l’attenzione della Fiab e di volontari oltre che alla funzione di pro- programma per lo sviluppo della mobi-
varie altre associazioni verso gli Amici mozione, anche come aiuto concreto al lità sostenibile e ciclistica in particolare:
della bici Corrado Ponzanelli. Veniamo raduno. verrà estesa a tutti gli utenti la possibilità
invitati a due trasmissioni televisive di Gli Happy Bike Hour (HBH) imper- di segnalare problemi ed inconvenienti,
Punto TV su temi riguardanti la mobilità versano in città dimostrando ai citta-
locale. Con il Comune presentiamo i dati dini e agli automobilisti come la bi-
relativi al Censimento dei ciclisti 2006, cicletta può concretamente essere un
impegnandoci a ripetere la rilevazione; i mezzo alternativo in ambito urbano.
giornali danno spazio più volte alle no- A luglio l’importante rinnovo della
stre iniziative e vengono inviate lettere convenzione che permetterà all’uf-
per commentare i fatti di cronaca. ficio PiùBici di proseguire l’attività
Con le serate culturali abbiamo tratta- per ulteriori due anni.
to diversi argomenti, sugli aspetti più Si collabora con le Circoscrizioni e
tecnici della manutenzione del mezzo, con diversi comuni, organizzando
sull’evoluzione della mobilità in Italia, biciclettate per promuovere nuove
ad aspetti tecnico-scientifici delle reti piste ciclabili o per evidenziare pro-
investendo l’ufficio PiùBici di rinnovata
ciclabili, spaziando attraverso accatti- getti di sviluppo sostenibile; i contatti
importanza. Verrà aperto un C/C, dando
vanti viaggi sino alle presentazioni delle con la Fiab diventano più assidui e arriva
più autonomia all’Associazione e per-
la richiesta, graditissima,
mettendo un tesseramento più agevole.
di organizzare la Assem- Verranno approfonditi nuovi contatti per
blea Nazionale 2008 dei dare sempre maggiore spessore e visibi-
delegati di tutta Italia. lità agli Amici della bici. Altri importan-
L’Associazione porta a ti progetti si stanno sviluppando.
compimento, in collabo- Ringrazio fortemente coloro che han-
razione col Comune, gli no prestato il proprio aiuto e invito chi
eventi della Settimana ha veramente a cuore l’Associazione di
europea della mobilità continuare a proporsi fornendo il proprio
sostenibile/Lombardia in indispensabile contributo.
bici; collabora alla realiz- Grazie a tutti.
zazione della manifesta-
zione degli studenti del il presidente Mario Leoni

2 info@amicidellabicibrescia.it
Lo sportello informativo Più bici a con gli studenti-ciclisti del Liceo Co- per i partecipanti, curare i comunicati
Brescia di piazza Loggia, 6, aperto dal pernico di Brescia. stampa, preparare volantini. Inoltre,
mese di ottobre 2005 ogni giovedì po- Oltre la semplice attività di sportello nel caso specifico, c’era da noleggia-
meriggio ed i sabati mattina, è uno dei informativo «più bici a Brescia» si è re le bombole di elio per i palloncini
speso nella promozione e, non ultimo, da reperire biciclette per
Lo sportello PIÙ BICI a Brescia di manifestazioni e sit- gli studenti desiderosi di partecipare
una voce per il ciclista di tutti i giorni in in bicicletta. L’Happy ma sprovvisti del mezzo a due ruote.
bike hour, l’aperitivo in Con il supporto degli AdB Brescia la
fatti nuovi nella politica di promozio- bicicletta, a cadenza mensile, pur in manifestazione ha avuto un’ottima ri-
ne della mobilità ciclistica. Fortemente una cornice giocosa e scanzonata, in- uscita, sia per numero di studenti coin-
voluto dall’assessore all’ambiente Et- tende richiamare l’attenzione, di am- volti che per interesse suscitato nei cit-
tore Brunelli, Più Bici è sorto, nell’ot- ministratori utenti della strada verso la tadini.
