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21 Festival

CINEMA
AFRICANO
D’ASIA
E AMERICA
LATINA
.
Milano 21 27 marzo 2011

programma
Lunedì 21 marzo Martedì 22 marzo Mercoledì 23 marzo
Serata inaugurale Premiazione Auditorium San Fedele Auditorium San Fedele Auditorium San Fedele Cinema Gnomo
Lunedì 21 marzo, ore 20.30 - Auditorium San Fedele Sabato 26 marzo, ore 20.30 – Auditorium San Fedele 20.30 14.30 15.00 19.00
Presentazione del Festival e proiezione in anteprima del film A Woman, a Cerimonia di premiazione e proiezione del cortometraggio e del lungome- Presentazione L’Afrique vue par… Koukan Kourcia, Kano: an American and His Harem
traggio vincitori del 1° Premio della Giuria Ufficiale. 21° edizione del Festival di AAVV, Algeria, 2010, 100’ FC di Monster Jimenez, Filippine, 2010, 80’ CD
Gun and a Noodle Shop (Cina, 95’). Commedia nera di Zhang Yimou (il ou le cri de la tourterelle
17.00 di Sani Elhadj Magori, Niger, 2010, 62’ CD 21.00
grande regista cinese di Lanterne Rosse). Il film è un remake del film d’esor- ore 21.30 – Spazio Oberdan Bakroman 17.00 Une femme pas comme les autres
dio dei fratelli Coen, Blood simple, ambientato nella Cina del passato in sal- Proiezione del lungometraggio vincitore del Premio del Pubblico. A Woman, a Gun and a Noodle Shop di Gianluca e Massimiliano De Serio, di Abdoulaye Dao, Burkina Faso, 2008, 101’ ST
film di apertura proiezione speciale
sa epico-kung fu. Italia/Burkina Faso 2010, 90’ FC
in collaborazione con Teatro Rosetum
CONFERENZE STAMPA CON I REGISTI di Zhang Yimou, Cina, 2010, 90’ ST 19.00
FÀ LA COSA GIUSTA
Incontri e concerti Ore 11.00 – Festival Center
(Casa del pane – Casello Ovest di Porta Venezia)
Un homme qui crie
di Mahamat Saleh Haroun,
Ciad/Francia/Belgio, 92’ CL e CM
Lezare
di Zelalem Woldemariam, Etiopia, 2010, 14’ CC
17.00
Thank You Mama
di Omelga Mthiyane, Sudafrica, 2010, 15’ CC
Giovedì 24 marzo, ore 16.00 - Spazio Oberdan 21.00 Made in Mauritius Rompecabezas
Tutte le mattine i registi ospiti del Festival incontrano la stampa e il pubblico. di David Constantin,
Tibhirine 15 anni dopo la strage di sette monaci trappisti di Natalia Smirnoff,
CONCORSO Thank You Mama
di Omelga Mthiyane, Sudafrica, 2010, 15’ CC
Isole Mauritius, 2010, 7’ CC Argentina/Francia, 2010, 88’ CL
Un video: “L’ultimo sopravissuto”. Lo straordinario racconto di fratel Jean Pumzi
VIAGGI SOLIDALI 19.15
Pierre, scampato al massacro in Algeria. Un testimone: Jean Marie Lassaus-
se, sacerdote che da dieci anni si occupa del monastero, autore del libro “Il
Razzismo brutta storia (SR) Vinci un viaggio
Rompecabezas
di Natalia Smirnoff,
Argentina/Francia, 2010, 88’ CL
di Wanuri Kahiu, Kenia/Sudafrica, 2010, 23’ CC
19.00
presentazione della sezione
El edificio de los chilenos
di Macarena Aguiló,
Cile/Francia/Cuba, 2010, 95’ CD
giardiniere di Tibhirine” (ed. San Paolo). Continua la collaborazione tra il Festival e Feltrinelli (editore e librerie) con
una sezione di film ispirati a un tema sempre più attuale e urgente: il razzi-
in Senegal Cinema Gnomo E tutti ridono... 21.15
Giovedì 24 marzo, ore 17.00 - Spazio Oberdan smo. Questa collaborazione ha dato vita al Premio “Il Razzismo è una brut- Acquistando la tessera del Festival
19.00 con Gino e Michele di Zelig Life, Above All
The Nine Muses La prière di Oliver Schmitz,
Tunisia e le altre. Storie in parole e immagini dai paesi ta storia”, che sarà consegnato al miglior film della sezione. potrete partecipare all’estrazione del Sudafrica/Germania, 2010, 105’ CM
di John Akomfrah, di Ndongo Hyacinthe, Camerun 2010, 3’ ST
del Mediterraneo in rivolta viaggio-premio per 2 persone: Se- Ghana/UK, 2010, 90’ CD e SR
Venerdi 25 marzo ore 18.30 Les barons Centre Culturel Français de Milan
Incontro con i registi e gli artisti nordafricani presenti al Festival. Tra gli ospiti: negal: il paradiso, a nord di Dakar. 21.00 di Nabil Ben Yadir, Belgio, 2009, 111’ ST
Feltrinelli Express Stazione Centrale Un ange passe 21.30
21.00
i registi tunisini Nouri Bouzid e Fadhel Jaïbi, il giovane talento del cinema egi- Un ange passe
di Leyla Bouzid, Lezare
ziano Ahmad Abdalla, i registi Mounès Khammar, Abdenour Zahzah e Hicham I registi finalisti Andrea Segre, Jacopo Tartarone e Moussa Sene Absa incon- Tunisia/Francia, 2010, 15’ CC e SR di Leyla Bouzid,
di Zelalem Woldemariam, Etiopia, 2010, 14’ CC Tunisia/Francia, 2010, 15’ CC e SR
Elladdaqi, un inviato speciale di France24 e Eduardo Sallum. trano il pubblico. Lo stesso incontro con gli stessi protagonisti in “anteprima” La mosquée
Modera: Mohamed Challouf. per le scuole alle ore 10.00 sempre alla Ferltrinelli Express con la collabora- di Daoud Aoulad-Syad,
The Killing of the Imam Abandon de poste
di Khalid Shamis, Sudafrica, 2010, 10’ CC di Mohamed Bouhari,
zione di Arci. Partecipa lo scrittore rumeno Mihai Mircea Butcovan. Marocco/Francia, 2010, 85’ CL e CM
September Rain Marocco/Belgio, 2010, 15’ CC e SR
I film selezionati: Teatro Rosetum di Abdullatif Abdulhamid, Siria, 2010, 87’ CL Da
Venerdì 25 marzo, ore 20.30 L’Afrique vue par… FC:
Spazio culturale tunisino - viale Forlanini 65 Abandon de poste, 17.00 Spazio Oberdan
di Mohamed Bouhari, Marocco/Belgio, 2010, 15’ Chance Exhibitions
Canti dalla rivoluzione tunisina di Abner Benaim, Panama 2009, 90’ ST e SR
11.00 di Rachid Bouchareb, Algeria, 2009, 9’
Un ange passe, The Nine Muses
Performance musicali con i rapper Madou MC, Karkadan e la giovane can- 19.00 2000 générations d’Afrique
di Leyla Bouzid, Tunisia/Francia, 2010, 15’ di John Akomfrah, di Gaston Kaboré, Burkina Faso, 2010, 4’
tautrice Neyssatou, tutti artisti tunisini della resistenza. Ospiti Akrepi dall’Al- Chance, di Abner Benaim, Panama, 2009, 90’ Koukan Kourcia, Ghana/UK, 2010, 90’ CD e SR
Nous aussi nous avons marché
bania e il progetto effepunto e l’uomo armato dall’Italia. Encourage, di Eleonora Campanella, Italia 2010, 15’ ou le cri de la tourterelle 15.00
