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Introduzione alla teoria degli schemi

Esercitazione n. 4

Anno Accademico 2020/21


Angelo Vistoli

Da consegnare entro giovedı̀ 27 maggio 2021 (se ci riuscite)

Come sempre, k sarà un campo arbitrario.


Esercizio 1. Sia f : X → Y un morfismo finito e suriettivo di schemi integri
noetheriani. Denotiamo con ξ e η i punti generici di X e Y rispettivamente, e con
k(X) e k(Y ) i campi k(ξ) e k(η). Dal momento che f (ξ) = η, abbiamo un’esten-
sione k(X)/k(Y ). Per ogni q ∈ Y , consideriamo la dimensione dimk(q) O(Xq ),
dove Xq è la fibra di X su q (dal momento che f è finito, questo è un numero
naturale).

(a) Fate vedere che l’estensione k(X)/k(Y ) è finita. Il suo grado è per definition
il grado di f , denotato con deg f .
(b) Dimostrate che dimk(q) O(Xq ) ≥ deg f per ogni q ∈ Y , e che vale l’ugua-
glianza per tutti i q in un aperto non vuoto di Y .
(c) Fate vedere che f è piatto se e solo se dimk(q) O(Xq ) = deg f per ogni q ∈ Y .
(d) Calcolate deg f e dimk(q) O(Xq ) per ogni q ∈ Y nei casi seguenti:

(i) X = Y = A1k , f : X → Y corrisponde a un polinomio di grado d > 0.


(ii) Y = Spec k[x, y]/(y 2 − x3 ), e X è la normalizzazione di Y .
(iii) Y = Spec k[x, y]/(y 2 − x2 (x − 1)), e X è la normalizzazione di Y .
(iv) Pnk → Pnk è il morfismo definito dalle sezioni xd0 , . . . , xdn di OPnk (d) (qui
d è un intero positivo).

Esercizio 2. Sia X uno schema noetheriano, integro e regolare di dimensione 1.


Per ogni p ∈ X denotiamo con ip : Spec k(p) → X in morfismo canonico. Sia ξ
il punto generico di X.
Fate vedere che c’è una successione esatta

0 −→ OX −→ iξ ∗ Ok(ξ) −→ ⊕p∈X (1) ip ∗ Qp −→ 0 ,

dove Qp è un fascio costante su p, che dà una risoluzione fiacca di OX .


Usate questo per ridimostrare che H1 (P1k , OP1k ) = 0.
Esercizio 3. Siano X1 ⊆ Pnk e X2 ⊆ Pnk due ipersuperfici di gradi d1 e d2
def
rispettivamente, senza componenti comuni; poniamo Y = X1 ∩ X2 .

(1) Fate vedere che Y ha grado d1 d2 (questo generalizza il teorema di Bezout).


(2) Calcolate Hi (Y, OY ) per ogni i.

1
(3) Fate vedere che Y è connesso se n ≥ 3.

Esercizio 4. Sia F un fascio coerente su Pnk con dim Supp F = m. Siano V1 ,


. . . , Vr le componenti di Supp F di dimensione m, considerati come sottoschemi
ridotti di Pnk , e siano d1 , . . . , dr i loro gradi. Se il termine di grado m di χ F (t)
è d/m!, fate vedere che d ≥ d1 + · · · + dr .

Esercizio 5. Sia X il complementare dell’origine in A2k . Fate vedere che


H1 (X, OX ) è uno spazio vettoriale su k di dimensione infinita.
Esercizio 6. Siano f : X → S e g : Y → S due morfismi di schemi. Dimostrate
che esiste un isomorfismo di OX×S Y − moduli

ΩX×S Y /S ' pr∗1 ΩX/S ⊕ pr∗2 ΩY /S .

Se S = Spec k, X e Y sono lisci, concludete che c’è un isomorfismo

ωX×k Y /k ' pr∗1 ωX/k ⊗ pr∗2 ωY /k .


def
Esercizio 7. Sia X = Spec k[x, y, z, w]/(xy − zw). Calcolate Cl(X).

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