tica della sussidiarietà, proprio da una sicurezza dei ciclisti urbani. Le iniziative congiunte e «sul campo»
convenzione tra gli AdB e l’Assessora- Ogni appuntamento ha un tema pri- si sono ripetute fino all’ultima in ordine
to all’Ambiente. vilegiato (difesa delle Ztl, riflessione di tempo, la grande manifestazione di
In questi due anni di esistenza i volonta- sul rischio velocità, inquinamento da sabato 22 settembre di quest’anno, in
ri allo sportello hanno potuto constata- traffico dell’aria, occupazione abusiva occasione della Settimana europea del-
re, attraverso il contatto con i cittadini, delle piste ciclabili...). Su questi temi la mobilità sostenibile, a conferma del-
quanta richiesta di mobilità alternativa si è sviluppata una forte collaborazione la proficua collaborazione con questi
ci sia in città e in provincia. con il Meetup di Brescia degli Amici di ragazzi la cui intraprendenza ha stupito
Siamo convinti che la domanda di ser- Beppe Grillo. gli stessi Amici della bici.
vizi per facilitare chi usa (o vorrebbe) Ulteriore significativo incontro, di par-
usare la bicicletta con assiduità abbia ticolare valore, è quello con i ragazzi Angelo D’Errico
un potenziale di crescita enorme. del Liceo scientifico Copernico. Il pri- vicepresidente AdB Brescia
Ciò che si chiede agli enti preposti − mo contatto risale a più di un anno e
abbiamo constatato − è di rendere più mezzo fa quando, per la
sicuri e piacevoli i percorsi, di dotare la preparazione di una ma-
città di una capillare offerta di parcheg- nifestazione in bicicletta
gi e di garantire una segnaletica appro- alcuni studenti dell’Istitu-
priata a percorsi ben definiti. to, raccolti nel gruppo By
Una cura assidua alla manutenzione or- Bike, chiesero agli Amici
dinaria, come la pulizia, e straordinaria della bici consigli e assi-
come il rifacimento della segnaletica stenza per la buona riuscita
orizzontale. Lo sportello porta le ri- dell’evento.
chieste all’attenzione dell’Assessorato Organizzare una manife-
e per suo conto monitora periodica- stazione in bicicletta ben
mente il loro adempimento. strutturata non è infatti
cosa semplice: c’è da av-
Azione! La propaganda «sul campo»
visare le autorità per la
per una politica pro-bicicletta
scorta su strada, stipulare Happy bike hour estate 2007, sulla destra, con casco e
L’Happy bike hour e la collaborazione
una copertura assicurativa radiomicrofono, Angelo responsabile di Piubici

1a Parte
Mondo bici Che la
dal Tempo libero al Tempo pieno biciclet-
Alcuni buoni motivi per utilizzare la bici ta possa
per divertirsi, per lavorare e per molteplici e s s e r e
attività della nostra ordinaria quotidianità. inserita
a pieno
titolo nei
successi della catena evolutiva dell’umanità lo aveva eviden- il popò sulla sella per stare comodo a trasmettere la propul-
ziato il nostro indimenticabile Corrado. Genialmente e cre- sione orizzontale? Sono accadute sostanziali trasformazioni
ativamente aveva illustrato, in sintetici fotogrammi, due mi- culturali e... (è una lunga storia: continua su Le Biciclettere
lioni di vita terrestre. Poi, passato poco più di un secolo dal n°1)
suo ultimo fotogramma, cosa è successo da quando l’erede arch. Dezio Paoletti
diretto dell’homo sapiens sapiens ha iniziato ad appoggiare

piubiciabrescia@comune.brescia.it 3
Progetti Scuola

Da tanti anni insegno al Liceo scientifi- Garda e poi in sella fino a Mantova
co Copernico di Brescia, ma non avevo lungo il fiume, infine ritorno a Bre-
mai pensato di accompagnare gli stu- scia in treno. Studenti contenti ed en-
denti in gita in bicicletta. Due anni fa ho tusiasti per il cicloturismo. Nessuno
aveva mai
visto il
Liceo scientifico Copernico, Brescia M i n c i o :
troppo
insegnanti e studenti progettano i vicino! Il
percorsi ciclabili per arrivare a scuola Tevere e
il Tamigi
molto più
cominciato. Inutile dire che le resisten- noti.