sur la Lune
di Sani Elhadj Magori, Niger, 2010, 62’ CD
Hermanitos, fratelli d’Italia, di Jacopo Tartarone, Italia 2010, 52’ Meandros di Balufu Bakupa Kanyinda, Congo, 2010, 16’
Domenica 27 marzo, ore 18.00 - Teatro Rosetum Questo splendido viaggio di ecotu- 21.00 di Hector Ulloque Franco e Manuel Ruiz
Errance
The Nine Muses, di John Akomfrah, Ghana/UK, 2010, 90’ Montealegre, Colombia, 2010, 93’ CD
Concerto per Sotigui Kouyaté rismo e turismo responsabile, toc- State of Violence di Nouri Bouzid, Tunisia, 2010, 14’
Il sangue verde, di Andrea Segre, Italia, 2010, 57’ di Khalo Matabane, Sudafrica, 2010, 79’ CM 17.00
In omaggio al grande griot ed attore Some Legs Cannot Dance, di Hicham Elladdaqi, Marocco, 2010, 16’ ca due tra le più belle aree protette
del Senegal: il Parco Ornitologico Mariscica fu la prima
africano, per la prima volta si riuni- Yoolé, di Moussa Sene Absa, Senegal/Barbados, 2010, 75’ Centre Culturel Français de Milan di Annamaria Gallone, Italia, 2010, 90’ FC
scono sullo stesso palco musicisti di Djoudj, una delle riserve ornitolo- 21.00 19.00
provenienti dall’Africa occidentale, il giche più importanti al mondo, e la Quelques jours de répit Yoolé
cui percorso artistico è legato al KENTRIDGE IN TRIENNALE Langue de Barbarie. di Amor Hakkar,
Algeria/Francia, 2011, 80’ CM
di Moussa Sene Absa,
Senegal/Barbados, 2010, 75’ CD e SR
grande Sotigui: Badara Seck, voce Inaugurazione: domenica 20 marzo, ore 11.30 Ci sarà tempo per ammirare la spiag-
gia di Toubab Dialao, incontrare le 21.00
(Senegal); Moussa “Kora” Sanou, ko-
Nell’ambito dell’omaggio alla creatività africana “Made in Africa” che Sguar- associazioni di Louga, fare una pas- Le dernier passager
ra, tamburi bassi e voce (Burkina Fa- di Mounès Khammar, Algeria, 2010, 7’ CC
di Altrove presenta quest’anno alla Triennale di Milano, il Festival rende seggiata tra le dune che costeggiano
so); Seydou Dao, djembé (Burkina Drexcyia
omaggio all’artista sudafricano William Kentridge proponendo la video-in- il Lago Rosa e visitare Dakar e l’Iso-
Faso); Daouda Diabate, djembé (Bur- di Akosua Adoma Owusu,
stallazione “What Will Come (Has Already Come)”, courtesy Galleria Lia la di Gorée. Ghana/USA, 2010, 12’ CC
kina Faso); Baba Diarra, tamburi bas-
Rumma Milano/Napoli. Quest’opera si inserisce in un più ampio omaggio a Il tutto accompagnati da referenti lo- Un homme qui crie
si (Burkina Faso); Naby Camara, ba- di Mahamat Saleh Haroun,
Kentridge che varie realtà del mondo dell’arte, della lirica e del teatro mila- cali “custodi della natura” e media-
lafon (Guinea/Senegal). Ciad/Francia/Belgio, 92’ CL e CM
nese stanno dedicando al poliedrico artista in occasione della presentazio- tori culturali, per un vero turismo
Un’iniziativa di: Teatro Rosetum, as-
ne alla Scala del Flauto Magico di cui firma regia e coreografia. “What Will d’incontro.
sociazioni Ake Lei Naa Dojo e Siraba
Come (Has Already Come)” – realizzata in occasione della Biennale di Sid-
Italia (antenna di Siraba Burkina) e
ney 2008 – esplora la guerra d’Abissinia del 1935 attraverso un simbolismo Tutti i dettagli su:
Le Ultime carovane.
visuale, talvolta surreale ma estremamente toccante. www.viaggisolidali.it
Ingresso: 10 euro
info@viaggisolidali.it
Giovedì 24 marzo Venerdì 25 marzo Sabato 26 marzo Domenica 27 marzo
Auditorium San Fedele 21.00 Auditorium San Fedele 17.00 Auditorium San Fedele Cinema Gnomo Auditorium San Fedele Cinema Gnomo
15.00 Made in Mauritius 14.30 proiezione speciale 10.30 15.00 15.00 15.00
di David Constantin, NAGA AL FESTIVAL
Tere Bin Laden Isole Mauritius, 2010, 7’ CC Le dernier passager Garagouz Tabou Fragments d’une Palestine perdue Yoolé
di Abhishek Sharma, India 2010, 95’ ST di Mounès Khammar, Algeria, 2010, 7’ CC A seguire aperitivo di Abdenour Zahzah, Algeria, 2010, 25’ CC di Meriem Riveill, Tunisia, 2010, 15’ CC di Norma Marcos, di Moussa Sene Absa,
Tinye So al Festival Center Son of Babylon Palestina/Francia/USA, 2011, 74’ CD Senegal/Barbados, 2010, 75’ CD e SR
17.00 di Daouda Coulibaly, Mali, 2010, 25’ CC Tinye So Neighbor
Quelques jours de répit di Daouda Coulibaly, Mali, 2010, 25’ CC Abandon de poste di Naghmeh Shirkhan, Iran 2010, 104’ CL di Mohamed Al-Daradji, Iraq, 2010, 90’ CL 17.00 17.00
Ways of the Sea di Mohamed Bouhari, Les barons Fire Fly
di Amor Hakkar, Algeria/Francia, 2011, 80’ CM di Sheron Dayoc, Filippine, 2010, 78’ CL Ways of the Sea Belgio/ Marocco, 2009, 15’ CC e SR
14.45 17.15
di Sheron Dayoc, Filippine, 2010, 78’ CL di Nabil Ben Yadir, Belgio, 2009, 111’ ST di Caroline Kamya, Uganda/Cina, 2011, 16’ SS
19.00
La mosquée Atrophy presenta il film un comico di Zelig
presenta il film un comico di Zelig Cinema Gnomo 17.00
di Daoud Aoulad-Syad,
di Palesa Shongwe, Sudafrica, 2010, 8’ CC Chance 19.15 Moamba Chinesa
Dès l’aube di Henrique ‘Dito’ Narciso, 2011, 20’ SS
La place 18.30 Encourage Marocco, 2009, 85’ CL e CM Some Legs Cannot Dance di Abner Benaim, Panama 2009, 90’ ST e SR
di Dahmane Ouzid, Dakarapide di Eleonora Campanella, Italia 2010, 15’ FC e SR 19.00 di Hicham Elladdaqi, 19.15 di Jillali Ferhati, Marocco, 2010, 90’ CM Li Xia’s Salon
Algeria, 2010, 113’ CM e ST Marocco, 2010, 16’ CC e SR 21.00 di Omelga Mthiyane,
di Marco G. Lena, Tiziana Manfredi, Changement - La Storia attraverso presenta il film un comico di Zelig Everyday Life in a Syrian Village Sudafrica/Cina, 2011, 22’ SS
21.30 Italia/Senegal, 2010, 38’ FC gli occhi dei guineani Retratos en un mar de mentiras di Omar Amiralay, Siria, 1974, 80’ CM La place
di Chiara Cavallazzi, Italia/Guinea, 2010, 80’ FC La prière di Carlos Gaviria, Colombia, 2010, 90’ CL di Dahmane Ouzid, Love Born of Chopsticks
Abandon de poste Frammenti di altra quotidianità di Hyacinthe Ndongo, Camerun, 2010, 3’ ST 21.00 di Emile-Aimé Chah Yibain ‘Ancestor’,
di Mohamed Bouhari, di AAVV, Italia/Mozambico, 2010, 60’ FC 19.00 17.00 Algeria, 2010, 113’ CM e ST
