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Anno 28 numero 4 mensile aprile 2019 4,50 euro

Leader nei Test di laboratorio contro le Truffe ai consumatori

Bambini
Plasmon, Nipiol,
Mellin & Co.
Test su 8 biscotti

Pizza
Le nostre analisi
sui cartoni scoprono
il bisfenolo A

Vino
Un po’ di zucchero e...
La truffa in bottiglia
scuote il made in Italy
p.i. 23 marzo 2019

10 insalate pronte in laboratorio: sono davvero pulite?


Abbiamo controllato lo stato igienico, i pesticidi e i metalli pesanti
che rimangono sulle foglie. Per evitare di portare in tavola pericoli invisibili
A occhi aperti

di Riccardo Quintili

Un anniversario da festeggiare
con tutti i nostri lettori
U n’edizione speciale per festeggiare assieme
ai nostri lettori, sempre di più e sempre più
motivati, i quattro anni dalla rinascita di que-
O che non ci fosse neppure un cenno al vino
adulterato (leggete in questo giornale l’inchiesta
di Massimo Solani per rendervi conto delle di-
sto giornale. Chi di voi ha acquistato l’Edizione mensioni di questo malcostume tutto italiano).
Anniversario del Salvagente, avrà, speriamo, Non crediamo mancassero le notizie, gli spunti
apprezzato il contenuto di informazione che di approfondimento o l’interesse dei lettori...
abbiamo portato in edicola. Il libro “Condo- Il Salvagente rilancia, dicevamo. E ancora una
mini da incubo”, la guida “Telefoni bollenti” volta lo fa con le sue armi: l’oggettività delle
sono due tra i filoni sui quali riceviamo gran analisi di laboratorio e una redazione sempre
parte delle richieste di aiuto dai nostri letto- più competente.
ri. Per questo abbiamo deciso di condensarli L’obiettivo è duplice, come abbiamo dichiarato
in manuali che offrissero soluzioni pratiche. fin dalla nostra nascita: fornire ai consumatori
L’altra guida “Non buttate la pasta”, invece, gli strumenti per orientarsi in un mercato non
non ha bisogno di molte spiegazioni: ripercorre sempre trasparente e per cambiarlo. Combat-
l’inchiesta di novembre ed è nata dalle richieste tendo, allo stesso tempo, fake news allarmisti-
dei lettori che non ci conoscevano o avevano che che facilmente diventano virali. Per i tanti
perso quel numero e chiedevano di poter avere frequentatori del web e dei social basti pensare
un’altra occasione di approfondimento. alla notizia sull’insalata in busta tanto piena di
Potremmo chiuderla qui e ringraziarvi tutti. E batteri da far paura che è circolata agli inizi di
invece, come sempre è stato nella vita di questo marzo. Una enorme “bufala” come dimostrano
giornale, vogliamo rilanciare convinti che avere per la seconda volta le analisi del Salvagente
a disposizione uno strumento di informazione (le avevamo già condotte nel giugno 2015).
libero da condizionamenti e da paure, anche In questo settore la qualità igienica è impec-
quando affronta temi che tirano in ballo i cabile, semmai andrebbe ridotta l’incidenza di
grandi nomi dell’industria pesticidi e metalli pesanti,
alimentare, serva a un paese come racconta Enrico Cinotti
che scivola ogni anno di più Quanto è facile fare tra qualche pagina. E se
nella graduatoria della libera titoli su mozzarelle l’industria italiana è riuscita a
stampa. Certo, sarebbe più raggiungere tecniche di pro-
facile fare titoli sugli scandali
sbiancate, olio tinto duzione che garantiscono la
delle mozzarelle sbiancate, o quando non c’è sicurezza microbiologica che
sull’olio colorato e spaccia- neppure un nome? testimoniano le nostre analisi,
to per extravergine (tanto siamo certi che riuscirà anche
per citare quelli che sono passati nelle scorse a ridurre il carico di chimica sospetta. Anche
settimane su tutti i media) soprattutto se non ci al di là di quanto gli impongono leggi ancora
sono nomi, marchi o produttori. Un po’ meno, troppo permissive.
lo sapete bene, indicando i responsabili, ancor È questo l’obiettivo che abbiamo, far arrivare
meno se italiani, magari con fatturati (e budget ai consumatori e alle industrie i segnali critici
pubblicitari) di tutto rispetto. perché i primi scelgano e le seconde cambino.
Sarà un caso che in quel ben nutrito elenco di La nostra storia dice che è un traguardo per
“crimini nel piatto” che hanno conquistato nulla velleitario, serve solo rigore e perseve-
le prime pagine di questo mese, non ci fosse ranza. E di tutt’e due ne abbiamo a sufficienza
neppure un accenno allo scandalo di “Prosciut- crediamo.
topoli” che ha coinvolto più di 1.200 cosce di Auguri a tutti i nostri lettori e al nostro e loro
Parma e San Daniele Dop? giornale.

4| | aprile 2019
Il mese di Vauro

“Niente nomi, mi raccomando”


Continua a fare scalpore sul web, la puntata di Striscia la
notizia in cui abbiamo fatto i nomi delle paste promosse e
bocciate nel test su 23 prodotti. Un inedito per le trasmis-
sioni televisive, abituate da sempre alla cautela quando si
parla di big. Il nostro Vauro ha voluto dire la sua...

aprile 2019 | |5
Sommario

Anno 28 - Numero 4 - aprile 2019 Consumi


Direttore responsabile
Riccardo Quintili
riccardo.quintili@ilsalvagente.it

Vicedirettore
12 Il Test del mese - Cosa finisce in busta
Abbiamo portato in laboratorio le 10 insalate
già lavate e confezionate
Enrico Cinotti
enrico.cinotti@ilsalvagente.it
più vendute per capire lo stato igienico,
la presenza di pesticidi e metalli pesanti
Redazione
Valentina Corvino di Enrico Cinotti
valentina.corvino@ilsalvagente.it
Lorenzo Misuraca
lorenzo.misuraca@ilsalvagente.it
Carla Tropia
carla.tropia@ilsalvagente.it

Via Ludovico di Savoia 2B


00185 - Roma
tel. 06 91501220
redazione@ilsalvagente.it

Hanno collaborato
Dario Vista
Roberto Quintavalle
Ylenia Monti
Paolo Moretti
Massimo Solani
Adriana Picarella
Chiara Affronte
Daniela Molina
Paolo Onesti
Patrizia Pallara
Frank Merenda
Agata Gucciardo
Martino Ragusa

Questo numero è stato chiuso


in tipografia il 14 marzo 2019

Grafica
Valentina De Pietro
valentina.depietro@editorialenovanta.it
Monica Di Brigida
28 Diete anticancro, 42 L’interferente endocrino
(Photoeditor) alla fiera dei ciarlatani nascosto nei cartoni della pizza
photoeditor@editorialenovanta.it Programmi alimentari che Le nostre analisi mostrano
Progetto grafico: Alessio Melandri promettono miracoli, apparecchi per la prima volta la presenza
EditorialeNovanta srl
per rendere alcalini cibi e di bisfenolo A in questi contenitori
Società Unipersonale bevande... Il mercato del falso Con valori fuori da ogni limite
c.f. 12865661008
Via Ludovico di Savoia 2/B
benessere è fiorente di Riccardo Quintili
00185 - Roma di Dario Vista
tel. 06 91501100
info@editorialenovanta.it 46 Basta un po’ di zucchero...
Amministratore unico: 32 L’alimento del mese e la truffa sul vino è servita
Matteo Fago
La banana Serve ad alzare il grado alcolico,
Marketing e pubblicità a cura di Roberto Quintavalle una pratica rigorosamente
Lorenzo Canti
Valentina Cerri vietata in Italia ma utilizzata
Mauro Mattei
tel. 06 91501263
34 Salato e dolce nei biberon dai sofisticatori grazie
pubblicita@ilsalvagente.it (dis)abituiamoli fin da piccoli ad abili giochi di prestigio
Stampa
8 confezioni di biscotti di Massimo Solani
Arti grafiche Boccia spa per la prima infanzia alla prova
Via Tiberio Claudio Felice, 7
84131 - Salerno
Pochi i promossi a pieni voti 54 Mondo Italia
Coordinatore editoriale esterno: di Ylenia Monti Notizie utili dall’Italia e dall’estero
Alberto Isaia - albertoisaia@gmail.com
a cura di Adriana Picarella
Distribuzione 40 Lo scelgo da me
SO.DI.P. spa “Angelo Patuzzi”
Via Bettola, 18 Come valutare una lavastoviglie
20092 - Cinisello Balsamo (MI) che duri davvero “una vita”
Registrazione al Tribunale di Roma a cura di Paolo Moretti
n° 212/1992 del 3 aprile 1992
ISSN 1123-7236

Questa testata non fruisce


di contributi statali

6| | aprile 2019
Diritti
58 Reddito di cittadinanza
il vademecum per non sbagliare
La guida dell’ultimo minuto
per chi ha ancora dubbi
sui propri diritti e per chi
ha già presentato la domanda
di Lorenzo Misuraca

70 Sono fuori dalla famiglia


ma non cacciamoli dalla società
Sono almeno 26mila i bambini e
i ragazzi allontanati dagli affetti
familiari e affidati ad altre cure.
Fino a 18 anni, quando
spesso vengono lasciati soli
di Chiara Affronte

74 Il rischio di ritenerlo
“un semplice mal di testa” 83 Pensioni
Chi ne soffre spesso ricorre a cura di Paolo Onesti
a uno dei tanti farmaci da banco Sul prossimo numero
senza alcun supporto medico. 84 Condominio
E senza distinguere tra cefalea a cura di Patrizia Pallara Cosa si nasconde
primaria e secondaria, ossia dentro le capsule del caffè?
legata ad altre patologie 87 L’Antitruffa
di Daniela Molina a cura di Frank Merenda In edicola il 23 aprile

euro
mensile marzo 2019 4,50
Anno 28 numero 3
marzo 2019

atori
torio contro le Truffe ai consum
Leader nei Test di labora

Scelte
Farine

Yogurt
zuccheri
Zero grassi ma più
L’inganno del marketing cato
sui banchi del supermer
Yogurt

Telefonia
addio

88
Quanto è caro dirsi
bollette
Come non pagare le
Telefonia

Il nuovo vicinato
del vecchio operatore

L’inchiesta
loro
Inquiniamoli a casa

ai tempi dei social


Rifiuti elettronici

Il traffico di rifiuti elettronici


in Africa
che dall’Italia arriva

Servono per cercare


una baby sitter, un idraulico
p.i. 23 febbraio 2019

ma soprattutto per garantirsi


sicurezza. Sono le app di vicinato
di Carla Tropia
setaccio
pizza... Abbiamo passato al
o pronte per la dagli italiani
Di grano tenero, di semola ri per il piatto più amato
13 farine : vi sveliamo le miglio
ticidi pericolosi e da micoto
ssine
e le meno contaminate da pes

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Sopravvivere alle allergie


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a cura di Agata Gucciardo

98 Ricette
a cura di Martino Ragusa

aprile 2019 | |7
Comunità

Indirizzo
Doppia fatturazione,
Via Ludovico di Savoia, 2B
00185 - Roma quali sono i nostri diritti
Email
redazione@ilsalvagente.it Caro Salvagente, del numero da un operatore all’al-
a maggio 2018 ho deciso di tro, il cliente dopo aver firmato
Telefono passare a Wind dopo un’offer- la proposta di contratto non deve
06 91501220 ta conveniente. L’operatore mi più fare nulla se non attendere la
assicura che avrebbero pensato data di portabilità del numero.
Facebook a tutto loro. A fine maggio mi Di conseguenza, nel momento in
ilsalvagente arriva regolarmente il primo cui c’è l’effettivo passaggio del
bollettino Wind, però continua numero al nuovo gestore, do-
Twitter
@ilsalvagenteit anche quello di Fastweb il vec- vrebbe cessare la tariffazione con
chio operatore che avevo. Vado il vecchio fornitore. Ovviamente
Instagram sia da Wind che da Fastweb ma nella fattura di chiusura, il gestore
ilsalvagente.it entrambi danno la colpa all’al- abbandonato, può richiedere i
tro… A questo punto blocco gli costi fino alla data di cessazione
Web addebiti in banca di Fastweb. Po- del contratto ed eventuali ulteriori
www.ilsalvagente.it chi giorni fa, mi arriva una mail legati ai vincoli eventuali vincoli
da Esafactoring che mi chiede di esistenti.
pagare 167 euro di debito verso Quanto al suo caso, dovrà
Fastweb. Che debbo fare? corrispondere a Fastweb i canoni
Abbonamenti Denaldo Lapi e i consumi fino alla data di
portabilità del numero in Wind;
Carta+digitale (1 anno) 39 euro Caro Denaldo, ciò che è stato tariffato dopo non
Digitale (1 anno) 30 euro eccoci ancora una volta alle prese è dovuto ed è contestabile. Con-
Premium (1 anno): 89 euro con un problema di doppia fat- sigliamo di inviare a Fastweb una
turazione. Non certo un caso iso- contestazione scritta delle somme
Bollettino postale lato, almeno dalle testimonianze richieste, allegando la prima fat-
Conto corrente numero dei nostri lettori. Eppure le regole tura Wind e mettendo in copia la
1027046562 sono chiare: in caso di portabilità società di recupero crediti.

Bonifico bancario
Credem
IT18M0303203204010000005056
Intestato a: Che fare se il contratto auto frequente. La circostanza che non sia
EditorialeNovanta Srl non indica la data di consegna fissata la data di consegna non ci viene
Società Unipersonale d’aiuto perché - come spiega Raffaella
Via Ludovico di Savoia, 2B Caro Salvagente, Grisafi di Konsumer Italia - non per-
00185 - Roma ho dato una caparra confirmatoria mette di individuare il termine da cui
Specificare la causale per un acquisto di un’auto ma nel far decorrere l’inadempimento.
“Abbonamento a il Salvagente” contratto non è scritta la data di con- Ciò detto, in questi casi si può tentare
e l’indirizzo dell’abbonato segna ed è già passato un mese, non ho di risolvere il contratto contestando
ancora fatto il finanziamento e vorrei con raccomandata al venditore il
Su www.ilsalvagente.it recuperare la caparra, visto che dopo mancato inserimento della data, la
è possibile abbonarsi l’arrivo dovrò aspettare un altro mese mancata consegna entro i termini pat-
anche senza carta di credito per l’immatricolazione. Ho chiamato il tuiti verbalmente e il richiamo all’art.
rivenditore ma lui, ovviamente, non ne 61 del codice del consumo che prevede
Per gli abbonati vuole sapere di ridarmi i soldi. l’obbligo di consegna entro 30 giorni.
Lettera firmata Nella comunicazione si può assegnare
un termine massimo ulteriore entro
Quello descritto dal nostro lettore cui si richiede la consegna decorso il
abbonamenti@ilsalvagente.it è una caso, purtroppo, abbastanza quale si riterrà il contratto risolto con

8| | aprile 2019
Le guide Salvagente
richiesta di restituzione della capar-
del prossimo mese
rità che abbiamo più volte chiamato in
ra. È importante che il consumatore ballo: l’Enac e l’Antitrust.
chiarisca che non é venuta meno la sua Numero 49 - maggio 2019
4,90 euro
SUPPLEMENTO
al numero 5 di maggio 2019
del mensile il Salvagente

volontà di acquistare l’auto ma la man- Le guide


Salvagente

cata consegna entro i termini stabiliti Olio extravergine


verbalmente gli sta arrecando un dan- Come ci arrontondano una scelta scivolosa
no ed è inadempimento del venditore. il conto per legge
Italiano o straniero?
Meglio a bassa acidità
Caro Salvagente, o non filtrato?
I consigli per riconoscere
la qualità e non sbagliare
mi è capitato di dover pagare in nego- acquisto

La “tassa sul cognome” zio un conto e di vederlo arrotondato Enrico Cinotti


a cura di

di Blue Panorama ai 2 centesimi successivi. È legittimo?


Lettera firmata
Caro Salvagente,
il 14 dicembre ho effettuato un acqui- Da più di un anno è cessato il conio
sto on line di un biglietto Blue Panora- delle monetine da 1 e 2 centesimi e pa-
ma. Mi presento al banco accettazione, rallelamente nei pagamenti in contanti
per avere la carta d’imbarco, e mi viene sono scattate le nuove regole per gli
contestato che il nome registrato sulla arrotondamenti previste dall’articolo Olio extravergine
[49] OLIO_COVER.indd 3 14/03/19 17:23

prenotazione (Giuse Cant) non corri- 13-quater del decreto legge 50 del 24 una scelta scivolosa
spondeva a quello sul documento. Ho aprile 2017. Che specificano “Quando
chiesto quale poteva essere la soluzione un importo in euro costituisce un auto- Italiano o da olive estere? A bassa
e la risposta è stata tranciante: un altro nomo importo monetario complessivo acidità, spremitura meccanica
biglietto al costo di 350 euro circa. da pagare e il pagamento è effettuato o cercando tra le offerte dei
Non potendo perdere altro tempo, do- integralmente in contanti, tale importo supermercati? I consigli per non
vevo partire per un lutto improvviso, è arrotondato, a tutti gli effetti, per sbagliare acquisto su uno dei
ho deciso per un’altra compagnia ae- eccesso o per difetto, al multiplo di cin- pilastri della dieta mediterranea.
rea. Ho letto che, nello stesso periodo que centesimi più vicino”. Il negozian-
ci sono stati altri casi analoghi al mio. te, dunque, è stato corretto.
Ho anche inviato diverse mail, ma non Numero 50 - maggio 2019
4,90 euro
SUPPLEMENTO
al numero 5 di maggio 2019

ho mai ricevuto alcuna risposta.


del mensile il Salvagente

Le guide
Salvagente
Giuseppe Canta Mostriamo
Benvenuto Giacomo Canti il pollice verde
Caro Giuseppe,
Manuale pratico
la sua è solo l’ulteriore dimostrazione La famiglia del Salvagente continua ad per principianti
(e non solo)
di una brutta abitudine dura a morire: allargarsi. Domenica 10 marzo è venu- per curare giardini
e balconi senza
fare errori
quella di Blue Panorama di usare ciò to al mondo Giacomo. A lui, al nostro
che appare niente più di un trucco per Lorenzo Canti e ad Alessandra Poggi a cura di
Anna Gabriela Pulce
ritoccare all’insù i prezzi del biglietto. gli auguri di tutta la redazione.
Lei ci scrive che la compagnia non
le ha mai risposto. Così come non ci
risulta che Blue Panorama abbia mai
risposto ai molti che hanno protestato
per quella che il Salvagente ha chia-
mato la “tassa sul cognome”. Eppure,
Pollice verde, il manuale
[50[POLLICE_VERDE_COVER.indd 3 14/03/19 19:10

come ci aveva spiegato Carmelo Calì,


responsabile trasporti di Confconsu- (anche) per principianti
matori: “Ai passeggeri spetta il diritto
alla restituzione di tutte le somme che Torna la stagione in cui “spor-
sono stati costretti a pagare e consiglia- carsi le mani”. Un manuale per
mo loro di richiederle”. Chissà che non farlo con soddisfazione e senza
venga costretta a farlo dalle due Auto- spendere una fortuna per pro-
dotti che promettono miracoli e
si rivelano solo una delusione.

aprile 2019 | |9
matteo fago, editore del Salvagente, racconta:

“Ecco come abbiamo


cambiato la vita
a 985.721 persone
in meno di sei minuti”
Grazie alla rivelazione di uno scandalo che ha scosso l’industria
alimentare e migliorato per sempre i consumi degli italiani

Sei minuti. Questo è il tempo, approssimato


per eccesso, che è bastato per scatenare
uno scossone per uno dei settori industriali
più importanti del nostro paese:
quello della pasta.

Durante un recente servizio di Striscia la


Notizia il direttore de Il Salvagente Riccardo
Quintili ha raccontato la maxi-inchiesta
del nostro giornale su 23 pacchi di penne
dei più famosi marchi italiani.

Nel servizio abbiamo mostrato le analisi


che evidenziano tracce di pesticidi e agenti
contaminanti potenzialmente dannosi per
la salute, alcuni dei quali presenti anche
in modo massiccio.

Chi desidera mangiare “pasta e pesticidi”?


Nessuno ovviamente.
I pochi minuti del programma hanno spinto centinaia di migliaia di consumatori
a cercare i risultati del test sul nostro sito. Il contatore-visite, curiosamente,
ha avuto un malfunzionamento fermandosi a 985.721 accessi, numero che ho
voluto evidenziare.

Il Salvagente realizza ogni mese inchieste come quella sulla pasta: olio, verdura,
frutta, ma anche settori diversi da quello alimentare come ad esempio i servizi
al cittadino.

Lo scopo è quello di proteggere i tuoi interessi dalle potenziali TRUFFE,


dichiarate o meno, per le quali sei maggiormente esposto in quanto
consumatore.

Vuoi evitare questo rischio?