ze erano tante: difficoltà organizzative, Siamo nel 2006 e un gruppo di stu-
pericolo d’incidenti, stanchezza e scar- denti della scuola si accorge che an-
so allenamento dei giovani. Pensandoci dare in bici non è solo un modo per
bene però, è più difficile organizzare rispettare l’ambiente, come si spiega
viaggi all’estero con pullman per gli un po’ moralisticamente, ma anche
un modo veloce di muoversi e di-
vertirsi. E così fondano l’asso-
ciazione bybike con sito internet
www.noielabicicopernico.tk
metterà poi in pratica?». La risposta è
Che cosa possono fare però que-
sì. Quattro classi si mettono al lavo-
sti studenti? Si sa, i giovani d’oggi
ro con due colleghi architetti, Tiziano
sono poco interessati a discussioni
Lorandi che conosce bene i problemi
inconcludenti stile anni ’70. Nasce
di progettazione urbanistica e Sandro
l’idea di sottoporre un questionario
Gerelli, un artista. Due classi si dedica-
ai compagni di scuola per «meglio
no al progetto tecnico e due classi alla
delineare il rapporto esistente fra
parte artistica.
studenti del Liceo Copernico e i
Marzo 2007: il progetto è finito, grazie
mezzi pubblici e per individuare i
anche alla collaborazione dei tecnici
spostamenti ed è più pericoloso anda- motivi che spingono o scoraggiano
del Comune e in maggio nel palazzo
re sulle strade con gli automezzi che in gli studenti a recarsi a scuola in bici».
della Loggia se ne inaugura la mostra.
bicicletta sulle piste ciclabili. Inoltre ci Sono 206 gli alunni intervistati. Mol-
In autunno cominceranno i lavori per
si stanca di più restando ore e ore sui ti vorrebbero venire in bici, ma non si
costruire le piste ciclabili.
mezzi di trasporto che pedalando in sentono sicuri. Che fare? Servono piste Paolo Vitale
compagnia. Ma dove si può andare in ciclabili che dalle diverse zone della
gita in bici? Non a Parigi o Barcellona e città raggiungano la
nemmeno a Firenze o Roma, ma solo in scuola. E allora perché
posti vicini, scontati e forse privi d’in- non progettarle? Otti-
teresse. ma idea, ma chi pren-
Ho provato lo stesso a proporre l’idea derà in considerazione
a una classe quarta e siamo andati da l’idea?
Brescia a Iseo sulla pista ciclabile che Nel frattempo divento
attraversa la Franciacorta e le Torbie- consigliere comunale
re sebine. Nulla da organizzare, se non dei Verdi a Brescia,
il punto di ritrovo. Niente agenzie di dove anche l’assessore
viaggio e nessuna spesa. Una giorna- alla mobilità è un ver-
ta intera a pedalare per più di sessanta de e un accanito cicli-
chilometri. E gli studenti? Entusiasti, sta, Ettore Brunelli. A
anche se stanchi. I luoghi attraversati questo punto è facile
erano meno noti di Parigi, proprio per- informarsi e porre di-
ché così vicini e normali. Pochi ci era- rettamente la doman-
no già stati. da «se gli studenti studenti, insegnanti e l’assessore Brunelli durante la
L’anno successivo altra gita in bici lungo faranno il progetto, il mostra allestita in Vanvitelliano
il Mincio: in treno fino a Peschiera del Comune li aiuterà e lo

4 www.noielabicicopernico.tk
Paciclica

Ebbi l’idea di Paciclica nel 2003 ri- oggetto di una cronica disattenzione qui mi sia concesso un caloroso gra-
leggendo un passo di un discorso da parte dei media nazionali. Come zie a Mario Leoni, presidente AdB,
di Corrado Ponzanelli «...ci piace- riconoscimento verso gli AdB Bre- per la concretezza e il fattivo aiuto.