Marocco/Belgio, 2010, 15’ CC e SR Fire Keeper Quelques jours de répit Camerun/Cina, 2011, 40’ SS
20.30 Abuelos di Mohsen Amiryoussefi, Iran, 2009 82’ ST Miners di Amor Hakkar, Algeria/Francia, 2011, 80’ CM Spazio Oberdan 19.00
Microphone di Carla Valencia Dávila, di Bai Budan, Cina, 2010, 62’ CD
Garagouz 21.15 15.00 ZUT
di Ahmad Abdalla, Egitto, 2010, 120’ CL e CM di Abdenour Zahzah, Algeria, 2010, 22’ CC Ecuador/Cile, 2010, 93’ CD 20.30 Cinema Rosetum
Atrophy di Amour Sauveur,
Neighbor 21.15 Cerimonia di premiazione e proie- 15.00 State of Violence Congo Brazzaville/Cina, 2011, 17’ SS
Spazio Oberdan di Palesa Shongwe, Sudafrica, 2010, 8’ CC di Khalo Matabane, Sudafrica, 2010, 79’ CM
di Naghmeh Shirkhan, Tabou zione del cortometraggio e del A nous la rue Depuis l’autre cosmos
11.00 Iran/Canada/Usa 2010, 104’ CL di Meriem Riveill, Tunisia, 2010, 15’ CC Some Legs Cannot Dance lungometraggio vincitori del pri- di Moustapha Dao, Burkina Faso, 1986, 15’ 17.00
di Yves Montand Niyongabo,
El edificio de los chilenos Son of Babylon di Hicham Elladdaqi,
mo Premio della Giuria Ufficiale. OM Kano: an American and His Harem Ruanda/Cina, 2011, 38’ SS
di Macarena Aguiló, Teatro Rosetum Marocco, 2010, 16’ CC e SR di Monster Jimenez, Filippine, 2010, 80’ CD
di Mohamed Al-Daradji, Iraq, 2010, 90’ CL L’oeuf The Snake
Cile/Francia/Cuba, 2010, 95’ CD 17.00 Retratos en un mar de mentiras Spazio Oberdan di Moustapha Dao, Burkina Faso, 1995, 20’ 19.00 di Samson Ssenkaaba ‘Xenson’,
16.00 Spazio Oberdan di Carlos Gaviria, Colombia, 2010, 90’ CL OM Uganda/Cina, 2011, 59’ SS
The Killing of the Imam 10.30 presenta il film un comico di Zelig
Presentazione libro di Khalid Shamis, 11.00 Le neveu du peintre 21.00
Sudafrica, 2010, 10’ CC Cinema Gnomo Abuelos Tere Bin Laden
Tibhirine 15 anni dopo la strage ZUT di Carla Valencia Dávila, di Moustapha Dao, Burkina Faso, 1989, 28’ di Abhishek Sharma, India 2010, 95’ ST Life, Above All
di sette monaci trappisti Drexcyia 19.00 OM
di Amour Sauveur, Ecuador/Cile, 2010, 93’ CD 21.00 di Oliver Schmitz,
Proiezione del video di Akosua Adoma Owusu, Congo Brazzaville/Cina, 2011, 17’ SS Fragments d’une Palestine perdue 14.30 17.00 Sudafrica/Germania, 2010, 105’ CM
Ghana/USA, 2010, 12’ CC di Norma Marcos, Hawi
L’ultimo sopravvissuto The Snake Palestina/Francia/USA, 2011, 74’ CD Un ange passe Tunisia 2011 Ri-volta al futuro di Ibrahim El Batout, Egitto, 2010, 112’ CM
September Rain di Samson Ssenkaaba ‘Xenson’, di Elisabetta Fornarelli e Andrea Monadi, Teatro Rosetum
Lo straordinario racconto di fratel di Abdullatif Abdulhamid, Siria, 2010, 87’ CL Uganda/Cina, 2011, 59’ SS 21.00 di Leyla Bouzid, Tunisia/Francia, 2010, 15’ CC
Italia, 2011, 26’ ES 15.15
e SR
Jean Pierre, scampato al massacro 19.15 15.00 Pumzi A seguire, selezione di cortometraggi inediti
Octubre realizzati dagli allievi dell’Ecole des arts et du Montaggio di programmi
in Algeria. Un testimone: Jean Marie Dès l’aube Fire Fly di Wanuri Kahiu, Kenia/Sudafrica, 2010, 23’ CC
di Daniel e Diego Vega, Perù, 2010, 90’ CL cinéma di Tunisi. ES di Al Jazeera e France 24
Lassausse, sacerdote che da dieci di Jillali Ferhati, Marocco, 2010, 90’ CM di Caroline Kamya, Uganda/Cina, 2011, 16’ SS Octubre 16.30 19.15 immagini inedite in Italia prima e dopo
anni si occupa del monastero, auto- di Daniel e Diego Vega, Perù, 2010, 90’ CL la rivolta in Tunisia. ES
21.00 Moamba Chinesa Hermanitos, fratelli d’Italia La prière
re del libro “Il giardiniere di Tibhiri- Hawi di Henrique ‘Dito’ Narciso, 2011, 20’ SS di Jacopo Tartarone, Italia 2010, 52’ FC e SR 18.00
di Hyacinthe Ndongo, Camerun, 2010, 3’ ST
ne” (ed. San Paolo). di Ibrahim El Batout, Egitto, 2010, 112’ CM Depuis l’autre cosmos Teatro Rosetum Concerto per Sotigui Kouyaté
di Yves Montand Niyongabo, 17.00
Il sangue verde Fire Keeper
17.00 di Andrea Segre, Italia 2010, 57’ FC e SR di Mohsen Amiryoussefi, Iran, 2009 82’ ST 21.00
Centre Culturel Français de Milan Ruanda/Cina, 2011, 38’ SS
Microphone
Tavola rotonda 21.00 di Ahmad Abdalla, Egitto, 2010, 120’ CL e CM
19.00 21.00 Mariscica fu la prima
presenta il film un comico di Zelig di Annamaria Gallone, Italia, 2010, 90’ FC
Tunisia e le altre. Une femme pas comme 19.30 Meandros
Storie in parole e immagini dai Une femme pas comme les autres di Hector Ulloque Franco e Manuel Ruiz
les autres Miners di Abdoulaye Dao, Burkina Faso, 2008, 101’ ST Montealegre, Colombia, 2010, 93’ CD
paesi del Mediterraneo in rivolta. di Abdoulaye Dao, di Bai Budan, Cina, 2010, 62’ CD
Incontro con i registi e gli artisti Burkina Faso, 2008, 101’ ST 21.30
21.00 Centre Culturel Français de Milan
maghrebini presenti al Festival . Tra gli Proiezione del lungometraggio
ospiti: i registi tunisini Nouri Bouzid e
L’Afrique vue par…
di AAVV, Algeria, 2010, 100’ CC vincitore del Premio del Pubblico
15.30
Les barons Legenda
Fadhel Jaïbi, il giovane talento del ci- di Nabil Ben Yadir, Belgio, 2009, 111’ ST
Centre Culturel Français de Milan CL: Concorso Lungometraggi Finestre sul Mondo
nema egiziano Ahmad Abdalla, i regi-
sti Mounès Khammar, Abdenour Zah- 21.00 CD: Concorso Documentari Finestre sul Mondo
zah e Hicham Elladdaqi, un inviato Un homme qui crie CM: Concorso per il Miglior Film Africano
di Mahamat Saleh Haroun, CC: Concorso Cortometraggi Africani (fiction e documentari)
speciale di France24 e Eduardo Sal- Ciad/Francia/Belgio, 92’ CL e CM
lum. Modera: Mohamed Challouf. FC: Fuoriconcorso ed Extr’A
19.15 OM: Omaggio a Moustapha Dao e ad Omar Amiralay
Li Xia’s Salon ST: Sezione Tematica: E tutti ridono…
di Omelga Mthiyane,
Sudafrica/Cina, 2011, 22’ SS SS: Sezione Speciale: Raiding Africa
Love Born of Chopsticks SR: Sezione Il Razzismo è una brutta storia
di Emile-Aimé Chah Yibain ‘Ancestor’, ES: Evento Speciale Mondo Arabo
Camerun/Cina, 2011, 40’ SS
Tutti i film sono sottotitolati in italiano.