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2018
2019
Abbiamo portato in pletamente puliti, mentre la presenza di residui
laboratorio 10 lattughini di trattamenti fitosanitari arriva a far contare
anche quattro molecole diverse nella stessa bu-
di IV gamma: buono sta come succede nel caso di Eurospin e Carre-
lo stato igienico ma alcuni four. E la domanda sorge spontanea visto che
in gran parte parliamo di fungicidi: su una col-
campioni hanno subito troppi tura a vita breve - dalla semina al raccolto pas-
trattamenti fitosanitari, sano poche settimane - sono davvero necessari?
A dir la verità c’è chi ha ridotto l’impiego di
e in diversi prodotti l’elevata pesticidi ed è impegnato ad eliminarli, come ci
presenza di cadmio racconta in queste pagine Bonduelle che, visti
i risultati del nostro test, ci riesce anche mol-
ne pregiudica il giudizio finale to bene. Il percorso intrapreso da aziende del
convenzionale per ridurre la chimica in campo
(che poi finisce nel piatto) deve essere incorag-
di Enrico Cinotti giato dai consumatori. A preoccupare invece è
la presenza ricorrente, test dopo test, di diver-
si residui fitosanitari. Il fatto che ogni singolo

C
principio attivo rientri nei parametri di legge,
omode - e care - le insalate in busta non può a nostro giudizio tranquillizzare: il
conquistano sempre più affezionati: problema è nell’additività degli effetti che, se
nell’ultimo decennio, secondo le ri- ancora non è stato quantificato, verrà presto
levazioni Nomisma, la presenza de- affrontato dalla stessa Efsa.
gli ortaggi di IV gamma sulle tavole Da un rischio potenziale, passiamo a uno certo,
degli italiani è aumentata, di anno quello del cadmio, un metallo pesante classi-
in anno, del 5% circa e il balzo più ficato dalla Iarc nel gruppo 1 tra le sostanze
grande (+7,3%) lo ha registrato l’insalata uni- giudicate cancerogene certe per l’uomo: i tenori
tipo, quella mono varietale. Come il lattughino riscontrati nelle nostre 10 insalate non lasciano
che abbiamo voluto portare in laboratorio per del tutto tranquilli. Due campioni (Lidl e Dim-
valutarne lo stato igienico e microbiologico, la midiSì) hanno fatto registrare concentrazioni
contaminazione da pesticidi e la concentrazio- vicine al limite di legge e in altri due prodotti
ne di metalli pesanti come il cadmio e il piom- (Selex e Conad) la quantità riscontrata è ele-
bo. La scelta è caduta su 10 prodotti, 9 conven- vata. Non è un problema secondario. In base
zionali e uno biologico, che ben rappresentano alle nostre rilevazioni condotte in questi anni,
l’offerta di mercato. tenori di cadmio così elevati come nelle insalate
Tutti i prodotti rientrano nei limiti di legge e non li abbiamo mai registrati né nel riso (pic-
offrono un buon livello di sicurezza: assenti co massimo 0,04 mcg/kg) né nel pesce (media-
listeria, salmonella ed Escherichia coli, batte- mente intorno allo 0,02 milligrammi per chilo).
ri capaci di causare infezioni anche gravi. Una È vero che questo metallo è presente in natura
buona notizia visto che parliamo di un prodot- nel terreno ma è anche vero che il suo accumu-
to che per legge deve essere “lavato e pronto lo nei campi è dovuto all’uso di fertilizzanti fo-
per il consumo” ed è da consumare crudo e sfatici. Tant’è che nel novembre scorso l’Unio-
quindi particolarmente pericoloso per even- ne europea, per tutelare la catena alimentare,
tuali contaminazioni batteriche. Sotto questo ha varato una stretta sulla concentrazione di
aspetto le nuove regole introdotte nel 2015 per cadmio nei concimi, riducendola drasticamente
rendere più sicuri i prodotti di IV gamma han- tra le proteste dell’industria agrochimica.
no sicuramente condizionato positivamente le La possibilità di scegliere comunque resta am-
aziende di settore. pia e, come dimostrano i risultati del nostro
Molto più “mosso” il quadro tratteggiato dai confronto, resta alta anche la probabilità di
risultati dell’analisi multiresiduale: solo due acquistare una busta senza brutte sorprese
lattughini - Bonduelle ed Ecor - risultano com- all’interno.

aprile 2018| |
aprile2019 || 13
Il test del mese

BONDUELLE COOP
IL LATTUGHINO INSALATINA

Cadmio (mg/kg): Cadmio (mg/kg):


0,04 0,04
Piombo (mg/kg): Piombo (mg/kg):
Assente 0,02
Igiene: Igiene:
Ottima Ottima
Pesticidi (mg/kg): Pesticidi (mg/kg):
Assenti Boscalid 0,017
Prezzo (euro/kg): 11 Prezzo (euro/kg): 11,84
Nitriti (mg/kg): Assenti Nitriti (mg/kg): Assenti
Nitrati (mg/kg): 2.034 Nitrati (mg/kg): 1.424

9,5 9,1

NATURASÌ - LE TERRE DI ECOR ESSELUNGA NATURAMA


INSALATINA INSALATINA LATTUGHINO VERDE

Cadmio (mg/kg): Cadmio (mg/kg):


0,02 0,05
Piombo (mg/kg): Piombo (mg/kg):
Assente Assente
Igiene: Igiene:
Ottima Eccellente
Pesticidi (mg/kg): Pesticidi (mg/kg):
Assenti Boscalid 0,096
Prezzo (euro/kg): 23,90 Prezzo (euro/kg): 8,40 Mandipropamid 0,948
Nitriti (mg/kg): Assenti Nitriti (mg/kg): Assenti
Nitrati (mg/kg): 2.898 Nitrati (mg/kg): 949

9,4 9

Ecco cosa abbiamo Boscalid è appena superiore al limite di quanti-


ficazione, mentre abbiamo registrato anche ben

cercato (e trovato) 4 tracce di trattamento fitosanitario, nel lattu-


ghino Eurospin e Carrefour. Nessuna singola
concentrazione rilevata ha superato i limiti di

L e dieci insalate sono state sottoposte a


un’analisi multiresiduale dei pesticidi,
è stata poi valutata la presenza di cadmio e
legge e la copresenza di principi attivi è stata
valutata in modo specifico. Come? In caso di
quantificazione di due o più molecole, abbia-
piombo e infine hanno dovuto superare uno mo considerato “sicura” in via precauzionale la
screening microbiologico. La valutazione della concentrazione non superiore al 30% dei limiti
concentrazione di cadmio, laddove sia stata ri- di legge. Inoltre, sempre in via precauzionale, in
scontrata vicina al limite di legge (0,20 mg/kg), questo caso la media dei rapporti percentuali
ha pregiudicato il voto finale. dei residui trovati rispetto al proprio limite di
legge non deve essere superiore al 25%. Una
Pesticidi formula adottata per non sottovalutare il pos-
Due campioni (Bonduelle e Le terre di Ecor) sibile rischio sommatoria, l’effetto cocktail sul-
sono risultati completamente “liberi” da resi- la salute umana di bassi dosi di diverse moleco-
dui, in un caso, l’insalatina Coop, la presenza di le, sul quale a breve si esprimerà con due studi

14 | | aprile 2019
Il test del mese

EUROSPIN - FOGLIA VERDE CONAD PERCORSO QUALITÀ


LATTUGHINO LATTUGHINO

Cadmio (mg/kg): Cadmio (mg/kg):


0,02 0,10
Piombo (mg/kg): Piombo (mg/kg):
Assente Assente
Igiene: Igiene:
Buona Ottima
Pesticidi (mg/kg): Pesticidi (mg/kg):
Boscalid 0,073 Fludioxonil 0,899
Prezzo (euro/kg): 8 Mandipropamid 0,035 Prezzo (euro/kg): 24 Cyprodinil 2,112
Nitriti (mg/kg): Assenti Metalaxyl 0,139 Nitriti (mg/kg): Assenti Fosetil Al 0,200
Nitrati (mg/kg): 1.256 Chlorantraniliprole 0,028 Nitrati (mg/kg): 2.539

7 6,8

ELITE SELEX CARREFOUR


NATURA CHIAMA LATTUGHINO LATTUGHINO
Legenda
Cadmio (mg/kg): Cadmio (mg/kg):
0,13 0,09 Eccellente (10-9,1)
Piombo (mg/kg): Piombo (mg/kg):
Assente Assente Ottimo (9-8)
Igiene: Igiene:
Ottima Buona Buono (7,9-7)
Pesticidi (mg/kg): Pesticidi (mg/kg):
Boscalid 0,463 Boscalid 0,012 Medio (6,9-6)
Prezzo (euro/kg): 15,65 Pyraclostrobin 0,034 Prezzo (euro/kg): 13,45 Cyprodinil 0,171
Nitriti (mg/kg): Assenti Nitriti (mg/kg): Assenti Mandipropamid 0,018 Mediocre (5,9-4)
Nitrati (mg/kg): 2.475 Nitrati (mg/kg): 2.167 Metalaxyl 0,043
Scarso (sotto 4)

6,9 6,5

l’Efsa. Nel giudizio naturalmente hanno pesato (probabile cancerogeno per l’uomo) dalla Iarc:
anche la natura tossicologica dei vari compo- provoca diversi effetti avversi, tra i più preoc-
sti, particolarmente acuta ad esempio nel caso cupanti i danni al sistema nervoso centrale e
dell’Abamectin e del Cyprodinil. periferico. Nelle insalate non può superare i
0,30 mg/kg: lo abbiamo rilevato in tracce mini-
Cadmio e piombo me, tra 0,01 e 0,02, in tre campioni (Coop, Lidl
Il cadmio è un elemento altamente tossico per e DimmidiSì).
l’uomo e la Iarc lo classica nel gruppo 1: cance-
rogeno certo per l’uomo. Può avere effetti ne- Nitriti e nitrati
gativi sui reni ed effetti cancerogeni e la norma In nessuna insalata abbiamo rilevato i fami-
prevede che nelle insalate non può superare lo gerati nitriti, accusati di poter svolgere un’a-
0,20 mg/kg. In diversi campioni abbiamo ri- zione cancerogena una volta ingeriti. I nitrati
scontrato valori vicini a tale soglia (tra questi invece sono presenti ma sempre al di sotto
DimmidiSì, Lidl e Conad) e ciò ha influito sul della dose massima (5.000 mg/kg) prevista dal
giudizio finale. La presenza di cadmio può esse- regolamento Ue 1258/2011, che differenzia i
re sia ambientale che legata ai fertilizzanti: è un limiti in base alla stagione e al tipo di coltura
metallo che si accumula nei terreni. Il piombo, (in campo o protetta). I nitrati non sono di per
invece, è un elemento classificato in classe 2B sé tossici, tuttavia alcuni metaboliti, tra cui i

aprile 2019 | | 15
Il test del mese

LIDL - VALLERICCA
LATTUGHINO

Cadmio (mg/kg): Le aziende: “Prodotti sicuri”


0,15
Piombo (mg/kg): Nessun campione ha superato i limiti
0,01 di legge, quindi sono tutti conformi. Nel
Igiene: confronto tra le nostre dieci insalate
Ottima naturalmente ci sono delle differenze e
Pesticidi (mg/kg): prima della pubblicazione abbiamo con-
Boscalid 0,133 diviso con le singole aziende i risultati
Prezzo (euro/kg): 7,95 delle analisi. Ecco cosa ci ha risposto chi
Nitriti (mg/kg): Assenti ha deciso di farlo. DimmidiSì precisa:
Nitrati (mg/kg): 847 “I risultati delle analisi rientrano negli
standard di conformità riconosciuti
per la IV gamma. Per quanto riguarda il
Bacillus cereus presunto, sottolineiamo
5,9 che la metodica di determinazione è
molto complessa. Infatti non è semplice
distinguere la specie patogena da altre
DIMMIDISÌ specie dello stesso genere non patoge-
LATTUGHINO ne, anzi, innocue per l’uomo ed utili per
Legenda l’ecosistema, nonché volutamente im-
Cadmio (mg/kg): piegate nelle pratiche di lotta biologica
Eccellente (10-9,1) 0,16 contro alcuni insetti dannosi”. Del resto,
Piombo (mg/kg): conclude l’azienda “la normativa euro-
Ottimo (9-8) 0,01 pea non lo ha preso in considerazione
Igiene: come parametro di sicurezza alimentare
Buono (7,9-7) Ottima per la IV gamma”.
Pesticidi (mg/kg): Analoga la posizione di Selex: “I risultati
Medio (6,9-6) Boscalid 0,010 delle analisi rientrano pienamente negli
Prezzo (euro/kg): 14,65 Abamectin 0,014 standard normativi di riferimento”.
Mediocre (5,9-4) Nitriti (mg/kg): Assenti Fludioxonil 0,110 Infine Esselunga che tiene a sottolineare:
Nitrati (mg/kg): 1.891 “I risultati rispettano pienamente quanto
Scarso (sotto 4) previsto dalla legge e sono coerenti con i
requisiti previsti dal disciplinare Natura-
ma”. Confermato dal giudizio finale.
5

nitriti, possono avere effetti cancerogeni. Limiti di legge e valori guida


I limiti di legge previsti per i pesticidi sono i se-
Igiene guenti: Boscalid 50 mg/kg, Abamectin 0,09 mg/
Sotto questa voce abbiamo raccolto una serie di kg, Fludioxonil 40 mg/kg, Cyprodinil 15 mg/kg,
analisi microbiologiche: sono risultati sempre Mandipropamid 25 mg/kg, Metalaxyl 3 mg/kg,
assenti i batteri più pericolosi come listeria, sal- Pyraclostrobin 2 mg/kg, Chlorantraniliprole 20
monella, stafilococchi ed escherichia coli. I pro- mg/kg, Fosetil Al (0,5 mg/mg).
dotti analizzati quindi sono assolutamente si- Metalli pesanti: cadmio (0,20 mg/kg), piombo
curi sotto il profilo igienico. Abbiamo misurato (0,30 mg/kg).
anche il totale dei microrganismi (non normata Nitrati: secondo il regolamento 1258/11 nel pe-
da limiti, né da valori guida) che tiene conto dei riodo di raccolta fra il 1° ottobre e il 31 marzo,
batteri sia patogeni che non: i valori più eleva- la lattuga in coltura protetta come quella analiz-
ti sono stati riscontrati nei prodotti Eurospin, zata non deve superare i 5.000 mg/kg.
Ecor e Selex. La conta del Bacillus cereus pre- Analisi microbiologica: E.coli inferiore a 100
sunto, infine, pur in assenza di un limite di legge Ufc/g; Salmonella e Listeria monocytogenes as-
e di una metodica precisa per l’individuazione sente. Tra i valori guida, per il Bacillus cereus
dei bacilli patogeni, è stata più “pronunciata” presunto si considera soddisfacente un valore
nell’insalata Eurospin e Carrefour. sotto i 100 Ufc/g e accettabile fino a 10.000.

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© Katarzyna Bialasiewicz/iStock
Il test del mese

Per bimbi e donne incinte


meglio lavarle ancora
La dottoressa Lisa Barco, Izs delle Venezie: “Se il consumatore è in buono stato
di salute le insalate di IV gamma possono essere mangiate direttamente. Per i
soggetti più a rischio è consigliabile in via cautelativa un ulteriore risciacquo”

“P
rodotto lavato e pronto per il con- come tutti i cibi freschi - spiega la dottoressa
sumo”. L’indicazione obbligatoria ri- Barco - possono essere considerati più a rischio
portata sulle confezioni degli ortaggi di altri per via delle loro caratteristiche intrin-
di IV gamma non lasciano dubbi. Ma possiamo seche: sono deperibili, hanno pertanto una vita
davvero fidarci? Possiamo aprire le buste e con- commerciale breve, vengono raccolti dalla terra
dire direttamente l’insalata oppure sarebbe me- e quindi vengono a contatto diretto con una serie
glio lavarla prima di portarla in tavola? di ‘contaminanti’. Per questo motivo, per poter
Per rispondere a queste domande abbiamo essere considerati ‘pronti al consumo’, questi
chiesto l’aiuto della dottoressa Lisa Barco, re- ortaggi devono rispettare un rigido iter produt-
sponsabile Laboratori controlli ufficiali dell’Izs tivo. “La IV gamma deve essere sottoposta ad
delle Venezie, lo stesso Istituto zooprofilattico almeno due cicli di lavaggio e in tutta la linea
sperimentale che nel 2015 ha pubblicato i risul- produttiva, dalla raccolta al trasporto fino alla
tati di un’indagine sulle verdure in busta e sulle pulizia e all’imbustamento, deve essere rispettata
abitudini degli italiani. “I prodotti di IV gamma, la catena del freddo - in fase di distribuzione la

aprile 2019 | | 17
Il test del mese

temperatura non può superare mai gli 8 gradi qua, piuttosto che lasciare in ammollo l’insalata:
per evitare proliferazioni batteriche”. grazie all’efficacia dell’azione meccanica dell’ac-
Prendiamo per buono il fatto che tutte le azien- qua si rimuovono eventuali contaminanti”.
de rispettino gli standard igienico-sanitari, torna Se l’industria, dal campo al confezionamento,
però la domanda: possiamo fidarci e mangiarle deve fare bene la sua parte, anche il consuma-
senza lavarle? “Dipende - replica l’esperta - dal tore quando acquista un’insalata deve rispetta-
tipo di destinatario di questi cibi. Se è un con- re alcune regole di conservazione per evitare la
sumatore in buono stato di salute, gli ortaggi di proliferazione batterica: “Bisogna rispettare la
IV gamma hanno subito dei trattamenti tali da catena del freddo - prosegue l’esperta - e quindi
garantirne il consumo diretto. Altra questione avere di cura di non lasciare per troppo tempo
se parliamo di soggetti più a ri- la confezione fuori dal frigori-
schio, quali ad esempio bambi- fero e avere la consapevolezza
ni piccoli, anziani, soggetti con “A livello domestico che un prodotto più vicino alla
patologie: in questi casi può es- il sistema di lavaggio più scadenza non è più nella fase di
sere consigliabile come misura massima freschezza”. E questo
cautelativa un ulteriore lavag-
efficace non è l’ammollo può influire sulla carica batte-
gio sotto acqua corrente prima ma il risciacquo sotto rica del prodotto. “Se si stanno
di portarle in tavola”. l’acqua corrente” sviluppando dei microrganismi
Il numero di cicli e la modalità - aggiunge la Barco - la busta
di lavaggio incidono sul livello di sicurezza delle può essere rigonfia e le foglie si presentano meno
insalate. “Nel 2015 - prosegue la dottoressa Bar- fragranti e più afflosciate”
co - abbiamo pubblicato i risultati di un’indagine La shelf life, la data di scadenza, di questi pro-
per valutare l’efficacia dei sistemi di lavaggio. In dotti è molto breve, generalmente inferiore alla
ambito industriale è risultato più efficace nell’eli- settimana e comunque variabile in funzione della
minare i patogeni il lavaggio con prodotti a base tipologia di prodotto e dal processo produttivo.
di cloro (come l’Amuchina, ndr), mentre tra i Senza dimenticare, come devono avvertire per
metodi domestici è molto efficace il risciacquo legge le confezioni, che una volta aperta l’insala-
sotto l’acqua corrente con un buon flusso d’ac- ta va consumata entro due giorni.

Ben quattro anni per avere più tutele igieniche


L’ insalata in busta ha sempre fatto molto discutere. A ragione visto che parliamo di un prodotto da
consumare crudo e di per sé esposto a contaminazioni batteriche. Eppure sono dovuti passare diversi
allarmi per arrivare, dopo una gestazione durata più di quattro anni, a una normativa severa che potesse
garantire un prodotto sicuro sotto l’aspetto microbiologico e non solo. Nel 2012 l’Università di Torino
analizzò un centinaio di insalate in busta riscontrando diverse irregolarità e la presenza di batteri patogeni
in alcuni campioni. In realtà appena un anno prima era stata approvata una legge, la numero 77 del 2011,
che prevedeva all’articolo 4 una serie di obblighi per le aziende per offrire una migliore sicurezza ai prodotti
ortofrutticoli di IV gamma. Ma dobbiamo aspettare il 20 giugno del 2014 per l’emanazione del decreto
attuativo delle disposizioni contenute nella legge 77. Tutto risolto? No perché abbiamo dovuto aspettare un
altro anno, esattamente l’agosto del 2015, per vedere entrare in vigore effettivamente il decreto attuativo.
La normativa di settore - come ricorda anche una recente nota dell’associazione di categoria di Unione Ita-
liana Food - prevede una serie di parametri vincolanti sulla sicurezza alimentare e sulla qualità che devono
essere rispettati nel ciclo produttivo e nella distribuzione. Da quella data ad esempio, è scattato l’obbligo
per tutti i produttori e per i supermercati di garantire il rispetto della catena del freddo a una temperatura
costantemente inferiore agli 8°C. La normativa ha reso obbligatori almeno due lavaggi e definito criteri e
metodi di analisi per Escherichia coli, salmonella e listeria. Nel 2015 facemmo un test su 15 insalate in busta
e il quadro risultò rassicurante. Segno che, seppur ci sono voluti 4 anni, serviva una normativa più severa.

