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FANUC Power Mate *-MODEL D

FANUC Power Mate *-MODEL H

MANUALE PER LA MANUTENZIONE

B-63175IT/03
· Non è possibile riprodurre il manuale o parti dello stesso in alcuna
forma.
· Tutte le specifiche e le progettazioni sono soggette a modifiche
senza preavviso.

In questo manuale abbiamo cercato per quanto possibile di


descrivere tutti i vari argomenti.
Tuttavia, a causa del grande numero di possibilità, non è possibile
descrivere tutto ciò che non può o non deve essere fatto.
Quindi, tutto ciò che in questo manuale non è specificamente
descritto come fattibile deve essere considerato come ”impossibile”.
NORME DI SICUREZZA

In questa sezione vengono descritte le norme di sicurezza relative all’utilizzo del sistema FANUC
Power Mate i - MODELLO D/H. È essenziale che queste norme vengano osservate per garantire un
funzionamento sicuro delle macchine equipaggiate con Power Mate (tutte le descrizioni fornite nella presente
sezione si basano su questa configurazione).
La manutenzione del sistema Power Mate implica diversi pericoli e deve pertanto essere effettuata solo da
personale qualificato.
È inoltre necessario osservare le norme di sicurezza relative alla macchina riportate nel manuale fornito dal
produttore della macchina utensile.
Prima di verificare il funzionamento della macchina, occorre acquisire dimestichezza con i manuali forniti dal
produttore della macchina utensile e da FANUC.

Sommario

1. DEFINIZIONE DI AVVERTENZA, ATTENZIONE E NOTA . . . . . . . . . . . . . . . . . . s - 4

2. AVVERTENZE, AVVISI E NOTE RELATIVI ALLA VERIFICA


DEL FUNZIONAMENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . s - 5

3. AVVERTENZE E NOTE RELATIVE ALLA SOSTITUZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . s - 6

4. AVVERTENZE E NOTE RELATIVE AI PARAMETRI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . s - 7

5. AVVERTENZE RELATIVE ALLA MANUTENZIONE GIORNALIERA . . . . . . . . . s - 8

s-3
NORME DI SICUREZZA B-63175IT/03

1 DEFINIZIONE DI AVVERTENZA, ATTENZIONE E NOTA

Questo manuale include le norme di sicurezza che devono essere osservate per proteggere il
personale addetto alla manutenzione, altrimenti definito utente, e per prevenire danni alla macchina.
Le norme sono suddivise in avvertenze e avvisi a seconda della loro rilevanza in termini di sicurezza.
Le informazioni supplementari sono fornite sotto forma di note. Leggere attentamente le avvertenze,
gli avvisi e le note prima di utilizzare la macchina.

AVVERTENZA

Questa indicazione viene fornita quando esiste il pericolo di danni all’operatore o alla macchina nel
caso in cui non si osservi la procedura indicata.

ATTENZIONE

Questa indicazione viene fornita quando la mancata osservanza della procedura indicata determina
danni alla macchina.

NOTA

Le note sono utilizzate per fornire informazioni supplementari rispetto a quelle contenute nelle
avvertenze e negli avvisi.

 Leggere il manuale attentamente e riporlo in un luogo sicuro.

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B-63175IT/03 NORME DI SICUREZZA

2 AVVERTENZE, AVVISI E NOTE RELATIVI ALLA


VERIFICA DEL FUNZIONAMENTO

AVVERTENZA

1. Durante la verifica del funzionamento della macchina senza coperchio di protezione


(1) È possibile che gli indumenti dell’utente rimangano impigliati nel mandrino o in altri
componenti, con conseguente rischio di lesioni. Per evitare che si verifichi questa
situazione, tenersi distanti dalla macchina durante la verifica del funzionamento.
(2) Utilizzare la macchina senza inserire alcun pezzo durante la verifica del funzionamento.
Quando un pezzo è inserito nella macchina, eventuali malfunzionamenti potrebbero
causare la caduta del pezzo o la rottura della punta dell’utensile con successiva
frantumazione e dispersione dei frammenti nell’area interessata. Ciò rappresenta un serio
pericolo. Attendere la conclusione dell’operazione di verifica in un luogo sicuro.
2. Quando si verifica il funzionamento della macchina con lo sportello dell’armadio elettrico
aperto
(1) L’armadio elettrico include un’area ad alta tensione, indicata dal segno , che non va mai
toccata. Quest’area presenta infatti un rischio elevato di scossa elettrica. Prima di iniziare
la verifica del funzionamento, accertarsi che il coperchio dell’area ad alta tensione sia
montato. Se si tocca un terminale quando si esegue la verifica dell’area ad alta tensione,
si corre il rischio di subire una scossa elettrica.
(2) All’interno dell’armadio elettrico le unità presentano angoli e sporgenze che possono
provocare lesioni. È pertanto necessario prestare attenzione quando si lavora all’interno
dell’armadio elettrico.
3. Non tentare mai di lavorare un pezzo senza aver prima effettuato la verifica del funzionamento
della macchina. Prima di iniziare un lavoro di produzione, accertarsi che la macchina operi
correttamente eseguendo una prova con funzioni quali il blocco singolo, la forzatura di
avanzamento o il blocco macchina oppure utilizzando la macchina senza utensili o pezzi.
La mancata verifica del funzionamento può generare comportamenti imprevisti della macchina
con conseguenti danni al pezzo e/o alla macchina stessa o lesioni all’utente.
4. Prima di far funzionare la macchina, controllare i dati immessi.
L’inserimento di dati inesatti può infatti provocare un funzionamento imprevisto della macchina
e determinare danni al pezzo e/o alla macchina stessa, nonché lesioni all’utente.
5. Accertarsi che la velocità di avanzamento specificata sia adatta all’operazione richiesta. Per ogni
macchina esiste in genere un limite massimo per la velocità di avanzamento. La velocità di
avanzamento ottimale varia a seconda dell’operazione richiesta. Consultare il manuale fornito
con la macchina per determinare la velocità di avanzamento massima consentita. L’utilizzo della
macchina a una velocità errata può provocare risultati inattesi con possibili danni al pezzo e/o
alla macchina stessa, nonché lesioni all’utente.
6. Verificare la direzione e l’entità della correzione quando si ricorre alla funzione di
compensazione utensile. L’inserimento di dati inesatti può infatti provocare un funzionamento
imprevisto della macchina e determinare danni al pezzo e/o alla macchina stessa, nonché lesioni
all’utente.

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NORME DI SICUREZZA B-63175IT/03

3 AVVERTENZE E NOTE RELATIVE ALLA SOSTITUZIONE

AVVERTENZA

1. Spegnere sempre il sistema Power Mate e interrompere l’alimentazione principale dell’armadio


elettrico. Se viene spento solo il sistema Power Mate, è possibile che la sezione asse continui
ad essere alimentata. In tal caso la sostituzione di un’unità può non solo danneggiare l’unità
stessa, ma anche determinare il rischio di scossa elettrica.
2. La sostituzione di un’unità pesante richiede l’intervento di due persone. Se la sostituzione viene
infatti effettuata da una sola persona, l’unità interessata potrebbe scivolare e cadere provocando
danni.
3. Una volta spenta la macchina, è possibile che per alcuni minuti sia ancora presente la tensione
nell’azionamento del mandrino e nell’asse. Esiste pertanto il pericolo di scossa elettrica anche
quando l’azionamento è disattivato. Attendere almeno venti minuti per la dispersione della
tensione residua prima di spegnere la macchina.
4. Quando si provvede alla sostituzione di un’unità, verificare che la nuova unità presenti gli stessi
parametri e le altre impostazioni di quella precedente. Per ulteriori informazioni al riguardo,
consultare il manuale fornito con la macchina. In caso contrario, un movimento inavvertito della
macchina potrebbe danneggiare il pezzo o la macchina stessa e costituire un pericolo per
l’utente.

s-6
B-63175IT/03 NORME DI SICUREZZA

4 AVVERTENZE E NOTE RELATIVE AI PARAMETRI

AVVERTENZA

1. Chiudere il coperchio della macchina quando si esegue la lavorazione di un pezzo dopo la


modifica di un parametro. Non utilizzare mai il funzionamento automatico dopo modifiche di
questo tipo. Verificare il funzionamento normale della macchina con funzioni quali il blocco
singolo, la forzatura avanzamento e il blocco macchina oppure utilizzando la macchina senza
utensili o pezzi. L’impiego della macchina senza tale verifica può determinarne movimenti
imprevisti con conseguenti danni al pezzo o alla macchina stessa, nonché costituire un rischio
per l’utente.
2. I parametri vengono impostati su valori ottimali in modo che non sia più necessario modificarli.
Prima di tentare la modifica di un parametro, occorre comprenderne la funzione. L’impostazione
errata di un parametro può infatti causare movimenti inattesi della macchina con possibili danni
alla macchina o al pezzo e costituire un rischio per l’utente.

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NORME DI SICUREZZA B-63175IT/03

5 AVVERTENZE RELATIVE ALLA MANUTENZIONE


GIORNALIERA

AVVERTENZA

1. Sostituzione della batteria di backup della memoria


Quando si sostituiscono le batterie di backup della memoria, si consiglia di tenere accesa la
macchina (CNC) e di eseguire un arresto in emergenza. Poiché deve essere eseguita con la
macchina accesa e l’armadio aperto, questa operazione è permessa solo al personale specializzato
nella manutenzione e nella sicurezza.
Nel corso della sostituzione non toccare i circuiti ad alta tensione, indicati dal segno e rivestiti
da una copertura isolante.
I circuiti ad alta tensione scoperti rappresentano un serio pericolo di scossa elettrica.

NOTA

Nel sistema Power Mate le batterie consentono di preservare il contenuto della memoria, ovvero dati
quali programmi, correzioni e parametri anche quando non è attiva l’alimentazione esterna.
Se si verifica un calo di tensione delle batterie, viene visualizzato un allarme di bassa tensione sul
pannello operatore, sullo schermo CRT e così via.
In tal caso, sostituire le batterie entro una settimana. In caso contrario, il contenuto della memoria
del sistema Power Mate verrà perso.
Per la sostituzione delle batterie, fare riferimento alla procedura illustrata nella sezione 2.8 di questo
manuale.

s-8
B-63175IT/03 NORME DI SICUREZZA

AVVERTENZA

2. Sostituzione della batteria per l’encoder assoluto


Quando si sostituiscono le batterie di backup della memoria, si consiglia di tenere accesa la
macchina (CNC) e di eseguire un arresto in emergenza. Poiché deve essere eseguita con la
macchina accesa e l’armadio aperto, questa operazione è permessa solo al personale specializzato
nella manutenzione e nella sicurezza.
Nel corso della sostituzione non toccare i circuiti ad alta tensione, indicati dal segno e rivestiti
da una copertura isolante.
I circuiti ad alta tensione scoperti rappresentano un serio pericolo di scossa elettrica.

NOTA

Le batterie dell’encoder assoluto consentono di conservare la posizione assoluta.


Se si verifica un calo di tensione delle batterie, viene visualizzato un allarme di bassa tensione sul
pannello operatore, sullo schermo CRT/MDI e così via.
In tal caso, sostituire le batterie entro una settimana. In caso contrario, i dati relativi alla posizione
assoluta gestiti dall’encoder verranno persi.
Per informazioni sulla sostituzione delle batterie, fare riferimento alla procedura illustrata nel
Manuale di Manutenzione di FANUC CONTROL MOTOR AMPLIFIER α series o FANUC
SERVO MOTOR β series.

s-9
NORME DI SICUREZZA B-63175IT/03

AVVERTENZA

3. Sostituzione dei fusibili


Prima di sostituire un fusibile bruciato, è necessario individuare ed eliminare la causa del
problema.
Per questo motivo tale operazione è consentita solo al personale specializzato nella
manutenzione e nella sicurezza.
Quando si sostituisce un fusibile con l’armadio aperto, fare attenzione a non toccare i circuiti ad
alta tensione indicati dal segno e rivestiti da una copertura isolante.
I circuiti ad alta tensione scoperti rappresentano un serio pericolo di scossa elettrica.

s-10
B-63175IT/03 PREFAZIONE

PREFAZIONE

Descrizione del 1.Visualizzazione e funzionamento


manuale
In questo capitolo vengono descritte le voci visualizzate sullo schermo
relative alla manutenzione. Nella parte conclusiva è inoltre riportato un
elenco di tutte le operazioni supportate, nonché un elenco di operazioni.

2.Hardware

In questa sezione vengono descritte le configurazioni hardware, viene


fornito un elenco di unità e viene illustrata la procedura per la sostituzione
di queste unità.

3.Immissione ed emissione di dati

In questo capitolo vengono descritte le operazioni di immissione ed


emissione dei dati, inclusi i programmi, i parametri e i dati di correzione
utensile.

4.Interfaccia tra CNC e PMC

In questo capitolo viene fornita una descrizione delle specifiche PMC,


della configurazione di sistema e dei segnali utilizzati dal PMC.

5.Servo digitale

In questo capitolo viene descritto lo schermo di regolazione del servo e


la modalità di regolazione della posizione di ritorno al punto di
riferimento.

6.Mandrino AC

In questi capitoli viene fornita una descrizione dei punti di controllo degli
azionamenti dei mandrini, nonché dello schermo di regolazione dei
mandrini.

7.Risoluzione dei problemi

In questo capitolo vengono descritte le procedure da seguire se si


verificano determinati problemi, ad esempio quando non è possibile
accendere il sistema o attivare il funzionamento manuale. Sono inoltre
fornite alcune contromisure da intraprendere nel caso in cui vengano
generati gli allarmi.

p-1
PREFAZIONE B-63175IT/03

APPENDICI

A. Elenco degli allarmi


B. Elenco delle parti soggette a manutenzione
C. Sistema di avvio
D. Manuale dell’operatore della memory card
E. Backup dei dati
F. Impostazione/visualizzazione/manutenzione con l’unità principale del
Power Mate i
G. Manutenzione con un PC notebook
H. Materiali/procedura di avvio FSSB
I. Manutenzione del touch panel di tipo D-Link
J. Notazione dei tasti MDI

Nel presente manuale non viene fornito un elenco di parametri. Se


necessario, fare riferimento al manuale dedicato ai parametri
(B-63180IT) fornito a parte.

In questo manuale vengono descritte tutte le funzioni opzionali. Per


informazioni dettagliate sulle opzioni incluse nella macchina utensile
installata, fare riferimento al manuale fornito dal costruttore.

Modelli applicabili Il presente manuale può essere utilizzato con i modelli elencati di seguito
(sono indicati i nomi abbreviati).
 Leggere questo manuale attentamente e conservarlo in un luogo
sicuro.

Nome prodotto Abbreviazione

FANUC Power Mate i-MODELLO D Power Mate i-D


Power Mate -ii
FANUC Power Mate i-MODELLO H Power Mate i-H

NOTA
Alcune funzioni descritte in questo manuale non sono
supportate da tutti i prodotti.
Per informazioni dettagliate, fare riferimento al manuale
delle descrizioni (B - 63172IT)

p-2
B-63175IT/03 PREFAZIONE

Manuali correlati Nella tabella riportata di seguito sono elencati i manuali riguardanti
i MODELLI D e H del Power Mate i.
Questo manuale è contrassegnato con un asterisco (*) nella tabella.

Tabella 1 Manuali correlati

Numero di
Nome manuale
specifica
DESCRIZIONE B -63172IT

CONNECTION MANUAL (HARDWARE) B -63173IT

CONNECTION MANUAL (FUNCTION) B -63173IT -1

OPERATOR’S MANUAL B -63174IT

MANUALE DI MANUTENZIONE B -63175IT *


PARAMETER MANUAL B -63180IT

Per informazioni sulle specifiche e sulla manutenzione del FANUC


SERVO MOTOR serie α e β , fare riferimento ai seguenti manuali:

Numero
Nome documento Contenuto principale Uso principale
documento
FANUC AC SERVO MOTOR α series B -65142E  Specifica  Selezione del motore
DESCRIPTIONS  Caratteristiche  Collegamento del
 Dimensioni esterne motore
 Collegamenti
FANUC CONTROL MOTOR AMPLIFIER B -65162E  Specifiche e funzioni  Selezione dell’aziona-
α series DESCRIPTIONS  Installazione mento
 Dimensioni  Collegamento dell’azio-
esterne e area di namento
manutenzione
 Collegamenti
FANUC CONTROL MOTOR α series B -65165E  Procedura di avvio  Avvio del sistema
MAINTENANCE MANUAL  Risoluzione dei (hardware)
problemi  Risoluzione dei
 Manutenzione del problemi
motore  Manutenzione del
motore
FANUC AC SERVO MOTOR α series B -65150E  Impostazione  Avvio del sistema
PARAMETER MANUAL iniziale (software)
 Impostazione dei  Accensione del
parametri sistema (parametri)
 Descrizione dei pa-
rametri
FANUC SERVO MOTOR β series B -65232EN  Specifica  Selezione del motore
DESCRIPTIONS  Caratteristiche  Collegamento del
 Dimensioni esterne motore
 Collegamenti

p-3
B-63175IT/03 Indice generale
NORME DI SICUREZZA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . s - 1

PREFAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . p - 1

1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1
1.1 TASTI FUNZIONE E TASTI SOFTWARE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
1.1.1 Tasti software . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
1.1.2 Configurazione tasti del DPL/MDI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
1.2 SCHERMO VISUALIZZATO IMMEDIATAMENTE DOPO L’ACCENSIONE . . . . . . . . . . . . . . . 20
1.2.1 Visualizzazione dello stato degli slot . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
1.2.2 Schermo di impostazione del modulo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21
1.2.3 Visualizzazione della configurazione del software . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21
1.2.4 È impossibile avviare il controllore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22
1.3 SCHERMO DI CONFIGURAZIONE DEL SISTEMA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
1.3.1 Metodo di visualizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
1.3.2 Configurazione delle schede a circuiti stampati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
1.3.3 Schermo configurazione software . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24
1.3.4 Schermo di configurazione del modulo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25
1.4 SCHERMO STORIA ALLARMI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26
1.4.1 Generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26
1.4.2 Visualizzazione schermo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26
1.4.3 Azzeramento storia allarmi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26
1.4.4 Visualizzazione allarmi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26
1.5 STORIA OPERAZIONI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
1.5.1 Impostazione parametri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
1.5.2 Visualizzazione schermo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28
1.5.3 Impostazione del segnale di immissione o di emissione da registrare nella storia operazioni . 32
1.5.4 Immissione ed emissione dei dati della storia operazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41
1.5.5 Supplementi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47
1.6 FUNZIONE DI AIUTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48
1.6.1 Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48
1.6.2 Metodo di visualizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48
1.7 VISUALIZZAZIONE DELLO SCHERMO DIAGNOSTICO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51
1.7.1 Visualizzazione dello schermo diagnostico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51
1.7.2 Contenuto visualizzato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51
1.8 VISUALIZZAZIONE DELLO STATO del Power Mate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67
1.9 ELENCO DELLE OPERAZIONI (UNITÀ DI IMPOSTAZIONE E VISUALIZZAZIONE
(CRT, PDP, LCD, PANNELLO OPERATORE PORTATILE E LCD CON TOUCH PANEL)) . . . . . 68
1.10 ELENCO DELLE OPERAZIONI (UNITÀ DI IMPOSTAZIONE E VISUALIZZAZIONE
(DPL/MDI)) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 75
1.11 ELENCO DELLE OPERAZIONI UNITÀ PRINCIPALE DEL Power Mate i . . . . . . . . . . . . . . . . . 80
1.12 SCHERMO DI AVVERTENZA VISUALIZZATO QUANDO VIENE MODIFICATA
UN’OPZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 82
1.13 SCHERMO DI AVVERTENZA VISUALIZZATO QUANDO VIENE SOSTITUITO IL
SOFTWARE DI SISTEMA (ERRORE DI CONTROLLO DELL’ETICHETTA DI SISTEMA) . . . 84

c-1
INDICE GENERALE B-63175IT/03

1.14 SCHERMO DELLE INFORMAZIONI SULLA MANUTENZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 85


1.14.1 Visualizzazione e uso dello schermo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 85
1.14.2 Immissione/emissione di informazioni sulla manutenzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 88
1.14.3 Informazioni standard sulla manutenzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 88
1.15 PROGRAMMA DI GESTIONE DEL CNC POWER MATE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90
1.15.1 Parametro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90
1.15.2 Visualizzazione dello schermo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90
1.15.3 Immissione/emissione dei parametri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 97
1.15.4 Note . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 99
1.16 Schermi di manutenzione periodica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100
1.16.1 Panoramica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100
1.16.2 Visualizzazione e impostazione dello schermo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101
1.16.3 Visualizzazione e impostazione dello schermo dello stato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101
1.16.4 Visualizzazione e impostazione dello schermo delle impostazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 107
1.16.5 Immissione/emissione di dati registrati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110
1.16.6 Tabella di codici dei caratteri a due byte FANUC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112

2. HARDWARE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 118
2.1 SCHEMA TOTALE DEI COLLEGAMENTI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 119
2.2 CONFIGURAZIONE DELL’UNITÀ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 122
2.2.1 Configurazione dell’unità di controllo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 122
2.2.2 Posizione dei connettori sull’unità di controllo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 123
2.2.3 LED e commutatori sulle unità di controllo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 124
2.2.4 Configurazione dell’unità di ventilazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 126
2.2.5 Configurazione del software di sistema . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 126
2.3 CONFIGURAZIONE DELLA SCHEDA A CIRCUITI STAMPATI E DELLA
VISUALIZZAZIONE DEI LED . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 128
2.3.1 Scheda a circuiti stampati modello base . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 128
2.3.2 Scheda a circuiti stampati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 130
2.3.3 Modulo di memoria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 132
2.3.4 Modulo DRAM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 133
2.3.5 Scheda a circuiti stampati per il collegamento dei ventilatori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 134
2.3.6 Pannello posteriore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 135
2.3.7 Scheda slave FANUC I/O Link-II . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 136
2.3.8 Scheda HSSB (high-speed serial bus) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 138
2.3.9 Scheda Profibus-DP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 140
2.3.10 Scheda Ethernet . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 142
2.3.11 Scheda FL-net . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 144
2.3.12 Scheda DeviceNet (B) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 146
2.3.13 Adattatore collegamento di visualizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 149
2.3.14 Unità di collegamento I/O . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 149
2.3.15 Unità di base modulo I/O FSSB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 151
2.3.16 Unità di espansione del modulo I/O FSSB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 152
2.3.17 Unità di base dell’unità interfaccia servo analogica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 153
2.3.18 Unità di espansione dell’unità interfaccia servo analogica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 154
2.3.19 Unità di base dell’unità interfaccia trasduttore separato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 155
2.3.20 Unità di espansione dell’unità interfaccia trasduttore separato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 156

c-2
B-63175IT/03 INDICE GENERALE

2.3.21 Scheda a circuiti stampati del controllo CRT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 157


2.3.22 LCD con touch panel . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 158
2.3.23 Schede I/O esterne D e E . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 160
2.3.24 Modulo I/O per il pannello del connettore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 162
2.3.25 Modulo I/O per il pannello operatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 163
2.3.26 Unità interfaccia per il pannello operatore portatile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 164
2.4 ELENCO DELLE UNITÀ E DELLE SCHEDE A CIRCUITI STAMPATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 166
2.4.1 Unità di controllo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 166
2.4.2 Unità di impostazione e visualizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 167
2.4.3 Altre unità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 168
2.4.4 Schede a circuiti stampati dell’unità di controllo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 169
2.4.5 Schede a circuiti stampati dell’unità di impostazione e visualizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . 171
2.4.6 Altre schede a circuiti stampati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 172
2.5 SMONTAGGIO E MONTAGGIO DI UNITÀ DI VENTILAZIONE E VENTILATORI . . . . . . . . 173
2.5.1 Ventilatori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 173
2.5.2 Smontaggio dell’unità di ventilazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 173
2.5.3 Montaggio dell’unità di ventilazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 175
2.5.4 Sostituzione dei ventilatori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 176
2.6 SMONTAGGIO E MONTAGGIO DELLE SCHEDE A CIRCUITI STAMPATI . . . . . . . . . . . . . . 178
2.6.1 Smontaggio e montaggio della scheda a circuiti stampati base . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 179
2.6.2 Montaggio e smontaggio di schede PCBS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 182
2.6.3 Montaggio e smontaggio di moduli DIMM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 185
2.6.4 Smontaggio e montaggio della scheda opzionale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 187
2.6.5 Smontaggio e montaggio della scheda DeviceNet . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 188
2.6.6 Smontaggio e montaggio del pannello posteriore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 190
2.6.7 Smontaggio e montaggio della scheda a circuiti stampati per il collegamento
dei ventilatori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 191
2.6.8 Sostituzione della scheda a circuiti stampati del controllo CRT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 192
2.6.9 Sostituzione della scheda a circuiti stampati dell’LCD/MDI sganciabile . . . . . . . . . . . . . . . . 192
2.6.10 Sostituzione della scheda a circuiti stampati dell’LCD/MDI sganciabile tipo B . . . . . . . . . . 192
2.6.11 Sostituzione della tastiera MDI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 193
2.6.12 Sostituzione della scheda a circuiti stampati per LCD con touch panel . . . . . . . . . . . . . . . . . 194
2.7 SOSTITUZIONE DEL FUSIBILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 195
2.7.1 Fusibile del controllore Power Mate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 195
2.7.2 Fusibile della scheda a circuiti stampati del controllo CRT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 197
2.7.3 Fusibile per LCD da 7,2” . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 198
2.7.4 Fusibile dell’LCD/MDI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 198
2.7.5 Fusibile dell’LCD/MDI sganciabile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 199
2.7.6 Fusibile dell’LCD/MDI tipo B sganciabile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 199
2.7.7 Fusibile per LCD con touch panel . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 200
2.7.8 Fusibili della scheda I/O esterna D, E . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 201
2.7.9 Modulo I/O FSSB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 202
2.7.10 Unità interfaccia servo analogica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 203
2.7.11 Modulo I/O del pannello per il connettore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 203
2.7.12 Modulo I/O per il pannello operatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 205

c-3
INDICE GENERALE B-63175IT/03

2.8 SOSTITUZIONE DELLE BATTERIE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 206


2.8.1 Batteria per il backup della memoria (3 V CC) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 206
2.8.2 Sostituzione delle batterie per l’encoder assoluto (azionamento della serie a) . . . . . . . . . . . . 210
2.8.3 Sostituzione delle batterie per l’encoder assoluto (azionamento asse della serie b) . . . . . . . . 211
2.8.4 Sostituzione delle batterie in una scatola separata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 213
2.9 SOSTITUZIONE E REGOLAZIONE DELLA LUCE POSTERIORE
DELL’UNITÀ DI IMPOSTAZIONE E VISUALIZZAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 214
2.9.1 Sostituzione della luce posteriore dell’LCD/MDI o dell’LCD separato . . . . . . . . . . . . . . . . . 214
2.9.2 Sostituzione della luce posteriore dell’LCD/MDI sganciabile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 216
2.9.3 Sostituzione della luce posteriore dell’LCD/MDI tipo B sganciabile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 218
2.9.4 Sostituzione della luce posteriore dell’LCD a colori con touch panel . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 220
2.9.5 Sostituzione della luce posteriore dell’LCD monocromatico con touch panel . . . . . . . . . . . . 221
2.9.6 Regolazione dell’LCD monocromatico da 7,2” . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 223
2.9.7 Lo schermo CRT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 225
2.9.8 Regolazione del PDP tipo separato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 225
2.9.9 LCD con touch panel . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 226
2.10 IMPOSTAZIONE DEL MODULO I/O PER IL PANNELLO DEL CONNETTORE . . . . . . . . . . . 228
2.11 REQUISITI AMBIENTALI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 231
2.12 ALIMENTAZIONE DELLE UNITÀ DI CONTROLLO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 232
2.13 DISSIPAZIONE DEL CALORE DA PARTE DI CIASCUNA UNITÀ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 234
2.14 OPERAZIONI MIRATE A RIDURRE IL RUMORE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 236
2.14.1 Separazione delle linee di segnale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 236
2.14.2 Terra . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 238
2.14.3 Collegamento del terminale della messa a terra del segnale dell’unità di controllo . . . . . . . . 239
2.14.4 Soppressore di rumore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 240
2.14.5 Bloccaggio cavo e schermatura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 241

3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 244


3.1 IMPOSTAZIONE DEI PARAMETRI DI IMMISSIONE/EMISSIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 245
3.2 IMMISSIONE/EMISSIONE DI DATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 248
3.2.1 Conferma dei parametri richiesti per l’immissione/emissione dei dati . . . . . . . . . . . . . . . . . . 248
3.2.2 Emissione dei parametri del CNC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 249
3.2.3 Emissione dei parametri del PMC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250
3.2.4 Emissione del valore di compensazione dell’errore di passo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 252
3.2.5 Emissione dei valori di variabili custom macro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 252
3.2.6 Emissione del numero di correzioni utensile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 253
3.2.7 Emissione di un programma pezzo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 254
3.2.8 Emissione dei programmi ladder . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 255
3.2.9 Immissione dei parametri del CNC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 256
3.2.10 Immissione dei parametri del PMC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 257
3.2.11 Immissione del valore di compensazione dell’errore di passo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 258
3.2.12 Immissione dei valori di variabili custom macro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 259
3.2.13 Immissione del numero di correzioni utensile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 260
3.2.14 Immissione di programmi pezzo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 260
3.2.15 Immissione del ladder del PMC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 261

c-4
B-63175IT/03 INDICE GENERALE

3.3 IMMISSIONE/EMISSIONE DI DATI SULLO SCHERMO IE GLOBALE . . . . . . . . . . . . . . . . . . 263


3.3.1 Impostazione dei parametri di immissione/emissione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 264
3.3.2 Immissione ed emissione di programmi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 265
3.3.3 Immissione ed emissione di parametri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 269
3.3.4 Immissione ed emissione dei valori delle correzioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 270
3.3.5 Emissione delle variabili comuni custom macro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 271
3.3.6 Immissione ed emissione di file su floppy . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 272
3.3.7 Emissione su memory card . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 277
3.4 IMMISSIONE/EMISSIONE DEI DATI TRAMITE UNA MEMORY CARD . . . . . . . . . . . . . . . . . 283

4. INTERFACCIA TRA NC E PMC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 294


4.1 SCHEMA GENERALE DELL’INTERFACCIA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 295
4.2 SPECIFICA DEL PMC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 296
4.2.1 Specifica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 296
4.2.2 Indirizzo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 297
4.2.3 Funzione di debug incorporata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 298
4.2.4 Area riservata di sistema delle variabili interne . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 299
4.2.5 Periodo di esecuzione del PMC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 301
4.2.6 Segnali I/O di elaborazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 302
4.3 SCHERMO PMC (CRT/MDI) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 303
4.3.1 Metodo di visualizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 303
4.3.2 Schermo PMCLAD . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 304
4.3.3 Schermo PMCDGN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 308
4.3.4 Visualizzazione della memoria (M.SRCH) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 313
4.3.5 Schermo PMCPRM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 317
4.4 FUNZIONAMENTO DPL/MDI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 323
4.4.1 Selezione del menu del programmatore PMC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 325
4.4.2 Impostazione e visualizzazione dei parametri di sistema (SYSTEM PARAM) . . . . . . . . . . . 326
4.4.3 Editazione del programma a fasi sequenziali (EDIT) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 327
4.4.4 Editazione dei tasti di scelta del ladder . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 327
4.4.5 Avvio e arresto del programma a fasi sequenziali (RUN/STOP) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 332
4.4.6 Messaggi di errore (per l’editazione dei tasti di scelta del ladder) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 332
4.4.7 Memorizzazione del programma a fasi sequenziali nella memoria flash EEPROM (I/O) . . . 333
4.4.8 Immissione/emissione del ladder/parametro PMC mediante DPL/MDI . . . . . . . . . . . . . . . . . 335
4.4.9 Elenco degli errori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 336
4.5 Funzione di debugging in linea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 338
4.6 ELENCO DEI SEGNALI PER CIASCUN MODO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 340
4.7 ELENCO DI INDIRIZZI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 342
4.8 RIEPILOGO DEI SEGNALI (IN ORDINE DI FUNZIONE) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 363

5. SERVO DIGITALE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 384


5.1 PARAMETRI INIZIALI DI IMPOSTAZIONE DEL SERVO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 385
5.2 SCHERMO DI REGOLAZIONE DEL SERVO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 396
5.2.1 Impostazione parametri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 396
5.2.2 Visualizzazione dello schermo di regolazione del servo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 396

c-5
INDICE GENERALE B-63175IT/03

5.3 REGOLAZIONE DEL PUNTO DI RIFERIMENTO (METODO CON CAMMA) . . . . . . . . . . . . . 399


5.3.1 Schema generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 399
5.4 IMPOSTAZIONE DEL PUNTO DI RIFERIMENTO SENZA CAMMA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 401
5.4.1 Schema generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 401
5.4.2 Funzionamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 401
5.4.3 Parametri associati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 402

6. MANDRINO AC (INTERFACCIA SERIALE) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 403


6.1 MANDRINO AC (INTERFACCIA SERIALE) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 404
6.1.1 Schema del controllo del mandrino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 405
6.1.1.1 Metodo A di modifica rapporto (parametro 3705#2=0) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 406
6.1.1.2 Metodo B di modifica rapporto (parametro 3705#2=1) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 406
6.1.2 Schermo di impostazione e regolazione mandrino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 407
6.1.2.1 Metodo di visualizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 407
6.1.2.2 Schermo di impostazione mandrino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 408
6.1.2.3 Schermo di regolazione mandrino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 409
6.1.2.4 Schermo di monitoraggio mandrino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 410
6.1.2.5 Corrispondenza tra il modo di funzionamento e i parametri nello schermo
di regolazione mandrino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 412
6.1.3 Impostazione automatica dei parametri standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 413
6.2 MANDRINO AC (INTERFACCIA ANALOGICA) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 414
6.2.1 Struttura del controllo del mandrino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 414
6.2.1.1 Diagramma blocco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 415
6.2.1.2 Calcolo della tensione analogica S e relativi parametri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 416
6.2.1.3 Regolazione della tensione analogica S (convertitore D/A) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 418

7. RISOLUZIONE DEI PROBLEMI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 419


7.1 OPERAZIONI DA ESEGUIRE IN CASO DI GUASTI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 421
7.1.1 Ricerca delle condizioni in cui si è verificato il guasto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 421
7.1.2 Suggerimenti per la lettura di questo capitolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 423
7.2 PROBLEMA DI ALIMENTAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 426
7.3 NON È POSSIBILE ESEGUIRE ALCUNA OPERAZIONE MANUALE O AUTOMATICA . . . . 428
7.4 NON È POSSIBILE UTILIZZARE IL FUNZIONAMENTO IN JOG . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 432
7.5 NON È POSSIBILE UTILIZZARE IL VOLANTINO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 435
7.6 NON È POSSIBILE UTILIZZARE IL FUNZIONAMENTO AUTOMATICO . . . . . . . . . . . . . . . . 440
7.7 IL SEGNALE LED DI INIZIO CICLO È SPENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 448
7.8 QUANDO LA MANIPOLAZIONE NON È POSSIBILE TRAMITE IL
CRT/MDI E ALTRI DISPOSITIVI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 450
7.9 ALLARMI 85 - 87 (ALLARME READER/PUNCHER INTERFACE) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 452
7.10 DEVIAZIONI DEL PUNTO DI RIFERIMENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 455
7.11 ALLARME 90 (REFERENCE POSITION RETURN IS ABNORMAL) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 456
7.12 ALLARME 300 (REQUEST FOR REFERENCE POSITION RETURN) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 459
7.13 ALLARME 401 (V READY OFF) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 460
7.14 ALLARME 404 (V READY ON) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 462
7.15 ALLARME 462 (SEND CNC DATA FAILED) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 463
7.16 ALLARME 417 (DIGITAL SERVO SYSTEM IS ABNORMAL) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 464
7.17 ALLARME 700 (OVERHEAT AT CONTROL SIDE) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 465

c-6
B-63175IT/03 INDICE GENERALE

7.18 ALLARME 704 (SPINDLE SIDE OVERHEAT) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 466


7.19 ALLARME 749 (SERIAL SPINDLE COMMUNICATION ERROR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 467
7.20 ALLARME 750 (SPINDLE SERIAL LINK CANNOT BE STARTED) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 468
7.21 ALLARME 5134 (FSSB: OPEN READY TIME OUT)
Allarme 5135 (FSSB: ERROR MODE)
Allarme 5137 (FSSB: CONFIGURATION ERROR)
Allarme 5139 (FSSB: ERROR)
Allarme 5197 (FSSB: OPEN TIME OUT)
Allarme 5198 (FSSB: ID DATA NOT READ) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 470
7.22 ALLARME 900 (ROM PARITY ERROR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 472
7.23 ALLARMI 910, 911 (SRAM PARITY ERROR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 473
7.24 ALLARMI 912 - 919 (DRAM PARITY ERROR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 474
7.25 ALLARMI 920 E 921 (WATCH DOG OR RAM PARITY) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 474
7.26 ALLARME 930 (CPU ERROR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 475
7.27 ALLARME 935 (SRAM ECC ERROR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 476
7.28 ALLARME 950 (PMC SYSTEM ALARM) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 477
7.29 ALLARME 951 (PMC WATCH DOG ALARM) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 478
7.30 ALLARME 972 (NMI ALARM) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 478
7.31 ALLARME 973 (NMI ALARM BY UNKNOWN CAUSE) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 479
7.32 ALLARME 974 (F-BUS ERROR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 480
7.33 ALLARME 975 (BUS ERROR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 481
7.34 ALLARME 976 (LOCAL BUS ERROR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 481
7.35 ALLARMI DEGLI ASSI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 482
7.36 ALLARMI DELL’ENCODER SERIALE (SPC) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 483
7.37 ALLARMI DEL MANDRINO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 483
7.38 NESSUN CAMBIAMENTO DI SEGNALE NELL’UNITÀ MASTER DELL’I/O Link FANUC . . 484
7.39 ALLARMI FSSB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 485
7.40 NON È POSSIBILE SBLOCCARE L’ARRESTO IN EMERGENZA DAL
PANNELLO OPERATORE PORTATILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 489

APPENDICE
A.ELENCO DEGLI ALLARMI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 495
A.1 ELENCO DEI CODICI DI ERRORE (CNC) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 496
A.2 ELENCO DEGLI ERRORI (PMC) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 515
A.3 ALLARMI DEL MANDRINO (MANDRINO SERIALE) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 522

B.ELENCO DELLE PARTI SOGGETTE A MANUTENZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 528

C.SISTEMA DI AVVIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 531


C.1 PANORAMICA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 532
C.1.1 Avvio del sistema di avvio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 533
C.1.2 File di sistema e file utente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 533

c-7
INDICE GENERALE B-63175IT/03

C.2 CONFIGURAZIONE DELLO SCHERMO E PROCEDURA OPERATIVA . . . . . . . . . . . . . . . . . . 534


C.2.1 Schermo per il caricamento dei dati di sistema . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 536
C.2.2 Schermo per il controllo dei dati di sistema . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 538
C.2.3 Schermo per la cancellazione dei dati di sistema . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 540
C.2.4 Schermo SYSTEM DATA SAVE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 542
C.2.5 Schermo SRAM DATA BACKUP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 544
C.2.6 Schermo MEMORY CARD FILE DELETE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 547
C.2.7 Funzione MEMORY CARD FORMAT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 548
C.2.8 Funzione LOAD BASIC SYSTEM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 549
C.3 MESSAGGI DI ERRORE E AZIONI RICHIESTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 551

D.MANUALE DELL’OPERATORE DELLA MEMORY CARD . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 554


D.1 SPIEGAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 555
D.2 SCHEDE SUPPORTATE E NON SUPPORTATE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 555
D.3 CONSIGLI D’USO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 556
D.3.1 Memory card SRAM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 556
D.3.2 Capacità della memory card . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 556
D.3.3 Formattazione della memory card . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 556
D.3.4 Operazioni file eseguibili con una memory card flash . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 556
D.3.5 Nota sulla formattazione di una memory card flash con CardPro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 557
D.3.6 Utilizzo di una memoria flash formattata dal sistema di avvio in un sistema
di altri produttori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 557
D.3.7 Utilizzo nel sistema di avvio di una memoria flash formattata in un sistema
di un altro produttore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 557
D.4 NOMI E FUNZIONI DEI COMPONENTI DELLE MEMORY CARD . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 558
D.5 FUNZIONAMENTO DELLA MEMORY CARD . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 559
D.5.1 Collegamento della memory card . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 559
D.5.2 Funzionamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 559
D.5.3 Scollegamento della memory card . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 559
D.6 SOSTITUZIONE DELLA BATTERIA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 560
D.6.1 Batteria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 560
D.6.2 Durata della batteria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 560
D.6.3 Procedura per la sostituzione della batteria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 560
D.6.4 Batteria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 561
D.7 SPECIFICHE DELLE MEMORY CARD IL CUI UTILIZZO NON È CONSENTITO . . . . . . . . . 562
D.8 SCHEDE ATA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 563
D.8.1 Panoramica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 563
D.8.2 Versioni software corrispondenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 563
D.8.3 Specifiche della scheda ATA flash . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 563
D.8.4 Schede ATA flash il cui funzionamento con il Power Mate i-D/H è stato sottoposto
a verifica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 564
D.8.5 Funzioni supportate su varie schede . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 565
D.8.6 Altre funzioni supportate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 567

c-8
B-63175IT/03 INDICE GENERALE

D.9 MEMORY CARD UTILIZZABILI CON IL DISPLAY LCD DOTATO DI TOUCH PANEL . . . . 568
D.9.1 Panoramica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 568
D.9.2 Versioni software corrispondenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 568
D.9.3 Specifiche della scheda ATA flash . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 568
D.9.4 Schede il cui funzionamento con il display LCD dotato di touch panel è stato verificato . . . 569
D.9.5 Funzioni supportate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 570

E. BACKUP DEI DATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 572


E.1 DATI NEL Power Mate i . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 573
E.2 BACKUP MEDIANTE UNA MEMORY CARD DI TIPO FLASH . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 574
E.3 BACKUP SUL DISCO RIGIDO DEL PC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 574
E.4 BACKUP DEI DATI SU UN DISCHETTO MEDIANTE L’Handy File . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 574
E.5 COPIA DEI DATI SRAM NELLA MEMORIA FROM INCORPORATA DEL Power Mate i . . . . 575

F. IMPOSTAZIONE/VISUALIZZAZIONE/MANUTENZIONE CON L’UNITÀ


PRINCIPALE DEL Power Mate i . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 576
F.1 PANORAMICA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 577
F.2 INTERRUTTORI E LED . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 577
F.3 INDICAZIONI DEL LED A 7 SEGMENTI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 578
F.3.1 Indicazione di stato senza generazione di allarme . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 578
F.3.2 Indicazione in condizione di allarme . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 579
F.3.3 Numero visualizzato quando viene generato un allarme di sistema . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 580
F.3.4 Modifica dello stato dell’indicazione del LED a 7 segmenti all’accensione . . . . . . . . . . . . . . 581
F.3.5 Informazioni su altre indicazioni del LED a 7 segmenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 582
F.4 IMPOSTAZIONE/MANUTENZIONE CON L’UNITÀ PRINCIPALE DEL Power Mate i . . . . . . 583
F.4.1 Funzionamento all’accensione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 583
F.4.2 Impostazione durante il normale funzionamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 591

G.MANUTENZIONE CON UN PC NOTEBOOK . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 593


G.1 PANORAMICA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 594
G.2 INSTALLAZIONE DEL PACCHETTO OPERATIVO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 597
G.3 PROCEDURE DI MANUTENZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 598
G.4 UTILIZZO DI BOOTINIT.EXE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 604
G.4.1 Panoramica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 604
G.4.1.1 Avvio di BOOTINIT.EXE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 605
G.4.1.2 File di sistema e file utente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 606
G.4.1.3 Operazione di avvio e di inizializzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 606
G.4.2 Metodo operativo e configurazione dello schermo del sistema di avvio . . . . . . . . . . . . . . . . . 607
G.4.2.1 Schermo SYSTEM DATA LOADING . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 608
G.4.2.2 Schermo SYSTEM DATA CHECK . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 609
G.4.2.3 Schermo SYSTEM DATA DELETE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 610
G.4.2.4 Schermo SYSTEM DATA SAVE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 611
G.4.2.5 Schermo SRAM DATA BACKUP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 612
G.4.2.6 Schermo MEMORY CARD FILE DELETE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 613
G.4.2.7 Schermo MEMORY CARD FORMAT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 613
G.4.2.8 LOAD BASIC SYSTEM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 614

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INDICE GENERALE B-63175IT/03

G.4.3 Funzionamento del sistema di inizializzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 615


G.4.3.1 Procedura di avvio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 615
G.4.3.2 Metodo operativo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 615
G.5 UTILIZZO DI DPLMDI.EXE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 617
G.5.1 Panoramica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 617
G.5.2 Schermi di visualizzazione e impostazione dei dati e metodi operativi . . . . . . . . . . . . . . . . . 618
G.5.2.1 Schermo della posizione corrente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 618
G.5.2.2 Programma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 619
G.5.2.3 Impostazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 629
G.5.2.4 Correzioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 630
G.5.2.5 Variabile custom macro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 632
G.5.2.6 Parametro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 634
G.5.2.7 Compensazione dell’errore di passo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 636
G.5.2.8 Funzione di diagnosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 638
G.5.2.9 Dati PMC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 640
G.5.2.10 Schermo degli allarmi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 642
G.5.3 Trasferimento e stampa di file . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 643
G.5.3.1 Utilizzo di un file . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 643
G.5.3.2 Backup di un file di dati CNC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 643
G.5.3.3 Ripristino di un file di dati CNC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 645
G.5.3.4 Stampa del contenuto di un file o di uno schermo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 646
G.5.3.5 Altro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 646
G.6 PARAMETRI CORRELATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 648
G.7 CODICI DI ERRORE E MESSAGGI DI ALLARME . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 650

H.MATERIALI/PROCEDURA DI AVVIO FSSB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 653


H.1 Panoramica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 654
H.2 Slave . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 655
H.3 Impostazione automatica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 656
H.3.1 [Impostazione di esempio 1] Configurazione generale (loop semi-chiuso) . . . . . . . . . . . . . . 658
H.3.2 [Impostazione di esempio 2] Configurazione generale (loop chiuso) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 659
H.3.3 [Esempio di impostazione 3] Configurazione del controllo tandem . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 661
H.4 Impostazione manuale 2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 664
H.5 Impostazione manuale 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 671
H.6 Allarmi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 672
H.7 Azioni da intraprendere per risolvere i problemi rilevati all’avvio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 676
H.8 Visualizzazione dati FSSB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 678
H.8.1 Schermo di impostazione degli azionamenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 678
H.8.2 Schermo di impostazione degli assi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 680
H.8.3 Schermo di manutenzione degli azionamenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 681

c-10
B-63175IT/03 INDICE GENERALE

I. MANUTENZIONE DEL TOUCH PANEL DI TIPO D - LINK . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 683


I.1 SPIEGAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 684
I.2 OPERAZIONI DI MANUTENZIONE DELL’UNITÀ DI VISUALIZZAZIONE
CON TOUCH PANEL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 687
I.2.1 Regolazione della luminosità (con LCD monocromatico) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 689
I.2.2 Regolazione della posizione di selezione del touch screen . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 689
I.2.3 Altre operazioni di impostazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 690
I.2.3.1 Schermo di informazioni diagnostiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 691
I.2.3.2 Manutenzione del software di controllo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 691
I.2.3.3 Altre impostazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 692
I.3 Operazioni di manutenzione all’accensione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 693
I.3.1 Operazioni del sistema bootstrap . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 694
I.3.2 Operazioni di inizializzazione del CNC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 695
I.3.2.1 Operazioni di inizializzazione del CNC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 696
I.3.2.2 Elenco delle operazioni di inizializzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 697
I.4 Schermo di manutenzione del CNC/PMC e uso della tastiera virtuale dell’MDI . . . . . . . . . . . . . . 698
I.4.1 Schermo di manutenzione del CNC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 698
I.4.1.1 Operazioni del tasto "SPCL" . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 699
I.4.2 Schermo di manutenzione del PMC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 700
I.4.2.1 Tastiera virtuale dell’MDI nello schermo di manutenzione del PMC (menu funzioni) . 700
I.4.2.2 Tasto "MENU" . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 701
I.4.2.3 Tastiera virtuale dell’MDI (menu cursore) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 701
I.4.2.4 Tastiera virtuale dell’MDI per l’immissione dei dati PMC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 702
I.4.3 Tastiera virtuale dell’MDI in caso di utilizzo dell’MDI separato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 703
I.4.4 Visualizzazione schermo intero . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 704
I.5 Condivisione dell’unità di visualizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 706
I.6 Immissione/emissione dei dati tramite una scheda di memoria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 707
I.6.1 Spiegazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 707
I.6.2 Messaggio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 709
I.6.2.1 Messaggio di errore durante l’esecuzione dell’operazione di lettura/scrittura
mediante tasto software . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 709
I.6.2.2 Messaggio di errore durante il funzionamento dello schermo del PMC . . . . . . . . . . . . . . 710
I.6.2.3 Messaggio durante il funzionamento dello schermo ALL I/O o la
visualizzazione della directory della memory card . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 710
I.6.3 Restrizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 711
I.7 Parametri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 712
I.8 Risoluzione per un problema dello schermo LCD con touch panel . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 715
I.8.1 Visualizzazione dello stato del LED sull’armadio del CNC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 715
I.8.2 Visualizzazione dello stato del LED sull’unità di visualizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 715
I.9 RESTRIZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 718

J. NOTAZIONE DEI TASTI MDI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 719

c-11
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1 VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Questo capitolo descrive la procedura per accedere ai vari schermi con i


tasti funzione. Gli schermi utilizzati per la manutenzione vengono
visualizzati individualmente.

1.1 TASTI FUNZIONE E TASTI SOFTWARE . . . . . . . . . 2


1.2 SCHERMO VISUALIZZATO IMMEDIATAMENTE
DOPO L’ACCENSIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
1.3 SCHERMO DI CONFIGURAZIONE DEL SISTEMA 23
1.4 SCHERMO STORIA ALLARMI . . . . . . . . . . . . . . . . 26
1.5 STORIA OPERAZIONI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
1.6 FUNZIONE DI AIUTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48
1.7 VISUALIZZAZIONE DELLO SCHERMO
DIAGNOSTICO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51
1.8 VISUALIZZAZIONE DELLO STATO DEL
Power Mate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67
1.9 ELENCO DELLE OPERAZIONI
(UNITÀ DI IMPOSTAZIONE E VISUALIZZAZIONE
(CRT, PDP, LCD, PANNELLO OPERATORE
PORTATILE E LCD CON TOUCH PANEL)) . . . . . . 68
1.10 ELENCO DELLE OPERAZIONI (UNITÀ DI
IMPOSTAZIONE E VISUALIZZAZIONE
(DPL/MDI)) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 75
1.11 ELENCO DELLE OPERAZIONI
(UNITÀ PRINCIPALE DEL Power Mate i) . . . . . . . . 80
1.12 SCHERMO DI AVVERTENZA VISUALIZZATO
QUANDO VIENE MODIFICATA UN’OPZIONE . . . 82
1.13 SCHERMO DI AVVERTENZA VISUALIZZATO
QUANDO VIENE SOSTITUITO IL SOFTWARE DI
SISTEMA (ERRORE DI CONTROLLO
DELL’ETICHETTA DI SISTEMA) . . . . . . . . . . . . . . . 84
1.14 SCHERMO DELLE INFORMAZIONI SULLA
MANUTENZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 85
1.15 PROGRAMMA DI GESTIONE DEL CNC
POWER MATE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90
1.16 SCHERMI DI MANUTENZIONE PERIODICA . . . 100

1
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.1 Di seguito viene fornita una spiegazione delle operazioni e della


visualizzazione dei tasti software per ciascun tasto funzione.
TASTI FUNZIONE E
TASTI SOFTWARE

1.1.1 Per visualizzare uno schermo contenente maggiori dettagli, premere un


tasto funzione seguito da un tasto software sull’unità CRT, PDP, LCD o
Tasti software
sul pannello operatore portatile. I tasti software sono utilizzati anche per
le operazioni concrete.
Di seguito viene descritto come cambia la visualizzazione dei tasti
software quando viene premuto ciascun tasto funzione.
Il significato dei simboli nelle immagini è il seguente:

: Indica gli schermi

: Indica uno schermo che può essere visualizzato premendo un


tasto funzione(*1)

[ ] : Indica un tasto software(*2)

( ) : Indica un’immissione dal pannello MDI.

