Sei sulla pagina 1di 2

Scopri di più su Arman Golapyan Italia

Arman Golapyan: Il padre, Gholom Hossein Golapyan, per una malattia, muore,
lasciandolo a 7 anni. Intraprende l’educazione elementare nel suo Paese; all’età di
11 anni, a causa della rivoluzione Iraniana, deve fuggire insieme alla famiglia in
fretta e furia dalla propria patria per motivi politici, poiché tutti i figli maschi
vengono condannati a morte senza distinzioni di sorta. Trovano la pena capitale
due cugini e uno zio materno.

Arriva in Europa nel 1979 accompagnato dalla madre, Tahereh Makary, una figura
di riferimento per la sua giovane età, non essendo al centro di una vita sociale
attiva e afflitto da sofferenze estremamente dolorose per un preadolescente.
Nonostante tutto, grazie al suo carattere, riesce a superare questo momento
difficile. L’accoglienza in Italia, a Piacenza, è stata più che positiva, e insieme alla
madre si divertiva a studiare e ricercare opere d’arte. Qui prosegue gli studi medi
e liceali.

Si inizia ad occupare, nel 1986, di tappeti, tessuti, arazzi ed in seguito di restauri e


recuperi artigianali, preso dall’idea di rinascita dei manufatti accantonati, raccolti
e conseguentemente recuperati con estrema cura. Nel 1998, intraprende il
processo di restauro anche su antichi dipinti, poiché si sente attratto, nonostante
le difficoltà, dalla conservazione delle opere di epoche passate.

Nel 2002 si appassiona del pittore fiammingo Peter Paul Rubens ed inizia a
collezionarne alcuni pezzi significativi.

Nel 2011 omaggia il pittore Peter Paul Rubens, colui che secondo molti critici ha
aperto la stagione del barocco europeo in pittura.

Nel 2012 fonda il magazine online di arte e cultura, www.venividivici.us. Veni Vidi
Vici, oltre ad essere un magazine d’informazione, é una filosofia; orientato ad un
pubblico pensante, vincente ed esigente, ma nello stesso tempo sognatore che
vuole lasciare un ricordo positivo di sé ripetendo o ideando progetti unici. Alla
ricerca di innovazioni e di valori culturali del passato, presente e futuro senza
dimenticare le grandi imprese della storia ed i loro protagonisti. E' rivolto ad un
pubblico che vuole continuare il sogno e l’impegno di grandi personaggi, a cui
dobbiamo tanto, come il Conte Cavour, Thomas Jefferson, Steve Jobs,  Giovanni
Falcone, Martin Luther King, Alessandro Volta e tanti altri grandi che hanno avuto
coraggio di tentare strade nuove ed hanno saputo distinguersi dagli altri.
VeniVidiVici vuole trascinare i propri lettori in iniziative uniche che potrebbero
diventare la storia di domani.

Arman Golapyan (Tehran, 20 luglio 1967) è un mercante d'arte e un imprenditore


persiano. Nel 1974, a soli 7 anni, rimane orfano del padre, Gholom Hossein
Golapyan, una persona di grande fiducia dello Scià. Nel 1979, quando la
rivoluzione islamica capitanata dall'Ayatollah Khomeini costrinse Reza Pahlevi ad
andare in esilio, Arman fu costretto a lasciare il suo paese insieme alla madre.
Destino che toccò a tutti quelli che erano stati vicini alla corte imperiale. I più
sfortunati furono condannati a morte senza processi regolari. Così Arman, con la
madre Tahereh Makary, si trova in Italia. Dalla madre eredita la sua passione per
l'arte, lui dice; "Le emozioni che provo di fronte a un'opera d'arte sono il motore
del mio lavoro e della mia passione". Inizia con il commercio di tappeti, arazzi e
tessuti che attiravano maggiormente la sua attenzione. Ma non è solo l'idea del
business a muoverlo. Ama il restauro e l'idea di dare vita a oggetti quasi
dimenticati. Arman Golapyan dice: Mi affascinava e mi affascina l'idea di
recuperare in maniera artigianale dei manufatti che vengono da epoche diverse,
che hanno visto la storia. Qualche anno dopo sposta il suo interesse anche sui
dipinti antichi, sempre con il desiderio di restaurarli e di riportarli al loro
splendore originale. Attualmente opera a Lugano, in Svizzera, poi in Inghilterra e a
Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.

https://armangolapyan.medium.com/