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Tetto Ventilato

di nuova generazione

Tegola Canadese Spa dichiara che il proprio processo produttivo


non inquina l'acqua, l'aria o il suolo e che i componenti dei
ENVIRONMENT:
prodotti non contengono sostanze nocive per l'ambiente WE TAKE CARE OF IT
TETTO VENTILATO DI NUOVA GENERAZIONE
NORMATIVA ITALIANA PER L’ISOLAMENTO TERMICO DELLE COPERTURE LA NORMATIVA IN VIGORE, IN TERMINI DI EFFICIENZA ENERGETICA (N° 162 DEL 15 LUGLIO
I circa 8.100 comuni italiani, in base al D.P.R. 412/93 e s.m.i, sono divisi in sei zone climatiche in 2015), PONE DEI LIMITI DI TRASMITTANZA TERMICA DELLE COPERTURE.
funzione del consumo energetico necessario per mantenere una temperatura di comfort all'interno La normativa in vigore, in termini di efficienza energetica (n° 162 del 15 luglio 2015), pone dei limiti di trasmittanza
dell'edificio pari a 20°C. termica delle coperture.
La normativa in vigore, in termini di efficienza energetica (n° 162 del 15 luglio 2015), pone dei limiti di trasmittanza
Il parametro utilizzato per differenziare le sei fasce climatiche, indipendentemente dalla locazione In In di
caso
termica caso
nuova
delle di costruzione,
nuova costruzione,
coperture. i parametri idiparametri
riferimento di riferimento sono:
sono:
geografica, è il "grado giorno GG", ossia la somma delle differenze di temperatura nell'arco di un La normativa in vigore, in termini di efficienza energetica (n° 162 del 15 luglio 2015), pone dei limiti di trasmittanza
termica delle coperture.
intero anno tra l'interno, (assunto convenzionalmente pari a 20°C ) e la temperatura media esterna In caso di nuova costruzione, i parametri di riferimento sono: U (W/m2 K)
Zona Climatica
nell'arco della giornata. 2015
In caso di nuova costruzione, i parametri di riferimento sono: 2019/2021(2 )
(1)

0,38 U (W/m K) 0,35


2
Zona A eB
Climatica
C 2015
0,36 U (W/m2 K)2019/2021
(1)
0,33
(2 )
Zona Climatica 0,38 (1) 0,35 (2 )
Ae DB 2015
0,30 2019/2021
0,26
AC
Ee B 0,36
0,38
0,25 0,33
0,35
0,22
D
F C 0,36
0,30
0,23 0,33
0,26
0,20
E D 0,30
0,25 0,26
0,22
FE
In caso di edifici esistenti soggetti a riqualificazione 0,25 i parametri sono:
0,23
energetica 0,22
0,20
F 0,23 0,20
In di
In caso caso diesistenti
edifici edifici esistenti soggetti a riqualificazione
soggetti a riqualificazione energetica
2 sono: i parametri sono:
energetica iUparametri
(W/m K)
Zona Climatica
In caso di edifici esistenti soggetti a riqualificazione energetica i parametri sono:
2015 (1)
2019/2021 (2 )
Zona A eB
Climatica 0,34 U (W/m2 K) 0,32
2