rebbe proprio vedere in sella alcuni scia, la Fiab ha deciso che Paciclica Una menzione particolare anche a
personaggi oggi intenti a percuotere 2009 sarà un’iniziativa nazionale e Lisa Mazur, la nostra stilista, per il
i tamburi della guerra. Chissà: forse saremo noi di Brescia i capofila. design tecnico. In totale abbiamo pe-
Ma un ricono- dalato Km 504 più 22 a piedi. Quat-
scimento dal tro indimenticabili intensi giorni
Paciclica valore aggiun- dalla Pianura padana al cuore degli
un altro viaggio per un altro mondo possibile to pacifismo- Appennini nella città di Perugia −
ambientalismo ormai città simbolo della pace e del
il procedere ad una velocità a mi- della nostra Marcia in bici è venu- dialogo interreligioso. Nella piazza
sura d’uomo, tale da consentire di to anche dal calore dimostratoci da principale di Perugia il gruppo de-
soffermare lo sguardo sui volti della comuni cittadini lungo il percorso: gli AdB Brescia, assieme agli AdB
gente comune, sui bambini, sui fiori, un’immagine su tutte a Mantova Fiab di Roma e Ostia, ha avuto poi
sul volo degli uccelli, farebbe capi- poco dopo la notizia data dal Tg3. l’ultima dose di omaggi da autorità
re loro molte cose» tamburi di guer- Una quarantina di ragazzini ci vede politiche e religiose: primo fra tutti
ra cui contrapporre una velocità a transitare proprio all’interno
misura d’uomo. Avendo intenzione di un parco. Si dispongono
quell’anno di partecipare alla tra- uno fianco all’altro porgendo
dizionale Marcia per la Pace decisi il palmo delle loro mani alle
di prendere alla lettera la visione di nostre trasformando il rim-
Corrado: andarci in bici, percorren- balzo sonoro in un’incredibi-
do l’intero tragitto da casa e poi, dal le esplosione di gioia; chi vi
2005, naturalmente in gruppo. E con scrive si è commosso.
un gruppo così eterogeneo – giovani, Vedere bandiere della pace
anziani, donne – erano aboliti già in su veicoli a emissione zero di
partenza anche i presupposti per la gas e anche di rumori, a ve-
competizione: non violenti fino in locità d’uomo, doveva essere
fondo. Il modo giusto di partecipare un bel vedere ed è sembrato
a una manifestazione così simbolica il modo più coerente di andare alla dalla vicepresidente del Parlamento
della nonviolenza, la Marcia di Aldo manifestazione indetta dalla Tavola Europeo l’on. Luisa Morgantini − in-
Capitini. della Pace. fine siamo stati accolti da decine di
Poteva sembrare una scommessa: Del resto a sancire che Pacifismo e ragazzi dell’AGESCI sventolanti una
invece il successo della prima spe- Ambientalismo sono strettamente enorme bandiera della pace sotto
dizione ci ha spinto a ripetere gli connessi è giunto proprio in questo cui, uno alla volta, ognuno di noi è
appuntamenti successivi suscitando fine anno di guerra 2007 la motiva- passato in bicicletta.
l’entusiasmo di amici della bici di zione con cui è stato attribuito ad Al Concludo con un frammento scritto
altre città, attirando via via l’interes- Gore il Nobel per la Pace: per aver da Alberto Nencioni, paciclico ’07:
se dei media. L’edizione di quest’an- allertato con il suo documentario «...mi ha colpito il senso di aggrega-
no ha avuto uno spazio al Tg3, a choc Una verità scomoda gli effetti zione e lo spirito di gruppo che si è
Caterpillar di RAI Radio2 e in tutti disastrosi, generatori di inevitabili instaurato tra tutti i partecipanti. In
i media locali. È stato un eccellente conflitti, del riscaldamento climati- un mondo dove ormai si parla e si
spot anche per la federazione Fiab, co dovuto alle emissioni di CO2 . ragiona in prima persona singolare,
Il Progetto - 37 pedalatori il famoso IO prima di tutto, siamo ri-
(di cui 8 donne!) e cinque usciti a ritagliarci una parentesi dove
addetti all’assistenza. Coin- l’imperativo era NOI ed è stato com-
volgimento di ben 4 Comu- movente l’essermi trovato partecipe
ni, due partner sostenibili di questa comune. Grazie ancora non
come Banca Popolare Etica e tanto per il traguardo ma per il modo
La220. Diretta collaborazio- in cui è stato raggiunto.» E infine a
ne con Fiab e Uisp più tut- Cinzia Bonizzoli poiché senza il suo
to il lavoro preparatorio di entusiasmo, anzi il suo infinito en-
mesi, con assemblee affolla- tusiasmo, Paciclica non sarebbe mai
tissime, affinché ogni tassel- esistita: grazie Cinzia.