Tutti i film in programma
PN: Prima Nazionale; PE: Prima Europea

Film di apertura Retratos en un mar de mentiras Concorso Documentari The Nine Muses Life, Above All Concorso Cortometraggi Africani
di Carlos Gaviria, Colombia, 2010, 90’ di John Akomfrah, Ghana/UK, 2010, 90’ di Oliver Schmitz, Sudafrica/Germania, 2010, 105’
Finestre sul Mondo CC
A Woman, a Gun and a Noodle Shop E’ la storia di Marina, una ragazza dal terribile passa- La storia dell’immigrazione africana e indiana in Gran In un’Africa tormentata da un profondo disagio socia- Abandon de poste
di Zhang Yimou, Cina, 2010, 90’ PN to, e del cugino Jairo, un fotografo superficiale e un CD Bretagna nel secondo dopoguerra del Novecento è le, Chanda non è una bambina normale, è un’eroina
Abuelos raccontata in maniera originale e con linguaggio speri- che si sobbarca tutte le responsabilità della casa e di Mohamed Bouhari, Marocco/Belgio, 2010, 15’
Commedia nera in salsa epico-kung fu: la moglie di un po’ cialtrone. Durante il lungo viaggio verso il loro pae-
proprietario di una spaghetteria compra un arnese se natale, dal quale erano stati costretti a fuggire da di Carla Valencia Dávila, Ecuador/Cile, 2010, 93’ PN mentale ispirandosi all’Odissea. Un viaggio della me- quando anche la madre è contagiata dall’Aids, la tiene Duello silenzioso tra una guardia di sicurezza e una
nuovissimo che arriva dalla Persia: è una pistola. Pen- piccoli, i due cambieranno: lui perderà la sua ingenui- moria in forma di poesia. in casa, sfidando la violenza dei vicini che vorrebbero statua africana a grandezza d’uomo. Uno staziona da-
Un diario di viaggio personale in cui la regista si pone vanti ad un edificio, l’altro è incatenato all’ingresso di
sa con questa di emanciparsi finalmente dalle anghe- tà, lei si risveglierà dal trauma. alla ricerca delle storie dei due nonni: Remo, medico abbandonarla nella savana.
Yoolé una galleria d’arte…
rie del marito, ma questi a sua volta assolda un killer Rompecabezas autodidatta ecuadoriano, che voleva avvicinarsi attra- Microphone
di Moussa Sene Absa,
per uccidere lei e il suo amante.
di Natalia Smirnoff, Argentina/Francia, 2010, 88’
verso la sua professione all’immortalità e Juan, militan- Senegal/Barbados, 2010, 75’ PN Ahmad Abdalla, Egitto, 2010, 120’ PN Un ange passe
te comunista, che fu assassinato durante la dittatura Nell’aprile del 2004 un’imbarcazione andò alla deriva di Leyla Bouzid, Tunisia/Francia, 2010, 15’ PN
Maria conduce una vita all’insegna della normalità. Il vedi sinossi in Concorso Lungometraggi Finestre sul
Concorso Lungometraggi giorno del suo cinquantesimo compleanno le regalano
militare cilena nel 1973. nella costa orientale di Barbados con undici cadaveri. mondo Farah e Ludovic sono una giovane coppia felice, lei
Finestre sul Mondo un puzzle e la donna scopre di avere un dono partico- El edificio de los chilenos Era partita quattro mesi prima dal Senegal. Il regista in-
La mosquée
maghrebina, lui francese. Quando decidono di sposar-
si per farle ottenere il permesso di soggiorno, qualco-
lare nel risolvere i rompicapo. Pian piano esce dal suo di Macarena Aguiló, Cile/Francia/Cuba, 2010, 95’ PN tervista giovani senegalesi sul governo di Abdoulaye
CL guscio: scoprirà un’altra se stessa senza però perder- Wade, al potere da dieci anni, e sul tradimento delle di Daoud Aoulad-Syad, sa tra i due si rompe. Lui non capisce la malinconia di
Un homme qui crie Alla fine degli anni ‘70, i militanti del Movimiento de Iz- Marocco/Francia, 2010, 85’ PN
si. sue promesse. lei, pensava di farle un favore…
quierda Revolucionaria (MIR) esiliati in Europa tornaro- vedi sinossi in Concorso Lungometraggi Finestre sul
di Mahamat-Saleh Haroun,
Ciad/Francia/Belgio, 2010, 92’ September Rain no in Cile per lottare clandestinamente contro la ditta- mondo Atrophy
tura. Molti di loro avevano figli che non poterono por-
Adam, ex campione di nuoto, dopo anni di lavoro nel- di Abdullatif Abdulhamid, Siria, 2010, 87’ PE tare con sé. Per quei bambini nacque il Progetto Hoga- Concorso La place
di Palesa Shongwe, Sudafrica, 2010, 8’ PE
Immagine, poesia, voce e musica si intrecciano in un
la piscina di un hotel, è costretto dai nuovi gestori ci-
nesi a cedere il posto al figlio. Il governo richiede al po-
Un padre vedovo e la sua famiglia composta da una res, spazio comunitario. per il Miglior Film Africano di Dahmane Ouzid, Algeria, 2010, 113’ PN breve lavoro contemplativo a proposito del protrarsi del-
tribù di sei fratelli maschi sembrano tutti affetti dagli in-
polo un sacrificio per sostenere la guerra in atto, ma curabili sintomi dell’amore, ma la poesia e la musica di Fragments d’une Palestine perdue CM Prima commedia musicale algerina che contrappone la memoria della gioventù. Usando la danza come meta-
Adam non ha soldi e finisce per sacrificare il figlio do- cui si nutrono tutti in famiglia è funestata da una mi- di Norma Marcos, Palestina/Francia/USA, 2011, 74’ Dès l’aube un gruppo di ragazzi a un gruppo di ragazze, che abi- fora, il film riflette su come il crescere e il muoversi pos-
nandolo al fronte... nacciosa classe di burocrati: la violenza è sempre die- di Jillali Ferhati, Marocco, 2010, 90’ PN tano la piazza del quartiere e la vogliono difendere da sa inaspettatamente soffocare la libertà e la creatività.
Per visitare la madre malata che vive in Palestina, Nor- un’impresa che vorrebbe costruire al suo posto uno
tro l’angolo. ma Marcos, nonostante il doppio passaporto palesti- Omar e la moglie Keltoum sono attori di teatro e vivo- Le dernier passager
Microphone shopping centre: ritratto divertente e dinamico dei gio-
Son of Babylon nese e francese, deve affrontare infinite burocrazie pri- no in un villaggio, ma spesso devono recarsi a Tangeri vani algerini fuori dai cliché. di Mounès Khammar, Algeria, 2010, 7’ PN
di Ahmad Abdalla, Egitto, 2010, 120’ PN ma di ottenere il visto dalle autorità israeliane. E quan- perché la donna è malata e deve sottoporsi alle cure. I
Nuova generazione di artisti e musicisti ad Alessandria di Mohamed Al-Daradji, Iraq, 2010, 90’ PN Un ragazzo si getta da una scogliera sotto lo sguardo
e la complessità delle loro vite. Khaled, tornato dopo
do ottiene il permesso, sua madre non c’è più. due sognano di mettere in scena un progetto a cui la- Quelques jours de répit attonito dei passanti. In un’unica grande sequenza a
Nonna e nipote, pochi giorni dopo la caduta di Sad- vorano da anni, ma dovranno superare molte difficoltà di Amor Hakkar, Algeria/Francia, 2011, 80’ PE
anni passati negli Usa, ha perso i suoi riferimenti affet- dam Hussein, affrontano un viaggio pericolosissimo Kano: an American and His Harem per riuscirvi.
suono di musica, il suo fantasma ritorna in famiglia e
tivi e si ritrova a vagabondare per la città dove scopre dai territori kurdi fino a Nassirya nella speranza di ritro- di Monster Jimenez, Filippine, 2010, 80’ PN Due iraniani omosessuali sfuggono dall’Itran verso la sul luogo di lavoro. Dal palco del teatro dove lavorava
una nuova, insolita famiglia... vare il padre del bimbo prigioniero di Saddam. Arrivati Hawi Francia per poter vivere liberamente la loro unione, ma come addetto alle pulizie finalmente potrà esprimersi
Originale ritratto di Victor Pearson, (soprannominato giunti in Europa si devono confrontare con il problema
a destinazione, scoprono però l’orrore delle fosse co- di Ibrahim El Batout, Egitto, 2010, 112’ PN ed essere applaudito.
