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STORIA 3BT 19 ottobre

RIPASSO E INTRODUZIONE SISTEMA FEUDALE

La caduta dell'Impero romano d'Occidente


viene fissata formalmente dagli storici nel
476 D.C, anno in cui Odoacre (generale
germanico e re degli Eruli) depose l'ultimo
imperatore romano d'Occidente, Romolo
Augusto. Dopo la caduta arrivano nella
penisola italiana gli ostrogoti e poi i
longobardi (568-774) ma una parte rimane ai
bizantini che si erano instaurati in alcune parti
della penisola italiana (553 Giustiniano
imperatore d’Oriente sconfigge gli
Ostrogoti).

Il passaggio a una nuova organizzazione


politica portò a un cambiamento economico-
sociale con lo spopolamento delle città e una
migrazione nelle campagne, alla crisi
commerciale, alla svalutazione e
abbassamento dei prezzi.

Nel frattempo si sviluppa nella penisola arabica una nuova religione, Islam, fondata da
Maometto nel 622 d.C, anno da cui iniziano a contare gli anni per gli arabi.
A Medina si stabilisce
la prima comunità
musulmana. Il
messaggio di
Maometto è basato
sull’esistenza di un
solo Dio (da religione
politeista si passa al
monoteismo). Alla
morte di Maometto, i
califfi scrivono il
Corano dove hanno
vengono riportate le
verità del profeta.

Beneficium: Comitati e contee


CARLO MAGNO è capo dei Franchi, uno dei regni romani barbarici, e nell’800 d.C. viene
incornato dal Papa e diventa imperatore del Sacro Romano Impero, erede dell’Impero
Romano d’Occidente e difensore della Chiesa. Con Carlo Magno viene diviso il territorio e
distribuito a conti, marchesi e altre autorità come vescovi e abati, per la sua difesa,
l’amministrazione, la riscossione delle tasse e la giustizia. Alla morte dei conti e marchesi
il territorio inizialmente non veniva ereditato dai figli e il beneficium ritornava
all’imperatore.
Alla morte di Carlo
Magno il potere passò al
figlio ma nel 843 i nipoti si
spartirono l’impero.

Sistema curtense=> Curtis grande appezzamento diviso in due parti: Pars dominica dove
abitativa il signore DOMINUS, pagamento di corvees (servizi) al posto di un appezzamento
di terreno, detto MANSO, dove il contadino, detto il MASSARO, aveva la sua casa e
coltivava il terreno, Pars massaricia.
I coloni/massari dovevano al DOMINUS delle corvees (servizi), non potevano abbandonare
la terra, erano detti per questo “servi della gleba” (fino alla morte dovevano coltivare quella
terra). Pagavano un affitto per il manso con parte del prodotto e attrezzi agricoli + le
corvee.
IL DOMINUS aveva potere economico, riscuoteva gli affitti, aveva l’obbligo di pagare le
corvees, approvare/disapprovare i matrimoni, esercitava la “Signoria fondiaria” che diventa
territoriale => acquisto del potere politico (DOMINUS si fa le leggi) e giudiziario
(DOMINUS è il giudice e condanna). Il loro potere diventa POTERE DI BANNO =>
tribunali, diritti di utilizzo di un mulino o di altri beni comuni, bannalità = diritto di
riscossione

Al Sistema Curtense nel IX-X secolo Carlo Magno dette un’organizzazione, un ordine
politico e Carlo crea per questo il SISTEMA DI VASSALLAGGIO => dalla CURTIS si
passa a un sistema più esteso con Contee e Marche (ORIGINI DEL SISTEMA
FEUDALE).

CON la “COSTITUTIO DE FEUDIS” e il “CAPITOLARE DI QUERZY “ => il diritto di


successione diventa EREDITARIO => diminuzione del potere regale. => QUESTO
SEGNA LA NASCITA DEL SISTEMA FEUDALE

Pag. 18-19 in sintesi il sistema feudale non ha una struttura piramidale verticale ma è
costituito da una pluralità di centri di potere come una catena di persone => il
vassallo/feudatario si affida alle mani di un altro uomo, o anche a più signori e non solo a
uno. Nel caso di legami con più signori deve dichiarare, precisare il feudatario a cui si
affida con l’OMAGGIO LIGIO => Il futuro vassallo, in ginocchio, metteva le mani congiunte
in quelle del signore, per dichiarare la sua volontà di diventare uomo di un altro uomo (era
questo l’atto di omaggio). Il signore faceva rialzare il vassallo, che prestava giuramento di
fedeltà posando la mano destra su un oggetto sacro e recitava un giuramento.

Questa rete di controllo


del territorio è resa
necessaria anche dai
pericoli provenienti
dall’esterno. Necessario
quindi fortificare le città e
costruire i castelli =>
INCASTELLAMENTO =>
La popolazione europea per
difendersi chiedeva
protezione si feudatari che
costruivano i castelli e le
fortificazione dei villaggi.
Il sistema feudale cioè di un potere più locale che centrale, fu favorito dalle incursioni
di:
1) NORMANNI DAL NORD - VICHINGHI
2) UNGARI (Europa dell’est Ungheria, Romania)
3) SARACENI (Pirati arabi da sud, arrivano a invadere la Sicilia)