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© Sergio Oliverio/Imagoeconomica
Il test del mese

La terza via di Bonduelle


“Così eliminiamo i pesticidi”
L’azienda leader di mercato ha vinto il nostro test. Stefania Grazianetti,
direttore Qualità: “Tra il prodotto convenzionale e il biologico c’è spazio
per la nostra agricoltura integrata: rotazione colturale e semina meno fitta”

“T
ra il prodotto convenzionale e il bio- come si riesce a ottenere un prodotto convenzio-
logico puro c’è lo spazio per una ter- nale “pulito” quanto uno biologico?
za strategia, un’agricoltura integrata L’uso di tecniche alternative ci consente di ri-
come quella che pratichiamo noi che, adottan- durre se non di eliminare del tutto il ricorso ai
do tecniche alternative, riesce a ridurre i trat- fitofarmaci. La rotazione colturale è una delle
tamenti di fitofarmaci fino ad azzerarli. Come strategie della nostra agricoltura integrata: cam-
confermano anche le vostre analisi”. Stefania biare periodicamente il tipo di ortaggio riduce
Grazianetti è direttore Qualità di Bonduelle Ita- l’uso della chimica in campo. Così come la scelta
lia, leader nel settore delle verdure, fresche, in varietale è fondamentale visto che ce sono alcu-
conserve, surgelate e di IV gamma. Il lattughino ne più adatte di altre a crescere senza l’ausilio di
Bonduelle è salito sul gradino più alto del podio trattamenti. Limitiamo l’uso di diserbanti e stia-
del nostro test anche per l’assenza di residui di mo studiando soluzioni per eliminarne l’utilizzo.
pesticidi. Il ricorso ai fungicidi è una costante nella colti-
Dottoressa Grazianetti, partiamo proprio da qui: vazione delle lattughe e tracce di questo tipo di

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Il test del mese

trattamenti sono ricorrenti in molte insalate che è fondamentale il rispetto della catena del fred-
abbiamo testato. Come si possono evitare? do per evitare qualsiasi tipo di contaminazione
Le insalatine, specie nel periodo invernale, sono batterica. Il lattughino lo raccogliamo in foglie
coltivate in ambiente protetto, non in vere e pro- e lo trasportiamo in atmosfera refrigerata allo
prie serre, sono piuttosto dei tunnel, detti anche stabilimento. Qui subisce un primo vaglio dove
campate. In queste condizioni le piante possono ad esempio si scartano le foglie rovinate o si ri-
sviluppare malattie fungine. Tuttavia abbiamo muovono eventuali corpi estranei e, sempre a
osservato che se seminiamo in temperatura controllata, l’in-
modo meno fitto, le piante han- salata viene avviata alla fase di
no più aria e l’insalata è meno “Bisogna capire quando lavaggio. In questa fase è fon-
“attaccata” dai funghi. Quindi lasciar riposare damentale usare acqua potabile
seminare in modo meno in- - che ricambiamo costantemen-
tensivo è un’altra pratica della
il terreno. Per questo te - a una temperatura tra i 4 e
nostra agricoltura. Penso che il i nostri agronomi sono i 6 gradi massimo: il prodotto
ricorso al trattamento chimico sempre in campo” deve superare tre vasche di la-
in campo dipenda da come si vaggio e l’azione meccanica del
imposta la tecnica colturale. A partire, non di- getto d’acqua dall’alto serve a eliminare residui
mentichiamolo, dalla scelta del terreno e dalle terrosi. Si passa infine all’asciugatura tramite
novità nel mondo della lotta integrata. centrifugazione e all’imbustamento. Un ciclo di
In questo caso da dove si parte? vita che dal campo alla busta dura al massimo
Innanzitutto stando sul campo con gli agricol- meno di 24 ore, nelle quali il prodotto è sempre
tori. Non è un modo di dire: i nostri agronomi sotto la nostra sorveglianza.
sono a fianco dei produttori per capire costan-
temente come sta andando la coltivazione. Do-
podiché abbiamo, grazie al nostro laboratorio
interno accreditato, un monitoraggio costante
della produzione. La scelta della particella di
terreno fa la differenza: ad esempio il nitrato si
accumula e può essere rilasciato dai fertilizzanti.
Le buone pratiche di agricoltura, come spiegavo
in precedenza, consentono anche di limitare l’im-
piego di queste sostanze o di capire quali terreni
lasciar riposare e quali seminare.
La scelta della “terra” immagino sia anche impor-
tante per tenere sotto controllo i nitrati…
L’accumulo del nitrato nel terreno può avvenire
ad esempio a causa di una iper concimazione.
Le buone pratiche agronomiche anche in que-
sto caso ci vengono in soccorso: bisogna pro-
grammare un piano di concimazione adeguato
alle caratteristiche del terreno e il monitoraggio
in campo ci aiuta a tenere sotto controllo que-
sti valori.
L’insalata di IV gamma per essere un “prodotto la-
vato e pronto per il consumo” sotto il profilo igieni-
co e microbiologico deve essere impeccabile. Quali
accorgimenti usate?
È importante sottolineare che esiste una legge di
settore che fissa tutti i parametri del processo per
rendere la IV gamma pronta al consumo senza
ulteriore lavaggio e trattamento.
Da parte nostra lungo la linea di lavorazione,
dal campo alla busta per intenderci, abbiamo
molti check point. Per questo tipo di prodotto

20 | | aprile 2019
Il test del mese

Nitriti e nitrati
tutto sotto controllo
Azzerati i primi, basse le concentrazioni riscontrate per i secondi. Gli ortaggi
sono ricchi di questi sali che vengono alimentati anche dai concimi chimici.
Se si superano le dosi giornaliere tollerate gli effetti sulla salute sono molto seri

P
ochi nitrati e zero nitriti. Sotto questo sono aggiunti per la loro azione antimicrobica:
aspetto tutte le nostre insalate non de- in particolare i nitriti sono utilizzati come con-
ludono. Parliamo di sali contenuti na- servanti per impedire lo sviluppo di patogeni
turalmente nel terreno e in parte “aggiunti” molto pericolosi, come il letale Clostridium bo-
dai fertilizzanti. Gli ortaggi, specie la lattuga, tulinum causa del botulino.
ne sono particolarmente ricchi. In molti altri Il Regolamento 1258 del 2011 stabilisce che
cibi, come le carni e gli insaccati, nitriti e nitrati le lattughe in coltura protetta, cioè in serra,
se raccolte nel periodo invernale non possono
superare i 5.000 mg/kg, nel periodo estivo in-
vece il tenore massimo ammesso si abbassa a
4.000. I valori da noi riscontrati, presumendo
a ragione che parliamo di lattughino invernale
coltivato indoor, sono ampiamente al di sotto
del limite: si va da valori inferiori a 1.000 come
nel caso di Lidl ed Esselunga, al picco massimo
di 2.898 dell’insalatina Ecor.
Stiamo parlando di concentrazioni in tutti i
casi molto al di sotto di quelle considerate sicu-
re dall’Oms secondo cui un’assunzione giorna-
liera accettabile è compresa tra 0 e 5 mg/kg di
peso corporeo per il nitrato di sodio. Per fare
un esempio, un bambino di 24 chili di peso Nella foto
due agronomi
non dovrebbe superare i 120 mg di nitrati e un della Bonduelle
adulto di 70 chili i 350 mg. È chiaro che supe- controllano
le insalate
rare queste dosi consumando ortaggi e verdure nelle “campate”,
con le concentrazioni da noi rilevate è difficile i tunnel dove
anche se non impossibile. Va però considerato vengono coltivate
soprattutto
che la fonte di nitrati e nitriti si allarga anche nel periodo
ad altri cibi, specie le carni e gli insaccati, e che invernale
al di sopra delle soglie accettabili l’assunzione
di questi sali è associata all’aumento del rischio
di sviluppo del cancro allo stomaco e del can-
cro all’esofago.
La Iarc ha classificato i nitrati e i nitriti come
probabilmente cancerogeni. La pericolosità è
dovuta alla trasformazione di queste sostan-
ze, a causa dell’azione del metabolismo e della
cottura, in N-nitrosammine, composti provata-
mente cancerogeni.

aprile 2019 | | 21
L’effetto “batteria” degli ortaggi
Le verdure contengono naturalmente nitrati e tendono ad accumularli nel tempo proprio come una batteria. Parliamo di sali in parte contenuti
nel terreno ma anche “aggiunti” tramite i concimi chimici. Secondo una pubblicazione del Cra, il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione
in agricoltura, il tenore medio dei nitrati varia in base alla varietà: la carota ne ha pochi mentre il contenuto massimo si trova nella rucola.

Il contenuto medio
di nitrato nelle verdure
Più di 2.500 mg/kg
bietola da costa,
lattughe,
rucola, spinacio,
valerianella,
sedano,
ravanello

Da 1.000
a 2.500 mg/kg
indivia e scarola,
prezzemolo,
cicoria,
finocchio
Da 500
a 1.000 mg/kg
radicchio,
cavoli, Meno
cime di rapa di 500 mg/kg
carota,
ortaggi da frutto,
cavolfiore,
patata,
carciofo

DOSE GIORNALIERA
RACCOMANDATA

BAMBINI (24KG)
Nitrati: 0-5 mg/kg = 0-120 mg
Nitriti: 0-0,2 mg/kg= 0-4,8 mg

ADULTI (70 KG)


Nitrati: 0-5 mg/kg = 0-350 mg
Nitriti: 0-0,2 mg/kg= 0-14 mg

| aprile 2019
Il test del mese

Concimi accusati
per le alte dosi di cadmio
Parliamo di un metallo pesante classificato dalla Iarc come cancerogeno certo
per l’uomo. Nella lattuga il limite di legge è 0,20 mg/kg e diversi campioni
testati sfiorano questo tetto. Da poco la Ue è intervenuta per tutelare le colture

È
il contaminante più ricorrente nelle no- Responsabili i fertilizzanti fosfatici
stre insalate e quello rilevato nella mag-
giore concentrazione rispetto a quanto Il cadmio presente nel terreno è anche conte-
consente la legge. Parliamo del cadmio, un nuto nei concimi a base di fosfati minerali, e,
metallo pesante, particolarmente presente ne- accumulandosi nei terreni, entra nella catena
gli ortaggi a foglie larghe, che rappresenta un alimentare. Ogni anno l’Europa importa più
pericolo serio per la salute umana. La Iarc, l’A- di 6 milioni di tonnellate di fosfato di roccia
genzia internazionale per la ricerca sul cancro, per soddisfare le richieste dell’industria agro-
lo ha classificato nel gruppo 1 come cancero- chimica. E proprio per ridurre la contamina-
geno certo per l’uomo. In base al Regolamento zione della catena alimentare, la Ue ha votato
Ce 488/2014 il cadmio nella lattuga non può nel novembre scorso una stretta sulla presenza
superare gli 0,20 milligrammi per chilogram- di cadmio nei fertilizzanti fosfatici: da subito
mo. Una soglia sfiorata da alcuni campioni del la concentrazione massima consentita scende a
nostro test: abbiamo trovato 60 milligrammi per chilo, per
0,16 nel lattughino Dimmidi- essere ridotti a 40 dopo sei
Sì, 0,15 in quello Lidl, 0,13 nel La normativa europea anni e a 20 dopo sedici anni.
prodotto Selex e 0,10 in quel- approvata a novembre Con le norme adottate, osteg-
lo Conad. Un dato che ha in- giate dalle aziende dell’agro-
fluito sul giudizio finale visto
prevede una stretta chimica e sostenute dalle as-
il pericolo che questo metallo sul cadmio presente sociazioni ambientaliste e dei
pesante rappresenta. nei concimi consumatori, la legislazione
Molte ricerche hanno dimo- europea diventa la più restrit-
strato una possibile correlazione tra un’esposi- tiva al mondo a tutela della catena alimentare.
zione a dosi di cadmio eccessive e la possibilità Le nuove regole hanno inoltre previsto l’uso di
di sviluppo di tumori al seno o ad altri organi e un’etichetta volontaria “basso cadmio”, per i
tessuti del corpo, come la vescica, il polmone o prodotti che da subito hanno un contenuto di
l’endometrio. Al cadmio inoltre sono associati cadmio inferiore a 20 mg/kg, e favoriscono l’u-
anche disturbi cardiovascolari come l’iperten- tilizzo di materiali riciclati per la produzione di
sione, e potrebbe essere una causa scatenante fertilizzanti.
di diabete, impotenza e problemi alla prostata.
Gli organi bersaglio legati a un’esposizione ec- Piombo nei fanghi di depurazione
cessiva a questo metallo pesante, oltre a pol-
moni e vescica, sono i reni. Secondo alcune stime, se venissero riciclati più
Un curriculum tossicologico davvero lungo che rifiuti organici, si potrebbe sostituire fino al
spiega come la stessa Efsa consigli di ridurre 30% di fertilizzanti non organici e di sintesi.
l’esposizione alimentare al cadmio, particolar- Ma questo non può significare una liberalizza-
mente acuta nelle diete ricche di verdure come zione nell’uso dei fanghi di depurazione nella
quella Mediterranea e quella vegana come ha concimazione come è avvenuto in Italia con
appurato una ricerca dell’Izs delle Venezie. l’articolo 41 del decreto Genova approvato dal

24 | | aprile 2019
Il test del mese

Fino a quattro fungicidi


sulla stessa insalata

I
© South_agency/iStock

l record lo registriamo sul lattughino Carrefour


dove abbiamo rilevato le tracce di ben 4 trattamen-
ti fitosanitari, per di più tutti impiegati per la stessa
azione fungicida, che ci sembrano fin troppi per un
ortaggio che, dalla semina alla raccolta, ha una vita
breve che arriva alle 4-5 settimane. Il campione di
Carrefour non è l’unico: anche sull’insalata Eurospin
abbiamo ritrovato quattro residui, tre nel caso di Co-
governo e “peggiorato” dal Parlamento duran- nad e DimmidiSì. Nonostante ogni principio attivo
te l’iter di conversione in legge, con il quale è preso singolarmente rispetti i limiti di legge previsti,
stato innalzato fino a 1.000 milligrammi per la multiresidualità, come ben conoscono i lettori del
chilo di sostanza tal quale il limite per gli idro- Salvagente, possono esporre il consumatore al rischio
carburi pesanti C10-C40 e le concentrazioni potenziale dell’effetto cocktail: attualmente non pos-
massime di una serie di sostanze molto nocive siamo escludere, in attesa del pronunciamento dell’Ef-
come Pcb, diossine e Ipa. Contro questa deci- sa nel prossimo giugno, che la combinazione di dosi
sione la petizione del Salvagente su Change.org basse di pesticidi possono produrre danni alla salute
ha raccolto quasi 80mila firme. del consumatore.
Il piombo, come ci spiegano gli esperti, è una Tra molecole rilevate dalle nostre analisi (7 fungici-
componente che si ritrova nei fanghi di depu- di e 2 insetticidi, tutte sostanze attive ammesse nella
razione usati come fertilizzanti nelle colture. coltivazione della lattuga) ce ne sono alcune con un
Parliamo di un metallo pesante classificato nel profilo tossicologico più acuto di altre. È il caso del
gruppo 2b dalla Iarc tra i probabili cancerogeni Cyprodinil, sostanza persistente e altamente tossica
per l’uomo anche se ad esso sono associati an- per i mammiferi, considerata antiandrogeno, ovvero
che altri “disturbi” meno gravi. Nelle insalate un interferente ormonale, candidata alla sostituzione.
la normativa comunitaria fissa una concentra- Non meno preoccupanti il profilo di rischio del Me-
zione massima allo 0,30 mg/kg, una quantità talaxyl, sospettato di essere mutageno e tossico per la
molto lontana da quelle riscontrate in analisi riproduzione, tanto da essere ammesso a concentra-
sulle nostre 10 insalate: parliamo di tracce in zioni basse (limite di legge nella lattuga 3 mg/kg) e del
tre campioni (Lidl, DimmidiSì e Coop) talmen- Pyraclostrobin (limite 2 mg/kg) probabile canceroge-
te basse, dallo 0,01 a 0,02 milligrammi per chi- no per l’Epa, l’Agenzia statunitense per la sicurezza
lo, che possono essere anche azzerate dall’erro- ambientale. C’è poi l’Abamectin che ha un limite di
re analitico. Tuttavia c’è anche chi ci suggerisce legge bassissimo: il residuo consentito sulla lattuga è
che queste concentrazioni, seppur non destino al massimo lo 0,09 mg/kg, segno della sua pericolosi-
pericolo per la salute, siano una traccia dell’uso tà. Sul Boscalid, infine, presente in 8 campioni su 10,
dei fanghi di depurazione nella concimazione si addensano nuove nubi sulla sua presunta sicurezza.
delle insalate, incentivato negli ultimi mesi dal
famigerato decreto Genova.

aprile 2019 | | 25
Il test del mese

Lattuga fresca o confezionata?


Proviamo a fare due conti
Un cespo intero da
350 g
costa al mercato

1,80 euro
al chilo
Scegliere la busta migliore
Acquistare solo confezioni di insalate conservate
Ne scartiamo nei banconi refrigerati
colletto (gambo) 53 g Non interrompere mai la catena del freddo:
3 foglie 48 g dopo l’acquisto, mettere il sacchetto in frigo
il prima possibile
Alla fine ci rimangono Controllare sempre la scadenza: come per tutti

249 g i prodotti freschi, vale la regola generale di scegliere


la confezione con la data di scadenza più lontana,
tenendo conto che il contenuto va consumato
entro due giorni dall’apertura della confezione

Buste troppo rigonfie possono segnalare


una proliferazione batterica in atto

Verificare lo stato dell’insalata: la presenza


di foglie annerite ai bordi o nel punto del taglio
significa che il prodotto si sta già alterando
e le foglie marcescenti sono a rischio tossinfezione

Scartare anche le confezioni con molte


foglie attaccate al cellophane e preferire
Il prezzo effettivo quelle dove i pezzi hanno dimensioni regolari
della lattuga fresca è
2,50 euro
al chilo

Quella già pronta


in busta costa in media
13,80 euro
al chilo

26 | | aprile 2019
Il nutrizionista

Diete anticancro, la
Programmi alimentari che garantirebbero effetti
miracolosi sulla salute, regimi nutrizionali
bestseller e apparecchi per rendere alcalini
i nostri piatti e i nostri bicchieri. Il mercato del falso
benessere è ogni giorno più fiorente. E dannoso

di Dario Vista

M
angiare male è una delle principali cause di mor-
talità al mondo. Una corretta alimentazione ha
sicuramente un ruolo importante nella preven-
zione di molte patologie.
Riferendosi a queste due affermazioni inconfuta-
bili, ma aggrappandosi a un sillogismo aristote-
lico purtroppo non valido, l’industria alimentare
e soprattutto coloro che si occupano di marketing propon-
gono, in maniera più o meno diretta, alimenti e diete capaci
scongiurare o addirittura di guarire stati patologici.
La divulgazione di concetti pseudoscientifici su blog, siti e
carta stampata veicolano il consumatore verso specifiche
scelte e abitudini alimentari, tali da convincerlo che gli ga-
rantiscano una valida immunità nei confronti di possibili
malattie.
Quanti di voi, o quanti dei vostri conoscenti, seguono pre-
cise ritualità come ad esempio il bicchiere di acqua, limone
e zenzero al mattino o la manciata di semi di lino all’ora X,
convinti di costruire in questo modo un inossidabile scudo
contro i malanni?
Oppure quanti bandiscono specifici alimenti, come ad esem-
pio la carne rossa, o scelgono esclusivamente varianti di pro-
dotto integrali o non raffinate, sicuri di escludere un veleno
che inevitabilmente scatena condizioni patologiche nell’or-
ganismo?
Per quanto la stragrande maggioranza dei prodotti dell’in-
dustria alimentare rispettino la normativa imposta dal Re-
golamento Ce 192/2006 sui “claims nutrizionali”, ossia
quelle diciture in etichetta che non devono fornire indica-
zioni relative a eventuali effetti terapeutici, tuttavia le infor-
mazioni sbagliate (e soprattutto illegali) passano attraverso
altri meccanismi.
Un esempio attuale per rendere l’idea è il kit di alimenti Pro-
lon venduto dalla L-Nutra; un insieme di bustine e scatoli-

28 | | aprile 2019
fiera dell’imbroglio

aprile 2019 | | 29
Il nutrizionista

ne contenenti olive, tisane, preparati per zuppe all’interno di precisi intervalli, meccanismo che
etc… corredato di un programma alimentare ci fa sopravvivere tra le altre cose anche verso
che come dichiarato in confezione “può avere una pericolosa alcalinizzazione (alcalinosi me-
un effetto positivo sulla salute e sul benessere”. tabolica). Eppure diverse figure improvvisate
I kit della Prolon sono lo strumento per applica- nel campo della nutrizione, ma anche molti pro-
re in 5 giorni la dieta mima-digiuno del dottor fessionisti abilitati, formulano piani alimentari
Valter Longo, secondo le indicazioni riportate introducendo uno strumento chiamato Tabella
nel suo bestseller “La dieta della longevità” me- Pral (Potenziale di acidificazione renale) che sti-
diante le quali si innescano dei processi di ri- la una lunga graduatoria di alimenti sulla base
attivazione cellulare che ci salvano da diverse del potere acidificante o alcalinizzante. Per la
malattie, tra cui il cancro. cronaca, il padre fondatore della dieta alcalina,
Ecco con questo stratagemma, (molto proficuo), Robert Young, attualmente è dietro le sbarre e
il consumatore finale acquista un kit (alla modi- porta sulla coscienza diverse vite; oggi purtrop-
ca cifra di 199 euro) di alimenti per prevenire il po ancora tanti parlano di dieta alcalina.
cancro. Per quanto le aziende coinvolte, certa- Sulla scia di Young l’industria alimentare, so-
mente in regola con la normativa, possono dire prattutto quella degli integratori, amplia i pro-
che questo non è il motivo per cui vendono il pri cataloghi con formulazioni alcalinizzanti,
kit, navigando tra gli “affollati” forum al riguar- che da sole contribuiscono al mantenimento
do, è evidente che la convinzione degli utenti e di un buono stato di salute, e che riducono gli
dei consumatori è che il kit di alimenti Prolon accumuli di “acidosi” nei soggetti che seguono
abbia effetti terapeutici. particolari diete drastiche o che conducono sti-
Un altro caposaldo delle “pseu- li di vita scorretti. Addirittura
doscienze”, che il marketing alcune aziende (Alkasystem,
utilizza ben bene per aumen- Il padre fondatore Meglioinsalute…) producono
tare le vendite, è l’azione al- della dieta alcalina, e vendono erogatori di acqua
calinizzante di particolari cibi, alcalinizzata. Multate qualche
grazie alla quale si contrasta
Robert Young, è in carcere anno fa dall’Antitrust, tuttora
l’acidità corporea responsabi- e ha sulla coscienza propongono i loro dispositivi.
le delle infiammazioni e anche diverse vite Nonostante le multe e l’attivi-
qui delle patologie tumorali. tà di corretta informazione da
Secondo i promotori di tale concetto (sfido parte di esperti di settore qualificati e delle ri-
chiunque a non aver letto almeno una volta nomate associazioni scientifiche, sul web e sul-
qualcosa del genere), alcalinizzando i tessuti si la carta stampata si continua a leggere di questi
previene e si combatte il cancro. Questa affer- argomenti e, cosa molto preoccupante, escono
mazione non ha alcuna base scientifica; l’Airc, continuamente sugli scaffali delle librerie opere
l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, editoriali (vendutissime) che propongono diete
mette per l’appunto in guardia da tale “idiozia”. miracolose basandosi su concetti di pura fanta-
Fortunatamente il sangue e i nostri tessuti sono sia scientifica. Un innocuo libro, adoperato come
dotati di sistemi tampone che mantengono il pH terapia medica, può diventare molto pericoloso.