2015 U
(1) (W/m K)
2019/2021 (2 )
Zona Climatica
C 0,34 (1) 0,32 (2 )
2015
0,34 2019/2021
0,32
Ae B 0,28 0,26
ADe B 0,34
0,34
0,32
0,32
C
EC 0,26
0,34 0,24
0,32
D
FD 0,28
0,24 0,26
0,22
0,28 0,26
EE 0,26
0,26 0,24
0,24
1) In vigore dal 01.07.2015 (tuttiFF gli edifici) 0,24
0,24 0,22
0,22
2) In vigore dal 01.01.2019 (edifici pubblici), 01.01.2021 (edifici privati)
Alcune
1) 1)In Inregioni,
vigore nel
daldal
vigore recepire i (tutti
01.07.2015
01.07.2015 parametri
(tuttigli in tabella hanno anticipato al 01.01.2016 l’entrata in vigore dei
gliedifici)
edifici)
parametri
2) 2)In In 2021.
vigore
vigore dal 01.01.2019 (edifici pubblici), 01.01.2021
dal 01.01.2019 (edifici pubblici), (edifici privati)
01.01.2021 (edifici privati)
Alcune regioni, nel recepire i parametri in tabella hanno anticipato al01.01.2016
01.01.2016l’entrata
l’entratainin vigore
deidei
1) InAlcune
vigoreregioni, nel recepire i(tutti
dal 01.07.2015 parametri in tabella hanno anticipato al
gli edifici) vigore
parametri 2021.
parametri 2021.
2) In vigore dal 01.01.2019 (edifici pubblici), 01.01.2021 (edifici privati)
LaAlcune regioni, recepita
“ventilazione” nel recepire i parametri
dalla in tabella hanno anticipato al 01.01.2016 l’entrata in vigore
nuova normativa
dei parametri 2021.
LaLa “ventilazione”recepita
“ventilazione” recepitadalla
dallanuova
nuovanormativa
normativa
4. La
Il progettista, al fine
“ventilazione” di limitare
recepita dallai fabbisogni energetici per la climatizzazione estiva e di contenere
nuova normativa
la temperatura interna finedegli ambienti:
4. 4. Il progettista,
Il progettista, alalfine didilimitare
limitare i ifabbisogni
fabbisogni energetici
energetici perper lala climatizzazione
climatizzazioneestiva estivae edi dicontenere
contenere
a) …
la temperaturainterna internadeglidegliambienti:
ambienti:
la temperatura
b) a)esegue, a eccezione degli edifici classificati nelle categorie E.6 ed E.8, in tutte le zone
a) ……
climaticheb) aesegue,esclusione della F, per deglileedifici
località nelle quali il valore medio mensile dell’irradianza sul
b) esegue, a aeccezione eccezione degli edifici classificati
classificati nelle
nelle categorie
categorieE.6 E.6ed edE.8,
E.8,inintutte
tuttele lezone
zone2
piano orizzontale,
climatiche nel mese di massima insolazione
nelle estiva, Im,s, sia medio
maggiore o uguale a 290 W/m :
climatiche a aesclusione
esclusione della
della F,F,per
per lele località
località nelle quali
quali ilil valore
valore mediomensile mensiledell’irradianza
dell’irradianza sulsul
piano orizzontale, i. …: nel mese di massima insolazione estiva, I , sia maggiore o uguale a 290 W/m : 2 2
piano orizzontale, nel mese di massima insolazione estiva, Im,s m,s, sia maggiore o uguale a 290 W/m :
ii. i.la…: verifica, relativamente a tutte le pareti opache orizzontali e inclinate, che il valore
i. …:
del ii. modulo
la verifica, relativamente
della trasmittanza a tutte le pareti
termica opacheYorizzontali
periodica , di cui allae inclinate,
lettera d),che delil valore
comma
ii. la verifica, relativamente a tutte le pareti opacheIEorizzontali e2inclinate, che il valore
2,del modulo della
dell’articolo 2, deltrasmittanza termica periodica
presente decreto, sia inferiore YIE,adi0,18
cui W/m
alla lettera
K; d), del comma
del modulo della trasmittanza termica periodica YIE, di cui alla2 lettera d), del comma
c) qualora 2, ritenga
dell’articolo 2, del presente
di raggiungere decreto, sia
i medesimi inferiore
effetti positivia 0,18
che W/m K;
si ottengono con il rispetto
2, dell’articolo 2, del presente decreto, sia inferiore a 0,18 W/m2K;
dei valori di massa superficiale o trasmittanza termica periodica delle pareti opache il dirispetto
c) qualora ritenga di raggiungere i medesimi effetti positivi che si ottengono con cui alla
c) qualora ritenga di raggiungere i medesimi effetti positivi che sipareti
ottengono con il rispetto
lettera b), con l’utilizzo di tecniche e materiali, anche innovativi, ovvero coperture a verde,alla
dei valori di massa superficiale o trasmittanza termica periodica delle opache di cui che
deilettera
valorib), di con
massa superficiale
l’utilizzo di o trasmittanza
tecniche e materiali, termica
anche periodicaovvero
innovativi, delle pareti opache
