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STORIA DELL’ARTE

Scheda di analisi dell'opera scultorea

 Dati Identificativi:
Documentazione fotografica: inserire immagine d’insieme ed eventuali particolari, retto/verso,
viste, ecc.
Autore: nome, cognome, nascita e morte (anno e luogo).
Titolo: nome dell’opera.
Datazione dell’opera: periodo d’anni impiegati per fare l’opera.
Dimensioni dell’opera: base x altezza x lunghezza (cm).
Collocazione: attuale ed originaria.
Committenza / Motivo dell’incarico: chi incarica il lavoro ed il motivo.
Iscrizioni: qualcosa scritto sulla base o supporto dell’opera, o sull’opera stessa.

 Analisi tecnica:
Tecnica e materiali: materiale utilizzato e modalità di lavorazione dello stesso: es. bassorilievo o
altorilievo in marmo, in legno, fusione in bronzo a cera persa o “in pieno”, ceramica smaltata,
calco in gesso…
Statica: meccanismi particolari di sostegno e supporto e/o di movimento di tutta l’opera.
Stato di conservazione: es. opera integrata, parzialmente leggibile, danneggiata…
Eventuali interventi di restauro: quali son stati, e chi le ha fatti.

 Analisi del soggetto:


Analisi iconografica: identificazione del soggetto e sua descrizione analitica.
Analisi iconologica: indagine sul livello simbolico profondo dell’opera.
Analisi dei particolari: analisi dei dettagli della scultura (analisi visivo e scritto).
Opere di riferimento: Fonti di riferimento usati dall’artista per fare l’opera (Studio delle fonti
storiche e letterarie, se si tratta di un’opera a contenuto religioso o profano, elementi comuni ad
altre epoche, confronto con altre opere di soggetto analogo e di artisti diversi, o con altre opere
dello stesso artista, o opere simili appartenenti a civiltà diverse).

 Analisi stilistica:
Composizione: es. semplice, complessa, ortogonale, obliqua, radiale, ellittica, piramidale, in
equilibrio, simmetrica/asimmetrica...
Punto di vista e profondità: in relazione alla posizione dell’osservatore, al grado del rilievo e
all’illusione prospettica.
Trattamento delle superfici: es. a spigoli vivi, stondate, solcate, scanalate, lisce, levigate,
opache/lucide, porose, frastagliate…
Impianto luministico: qualità del modellato e del chiaroscuro in relazione alla collocazione
dell’oggetto nella luce e in relazione alle forme dell’oggetto.
Funzione della linea: suo ruolo nella definizione della forma e della composizione.
Colore: suo ruolo percettivo ed espressivo.
Dinamismo: fattori che lo determinano o lo negano.

 Autore / Movimento / Periodo:


Autore: breve biografia della sua vita, caratteristiche personali che servano per spiegare perche
decide dedicarsi all’arte, caratteristiche dei suoi lavori (propie), lavori principali e famosi.
Periodo / Movimento: caratteristiche generali che l’artista adopera, e caratteristiche proprie del
periodo e movimento.