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Una proprietà dei numeri dispari

Galileo Galilei, 1615

La filosofia è scritta in questo grandissimo libro


che continuamente ci sta aperto innanzi a gli
occhi (io dico l’universo), ma non si può
intendere se prima non s’impara a intender la
lingua, e conoscer i caratteri, ne’ quali è scritto.
Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri
son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche,
senza i quali mezi è impossibile a intenderne
umanamente parola; senza questi è un aggirarsi
vanamente per un oscuro laberinto.

Galileo Galilei, Il Saggiatore

Introduzione

Galileo Galilei (Pisa, 15 feb-


braio 1564 – Arcetri, 8 gennaio
1642) è stato un fisico, filosofo,
astronomo e matematico italia-
no, uno dei più grandi scienziati
dell’epoca moderna.
Il suo nome è associato ad im-
portanti contributi in fisica ed
in astronomia. Ha introdotto il
metodo scientifico (detto anche
metodo galileiano o metodo spe-
rimentale).
Di primaria importanza fu an-
che il ruolo svolto nella rivolu-
zione astronomica, con il soste-
gno al sistema eliocentrico e alla
teoria copernicana.

Ritratto di Galileo Galilei


di Justus Sustermans
(Galleria degli Uffizi, Firenze)

Attività
1. Esegui i calcoli indicati e semplifica. Cosa osservi?
1 1
=
3 3

1+3
=
5+7

1+3+5
=
7 + 9 + 11

1+3+5+7
=
9 + 11 + 13 + 15

1
2. Prosegui lo schema precedente altre due volte:

3. Scrivi una congettura generalizzando gli esempi precedenti (in linguaggio naturale):

4. Scrivi una congettura generalizzando gli esempi precedenti (in linguaggio algebrico):

5. Prova a dimostrare algebricamente la congettura:

6. A partire dall’immagine prova a dimostrare visivamente la congettura:

2
PER IL DOCENTE
Una proprietà dei numeri dispari (Galileo, 1615)
• Classe consigliata: prima
• Strumenti: calcolatrice

• Prerequisiti:
– Formula per i numeri dispari (d = 2n + 1 n = 0, 1, 2, . . . o d = 2n − 1 n = 1, 2, 3 . . . )
2
– Somma dei primi n numeri dispari (SD(n) = n )
– Elementi di calcolo letterale

• Obiettivi dell’attività:
– Scoprire una particolare proprietà dei numeri dispari
– Esprimere una congettura in linguaggio naturale e in linguaggio algebrico
– Dimostrare una formula, algebricamente e visivamente

• Note:
Lo studente conosce già (oppure è un obiettivo intermedio)
– le formule per esprimere i numeri pari e i numeri dispari p = 2n, d = 2n + 1
– la formula per la somma dei primi n numeri dispari SD(n) = n2 con la relativa dimostrazione (vedi
figura).

1 + 3 + 5 + 7 + 9 = 52

Attività
1. Esegui i calcoli indicati e semplifica. Cosa osservi?
1 1
=
3 3

1+3 4 1
= =
5+7 12 3

1+3+5 9 1
= =
7 + 9 + 11 27 3

1+3+5+7 16 1
= =
9 + 11 + 13 + 15 48 3

3
2. Prosegui lo schema precedente altre due volte

1+3+5+7+9 25 1
= =
11 + 13 + 15 + 17 + 19 75 3

1 + 3 + 5 + 7 + 9 + 11 36 1
= =
13 + 15 + 17 + 19 + 21 + 23 108 3

3. Scrivi una congettura generalizzando gli esempi precedenti (in linguaggio naturale):

Il rapporto tra la somma dei primi n numeri dispari e i seguenti n numeri dispari è pari ad un terzo

4. Scrivi una congettura generalizzando gli esempi precedenti (formula matematica):

1 + 3 + 5 + · · · + (2n − 1) 1
=
(2n + 1) + (2n + 3) + (2n + 5) + · · · + (4n − 1) 3

5. Prova a dimostrare algebricamente la congettura:

1 + 3 + 5 + · · · + (2n − 1) SD(n)
 =
1 + 3 + 5 + · · · + (4n + 1) − 1 + 3 + 5 + · · · + (2n − 1) SD(2n) − SD(n)
n2
=
(2n)2 − n2
n2
= 2
4n − n2
n2 1
= 2 =
3n 3

6. A partire dall’immagine prova a dimostrare visivamente la congettura:

1 + 3 + 5 7 + 9 + 11