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Università di Bologna Ingegneria dell’Energia Elettrica

A.A. 2018-2019 Ingegneria dell’Automazione

FISICA GENERALE T-2 (A-F) e (G-Z)


Sessione estiva - I appello del 14/06/2019
Docenti: dott. M. Franchini, dott. C. Massimi e prof. G. Vannini
Tutor: M. Dalla

Il compito scritto consta di 3 esercizi, per un totale di 30 punti.


Consegnare solo la bella copia riportando nome, cognome e Corso di Studi.

1. (Esercizio - 8 punti) In una regione di spazio è presente un campo elettrico


~ = k r̂ (in coordinate sferiche, dove k è una costante).
E r
(a) Determinare l’espressione letterale della distribuzione di carica.
(b) Sapendo che la carica contenuta in una sfera di raggio R = 6 cm, posta
nell’origine del sistema di riferimento è Q = 2 nC, determinare il valore
numerico della costante k.

Soluzione
~ =
(a) In coordinate cartesiane: E kx
x2 +y 2 +z
î + x2 +yky2 +z 2 ĵ + x2 +ykz2 +z 2 k̂, applicando
2 
la prima eq. di Maxwell: ρ = ε0 ∂x ∂
Ex + ∂y ∂
Ey + ∂z ∂
Ez = εr02k , poiché,
2 2
per esempio, ∂x∂ kx
x2 +y 2 +z 2
= kr −2kx
r4
, risulta che ∂x ∂
Ex + ∂y ∂
Ey + ∂z ∂
Ez =
2 2 2 2 2 2
= 3kr −2k(x
2 2 2 z 2 2
kr −2kx
r4
+ kr −2ky
r4
+ kr −2kxr4 r4
+y +z )
= k 3r r−2r
4 = rk2 .
Il calcolo è più semplice in coordinate sferiche, in cui solo la componente
~ = 12 ∂r2 E = k2
~ ·E
radiale del campo elettrico è diverso da 0: ∇ r ∂r r
R R ε0 k
(b) Q = sf era ρdτ = 0 r2 4πr2 dr = 4πε0 kR da cui si ricava k = 4πεQ0 R = 300
R

N/(Cm3 ).

2. (Esercizio - 11 punti) Su di una sfera conduttrice di raggio R1 = 5.0 cm viene


depositata una carica Q0 = 2.0 nC. La sfera viene poi racchiusa entro un guscio
sferico di materiale conduttore di raggio interno R2 = 10 cm e raggio esterno
R3 = 15 cm e concentrico alla sfera.
(a) Calcolare la distribuzione di carica elettrica su ciascuna regione in cui essa
è diversa da zero.
(b) Determinare il campo elettrico (espressione letterale) presente in ogni re-
gione.
(c) Determinare l’energia elettrostatica del sistema.
(d) Cosa succede se si realizza una cavità nel centro della sfera, dimezzando il
volume occupato dal conduttore?
(e) Cosa succede se viene dimezzata la carica presente nella sfera centrale (Q00 =
Q0 /2)?

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Soluzione
(a) Le cariche si distribuiscono sulla superficie dei conduttori:
Q0 −9 C/m2 ;
sulla superficie della sfera interna σ1 = 4πR 2 = 64 × 10
1
−Q0
sulla superficie interna del guscio sferico σ2 = 4πR2 2
= −16 × 10−9 C/m2 ;
Q0
sulla superficie esterna del guscio sferico σ3 = 4πR3 2
= 7.1 × 10−9 C/m2 .

(b) Il campo elettrostatico è nullo all’interno dei conduttori (per r < R1 e per
~ = Q0 r̂2 , in sintesi:
R< r < R3 ). Nel resto dello spazio vale E 4πε0 r



0 r < R1
 Q0
 r̂
R1 < r < R2
~ =
E 4πε0 r2


0 R2 < r < R3
 Q0
 r̂
r > R3
4πε0 r2

2 R∞
ε0 Q0
ε0
R R2 1 1
E 2 dτ = 2 2
R
(c) WE = 2 2 (4πε0 )2 ( R1 r4 4πr dr + R3 r4 4πr dr). Poiché R2 =
Q20
2R1 e R3 = 3R1 si ottiene che WE = 12 5
4πε0 R1 = 1.9 × 10−8 J.

(d) Nessuna delle grandezze calcolate nei punti precedenti varia (caso simile allo
schermo elettrostatico).
W
0 =
(e) Le distribuzioni di carica e i campi elettrici si dimezzano. WE E
4

3. (Esercizio - 11 punti) Un filo conduttore rettilineo molto lungo è posto sul-


l’asse di una spira circolare. Nella spira di raggio a = 80 cm, circola una corrente
alternata i(t) = i0 sin(ωt + ϕ), dove i0 = 850 mA e ω = 310 rad/s.
(a) Determinare il coefficiente di mutua induzione del sistema.
(b) Determinare il valore numerico della differenza di potenziale massima ai
capi del filo.

Soluzione
(a) Per determinare il coefficiente di mutua induzione φ = M i, si studia il si-
stema equivalente in cui la corrente i(t) circola nel filo, generando un cam-
µo i
po magnetico di modulo B = 2πr . Il flusso concatenato con la spira vale:
~ ~
R
φ = B · n̂dσ = 0 poiché B⊥n̂, quindi M = 0 H.

(b) Non c’è fem indotta.

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