30 | | aprile 2019
Il nutrizionista

“È acido, dunque fa male”


La bufala del pH del sangue
Il nostro organismo, per fortuna, è in grado di regolarsi da solo.
Eppure continuano a fare fortuna sistemi che promettono di rendere
più basico il sangue. Frutto di molta ignoranza come spieghiamo qui

A
bbiamo già accennato nella pagina qui a
fianco che, grazie ai sistemi tampone del
nostro organismo, il pH del sangue e dei
tessuti si mantiene in un intervallo definito e gli
alimenti alcalini fortunatamente non possono
assolutamente alterare questo equilibrio vitale.
Per di più, quasi sempre, un alimento basico
(per intenderci, contrario di acido) non riesce a
portare il suo effetto alcalino al sangue, poiché
prima del suo assorbimento intestinale, viene
neutralizzato nello stomaco a opera dei succhi
gastrici.
In quest’ultimo distretto però, forse un piccolo
contributo positivo, in caso di necessità e in
termini di alcalinizzazione, alcuni alimenti e
sostanze possono darlo. L’ambiente gastrico è
soggetto a un’acidità fisiologica, necessaria per
il compimento del processo digestivo; quando
però non sono presenti alimenti nello stoma-
co (“a stomaco vuoto”), un eccesso di acidità Un fenomeno opposto lo abbiamo con il sale
risulta molto fastidioso, specialmente se sono da cucina, il cloruro di sodio, che di per sé ha
presenti ulcere o altre complicazioni. un pH neutro essendo un sale, ma i suoi ioni
È il caso del bicchiere di acqua e limone al negativi (cloruri), gli stessi presenti nel succo
mattino. Non avrà di certo un’azione terapeu- gastrico (acido cloridrico), svolgono un’azione
tica, ma i minerali con carica positiva presenti acidificante.
abbondantemente nell’agrume reagendo con Oggi si fa un uso smodato di antiacidi, mole-
gli acidi gastrici, ne neutralizzano buona parte, cole come ad esempio gli alginati, che limitano
abbassando così l’acidità. l’acidità gastrica formando anche dei film pro-
Questa asserzione è molto importante perché, tettivi sulle mucose. In caso di gastriti più im-
dimostrando come il limone, che se analizza- portanti causate da acidità, un principio attivo
to in laboratorio ha un pH acido, nell’organi- largamente utilizzato è l’omeprazolo.
smo invece ha un’azione alcalinizzante, ci dà In entrambi i casi abbiamo a che fare con mo-
la prova che negli alimenti l’aggettivo “acido” lecole molto utilizzate nella popolazione, il cui
non è sinonimo di “acidificante”, così come uso però, se protratto troppo nel tempo, può
“alcalino” non lo è di “alcalinizzante”. dare seri problemi, tra cui addirittura la perdità
Ribadiamo che però questa azione si svolge di acidità gastrica e quindi l’impossibilità di di-
a livello dell’ambiente gastrico, che è un’area gerire. L’acidità gastrica è una condizione mol-
esterna all’organismo, e non avviene assoluta- to diffusa tra i consumatori ma anche nei casi
mente nel sangue, nella cellula e nei tessuti. estremi, non causa un’acidosi nell’organismo.

aprile 2019 | | 31
Alimento

a cura di Roberto Quintavalle

Platano o banana? La distinzione non ha alcun senso scientifico ma è molto radicata. Con il primo
termine (preso in prestito dallo spagnolo plátano) si differenziano i frutti più duri e ricchi d’amido

Cibo di pensatori e sportivi


l’energia africana della banana
C ibo dei pensatori (Linneo la
chiamò musa sapientum), la
banana è il frutto più diffuso al
un senso di maggiore sazietà ed è
meno appetibile: è molto difficile
avere voglia di mangiarne una
mondo con la mela. Furono i seconda, cosa che non capita,
portoghesi a scoprirla in Africa e a ad esempio, con mandarini, uva,
portarne i semi in Sud America per ciliegie e fichi.
coltivarla.
Da qualche anno, però, si ripetono Meglio matura
titoli che mettono in guardia dalla
possibile estinzione della varietà Reperibile tutto l’anno (i mesi
che rappresenta circa il 95% delle migliori sono da gennaio a giugno)
vendite di banane, la Cavendi- deve essere mangiata matura, con
sh. Responsabile la malattia di la buccia gialla puntinata di nero e
Panama, causata da un fungo che marrone. Va conservata a tempera-
sta devastando intere piantagioni tura ambiente. Se acquistata ancora
in tutto il mondo e contro il quale acerba (con la buccia verdastra),
in molti cercano di trovare una basta collocarla per qualche giorno
soluzione che salvi un mercato da accanto a una banana matura e
36 miliardi di dollari. sarà presto pronta da mangiare.
L’Europa, nonostante la crisi produt- La banana può provocare reazioni
tiva legata al fungo, importa la quasi allergiche solo in soggetti sensi-
totalità delle banane da India, Brasi- bili ad alcune proteine presenti
le, Ecuador e Indonesia. Dall’Africa nella polpa. Per tutti gli altri è un
ne arrivano meno del 4%. ottimo frutto. Una curiosità: al
contrario di quanto si crede comu-
Il lungo viaggio nemente non c’è alcuna evidenza

© Anna Kucherova/iStock
scientifica che la parte finale delle
Per affrontare il lungo viaggio in banane (l’estremità opposta a
navi cargo, sono colte acerbe e quella a cui è legata al casco) sia
conservate in celle frigorifere. nociva alla salute.
La maturazione continua bene
anche dopo la raccolta, partico-
larità che ha contribuito alla sua
diffusione nel mondo.
La polpa è ricca di potassio, indi- Tabella nutrizionale
spensabile per il sistema cardio- (per 100 g)
vascolare e indispensabile a chi fa
sport: una banana copre media- Calorie 65 kcal Fosforo 28 mg
mente il 15-20% del fabbisogno Proteine 1,2 g Ferro 0,8 mg
giornaliero di un adulto. Grassi 0,3 g Calcio 7 mg
Contiene 65 calorie per 100 Carboidrati 15,4 g Vitamina PP 0,7 mg
grammi (una banana media pesa Sodio 1 mg Vitamina C 16 mg
130 grammi), circa il 50% in più Potassio 350 mg Vitamina A (ret. eq.) 45 mcg
di una mela. Per questo viene Fonte: Inran
spesso bandita dalle diete. Dà però

32 | | aprile 2019
Buona e giusta?
È possibile

Le piantagioni di banane si
trovano in paesi molto poveri.
Chi ha piccole coltivazioni
è escluso dal mercato delle
esportazioni mentre la mano-
dopera al servizio dei grandi
proprietari è spesso costretta
a lavorare in condizioni disu-
mane. Cinque multinazionali
detengono l’80% del mercato
mondiale.
Ma c’è anche chi cerca alter-
native a questi mercati così
poco etici. Ci riferiamo, ovvia-
mente, al commercio equo
e solidale che si impegna da
anni a creare una filiera pro-
duttiva in cui al centro ci siano
i diritti di chi lavora e il rispetto
dell’ambiente.
Condizioni irrinunciabili del“fair
trade”sono il pagamento di un
prezzo equo ai piccoli produt-
tori, la garanzia di salari equi
e buone condizioni di lavoro
nelle piantagioni, il diritto dei
lavoratori a formare organizza-
zioni sindacali, un’agricoltura
sostenibile senza pesticidi
(dunque la produzione biologi-
ca certificata), il non utilizzo di
manodopera infantile. Il colti-
vatore che aderisce alla catena
equosolidale guadagna sulle
banane il 30%.
Ad aprile sono di stagione Parte di questo ricavo deve
essere investito per migliorare
le condizioni di vita della comu-
FRUTTA Pompelmi VERDURE Fagiolini nità. Un coltivatore tradizionale
Arance Asparagi Fave guadagna dalle multinazionali
Fragole Bietole da costa Finocchi il 5-10%. Una bella differenza.
Kiwi Carciofi Lattughe In Italia i due principali circuiti
Limoni Carote Melanzane di commercio equo e solidale
Mele Cavolfiori Peperoni sono Altromercato e Fairtrade e
Nespole Cavoli Radicchio i prodotti coi loro marchi sono
Pere Cetrioli Spinaci sempre più diffusi.

aprile 2019 | | 33
Bambini

(Dis)abituiamoli
fin da piccoli
Abbiamo analizzato 8 confezioni di biscotti per la prima infanzia. E proprio
come con i prodotti per i più grandicelli, il rischio è di eccedere con zuccheri
e sale, nonostante i ripetuti appelli di chi mette in guardia dai rischi

di Ylenia Monti

P
rodotti esclusivamente per i bambini, gli ingredienti dovrebbero essere banditi nella
con un’attenzione e una scelta degli dieta dei neonati almeno fino al primo anno di
ingredienti che dovrebbe assicurare la età e invece li troviamo, anche in dosi genero-
massima qualità per i nostri piccoli. se, negli alimenti destinati specificatamente a
Almeno questo è quanto suggerisco- questa fascia di età.
no le pubblicità. Ma come sono fatti? Tra i biscotti che contengono più zucchero ci
Cosa contengono? E siamo certi che sono quelli a marchio Selex (24,5 grammi per
i biscotti per la prima infanzia siano tanto di- etto, decisamente di più di quanto assumereb-
versi da quelli che troviamo negli altri scaffali bero con i Galletti) mentre il sale abbonda nei
dei supermercati, magari nei reparti dedicati a biscottini Nipiol (0,80 grammi).
consumatori un po’ più grandi? Anche da un punto di vista della qualità non
Il Salvagente ha deciso di mettere il naso in 8 si può cantar vittoria al netto di quattro ecce-
confezioni dichiaratamente destinati a consu- zioni: i biscotti a marchio Lidl, quelli di Alce
matori sotto i tre anni, confrontando la quali- Nero, Humana e Selex. Per l’altra metà del
tà degli ingredienti e gli aspetti nutrizionali. I campione, troviamo olio di cocco, di palma e
risultati mostrano poche differenze per quan- difosfato sodico. Anche l’uso di aromi sintetici
to riguarda le calorie per porzione tra 412 e non è esattamente un segnale di attenzione per
457 per etto, poco meno delle 470 contenute, i più piccoli.
tanto per fare un esempio, nei Galletti Mulino Aldilà dei singoli ingredienti, in generale non si
Bianco. Qualche differenza in più, nei nostri capisce l’assenza del burro (lo annovera negli
biscotti prima infanzia, l’abbiamo incontrata ingredienti solo il marchio Selex) che certo è
sulla quantità di zucchero e sale, tra l’altro i molto più genuino dell’olio di palma è ancora
due ingredienti da sempre considerati nemici di più di quello di cocco, se non con calcoli
della salute di adulti e bambini. economici (il burro costa di più) e di durata
Il primo è indicato come il principale respon- sugli scaffali (i biscotti al burro hanno data di
sabile dell’aumento del tasso di obesità infan- scadenza più ravvicinata). Ottima, invece, la
tile e di conseguenza è causa di diverse forme scelta di Humana e Alce Nero di usare l’olio
di tumore, di diabete di tipo 2 e di favorire le extravergine di oliva. E solo legata a ragioni
malattie cardiovascolari. Un consumo eccessi- economiche può essere la scelta di usare latte
vo di sale, invece, è correlato a un aumento del in polvere invece che fresco. Salutisticamente
rischio cardiovascolare e di molte altre malat- non è un delitto, ma il prodotto certo ne risen-
tie dell’apparato cardio-circolatorio. Entrambi te come genuinità e valenza organolettica.

34 | | aprile 2019
© David Clark/iStock

aprile 2019
|
| 35
Bambini

ALCE NERO SELEX


BISCOTTI DI FARRO BIO 6 MESI PRIMI ANNI BIO 6 MESI

Zucchero g/100g: Zucchero g/100g:


15 24,5
Sale g/100g: Sale g/100g:
0,22 0,25
Vitamine mg/100g: Vitamine mg/100g:
B1 0,5 B1 0,5
Ingredienti sgraditi: Ingredienti sgraditi:
Prezzo euro/kg No Prezzo euro/kg No
12,64 12,43
Calorie kcal/100g: Calorie kcal/100g:
457 425

9,5 8,2

HUMANA LIDL - LUPILU


BISCOTTO BIO BISCOTTO BIO PER L’INFANZIA 6 MESI

Zucchero g/100g: Zucchero g/100g:


23,6 24
Sale g/100g: Sale g/100g:
0,25 0,45
Vitamine mg/100g: Vitamine mg/100g:
B1 0,5 B1 0,7
Ingredienti sgraditi: Ingredienti sgraditi:
Prezzo euro/kg No Prezzo euro/kg No
9,70 6,20
Calorie kcal/100g: Calorie kcal/100g:
426 421

8,5 7,4

Come valutare Zucchero


Lo zucchero è sicuramente un punto debole di

le diverse scatole questi prodotti e, in generale, di tutti i cibi dedi-


cati ai bambini. Le aziende non riescono a farne
a meno e lo utilizzano per rendere più appetibili

L’ attenzione del Salvagente si è concentrata su


8 confezioni di biscotti per l’infanzia valutate
per qualità degli ingredienti e apporto nutrizionale.
gli alimenti. A nulla valgono i continui appel-
li all’industria a ridurre al massimo la quantità
delle aggiunte. Se non a evitarli come non molto
tempo fa ha suggerito la statunitense American
Calorie Hearth Association secondo la quale lo zucche-
I biscotti da biberon sono pensati per la primissi- ro rappresenta il fattore di rischio numero uno
ma infanzia. In questa fase della crescita l’atten- per le malattie cardiovascolari e per questo an-
zione alle calorie non è molto influente: è certa- drebbe evitato fino ai 2 anni di età e ridotto (al
mente più importante la qualità degli ingredienti massimo 6 cucchiaini) fino ai 18 anni.
con cui sono preparati i biscotti. In ogni caso, le
calorie di questi prodotti sono abbastanza conte- Sale
nute: sette volte su otto si mantengono al di sotto Identico il discorso per il sale. Stando alle indi-
delle 450 Kcal per 100 g. cazioni dell’Oms, i bambini non dovrebbero as-

36 | | aprile 2019
Bambini

MELLIN HIPP
BISCOTTINO 4 MESI BISCOTTO BIO 6 MESI

Zucchero g/100g: Zucchero g/100g:


23,6 22,1
Sale g/100g: Sale g/100g:
0,4 0,25
Vitamine mg/100g: Vitamine mg/100g:
B1 0,6, B2 1, PP 10, B6 1 B1 0,8
Ingredienti sgraditi: Ingredienti sgraditi:
Prezzo euro/kg Olio di palma, aromi Prezzo euro/kg Olio di cocco, aromi
7,75 9,30 di vaniglia
Calorie kcal/100g: Calorie kcal/100g:
415 424

6 4

PLASMON NIPIOL
BISCOTTO DEI BAMBINI 6 MESI 6 CEREALI 4 MESI

Zucchero g/100g: Zucchero g/100g:


23 23,8 Legenda
Sale g/100g: Sale g/100g:
0,60 0,8 Eccellente (10-9,1)
Vitamine mg/100g: Vitamine mg/100g:
B2 0,8, B6 0,7, PP 9 B1 0,5, B2 0,8, B6 0,7, PP 9 Ottimo (9-8)
Ingredienti sgraditi: Ingredienti sgraditi:
Prezzo euro/kg Difosfato sodico, Prezzo euro/kg Olio di palma Buono (7,9-7)
14,90 aromi 6,90 difosfato sodico,
Calorie kcal/100g: Calorie kcal/100g: aromi Medio (6,9-6)
412 410
Mediocre (5,9-4)

Scarso (sotto 4)

5,5 4

sumerlo fino a 24 mesi: per evitare che il gusto sti alimenti non sono quindi la soluzione perché
del piccolo si abitui agli alimenti sapidi, andrebbe se ne dovrebbe consumare una quantità troppo
introdotto solo dopo il primo anno di vita, possi- elevata. Le principali vitamine aggiunte sono
bilmente anche dopo il secondo. quelle del gruppo B per stimolare la crescita e
intervenire nel metabolismo. Più difficile trovare
Vitamine integrazioni con acido folico, vitamina A e C.
Tutti i biscotti, chi più chi meno, sono arricchiti I minerali aggiunti sono quasi sempre calcio
con vitamine e sali minerali. Le quantità aggiun- (importantissimo nel bambino per lo sviluppo
te, però, sono limitate e con una dieta corretta dell’apparato scheletrico e dei denti) e ferro.
non sarebbero necessarie. Analizzando le eti-
chette nutrizionali, si scopre che per assumere Ingredienti sgraditi
dosi significative di minerali e vitamine occorre- Tra gli ingredienti controversi abbiamo indicato
rebbe una quantità non indifferente di biscotti; l’olio di palma e quello di cocco (troppi grassi
con 100 g di biscotti (circa una ventina!) si arri- saturi dannosi per il sistema cardiovascolare), il
verebbe in media a 5,5 mg di ferro (contro i 14 difosfato sodico dal momento che livelli eleva-
mg di dose giornaliera consigliata) e 300 mg di ti di fosforo possono ridurre l’assorbimento di
calcio (800 mg il valore guida). Se è necessaria calcio e gli aromi chimici usati per ingannare il
un’integrazione vitaminica e/o di minerali, que- gusto dei bambini fin da questa età.

aprile 2019 | | 37
Bambini

“Due nel biberon


del mattino, mai la sera”
Giuseppe Morino, dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, ci spiega
come limitare l’apporto di sale e zucchero dei prodotti industriali
per la colazione dei nostri neonati. E che senso hanno le loro “fortificazioni”

