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Morbo di Parkinson

• Malattia degenerativa primaria


del sistema extrapiramidale
caratterizzata da
- tremore
- rigidità
- ipocinesia
• Inizia fra i 50 e i 60 anni
• Prevalenza :
3 per mille
3 per cento dopo i 65 anni

prof. Fabio Cirignotta


Morbo di Parkinson

• Fisiopatogenesi
- ipofunzione del sistema
dopaminergico nigro-striatale , con
relativa iperfunzione dei sistemi
colinergici e GABA-ergici dello
striato , liberati dalla inibizione
della DA

• Perdita neuronale nel locus niger,


locus coeruleus, nucleo dorsale del
vago.

• La malattia di Parkinson è
caratterizzata da accumulo proteico
intracitoplasmatico (corpi di Lewy)
che determina danno cellulare.
I corpi di Lewy

• Sono inclusioni citoplasmatiche eosinofile che si


trovano all’interno dei neuroni pigmentati della
sostanza nera e di altri nuclei troncoencefalici:

• Sono ritenute il prodotto di un processo


degenerativo neuronale e si riscontrano anche in
altre patologie neurodegenerative:
– Malattia di Alzheimer;
– Malattia da corpi di Lewy diffusi;
– Sclerosi laterale amiotrofica.

Prof. Fabio Cirignotta


Il sistema proteasoma-ubiquitina

• Il sistema proteasoma-
ubiquitina ha la funzione di
degradare le proteine non più
funzionali.
• L’ubiquitina lega le proteine da
distruggere attraverso una
reazione catalizzata da tre
enzimi in sequenza:
• Il complesso proteina-
ubiquitina entra nel
proteasoma:
– La proteina viene distrutta;
– L’ubiquitina viene liberata
dall’ UCH-L1 in monomeri
pronti per una nuova
reazione.

Prof. Fabio Cirignotta


• Diversi fattori genetici possono
alterare il proteasoma:
– Difetti dell’alfa-sinucleina
possono indurre formazione di
filamenti resistenti alla
degradazione;
– Difetti della parkina possono
impedire l’ubiquitinazione;
– Difetti dell’UCH-L1 possono
impedire il recupero
dell’ubiquitina.

Prof. Fabio Cirignotta


Malattia di Parkinson

• Forma sporadica : M. Parkinson idiopatica


• Forme ereditarie :
mutazione del gene Park1 Alfa sinucleina
autosomica dominante es verso i 45 anni

mutazione del gene Park2 Parkina


autosomica recessiva giovanile , con
distonia , fluttuazioni diurne e discinesie da
LDOPA

Park 3,4 ,5 …

Prof. Fabio Cirignotta


Malattia di Parkinson

• Esordio lentamente progressivo,


monolaterale
• Tremore a riposo ( 80% dei casi
sintomo d’esordio)
• Acinesia , amimia, acatisia
• Ipertono plastico , cede a scatti (
ruota dentata)

• Disturbi della postura e della marcia


: inclinazione in avanti , arti superiori
flessi, piccoli passi, accelerazioni e
arresti ( freezing)
Prof. Fabio Cirignotta
Sintomi precoci aspecifici

• Astenia, affaticabilità
• Depressione
• Difficoltà ad alzarsi da una sedia bassa
• Incespicare dopo una passeggiata
• Allungamento del tempo per normali attività
(farsi la barba, mangiare)
• Micrografia
• Disturbi del sonno
• Dermatite seborroica
• Calo della percezione degli odori
• Disturbi neurovegetativi

Prof. Fabio Cirignotta


Caratteristiche addizionali

• Instabilità posturale
• Distonia assiale (camptocormia)
• Cifosi del tronco
• Ipomimia facciale superiore ed inferiore
• Disautonomia
• Costipazione
• Ipotensione ortostatica
• Impotenza
• Urgenza urinaria
• Disartria
• Disfagia
• Disturbi cognitivi

Prof. Fabio Cirignotta


Malattia di Parkinson

• Stadi di Hoehn e Yahr

1. Segni monolaterali senza handicap


2. Segni prevalentemente monolaterali con un
certo grado di handicap
3. Interessamento bilaterale con un certo grado
di instabilità posturale , autonomia
conservata
4. Handicap grave ma deambulazione
possibile,perdita parziale dell’autonomia
5. Paziente in sedia a rotelle o allettato, perdita
dell’autonomia

Prof. Fabio Cirignotta


Scala UPDRS

Unified Parkinson’s Disease Rating Scale

Sezione I: stato mentale dei pazienti (4 item)


Sezione II: attività della vita quotidiana (ADL) (13 item)
Sezione III: valutazione motoria (14 item)
Sezione IV: complicazioni motorie della malattia (11
item)

Sezione II e III:
usate per valutare l’efficacia terapeutica di un trattamento

Fahn et al, 1987


Prof. Fabio Cirignotta
Malattia di Parkinson

• Terapia farmacologica
- anticolinergici ( Artane )
- L-Dopa ( Sinemet e Madopar )
convertita in dopamina dalla dopa-decarbossilasi
per evitare la conversione periferica si associa alla L-
dopa un inibitore della d-decarbossilasi : benserazide ( Madopar)
o carbidopa ( Sinemet)
• agonisti dopaminergici
- bromocriptina ( Parlodel)
- ropinirolo ( Requip)
- pramipexolo( Mirapexin)
- entacapone ( COMTAn)
- Apomorfina cloridrato (Apofin)

Prof. Fabio Cirignotta


Malattia di Parkinson

• Complicanze della Terapia


- acinesie di fine dose
- acinesie postprandiali o pomeridiane (da
interferenza di assorbimento con le proteine
dei pasti)
- discinesie di inizio, picco e fine dose
- acinesie e discinesie “on /off”
- confusione ed allucinazioni

Prof. Fabio Cirignotta


Malattia di Parkinson

• Terapia chirurgica
- pallidotomia
- stimolazione ad alta frequenza del nucleo
subtalamico

Prof. Fabio Cirignotta


Sindromi parkinsoniane
• Malattia a corpi di Lewy diffusi ( sottocorticali e
corticali) : con demenza , fluttuazioni della coscienza,
allucinazioni, cadute , ipersensibilità ai neurolettici

• Atrofia multisistemica
- Parkinsonismo
- atassia cerebellare
- ipotensione ortostatica
- disturbi vescicali

• Paralisi sopranucleare progressiva


- rigidità diffusa, poco tremore , disartia , disfagia,
paralisi dello sguardo, segni frontali

Prof. Fabio Cirignotta


Sindromi parkinsoniane

• Forme iatrogene
- neurolettici ( antipsicotici, antiemetici,
antivertiginosi)
- reserpina, flunarizina

• Forme tossiche
- intossicazione da CO
- metil-fenil-tetraidropiridina ( MPTP)
- manganese
• Forme posttraumatiche (Pugili )
• Forme tumorali
• Forme post encefalitiche
Prof. Fabio Cirignotta