: Indica il tasto di continuazione del menu (primo tasto software


da destra).

*1 Premere i tasti funzione per scorrere gli schermi utilizzati con


maggiore frequenza.
*2 A seconda delle opzioni configurate, alcuni tasti software non
vengono visualizzati.
*3 Nel pannello operatore portatile è disponibile solo la visualizzazione
in lingua inglese.

NOTA
Se si utilizza il pacchetto operativo DPL/MDI e DPL/MDI, i
tasti sulle unità CRT, PDP, LCD e sul pannello operatore
portatile vengono disabilitati e gli schermi corrispondenti
visualizzano le posizioni in modo fisso.

2
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

SCHERMO
POSIZIONE Transizione di tasti software attivata dal tasto
funzione

Coordinate assolute

[ASSOLT] [(OPRT)] [PART 0] [ESEC]

[ESEC 0] [ESEC]

Coordinate relative

[REL] [(OPRT)] (Asse o numero) [PRESET]

[ORIGIN] [TUT AS]

[Nome asse] [ESEC]


[PART 0] [ESEC]

[ESEC 0] [ESEC]

Posizione corrente

[TUTTO] [(OPRT)] (Asse o numero) [PRESET]

[ORIGIN] [TUT AS]

[Nome asse] [ESEC]


[PART 0] [ESEC]

[ESEC 0] [ESEC]

Interruzione da volantino

[INTR.M] [(OPRT)] [PART 0] [ESEC]

[ESEC 0] [ESEC]

3
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

SCHERMO Transizione di tasti software attivata dal tasto


PROGRAMMA funzione in modo AUTO

Schermo Programma

[PRGRM] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software [COR -BG]”
(O numero) (RICE O)
(N numero) (RICE N)
[RIAVLG]

(RICE F) [ANNUL]
(N numero) [ESEC]

Schermo controllo programma


Vedere “Quando viene premuto il tasto software
[VERIF.] [ASSOLT] [(OPRT)] [COR-BG] [COR-BG]”
[REL] (O numero) (RICE O)
(N numero) (RICE N)
[RIAVLG]

(RICE F) [ANNUL]
(N numero) [ESEC]

Schermo blocco corrente

[ATTUAL] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software [COR -BG]”

Schermo blocco successivo

[SUCCSV] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software [COR -BG]”

Schermo elenco dei programmi

[LIB] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software [COR -BG]”
(RICE O)

4
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

SCHERMO Transizione di tasti software attivata dal tasto


PROGRAMMA funzione in modo EDIT

1/3

Schermo Programma

Vedere “Quando viene premuto il tasto software


[PRGRM] [(OPRT)] [COR-BG] [COR-BG]”
(O numero) (RICE O)
(Indirizzo) [RICE↓]
(Indirizzo) [RICE↑]
[RIAVLG]

(RICE F) [ANNUL]
(N numero) [ESEC]
[LEGGI] [CATENA] (il cursore si sposta alla fine del programma)
[STOP]
[ANNUL]
(O numero) [ESEC]
[SCRIVI] [STOP]
[ANNUL]
(O numero) [ESEC]
[CANCEL] [ANNUL]
(N numero) [ESEC]
[EDI-EX] [COPI] [CURS∼] (O numero) [ESEC]
[∼CURS]
[∼FONDO]
[TUTTO]
[MUOVI] [CURS∼] (O numero) [ESEC]
[∼CURS]
[∼FONDO]
[TUTTO]
[UNISCI] [∼CURS] (O numero) [ESEC]
[∼FONDO]
[CAMBIA] (Indirizzo) [PRIMA]

(Indirizzo) [DOPO] [SALTO]


[ES-SGL]
[ESEC]

(1)(Continua nella pagina successiva)

5
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

2/3
(1)

Indirizzario programmi

[LIB] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software [COR -BG]”
(O numero) (RICE O) Ritorno al programma

[LEGGI] [CATENA]
[STOP]
[ANNUL]
(O numero) [ESEC]
[SCRIVI] [STOP]
[ANNUL]
(O numero) [ESEC]

Indirizzario floppy

[FLOPPY] [PRGRM] Ritorno al programma


[DIR] [(OPRT)] (RICE F) (Numerico) (SETT F)
[ANNUL]
[ESEC]
[LEGGI] (Numerico) (SETT F)
(Numerico) (SETT O)
[STOP]
[ANNUL]
[ESEC]
[SCRIVI] (Numerico) (SETT F)
(Numerico) (SETT O)
[STOP]
[ANNUL]
[ESEC]
[CANCEL] (Numerico) (SETT F)
[ANNUL]
[ESEC]
[RENAME] (Numerico) [SETT F]
(Nome file) [NOME F]
[ANNUL]
[ESEC]

(2)(Continua nella pagina successiva)

6
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

3/3
(2)

CANALE I/E (parametro N. 0020) è 4

Indirizzario scheda di memoria

SCHEDA [PRGRM]
[DIR] [(OPRT)] (RICE F) (Numerico) (SETT F)
[ANNUL]
[ESEC]
[LEGGI (Numerico) (SETT F)
F] (Numerico) (SETT O)
[STOP]
[ANNUL]
[ESEC]
[LEGGI (Numerico) (SETT F)
N] (Numerico) (SETT O)
[STOP]
[ANNUL]
[ESEC]
[SCRIVI] (Nome file) (SETT F)
(Numerico) (SETT O)
[STOP]
[ANNUL]
[ESEC]
[CANCEL F] (Numerico) (SETT F)
[ANNUL]
[ESEC]

7
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

SCHERMO Transizione di tasti software attivata dal tasto


PROGRAMMA funzione in modo MDI

Schermo Programma

[PRGRM] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software


[COR-BG]”

Schermo immissione programma

[MDI] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software [COR-BG]”
[AVVIAR] [ANNUL]
[ESEC]
(Indirizzo) [RICE↓]
(Indirizzo) [RICE↑]
[RIAVLG]

Schermo blocco corrente

[ATTUAL] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software


[COR-BG]”

Schermo blocco successivo

[SUCCSV] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software


[COR-BG]”

Indirizzario programmi

[LIB] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software


[COR-BG]”

8
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

SCHERMO Transizione di tasti software attivata dal tasto


PROGRAMMA funzione in modo HANDLE/STEP, JOG o ZRN

Schermo Programma

[PRGRM] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software


[COR-BG]”

Schermo blocco corrente

[ATTUAL] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software


[COR-BG]”

Schermo blocco successivo

[SUCCSV] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software


[COR-BG]”

Indirizzario programmi

[LIB] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software


[COR-BG]”

SCHERMO Transizione di tasti software attivata dal tasto


PROGRAMMA funzione in modo TJOG o THNDL

Schermo immissione programma


Vedere “Quando viene premuto il tasto software
[MDI] [(OPRT)] [COR-BG] [COR-BG]”
(O numero) (RICE O) Ritorno al programma
(Indirizzo) [RICE↓]
(Indirizzo) [RICE↑]
[RIAVLG]

Indirizzario programmi

[LIB] [(OPRT)] [COR-BG] Vedere “Quando viene premuto il tasto software [COR -BG]”
(O numero) (RICE O) Ritorno al programma

9
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

SCHERMO Transizione di tasti software attivata dal tasto funzione


PROGRAMMA (Quando viene premuto il tasto [COR - BG] in tutti i modi)

1/2

Schermo programma

[PRGRM] [(OPRT)] [FIN-BG]


(O numero) (RICE O)
(Indirizzo) [RICE↓]
(Indirizzo) [RICE↑]
[RIAVLG]

(RICE F) [ANNUL]
(N numero) [ESEC]
[LEGGI] [CATENA] (il cursore si sposta alla fine del programma)
[STOP]
[ANNUL]
(O numero) [ESEC]
[SCRIVI] [STOP]
[ANNUL]
(O numero) [ESEC]
[CANCEL] [ANNUL]
(N numero) [ESEC]
[EDI-EX] [COPI] [CURS∼] (O numero) [ESEC]
[∼CURS]
[∼FONDO]
[TUTTO]
[MUOVI] [CURS∼] (O numero) [ESEC]
[∼CURS]
[∼FONDO]
[TUTTO]
[UNISCI] [∼CURS] (O numero) [ESEC]
[∼FONDO]
[CAMBIA] (Indirizzo) [PRIMA]

(Indirizzo) [DOPO] [SALTO]


[ES-SGL]
[ESEC]

(1)(Continua nella pagina successiva)

10
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

2/2
(1)

Indirizzario programmi

[LIB] [(OPRT)] [COR-BG]


(O numero) (RICE O) Ritorno al programma

[LEGGI] [CATENA]
[STOP]
[ANNUL]
(O numero) [ESEC]
[SCRIVI] [STOP]
[ANNUL]
(O numero) [ESEC]

Indirizzario floppy

[FLOPPY] [PRGRM] Ritorno al programma


[DIR] [(OPRT)] (RICE F) (Numerico) (SETT F)
[ANNUL]
[ESEC]
[LEGGI] (Numerico) (SETT F)
(Numerico) (SETT O)
[STOP]
[ANNUL]
[ESEC]
[SCRIVI] (Numerico) (SETT F)
(Numerico) (SETT O)
[STOP]
[ANNUL]
[ESEC]
[CANCEL] (Numerico) (SETT F)
[ANNUL]
[ESEC]

11
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

SCHERMO OFFSET/SETTING Transizione di tasti software attivata dal tasto


funzione

Schermo correzioni utensile

[COMPEN] [(OPRT)] (Numero) [RIC NO]


(Nome asse) [ENTR C]
(Numerico) [+ENTR]
(Numerico) [ENTRAT]

[CANCEL] [TUTTO]

[LEGGI] [ANNUL]
[ESEC]
[SCRIVI] [ANNUL]
[ESEC]

Schermo dati di impostazione

[PREPRA] [(OPRT)] (Numero) [RIC NO]


[ON:1]
[OFF:0]
(Numerico) [+ENTR]
(Numerico) [ENTRAT]

Schermo variabili macro

[MACRO] [(OPRT)] (Numero) [RIC NO]


(Nome asse) [ENTR C]
(Numerico) [ENTRAT]

[SCRIVI] [ANNUL]
[ESEC]

Programmazione mediante tabella dati

[MENU] [(OPRT)] (Numero) [SELEZ]

Pannello operatore software

[OPR]

12
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

SCHERMO
SISTEMA Transizione di tasti software attivata dal tasto
funzione
1/3

Schermo parametri

[PARAM] [(OPRT)] (Numero) [RIC NO]


[ON:1]
[OFF:0]
(Numerico) [+ENTR]
(Numerico) [ENTRAT]

[LEGGI] [ANNUL]
[ESEC]

[SCRIVI] [TUTTO] [ANNUL]


[ESEC]
[SELEZ] [ANNUL]
[ESEC]
N
Per introdurre un numero di file, premere ,
immettere il numero di file, quindi premere ,
[RICE-F] ed [ESEC] sullo schermo PRGRM

Schermo diagnostico

[DIAGNS] [(OPRT)] (Numero) [RIC NO]

Schermo PMC

[PMC] [PMCLAD] [RICERCA] [ALTO]


[BASSO]
[RICE]
[RICE-W]
[RICE-N]

[RICE-F]
[ADRESS]/[SYMBOL]
[TRIGER] [TRGON]
[TRGOFF]
[AVVIAR]

[DUMP] [RICERCA]

[DPARA]/[NDPARA] [BYTE]
[TRGSRC] [WORD]
[INIT] [D.WORD]

(1) (2) (3)


(Continua nella pagina successiva)

13
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

(1) (2) (3) 2/3


[WINDOW] [DIVIDE]
[ANNUL]
[CANCEL]
[SELEZ]
[WIDTH]

[DUMP] [RICERCA]

[BYTE]
[WORD]
[D.WORD]
[DPARA]/[NDPARA]

[PMCDGN] [TITOLO]
[STATUS] [RICERCA]
[ALLARM]
[TRACE] [T.DISP]/[TRCPRM]
[ESEC]
[RICE M] [RICERCA]
[ENTRAT]
[PMCPRM] [TEMPO]
[COUNTR]
[KEEPRL]
[DATO] [G.DATA] [C.DATA]
[G.CONT] [RICE-G]
[RIC NO] [RICERCA]
[INIT]
[PREPRA] [SÌ]/[MANUALE]
[NO]/[AUTO]
[STOP]/[LAV]
[I/E] [ESEC]
[ANNUL]
(N.)

[SPEED] [ENTRAT]
[INIT]
[MDI]/[ROM]

Schermo di configurazione del sistema

[SISTEM]

(4)
(Continua nella pagina successiva)

14
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

(4) 3/3
Compensazione errore passo

[PASSO] [(OPRT)] (N.) [RIC NO]


[ON:1]
[OFF:0]
(Numerico) [+ENTR]
(Numerico) [ENTRAT]

[LEGGI] [ANNUL]
[ESEC] N
Per introdurre un numero di file, premere ,
[SCRIVI] [ANNUL] immettere il numero di file, quindi premere ,
[ESEC]
[RICE-F] ed [ESEC] sullo schermo PRGRM

Parametri assi

[SV.PRM] [SV.SET] [ON:1] Impostazione SV / regolazione SV:


[(OPRT)]
[REG SV] [OFF:0] Se il bit 0 del parametro N. 3111
(Numerico) [ENTRAT] è1

*Solo per Power Mate i-D


Parametri mandrino
Impostazione SP/regolazione SP:
[SP.PRM] [SP.SET] [ON:1] Monitoraggio SP:
[(OPRT)] Se il bit 1 del parametro N. 3111
[REG SP] [OFF:0]
[SP.MON] [ENTRAT] è1

15
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

SCHERMO
MESSAGGI
Transizione di tasti software attivata dal tasto
funzione

Schermo allarmi

[ALLARM]

Schermo messaggi

[MESSAG]

Storia allarmi

[STORIA] [(OPRT)] [RIPOS.]

SCHERMO
AIUTO Transizione di tasti software attivata dal tasto
funzione

Descrizione allarmi

[ALLARM] [(OPRT)] [SELEZ]

Metodi operativi

[OPERAT] [(OPRT)] [SELEZ]

Tabella parametri

[PARAM]

16
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.1.2
Configurazione tasti
del DPL/MDI

FANUC

Power Mate

X DGNOS
O N G AXIS POS
Y K/A G X PARAM

OPR
F M S T PRGRM Tasto funzione
F ALARM
RD WRT NOT

& @
H # / EOB
N.
VAR
SUB OR AND STK
Tasto di
P
immissione dati 7 8 9 READ INSRT
I

Q Tasto di editazione
4 5 6 J WRITE DELET
T/C dei programmi
R
1 2 3 K ↑ ALTER
D/R

Tasto di
0 -/ + & CAN ↓ INPUT
immissione

Tasto di spostamento del cursore

Fig. 1.1.2 DPL/MDI

17
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

(1) Tasti funzione


I tasti funzione segnalano elementi di grandi dimensioni, come
i capitoli in un documento.
<POS>
Indica la posizione corrente.
<PRGRM>
Svolge le seguenti funzioni:
In modo EDIT: consente di editare e visualizzare il programma in
memoria
In funzionamento automatico: visualizza il valore dei comandi.
<VAR>
Usato per visualizzare le impostazioni di compensazione
e impostare e visualizzare le variabili di macro.
<PARAM DGNOS>
Usato per impostare e visualizzare parametro, diagnostica
e parametro PMC.
<ALARM>
Visualizza il numero di allarme e il messaggio esterno.
(2) Funzioni tastiera
Tabella 1.1.2 Funzioni della tastiera MDI

Tasto Funzioni

Tasto numerico/indirizzo Premendo questi tasti è possibile immettere


caratteri alfanumerici e altri caratteri.

Tasto di immissione Quando si preme un tasto indirizzo o un tasto


( ) numerico, la lettera o il carattere numerico
corrispondente viene caricato nel buffer della
tastiera una volta e viene visualizzato sul DPL.
Per immettere i dati, premere il tasto INPUT.

Tasto di annullamento Premere questo tasto per annullare l’immissione


( ) del carattere o del segno nel buffer della tastiera.
(Esempio)
Quando nel buffer della tastiera è visualizzato
N0001, con questo tasto viene annullato N0001.
Quando è visualizzato un allarme, con la
pressione del tasto CAN viene azzerato il
messaggio di allarme.

Tasti di spostamento del Di seguito sono descritti due tipi di tasti di


cursore spostamento.
: Questo tasto consente di effettuare
piccoli spostamenti del cursore in avanti.
: Questo tasto consente di effettuare
piccoli spostamenti del cursore nella
direzione opposta.

Tasti READ e WRITE Premere uno di questi tasti per avviare


un’operazione di immissione/emissione (I/O) con
un’unità I/O o una scheda di memoria.
Premendo un tasto si attiva l’unità I/O
corrispondente. Fare attenzione a non premere il
tasto sbagliato.

18
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

ATTENZIONE
Premendo il tasto READ o WRITE si attiva la funzione
corrispondente.
Fare attenzione a premere il tasto corretto. Se viene
premuto il tasto sbagliato, può accadere che i dati vengano
trasferiti nella direzione opposta a quella desiderata.
<READ> Power Mate ← Unità I/O o scheda di memoria
<WRITE> Power Mate → Unità I/O o scheda di memoria

(3) Fare attenzione quando si utilizza il DPL/MDI


Se il DPL/MDI, il CRT (PDP, LCD)/MDI e il pannello operatore
portatile sono connessi contemporaneamente, il DPL/MDI ha la
precedenza. Il CRT (PDP, LCD)/MDI e il pannello operatore portatile
sono disabilitati, con funzioni che si limitano alla visualizzazione
della posizione.

19
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.2
SCHERMO
VISUALIZZATO
IMMEDIATAMENTE
DOPO
L’ACCENSIONE

1.2.1 Vengono visualizzati i tipi di schede a circuiti stampati che sono state
montate sugli slot.
Visualizzazione dello
In presenza di problemi hardware o se il montaggio è difettoso, viene
stato degli slot visualizzato questo schermo.
 Schermo stato degli slot

SLOT CONFIGURATION DISPLAY

0: 003E4000 0:
1: 30464202 1:
2: 00504303 2:
3: 3:
4: 4:
5: 5:
… …

Numero slot fisico (lato secondario)


ID MODULO della scheda a circuiti stampati montata (*1)
Numero slot fisico (primario)

*1) ID modulo della scheda a circuiti stampati

   ∆ ∆

Numero slot interno


Funzione modulo (ID software)
Tipo di scheda a circuiti stampati (ID modulo)

 ID modulo
ID Nome
DD Scheda base di Power Mate i
AA Scheda HSSB (High -speed serial bus)
C4 o 95 Scheda FANUC I/O Link -II
E3 Scheda slave PROFIBUS -DP
FC Scheda master PROFIBUS -DP
36 Scheda Ethernet
EF Scheda slave DeviceNet (B)
Scheda master DeviceNet (B)
59 Scheda FL -net
BF Scheda slave DeviceNet (C)

 ID software 40 : Funzione di base

20
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.2.2
Schermo di
impostazione del
modulo

END :
88E001 Impostazione
completata
SLOT 01 (3046) : END Spazio:
SLOT 02 (0050) : Impostazione
incompleta
ID modulo
Numero slot

1.2.3 Quando il CRT/MDI si è avviato normalmente e la comunicazione con


Visualizzazione della Power Mate i ha inizio
configurazione del
software

88E001 Funzione di
base CNC

SERVO : 909001 Funzione servo


PMC : zzzzzz digitale
PMC

Quando il DPL/MDI si è avviato normalmente e in seguito la


comunicazione con Power Mate i ha inizio

Power Mate- i
88F1 - 01

21
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.2.4 1) Quando il CRT/MDI si è avviato normalmente ma non riesce a


È impossibile avviare comunicare con Power Mate i (se lo schermo nella sezione 1.2.1 non
è stato ancora visualizzato)
il controllore
*** INTELLIGENT CRT/MDI 8813/03 ***

ROM PARITY CHECK OK


WAITING FOR CRT DATA

NOTA
Se sullo schermo non compare nulla, significa che il
CRT/MDI non si è avviato.

Quando il DPL/MDI si avvia normalmente, ma la comunicazione con


Power Mate i non si avvia

ROM PARI. OK
RAM CHECK OK

NOTA
Se sullo schermo non compare nulla, significa che il
DPL/MDI non si è avviato.

22
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.3 Quando il sistema viene installato correttamente, nello schermo di


configurazione del sistema è possibile individuare le schede a circuiti
SCHERMO DI stampati che sono state installate e le applicazioni software integrate.
CONFIGURAZIONE
DEL SISTEMA

1.3.1 (1) Premere il tasto .


Metodo di
visualizzazione (2) Premere il tasto software [SISTEM] per visualizzare lo schermo di
configurazione del sistema.
(3) Lo schermo di configurazione del sistema è costituito da tre schermi,
ciascuno dei quali può essere selezionato con il tasto pagina
.

Una combinazione del DPL/MDI e del relativo pacchetto operativo non


può visualizzare lo schermo di configurazione del sistema.

1.3.2
Configurazione delle
schede a circuiti
stampati

 Schermo
Serie software

SYSTEM CONFIG (SLOT) O1234 N12345


PAGE01
SLOT MODULE ID SERIES VERSION
00 10DD : 40 88E0 0006 Versione software
0D 009A : 45 600M 0003
02 013F : 4A B401 0001
03 019D : 41 4068 0001

ID software (tipo)
MDI **** *** *** 12:14:59
[ PARAM ][ DIAGNS ][ PMC ][ SISTEM ][(OPRT)]

ID modulo
N. slot

 ID modulo Vedere il paragrafo 1.2.1.

 ID software 40 : Funzione base

23
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.3.3
Tipo di software
Schermo Serie software
configurazione
software SYSTEM CONFIG (SOFTWARE) 01234 N12345
PAGE:02
SYSTEM 88E0 0001 Versione software
BASIC Software
SERVO 9090 0001 configurazione
PMC(SYS) 401B 0001
PMC(LAD) PMI 0001 Carattere scritto
MACRO LIB BZG1 0001 sullo schermo del
titolo PMC
BOOT 881I 0004

MDI **** *** *** 12:14:59


[ PARAM ][ DIAGNS ][ PMC ][ SYSTEM ][(OPRT)]

24
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.3.4 Configurazione dei moduli visualizzati sulla scheda PCB.


(1)
Schermo di
configurazione del SYSTEM CONFIG (MODULE) 01234 N12345
modulo PAGE:03

SLOT 00 MOTHER BOARD (2)

AXIS CTRL CARD : 0D


DISPLAY CTRL CARD : 0E
CPU CARD : 01
FROM DIMM : 47
SRAM DIMM : 23 (4)
DRAM DIMM : 86
PMC CPU : 01
OPTION CARD : FF
(3)
MDI **** *** *** 12:14:59
[ PARAM ][ DIAGNS ][ PMC ][ SYSTEM ][(OPRT)]

Contenuto visualizzato
(1) Numero slot (il numero corrisponde allo schermo di configurazione
della scheda PCB)
(2) Tipo di scheda PCB montata
(3) Nome della scheda PCB o del modulo DIMM
(4) ID hardware della scheda PCB o del modulo DIMM montati
Consultare la sezione “2.4.4 Schede a circuiti stampati dell’unità di
controllo” per rilevare la corrispondenza con ciascun ID hardware e
numero di disegno.
Premendo il tasto PAGE , viene visualizzato lo schermo
di configurazione del sistema per altre schede a circuiti stampati.

NOTA
Anche se le memorie FROM e SRAM di Power Mate i sono
montate su un unico modulo, i loro ID vengono indicati
separatamente, in base alle rispettive capacità.

25
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.4
SCHERMO STORIA
ALLARMI

1.4.1 Gli allarmi generati in Power Mate vengono registrati. In particolare,


vengono registrati gli ultimi 50 allarmi, mentre vengono cancellati gli
Generale
allarmi precedenti, fino al cinquantesimo incluso.
Non è possibile visualizzare la storia allarmi sul DPL/MDI o sul pacchetto
operativo DPL/MDI.

1.4.2 (1) Premere il tasto .


Visualizzazione
(2) Premere il tasto software [STORIA] per visualizzare la storia allarmi.
schermo
(3) Per visualizzare altre pagine, premere il tasto o .

STORIA ALLARMI O1234 N12345


PAGE:1
97/04/18 20:56:26
506 SOVRACORSA : +X
97/04/18 19:58:11
000 SPEGNERE
97/04/18 19:52:45
000 SPEGNERE
97/04/18 19:48:43
300 ALLARME APC : RICHIESTA AZZERAMENTO ASSE X
97/04/18 18:10:10
507 SOVRACORSA : +B

MDI **** *** *** 10:15:28


[ ALLARM ][ MESSAG ][ STORIA ][ ][(OPRT)]

1.4.3 (1) Premere il tasto software [(OPRT)].


Azzeramento storia (2) Premere il tasto software [RIPOS.] per azzerare la storia allarmi.
allarmi

1.4.4 Quando viene emesso un allarme esterno ( N. 1000-1999) o un allarme


Visualizzazione allarmi macro ( N. 3000-3999), la funzione storia allarmi può registrare il
numero di allarme e il messaggio, se così è specificato nel parametro
seguente. Se la registrazione non è impostata o non viene immesso
alcun messaggio, viene visualizzato solo un allarme esterno o un
allarme macro.

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
3112 EAH

[Tipo dati] Bit


EAH La funzione storia allarmi:
0 : Non registra i messaggi emessi con allarmi esterni o allarmi macro.
1 : Registra i messaggi emessi con allarmi esterni o allarmi macro.

26
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.5 Questa funzione visualizza le operazioni di segnale e tasti eseguite


dall’operatore NC in caso di errore o in caso di emissione di un allarme
STORIA OPERAZIONI NC, insieme agli allarmi NC corrispondenti. Non è possibile visualizzare
le informazioni della storia delle operazioni sul DPL/MDI o sul pacchetto
operativo DPL/MDI.
Questa funzione registra i seguenti dati:
(1) Operazioni di tasti MDI eseguite dall’operatore NC
(2) Modifiche dello stato (ON/OFF) di segnali di immissione ed
emissione (solo per i segnali selezionati)
(3) Dettagli degli allarmi NC
(4) Indicazione tempo (data, ora)

1.5.1
Impostazione
parametri #7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
3106 OHS OPH

[Tipo dati] Bit


OPH Lo schermo storia operazioni è:
0 : Non visualizzato.
1 : Visualizzato.
OHS La storia operazioni è:
0 : Di esempio.
1 : Non di esempio.

3122 Intervallo di registrazione dell’orologio nella storia operazioni

[Tipo dati] Parola


[Unità di dati] Minuti
[Intervallo di valori valido] Da 0 a 1439
Il tempo dell’orologio viene registrato nella storia operazioni a intervalli
specificati. Se come intervallo viene impostato il valore zero, si
considerano dieci minuti. L’ora viene registrata solo quando i dati sono
registrati entro l’intervallo corrispondente.

27
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.5.2
Visualizzazione
schermo
 Visualizzazione della
(1) Premere il tasto funzione .
storia operazioni
(2) Premere il tasto di continuazione del menu [ ]. Viene visualizzato
il tasto software [STOROP].
(3) Premere due volte il tasto [STOROP]. Viene visualizzato lo schermo
storia operazioni.

OPERATION HISTORY O1234 N12345


Page : 123
No.DATA No.DATA No.DATA
01 97/06/03 11 F0000.7↑ 21 F0001.0↓
02 08:40:00 12 F0000.5↑ 22 <POS>
03 <DELETE> 13 F0001.0↑ 23 <PROG>
04 F0000.6↑ 14 F0000.5↓ 24 <RESET>
05 MEM 15 P/S0010 25 EDIT
06 G0009.0↑ 16 97/06/03 26 O
07 G0009.1↑ 17 09:27:49 27 1
08 G0009.2↑ 18 <PROG> 28 2
09 ST↑ 19 <RESET> 29 3
10 ST↓ 20 F0000.7↓ 30 4

EDIT **** *** *** 08:20:52


[ ALTO ][ BASSO ][ ][ ][PG.SRH]

Nello schermo storia operazioni, i tasti software sono configurati come


illustrato di seguito:

⇒[ ] [ PARAM ] [DIAGNS] [PMC] [SISTEM] [(OPE)] [ ]


premere
[ ] [ ] [ ][ ] [STOROP] [(OPE)] [ ]
premere
[ ] [ STOROP ] [SG-SEL] [ ] [ ] [(OPE)] [ ]
premere
[ ] [ ALTO ] [BASSO] [ ] [ ] [PG.SRH] [ ]

ATTENZIONE
Durante la visualizzazione dello schermo storia operazioni,
non vengono memorizzati altri dati storici.

(4) Per visualizzare la parte successiva della storia operazioni, premere il


tasto di pagina giù . Viene visualizzata la pagina successiva.
Per visualizzare l’interfaccia fra le due pagine, premere il tasto cursore
o . Lo schermo scorre di una riga.

28
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

È possibile utilizzare anche questi tasti software:


1) Premere il tasto [ALTO] per visualizzare la prima pagina
(dati meno recenti).
2) Premere il tasto [BASSO] per visualizzare l’ultima pagina
(dati più recenti).
3) Premere il tasto [PG.SRH] per visualizzare una pagina
specifica.
Esempio: immettere 50 e premere il tasto [PG.SRH] per visualizzare la
pagina 50.

Dati visualizzati nello schermo storia operazioni.


(1) Tasti MDI
I tasti indirizzo e i tasti numerici sono visualizzati dopo uno spazio
singolo.
I tasti software sono visualizzati fra parentesi quadre ([]).
Gli altri tasti (ad esempio, RESET/INPUT) vengono visualizzati fra
parentesi angolari (<>).
Un tasto premuto durante l’accensione viene visualizzato a video
inverso.
Per il controllo a due canali, le operazioni del canale 2 vengono
visualizzate nello stesso modo ma precedute da S_.
1) Tasto funzione: <POS>, <PROG>, <COMPEN> ecc.
2) Tasto numerico/indirizzo: Da A a Z, da 0 a 9; (EOB), +, -, (, ecc.
3) Tasto pagina/cursore: <PAGE >, <CUR >, <CUR >
4) Tasto software: [SF1], [SF2], ecc.
5) Altro tasto: <RESET>, <ANNUL> ecc.
6) Tasto premuto all’accensione: <RESET>
(2) Segnali di immissione ed emissione
I segnali generali vengono visualizzati nel formato seguente:
G0000.7 ↑

Il simbolo ↑ indica che il segnale è attivato.


Il simbolo ↓ indica che il segnale è
disattivato.

Indica il bit.

Indica l’indirizzo.

Alcuni segnali vengono indicati dai nomi dei rispettivi simboli.

SBK ↑ (Indica che il salto blocco è attivato)

29
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

I segnali di selezione del modo e della velocità in rapido vengono


visualizzati come indicato di seguito:
Segnale di immissione
Nome
MD1 ND2 MD4 ZRN DNCI visualizzato

0 0 0 0 0 MDI

1 0 0 0 0 AUTO

1 0 0 0 1 RMT

0 1 0 0 0 NOMODE

1 1 0 0 0 EDIT

0 0 1 0 0 STEP

1 0 1 0 0 JOG

1 0 1 1 0 ZRN

0 1 1 0 0 TJOG

1 1 1 0 0 THND

Segnale di
immissione Nome
visualizzato
ROV1 ROV2

0 0 R 100%

1 0 R 50%

0 1 R 25%

1 1 R F0%

(3) Allarmi
Gli allarmi vengono visualizzati a video inverso.
Gli allarmi P/S, gli allarmi di sistema e gli allarmi esterni vengono
visualizzati insieme ai rispettivi numeri.
Per gli altri tipi di allarmi, viene visualizzato solo il tipo, senza alcun
dettaglio.
Per il controllo a due canali, le operazioni del canale 2 vengono
visualizzate nello stesso modo ma precedute da S_.
Esempio: P/S0050, SV_ALM, S_APC_ALM

(4) Indicazione tempo (data e ora)


Vengono registrati i seguenti dati temporali (data e ora):
1) Data e ora dell’accensione
2) Data e ora dello spegnimento
3) Data e ora in cui si verifica un allarme
4) L’ora dell’orologio viene registrata a intervalli predeterminati,
insieme ai nuovi giorni del calendario.

30
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1) L’ora di accensione viene visualizzata come illustrato di seguito:


97/01/20 ==== Anno/Mese/Giorno
09:15:30 ==== Ore:Minuti:Secondi
2) L’ora di spegnimento e l’ora in cui si è verificato un allarme
vengono visualizzate a video inverso.
97/01/20 ==== Anno/Mese/Giorno
09:15:30 ==== Ore:Minuti:Secondi
Se si verifica un allarme di sistema, la data e l’ora non vengono
registrate.
3) A intervalli predeterminati, l’ora dell’orologio viene visualizzata
a video inverso. Impostare l’intervallo in minuti nel parametro
N. 3122. Se il valore impostato è zero, l’ora viene aggiornata a
intervalli di dieci minuti.
09:15:30 ==== Ore:Minuti:Secondi
I nuovi giorni di calendario vengono visualizzati a video inverso.
97/01/20 ==== Anno/Mese/Giorno

NOTA
Il tempo dell’orologio viene registrato per un intervallo
specifico solo quando vengono memorizzati i dati che
rientrano in tale intervallo.

 Il segnale di immissione
(1) Premere il tasto funzione .
o di emissione che dovrà
essere registrato nella (2) Premere il tasto di continuazione del menu [ ]. Viene visualizzato
storia operazioni il tasto software [STOROP] (storia operazioni).
(3) Premere il tasto software [STOROP], quindi [SG-SEL]. Viene
visualizzato lo schermo di selezione del segnale di storia operazioni.

OP_HIS SIGNAL SELECT O1000 N02000

N. ADDRES SIGNAL N. ADDRES SIGNAL


01 X0000 00001000 11 G0000 00000001
02 X0004 10000000 12 G0004 00000011
03 X0008 00001100 13 G0008 00000111
04 X0009 00111000 14 G0003 00001111
05 X0012 00001111 15 G0043 01100000
06 Y0000 01000000 16 ********
07 Y0004 00110000 17 ********
08 Y0007 00011100 18 ********
09 Y0008 00011100 19 ********
10 Y0010 00011100 20 ********
>
EDIT **** *** * * * 00:00:00
[STOROP] [SGSEL] [ ] [ ] [ (OPE) ]

31
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.5.3 (1) Nello schermo di selezione del segnale di storia operazioni, premere
Impostazione del il tasto software [(OPE)].
segnale di immissione OP_HIS SIGNAL SELECT O1000 N02000
o di emissione da
registrare nella storia No. ADDRES SIGNAL N. ADDRES SIGNAL
01 G0004 00000010 11 ********
operazioni 02 ******** 12 ********
03 ******** 13 ********
04 ******** 14 ********
05 ******** 15 ********
06 ******** 16 ********
07 ******** 17 ********
08 ******** 18 ********
09 ******** 19 ********
10 ******** 20 ********
>
EDIT **** *** *** *** 00:00:00
[ ALLDEL ][ CANCEL ][ ON:1 ][ OFF:0 ][ ]

(2) Premere il tasto cursore o per collocare il cursore nella


posizione desiderata.
(3) Digitare un tipo di segnale (X, G, F o Y) e un indirizzo, quindi premere
il tasto .

Esempio:G0004
L’indirizzo del segnale G0004 è impostato nella colonna ADDRES.
La posizione corrispondente nella colonna SIGNAL è inizializzata a
000000000.
(4) Selezionare il bit che dovrà essere registrato.
Per selezionare tutti i bit dell’indirizzo di segnale specificato, premere
il tasto software [ON:1] quando il cursore è posizionato su
00000000 .
Per selezionare un determinato bit, posizionare il cursore su quel bit
premendo il tasto cursore o , quindi premere il tasto
software [ON:1]. Per annullare una selezione effettuata premendo il
tasto software [ON:1] o per annullare un segnale selezionato in
precedenza, premere il tasto software [OFF:0].
(5) Con la selezione del segnale è possibile specificare fino a 20 indirizzi.
Non è sempre necessario specificare questi indirizzi in posizioni
consecutive a partire dalla numero 1.
(6) Premendo i tasti software [ALLDEL] ed [ESEC] vengono cancellati
tutti i dati. Se [ALLDEL] viene premuto per errore, è possibile
annullare il comando premendo il tasto [ANNUL].

32
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

(7) Per eliminare un indirizzo di segnale selezionato, collocare il cursore


nella posizione corrispondente, quindi premere i tasti software
[CANCEL] ed [ESEC]. Nella colonna SIGNAL, in luogo dei dati
cancellati vengono visualizzati degli asterischi ********. Nella
colonna ADDRES, la posizione corrispondente viene eliminata.
Se il tasto [CANCEL] viene premuto per errore, è possibile annullare
il comando premendo il tasto [ANNUL].
(8) Quando si preme il tasto di ritorno [ ], viene visualizzato
nuovamente il tasto software [STOROP] (OPE).
 Segnali di immissione o
di emissione che
dovranno essere NOTA
registrati nella storia 1 Una croce (×) indica che il segnale non verrà registrato.
Inoltre, non verranno registrati i segnali per i quali non è
specificato alcun indirizzo.
2 Un cerchio () indica che il segnale potrà essere registrato.
3 Un segnale indicato dal nome del rispettivo simbolo verrà
visualizzato anche con il nome del simbolo.

1. Indirizzi M/T
MT→PMC
#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
X000        
∼∼

X127        

PMC→CNC
#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
G000        
∼∼

G003        

G004     FIN   

G005     TFIN SFIN  MFIN

G006      *ABS  

G007 RLSOT  *FLWP   ST  

G008 ERS RRW *SP *ESP    *IT

G009        
∼∼

G018        

G019 RT       

G020        
∼∼

G042        

33
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

G043  ×  × ×   

G044       MLK BDT1

G045 BDT9 BDT8 BDT7 BDT6 BDT5 BDT4 BDT3 BDT2

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
G046 DRN KEY4 KEY3 KEY2 KEY1  SBK 

G047        
∼∼

G060        

G061        RGTA

G062        
∼∼

G099        

G100 +J8 +J7 +J6 +J5 +J4 +J3 +J2 +J1

G101        

G102 +J8 -J7 -J6 -J5 -J4 -J3 -J2 -J1

G103        
∼∼

G105        

G106 MI8 MI7 MI6 MI5 MI4 MI3 MI2 MI1

G107        

G108        

G109        

G110 +LM8 +LM7 +LM6 +LM5 +LM4 +LM3 +LM2 +LM1

G111        

G112 -LM8 -LM7 -LM6 -LM5 -LM4 -LM3 -LM2 -LM1

G113        

G114 *+L8 *+L7 *+L6 *+L5 *+L4 *+L3 *+L2 *+L1

G115        

34
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

G116 *-L8 *-L7 *-L6 *-L5 *-L4 *-L3 *-L2 *-L1

G117        

∼∼
G125        

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
G126 SVF8 SVF7 SVF6 SVF5 SVF4 SVF3 SVF2 SVF1

G127        
∼∼

G129        

G130 *IT8 *IT7 *IT6 *IT5 *IT4 *IT3 *IT2 *IT1

G131        

G132     +MIT4 +MIT3 +MIT2 +MIT1

G133        

G134     -MIT4 -MIT3 -MIT2 -MIT1

G135        
∼∼

G255        

PMC→MT
#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
Y000        
∼∼

Y127        

CNC→PMC
#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
F000        
∼∼

F255        

35
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

2. Elenco di indirizzi per il controllo a 2 canali


MT→PMC
#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
X000        
∼∼
X127        

PMC→CNC (Segnali per il primo canale)


#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
G000        
∼∼

G003        

G004     FIN   

G005     TFIN SFIN  MFIN

G006      *ABS  

G007 RLSOT  *FLWP   ST  

G008 ERS RRW *SP *ESP    *IT

G009        
∼∼

G018        

G019 RT       

G020        
∼∼

G042        

G043  ×  × ×   

G044       MLK BDT1

G045 BDT9 BDT8 BDT7 BDT6 BDT5 BDT4 BDT3 BDT2

G046 DRN KEY4 KEY3 KEY2 KEY1  SBK 

G047        
∼∼

G060        

G061        RGTA

G062        
∼∼

G099        

36
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
G100 +J8 +J7 +J6 +J5 +J4 +J3 +J2 +J1

G101        

G102 +J8 -J7 -J6 -J5 -J4 -J3 -J2 -J1

G103        
∼∼

G105        

G106 MI8 MI7 MI6 MI5 MI4 MI3 MI2 SMI1

G107        

G108        

G109        

G110 +LM8 +LM7 +LM6 +LM5 +LM4 +LM3 +LM2 +LM1

G111        

G112 -LM8 -LM7 -LM6 -LM5 -LM4 -LM3 -LM2 -LM1

G113        

G114 *+L8 *+L7 *+L6 *+L5 *+L4 *+L3 *+L2 *+L1

G115        

G116 *-L8 *-L7 *-L6 *-L5 *-L4 *-L3 *-L2 *-L1

G117        
∼∼

G125        

G126 SVF8 SVF7 SVF6 SVF5 SVF4 SVF3 SVF2 SVF1

G127        
∼∼

G129        

G130 *IT8 *IT7 *IT6 *IT5 *IT4 *IT3 *IT2 *IT1

G131        

G132     +MIT4 +MIT3 +MIT2 +MIT1

37
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
G133        

G134     -MIT4 -MIT3 -MIT2 -MIT1

G135        
∼∼

G255        

PMC→CNC (Segnali per il secondo canale)


#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
G1000        
∼∼

G1003        

G1004     FIN   

G1005     TFIN SFIN  MFIN

G1006      *ABS  

G1007 RLSOT  *FLUP   ST  

G1008 ERS RRW *SP *ESP    *IT

G1009        
∼∼

G1018        

G1019 RT       

G1020        
∼∼

G1042        

G1043  ×  × ×   

G1044       MLK BDT1

G1045 BDT9 BDT8 BDT7 BDT6 BDT5 BDT4 BDT3 BDT2

G1046 DRN KEY4 KEY3 KEY2 KEY1  SBK 

38
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

G1047        

∼∼
G1060        

G1061        RGTA

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
G1062        
∼∼

G1099        

G1100 +J8 +J7 +J6 +J5 +J4 +J3 +J2 +J1

G1101        

G1102 +J8 -J7 -J6 -J5 -J4 -J3 -J2 -J1

G1103        
∼∼

G1105        

G1106 MI8 MI7 MI6 MI5 MI4 MI3 MI2 SMI1

G1107        

G1108        

G1109        

G1110 +LM8 +LM7 +LM6 +LM5 +LM4 +LM3 +LM2 +LM1

G1111        

G1112 -LM8 -LM7 -LM6 -LM5 -LM4 -LM3 -LM2 -LM1

G1113        

G1114 *+L8 *+L7 *+L6 *+L5 *+L4 *+L3 *+L2 *+L1

G1115        

G1116 *-L8 *-L7 *-L6 *-L5 *-L4 *-L3 *-L2 *-L1

G1117        
∼∼

G1125        

39
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

G1126 SVF8 SVF7 SVF6 SVF5 SVF4 SVF3 SVF2 SVF1

G1127        

∼∼
G1129        

G1130 *IT8 *IT7 *IT6 *IT5 *IT4 *IT3 *IT2 *IT1

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
G1131        

G1132     +MIT4 +MIT3 +MIT2 +MIT1

G1133        

G1134     -MIT4 -MIT3 -MIT2 -MIT1

G1135        
∼∼

G1255        

PMC→MT
#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
Y000        
∼∼

Y127        

CNC→PMC (Segnali per il controllo a 1 canale)


#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
F000        
∼∼

F255        

CNC→PMC (Segnali per il controllo a 2 canali)


#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
F1000        
∼∼

F1255        

40
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.5.4 I dati registrati possono essere inviati a un’unità I/O connessa mediante
Immissione ed un’interfaccia di lettura/scrittura. È possibile immettere un record di
output dall’unità I/O.
emissione dei dati Impostare l’unità I/O da utilizzare nell’impostazione dei parametri
della storia operazioni N. 0020 e da 0100 a 0135.
Per emettere i dati, impostare un codice nel bit ISO relativo a un parametro
di impostazione (bit 1 del parametro N. 0020).

 Emissione (1) Selezionare il modo EDIT.


(2) Premere il tasto , quindi selezionare lo schermo storia operazioni.

(3) Premere nell’ordine i tasti software [(OPRT)], , [SCRIVI] ed


[ESEC].
I dati emessi verso l’unità FANUC Handy File vengono memorizzati in
un file denominato OPERATION HISTORY.

 Immissione (1) Selezionare il modo EDIT.


(2) Premere il tasto , quindi selezionare lo schermo storia operazioni.

(3) Premere nell’ordine i tasti software [(OPRT)], , [LEGGI] ed


[ESEC].
 Formato di emissione 1. Tasto software/MDI
dei dati 2. Segnale
3. Allarme
4. Per estensione (data o ora)
5. Tasto software/MDI del canale 2
6. Segnale del canale 2
7. Allarme del canale 2
L’intestazione e i dati di funzionamento registrati sono emessi in
quest’ordine. I dati di storia operazioni sono divisi in quattro parti
mediante alcune parole di identificazione. I dati diversi dalle parole di
identificazione variano in base al tipo.

T(parola di identificazione)

T0 : Intestazione
T50 : Tasto software/MDI
T51 : Segnale
T52 : Allarme
T53 : Per estensione (data o ora)
T54 : Tasto software/MDI del canale 2
T55 : Segnale del canale 2
T56 : Allarme del canale 2

41
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1) Intestazione

T 0 C O P E R A T I O N

H I S T O R Y ;

C: Parola dati

2) Tasto software/MDI

T 5 0 P Da 0 a 1 H * * ;

P0: Di solito
P1: All’accensione
H **: Codice tasto (vedere la tabella seguente).

3) Segnale

T 5 1 P Da 0 a 6 N Da 0 a 255 H * * , * * ;

Dati nuovi Dati vecchi


P0: X0000 e superiore
P2: G0000 e superiore
P4: Y0000 e superiore
P6: F0000 e superiore
N***: Numero DI/DO
H **: Informazioni di segnale (dati esadecimali)

42
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

4) Allarme

T 5 2 P Da 0 a 10 N * * * * ;

P0: P/S N. 100


P1: P/S N. 000
P2: P/S N. 101
P3: P/S N. da 0001 a 254
P4: Allarme di sovracorsa
P5: Allarme di surriscaldamento
P6: Allarme asse
P7: Allarme di sistema
P8: Allarme APC
P9: Allarme mandrino
P10: P/S N. allarme da 5000 a 5999
P15: Allarme esterno
N****: Numero allarme (solo per allarmi P/S, allarmi di sistema e allarmi esterni)

5) Per estensione (data o ora)

Data T 5 3 P Da 0 a 1 E 0 D * * * * * * * * ;

Ora T 5 3 P Da 0 a 1 E 1 D * * * * * * ;

P0: Di solito
P1: All’accensione
E0: Data
E1: Ora
D*..*: Dati Esempio: 29 ottobre 1997

D 1 9 9 7 1 0 2 9

43
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

6) Tasto software/MDI del canale 2

T 5 4 P Da 0 a 1 H * * ;

P0: Di solito
P1: All’accensione
H **: Codice KCB (vedere la tabella seguente).

7) Segnale del canale 2

T 5 5 P 2, 6 N Da 1000 a 1255 H * * , * * ;

Dati nuovi Dati vecchi


P2: G1000 e superiore
P6: F1000 e superiore
N***: Numero DI/DO
H **: Informazioni di segnale (dati esadecimali)

8) Allarme del canale 2

T 5 6 P Da 0 a 10 N * * * * ;

P0: P/S N. 100


P1: P/S N. 000
P2: P/S N. 101
P3: P/S N. da 001 a 254
P4: Allarme di sovracorsa
P5: Allarme di surriscaldamento
P6: Allarme asse
P7: Allarme di sistema
P8: Allarme APC
P9: Allarme mandrino
P10: P/S N. allarme da 5000 a 5999
P15: Allarme esterno
N****: Numero allarme (solo per allarmi P/S, allarmi di sistema e allarmi esterni)

44
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Codici tasti (tasto software/MDI)


(da 00H a 7FH)
0 1 2 3 4 5 6 7

0 Spazio 0 @ P

1 ! 1 A Q

2 ” 2 B R

3 # 3 C S

4 $ 4 D T

5 % 5 E U

6 & 6 F V

7 ’ 7 G W

8 ( 8 H X

9 ) 9 I Y

A ; * : J Z
(EOB)

B + K [

C ’ < L ¥

D - = M ]

E . > N

F / ? O -

45
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

(da 80H a FFH)


8 9 A B C D E F

0 Reset F0
* *

1 F1
*

2 F2
*

3 F3
*

4 Shift Ins F4
* *

5 Canc
*

6 ANNUL Alter
*

8 Cur→ Input POS


*
* *

9 Cur← PROG
*
*

A Cur↓ Aiuto OFFSET


SETTING
* *
*

B Cur↑ SYSTEM
*
*

C MESSAGE
*

D CUSTOM
GRAPH

E Pagina↓ FR
* *

F Pagina↑ FL
* *

* : Tasto comando

46
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.5.5 (1) Quando è visualizzato lo schermo storia operazioni, non è possibile


Supplementi registrare informazioni nella storia.
(2) Un segnale di immissione con un’ampiezza di accensione/
spegnimento inferiore a 16 millisecondi non viene registrato nella
storia operazioni. Alcuni segnali non vengono registrati nella storia.
(3) Quando la memoria è piena, i dati meno recenti vengono eliminati, a
partire dal record più vecchio. È possibile registrare fino a
8000 elementi dati.
(4) I dati registrati vengono conservati anche dopo lo spegnimento del
sistema. Per eliminare i dati registrati, è necessaria un’operazione di
azzeramento totale della memoria.
(5) La funzione di storia operazioni non è in grado di eseguire la
campionatura quando il bit OHS (bit 7 del parametro N. 3106) è
impostato su 1.
(6) Impostare la data e l’ora sullo schermo di impostazione.
(7) Il tempo necessario per l’immissione e l’emissione di 6000 record di
funzionamento alla velocità di 4800 baud è il seguente:
Emissione: circa 5 minuti
Immissione: circa 2 minuti e 30 secondi
Il file corrisponde a un nastro di carta lungo circa 180 metri.

47
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.6
FUNZIONE DI AIUTO

1.6.1 La funzione di aiuto visualizza informazioni sugli allarmi, sul metodo


operativo e un elenco dei parametri. Può essere utilizzata come una guida
Introduzione
pratica.
Il pacchetto operativo DPL/MDI, DPL/MDI e il pannello operatore
portatile non possono utilizzare la funzione di aiuto.