coperture a di cui
verde, che alla
permettano di contenere le oscillazioni della temperatura degli ambienti in funzione dell’andamento
lettera b), condil’utilizzo
permettano contenere di letecniche
oscillazioni e materiali, anche innovativi,
della temperatura degli ambienti ovvero coperture
in funzione a verde, che
dell’andamento
dell’irraggiamento solare, produce adeguata documentazione e certificazione delle tecnologie e dei
permettano di contenere
dell’irraggiamento solare,leproduce
oscillazioni della temperatura
adeguata documentazione deglieambienti in funzione
certificazione dell’andamento
delle tecnologie e dei
CARTINA dell’Italia con indicate le varie zone climatiche in base alla tabella A allegata al D.P.R. materiali che ne attesti l’equivalenza con le citate disposizioni.
412/93 aggiornata al 31 ottobre 2009 - Zone climatiche dell’irraggiamento solare, produce adeguata
materiali che ne attesti l’equivalenza con le citate disposizioni. documentazione e certificazione delle tecnologie e dei
2 materiali che ne attesti l’equivalenza con le citate disposizioni. 3
LA VENTILAZIONE NELLE COPERTURE
L’attenzione sorta a livello globale per la salvaguardia dell’ambiente ha reso di fondamentale importanza il risparmio TEST COMPARATIVI E BENEFICI DELLA VENTILAZIONE
energetico negli edifici sostenendo uno sviluppo eco-compatibile. Questo ha portato allo sviluppo di tecnologie volte a
Riportiamo i seguenti test con i loro risultati, che danno riscontro oggettivo dei benefici prodotti, in relazione al tipo
mantenere una temperatura costante all’interno degli edifici con un dispendio energetico contenuto.
di struttura della copertura che naturalmente ha un’influenza non trascurabile.
La tecnologia del “tetto ventilato”, insieme alla coibentazione la più importante soluzione di tipo passivo per il
benessere termoigrometrico all’interno degli edifici, ha l’obiettivo di mantenere una temperatura costante all’interno Condizioni ambientali ipotizzate:
con un consumo energetico minimo e nel contempo allungare la vita utile delle strutture del tetto, preservandole da
umidità e muffe. Il tetto ventilato si può considerare tale quando il manto di copertura si distacca dallo strato coibente • temperatura dell’aria ambiente di +25°C
(o dalla struttura/piano di posa qualora non fosse presente l’isolante), realizzando un’intercapedine in cui si sviluppa un • temperatura del manto di copertura +80°C
moto ascendente d’aria che, riscaldandosi per conduzione/convezione, attraverso il manto di copertura sotto l’influsso • esposizione a 10 ore di irraggiamento, non considerando eventuali dispersioni dell’ambiente sottostante
dell’irraggiamento solare, aumenta di volume, diminuisce di peso e risale verso il colmo del tetto, da cui fuoriesce e così • assenza di vento
facendo aspira aria fresca dalla gronda. In questo modo viene naturalmente eliminato progressivamente il calore che si • identico materiale coibente di eguale spessore per tutti i test
accumula sul manto, evitandone la trasmissione verso l’interno dell’edificio. In inverno, la circolazione d’aria farà in modo
che il coibente rimanga sempre arieggiato, quindi asciutto, evitando che si formino condense all’interno dello stesso e
permettendogli di conservare intatto il proprio potere coibente oltre che la qualità e funzionalità delle strutture del tetto. • STRUTTURA IN CALCESTRUZZO
ANALISI COMPARATIVA SUL COMPORTAMENTO TERMICO DEI TETTI
• STAGIONE CALDA TETTO CALDO TETTO VENTILATO
In estate, la ventilazione assicura una rapida eliminazione del calore accumulato nelle strutture del tetto, impedendogli di • Temperatura • Temperatura
passare all’interno dell’edificio. dell’intonaco interno dell’intonaco interno
dopo 10 ore di dopo 10 ore di
TETTO CALDO TETTO VENTILATO irraggiamento: +34,5°C irraggiamento: +27,5°C
• W/h assorbiti: • W/h assorbiti:
1. La copertura, riscaldata 2. L’aria fresca presente
523 per m2 di tetto 116 per m2 di tetto
dall’irraggiamento solare, nella camera di ventilazione
trasmette il calore al ma- si riscalda per effetto dell’ir-
teriale coibente che può raggiamento solare, diventa
funzionare da ritardante più leggera e fuoriesce dal
termico: il calore successi- colmo, sottraendo il calore
 