lo del puzzle si coagulasse: e Massimo Braghini

www.paciclica.org paciclica@yahoo.it 5
il viaggio: l’Olanda

Nel programma degli Amici del- della bici diventava verde. animali, i canali, i boschi, i fiori, le
la Bici 2007 c’era una settimana In realtà non sono solo le bici ad nuvole. Il viaggio itinerante in bici-
d’agosto in Olanda. Numero chiuso essere privilegiate, tutti i mezzi di cletta in gruppo è un’esperienza bel-
mobilità hanno pari dignità. lissima che tutti dovremmo fare.
Le barche hanno una rete di L’itinerario scelto ci ha fatto cono-
Bici e tulipani canali a disposizione; quan- scere diversi ambienti dell’Olanda:
do una barca deve passare, le città storiche di Delft e Gouda, i
ciclo-viaggio in Olanda il semaforo della strada di- villaggi caratteristici di Monniken-
venta rosso, la strada-ponte dam, Marken, Edam. Le dune di
levatoio si alza, la barca pas- sabbia della costa; l’isola ventosa e
per motivi organizzativi a 30 par- sa tranquillamente mentre le auto, verdissima di Texel; il parco nazio-
tecipantri (avrebbero voluto venire fossero anche 100, aspettano. I treni nale Hoge Veluwe, con le distese
molti di più). sono puntuali al minu-
Per la preparazione ci siamo divisi i to, per cui le coinciden-
compiti e gli incarichi: itinerari, ri- ze sono date a 5 minuti
cerca e prenotazione degli alloggi, tra un treno e l’altro. Per
noleggio del furgone e dell’autobus arrivare ai binari vi sono
per gli aeroporti, orari dei treni, cas- ascensori capaci per bici
siere, infermeria, meccanici, cineo- o carrozzelle. A proposito
peratori. di carrozzelle è signifi-
L’inizio della pedalata parte subito cativo che se ne vedano
dall’aeroporto di Amsterdam (Gian- tante potendo muoversi
ni e Beppe ci hanno raggiunto col autonomamente su piste
furgone e tutte le bici smontate, Fio- ciclabili che sono lisce,
renza e Maurizio... in bicicletta da senza i gradini, buche
Brescia, 1.300 km in 8 giorni! Cosa ostacoli delle nostre.
che meriterebbe un racconto a par- Ma torniamo ai magnifici
te)... Alle 14 di Lunedì 6 , è iniziata 30: il gruppo era formato da soci dai di erica fiorita a perdita d’occhio, il
l’avventura. “Were is the bike-road 7 ai 77 anni di età, che hanno con- museo Kroller Moeller, ove scopri
for Amsterdam, please?” “Very easy: vissuto piacevolmente ed in allegria 250 quadri di Van Gogh magnifica-
follow the signs” - semplice, segui per 9 giorni, adattandosi ai piccoli mente esposti; il villaggio di fiaba di
i cartelli. Ti sembra di essere in un inconvenienti che possono capitare. Ghiethorn, che abbiamo girato sul-
altro mondo: piste o strade per bici La piacevolezza dello stare insieme le barchette noleggiate. E ovunque
ovunque, cartellonistica specifica è stata possibile, oltre che per la di- animali al pascolo: mucche, pecore,
per le bici, con indicazione delle sponibilità dei singoli, per il modo cavalli, asini, oche, cigni (!), persino
destinazioni e delle distanze. In cor- stesso del viaggio in bicicletta, che struzzi e lama.