1.6.2 Premere il tasto in qualsiasi schermo, ad eccezione dello schermo


Metodo di PMC, per accedere alla funzione di aiuto.
visualizzazione Tenere presente che la funzione di aiuto non è disponibile quando sono
visualizzati gli schermi PMC o PERSONALIZZARE.

 Visualizzazione dello
schermo della funzione
di aiuto AIUTO (MENU INIZIALE) O1234 N12345

***** AIUTO *****


1. DETTAGLIO D’ALLARME
2. METODO DI OPERAZIONE
3. INDICE DI PARAMETRI

EDIT **** *** *** 10:15:28


[ALM] [OPRT] [PARA] [ ] [ ]

 Aiuto per un allarme (1) Quando viene generato un allarme, premere il tasto software [ALM]
e verrà visualizzato un messaggio di aiuto relativo all’allarme.

AIUTO (MENU INIZIALE) O1234 N12345

NUMERO : 010
MESSAG : CODICE G ILLEGALE
FUNZIONE :
FUNZIONE:
UN CODICEG NON INCLUSO NELL’INDICE
DI CODICEG E STATO COMANDATO
OPPURE E STATO COMANDATO UN CODICEG
CHE CORRISPONDE A UNA FUNZIONE NON AGGIUNTA

EDIT **** *** *** ALM 10:15:28


[ALM] [OPR] [PARA] [ ] [ (OPRT) ]

48
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

(2) Premendo i tasti software [OPRT], (numero di allarme) e [SELEZ]


in questo ordine, verrà visualizzato un messaggio di aiuto
corrispondente al numero di allarme di input.
 Aiuto per le operazioni (1) Premendo [OPRT] verrà visualizzato un menu relativo al metodo
operativo.

AIUTO (METODO DI OPERAZIONE) O1234 N12345

1. REDAZIONE DI PROGRAMMA
2. RICERCA
3. RIPRISTINO
4. INPUT CON MDI
5. INPUT CON NASTRO
6. OUTPUT
7. INPUT CON CASSETTA FANUC
8. OUPUT IN CASSETTA FANUC
9. ANNULLAMENTO DI MEMORIA

EDIT **** *** *** 10:15:28


[ALM] [OPR] [PARAM] [ ] [(OPRT)]

(2) Premendo [OPR], (un numero di voce) e il tasto software [SELEZ]


verrà visualizzato un metodo operativo della voce.
Premendo il tasto pagina o verranno visualizzate altre
pagine.

AIUTO (METODO DI OPERAZIONE) O1234 N12345


<<1.REDAZIONE DI PROGRAMMA>> 1/4 Pagina
corrente/
CANCELLAZIONE DI TUTTI I PROGRAMMI Pagine totali
MODE :EDIT
SCHERM :PROGRAMMA
OPR :(09999) (DELETE)

CANCELLAZIONE DI PROGRAMMA
MODE :EDIT
SCHERM : PROGRAMMA
OPR :(0+NO. PROGRAM) <DELETE>

EDIT **** *** *** 10:15:28


[ ] [ ] [ ] [ ] [SELEZ]

49
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

 Tabella parametri Premendo il tasto software [PARAM] verrà visualizzata la tabella dei
parametri.

AIUTO (INDICE DI PARAMETRI) O1234 N12345


1/4 Pagina
corrente/
·PREPARAZIONE (No.0000~ ) Pagine totali
·INTERF LETT PERF (No.0100~ )
·CONTROLLO DI ASSE/UNITA REG. (No.1000~ )
·SISTEMA DI COORDINATE (No.1200~ )
·LIMITE DI CORSA (No.1300~ )
·VELCITA DI ALIMENTAZIONE (No.1400~ )
·CTRL ACCEL E DECEL (NO.1600~ )
·RELATIVO A SERVO (No.1800~ )
·DI/DO (No.3000~ )

EDIT **** *** *** 10:15:28


[ ALM ] [OPR] [ PARA ][ ][SELEZ]

Un altro schermo può essere selezionato dal tasto pagina o .

50
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.7
VISUALIZZAZIONE
DELLO SCHERMO
DIAGNOSTICO

1.7.1
Visualizzazione dello
schermo diagnostico
 CRT, PDP, pannello
(1) Premere il tasto .
operatore manuale e
LCD con touch panel (2) Premendo il tasto software [DIAGNS] verrà visualizzato uno schermo
diagnostico.
 DPL/MDI
(1) Premere il tasto DGNOS
PARAM per selezionare lo schermo diagnostico.
(2) Quando vengono visualizzati i dati PMC, operare <N.> → Numero →
<INPUT> a turno.

> @0001 0
@0002 1

Di seguito sono riportati i metodi di visualizzazione nello schermo


diagnostico dei dati PMC.

1.7.2
Contenuto visualizzato
 Cause del mancato
funzionamento della 000 ATTESA MOVIMENTO SEGNALE FIN È in esecuzione una funzione
macchina nonostante ausiliaria.
l’immissione di un 001 MOVIMENTO Il comando di movimento
comando dell’operazione ciclica è in
esecuzione.
002 SOSTA Sosta in esecuzione.
003 CONTROLLO POSIZIONE Controllo posizione in corso.
004 OVERRIDE AVANZAMENTO 0% Superamento avanzamento
=0%.
005 INTERBLOCCO/INIZIO-BLOCCO Immissione dell’interblocco.
006 CONTROLLO VEL RAGGIUNTA MANDRINO Attesa del segnale di velocità
del mandrino.
007 WAITING FOR CHASER OPEN OR CLOSE L’unità è in attesa della
filettatrice da aprire o chiudere.
010 REGISTRAZIONE Emissione dei dati tramite
l’interfaccia di lettura/scrittura.
011 LETTURA Lettura di dati tramite
l’interfaccia di lettura/scrittura.
013 OVERRIDE AVANZANENTO MANUALE 0% Superamento della velocità di
avanzamento manuale = 0%.
014 ATTESA RESET, EMERG. RRW, OFF Il Power Mate i è in stato di reset.

51
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

015 RICERCA PROGRAMMA ESTERNO Ricerca del numero di


programma esterno in corso.
016 BACKGROUND ATTIVO Il background è in uso.
008 DURING WAITING BY Il sistema si trova in uno stato
WAITING M CODE di attesa basato sul codice M.
(Funzione M di attesa)
 Causa dello
spegnimento del LED di 020 INCREM/DECREM VELOCITA’ TAGLIO 1 0 0 0 1 0 0
avvio del ciclo 021 PULSANTE RESET ATTIVO 0 0 1 0 0 0 0
022 RESET E RIAVVOLGIMENTO ATTIVO 0 0 0 1 0 0 0
023 ARRESTO DI EMERGENZA ATTIVO 1 0 0 0 0 0 0
024 RESET ATTIVO 1 1 1 1 0 0 0
025 MOVIMENTO FERMATO O ATTESA 1 1 1 1 1 1 0

Input del segnale di arresto in emergenza


Input del segnale esterno di reset
Pulsante Reset dell’MDI attivo
Input di reset e riavvolgimento
Generazione dell’allarme asse
Commutazione del modo o feed hold
Arresto in blocco singolo

 Stato dell’allarme TH
030 NUMERO CARATTERI DATI TH Posizione del carattere che ha
innescato l’allarme TH. La
posizione è calcolata dall’inizio.
031 DATI TH Dati del carattere che ha
innescato l’allarme TH.
 Dettaglio dell’encoder
seriale
#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 0200 OVL LV OVC HCA HVA DCA FBA OFA

OVL: Allarme di sovraccarico (Vedere DIAGNS num. 201)


LV: Allarme di tensione insufficiente
OVC: Allarme di sovracorrente
HCA: Allarme di corrente nomale
HVA: Allarme di sovratensione
DCA: Allarme del circuito di dissipazione rigenerativa
FBA: Allarme di scollegamento (Vedere DIAGNS num. 201)
OFA: Allarme di overflow
#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 0201 ALD EXP

Allarme di 0 - - - Surriscaldamento del motore


sovraccarico
i 1 - - - Surriscaldamento dell’azionamento
Allarme di 1 - - 0 Encoder incorporato (hardware)
scollegamento
ll t 1 - - 1 Scollegamento dell’encoder separato
(hardware)
0 - - 0 Scollegamento dell’encoder (software)

52
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 0202 CSA BLA PHA RCA BZA CKA SPH

CSA: L’hardware dell’encoder seriale è difettoso


BLA: Bassa tensione della batteria dell’encoder assoluto (avvertenza)
PHA: Encoder seriale o cavo difettosi.
RCA: Encoder seriale difettoso.
Conteggio del cavo errato.
BZA: La tensione della batteria dell’encoder assoluto è diventata 0.
Sostituire la batteria ed eseguire il ritorno al punto di riferimento.
CKA: Encoder seriale difettoso.
Il blocco interno è stato interrotto.
SPH: Encoder seriale o cavo difettosi.
Conteggio del cavo errato.

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 0203 DTE CRC STB PRM

DTE: Errore di comunicazione dell’encoder seriale.


Non è stata rilevata alcuna risposta.
CRC: Errore di comunicazione dell’encoder seriale.
Dati trasferiti errati.
STB: Errore di comunicazione dell’encoder seriale.
Dati trasferiti errati.
PRM: Il parametro rilevato nell’asse digitale non è corretto.

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 0204 RAM OFS MCC LDA PMS

OFS: Errore di conversione della corrente nel servo digitale.


MCC: Fusione dei contatti nel teleruttore dell’azionamento.
LDA: Il LED indica che l’encoder seriale è dofettoso
PMS: Errore degli impulsi di retroazione dovuto a un difetto dell’encoder
seriale C o del cavo di retroazione.
La DIAGNOSI num. 280 indica la causa dell’allarme asse num. 417,
rilevato dal CNC. Se l’allarme è rilevato dall’asse, il bit PRM (bit 4 della
DIAGNOSI num. 0203) è impostato su 1.

53
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

 Dettagli degli allarmi


dell’encoder seriale
stand - alone #7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 205 OHA LDA BLA PHA CMA BZA PMA SPH

#7(OHA): Si è verificato un surriscaldamento dell’encoder seriale stand-alone.


#6(LDA): Si è verificato un errore del LED nell’encoder seriale stand-alone.
#5(BLA): Si è verificato un problema di bassa tensione nell’encoder seriale
stand-alone.
#4(PHA): Si è verificato un errore dei dati di fase nella scala lineare stand-alone.
#3(CMA): Si è verificato un errore di conteggio nell’encoder seriale stand-alone.
#2(BZA): La tensione della batteria dell’encoder seriale stand-alone è pari a zero.
#1(PMA): Si è verificato un errore di impulso nell’encoder stand-alone.
#0(SPH): Si è verificato un errore dei dati di fase software nell’encoder seriale
stand-alone.
#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 206 DTE CRC STB

#7(DTE): Si è verificato un errore dei dati nell’encoder seriale stand-alone.


#6(CRC): Si è verificato un errore CRC nell’encoder seriale stand-alone.
#5(CRC): Si è verificato un errore del bit di stop nell’encoder seriale stand-alone.
 Dettagli degli allarmi dei
parametri asse non validi
(nel CNC) #7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
0280 AXS DIR PLS PLC MOT

MOT: Il tipo di motore specificato nel parametro N. 2020 non è compreso


nell’intervallo predeterminato.
PLC: Il numero di impulsi della retroazione di velocità al giro del motore,
specificato nel parametro N. 2023, è pari a zero o a un valore inferiore.
Il valore non è valido.
PLS: Il numero di impulsi della retroazione di posizione al giro del motore,
specificato nel parametro N. 2024, è pari a zero o a un valore inferiore.
Il valore non è valido.
DIR: Nel parametro N. 2022 è specificata la direzione errata della rotazione del
motore (il valore non è 111 o -111).
AXS: Nel parametro N. 1023 (numero servo asse) è specificato un valore fuori
limite; l’intervallo deve essere compreso tra 1 e il numero di assi
controllati. Ad esempio, il valore specificato è 4 anziché 3, oppure i valori
specificati nel parametro non sono consecutivi.

54
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

 Errore di posizione
DGN 0300 Errore di posizione di un asse in unità di retroazione

Velocità di avanzamento [mm/min] 1


Errore di posizione= ×
60guadagno dell’anello dell’asse Unità di retroazione
[1/sec]

 Posizione della
macchina 0301 Distanza dal punto di riferimento di un asse in unità di retroazione
DGN

 Causa dell’impostazione
del bit APZ su 0 (bit 4 del
parametro 1815) #7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DIAGNOSI 310 DTH ALP BZ2 PR2 PR1

PR1: L’impostazione dei seguenti parametri è stata modificata: parametri 1821,


1850, 1860, 1861.
PR2: L’impostazione del bit ATS (bit 1 del parametro 8302) è stata modificata.
BZ2: La tensione della batteria dell’encoder assoluto è pari a 0 V (trasduttore di
posizione separato).
ALP: Prima del rilevamento di una singola rotazione completa da parte
dell’encoder α, è stato rilevato il tentativo da parte dei parametri di
definire il punto di riferimento.
DTH: È stato immesso un segnale/parametro di sgancio dell’asse controllato.

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 311 DUA XBZ GSG AL4 AL3 AL2 AL1

AL1: È stato generato un allarme dell’encoder assoluto.


BZ2: La tensione della batteria dell’encoder assoluto è pari a 0 V (encoder
seriale).
AL4: È stata rilevata una velocità di rotazione anormale (RCAL).
GSG: Il segnale G202 è stato portato da 0 a 1.
AL2: È stato rilevato uno scollegamento.
DUA: Mentre era applicata la funzione di retroazione di posizione duale, la
differenza fra l’errore di posizione dell’anello semichiuso e l’errore di
posizione dell’anello chiuso è diventata eccessiva.
XBZ: La tensione della batteria dell’encoder assoluto è pari a 0 V (trasduttore di
posizione seriale separato).

55
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

 Stato FSSB
#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 320 CFE ERR ERP OPN RDY OPP CLS

Indica lo stato interno dell’unità FSSB.


#0(CLS): Chiusa.
#1(OPP): Esecuzione del protocollo OPEN.
#2(RDY): Aperta e pronta.
#3(OPN): Aperta.
#4(ERP): Esecuzione del protocollo ERROR.
#5(ERR):
#7(CFE): È stato rilevato un errore di configurazione.
Il tipo di slave effettivo non corrisponde a quello specificato nella tabella
di conversione.

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 321 XE3 XE2 XE1 XE0 ER3 ER2 ER1 ER0

Indica la causa di un errore FSSB.


#0(ER0): INFORMED ERROR
#1(ER1): (RESERVE)
#2(ER2): Scollegamento della porta master
#3(ER3): Input EMG esterno
Indica la causa di un errore FSSB determinato da una richiesta di uno
slave.
#4(XE0): (RESERVE)
#5(ER2): Scollegamento della porta slave
#6(XE2): Scollegamento della porta master
#7(XE3): Input EMG esterno

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 330 EXT DUA ST1 ST0

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 332 EXT DUA ST1 ST0
∼∼

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 348 EXT DUA ST1 ST0

56
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

#0, #1(ST0, ST1): Indica il codice tipo per uno slave effettivamente collegato.
ST1 ST0 Tipo Indirizzo

0 0 A Azionamento asse

0 1 (B: RESERVE) (Al momento inesistente)

1 0 C Unità dell’interfaccia del


trasduttore stand -alone

1 1 (RESERVE) (Al momento inesistente)

#2(DUA): 0 : Lo slave d’interesse non è sul primo asse dell’azionamento a due assi.
1 : Lo slave d’interesse si trova sul primo asse dell’azionamento a due
assi.
#3(EXT): 0 : Lo slave d’interesse non esiste.
1 : Lo slave d’interesse esiste.

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 331 DMA TP1 TP0 HA2 HA1 HA0

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 333 DMA TP1 TP0 HA2 HA1 HA0


#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 349 DMA TP1 TP0 HA2 HA1 HA0

#0, #1, #2(HA0, HA1, HA2): Indica l’indirizzo LSI host specificato come destinazione DMA.
#3, #4 (TP0, TP1): Indica il codice tipo di uno slave specificato.
Vedere le descrizioni sopra riportate su ST0 e ST1.
#5(DMA): Indica un valore che determina se consentire o meno il DMA.

NOTA
Una combinazione dei parametri N. 330 e 331 corrisponde
a una unità slave FSSB. Sono disponibili fino a dieci unità
slave.

Unità slave e numeri diagnostici associati


Unità slave 01  Diagnosi N. 330, N. 331
Unità slave 01  Diagnosi N. 332, N. 333
Unità slave 02  Diagnosi N. 334, N. 335
Unità slave 03  Diagnosi N. 336, N. 337
Unità slave 04  Diagnosi N. 338, N. 339
Unità slave 05  Diagnosi N. 340, N. 341
Unità slave 06  Diagnosi N. 342, N. 343
Unità slave 07  Diagnosi N. 344, N. 345
Unità slave 08  Diagnosi N. 346, N. 347
Unità slave 09  Diagnosi N. 348, N. 349

57
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

 Dettagli degli allarmi


relativi alle impostazioni
non valide dei parametri
asse (nell’asse)
DGN 352 Numero dettagliato dell’allarme relativo all’impostazione non valida
del parametro asse

Indica le informazioni che si possono utilizzare per identificare la


posizione (parametro) e la causa di un allarme relativo all’impostazione
non valida del parametro dell’asse (allarme asse N. 417).
Queste informazioni diagnostiche sono valide se vengono rispettate le
condizioni descritte di seguito.
 Si è verificato l’allarme asse N. 417.
 Bit 4 di diagnosi N. 203 (PRM) = 1
 La serie e le edizioni del software del servo corrente sono le seguenti:
- Serie 9090/E(05) ed edizioni successive
- Serie 9096/A(01) ed edizioni successive
- Serie 90A0/A(01) ed edizioni successive
- Serie 90A6/A(01) ed edizioni successive
- Serie 90B0/A(01) ed edizioni successive

Nella tabella che segue sono riportati i numeri dettagliati visualizzati e le


cause corrispondenti. Per ulteriori informazioni dettagliate da utilizzare
per un eventuale rimedio, fare riferimento al manuale FANUC AC Servo
Motor αSeries Parameter Manual (B-65150E).

 Descrizioni dettagliate
degli allarmi relativi alle
impostazioni non valide
dei parametri asse

Numero Numero
Causa Rimedio
dettagliato parametro

0233 2023 Un valore specificato come numero degli Ridurre il valore specificato come numero
impulsi di velocità è maggiore di 13100 di impulsi di velocità, in modo che sia mi-
quando il bit di inizializzazione 0 = 1. nore o uguale a 13100.

0243 2024 Un valore specificato come numero degli Ridurre il valore specificato come numero
impulsi di posizione è maggiore di 13100 di impulsi di posizione, in modo che sia
quando il bit di inizializzazione 0 = 1. minore o uguale a 13100.

0434 2043 Overflow del valore interno relativo al Ridurre il valore specificato nel parametro
0435 guadagno dell’integrazione dell’anello di relativo al guadagno dell’integrazione
velocità. dell’anello di velocità.

0444 2044 Overflow del valore interno relativo al Utilizzare una funzione per modificare il
0445 guadagno proporzionale dell’anello di formato interno del guadagno proporzio-
velocità. nale dell’anello di velocità.

0474 2047 Overflow del valore interno relativo al Modificare l’impostazione in: ( -1) ×
0475 parametro dell’observer (POA1). (impostazione desiderata)/10

58
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Numero Numero
Causa Rimedio
dettagliato parametro

0534 2053 Overflow del valore interno relativo al Diminuire l’impostazione fino a far
0535 parametro di compensazione dell’area di scomparire completamente l’allarme rela-
inattività. tivo all’impostazione non valida del para-
metro.

0544 2054 Overflow del valore interno relativo al pa- Ridurre il valore fino a far scomparire
0545 rametro di compensazione dell’area di completamente l’allarme relativo all’im-
inattività. postazione non valida del parametro.

0686 2068 Overflow del valore interno relativo al Utilizzare la funzione del moltiplicatore del
0687 coefficiente di avanzamento in avanti. guadagno di posizione.
0688

0694 2069 Overflow del valore interno relativo al Ridurre il coefficiente di avanzamento in
0695 coefficiente di avanzamento in avanti di avanti di velocità.
0696 velocità.
0699

0754 2075 Overflow dell’impostazione del parametro Questo parametro al momento non è in
0755 indicato a sinistra. uso. Impostarlo su 0.

0764 2076 Overflow dell’impostazione del parametro Questo parametro al momento non è in
0765 indicato a sinistra. uso. Impostarlo su 0.

0843 2084 Non è stato impostato alcun valore positi- Specificare un valore positivo come
vo per il numeratore del rapporto di avan- numeratore del rapporto di avanzamento
zamento flessibile. flessibile.
In alternativa, è valida la seguente condi- In alternativa, soddisfare la seguente con-
zione: Numeratore del rapporto di avan- dizione: Numeratore del rapporto di avan-
zamento > denominatore zamento  denominatore (ad eccezione
del trasduttore stand -alone specifico del-
la fase A -/B).

0853 2085 Non è stato impostato alcun valore positi- Specificare un valore positivo come deno-
vo come denominatore del rapporto di minatore del rapporto di avanzamento
avanzamento flessibile. flessibile.

0884 2088 Overflow del valore interno relativo al Ridurre il coefficiente di retroazione di ve-
0885 coefficiente di retroazione di velocità della locità della macchina.
0886 macchina. In alternativa, utilizzare la funzione di con-
trollo del damping, che ha un effetto equi-
valente.

0883 2088 Nel coefficiente di retroazione di velocità Il valore massimo consentito per il
della macchina è stato specificato un va- coefficiente di retroazione di velocità della
lore maggiore o uguale a 100 per un asse macchina per assi con trasduttore
con un trasduttore stand -alone seriale. stand -alone seriale è 100. Ridurre il va-
lore in modo che sia minore o uguale a
100.

0926 2092 Overflow del valore interno relativo al Utilizzare la funzione del moltiplicatore del
0927 coefficiente di avanzamento in avanti. guadagno di posizione.
0928

0996 2099 Overflow del valore interno relativo alla Ridurre il valore del parametro indicato a
soppressione di impulsi N. sinistra.

1123 2112 Non è stato immesso alcun valore per il Specificare il coefficiente di conversione
parametro del coefficiente di conversione AMR.
AMR quando è in uso un motore lineare.

59
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

Numero Numero
Causa Rimedio
dettagliato parametro

1284 2128 Se il valore specificato come numero di Ridurre il valore impostato per il parame-
1285 impulsi di velocità non è elevato, si verifi- tro indicato a sinistra, in modo che rientri
ca l’overflow del valore interno relativo al nell’intervallo valido e non vengano più
parametro di controllo corrente. generati allarmi.

1294 2129 Se il valore specificato come numero di Reimpostare “a” su un valore più basso
1295 impulsi di velocità è elevato, si verifica quando l’impostazione del parametro indi-
l’overflow del valore interno relativo al pa- cato a sinistra viene suddivisa in: a × 256
rametro di controllo corrente. +b

1393 2139 L’impostazione dell’offset AMR del motore Ridurre l’impostazione del parametro indi-
lineare ha superato ±45. cato a sinistra, in modo che non superi
±45.

1446 2144 Overflow del coefficiente di avanzamento Utilizzare la funzione del moltiplicatore del
1447 in avanti per il taglio, relativamente alla guadagno di posizione.
1448 funzione FAD specifica del taglio/in rapi-
do.

1454 2145 Overflow del coefficiente di avanzamento Ridurre il coefficiente di avanzamento in


1455 in avanti della velocità di taglio, relativa- avanti di velocità.
1456 mente alla funzione FAD specifica del ta-
1459 glio/in rapido.

8213 1821 Non è stato impostato alcun valore positi- Specificare un valore positivo nel parame-
vo nel parametro di capacità del contatore tro indicato a sinistra.
di riferimenti.

8254 1825 Overflow del valore interno relativo al Utilizzare la funzione del moltiplicatore del
8255 guadagno di posizione. guadagno di posizione.
8256

10016 2200 bit 0 Overflow del valore interno di un parame- Non utilizzare la funzione di rilevazione
10019 tro utilizzato per rilevare il runaway. del runaway (specificare bit 0 = 1).

10043 1815#1 È stato impostato un anello chiuso per un Non è possibile specificare un anello
2010#2 motore lineare. chiuso per i motori lineari.

10053 2018#0 Il bit di collegamento inverso della scala è Il bit di collegamento inverso della scala
stato impostato per un motore lineare. non può essere utilizzato per motori linea-
ri.

10062 2209#4 L’azionamento in uso non supporta la fun- Se si desidera utilizzare questo aziona-
zione che consente di evitare l’allarme mento, reimpostare su 0 il bit della fun-
HC. zione indicato a sinistra.
Per utilizzare la funzione che consente di
evitare l’allarme HC, utilizzare un aziona-
mento che la supporta.

 Rilevazione degli errori


DGN 360 Conteggio totale degli impulsi di comando (NC)

[Tipo di dati] Asse a due parole


[Unità di dati] Unità di rilevazione
[Intervallo di dati validi] da 99999999 a -99999999

60
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Indica il numero totale di comandi di movimento distributiti dal CNC


successivamente all’accensione.

DGN 361 Conteggio totale degli impulsi di compensazione (NC)

[Tipo di dati] Asse delle parole


[Unità di dati] Unità di rilevazione
[Intervallo di dati validi] da 32767 a -32767
Indica il numero totale di impulsi di compensazione (compensazione del
gioco, compensazione dell’errore di passo ecc.) distribuiti dal CNC
successivamente all’accensione.

DGN 362 Conteggio totale degli impulsi di comando (SV)

[Tipo di dati] Asse a due parole


[Unità di dati] Unità di rilevazione
[Intervallo di dati validi] da 99999999 a -99999999
Indica il numero totale di comandi di movimento e di impulsi di
compensazione ricevuti nella sezione asse successivamente
all’accensione.

DGNI 363 Conteggio totale degli impulsi di retroazione (SV)

[Tipo di dati] Asse a due parole


[Unità di dati] Unità di rilevazione
[Intervallo di dati validi] da 99999999 a -99999999
Indica il numero totale di impulsi della retroazione di posizione ricevuti
dall’encoder e inviati dalla sezione asse.
 Mandrino seriale

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 0400 SAI SSR POS

Questi dati indicano i valori delle correzioni ricevuti dal CNC durante il
calcolo delle coordinate della macchina.
SAI 0 : Il controllo analogico del mandrino non è in uso.
1 : Il controllo analogico del mandrino è in uso.
SSR 0 : Il controllo seriale del mandrino non viene eseguito.
1 : Il controllo seriale del mandrino viene eseguito.
POS Un modulo richiesto per il controllo analogico del mandrino è
0 : non montato
1 : montato

61
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

DGN 0401 Stato dell’allarme del mandrino seriale


#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 0408 SSA SCA CME CER SNE FRE CRE

CRE: Si è verificato un errore CRC. (Avvertenza)


FRE: Si è verificato un errore di framing. (Avvertenza)
SNE: La destinazione di trasmissione/ricezione non è valida.
CER: Si è verificato un errore durante la ricezione.
CME: Non è stata restituita alcuna risposta durante la scansione automatica.
SCA: Si è verificato un allarme di comunicazione nell’azionamento del
mandrino.
SSA: Si è verificato un allarme di sistema nell’azionamento del mandrino.
Questi problemi generano l’allarme del mandrino 749. Sono causati
principalmente dal rumore, da un eventuale scollegamento o arresto
istantaneo.

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
DGN 0409 SPE S1E SHE

Fare riferimento a questa diagnosi quando viene generato l’allarme 750.


SPE Nel controllo seriale del mandrino, i parametri del mandrino seriale:
0 : Soddisfano la condizione di startup dell’unità mandrino
1 : Non soddisfano la condizione di startup dell’unità mandrino
S1E 0 : Il mandrino si è avviato normalmente nel controllo seriale del
mandrino.
1 : Il mandrino non si è avviato normalmente nel controllo seriale del
mandrino.
SHE 0 : L’unità per le comunicazioni seriali è corretta sul Power Mate i.
1 : Si è verificato un errore nell’unità per le comunicazioni seriali sul
Power Mate i

DGN 0410 Indicatore di carico del mandrino [%]

DGN 0411 Indicatore di velocità del mandrino [%]

DGN 0417 Informazioni sulla retroazione dell’encoder di posizione del mandrino

DGN 0418 Errore di posizione del modo dell’anello di posizione del mandrino

62
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

 Dati diagnostici relativi


alla maschiatura rigida

DGN 450 Errore di posizione del mandrino durante la maschiatura rigida

[Tipo di dati] Parola


[Unità di dati] Unità di rilevazione

DGN 451 Distribuzione del mandrino durante la maschiatura rigida

[Tipo di dati] Parola


[Unità di dati] Unità di rilevazione

DGN 454 Distribuzione del mandrino accumulata durante la maschiatura rigida

[Tipo di dati] Due parole


[Unità di dati] Unità di rilevazione

DGN 455 Differenza istantanea per il comando di movimento, calcolato in base al mandrino,
durante la maschiatura rigida (valore accumulato e con segno)

[Tipo di dati] Due parole


[Unità di dati] Unità di rilevazione

DGN 456 Differenza istantanea per l’errore di movimento, calcolato in base al mandrino,
durante la maschiatura rigida (con segno)

[Tipo di dati] Parola


[Unità di dati] Unità di rilevazione

DGN 457 Ampiezza dell’errore di sincronizzazione durante la maschiatura rigida


(valore massimo)

[Tipo di dati] Parola


[Unità di dati] Unità di rilevazione

63
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

 Dati diagnostici relativi


al controllo sincrono
semplice

DGN 540 Differenza nell’errore di posizione tra gli assi master e slave nel controllo sincrono
semplice

DGN 541 Differenza nell’errore di posizione tra gli assi master e slave nel controllo sincrono
semplice

La diagnosi 540 indica la differenza nell’errore di posizione tra gli assi


master e slave quando una singola coppia di assi è sottoposta al controllo
sincrono semplice. La diagnosi 541 viene utilizzata quando due o più
coppie sono sottoposte al controllo sincrono semplice. L’errore di
posizione viene indicato per l’asse master.

Le diagnosi 540 e 541 indicano dei valori nelle unità di rilevazione.

 Dati diagnostici relativi


alla funzione di
retroazione di posizione
duale
0550 Errore di anello chiuso

[Tipo di dati] Asse a due parole


[Unità di dati] Unità di rilevazione
[Intervallo di dati validi] da -99999999 a +99999999

0551 Errore di anello semichiuso

[Tipo di dati] Asse a due parole


[Unità di dati] Unità di rilevazione
[Intervallo di dati validi] da -99999999 a +99999999

0552 Errore tra anelli semichiusi e chiusi

[Tipo di dati] Asse delle parole


[Unità di dati] Unità di rilevazione
[Intervallo di dati validi] da -32768 a +32767

0553 Entità della compensazione della posizione duale

[Tipo di dati] Asse a due parole


[Unità di dati] Unità di rilevazione
[Intervallo di dati validi] da -99999999 a +99999999

64
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

I dati visualizzati sullo schermo diagnostico vengono ottenuti nelle


seguenti posizioni:

Errore di anello
semichiuso (N. 551)

Motore
Comando
+ + +
 Kp Controllo Macchina
− + della velocità

Azionamento asse
Ps

Coefficienti di
conversione

Errore di anello (Parametri N. 2078 e 2079)


chiuso (N. 550) Entità della com-
+ pensazione della
Costante
posizione duale
di tempo
+ − + (N. 553)
 (Parametro N. 2080)
− +

Errore tra anelli


Pf semichiusi e chiusi
(N. 552)

Contenuto visualizzato Lo schermo della configurazione del sistema e la visualizzazione dello


(DPL/MDI) stato ecc. non sono preparati sul DPL/MDI. Fare quindi riferimento al
numero diagnostico seguente, che non può essere visualizzato sul
CRT/MDI o sul pannello operatore portatile.
L’elenco di numeri diagnostici aggiunti per il DPL/MDI.
Numero diagnostico Unità
800 Coordinate relative Incremento minimo di
immissione
801 Posizione salto Incremento minimo di
immissione
802 Movimento residuo (Incremento minimo di
immissione)/2
803 Accelerazione/decelerazione Incremento minimo
accumulo di immissione
804 Posizione finale del blocco (Incremento minimo di
precedente immissione)/2
810 Numero del programma eseguito
811 Numero della sequenza eseguita

65
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

820 Codice G del gruppo 01


821 Codice G del gruppo 02
822 Codice G del gruppo 03
823 Codice G del gruppo 05
824 Codice G del gruppo 06
825 Codice G del gruppo 08
826 Codice G del gruppo 09
827 Codice G del gruppo 10
830 Codice F in fase di Unità:0,001 mm/min o
esecuzione 0,00001 pollici/min.
(Quando non viene immesssa alcuna virgola decimale, le unità
sono 1 mm./min. o 0,01 pollici/min.)
831 Velocità di avanzamento Unità:mm./min., gradi/min. o
effettiva 0,01 pollici/min.
832 Velocità mandrino effettiva Unità:giro
833 Valore di input analogico
compensazione aggiunta Unità 10mV
840 Numero di blocchi registrati
Unità:Blocchi
841 Quantità di memoria utilizzata dal programma
Unità:Caratteri
850 Serie ROM N. del sistema NC
(Esempio) 88F1
851 Versione ROM N. del sistema NC
(Esempio) 01, 02 ecc.
852 Modo operativo
(Esempio) AUTO, JOG, STEP, EDIT ecc.
853 N. di serie del servo sistema
(Esempio) 90A0
854 N. di versione del servo sistema
(Esempio) 09, 10 ecc.
855 N. di serie del sistema PMC
(Esempio) 407B
855 N. di versione del sistema PMC
(Esempio) 01, 02 ecc.
857 N. del programma ladder
(Esempio) FL01
858 N. di versione del programma ladder
(Esempio) 01, 02, ecc.

66
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.8
VISUALIZZAZIONE
POSIZ ATTUALE (ASSOLUTO) O1000 N00010
DELLO STATO del
Power Mate X 217.940
Y 363.233

CONT PEZZI 5
TMP LAV 0H15M TMP CICLO 0H 0M38S
F.ATT 3000MM/M S 0 T0000

MDI STRT MTN *** 09:06:35

[ ASSOLT ] [ REL ] [ TUTTO ] [ INTR.M ] [ OPRT ]

MDI STRT MTN ***


ALM/BAT (Stato di allarme/
livello di carica basso)
FIN (Attesa del completamento
della funzione ausiliaria)
MTN/DWL( Movimento/sosta dell’asse)

- -EMG- -/-RESET -/-WAIT-


(Arresto in emergenza/stato di reset/attesa attivazione MCC)
STRT/STOP/HOLD
(Stato avvio/arresto/sospensione)

Visualizzazione dei modi


EDIT/AUTO/RMT/MDI/INC
HND/JOG/ZRN/THND/TJOG
EDIT: Modo editazione
AUTO: Modo automatico
RMT: Modo operativo DNC
MDI: Modo immissione manuale
dati
INC: Modo avanzamento
incrementale
(Senza volantino)
HND: Modo avanzamento con
volantino/sequenza manuale
JOG: Modo avanzamento in jog
ZRN: Modo ritorno alla posizione
di riferimento manuale
THND:Modo TEACH IN
STEP/HANDLE
TJOG: Modo TEACH IN
JOG/HANDLE

67
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.9
ELENCO DELLE
OPERAZIONI (UNITÀ
DI IMPOSTAZIONE E
VISUALIZZAZIONE
(CRT, PDP, LCD,
PANNELLO
OPERATORE
PORTATILE E LCD
CON TOUCH PANEL))

Reset
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Reset del tempo di lavoro _ POS [(OPRT)] [TIME: 0] → [ESEC]

Reset del numero di _ POS [(OPRT)] [TIME: 0] → [ESEC]


pezzi lavorati

Reset dell’allarme Accensione _ CRT/MDI


OT P e CAN
LCD con touch panel
Accendere tenendo premuto l’angolo
superiore destro dello schermo.
Visualizzare lo schermo IPL, quindi
P → [SELEZ] → [YES]
CAN → [SELEZ] → [YES] → [YES]

Reset dell’allarme _ _ CRT/MDI


100 CAN e RESET
LCD con touch panel
SPCL → CAN → RESET →
ENTER

Immissione di dati dal pannello MDI


Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Immissione parametri  MDI o SYSTEM N. parametro → [RIC NO] → Dato
arresto in (PARAM) → INPUT → PWE = 0 → RESET
emergenza

Immissione valori delle OFF _ OFFSET N. correttore → [RIC NO] → Valore


correzioni → INPUT

Immissione di dati di OFF MDI SETTING N. dato → [RIC NO] → Dato → INPUT
impostazione

68
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Immissione parametri del OFF MDI o SYSTEM [PMCPRM] → [CONT] → Dato
PMC arresto in (PMC) [DATO]
(contatori e tabelle di emergenza → INPUT
dati)

Immissione parametri del  [PMCPRM] → [TEMPO] → Dato → INPUT


PMC [KEEPRL]
(temporizzatori e variabili
automantenute)

Compensazione JOG POS → POS (Visualizzazione delle coordinate relative)


lunghezza utensile OFFSET
ASSE → [ORIGIN] → OFFSET →
Portare l’utensile nella posizione di misura
N. correttore→[RICE NO]→ ASSE →[ENTR C]

Operazione file da FANUC Handy File


Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Ricerca dell’inizio di un EDIT PROG N → N. file → [ ] → [RICE F] →
file
[ESEC]

Cancellazione di un file OFF EDIT PROG N → N. file → [ ] → [F DELETE] →


[ESEC]

Verifica del contenuto di EDIT PROG Ricerca dell’inizio di un file →


un programma O → N. programma → [(OPRT)] → [ ]→
[READ] → [ESEC]

Registrazione da FANUC Handy File


Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Immissione di parametri  Arresto in SYSTEM [(OPRT)] → [ ] → [LEGGI] → [ESEC]
emergenza (PARAM)

Immissione di parametri  Arresto in SYSTEM [ ] → [I/O]→ (N. CANALE) 1


del PMC emergenza (PMC)
INPUT → (NOME UNITÀ) [FDCAS] →(TIPO
DI DATI) [PARAM] → [LEGGI] → (N. FILE)
N. file .INPUT → [ESEC]

Immissione di programmi  Arresto in SYSTEM [ ] → [I/O]→ (N. CANALE) 1


ladder emergenza (PMC)
INPUT → (NOME UNITÀ) [FDCAS] →(TIPO
DI DATI) [LADDER] → [LEGGI] → (N. FILE)
N. file . INPUT → [ESEC]

Immissione di valori delle OFF EDIT OFFSET Dopo aver cercato l’inizio del file
correzioni [(OPRT)] → [ ] → [LEGGI] → [ESEC]

Registrazione di OFF EDIT PROG N → N. file → INPUT → [ ] →


programmi
[LEGGI] → [ESEC]

Immissione di dati delle OFF EDIT PROG N → FILE No. → INPUT → [ ] → O →


variabili macro
N. programma → [LEGGI] → [ESEC]

AUTO PROG START

69
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

Emissione su FANUC Handy File


Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Emissione dei parametri EDIT SYSTEM [(OPRT)] → [ ] → [SCRIVI] → [ESEC]
(PARAM)

Emissione dei parametri EDIT SYSTEM [ ] → [I/O]→ (N. CANALE) 1


del PMC (PMC)
INPUT → (NOME UNITÀ) [FDCAS] →(TIPO
DI DATI) [PARAM] → [SCRIVI] → (N. FILE)
N. file . - 1 INPUT
(N. FILE) [ESEC]

Emissione di programmi EDIT SYSTEM [ ] → [I/O]→ (N. CANALE) 1


ladder (PMC)
INPUT → (NOME UNITÀ) [FDCAS] →(TIPO
DI DATI) [LADDER] → [SCRIVI] →
(N. FILE) - 1 INPUT [ESEC]

Emissione dei valori delle EDIT OFFSET [(OPRT)] → [ ] → [SCRIVI] → [ESEC]


correzioni

Emissione di tutti i EDIT PROG O → -9999 → [ ] → [PUNCH] →


programmi [ESEC]

Emissione di un EDIT PROG O → N. programma → [ ] → [PUNCH] →


programma
[ESEC]

Emissione dei dati delle EDIT OFFSET [ ] → [MACRO] → [(OPRT)] → [ ] →


variabili macro [SCRIVI] → [ESEC]

Immissione/emissione mediante programmazione PMC non in linea (FAPT LADDER per PC)
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Immissione programma _ SYSTEM [ ] → [E/U]→ (N. CANALE) 1
ladder (PMC)
INPUT → (NOME UNITÀ) [HOST] →
[ESEC]→ Operazione dal lato HOST
L’immissione o emissione sono determinate
dall’operazione eseguita sull’HOST

Ricerca
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Ricerca del numero di un EDIT o AUTO PROG O → N. programma → [RICE O]
programma

Ricerca del numero di AUTO PROG Ricerca n. programma →N →


sequenza
N. sequenza → [RICE N]

Ricerca di una parola EDIT PROG Dati da cercare → [RICE↑ ] o [RICE ↓]


indirizzo

Solo ricerca di un EDIT PROG Indirizzo da cercare → [RICE↑ ] o [RICE ↓]


indirizzo

Ricerca di un numero di _ OFFSET N. correttore → [RIC NO]


correttore

Ricerca di un numero _ SYSTEM N. diagnosi → [RIC NO]


diagnostico (DGNOS)

Ricerca di un numero di _ SYSTEM N. di parametro → [RIC NO]


parametro (PARAM)

70
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Editazione
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Visualizzazione della EDIT PROG [LIBRERIA]
quantità di memoria
utilizzata

Cancellazione di tutti i OFF EDIT PROG O → -9999 → DELETE


programmi

Cancellazione di un OFF EDIT PROG O → N. programma → DELETE


programma

Cancellazione di più OFF EDIT PROG N → N. di sequenza →DELETE


blocchi (cancellare il blocco)

Cancellazione di un solo OFF EDIT PROG EOB


→ DELETE
blocco

Cancellazione di una OFF EDIT PROG Ricerca della parola da cancellare


parola
→ DELETE

Modifica di una parola OFF EDIT PROG Ricerca della parola da modificare
→ nuovi dati → ALTER

Inserimento di una parola OFF EDIT PROG Ricerca della parola immediatamente
precedente → nuovi dati → INSERT

Verifica
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Verifica del contenuto ON EDIT PROG [(OPRT)] → [ ] → [LEGGI] → [ESEC]
della memoria

Autoapprendimento
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Immissione di dati NC TEACH-IN PROG Muovere la macchina. →X Y, oZ
JOG/HANDLE
→ INSERT → Dati NC →
INSERT → EOB
→ INSERT

71
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

Cancellazione
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Cancellazione dell’in- Accensione _ CRT/MDI
tera memoria RESET e DELETE oppure 7 e 9
Controllo di 2 canali (Power Mate i-D2)
Lato 1: CAN e 1
Lato 2 : CAN e 2
LCD con touch panel
Accendere tenendo premuto l’angolo su-
periore destro dello schermo.
Visualizzare lo schermo IPL, quindi
RST → [SELEZ] → [YES]
DEL → [SELEZ] → [YES] → [YES]
oppure
7 → [SELEZ] → [YES]
9 → [SELEZ] → [YES] → [YES]
Controllo di 2 canali (Power Mate i-D2)
Lato 1:
CAN → [SELEZ] → [YES]
1 → [SELEZ] → [YES] → [YES]
Lato 2:
CAN → [SELEZ] → [YES]
2 → [SELEZ] → [YES] → [YES]

Cancellazione para-  Accensione _ CRT/MDI


metri/correzioni RESET

Controllo di 2 canali (Power Mate i-D2)


Lato 1: RESET e 1
Lato 2: RESET e 2
LCD con touch panel
Accendere tenendo premuto l’angolo su-
periore destro dello schermo.
Visualizzare lo schermo IPL, quindi
RST → [SELEZ] → [YES] → [EXIT] →
[YES]
Controllo di 2 canali (Power Mate i-D2)
Lato 1:
RST → [SELEZ] → [YES]
1 → [SELEZ] → [YES] → [YES]
Lato 2:
RST → [SELEZ] → [YES]
2 → [SELEZ] → [YES] → [YES]

72
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Cancellazione pro-  Accensione _ CRT/MDI
grammi DELETE

Controllo di 2 canali (Power Mate i-D2)


Lato 1: DELETE e 1
Lato 2: DELETE e 2

LCD con touch panel


Accendere tenendo premuto l’angolo
superiore destro dello schermo.
Visualizzare lo schermo IPL, quindi
DEL → [SELEZ] → [YES] → [EXIT] →
[YES]
Controllo di 2 canali (Power Mate i-D2)
Lato 1:
DEL → [SELEZ] → [YES]
1 → [SELEZ] → [YES] → [YES]
Lato 2:
DEL → [SELEZ] → [YES]
2 → [SELEZ] → [YES] → [YES]
Cancellazione del _ _ CRT/MDI
programma in edita- CAN e RESET
zione all’arresto del LCD con touch panel
CNC (PS101) SPCL → CAN → RESET →
ENTER

Cancellazione di un Accensione CRT/MDI


programma ladder* X e O
LCD con touch panel
Accendere tenendo premuto l’angolo
superiore destro dello schermo.
Visualizzare lo schermo IPL, quindi
X → [SELEZ] → [YES]
O → [SELEZ] → [YES] → [YES]
Memoria non volatile Accensione CRT/MDI
PMC Z e O
LCD con touch panel
Accendere tenendo premuto l’angolo
superiore destro dello schermo.
Visualizzare lo schermo IPL, quindi
Z → [SELEZ] → [YES]
O → [SELEZ] → [YES] → [YES]

AVVERTENZA
1 Terminata l’immissione del programma ladder, il CNC deve essere spento e riacceso, perché
dopo il caricamento il programma ladder è fermo.
2 Questa funzione non determina la cancellazione della memoria FROM del programma ladder.
3 Le operazioni con LCD, PDP, LCD/MDI sganciabile e con il pannello operatore portatile sono
uguali a quelle appena descritte. Tuttavia con il pannello operatore portatile non è possibile
utilizzare alcune funzioni.

73
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

Passaggio dal modo a 1 canale (Power Mate i - D) al modo a 2 canali


(Power Mate i - D2)
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Dal modo a 1 canale Accensione _ CRT/MDI
al modo a 2 canali Accendere tenendo premuto S e
2
LCD con touch panel
Accendere tenendo premuto l’angolo su-
periore destro dello schermo.
Visualizzare lo schermo IPL, quindi
S → [SELEZ] → [YES]
1 → [SELEZ] → [YES] → [YES]
Dal modo a 2 canali Accensione _ CRT/MDI
al modo a 1 canale Accendere tenendo premuto S e
1
LCD con touch panel
Accendere tenendo premuto l’angolo-
superiore destro dello schermo.
Visualizzare lo schermo IPL, quindi
S → [SELEZ] → [YES]
2 → [SELEZ] → [YES] → [YES]

NOTA
1 Quando viene eseguita questa operazione, verranno cancellati tutti i dati del CNC, compresi
i valori delle correzioni e le variabili delle macro memorizzati nella memoria alimentata a batterie
(SRAM). I parametri vengono reimpostati sui valori standard. È pertanto necessario
reimpostare nuovamente i dati del CNC, come parametri, valori delle correzioni e variabili delle
macro.
2 Con questa operazione non è possibile cancellare i parametri speciali.
3 L’operazione di selezione del canale deve essere eseguita una sola volta, nella fase di
passaggio al controllo del canale. Non è necessario ripeterla ad ogni accensione.
4 Anche se viene effettuata nuovamente l’accensione mentre sono tenuti premuti i tasti 1 e
S nel modo a 1 canale, o mentre sono premuti i tasti 2 e S nel modo a 2 canali, tutti i
dati della SRAM vengono cancellati.
5 Se viene eseguita un’operazione di cancellazione di tutte le memorie, i dati di selezione del
canale tornano allo stato di selezione del modo a 1 canale.

Passaggio dal modo a 1 canale al modo a 2 canali (Power Mate i - D2)


Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Dal modo a 1 canale _ CRT/MDI
al modo a 2 canali Premere contemporaneamente H
e 2 .
LCD con touch panel
SPCL → H → 2 → ENTER
Dal modo a 2 canali _ CRT/MDI
al modo a 1 canale Premere contemporaneamente H
e 1 .
LCD con touch panel
SPCL → H → 1 → ENTER

74
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.10
ELENCO DELLE
OPERAZIONI (UNITÀ
DI IMPOSTAZIONE E
VISUALIZZAZIONE
(DPL/MDI))

Cancellazione
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Cancellazione Accensione _ 7 e 9
dell’intera memoria (ON)
Cancellazione  Accensione _ PARAM
parametri/correzioni (ON)
Power Mate i-D: Lato 1 canale del
sistema a doppio canale
1 + PARAM
Power Mate i-D: Lato 2 canali del
sistema a doppio canale
2 + PARAM
Cancellazione  Accensione _ DELETE
programmi (ON)
Power Mate i-D: Lato 1 canale del
sistema a doppio canale
1 + DELETE
Power Mate i-D: Lato 2 canali del
sistema a doppio canale
2 + DELETE
Cancellazione allarmi _ _ CAN o Power OFF/ON
Allarme P/S101 cau- _ _ CAN e ALARM
sato dall’interruzione
dell’alimentazione
durante l’editazione
Cancellazione RAM Accensione _ O e X
del PMC (ON)

Reset
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Reset dell’allarme Accensione _ P e CAN
OT (ON)

Registrazione da MDI
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Immissione parametri  - DGNOS / Schermo PARAM → N. → Numero →
PARAM
INPUT → Dato → INPUT → PWE=0 →
CAN

Immissione parametri del SETTING - DGNOS / Schermo DGNOS → indirizzo PMC →


PMC DWE=1 PARAM
Numero → INPUT → Dato → INPUT

75
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Immissione di dati di  - DGNOS / Schermo di immissione dati di
compensazione PARAM compensazione dell’errore di passo →
dell’errore di passo
N. → Numero dato → INPUT → Dato →
INPUT

Immissione di dati di - VAR Schermo dati di impostazione → Movimento


impostazione cursore →
Dato → INPUT

Immissione di valori delle  - VAR Schermo valori delle correzioni → N. →


correzioni
Numero dato → INPUT → Dato → INPUT

Immissione di dati delle  - VAR Schermo variabili macro → No. → Numero


variabili macro
dato → INPUT → Dato → INPUT

Ricerca
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Ricerca del numero di EDIT / AUTO PRGRM O → Numero programma → ↓
programma

Ricerca del numero di AUTO PRGRM Dopo la ricerca del numero di programma;
sequenza N → Numero sequenza → ↓

Ricerca di una parola EDIT PRGRM Parola da cercare → ↓

Ricerca di un indirizzo EDIT PRGRM Indirizzo da cercare → ↓

Ricerca di parametri - DGNOS / Schermo PARAM → N. → Numero → INPUT


PARAM

Ricerca di parametri del - DGNOS / Schermo DGNOS → [Indirizzo del PMC] →


PMC PARAM Numero → INPUT

Ricerca di dati di - DGNOS / Schermo dati di compensazione dell’errore di


compensazione PARAM passo → N.
dell’errore di passo
→ Numero dato → INPUT

Ricerca di valori delle - VAR Schermo correzioni → N. → Numero dati →


correzioni
INPUT

Ricerca di dati delle - VAR Schermo variabili macro → N. → Numero dati


variabili macro
→ INPUT

Ricerca diagnostica - DGNOS / Schermo DGNOS → N. → Numero →


PARAM
INPUT

Editazione
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Cancellazione di tutti i  EDIT PRGRM O → -9999 → DELETE
programmi

Cancellazione di un  EDIT PRGRM O → Numero programma → DELETE


programma

Cancellazione di più  EDIT PRGRM N → Numero sequenza → DELETE


blocchi

Cancellazione di un  EDIT PRGRM EOB → DELETE


blocco

76
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Cancellazione di parole  EDIT PRGRM Ricerca di parole da cancellare → DELETE

Modifica di parole  EDIT PRGRM Al termine della ricerca della parola da


modificare; nuovo dato ” → ALTER

Inserimento di parole  EDIT PRGRM Al termine della ricerca della parola dopo la
quale inserire la nuova parola; nuovo dato →
INSERT

Collazione
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Collazione di programmi EDIT PRGRM LEGGI

Registrazione da I/O esterna


Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Immissione di parametri  EDIT o DGNOS / Schermo PARAM → READ
arresto in PARAM
emergenza

Immissione di programmi  EDIT PRGRM READ

Immissione di dati di  EDIT DGNOS / Schermo dati di compensazione dell’errore di


compensazione PARAM passo → READ
dell’errore di passo

Immissione di valori delle  EDIT VAR Schermo valori delle correzioni → READ
correzioni

Immissione di dati delle  EDIT PRGRM READ → Modo AUTO → Eseguire il


variabili macro
programma caricato READ

Scrittura su I/O esterna


Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Emissione di parametri EDIT DGNOS / Schermo PARAM → WRITE
PARAM

Emissione di tutti i EDIT PRGRM O → -9999 → WRITE


programmi

Emissione di un EDIT PRGRM O → Numero programma → WRITE


programma

Emissione di dati di EDIT DGNOS / Schermo dati di compensazione dell’errore di


compensazione PARAM passo → WRITE
dell’errore di passo

Emissione di valori delle EDIT VAR Schermo correzioni → WRITE


correzioni

Emissione di dati delle EDIT VAR Schermo variabile macro → WRITE


variabili macro

77
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

Immissione/emissione mediante programmazione PMC non in linea (FAPT LADDER per PC)
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Immissione/emissione di - DGNOS / Schermo DGNOS → READ o WRITE →
programmi ladder PARAM
Operazione eseguita sull’host
L’immissione o emissione sono identificate
automaticamente con l’operazione eseguita
sull’HOST. La velocità di trasmissione è fissata
su 9600 bps.