vamente si trasferisce alle dal materiale coibente
strutture portanti del tetto e
all’interno della costruzione • STRUTTURA IN LEGNO
 
TETTO CALDO TETTO VENTILATO
• STAGIONE FREDDA
• Temperatura delle • Temperatura delle
perline dopo 10 ore di perline dopo 10 ore di
TETTO CALDO TETTO VENTILATO
irraggiamento: +42,1°C irraggiamento: +31,2°C
3. A causa delle tempera- 4. In inverno la circolazione • W/h assorbiti: • W/h assorbiti:
ture basse, nella struttura d’aria farà in modo che il 319 per m2 di tetto 116 per m2 di tetto
del tetto possono verificarsi materiale isolante rimanga
fastidiosi fenomeni di con- asciutto evitando in que-
densa, causa di muffa, umi- sto modo la formazione di
dità e gocciolamenti condense e garantendo la
durata nel tempo degli ele-  
menti costruttivi del tetto

 
5. In zone di montagna 6. La ventilazione permet-
si creano facilmente sullo te lo scioglimento uniforme
sporto di gronda pericolose della neve sul tetto evitando
barriere di ghiaccio, causa così la formazione di barrie-
di infiltrazioni nella struttura re di ghiaccio in gronda.
del tetto

 
4 5
TETTO VENTILATO DI NUOVA GENERAZIONE
Il “tetto ventilato” di Tegola Canadese si perfeziona, semplificandosi ma nel contempo VANTAGGI DEL SISTEMA DEL TETTO VENTILATO AVF TV e XPS TV
diventando più performante.
Il Gruppo IWIS, produttore di pannelli isolanti TEGOTHERM, ha creato una nuova tipologia di pannello
isolante, contraddistinto con la sigla “TV”, studiato per la realizzazione del tetto ventilato Tegola VELOCITÀ E FACILITÀ DI POSA in quanto prima vengono posati sul tetto tutti i pannelli isolanti
Canadese: i pannelli AVF TV e XPS TV creano una sede obbligata per l’inserimento della prima e successivamente prima e seconda listellatura;
orditura di listelli, che poggiano direttamente sul materiale isolante.
I pannelli sono disponibili in due versioni, ELEVATE PRESTAZIONI DI ISOLAMENTO TERMICO grazie alla riduzione dei ponti termici
XPS TV in polistirene estruso, con λD=0,036 W/mK (sp. 100 mm) e λD=0,038 W/mK (sp. 140 mm) complessivi, oltre che all’utilizzo di materiali isolanti performanti, che mantengono inalterato nel
AVF TV in polyiso PIR e facer A-Cell® gas-impermeabile, con λD=0,023 W/mK (sp. 100 mm) tempo il potere coibente;

CARATTERISTICHE DEL SISTEMA DEL TETTO VENTILATO AVF TV e XPS TV LEGGEREZZA del pacchetto in quanto la speciale battentatura che accoglie i listelli permette un
Speciale battentatura appositamente studiata per realizzare una sede obbligata per minor utilizzo di elementi strutturali e fissaggi, riducendo quindi il peso complessivo della copertura;
la prima listellatura (travetti 50 x 60 mm);
Riduzione del ponte termico nella giunzione tra i pannelli poichè i travetti poggiano ECONOMICITÀ dell’intero pacchetto tetto grazie al minor numero di listelli e fissaggi ma soprattutto
su 40 mm di materiale isolante; ad una posa più veloce e facile che comporta un notevole risparmio nei costi di manodopera;
Ulteriore battentatura per l'incastro dei pannelli isolanti che riduce cosi i ponti termici complessivi;
Riduzione del numero di listelli per m2 per la prima orditura: con la tecnologia tradizionale STABILITÀ E COMPATTEZZA del tetto, grazie all’inserimento della prima listellatura all’interno
l'incidenza dei listelli è 3,12 ml/m2 (due listelli ogni 64 cm) mentre con la nuova tecnologia è dello strato coibente ed alla conseguente riduzione di lunghezza dei fissaggi.
0,83 ml/m2 (un listello ogni 120 cm);
Utilizzazione di un’unica misura di listelli su tutto il tetto ventilato: 50 x 60 mm;
Riduzione del numero di fissaggi (-50%);
Riduzione del numero di pannelli isolanti da posare (-50%).

XPS TV
dimensioni 1200 x 600 mm Dettaglio della speciale battentatura che crea la sede obbligata per i listelli della prima orditura
spessore 100 mm - 140 mm
λD= 0,036 W/mK - 0,038 W/mK
1200 60
0 pelle liscia

60
60
40 80
600 600
Dettaglio della battentatura a incastro dei pannelli “TV”

AVF TV
dimensioni 1200 x 1200 mm
spessore 100 mm
λD = 0,023 W/mK
facer A-Cell® gas impermeabile
00
12
1200

