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Consegna uda vulcani

GLOSSARIO

PROLOGO EMANUELE
 Densità = è il rapporto tra la massa del corpo e il volume che esso occupa (d
= m / v) ed varia al variare della temperatura del materiale

 Eruzione pliniane = stile eruttivo caratterizzato da colonne con quantità


crescenti di cenere che iniettate in atmosfera raggiungono altezze anche di 13
Km, prende il nome da Plinio il giovane che per primo ne descrisse il
fenomeno.
 Colonna eruttiva sostenuta = getto che genera un movimento verso
l’alto di galleggiamento della colonna stessa mantenendo nella zona convettiva
una densità colonna < atmosfera

 Colonna eruttiva intermittente =


 Tasso eruttivo = quantità di magma eruttata nell’unita di tempo espressa
in Kg/s o m3/s
 Descrizione delle zone della colonna eruttiva con la relativa
densità
1. Jet (o getto): parte inferiore, dove il magma subisce la spinta verso l’alto
data dall’accelerazione della miscela eruttiva. Parte stretta delle stesse
dimensioni del cratere con colorazione scura,la densità della miscela è
piuttosto elevata (densità colonna > atmosfera).

2. zona convettiva: parte intermedia, dove la colonna aumenta di diametro,


aumentano i moti turbolenti dati dall’ ingresso di aria all’interno della colonna
eruttiva (densità colonna < atmosfera).

3. zona ad ombrello: parte più alta con densità di gran lunga ridotta, qui la
colonna eruttiva si espande orizzontalmente ed è condizionata dai venti
(densità colonna = atmosfera).
 Pomici e ceneri e relativa differenza
Le pomici sono frammenti di schiuma magmatica,le cui bolle durante la risalita
non riescono a separarsi dal liquido e formano bolle che si ingrandiscono,
riducendo la densità dei gas e generando, appunto, pomici vescicolate.
Le ceneri sono i setti dalla forma tricuspidata che separano le bolle delle
pomici, data da una forte pressione dei gas che generano una maggiore
frammentazione del magma.

 Convezione = è il fenomeno fisico, che permette al motore interno della


terra di muovere le rocce all’interno del pianeta.
 Accelerazione = rappresenta la variazione della velocità rispetto al tempo
 Clasti = sono frammenti provenienti dalla disgregazione di altre rocce.
 Piroclasti = sono depositi formatesi dall’ accumolo di materiale vulcanico.
 Clasti balistici = clasti scagliati dal cratere il cui impatto con il suolo
provoca la frantumazione dei clasti più fragili come le polveri.
 Correnti a getto = chiamate anche jet stream è un vento molto intenso
presente al limite della troposfera, ha origine dallo scontro di masse d’ari con
temperature molto differenti, influenzano la formazione di grandi
perturbazione al disotto di esse.
 struttura dell’atmosfera
1. troposfera
2. stratosfera
3. mesosfera
4. termosfera
 Effetti della dispersione delle ceneri = possono influenzare
negativamente i trasporti aerei,possono permanere nelle zone stratosferiche
per anni prima di sedimentarsi a terra, nelle zone prossime al vulcano possono
causare la distruzione delle abitazioni, nelle zone distanti la presenza di cenere
ha effetti negativi sull’agricoltura e sull’acqua.
 VEI = è l’ indice di esplosività vulcanica , in lingua inglese Volcanic Explosivity
Index, serve a classificare le eruzioni vulcaniche in funzione dell’ esplosione.
 Flusso piroclastico = porzione della colonna eruttiva che si muove sul
terreno all’interfaccia tra atmosfera e terra con densità > aria.
 Ignimbrite = è una roccia piroclastica compatta generata da un flusso
piroclastico.
 Lahar = è una colata di fango composta di materiale piroclastico e acqua che
scorre lungo le pendici di un vulcano.
 Coni di scorie = ammassi piuttosto regolari di piroclasti.
In genere i coni di scorie sono relativamente molto piccole e hanno un
profondo cratere alla sommità.
1. Ricercare a quale VEI corrisponde l’eruzione pliniana del 79 d.c.
L’eruzione pliniana del Vesuvio nel 79 d.c. viene classificata con un VEI 5.

2. Descrivere cos’è e come si forma una caldera.


Le caldere sono ampie depressioni circolari con il fondo piatto e le pareti
interne ripide, formatesi dopo lo sprofondamento della parte superiore
del vulcano a causa dello svuotamento della camera magmatica.

Sul fondo della caldera si possono formare coni vulcanici di dimensioni


minori, spesso le caldere sono sede d laghi formatisi dall’accumulo di
acqua piovana.