La mosquée Kano, come i filippini chiamano gli americani), eroe della clandestinità e devono ricominciare da zero. L’in-
muni. della guerra in Vietnam, che nel ‘69 si sistemò in un Tre amici, prigionieri politici, che hanno passato ven- Drexcyia
di Daoud Aoulad-Syad, contro con una donna che vive sola, sconvolgerà i lo-
Ways of the Sea povero villaggio delle Filippine, creandosi una dimora t’anni insieme in prigione, si sentono oggi oppressi, ri- ro destini. di Akosua Adoma Owusu, Ghana/USA, 2010, 12’ PN
Marocco/Francia, 2010, 85’ PN con centinaia di donne. Nel 2002 fu accusato di oltre velano una forte inquietudine, e sono tutti alla ricerca
Le conseguenze delle riprese di un film in un villaggio di Sheron Dayoc, Filippine, 2010, 78’ PN Basato sul mito concepito da una band elettronica
sperduto. Tutte le scenografie sono state distrutte
ottanta stupri. di qualcuno o di qualcosa nel contesto di solitudine e State of Violence afro-americana di Detroit, Drexciya è un continente
Vari personaggi cercano di attraversare clandestina- disperazione nell’ Egitto di oggi che fa presentire la ri- di Khalo Matabane, Sudafrica, 2010, 79’ PN
tranne la finta moschea che diventa il luogo di culto di mente il braccio di mare che separa le Filippine dalla Koukan Kourcia ou le cri de la tourterelle volta incombente.
sottomarino popolato di figli non nati, di donne africa-
tutto il villaggio, sul terreno del povero Moha, che cer- più ricca Malesia. Tra i passeggeri c’è Hernand, lo sca- di Sani Elhadj Magori, Niger, 2010, 62’ PN Bobedi è membro della nuova élite nera di Johanne- ne incinte gettate su navi di schiavi, che hanno impa-
ca disperatamente di far valere i suoi diritti. fista, con sua “nipote”, che in realtà è una vergine da Un homme qui crie sburg. Tornando a casa con sua moglie Joy da una fe- rato a respirare sott’acqua nel ventre delle loro madri.
Hussey è un’anziana cantante popolare che negli anni sta, trova un intruso che spara alla moglie di fronte a
Neighbor avviare al mestiere, e tanti altri che cercano nell’emi- Settanta aveva il potere, con le sue canzoni, di influen- di Mahamat-Saleh Haroun, Lezare
grazione l’unica salvezza. Ciad/Francia/Belgio, 2010, 92’ lui. Bobedi è a pezzi, ma non è sorpreso.
di Naghmeh Shirkhan, zare i suoi giovani fan a lasciare il Niger per cercare Mentre cerca ad ogni costo la vendetta, i ricordi del di Zelalem Woldemariam, Etiopia, 2010, 14’
fortuna nei Paesi africani occidentali. Oggi, con l’im- vedi sinossi in Concorso Lungometraggi Finestre sul
Iran/Canada/Usa 2010, 104’ PN mondo suo passato violento tornano a tormentarlo. Racconto morale sui paradossi dell’Africa di oggi. Il
mutata seduzione della sua voce, deve convincerli a piccolo Abush è un bambino di strada affamato. Dà un
Shirin vive sola in Canada nella comunità iraniana di tornare.
Vancouver, con un gran senso di vuoto e la sofferenza aiuto alla comunità del villaggio per l’evento di rifore-
per tutto ciò che ha lasciato. Un film di donne, cinque Meandros stazione in cambio di una moneta, ma quando si ac-
generazioni di iraniane alle prese con l’immigrazione, di Hector Ulloque Franco e Manuel Ruiz Montealegre, corge di averla persa torna sul campo e sradica tutto…
le separazioni, la solitudine, come una storia d’amore Colombia, 2010, 93’ PN
tra madri e figlie. Garagouz
Guaviare è una regione della Colombia amazzonica de- di Abdenour Zahzah, Algeria, 2010, 22’ PN
Octubre vastata da lunghi anni dal conflitto armato e dal traffi- Un burattinaio e suo figlio nelle campagne dell’Algeria
di Daniel e Diego Vega, Perù, 2010, 90’ PN co di droga. Il documentario offre uno sguardo sull’e- cercano di raggiungere con il loro camioncino il villaggio
roismo silenzioso degli abitanti, dando loro voce per dove i bambini attendono lo spettacolo. Nel percorso si
Clemente, una specie di banchiere dei poveri, presta comprendere le motivazioni che li spingono a difende-
denaro a pegno. Burbero e inaridito dal mestiere, si ri- confronteranno con il bene e con il male, così come i lo-
re con coraggio i loro villaggi. ro burattini nelle fiabe che rappresentano a teatro.
trova ad accudire una bimba di pochi mesi, una figlia
che non sapeva neanche di avere. Anche per un affari- Miners The Killing of the Imam
sta senza scrupoli come lui, liberarsi del neonato è di Bai Budan, Cina, 2010, 62’ PN
un’impresa difficile. di Khalid Shamis, Sudafrica, 2010, 10’ PE
Batong, provincia di Shanxi: per lavorare nella più im- Attraverso gli occhi e l’immaginazione di un bambino
portante miniera della Cina convergono uomini e don- riaffiorano le memorie degli ultimi anni della vita di
ne da tutto il Paese. Al regista è concesso di girare po- Imam Abdullah Haron, ecclesiastico musulmano, gior-
chissime immagini, poiché tutto è sottoposto ad una nalista, scrittore, attivista politico, ucciso in carcere a
rigida censura, ma le testimonianze dei minatori sono Città del Capo nel 1969.
estremamente eloquenti.
Made in Mauritius Fuoriconcorso Extr’A Encourage Sezione Tematica: La place
di David Constantin, Isole Mauritius, 2010, 7’ PN di Eleonora Campanella, Italia, 2010, 15’ di Dahmane Ouzid, Algeria, 2010, 113’ PN
Bissoon è un pensionato delle Mauritius alle prese con
FC FC
Una ragazza nera distesa sulla sabbia: è la vittima di
E tutti ridono… vedi sinossi in Concorso per il Miglior Film Africano
il commerciante cinese Ah-Yan che cerca di vendergli
L’Afrique vue par… Bakroman uno sbarco. Un artista italiano la ospita con il suo bim- ST
di AAVV, Algeria, 2010, 100’ PN di Gianluca e Massimiliano De Serio, I film di questa sezione La prière
un nuovo televisore. L’uomo resiste alle tentazioni del- bo. Poche parole. Lei si ritrova in un luogo dell’anima sono presentati in sala
la globalizzazione, ma poi cade vittima del marketing… Dieci grandi registi africani provenienti da dieci diversi Italia/Burkina Faso 2010, 90’ che simboleggia l’accoglienza: si culla sull’altalena di Hyacinthe Ndongo, Camerun, 2010, 3’ PN
paesi realizzano un cortometraggio per raccontare l’A- Ajer, Centro di recupero di Ouagadougou per ragazzi di da un comico di Zelig
nella penombra di una tenda sulle cui pareti scorrono Attorno a un tavolo un gruppo di camerunesi e un uo-
Pumzi frica. Exhibitions (R. Bouchareb, Algeria) omaggio alla strada, i bakroman. I registi seguono le interminabili riu- immagini del mare. Fire Keeper mo d’affari che parla inglese: imbarazzato dalla tavola
di Wanuri Kahiu, Kenia/Sudafrica, 2010, 23’ venere nera Saartje Baartman; Errance (N. Bouzid, Tu- nioni tra gli operatori del centro e i ragazzi che torna- apparecchiata sontuosamente, uno di loro finge di in-
no dai quartieri con i loro report di ciò che accade: tra Frammenti di altra quotidianità di Mohsen Amiryoussefi, Iran, 2009, 82’ PE
Primo film di fantascienza del Kenya. 35 anni dopo la nisia) omaggio al grande griot Sotigui Kouyaté; giova- nalzare una preghiera in lingua bamileke, ma c’è sotto
ni immigrati keniani a New York in One more vote for i problemi più diffusi ci sono le molestie sessuali sub- di AAVV, Italia/Mozambico, 2010, 60’ Sohrab e la moglie cercano da tempo di avere un figlio
Terza Guerra Mondiale, detta anche la Guerra dell’Ac- maschio, ma invano. La moglie è stremata dalla nasci- un trucco.
