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GIOVEDÌ 17 MARZO 2011 URBINO E MONTEFELTRO 21 ••

TRICOLORE AD URBINO
IL GIORNO DELL’UNITA’

La «Rivoluzione dei dottori»


Nel 1831 studenti e professori di Urbino fecero una rivolta
“ Docenti e alunni che si opposero
al governo pontificio vennero sbattuti
in carcere o esiliati

URBANIA
Oggi musiche
risorgimentali
con le scuole
di ANTONIO CONTI * elogiava l’opera della Rivoluzione
sottolineandone il carattere pacifi- FESTA ad Urbania per
MACERATA FELTRIA CON LE CELEBRAZIONI del co e il rispetto del sentimento reli- l’Unità Nazionale. Già da
150˚ anniversario dell’Unità d’Ita- gioso. qualche giorno in ogni an-
Il Montefeltro lia si scopre che quello risorgi-
mentale fu soprattutto moto di POCHI GIORNI dopo il profes-
golo cittadino si respira
un’aria un po’ particolare,
ha celebrato giovani. Si sa che le università so-
no state sovente fucina di sommo-
sor Fanelli, che pure aveva esalta-
to l’aspetto pacifico della rivolu-
un’atmosfera che spinge
tanti ad esporre il Tricolo-
con sobrietà vimenti, di studenti rivoltosi e di
maestri giudicati di volta in volta
zione, fu costretto ad invitare gli re. Questo grazie al cammi-
no di avvicinamento a que-
studenti a prendere le armi per di-
IL MONTEFELTRO pun- buoni o cattivi. Ebbene anche fendere la Rivoluzione contro l’ag- sta grande ricorrenza parti-
ta alla sobrietà. Ieri i sinda- l’Università di Urbino può vanta- gressore austriaco chiamato dal to due mesi fa con la scelta
ci dei comuni di Auditore, re una partecipazione di rilievo al pontefice. Ogni resistenza fu inu- di un’immagine per il mani-
Belforte all’Isauro, Carpe- Risorgimento nazionale, che vide tile: caduta Bologna il 21 marzo, festo alle porte cittadine
gna, Frontino, Lunano, Ma- uniti studenti e docenti: la cosid- il tricolore venne ammainato ad col testo della canzone di
cerata Feltria, Mercatino detta «Rivoluzione dei dottori»: Urbino sette giorni dopo. La rea- De Gregori che recita:
Conca, Monte Cerignone, quella che nel 1831 portò Urbino zione pontificia non ebbe esitazio- «buon compleanno Italia».
Montecopiolo, Monte Gri- e la Legazione ad aderire al Gover- ne. L’ateneo venne chiuso per un Ieri mattina è toccato alle
mano Terme, Piandimele- no delle Province Unite, separato anno. I professori rivoluzionari fu- scuole presentare i lavori
to, Pietrarubbia, Sassocor- dallo Stato Pontificio, secondo EROE ITALIANO rono tutti destituiti. Il Rossi, per- didattici sull’Unità d’Italia
varo, Sassofeltrio e Tavole- l’originario disegno di Ciro Me- Giuseppe Garibaldi seguitato, fu costretto a riparare al Teatro Bramante e nella
notti. in Francia, mentre Gostoli-Co- serata, «notte tricolore»
to, si sono dati appunta- Comitato provinciale a Pesaro smi fu incarcerato. Gli studenti fo-
mento al teatro Battelli di poi, acclamato reggente dell’Ate- con tutti i musei aperti. Og-
URBINO si sollevò il 9 febbraio restieri furono obbligati a lasciare gi Urbania è vestita di trico-
Macerata Feltria per festeg- neo, divenne anche viceprefetto Urbino e quelli urbinati poterono
giare il 150˚ anniversario in modo incruento, il tricolore fu lore. Per la città è ormai
di Foligno. seguire i corsi solo privatamente, una tradizione. I festeggia-
dell’Unità d’Italia. portato per le vie e quindi esposto presso neolaureati di provata fede
in Municipio. Tra i principali ar- politica. L’Ateneo venne riaperto menti partono alle 9,30 con
tefici i professori dell’Università: ARTICOLI di docenti dell’Ate- la formazione del corteo, in
ALLE CELEBRAZIONI, neo a favore della rivoluzione ap- nel 1832, di nuovo con l’arcivesco-
organizzate dalla Comuni- Gabriele Rossi, Tommaso Gosto- vo quale cancelliere, ma con lo sta- seguito nella saletta Volpo-
tà Montana del Montefel- li-Cosmi, Giannantonio Fanelli, parvero sul giornale “L’amico del ni inaugurazione della mo-
Popolo” che aveva quale eloquen- tus di stabilimento provinciale.
tro, oltre alle autorità erano Alessandro Corticelli e Gianludo- Enrico Liburdi che narrò questi stra «La Nostra Bandiera»:
presenti anche ragazzi di vico Fabbri. Il 4 marzo l’Ateneo te sottotitolo: «Io dico per ver di- pannelli espositivi raffigu-
fatti, ci informa anche della parte-
tutte le scuole medie del fu tolto all’autorità dell’arcivesco- re, non per odio d’alcun né per di- cipazione di studenti ad altri epi- ranti la storia del tricolore.
territorio. Ad inquadrare vo, acquisita invero solo cinque sprezzo». Particolare fortuna eb- sodi risorgimentali, ma certo quel- Il corteo prosegeguirà per
storicamente questo mo- anni prima. Alcuni docenti lascia- bero le orazioni del professor Fa- lo della Rivoluzione dei dottori re- l’alzabandiera al monumen-
mento (non dimentichia- rono Urbino per assumere incari- nelli e gli studenti, entusiasti, le sta il più significativo contributo to dei caduti. Alle 10 ,in tea-