60
40
N.B. tutte le misure sono espresse in mm. 1200

6 7
PRESTAZIONI TERMICHE E TECNOLOGIA COSTRUTTIVA
PRESTAZIONI TERMICHE DEL SISTEMA NELLE VARIE ZONE CLIMATICHE D’ITALIA DIMENSIONAMENTO CAMERA DI VENTILAZIONE
Per un calcolo completo si forniscono le tabelle indicative per il dimensionamento della
Dati del solo pannello Dati del solo pacchetto Dati del tetto ventilato su Dati del tetto ventilato su camera di ventilazione, dell’aperture d’entrata e quella d’uscita.
isolante di ventilazione * solaio in CA (25 cm) assito legno (2,5 cm)

conducibilità resistenza trasmittanza termica trasmittanza trasmittanza trasmittanza trasmittanza


termica termica termica termica termica termica
periodica periodica

= W/mK RD = m2 K/W UD = W/m2 K UD = W/m2 K YIE = W/m2 K UD = W/m2 K YIE = W/m2 K


SPESSORE MINIMO CAMERA DI VENTILAZIONE
D

LUNGHEZZA PENDENZA FALDA


AVF TV 0,023 4,300 4,850 0,174 0,019 0,198 0,172
FALDA 18% 26% 36% 46% 57%
XPS TV 0,036 2,750 3,260 0,244 0,027 0,291 0,256 SPESSORE MINIMO CAMERA DI VENTILAZIONE
100mm
5m 5 cm 5 cm 5 cm 5 cm 5 cm
XPS TV 0,038 3,650 4,140 0,199 0,020 0,221 0,179 LUNGHEZZA
10 m 8 cm PENDENZA
6 cm 5 cm FALDA 5 cm 5 cm
140mm
FALDA 18% 26% 36% 46% 57%
15 m 10 cm 8 cm 6 cm 5 cm 5 cm
*= si riferisce al pacchetto completo di Vapobar/Alubar, AVF TV/XPS T V, listelli 6x5 cm, Difbar, 20 m 10 cm 10 cm 8 cm 6 cm 5 cm
5 m SPESSORE MINIMO5CAMERA
5 cm cm DI
5 VENTILAZIONE
cm 5 cm 5 cm
Plywood 12.5 mm e manto di copertura in tegola canadese. Questo dato può essere utile al 25 m 10 cm 10 cm 10 cm 8 cm 6 cm
10 m
LUNGHEZZA 8 cm 6 cm 5 cmFALDA 5 cm
PENDENZA 5 cm
progettistain quanto basta semplicemente aggiungere la resistenza termica della propria struttura FALDA
15 m
DIMENSIONE 10 cm
APERTURE
18% 8 cm
D'ENTRATA
26% 6 cm PER ml
D'ARIA
36% 5 DI
cmGRONDA
46% 5 cm
57%
sottostante (perline, solaio in CA, ecc)DATIper avere il calcolo totale dell’intera copertura. 20 m 10 cm 10 cm 8 cm 6 cm 5 cm
DATI PANNELLO ISOLANTE PACCHETTO* Tetto Ventilato su solaio in CA (25 cm) Tetto Ventilato su assito legno (2,5 cm)
LUNGHEZZA
5m 5 cm PENDENZA
5 cm 5 cmFALDA 5
25 m 10 10 10 8 cm 5
6 cm
Conducibilità Resistenza Termica
Resistenza Termica (R D) Trasm. Termica
Trasm. Term.
Trasm. Termica
Trasm. Term. FALDA 18% 26% 36% 46% 57%
Termica ( D ) (RD) Periodica Periodica 10 m 8 cm 6 cm 5 cm 5 cm 5 cm
DIMENSIONE APERTURE
50 cm2 D'ENTRATA D'ARIA
6 cm2PER 46
ml
5 DI
cmGRONDA
W/mK 2 2 2 2 2 2
m K/W m K/W W/m K W/m K W/m K W/m K
15
5mm 10 8 cm2
49 48 2 5 cm2
42
AVF TV 0,023 4,300 4,850 0,174 0,019 0,198 0,172
20 m
LUNGHEZZA
10 m 10 cm
100 cm2 10
98 cm
cm 2 8 cm
PENDENZA
96 cmFALDA
2 6 cm
92 cm2 5 cm
84 cm2
XPS TV 0,036 2,750 3,260 0,244 0,027 0,291 0,256
SEZIONE
XPS TV
DEL TETTO 3,650
100mm

0,038
VENTILATO DI NUOVA
4,140
GENERAZIONE
0,199 0,020 0,221 0,179
25
15 m
FALDA
m 10 cm
150 cm2 147
18%
10 cm
cm2 144
26%
10 cm
36%cm2 138 8 cm
cm2 126
46%
6 cm
cm2
57%
140mm