Immissione/emissione su FANUC Handy File


Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Registrazione di  EDIT PRGRM N → Numero file → READ → READ
programmi

Emissione di tutti i EDIT PRGRM O → -9999 → WRITE


programmi

Emissione di un EDIT PRGRM O → Numero programma → WRITE


programma

Ricerca dell’inizio del file EDIT PRGRM N → Numero file o -9999 o -9998 →
READ

Cancellazione di file  EDIT PRGRM N → Numero file → WRITE

Collazione di programmi EDIT PRGRM N → Numero file → READ → READ

Immissione di  Arresto in DGNOS / DGNOS screen → N. → Numero file →


programma Solo se emergenza PARAM
ladder/parametri del READ
PMC
PMC Il tipo di dati viene identificato automaticamente.
La velocità di trasmissione è fissata su 4800
bps.

Emissione dei parametri EDIT DGNOS / Visualizzazione parametri PMC → N. →


del PMC PARAM
Numero file → WRITE

Emissione di programmi - DGNOS / Schermo DGNOS → N. Numero file →


ladder PARAM
WRITE

Passaggio dal modo a 1 canale (Power Mate i - D) al modo a 2 canali (Power Mate i - D2)
Chiave Tasto
Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Selezione da sistema Accensione _ S e 2
di controllo canale (ON)
singolo a sistema di
controllo canale
doppio
Selezione da sistema Accensione _ S e 1
a canale doppio a (ON)
sistema di controllo
canale singolo

78
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

NOTA
1 Quando viene eseguita l’operazione appena descritta, tutti i dati del CNC presenti sulla
memoria SRAM alimentata da una batteria, ad esempio i valori della correzione dell’utensile,
le variabili macro e così via, vengono cancellati e vengono reimpostati i parametri standard.
Di conseguenza è necessario reimpostare tutti i dati del CNC.
2 Anche quando viene eseguita l’operazione appena descritta, i parametri speciali non vengono
cancellati.
3 L’operazione che consente di selezionare il sistema di controllo dei canali deve essere
effettuata solo quando richiesto. Non è necessario ripeterla ad ogni accensione.
4 Anche se si continua a premere entrambi i tasti 2 e S durante l’accensione nella condizione
del sistema di controllo a 2 canali o entrambi i tasti 1 e S durante l’accensione nella
condizione del sistema di controllo a 1 canale, vengono cancellati anche tutti i dati della
memoria SRAM.
5 Dopo l’operazione di cancellazione di tutte le memorie, i dati di selezione relativi al controllo
dei canali vengono impostati con il sistema di controllo a 1 canale.

Passaggio dal modo a 1 canale al modo a 2 canali (Power Mate i - D2)


Chiave Tasto
Classificazione Funzione PWE=1 Modo Operazione
prot. dati funzione
Cambio canale da 2 canali a _ H e 2
1 canale
da 1 canale a _ H e 1
2 canali

79
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.11 Il Power Mate i richiede l’impostazione di alcuni elementi tramite I


commutatori sull’unità principale del Power Mate i. Quando nessuna
ELENCO DELLE unità di impostazione/visualizzazione è collegata al Power Mate i,
OPERAZIONI operazioni di manutenzione semplici, come la visualizzazione dello stato
UNITÀ PRINCIPALE del Power Mate i e l’operazione di salvataggio e ripristino di file in un
batch, possono essere effettuate utilizzando l’unità principale.
DEL Power Mate i
Per dettagli sulle operazioni di impostazione, visualizzazione e
manutenzione tramite l’unità principale del Power Mate i, vedere
l’appendice F.
Gli elementi indicati di seguito devono essere impostati sull’unità
principale del Power Mate i:
Voce Spiegazione

Cancellazione dell’intera L’operazione di cancellazione dell’intera


memoria memoria con il CRT/MDI non può cancellare
tutta l’area della memoria. Dopo aver montato
e smontato o sostituito il modulo di memoria,
eseguire l’operazione di cancellazione totale
utilizzando l’unità principale del Power Mate i.

Startup con scheda HSSB Anche quando la scheda HSSB è collegata, è


collegata possibile avviare il Power Mate i
indipendentemente dal personal computer o
PANNELLO i. In una situazione del genere,
effettuare questa impostazione sull’unità
principale del Power Mate i. In genere il
Power Mate si avvia dopo l’avvio del personal
computer o del PANNELLO i.

Collegamento del pannello Quando si collega il pannello operatore


operatore portatile portatile, effettuare questa impostazione
utilizzando l’unità principale del Power Mate i.
Il CRT/MDI e il pannello operatore portatile
utilizzano lo stesso connettore, ma velocità di
trasmissione diverse.

Collegamento del pacchetto Quando non è possibile avviare il sistema


operativo DPL/MDI normalmente, utilizzare questa impostazione
(operazione di avvio) per eseguire l’operazione di avvio utilizzando
il pacchetto operativo DPL/MDI.

Impostazione del numero di Impostare un numero di unità per la funzione


unità per la funzione di di condivisione CRT utilizzando l’unità
condivisione CRT principale del Power Mate i.

80
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Le operazioni di manutenzione indicate di seguito possono essere


eseguite utilizzando l’unità principale del Power Mate i:
Voce Spiegazione

Salvataggio/ripristino dei dati Quando una scheda PC viene sostituita senza


SRAM in/dalla memoria FROM sostituire i fusibili o smontare/montare il
incorporata modulo di memoria, i dati SRAM vengono
copiati.

Salvataggio/ripristino in/da una I dati SRAM, i programmi ladder, i programmi


scheda di memoria in un batch utente del linguaggio C -executor e
iprogrammi utente macro executor vengono
salvati e ripristinati da una scheda di memoria
in un batch.

Passaggio tra il pacchetto Quando si utilizza un PC notebook per la


operativo DPL/MDI e FAPT manutenzione, viene eseguito il passaggio
LADDER II dal pacchetto operativo DPL/MDI a FAPT
LADDER II.

81
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.12
SCHERMO DI
AVVERTENZA
VISUALIZZATO
QUANDO VIENE
MODIFICATA
UN’OPZIONE

 Schermo di avvertenza Il Power Mate i visualizza uno schermo di avvertenza quando viene
modificata la configurazione delle opzioni che utilizzano la scheda
SRAM. I dati relativi alla funzione indicata sullo schermo vengono
cancellati alla successiva accensione del sistema.

ATTENZ.

IMPOSTATO PARAMETRO NO.#

I SEGUENTI DATI SARANNO CANCELLATI.

* PART PROGRAM MEMORY

PRMERE TASTO <DELETE> O <CAN>.


<DELETE> : CANC TUTTI DATI
<CAN> : CANCELLA

NOTA
1 Il contrassegno* varia con le impostazioni del parametro.
È possibile che vengano visualizzati due o più nomi di
funzione.
2 Questa avvertenza non viene visualizzata per una
combinazione del DPL/MDI e del relativo pacchetto.

82
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

 Schermo dell’errore di Quando viene aggiunta un’opzione che utilizza l’area SRAM, è possibile
allocazione che il software di sistema richieda una quantità di SRAM superiore a
quella al momento installata. In questo caso, la prima volta che il sistema
viene acceso dopo aver aggiunto l’opzione, viene visualizzato uno
schermo di errore di allocazione e viene ripristinato lo stato precedente.

FILE ALLOCATION ERROR

SRAM CAPACITY IS NOT SUFFICIENT.


ADDITIONAL SRAM IS NECESSARY.

PLEASE PRESS <CAN> KEY :


RETURN TO THE STATE BEFORE
OPTION PARAMETER IS CHANGED.

NOTA
Quando il modulo di memoria viene sostituito a causa di
un’area SRAM insufficiente, è necessario cancellare prima
l’area SRAM, quindi immettere nuovamente i dati.
+

83
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.13 Il software di sistema può essere sostituito solo con software compatibile.
In caso contrario, la prima volta che si accende il Power Mate i dopo aver
SCHERMO DI sostituito il software di sistema, verrà visualizzato lo schermo riportato
AVVERTENZA di seguito e il sistema non si avvierà.
VISUALIZZATO
QUANDO VIENE
SOSTITUITO IL
SOFTWARE DI
SISTEMA (ERRORE
DI CONTROLLO 88E001
DELL’ETICHETTA DI
SISTEMA) SYSTEM LABEL CHECK ERROR:
CLEAR ALL SRAM MODULE

NOT READY

In questo caso, eseguire la cancellazione dell’intera memoria (tenendo


premuti i tasti MDI e , quindi effettuando l’accensione) o
reinstallare il software di sistema originale.

NOTA
1 Il software di sistema si trova nella memoria FROM, sul
modulo di memoria.
2 Questo schermo non è disponibile con una combinazione
del DPL/MDI e del relativo pacchetto operativo.

84
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.14 Lo schermo di informazioni sulla manutenzione viene visualizzato per


registrare la cronologia della manutenzione eseguita da un rappresentante
SCHERMO DELLE dell’assistenza FANUC o dal costruttore della macchina utensile.
INFORMAZIONI Lo schermo presenta le seguenti caratteristiche:
SULLA  È consentita un’immissione alfabetica MDI.
MANUTENZIONE  È possibile scorrere lo schermo di registrazione riga per riga.
 È possibile leggere e salvare le modifiche apportate alle informazioni
sulla manutenzione.
 È possibile salvare lo schermo nella memoria FROM.
Questa funzione non può essere utilizzata con una combinazione del
DPL/MDI e del relativo pacchetto operativo.

1.14.1
Visualizzazione e uso
dello schermo

 Visualizzazione dello
1. Premere il tasto funzione .
schermo
2. Premere il tasto di continuazione del menu diverse volte. Viene
visualizzato il tasto software [M-INFO].
3. Premendo il tasto software [M-INFO] verrà visualizzato lo schermo
delle informazioni sulla manutenzione.
Selezionando questo schermo verranno visualizzate le informazioni più
aggiornate.
Lo schermo di registrazione presenta un’area di immissione di 40 caratteri
per 11 righe.
Lo stato (modo, numero di spazi vuoti, linea cursore, numero colonna)
viene visualizzato nella parte inferiore dello schermo.
40 caratteri

MAINTENANCE INFORM
aaa
bbb
ccc
ddd
11 righe eee
fff
...

nnn

|OVER|EDIT|spaces:2078 33:1

85
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

Visualizzazione dello stato


⋅ OVER/INSERT : OVER : Modo sovrascrittura ;
INSERT : Modo inserimento
⋅ EDIT/VIEW : EDIT : Editazione consentita ;
VIEW : Editazione non consentita
⋅ Numero di spazi vuoti
⋅ Linea cursore corrente
⋅ Colonna cursore corrente
 Uso dello schermo Lo schermo delle informazioni sulla manutenzione è disonibile nei modi
Visualizzazione o Editazione, selezionabili premendo il tasto software
[END] o [EDIT].
Inizialmente è selezionato il modo Visualizzazione. Per iniziare
l’editazione, selezionare il modo Editazione premendo i tasti [(OPRT)]
e [EDIT]. Una volta completata l’editazione, premere il tasto [END].
Quindi selezionare [STORE] o [IGNORE]. A meno che non sia
selezionato [STORE], i dati modificati andranno persi alla successiva
accensione.
Per scorrere lo schermo con le informazioni registrate, premere un tasto
cursore o un tasto pagina sul pannello MDI.
I tasti indicati di seguito vengono utilizzati per l’editazione (immissione
di caratteri) e per la visualizzazione.
Tabella delle operazioni
Modo Tasto Descrizione
Visualizzazione Tasti software Consente l’editazione.
[EDIT] Visualizza l’inizio o la fine.
[JUMP]
Tasto cursore Scorre la visualizzazione verso l’alto o il basso.
Tasto pagina Scorre la visualizzazione verso l’alto o il basso, uno schermo alla volta.
Editazione Tasti software
[END] Termina l’editazione. Selezionare se memorizzare i dati modificati.

[ALLDEL] Cancella tutte le informazioni sulla manutenzione. Questo tasto è abilitato quando il bit
MDC (bit 3 del parametro 3118) è impostato su 1.
[I/O] Legge o salva le informazioni sulla manutenzione.

[JUMP] Sposta il cursore all’inizio o alla fine.


Tasto cursore Sposta il cursore di una posizione verso l’alto o il basso.
Tasto pagina Scorre la visualizzazione verso l’alto o il basso, uno schermo alla volta.
Tasti di caratteri Consente l’immissione di caratteri alfabetici, numerici o speciali.
alfanumerici/spe
ciali
tasto Seleziona il modo Inserimento o Sovrascrittura.

tasto Cancella un singolo carattere.

tasto Cancella un singolo carattere a sinistra del cursore.

tasto Inizia una nuova riga.

86
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Uso dei tasti software

(1) Modo Visualizzazione

Edit Jump

(2) (5)

(2) Modo Editazione

[END] I/O ALLDEL Jump

(3) (4) (6) (5)

(3) Salvataggio delle modifiche


MAINTE-
NANCE IGNORE CANCEL

(1) (1)
(2)

(4) I/O

READ PUNCH CANCEL

(6) (6) (2)

(5) Spostamento
BEGIN-
END CANCEL
ING

(1) (2) (1) (2) (1) (2)

(6) Esecuzione

EXEC CANCEL

(2) (2)

87
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.14.2 Le informazioni sulla manutenzione possono essere lette e salvate.


Immissione/emissione Quando le informazioni sulla manutenzione vengono immesse o emesse
in una scheda di memoria, viene utilizzato un file dal nome
di informazioni sulla MAINTINF.DAT.
manutenzione
(1) Formato
%%

Dati

(2) Lettura
Quando un file MAINTINF.DAT generato nel formato sopra indicato
viene letto, i dati vengono aggiunti alla fine delle informazioni sulla
manutenzione esistenti.

NOTA
1 Un codice TAB viene convertito fino a quattro spazi vuoti, in
base alla posizione di immissione.
2 I codici prefisso da 80h a 90h e da E0h a EBh vengono
utilizzati automaticamente per i caratteri a doppio byte.
La lettura dei codici separatamente non è consentita.
3 I codici di controllo (da 00H a 1FH), ad eccezione di TAB e
LF, sono esclusi dalla lettura.
4 %% non può essere immesso.

(3) Salvataggio
Tutte le informazioni sulla manutenzione vengono emesse nel formato
sopra riportato.

1.14.3 Nel Power Mate i, le informazioni sulla manutenzione che seguono sono
Informazioni standard preimpostate nella memoria FROM.
sulla manutenzione  Nome cliente
 Specifica unità di base
 Numero seriale
 Numero contratto
 Data test
 Mese di produzione
 Specifica e versione della scheda a circuiti stampati di base
 Specifica e versione della scheda opzionale
 Specifica e versione del software
 Specifiche del pannello posteriore, della scheda e del modulo
 Informazioni sugli ordini

88
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Esempio di informazioni sulla manutenzione memorizzate


***** TOP OF DATA SHEET *****
CUSTOMER :  Nome cliente
MODEL NO. :A02B -0259-B501  Specifica unità di base
SERIAL NO. :E98106944  Numero contratto
DATE OF TEST :1998-01-24  Data test
DATE OF MANUFACTURE:1998 -01  Mese di produzione

EDITION OF PRINTED BOARD & ROM

NAME EDIT

A16B-3200-0260 01A  Specifica e versione scheda a


circuiti stampati di base
A20B-8001-0730 02B  Specifica e versione scheda
opzionale

A02B-0259-H500#881I 01  Specifica e versione software


A02B-0259-H521#88F0 01
A02B-0259-H580#407B 01
A02B-0259-H590#9090 09

LIST OF CARD, DIMM & BACK BOARD  Specifiche pannello


posteriore, scheda e modulo

A20B-2002-0680
A20B-8001-0730
A16B-3200-0260
A20B-3900-0080
A20B-3300-0071
A20B-3900-0042
A20B-3300-0130

SPECIFICATION :ORDER  Informazioni per le ordinazioni

A02B-0259-B501 :1

A02B-0122-J101 :1
A02B-0259-C191 :1
A02B-0259-H002 :1
A02B-0259-H014 :1
A02B-0259-H032 :1
A02B-0259-H062 :1
A02B-0259-J010 :1

A02B-0259-H521#88F0 :1
A02B-0259-H580#407B :1
A02B-0259-H590#9090 :1
A02B-0259-J581#407B :1
A02B-0259-J812 :1

A02B-0032-B075#0008 :2
A06B-0034-B075#0008 :1
A06B-6050-K060 :1
.
.
.

89
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.15 Se l’azionamento β è collegato al Power Mate i, è possibile visualizzare


e impostare i dati relativi alla funzione slave sul Power Mate i utilizzando
PROGRAMMA DI il gestore CNC del Power Mate.
GESTIONE DEL CNC Il programma di gestione dei movimenti rende possibile la seguente
POWER MATE impostazione e visualizzazione:
In questo caso, il Power Mate i deve avere in dotazione anche il
CRT/MDI. Una combinazione del DPL/MDI e del relativo pacchetto
operativo non supporta questa visualizzazione e impostazione.
(1) Visualizzazione della posizione corrente (coordinate
assolute/macchina)
(2) Visualizzazione e impostazione di parametri
(3) Visualizzazione delle diagnosi
(4) Visualizzazione dello schermo di configurazione del sistema
(5) Visualizzazione dell’allarme

1.15.1
Parametro
#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
0960 PMN MD2 MD1 SLV

[Tipo di dati] Bit


SLV Quando il programma di gestione del CNC Power Mate è selezionato,
nello schermo sono visualizzati i dati relativi a:
0 : Uno slave singolo.
1 : Fino a quattro slave, dividendo lo schermo in quattro segmenti.
MD1, MD2 I parametri dello slave sono immessi ed emessi dalle seguenti unità:
MD2 MD1 Unità I/O
0 0 Archiviazione dei
programmi pezzo
0 1 Scheda di memoria

I parametri sono immessi o estratti nel formato del programma,


indipendentemente dall’unità I/O selezionata.
PMN La funzione del programma di gestione del CNC Power Mate è:
0 : Abilitata.
1 : Disabilitata. Le comunicazioni con lo slave non vengono attivate.

1.15.2 1. Premere il tasto funzione .


Visualizzazione dello
2. Premendo il tasto di continuazione del menu diverse volte verrà
schermo
visualizzato il tasto software [PMM].
3. Premendo il tasto software [PMM] verrà visualizzato lo schermo della
configurazione del sistema, che è lo schermo iniziale del programma
di gestione del CNC Power Mate. Lo schermo presenta i seguenti tasti
software (tasti software per la selezione delle funzioni).

[ POS ][ ][ ][SYSTEM][ MSG ]

90
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

I tasti software al momento attivi sono visualizzati a video inverso. La


pressione di un tasto software consente di abilitare la funzione
corrispondente, come viene indicato di seguito:

POS Visualizzazione della posizione corrente


SYSTEM: Informazioni sul sistema
MSG: Elenco allarmi

Per selezionare un’altra funzione dopo aver selezionato una delle funzioni
sopra indicate, premere ripetutamente il tasto di ritorno al menu ,
fino a quando i tasti software vengono visualizzati nel modo indicato.
Infine selezionare la funzione desiderata.
4. Per chiudere il programma di gestione del CNC Power Mate, premere
ripetutamente il tasto di ritorno al menu , fino a quando i tasti di
selezione delle funzioni vengono visualizzati nel modo indicato.
Infine premere ancora una volta il tasto di ritorno al menu. Viene
visualizzato il tasto software e il programma di gestione del CNC
Power Mate si chiude. Lo schermo della configurazione di sistema
relativo a questa funzione viene visualizzato come schermo di arresto.
Un metodo di arresto alternativo consiste nel selezionare un’altra
funzione mentre è abilitata questa funzione. Per effettuare questa
operazione, premere un tasto funzione MDI ( , , ecc.).

NOTA
Dopo aver visualizzato un altro schermo premendo un tasto
funzione, premere il tasto funzione per ripristinare lo
stato iniziale della funzione. In altre parole, verranno
visualizzati i tasti software precedentemente indicati. I dati
in fase di immissione vengono annullati.

 Schermo della Questo schermo visualizza informazioni relative al software di sistema


configurazione di dello slave. Viene visualizzato per la prima volta quando si seleziona la
sistema funzione del programma di gestione del CNC Power Mate e appare
automaticamente anche al termine della funzione.

1. Premere il tasto software per la selezione delle funzioni [SYSTEM].


I seguenti tasti software vengono visualizzati insieme allo schermo
visualizzato l’ultima volta che SYSTEM è stato selezionato. I tasti
software al momento attivi sono visualizzati a video invertito.

[ PARAM ][ DGNOS ][ ][SYSTEM][ ]

91
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

2. Premendo il tasto software [SYSTEM] di nuovo verrà visualizzato lo


schermo della configurazione di sistema. Durante la visualizzazione
di questo schermo, il tasto software [SYSTEM] viene visualizzato a
video invertito.
POWER MATE CNC MANAGER
SYSTEM CONFIGURATION
1.GROUP0 / β

SYSTEM <SERIES/VERSION> 88A1 01

[ PARAM ][ DGNOS ][ ][ SYSTEM ][ ]

Schermo di esempio: Serie e versione dell’unità servo Elenco sistema


serie β
 Schermo dei parametri I parametri necessari per le funzioni dello slave devono essere specificati
in anticipo.
1. Premendo il tasto software per la selezione delle funzioni [SYSTEM]
verranno visualizzati i seguenti tasti software:

[ PARAM ][ DGNOS ][ ][SYSTEM][ ]

2. Premendo il tasto software [PARAM] verrà visualizzato lo schermo


dei parametri.
POWER MATE CNC MANAGER
PARAMETER
1.GROUP0 / β
0000 00001000 0010 11110000
0001 00010101 0011 01010000
0002 11111011 0012 00000000
0003 00000000 0013 00000000
0004 00000000 0014 10110001
0005 10100001 0015 00000000
0006 00000000 0016 00000000
0007 10000000 0017 10000010
0008 00000000 0018 00000000
0009 00000000 0019 00000000

[ PARAM ][ DGNOS ][ ][ SYSTEM ][ ]

Nello schermo vengono visualizzati solo il bit e i dati decimali. Per i


dettagli dei parametri, fare riferimento al manuale dei parametri dello
slave corrispondente.

92
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

 Ricerca di un parametro

È possibile effettuare una ricerca di un parametro da visualizzare.

1. Selezionare lo slave attivo.


2. Premendo il tasto software [(OPRT)] verranno visualizzati i seguenti
tasti software:

[ RIC NO ][ ][ ][ ][ INPUT ]

3. Immettere un numero desiderato nel campo della chiave utilizzando


i tasti numerici MDI. Infine premere il tasto software [RIC NO].
La ricerca ha inizio.
 Impostazione di un parametro

Un parametro di uno slave può essere impostato direttamente dal


Power Mate i.

1. Selezionare lo slave attivo.


2. Premendo il tasto software [(OPRT)] verranno visualizzati i seguenti
tasti software:

[ RIC NO ][ ][ ][ ][ INPUT ]

3. Spostare il cursore sul parametro da impostare.


4. Immettere i dati desiderati nel buffer della chiave utilizzando i tasti
numerici MDI. Infine premere il tasto software [INPUT].
In alternativa premere il tasto MDI INPUT.
 Schermo diagnostico Questo schermo mostra lo stato corrente dello slave.

1. Premere il tasto software per la selezione delle funzioni [SYSTEM].


Verranno visualizzati i seguenti tasti software:

[ PARAM ][ DGNOS ][ ][SYSTEM][ ]

2. Premendo il tasto software [DGNOS] verrà visualizzato lo schermo


diagnostico. I dati visualizzati sono sostanzialmente uguali a quelli
riportati sullo schermo dei parametri.
Per i dettagli delle informazioni diagnostiche, fare riferimento al
manuale dei parametri dello slave corrispondente.

93
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

 Visualizzazione della Lo schermo indica la posizione corrente sul sistema di coordinate del
posizione corrente pezzo o sul sistema di coordinate della macchina.

1. Premere il tasto software per la selezione delle funzioni [POS].


Verranno visualizzati i seguenti tasti software:

[ LAVORO ][ ][MACCHINA][ ][ (OPRT) ]

2. Per vedere lo schermo delle coordinate assolute, premere il tasto


software [LAVORO]. Per vedere lo schermo delle coordinate della
macchina, premere il tasto software [MACCHINA].

POWER MATE CNC MANAGER


POSIZ ATTUALE (MACCHINA)
1.GROUP0 / β

1 1267900
F 3500

[ LAVORO ][ ][ MACCHINA ][ ][ ]

1: Coordinata F: Velocità effettiva

 Schermo relativo Se viene generato un allarme durante il funzionamento, il numero del


all’allarme gruppo dello slave che determina l’allarme viene indicato nell’estremità
destra del campo dei messaggi sullo schermo. Controllare i dettagli dello
schermo dell’allarme. Ad esempio, (13) significa che il primo e il terzo
slave si trovano in uno stato di allarme.

1. Premere il tasto software per la selezione delle funzioni [MSG].


Sullo schermo viene visualizzato solo il codice di errore.

POWER MATE CNC MANAGER


ALARM
1.GROUP0 / β

442 210 232

[ POS ][ ][ ][SYSTEM ][ MSG ]

94
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

È possibile visualizzare sullo schermo fino a quaranta codici.


Per i dettagli dell’allarme, fare riferimento al manuale di manutenzione
dello slave corrispondente.
 Uso dello slave attivo. Lo slave attivo è soggetto alla funzione ZOOM, che verrà descritta
successivamente, e alla sovrascrittura dei parametri. Il titolo dello slave
attivo è visualizzato con un colore diverso rispetto a quello degli altri
titoli.
Lo slave attivo può essere selezionato premendo il tasto software
[NEXT] o [BACK], che viene visualizzato dopo una ripetuta pressione
del tasto di continuazione del menu .
[NEXT]: Visualizza lo schermo dell’unità Power Motion collegata
dopo lo slave attivo. L’attrezzatura diversa dall’unità Power
Motion viene ignorata.
[BACK]: Visualizza lo schermo dell’unità Power Motion collegata
prima dello slave attivo.
 Visualizzazione a slave La visualizzazione su schermo dei dati di una sola unità o di un massimo
singolo/Visualizzazione di quattro unità in quattro segmenti è specificata nel bit SLV (bit 0 del
a quattro slave parametro 960).
Per passare dalla visualizzazione a quattro slave alla visualizzazione a
slave singolo, premere il tasto software [ZOOM], visualizzato dopo la
rupetuta pressione del tasto di continuazione del menu .
Nella visualizzazione a slave singolo vengono riportati i dati dello slave
attivo. Per passare dalla visualizzazione a slave singolo alla
visualizzazione a quattro slave, che indica i dati dei quattro slave, incluso
lo slave attivo, premere il tasto [ZOOM].
Quando sono collegati cinque o più slave, la visualizzazione a quattro
slave presenta due o più schermi. Per vedere i dati dello slave non
visualizzati nello schermo corrente, premere il tasto software [NEXT].

POWER MATE CNC MANAGER O12345678 N12345


SYSTEM CONFIGURATION
1.GROUP0 / β 2.GROUP1 / β

SYSTEM ****## SYSTEM 88A101

3.GROUP2 / β 4.GROUP3 / β

SYSTEM 88A101 SYSTEM 88A101

PARAM DGNOS SYSTEM

95
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

POWER MATE CNC MANAGER O12345678 N12345


SYSTEM CONFIGURATION
1.GROUP0 / β

SYSTEM <SERIES/VERSION> 88A101

[ POS ][ DGNOS ][ ][ SYSTEM ][ MSG ]

 Messaggio esplicativo Mentre sono visualizzati i seguenti tasti software, nel campo dei messaggi
appare un messaggio esplicativo.

[ POS ][ ][ ][SYSTEM][ MSG ]

[ LAVORO ][ ][MACCHINA ][ ][ ]

[ PARAM ][ DGNOS ][ ][SYSTEM][(OPRT) ]

Quando i tasti software vengono visualizzati nel modo indicato, viene


visualizzato “SELECT ACTIVE SLAVE [>]”.

[  NEXT ][  BACK ][ ZOOM ][ ][ ]

Quando i tasti software vengono visualizzati nel modo indicato, viene


visualizzato “SELECT ACTIVE SLAVE [↓] [↑]”.

 Campo modificabile Quando viene premuto il tasto software [(OPRT)], la riga del messaggio
potrebbe diventare un campo modificabile. L’immissione di dati numerici
mediante i tasti MDI viene visualizzata dopo il prompt (>).

Sugli schermi dei parametri e diagnostico, il campo modificabile appare


quando viene immesso un valore numerico. Non è necessario premere il
tasto software [(OPRT)].

96
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.15.3
Immissione/emissione
dei parametri

 Salvataggio dei I parametri dello slave possono essere salvati nella SRAM incorporata del
parametri Power Mate i o una scheda di memoria come un file di dati del formato
del programma. Specificare la prima cifra del numero del programma di
registrazione nel parametro 8760. Programmi con numeri predeterminati
vengono creati per singoli slave. Quando i parametri vengono salvati
nella SRAM incorporata, viene creato un programma che presenta il
numero di programma specificato. Quando i parametri vengono salvati in
una scheda di memoria, viene creato un file, il cui nome è composto da
un numero di programma specificato e l’estensione PMM.
Esempio: Quando il parametro 8760 è impostato su 8000
Il numero di programma per il gruppo n è 8000 + n*10.
Il numero del gruppo n è indicato nell’area del titolo di ogni slave.

ATTENZIONE
Nel caso in cui i parametri vengano salvati in una scheda di
memoria, se il numero di programma specificato esiste già
sulla scheda di memoria, il programma corrispondente
viene sovrascritto con i nuovi dati.

Specificare un’unità di immissione desiderata nei bit 1 (MD1) e 2 (MD2)


del parametro N. 960. Collegare una scheda di memoria. In alternativa,
controllare l’area libera della SRAM incorporata. Infine ripetere i
passaggi descritti di seguito.

1. Selezionare lo slave attivo.


2. Premere il tasto software [(OPRT)]. Verranno visualizzati i seguenti
tasti software:

[ RIC NO ][ ][ ][ ][ INPUT ]

3. Premere il tasto di continuazione del menu . Verranno


visualizzati i seguenti tasti software:

[ ][ LEGGI ][ SCRIVI ][ ][ ]

4. Premere il tasto software [LEGGI]. Verranno visualizzati i seguenti


tasti software:

[ ][ ][ ][CANCEL ][ ESEC ]

5. Premere il tasto software [ESEC].


Durante l’immissione, “INPUT” lampeggia nel campo dei messaggi.

97
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

 Scrittura dei parametri Il file di dati dei parametri salvato in memoria o in una scheda di memoria
come un programma viene scritto nello slave determinato dal numero di
programma. Il numero di programma e l’unità di memoria vengono
determinati nel modo descritto in “Salvataggio dei parametri.”

1. Selezionare lo slave attivo.


2. Premere il tasto software [(OPRT)]. Verranno visualizzati i seguenti
tasti software:

[ RIC NO ][ ][ ][ ][ INPUT ]

3. Premere il tasto del menu successivo. Verranno visualizzati i seguenti


tasti software:

[ ][ LEGGI ][ SCRIVI ][ ][ ]

4. Premere il tasto software [SCRIVI]. Verranno visualizzati i seguenti


tasti software:

[ ][ ][ ][CANCEL ][ ESEC ]

5. Premere il tasto software [ESEC].


Durante l’emissione, “INPUT” lampeggia nel campo del messaggio.

Non è possibile passare a un altro schermo durante


l’immissione/emissione dei parametri.

Quando viene premuto il tasto RESET, oppure quando viene rilevato uno
stato di allarme a livello di comunicazione, l’immissione/emissione si
interrompe.

98
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.15.4
Note
 Collegamento di un I/O Quando la serie β dell’unità servo viene utilizzata come uno slave di un
Link I/O Link, il Power Mate i assegna gli indirizzi I/O. I dati dello slave
vengono immessi ed emessi in unità di 16 byte, pertanto sono necessari
128 punti di input/output. È possibile collegare fino a otto slave.

Il nome del modulo è OC02I (input a 16 byte) o OC02O (output a 16 byte).


BASE è sempre 0 e SLOT è sempre 1.

 Come ignorare la Dopo aver impostato e controllato i dati necessari per ciascuno slave
funzione del programma collegato, le comunicazioni del programma di gestione del CNC Power
di gestione del CNC Mate (PMM) possono essere interrotte per inviare un comando dal ladder
Power Mate del CNC allo slave.

Quando il bit PMN (bit 3 del parametro 960) è impostato su 1, tutte le


comunicazioni tra il Power Mate i e lo slave attraverso l’I/O Link sono
aperte al ladder.

Mentre il bit continua ad essere 1, nello schermo viene indicato solo il


titolo, il nome della funzione e altre voci indipendenti dalla
comunicazione. Per indicare che la comunicazione è stata interrotta, viene
visualizzato il seguente messaggio:

COMMUNICATION PROHIBITED BY P960#3

 Input/output dei dati da Quando viene utilizzato il programma di gestione del CNC Power Mate,
parte dell’I/O Link non è possibile utilizzare la funzione per l’immissione/emissione dei dati
da parte dell’I/O Link.

 Allarme (1) Power Mate i


Quando viene rilevato uno stato di allarme del Power Mate i, viene
visualizzato automaticamente lo schermo di allarme del Power Mate i.
Controllare i dettagli dell’allarme. Se necessario, visualizzare e
selezionare lo schermo del gestore dei movimenti premendo
nuovamente il tasto funzione .
(2) Slave
Un messaggio esplicativo viene generalmente visualizzato nel campo
dei messaggi. Se viene rilevato un allarme dello slave, il numero del
gruppo di slave corrispondente viene visualizzato all’estremità destra.
Visualizzare lo schermo di allarme per controllare i dettagli.
 Chiave di protezione dei Quando la chiave di protezione dei dati del Power Mate i è attivata, non
dati è possibile immettere i parametri nella memoria SRAM del Power Mate i.

99
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.16 L’uso degli schermi di manutenzione periodici semplifica la gestione di


pezzi di ricambio quali la luce posteriore dell’unità LCD e la batteria di
SCHERMI DI backup, che devono essere sostituite periodicamente.
MANUTENZIONE
Impostando il nome e la durata utile dei pezzi di ricambio, nonché il
PERIODICA metodo di countdown da applicare, è possibile calcolare la vita utile
residua in base al metodo di countdown specificato e visualizzare il
risultato.
Questa funzione non può essere utilizzata con una combinazione del
DPL/MDI e del relativo pacchetto operativo.

1.16.1
Panoramica

 Configurazione dello Sono disponibili i seguenti schermi di manutenzione periodica:


schermo (1) Schermo dello stato: Visualizza i nomi degli elementi, il tempo di
funzionamento residuo, lo stato del countdown
consente di specificare i nomi degli elementi.
(2) Schermo delle impostazioni:Consente di specificare la durata, il
tempo di funzionamento residuo e il
tipo di calcolo (metodo di countdown).
(3) Schermo del menu di sistema della macchina: Consente di registrare
i nomi dei pezzi di
ricambio utilizzati
nella macchina.
(4) Schermo del menu di sistema NC: Visualizza i nomi dei pezzi di
ricambio registrati utilizzati nel
CNC.
 Procedura Per utilizzare questa funzione, ripetere i seguenti passaggi:
(1) Selezionare un numero per la registrazione (utilizzando il tasto
cursore sullo schermo dello stato).
(2) Specificare il nome di un elemento.
Sono disponibili i due metodi descritti di seguito.
- Selezione di un nome da uno schermo di menu (schermo del menu
di sistema della macchina o NC).
- Immissione di un nome nello schermo dello stato direttamente
dall’MDI.
Se si utilizza lo schermo del menu di sistema della macchina, è
necessario che i nomi delle voci siano stati già registrati.
(3) Specificare la durata, il tempo di funzionamento residuo e il tipo di
calcolo per un determinato elemento.
Una volta specificate queste informazioni, il tempo di funzionamento
residuo può essere verificato sullo schermo dello stato.

100
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.16.2 1 Premere il tasto funzione .


Visualizzazione e
impostazione dello 2 Premere il tasto di continuazione del menu diverse volte.
schermo Verrà visualizzato il tasto software [MAINTE].
3 Premendo il tasto software [MAINTE] verrà visualizzato uno schermo
di manutenzione periodica.
Esistono due schermi di manutenzione periodica, schermi dello stato e
delle impostazioni. Per selezionarli, è necessario utilizzare il tasto
software [CHANGE].

1.16.3 È possibile registrare fino a 10 pezzi di ricambio per la gestione. Il tempo


di funzionamento residuo e lo stato del calcolo vengono visualizzati sullo
Visualizzazione e
schermo dello stato.
impostazione dello
schermo dello stato
PERIODICAL MAINTENANCE O0001 N12345
(STATUS)
ITEM NAME REMAIN
*01 BATTERY FOR CONTROLLER 0H
@02 BATTERY FOR PULSECODER 5000H
03 FAN MOTOR 10000H
@04 LCD BACK LIGHT 720H
05
06
07
08
09
10
>_
EDIT *** ***** *** **** 19:27:05
[ ][ MAINTE ][ ][ ][ (OPRT) ]

[ CHANGE ][ ENTRY ][ CLEAR ][ +INPUT ][ INPUT ]

[ ][ ][ ][ CAN ][ EXEC ]

(1) Nome elemento


Il nome dell’elemento da sottoporre a manutenzione periodica è
specificato in “Item Name.”
È possibile utilizzare due metodi per specificare i nomi degli elementi.
Il primo metodo utilizza lo schermo del menu e il secondo la tastiera
MDI.
(1) Metodo di utilizzo dello schermo del menu
1 Posizionare il cursore sul nome dell’elemento desiderato e
premere il tasto software [ENTRY]. Verrà visualizzato uno
schermo del menu, che può essere lo schermo del menu di
sistema della macchina o del sistema NC.

101
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

2 Premere il tasto software [MAINTE] o [NC]. Verrà visualizzato


il menu di sistema della macchina, che contiene i nomi dei pezzi
di ricambio tipici del sistema della macchina o del sistema NC.
3 Posizionare il cursore sul nome di un elemento registrato e
premere il tasto software [SELECT], quindi [EXEC].
Lo schermo dello stato appare nuovamente, consentendo
l’impostazione dell’elemento selezionato.
4 Premere il tasto software [CAN]. Verrà visualizzato di nuovo il
tasto software precedente.
5 Premere il tasto software [MAINTE]. Verrà visualizzato di
nuovo lo schermo dello stato.
Se si utilizza lo schermo del menu di sistema della macchina, è
necessario che i nomi degli elementi siano stati già registrati sullo
schermo.
Questa operazione può essere eseguita utilizzando due metodi,
(a) e (b).
(a) Registrazione basata sul programma
Eseguendo un programma nel seguente formato è possibile
registrare i nomi degli elementi sullo schermo del menu di
sistema della macchina.

Formato

G10 L61 Px [n]


x… Numero di registrazione
n… Nome elemento
[Caratteri alfanumerici*caratteri a due
byte*caratteri alfanumerici]

(b) Registrazione basata sulla tastiera MDI


Il nome di un elemento può essere registrato sullo schermo del
menu di sistema della macchina specificando il seguente
formato e premendo il tasto software [INPUT] (o il tasto
funzione ).
Premendo il tasto software [+INPUT], il nome dell’elemento
verrà aggiunto all’elenco di nomi degli elementi
precedentemente registrati.

102
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Formato

Caratteri alfanumerici*caratteri a due byte*caratteri alfanumerici

I caratteri a due byte devono essere conformi al codice FANUC.


(Vedere la sezione 1.19.6.)
Quando si immette un carattere a due byte, farlo precedere e
seguire da una coppia di “*”.
Il nome dell’elemento può essere composto da un massimo di
24 caratteri alfanumerici (se non è incluso nessun carattere a due
byte) o 12 caratteri a due byte (se non è incluso nessun carattere
alfanumerico).
Esempio:Per registrare “luce posteriore LCD,” immettere:
>LCD*110E10F410CC114010B610FE_

NOTA
1 “*” non può essere utilizzato nei nomi degli elementi in
quanto viene utilizzato come codice di controllo. Non è
possibile utilizzare nemmeno “[”, “]”, “(“ o “)” nei nomi degli
elementi.
2 Quando vengono utilizzati sia i caratteri alfanumerici che
quelli a due byte nel nome di un elemento da registrare, è
possibile che venga visualizzato il messaggio di avvertenza
“DATI FUORI TOLLERANZA”, anche se non è stato
superato il numero massimo di caratteri consentiti.
3 Se dallo schermo di sistema della macchina viene
selezionato un nome di elemento vuoto, viene visualizzato
un messaggio di avvertenza “EDIT IMPOSSIBILE”.
Se dallo schermo di sistema NC viene selezionato un nome
di elemento vuoto, viene impostato uno spazio vuoto.

Per cancellare i dati registrati per un elemento, posizionare il


cursore sul nome dell’elemento desiderato e premere il tasto
software [CLEAR], quindi [EXEC].

103
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

Schermo del menu [sistema macchina]

PERIODICAL MAINTENANCE O0001 N12345


(MACHINE)
ITEM NAME
01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
>_
EDIT *** ***** *** **** 19:27:05
[ ][ STATUS ][ MACHIN ][ NC ][ (OPRT) ]

[ SELECT ][ ][ CLEAR ][ +INPUT ][ INPUT ]

[ ][ ][ ][ CAN ][ EXEC ]

[ ][ READ ][ PUNCH ][ ][ ]

[ ][ ][ ][ CAN ][ EXEC ]

104
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Schermo del menu [sistema di NC]

PERIODICAL MAINTENANCE O0001 N12345


(NC)
ITEM NAME
01 BATTERY FOR CONTROLLER
02 BATTERY FOR PULSECODER
03 FAN MOTOR
04 LCD BACK LIGHT
05
06
07
08
09
10
>_
EDIT *** ***** *** **** 19:27:05
[ ][ STATUS ][ MACHIN ][ NC ][ (OPRT) ]

[ SELECT ][ ][ ][ ][ ]

[ ][ ][ ][ CAN ][ EXEC ]

NOTA
Sullo schermo del sistema NC non è possibile registrare,
cancellare, immettere o emettere alcun nome di elemento.

(2) Impostazione basata sulla tastiera MDI


Per registrare il nome di un elemento sullo schermo di stato,
immettere il nome nel seguente formato utilizzando i tasti, quindi
premere il tasto software [INPUT] (o il tasto ).
Premendo il tasto software [+INPUT], il nome dell’elemento verrà
aggiunto all’elenco di nomi di elementi precedentemente registrati.

Formato
Caratteri alfanumerici*caratteri a due byte*caratteri alfanumerici

I caratteri a due byte devono essere conformi al codice FANUC.


(Vedere la sezione 1.16.6.)
Quando si immette un carattere a due byte utilizzando i tasti, farlo
precedere e seguire da una coppia di “*“.
Il nome dell’elemento può essere composto da un massimo di 24
caratteri alfanumerici (se non è incluso nessun carattere a due byte)
o 12 caratteri a due byte (se non è incluso nessun carattere
alfanumerico).
Esempio:Per registrare “luce posteriore LCD,” immettere:
>LCD*110E10F410CC114010B610FE_

105
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

NOTA
1 “*” non può essere utilizzato nei nomi degli elementi in
quanto viene utilizzato come codice di controllo. Non è
possibile utilizzare nemmeno “[”, “]”, “(“ o “)” nei nomi degli
elementi.
2 Quando vengono utilizzati sia i caratteri alfanumerici che
quelli a due byte nel nome di un elemento da registrare, è
possibile che venga visualizzato il messaggio di avvertenza
“DATI FUORI TOLLERANZA”, anche se non è stato
superato il numero massimo di caratteri consentiti.

Per cancellare i dati registrati per un elemento, posizionare il


cursore sul nome dell’elemento desiderato e premere il tasto
software [CLEAR], quindi [EXEC].
Quando viene cancellato un nome di un elemento, vengono
cancellate anche le informazioni relative alla durata, al tempo di
funzionamento residuo e al tipo di calcolo.
(2) Tempo di funzionamento residuo
Il tempo di funzionamento residuo dell’elemento di un componente
(quello che resta prima della sostituzione) viene ottenuto mediante il
countdown e viene visualizzato in “Tempo di funzionamento residuo.”
Quando il tempo di funzionamento residuo scende a una determinata
percentuale (specificata nel parametro N. 8911) della durata o a un
valore più basso, esso viene visualizzato in verde (nel caso di un LCD
a colori con touch panel).
Il countdown continua anche allo scadere della durata.

NOTA
Non è possibile effettuare l’impostazione sullo schermo
dello stato.
Utilizzare a tale scopo lo schermo delle impostazioni.

(3) Stato del calcolo


Lo stato del calcolo viene visualizzato a sinistra del numero di
elemento corrispondente, come viene indicato di seguito:
Visualizzazione Stato del calcolo

Spazio vuoto Calcolo sospeso

@ Calcolo in corso

* La durata del servizio è scaduta.

106
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

1.16.4 Lo schermo delle impostazioni consente di specificare la durata, il tempo


Visualizzazione e di funzionamento residuo e il tipo di calcolo per un nome di un elemento
registrato.
impostazione dello Visualizza inoltre le stesse informazioni sullo stato del calcolo riportate
schermo delle sullo schermo dello stato.
impostazioni
PERIODICAL MAINTENANCE O0001 N12345
(SETTING)
LIFE REMAIN COUNT TYPE
*01 10000H 0H ALL TIME
@02 20000H 5000H LIV TIME
03 32767H 10000H
@04 1500H 720H RUN TIME
05
06
07
08
09
10
>_
EDIT *** ***** *** **** 19:27:05
[ CHANGE ][ TYPE ][ CLEAR ][ +INPUT ][ INPUT ]

[ EFFECT ][ ALL ][ LIV ][ RUN ][ CUT ]

[ ][ READ ][ PUNCH ][ ][ ]

(1) Durata
La durata di un pezzo di ricambio deve essere specificata in “Durata.”
Innanzitutto posizionare il cursore sulla durata di un numero di
registrazione desiderato, immettere un valore relativo alla durata
utilizzando i tasti numerici, quindi premere il tasto software [INPUT]
(o il tasto ). Lo durata specificata è impostata e lo stesso valore
viene impostato anche in “Tempo residuo.”
Inoltre il tipo di calcolo relativo all’elemento diventa: “- - - - - -”
Premendo il tasto software [+INPUT], il valore relativo alla durata
appena specificata viene aggiunto alla durata specificata in
precedenza. Il valore della durata aggiunto si riflette nel tempo di
funzionamento residuo.
L’intervallo dati valido per la durata è: da 0 a 65535 (ore)

107
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

NOTA
1 Un tentativo di impostare la durata per un elemento non
registrato ha generato il messaggio di avvertenza “EDIT
IMPOSSIBILE”.
2 Un tentativo di immettere un valore non compreso
nell’intervallo di dati validi ha generato il messaggio di
avvertenza “DATI FUORI TOLLERANZA”.
3 Un tentativo di immettere un valore che porterebbe la durata
o il tempo di funzionamento residuo a 0 o a un valore più
basso, porta alla visualizzazione di 0.
4 Premendo i tasti software [CLEAR] e [TYPE] verrà
visualizzato il messaggio di avvertenza “EDIT
IMPOSSIBILE”.

(2) Tempo di funzionamento residuo


Il tempo di funzionamento residuo di un elemento (tempo concesso
prima della sostituzione) viene determinato dal countdown e viene
visualizzato in “Tempo di funzionamento residuo.” Quando il tempo
di funzionamento residuo scende a una determinata percentuale
(specificata nel parametro N. 8911) della durata o a un valore più
basso, esso viene visualizzato in verde (nel caso di un LCD a colori con
touch panel).
Il countdown continua anche allo scadere della durata.
Innanzitutto posizionare il cursore sul tempo di funzionamento
residuo di un numero di registrazione desiderato, immettere un valore
relativo al tempo di funzionamento residuo utilizzando i tasti
numerici, quindi premere il tasto software [INPUT] (o il tasto ).
Premendo il tasto software [+INPUT], il valore relativo al tempo di
funzionamento residuo appena specificato viene aggiunto al tempo
specificato in precedenza.
L’intervallo dati valido per il tempo di funzionamento residuo è:
Da 0 a (durata)
Dopo aver premuto il tasto software [CLEAR], premere il tasto
software [EXEC] per impostare la durata del servizio residua con lo
stesso valore della durata.

108
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

NOTA
1 Un tentativo di impostare il tempo di funzionamento residuo
di un elemento non registrato o di un elemento per il quale
non è stata impostata la durata determina la visualizzazione
di un messaggio di avvertenza “EDIT IMPOSSIBILE”.
2 Un tentativo di immettere un valore non compreso
nell’intervallo di dati validi ha generato il messaggio di
avvertenza “DATI FUORI TOLLERANZA”.
3 Un tentativo di immettere un valore che porterebbe il tempo
di funzionamento residuo a 0 o a un valore più basso, ha
portato alla visualizzazione di 0.
4. Premendo il tasto software [TYPE] verrà visualizzato il
messaggio di avvertenza “EDIT IMPOSSIBILE”.

(3) Tipo di calcolo


Il tipo di metodo di calcolo selezionato è specificato in “Tipo di
calcolo.”
Dopo aver posizionato il cursore sul tipo di calcolo di un numero di
registrazione desiderato, premere il tasto software [TYPE] per
visualizzare il tipo di calcolo successivo come tasto software.
Selezionarlo e premere il tasto software [EXEC].
Tasto software Significato Visualizzazione

[NO CNT] Calcolo sospeso. —

[ ALL ] Il calcolo viene sempre effettuato. Sempre

[PWR ON] Il calcolo viene effettuato quando il Tempo di


sistema è acceso. accensione

[ RUN ] Il calcolo viene effettuato mentre Operazione in


sono in corso le operazioni. corso

[ CUT ] Il calcolo viene effettuato mentre è Taglio in corso


in corso il taglio.

