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KI

IL KI E’UNA ENERGIA UNIVERSALE,CAPACE DI INFINITA ESPANSIONE E


CONTRAZIONE,CHE PUO’ ESSERE DIRETTA,MA NON CONTENUTA NELLA MENTE.

I quattro principi base per l’unificazione di mente e corpo

1.Rilassarsi e concentrare la mente sull’ HARA nel basso ventre.


Il punto su cui si deve concentrare la mente è detto HARA.In un soggetto medio si
trova approssimativamente 10 cm.sotto l’ombelico.Questo punto non ha tuttavia
una grandezza o posizione definibile.La sua posizione slitta più in basso e persino
fuori dal corpo,quando la parte superiore del corpo è inclinata in avanti o
all’indietro.Come il punto più basso di un forte vortice,immette ki
dall’universo.Avendo il ki capacità di espansione e contrazione illimitata,l’hara si
comporta come una stella in miniatura,irradiando ki e assorbendolo da ogni
direzione.
2.Allentare ogni tensione del corpo.
Il rilassamento completo non deve avere come risultato uno stato flaccido o
afflosciato.Forme erronee di rilassamento interessano soltanto le masse muscolari
maggiori,determinando una condizione di afflosciamento in cui gli organi e i vasi
sanguigni vengono a trovarsi schiacciati sotto il peso non più sorretto dalla parte
superiore del corpo;è impossibile sviluppare un forte ki in queste
condizioni.Tuttavia,allentando la tensione del corpo,lo si rende leggero ed
elastico,libero da inutili contrazioni o restrizioni.
3.Lasciar stabilizzare spontaneamente il peso di ogni parte del corpo nel punto più
basso.
La forza di gravità mantiene naturalmente verso il basso il peso di ogni
oggetto,senza alcun intervento da parte nostra.Il punto più basso di un oggetto in
stato di quiete si trova nella sua parte di fondo.In un oggetto in movimento,
tuttavia,il punto più basso non ha una posizione fissa.Una pallina da golf all’interno
di un pallone da spiaggia che rotola,si muoverà liberamente sotto l’azione sia della
forza di gravità che della forza centrifuga.Se opponiamo resistenza alla
disposizione naturale del peso del corpo nei nostri movimenti,il peso si sposterà
verso l'alto e ne risulterà una perdita di stabilità e,nei casi estremi,un senso di
stordimento.
4.Estendere il ki.
Il ki è libero come il vento.Si espande e riempie lo spazio in ogni sua
direzione.Segue i comandi della nostra mente,ma è impossibile limitarlo;gli oggetti
fisici non costituiscono ostacoli per il ki che ha il potere di spostarli.Il ki sembra
accellerare e fluire con maggior forza in alcuni punti del corpo:gli occhi,la punta
delle dita,l’hara.Poiché il ki viaggia liberamente,come la luce,fino ai limiti
dell’universo,siamo consci di esso solo quando ne veniamo attraversati.
LA MENTE IMMOBILE.
Fudoshin indica uno spirito di calma incrollabile e determinazione.E’ coraggio
senza imprudenza.Si può fingere di averlo,ma in una crisi la verità sarà
evidente.Non si può percepire la mente in modo diretto,ma il corpo è il suo
strumento indicatore:se la mente è immobile,il corpo sarà stabile.Poiché il corpo è
un oggetto materiale,governato da leggi fisiche,non può essere assolutamente
immobile.Nessuno può resistere alla forza di sollevamento di un ascensore o alla
potenza di un’auto in arrivo.Non è comunque necessario farlo,quando è possibile
togliersi dal passaggio.Non di meno il Fudoshin produce un grado considerevole di
radicata stabilità,sia in campo mentale che fisico.

RILASSARSI E FOCALIZZARE LA MENTE SULL’HARA NEL BASSO VENTRE.


1.Trovare il punto impercettibile nel basso ventre.
Gli antichi testi Zen e le arti marziali insegnano a rafforzare l’addome.Di una
persona coraggiosa si dice che “ ha del fegato”.Ma non bisogna confondere un
principio o atteggiamento mentale,come mantenere l’hara,con un punto di
applicazione di forza fisica.Ifatti se la vostra posizione è corretta,l’hara è il punto
del basso ventre dove non potete flettere alcun muscolo o avere alcuna
sensazione viscerale.Questo calmo punto focale è l’intersezione di mente e corpo.
2.Non lasciar cadere il peso sulle gambe e sui piedi.
In senso stretto,naturalmente,il peso del corpo ricade sui piedi,o qualsiasi parte sia
a contatto del suolo.Ma se lasciate che questa sensazione diventi cosciente
perderete il senso di leggerezza che viene dal vero rilassamento.In una posizione
corretta,il peso della parte superiore del corpo ricade sull’hara .La forza di gravità
mantiene il peso del corpo verso il basso,ma la forza centrifuga della rotazione
terrestre gli dà un lieve sollevamento o senso di leggerezza.Se premuti con forza
al suolo,molti oggetti rimbalzeranno non appena si allenti la pressione.La forza di
gravità è maggiore di quella centrifuga,ma se lasciamo che essa domini la nostra
coscienza,il nostro peso tenderà a ripiegarsi su di sé.Quando la mente è chiara e
limpida,il corpo è naturalmente leggero.Gli stati d’animo negativi ci fanno perdere
l’ hara,producendo stanchezza e frustrazione.Soltanto se il corpo è piegato sotto
l’effetto di una mente offuscata,si arriva acreare tensione nel basso ventre.Per
togliere il peso dai piedi non si richiede alcuno sforzo muscolare.
3.Mantenere una posizione che permetta un respiro calmo e leggero.
Quando perdiamo l’hara il respiro si fa irregolare e difficoltoso.Una cattiva
respirazione può essere causata da malattia, così come dall’adirarsi o dal muoversi
in maniera inefficiente.Ma anche dopo aver corso,o dopo un esercizio pesante,un
hara tranquillo riporterà in un attimo il respiro alla normalità.Il respiro di una
persona attenta è così calmo che il passaggio fra un respiro e l’altro appare quasi
impercettibile.E’ facile respirare a questo modo se mantenete l’hara.
4.Mantenere un atteggiamento di indisturbata compostezza.
L’hara è come un grande oceano,con la capacità di incorporare ogni cosa pur
rimanendo immutato.Quando attorno a voi c’è il panico,potete evitare che la
situazione sfugga al controllo dominando voi stessi e mantenendo l’hara.La vostra
posatezza mentale si rifletterà in una posizione rilassata e concentrata.Questo non
è un atteggiamento di indifferenza,ma piuttosto una posizione che in una
situazione critica può essere mantenuta solo da un individuo assolutamente
maturo e responsabile.
5.Mantenersi tranquilli,in modo da poter utilizzare tutto il proprio potenziale in
ogni momento.
Alcuni esauriscono tutta la loro energia nell’attività;altri non riescono a racimolarne
abbastanza per cominciare.L’hara può accumulare una tremenda riserva di
energia,utilizzabile in ogni momento senza timore che venga a mancare.Con l’hara
possiamo vedere chiaramente ed agire senza eccessivi sforzi.Esso ci dà la
necessaria riserva di forza fisica per compiere qualsiasi cosa.Questa è la fonte di
energia che certe persone trovano a volte in una situazione d’emergenza,quando
compiono imprese ben oltre la loro forza fisica ordinaria.Ma non dobbiamo
aspettare che si presenti una situazione critica,possiamo coordinare mente e corpo
in ogni situazione.