20 m 200 cm2 196 cm2 192 cm2 184 cm2 168 cm22
2 2 2 2
TEGOLE CANADESI 5m
DIMENSIONE 50 cm
APERTURE 49 cm
D'ENTRATA 48 cm PER 46
D'ARIA cmGRONDA
ml DI 42 cm
*
2 2 2 2
PIANO DI POSA 10 m
DIMENSIONE
LUNGHEZZA APERTURE
100 cm D'USCITA
98 cm D'ARIA PER 92
96 cmFALDA
PENDENZA ml DI
cmCOLMO84 cm2
15 m
FALDA
LUNGHEZZA 150 cm2 147 cm 2 2
144 cmFALDA
PENDENZA 138 cm2 126 cm2
CAMERA DI VENTILAZIONE (SECONDA ORDITURA DI LISTELLI) 20 m 18%
200 cm 2 26%
196 cm 2 36%
192 cm 2 46%
184 cm2 168 57%
cm2
FALDA 18% 2 26% 2 36% 2 46% 2 57% 2
DIFFUSORE AL VAPORE 5m 50 cm 49 cm 48 cm 46 cm 42 cm
DIMENSIONE
10 m APERTURE
100 cm 2 D'USCITA
98 cm 2 D'ARIA
96 cm PER 92
2 ml DI
cm COLMO
2
84 2
5m 60 2
59 2
58 2
56 2
52 cm2
LISTELLI PRIMA ORDITURA PENDENZA
LUNGHEZZA
15
10 m 120 cm2 118
150 147 cm 2
144 cmFALDA
116 2
112 cm2 104
138 126 cm2
PANNELLI ISOLANTI AVF TV - XPS TV
FALDA
20
15 m 200
180 cm
18%
2
196
177 cm
26%
2
192
174
36%cm 2
184
168 cm
46%
2
168
156 cm2
57%
20 m 240 cm2 236 cm2 232 cm2 224 cm2 208 cm2
BARRIERA / FRENO AL VAPORE DIMENSIONE
5m APERTURE
60 cm2 D'USCITA
59 cm2 D'ARIA
58 cm2PER 56
ml DI
cmCOLMO
2
52 cm2
10 m
LUNGHEZZA 120 cm2 118 cm 2 2
116 cmFALDA
PENDENZA 112 cm2 104 cm2
ASSITO 2 2 2
15 m
FALDA 180 cm 177 cm 174 cm 168 cm2 156 cm2
20 m 18%
240 cm2 236 26%
cm2 232 36%cm2 224 46%
cm2 208 57%
cm2
STRUTTURA PORTANTE
5m 60 cm2 59 cm2 58 cm2 56 cm2 52 cm2
10 m 120 cm2 118 cm2 116 cm2 112 cm2 104 cm2
15 m 180 cm2 177 cm2 174 cm2 168 cm2 156 cm2
20 m 240 cm2 236 cm2 232 cm2 224 cm2 208 cm2

8 9
STRATIGRAFIA DEL TETTO VENTILATO CON XPS TV STRATIGRAFIA DEL TETTO VENTILATO CON AVF TV

1. DISEGNI STEFANO

10 11
FASI DI POSA DEL TETTO VENTILATO REALIZZATO CON 
PANNELLI AVF TV (O XPS TV)

 Applicare la prima orditura di listelli


all’interno della spazio ricavato grazie alla
speciale battentatura del pannello AVF TV
(o XPS TV). Sui listelli della prima orditura
(fase 4) applicare una seconda orditura di
listelli ortogonali alla gronda ad un interasse
Per la realizzazione del tetto ventilato utilizzando di 48,8 o 61 cm fissati con almeno 2 viti per
l’innovativo pannello AVF TV (o XPS TV), la legno di adeguato diametro e lunghezza, su ogni
copertura deve presentarsi complanare, senza intersezione. Questa seconda listellatura serve a
avvallamenti, sia in caso di solaio in calcestruzzo, creare la camera di ventilazione.
sia in caso di assito in legno.
fig. 4


fig. 1

 Applicare uno strato di diffusore al vapore


DIFBAR sopra i pannelli e la listellatura di
ventilazione. DIFBAR facilita la fuoriuscita
del vapore dalla copertura verso la camera
di ventilazione ed inoltre garantisce una
prima impermeabilizzazione della copertura
Applicare una membrana barriera o freno al proteggendola durante le fasi di lavorazione fino al
vapore ALUBAR o VAPOBAR. Questo strato completamento dell’impermeabilizzazione finale.
regolarizzerà o impedirà il passaggio di vapore
dall’edificio alla copertura. Applicare quindi in
gronda e lungo i bordi laterali una prima serie di fig. 5
listelli che servono al contenimento perimetrale
del materiale isolante. Ogni listello viene fissato con 1
vite per ml (i fissaggi possono variare a seconda della
struttura portante).
fig. 2