NOTA
1 Un tentativo di impostare il tipo di calcolo per un elemento
non registrato o per un elemento per il quale non è stata
impostata la durata determina la visualizzazione di un
messaggio di avvertenza “EDIT IMPOSSIBILE”.
2 I tasti software [INPUT] e [+INPUT] vengono ignorati.
3 Negli anni bisestili, si verifica un errore di 24 ore nel calcolo
effettuato sempre.
4 Premendo il tasto software [CLEAR] verrà visualizzato il
messaggio di avvertenza “EDIT IMPOSSIBILE”.

109
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.16.5 Premendo il tasto software [PUNCH] è possibile inviare i dati registrati


Immissione/emissione a un’unità esterna.
Premendo il tasto software [READ] è possibile ricevere i dati da un’unità
di dati registrati esterna.
Queste operazioni possono essere eseguite sugli schermi dello stato, delle
impostazioni e del menu di sistema della macchina.
EDIT *** ***** *** **** 19:27:05
[ ][ READ ][ PUNCH ][ ][ ]

[ ][ ][ ][ CAN ][ EXEC ]

 Emissione di dati Dopo aver selezionato il modo EDIT, premendo il tasto software
[PUNCH] è possibile scrivere i dati registrati nel seguente formato.

Formato Formato per l’emissione dagli schermi dello stato e delle impostazioni

G10 L60 P01 Aa Rr [n] Qq ;


G10 L60 P02 Aa Rr [n] Qq ;
G10 L60 P03 Aa Rr [n] Qq ;
:

Formato Formato per l’emissione dal menu di sistema della macchina

G10 L61 P01 [n] ;


G10 L61 P02 [n] ;
G10 L61 P03 [n] ;
:

a : Durata
r : Tempo di funzionamento residuo
n : Nome elemento
[Caratteri alfanumerici*caratteri a due byte * caratteri
alfanumerici
q : tipo di calcolo
0 = nessun calcolo
1 = calcolo sempre
2 = calcolo durante il tempo di alimentazione
3 = calcolo durante l’operazione
4 = calcolo durante il taglio

110
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

 Immissione di dati Dopo aver selezionato il modo EDIT, premendo il tasto software [READ]
è possibile registrare i dati con i nomi degli elementi in base al formato
in cui vengono emessi i dati (G10).
La registrazione dei dati può essere effettuata anche eseguendo il formato
(G10), dopo l’immissione nella memoria del programma.

NOTA
Se il formato di immissione (G10) differisce da quello di
emissione, la registrazione potrebbe non riuscire.

Parametro
8911 Percentuale della durata di ciascun elemento visualizzata sullo schermo
di manutenzione periodica

[Tipo di dati] Byte


[Unità di dati] 1%
[Intervallo di dati validi] da 0 a 100
Sugli schermi di manutenzione periodica, qualsiasi valore di
funzionamento residuo inferiore alla percentuale specificata sulla durata
viene visualizzato in verde come avvertenza (per un LCD a colori con
touch panel).

111
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

1.16.6
Tabella di codici dei
caratteri a due byte
FANUC

112
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

113
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

114
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

115
1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO B-63175IT/03

116
B-63175IT/03 1. VISUALIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

117
2. HARDWARE B-63175IT/03

2 HARDWARE

Questo capitolo descrive la struttura della sezione di controllo del


Power Mate i, il collegamento delle unità e le funzioni delle PCB (schede
a circuiti stampati) e dei moduli montati sulle schede.

2.1 SCHEMA TOTALE DEI COLLEGAMENTI . . . . . . . 119


2.2 CONFIGURAZIONE DELL’UNITÀ . . . . . . . . . . . . . 122
2.3 CONFIGURAZIONE DELLA SCHEDA A CIRCUITI
STAMPATI E DELLA VISUALIZZAZIONE
DEL LED . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 128
2.4 ELENCO DELLE UNITÀ E DELLE SCHEDE
A CIRCUITI STAMPATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 166
2.5 SMONTAGGIO E MONTAGGIO
DI UNITÀ DI VENTILAZIONE E VENTILATORI . 173
2.6 SMONTAGGIO E MONTAGGIO
DELLE SCHEDE A CIRCUITI STAMPATI . . . . . . . 178
2.7 SOSTITUZIONE DEL FUSIBILE . . . . . . . . . . . . . . 195
2.8 SOSTITUZIONE DELLE BATTERIE . . . . . . . . . . . 206
2.9 IMPOSTAZIONE, SOSTITUZIONE E
REGOLAZIONE DELLA LUCE POSTERIORE
DELL’UNITÀ DI IMPOSTAZIONE E
VISUALIZZAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 214
2.10 IMPOSTAZIONE DEL MODULO I/O
PER IL PANNELLO DEL CONNETTORE . . . . . . . 228
2.11 REQUISITI AMBIENTALI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 231
2.12 ALIMENTAZIONE DELLE UNITÀ
DI CONTROLLO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 232
2.13 DISSIPAZIONE DEL CALORE DA PARTE
DI CIASCUNA UNITÀ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 234
2.14 OPERAZIONI MIRATE A RIDURRE IL RUMORE 236

118
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.1
SCHEMA TOTALE
DEI COLLEGAMENTI

Scheda a circuiti
stampati base

J22
Slave -IN I/O Link (JD1B) Fase superiore di FANUC I/O Link
J22
Slave-OUT I/O Link (JD1A) Fase inferiore di FANUC I/O Link

24V -IN(CP1) J30 Alimentazione 24 V CC

24V -OUT(CP2) Unità I/O, CRT/MDI e così via

J30
CRT/MDI, ecc.
CPD1
J142
DISPLAY(JD41) JD13

RS -232 -C(JD42) J146


Unità RS -232 -C I/O

PC, ecc. (RS -232 -C)

J41
MPG(JA47) Volantino
J86
I/O incorporato (CB155)
J87
I/O incorporato(CB156))

Scheda I/O J88


J24 J89
24 V CP61
CC J90 Pannello
I/O Link(JD1A1) JD1B
J22 J91 operatore
JD1A

J22
24 V CPD1 Modulo I/O per
CC il pannello del Armadio
JD1B elettrico
connettore Unità
JD1A I/O e così via

119
2. HARDWARE B-63175IT/03

J40, J147 Encoder,


POSIZIONE(JA46)
generatore di impulsi esterni

J38 Circuito di controllo analogico


MANDRINO(JA11) del mandrino
Interruttore
200 V AC
Reattore CA
JA11 non viene 200 V AC
utilizzato per Interruttore MCC
CX1A TB2 CX3
Power Mate i-H PSM
J39 TB1 CX4
CX1B CX2B JX1B
Encoder

CX1A TB1 CX2A JX1A


JA7B SPM JY2
TB2
JA7A TB1 CX2B JX1B

Al secondo mandrino Motore mandrino


Scheda assi
TB2 CX2A JX1A Servomotore primo
FSSB COP10B TB2 asse
(COP10A) COP10A
SVM JF1
TB1 CX2B JX1B
Servomotore secondo
COP10B
SVM asse
COP10A
Servomotore terzo
COP10B
SVM asse
COP10A

COP10B Servomotore quarto


SVM asse
COP10A

Fino a 2 assi per Power Mate i-D


Fino a 8 assi per Power Mate i-H
Unità interfaccia trasduttore separato 1
24 V CP11A JF101 Primo asse scala lineare
CC
JF102 Secondo asse scala lineare

JF103 Terzo asse scala lineare


COP10B
COP10A JF104 Quarto asse scala lineare
CNF1 JA4A Batteria scala assoluta
(richiesta solo se viene utilizzata la scala assoluta).
Unità interfaccia trasduttore separato 2

CNF2 JF105 Quinto asse scala lineare

JF106 Sesto asse scala lineare

JF107 Settimo asse scala lineare

JF108 Ottavo asse scala lineare

SV -CHK(CA54) Controllo assi

120
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Scheda I/O Link -II


Dall’unità posta sopra I/O Link -II
JEMA(TB1)
All’unità posta sotto I/O Link -II

Scheda HSSB

HSSB(COP7) PC

Scheda Ethernet

Ethernet(CD38) Hub

Scheda
PROFIBUS-DP Dall’unità posta sopra Profibus -DP
Profibus-DP(CN1)
All’unità posta sotto Profibus -DP

Scheda DeviceNet
Dall’unità posta sopra DeviceNet
DeviceNet(TBL)
All’unità posta sotto DeviceNet

Scheda DeviceNet

FL -net(CD38N) FL -net

NOTA
Le schede I/O Link - II, HSSB, Ethernet, PROFIBUS - DP, la
scheda master DeviceNet, la scheda slave DeviceNet e la
scheda FL - net vengono inserite negli slot opzionali.
È possibile installare fino a due schede
contemporaneamente.

121
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.2
CONFIGURAZIONE
DELL’UNITÀ

2.2.1 Le unità di controllo del Power Mate i sono costituite dai componenti
Configurazione dell’unità sotto illustrati.
di controllo Tabella 2.2.1 Configurazione dell’unità di controllo

N. Nome Osservazioni

1 Unità di controllo
2 Unità di ventilazione
3 Pannello posteriore
Porta di collegamento del primo slot opzionale.
4 Primo slot opzionale
È necessario un pannello posteriore.
Porta di collegamento del secondo slot
Secondo slot
5 opzionale.
opzionale
È necessario un pannello posteriore.

2. Unità pannello

1. Unità di controllo

3. Pannello posteriore
5. Secondo slot opzionale

4. Primo slot opzionale

Vista anteriore Vista laterale Vista posteriore

Figura 2.2.1 Configurazione dell’unità di controllo

122
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.2.2
Posizione dei
connettori sull’unità di
controllo

Vista anteriore Vista inferiore

BAT1: batteria
JD41: Display (collegamento
di visualizzazione) JD1A: alla scheda I/O Link (slave)
nella fase seguente
JD47: Volantino
immissione analogica
JD42: RS- 232- C
CNM1B: JD1A1: I/O Link (master)
Memory card JA11: mandrino JD1A: dalla scheda I/O Link (slave)
nella fase precedente
JA46: immissione impulsi esterni
encoder
JD40: RS- 422

CP2 (a sinistra): emissione 24 V CC


CP1 (a destra): immissione 24 V CC

CB156 (a sinistra): I/O incorporato


CB155 (a destra): I/O incorporato

CCP 10A: all’azionamento FSSB

CA54: controllo assi


Terminale FG: messa a terra frame

Figura 2.2.2 Posizione dei connettori sull’unità di controllo

123
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.2.3 In Power Mate i sono presenti i seguenti LED e commutatori.


LED e commutatori
sulle unità di controllo

 LED a 7 segmenti LEDM1 visualizza le informazioni sullo stato del Power Mate. Viene
(LEDM1) utilizzato con il commutatore rotante MTSW e il commutatore di pulsanti
PSW anche per controllare le operazioni di impostazione e manutenzione.

 LED di segnalazione del LEDM2 viene usato per indicare che il fusibile di alimentazione in
fusibile bruciato (LEDM2) immissione a 24 V CC nell’unità di controllo si è bruciato. Per istruzioni
su come sostituire il fusibile, vedere la sezione 2.7.1.

 Commutatore rotante MTSW è un commutatore rotante utilizzato con un indicatore LED a


(MTSW) 7 segmenti LEDM1 e un commutatore di pulsanti PSW per le operazioni
di impostazione e manutenzione. Di norma, il commutatore è impostato
sulla posizione 0.

 Commutatore di pulsanti PSW è un commutatore di pulsanti utilizzato con un indicatore LED a


(PSW) 7 segmenti LEDM1 e un commutatore di pulsanti PSW per le operazioni
di impostazione e manutenzione.

NOTA
Per dettagli su LEDM1, MTSW e PSW, vedere
“IMPOSTAZIONE/VISUALIZZAZIONE/MANUTENZIONE
CON L’UNITÀ PRINCIPALE DEL Power Mate i”
nell’Appendice F.

124
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Vista anteriore

LEDM2: LED indicatore fusibile bruciato

LEDM1: indicatore LED

MTSW: commutatore rotante


PSW: commutatore di pulsanti

Figura 2.2.3 LED e commutatori sulle unità di controllo

125
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.2.4 Power Mate i è dotato di un’unità di ventilazione, che può essere smontata
Configurazione e montata facilmente.
Sull’unità di ventilazione sono presenti due ventilatori. I cavi sono
dell’unità di collegati alla scheda a circuiti stampati per il collegamento dei ventilatori.
ventilazione I connettori dei cavi dei ventilatori sulla scheda a circuiti stampati per il
collegamento sono connessi direttamente al corpo principale dell’unità di
controllo.
 Specifiche dell’unità di L’unità A02B-0259-B501 di base contiene un’unità di ventilazione.
ventilazione Specifica schede a
Nome Specifica unità
circuiti stampati
Unità di ventilazione A02B -0259 -C020 A20B -9002 -0240

 Configurazione dell’unità
di ventilazione

Connettore per il collegamento del ventilatore 1, CA39A Connettore per il collegamento del ventilatore 2, CA39B

Connettore per
collegamento di
unità principale controllore, CN3

Ventilatore 1 Ventilatore 2 Scheda a circuiti stampati per il collegamento dei ventilatori

2.2.5 Il software del sistema Power Mate i è costituito dai componenti illustrati
Configurazione del di seguito:
software di sistema
Nome Specifica Percorso di Osservazioni
memorizzazione
Funzioni di base del A02B -0259 -H501#88E0 Modulo di memoria Controllo sezione CNC
Power Mate i-D
Funzioni di base del A02B -0259 -H521#88F0 Modulo di memoria Controllo sezione CNC
Power Mate i-H A02B -0259 -H521#88F1
Funzione servo digitale A02B -0259 -H590#9090 Modulo di memoria Controllo sezione asse
A02B -0259 -H590#9096
A02B -0259 -H591#90A0
A02B -0259 -H591#90B0
Funzioni PMC -SB5 A02B -0259 -H580#407B Modulo di memoria Controllo sezione PMC
A02B -0259 -J583#407B
Funzione PMC -SB6 A02B -0259 -H580#407B Modulo di memoria Controllo sezione PMC
A02B -0259 -J581#407B
A02B -0259 -J583#407B

126
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Nome Specifica Percorso di Osservazioni


memorizzazione
Software di avvio A02B -0259 -H500#881I Scheda CPU Funzioni di avvio
Applicativo software per le A02B -0259 -J550#6557 Modulo di memoria Software NC per le funzioni
funzioni master/slave della master/slave della scheda
scheda PROFIBUS -DP PROFIBUS-DP
Software di controllo per le A02B -0259 -J552#6553 Modulo di memoria Firmware per le funzioni
funzioni master/slave della master/slave della scheda
scheda PROFIBUS -DP PROFIBUS-DP
Software di controllo per le A02B -0259 -J551#6557 Modulo di memoria Firmware per le funzioni master
funzioni master della scheda della scheda PROFIBUS -DP
PROFIBUS-DP
Software applicativo per le A02B -0259 -J553#6576 Modulo di memoria Software NC per le funzioni
funzioni DeviceNet DeviceNet
Software di controllo per le A02B -0259 -J554#6570 Modulo di memoria Firmware per le funzioni DeviceNet
funzioni slave DeviceNet
Software di controllo per le A02B -0259 -J555#6561 Modulo di memoria Firmware per le funzioni Ethernet
funzioni Ethernet
Software di controllo per le A02B -0259 -J555#6567 Modulo di memoria Firmware per le funzioni fast
funzioni fast Ethernet Ethernet
Software di controllo per le A02B -0259 -J566#6564 Modulo di memoria Firmware per le funzioni FL -net
funzioni FL -net
Software applicativo per le A02B -0259 -J568#654I Modulo di memoria Software NC per le funzioni FL -net
funzioni FL -net o I/O Link -II o I/O Link-II (I/O Link-II viene fornito
per A02B -0259 -J282).

ATTENZIONE
1 Il software di sistema memorizzato nel modulo di memoria è caricato nella FROM. Quando si
sostituisce il modulo di memoria, accertarsi che le funzioni memorizzate sul modulo sostitutivo
siano della stessa versione del modulo precedente o di una versione successiva. In caso
contrario, potrebbero essere inutilizzabili. La versione del software non ha nulla a che fare con
la versione generale della scheda a circuiti stampati.
2 Il software di avvio è memorizzato nella memoria FROM della scheda CPU. Quando si
sostituisce la scheda CPU, accertarsi che le funzioni memorizzate sulla scheda CPU sostitutiva
siano della stessa versione o di una versione successiva. In caso contrario, la scheda potrebbe
essere inutilizzabile. La versione del software non ha nulla a che fare con la versione generale
della scheda a circuiti stampati.
3 Il software di avvio installato può variare in base al tipo di scheda CPU. Quando si sostituisce
la scheda CPU, accertarsi che la scheda sostitutiva sia una Power Mate i. Non è possibile
utilizzare la scheda 16i/18i/21i in luogo della scheda CPU Power Mate i.

127
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3
CONFIGURAZIONE
DELLA SCHEDA A
CIRCUITI STAMPATI
E DELLA
VISUALIZZAZIONE
DEI LED

2.3.1
Scheda a circuiti
stampati modello base

 Specifica
Nome Specifica
Scheda a circuiti stampati modello A16B -3200 -0260
base

128
B-63175IT/03 2. HARDWARE

 Posizione connettori e
LED

CNM1B:
Memory card BAT1: Batteria
JD41: Collegamento
di visualizzazione
CPU: JA47: MPG, immissione analogica
Scheda CPU
JD42: RS -232 -C

JD1A1: I/O Link (master)

JA11: Mandrino

JA46: Encoder

JD40: RS -422 (DPL/MDI))

LEDM2: LED indicatore fusibile


POS AI: bruciato
scheda opzionale CP1 (inferiore): immissione 24 V CC
FUS1 CP2 (superiore): emissione 24 V CC
Fusibile

CB155 (inferiore): I/O incorporato


CB156 (superiore): I/O incorporato

Pin corto
VBT1

SERVO: LEDM2: Visualizza-


Scheda assi zione LED

MTSW: Commutatore rotante


DMM1:
PSW: Commutatore di pulsanti
Modulo
di memoria

JNA: CA54:
Pannello Controllo assi Terminale FG:Terminale di messa
posteriore a terra per i segnali

JD1B: JD1A:
Da I/O Link (slave) nella A I/O Link (slave) nella
fase precedente fase seguente

NOTA
1 Per informazioni su LED e commutatori, vedere la sezione
2.2.3.
2 Per il testing viene utilizzato un pin corto VBT1. Lasciare il
pin connesso così com’è.

129
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.2
Scheda a circuiti
stampati

 Posizione di montaggio

(1)

Scheda

CPU

(3)

Scheda

opzionale

(2)
Scheda assi

 Specifica
N. Nome Specifica Funzione D H Osservazioni
((1)) Scheda CPU A A20B -3300 -0071 Controllo CNC   486DX2
Scheda CPU B A20B -3300 -0051  Pentium
Scheda CPU C A20B -3300 -0171   MMX-Pentium
A20B -3300 -0261
(2) Scheda assi A20B -3300 -0031 Controllo assi   2 assi
A20B -3300 -0033
A20B -3300 -0121   2 assi/alta velocità
A20B -3300 -0243
A20B -3300 -0030  4 assi
A20B -3300 -0032
A20B -3300 -0120  4 assi/alta velocità
A20B -3300 -0242
A17B -3300 -0101  6 assi
A17B -3300 -0103
A17B -3300 -0201  6 assi/alta velocità
A17B -3300 -0241
A17B -3300 -0100  8 assi
A17B -3300 -0102
A17B -3300 -0200  8 assi/alta velocità
A17B -3300 -0240

130
B-63175IT/03 2. HARDWARE

N. Nome Specifica Funzione D H Osservazioni


(3) Scheda opzionale A20B -3300 -0131 Mandrino analogico   Opzione
1 Immissione a impulsi
esterni
Scheda opzionale A20B -3300 -0130 Immissione analogica  
2 Mandrino analogico
Immissione a impulsi
esterni

131
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.3
Modulo di memoria

 Posizione di montaggio

(1)
Modulo
di memoria

 Specifica
N. Nome Specifica Funzione D H Osserva-
zioni
(1) 4M/256K A20B -3900 -0080 FROM 4MB  
Modulo di SRAM 256KB
memoria
6M/1M A20B -3900 -0120 FROM 6MB 
Modulo di SRAM 1MB
memoria
8M/1M A20B -3900 -0141 FROM 8MB  
Modulo di SRAM 1MB
memoria
12M/1M A20B -3900 -0140 FROM 12MB  
Modulo di SRAM 1MB
memoria

NOTA
1 Il modulo di memoria si trova sotto la scheda di controllo
degli assi.
2 Non toccare alcun pin del modulo di memoria.

132
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.3.4
Modulo DRAM

 Posizione di montaggio

(2)
Modulo DRAM

Connettore

Alloggiamento del modulo


DIMM

Scheda CPU

Lato B

 Specifica
N. Nome Specifica Funzione Osservazioni
(2) Modulo A20B -3900 -0040 DRAM 12MB Per scheda CPU
DRAM 12M A, B
A20B -3900 -0130 SRAM 12MB Per scheda CPU
C
Modulo 8M A20B -3900 -0041 DRAM 8MB Per scheda CPU
DRAM A, B
A20B -3900 -0131 SRAM 8MB Per scheda CPU
C
Modulo 4M A20B -3900 -0042 DRAM 4MB Per scheda CPU
DRAM A, B
A20B -3900 -0132 SRAM 4MB Per scheda CPU
C

NOTA
1 Il modulo DRAM si trova sulla scheda CPU.
2 Non toccare alcun pin del modulo di memoria.

133
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.5
Scheda a circuiti
stampati per il
collegamento dei
ventilatori

 Specifica
Nome Specifica
Scheda a circuiti stampati per il A20B -9002 -0240
collegamento dei ventilatori

 Posizione connettori

Connettore per il
collegamento del ventilatore 1, Connettore per
CA39A collegamento ventilatore 2,
CA39B

Connettore per
il collegamento della
scheda a circuiti stampati
modello base, CN3

134
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.3.6
Pannello posteriore

 Specifica
Nome Specifica
Pannello posteriore A20B -2002 -0680

 Posizione connettori

Collegamento Connettore
slot 2, JNA1P test, JNATP

Collegamento Collegamento scheda


slot 1, JNA1P a circuiti stampati
modello base, JNAM

135
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.7
Scheda slave FANUC
I/O Link - II NOTA
Per ulteriori dettagli, consultare il manuale “FANUC I/O
Link - II CONNECTION MANUAL (B - 63174IT/01)”.

 Specifica
Nome Specifica schede a circuiti
stampati
Scheda slave FANUC I/O Link-II A20B -8100 -0310
Scheda slave FANUC I/O Link-II B A20B -8100 -0381

 Posizione connettori e
LED

[Scheda slave FANUC I/O Link - II]

LED A

LED 2 ROM per


controllo
comunicazioni

Connettore per
Scheda terminale collegament pannello
connettore per I/O posteriore, JNA
Link -II, TBA

Nome Colore Significato Intervento richiesto


LED A Rosso Sulla scheda FANUC I/O Se il LED è acceso, sostituire
Link -II è stata rilevata una la scheda anche se talvolta è
condizione di allarme di possibile disattivare l’avviso
parità RAM. spegnendo e riaccendendo il
sistema.
LED 2 Verde Si accende nel caso di Se il LED resta inattivo:
regolare svolgimento delle 1) Controllare il cavo I/O
comunicazioni mediante la Link -II.
scheda FANUC I/O Link -II. 2) Controllare la scheda
Non si accende prima terminale TBA del
dell’inizio delle connettore.
comunicazioni e dopo che si
3) Controllare lo stato
è verificata una condizione
dell’unità master I/O
di allarme di comunicazione.
Link -II.
4) Sostituire la scheda.

136
B-63175IT/03 2. HARDWARE

NOTA
1 La scheda terminale di connessione I/O Link - II (TBA) può
essere montata e smontata mentre il cavo I/O Link - II è
collegato.
Se la scheda TBA è stata riconnessa, stringere
nuovamente le viti della scheda terminale.
2 Per la sostituzione di questa scheda a circuiti stampati
dall’unità di base, scollegare prima la scheda terminale del
connettore TBA,
3 fornita per A20B - 0259 - J210.

[Scheda slave FANUC I/O Link - II B]

LED B
LED A
LED 4
LED 3
LED 2
LED 1

Pin di impostazione
SH1
Connettore per
Scheda terminale collegamento
connettore per I/O pannello posteriore, JNA
Link -II, TBA
NOTA
Non modificare le impostazioni di SH1.

N. Nome Stato scheda

Attivato quando la scheda viene avviata regolar-


1 LED1 
mente.

Acceso all’avvio delle comunicazioni.


La scheda viene usata per una stazione slave.
2 LED2 
Pertanto, questo LED viene acceso in caso di risposta
a una richiesta di servizio di inizializzazione.

3 LED3  Acceso ogni volta che si esegue una trasmissione.

Acceso per indicare che la stazione è una stazione


4 LED4 
slave.

È stato rilevato un 1) Controllare il cavo I/O


errore di comunica- Link -II.
zione nella rice- 2) Controllare il blocco termi-
zione dei dati. nale TBA del connettore.
1 LEDA 
3) Controllare lo stato dell’unità
master I/O Link -II.
4) Sostituire la scheda.

Si è verificato un er- Per recuperare l’errore,


rore di parità nella spegnere e riaccendere.
2 LEDB 
memoria sulla Ad ogni modo, è necessario
scheda slave. sostituire la scheda.

137
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.8
Scheda HSSB
(high - speed serial bus) NOTA
Per informazioni dettagliate, fare riferimento al documento
Technical report “FANUC HIGH SPEED SERIAL BUS
TYPE 2 CONNECTING AND MAINTENANCE MANUAL
(A - 73527E)”.

 Specifica
Nome Specifica schede a circuiti
stampati
Scheda HSSB (high-speed serial bus) A20B -8001 -0730

 Posizione connettori e
LED

LED B
LED A
LED 4
LED 3
LED 2
LED 1
Commutatore impostazioni
HSSB (high -speed serial bus),
SW1

Connettore per
Connettore scheda collegamento al
HSSB (high -speed pannello posteriore,
serial bus), COP7 JNA

Nome Colore Significato Intervento richiesto


LED B Rosso La comunicazione basata su Se il LED è acceso:
HSSB è stata interrotta. 1) Controllare il cavo HSSB.
2) Controllare lo stato del
PC o del terminale
intelligente.
3) Sostituire la scheda.
LED A Rosso Si è verificata una Se il LED è acceso, sostituire
condizione di allarme di la scheda (anche se talvolta
parità nella RAM comune è possibile disattivare
sulla scheda. l’avviso spegnendo e
riaccendendo il sistema).
LED 4 Verde Visualizzazione stato -
LED 3 (vedere di seguito)
LED 2
LED 1

138
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Visualizzazione stato LED verde : acceso e  : spento


4 3 2 1 Stato
 Il sistema è stato appena acceso.
 L’inizializzazione della scheda HSSB è in corso.
 L’HSSB è in attesa del completamento dell’avvio del PC.
 Lo schermo CNC viene visualizzato sul PC.
 L’avviamento è stato completato regolarmente. Il funzionamento è
regolare.
 È stato rilevato un errore di temperatura sul terminale intelligente.
 La comunicazione basata su HSSB è stata interrotta.
 Si è verificata una condizione di allarme di parità nella RAM
comune.
 Si è verificato un errore di comunicazione.
 Si è verificata una condizione di allarme batteria sul PANNELLO i.

Commutatore impostazioni HSSB (high-speed serial bus), SW1


SW1 Impostazione
“0” Corrisponde alle operazioni di manutenzione.
Viene visualizzato il menu di avvio, che consente di controllare
dal PC le operazioni di avvio e IPL.
“1” Corrisponde al normale funzionamento.
Il menu di avvio non viene visualizzato. È impossibile controllare
le operazioni IPL e l’avvio dal PC.

NOTA
In alcune versioni, il commutatore di impostazioni SW1 è
adiacente al connettore COP7.

139
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.9
Scheda PROFIBUS - DP
NOTA
Per informazioni dettagliate, consultare il manuale “FANUC
PROFIBUS - DP Board OPERATOR’S MANUAL
(B - 62924EN)”.

 Specifica
Nome Specifica
Scheda slave PROFIBUS -DP A20B -8100 -0440
Scheda master PROFIBUS -DP A20B -8100 -0470

 Posizione connettori e
LED

LED B

LED 3
LED 2
LED 1

Connettore per collegamento


al pannello posteriore, JNA
Interfaccia PROFIBUS -DP
connettore CN1

NOTA
La scheda PROFIBUS - DP non dispone né di LED3 né di
LEDB.

140
B-63175IT/03 2. HARDWARE

[Scheda slave PROFIBUS -DP]


Nome Colore Significato Intervento richiesto
LED1 Verde L’esecuzione del software Se LED1 resta disattivato:
(firmware) sulla scheda di 1) Controllare il
comunicazione è iniziata collegamento della
dopo il riavvio della CPU scheda al pannello
sulla scheda slave posteriore.
PROFIBUS. 2) Sostituire la scheda.
LED2 Verde La comunicazione Se il LED1 è acceso ma il
PROFIBUS è stata avviata. LED2 resta spento:
Il LED non viene acceso nei 1) Controllare i parametri di
seguenti casi: comunicazione.
 Non sono stati ricevuti i 2) Controllare le
parametri e i dati di impostazioni del lato
configurazione. master della
 Sono stati ricevuti comunicazione.
parametri o dati di
configurazione non
validi.
LED3 Verde Indica se la comunicazione Se LED1 e LED2 sono
PROFIBUS viene svolta accesi, mentre il LED3
regolarmente. rimane spento:
1) Controllare il
collegamento del cavo.
2) Controllare lo stato
dell’elemento master
della comunicazione.
3) Controllare che non vi
siano disturbi sulla linea
di comunicazione.
LEDB Rosso Sulla scheda è stato Se il LED è acceso, sostituire
generato un allarme di parità la scheda (anche se talvolta
RAM. è possibile disattivare
l’avviso spegnendo e
riaccendendo il sistema).

NOTA
Le indicazioni del LED sulla scheda PROFIBUS variano a
seconda che il sistema sia Power Mate i - D/H o Series
16/18.

[Scheda master PROFIBUS -DP]


Nome Colore Descrizione
LED1 Verde Verde Indica se la CPU della scheda è stata attivata.
È acceso se la CPU non si trova più in stato di reset ed è
stata attivata.
Il LED non si accende all’accensione del sistema.
LED2 Verde Verde Indica il regolare svolgimento delle comunicazioni.
Acceso se le comunicazioni sono regolari.
Spento se le comunicazioni non vengono eseguite.
Il LED non si accende all’accensione del sistema.

141
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.10
Scheda Ethernet
NOTA
Per informazioni dettagliate, consultare il manuale “FANUC
Ethernet Board/DATA SERVER Board OPERATOR’S
MANUAL (B - 63354EN)”.
Per informazioni dettagliate sulla scheda Fast Ethernet,
consultare il manuale “FANUC Fast Ethernet Board/Fast
DATA SERVER Board OPERATOR’S MANUAL
(B - 63644EN)”.

 Specifica
Nome Specifica
Scheda Ethernet A20B -8100 -0450

 Posizione connettori e
LED

Pin di impostazione TM1


LED B
LED A
LED 4
LED 3
LED 2
LED 1

LED 5 Connettore per


LED 6 collegamento al
pannello posteriore, JNA

Connettore
Ethernet
CD38L
NOTA
Non modificare l’impostazione del pin di
impostazione TM1.

LED1 Verde STATO


LED2 Verde STATO
LED3 Verde STATO
LED4 Verde STATO
LED5 Verde TX
LED6 Verde RX
LEDA Rosso COL
LEDB Rosso PAR

142
B-63175IT/03 2. HARDWARE

 Indicazione stato Nella spiegazione che segue lo stato del LED viene indicato come
illustrato di seguito:
 : Spento  : Acceso  : Lampeggiante  : Da ignorare

All’accensione
N. LED 4321 Descrizione

1 STATO  Spento

2 STATO  Stato iniziale subito dopo l’accensione

3 STATO  Inizializzazione MPU completata

4 STATO  Download del firmware completato

5 STATO  Controllo trasmesso al SO

6 STATO  FASE 1 SO

7 STATO  FASE 2 SO

8 STATO  FASE 3 SO

9 STATO  FASE 4 SO

10 STATO  Attivazione completata

Quando la scheda Ethernet viene avviata regolarmente, viene visualizzato


lo stato del LED indicato al N. 10. Questo stato viene mantenuto fino al
rilevamento di uno stato anomalo.

 Indicazione di allarme
Nome LED Significato Intervento richiesto

LEDB (PAR) Su questa scheda si è verificata Sostituire la scheda.


una condizione di allarme di
sistema.

 Indicazione dello stato


delle comunicazioni
N. Nome LED Stato delle comunicazioni

1 LED 5(TX) Acceso alla ricezione dei dati.

2 LED 6(RX) Acceso all’invio dei dati.

3 LED A(COL) Acceso quando si è verificata una collisione dei dati.

NOTA
Il LED A(COL) si accede di frequente quando il traffico
(la quantità di comunicazioni) nella comunicazione Ethernet
è intenso o in caso di forti interferenze ambientali.

143
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.11
Scheda FL - net

 Specifica
Nome Specifica
Scheda FL -net A20B -8100 -0530

NOTA
Per informazioni dettagliate, fare riferimento al manuale
“FANUC FL - net Board OPERATOR’S MANUAL
(B - 63434EN)”.

 Posizione dei connettori


e dei LED

Pin di impostazione TM1


HER
COM
POK
LNK
RES
POS

LIL Connettore per il


COL collegamento al
pannello posteriore, JNA

Connettore
FL -net
CD38N
NOTA
Non modificare l’impostazione del pin di
impostazione TM1.

144
B-63175IT/03 2. HARDWARE

 Cambiamento
dell’indicazione del LED
all’accensione N. Indicazione del LED Stato scheda FL -net
4 3 2 1
POK LNK RES POS

1     Spegnimento

2     Stato iniziale subito dopo l’accensione

3     Completamento dell’inizializzazione MPU

4     Completamento del download del firmware

5     Trasferimento del controllo al SO

6     SO FASE1

7     SO FASE2

8     SO FASE3

9     SO FASE4

10 ◆ ◆ ◆  Completamento dell’attivazione

Quando la scheda viene attivata normalmente, è impostato lo stato del


N. 10. Questo stato continua fino a quando non si verifica un errore.

 Indicazione del LED


durante il funzionamento
normale N. Indicazione del Stato delle comunicazioni
LED

1 ROS  Lampeggia a intervalli di 1 secondo quando il


software di comunicazione sulla scheda FL -net
funziona regolarmente.

2 RES  Normalmente spento

3 LNK  Acceso quando il nodo fa parte della rete FL -net

4 POK  Acceso quando sono validi tutti i parametri FL -net.

 Indicazione del LED per


lo stato delle
comunicazioni N. Indicazione del Stato delle comunicazioni
LED

1 COM  Acceso alla trasmissione o alla ricezione dei dati.

2 LIL  Acceso quando il collegamento con l’hub è regolare

3 COL  Acceso quando si verifica una collisione di dati.

NOTA
COL: FL - net gestisce la trasmissione basata sui token in
modo che non si verifichino collisioni. Se il LED si
accende di frequente, si è verificato un problema di
comunicazione dovuto a un disturbo oppure è stato
collegato un prodotto compatibile Ethernet diverso da
FL - net.

145
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.12
Scheda DeviceNet (B)
NOTA
Per informazioni dettagliate, fare riferimento al manuale
“FANUC DeviceNet Board OPERATOR’S MANUAL
(B - 63404EN)”.
Per dettagli sulla scheda DeviceNet C, fare riferimento al
manuale “FANUC DeviceNet Board OPERATOR’S
MANUAL (B - 63404EN)”.

 Specifica
Nome Specifica
Scheda DeviceNet A20B -8100 -0490
Scheda DeviceNet B A20B -8100 -0491

NOTA
1 TSono presenti due schede DeviceNet: la scheda slave
DeviceNet e la scheda master DeviceNet. Solo la differenza
fra queste schede corrisponde alla posizione di
collegamento del pin di impostazione TM1 sulla scheda.
Le specifiche di queste schede a circuiti stampati sono le
stesse. Variano le specifiche di unità.
2 Per montare e smontare la scheda DeviceNet ènecessario
attenersi alla seguente procedura. Vedere la sezione 2.6.5.

146
B-63175IT/03 2. HARDWARE

 Posizione dei connettori


e dei LED

LED A
LED 3
LED 2
LED 1

LED MNS
Connettore per
LED HEALTH
il collegamento
al pannello
posteriore, JNA
Connettore
DeviceNet TBL
Scheda aggiuntiva interna Pin di impostazione TM1

Questa scheda fornisce tre LED verdi e un LED rosso per l’indicazione
dello stato. Inoltre, sulla scheda aggiuntiva sono presenti due LED che
emettono una luce rossa e verde. Il significato dei LED è riportato di
seguito.

Nome Colore Significato Azione richiesta


LED da Verde Questi LED indicano se la scheda DeviceNet è di tipo
1a3 master o slave. All’accensione questi LED sono spenti.

LED1 LED2 LED3

Scheda master On Off Off

Scheda slave On On Off

LEDA Rosso Si è verificata un’anomalia nella Se questo LED si


scheda aggiuntiva interna. accende, sostituire
la scheda
DeviceNet.
MNS Rosso/ Questo LED indica lo stato Vedere le
verde modulo/rete della scheda specifiche
DeviceNet. Segnala se alla pubblicate da
scheda viene fornita energia e se ODVA.
le comunicazioni della scheda
DeviceNet si svolgono
normalmente.
HEALTH Rosso/ Questo LED indica lo stato della Se il LED non
verde shceda aggiuntiva. Quando il diventa verde,
sistema viene acceso, il LED sostituire la scheda
emette una luce rossa. Quando il DeviceNet.
firmware è stato caricato nella
scheda aggiuntiva interna, il LED
emette una luce verde.
Se si verifica un errore nella
scheda aggiuntiva, il LED ritorna
di colore rosso.

147
2. HARDWARE B-63175IT/03

 Pin di impostazione TM1 Questa scheda dispone di un blocco di pin di impostazione TM1 con tre
pin. Il TM1 indica se la scheda viene utilizzata per la funzione slave o
master di DeviceNet.

MASTER SLAVE

Quando i pin di impostazione sono impostati su SLAVE, la scheda viene


utilizzata per la funzione slave di DeviceNet. Quando i pin di
impostazione sono impostati su MASTER, la scheda viene utilizzata per
la funzione master di DeviceNet.
TM1 è l’impostazione di fabbrica di FANUC, impostata in osservanza
delle specifiche. Non modificare l’impostazione.
Nome Specifica TM1

Scheda slave DeviceNet A02B -0259 -J240 SLAVE

Scheda master DeviceNet A02B -0259 -J241 MASTER

Scheda slave DeviceNet B A02B -0259 -J242 SLAVE

Scheda master DeviceNet B A02B -0259 -J243 MASTER

NOTA
Non toccare i pin di impostazione sulla scheda aggiuntiva.

148
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.3.13
Adattatore
collegamento di
visualizzazione
 Specifica
Nome Specifica
Adattatore collegamento di A20B -1007 -0360
visualizzazione

 Posizione dei connettori

Connettore
del collegamento
di visualizzazione
Connettore del per il collegamento
collegamento di al passo seguente,
visualizzazione JD41A o all’unità
per il collegamento terminale del
al passo precedente, collegamento di
JD41B visualizzazione

Connettore per il collegamento a Power Mate, JD41

2.3.14
Unità di collegamento
I/O

 Specifica
Nome Specifica
Unità di collegamento I/O A20B -2000 -0410
(da elettrica a ottica)
Unità di collegamento I/O A20B -2000 -0411
(da elettrica a elettrica)
Unità di collegamento I/O A20B -2000 -0412
(da ottica a ottica)

149
2. HARDWARE B-63175IT/03

 Posizione dei connettori


e dei LED

LED5 LED3 LED4 LED2


(VERDE) (ROSSO) (VERDE) (ROSSO)

Canale 2 Canale 1

Connettore di CONVERTITORE Connettore di


alimentazione CC -CC alimentazione
CP2 CP1

Connettore I/O Link +5V Connettore I/O Link


(al passo successivo) (al passo successivo)
JD1A2 JD1A1
(COPA2) (COPA1)
LED1 (ROSSO)
Connettore I/O Link Connettore I/O Link
(al passo precedente) (al passo precedente)
JD1B2 JD1B1
(COPB2) (COPB1)
0V
: Pin di controllo

Figura 2.3.14 Posizione di installazione dei LED

Stato LED Descrizione


LED1
Normale

1
LED1 Si è verificato un errore di parità RAM.
 Sostituire l’unità.
LED4 LRD2
Normale
 
LED4 LRD2 Nessuna tensione applicata a CP1.
2
  La tensione applicata a CP1 è insufficiente.
LED4 LRD2 Si è verificato un errore di comunicazione in
  un canale connesso a CP1.
LED5 LRD3
Normale
 
LED5 LRD3 Nessuna tensione applicata a CP2.
3
  La tensione applicata a CP2 è insufficiente.
LED5 LRD3 Si è verificato un errore di comunicazione in
  un canale connesso a CP2.
 : Acceso  : Spento

150
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.3.15
Unità di base modulo
I/O FSSB

 Specifica
Nome Specifica
Scheda a circuiti stampati per l’unità di A20B -2100 -0390
base del modulo I/O FSSB

 Posizione dei connettori


e dei LED

Connettore di alimentazione
Sulla scheda: CP11B
Connettore per il FUSE1 Sul lato superiore: CP11A
collegamento all’unità di espansione,
CNF1 LED 1

LED DAL2
LED DAL1 Connettore DI/DO
LED DAL0 Sulla scheda: CB155A
Sul lato superiore: CB156A

Messa a terra del


segnale GND1

LED 2

Connettore FSSB Connettore FSSB


per il collegamento per il collegamento
all’unità inferiore, all’unità superiore,
COP10A COP10B

Nome Colore Significato Azione richiesta


LED1 Verde L’unità è stata accesa e il Se il LED resta spento:
circuito di alimentazione 1) Controllare
dell’unità funziona l’alimentazione in
regolarmente. entrata.
2) Controllare il fusibile
FUSE1.
3) Sostituire l’unità.
LED2 Verde Le comunicazioni FSSB con Se il LED resta spento:
Power Mate vengono 1) Controllare il cavo FSSB.
eseguite regolarmente. 2) Controllare lo stato del
Power Mate.
3) Sostituire l’unità.
DAL2 Rosso Nel driver DO dell’unità è Se i LED sono accesi:
DAL1 stato rilevato un eccesso di 1) Verificare che non vi
DAL0 corrente di carico oppure si è siano problemi nella
verificata un’anomalia nel messa a terra del DO.
riscaldamento del driver DO. 2) Sostituire l’unità.

151
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.16
Unità di espansione del
modulo I/O FSSB

 Specifica
Nome Specifica
Scheda a circuiti stampati per l’unità di A20B -2002 -0860
espansione del modulo I/O FSSB

 Posizione dei connettori


e dei LED

LED1
LED DAL2
Connettore per il LED DAL1
collegamento LED DAL0
all’unità di base,
CNF2

Connettore DI/DO
Sulla scheda: CB155A
Sul lato superiore: CB156A

Nome Colore Significato Azione richiesta


LED1 Verde Alimentazione fornita Se il LED resta spento:
regolarmente dall’unità di 1) Controllare il cavo che
base. collega quest’unità
all’unità di base.
2) Controllare l’unità di base.
3) Sostituire l’unità.
DAL2 Rosso Nel driver DO dell’unità è Se i LED sono accesi:
DAL1 stato rilevato un eccesso di 1) Verificare che non vi siano
DAL0 corrente di carico oppure si problemi nella messa a
è verificata un’anomalia nel terra del DO.
riscaldamento del driver 2) Sostituire l’unità.
DO.

152
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.3.17
Unità di base dell’unità
interfaccia servo
analogica
 Specifica
Nome Specifica
Scheda a circuiti stampati per l’unità di A20B -2100 -0460
base dell’unità interfaccia servo
analogica

 Posizione dei connettori


e dei LED

Connettore di alimentazione
Sulla scheda: CP11M
FUSE1 Sul lato superiore: CP11L
Connettore per il
collegamento LED 1
all’unità di Commutatore
JV11L (Azionamento primo asse)
espansione, CNF1 SW1
JF101L (Encoder primo asse, trasduttore separato)

JV12L (Azionamento secondo asse)


Messa a terra JF102L (Encoder secondo asse, trasduttore separato)
del segnale
GND1 JA4L (Batteria)
LED 2

Connettore FSSB Connettore FSSB


per il collegamento per il collegamento
all’unità inferiore, all’unità superiore,
COP10A COP10B

Nome Colore Significato Azione richiesta


LED1 Verde L’unità è stata accesa e il Se il LED resta spento:
circuito di alimentazione 1) Controllare
dell’unità funziona l’alimentazione in
regolarmente. entrata.
2) Controllare il fusibile
FUSE1.
3) Sostituire l’unità.
LED2 Verde Le comunicazioni FSSB con Se il LED resta spento:
Power Mate vengono 1) Controllare il cavo FSSB.
eseguite regolarmente. 2) Controllare lo stato del
Power Mate.
3) Sostituire l’unità.

153
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.18
Unità di espansione
dell’unità interfaccia
servo analogica
 Specifica
Nome Specifica
Scheda a circuiti stampati per l’unità di A20B -2002 -0870
espansione dell’unità interfaccia servo
analogica

 Posizione dei connettori


e dei LED

LED 1

Connettore per
il collegamento
all’unità di JV13L (Azionamento terzo asse)
base, CNF2
JF103L (Encoder terzo asse, trasduttore separato)

JV14L (Azionamento quarto asse)

JF104L (Encoder quarto asse, trasduttore separato)

JA4M (Batteria/Non utilizzato)

Nome Colore Significato Azione richiesta


LED1 Verde Alimentazione fornita Se il LED resta spento:
regolarmente dall’unità di 1) Controllare il cavo che
base. collega quest’unità
all’unità di base.
2) Controllare l’unità di base.
3) Sostituire l’unità.

154
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.3.19
Unità di base dell’unità
interfaccia trasduttore
separato
 Specifica
Nome Specifica
Unità di base della scheda a circuiti A20B -2100 -0270
stampati dell’unità interfaccia
trasduttore separato

 Posizione dei connettori


e dei LED

Connettore di alimentazione
Sulla scheda: CP11B
Sul lato superiore: CP11A
Connettore per FUSE1
il collegamento LED 1
all’unità di espansione, JF101 (Trasduttore separato primo asse)
CNF1
JF102 (Trasduttore separato secondo asse)

JF103 (Trasduttore separato terzo asse)

JF104 (Trasduttore separato quarto asse)

JA4A
LED 2

Connettore FSSB Connettore FSSB


per il collegamento per il collegamento
all’unità inferiore, all’unità superiore,
COP10A COP10B

Nome Colore Significato Azione richiesta


LED1 Verde L’unità è stata accesa e il Se il LED resta spento:
circuito di alimentazione 1) Controllare
dell’unità funziona l’alimentazione in
regolarmente. entrata.
2) Controllare il fusibile
FUSE1.
3) Sostituire l’unità.
LED2 Verde Le comunicazioni FSSB con Se il LED resta spento:
Power Mate vengono 1) Controllare il cavo FSSB.
eseguite regolarmente. 2) Controllare lo stato del
Power Mate.
3) Sostituire l’unità.

155
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.20
Unità di espansione
dell’unità interfaccia
trasduttore separato
 Specifica
Nome Specifica
Unità di espansione della scheda a A20B -2002 -0570
circuiti stampati dell’unità interfaccia
trasduttore separato

 Posizione dei connettori


e dei LED

Connettore per
il collegamento
all’unità di JF105 (Trasduttore separato quinto asse)
base, CNF2
JF106 (Trasduttore separato sesto asse)

JF107 (Trasduttore separato settimo asse)

JF108 (Trasduttore separato ottavo asse)

156
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.3.21 La scheda a circuiti stampati del controllo CRT è situata sul retro di
Scheda a circuiti CRT/MDI, LCD/MDI, LCD/MDI sganciabile, LCD/MDI di tipo B e
MDI separato. La scheda a circuiti stampati del controllo CRT per la
stampati del controllo visualizzazione delle immagini è situata sul retro del CRT/MDI e
CRT dell’MDI separato per la visualizzazione delle immagini. Il segnale del
collegamento di visualizzazione viene convertito nel segnale video/MDI.

 Specifica
Nome Specifica
Scheda a circuiti stampati del controllo A20B -2000 -084*
CRT
Scheda a circuiti stampati del controllo A20B -2100 -006*
CRT per la visualizzazione delle
immagini

 Posizione dei connettori


e dei LED

Connettore per i segnali MDI,


JA2

Connettore per i segnali video,


JA2

Connettore
commutatore selezione
unità N. JN1 Connettore
di alimentazione
in uscita CPD2

Connettore collegamento di Connettore


visualizzazione di alimentazione
JD13 in entrata CPD1

157
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.22
LCD con touch panel

 Specifica
Nome Specifica
Scheda a circuiti stampati per LCD con A20B -8100 -040*
touch panel

 Posizione dei connettori


e dei LED

Connettore per il Connettore per


collegamento all’invertitore PCB, LCD, CNP1
CN3

Connettore
per touch Connettore Connettore per
panel, CNT1 Pin di impostazione, memory card,
commutatore
Commuta- selezione unità TSTTM MCRD1
tore rotante, N. JN1 STM2
SWR1
STM1
FUSE
LED
1 2 3 4

Connettore Connettore per il Connettore di


per tipo sepa- collegamento di alimentazione in
rato MDI, JA2 visualizzazione, entrata CN1
JD13

Nome Colore Significato Azione richiesta


LED1 Rosso Si accende in caso di errore Vedere le tabelle riportate di
sulla scheda a circuiti seguito.
stampati.
LED2 Verde Stato
LED3 Verde Stato
LED4 Verde L’unità è alimentata e il
circuito di alimentazione
funziona regolarmente.

158
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Tabella 2.3.22 (a) Significato delle indicazioni dei LED (quando l’LCD con touch panel è acceso)

Stato interno dell’LCD con touch panel e


LEDR1 LEDG2 LEDG3 LEDG4
azioni da eseguire
Rosso Verde Verde Verde
 : Off  : On
: Lampeggiante

    Stato: L’LCD è alimentato.


Stato: La CPU per il controllo delle comunicazioni non è funzionante.
Azione: Sostituire la scheda a circuiti stampati per LCD con touch panel
   
Stato: Il commutatore rotante SWR1 non è impostato su “0”.
Azione: Impostare il commutatore rotante SWR1 su “0”.
Stato: La SRAM di lavoro non è funzionante.
   
Azione: Sostituire la scheda a circuiti stampati per LCD con touch panel
Stato: Il software di controllo o la memoria flash ROM non è funzionante.
Azione: Reinstallare il software di controllo sulla scheda a circuiti stampati
   
per LCD con touch panel Se il problema persiste, sostituire la
scheda a circuiti stampati per LCD con touch panel
Stato: Il software di controllo non è funzionante.
   
Azione: Reinstallare il software di controllo.