M
olto spesso il biscotto da biberon è il Dottor Morino, quanti biscotti possiamo proporre
primo alimento solido che sperimenta al bambino?
il neonato. Tuttavia non va considerato Consiglio sempre di aggiungere due biscotti al
come un alimento insostituibile, un passo ob- biberon del mattino e nessuno la sera.
bligato nello svezzamento del piccolo. Non ha In questa fase della crescita è opportuno prestare
dubbi Giuseppe Morino, responsabile dell’Uni- attenzione alla quantità di calorie che apportano
tà operativa di Educazione alimentare dell’O- questi prodotti?
spedale Bambino Gesù: “Fino ai 6 mesi di vita No. Oggi il vero problema non è l’apporto ca-
l’allattamento al seno deve essere privilegiato lorico, almeno in questa fase evolutiva quanto
in quanto il latte materno fornisce tutti i nu- il carico di proteine che determina un aumento
trienti di cui ha bisogno il bambino. La sua eccessivo del peso corporeo del bambino. Ma
mancanza, non va demonizzata ma il ruolo del non solo. Non dobbiamo mai dimenticare che
medico è quello di supportare le mamme che è in questa età che si determina il gusto dei
si trovano ad affrontare questa situazione: in bambini dunque è opportuno non abituarlo ai
questo caso, il biscotto può essere un aiuto ed cibi troppo zuccherati e a quelli troppo sapidi
essere introdotto nella dieta già a partire dal ricordandoci che questi gusti, in particolare,
quarto mese senza ovviamente eccedere”. sono stimolati dal consumo… più ne mangio e
più ne ho voglia di mangiare.
Eppure questi alimenti contengono troppo sale e
zucchero…
Attenti all’eccesso di proteine Vero, per questo motivo, come dicevo in prece-
denza, non dobbiamo mai eccedere nelle quan-
Un eccesso di proteine - in particolare di origine anima- tità, non considerarli dei prodotti insostituibili
le - accresce i rischi per la salute. Nei bambini, a problemi e non proporli, insieme al latte, come un pasto
ormonali, specie surrenali; il National Healt Institute (Usa) sostitutivo perché il piccolo rifiuta i cibi salati.
ha inoltre collegato un abuso del genere a problemi di salute Questi biscotti sono molto spesso fortificati: arric-
legati alle infiammazioni intestinali. Senza dimenticare che chiti di ferro, calcio e vitamine. Queste “aggiunte”
l’assunzione oltremisura di queste proteine è legata all’obe- sono sufficienti a coprire il fabbisogno giornaliero
sità. Il Diabete Journal, in una serie di articoli, spiega i colle- di nutrienti importanti?
gamenti con l’insorgenza del diabete di tipo 2. L’University Iniziamo col dire che nei neonati la carenza di
of California e quella del Maryland hanno pubblicato alcune ferro è spesso un problema: rappresenta, infat-
ricerche secondo le quali tra le conseguenze di un consumo ti, la più comune forma di anemia in questa
eccessivo di proteine vanno annoverate anche l’osteoporosi fascia di età e prediligere alimenti arricchiti di
e molte forme di artrite reumatoide. Anche l’insorgenza di questo minerale è una giusta scelta. Tuttavia i
alcune neoplasie linfatiche, come il linfoma non Hodgkin è due biscotti che proponiamo al bambino ogni
stata collegata dalla Università di Harvard a dosi esagerate di giorno non bastano da soli a coprire il fabbiso-
proteine di origine animale. gno ma considerando che tutti gli altri alimenti
del baby food sono arricchiti, a fine giornata il
bilancio è positivo

38 | | aprile 2019
Lo scelgo da me
a cura di Paolo Moretti

Una collana di schede pratiche da conservare per non farsi trovare impreparati di fronte
a un acquisto. Questo mese ci occupiamo della scelta di una nuova lavastoviglie

La durata di una lavastoviglie?


C’è un modo per prevederla
Q uanto dura una lavastoviglie? Per una
volta consumatori e produttori sem-
brano d’accordo: i secondi assicurano un
ports ha chiesto il grado di soddisfazione nei
confronti degli elettrodomestici. “Avere una
lavastoviglie che duri un decennio o più non è
decennio e secondo un sondaggio di Consu- un gran conforto se non ti piace”, spiegano gli
mer Reports anche i clienti, per lo meno quelli esperti Usa.
nord americani, si aspettano una durata del E a ritenersi largamente soddisfatti sono i pro-
genere. prietari di Bosch e Miele, mentre chi ha acqui-
Fin qui le aspettative. stato una Whirlpool è risultato più tiepido.
La più importante associazione dei consuma-
tori statunitensi, però, è voluta andare al di là ...e quelle meno durevoli
e chiedere ai propri associati che esperienze
hanno avuto col marchio della lavastoviglie In cima al cahier de doléances le lavastovi-
che avevano in casa. A rispondere sono stati glie Electrolux e Samsung.
in 70mila, un numero sufficiente per stilare “Il nostro sondaggio ha rilevato che pagare
una classifica dell’affidabilità dei brand. Per di più per una lavastoviglie, non garantisce
l’esattezza sono stati 72.307 a segnalare il necessariamente che sarà una macchina più
giudizio, i danni, le riparazioni effettuate su affidabile”, commenta Slater. Specie se si deb-
altrettanti elettrodomestici acquistati tra il bono aggiungere delle spese di riparazione.
2008 e il 2018, utilizzati in media tre volte a Per quanto riguarda la soddisfazione, i
settimana. proprietari di lavastoviglie Electrolux sono
i meno soddisfatti dei 20 marchi del son-
Dieci anni? Un sogno daggio.

Un sondaggio che dimostra come non tutti i Il filtro fa spesso la differenza


modelli raggiungano il traguardo di una vita
lunga 10 anni. Uno dei componenti più sottovalutati nella
“Circa un quarto di tutte le lavastoviglie scelta e nella manutenzione della lavastovi-
appena acquistate rischiano di rompersi entro glie, secondo i tecnici di Consumer Repor-
i primi cinque anni”, commenta Simon Slater, ts, è il filtro. È questo semplice dispositivo
responsabile dei sondaggi presso Consumer a bloccare i resti di cibo che lasciamo sulle
Reports. La scelta di un marchio affidabile, stoviglie e che possono finire per produrre dei
però, può aiutare. guasti oltre che per lasciare residui sui piatti.
20 i marchi presi in considerazione, alcuni Ci sono apparecchi che pubblicizzano filtri
dei quali tipici del mercato a stelle strisce, ma autopulenti, che triturano i detriti alimen-
molti sono comuni anche da noi, come Bosch, tari ma, dai test condotti dall’associazione
Electrolux, Ikea, LG, Samsung, Whirlpool e dei consumatori nordamericani risultano fin
Miele. troppo rumorosi.
Meglio, forse optare per un apparecchio con
Le più affidabili... filtro tradizionale e ricordarsi di pulirlo rego-
larmente. Senza questa cura, oltre ad avere
Bosch, Miele e Whirlpool si distinguono come una macchina che produrrà cattivi odori, si
le marche di lavastoviglie più affidabili nel potrebbe ridurre l’afflusso di acqua con effetti
sondaggio, dunque sono meno soggette a negativi sulla pulizia dei piatti. Che potrebbe-
rompersi entro i primi cinque anni. ro non dipendere dall’efficienza del prodotto
Oltre alla vita media, però, Consumer Re- o da suoi possibili guasti.

40 | | aprile 2019
Farla “lavorare” di più
Un buon intervento è di sostitu-
ire i tubi di ingresso uscita ogni
5 anni per evitare l’accumulo di
calcio.
Controllare di inserire in mac-
china solo oggetti etichettati
come lavabili in lavastoviglie.
Altrimenti l’oggetto può fondersi
e i pezzi che si staccano dan-
neggiare il filtro.
Evitare prodotti chimici aggres-
sivi, abrasivi, pagliette abrasive
e panni abrasivi per pulire
l’elettrodomestico.
Se si vive in una zona con acqua
dura, utilizzare un sale nel siste-
ma di addolcimento dell’acqua
della lavastoviglie.

E se non asciuga...
“La mia lavastoviglie non asciuga”.
Non sono pochi quelli che lamen-
tano questo difetto. Ecco 5 modi
per migliorarla.
1. Lasciare spazio tra i piatti (non
devono toccarsi) e non sovraccari-
care la macchina per migliorare la
circolazione dell’acqua e dell’aria.
2. Utilizzare un brillantante per
rompere il legame tra le molecole
d’acqua e le stoviglie.
3. Usare la funzione di riscalda-
mento tenendo presente, però,
che aumenta i costi in bolletta.
4. Aprire la porta della lavastoviglie
di pochi centimetri non appena
termina il ciclo per consentire la
uscita del vapore.
5. Svuotare prima il cestello
inferiore. L’acqua si raccoglie su
superfici concave, come tazze e
© Sturti/iStock

bicchieri che si trovano capovolti


sul cestello superiore.

aprile 2019 | | 41
L’analisi

Il pericolo bisfenolo
nei cartoni della pizza
L’analisi del Salvagente mostra per la prima volta la migrazione dell’interferente
endocrino dai contenitori da asporto al cibo. In due casi su tre addirittura
in quantità preoccupanti. E vietate in Europa nei prodotti a contatto con gli alimenti

di Riccardo Quintili

42 | | aprile 2019
poi finalmente la decisione, nel 2011 di bandirlo
dai biberon europei.
Una svolta che ha tranquillizzato i genitori (e
che era già stata anticipata, come spesso acca-
de, dalla scelta autonoma di molti produttori di
vendere solo biberon Bpa free) ma non ha fatto
calare il sipario sulla pericolosità del bisfenolo.
Dalle tettarelle ai contenitori per alimenti (piatti
e bicchieri di plastica, recipienti per microon-
de) alle pellicole fino ai rivestimenti protettivi
per lattine e alla carta termica degli scontrini, il
passo è stato breve. E le ricerche internazionali
hanno continuato a mostrare contenuti spesso
allarmanti di questa sostanza negli oggetti di
consumo quotidiano.
Quello che non ci saremmo mai aspettati è di
dover guardare con sospetto anche tipi di con-
tenitori che con la plastica non dovrebbero aver
nulla a che fare, come carta e cartone. E invece
© Monkeybusinessimages/iStock

le analisi realizzate dal Salvagente mostrano per


la prima volta che anche in questi materiali è
nascosto il terribile interferente endocrino.

Bpa “a portar via”

È quanto abbiamo scoperto analizzando tre con-


tenitori in cartone per la pizza, quelli - per inten-
derci - destinati a ospitare l’alimento più amato

P
dagli italiani quando è destinato all’asporto.
er anni abbiamo guardato con so- Su tre marchi che abbiamo deciso di portare in
spetto, prima, timore poi, i biberon laboratorio, ben due hanno mostrato in anali-
che davamo ai nostri neonati. Il ne- si che il bisfenolo migrava dalla scatola all’ali-
mico invisibile era rappresentato da mento. Nelle misurazioni abbiamo calcolato la
una sigla all’apparenza come tante media riferita a 3 prove condotte su uno stesso
altre, Bpa, acronimo che svolto ave- campione e i risultati mostrano chiaramente che
va un nome ben più temibile: Bisfe- il composto pericoloso è contenuto in quantità
nolo A. Un composto di sintesi utilizzato nella per nulla tranquillizzanti in due campioni su tre.
produzione della plastica, diventato protagoni- A finire in analisi prodotti di altrettante aziende
sta delle cronache dai primi anni duemila, quan- internazionali: la Liner Italia, la spagnola Garcia
do se ne è scoperta la capacità di interferente de Pou e la tedesca Izmir. Tutt’e tre le aziende si
endocrino, in grado cioè di alterare lo sviluppo e definiscono leader nella produzione, commercio
l’equilibrio del sistema ormonale incidendo con ed esportazione di contenitori alimentari, e, vi-
la fertilità. In parole povere capace di produrre sta la quantità di pizza d’asporto consumata nel
anomalie riproduttive, cancro al seno e alla pro- nostro paese, abbiamo pochi dubbi che siano
stata, diabete e malattie cardiache. utilizzate dai nostri pizzaioli.
Lunghi anni di allarmi - per lo più inaspettati - e Che si possono trovare, così come i loro clienti,

aprile 2019 | | 43
L’analisi

inconsapevolmente a contaminare la pizza con messa al bando del bisfenolo A ma solo per un
l’interferente endocrino, senza alcuna certezza. giro di vite.
Mentre nella pizza (o per meglio dire nel simu- La commissione Envi Ambiente, sanità pubblica
lante utilizzato in casi come questi per effettua- e sicurezza alimentare del Parlamento europeo
re queste prove) ospitata nei contenitori della il 14 gennaio 2108 pur abbassando i limiti di
Liner non è stata rilevato Bpa, infatti, i cartoni migrazione del Bisfenolo A dai contenitori agli
di Garcia de Pou e Izmir hanno fatto rilevare la alimenti (da 600 a 50 parti per miliardo) e por-
migrazione di bisfenolo rispettivamente di 179 tare a zero la soglia negli involucri per alimenti
ppb (parti per miliardo) e 311 ppb. destinati a bambini e neonati ha votato contro
La domanda conseguente - e più che naturale l’eliminazione totale di questa sostanza. Che ora
- è ovviamente se queste quantità siano tali da è finita nella lista nera dell’Echa che, appunto,
allarmare o possano essere considerate nei limi- prevede l’eliminazione dal mercato.
ti. La risposta, purtroppo, è che si tratta di una Nonostante questa tolleranza - da molti giudi-
quantità di Bpa che sarebbe illegale se questi cata eccessiva - con i valori che abbiamo misu-
contenitori per alimenti fossero realizzati in pla- rato nelle nostre analisi i due contenitori per la
stica mentre non esiste alcuna norma che li rego- pizza risultati contaminati sarebbero fuorilegge.
la in carta e cartone e dunque, a rigore di codice, Almeno se la norma fosse da considerare estesa
potrebbero essere considerati ammissibili. a tutti i contenitori destinati a ospitare alimenti,
come sarebbe logico, dato che stiamo parlando
Regole tiepide e poco coraggiose di un interferente endocrino tanto pericoloso.
Da dove viene questa contaminazione? Perché
Ovviamente il fatto che le norme italiane ed eu- mai un materiale come la carta si trovi a ospi-
ropee non abbiano stabilito limiti nel cartone tare una sostanza caratteristica delle plastiche
per le pizze non ci tranquillizza: è semplicemen- e delle resine epossidiche? Possibile che si tratti
te dovuto al fatto che nessuno, neppure i legisla- di contaminazione ambientale, come raccontia-
tori, si aspettava di trovare il bisfenolo in questi mo nel caso della ricerca della pagina accanto?
materiali. Poco probabile. Più facile che a essere inquina-
Per la verità la Commissione europea ha fatto to sia il cartone riciclato utilizzato.
ben poco dopo il bando nei biberon del 2011. Quello che invece è certo è che il Bpa non do-
Ancora lo scorso anno, contrariamente a quan- vrebbe turbare l’appetito degli amanti della
to chiesto dall’Echa (l’Agenzia europea delle so- pizza. E che servano leggi e controlli per evitare
stanze chimiche), tanto il Parlamento europeo di cominciare a guardare con sospetto anche il
che la Commissione non hanno votato per la pizzaiolo di fiducia.

I DUE CAMPIONI CONTAMINATI

Per le nostre prove abbiamo utilizzato il metodo pre-


visto dal Reg. Ue 10/2011 che prevede la determina-
zione gascromatografica della migrazione specifica.
Riconoscere i contenitori contaminati per i consuma-
tori non è facile ma è possibile: sul retro del cartone,
infatti, è riportato il nome dei due produttori (che nel
caso di Izmir si trova la sigla Izpack)

Prodotto da Prodotto da
Garcia de Pou Izmir
Origine Origine
Spagna Germania
Migrazione bisfenolo Migrazione bisfenolo
misurata misurata
179 ppb 311 ppb

44 | | aprile 2019
L’analisi

E i ricercatori italiani
lo trovano anche nel latte
Un’équipe dell’Università di Napoli e dell’Istituto zooprofilattico del Mezzogiorno
lo ha cercato nei prodotti non confezionati di aziende situate in zone
lontane da fonti di potenziale inquinamento. Con più di un’amara sorpresa

Q uella del Salvagente non è l’unica sorpre- “Ci si aspettava che nella mungitura a mano si
sa sul bisfenolo. Contemporaneamente trovasse il valore più basso - spiega la dottoressa
alle nostre analisi, uno studio italiano, Mercogliano - e invece così non è stato”. Segno
per la prima volta, ha voluto tracciare la conta- che più del sistema utilizzato contino le conta-
minazione nella filiera del latte. La ricerca, con- minazioni ambientali.
dotta da scienziati del Dipartimento di medicina Sulla sicurezza del latte che bevono i nostri bam-
veterinaria e produzione animale dell’Università bini e noi stessi la dottoressa spiega: “Le dosi
di Napoli e dall’Istituto zooprofilattico speri- trovate sono abbondantemente sotto quelle
mentale del Mezzogiorno di Portici è stata pub- giornaliere ammissibili stabilite dall’Efsa tem-
blicata a febbraio dal Journal of Dairy Science. poraneamente”. Temporaneamente, perché si
Gli autori, Serena Santonicola, Maria Carmela tratta di limiti precauzionali che vengono fissati
Ferrante, Nicoletta Murru, e Raffaellina Mer- quando ancora gli studi sugli effetti di una so-
cogliano tutti del Dipartimento di Medicina stanza non sono del tutto chiari e per ora sono
veterinaria della Federico II e fissati a 4 ppb per chilo di peso
Pasquale Gallo dell’Izs di Por- corporeo dell’essere umano. I
tici hanno voluto quantificare Uno studio recente ricercatori hanno voluto fare
la migrazione del bisfenolo dal ha misurato tracce di Bpa una valutazione del rischio in
foraggio fino al latte appena base all’età e al consumo me-
arrivato alle Centrali del latte.
anche nel latte bovino: dio di latte e formaggi. “In tutti
Hanno scelto aziende zootecni- L’origine? Contaminazione i casi siamo sempre al di sotto
che negli ambienti meno con- ambientale delle dosi ammesse dall’Efsa”
taminati della Campania (in ci dice la dottoressa.
zone montuose, lontane da aree industriali) per Lo studio, però, è una ci permette di capire
limitare la contaminazione ambientale. E analiz- qualcosa in più sulla contaminazione di questo
zato prima il foraggio prodotto in azienda e poi pericoloso interferente endocrino. I ricercatori,
il latte ottenuto da animali alimentati con quel infatti, hanno scelto di fare misurazioni nelle
mangime. Hanno misurato la presenza nel lat- condizioni migliori possibili. Se in aziende che
te munto a mani nude (senza uso di guanti che lavorano in condizioni ambientali pressoché
avrebbero potuto contaminare il prodotto); rac- ideali il bisfenolo si trova, cosa succederà in im-
colto attraverso una mungitrice meccanica e in- pianti più esposti? E cosa accadrà dopo il con-
fine in quello delle vasche in acciaio di raccolta. tatto con gli imballaggi (altro possibile fattore
In ogni caso è stato trovato bisfenolo dopo la contaminante)?
mungitura, come ci racconta la dottoressa Raf- “Ora vorremmo andare avanti misurando quel-
faellina Mercogliano, anche se con concentra- lo che accade dopo i trattamenti che il latte su-
zioni diverse: 0,757 parti per miliardo (più di bisce in centrale (il passaggio attraverso i tubi
400 volte sotto quanto trovato nei cartoni per e il trattamento termico, ndr) e dopo un confe-
la pizza inquinati) nei campioni munti a mano, zionamento in un’azienda che non utilizza im-
0,580 ppb in quelli munti meccanicamente e ballaggi sospetti di cedere il Bpa”, ci spiega la
0,797 nel latte del serbatoio di raffreddamento. dottoressa Mercogliano. Auguri.

aprile 2019 | | 45
46 |
Vino

| aprile 2019
© Abel Mitja Varela/iStock
Un po’ di zucchero
e la truffa è servita
Serve ad alzare il grado alcolico del vino una pratica rigorosamente vietata
in Italia ma, come scoperto dall’Icqrf, utilizzata dai sofisticatori
attraverso false fatturazioni e società “cartiere” per eludere ogni controllo

di Massimo Solani

“L
a realtà è che ora che con sostanze zuccherine utilizzabili nella sofistica-
l’ultimo decreto Semplifi- zione di mosti d’uva e vini, mentre per quanto
cazioni è stato abolito per riguarda il settore degli zuccheri l’illecito più
i grossisti l’obbligo di te- frequente è la mancata o irregolare tenuta dei
nere il registro telematico registri di carico e scarico. Una fotografia che
di carico e scarico delle sembra ritagliata sui risultati di una delle in-
sostanze zuccherine, ben chieste che nel 2018 ha fatto più scalpore nel
difficilmente riusciremo a fare ancora inchie- settore agroalimentare.
ste di questo tipo in un settore in cui le frodi Un lavoro partito da Napoli, proprio grazie
sono sempre più numerose”. È scoraggiato il ad alcune segnalazioni fatte dall’unità inve-
commento di uno degli uomini dell’Ispettorato stigativa dell’Icqrf, che ha portato a scoprire
centrale della tutela della qualità e repressione una organizzazione con sede in Campania in
frodi dei prodotti agroalimentari del ministe- grado di importare dall’estero e trattare ille-
ro delle Politiche agricole e forestali (Icqrf) di galmente tonnellate di zucchero poi rivenduto
fronte ai dati dell’ultimo rapporto Agromafie ad aziende vitivinicole in tutta Italia. “Dulcis
che certificano come il vino sia uno dei settori in fundo” era il nome dell’inchiesta condotta
in cui maggiore è stato nel 2018 l’incremento dai magistrati della Procura di Napoli Nord
delle notizie di reato (+75%) con circa 700mila che ha portato nell’aprile di un anno fa a un
chilogrammi di sostanze appartenenti alla ca- maxi blitz con perquisizioni e sequestri in tutta
tegoria “mosti uve parzialmente fermentati” Italia, all’arresto di quattro persone e all’iscri-
sequestrati dalla Guardia di Finanza. zione nel registro degli indagati di complessivi
Fra le truffe più comuni c’è quella sull’uso del- trentasei nomi. Per un filone dell’inchiesta il
lo zucchero per alzare il grado alcolico del vino, processo si è aperto nell’ottobre scorso a carico
pratica che se in molte parti d’Europa è normata di otto imputati (uno di loro ha patteggiato due
e permessa, in Italia è assolutamente fuori legge. anni di reclusione) ma è stato immediatamen-
te rinviato per questioni procedurali relative
Senza registro in cantina alla posizione di tre fra i protagonisti princi-
pali, accusati assieme agli altri di associazione
Del resto è stato proprio l’Ispettorato del mi- per delinquere e frode. Resta invece ancora da
nistero a segnalare nell’ultimo report che fra le chiudere la parte dell’inchiesta della procura di
principali violazioni accertate nel settore viti- Napoli Nord che riguarda la sofisticazione del
vinicolo c’è l’illecita detenzione in cantina di vino e dei mosti d’uva.

aprile 2019 | | 47
182,7milioni di ettolitri
Vino

è la produzione europea di mosto


da vino stimata per il 2018-2019.