In caso di
applicazione
di AVF TV in
tetti con compluvi,
Disporre i pannelli AVF TV (o XPS TV) come displuvi o altri casi
in figura 3, così da creare un canale parallelo alla particolari, per ridurre
linea di gronda che accoglierà nella fase successiva gli sfridi suggeriamo la
i listelli della prima orditura ad un interasse di 120 cm. posa a righe sfalsate
fig. 6

 Successivamente vengono posati i pannelli di plywood che devono essere chiodati su ogni appoggio con chiodi
ad aderenza migliorata da 45 mm ogni 15 cm. I pannelli dovranno essere posti in opera sfalsandoli tra loro. Tra i
pannelli, in corrispondenza delle mezzerie dei supporti, saranno inserite delle clips metalliche al fine di uniformare la
portata e di garantire la stabilità. Applicare il canale di gronda. Sul tetto verrà eseguita la tracciatura e la successiva
fig. 3
posa della tegola canadese.

12 13
SCHEDA TECNICA AVF TV - XPS TV VOCI DI CAPITOLATO: TETTO VENTILATO AVF TV
Fornitura e posa in opera di tetto ventilato, tipo TETTO VENTILATO AVF TV, composto da membrana per la gestione del
AVF TV XPS TV
Proprietà Simbolo vapore, isolante tipo AVF TV, listelli strutturali e listelli per la ventilazione, telo impermeabile traspirante, supporto per la
Norme di riferimento / Metodo di prova [unità misura] Spessore 100 mm Spessore 100 mm posa del manto di copertura, membrana impermeabile e Tegola Canadese. I singoli materiali dovranno avere le seguenti
caratteristiche:
Massa volumica del pannello MVA • Freno al vapore: resistenza longitudinale: 200 N/5 cm; resistenza trasversale: 120 N/5 cm; resistenza al chiodo: 100 N;
38.5 ± 2 30 ± 3
[UNI EN 1602] [Kg/m3] SD: 20 m; coefficiente di permeabilità al vapore μ: 30.000
Conducibilità termica dichiarata alla • Listelli di abete: impregnati sottovuoto in autoclave con sali inorganici Imprelit Kds (sali ecologici) per preservare a lungo
temperatura media di 10°C D
0,023 0,036 termine contro batteri, funghi, insetti, organismi marini e marcescenza; dimensioni 6 x 5 cm
[W/mK] • Pannello isolante: costituito da schiuma rigida polyiso PIR a celle chiuse di spessore pari a 100 mm con rivestimento
[UNI EN 13165 Annex A-C]
gas imper¬meabile su entrambe le facce e con un coeff. di conducibilità termica a 10C° (valore ponderato per 25 anni
Resistenza termica dichiarata RD di esercizio) pari λD = 0,023 W/mK. Il pannello, inoltre, è composto da una doppia battentatura per la sovrapposizione
4.30 2.75
RD = d/ D [m2 K/W]
laterale e per creare l’alloggio per i listelli 6x5; massa volumica UNI EN 1602: 38,5±3,3 kg/m³; Euroclasse UNI EN
11925-2 e UNI EN 13501-1: E
Trasmittanza termica dichiarata UD • Telo impermeabilizzante e traspirante: composta di tre strati di polipropilene TNT - polietilene – polipropilene TNT,
0.23 0.36
UD = D/d [W/ m2 K]
termosaldati; resistenza longitudinale: 215 N/5cm; resistenza trasversale: 180 N/5cm; resistenza al chiodo: 200 N;
Resistenza alla compressione al 10% di WDD: > 1.300 g/m² die; resistenza colonna d’acqua: 1.500 mm; SD: 0,02 m
10
deformazione 175 300 • Piano di posa: compensato fenolico ‘Plywood’, tipo finlandese, trattato con resine fenoliche resistenti all’acqua, per
[EN 826] [kPa] uso esterno, dello spessore di mm 12,5 con clips metalliche inserite in corrispondenza delle mezzerie dei supporti al
fine di uniformare la portata e di garantire la stabilità;
Reazione al fuoco
Euroclasse F E • Membrana sottotegola: membrana impermeabilizzante con armatura in velovetro e finiture sabbiate antiscivolo, peso
[UNI EN 11925-2] [UNI EN 13501-1]
kg/m² 2; resistenza MD/CMD N/ 5 cm 400/300; flessibilità a freddo -10°C;
Assorbimento d’acqua per immersione • Tegola Canadese: mod _________ colore ________ prodotta secondo la norma europea EN 544, classe 1, Euroclasse
WL(T)