Tabella 2.3.22 (b) Significato delle indicazioni LED (quando l’LCD è attivo)

Stato interno dell’LCD con touch panel e


LEDR1 LEDG2 LEDG3 LEDG4
azione da eseguire
Rosso Verde Verde Verde
 : Off  : On
: Lampeggiante


  Stato: L’LCD con touch panel funziona regolarmente.
Stato: È stato rilevato un errore della CPU (istruzione o slot non valido).
Azione: Il problema può scomparire spegnendo e riaccendendo
   
nuovamente il sistema. Tuttavia, è necessario sostituire la
scheda a circuiti stampati per l’LCD con touch panel
Stato: È stato rilevato un errore della CPU (errore di indirizzo della CPU
o del DMA).
    Azione: Il problema può scomparire spegnendo e riaccendendo
nuovamente il sistema. Tuttavia, è necessario sostituire la
scheda a circuiti stampati per l’LCD con touch panel
Stato: È stato rilevato un errore della CPU (interruzione utente o NMI).
Azione: Il problema può scomparire spegnendo e riaccendendo
   
nuovamente il sistema. Tuttavia, è necessario sostituire la
scheda a circuiti stampati per l’LCD con touch panel
Stato: È stato rilevato un errore della CPU (IRQ0 o IRQ1).
Azione: Il problema può scomparire spegnendo e riaccendendo
   
nuovamente il sistema. Tuttavia, è necessario sostituire la
scheda a circuiti stampati per l’LCD con touch panel
Stato: È stato rilevato un errore della CPU (IRQ2 o IRQ3).
Azione: Il problema può scomparire spegnendo e riaccendendo
   
nuovamente il sistema. Tuttavia, è necessario sostituire la
scheda a circuiti stampati per l’LCD con touch panel
Stato: È stato rilevato un errore della CPU (IRQ4 o IRQ5).
Azione: Il problema può scomparire spegnendo e riaccendendo
   
nuovamente il sistema. Tuttavia, è necessario sostituire la
scheda a circuiti stampati per l’LCD con touch panel
Stato: È stato rilevato un errore della CPU (IRQ6, IRQ7 o altri interrupt).
Azione: Il problema può scomparire spegnendo e riaccendendo
   
nuovamente il sistema. Tuttavia, è necessario sostituire la
scheda a circuiti stampati per l’LCD con touch panel

159
2. HARDWARE B-63175IT/03

 Commutatore rotante Questo commutatore rotante consente una futura espansione. Deve essere
SWR1 impostato sul valore di fabbrica (0).

 Pin di impostazione 1) STM1, STM2


Questo pin di impostazione funge da terminatore per il collegamento
di visualizzazione. In genere, deve essere impostato sul valore di
fabbrica (lato sinistro). Per utilizzare questo LCD con touch panel
collegandolo nel mezzo del collegamento di visualizzazione (senza
terminare), impostare il pin sul lato destro.
2) TSTTM
Questa posizione del pin di impostazione è a solo scopo di test. Deve
essere impostato sul valore di fabbrica (nessun pin di impostazione).

2.3.23
Schede I/O esterne
DeE

 Specifica
Nome Specifica
Scheda I/O esterna D A16B -2202 -0733
Scheda I/O esterna E A16B -2202 -0732

 Posizione dei connettori


e dei LED

LED
DB1 DB2

Connettore I/O Link


Pin di JD1B
LED impostazione JD1A Fusibile
DAL7 DAL2 DAL3 DAL5 CP1 FU1
DAL8 DAL1 DAL4 DAL6 Fusibile
FU2 Connettore di
alimentazione
CP61

Connettore
DI/DO
CMB4 Connettore Connettore Connettore
DI/DO DI/DO DI/DO
CMB3 CM52 CM51

160
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Nome Colore Significato Azione richiesta


DB2 Verde L’unità è stata accesa e il Se il LED resta spento:
circuito di alimentazione 1) Controllare
dell’unità funziona l’alimentazione in
regolarmente. entrata.
2) Controllare il fusibile
FU1.
3) Sostituire la scheda a
circuiti stampati.
DB1 Rosso Si è verificata un’anomalia Se il LED è acceso:
durante la comunicazione 1) Controllare lo stato del
I/O con Power Mate. Se la Power Mate.
comunicazione I/O Link non 2) Controllare il cavo I/O
è stata eseguita almeno una Link.
volta, il LED è disattivato.
3) Sostituire la scheda a
circuiti stampati.
Da Rosso Nel driver DO dell’unità è Se i LED sono accesi:
DAL1 stato rilevato un eccesso di 1) Verificare che non vi
a corrente di carico oppure si è siano problemi nella
DAL8 verificata un’anomalia nel messa a terra del DO.
riscaldamento del driver DO. 2) Sostituire l’unità.

 Pin di impostazione CP1 L’invio a Power Mate della notifica di un’eventuale anomalia di un driver
DO (da DAL1 a DAL8) come allarme di sistema dipende dalle
impostazioni del CP1.
Aperto: La notifica viene inviata a Power Mate.
Connesso: La notifica non viene inviata a Power Mate.

161
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.24
Modulo I/O per il
pannello del
connettore

 Specifica
Nome Specifica
Scheda a circuiti stampati per il modulo A20B -2100 -0150
I/O per il connettore (base)
Scheda a circuiti stampati per il modulo A20B -2002 -0400
I/O per il connettore (estensione A)
Scheda a circuiti stampati per il modulo A20B -2002 -0401
I/O per il connettore (estensione B)
Scheda a circuiti stampati per il modulo A20B -2100 -0320
I/O per il connettore (estensione C)
Scheda a circuiti stampati per il modulo A20B -2100 -0190
I/O per il connettore (estensione D)

 Posizione dei connettori


e dei LED

Connettore per il
collegamento
fra le unità
CA52/CA53

Connettore funzione
CB150
CB154

Connettore I/O Link JD1A Connettore I/O Link JD1B (al passo precedente)
(al passo successivo) Oppure connettore MPG JA3

NOTA
1 Il connettore I/O Link JD1A/JDB si trova solo sulla scheda
a circuiti stampati base.
2 Il connettore MPG JA3 si trova solo sulla scheda a circuiti
stampati espansione ”A”.

162
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.3.25
Modulo I/O per il
pannello operatore

 Specifica
Nome Specifica
Scheda a circuiti stampati per il modulo A20B -2002 -0470
I/O per il pannello operatore A1
Scheda a circuiti stampati per il modulo A20B -2002 -0520
I/O per il pannello operatore B1
Scheda a circuiti stampati per il modulo A20B -2002 -0521
I/O per il pannello operatore B2

 Posizione dei connettori


e dei LED

Connettore I/O Link JD1A


(al passo successivo)

Connettore I/O Link JD1B


(al passo precedente)
Connettore
DI/DO Connettore MPG
CE53(CE56) JA3
CE54(CE57)
Fusibile
Connettore di alimentazione
CPD1

163
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.3.26
Unità interfaccia per il
pannello operatore
portatile
 Specifica
Nome Specifica
Scheda a circuiti stampati per l’unità A20B -2003 -0320
interfaccia per il pannello operatore
portatile

 Posizione dei connettori


e dei LED

LED Scheda terminale Fusibile


connettore TNB
LI
LD
PO
MS
E0
E1
E2

Connettore per il
collegamento al
pannello operatore
portatile JD47

Connettore I/O Link Connettore I/O Link


JD1A (al passo JD1B (al passo
successivo) precedente)

Nome Colore Significato


LI Verde La comunicazione I/O Link è in corso.
LD Verde Comunicazione con il pannello operatore portatile in corso.
PO Verde Acceso.
MS Rosso Queste spie si accendono in caso di errore. Per ulteriori
dettagli vedere la seguente riportata di seguito.
dettagli, seguito
E0 Rosso
E1 Rosso
E2 Rosso

164
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Descrizione dettagliata delle indicazioni di errore dei LED ( : On,  : Off)


MS E0 E1 E2 Categoria dell’errore Descrizione Causa principale

Errore periferica unità L’unità presenta


    L’unità è difettosa.
interfaccia un’anomalia.
Errore di parità RAM unità L’unità presenta
    L’unità è difettosa.
interfaccia un’anomalia.
Si è verificato un errore in Un’altra unità collegata
    Ricezione errore I/O Link un’unità collegata a I/O all’I/O Link presenta
Link. un’anomalia.
Anomalia del segnale di
    Errore di framing I/O Link
comunicazione I/O Link.
Anomalia dei dati di
    Errore CRC I/O Link
comunicazione I/O Link.
La comunicazione I/O Link
Errore watchdog unità
    dall’host è stata
interfaccia
disconnessa.
Errore di periferica del
Anomalia del pannello Il pannello operatore
    pannello operatore
operatore portatile. portatile è difettoso.
portatile
Errore watchdog del La comunicazione con
    pannello operatore questa unità è stata
portatile disconnessa.

165
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.4
ELENCO DELLE
UNITÀ E DELLE
SCHEDE A CIRCUITI
STAMPATI

2.4.1
Unità di controllo
Nome D H Specifica Osservazioni
Unità di base Power Mate i   A02B -0259 -B501
Scheda CPU B  A02B -0259 -H001 Pentium
Scheda CPU A   A02B -0259 -H002 486DX2
Scheda CPU C   A02B -0259 -H003 MMX-Pentium
Scheda di controllo a 2 assi   A02B -0259 -H011
  A02B -0259 -H015 Tipo ad alta velocità
  A02B -0259 -H020 Tipo ad alta velocità
Scheda di controllo a 4 assi  A02B -0259 -H012
 A02B -0259 -H016 Tipo ad alta velocità
 A02B -0259 -H021 Tipo ad alta velocità
Scheda di controllo a 6 assi  A02B -0259 -H013
 A02B -0259 -H017 Tipo ad alta velocità
 A02B -0259 -H022 Tipo ad alta velocità
Scheda di controllo a 8 assi  A02B -0259 -H014
 A02B -0259 -H018 Tipo ad alta velocità
 A02B -0259 -H023 Tipo ad alta velocità
Modulo DRAM 4M   A02B -0259 -H032 Per scheda CPU A, B
Modulo DRAM 8M   A02B -0259 -H033
Modulo DRAM 12M   A02B -0259 -H034
Modulo SDRAM 4M   A02B -0259 -H072 Per scheda CPU C
Modulo SDRAM 8M   A02B -0259 -H073
Modulo SDRAM 12M   A02B -0259 -H074
Modulo di memoria 4M/256K   A02B -0259 -H062 FROM 4M
SRAM 256K
Modulo di memoria 6M/1M  A02B -0259 -H063 FROM 6M
SRAM 1M
Modulo di memoria 8M/1M   A02B -0259 -H064 FROM 8M
SRAM 1M
Modulo di memoria 12M/1M   A02B -0259 -H065 FROM 12MB
SRAM 1M
Scheda opzionale 1   A02B -0259 -J020 Mandrino analogico
Immissione impulsi esterni
Scheda opzionale 2   A02B -0259 -J021 Mandrino analogico
Immissione impulsi esterni
Immissione analogica
Scheda HSSB   A02B -0259 -J200

166
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Nome D H Specifica Osservazioni


Scheda slave I/O Link -II   A02B -0259 -J210
Scheda slave I/O Link -II B   A02B -0259 -J202
Scheda Ethernet   A02B -0259 -J230
Scheda Fast Ethernet   A02B -0259 -J293
SCHEDA PROFIBUS -DP   A02B -0259 -J220
Scheda master PROFIBUS -DP   A02B -0259 -J221
Scheda DeviceNet   A02B -0259 -J240
Scheda master DeviceNet   A02B -0259 -J241
Scheda slave DeviceNet B   A02B -0259 -J242
Scheda master DeviceNet B   A02B -0259 -J243
Scheda FL -net   A02B -0259 -J272
Pannello posteriore   A02B -0259 -J010
Pannello vuoto   A02B -0259 -J199
Scheda slave DeviceNet C   A02B -0259 -J244

2.4.2
Unità di impostazione e
visualizzazione
Nome D H Specifiche Osservazioni
CRT/MDI   A02B -0166 -C201#R Tasto inglese
  A02B -0166 -C203#R Tasto inglese, tipo di collegamento in
linea
  A02B -0166 -C201#S Tasto simbolo
  A02B -0166 -C203#S Tasto simbolo, tipo di collegamento in
linea
LCD/MDI sganciabile   A02B -0166 -C271#R Tasto inglese
  A02B -0166 -C271#S Tasto simbolo
MDI separato   A02B -0166 -C210#R Tasto inglese
  A02B -0166 -C213#R Tasto inglese, tipo di collegamento in
linea
  A02B -0166 -C210#S Tasto simbolo
  A02B -0166 -C213#S Tasto simbolo, tipo di collegamento in
linea
CRT/MDI per la visualizzazione delle   A02B -0166 -C221#R Tasto inglese per schermo 32
immagini
  A02B -0166 -C221#S Tasto simbolo per schermo 32
  A02B -0166 -C222#R Tasto inglese per schermo 64
  A02B -0166 -C222#S Tasto simbolo per schermo 64
MDI separato per la visualizzazione   A02B -0166 -C231#R Tasto inglese per schermo 32
delle immagini
  A02B -0166 -C231#S Tasto simbolo per schermo 32
  A02B -0166 -C232#R Tasto inglese per schermo 64
  A02B -0166 -C232#S Tasto simbolo per schermo 64
CRT separato   A02B -0120 -C111
PDP separato   A02B -0200 -C100 24V CC in entrata

167
2. HARDWARE B-63175IT/03

Nome D H Specifiche Osservazioni


LCD separato   A02B -0166 -C251
LCD/MDI sganciabile   A02B -0166 -C271#R Tasto inglese
  A02B -0166 -C271#S Tasto simbolo
LCD/MDI sganciabile B   A02B -0166 -C291#R
Unità terminale collegamento di   A02B -0259 -D001
visualizzazione
Adattatore collegamento di   A02B -0259 -C301
visualizzazione
Pannello operatore portatile   A02B -0211 -C020#R Tasto inglese
  A02B -0211 -C020#S Tasto simbolo
Pannello operatore portatile   A02B -0211 -C050#R Tasto inglese
Tipo B
  A02B -0211 -C050#S Tasto simbolo
LCD monocromatico con touch   A02B -0259 -C211
panel
LCD a colori con touch panel   A02B -0259 -C212
MDI separato per touch panel   A02B -0236 -C120#MBR Tasto inglese
  A02B -0236 -C120#MBS Tasto simbolo

2.4.3
Altre unità

Nome D H Specifiche Osservazioni


Modulo I/O del pannello del   A03B -0815 -C001
connettore di base
Modulo I/O Branch -out di   A03B -0815 -C002
espansione A
Modulo I/O Branch -out di   A03B -0815 -C003
espansione B
Modulo I/O Branch -out di   A03B -0815 -C004
espansione C
Modulo I/O Branch -out di   A03B -0815 -C005
espansione D
Unità di base modulo I/O FSSB   A02B -0236 -C211
Unità di espansione modulo I/O   A02B -0236 -C212
FSSB
Unità interfaccia trasduttore   A02B -0236 -C203
separato, unità di base
Unità interfaccia trasduttore  A02B -0236 -C204
separato, unità aggiuntiva
Unità interfaccia servo analogica,   A02B -0259 -C180
unità di base
Unità interfaccia servo analogica,  A02B -0259 -C181
unità di espansione
Pannello operatore portatile   A02B -0259 -C221#A
Unità interfaccia   A02B -0259 -C220

168
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.4.4
Schede a circuiti
stampati dell’unità di
controllo
Tipo Nome D H Specifiche ID Osservazioni
Scheda a circuiti Scheda a circuiti   A16B -3200 -0260 DD
stampati base stampati base
Scheda a circuiti Scheda CPU B   A20B -3300 -0051 01 Pentium
stampati
Scheda CPU A   A20B -3300 -0071 09 486DX2
Scheda CPU C   A20B -3300 -0171 11 MMX-Pentium
A20B -3300 -0261 MMX-Pentium
Scheda assi   A20B -3300 -0031 X0 2 assi
A20B -3300 -0033
  A20B -3300 -0121 X4 2 assi/alta velocità
A20B -3300 -0243 08
 A20B -3300 -0030 X1 4 assi
A20B -3300 -0032
 A20B -3300 -0120 X5 4 assi/alta velocità
A20B -3300 -0242 08
 A17B -3300 -0101 X2 6 assi
A17B -3300 -0103
 A17B -3300 -0201 X6 6 assi/alta velocità
A20B -3300 -0241 08
A20B -3300 -0245
 A17B -3300 -0100 X3 8 assi
A17B -3300 -0102
 A17B -3300 -0200 X7 8 assi/alta velocità
A20B -3300 -0240 08
A20B -3300 -0244
Scheda opzionale   A20B -3300 -0131 - Mandrino analogico
Immissione impulsi
esterni
  A20B -3300 -0130 - Mandrino analogico
Immissione impulsi
esterni
Immissione
analogica

169
2. HARDWARE B-63175IT/03

Tipo Nome D H Specifiche ID Osservazioni


Modulo DIMM Modulo DRAM   A20B -3900 -0042 85 Per scheda CPU A, B
  A20B -3900 -0041 86
  A20B -3900 -0040 87
Modulo SDRAM A20B -3900 -0132 A5 Scheda CPU C
  A20B -3900 -0131 A6
  A20B -3900 -0130 A7
Modulo di memoria   A20B -3900 -0080 41 FROM 4M
01 SRAM 256K
 A20B -3900 -0120 42 FROM 6M
03 SRAM 1M
  A20B -3900 -0141 43 FROM 8M
03 SRAM 1M
  A20B -3900 -0140 25 FROM 12MB
03 SRAM 1M
Scheda opzionale Scheda HSSB   A20B -8001 -0730 AA
Scheda I/O Link -II   A20B -8100 -0310 C4 o
95
Scheda I/O Link -II B   A20B -8100 -0381 F9
Scheda Ethernet   A20B -8100 -0450 E6
Scheda Fast   A20B -8100 -0670 97
Ethernet
SCHEDA   A20B -8100 -0440 E3
PROFIBUS-DP
Scheda master   A20B -8100 -0470 FC
PROFIBUS-DP
Scheda DeviceNet   A20B -8100 -0490 EF Master e slave
Scheda DeviceNet B  
Scheda DeviceNet C   A20B -8100 -0650 BF
Scheda FL -net   A20B -8100 -0530 59
Pannello posteriore Pannello posteriore   A20B -2002 -0680
Altri Scheda PC per   A20B -9002 -0240
collegamento
ventilatore

170
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.4.5
Schede a circuiti Nome D H Specifiche Osservazioni
stampati dell’unità di Scheda   A20B -2000 -084*
stampata
impostazione e del controllo CRT
  A20B -2100 -0061 Per lo schermo 32 per la
visualizzazione delle
visualizzazione immagini
  A20B -2100 -0060 Per lo schermo 64 per la
visualizzazione delle
immagini
Pannello   A20B -2002 -0200
operatore
portatile
Adattatore   A20B -1007 -0360
collegamento di
visualizzazione

171
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.4.6
Altre schede a circuiti Tipo Nome D H Specifiche Osserva-
stampati zioni
I/O Scheda I/O esterna D   A16B -2202 -0733
Scheda I/O esterna E   A16B -2202 -0732
Modulo I/O pannello   A20B -2002 -0470
operatore A1
Modulo I/O pannello   A20B -2002 -0520
operatore B1
Modulo I/O pannello   A20B -2002 -0521
operatore B2
Modulo I/O Branch -out   A20B -2100 -0150
di base
Modulo I/O Branch -out   A20B -2002 -0400
di espansione A
Modulo I/O Branch -out   A20B -2002 -0401
di espansione B
Modulo I/O Branch -out   A20B -2100 -0320
di espansione C
Modulo I/O Branch -out   A20B -2100 -0190
di espansione D
Unità di base modulo   A20B -2100 -0390
I/O FSSB
Unità di espansione   A20B -2002 -0860
modulo I/O FSSB
Unità interfaccia servo   A20B -2100 -0460
analogica, unità di base
Unità interfaccia servo  A20B -2002 -0870
analogica, unità di
espansione
Altri Unità di connessione   A20B -2000 -0410
I/O Link (da elettrica a
ottica)
Unità di connessione   A20B -2000 -0411
I/O Link (da elettrica a
elettrica)
Unità di connessione   A20B -2000 -0412
I/O Link (da ottica a
ottica)
Unità interfaccia   A20B -2100 -0270
trasduttore separato,
unità di base
Unità interfaccia  A20B -2002 -0570
trasduttore separato,
unità aggiuntiva
Controllo PCB del   A20B -8002 -0180
pannello operatore
portatile
PCB tastiera del   A20B -8002 -0200
pannello operatore
portatile
Unità interfaccia per il   A20B -8002 -0320
pannello operatore
portatile

172
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.5
SMONTAGGIO E
MONTAGGIO DI AVVERTENZA
UNITÀ DI Quando si apre l’armadio e si sostituisce un’unità di
ventilazione, non toccare i circuiti ad alta tensione
VENTILAZIONE E (segnalati con e protetti da una copertura isolante).
VENTILATORI I circuiti ad alta tensione scoperti rappresentano un serio
pericolo.

2.5.1 Power Mate i è dotato di due ventilatori di raffreddamento. Se uno dei


Ventilatori ventilatori si arresta, sull’unità di impostazione e visualizzazione come
CRT/MDI viene visualizzato il messaggio di avvertenza FAN. Inoltre, nel
PCM viene emesso un segnale di allarme di ventilazione FANAL1
<F248#5> o FANAL2 <F248#6> che corrisponde al ventilatore arrestato.
Se Power Mate i continua a essere utilizzato dopo che è stato generato
l’allarme, il periodo di funzionamento del Power Mate i può risultarne
abbreviato. Sostituire i ventilatori appena possibile. È necessario
sostituire i due ventilatori contemporaneamente.
Se si arresta un ventilatore e vi è il rischio che Power Mate i si blocchi a
causa del surriscaldamento, viene generato un allarme di sistema 978
(allarme di surriscaldamento ventilatori) che determina l’interruzione del
funzionamento del Power Mate i. In questo caso, “F.” lampeggia sul LED
a 7 segmenti. Se quando viene generato l’allarme di sistema 978 si
interrompe il funzionamento di un ventilatore, Power Mate i non
funzionerà fino a quando i ventilatori non saranno stati sostituiti.

2.5.2
Smontaggio dell’unità
di ventilazione
(1) Per smontare l’unità, spingere verso l’alto il gancio di bloccaggio nella
sezione superiore dell’unità.

Spingere il gancio verso l’alto.

Agganciato Non agganciato

173
2. HARDWARE B-63175IT/03

ATTENZIONE
Non sollevare completamente il gancio. È sufficiente
sbloccarlo. Una forzatura eccessiva del gancio potrebbe
determinarne la rottura.

(2) Mettere il dito sulla sezione inferiore della superficie anteriore


dell’unità di ventilazione e sollevarla.

Sollevare l’unità di ventilazione.

(3) Sollevare l’unità di ventilazione fino a quando non risulterà inclinata


di circa 30 gradi.
(4) Smontare l’unità di ventilazione tirandola verso l’alto e verso di sé.

(3)Sollevare questa parte (4)Smontare l’unità di ventila-


dell’unità di ventilazione e zione tirandola verso l’alto e
inclinarla di circa 30 gradi. verso di sé.

174
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.5.3 (1) Inclinare l’unità di ventilazione di circa 30 gradi e spingerla


Montaggio dell’unità di completamente fino a quando non raggiunge la parete esterna
dell’unità principale.
ventilazione
(2) Abbassare e sistemare delicatamente l’unità di ventilazione sull’unità
principale.
(3) Spingere l’unità di ventilazione sulla sezione superiore del lato
anteriore (il lato rivolto verso l’utente) per agganciarla alla sezione
superiore dell’unità principale.

(1)Inclinare l’unità di ven- (2)Abbassare l’unità di (3)Agganciare l’unità di


tilazione di circa 30 ventilazione. ventilazione spingen-
gradi e inserirla. dola verso il basso.

ATTENZIONE
L’unità di ventilazione e l’unità principale sono collegate
direttamente mediante un connettore. Se non sono
collegate correttamente, è possibile che le parti di
collegamento del connettore siano danneggiate.

(4) Spingere verso il basso il gancio nella sezione superiore dell’unità di


ventilazione per bloccarlo.

Spingere il gancio verso il basso.

Non agganciato Agganciato

(5) Accendere il sistema, quindi accertarsi che non si verifichino


condizioni d’allarme e che entrambi i ventilatori siano in funzione.

175
2. HARDWARE B-63175IT/03

NOTA
1 Se l’unità di ventilazione non è collegata correttamente
all’unità principale, è possibile che l’unità di ventilazione non
funzioni anche se il sistema è stato acceso o che venga
generato un allarme di ventilazione anche se i ventilatori
stanno girando.
2 Se per collegare l’unità di ventilazione all’unità principale è
necessaria una forza maggiore di quella solitamente
impiegata, verificare che i pin del connettore sulla scheda
a circuiti stampati base siano diritti. Verificare inoltre che la
scheda a circuiti stampati sia stata inserita completamente
e correttamente.

2.5.4 (1) Smontare l’unità di ventilazione seguendo la procedura descritta nella


sezione 2.5.1.
Sostituzione dei
ventilatori (2) Sganciare il ventilatore.

Gancio

Scheda a
circuiti
stampati per il
collegamento
dei ventilatori
Gancio
FAN1 FAN2

(3) Smontare prima il ventilatore (FAN2) sul lato destro (vedere figura
precedente), quindi quello sul lato sinistro (FAN1).
(4) Scollegare i connettori dei ventilatori dalla scheda a circuiti stampati
del connettore dei ventilatori.

176
B-63175IT/03 2. HARDWARE

(5) Collegare innanzitutto il connettore del ventilatore sostitutivo al


connettore di sinistra (CA39A) sulla scheda a circuiti stampati
utilizzata per il collegamento, quindi posizionare il ventilatore
nell’ubicazione denominata FAN1 con il cavo rivolto verso destra e
sganciarla. Accertarsi di avvolgere il cavo del ventilatore sotto FAN2.

FAN1

CA39A

(6) Collegare il connettore dell’altro ventilatore sostitutivo al connettore


di destra (CA39B) sulla scheda a circuiti stampati utilizzata per il
collegamento, quindi posizionare il ventilatore nell’ubicazione
denominata FAN2 con il cavo rivolto verso destra e agganciarlo.

FAN2
CA39B

(7) Collegare l’unità di ventilazione all’unità principale seguendo la


procedura di montaggio descritta nella sezione 2.5.3.

NOTA
1 Sostituire i due ventilatori contemporaneamente.
Ventilatore sostitutivo (sezione di controllo):
A02B - 0259 - K120, con due ventilatori
2 Se il ventilatore di sinistra è stato installato a destra o se il
connettore del ventilatore di destra è collegato al connettore
di sinistra sulla scheda a circuiti stampati usata per il
collegamento o viceversa, quando si verifica una
condizione di allarme di ventilazione sarà visualizzato il
numero di ventilatore errato.

177
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.6
SMONTAGGIO E
AVVERTENZA
MONTAGGIO DELLE Non montare o smontare le schede a circuiti stampati se
SCHEDE A CIRCUITI non si è ricevuta un’adeguata formazione sulle procedure
STAMPATI di manutenzione e sicurezza.
Quando si apre l’armadio e si sostituisce una scheda a
circuiti stampati, non toccare i circuiti ad alta tensione
(segnalati con e protetti da una copertura isolante). Il
contatto diretto con circuiti ad alta tensione comporta il
rischio di scosse elettriche.

ATTENZIONE
Durante la sostituzione di una scheda a circuiti stampati, è
opportuno notare quanto segue:
1 Quando si smonta la scheda a circuiti stampati, fare
attenzione a non toccare con le mani i dispositivi
semiconduttore e non lasciare che tali dispositivi entrino in
contatto con altre parti.
2 Controllare che le impostazioni relative alla nuova scheda
a circuiti stampati siano corrette.
3 Dopo la sostituzione, effettuare correttamente le
regolazioni necessarie per la scheda a circuiti stampati.
4 I cavi rimossi durante la sostituzione devono essere
collegati come in precedenza. Per evitare confusione con
il collegamento dei cavi, annotare i punti di collegamento
prima di rimuovere i cavi.
5 Prima di sostituire la scheda a circuiti stampati, spegnere
l’unità di controllo.

178
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.6.1
Smontaggio e
montaggio della ATTENZIONE
1 Prima di smontare la scheda a circuiti stampati base è
scheda a circuiti
necessario rimuovere l’unità di ventilazione. Eventuali
stampati base tentativi di smontare la scheda a circuiti stampati base
senza rimuovere l’unità di ventilazione possono
danneggiare sia la scheda che l’unità stessa.
2 Se sotto l’unità è presente un cavo I/O Link, a seguito di un
eventuale tentativo di smontare la scheda a circuiti stampati
base senza rimuovere il cavo possono verificarsi danni alla
scatola di plastica.
3 Quando la scheda a circuiti stampati viene smontata, può
accadere che il contenuto della memoria SRAM del Power
Mate venga perduto. Prima di smontare la scheda a circuiti
stampati base, salvare il contenuto della SRAM nella
memoria FROM incorporata. In merito, vedere la
descrizione della procedura fornita nell’Appendice E o F.
4 Se lo smontaggio e il montaggio della scheda a circuiti
stampati base vengono effettuati quando la batteria è
collegata, accertarsi che la scheda non entri in contatto con
altre parti metalliche, in quanto a essa è applicata la
tensione della batteria.

Procedura di 1) Scollegare tutti i cavi, ad eccezione di quelli delle batterie. Se presente,


smontaggio non tralasciare di scollegare il cavo nella sezione inferiore dell’unità
(sulla scheda opzionale e su quella a circuiti stampati base). Verificare
che sull’etichetta del connettore scollegato sia riportato il numero del
relativo connettore.
2) Smontare l’unità di ventilazione seguendo la procedura di smontaggio
descritta nella sezione 2.5.2.
3) Tenere la scheda a circuiti stampati base prendendola per i volantini
A e B (vedere la figura 2.6.1).
4) Estrarre la scheda a circuiti stampati spingendo sul volantino B.

NOTA
1 La batteria è collegata al frontalino della scheda a circuiti
stampati base e viene estratta insieme alla scheda a circuiti
stampati base
2 È possibile smontare la scheda a circuiti stampati base
senza rimuovere le schede opzionali. Tuttavia, i cavi
collegati alla scheda opzionale devono essere smontati.

179
2. HARDWARE B-63175IT/03

Procedura di montaggio 1) Tenere la scheda a circuiti stampati tenendola per i volantini A e B e


inserirla interamente nel rack, quindi collegarla al connettore del
pannello posteriore.
2) Posizionare nuovamente l’unità di ventilazione nella posizione in cui
si trovava seguendo la procedura di montaggio descritta nella
sezione 2.5.3.
3) Collegare correttamente i cavi scollegati in precedenza.
4) Accendere il sistema e accertarsi che la scheda a circuiti stampati
funzioni regolarmente.

Volantino A

Volantino B, con un
gancio sul lato inferiore

Figura 2.6.1 Volantini della scheda a circuiti stampati base

180
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Procedura di
sostituzione
ATTENZIONE
1 Prima di sostituire la scheda a circuiti stampati base,
rimuovere i moduli DIMM e PCB sulla scheda a circuiti
stampati base e montarli su una nuova scheda a circuiti
stampati base. Alla rimozione del modulo di memoria, il
contenuto della memoria SRAM viene cancellato. Pertanto,
prima di avviare la sostituzione, verificare di disporre di una
copia di backup recente della memoria SRAM in una
memory card o in un Handy File. Inoltre, si consiglia di
eseguire una copia di backup della memoria SRAM nella
memoria FROM incorporata del Power Mate. Vedere
l’appendice E.
2 Osservare le sezioni ATTENZIONE relative a smontaggio e
montaggio della scheda a circuiti stampati base, delle
schede PCB e dei moduli DIMM.

(1) Rimuovere la batteria al litio.


(2) Smontare la scheda a circuiti stampati base attenendosi alla procedura
di smontaggio illustrata in precedenza.
(3) Rimuovere la scheda CPU, la scheda di controllo degli assi, la scheda
opzionale e la memory card, attenendosi alla procedura di montaggio
e smontaggio delle schede a circuiti stampati nella sezione 2.6.2 e alle
istruzioni di montaggio e smontaggio dei moduli DIMM nella
sezione 2.6.3.
(4) Montare la scheda CPU, la scheda di controllo degli assi, la scheda
opzionale e la memory card sulla nuova scheda a circuiti stampati,
attenendosi alla procedura di montaggio e smontaggio delle schede
PCB nella sezione 2.6.2 e alle istruzioni di montaggio e smontaggio
dei moduli DIMM nella sezione 2.6.3.
(5) Montare la scheda a circuiti stampati base attenendosi alla procedura
di montaggio illustrata in precedenza.
(6) Montare la batteria al litio.
(7) Ripristinare i dati della memoria SRAM.

181
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.6.2
Montaggio e
smontaggio di schede ATTENZIONE
1 Prima di smontare e montare la scheda a circuiti stampati,
PCBS
è necessario rimuovere la scheda a circuiti stampati base.
Leggere la sezione ATTENZIONE nella sezione 2.6.1.
2 Non installare la scheda a circuiti stampati in una posizione
non corretta. In caso contrario, la scheda potrebbe essere
danneggiata. Per sapere dove installare la scheda a circuiti
stampati, vedere la sezione 2.3.1.
3 Il software di avvio è contenuto nella memoria FROM sulla
scheda CPU. Quando si sostituisce la scheda CPU,
accertarsi che la versione della funzione archiviata sulla
scheda CPU sostitutiva sia uguale o successiva alla
precedente. In caso contrario, potrebbe non funzionare.
La versione del software di sistema è indipendente dalla
versione generale della scheda a circuiti stampati.
4 Il software di avvio installato varia in base al tipo di scheda
CPU. Per la sostituzione, accertarsi che la scheda CPU
sostitutiva sia comunque una scheda Power Mate i. Non è
possibile usare una scheda CPU 16i/18i/21i in luogo di una
scheda CPU Power Mate i.

182
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Smontaggio di una 1) Smontare la scheda a circuiti stampati base attenendosi alla procedura
scheda a circuiti di smontaggio descritta nella sezione 2.6.1.
stampati 2) Tirare verso l’esterno il gancio di ciascuno dei quattro distanziatori
usati per fissare la scheda a circuiti stampati, quindi rilasciarli uno per
uno (vedere la figura a).
3) Estrarre la scheda a circuiti stampati tirandola verso l’alto (vedere la
figura b).

Scheda a Scheda a
circuiti circuiti
stampati stampati

Scheda a circuiti
stampati

Fig. a Distanziatore
Connettore

Scheda a circuiti
stampati

Fig. b Distanziatore
Connettore

183
2. HARDWARE B-63175IT/03

Montaggio di una 1) Verificare che il gancio di ciascuno dei quattro distanziatori sia
scheda a circuiti bloccato all’esterno, quindi inserire la scheda a circuiti stampati nel
stampati connettore (vedere la figura c).
2) Spingere verso il basso il gancio di ciascuno spaziatore per fissare la
scheda a circuiti stampati (vedere la figura d).
3) Montare la scheda a circuiti stampati base attenendosi alla procedura
di montaggio descritta nella sezione 2.6.1.

Scheda a circuiti
stampati

Fig. c Distanziatore
Connettore

Scheda a Scheda a
circuiti circuiti
stampati stampati

Scheda a circuiti
stampati

Fig. d Distanziatore
Connettore

184
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.6.3 Il modulo DIMM in Power Mate i è un modulo di memoria o DRAM.


Montaggio e Il modulo di memoria è installato sul connettore DIMM della scheda a
smontaggio di moduli circuiti stampati base. Per smontare il modulo di memoria è necessario
innanzitutto rimuovere la scheda di controllo degli assi seguendo la
DIMM
procedura di smontaggio descritta nella sezione 2.6.2.
Il modulo DRAM è installato sul connettore DIMM della scheda CPU.
Per smontare il modulo DRAM è necessario innanzitutto rimuovere la
scheda CPU seguendo la procedura di smontaggio descritta nella
sezione 2.6.2.

ATTENZIONE
1 Per rimuovere la scheda di controllo degli assi e la scheda
CPU, è necessario innanzitutto rimuovere la scheda a
circuiti stampati base seguendo le procedure di smontaggio
descritte nella sezione 2.6.1. Seguire attentamente le
istruzioni riportate in ATTENZIONE nella sezione 2.6.1.
2 Il modulo di memoria contiene una SRAM alimentata a
batteria. L’eventuale tentativo di smontare e montare il
modulo di memoria determina la perdita del contenuto della
SRAM. Prima di smontare il modulo di memoria, eseguire
una copia di backup dei dati più recenti della memoria
SRAM in una memory card o in un Handy File. Inoltre, si
consiglia di eseguire una copia di backup dei dati della
SRAM nella memoria FROM incorporata del Power Mate
(vedere l’appendice E o F).
3 L’eventuale sostituzione del modulo di memoria quando a
esso è applicata la tensione della batteria può danneggiare
il modulo di memoria e la batteria. Per smontare e montare
il modulo di memoria, rimuovere la batteria prima di tentare
di smontare la scheda a circuiti stampati base.
4 La memoria FROM sul modulo di memoria contiene vari tipi
di software di sistema (vedere la sezione 2.2.5) In caso di
sostituzione del modulo di memoria, accertarsi che la
versione delle funzioni contenute nella FROM sia uguale o
successiva alla versione utilizzata prima della sostituzione.
In caso contrario, alcune funzioni potrebbero non essere
più disponibili.
5 Non toccare i pin del modulo DIMM.

185
2. HARDWARE B-63175IT/03

Smontaggio di un 1) Aprire il gancio dell’alloggiamento (vedere la figura a).


modulo DIMM 2) Estrarre il modulo tirandolo verso l’alto e tenendolo inclinato (vedere
la figura b).

Montaggio di un modulo 1) Inserire il modulo nel relativo alloggiamento, inclinandolo, con il lato
DIMM B rivolto verso l’alto (vedere la figura b).
2) Spingere il modulo verso il basso fino a bloccarlo (vedere la figura c).

Fig. a

Fig. b

Fig. c

186
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.6.4
Smontaggio e
montaggio della
scheda opzionale

Procedura di 1) Prima di estrarre la scheda opzionale, scollegare gli eventuali cavi


smontaggio interposti, accertandosi che il cavo scollegato corrisponda al numero
del connettore associato.
2) Tenere la scheda opzionale per i volantini C e D (vedere la
figura 2.6.4).
3) Spingere il gancio del volantino C sulla destra ed estrarre la scheda
opzionale.

NOTA
Per smontare la scheda opzionale non è necessario
rimuovere la scheda a circuiti stampati base, tuttavia è
necessario rimuovere tutti i cavi interposti.
L’unica eccezione è la scheda DeviceNet. Vedere la
sezione 2.6.5.

Procedura di montaggio 1) Tenere la scheda opzionale per i volantini C e D e inserirla


completamente nella rastrelliera fino a quando non sarà agganciata al
connettore corrispondente sul pannello posteriore.
2) Collegare correttamente i cavi scollegati in precedenza.
3) Accendere il sistema e accertarsi che la scheda opzionale funzioni
regolarmente.

Volantino C
(con un gancio a sinistra)

Volantino D

Figura 2.6.4 Volantini della scheda opzionale

187
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.6.5 Per smontare e montare la scheda DeviceNet sull’unità di controllo,


Smontaggio e attenersi alla procedura descritta di seguito.
montaggio della ATTENZIONE
scheda DeviceNet Per smontare e montare la scheda DeviceNet, è necessario
innanzitutto rimuovere la scheda a circuiti stampati base
seguendo le procedure di smontaggio descritte nella
sezione 2.6.1. Seguire attentamente le istruzioni riportate
nella nota ATTENZIONE nella sezione 2.6.1.

Smontaggio della (1) Rimozione della scheda terminale del connettore DeviceNet
scheda DeviceNet È possibile rimuovere la scheda terminale del connettore di interfaccia
della scheda DeviceNet mentre il cavo di sinistra è collegato al
connettore. Allentare le due viti come illustrato nella figura seguente,
quindi estrarre la scheda terminale tirandola verso di sé.

Vite
Scheda a circuiti
stampati base

Scheda DeviceNet

NOTA
Prima di smontare la scheda a circuiti stampati base è
necessario rimuovere la scheda terminale del connettore.

(2) Smontaggio della scheda a circuiti stampati base


Prima di smontare la scheda DeviceNet, smontare la scheda a circuiti
stampati base.
Per informazioni sullo smontaggio della scheda a circuiti stampati
base, vedere la sezione 2.6.1.

ATTENZIONE
Prima di smontare la scheda DeviceNet, è necessario
smontare la scheda a circuiti stampati base. Eventuali
tentativi di smontare la scheda DeviceNet senza smontare
la scheda a circuiti stampati possono determinare
un’interferenza fra la scheda DeviceNet e la scheda a
circuiti stampati base, danneggiandola.

(3) Smontaggio della scheda DeviceNet


Dopo aver smontato la scheda a circuiti stampati base, smontare la
scheda DeviceNet. Per informazioni sullo smontaggio della scheda
DeviceNet, vedere la sezione 2.6.4.

188
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Montaggio della scheda (1) Smontaggio della scheda a circuiti stampati base
DeviceNet Prima di montare la scheda DeviceNet, smontare la scheda a circuiti
stampati base.
Per informazioni sullo smontaggio della scheda a circuiti stampati
base, vedere la sezione 2.6.1.

ATTENZIONE
Prima di montare la scheda DeviceNet, è necessario
smontare la scheda a circuiti stampati base. Eventuali
tentativi di montare la scheda DeviceNet senza smontare la
scheda a circuiti stampati possono determinare
un’interferenza fra la scheda DeviceNet e la scheda a
circuiti stampati base, con conseguente danneggiamento.

(2) Rimozione della scheda terminale del connettore DeviceNet


Dalla scheda DeviceNet, rimuovere la scheda terminale del connettore
dell’interfaccia. Allentare le due viti come illustrato nella figura
seguente, quindi rimuovere la scheda.

Vite

Figura 2.6.5
(3) Montaggio della scheda DeviceNet
Dopo aver smontato la scheda a circuiti stampati base, montare la
scheda DeviceNet.
Per informazioni sul montaggio della scheda DeviceNet, vedere la
sezione 2.6.4.
(4) Montaggio della scheda a circuiti stampati base
Dopo aver montato la scheda DeviceNet, montare la scheda a circuiti
stampati base. Per informazioni sul montaggio della scheda a circuiti
stampati base, vedere la sezione 2.6.1.
(5) Montaggio della scheda terminale del connettore DeviceNet
Sulla scheda DeviceNet, montare la scheda terminale del connettore
dell’interfaccia. Dopo il montaggio, fissare le viti sulla scheda
terminale.

NOTA
Prima di montare la scheda a circuiti stampati base è
necessario rimuovere la scheda terminale del connettore.

189
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.6.6
Smontaggio e
montaggio del
pannello posteriore

Procedura di 1) Rimuovere innanzitutto la scheda a circuiti stampati base e la scheda


smontaggio opzionale attenendosi alle istruzioni riportate nelle sezioni
2.6.1 e 2.6.4.
2) Scollegare il gancio A dal pannello posteriore (vedere la figura 2.6.6).
3) Scollegare i ganci B e C (vedere la figura 2.6.6).
4) Inclinare verso di sé la parte superiore del pannello posteriore ed
estrarla.

ATTENZIONE
È necessario smontare la scheda a circuiti stampati base.
Seguire attentamente le indicazioni riportate nella nota
ATTENZIONE nella sezione 2.6.1.

Procedura di montaggio 1) Inserire dall’alto il pannello posteriore.


2) Passare i fori di posizionamento del pannello posteriore sui pin di
posizionamento corrispondenti e collegare i ganci C, B e A nella
sequenza definita.
3) Montare la scheda a circuiti stampati base e la scheda opzionale
attenendosi alle istruzioni riportate nelle sezioni 2.6.1 e 2.6.4.

Gancio A

Gancio B
Foro di posizionamento

Gancio C

Pannello
posteriore

Figura 2.6.6 Inserimento del pannello posteriore e posizione dei ganci

190
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.6.7
Smontaggio e
montaggio della
scheda a circuiti
stampati per il
collegamento dei
ventilatori
Procedura di 1) Smontare l’unità di ventilazione seguendo la procedura di smontaggio
smontaggio descritta nella sezione 2.5.2.
2) Scollegare i cavi dei ventilatori dalla scheda a circuiti stampati per il
collegamento dei ventilatori.
3) Smontare la scheda a circuiti stampati per il collegamento dei
ventilatori dall’unità di ventilazione.

Procedura di montaggio 1) Montare la scheda a circuiti stampati per il collegamento dei


ventilatori sull’unità di ventilazione.
2) Collegare i cavi dei ventilatori alla scheda a circuiti stampati per il
collegamento. Per un corretto collegamento, fare riferimento alla
sezione 2.5.4.
3) Montare l’unità di ventilazione seguendo la procedura di montaggio
descritta nella sezione 2.5.

Procedura di smontaggio Procedura di montaggio

Figura 2.6.7 Procedure di smontaggio e montaggio della scheda a circuiti


stampati per il collegamento dei ventilatori

191
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.6.8 (1) La scheda a circuiti stampati del controllo CRT consente di accendere
Sostituzione della l’unità di impostazione e visualizzazione e Power Mate i.
scheda a circuiti (2) La scheda a circuiti stampati del controllo CRT si trova dietro il
pannello MDI.
stampati del controllo Rimuovere tutti i cavi collegati alla scheda a circuiti stampati.
CRT Accertarsi che il connettore PCR sia associato all’indicazione corretta,
in modo che non sia difficile ricollegarlo.
(3) Rimuovere le viti quadrate dalla scheda a circuiti stampati del
controllo CRT, quindi sostituire la scheda.
(4) Ricollegare i cavi.

NOTA
Se si utilizza il CRT/MDI o l’MDI separato per la
visualizzazione delle immagini, ricaricare i dati dello
schermo per le immagini.

2.6.9 La scheda a circuiti stampati del controllo CRT è installata


sull’LCD/MDI sganciabile.
Sostituzione della
scheda a circuiti (1) Disattivare l’alimentazione dell’LCD/MDI sganciabile.
stampati dell’LCD/MDI (2) Svitare le 8 viti dal pannello frontale dell’LCD/MDI sganciabile e
sganciabile rimuovere la lamina di metallo su cui sono montati l’LCD e la tastiera.
Eseguire questa operazione con cautela in quanto la lamina di metallo
è collegata all’unità principale mediante cavi.
(3) In base alle indicazioni riportate nella sezione 2.6.8, sostituire la
scheda a circuiti stampati del controllo CRT, situata sul retro della
lamina di metallo.
(4) Collocare nuovamente la lamina di metallo su cui sono montati l’LCD
e la tastiera nella posizione originale e avvitare saldamente le 8 viti sul
pannello frontale.

2.6.10 La scheda a circuiti stampati del controllo CRT è installata


Sostituzione della sull’LCD/MDI sganciabile tipo B.
scheda a circuiti (1) Disattivare l’alimentazione dell’LCD/MDI tipo B sganciabile.
stampati dell’LCD/MDI (2) Svitare le 10 viti dal pannello posteriore dell’LCD/MDI tipo B
sganciabile tipo B sganciabile e rimuovere la lamina di metallo su cui sono montati la
scheda a circuiti stampati del controllo CRT e l’alimentatore. Eseguire
questa operazione con cautela in quanto la lamina di metallo è
collegata all’unità principale mediante cavi.
(3) Sostituire la scheda a circuiti stampati del controllo CRT come
illustrato nella sottosezione 2.6.8.
(4) Collocare nuovamente la lamina di metallo su cui sono montati la
scheda a circuiti stampati del controllo CRT e l’alimentatore nella
posizione originale e avvitare saldamente le 8 viti sul pannello
posteriore.

192
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.6.11 (1) La scheda a circuiti stampati del controllo CRT posta dietro la tastiera
Sostituzione della MDI è visibile dal retro dell’unità di impostazione e visualizzazione
con l’MDI o l’MDI separato. Rimuovere la scheda a circuiti stampati
tastiera MDI del controllo CRT come illustrato nella precedente sezione 2.6.8.
(2) Rimuovere i due connettori dal retro della tastiera.
(3) Rimuovere i quattro perni prigionieri dal retro della tastiera.
(4) Dal momento che sulla tastiera MDI non sono presenti viti di arresto,
è già possibile rimuovere la tastiera.
(5) Montare una nuova tastiera e fissarla con quattro perni prigionieri.
(6) Ricollegare i due cavi della scheda a circuiti stampati del controllo
CRT.

Vite
Scheda a circuiti stampati del controllo CRT
Perno prigioniero
Tastiera MDI

193
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.6.12 (1) Disattivare l’alimentazione dell’LCD/MDI con touch panel.


Sostituzione della (2) Rimuovere i 4 dadi che bloccano la lamina di protezione sul retro
scheda a circuiti dell’LCD con touch panel.
stampati per LCD con (3) Rimuovere tutti i cavi dalla scheda a circuiti stampati. Accertarsi che
il connettore PCR sia associato all’indicazione corretta, in modo che
touch panel
non sia difficile ricollegarlo.
(4) Rimuovere le 4 viti che bloccano la scheda a circuiti stampati per
l’LCD con touch panel.
(5) La scheda a circuiti stampati è collegata direttamente, mediante un
connettore, alla scheda a circuiti stampati di un invertitore posta sopra
di essa. Estrarre delicatamente la scheda a circuiti stampati del
controllo tirandola verso il basso.
(6) Impostare il commutatore rotante SWR1 e i pin di impostazione
STM1 e STM2 della scheda a circuiti stampati di sostituzione sugli
stessi stati dei valori corrispondenti della scheda da sostituire. Il pin
di impostazione TSTTM non è accorciato.
(7) Inserire la scheda a circuiti stampati nel connettore spingendola verso
la scheda a circuiti stampati dell’invertitore e serrare le viti.
(8) Reinserire i cavi rimossi in precedenza, collegare la lamina di
protezione e bloccarla utilizzando i dadi. Quando si collega la lamina
di protezione, accertarsi che i due cavi di collegamento alla scheda a
circuiti stampati dell’invertitore passino all’interno della lamina.
(9) Dopo aver sostituito la scheda a circuiti stampati di controllo, regolare
l’LCD e la posizione del touch panel.

194
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.7
SOSTITUZIONE DEL
AVVERTENZA
FUSIBILE Prima di sostituire un fusibile bruciato, è necessario
risolvere la causa del problema. Per questo motivo, questa
operazione è consentita solo al personale specializzato
nella manutenzione e nella sicurezza. Quando si sostituisce
un fusibile con l’armadio aperto, fare attenzione a non
toccare la sezione del circuito ad alta tensione (segnalata
con e schermata con una copertura). Se si tocca la
sezione del circuito ad alta tensione non protetta dalla
copertura vi è il rischio di scariche elettriche.

2.7.1 In questa sezione viene illustrato come sostituire il fusibile del controllore
Fusibile del controllore Power Mate.
Power Mate Questa sezione riguarda il controllore Power Mate.L’unità di controllo
Power Mate i è dotata di un fusibile in entrata con alimentazione a 24 V cc
(FUS1). Se il fusibile si brucia e l’unità di controllo dispone di
alimentazione a 24 V CC, si accende la spia rossa LEDM2.
Facendo riferimento alla sezione 2.6.1, sollevare la scheda a circuiti
stampati base e sostituire il fusibile. Il fusibile si trova accanto ai
connettori di alimentazione CP1 e CP2.
2.7.1 Capacità e numero parte del fusibile del controllore Power Mate

Nome Capacità Numero parte


FUS1 5,0 A A02B -0124 -K101

ATTENZIONE
Durante la sostituzione del fusibile, è necessario sollevare
leggermente la scheda a circuiti stampati base. Tenere
presente la nota ATTENZIONE riportata nella
sezione 2.6.1.