Nella campagna precedente era stata di

143,7milioni di ettolitri
Società cartiere

Di sicuro c’è comunque che secondo i sostituti


procuratori Valeria Palmieri e Claudia Maone che

60,4%
hanno condotto l’inchiesta le trentasei persone
coinvolte sono sospettate di far parte di “un soda-
lizio delinquenziale che nel corso degli anni pone-
va in essere un capillare, strutturato e ramificato
sistema di frode - era scritto nell’ordinanza di cu- della produzione mondiale
stodia cautelare emessa dal gip Fabrizio Finamo- di vino è europea
re - diretto all’acquisizione illecita, segnatamente
occulta, di notevole quantità di sostanze zuccheri-
ne e di saccarosio da destinare, in prevalenza, alla
sofisticazione di prodotti vitivinicoli, onde altera-
re il valore e il grado alcolimetrico dei prodotti
vitivinicoli rispetto al normale quantitativo
di zucchero ricavabile dall’uva”.
Mesi di indagini, pedinamenti, inter-
cettazioni hanno infatti permesso ai
magistrati della procura di ipotizzare
che il gruppo si sia avvalso di società
“cartiere”, false fatturazioni per eludere
le imposte fiscali, falsificazioni e omissioni
dei registri telematici di carico e scarico delle so-
stanze zuccherine. Tutto per far arrivare in Italia mente basata su azioni, omissioni e operazioni
eludendo qualsiasi controllo zucchero e saccaro- commerciali ‘occulte’ di fatto tese a ostacolare
sio di cui, attraverso un abile giro di “cartiere” e la reale provenienza e destinazione dei beni og-
società di comodo, si perdeva poi ogni traccia per getto di frode, ovvero la reale destinazione delle
coprirne così le vendite illegali ad aziende vitivi- sostanze zuccherine destinate a essere compra-
nicole su tutto il territorio nazionale. vendute mediante artifizi e raggiri documentali
a compiacenti imprenditori vitivinicoli”.
La tela internazionale “L’attività illecita è spesso attuata, formalmente,
- si legge poi nell’ordinanza - mediante l’indica-
Al centro della rete, secondo la ricostruzione zione di false annotazioni nei registri telemati-
della procura, il “Gruppo Am Srl” attivo nel ci di carico e scarico delle sostanze zuccherine
commercio del settore dello zucchero con sede a condivisi sul Sian (Sistema informativo agricolo
Sant’Antimo, in provincia di Napoli, e magazzi- nazionale, ndr), che rappresentano strumenti di
ni in provincia di Caserta (Carinaro e Gricigna- tracciabilità ufficiale per di più consultabili da
no d’Aversa). Secondo i magistrati infatti alcuni remoto dagli organi di controllo”.
membri della famiglia proprietaria del gruppo,
attraverso scambi fittizi con una seconda impre- Mosto concentrato
sa che funzionava da scudo, avrebbero impor-
tato in Italia zucchero proveniente da Croazia, Secondo la procura, dalla provincia di Caserta
Serbia, Slovenia e Isole Mauritius e venduto da lo zucchero acquistato dal sodalizio si muove-
una società con sede a Klagenfurt, in Austria. va verso tutta Italia raggiungendo aziende vi-
A fare da tramite, secondo l’accusa, due inter- tivinicole nelle provincie di Vicenza, Modena,
mediari italiani e una serie di società cartiere, Napoli, Bari, Lecce e Trapani. Quarantaquattro,
alcune delle quali con sede in Bulgaria, che at- infatti, sono i carichi e le consegne che gli uo-
traverso false operazioni di vendita e acquisto mini del Nucleo di polizia Economico-finanzia-
sarebbero riuscite a eludere il fisco e “masche- ria della Guardia di Finanza di Caserta e agli
rare” le reali destinazioni dei carichi, diretti di ispettori dell’Icqrf hanno monitorato e seguito,
norma allo stabilimento di Carinaro e ai clienti documentando anche gli incontri segreti duran-
finali dell’organizzazione. “L’attività illegale te i quali, ipotizza la procura, si sarebbero or-
posta in essere - scriveva il gip - è essenzial- ganizzati i trasporti e sarebbero stati effettuati i

48 | | aprile 2019
Vino

41%
Della produzione italiana è inviata

49,5 milioni di ettolitri


all’esportazione, più della metà nei
paesi dell’Unione europea

è la produzione italiana di mosto


da vino stimata per il 2018-2019,

+16% rispetto alla campagna precedente,


+2% rispetto alla media degli ultimi 5 anni 700 mila
chilogrammi
48,5 milioni di ettolitri
è la produzione vinificata italiana
sono i prodotti della
categoria “mosti uve
parzialmente fermentati”
sequestrati nel 2018
75%
stimata per la campagna 2018-2019. dalla Guardia di Finanza,
è l’aumento delle notizie
il 17% della totalità
Di questi 23,3 milioni di ettolitri saranno dei sequestri operati di reato per il settore vino
di vini Doc e Docg, 13,4 di vini Igt dalle Fiamme gialle
segnalato dall’ultimo
e 10,3 di vini varietali
rapporto Agromafie

pagamenti in contanti delle singole partite. non sgarriamo”. Altre volte, invece, il processo
L’organizzazione poi, secondo la ricostruzione non portava buoni risultati e le ditte destinatarie
dei magistrati, si occupava anche di “fornire in- facevano analizzare i prodotti per poi lamentar-
dicazioni o preparare presso stabilimenti clan- sene: “Mi sono arrivate ora le analisi - sbotta un
destini zucchero invertito liquido, ottenuto in altro degli indagati - non stanno andando pro-
difformità alla normativa di settore e destinato prio, zero. Credimi, una roba allucinante: è tutta
al circuito illegale vitivinicolo”. Una preparazio- canna, è tutta canna”.
ne che avveniva in un deposito in provincia di “Zucchero di canna”, annotano gli inquirenti.
Modena a Formigine, formalmente intestato a Ma il sospetto è che i prodotti realizzati e com-
una delle ditte di trasporti compiacenti coinvol- merciati possano essere finiti anche in circuiti
te nell’inchiesta, che gli inquirenti hanno seque- diversi da quelli del vino. Segnala infatti il gip:
strato nell’aprile scorso assie- “Relativamente alla circostan-
me a un secondo stabilimento za connessa all’utilizzo fraudo-
a Carinaro. Nei capannoni gli “Mi sono arrivate lento di ingenti quantitativi di
uomini della finanza e dell’I- le analisi - sbotta saccarosio destinato a essere
spettorato del ministero han- incorporato illecitamente in
no scoperto 900 tonnellate di
un indagato intercettato prodotti vitivinicoli come ad
zucchero solido e 150 ettolitri - una roba allucinante: è esempio mosti concentrati ido-
di zucchero liquido. Secondo tutta canna, tutta canna” nei a dare Aceto balsamico di
gli inquirenti questo materiale Modena Igp si ritiene estrema-
sarebbe stato usato anche per la preparazione di mente importante segnalare che nel corso delle
mosto concentrato rettificato (Mcr, legalmente attività l’Unità investigativa centrale dell’Icqrf ha
utilizzabile nel processo di “arricchimento” del disposto controlli civetta a carico di talune parti-
vino) “qualitativamente valido sotto il profilo te”. E uno dei campioni, prelevato in una azienda
analitico-isotopico e sostanzialmente indistin- di Nonantola in provincia di Modena, secondo
guibile rispetto a un Mcr lecitamente ottenuto il gip avrebbe dato esito positivo appurando che
da zucchero d’uva e non da saccarosio”. “è stato ottenuto dall’addizione di zucchero a ci-
“Il taglio - confidava uno degli indagati intercet- clo foto sintetico C4 quale canna e/o mais”. Dato
tato al telefono - sta andando bene bene. Dovun- che l’Ispettorato ha consegnato alla Procura di
que abbiamo complimenti, mi raccomando che Modena per l’apertura di una inchiesta.

aprile 2019 | | 49
Vino

La trasformazione? Un trucco
per il guadagno facile
Francia e buona parte del Nord Europa aggiungono saccarosio per aiutare
la fermentazione e alzare la gradazione. In tutto il bacino del Mediterraneo, però,
l’uso è proibito e deve bastare il clima a un prodotto di qualità

L’
invenzione, dicono, risale al periodo a Doc che arrivano al punto di vietare anche l’uso
cavallo fra il diciottesimo e il diciannove- di mosti concentrati.
simo secolo quando il chimico e politico Un groviglio burocratico che, a valle, ha impli-
francese Jean Antoine Chaptal, conte di Chan- cazioni non di poco conto: economiche per le
teloup, nel suo “Trattato teorico e pratico sulla aziende, perché il mosto concentrato ha un co-
coltura della vigna”, applicò le sue vaste nozioni sto decisamente più alto dello zucchero da bar-
scientifiche all’enologia teorizzando la possibilità babietola (e infatti per anni l’Unione europea ha
di aggiungere saccarosio al vino per aiutarne la pagato delle compensazioni per il suo utilizzo ai
fermentazione e alzare la gradazione alcoolica. produttori italiani), e di diritti per i consumato-
Due secoli dopo la “chaptalisation”, dal nome ri. Che, al netto delle truffe che restano purtrop-
del suo inventore, è diventata pratica d’uso co- po frequenti, non potendo conoscere in profon-
mune in Francia e in buona parte del Nord Eu- dità norme e regolamenti non sanno cosa c’è nel
ropa ma rappresenta una pietra dello scandalo vino che acquistano e quali pratiche siano state
su cui in seno all’Unione europea da tempo si utilizzate per produrlo. Di qui la battaglia che
combatte una guerra che è al tempo stesso eco- gran parte delle associazioni italiane combatto-
nomica, di cultura enologica e di rispetto dei no da anni in Europa. Perché se proprio non è
consumatori. Perché se l’arricchimento con cui possibile vietare l’uso dello zucchero a tutti, è
viene aumentato il tenore alcolico di un vino è la tesi, allora bisogna almeno fare in modo che
pratica comune a tutti i paesi produttori, diverse sulle etichette sia chiaro cosa è stato usato per
sono invece le norme che lo regolano tanto a produrre quel vino e come.
livello nazionale quanto a livello europeo. “La realtà è che le norme previste dall’Organiz-
Così ad esempio in Italia e praticamente in tut- zazione internazionale della vigna e del vino,
to il bacino del Mediterraneo è vietato l’uso del considerata il punto di riferimento scientifico e
saccarosio, che invece è ampiamente utilizzato tecnico del mondo vitivinicolo, non consento-
in Francia, in Germania o nei paesi i cui climi no l’uso dello zucchero per fare arricchimento
più rigidi danno produzioni di vini con grada- - spiega Domenico Bosco, responsabile vino di
zioni alcoliche molto più basse, e l’arricchimen- Coldiretti - si fanno eccezioni per l’Europa per
to può essere fatto soltanto con mosto concen- questo genere di pratiche ma altri paesi hanno
trato o mosto concentrato rettificato. Ossia con chiesto eccezioni per pratiche di altro genere,
l’aggiunta di mosto a cui è stata sostanzialmente come ad esempio California, Sud Africa, Austra-
rimossa l’acqua per disidratazione o, nel caso lia e Nuova Zelanda che al mosto aggiungono
del rettificato, anche tutte le sostanze “non zuc- acqua per abbassare la gradazione e coadiuvare
chero” mediante un processo di depurazione ot- la fermentazione di uve molto zuccherine. Però
tenuto grazie a speciali resine. l’Europa vuole vendere i propri prodotti anche
Poi ci sono le Regioni che possono imporre ul- in quei paesi e allora sottoscriverà accordi di
teriori restrizioni abbassando ad esempio l’asti- scambio in cui saranno accettate entrambe le
cella rispetto al grado alcolico e mezzo che la eccezioni. Ma di questo passo si arriverà fino a
Ue fissa come limite massimo all’arricchimento, livelli paradossali senza che il consumatore sap-
oppure singoli disciplinari per produzioni Igt e pia nulla”.

50 | | aprile 2019
Vino

Un’immagine
delle perquisizioni
del maxi blitz di
guardia di finanza
e repressione frodi
nell’ambito dell’in-
chiesta “Dulcis in
fundo” coordinati
dalla procura di
Napoli Nord.

Una battaglia che per Coldiretti deve riguardare Di sicuro la battaglia continua e non sembra
tutto il comparto italiano: “Dobbiamo puntare destinata ad arrivare a una svolta nel breve pe-
a mantenere un forte radicamento con la nostra riodo. “Ben difficilmente potrà esserci una qua-
tradizione enologica - continua Bosco - dall’al- lunque soluzione prima delle elezioni europee di
lentamento delle norme sull’arricchimento ha da fine maggio - spiega Ruenza Santandrea, coordi-
guadagnare soltanto chi vuole ‘trasformare’ un natrice del settore vitivinicolo dell’Alleanza delle
prodotto spendendo meno con l’uso di zucche- cooperative italiane - però la presidenza di turno
ro. Ma questo non premia certo le produzioni di rumena sta lavorando perché quando si riunirà il
qualità o quelle che arrivano da zone vocate”. nuovo Parlamento ci siano già le condizioni per
Meno rigida, invece, la posizione di Federvini: arrivare a un accordo in tempi ragionevoli per-
“Dobbiamo distinguere - commenta il direttore ché in etichetta assieme agli allergeni siano inse-
generale Ottavio Cagiano - quello che è prati- rite le calorie presenti nel vino e una qualche for-
ca enologica da quello che è ma di collegamento, utilizzabile
frode. Un conto è chi pensa di attraverso gli smartphone come
fare vino usando lo sciroppo, Anche nel made in Italy i QRCode, alla lista dei coadiu-
un altro invece è chi usa prati- c’è chi, come Federvini, vanti e degli additivi utilizzati
che secolari che fanno parte di nella produzione. E per quan-
una tradizione vinicola nazio-
non vede queste to ci riguarda il saccarosio da
nale. Mi spiace che sia ancora pratiche come barbabietola deve rientrare in
così diffusa questa idea per cui il fumo negli occhi questa lista perché appunto è
la cantina è un antro misterio- un prodotto aggiunto al vino.
so in cui accade chissà cosa - prosegue - quan- Ed è giusto che i consumatori lo sappiano”.
do invece le regole europee, quelle nazionali e “Fuori dall’Europa, per quanto riguarda il
persino i disciplinari indicano chiaramente cosa settore vitivinicolo, accade di tutto - conclude
si può e cosa non si può fare. Spieghiamo ai Santandrea - ma è proprio la biodiversità e la
consumatori quali sono le regole e i divieti, fac- trasparenza di regolamentazione prevista per i
ciamo una informazione corretta e ragioniamo paesi dell’Unione ad aver attirato i consumatori
come si può fare ancora meglio. Ma non dimen- di tutto il mondo. Sarebbe un errore non conti-
tichiamo che il nostro settore, assieme a quello nuare a investire in questo processo di miglio-
dei liquori, è forse quello in cui le norme sono ramento delle regole e della nostra immagine di
più chiare e stringenti”. qualità che ha fatto la differenza sul mercato”.

aprile 2019 | | 51
Vino

Gia Carlo Caselli


da magistrato
si è occupato
di terrorismo
e di mafia.
Ora presiede
il comitato
scientifico

© Stefania D’Alessandro/Getty Images


della fondazione
“Osservatorio
sulla criminalità
in agricoltura
e sul sistema
agroalimentare”.

“Se un settore tira


attira anche le mafie”
Gian Carlo Caselli ha speso una vita a combattere la criminalità organizzata
e da qualche anno si occupa della sua invadenza nel sistema agroalimentare
Un interesse legato a un business di tutto rispetto: 24,5 miliardi di euro

“I
l sesto rapporto Agromafie calcola in alimentare” di Coldiretti e dalla sua nuova po-
24,5 miliardi di euro l’anno il business sizione continua ad analizzare quelle mafie che
delle agromafie, a cui dobbiamo ag- da magistrato ha combattuto per una vita.
giungere una significativa percentuale dei  60 o Dottor Caselli, il rapporto Agromafie certifica il co-
a seconda delle stime addirittura 100 miliardi stante aumento dei reati legati all’agroalimentare.
di fatturato dell’italian sounding a cui le orga- Perché le organizzazioni criminali scelgono sem-
nizzazioni criminali partecipano attivamente”. pre più di investire in questo settore?
Gian Carlo Caselli è presidente del Comitato L’agroalimentare è un settore molto appetibile
scientifico della fondazione “Osservatorio sulla in Italia, garantisce il saldo positivo della bilan-
criminalità nell’agricoltura e sul sistema agro- cia commerciale, promuove un flusso notevole

52 | | aprile 2019
Vino

di export e sostiene reddito e occupazione. Ma Lei ha più volte lanciato l’allarme sull’inadegua-
un settore che tira nello stesso tempo attira, ov- tezza della normativa in materia agroalimentare.
viamente anche i mafiosi. Da sempre le mafie Cosa c’è che non funziona e cosa servirebbe per
preferiscono gli affari illeciti a bassa intensità renderla davvero efficace?
espositiva e siccome l’attuale normativa in ma- L’attuale normativa fa acqua da tutte le parti. Il
teria agroalimentare non funziona, ecco che il sistema sanzionatorio previsto non è minima-
guadagno è notevole e il rischio molto basso. mente proporzionato alla gravità delle offese,
La condizione ideale per le organizzazioni cri- i reati più gravi sono sostanzialmente impuniti
minali che oggi sono presenti in tutta la filiera mentre quelli bagatellari sono puntigliosamen-
dell’agroalimentare, dal campo alla tavola pas- te perseguiti. Non esagero se dico che questo
sando per lo scaffale e la ristorazione, e rastrel- è un sistema normativo che ha effetti crimi-
lano una parte importante della torta da circa nogeni. Di sicuro è obsoleto: è come se fos-
30 miliardi di euro erogati dall’Unione europea simo ancora fermi a quando il problema dei
sotto forma di aiuti diretti agli agricoltori. Un problemi era l’oste che mescolava l’acqua al
problema che non riguarda soltanto l’Italia: vino. Questo settore così importante per l’eco-
Jan Kuciak, il giornalista slovacco ucciso assie- nomia italiana non si può governare con armi
me alla fidanzata, è stato assassinato da una spuntate, servono nuove regole per contrastare
cosca calabrese che in quel paese aveva costitu- adeguatamente fenomeni sempre più sofistica-
ito numerose società che intercettavano milioni ti e complessi che mettono a rischio la salute
di euro di fondi europei per l’agricoltura. dei cittadini, minano l’economia e colpisco-
Anche nel settore agricolo e agroalimentare le ma- no le componenti virtuose del settore esposte
fie si sono evolute e internazionalizzate. Questo le alla concorrenza sleale di chi gioca con carte
rende più pericolose? truccate. L’ex ministro della Giustizia Orlando
L’evoluzione è nel Dna del- nel 2015 aveva costituito una
le mafie. Nella loro storia Commissione di riforma che
le organizzazioni criminali “Avevamo consegnato ero stato chiamato presiedere
hanno avuto una straordi- al ministro Orlando e di cui facevano parte esper-
naria capacità di adattarsi e
cambiare per rispondere alle
una riforma di 49 articoli ti e professionisti di grande
valore. Abbiamo consegnato
esigenze dei tempi e dei luo- che prevedeva nuovi reati un progetto di riforma di 49
ghi nei quali hanno operato. come l’agropirateria” articoli che fra l’altro preve-
Oggi le famiglie mafiose non de nuovi reati, come quello di
solo mandano i figli a studiare nelle migliori agropirateria, estende l’uso delle intercettazio-
università del mondo ma sono così ricche che ni anche a questo genere di inchieste e preve-
possono reclutare i migliori cervelli su piazza. de una nuova disciplina per le operazioni di
Gente preparata, plurilingue e con importanti prelievo e campionamento a sorpresa fino ad
relazioni internazionali al servizio di un busi- arrivare all’analisi del Dna per accertare le fro-
ness mafioso che in questo modo assume una di. Quel progetto però è rimasto nel cassetto
faccia presentabile, transnazionale e globale. per anni e fu inviato in aula soltanto a Camere
Nel corso di una recente inchiesta della Dire- già sciolte.
zione nazionale antimafia è stata intercettata Secondo lei perché il lavoro della Commissione è
una conversazione illuminante nel corso della finito su un binario morto? E c’è qualche speranza
quale un mafioso spiega che non gli interes- che prima o poi veda la luce?
sano “quelli che fanno bang bang per le stra- Si spiega con le resistenze di chi privilegia gli
de ma quelli che fanno ping ping sulla tastie- interessi corporativi, dell’affarismo impunito
ra”. Sono le mafie silenti, come ha spiegato allergico alle regole rispetto ad una onesta  e
la Cassazione nel processo “Minotauro” sulle trasparente collaborazione per il bene comune.
infiltrazioni ’ndranghetiste in Piemonte, che Il Guardasigilli Bonafede sembra dimostrare
non hanno quasi più bisogno di intimidire in attenzione al problema e un gruppo trasversa-
modo violento e tracotante. Gli basta il non le di parlamentari ha presentato dei progetti di
detto e il sussurrato che rimandano a una po- legge che ricalcano  le linee della riforma che
tenza criminale nota e entrata a far parte della la commissione aveva proposto. Se sono rose
coscienza collettiva. fioriranno.