totale a lungo periodo 1.5 0.7 di reazione al fuoco secondo la norma EN 13501.5 B roof t1, certificato di non tossicità, certificato di superamento
[%]
[UNI EN 12087] [metodo 2A] della prova di gelività a -70°C e resistenza al vento positiva secondo la norma ASTM-D3161.
DS(TH)
[% variazione 4 <4
Stabilità dimensionale
[EN 1604] (+70±2)°C and (90±5)%U.R.for
sullo
spessore]
VOCI DI CAPITOLATO: TETTO VENTILATO XPS TV
(48±1)h
[% variazione
lineare]
1 <1 Fornitura e posa in opera di tetto ventilato, tipo TETTO VENTILATO XPS TV, composto da membrana per la gestione del
DS(TH) vapore, isolante tipo XPS TV, listelli strutturali e listelli per la ventilazione, telo impermeabile traspirante, supporto per la
posa del manto di copertura, membrana impermeabile e Tegola Canadese. I singoli materiali dovranno avere le seguenti
[% variazione 1 1
Stabilità dimensionale sullo caratteristiche:
spessore] • Freno al vapore: resistenza longitudinale: 200 N/5 cm; resistenza trasversale: 120 N/5 cm; resistenza al chiodo:
[EN 1604] (-20±3)°C for (48±1)h
[% variazione 100 N; SD: 20 m; coefficiente di permeabilità al vapore μ: 30.000
lineare]
0.5 0.5
• Listelli di abete: impregnati sottovuoto in autoclave con sali inorganici Imprelit Kds (sali ecologici) per preservare a
Resistenza alla diffusione lungo termine contro batteri, funghi, insetti, organismi marini e marcescenza; dimensioni 6 x 5 cm
Z
del vapore acqueo (Z) 490 ± 150 • Pannello isolante: realizzato con lastre in polistirene espanso estruso a ritardata propagazione di fiamma, con
[m2 h Pa/mg]
[UNI EN 12086] struttura a celle chiuse al 100% di spessore 100 mm. Il pannello, inoltre, è composto da una doppia battentatura per
µ la sovrapposizione laterale e per creare l’alloggio dei listelli; coefficiente di conducibilità termica a 10°C: λD = 0,036 W/
Fattore di resistenza alla diffusione del
vapore d’acqua (valore per lo 273 200 ÷ 100 mK; densità UNI 6349: 25 kg/m³; assorbimento d’acqua: assente; coefficiente di permeabilità al vapore DIN 52615 μ:
spessore 100
[UNI EN 12086] 200 c.a.; coefficiente di dilatazione termica lineare UNI 6348: 0,07 mm/m °K; classe di reazione al fuoco: 1
mm)
• Telo impermeabilizzante e traspirante: composta di tre strati di polipropilene TNT - polietilene – polipropilene TNT,
Calore specifico Cp termosaldati; resistenza longitudinale: 215 N/5cm; resistenza trasversale: 180 N/5cm; resistenza al chiodo: 200 N;
1470 1450
J/kgK WDD: > 1.300 g/m² die; resistenza colonna d’acqua: 1.500 mm; SD: 0,02 m
• Piano di posa: compensato fenolico ‘Plywood’, tipo finlandese, trattato con resine fenoliche resistenti all’acqua, per
TOLLERANZE DIMENSIONALI (scostamento rispetto ai valori nominali) uso esterno, dello spessore di mm 12,5 con clips metalliche inserite in corrispondenza delle mezzerie dei supporti al
fine di uniformare la portata e di garantire la stabilità;
AVF TV XPS TV • Membrana sottotegola: membrana impermeabilizzante con armatura in velovetro e finiture sabbiate antiscivolo, peso
Spessore (d) mm d = 100 UNI EN 823 -2; +5 T2 -2 ; +3 T1 kg/m² 2; resistenza MD/CMD N/ 5 cm 400/300; flessibilità a freddo -10°C;
±8 • Tegola Canadese: mod _________ colore ________ prodotta secondo la norma europea EN 544, classe 1, Euroclasse
L < 1000 ±5
Lunghezza larghezza (L) mm UNI EN 822 di reazione al fuoco secondo la norma EN 13501.5 B roof t1, certificato di non tossicità, certificato di superamento
1000 L 1000 ±7,5 della prova di gelività a -70°C e resistenza al vento positiva secondo la norma ASTM-D3161.
14 15
IT Rev.02 - 02.17

Sistema di gestione della qualità e servizio Sistema della sicurezza dei lavoratori nel luogo
clienti in conformità a ISO9001:2011 di lavoro in conformità a OHSAS 18001

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