qua, tutte le creature viventi sono ormai oggetti da mu- Obama (M. Keita, Guinea); i reduci della guerra in Tele- ite dai più piccoli. Sinfonia senza commenti del popolo che abita nella
graph to the sky (T. Mattera, Sudafrica); i bambini sol- ta dell’ennesima femmina, ha una certa età e non vuo- Tere Bin Laden
seo. La terra è arroventata dal sole e gli uomini soprav- Changement - La Storia attraverso gli discarica di Maputo. Girato dagli stessi ragazzi che ci le più figli, quindi bandisce Sohrab dal suo letto. Lo ri-
vivono rinchiusi in una realtà artificiale riciclando i loro dato in O buzio (Sol de Carvalho, Mozambico); una vivono, il film ci restituisce un racconto realistico della di Abhishek Sharma, India, 2010, 95’ PN
stessi liquidi... donna d’affari in Une femme fâchée (A. Sissako, Ma- occhi dei guineani lotta per la sopravvivenza che vi si combatte ogni gior-
accoglierà solo a patto che lui si faccia sterilizzare...
Un giovane reporter pakistano è disposto a tutto per
li/Mauritania); i colori in A pegada de todos os tempos di Chiara Cavallazzi, Italia/Guinea, 2010, 80’ no. Dalle immagini emerge tuttavia una vitalità indomi- Les barons emigrare negli USA, ma i suoi continui tentativi vengo-
Some Legs Cannot Dance (Flora Gomes, Guinea Bissau); i taxi collettivi in Bom Un racconto corale della storia del paese, molto intimo ta e beffarda. di Nabil Ben Yadir, Belgio, 2009, 111’ PN no puntualmente respinti. Un giorno incontra un sosia
di Hicham Elladdaqi, Marocco, 2010, 16’ PN dia Africa (Zezé Gamboa, Angola); la storia e la tradi- e molto appassionato, un’informazione alternativa ai di Bin Laden, un allevatore di polli un po’ idiota, e il
zione in 2000 générations d’Africains (G. Kaboré, Bur- Hermanitos, fratelli d’Italia Hassan, Aziz e Mounir sono “i baroni” del loro quartiere e
Vita ai margini della turistica città di Marrakech nel ce- reportage ormai vuoti di senso delle televisioni. Il do- con ironia teorizzano una vita fatta di ozio filosofeggian- giovane pensa di sfruttare l’occasione e cambiare il
mento della periferia. Ragazzi disoccupati vagabonda- kina Faso); i gloriosi anni 60 in Nous aussi nous avons cumentario guarda alla storia con occhi diversi grazie di Jacopo Tartarone, Italia 2010, 52’ suo destino.
marché sur la lune (B. B. Kanyinda, Congo RDC). do sulla condizione forzata di disoccupati. Ovviamente le
no per strada, sniffano colla e cadono vittime degli alle testimonianze in prima persona del popolo della Le bande di Latin Kings esistono anche a Milano e vi loro famiglie la pensano in modo del tutto diverso...
spacciatori. Questa è la realtà di Khalid, che si culla nel Guinea. prendono parte i giovani della seconda generazione A Woman, a Gun and a Noodle Shop
sogno romantico di dichiarare il suo amore alla bella
Mariscica fu la prima d’immigrati latino-americani. Dietro il look aggressivo e Chance di Zhang Yimou, Cina, 2010, 90’ PN
Hayat. di Annamaria Gallone, Italia, 2010, 90’ Dakarapide macho si cela una grande debolezza e sofferenza do- vedi sinossi in Film di Apertura.
di Abner Benaim, Panama, 2009, 90’ PN
Sono tutte donne, protagoniste di un fenomeno abba- di Marco G. Lena, Tiziana Manfredi, vuta all’emarginazione e alla lotta quotidiana per la so-
Tabou stanza particolare: un’ immigrazione tutta al femminile Italia/Senegal, 2010, 38’ Toña e Paquita, domestiche di un’aristocratica fami-
pravvivenza. glia, sono state maltrattate per lungo tempo e sono
di Meriem Riveill, Tunisia, 2010, 15’ PE in un’Italia che all’inizio degli anni ‘60 conosceva solo Il car rapide, il popolare trasporto collettivo di Dakar,
rischia di scomparire. Dakar ha bisogni di mezzi più Il sangue verde stanche di subire umiliazioni. Quando la famiglia pro- Raiding Africa
Layla è una diciottenne alle prese con le prime espe- l’emigrazione. Hanno lavorato duro, hanno cambiato il
loro destino e ora, tornate a Capo Verde nelle isole di moderni e sicuri. Un nuovo decreto vuole che continui- di Andrea Segre, Italia 2010, 57’ gramma un viaggio a Miami, le due domestiche hanno SS
rienze sessuali di ragazza ormai adulta. Il risveglio del un loro piano: assumere il controllo della casa e seque-
suo corpo fa riaffiorare ricordi dell’infanzia che aveva origine, ci raccontano la storia della loro vita. no a circolare in periferia, ma non in centro. Gli autisti Ritratto intimo di sette africani dopo la cacciata da Ro- Depuis l’autre cosmos
e gli apprendisti sono disperati: se il governo li toglie, strare i loro padroni. di Yves Montand Niyongabo, Ruanda/Cina, 2011, 38’
rimosso. Il film è un appello accorato a liberare la pa- sarno. Le loro storie sono alternate a immagini dei ser-
rola per sciogliere i tabù più profondi. cosa ne sarà di loro? vizi televisivi che rivelano una manipolazione politica Une femme pas comme les autres Due voci narranti: quella di un artista di Songzhuang,
delle informazioni, mentre immagini d’archivio dei di Abdoulaye Dao, Burkina Faso, 2008, 101’ PN che ci guida in una visita delle opere d’arte ed è sicu-
Thank You Mama braccianti di una volta ricordano agli italiani una me- ro che “l’arte durerà più a lungo della ricchezza” e
di Omelga Mthiyane, Sudafrica, 2010, 30’ PN Poligamia al femminile per una donna d’affari burkina-
moria rurale rimossa. bé. Mina, stanca dei tradimenti del marito Dominique quella del regista, che parte da un’idea della Cina co-
Il leggendario mercato di Warwick a Durban sarà pre- con la vicina di casa, decide di prendere un secondo me Paese delle catastrofi ambientali e della child po-
sto distrutto per far posto a un centro commerciale in marito. Dominique non è contento, ma dipende da lei licy governativa, per poi ricredersi.
attesa della Coppa del mondo. Omelga segue la madre economicamente in tutto, quindi deve accettare.
che si reca al mercato. La madre non è soddisfatta del-
la figlia. Di certo non si può vivere facendo film…
Tinye So
di Daouda Coulibaly, Mali, 2010, 25’ PE
Nella tradizione bambara sono gli antenati i detentori
della verità che guidano i viventi sulla via della cono-
scenza. Oggi gli antenati guardano dall’alto la città di
Bamako e non sono contenti. Prendono la parola per
l’ultima volta nella speranza che i viventi li ascoltino…
Programma PROGRAMMA FESTIVAL CENTER
Spazio Scuola Casa del pane - Casello Ovest Porta Venezia
Fire Fly Omaggio a Omar Amiralay Aperto da martedì 22 marzo dalle 18.30 alle 24, da mercoledì 23 marzo a domenica 27 marzo dalle 10 alle 20.30
di Caroline Kamya, Uganda/Cina, 2011, 16’.
OM
Auditorium San Fedele Uno spazio d’incontro/bar per gli ospiti e il pubblico del festival che accoglie varie iniziative ispirate
Una favola che la sorellina racconta al piccolo Peng Everyday Life in a Syrian Village Via Hoepli, 3/b alle culture dei tre continenti: mostre, eventi culturali e momenti di relax tra un film e l’altro.
Lui Wei e che lui interpreta a sua volta in un vero e pro-
prio viaggio di iniziazione in cui veste i panni di un eroe di Omar Amiralay, Siria, 1974, 80’ L’accesso al Festival Center e alle attività è gratuito. Entrata senza prenotazione fino ad esaurimento posti.