rispondenza degli incroci più traffi- permette di chiacchierare con tutti, L’Olanda è pianeggiante, ma il vento
cati vi sono sottopassi e svincoli per di vedere insieme le cose, commen- è forte. Un giorno abbiamo deciso di
bici. I bambini hanno capito subito tarle, viverle, fermandosi quando si percorre tutti la diga di Afsluitdijk:
che erano in un mondo a misura loro vuole, aiutando chi ha bisogno. Ogni 35 chilometri di rettilineo tra mare
ed hanno preso la testa del gruppo, mattina, dopo la colazione (ma quan- e mare, col vento contrario costante
pedalando senza pericoli; ai semafo- to mangiano gli Amici della bici?!) e inesorabile. Il piccolo Paolo conti-
ri Paolo pigiava il pulsante e l’icona ognuno preparava la bici caricando nuava a chiedere: quando finisce la
le borse, verifi- salita?
cando i pneuma- I bambini sono stati meravigliosi e
tici. Tutti pronti? si sono divertiti un sacco; hanno pe-
Partiamo! Ricor- dalato sino 100 km in un giorno! (Le
dava la partenza tappe mediamente erano di 40-70
delle carovane km). La più lunga, facoltativa, dove-
cammelliere o va essere di 130 km, ma il percorso
quella dei carri sulla carta non era veritiero (troppo
alla conquista lungo spiegare) e alla fine il conteg-
del west. E il pa- gio dava 170, compensati da una
esaggio inizia a cena indimenticabile.
scorrere ai nostri Un’esperienza da consigliare e da ri-
fianchi: i prati, petere.
le casette col tet- Giorgio Guzzoni
to di paglia, gli

6 www.ecf.com www.fiab-onlus.it
Brescia-Tailandia in bici

A tutti i soci e simpatizzanti do mi fa sentire spesso libero come che ho fino ad ora conosciuto lun-
dell’Associazione Amici della bici una rondine. A volte, sopratutto go il percorso diretto verso oriente,
Corrado Ponzanelli. Il nostro vul- quando fatichi come una bestia pe- soltanto in 3 (il mio amico olan-
canico Massimo, non pago di tutti dalando controvento oppure se c’è dese Dick, un signore austriaco ed
da alzarsi al mattino io) siamo riusciti a percorrere fisi-
Lanzhou, e fuori dalla tenda si camente metro dopo metro tutto
gela, costa un certo il tracciato overland. Gli altri, chi
Regione di Gansu (Cina), sforzo imporsi di sa- per problemi con i visti, chi per
16 novembre 2007 lire in sella e dire an- gravi guasti meccanici, chi sempli-
che oggi pedala! cemente perché non ne aveva più
gli intrallazzi che coltiva, ha così Ricordi particolari? Tanti, soprat- voglia, hanno preso la scorciatoia
inventato anche quella del Gior- tutto riguardo le innumerevoli per- dell’autobus o addirittura dell’ae-
nalino dell’Associazione (credo sone che ho incontrato, che molte reo.
comunque che abbia un sosia che volte bene, e qualche volta male, In effetti l’Asia è immensa: con-
puntualmente lo sostituiusca in hanno ospitato o interagito
certi impegni ufficiali). Cosa vole- con questo strano vagabondo
te che vi dica, dal lontano spazio biciclettato.
interstellare, a 13130 km luce dal Maglia nera degli episodi spia-
pianeta Brescia? Qui le creature cevoli come non ricordare la
che incontro non sembrano ostili e polizia uzbeka o quel ragazzo
l’aria ha una percentuale di ossige- venditore ambulante – sempre
no simile alla nostra. in Uzbekistan – che al mio ri-
Magari vorreste chiedere se non fiuto di volermi fermare men-
sono stanco e se non vorrei ritor- tre stavo pedalando, mi ha
nare sul mio pianeta... La voglia di mollato un calcio nella schie-
andare avanti, di vedere che cosa na... Ma non dimenticherò
c’è un po’ più in là, è ancora ben nemmeno l’anziana e occhia-
presente. Bisogna però vedere se luta signora di Masshhad in
la salute non mi abbandonerà e se Iran, una befana buona, che tinui a macinare chilometri e poi
la mia navicella, ormai alquanto appena parcheggiata la bici mi of- quando guardi la cartina ti accorgi
sgangherata, per quanto potrà an- fre 3 mele. Io entro in una locanda di essere avanzato solo di qualche
cora volare. a mangiare e dopo 5 minuti la vec- centimetro. La sola Cina è grande
Sto vivendo questa esperienza non china si ripresenta con una borsa quanto gli Stati Uniti (ossia 30 vol-
come una sfida o come un’impresa piena di frutta e nonostante il mio te l’Italia) e la strada da percorrere
sportiva; semplicemente affronto insistente e imbarazzato rifiuto, sembra non finire mai.