195
2. HARDWARE B-63175IT/03

Scheda a circuiti stampati base

LEDM2
Scheda
CPU

FUS1 Connettore di
alimentazione
CP1/CP2

Fusibile
Connettore I/O
incorporato

Scheda controllo
assi

196
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.7.2 Questa sottosezione si applica alla scheda a circuiti stampati del controllo
Fusibile della scheda a CRT installata nell’unità. Nella tabella che segue sono elencati i numeri
di disegno della scheda a circuiti stampati del controllo CRT/MDI.
circuiti stampati del La scheda a circuiti stampati del controllo CRT è montata sul retro del
controllo CRT display CRT/MDI, LCD/MDI, CRT/MDI per la visualizzazione delle
immagini, dell’LCD/MDI sganciabile, dell’LCD/MDI tipo B
sganciabile, dell’MDI separato o dell’MDI tipo separato per la
visualizzazione delle immagini.

2.7.2 (a) Numero di disegno della scheda a circuiti stampati del controllo
CRT

Nome Numero di disegno


Scheda a circuiti stampati
p del A20B -2000 -084*
controllo
t ll CRT A20B -2100 -0061
A20B -2100 -0060

La scheda a circuiti stampati del controllo CRT contiene un fusibile in


entrata con alimentazione +24 V, FU1. Se sullo schermo non compare
alcuna immagine, nonostante alla scheda a circuiti stampati del controllo
CRT sia fornita alimentazione a +24 V, è possibile che il fusibile FU1 si
sia bruciato. In questo caso, rimuovere il fusibile dall’alloggiamento e
verificarne la continuità servendosi di un multimetro oppure verificare
visivamente se il fusibile si è bruciato. In caso affermativo, individuare
la causa del problema, intraprendere le azioni appropriate, quindi
sostituire il fusibile. Di seguito sono riportati la capacità, il numero parte
e la posizione del fusibile:

2.7.2 (b) Capacità e numero parte del fusibile della scheda a circuiti
stampati del controllo CRT

Nome Capacità Numero parte


FU1 3,2A A02B -0124 -K102

Fusibile FU1 (3,2 A)

197
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.7.3 Questa sottosezione fa riferimento alla scheda a circuiti stampati


Fusibile per LCD dell’LCD monocromatico da 7,2” utilizzata nell’LCD/MDI, nell’LCD
separato e nell’LCD/MDI sganciabile.
da 7,2”
Tabella 2.7.3(a) Numero di disegno della scheda a circuiti stampati per
LCD monocromatico da 7,2”
Nome Specifica
Scheda a circuiti stampati per LCD monocromatico A20B -2002 -0130
da 7,2”

Se lo schermo è vuoto, nonostante l’alimentazione +24 V CC sia attivata,


verificare che il fusibile FS1 non sia bruciato.
(1) In caso affermativo, individuare ed eliminare la causa del problema.
Quindi sostituire il fusibile.
(2) Sollevare il fusibile da sostituire.
(3) Inserire un nuovo fusibile nel portafusibili.
Tabella 2.7.3(b) Capacità e specifica del fusibile dell’LCD monocromatico
da 7,2”
Nome Capacità Specifica
FS1 1,0 A A02B -0200 -K104

Fusibile FS1

Scheda a circuiti stampati per LCD monocromatico da 7,2”


(vista posteriore)

2.7.4 Questa sottosezione si applica all’LCD/MDI.


Fusibile dell’LCD/MDI Tabella 2.7.4 Specifica dell’LCD/MDI

Nome Specifica
LCD/MDI A02B -0166 -C261#R
A02B -0166 -C261#S

L’LCD/MDI è dotato di scheda a circuiti stampati del controllo CRT e di


scheda a circuiti stampati per l’LCD monocromatico da 7,2”.
(1) Disattivare l’alimentazione dell’LCD/MDI.
(2) La scheda a circuiti stampati del controllo CRT e la scheda a circuiti
stampati dell’LCD monocromatico da 7,2” si trovano nella parte
posteriore dell’unità. Sostituire il fusibile nella scheda a circuiti
stampati del controllo CRT, come illustrato nella sottosezione 2.7.2,
oppure sostituire il fusibile nella scheda a circuiti stampati dell’LCD
monocromatico da 7,2”, come illustrato nella sottosezione 2.7.3.

198
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.7.5 Questa sottosezione si applica all’LCD/MDI sganciabile.


Fusibile dell’LCD/MDI Tabella 2.7.5(a) Specifica dell’LCD/MDI sganciabile
sganciabile
Nome Specifica
LCD/MDI sganciabile
g A02B -0166 -C271#R
A02B -0166 -C271#S

L’LCD/MDI è dotato di scheda a circuiti stampati del controllo CRT e di


scheda a circuiti stampati dell’LCD monocromatico da 7,2”.
(1) Disattivare l’alimentazione dell’LCD/MDI.
(2) Svitare le 8 viti dal pannello frontale dell’LCD/MDI sganciabile e
rimuovere la lamina di metallo su cui sono montati l’LCD e la tastiera.
Eseguire questa operazione con cautela, in quanto la lamina di metallo
è collegata all’unità principale mediante cavi.
(3) La scheda a circuiti stampati del controllo CRT e la scheda a circuiti
stampati dell’LCD monocromatico da 7,2” si trovano nella parte
posteriore della lamina di metallo. Sostituire il fusibile nella scheda a
circuiti stampati del controllo CRT, come illustrato nella sottosezione
2.7.2, oppure sostituire il fusibile nella scheda a circuiti stampati
dell’LCD monocromatico da 7,2”, come illustrato nella
sottosezione 2.7.3.
(4) Collocare nuovamente la lamina di metallo su cui sono montati l’LCD
e la tastiera nella posizione originale e avvitare saldamente le 8 viti sul
pannello frontale.

2.7.6 Questa sottosezione si applica all’LCD/MDI tipo B sganciabile.


Fusibile dell’LCD/MDI Tabella 2.7.6(a) Specifica dell’LCD/MDI tipo B sganciabile
tipo B sganciabile
Nome Specifica
LCD/MDI tipo B sganciabile A02B -0166 -C291#R

L’LCD/MDI tipo B sganciabile è dotato di scheda a circuiti stampati del


controllo CRT e di scheda a circuiti stampati dell’LCD a colori da 8,4”.
(1) Disattivare l’alimentazione dell’LCD/MDI tipo B sganciabile.
(2) Svitare le 10 viti dal pannello posteriore dell’LCD/MDI tipo B
sganciabile e rimuovere la lamina di metallo su cui sono montati la
scheda a circuiti stampati del controllo CRT e l’alimentatore. Eseguire
questa operazione con cautela in quanto la lamina di metallo è
collegata all’unità principale mediante cavi.
(3) Sostituire il fusibile nella scheda a circuiti stampati del controllo CRT,
come illustrato nella sottosezione 2.7.2, oppure sostituire il fusibile
nella scheda a circuiti stampati dell’LCD a colori da 8,4”, come
illustrato nella procedura descritta di seguito.
(4) Collocare nuovamente la lamina di metallo su cui sono montati la
scheda a circuiti stampati del controllo CRT e l’alimentatore nella
posizione originale e avvitare saldamente le 8 viti sul pannello
posteriore.

199
2. HARDWARE B-63175IT/03

Fusibile della scheda a La procedura che segue si applica alla scheda a circuiti stampati dell’LCD
circuiti stampati dell’LCD a colori da 8,4” utilizzata nell’LCD/MDI tipo B sganciabile.
a colori da 8,4” Tabella 2.7.6(b) Specifica della scheda a circuiti stampati per l’LCD a
colori da 8,4”
Nome Specifica
Scheda a circuiti stampati per LCD a colori da 8,4” A16B -2300 -0201

Sostituire il fusibile FS1 facendo riferimento alla descrizione relativa alla


sostituzione del fusibile per LCD monocromatico da 7,2” nella
sottosezione 2.7.3.
Tabella 2.7.6 (c) Capacità e specifica del fusibile per scheda a circuiti
stampati dell’LCD a colori da 8,4”
Nome Capacità Specifica
FS1 5,0 A A02B -0200 -K103

Fusibile FS1

2.7.7 Questa sottosezione si applica all’LCD con touch panel.


Fusibile per LCD con Tabella 2.7.7(a) Specifica dell’LCD con touch panel
touch panel Nome Specifica
LCD a colori con touch panel A02B -0259 -C212
LCD monocromatico con touch panel A02B -0259 -C211

Nell’LCD con touch panel è presente un fusibile in entrata con


alimentazione 24 V cc (FUSE). Se sullo schermo non compare alcuna
immagine, nonostante l’alimentazione a 24 V cc all’LCD con touch panel
sia attivata, è probabile che il fusibile si sia bruciato. Estrarre il fusibile
e verificarne la conduzione con uno strumento di misurazione VOM
oppure visivamente. Se il fusibile è bruciato, individuare ed eliminare la
causa, quindi sostituirlo.
Tabella 2.7.7 (b) Capacità e specifica del fusibile del modulo I/O FSSB
Nome Capacità Specifica
FUSE 2,0 A A02B -0265 -K101

Per conoscere la posizione del fusibile, fare riferimento alla


sottosezione 2.3.22.

200
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.7.8 In questa sezione viene illustrato come sostituire i fusibili della scheda I/O
Fusibili della scheda esterna D, E di Power Mate. La tabella che segue riporta un elenco dei
nomi e dei numeri di disegno delle schede I/O D, E.
I/O esterna D, E
2.7.8 (a) Numeri di disegno della scheda I/O

Nome Numero dei punti I/O Numero di disegno


Scheda I/O DI: 48 punti, DO: 32 punti A16B -2202 -0733
esterna D
Scheda I/O DI: 96 punti, DO: 64 punti A16B -2202 -0732
esterna E

La scheda I/O contiene un fusibile in entrata con alimentazione +24 V,


FU1 e un fusibile in uscita con alimentazione +5 V, FU2. Se non viene
emessa l’alimentazione +5 V, è possibile che il fusibile FU1 o il fusibile
FU2 si sia bruciato. In questo caso, rimuovere i fusibili dal rispettivo
alloggiamento e verificarne la continuità servendosi di un multimetro
oppure verificare visivamente se i fusibili si sono bruciati. In caso
affermativo, individuare la causa del problema, intraprendere le azioni
appropriate, quindi sostituire il fusibile. Di seguito sono riportati la
capacità, il numero parte e la posizione dei fusibili:
2.7.8 (b) Capacità e numero parte dei fusibili della scheda I/O

Nome Capacità Specifica per l’ordinazione


FU1 3,2A A60L -0001 -0175#3.2A
A02B -0124
0124 -K103
K103
FU2 5,0 A A60L -0001 -0290#LM50

Fusibile FU1

Fusibile FU2

201
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.7.9 Questa sezione si applica al modulo I/O FSSB (unità di base).


Modulo I/O FSSB Nell’unità di espansione non è presente alcun fusibile.
Tabella 2.7.9 (a) Numero di disegno del modulo I/O FSSB

Nome Specifica
Modulo I/O FSSB (unità di base) A02B -0236 -C211

Il modulo I/O FSSB contiene un fusibile in entrata con alimentazione


24 V cc, FUSE1. Se il LED1 non si accende, è possibile che il fusibile si
sia bruciato. In questo caso, rimuovere il fusibile dal relativo
alloggiamento e verificarne la continuità servendosi di un multimetro.
Se il fusibile si è bruciato, individuare la causa del problema,
intraprendere le azioni appropriate, quindi sostituire il fusibile.
Tabella 2.7.9 (b) Capacità e specifica del fusibile del modulo I/O FSSB

Nome Capacità Specifica


FUSE1 1,0 A A03B -0815 -K001

Fusibile FUSE1

LED 1

202
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.7.10 Questa sezione si applica all’unità interfaccia servo analogica (unità di


Unità interfaccia servo base).Nell’unità di espansione non è presente alcun fusibile.
analogica Tabella 2.7.10 (a) Numero di disegno dell’unità interfaccia servo analogica

Nome Specifica
Unità interfaccia servo analogica A02B -0259 -C180
(unità di base)

L’unità interfaccia servo analogica contiene un fusibile in entrata con


alimentazione 24 V cc, FUSE1. Se il LED1 non si accende, è possibile
che il fusibile si sia bruciato. In questo caso, rimuovere il fusibile dal
relativo alloggiamento e verificarne la continuità servendosi di un
multimetro. Se il fusibile si è bruciato, individuare la causa del problema,
intraprendere le azioni appropriate, quindi sostituire il fusibile.
Tabella 2.7.10 (b) Numero di disegno dell’unità interfaccia servo analogica

Nome Capacità Specifica


FUSE1 5,0 A A02B -0200 -K103

Fusibile FUSE1

LED 1

2.7.11 Questa sezione si applica al modulo I/O per il connettore (di base).
Modulo I/O del Tabella 2.7.11 (a) Numero di disegno del modulo I/O per il connettore
pannello per il Nome Specifica
connettore
Modulo I/O per il connettore (di base) A03B -0815 -C001

Il modulo I/O per il connettore contiene un fusibile in entrata con


alimentazione 24 V cc. Se al modulo I/O per il connettore non viene
fornita alimentazione, il fusibile potrebbe essersi bruciato. In questo caso,
rimuovere il fusibile dal relativo alloggiamento e verificarne la continuità
servendosi di un multimetro. Se il fusibile si è bruciato, individuare la
causa del problema, intraprendere le azioni appropriate, quindi sostituire
il fusibile.

203
2. HARDWARE B-63175IT/03

Tabella 2.7.11 (b) Capacità e specifica del fusibile del modulo I/O per il
connettore

Capacità Specifica
1,0 A A03B -0815 -K002

Fusibile

Modulo di espansione 3

Modulo di espansione 2

Modulo di espansione 1

Modulo di base
Cavi I/O Link (A03B -0815 -C001)
Cavo per volantino

ATTENZIONE
I moduli di espansione non sono dotati di fusibili. Solo per
il modello di base è fornito un fusibile.

204
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.7.12 Questa sezione si applica al modulo I/O per il pannello operatore.


Modulo I/O per il Tabella 2.7.12 (a) Numeri di disegno dei moduli I/O per il pannello
operatore
pannello operatore
Nome Specifica
Modulo I/O A1 per il pannello operatore A20B -2002 -0470
Modulo I/O B1 per il pannello operatore A20B -2002 -0520
Modulo I/O B2 per il pannello operatore A20B -2002 -0521

Il modulo I/O per il pannello operatore contiene un fusibile in entrata con


alimentazione 24 V CC. Se al modulo I/O per il pannello operatore non
viene fornita alimentazione, il fusibile potrebbe essersi bruciato.
In questo caso, rimuovere il fusibile dal relativo alloggiamento e
verificarne la continuità servendosi di un multimetro. Se il fusibile si è
bruciato, individuare la causa del problema, intraprendere le azioni
appropriate, quindi sostituire il fusibile.
Tabella 2.7.12 (b) Capacità e specifica del fusibile del modulo I/O per il
pannello operatore

Capacità Specifica
1,0 A A03B -0815 -K001

Connettori I/O

JD1A

JD1B

JA3

Fusibile
Connettore di alimentazione

205
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.8
SOSTITUZIONE
DELLE BATTERIE

2.8.1 I programmi pezzo, i valori delle correzioni e i parametri di sistema sono


Batteria per il backup registrati nella memoria SRAM dell’unità di controllo. L’alimentazione
della memoria SRAM è assicurata da una batteria al litio montata sul
della memoria (3 V CC) pannello frontale dell’unità di controllo. Anche se l’alimentazione
principale viene interrotta, non si verifica alcuna perdita di dati, se la
batteria è collegata regolarmente. La batteria al litio viene montata
sull’unità di controllo prima della spedizione dalla fabbrica. La batteria
può conservare il contenuto della memoria per circa un anno.
Se la tensione della batteria si abbassa, sul display CRT o LCD lampeggia
l’indicazione di allarme “BAT”. In caso di combinazione tra il pacchetto
operativo DPL/MDI e DPL/MDI, viene visualizzato “BAL”. Al PMC
viene inviato il segnale di allarme della batteria BAL <F001#2>. Quando
un’unità non è sempre collegata alla macchina, questo segnale determina
la visualizzazione di un allarme batteria sul pannello operatore. Se viene
visualizzato l’allarme, sostituire la batteria il più presto possibile.
In generale, la sostituzione della batteria può essere eseguita entro un
periodo di due o tre settimane, ma questo dipende dalla configurazione
del sistema.
Se la tensione della batteria si abbassa ulteriormente, la memoria SRAM
non può più essere alimentata. Quando l’alimentazione viene attivata in
queste condizioni, si attiva l’allarme di sistema 910 (allarme di parità
SRAM), che indica che la memoria è stata persa. In questo caso, sostituire
la batteria, cancellare l’intera memoria SRAM e reintrodurre i dati.
Per precauzione, salvare i dati su un supporto esterno, come una scheda
di memoria flash o un dischetto.
Sostituire la batteria con l’unità di controllo spenta.
È possibile utilizzare i seguenti due tipi di batterie:
 Batteria al litio incorporata nell’unità di controllo del Power Mate i.
 Due celle alcaline a secco (dimensione D) in una scatola esterna.

206
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Sostituzione della (1) Munirsi di una nuova batteria al litio (numero di disegno per
batteria al litio l’ordinazione: A02B-0200-K102).
(2) Accendere il Power Mate i per circa 30 secondi.
(3) Spegnere il Power Mate i.
(4) Rimuovere la vecchia batteria dall’unità di controllo Power Mate i.
Sbloccare la batteria, rimuoverla dall’alloggiamento e scollegare il
connettore. L’alloggiamento della batteria si trova sulla parte
superiore del frontalino (o del connettore della memoria) della scheda
a circuiti stampati base.

Bloccaggio batteria

Connettore
batteria
Batteria al litio

(5) Rimuovere la vecchia batteria, inserire la nuova batteria


nell’alloggiamento e collegare il connettore. Controllare che la
batteria sia bloccata correttamente.

207
2. HARDWARE B-63175IT/03

AVVERTENZA
L’uso di una batteria diversa da quella consigliata può
provocare un’esplosione.
Sostituire la batteria esclusivamente con il tipo specificato
(A02B - 0200 - K102).

ATTENZIONE
1 Prima di sostituire la batteria, verificare di disporre di una
copia di backup recente della memoria SRAM.
2 Sostituire la batteria a macchina spenta. La sostituzione
della batteria a macchina accesa può essere eseguita solo
da personale esperto nella manutenzione e nella sicurezza.
3 Completare i passi da 3 a 5 entro 30 minuti. Se la batteria
rimane scollegata più a lungo, il contenuto della memoria
SRAM viene perso.
4 Si consiglia di eseguire una copia di backup della memoria
SRAM nella memoria FROM incorporata del Power Mate i
immediatamente prima della sostituzione della batteria. In
questo modo sarà possibile ripristinare facilmente i dati nel
caso in cui il contenuto della memoria venga perso. Fare
riferimento all’Appendice E per la procedura di esecuzione
della copia di backup.

Smaltire le batterie usate come descritto di seguito.


(1) Piccole quantità (meno di 10)
Trattare le batterie come normali rifiuti non infiammabili.
(2) Grandi quantità
Consultare la FANUC.

208
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Sostituzione delle celle (1) Munirsi di due celle alcaline a secco (dimensione D) nuove.
alcaline a secco (2) Accendere il Power Mate i.
(dimensione D) (3) Rimuovere il coperchio della scatola della batteria.
(4) Sostituire le batterie prestando attenzione alla polarità.
(5) Rimettere a posto il coperchio della scatola della batteria.

ATTENZIONE
Se si sostituiscono le celle a secco con l’alimentazione
spenta, seguire la stessa procedura precedentemente
descritta per la sostituzione della batteria al litio.

Cella a secco × 2

Coperchio

Terminale di connessione sul retro

Foro di montaggio × 4

Scatola batteria

209
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.8.2
Sostituzione delle
batterie per l’encoder AVVERTENZA
assoluto (azionamento Sostituzione della batteria per l’encoder assoluto
della serie α) Quando si sostituiscono le batterie di backup della
memoria, tenere la macchina accesa (azionamento) nello
stato di arresto di emergenza. Questa operazione deve
essere eseguita a macchina accesa e con l’armadio aperto
esclusivamente da personale specializzato nella sicurezza.
Quando si sostituiscono le batterie, fare attenzione a non
toccare la sezione del circuito ad alta tensione (segnalata
con e schermata da una copertura). Se si tocca la sezione
del circuito ad alta tensione non protetta dalla copertura vi
è il rischio di scariche elettriche.

Munirsi anticipatamente di una batteria al litio A06B-6073-K001(*).

Specifica (*) FANUC: A98L - 0001 - 0902

(1) Accendere la macchina (azionamento asse).


(2) Rimuovere la scatola della batteria sul pannello frontale del modulo
azionamento asse (SVM) della serie α.
Per rimuovere la scatola della batteria, tirarla verso l’alto tenendola
dalla parte superiore.

Scatola batteria
Connettore CX5X Connettore

CX5X

SVM della
serie α
Scomparto batterie

Batteria
A06B-6073-K001

(3) Rimuovere il connettore della batteria.


(4) Sostituire le batterie e collegare nuovamente il connettore.
(5) Collegare la scatola della batteria.
(6) Spegnere la macchina (azionamento asse).

210
B-63175IT/03 2. HARDWARE

AVVERTENZA
L’uso di una batteria diversa da quella consigliata può
provocare un’esplosione.
Sostituire la batteria esclusivamente con il tipo specificato
(A06B - 0073 - K001).

ATTENZIONE
1 Sostituire le batterie per l’encoder assoluto con
l’azionamento asse acceso.
La sostituzione delle batterie con l’azionamento asse
spento determina la perdita della posizione assoluta
memorizzata.
2 Se la macchina viene fornita con una scatola delle batterie
separata, seguire le istruzioni riportate nella sottosezione
2.8.4.

2.8.3
Sostituzione delle
batterie per l’encoder AVVERTENZA
assoluto (azionamento Sostituzione della batteria per l’encoder assoluto
asse della serie β) Quando si sostituiscono le batterie di backup della
memoria, tenere la macchina accesa (azionamento asse)
nello stato di arresto di emergenza. Questa operazione
deve essere eseguita a macchina accesa e con l’armadio
aperto esclusivamente da personale specializzato nella
sicurezza. Quando si sostituiscono le batterie, fare
attenzione a non toccare la sezione del circuito ad alta
tensione (segnalata con e schermata da una copertura).
Se si tocca la sezione del circuito ad alta tensione non
protetta dalla copertura vi è il rischio di scariche elettriche.

Munirsi di una batteria al litio A02B-0168-K111(*).

Specifica (*) FANUC: A98L - 0031 - 0011

211
2. HARDWARE B-63175IT/03

(1) Accendere la macchina (azionamento asse).


(2) Rimuovere la scatola della batteria posta sotto il modulo azionamento
asse della serie β tenendola da entrambi i lati e tirando verso il basso.

Batteria al litio 6V per


encoder assoluto
A98L- 0031- 0011

Coperchio batteria
A230- 0533- X003

(3) Rimuovere il connettore della batteria.


(4) Sostituire le batterie e collegare nuovamente il connettore.
(5) Collegare la scatola della batteria.
(6) Spegnere la macchina (azionamento asse).

AVVERTENZA
L’uso di una batteria diversa da quella consigliata può
provocare un’esplosione.
Sostituire la batteria esclusivamente con il tipo specificato
(A02B - 0168 - K111).

ATTENZIONE
1 Sostituire le batterie per l’encoder assoluto con
l’azionamento asse acceso.
La sostituzione delle batterie con l’azionamento asse
spento determina la perdita della posizione assoluta
memorizzata.
2 Se la macchina viene fornita con una scatola delle batterie
separata, seguire le istruzioni riportate nella
sottosezione 2.8.4.

212
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.8.4 Munirsi di batterie alcaline 4 (tipo UM-1) disponibili in commercio.


Sostituzione delle (1) Accendere la macchina (azionamento asse, unità interfaccia
batterie in una scatola trasduttore separato e unità interfaccia servo analogica).
separata (2) Svitare le viti della scatola della batteria per rimuovere il coperchio.
Per il posizionamento della scatola della batteria, fare riferimento al
manuale del costruttore della macchina utensile.
(3) Sostituire le batterie nella scatola. Inserire 2 batterie, ciascuna nella
direzione opposta rispetto all’altra, come illustrato di seguito.

Vite

Ç
Ç
Coperchio

(4) Dopo avere effettuato la sostituzione, installare nuovamente il


coperchio.
(5) Spegnere la macchina.

AVVERTENZA
L’uso di una batteria diversa da quella consigliata può
provocare un’esplosione.
Sostituire la batteria esclusivamente con il tipo specificato
(batteria alcalina di tipo UM - 1).

ATTENZIONE
Sostituire le batterie con l’azionamento asse, l’unità
interfaccia trasduttore separato e l’unità interfaccia servo
analogica accesi.
La sostituzione delle batterie con l’azionamento asse
spento determina la perdita della posizione assoluta
memorizzata.

213
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.9
SOSTITUZIONE E
REGOLAZIONE AVVERTENZA
Questa operazione può essere eseguita solo dal personale
DELLA LUCE che ha ricevuto una preparazione adeguata sulla
POSTERIORE manutenzione e sulla sicurezza.
DELL’UNITÀ DI Quando si apre l’armadio e si sostituisce un’unità, non
IMPOSTAZIONE E toccare i circuiti ad alta tensione (segnalati con e protetti
da una copertura isolante).
VISUALIZZAZIONE I circuiti ad alta tensione scoperti rappresentano un serio
pericolo.

NOTA
La luce posteriore è un elemento soggetto a consumo.

2.9.1 Questa sottosezione riguarda la sostituzione delle luci posteriori


Sostituzione della luce dell’LCD/MDI e dell’LCD separato.
posteriore Tabella 2.9.1(a) Specifica dell’LCD/MDI e dell’LCD separato
dell’LCD/MDI o Nome Specifica
dell’LCD separato LCD/MDI A02B -0166 -C261#R
A02B -0166 -C261#S
LCD separato A02B -0166 -C251

Gli LCD monocromatici da 7,2” per l’LCD/MDI e per l’LCD separato


sono prodotti della Hitachi Ltd. o della Sharp Corp. Le luci posteriori
presentano alcune differenze, a seconda della casa produttrice. Entrambi
i tipi di luce posteriore vengono forniti come pezzi di ricambio. Scegliere
il tipo appropriato.
Tabella 2.9.1(b) Specifica della luce posteriore

Specifica del pezzo di Specifica della luce Casa produttrice


ricambio posteriore
A02B -0236 -K112 A61L -0001 -0142#BL Hitachi
A61L -0001 -0142#BLS Sharp

(1) Spegnere l’LCD/MDI o l’LCD separato e attendere qualche secondo.


(2) Rimuovere la lamina di protezione dalla parte posteriore (4 viti).
(3) Rimuovere il cavo di alimentazione della luce posteriore dalla sezione
superiore sinistra e il cavo dell’LCD dalla sezione centrale destra
(vedere la figura 2.9.1 (a)).
(4) Rimuovere la scheda a circuiti stampati dalla parte posteriore insieme
alla lamina di metallo (4 viti).
(5) Rimuovere l’LCD (4 viti).

214
B-63175IT/03 2. HARDWARE

(6) È possibile riconoscere la casa produttrice dell’LCD dalla modalità di


montaggio del coperchio della luce posteriore.
Hitachi
Posizionare l’LCD con lo schermo rivolto verso di sé e rimuovere i 3
ganci sul lato sinistro e quindi il coperchio (vedere la figura 2.9.1 (b)).
Sharp
Posizionare l’LCD con lo schermo rivolto verso di sé e rimuovere le
3 viti sul lato sinistro e quindi il coperchio (vedere la figura 2.9.1 (c)).
(7) Sostituire la luce posteriore all’interno dell’LCD.
(8) Per rimontare l’LCD, eseguire la procedura a ritroso.

Vite
menzionata al punto (4)

Connettore
cavo LCD
Vite menzionata
al punto (5) Vite menzionata
Cavo di alimentazione al punto (5)
luce posteriore

Vite
menzionata al punto (4)

Fig. 2.9.1 (a) Vista posteriore dell’LCD (senza copertura di protezione)

Connettore

Staffa

Superficie del display dell’unità LCD

Luce
posteriore

Fig. 2.9.1 (b) Luce posteriore prodotta dalla Hitachi

215
2. HARDWARE B-63175IT/03

Connettore

Superficie del display


dell’unità LCD

Luce
posteriore

Fig. 2.9.1 (c) Luce posteriore prodotta dalla Sharp

2.9.2 Questa sottosezione riguarda la sostituzione della luce posteriore


Sostituzione della luce dell’LCD/MDI sganciabile.
posteriore Tabella 2.9.2(a) Specifica dell’LCD/MDI sganciabile

dell’LCD/MDI Nome Specifica


sganciabile LCD/MDI sganciabile A02B -0166 -C271#R
A02B -0166 -C271#S

L’LCD monocromatico da 7,2” per l’LCD/MDI sganciabile è un prodotto


della Hitachi Ltd. o della Sharp Corp. Le luci posteriori differiscono in
base alla casa produttrice. Ciascun tipo di luce posteriore viene fornito
come pezzo di ricambio. Scegliere il tipo appropriato.
Tabella 2.9.2(b) Specifica della luce posteriore

Specifica del pezzo di ri- Specifica della luce post- Casa produttrice
cambio eriore
A02B -0236 -K112 A61L -0001 -0142#BL Hitachi
A61L -0001 -0142#BLS Sharp

(1) Spegnere l’LCD/MDI sganciabile e attendere qualche secondo.


(2) Svitare le 8 viti dal pannello frontale dell’LCD/MDI sganciabile e
rimuovere la lamina di metallo su cui sono montati l’LCD e la
tastiera. Eseguire questa operazione con cautela in quanto la lamina
di metallo è collegata all’unità principale mediante cavi.
(3) Rimuovere il cavo di alimentazione della luce posteriore (vedere la
figura 2.9.2).
(4) Rimuovere la scheda a circuiti stampati del controllo CRT (4 viti).
(5) Rimuovere il connettore PCR e il cavo piatto a 10 pin che si
trovavano sotto la scheda a circuiti stampati del controllo CRT prima
che fosse rimossa.

216
B-63175IT/03 2. HARDWARE

(6) Rimuovere le 6 viti che tengono ferma la lamina ornamentale (vedere


la figura 2.9.2).
(7) Rimuovere la lamina ornamentale per scoprire la superficie anteriore
dell’LCD.
(8) È possibile riconoscere la casa produttrice dell’LCD dalla modalità
di montaggio del coperchio della luce posteriore.
Hitachi, Ltd.
Rimuovere i 3 ganci sul lato sinistro e quindi il coperchio (vedere la
figura 2.9.1 (b)).
Sharp Corp
Rimuovere le 3 viti sul lato sinistro e quindi il coperchio (vedere la
figura 2.9.1 (c)).
(9) Sostituire la luce posteriore all’interno dell’LCD.
(10) Per rimontare l’LCD, eseguire la procedura a ritroso.

Vite menzionata
al punto (6)

Scheda a circuiti
stampati LCD Scheda a cir-
monocromatico da 7,2” cuiti stampati
del controllo
Cavo di alimen- CRT
tazione luce
posteriore

Vite
menzionata al punto (6)

Fig. 2.9.2 Vista posteriore della lamina di metallo dell’LCD sganciabile

217
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.9.3 Questa sottosezione riguarda la sostituzione della luce posteriore


Sostituzione della luce dell’LCD/MDI tipo B sganciabile.
posteriore Tabella 2.9.3(a) Specifica dell’LCD/MDI tipo B sganciabile
dell’LCD/MDI tipo B Nome Specifica
sganciabile LCD/MDI tipo B sganciabile A02B -0166 -C291#R

Esistono due tipi di luce posteriore per l’LCD a colori da 8,4”


dell’LCD/MDI tipo B sganciabile. Entrambi i tipi di luce posteriore sono
forniti come pezzi di ricambio. Scegliere il tipo appropriato.
Tabella 2.9.3(b) Specifica della luce posteriore

Specifica del pezzo di ricambio Specifica della luce posteriore


A02B -0259 -K111 A61L -0001 -0162#BL
A61L -0001 -0176#BL

(1) Spegnere l’LCD/MDI tipo B sganciabile e attendere qualche secondo.


(2) Svitare le 10 viti dalla parte posteriore dell’LCD/MDI tipo B
sganciabile e rimuovere la lamina di metallo su cui sono montati la
scheda a circuiti stampati del controllo CRT e l’alimentatore. Eseguire
questa operazione con cautela in quanto la lamina di metallo è
collegata all’unità principale mediante cavi.
(3) Rimuovere i connettori JA1 e JA2 dalla scheda a circuiti stampati del
controllo CRT e il connettore CN1 dall’alimentatore.
(4) Rimuovere il cavo dell’alimentatore della luce posteriore e il cavo
dell’LCD dalla scheda a circuiti stampati dell’LCD a colori da 8,4”
(vedere la figura 2.9.2).
(5) Rimuovere i 4 dadi dalla lamina di metallo su cui è fissata la scheda
a circuiti stampati dell’LCD a colori da 8,4”, quindi estrarre la scheda
a circuiti stampati sollevandola (vedere la figura 2.9.2).
(6) Se la luce posteriore è del tipo a L, rimuovere le 2 viti ed estrarla
tirando la scatola verso il basso e facendola scivolare leggermente
verso sinistra (vedere la figura 2.9.2).
Se la luce posteriore è del tipo ad asta, rimuovere le 3 viti sul lato
sinistro e aprire il coperchio (vedere la figura 2.9.2).
(7) Sostituire la luce posteriore all’interno della scatola.
(8) Per rimontare l’LCD, eseguire la procedura a ritroso. Quando si
installa la lamina di metallo per fissare la scheda a circuiti stampati
dell’LCD a colori da 8,4”, fare attenzione al cavo MDI.

218
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Dado menzionato
al punto (5)

Commutatore
rotante Scheda a circuiti
stampati per LCD da 8,4”

Scheda a circuiti Cavo LCD


stampati per
tastiera
Cavo di alimentazione
luce posteriore

Dado menzionato
al punto (5)

Fig. 2.9.3 Interno della scatola dell’LCD sganciabile

219
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.9.4 Questa sottosezione riguarda la sostituzione della luce posteriore


Sostituzione della luce dell’LCD a colori con touch panel.
posteriore dell’LCD a Tabella 2.9.4(a) Specifica dell’LCD a colori con touch panel
colori con touch panel Nome Specifica
LCD a colori con touch panel A02B -0259 -C212

È possibile sostituire la luce posteriore dell’LCD a colori da 10,4” con


touch panel attenendosi alla procedura descritta di seguito.

Tabella 2.9.4(b) Specifica della luce posteriore

Specifica del pezzo di ricambio Specifica della luce posteriore


A02B -0236 -K116 A61L -0001 -0168#BL

(1) Spegnere l’LCD a colori con touch panel e attendere qualche secondo.
(2) Rimuovere il cavo flessibile del touch panel dall’LCD a colori con
touch panel e il connettore del cavo di alimentazione della luce
posteriore. Se l’estrazione dei cavi risulta difficile, rimuovere prima
la lamina di protezione (4 dadi).
(3) Rimuovere la lamina ornamentale (5 dadi).
(4) Rimuovere il cavo di alimentazione della luce posteriore.
(5) Spingere la parte sporgente nell’apposito foro per sganciare la lamina
di protezione ed estrarre la scatola della luce posteriore.
(6) Sostituire la luce posteriore all’interno della scatola.
(7) Per rimontare l’LCD, eseguire la procedura a ritroso. Quando si monta
l’unità nell’armadio, far passare il cavo di alimentazione della luce
posteriore dietro la lamina di protezione in modo che non dia fastidio.

Dadi della lamina ornamentale.

Foro di sporgenza

Cavo flessibile per il touch panel Cavo di alimentazione


luce posteriore

Dadi della lamina ornamentale.

Fig. 2.9.4(a) Vista posteriore dell’LCD a colori con touch panel (senza lamina di protezione)

220
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Connettore Foro di sporgenza

Sporgenza

Vista posteriore dell’unità LCD

Luce posteriore

Fig. 2.9.4(b) Come rimuovere la luce posteriore

2.9.5 Questa sottosezione riguarda la sostituzione della luce posteriore


Sostituzione della luce dell’LCD monocromatico con touch panel.
posteriore dell’LCD Tabella 2.9.5(a) Specifica dell’LCD monocromatico con touch panel
monocromatico con Nome Specifica
touch panel LCD monocromatico con touch panel A02B -0259 -C211

È possibile sostituire la luce posteriore dell’LCD monocromatico da 9,5”


con touch panel attenendosi alla procedura descritta di seguito.
Tabella 2.9.5(b) Specifica della luce posteriore

Specifica del pezzo di ricambio Specifica della luce posteriore


A02B -0236 -K114 A61L -0001 -0154#BL

(1) Spegnere l’LCD monocromatico con touch panel e attendere qualche


secondo.
(2) Rimuovere il cavo flessibile del touch panel dall’LCD monocromatico
con touch panel e il connettore del cavo di alimentazione della luce
posteriore. Se l’estrazione dei cavi risulta difficile, rimuovere prima
la lamina di protezione (4 dadi).
(3) Rimuovere la lamina ornamentale (5 dadi).
(4) Rimuovere il cavo di alimentazione della luce posteriore.

221
2. HARDWARE B-63175IT/03

(5) Posizionare l’LCD con lo schermo rivolto verso l’alto e rimuovere i


3 ganci sul lato sinistro e il coperchio.
(6) Sostituire la luce posteriore all’interno della scatola.
(7) Per rimontare l’LCD, eseguire la procedura a ritroso. Quando si monta
l’unità nell’armadio, far passare il cavo di alimentazione della luce
posteriore dietro la lamina di protezione in modo che non dia fastidio.
Dadi della lamina ornamentale.

Cavo flessibile per il touch panel


Cavo di alimentazione
luce posteriore

Dadi della lamina ornamentale.

Fig. 2.9.5(a) Vista posteriore dell’LCD monocromatico con touch panel (senza lamina di protezione)

Connettore

Staffa

Superficie del display dell’unità LCD

Luce
posteriore

Fig. 2.9.5(b) Come rimuovere la luce posteriore

222
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.9.6 L’LCD monocromatico da 7,2” viene fornito insieme a un potenziometro


Regolazione dell’LCD di regolazione del contrasto e a commutatori di regolazione del segnale
video.
monocromatico da 7,2” La regolazione del contrasto viene eseguita quando si effettua la
sostituzione della scheda a circuiti stampati per l’LCD. Se tale
sostituzione non si verifica, l’utilizzo dei commutatori di regolazione non
dovrebbe essere necessario.

Punti di regolazione

VR1

VRP1
SW1

LCD monocromatico da 7,2” (vista posteriore)

Procedura di regolazione (1) Regolazione del contrasto


Potenziometro VRP1
Questa regolazione viene effettuata per compensare le variazioni delle
schede a circuiti stampati dell’LCD e del pannello LCD. Quando si
sostituisce una scheda a circuiti stampati per l’LCD o il pannello, è
necessario effettuare le seguenti regolazioni. Se invece viene sostituita
l’intera unità LCD, non è necessario effettuare alcuna regolazione.
(a) Regolare il potenziometro VRP1 fino a quando i caratteri
visualizzati (aree di colore nero) non diventano bianchi.
(b) Ruotare il potenziometro nella direzione opposta fino a quando i
caratteri non appaiono chiari e di colore nero.

223
2. HARDWARE B-63175IT/03

(2) Regolazione dello sfarfallio


Potenziometro VR1
Questo potenziometro è impostato dal produttore e di norma non
necessita di regolazione da parte dell’utente. Se l’impostazione viene
modificata inavvertitamente, ripristinarla attenendosi alla procedura
che segue. Alcune versioni della scheda a circuiti stampati non sono
dotate di potenziometro. La regolazione viene effettuata
automaticamente.
(a) Utilizzando i pin di controllo, osservare l’HS e il CLK con un
oscilloscopio.
(b) Nell’intervallo del potenziometro VR1, l’ago che tende ai valori
positivi dell’HS sarà quasi corrispondente all’ago che tende ai
valori positivi del CLK. Ruotando leggermente il potenziometro,
non si verifica alcuna modifica nella differenza tra gli aghi.
Impostare il potenziometro nel punto centrale dell’intervallo.
(c) Una volta completata la regolazione, verificare che non ci sia
sfarfallio.

HS

CLK

(3) Regolazione della posizione orizzontale


Commutatore SW1
Questo commutatore è impostato dal produttore e di norma non
necessita di regolazione da parte dell’utente. Se l’impostazione viene
modificata inavvertitamente, ripristinarla attenendosi alla procedura
che segue.
(a) Il commutatore SW1 viene utilizzato per spostare lo schermo in
senso orizzontale secondo unità di punti.
(b) Impostare il commutatore nel punto tra 8 e B in cui è visibile
l’intero schermo.
(c) L’impostazione di default è 9.

NOTA
Se la temperatura ambientale è bassa, la luminosità
dell’LCD diminuisce (soprattutto immediatamente dopo
l’accensione). Ciò è dovuto alle caratteristiche dell’LCD e
non indica la presenza di un guasto. Con l’aumentare della
temperatura ambientale, l’LCD acquista maggiore
luminosità.

224
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.9.7 (1) Verificare che la macchina sia spenta.


Lo schermo CRT (2) Scollegare il cavo di alimentazione del CRT e il cavo del segnale
video.
(3) Rimuovere il coperchio con impiallacciatura clorurato e le quattro viti
dalla parte anteriore dell’unità CRT.
(4) Installare la nuova unità CRT.
(5) Ricollegare il cavo di alimentazione del CRT e il cavo del segnale
video nelle posizioni originali.

9″ CRT monocromatico

Fig. 2.9.7 Sostituzione dello schermo CRT

2.9.8 È supportata la funzione di regolazione del segnale video per consentirne


Regolazione del PDP l’utilizzo con gli schermi al plasma del PDP tipo separato. Questa
regolazione è necessaria per compensare eventuali errori che derivano
tipo separato dalla combinazione di cavi e dispositivi NC.
La regolazione del segnale video è necessaria nel caso in cui si sia
sostituita l’unità schermo, il cavo o un componente hardware del circuito
nell’NC, come parte della regolare manutenzione o per correggere un
guasto.

Posizioni dei
commutatori e dei
ponticelli
SW1 TM1

Schermo al plasma (vista posteriore)

Regolazione Eliminazione dello sfarfallio


Commutatore TM1
Se si verifica uno sfarfallio, modificare le impostazioni TM1.
Generalmente è possibile eliminare lo sfarfallio utilizzando una delle
seguenti impostazioni.

225
2. HARDWARE B-63175IT/03

Regolazione della posizione orizzontale


Commutatore SW1
(1) È possibile spostare lo schermo in senso orizzontale secondo unità
di punti.
(2) Regolare la posizione orizzontale in modo da rendere visibile
l’intero schermo. Esiste una sola impostazione che consente di
ottenere questo risultato.

ATTENZIONE
1 Non modificare impostazioni o controlli diversi da quelli
descritti.
In caso contrario, lo schermo assumerà un aspetto
anomalo.
2 Non è possibile effettuare la commutazione dello schermo
al plasma tra il Power Mate e altre unità NC, in quanto la
lunghezza dei cavi o il tipo di NC richiede una regolazione
specifica.

2.9.9
LCD con touch panel

LCD con touch panel Per utilizzare il touch panel occorre toccare direttamente lo schermo
LCD. Per eseguire questa operazione, utilizzare una penna specifica
fornita da FANUC (A02B-0236-K111). Una penna appuntita potrebbe
danneggiare lo schermo LCD. Non toccare lo schermo LCD direttamente
con le dita, per evitare di sporcare lo schermo LCD e comprometterne il
funzionamento.

Foglio di protezione del L’LCD con touch panel è dotato di un foglio di protezione che preserva
touch panel la sottile pellicola del touch panel e dell’LCD.
Per sostituire il foglio di protezione, seguire la procedura riportata di
seguito.
 Rimuovere il foglio di protezione da sostituire dallo schermo LCD.
Rimuovere eventuali sostanze grasse o l’umidità presente sullo
schermo LCD.
 Staccare il foglio bianco dal retro di un nuovo foglio di protezione (da
far aderire allo schermo LCD).
 Rimovendo il foglio bianco, si espone la parte adesiva del foglio di
protezione. Far aderire il nuovo foglio di protezione allo schermo
LCD. Assicurarsi che lo schermo sia perfettamente pulito prima di
applicare il foglio di protezione.
 Staccare la pellicola di protezione dalla parte anteriore del foglio.
Di seguito sono riportate le informazioni per l’ordinazione di un foglio
di protezione sostitutivo:
Per l’LCD da 10,4″: A02B-0236-K110

226
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Foglio di protezione da sostituire

Foglio di protezione bianco sulla parte posteriore di un foglio di protezione nuovo

Compensazione del
touch panel
 Condizione che richiede La compensazione del touch panel è necessaria nei seguenti casi:
la compensazione 1 Quando l’LCD viene sostituito
2 Quando il touch panel viene sostituito
3 Quando la scheda a circuiti stampati di controllo del touch panel viene
sostituita
Per informazioni, vedere l’Appendice I, “Manutenzione del touch panel
di tipo Display Link”.

227
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.10 Modificando l’impostazione (commutatore di rotazione) su un modulo di


espansione, è possibile effettuare un collegamento per ignorare uno o più
IMPOSTAZIONE DEL moduli di espansione, come illustrato di seguito.
MODULO I/O PER IL
PANNELLO DEL
CONNETTORE
Modulo di base 1

Modulo di base 1

Modulo di base 1
Modulo di base 2

Modulo di base 3

Modulo di base 2

Modulo di base 3

Modulo di base 2

Modulo di base 3
Modulo di base

Modulo di base

Modulo di base
Quando viene ignorato il modulo Quando viene ignorato il modulo Quando vengono ignorati i
di espansione 1 di espansione 2 moduli di espansione 1 e 2

Metodo di impostazione (metodo di controllo e impostazione)

Viene fornito un controllo (commutatore di rotazione) nella posizione


illustrata di seguito di ciascun modulo di espansione. Quando si modifica
l’impostazione, ruotare il commutatore di rotazione servendosi di un
cacciavite piatto del diametro di circa 2,5 mm.

228
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Le posizioni di impostazione del commutatore di rotazione hanno il


significato indicato di seguito.
Posizione di Indicazione Significato dell’impostazione
impostazione

0 0 Impostazione standard. Il commutatore di


rotazione è impostato su questa posizione
quando viene distribuito dalla FANUC.

1 - Impostare il commutatore di rotazione di un


modulo di espansione in questa posizione
quando viene ignorato il modulo di
espansione precedente.

2 2 Impostare il commutatore di rotazione di un


modulo di espansione in questa posizione
quando vengono ignorati i due moduli di
espansione precedenti.

3 - Impostazione non consentita

4~F 4, -, 6, -, 4, 8 o C produce il risultato di 0.


8, -, A, -, 5, 9 o D produce il risultato di 1.
C, -, E, -, 6, A o E produce il risultato di 2.
7, B o F produce il risultato di 3.

Esempi di impostazione

(Quando viene ignorato il modulo di espan-


sione 1)
Impostare il commutatore di rotazione del
Modulo di base 1

Modulo di base 2

Modulo di base 3

modulo di espansione 2 sulla posizione = 1.


Modulo di base

Non modificare l’impostazione (posizione


= 0) del modulo di espansione 3.

(Quando vengono ignorati i moduli di espan-


sione 1 e 2)
Impostare il commutatore di rotazione del
Modulo di base 1

Modulo di base 2

Modulo di base 3

modulo di espansione 3 sulla posizione = 2.


Modulo di base

(Quando viene ignorato il modulo di espan-


sione 2)
Impostare il commutatore di rotazione del
Modulo di base 1

Modulo di base 2

Modulo di base 3

modulo di espansione 3 sulla posizione = 1.


Modulo di base

Non modificare l’impostazione (posizione


= 0) del modulo di espansione 1.

229
2. HARDWARE B-63175IT/03

Questa funzione, non disponibile inizialmente, è stata aggiunta solo di


recente. Questa funzione è disponibile secondo le modalità illustrate di
seguito, in base al tipo di modulo.
Modulo di espansione B A03B -0815 -C003 Disponibile a partire da
(DI/DO = 24/16, senza al- giugno 1998
cuna interfaccia volantino)

Modulo di espansione C A03B -0815 -C004 Disponibile a partire da


(DO = 16, 24A output) agosto 1998

Modulo di espansione D A03B -0815 -C005 Disponibile a partire da


(input analogico) agosto 1998

NOTA
Al modulo di espansione A (DI/DO = 24/16, con interfaccia
volantino) (A03B - 0815 - C002), viene aggiunto un
commutatore di rotazione quando gli altri moduli vengono
modificati. Tuttavia, poiché il modulo di espansione A viene
sempre installato nella posizione del modulo di espansione
1, non è necessario modificare l’impostazione del modulo
di espansione A.

230
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.11 Le unità periferiche e l’unità di controllo sono state progettate tenendo


conto del fatto che vengono inserite in armadi chiusi. In questo manuale
REQUISITI il termine “armadio” si riferisce a:
AMBIENTALI  Armadio per l’alloggiamento dell’unità di controllo o delle unità
periferiche;
 Pulsantiera operativa per l’alloggiamento dell’unità di controllo o del
pannello operatore.
 Equivalente di quanto sopra riportato.
Le condizioni ambientali per l’installazione di questi armadi interni
devono soddisfare le caratteristiche della tabella riportata di seguito.

In funzionamento 0 C a 55 C
Temperatura
dell’ambiente In magazzino o durante il
Da -20 C a +60 C
trasporto
Umidità relativa Da 30% a 95% (senza condensa)
In funzionamento: 0,5G o inferiore
Vibrazione
In magazzino o in funzionamento: 1,0G o inferiore
Tra le unità: ciascuna unità deve essere inserita in un
armadio per essere preservata da sostanze quali
polvere, liquido di raffreddamento, solventi organici,
acido, gas corrosivo e sale.
Ambiente
Dissipazione del calore della parte esterna
dell’armadio: i sistemi di dissipazione del calore devono
essere protetti dall’esposizione diretta al liquido di
raffreddamento, al lubrificante e a frammenti metallici.
Le unità utilizzate in un ambiente dove potrebbero
Radiazioni
essere esposte a radiazioni quali microonde, raggi
(ionizzanti o non io-
ultravioletti, raggi laser e raggi X, devono essere
nizzanti)
schermate da una protezione.
Altezza rispetto al In funzionamento: fino a 1.000 m
livello del mare In magazzino o in funzionamento: fino a 12.000 m

231
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.12 Per l’alimentazione in entrata del controllore Power Mate e delle unità
periferiche è necessario quanto descritto di seguito.
ALIMENTAZIONE 24 V CC ±10% (inclusi sbalzi improvvisi e ondulazione).
DELLE UNITÀ DI Tensione ondulazione  1,2 Vp-p
CONTROLLO
Tabella 2.12 (a) Capacità di alimentazione per l’unità di controllo

Unità Capacità di alimentazione


Unità di controllo 1,5 A
(Nessuna scheda opzionale (Se viene utilizzata un’unità FANUC
inclusa) RS -232 -C, è necessario un fusibile aggiuntivo
da 1 A).

Scheda opzionale

Scheda HSSB 0,2A

Scheda slave I/O Link -II 0,3A

Scheda slave B I/O Link -II 0,3A

Scheda master 0,3A


PROFIBUS-DP

Scheda slave 0,3A


PROFIBUS-DP

Scheda master DeviceNet 0,2A


Scheda master B
DeviceNet
Scheda slave DeviceNet
Scheda slave B
DeviceNet
Scheda slave C
DeviceNet

Scheda Ethernet 0,3A


Scheda Fast Ethernet

Scheda FL -net 0,3A

Scheda I/O esterna D, E 500 + 7,3 x n (mA) in cui n è il numero di punti


di input attivati simultaneamente (*)

Unità I/O A La capacità richiesta varia in base al numero di


moduli. Fare riferimento a I/O Unit -MODEL A
Connection and Maintenance Manual
(B-61813E).