La vita quotidiana in un villaggio sperduto in cui il regi- MERCOLEDÌ 23 e GIOVEDÌ 24 MARZO
che deve portare a termine una missione. Il bambino si Per informazioni festivalcenter@coeweb.org
rivolge ai saggi del suo villaggio, proprio come avviene sta recentemente scomparso mette a confronto inter- ore 10.00
in Africa. viste a agricoltori, medici e ufficiali di polizia con la po- per le classi quinte elementari HAPPY HOUR e L’ORA DEL TÈ Giovedì 24 Marzo
vertà dei contadini cui è negata ogni possibilità di e le scuole secondarie di primo grado 11.00 Conferenza Stampa con i registi del festival
Li Xia’s Salon istruzione, cure, alimentazione adeguata. Tutt’oggi il Il bar del Festival Center è aperto dalle 10 alle 20.30 con uno spazio dedi- 17.00 L’ora del Tè. Tè secondo la tradizione senegalese in compagnia del re-
di Omelga Mthiyane, Sudafrica/Cina, 2011, 22’ film è proibito in Siria. Dal Concorso Cortometraggi cato al bookcrossing e al filmcrossing. Alle 17.00 vi aspettiamo per conver- gista Moussa Sene Absa che presenta al Festival il documentario in concorso
sare con gli ospiti sorseggiando i tè delle diverse culture e alle 18.30 vi Yoolé, Annamaria Gallone (codirettrice Festival) e lo scrittore Pap Khouma.
La regista sceglie come punto di osservazione il salo- Africani proponiamo: aspettiamo per l’Happy Hour con assaggi di cibo dal mondo. 17.00 La seconda vita del PVC. Laboratorio di costruzione gadget con mate-
ne di parrucchiere di Lia, una cinese quarantenne pie- riali di recupero. A cura degli studenti Naba.
na di energia e spirito, che si è trasferita a Songzhuang Omaggio a Moustapha Dao PUMZI MOSTRE 17.00 Johar! Laboratorio in progress per grandi e piccini per scoprire la tradi-
e ha aperto lì il suo negozio perchè in realtà vorrebbe OM (Soffio vitale) MAMI WATA ‘SIRENA’ DEL VODU. Dal Togo e dal Benin, la mostra presen-
zione pittorica della regione indiana del Jharkhand. A cura di Daniela Bezzi.
fare la pittrice e quella è la città degli artisti. 18.30 Happy Hour. Pane, arachidi & fantasia: canti e racconti sull’arte del ci-
A nous la rue di Wanuri Kahiu, Kenia / Sudafrica, 2010, 23’ ta un’eclettica installazione di statue, manichini, collane delle adepte e ma- bo a cura di Modou Gueye e Pane Migrante – Tukki Mburu, tra Italia e Sene-
Versione originale in inglese con sottotitoli in italiano
Love Born of Chopsticks di Moustapha Dao, Burkina Faso, 1986, 15’ nifesti del cinema africano che introdurranno il visitatore nel mondo e nel- gal si scambiano saperi. Happy Hour con assaggi di cibo africano del risto-
di Emile-Aimé Chah Yibain ‘Ancestor’, I bambini africani trascorrono nella strada la maggior LEZARE l’immaginario di Mami Wata, vodù che vive nelle acque dell’oceano. A cura rante Baobab offerto da Extrabanca.
Camerun/Cina, 2011, 40’ parte del loro tempo. Il film è una sequenza di fresche del Centro Studi Archeologia Africana, Open Care e Museo degli Sguardi- Venerdì 25 Marzo
(Per oggi) Raccolte etnografiche di Rimini. 11.00 Conferenza Stampa con i registi del festival
Una mamma sgrida la figlia adolescente con la testa immagini: un’orchestrina improvvisata, bambini che
perennemente tra le nuvole. Le amiche la vestono e la sfornano crocchette e dolci, altri che costruiscono gio- di Zelalem Woldemariam, Etiopia, 2010, 14’ 17.00 L’ora del Tè. Tè iraniano in compagnia della regista Naghmeh Shirkhan
Versione originale in amarico con sottotitoli in italiano AFRICA COMICS - SOUTH AFRICA. Creatività, qualità delle tecniche, in- che presenta in concorso Neighbor e del critico Giuseppe Gariazzo.
truccano per una serata memorabile, in cui lei si dimo- cattoli con materiale di recupero e dietro a tutto ciò, la novazione degli stili e ironia: queste le caratteristiche delle tavole di fumetti-
stra la più bella e la più brava a cantare. Ed ecco che strada, come palcoscenico naturale. 17.00 Tanti fili, un tessuto. Atelier di tessitura boliviana a cura di Acra.
GARAGOUZ sti sudafricani selezionati dal Premio Africa e Mediterraneo per il miglior fu- 17.00 ll mare incantato. Il mito di Mami Wata: racconti e musiche della tra-
l’Africa arriva a lei nelle vesti di un cantante dal quale (Il burattinaio) metto inedito di autore africano. A cura di Africa e Mediterraneo con il con- dizione. Un salto nella mitologia africana di Mami Wata con magici racconti
diverrà inseparabile. Le neveu du peintre
di Moustapha Dao, Burkina Faso, 1989, 28’ di Abdenour Zahzah, Algeria, 2010, 22’ tributo di Extrabanca. animati e musica. A cura di Raymond Bahati, educatore.
Moamba Chinesa Versione originale in arabo con sottotitoli in italiano 18.30 Happy Hour. Cous Cous dal mondo accompagnato dalla musica del-
Il piccolo Alì visita per la prima volta la città di suo zio, GIOVANI TALENTI PER ENI, ENERGIA PER LA CREATIVITÀ. Una selezio- la NagaHarKestra, composta da volontari, rifugiati e richiedenti asilo del cen-
di Henrique ‘Dito’ Narciso, Angola/Cina, 2011, 20’ imbianchino e pittore. Il ragazzino, però, preferisce so- In sala saranno presenti Zelalem Woldemariam ne di lavori di giovani talenti che attraverso diverse discipline interpretano in-
e Abdenour Zahzah tro Naga-Har, a cura di Naga.
Henrique “Dito” Narciso trova il soggetto per il suo film gnare il suo villaggio lontano e, durante la notte, i per- ternazionalità, ricerca e rispetto: valori fondanti di eni. Sabato 26 Marzo
sull’aereo per la Cina. Infatti sul suo volo ritrova molti sonaggi delle fiabe che gli raccontava la nonna com- 11.00 Conferenza Stampa con i registi del festival.
connazionali che dall’Angola compiono il viaggio fino a paiono per farlo sentire meno solo. VENERDÌ 25 MARZO ore 10.00 LLAMA, IL FILO PREZIOSO DELLE ANDE. Mostra installazione sulla sto- 14.00 ll mare incantato. Laboratorio di avvicinamento al cinema e all’illu-
Guangzhou, città portuale della Cina, per attivare per le classi delle scuole secondarie ria e tradizione dell’allevamento dei llama e dell’arte tessile boliviana. A cu- sione del movimento per grandi e piccini. Sequenze di fotografie si trasfor-
scambi commerciali e aprire negozi. Ed è lì che alla fi- L’oeuf di secondo grado ra di Acra. meranno in piccoli filmati in tempo reale. Per i bambini dai 6 ai 12 anni. A cu-
ne decide di fermarsi. di Moustapha Dao, Burkina Faso, 1995, 20’ IL MARE INCANTATO. A cura dell’Associazione Animondo. Una serie di ap- ra dell’Associazione LAST.
Il mondo degli animali della tradizione orale burkinabé, Dalla sezione tematica 16.00 ll mare incantato. Il lama e altri animali… nel giardino delle fiabe.
The Snake puntamenti anche per i più piccoli amici del festival con laboratori e momen- Fiabe e favole dall’America Latina e dall’Africa. A cura di Acra.
animato con maschere di stoffa e carta pesta. Il Re “E tutti ridono…” proponiamo: ti di divertimento e fantasia.
di Samson Ssenkaaba ‘Xenson’, Leone, Weogo- Naaba, non aveva che figlie femmine, 16.00 Giacass! Atelier di moda a cura della stilista Mary Koroma. Il Giacass è
Uganda/Cina, 2011, 59’ LA PLACE l’arte del riutilizzare vecchi ritagli di stoffe che danno vita a svariati accessori
quando un giorno sua moglie partorì un uovo. Il Re richiamando i colori dell’Africa.