ogni giorno calato nella dimensio- senza dire una parola me la porge, Ora chiudo perché vado a mangia-
ne di una persona che ha scelto e mi sorride, con un gesto mi saluta, re un po’ di trippa verde che qua
ricercato un proprio stile di vita esce e se ne va (anche il padrone gli alieni mangiano sempre. Un
(per ora). Non fraintendetemi; non della locanda, infine, non mi fa pa- caro saluto a tutto il pianeta Bre-
ho scoperto la felicità (magari) an- gare il pranzo). scia. Ciao!
che se il viaggio che sto compien- Tra tutti i biker di varie nazionalità Francesco Gusmeri

Un importante mezzo di comunicazione dell’Asso- ti. Nel mese di settembre, grazie al viaggio di Gusmeri
ciazione è stato svolto in questi ultimi quattro anni (aggiornato quasi quotidianamente) e della spedizione
dal nostro sito internet: vi trovate costantemente ag- Paciclica, abbiamo stabilito un piccolo record: oltre
giornate le News 13mila contatti. Un altro enorme volume di lavoro è
www.amicidellabicibrescia.it (notizie) degli ap- svolto dal costante aggiornamento dei soci e simpa-
il sito internet puntamenti, degli tizzanti tramite la newsletter alla quale ci si iscrive
eventi e informa scrivendo a info@amicidellabicibrescia.it che settima-
sulle più significative notizie riguardo il mondo del ci- nalmente contatta tutti gli associati dotati di posta elet-
cloambientalismo. Dall’home page di www.amicidella- tronica per una puntale informazione sulle iniziative
bicibrescia.it potete immediatamente trasferirvi in pa- promosse dall’Associazione e su eventi collaterali di
gine fotografiche e testuali riguardanti le iniziative in indiscusso rilievo in ambito cicloambientalista.
corso o appena terminate: in quattro anni vantiamo un
accesso alle varie photogallery di oltre 68mila contat- Franco Pedrotti e Massimo Braghini

www.amicidellabicibrescia.it 7
A cosa serve un giornale

Il giornale degli Amici della bici di Brescia nasce in come è nelle possibilità degli AdB, può far cambiare pro-
un momento maturo della nostra associazione, cresciuta vi- gramma a chi ha solo l’auto nei propri orizzonti domenica-
stosamente negli ultimi anni sia come numero di soci e sim- li. Sapere che c’è un nuovo percorso ciclabile in sicurezza,
patizzanti che testato dai volontari-competenti in materia di AdB, che dal
come quantità proprio quartiere di residenza ci porta in ufficio o a scuola
A cosa serve un giornale e qualità di ini- può spingere anche i pigri a provarlo. E per chi crede che
ziative. Serve a l’uso quotidiano della bici sia sminuente per il proprio status,
questo punto un bel passo avanti nella nostra comunicazione, sapere che nella patria dei Lord è stato calcolato che il 20%
non solo quella immediata e obbligata per via elettronica, il più ricco pedala il doppio rispetto al 20% più povero, può
sito Internet aperto al mondo con le foto e i filmati delle cose indurre qualche dubbio. Anche le notizie dal mondo possono
fatte e la mail ad uso dei soci con il programma delle cose da aiutarci a ragionare “nel nostro piccolo” .
