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L'OSCILLATORE MUSICALE E LE TECNICHE DI SINTESI

Una tecnica di sintesi nel dominio digitale è una formula , che


consente di calcolare il valore dei campioni che rappresentano il
suono. L'unità di generazione del suono in campo digitale si
chiamo oscillatore digitale, mentre una volta esisteva
l'oscillatore analogico. L'oscillatore digitale accetta due valori f
cioè la frequenza e M l'ampiezza
SINTESI ADDITIVA è la sintesi che permette di creare un'onda
complessa, partendo dalla somma di forme d'onda semplici. Ad
esempio sinusoidi. Modificando le varie ampiezze (armoniche o
inarmoniche) cambia il sinusoide, si ottiene una varietà di
timbri. Può essere di due tipi, a spettro fisso o variabile. Si
intuisce che lo spettro fisso, l'ampiezza nel tempo non cambierà.
IN quello variabile ogni ampiezza può variare e varierà anche il
timbro. Anche le onde che avevamo visto (quadra, a dente di
sega ecc.) non sono altro che esempi di sintesi additiva più
semplice, derivano dalla sovrapposizioni di componenti.
SINTESI SOTRATTIVA nasce dall'idea di poter crear un suono
sottraendo invece l'ampiezza ad alcune componenti di un suono
di natura già complesso, quindi attraverso l'uso di filtri.
SINTESI FM modulazione di frequenza (quella inventata da
Chowning). Nella FM avremo l'alterazione della frequenza di un
oscillatore principale che verrà chiamato portante (CARRIER).
Chi altererà la frequenza ? Una altro oscillatore che si chiama
modulante (MODULATOR), colui che modulerà. In natura
abbiamo già queste due sintesi, se la frequenza dell'oscillatore
modulante è inferiore a 20 hz , modulerà il segnale originale,
creando il vibrato. Si creeranno infinite coppie di frequenza
nuove che si generano, queste saranno date da somma e
differenza del segnale portante con il segnale modulante. Ad
esempio se ho l'oscillatore portante 1000 hz e quello modulato
di 3 hz , il risultato è che avremo : prima di tutto il suono
portante che resta (1000), poi avremo le frequenze date dalla
somma e dalle differenza cioè 1003 e 997, la seconda coppia e
aggiungere e togliere altre tre quindi 994 e 1006 ecc. Da due
oscillatori si creavano suoni super complessi, per questo
Chowning ebbe successo. La formula :prendere la portante
meno la modulante, poi presa due volte ecc. e poi stessa cosa
con il +.
Se supera la banda dell'udiile, si avrà la vera sintesi, frequenze
che sentirò, sennò proddurro semplicemente un vibrato.
SINTESI AM la modulazione di ampiezza. Andremmo ad
alterare l'ampiezza dell'oscillatore, avendo così il tremolo,
questo se l'oscillatore modulante è sotto la frequenza udibile.
Abbiamo sempre portante e modulante. Se supera i venti hz
compariranno due frequenze nuove, meno potente della fm, Ad
esempio se io ho 1000 hz e 200hz oltre ad avere la portante che
è mille avrò 1200 e 800. Se vogliamo applicare questa sintesi
dobbiamo fare attenzione che il segnale della modulante deve
essere unipolare, l'onda è tutta nel campo positivo, o tutta nel
campo negativo.
RING MODULATION
La modulazione ad anello ha la modulante bipolare, qui non si
conterrà più la portante, scompare in uscita durante la sintesi e
rimarranno le frequenze che si sono generate. I due segnali
invece di essere sommati posso essere anche moltiplicati.