Un serpente nella giungla cinese. Il video-artista ugan- Leone dovrà trovargli moglie, ma non sarà facile. (La piazza) 16.00 Atelier sui Mudra, tra espressione artistica e danza sacra a cura di
dese Xenson sceglie la sperimentazione per racconta- GLI APPUNTAMENTI Maryse Noiseux. L’Hasta Mudra è il linguaggio gestuale del kathakali (danza
di Dahmane Ouzid, Algeria, 2010, 113’
re l’avvicinamento di due culture. Il serpente è il suo Versione originale in arabo con sottotitoli in italiano Martedì 22 Marzo indiana) e le sue posizioni simboliche delle dita possono raffigurare alcuni sta-
strumento di osservazione ma anche di conquista fino 17.00 Mandala (Rangoli) a cura di Maria Pia Macchi. Laboratorio ispirato al- ti d’animo, emozioni.
a giungere ad un finale favolistico. In sala saranno presenti registi e ospiti l’arte popolare dei Mandala dell’India per creare disegni colorati augurali con 17.00 L’ora del tè. Tè alla colombiana in compagnia di Carlos Gaviria che pre-
della manifestazione senta in concorso Retratos en un mar de mentiras con il regista Davide Del Bo-
materiali naturali.
ZUT 18.30 Inaugurazione del Festival Center e delle Mostre ca e l’autore Maurizio Sacchi.
di Amour Sauveur, Congo Brazzaville/Cina, 2011, 17’ (riservato ai tesserati e inviti) 17.00 Johar! Laboratorio in progress per grandi e piccini per scoprire la tradi-
Una cittadina cinese: un giovane uomo, in procinto di
Teatro Rosetum – Via Pisanello, 1 Wine & Cheese offerti dal Consolato Generale del Sudafrica a Milano. zione pittorica della regione indiana del Jharkhand. A cura di Daniela Bezzi.
sostenere un colloquio di lavoro a cui dovrà portare 18.30 Mal d’Africa, reportage inediti dal “continente nero” a cura della rivi-
20.00-24.00 Dj set Juju Club by dj Fana e Vuka Play by Vuka Voom in colla- sta “Africa”. Intervengono Andrea Semplici, Marco Garofalo, Marco Trovato.
anche i risultati del test dell’HIV, decide di rapire un SABATO 26 MARZO ore 10.00 borazione con Arci lo-fi.Una serata all’insegna di musica dal mondo.
bambino che sarà la sua garanzia di salute. Non imma- Per le classi delle scuole secondarie Entrata libera Domenica 27 Marzo
gina però di aver rapito proprio il nipote del suo futuro di secondo grado 11.00 ll mare incantato. Handicraft Made in India. Un laboratorio per costruire
Mercoledì 23 Marzo lanterne magiche con materiale di recupero, collegherà idealmente il Festival Cen-
datore di lavoro... 11.00 Conferenza Stampa con i registi del festival ter ad una scuola elementare di Chennai (Madras) India. A cura di Elisa Rosa.
Dal Concorso Lungometraggi 17.00 L’ora del Tè. Rooibos (il tè rosso sudafricano) con Omelga Mthiyane, 12.00 Giapponesi si Nasce e Manga Express. Brunch giapponese a cura
“Finestre sul mondo” proponiamo: regista sudafricana dell’ Africa/Cina video progetto Raiding Africa e con Silvia dell’Associazione Tozai Manga. Un tuffo nel lontano oriente attraverso l’insoli-
Pozzi (sinologa dell’Istituto Confucio di Milano), Alessandra Speciale (codiret- to connubio tra cucina e manga.
MICROPHONE trice Festival) e Alice Arecco (curatrice sezione) 14.00 ll mare incantato. Cinema: il gioco magico delle illusioni. Un viaggio
(Microfono) attraverso i giochi ottici del pre-cinema, per comprendere le leggi che stanno
17.00 Tanti fili, un tessuto. Atelier di tessitura boliviana a cura di Acra. alla base del movimento delle immagini fisse. A cura di Michela Facchinetti,
di Ahmad Abdalla, Egitto, 2010, 120’ 17.00 -19.00 Il mare incantato. I gioielli di Mami Wata. Un’insolita e diver- educatrice.
Versione originale in arabo con sottotitoli in italiano tente occasione per incontrare il misterioso mondo di Mami Wata, sirena del 16.00 ll mare incantato. Acqua bell’ acqua… nel giardino delle fiabe. Let-
In sala saranno presenti regista e ospiti mare, creando bellissime collane e braccialetti. Per i bambini dai 5 ai 10 anni. ture animate dedicate al bene più prezioso. A cura di Acra.
della manifestazione A cura di Paola Recagni e Simona Barranca. 17.00 Johar! Laboratorio in progress per grandi e piccini per scoprire la tradi-
Orario di tutte le proiezioni: 10.00-13.00 18.30 Presentazione di Poveri Voi la prima Ong Africana che porta aiuti uma- zione pittorica della regione indiana del Jharkhand. A cura di Daniela Bezzi.
Ingresso: 4 euro nitari all’Italia e ai “disumanizzati” italiani. Con Beniamino Saibene di esterni, 17.00 Informazione e migrazione: piccoli e grandi strategie per uscirne vivi.
info e prenotazioni: coescuola@coeweb.org; Stefano Lentati di Fratelli dell’uomo e Michel Koffi di Compagnia Africana. Con Alessandra Montesanto, autrice del libro “Immigrazione & Mass-media
tel. 02/6696258 Happy Hour orientale dal ristorante Shangri-la. per una corretta informazione”, ne discutono Pap Khouma, scrittore e diretto-
re della rivista italo-africana on Line Assaman e Laura Silvia Battaglia, giorna-
lista e presidente dell’omonima associazione.
AUDITORIUM SAN FEDELE
Via Hoepli, 3/b Ingressi
tel. 02 8635.2231 BIGLIETTO PER SINGOLO SPETTACOLO: 5 EURO
MM Duomo
TESSERA PER TUTTE LE PROIEZIONI: 26 EURO
SPAZIO OBERDAN (18 euro per titolari Carta+ Feltrinelli e abbonati San Fedele, 20 euro
Viale Vittorio Veneto, 2 per studenti e over 65, soci Chico Mendes, Alma Rosé e CTS)
tel. 02 7740.6316
MM Porta Venezia Le tessere sono in vendita presso
la segreteria e le sale cinematografiche del Festival
CINEMA GNOMO
Via Lanzone, 30/a Ingresso gratuito alla tavola rotonda e al Festival Center
tel. 02 8846.2460/9
Il programma aggiornato online è consultabile sul sito
MM SantíAmbrogio
www.festivalcinemaafricano.org
TEATRO ROSETUM
Via Pisanello, 1 Catalogo Festival: 15 euro
tel. 02 4870.7203
MM Gambara Segreteria Festival
COE – Centro Orientamento Educativo
CENTRE CULTUREL Segreteria Festival, Via Lazzaroni, 8 – 20124 MILANO
français de Milan tel. 02 6696.258 – fax 02 6671.4338
festival@coeweb.org – www.festivalcinemaafricano.org
Corso Magenta, 63
tel. 02 4859.1936
Ufficio stampa
MM Cadorna
Studio Sottocorno – Lorena Borghi
FELTRINELLI EXPRESS con la collaborazione
di Delia Parodo
Stazione Centrale
tel. 02 2040.2142
MM Centrale F.S. studio@sottocorno.it / lorenaborghi@gmail.com
FESTIVAL CENTER
Casa del pane
Casello Ovest – MM Porta Venezia Immagine Festival: fotografia di Sandro Boschi/Magazzinoarte.it
tel. 02 29407193 Progetto grafico: segnoruvido.comunicazioni visive
con il sostegno di

Ministero per i Beni


e le attività Culturali
Direzione Generale
Cinema