fare. Ora anche il buon vecchio giornale cartaceo. Come il recente Rapporto Onu sul Riscaldamento del Clima
Nella sua fisicità, con la sua cadenza periodica (possibilmen- che dà l’allarme per gli effetti disastrosi delle emissioni di
te stagionale) è quel che ci vuole per farci conoscere dai cit- CO2 o la direttiva Europea che impone ai paesi membri di
tadini, farci sentire dagli amministratori e anche raccontarci ridurre le emissioni del 20% entro 10 anni. Chiunque capi-
a noi stessi. sce che si è tutti chiamati a fare il possibile per alleggerire la
Dicendo a chiare lettere come gli AdB intendono la bicicletta propria “impronta ecologica” e la bici è sempre lì a portata
e come la vivono nella loro città. di mano come piccola grande soluzione. Il discorso riguarda
Dal resoconto di un viaggio avventura alla relazione tecnica soprattutto le giovani generazioni che, più consapevoli dei
su un percorso ciclabile, dalla testimonianza su un’esperien- grandi problemi ecologici, sono più facilmente portate alla
za vissuta alla presa di posizione su un provvedimento in coerenza nei propri comportamenti. Il successo di esperien-
tema di mobilità, il menù del giornale dovrebbe interessare ze nate in collaborazione con gli AdB come quella del liceo
tutti, ciclisti e non, arricchendosi via via di stimoli idee sug- Copernico per adattare alla bici la viabilità verso la scuola
gerimenti per contribuire al formarsi di una cultura della bici e quella delle elementari di Borgosatollo che ha coinvolto
come ogni tanto capita di sognare pensando ai famosi paesi oltre 250 bambini in lezioni di educazione ciclistica, ci dice
nordici. la facile presa che può avere la bici fra i giovani. È anche
Una cultura non ideologica ma razionale basata sulla consa- per questo che il giornale avrà un’attenzione costante sul
pevolezza di quello che la bici può rappresentare per risol- mondo della scuola grazie alla collaborazione di studenti e
vere efficacemente problemi individuali e collettivi non solo insegnanti amici.
in fatto di spostamenti quotidiani, ma di stile di vita in ge- Quelle amichevoli collaborazioni che anche in altri settori
nerale, di socializzazione, di rapporto con la natura. I tempi della società il giornale, già per il solo fatto di esistere saprà
sembrano propizi a un cambio di mentalità in questo senso. spontaneamente attivare, saranno preziose per farne un vero
Concetti come mobilità sostenibile e risparmio energetico e proprio organo di rappresentanza AdB. Nell’insieme do-
entrano pian piano nel lessico comune e anche nella pratica, vrebbe uscire il ritratto di un’associazione innanzitutto am-
con qualche aiutino. bientalista, fatta di cittadini convinti della convenienza del
L’urgenza di trovare soluzioni alternative all’auto per spostar- mezzo bici per i loro bisogni di spostamento e di svago ma
si può essere la prima spinta a provare la bici, poi possono ve- che ne fanno anche la premessa per un discorso culturale
nire tanti altri stimoli dall’informazione corrente fino ai con- più ampio che riguarda la qualità della vita e il rispetto della
tinui appelli a favore dell’esercizio fisico. Il nostro contributo natura.
sarà all’inse- Ci fa piacere che Pietro Gorlani abbia preso la responsabilità
gna del bici del giornale per la sensibilità che gli viene dal seguire nella
è bello, sano, cronaca i temi ambientali ma anche perché scrive sotto la
soprattutto stessa testata che fu del nostro Corrado Ponzanelli, ciclo-am-
moderno. Per bientalista convinto e geniale precursore in fatto di mobilità
esempio, sa- sostenibile.
pere quanto Gino Ferri
sia adatta la
bici ad appro- Direttore responsabile Pietro Gorlani
fondire l’ar- Direttore redazione Gino Ferri
Redazione e grafica Massimo Braghini
te e la storia Presidente Mario Leoni
della propria
città magari Associazione ciclcoambientalista bresciana
accompagnati Amici della bici Corrado Ponzanelli Fiab-Uisp
via Berardo Maggi n°9 Brescia c/o Uisp Circolo Vivicittà
da un esperto
per informazioni scrivete a info@amicidellabicibrescia.it
d’eccezione

www.amicidellabicibrescia.it info@amicidellabicibrescia.it www.fiab-onlus.it