mo che nel 1849 Macerata chi di governo: il Rossi sarà dele- stamparono a loro spese e le distri- della nostra Università al Risorgi- tro, il consiglio straordina-
Feltria vide il passaggio di gato presso l’Assemblea centrale buirono. In esse si denunciava mento. rio con gli interventi del
Garibaldi in fuga da Roma) di Bologna, Gostoli invece fu nel l’insipienza del governo papale, si * ricercatore storico presidente del consiglio co-
è stato l’intervento dello munale, del sindaco e dei
studioso Riccardo Paolo capigruppo e prolusione di
Uguccioni. Vicende che so- Gilberto Piccinini segreta-
— URBINO —
no riemerse nello spettaco- LA CURIOSITA’ CHEF IN FERMENTO CREATIVO rio della deputazione di sto-
lo portato sul palco dalle IL 150˚ dell’Unità d’Italia non po- ria della Patria. Alle 11 le
scuole medie cittadine, che
hanno fatto sfilare per ordi-
ne di annessione le Regio-
teva non passare dai fornelli. Ad
Urbino, dove tuttavia non è folta la
Il menù urbinate a tre colori scuole scuole eseguiranno
musiche risorgimentali e
presenteranno una ricerca
ni fino ad arrivare all’allego-
ria dell’Italia.
schiera dei ristoratori che si sono
attrezzati per l’occasione, c’è chi
non ha rinunciato ad infilare il tri-
conquisterà i palati esigenti su tre personaggi legati al ri-
sorgimento durantino: Fi-
colore nel menù, regalando alla ta- lippo Ugolini, uditore della
«EMOZIONANTE — ha vola un vero tocco made in Urbi- Repubblica Romana e pri-
commentato l’assessore mo provveditore agli studi
no. Ciò fa da contrappeso a coloro dopo l’Unità d’Italia, Tom-
provinciale Alessia Mora- che nemmeno ci avevano pensato
ni, che ha concluso la ceri- maso Gostoli Cosmi, pa-
a rivisitare la carta. Al punto che, triota che partecipò ai moti
monia — è stato notare l’en- quasi frastornato dalla novità in ca-
tusiasmo di tanti ragazzi del ‘31, Enrico Liburdi, sto-
lendario, qualcuno si chiede se l’in- rico del risorgimento. Sui
che sventolavano la bandie- no di Mameli cantato a suon di
ra. Un’immagine che non tre personaggi una mostra
ci può non riportare all’at- pentole non sia obbligatorio. Natu- e la proposta per tre franco-
tualità e ad una riflessoine ralmente l’obbligo non c’è per nes- bolli. Alla sera si accende il
su che cosa significhi vera- suno e tantomeno un’ordinanza tricolore al teatro durante il
mente essere italiani oggi». del sindaco. Quel che è certo però è concerto della banda citta-
Le celebrazioni, che hanno che la fantasia e l’estro sono fonda- dina. Il programma è già
trovato una loro particolare mentali anche in cucina. Andando non può far a meno della creatività stato anticipato da un cine-
declinazione in ogni singo- a testare ci si rende subito conto è Claudio Amati, de «L’Angolo di forum di film sul risorgi-
lo comune dell’entroterra, che effettivamente è così. Vino». La portata che il 150˚ com- mento. Alcuni in sala Lux
Sopra Amati, a lato Cecchetti e
per il presidente della Co- Bindelli pleanno d’Italia gli ha ispirato è ed altri in Sala Volponi. Il
munità Montana del Mon- ALL’ANTICA Osteria de la Stel- semplice fin dal nome: «risotto tri- programma proseguirà il
tefeltro, Michele Maiani, la Giovanna Cecchetti, tra i vapori quindi al piatto forte, il “risotto ga- colore». La ricetta? Risotto verde 16 aprile con l’inaugurazio-
sono state soprattutto un accanto al suo cuoco Luca Bindel- ribaldino”: «al Topinambur — di spinaci con fonduta di casciotta ne di una mostra documen-
modo per sottolineare la li, non ha resistito alla tentazione continua — abbiamo aggiunto ver- d’Urbino e pomodorini disposti al taria al Palazzo Ducale, cu-
di sposare i prodotti locali con le dure a chilometri zero». Il risultato centro a coronamento della compo-
«coesione del nostro territo- sizione. Così mentre il Risorgimen- rata dal museo civico-bi-
rio. Inoltre — ha detto — tinte della bandiera e ad alcuni sa- è un mix di italianità e tradizione to e l’unità nazionale tornano di blioteca, dal titolo «Garibal-
hanno dimostrato che si pori d’oltre confine. «Domani — locale, perfettamente abbinati e moda nelle vetrine e nei convegni, di ed il ’48 nella Val Metau-
può parlare di Risorgimen- spiega — serviremo due antipasti aperti a contaminazioni da tutto il qualche ristoratore ci mette del ro». A Sant’Angelo in Vado
to senza scomodare la reto- dedicati al 150˚: uno sformatino mondo. Quasi che la gastronomia suo per trovare un unico filo con- esposizione del tricolore
rica». tricolore vegetariano e un tempura metta in pratica il migliore dei fe- duttore e dare un pizzico di brio al- nei negozi.
Emanuele Maffei di verdure fritte rigorosamente a te- deralismi possibili. Un altro che, le celebrazioni ufficiali. Andrea Perini
ma con i colori dell’Italia». Si passa appena indossato il grembiule, Emanuele Maffei