Allentare completamente ogni tensione nel corpo

Come per l’hara vi sono cinque principi per comprendere meglio cosa s’intenda per
rilassamento completo.E’ il corpo,non la mente che si rilassa completamente.

1.Allentare ogni tensione nel corpo,in modo da far assestare ogni parte nella sua
posizione naturale.
La tensione si accumula senza che ce ne rendiamo conto,particolarmente nelle
spalle.Guidando per molte ore,o lavorando senza sosta,ci accorgiamo alla fine di
come siamo diventati tesi.Una persona che abbia l’abitudine di accumulare
tensione in questo modo,può diventare così rigida che perfino il massaggio o il
riposo non sono d’aiuto.Alla fine non sa più come dare sollievo al collo e alle
spalle.Un rilassamento totale determinato dalla flaccidità muscolare non è un
antidoto:un corpo fiacco può solo venire da una mente fiacca e questa condizione
di intorpidimento e indolenza non rinvigorisce il corpo,anzi causa una eccessiva
pressione sugli organi interni ed impedisce la circolazione,accellerando
l’invecchiamento.Il vero rilassamento è possibile solo quando ogni parte del corpo
si sistema nella sua posizione naturale,non quando i muscoli sono flaccidi.Non vi è
autentico rilassamento senza una mente rigida.
2.Rilassarsi con determinatezza,senza accasciarsi o infiacchirsi.
Gli sforzi naturalmente causano stanchezza,poiché il corpo è costretto ad operare
entro precisi limiti fisici;ma la mente non ha queste limitazioni e non deve
sottostare alla stanchezza del corpo,a meno che non rinunci al suo ruolo di
guida.Un atteggiamento risoluto permette al corpo di riposarsi e recuperare
energie continuamente,senza perdere in forza ed elasticità.Il rilassamento senza il
ki è debole e senza effetto.
3.Mantenere una posizione che proietti un senso di espansione.
Molti attori e atleti professionisti sono di altezza media,ma quelli bravi sembrano
sempre alti sul palcoscenico o nel campo da gioco.Gli esperti professionisti sono
molto rilassati in ciò che fanno,anche sotto pressione.La calma di fronte a una
situazione pressante fa sembrare una persona più grande che nella realtà.Accade
esattamente l’opposto con una persona che sprofonda in una sedia,nell’intento di
rilassarsi.Un’apparenza sminuita ha più a che fare con la tensione che con la
statura effettiva.
4.Essere abbastanza forti da essere rilassati.
Che il rilassamento sia una condizione auspicabile,lo sanno tutti;ma che sia anche
una condizione di maggior forza,occorre un intuito speciale per capirlo.Eppure
appare evidente nei test per il ki,i quali mostrano come un corpo rilassato sia
stabile,elastico e capace di generare un energia sorprendente.Un corpo teso è
instabile,fragile e limitato nei movimenti.La semplice forza muscolare può
permettere di sollevare oggetti pesanti,ma non è garanzia di salute e felicità.
5.Mantenere un atteggiamento di non-dissenso.
Per litigare bisogna essere in due.Le persone insicure vogliono sempre competere
per dominare e ottenere attenzione;non avendo un centro di forza nell’hara,risulta
difficile rilassarsi o accettare le cose come sono.Ma quando sapete che la calma e
il ki vi proteggeranno,è facile rilassarsi e allontanare le preoccupazioni.Tuttavia
anche se trattenendo la lingua si può evitare un litigio,pur non dicendo
nulla,quando vi scontrate mentalmente con qualcuno,si crea una resistenza che
viene avvertita come tensione nel corpo.La condiscendenza e il compromesso non
sono una soluzione:possono essere modi per mascherare la timidezza.I timidi
indietreggiano di fronte ad una situazione di conflitto,mentre una persona
veramente coraggiosa può rilassarsi affrontandola.