aprile 2019 | | 53
News a cura di Adriana Picarella

Stati Uniti Possiamo davvero dire addio


Glifosato e morti da Parkinson
il legame sospetto all’aspirapolvere con i fili?
Nuove ricerche condotte in alcune
delle regioni agricole più produttive
di Washington suggeriscono che il
P er tanti anni è stata una lotta
impari: chi aveva bisogno di
un aspirapolvere potente scartava
euro. La prima osservazione, non
proprio positiva, è che si tratta
di modelli piuttosto rumorosi:
glifosato potrebbe essere collegato senza esitazioni le scope elettri- le misurazioni della pressione
a un aumento di decessi prematuri che. Troppo poco efficaci per sonora si attestano, in media, a
da Parkinson. Un gruppo di ricerca giustificare la comodità di uso, 74 dB (A), con punte - è il caso
guidato da Mariah Caballero ha senza dubbio superiore a quella del Dyson V10 - di 80,2 db (A).
incrociato le mappe sull’uso dei dei modelli “a traino”. Tanto per capire, l’equivalente di
pesticidi e i dati dei decessi e ha Le cose, però, stanno cambiando un frullatore acceso alla massima
scoperto che le persone che vivono rapidamente e, secondo l’Home potenza.
entro 1 km da un’area irrorata da Appliance Brands Group (Gi- Altro punto da considerare,
glifosato avevano circa un terzo di fam), i modelli a batteria hanno spiegano i tecnici francesi, è la
probabilità in più di morire di morbo conquistato improvvisamente capacità del serbatoio di raccolta
di Parkinson prima di raggiungere il 45% delle vendite in tutto il che va svuotato un po’ troppo
i 75 anni. “Non siamo in grado di mondo nel primo trimestre 2017. frequentemente quando si tratta
affermare che ci sia un nesso di Merito, senza dubbio, della pub- di modelli dalla capacità minu-
causalità. Stiamo solo osservando e blicità e in particolare di quella di scola (come il Silvercrest Lidl con
vedendo una relazione. C’è bisogno Dyson, che assicura che si possa soli 0,45 l).
di indagare di più “, ha detto Ofer “dire addio all’aspirapolvere con
Amram, del College of Medicine il filo” senza paura. Potenza ed efficacia
della Washington State University, È davvero così?
coautore dello studio. 60 Millions de consommateurs, il È certamente il primo criterio
mensile dell’Istituo del consumo di scelta per chi acquista un
francese, ha deciso di verificarlo aspirapolvere, ma non bisogna
mettendo alla prova molti aspi- confondere i due dati. L’efficienza
rapolvere senza filo a prezzi che dell’aspirazione, come vedrete
partono da poco meno di 100 dalle tabelle qui sotto, non sem-
Germania euro a cifre che superano i 500 pre coincide con i risultati di una

Acqua naturalmente bio? Dyson Dyson


Danone contestata per la sua Volvic Dirt Devil
Cyclone V10 V7 Motorhead DD777-2
Absolute Pro
Danone contestata per la sua acqua
Prezzo indicativo (in euro) 590 (Amazon.it) 343 (Amazon.it) 160 (Amazon.it)
Volvic. In particolare per le due eti-
chette nelle quali qualifica il suo pro- Tubo allungabile Sì Sì Sì
dotto “Natürlich Bio”, naturalmente
bio, e “Acqua minerale premium in Batteria estraibile No No No
qualità biologica”. La contestazione
nasce dal fatto che non ci sarebbero Peso (in Kg) 2,6 2,3 3
limiti rigorosi per l’uranio, l’arsenico
e il nitrito. E così anche specifiche Potenza utile Molto buona Buona Insufficiente
sul fatto che le acque debbano
essere prive di determinati residui di Efficacia Buona Buona Buona
farmaci e prodotti di degradazione
dei pesticidi. Non ci sono requisiti Autonomia a piena potenza 8 min 42 sec 7 min 24 sec 21 min 16 sec

legali per “acqua biologica”, come


Comodità di impiego Buona Buona Accettabile
un sigillo biologico Ue, spiegano i
detrattori della Danone che intendo-
Giudizio Buono Buono Buono
no avviare un’azione legale.
Valutazione: Molto buono - Buono - Accettabile - Insufficiente - Molto insufficiente

54 | | aprile 2019
India
Il cotone Ogm Monsanto
fa sparire l’organico

Con sei milioni di tonnellate all’anno,


l’India è il più grande produttore di
cotone al mondo. Con sempre più
parassiti e fallimenti delle colture,
gli agricoltori, milioni di coltivatori di
cotone dal 2002 hanno utilizzato i
costosi semi geneticamente modifi-
cati della Monsanto. Un prodotto che
avrebbe dovuto contenere le infesta-
zioni e le perdite per gli agricoltori e
aspirazione perfetta. È l’efficienza pione funzionano tutti con batte- che invece, già dopo tre anni, ha fatto
a essere stata considerata come rie agli ioni di litio. Questo non sì che i parassiti abbiano sviluppato
fondamentale nelle prove fran- significa, come vedete dalle prove resistenza ai pesticidi. Nonostante
cesi, con un voto che ha contato che abbiano la stessa autonomia. questo i semi Monsanto hanno il qua-
per quasi la metà del punteggio In comune, invece, questi compo- si totale monopolio delle coltivazioni e
finale. Spiegano i tecnici che nenti hanno una durata limitata e hanno messo in crisi la coltivazione di
modelli come Dyson, Samsung l’aspirapolvere dovrebbe soprav- cotone organico, quasi sparita.
e Silvercrest raggiungono anche vivergli. Basterebbe cambiare la
luoghi difficili da aspirare (angoli, batteria. Peccato che questo non
sotto i mobili). sia sempre facile: in 5 casi su 8 la
L’efficienza misurata su tappeti e batteria non è estraibile e quindi
pavimenti duri (parquet, piastrel- non è facile sostituirla.
le) è buona, invece, con Dyson e Anche quando ci si riesce (svitan- Stati Uniti
Dirt Devil. do una parte dell’apparecchio) va
tenuto in conto che la spesa per il Antiipertensivi a rischio cancro
Diversa autonomia ricambio non è certo trascurabile. non si ferma l’allerta internazionale
È il caso del Dyson che la vende
Gli aspiratori wireless nel cam- alla “modica” cifra di 94,46 euro. Un’allerta che sembra non finire mai.
Quella relativa agli ipertensivi in cui
Rowenta Samsung Silvercrest
dall’estate scorsa è emersa un’im-
Electrolux Hoover purità con potenziali effetti cance-
RH8874W0 Air VS80N (Lidl)
EER7 Green RA22HCG 011
Force Extreme 8014KW/EF Shaz 21.6 B2 rogeni continua a turbare il mercato
mondiale dei farmaci, con richiami,
127 (Amazon.it) 526 (Meletronics.ch) 120 (Amazon.it) 272 (Zanettishop.com) 80
ritiri e nuove scoperte. A partire da
No Sì No Sì Sì
luglio, tanto in Europa che negli Stati
Uniti, diversi farmaci per la pressione
No Sì No Sì Sì sanguigna di varie aziende sono stati
ritirati dagli scaffali delle farmacie.
3,4 3 2,4 2,9 2,2 Tra i nomi più noti, oltre al Valsartan,
lo losartan e l’Irbesartan. L’accusa
Insufficiente Molto buona Insufficiente Insufficiente Insufficiente è terribile: i farmaci contenevano
impurità che rappresentano un
Buona Buona Insufficiente Insufficiente Molto insufficiente rischio di cancro per chi li assume. In
particolare si tratta della Ndma (N-ni-
30 min 28 sec 7 min 25 sec 13 min 39 sec 17 min 42 sec 28 min 5 sec trosodimetilamina). Negli Stati Uniti
la Food and drugadministration sta
Accettabile Buona Accettabile Buona Buona
continuando le sue indagini e ritiene
che ci siano altri farmaci potenzial-
Accettabile Accettabile Insufficiente Insufficiente Molto insufficiente
mente dannosi in commercio.

aprile 2019 | | 55
Mondo/Italia

Nazioni Unite
Un quarto di decessi e malattie
sono legati all’inquinamento

L’inquinamento è responsabile di un
quarto di tutti i decessi e malattie in
tutto il mondo. È la conclusione a cui
è giunto un rapporto delle Nazioni
Unite sullo stato del pianeta. Nel
2015, “cattive” condizioni ambientali
sono state, ad esempio, responsabili
di “circa il 25% delle morti e delle
malattie globali”, per un totale di 9
milioni di morti. Duecentocinquanta
scienziati di 70 paesi hanno lavorato
al Global Environment Outlook che
ha, tra l’altro, evidenziato un divario
crescente tra paesi ricchi e paesi
poveri. Il consumo eccessivo, l’in-
quinamento e gli sprechi alimentari
Pratiche sleali delle Gdo
nel Nord del mondo determinano
carestia, povertà e malattie nel Sud. via libera alla direttiva Ue
Inquinamento atmosferico, con-
taminanti nell’acqua potabile e la
distruzione accelerata degli ecosi-
stemi sono i principali imputati.
L e pratiche commerciali sleali
nella catena alimentare sono
state messe al bando dall’Unione
zia dell’anonimato e l’autorità
Antitrust sarà obbligata ad agire
in tempi certi, anche sanzionando
europea. Il Parlamento Ue ha i responsabili.
votato con il 90% dei consensi A portare il dossier fino al voto
la nuova direttiva che prevede finale è stato il relatore e nego-
sanzioni obbligatorie per pratiche ziatore per il Parlamento europeo
come il ritardo nei pagamenti Paolo De Castro, primo vicepresi-
Svizzera per i prodotti deperibili, rifiuto di dente della Commissione agricol-
concedere un contratto scritto al tura dell’Eurocamera. De Castro
Che delusione i manichini da stiro fornitore, restituzione di pro- ha commentato: “Una conquista
e le spazzole a vapore dotti invenduti. Sono 16 i divieti che sembrava irraggiungibile
fissati dalla Ue che potranno dopo 10 anni di tentativi falliti,
Nessuna alternativa al tradizionale essere estesi a livello nazionale: che è stato possibile realizzare
ferro da stiro. Secondo il programma ad esempio la messa al bando negli ultimi 11 mesi solo grazie
dei consumatori svizzeri “Kassen- delle vendite sotto costo e alle al gioco di squadra tra i grandi
sturz” inutile sperare in un manichi- aste al ribasso che interessano gruppi parlamentari europei, al
no da stiro (quelli a cui “far indos- l’Italia, che sono finite sotto i commmissario Ue all’agricoltura
sare” la nostra maglia e camicia per riflettori mediatici nei giorni della Phil Hogan e al sostegno di tutti
trovarla automaticamente senza protesta dei pastori sardi per il gli Stati membri”.
pieghe) o in una spazzola a vapore. prezzo riconosciuto dai consor- Secondo il ministro per le poli-
Nessuno dei sistemi testati ha zi del pecorino. Un elemento tiche agricole Gian Marco Cen-
ottenuto un voto almeno sufficiente. qualificante della nuova direttiva tinaio “grazie alle nuove norme
E non per una particolare severità riguarda l’estensione della tutela il lavoro degli agricoltori italiani
della giuria di esperti. Le carenze a livello nazionale al 100% degli e tutto il sistema agricolo avrà
delle camicie trattate erano tutte agricoltori, al 97% delle aziende maggiore dignità. Continuiamo
troppo visibili, spiegano gli esperti. agroalimentari della Ue compresi su questa strada per garantire a
Non resta che metterci l’anima in i settori floro-vivaismo e mangi- tutti consumatori di avere acces-
pace e ricorrere ancora al faticoso mistico. Chi denuncerà pratiche so alle eccellenze e ai prodotti di
ferro da stiro. sleali verrà protetto con la garan- migliore qualità”.

56 | | aprile 2019
Italia

Il fisco regala 10mila pc Scuola

a scuole ed enti no profit Dal Mipaaft 10 milioni


per sviluppare le mense bio

L’ Agenzia delle Entrate regala


più di 10mila apparec-
chiature informatiche che non
10 milioni di euro per valorizzare
le mense scolastiche biologiche. Il
ministero delle Politiche agricole
utilizza più, ma che sono ancora rende noto di aver messo a disposi-
funzionanti, agli istituti scolastici, zione dei comuni italiani un budget
agli enti no profit, agli organismi per fornire menu bio senza spese
di volontariato e alle pubbliche aggiuntive sul costo della mensa e di
amministrazioni. Prosegue così promuovere contemporaneamente
l’iniziativa, ormai decennale, di attività di informazione. Tra le ragio-
non rottamare Pc fissi, portatili ni che rendono diverse scuole restie
e server dismessi, ma di donarli a convertire al biologico la refezione
ad altri enti per i quali posso- le domande vanno inviate via Pec quotidiana c’è infatti la differenza
no essere ancora utili. Il nuovo all’indirizzo cessionigratuite@pec. di prezzo col cibo convenzionale e
bando, pubblicato sul sito delle agenziaentrate.it entro il 12 apri- il persistere di pregiudizi sull’argo-
Entrate, ribadisce l’impegno del le. La gara è aperta agli istituti mento. Federbio commenta: “Bene,
Fisco per l’ambiente e il riutilizzo scolastici statali e paritari, le Pa, ora serve una legge nazionale sulla
dei beni. Per partecipare alla gara gli enti e gli organismi no profit. ristorazione biologica”.

Amazon & Co., il mistero Ecobonus 2019

dei prezzi “ad personam” Disponibili i moduli Enea


per la richiesta on line

C he i portali di acquisti on
line, come Amazon o Alibaba
Express, raccolgano i dati per
Dallo scorso 1° marzo è possibile
inviare la comunicazione Enea dei
lavori conclusi a partire da gennaio,
creare un profilo del consumato- per poter usufruire dell’ecobonus
re e proporgli acquisti prodotti 2019. La comunicazione va fatta
mirati, non è una novità. Quello entro 90 giorni, dalla data di fine
di cui invece comincia a preoccu- dei lavori o di collaudo del bene. I
parsi l’Unione europea è che gli contribuenti devono compilare la
stessi utilizzino i nostri dati per scheda informativa relativa allo
trattare in maniera discriminato- specifico intervento effettuato, e i
ria i consumatori in base al loro dati catastali dell’immobile presso
reddito. vero è quello della trasparenza cui sono stati effettuati i lavori. Chi
Guido Scorza, avvocato ed degli algoritmi”. Scorza spiega: ha diritto all’ecobonus ha accesso
esperto di diritto digitale, com- “Mi devi tradurre in simboli alle detrazioni fiscali 2019 del 50%
menta: “Tu mi dovresti dire che l’algoritmo, in grado di dire che o del 65% per i lavori finalizzati al
stai raccogliendo i miei dati per una delle funzionalità dello stesso risparmio energetico.
identificarmi come alto o basso è infilarmi in un ‘basket’ di quelli Per l’invio della comunicazione Enea
spendente per farti offerte com- ricchi che pagano di più le cose. dei lavori conclusi dal 1° gennaio e
merciali personalizzate”. Il pro- Questa la riterrei una soglia già fino al 31 dicembre 2019 , bisogna
blema è che spesso l’informativa raggiungibile col diritto vigente, andare sul portale: https://eco-
non è così chiara o quantomeno anche con la semplice azione del bonus2019.enea.it, registrarsi, e
non è così dettagliata. Il tema Garante della privacy nazionale”. compilare l’apposito modulo.

aprile 2019 | | 57
Reddito di cittadinanza

Reddito
facile?
Se tutto va come previsto, almeno 2,7 milioni di italiani potranno godere
del reddito di cittadinanza, il nuovo ammortizzatore sociale per i più svantaggiati.
La nostra guida per orientarsi ed evitare errori che potrebbero costar cari

di Lorenzo Misuraca

58 | | aprile 2019
A
ldilà delle polemiche che ne hanno e richieste di informazione. Ma il percorso verso
accompagnato il percorso parlamen- l’ottenimento del reddito non è una passeggiata:
tare, il reddito di cittadinanza potrà i parametri da rispettare sono molto stringenti e
cambiare la vita di milioni di italiani, anche dopo avere ottenuto il beneficio, gli adem-
almeno nell’immediato. Per i benefi- pimenti non sono finiti. Tranne eccezioni, tutti
ciari riconosciuti, la prima erogazione i maggiorenni dovranno firmare un patto che li
dovrebbe arrivare tra aprile e maggio: impegna a partecipare a corsi di formazione e
un massimo di 780 euro per i singoli, ad accettare un’offerta di lavoro congrua (dopo
e fino a 1.330 per le famiglie numerose (1.380 il terzo no, decade il diritto al beneficio) grazie
se nel nucleo ci sono disabili, come previsto da all’aiuto di 3mila “navigator”, figure di tutor an-
un emendamento del governo) con reddito zero cora da assumere con bando. “Ci sono più paletti
o quasi, tra ricarica della card, e contributo ad e difficoltà di quelle che si pensa - spiega Lidia
affitto o mutuo. Secondo le stime iniziali del mi- Borzì, presidente delle Acli di Roma, ai cui Caf
nistro del Lavoro, Luigi Di Maio, gli italiani e gli si rivolgono in molti - ad esempio ci è capitato
stranieri aventi diritto, a ricevere il reddito di cit- un ragazzo di 40 anni che ha perso il lavoro, ed
tadinanza sarebbero 5 milioni. Più prudenti le sti- è tornato a vivere coi genitori pensionati. E pur
me di Istat e Inps:  2,7 milioni di persone (1,308 non avendo loro una pensione altissima, lui non
milioni di famiglie), equamente redistribuiti tra ha diritto al reddito di cittadinanza. Oppure un
nuclei del Sud e quelli del Centro-Nord benefi- uomo che non può accedere per aver comprato
ceranno dei 6 miliardi di euro stanziati per co- una moto un anno e mezzo fa, mentre l’amico
prire i costi (a cui si aggiunge un miliardo per i che ha comprato un Suv due anni e mezzo fa, sì”.
centri per l’impiego). Ma chi fa domanda accetta Poi c’è il capitolo controlli: “Ai nostri Caf anche
una clausola che permette allo Stato di abbassare vengono i furbetti che vogliono mettersi a lavora-
i tetti dell’erogazione in caso di un numero più re in nero e percepire il reddito, ma noi non dia-
alto di aventi diritto rispetto a quanto stimato. mo loro nessun tipo di informazione, anzi spie-
A sei giorni dal via alle domande, lo scorso 6 ghiamo che è un reato penalmente perseguito”
marzo, le Poste avevano già ricevuto 141mila do- dice Borzì. Per tutti quelli che furbetti non sono, e
Illustrazioni di

mande, mentre la consulta dei Caf, dove ci si può che hanno veramente bisogno del reddito, queste
recare per presentare domanda, rendeva pubbli- pagine offrono una serie di utili indicazioni per
co un “assalto” di 219mila persone tra domande districarsi tra le maglie della burocrazia.

aprile 2019 | | 59
Reddito di cittadinanza

Le tappe da seguire
per ottenere il beneficio
Anche un minimo passo falso nella procedura di richiesta potrebbe
fare la differenza tra riceverlo o no. Per questo, vediamo nel dettaglio
il percorso da seguire per portare l’operazione a buon fine

I documenti necessari In che periodo


del mese
Come prima cosa, bisogna recuperare i documenti necessari per la va fatta
domanda. Oltre naturalmente al documento d’identità, serve richiedere la domanda
la dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) e ottenere l’Isee, l’Indicatore di
situazione economica equivalente, fondamentale per chi selezionerà gli La domanda va inoltrata
aventi diritto, per capire se le condizioni finanziarie complessive a partire dal sesto giorno
del nucleo familiare sono abbastanza modeste da rientrarvi. di ogni mese, mentre il
modulo compilato verrà
trasmesso a Inps (nel
caso venisse presentato
a un Caf o alle Poste)
entro dieci giorni lavora-
Compilazione del modulo tivi dalla richiesta.