Unità di connessione I/O 0,2 A


Link

Modulo I/O del pannello del 200 + 7,3 x n (mA) in cui n è il numero di punti
connettore di base di input attivati simultaneamente (*)

Modulo I/O Branch -out 100 + 7,3 x n (mA) in cui n è il numero di punti
di espansione A/B di input attivati simultaneamente (*)

Modulo I/O Branch -out 0,1A


di espansione C/D

Modulo I/O pannello 0,35 A


operatore
A1

232
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Tabella 2.12 (a) Capacità di alimentazione per l’unità di controllo

Unità Capacità di alimentazione


Modulo I/O pannello 300 + 7,3 x n (mA) in cui n è il numero di punti
operatore di input attivati simultaneamente (*1)
B1/B2

Unità di base modulo 300 + 7,3 x n (mA) in cui n è il numero di punti


I/O FSSB di input attivati simultaneamente (*1)

Unità di base modulo


I/O FSSB + unità di
espansione

Unità interfaccia 0,9A


trasduttore separato, unità di
base

Unità interfaccia 1,5 A


trasduttore separato, unità di
base +
unità aggiuntiva

Unità interfaccia servo 0,7A (tipo F)


analogica, unità di base 1,2A (tipo M)

Unità interfaccia servo 1,0 A (tipo F)


analogica, unità di base + 2,0 A (tipo M)
unità di espansione

NOTA
(*) Il Power Mate - i richiede un alimentazione da 24 - V
aggiuntiva per le DO.

Tabella 2.12 (b) Capacità di alimentazione per l’unità di impostazione e


visualizzazione

Unità Capacità di alimentazione


CRT/MDI 1,0 A
CRT/MDI per la
visualizzazione delle
immagini

CRT separato 0,8 A

MDI separato 0,2 A


MDI separato per la
visualizzazione delle
immagini

PDP separato 2,0 A

LCD separato 0,8 A

LCD/MDI sganciabile 1,0 A

Pannello operatore 0,2 A


portatile

233
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.13
DISSIPAZIONE DEL Tabella 2.13 (a) Calore dissipato per l’unità di controllo

CALORE DA PARTE Unità Perdita di calore

DI CIASCUNA UNITÀ Unità di controllo


(Nessuna scheda opzionale)
25 W

Scheda opzionale
Scheda HSSB 4W
Scheda slave I/O Link -II 6W
Scheda slave B I/O Link -II 6W
Scheda master PROFIBUS -DP 6W
Scheda slave PROFIBUS -DP 6W
Scheda master DeviceNet 5W
Scheda master B DeviceNet
Scheda slave DeviceNet
Scheda slave B DeviceNet
Scheda slave C DeviceNet
Scheda Ethernet 6W
Scheda Fast Ethernet
Scheda FL -net 6W
5 + 0,175 x n (W)
Scheda I/O esterna D/E in cui n è il numero di punti di input
attivati simultaneamente
Unità I/O AIF01A, AIF01B 1,2 W
AID32A, AID32B 1,2 + 0,23 x n (W)
in cui n è il numero di punti di input
attivati simultaneamente
AID16C, AID16D 0,1 +0,21 x n (W)
in cui n è il numero di punti di input
attivati simultaneamente
AID32E, AID32F 0,1 + 0,23 (W)
in cui n è il numero di punti di input
attivati simultaneamente
Unità di connessione I/O Link 4W
Modulo I/O del pannello del 5 + 0,175 x n (W) in cui n è il numero di
connettore di base punti di input attivati simultaneamente
Modulo I/O Branch -out di 2,5 W
espansione B/C/D
Modulo I/O pannello operatore A1 8,5 W
Modulo I/O pannello operatore B1/B2 7,5 + 0,175 x n (W) in cui n è il numero
di punti di input attivati simultaneamente
Unità interfaccia trasduttore 9 W
separato, unità di base
Unità interfaccia trasduttore 14 W
separato, unità di base + unità
aggiuntiva
Unità di base modulo I/O FSSB 7,5 + 0,175 x n (W) in cui n è il numero
di punti
p nti di input
inp t attivati
atti ati simultaneamente
sim ltaneamente
Unità di base modulo I/O FSSB +
unità di espansione

234
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Tabella 2.13 (a) Calore dissipato per l’unità di controllo


Unità Perdita di calore
Unità interfaccia servo analogica, 10 W (tipo F)
unità di base 17 W (tipo M)
Unità interfaccia servo analogica, 14 W (tipo F)
unità di base + unità di espansione 28 W (tipo M)

NOTA
1 Per altri dispositivi periferici (I/O e altri), fare riferimento ai
dati di dissipazione del calore relativi a ciascuna periferica
e aggiungere il valore a quelli sopra riportati.
2 Non includere la dissipazione del calore del trasduttore
separato.
3 Per informazioni sulla perdita di calore dell’azionamento
asse, fare riferimento ai manuali FANUC SERVO MOTOR
AMPLIFIER α series DESCRIPTIONS (B - 65162E) o
FANUC SERVO MOTOR β series DESCRIPTIONS
(B - 65232EN).

Tabella 2.13 (b) Calore dissipato per l’unità di impostazione e


visualizzazione
Unità Perdita di calore
CRT/MDI 18 W
CRT/MDI per la visualizzazione delle immagini
LCD/MDI 14 W
CRT separato 14 W
MDI separato 4W
MDI separato per la visualizzazione delle
immagini
PDP separato 20 W
LCD separato 10 W

235
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.14 Il CNC ha raggiunto dimensioni via via più ridotte grazie alle tecnologie
SMT e LSI personalizzate per i componenti elettronici. Il CNC è stato
OPERAZIONI MIRATE progettato anche per essere protetto dal rumore esterno. Non è facile
A RIDURRE IL misurare quantitativamente il livello e la frequenza del rumore,
RUMORE soprattutto perché il rumore presenta molti fattori di incertezza.
È importante evitare che venga generato rumore e che il rumore
eventualmente prodotto venga introdotto nel CNC. Questa precauzione
migliora la stabilità del sistema CNC.
Le unità del componente CNC vengono spesso installate in prossimità di
parti che generano rumore nell’armadio elettrico. Potenziali fonti di
rumore nel CNC sono gli accoppiamenti capacitivi, l’induzione
elettromagnetica e gli anelli di massa.
Durante la progettazione di un armadio elettrico, proteggere la macchina
dal rumore, come descritto nella sezione che segue.

2.14.1 I cavi utilizzati per la macchina sono classificati come nella tabella riportata
di seguito.
Separazione delle linee
Utilizzare i cavi di ciascun gruppo come descritto nella colonna
di segnale Operazione.
Grup- Linea di segnale Operazione
po
Linea di alimentazione CA Collegare i cavi del gruppo A
principale separatamente (nota 1) dai
Linea di alimentazione CA gruppi gr ppi B e C opp
oppure
re proteggere il
secondaria gruppo A con uno schermo
elettromagnetico (nota 2).
2)
Linee di alimentazione CA/CC
A (contenenti le linee di Vedere la sezione 2.14.4 e
alimentazione per i motori servo e collegare soppressori di scintilla o
mandrino) diodi al solenoide e al relè.

Solenoide CA/CC
Relè CA/CC
Solenoide CC (24 V CC) Collegare i diodi al relè e al
solenoide CC.
Relè CC (24V CC) Collegare i cavi del gruppo B
separatamente dal gruppo A
Linea di alimentazione CC oppure proteggere il gruppo B
B con uno schermo
Cavo DI/DO che collega l’unità I/O elettromagnetico.
e l’armadio elettrico
Separare il gruppo B dal gruppo C
il più possibile
possibile.
Cavo DI/DO che collega l’unità I/O
e la macchina Si consiglia di proteggere il
gruppo B con uno schermo.

236
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Grup- Linea di segnale Operazione


po
Cavo che collega il Power Mate i e Collegare i cavi del gruppo C
l’unità I/O separatamente dal gruppo A
Cavo per retroazione di posizione oppure
opp re proteggere il gruppo
gr ppo C
e velocità con uno schermo
elettromagnetico
elettromagnetico.
Cavo che collega il Power Mate i
all’azionamento mandrino Separare il gruppo C dal gruppo B
il più possibile.
possibile
Cavo per encoder di posizione
Eseguire la procedura di
Cavo per il volantino schermatura descritta nella
C
Cavo che collega il Power Mate i e sezione 2.14.5.
l’unità di impostazione e
visualizzazione
Cavo dell’interfaccia RS -232 -C e
RS -422
Cavo per la batteria
Altri cavi da proteggere con lo
schermo

NOTA
1 Durante il collegamento dei cavi di ciascun gruppo, i gruppi
devono trovarsi a una distanza di 10 cm o più l’uno dall’altro.
2 Per schermo elettromagnetico si intende una schermatura
tra i gruppi costituita da lamiere con messa a terra.

Armadio

Azionam. Azionam. Unità


asse mandrino di controllo
Cavo del gruppo B, C

Convogliatore

Al pannello
operatore,
motore, etc.
Cavo del gruppo A Sezione

Gruppo A Gruppo B, C

Coperchio

237
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.14.2 Per la macchina vengono forniti i seguenti sistemi di messa a terra:


Terra  Messa a terra del segnale
La messa a terra del segnale collega il potenziale di riferimento (0 V)
dei segnali elettrici a terra.
 Messa a terra di protezione
La messa a terra di protezione viene utilizzata per motivi di sicurezza
e per eliminare il rumore. Nello specifico, la messa a terra di
protezione viene fornita dai telai delle unità, dalle scatole delle unità,
dai pannelli e dalle protezioni dei cavi di interfaccia che collegano le
unità.
 Messa a terra di protezione (PE)
La messa a terra di protezione (PE) collega i cavi forniti per ciascuna
unità o tra le unità a terra in un unico punto.

Note sul collegamento  La resistenza della messa a terra di protezione (PE) deve essere di
dei sistemi di messa a 100 ohm o inferiore (messa a terra di classe D).
terra  Il cavo di messa a terra di protezione (PE) deve essere dotato di un’area
sezionale sufficiente a scaricare un flusso di corrente accidentale
dovuto a incidenti quale un corto circuito nella messa a terra di
protezione (PE).
(Generalmente l’area sezionale deve essere pari a quella del cavo di
alimentazione CA o superiore).
 Utilizzare il cavo contenente il filo di alimentazione CA e il filo di
messa a terra di protezione (PE) in modo da fornire alimentazione con
il filo di messa a terra collegato.

238
B-63175IT/03 2. HARDWARE

2.14.3 Collegare il terminale della messa a terra del segnale di Power Mate i
Collegamento del (terminale FG) alla lamiera con messa a terra dell’armadio. La lamiera
con messa a terra deve essere collegata alla messa a terra di protezione
terminale della messa (PE), come illustrato di seguito.
a terra del segnale
dell’unità di controllo
Armadio

Terminali FG (terminali Faston


al controllore)
Alle altre lamine di messa a terra
Pannello di
distribuzione
dell’armadio

PE
Lamina di messa a terra
Lamina di messa a terra
All’armadio

Distribuzione
esterna

Messa a terra di classe D o superiore

ATTENZIONE
Per il collegamento al terminale FG, utilizzare il terminale
Faston (A02B - 0166 - K330). Collegare il terminale FG alla
lamina di messa a terra utilizzando un cavo a conduttori
multipli non superiore a 300 mm con una sezione
trasversale di 2 mm2 o maggiore. Utilizzare esclusivamente
questo metodo di connessione. In caso contrario, il CNC
non sarà protetto dal rumore.

239
2. HARDWARE B-63175IT/03

2.14.4 Nell’armadio elettrico vengono utilizzati il relè e il solenoide CA/CC.


Soppressore di rumore Quando questi dispositivi vengono attivati e disattivati, l’induttanza della
bobina determina un aumento della tensione a impulsi.
La tensione a impulsi indotta attraverso il cavo disturba i circuiti
elettronici. In generale, per ridurre la tensione a impulsi, si utilizza un
soppressore di scintilla nei circuiti CA e un diodo nei circuiti CC.

Soppressore di scintilla  Utilizzare un soppressore di scintilla, costituito da un resistore e da un


condensatore in serie. Questo tipo di soppressore di scintilla è definito
CR(utilizzarlo nei circuiti CA).
(Un varistore può controllare la tensione di picco ma non può
sopprimere l’innalzamento improvviso della tensione a impulsi.
Per questo motivo la FANUC consiglia di utilizzare un soppressore di
scintilla CR).
 La resistenza e la capacitanza di riferimento del soppressore di scintilla
deve essere conforme a quanto riportato di seguito, sulla base della
corrente (I (A)) e della resistenza CC della bobina fissa:
1) Resistenza (R) : Resistenza CC equivalente della bobina
I2 I2
2) Capacitanza (C) : ∼ (µF)
10 20
I: Corrente allo stato fisso della bobina

R C
Circuito equivalente del soppressore
di scintilla

Relè Soppressore di scintilla


CA

Motore

Soppressore di scintilla

Montare il neutralizzatore di rumori vicino a un motore


o a una bobina del relè.

NOTA
Utilizzare un neutralizzatore di rumori del tipo CR.
I neutralizzatori di rumori del tipo varistore controllano la
tensione di picco ma non sono in grado di sopprimere
l’innalzamento improvviso della tensione a impulsi.

240
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Diodo

Diodo (utilizzato per i circuiti a corrente continua)


- +
Diodo
Utilizzare un diodo in grado di resistere
Relè CC a una tensione e a una corrente doppie
rispetto a quelle applicate.

2.14.5 Se un cavo collegato al CNC, un azionamento asse, un azionamento


Bloccaggio cavo e mandrino o un altro dispositivo richiede una schermatura, bloccare il cavo
come illustrato di seguito. Il morsetto sostiene e scherma il cavo.
schermatura Utilizzare il morsetto per garantire la stabilità del sistema.
Sollevare parzialmente la guaina per esporre lo schermo. Premere e
bloccare sulla lamina gli alloggiamenti in metallo per morsetti. La lamina
di messa a terra deve essere prodotta dal costruttore della macchina
utensile e deve essere impostata come descritto di seguito:

Lamina di messa a terra

ÕÕ ÕÕ ÕÕÕÕ
ÕÕ
ÕÕÕÕÕ
ÕÕ ÕÕ ÕÕ
ÕÕ
ÕÕ ÕÕ
ÕÕ
ÕÕ ÕÕ Cavo

ÕÕ ÕÕ
Alloggiamenti in metallo
per morsetti
Da 40 mm a 80 mm

Fig. 2.14.5 (a) Bloccaggio cavo (1)

241
2. HARDWARE B-63175IT/03

ÇÇ
Scheda di installazione
lato macchina

ÇÇ
ÇÇ
Unità di controllo

ÇÇ
ÇÇ
ÇÇ
ÇÇ
ÇÇ
ÇÇ
ÇÇ
ÇÇ
Lamina di messa
a terra

ÇÇ
ÇÇ
Alloggiamenti in metallo ÇÇ
ÇÇ
ÇÇ
per morsetti
Copertura di protezione

Fig. 2.14.5 (b) Bloccaggio cavo (2)

Disporre la lamina di messa a terra come indicato nella figura seguente.

Terminale di messa a terra


(messo a terra)

Foro per fissaggio alloggiamento in metallo per morsetti

Foro vite di montaggio

Fig. 2.14.5 (c) Lamina di messa a terra

Per la lamina di messa a terra utilizzare una lamina di metallo di 2 mm,


o di spessore maggiore, ricoperta in nichel.

242
B-63175IT/03 2. HARDWARE

Lamina
8 mm
di messa
a terra

12 mm

20 mm

Fig. 2.14.5 (d) Fori lamina di messa a terra

(Riferimento) Disegni esterni degli alloggiamenti in metallo per morsetti.

Max. 55 mm

28 mm

6 mm

17 mm

Fig. 2.14.5 (e) Disegni esterni degli alloggiamenti in metallo per morsetti

Specifica per l’ordinazione di alloggiamenti in metallo per morsetti


A02B-0124-K001 (8 pezzi)

243
3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI B-63175IT/03

3 IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI

Dopo aver sostituito il modulo di memoria o la scheda a circuiti stampati


base oppure dopo aver cancellato la memoria, è necessario ripristinare i
dati nella memoria. In questo capitolo vengono descritte le modalità di
immissione ed emissione di parametri, programmi pezzo e correzioni
utensile da e in un’unità esterna di immissione/emissione, come un
Handy File.

3.1 IMPOSTAZIONE DEI PARAMETRI DI


IMMISSIONE/EMISSIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 245
3.2 IMMISSIONE/EMISSIONE DI DATI . . . . . . . . . . . . 248
3.3 IMMISSIONE/EMISSIONE DI DATI SULLO
SCHERMO IE GLOBALE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 263
3.4 IMMISSIONE/EMISSIONE DI DATI TRAMITE
UNA MEMORY CARD . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 283

NOTA
Le istruzioni sul funzionamento del CRT/MDI e le
informazioni correlate descritte in questo capitolo si
applicano anche al PDP/MDI, all’LCD/MDI, al pannello
operatore portatile e all’LCD con touch panel.

244
B-63175IT/03 3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI

3.1
IMPOSTAZIONE DEI
PARAMETRI DI
IMMISSIONE/EMISSI
ONE

 Procedura di 1. Impostare lo stato di arresto in emergenza.


impostazione dei
parametri 2. Premere il tasto più volte oppure il tasto software [PREPRA] per
(CRT/MDI) visualizzare lo schermo PREPARAZIONE (MANUALE).
3. Impostare il cursore su SCRITTURA PARAM, quindi premere
nell’ordine i tasti 1 e . A questo punto viene visualizzato
l’allarme 100.
4. Premere il tasto più volte per visualizzare il seguente schermo.

PARAMETRI (REGOLAZ) O1234N12345


0000 SEQ INI ISO TVC
0 0 0 0 0 0 0 0
0001

0 0 0 0 0 0 0 0
0012 RMV MIR
X 0 0 0 0 0 0 0 0
Y 0 0 0 0 0 0 0 0
Z 0 0 0 0 0 0 0 0
B 0 0 0 0 0 0 0 0
0020CANALE I/O

MDI **** *** *** 10:15:30


[ RICE F][ LEGGI ][ SCRVI ][CANCEL ][ ]

Per visualizzare il cursore in unità di bit,


premere il tasto cursore o .

5. Premere il tasto software [(OPRT)] per visualizzare il seguente menu.


1) Tasto software [RIC NO] : Viene eseguita una ricerca in base al
numero.
Esame: Numero di parametro → [RIC NO].
2) Tasto software [ON : 1] : Dato con posizione del cursore
impostata su 1 (parametro bit)
3) Tasto software [OFF : 0] : Dato con posizione del cursore
impostata su 0 (parametro bit)
4) Tasto software [+ENTR] : Il valore di immissione viene
aggiunto al valore in corrispondenza
del cursore (tipo di parola).
5) Tasto software [INPUT] : Il valore di immissione viene
sostituito con il valore in
corrispondenza del cursore (tipo di
parola).

245
3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI B-63175IT/03

6) Tasto software [LEGGI] : I parametri sono immessi


dall’interfaccia di lettura/scrittura.
7) Tasto software [SCRIVI] : I parametri sono emessi
nell’interfaccia di lettura/scrittura.

NOTA
Dal momento che sono disponibili due interfacce di
lettura/scrittura, occorre specificare quella da utilizzare nel
parametro N. 20.

6. Dopo aver immesso i parametri, impostare su 0 il parametro


SCRITTURA PARAM sullo schermo PREPARAZIONE.
Premere per annullare l’allarme 100.
7. Metodo operativo
1) Per convertire i parametri in unità di bit, premere il tasto cursore
o in modo che il cursore assuma l’aspetto di una
sequenza di bit e sia possibile impostare i parametri bit per bit (solo
per i parametri bit).
2) Per impostare i dati in maniera consecutiva, utilizzare il tasto EOB .

(Es. 1) 1 2 3 4 EOB 4 5 6 7 EOB 9

9 9 9

Questa sequenza di tasti determina la seguente impostazione di


dati:
0 1234
0 ⇒ 4567
0 9999
0 0

(Es. 2) 1 2 3 4 EOB EOB 9 9 9 9

Questa sequenza di tasti determina la seguente impostazione di


dati:
0 1234
0 ⇒ 0
0 9999
0 0
3) Per impostare gli stessi dati in maniera sequenziale, premere = .
(Es.) 1 2 3 4 EOB a EOB a

Questa sequenza di tasti determina la seguente impostazione di


dati:
0 1234
0 ⇒ 1234
0 1234
0 0

246
B-63175IT/03 3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI

4) I parametri bit possono essere impostati come indicato di seguito.


(Es.) 1 1 EOB a EOB a

Questa sequenza di tasti determina la seguente impostazione di


dati:
0000 0000 00011000
0 0 0 0 0 0 0 0⇒ 0 0 0 1 1 0 0 0
00000000 00011000
00000000 00000000
8. Una volta definiti i parametri richiesti, impostare SCRITTURA
PARAM su 0.

DPL/MDI 1. Impostare l’arresto in emergenza.


2. Premere il tasto [VAR] per visualizzare lo schermo dei dati di
impostazione.
3. Utilizzare i tasti cursore per posizionare il cursore in corrispondenza
di SCRITTURA PARAM, quindi premere nell’ordine i tasti 1 e

per consentire la scrittura dei parametri. Verrà generato l’allarme


P/S 100.
4. Premere il tasto [DGNOS/PARAM] più volte per visualizzare lo
schermo dei parametri.

> &0001 01010101


&0002 00000000

5. Spostare il cursore sul numero del parametro da modificare.


Metodo 1
Utilizzare i tasti cursore. Il cursore continua a spostarsi durante la
pressione di un tasto cursore.
Metodo 2
Premere i seguenti tasti e immettere i dati nell’ordine indicato:
[No.] → [N. di parametro] → [immissione]
6. Inserire un valore di parametro con i tasti di immissione dei dati.
7. Premere il tasto . In questo modo il valore di parametro viene
immesso e visualizzato.
8. Dopo aver impostato e confermato tutti i parametri, tornare allo
schermo dei dati di impostazione e impostare SCRITTURA PARAM
su 0.
9. Di norma, per annullare lo stato di allarme occorre premere il tasto
. Per annullare l’allarme N. 000 occorre, invece, spegnere e
riaccendere il sistema.

247
3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI B-63175IT/03

3.2 In Power Mate i sono stati memorizzati i dati elencati di seguito.


Salvare una copia di backup dei dati più recenti nella scheda di memoria
IMMISSIONE/ flash o in un’unità I/O durante il normale funzionamento del controllore.
EMISSIONE DI DATI (1) Parametro del CNC
(2) Parametro del PMC
(3) Valore di compensazione dell’errore di passo
(4) Valori di variabili custom macro
(5) Numero di correzioni utensile (valori delle correzioni)
(6) Programma pezzo (programma lavorazione, programma macro)
(7) Programma ladder

3.2.1 Le operazioni di immissione/emissione non possono essere effettuate in


uno stato di allarme.
Conferma dei parametri
richiesti per Di seguito sono indicati i parametri necessari per eseguire le opzioni di
l’immissione/emissione immissione/emissione dei dati.
dei dati
#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
0000 ISO

ISO 0 : Emissione con codice EIA


1 : Emissione con codice ISO (cassetta FANUC)

0020 Selezione del canale I/O

0 : Canale 1
1 : Canale 1
2 : Canale 2
Se CANALE I/O corrisponde a 0, verranno richiesti i parametri N. 101,
102 e 103.
Se CANALE I/O corrisponde a 1, verranno richiesti i parametri N. 111,
112 e 113.
Se CANALE I/O corrisponde a 2, verranno richiesti i parametri N. 121,
122 e 123.

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
0101 NFD ASI SB2

NFD 0 : All’emissione di dati vengono emesse code nastro.


1 : All’emissione di dati non vengono emesse code nastro.
ASI  0 : Per l’immissione di dati viene utilizzato codice EIA o ISO.
1 : Viene utilizzato codice ASCII.
SB2 0 : Il numero di bit di stop è 1.
 1 : Il numero di bit di stop è 2.

248
B-63175IT/03 3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI

0102 Numero identificativo dell’unità di immissione/emissione

Tabella 3.2.1 Valori impostati e unità di immissione/emissione

Valore
Unità di immissione/emissione
impostato
0 RS -232 -C, ad eccezione dell’unità indicata di seguito per le
connessioni a PC

3 FANUC Handy File

NOTA
Se CANALE I/O = 2 (parametro N. 122), non è possibile
utilizzare le unità di immissione/emissione con il valore
impostato su 3.

0103 Baud

7: 600 9: 2400 11: 9600


8: 1200 10: 4800 12: 19200 [BPS]

3.2.2
Emissione dei parametri
del CNC
Procedura (CRT/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.
2. Eseguire la procedura di ricerca file quando richiesto.
Per informazioni sul file in cui viene emesso il parametro, fare
riferimento alla sezione Spiegazioni (emissione su floppy).
3. Premere e il tasto software [PARAM] per visualizzare lo
schermo dei parametri.
4. Premere i tasti software [(OPRT)] e .
5. Premere il tasto software [SCRIVI] e [ESEC] per avviare l’emissione
dei parametri.

Procedura (DPL/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.


2. Eseguire la procedura di ricerca file quando richiesto.
Per informazioni sul file in cui viene emesso il parametro, fare
riferimento alla sezione Spiegazioni (emissione su floppy).
3 Selezionare lo schermo di visualizzazione dei parametri mediante il
tasto [DGNOS/PARAM].
4. Premere il tasto [SCRIVI].

249
3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI B-63175IT/03

5. Durante l’emissione dei parametri la visualizzazione sarà simile a


quella illustrata di seguito.

> &0100 00000000


WRT

6. Per interrompere l’emissione dei dati da un nastro, attivare il segnale


di reset dall’esterno, ERS (bit 7 di G008).
Una volta interrotta l’emissione, non sarà possibile riavviarla.
Spiegazioni
(emissione su floppy)
 Posizione dell’emissione Quando l’emissione viene eseguita su un floppy, il programma viene
del file aggiunto sotto forma di nuovo file ai file già presenti. Se i file esistenti
devono essere cancellati, utilizzare la procedura di emissione precedente
dopo aver eseguito la ricerca in base al numero di file.
 Generazione di un Se durante l’emissione del programma viene generato l’allarme P/S
allarme durante (N. 086), viene ripristinata la condizione del floppy precedente
l’emissione di un all’operazione di emissione.
programma

 Emissione di un Quando l’emissione del programma viene eseguita dopo la ricerca dei file
programma dopo la da N1 a N9999, il nuovo file viene emesso come n-esimo file. In tal caso,
ricerca file i file da 1 a n-1 sono validi, mentre i file scritti dopo il file n precedente
vengono cancellati. Se durante l’emissione viene generato un allarme,
vengono ripristinati solo i file da 1 a n-1.
 Utilizzo efficiente della Per utilizzare la memoria nella cassetta o nella scheda in modo efficiente,
memoria emettere il programma impostando su 1 il parametro NFD (0101#7 o
0111#7). In questo modo si eviterà l’emissione di code nastro e si
risparmierà spazio.
 Registrazione sul Quando un file emesso dal CNC sul floppy viene nuovamente immesso
promemoria sulla memoria del CNC o confrontato con il contenuto di tale memoria,
è prima necessario ricercarne l’inizio tramite il numero di file. Quindi,
dopo aver emesso il file dal CNC sul floppy occorre registrare il numero
di file sul promemoria.

3.2.3
Emissione dei parametri
del PMC

Procedura (CRT/MDI) 1. Selezionare il modo MDI.


2. Premere , quindi il tasto software [PREPRA] per selezionare uno
schermo di dati di impostazione.
3. Impostare il cursore su SCRITTURA PARAM, quindi immettere
1 e . A questo punto viene generato l’allarme 100.

4. Premere e il tasto software [PMC].


5. Premere i tasti software [PMCPRM] e [KEEPRL]

250
B-63175IT/03 3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI

6. Impostare il cursore su K17 (SB5) o K900 (SB6) e il primo bit su 1.


X X X X X X 1 X
Dove il simbolo x indica un valore precedente
In questo modo è stato selezionato lo schermo di
immissione/emissione dei dati.
7. Selezionare il modo EDIT.
8. Premere il tasto software , quindi .
9. Premere il tasto software [E/U] e impostare i parametri per
l’immissione/emissione.
Il cursore di selezione dei dati si sposta sul dato successivo dopo la
relativa impostazione.
10.In NO CANALE, immettere 1 per selezionare il canale I/O 1.
11.In NOME UNITÀ, premere il tasto software [FDCAS] (per handy
file).
12.In TIPO DI DATI, premere il tasto software [PARAM].
13.In FUNZIONE, premere il tasto software [SCRIVI].
14.In N. FILE, specificare un nome file. L’immissione dell’esempio
specifico è la seguente:
# P M C
15.Premere il tasto software [ESEC]. A questo punto ha inizio
l’emissione dei parametri del PMC.
16.Dopo aver emesso i parametri del PMC, impostare SCRITTURA
PARAM su 0.
17.Premere per attivare l’allarme 100.

Procedura (DPL/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.


2. Premere il tasto [VAR] più volte, quindi selezionare uno schermo di
dati di impostazione.
3. Posizionare il cursore su SCRITTURA PARAM, quindi immettere
1 e . A questo punto viene generato l’allarme 100.
4. Premere il tasto [DGNOS/PARAM] più volte per selezionare lo
schermo diagnostico.
5. Premere il tasto <R/K>,<17> (SB5) o <900> (SB6) e .
6. Impostare il primo bit su 1.
X X X X X X 1 X
Dove il simbolo “x” indica un valore precedente

7. Visualizzare il parametro del PMC. Premere il tasto [No]. Quindi


impostare il numero del file.
8. Premere [SCRIVI]. In questo modo ha inizio l’emissione dei
parametri del PMC.
9. Dopo aver emesso i parametri del PMC, impostare SCRITTURA
PARAM su 0.
10.Reimpostare Power Mate in modo da rilasciare l’allarme 100.

251
3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI B-63175IT/03

3.2.4
Emissione del valore di
compensazione
dell’errore di passo
Procedura (CRT/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.
2. Premere più volte e il tasto software [PARAM], e
[SCRIVI] per selezionare lo schermo PREPARAZIONE per il valore
dell’errore di passo.
3. Premere il tasto software [(OPRT)] e .
4. Premere il tasto software [SCRIVI] ed [ESEC] in modo da avviare
l’emissione del valore di compensazione dell’errore di passo.
Procedura (DPL/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.
2. Eseguire la procedura di ricerca file quando richiesto.
3. Selezionare lo schermo di visualizzazione dei dati relativi alla
compensazione dell’errore di passo premendo il tasto
[DGNOS/PARAM].
4. Premere il tasto [SCRIVI].

3.2.5
Emissione dei valori di
variabili custom macro
Procedura (CRT/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.
2. Premere il tasto .

3. Premere e il tasto software [MACRO] per selezionare lo


schermo delle variabili custom macro.
4. Premere il tasto software [(OPRT)], quindi il tasto .
5. Premere il tasto software [SCRIVI] ed [ESEC] in modo da emettere
valori di variabili custom macro.

252
B-63175IT/03 3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI

Procedura (DPL/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.


2. Selezionare lo schermo delle variabili custom macro premendo il tasto
[VAR].
3 Premere il tasto [SCRIVI].
4. Durante l’emissione delle variabili custom macro la visualizzazione
è la seguente:

> #0100
WRT

5. Per interrompere l’emissione dei dati da un nastro, attivare il segnale


di reset dall’esterno, ERS (bit 7 di G008).
Una volta interrotta l’emissione, non sarà possibile riavviarla.

3.2.6
Emissione del numero di
correzioni utensile
Procedura (CRT/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.
2. Premere e il tasto software [COMPEN] per visualizzare lo
schermo delle correzioni utensile.
3. Premere [(OPRT)] e il tasto software .
4. Premere il tasto software [SCRIVI] ed [ESEC] in modo da avviare
l’emissione delle correzioni utensile.

Procedura (DPL/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.


2. Selezionare lo schermo dei valori delle correzioni premendo il tasto
[VAR].
3 Premere il tasto [SCRIVI].
4. Durante l’emissione dei valori delle correzioni la visualizzazione sarà
simile a quella indicata di seguito.

> H100= 0.000


WRT

5. Per interrompere l’emissione dei dati da un nastro, attivare il segnale


di reset dall’esterno, ERS (bit 7 di G008).
Una volta interrotta l’emissione, non sarà possibile riavviarla.

253
3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI B-63175IT/03

3.2.7
Emissione di un
programma pezzo
Procedura (CRT/MDI) 1. Confermare i seguenti parametri. Se è stato impostato 1, sostituirlo
con 0 e passare al modo MDI.

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
0101 NE9 NE8

NE9  0 : Vengono editati i programmi di 9000s.


1 : È possibile proteggere i programmi di 9000s.
NE8  0 : Vengono editati i programmi di 8000s.
1 : È possibile proteggere i programmi di 8000s.

2. Selezionare il modo EDIT.


3. Premere il tasto PROG e il tasto software [PROGR.] per visualizzare
il testo del programma.
4. Premere [(OPRT)] e il tasto software .
5. Immettere il numero del programma da emettere. Per emettere tutti i
programmi immessi come: O - 9 9 9 9
6. Premere [SCRIVI] ed [ESEC] in modo da avviare l’emissione del
programma.

Procedura (DPL/MDI) Per scrivere un programma registrato in memoria è possibile utilizzare la


procedura descritta di seguito.
1. Confermare i parametri analogamente al passo 1 precedente.
2. Selezionare il modo EDIT.
3. Premere [PROGR.] per visualizzare lo schermo programma.
4. Digitare l’indirizzo O.
5. Digitare il numero del programma desiderato.
L’introduzione di < - ><9>,<9>,<9>,<9> determina l’emissione di
tutti i programmi in memoria.
6. Per scrivere il numero del programma di immissione è possibile
premere il tasto [SCRIVI].

254
B-63175IT/03 3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI

3.2.8
Emissione dei
programmi ladder

Procedura (CRT/MDI) 1. Selezionare il modo MDI.

2. Premere , quindi il tasto software [PREPRA] per selezionare uno


schermo di dati di impostazione.
3. Posizionare il cursore su SCRITTURA PARAM, quindi immettere
1 e . A questo punto viene generato l’allarme 100.

4. Premere e il tasto software [PMC].


5. Premere i tasti software [PMCPRM] e [KEEPRL]
6. Impostare il cursore su K17 (SB5) o K900 (SB6) e il primo bit su 1.
× × × × × × 1 ×

Dove il simbolo x indica un valore precedente

In questo modo è stato selezionato lo schermo


di immissione/emissione dei dati.
7. Selezionare il modo EDIT.
8. Premere il tasto software , quindi .
9. Premere il tasto software [E/U] e impostare i parametri su E/U.
Il cursore di selezione dei dati si sposta sul dato successivo dopo la
relativa impostazione.
10.In NO CANALE, immettere 1 per selezionare il canale I/O 1.
11.In NOME UNITÀ, premere il tasto software [FDCAS] (per Handy
File).
12.In TIPO DI DATI, premere il tasto software [PARAM].
13.In FUNZIONE, premere il tasto software [SCRIVI].
14.Premere il tasto software [ESEC]. A questo punto ha inizio
l’emissione dei programmi ladder.
15.Dopo aver emesso i programmi ladder, impostare SCRITTURA
PARAM su 0.
16.Premere per attivare l’allarme 100.

NOTA
In Power Mate i i programmi ladder sono inseriti nella
memoria FROM.

255
3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI B-63175IT/03

Procedura (DPL/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.


2. Premere il tasto [DGNOS/PARAM] più volte per selezionare lo
schermo diagnostico.
3. Premere il tasto [No.] nello schermo diagnostico, quindi impostare il
numero del file.
4. Premere [SCRIVI] in modo da avviare l’emissione dei programmi
ladder.

3.2.9
Immissione dei parametri ATTENZIONE
del CNC Nei sistemi in cui viene utilizzato un encoder assoluto, dopo
aver immesso tutti i parametri è necessario impostare il
punto di riferimento.

Procedura (CRT/MDI) 1. Impostare lo stato di arresto in emergenza.


2. Premere e il tasto software [PARAM] per visualizzare lo
schermo dei parametri.
3. Premere i tasti software [(OPRT)] e .
4. Premere il tasto software [LEGGI] ed [ESEC]. A questo punto ha
inizio l’immissione dei parametri.
5. Al termine dell’immissione, viene generato l’allarme P/S 000.
Spegnere e riaccendere il sistema.
6. L’allarme 300 viene generato se nel sistema viene utilizzato l’encoder
assoluto. In tal caso, eseguire nuovamente il ritorno al punto di
riferimento.

Procedura (DPL/MDI) 1. Premere il pulsante EMERGENCY STOP sulla parte laterale


dellamacchina.
2. Premere il tasto [VAR] più volte, quindi selezionare uno schermo di
dati di impostazione.
3. Posizionare il cursore su SCRITTURA PARAM, quindi immettere
1 e . A questo punto viene generato l’allarme 100.
4. Per selezionare lo schermo dei parametri è possibile premere il tasto
[DGNOS/PARAM].
5. Premere il tasto [LEGGI].
6. Con questa operazione i parametri NC vengono immessi nella
memoria. In genere, al termine della lettura dei parametri viene
attivato l’allarme PS 000.
7. Nello schermo di impostazione dei parametri, impostare
SCRITTURA PARAM su 0.
8. Accendere nuovamente Power Mate.
9. Nei sistemi in cui viene utilizzato un encoder assoluto, viene generato
l’allarme 300. Impostare lo zero.

256
B-63175IT/03 3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI

3.2.10
Immissione dei
parametri del PMC
Procedura (CRT/MDI) 1. Impostare lo stato di arresto in emergenza.
2. Disattivare (KEY4=1) la chiave di protezione del programma.

3. Premere e il tasto software [PREPRA] per selezionare lo


schermo PREPARAZIONE.
4. Confermare che SCRITTURA PARAM=1.

5. Premere e il tasto software [PMC].

6. Premere i tasti software [PMCPRM] e [KEEPRL].


7. Impostare il cursore su K17 (SB5) o K900 (SB6) e il bit su 1.
Introdurre: X X X X X X 1 X .
Dove X rappresenta il valore visualizzato prima dell’immissione.
In questo modo viene selezionato lo schermo di
immissione/emissione dei dati.
8. Premere i tasti e .
9. Premere il tasto software [E/U] e impostare i parametri richiesti per
l’immissione/emissione.
Il cursore di selezione dei dati visualizza il dato successivo dopo la
relativa impostazione.

10.In CANALE, premere 1 per selezionare il canale 1.

11.In NOME UNITA, premere il tasto [FDCAS] (per handy file).


12.In FUNZIONE, premere il tasto software [LEGGI] per immettere i
dati.

13.In N. FILE, premere 2 per selezionare il file 2.

14.Premere il tasto software [ESEC] in modo da avviare l’immissione dei


parametri.
15.Al termine della lettura dei dati, spegnere e riaccendere.

Procedura (DPL/MDI) 1. Impostare lo stato di arresto in emergenza.


2. Premere il tasto [VAR] più volte, quindi selezionare lo schermo
PREPARAZIONE.
3. Confermare che DWE=1.
4. Premere il tasto [DGNOS/PARAM] più volte, quindi selezionare lo
schermo diagnostico (@).
5. Premere [No.], quindi impostare il numero del file.
6. Premere [LEGGI] in modo da avviare l’immissione dei parametri del
PMC.
7. Al termine della lettura dei dati, spegnere e riaccendere.

257
3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI B-63175IT/03

3.2.11
Immissione del valore di
compensazione
dell’errore di passo
Procedura (CRT/MDI) 1. Rilasciare l’arresto in emergenza e selezionare il modo EDIT.
2. Confermare che SCRITTURA PARAM=1 sullo schermo dei dati di
impostazione.
3. Premere e il tasto software [PROGR.] per visualizzare il
contenuto del programma.
4. Premere il tasto software [(OPRT)], , [RICE F] ed
3 [ESEC] per selezionare il file di compensazione dell’errore di
passo.
5. Premere più volte, il tasto software [PARAM], e
[SCRIVI] per selezionare lo schermo per il valore di compensazione
dell’errore di passo.
6. Premere il tasto software [(OPRT)] e il tasto .
7. Premere il tasto software [LEGGI] ed [ESEC] in modo da avviare
l’immissione del valore di compensazione dell’errore di passo.
8. Al termine dell’immissione dei dati, premere il tasto due volte
per visualizzare lo schermo PREPARAZIONE e tornare
all’impostazione SCRITTURA PARAM=0.

Procedura (DPL/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.


2. Per selezionare lo schermo dei dati di compensazione dell’errore di
passo è possibile premere il tasto [DGNOS/PARAM].
3. Premere il tasto [LEGGI].
4. Con questa operazione i dati di compensazione dell’errore vengono
immessi nella memoria.

258
B-63175IT/03 3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI

3.2.12
Immissione dei valori di
variabili custom macro
Procedura (CRT/MDI) 1. Accertarsi che il modo EDIT sia selezionato.
2. Disattivare la chiave di protezione del programma (KEY2=1).

3. Premere e il tasto software [PROGR.]per visualizzare il


contenuto del programma.
4. Premere il tasto software [(OPRT)], , [RICE F] ed
4 [ESEC] per selezionare un file.
5. Premere il tasto software [(OPRT)] e il tasto .

6. Premere il tasto indirizzo O , il numero del programma (ad esempio


0001), il tasto software [LEGGI] ed [ESEC] in modo da avviare
l’immissione dei valori delle variabili custom macro.
Immettere il numero di un programma non utilizzato.
7. Selezionare il modo MEMORY sul pannello operatore e premere il
pulsante ciclo di inizio.
Quando si esegue il programma, vengono impostate le variabili
macro.

8. Premere , e il tasto software [MACRO] per selezionare lo


schermo delle variabili custom macro.
9. Premere 500 e il tasto software [RIC NO] per visualizzare il numero
di variabile 500 e accertarsi che le variabili custom macro siano
impostate correttamente.
Nei dati visualizzati esiste una differenza tra il valore 0 e un valore non
definito.
Infatti, con valore non definito si fa riferimento a una variabile non
definita. Per impostare tale valore, premere il tasto software [INPUT].
10.Selezionare nuovamente il modo EDIT.

11.Premere il tasto per selezionare lo schermo di visualizzazione del


programma.
12.Premere il tasto indirizzo O e il numero del programma (ad esempio
0001), quindi premere per cancellare il programma.

Procedura (DPL/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.


2. Attenersi alla stessa procedura utilizzata per l’immissione dei
programmi e leggere le istruzioni delle custom macro come
programma pezzo.
3. Al termine della lettura, selezionare il modo AUTO. Eseguendo il
programma letto, i valori delle variabili comuni verranno memorizzati
nella memoria della variabile macro.

259
3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI B-63175IT/03

3.2.13
Immissione del numero
di correzioni utensile
Procedura (CRT/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.
2. Disattivare la protezione del programma (KEY=1).
3. Premere , quindi premere il tasto software [PROGR.] per
visualizzare lo schermo del contenuto del programma.
4. Premere il tasto software [(OPRT)], , [RICE F] ed
5 [ESEC] per selezionare il file del numero di correzioni utensile.

5. Premere e il tasto software [COMPEN] per visualizzare lo


schermo delle correzioni utensile.
6. Premere il tasto software [(OPRT)] e il tasto .
7. Premere i tasti [LEGGI] ed [ESEC] in modo da avviare l’immissione
dei dati.

Procedura (DPL/MDI) 1. Selezionare il modo EDIT.


2. Visualizzare lo schermo dei dati premendo il tasto [VAR].
3. Premere il tasto [LEGGI].
4. Al termine dell’operazione di immissione, i valori delle correzioni
immessi verranno visualizzati sullo schermo.

3.2.14
Immissione di
programmi pezzo
CRT/MDI Confermare i seguenti parametri. Se è impostato 1, sostituirlo con 0.
Passare al modo MDI.

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
3201 NPE RAL

NPE Quando i programmi sono registrati nell’area di archiviazione del


programma pezzo, i blocchi M02, M30 e M99:
0 : Sono considerati come fine del programma.
 1 : Non sono considerati come fine del programma.
RAL Quando i programmi sono registrati:
 0 : Tutti i programmi sono registrati.
1 : Un solo programma è registrato.

#7 #6 #5 #4 #3 #2 #1 #0
3202 NE9 NE8

NE9  0 : È possibile editare i programmi di 9000s.


1 : È possibile proteggere i programmi di 9000s.

260
B-63175IT/03 3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI

NE8  0 : È possibile editare i programmi di 8000s.


1 : È possibile proteggere i programmi 8000s.

1. Accertarsi che sia attivato il modo EDIT.


2. Disattivare la protezione del programma (KEY3=1).
3. Premere e il tasto software [PROGR.] per selezionare il file di
un programma pezzo.
4. Premere il tasto software [(OPRT)], , [RICE F] ed
6 [ESEC] per selezionare il file di un programma pezzo.
5. Premere il tasto software , [(OPRT)] e il tasto .
6. Premere il tasto software [LEGGI] ed [ESEC] in modo da avviare
l’immissione dei dati.

DPL/MDI 1. Selezionare il modo EDIT.


2. Premere [PROGR.] per visualizzare lo schermo programma.
3. Immettere il numero di programma desiderato se al nastro del
controllore non è associato alcun numero o si desidera modificare il
numero di programma esistente. In caso contrario, tale operazione non
è necessaria.
i) Digitare l’indirizzo <0>.
ii) Digitare il numero del programma desiderato.
4. Premere il tasto [LEGGI].

3.2.15
Immissione del ladder
del PMC
Procedura (CRT/MDI) 1. Impostare lo stato di arresto in emergenza.
2. Premere e il tasto software [PREPRA] per selezionare lo
schermo PREPARAZIONE.
3. Confermare che SCRITTURA PARAM=1.
4. Premere e il tasto software [PMC].
5. Premere i tasti software [PMCPRM] e [KEEPRL].
6. Impostare il cursore su K17 (SB5) o K900 (SB6) e il bit su 1.
× × × × × × 1 × .
× rappresenta il valore prima dell’immissione.
7. Premere i tasti e .
8. Premere il tasto software [E/U] e impostare i parametri richiesti per
l’immissione/emissione.
Il cursore di selezione dei dati visualizza il dato successivo dopo la
relativa impostazione.
9. In CANALE, premere 1 per selezionare il canale 1.

261
3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI B-63175IT/03

10.In NOME UNITÀ, premere il tasto [FDCAS] (per handy file).


11.In FUNZIONE, premere il tasto software [LEGGI] per immettere i
dati. In TIPO DI DATI, non impostare i dati.
12.Premere il tasto software [ESEC] in modo da avviare l’immissione del
ladder del PMC.
13.Inserire il ladder di immissione nella memoria FROM. Sullo schermo
visualizzato, impostare FROM per NOME UNITÀ premendo [PMC]
e successivamente [E/U], quindi premere il tasto [SCRIVI] seguendo
la stessa procedura dei passi da 8 a 11.
14.Spegnere e riaccendere.

Procedura (DPL/MDI) 1. Impostare lo stato di arresto in emergenza.


2. Premere il tasto [VAR] più volte, quindi selezionare lo schermo
PREPARAZIONE.
3. Confermare che SCRITTURA PARAM=1.
4. Premere il tasto [DGNOS/PARAM] più volte, quindi selezionare lo
schermo diagnostico (@).
5. Premere [No.], quindi impostare il numero del file.
6. Premere [LEGGI] in modo da avviare l’immissione del ladder del
PMC.
7. Inserire il ladder nella memoria F-ROM. Per una spiegazione sulle
modalità di inserimento dei dati nella memoria F-ROM, fare
riferimento alla sottosezione 4.4.7.
8. Spegnere e riaccendere.

262
B-63175IT/03 3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI

3.3 Per immettere/emettere un determinato tipo di dati, occorre selezionare


lo schermo corrispondente. Lo schermo dei parametri viene, ad esempio,
IMMISSIONE/EMISSI utilizzato per l’immissione o l’emissione dei parametri da o in un’unità
ONE DI DATI SULLO esterna di immissione/emissione, mentre lo schermo programma viene
SCHERMO IE utilizzato per immettere o emettere programmi. Esiste tuttavia uno
schermo comune in cui immettere ed emettere programmi, parametri,
GLOBALE
valori delle correzioni e variabili macro, ovvero lo schermo IE
GLOBALE.
Questa funzione non può essere utilizzata con una combinazione di
DPL/MDI e del relativo pacchetto operativo.

IMMISS/EMISS (PROGRAMMA) O1234 N12345

CANALE I/O 1 CONTROLLO TV OFF


NUM. UNITÀ 0 CODICE EMISS ISO
BAUDRATE 4800 CODICE IMMISS ASCII
BIT DI STOP 2 CODE NASTROT FEED
CARR. NULL (EIA) NO EMISS. EOB (ISO) CR
CONTR. TV (NOTE) ON BAUDRATE CLK. INNER
CD CHECK (232C) OFF RESET/ALARM ON
PARITY BIT OFF SAT COMMAND HOST
INTERFACCIA RS232C COM PROTCOL A
END CODE EXT COM CODE ASCII
(0:EIA 1:ISO)>1_
MDI **** *** *** *** 12:34:56
PROGR PARAM COMPEN MACRO (OPRT)
.

Fig. 3.3 Schermo IE GLOBALE (quando si utilizza il


canale 1 per l’immissione/emissione)

263
3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI B-63175IT/03

3.3.1 I parametri di immissione/emissione possono essere impostati sullo


Impostazione dei schermo IE GLOBALE. I parametri possono essere impostati
indipendentemente dal modo.
parametri di
immissione/emissione

Impostazione dei parametri di immissione/emissione

Procedura 1 Premere il tasto funzione .

2 Premere più volte il tasto software a destra (tasto di


continuazione del menu).
3 Premere il tasto software [TUT IO] per visualizzare lo schermo IE
GLOBALE.

NOTA
1 Se un programma o un floppy viene selezionato nel modo
EDIT, viene visualizzato lo schermo del floppy o della
directory del programma.
2 All’accensione, il programma risulta selezionato per default.

IMMISS/EMISS (PROGRAMMA) O1234 N12345

CANALE I/O 1 CONTROLLO TV OFF


NUM. UNITÀ 0 CODICE EMISS ISO
BAUDRATE 4800 CODICE IMMISS ASCII
BIT DI STOP 2 CODE NASTROT FEED
CARR. NULL (EIA) NO EMISS. EOB (ISO) CR
CONTR. TV (NOTE) ON

(0:EIA 1:ISO)>1_
MDI **** *** *** *** 12:34:56
PROGR PARAM COMPEN MACRO (OPRT)
.

4 Selezionare il tasto software che corrisponde al tipo di dati desiderato


(programma, parametro e così via).
5 Impostare i parametri corrispondenti sul tipo di unità di
immissione/emissione da utilizzare. I parametri possono essere
impostati indipendentemente dal modo.

264
B-63175IT/03 3. IMMISSIONE ED EMISSIONE DI DATI

3.3.2 Un programma può essere immesso ed emesso utilizzando lo schermo IE


Immissione ed GLOBALE.
Quando si accede a un programma con un handy file o una memory card,
emissione di occorre specificare il file di immissione contenente il programma (ricerca
programmi file).

Ricerca file

Procedura 1 Premere il tasto software [PROGR.] sullo schermo IE GLOBALE