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Gli influencer
3 Giugno 2009

On line il 90% dei contenuti è creato dal 10% degli utenti, queste persone sono gli influencer, quando si
accede alla rete per avere un'informazione, si accede ad un'informazione che di solito è integrata
dall'influencer o è creata direttamente dall'influencer.
Queste persone in modo diretto o indiretto gestiscono le comunità on line e per parlare della loro età,
circa metà hanno meno di 22 anni, gli studenti sono al 40%, la maggior parte degli influencer sono uomini,
il 60% e molte delle persone che accedono alla rete come influencer, quindi per pubblicare dei propri
contenuti sono persone che hanno una derivazione professionale o artistica o tecnologica.
Gli influencer agiscono dove ci sono interazioni, quindi nell'ambito delle comunità on line, queste comunità
hanno una suddivisione al loro interno per 5 tipologie: la vicinanza, quando si creano dei gruppi fisici
attraverso la rete come avviene per Meetup, attività in comune quindi creazione di conoscenza come
avviene per Wikipedia, la condivisione di stessi interessi, quindi la costruzione per esempio di informazione
su You Tube verticale che può essere legata all'arte piuttosto che a un'informazione di carattere storico, le
competenze come avviene per alcuni social network professionali per esempio Linkedin che è indirizzato in
particolare ai professionisti e alle connessioni, sono connesso con una persona, questa è connessa con me,
siamo connessi a una terza persona, a una quarta, quinta, come avviene nei social network come Facebook,
MySpace, all'interno di queste 5 tipologie di comunità on line agiscono gli influencer, i contenuti che
vengono generati dagli influencer ovviamente spaziano per tutte le tipologie di contenuti pubblicabili on
line, i più importanti sono i video che sono il 94%, seguono gli articoli sui propri blog, i blog personali con il
92%, la recensione di film, libri o di qualunque prodotto editoriale con l'89 %, poi una domanda e una
risposta intorno all'80%, sotto questo limite ci sono comunque intorno al 70% commenti e aggiornamenti
delle proprie aree in un social network come può essere Facebook.

Va sottolineato che gli influencer pubblicano un contenuto di questa natura, più di una volta al giorno.

Un prodotto, un servizio on line è fortemente influenzato dall'opinione dei cosiddetti influencer, molto più
per esempio dalla promozione diretta o dalla ricerca che viene creata dalle società con forti investimenti,
se pensiamo per esempio a un prodotto di elettronica, il 60% degli acquisti on line viene orientato dagli
influencer, quindi se per esempio il prodotto di elettronica viene osteggiato dall'influencer non viene
venduto on line. Ci sono percentuali molto alte per prodotti simili, per esempio la vacanza è influenzata dal
52% degli influencer, i film che uno andrà a vedere dal 48%, fino ad arrivare intorno al 40% con la propria
auto, il prossimo lavoro o il ristorante su cui andare a cenare la sera. Gli influencer vanno valutati dalle
aziende come asset strategici perché il valore di un'azienda è nella vendita di prodotti e servizi, questi
prodotti e servizi si stanno spostando sempre più on line e gli influencer determinano la vendita di questi
prodotti e servizi, quindi senza una regia, quindi senza un'attenzione che può anche essere nel dare agli
influencer informazioni sui prodotti o su servizi in tempo reale e soprattutto oggettivi, quindi non legati a
una promozione indipendente dal valore reale del prodotto, una società può ottenere scarsi risultati.
L'influencer è un asset aziendale, senza l'influencer non si può vendere, c'è una statistica molto
interessante per le cosiddette mamme on line, il 96% di tutte le mamme on line che effettuano un acquisto
negli Stati Uniti, è influenzato delle opinioni di altre mamme on line che sono le mamme on line
influencer.

Postato da Gianroberto Casaleggio in Organizzazione

http://www.casaleggio.it/2009/06/gli_influencer.php

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