Il modulo di domanda per richiedere il reddito o la pensione


di cittadinanza è disponibile sul sito dell’Inps (www.inps.it).
Ci si arriva cercando la sezione “Tutti i moduli“, dopo aver
aperto la pagina “Tutti i servizi” in alto nella homepage. Le do-
mande possono essere inoltrate on line, presentate alle Poste
o compilate con l’ausilio dei Caf. Nello specifico, i moduli sono
tre, identificati da una sigla: SR180, SR181 e SR182, ma la do-
manda vera e propria è contenuta nel primo (gli altri due han-
no funzione integrativa o correttiva). Il modulo è lungo nove
pagine, le prime cinque servono a spiegare a chi è riservato il
reddito (requisiti, limitazioni, incompatibilità), come presen-
tare domanda, e cosa si rischia nel caso venga dichiarato il
falso (da 2 a 6 anni di reclusione). Mentre alla pagina 5 c’è il
riquadro da compilare riservato solo ai rappresentanti legali
di soggetti impediti o incapaci, dalla pagina 6 iniziano la parte
da riempire. 7 riquadri in tutto: dati anagrafici, residenza e
cittadinanza, requisiti familiari, economici, attività lavorative
non rilevate dall’Isee, impegni al fine della permanenza nella
misura, sottoscrizione e dichiarazione.

60 | | aprile 2019
Reddito di cittadinanza

Quando arriva il reddito


Tocca all’Inps valutare e decidere chi ha diritto al reddito e, a meno di ritardi,
deve metterci massimo cinque giorni per verificare il rispetto dei requisiti
Invio necessari. Se approvato, il reddito inizia a essere corrisposto entro la fine del
del modulo mese successivo alla domanda. I soldi vengono accreditati direttamente sulla
card ritirata alle Poste, dopo aver ricevuto una comunicazione in cui viene
La domanda per il indicato l’ufficio postale e la data di ritiro.
reddito di cittadinan-
za si può presentare
direttamente on line
tramite il sito www.
redditodicittadinanza.
gov.it (in homepage Il patto per il lavoro
cliccare su “richiedi o
accedi”), o rivolgen- Entro 30 giorni dal riconoscimento del reddito, il richiedente viene convocato
dosi di persona a un in un Cpi, Centro per l’impiego, per firmare il “patto per il lavoro”, ma solo se
qualsiasi Caf (Centro nel nucleo familiare c’è un componente con almeno uno tra questi requisiti:
assistenza fiscale) o disoccupazione da meno di due anni; età inferiore a 26 anni, beneficiario
all’ufficio postale più della Naspi o altro ammortizzatore per disoccupazione o averne fruito fino a
vicino. meno di un anno fa; aver sottoscritto negli ultimi due anni un Patto di servizio
in corso di validità presso i Cpi. A essere interessati dal patto per il lavoro
sono i componenti del nucleo familiare maggiorenni, non occupati e che
non frequentano un regolare corso di studi o di formazione, mentre possono
essere esonerati i componenti che devono occuparsi di minori di tre anni o di
componenti del nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienti. Gli
interessati devono dichiarare formalmente immediata disponibilità al lavoro
presso il Cpi o anche online attraverso la piattaforma Siulp, non oltre 30
giorni dal primo contatto con il centro per l’impiego.

aprile 2019 | | 61
Reddito di cittadinanza

L’inclusione sociale
In alcuni casi, i richiedenti potrebbero venire
da situazioni di disagio e bisogni complessi
tali che invece del patto per il lavoro, hanno
diritto al patto per l’inclusione: i servizi dei
Comuni competenti per il contrasto alla po-
vertà procedono a una valutazione del nucleo
familiare per avviare il percorso di attivazione
sociale e lavorativa coinvolgendo, i servizi per
l’impiego e altri enti territoriali competenti.

Quanto dura il reddito


di cittadinanza
Il reddito di cittadinanza può finire anticipa-
tamente in tre circostanze: se il richiedente
trova un lavoro che pone il suo Isee al di
sopra della soglia massima; se il richiedente
rifiuta la terza proposta di lavoro procaccia-
tagli dai centri per l’impiego; se le condizioni
finanziarie del nucleo migliorano (anche per
un nuovo impiego di un familiare) ponendo
il richiedente al di fuori dei parametri. Al di
fuori di questi casi, le erogazioni durano per
18 mesi. È possibile rinnovarle dopo un mese
di stop.

Chi può fare la richiesta?


• Cittadino italiano o della Ue; cittadino di paesi terzi in possesso di permesso di soggiorno Ue di lunga
durata o titolare di protezione internazionale o apolide; cittadino di paesi terzi titolare del diritto di sog-
giorno o diritto di soggiorno permanente e familiare di un cittadino italiano o della Ue. È inoltre richiesta
la residenza in Italia per almeno 10 anni di cui gli ultimi 2 in modo continuativo.
• Isee inferiore a 9.360 euro.
• Il reddito familiare deve essere inferiore ad una soglia annua di 6.000 euro moltiplicata per il relativo pa-
rametro della scala di equivalenza.
• Patrimonio immobiliare diverso dalla prima casa entro i 30mila euro di valore. Dal valore va tolto l’even-
tuale debito residuo del mutuo contratto per l’acquisto.
• Patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti, titoli, azioni) non superiore a 6mila euro. Questo valore
viene incrementato di 2mila euro per ogni componente aggiuntivo del nucleo fino a un massimo di 10mila
euro, più altri mille per ogni figlio a partire dal terzo e 5mila per ogni persona disabile.
• Niente autoveicoli immatricolati per la prima volta nei 6 mesi precedenti la domanda, o di cilindrata supe-
riore a 1.600 cc, neppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati per la prima volta nei
due anni precedenti (eccezion fatta per i mezzi ad hoc per i disabili). Chi ha navi o imbarcazioni da diporto
è escluso. La regola vale non solo per i mezzi intestati ma anche per quelli di cui “si ha disponibilità”.

62 | | aprile 2019
Reddito di cittadinanza

Quali obblighi comporta


il patto per l’impiego
Una volta raggiunto l’obiettivo dell’erogazione mensile, non si può
pensare di sonnecchiare sul divano: tra corsi di formazione e (si spera)
proposte di lavoro, il beneficiario dovrà rispettare precisi impegni

R
icevere il reddito di cittadinanza non italiano se si tratta di terza offerta. Dopo i pri-
comporta lavorare a tempo pieno, ma mi dodici mesi di fruizione del reddito è congrua
non è nemmeno una passeggiata, oppure, un’offerta: entro 250 chilometri di distanza dal-
secondo l’immagine citata spesso dai detrattori, la residenza del beneficiario nel caso si tratti di
un riposino sul divano. prima o seconda offerta, e ovunque nel territo-
Innanzitutto, il patto per il lavoro che si firma rio italiano se si tratta di terza offerta. Vediamo
per potere accedere al sostegno impegna - in at- le eccezioni: in caso di rinnovo del beneficio è
tesa delle offerte di lavoro - di sottoporsi a un congrua un’offerta ovunque sia collocata nel ter-
bilancio delle competenze e a colloqui psicoat- ritorio italiano anche nel caso si tratti di prima
titudinali. Una parte importante è costituita dai offerta. Ma se nel nucleo familiare sono presenti
corsi di formazione e di riqualificazione profes- persone con disabilità, la distanza non può mai
sionale o di auto-imprenditorialità. eccedere i 250 chilometri dalla residenza del be-
Per mantenere il diritto al sostegno bisogna so- neficiario.
prattutto accettare le eventuali offerte di lavoro,
che però devono essere “congrue”. Secondo la Il meccanismo sanzionatorio
normativa, sono considerate congrue in presenza
di tre principi: coerenza tra l’offerta di lavoro e Attenzione perché non c’è solo l’interruzione
le esperienze e competenze maturate; distanza del dell’erogazione come sanzione per chi non riga
luogo di lavoro dal domicilio e tempi di trasferi- dritto, ma anche una serie di “avvertimenti gra-
mento mediante mezzi di trasporto pubblico; du- duali”, ma pur sempre dolorosi. Lo strumento
rata dello stato di disoccupazio- utilizzato in questo caso è la
ne. Il governo ha anche chiarito decurtazione da una fino a sei
il tipo di retribuzione minima al L’offerta di impiego mensilità del reddito di cittadi-
di sotto della quale una propo- trovata con l’aiuto nanza.
sta di lavoro non verrà comun- Non presentarsi alle convo-
que ritenuta congrua: 852 euro
dei navigator dovrà essere cazioni, per esempio, costa 1
netti al mese. Un compenso che “congrua” e almeno mese di decurtazione la prima
taglia fuori diversi  contratti  a di 852 euro al mese volta, due mensilità la seconda,
termine, stagionali, i part-time, e la perdita del beneficio la ter-
i lavori a chiamata e l’apprendistato: una condi- za. La mancata partecipazione a iniziative per il
zione in cui lavorano oggi, secondo le stime del rafforzamento delle competenze di ricerca attiva
Sole 24 ore, oltre 4milioni e 200mila italiani. del lavoro, invece comporta la perdita da subito
Nei primi dodici mesi di fruizione del beneficio di due mensilità. L’errore più punito, ben 6 mesi
è congrua un’offerta: entro 100 chilometri di di- in meno di erogazioni, è la ricezione del terzo ri-
stanza dalla residenza del beneficiario o comun- chiamo formale per il mancato rispetto di impe-
que raggiungibile in cento minuti con i mezzi di gni per il patto dell’inclusione come la frequenza
trasporto pubblici, se si tratta di prima offerta; dei corsi di istruzione o di formazione da parte
entro 250 chilometri di distanza se si tratta di dei minori o di impegni di prevenzione e cura
seconda offerta; ovunque collocata nel territorio della tutela della salute.

aprile 2019 | | 63
Reddito di cittadinanza

Pensione di cittadinanza
cos’è e come funziona
La misura vale solo per i nuclei in cui tutti i componenti maggiorenni
hanno raggiunto i 67 anni di età. Il meccanismo è simile al contributo per gli altri,
ma con alcune differenze riguardo i doveri da rispettare

A
nche se se ne parla di meno, insieme al viene trasferito in automatico tra i beneficiari del-
reddito, è stata introdotta anche la pen- la pensione. L’Isee, il patrimonio immobiliare e
sione di cittadinanza, che potrebbe esse- mobiliare sono uguali, cambia solo la soglia della
re erogata in contanti e non solo tramite card. pensione erogata per i singoli, pari a 7.560 euro
È riservata ai cittadini che hanno raggiunto il (630 di contributo mensile), invece dei 6mila pre-
sessantasettesimo anno di età. Attenzione, però, visti per il reddito. Anche in questo caso, se la
perché la pensione di cittadinanza scatta solo famiglia vive in affitto o se ha un mutuo per la
quando tutti i componenti maggiorenni del nu- casa si aggiunge un ulteriore contributo ad hoc,
cleo familiare hanno raggiunto che però non va mai oltre i 150
almeno quell’età. euro mensili. Le famiglie di
Dal punto di vista dei requisiti Se un anziano pensionati molto numerose, in
di accesso, le soglie economiche percepisce una pensione affitto, e con Isee molto basso,
sono analoghe a quelle da ri- potranno aspirare al massimo
spettare per il reddito di cittadi-
minima inferiore a 1.330 euro al mese, incluso il
nanza, e infatti il nucleo che sta alla soglia prevista, contributo per la casa.
beneficiando di questi’ultimo, verrà integrata Come per il reddito, bisogna
una volta entrato in età adatta, avere la cittadinanza italiana o
europea, o si può essere cittadini extracomuni-
tari ma titolari di un permesso di soggiorno eu-
ropeo per soggiornanti di lungo periodo. Altra
Benefici anche nelle bollette di luce e gas restrizione, la residenza in Italia per almeno 10
anni, di cui gli ultimi 2 continuativi al momento
A chi ha diritto al reddito di cittadinanza vengono ricono- della domanda.
sciute le agevolazioni dedicate alle famiglie economica- In ogni caso, l’integrazione non può essere in-
mente svantaggiate nel campo della fornitura di energia feriore ai 480 euro annui e, al contrario delle
elettrica e gas, anche se il decreto legge che istituisce il pensioni normali, non esiste la tredicesima, l’im-
reddito di cittadinanza non spiega se i beneficiari dovranno porto complessivo viene erogato in 12 mensilità
seguire il vecchio iter per avere gli sconti in bolletta o se lo e diviso in parti uguali. Altra differenza con il
storno avverrà automaticamente. reddito di cittadinanza è che ovviamente la pen-
Per quanto riguarda la bolletta della luce, nel computo sione non prevede il patto per l’impiego: nessun
delle spese annuali vengono detratti dai 132 ai 194 euro a obbligo di formazione o di ricerca lavoro (ci
seconda della composizione della famiglia. Nel caso della mancherebbe arrivati a quell’età!) e si rinnova
bolletta del gas, invece, la compensazione annua varia non automaticamente.
solo in base alla composizione della famiglia, ma anche al Va specificata una cosa: non basta avere la pen-
tipo di utilizzo (solo per l’acqua calda o anche per il riscal- sione minima per rientrare tra quelli che possono
damento), e varia da 37 a 217 euro per le famiglie fino a 4 chiedere quella di cittadinanza. Anche se sembra
componenti e da 57 a 314 euro per quelle più numerose. paradossale, una coppia di pensionati al minimo,
superando il limite reddituale di 6.000 euro insie-
me, non può presentare la domanda.

64 | | aprile 2019
Reddito di cittadinanza

780euro
massimo contributo
mensile erogato
per una sola persona
6 miliardi
di euro

3mila
i navigator che
saranno assunti
fondi stanziati dal
governo per il reddito
di cittadinanza
per aiutare
i beneficiari
a trovare lavoro

Come posso spendere


il sussidio?
L’importo del reddito di cittadinanza non
potrà essere usato interamente come se
fosse contante. Ogni mese sarà possibile
prelevare un massimo di 100 euro (incre-
mentati in base alla scala di equivalenza a
seconda del numero di componenti, fino a
210 euro). Le restanti spese devono esse-
re pagate direttamente con la Card, che
tecnicamente non è altro che una Postepay
di Poste. Gli acquisti potranno essere fatti
presso gli esercizi commerciali in Italia
convenzionati con il circuito Mastercard. Le
spese ammesse - su cui graverà la possibili-
tà di verifica, sono quelle relative all’“acqui-
sto di beni e servizi di base”. Sarà possibile
effettuare un bonifico Sepa al mese o un
postagiro mensile per pagare l’affitto op-
pure pagare la rata del mutuo alla banca.
Categoricamente vietato, invece, utilizzare

(2,7 milioni
parte del reddito di cittadinanza per il gioco
d’azzardo, e in generale giochi che preve-
dono vincite in denaro, così come non sarà
possibile acquistare su siti di e-commerce,
come Amazon o Zalando o effettuare paga-
menti fuori dall’Italia. L’accredito mensile

gli italiani che secondo le stime


( deve essere speso entro il mese successivo
a quello di erogazione, altrimenti l’importo
rimasto sulla card sarà sottratto, fino a un
importo pari al 20% del contributo mensile.
Inoltre, ogni sei mesi, ad eccezione di una
mensilità, tutti gli importi non spesi o non
potranno accedere alla misura prelevati, verranno decurtati.

aprile 2019 | | 65
Reddito di cittadinanza

I dubbi più comuni


di chi cerca aiuto ai Caf
La complessità della casistica della vita non può rientrare nelle spiegazioni tecniche
fornite dai siti istituzionali. Per questo abbiamo raccolto le domande più frequenti
dei richiedenti e le risposte elaborate con l’aiuto dei Centri di assistenza fiscale Acli

N
el caso di una coppia divorziata, come viene conteggiato in automatico nello stato di famiglia
considerato l’assegno familiare (sia quello dei genitori? Vuol dire che anche un disoccupato di
di mantenimento per l’ex consorte che 20 anni che ha tagliato i ponti con i genitori rischia
quello per il figlio in comune) in fase di calcolo del di non poter accedere al reddito di cittadinanza?
Un figlio, anche fiscalmente a carico, di età
reddito? Se la moglie riceve l’assegno per il mante-
nimento questo viene considerato nell’Isee? superiore a 26 anni, essendo nucleo familiare
Per chi lo percepisce, l’assegno di mantenimen- separato dai genitori può richiedere il reddito
to è reddito e quindi influisce sul valore Isee,  di cittadinanza autonomamente richiedendo il
mentre per chi lo eroga è da indicare nel qua- suo Isee personale. Se di età inferiore a 26 anni
dro Fc5 insieme a quanto erogato anche per verrà attratto nel nucleo familiare dei genitori
il mantenimento figli. Ovviamente l’assegno e quindi la domanda verrà presentata dal capo
per il mantenimento dei figli ricevuto da parte famiglia per tutti i componenti.
dell’ex coniuge va indicato nel quadro Fc5 an-  
che da chi lo percepisce. Che succede alla Naspi? Non esisterà più? Da
quando? Chi la sta percependo continuerà a rice-
Va presentato l’Isee fatto al massimo quanti mesi verla anche se fa domanda per il reddito di citta-
prima della domanda? dinanza? E chi è stato licenziato un mese fa, può-
L’Isee deve essere in corso di validità quindi ri- deve fare richiesta per la Naspi o no?
lasciato a partire dal 16 gennaio 2019 e con La Naspi continuerà ad esistere e sarà possibi-
scadenza 31/12/2019. Non ci sono quindi pre- le richiederla. Il nucleo familiare può percepire
clusioni rispetto alla data di presentazione del- il reddito o la pensione di cittadinanza anche
la domanda se rispetta quelle condizioni. qualora tutti i suoi componenti siano percetto-
ri di Naspi. Chiaramente l’importo del reddito
Che succede se un avente diritto al reddito di cit- di cittadinanza sarà influenzato dall’importo
tadinanza entra in età pensionabile durante l’ero- dell’indennità di disoccupazione mensile per-
gazione? Passa in automatico alla pensione di cit- cepita.
tadinanza? Deve interrompere il primo e chiedere
la seconda? Tutti i membri del nucleo familiare possono pre-
Per la pensione di cittadinanza tutti i componen- sentare la domanda per il reddito di cittadinanza?
ti del nucleo familiare e non solo il capofamiglia, No, solamente una persona del nucleo può pre-
devono avere età pari o superiore a 67 anni. Se sentare la domanda. E basta che un componen-
si è già beneficiari del reddito di cittadinanza, la te abbia un reddito superiore ai 6mila euro per
pensione decorre dal mese successivo a quello escludere tutto il nucleo dal beneficio.
del compimento del 67° anno del componente
più giovane. In tal caso, la trasformazione a pen- Due coniugi percepiscono entrambi la pensione
sione di cittadinanza è di fatto d’ufficio. minima. Hanno diritto al reddito-pensione di citta-
dinanza?
Possibile che un figlio under 26 disoccupato, che Purtroppo, i pensionati al minimo, superando
vive in un altro domicilio rispetto ai genitori, venga il limite reddituale di 6.000 euro, non possono

66 | | aprile 2019
Reddito di cittadinanza

presentare la domanda. Anche se sembra para- ripresentare solo la nuova Dsu; non occorre ri-
dossale, è il reddito complessivo a comandare. fare anche la domanda.
 
In presenza di redditi da lavoro occasionale, biso- Cos’è il patrimonio mobiliare? E i bitcoin ne fanno
gna comunque presentare il modello aggiuntivo parte?
ridotto? Il patrimonio mobiliare è l’insieme di denaro
Sì, serve a segnalare la percezione di redditi ul- depositato nei conti intestati al richiedente,
teriori di lavoro autonomo. e del valore dei titoli posseduti: titoli di Sta-
to, obbligazioni, buoni fruttiferi, certificati di
Il reddito-pensione di cittadinanza sono compati- deposito, azioni, quote o partecipazioni in so-
bili con le prestazioni destinate agli invalidi civili? cietà, fondi d’investimento, forme assicurative
Sì. Il nucleo familiare può percepire il reddito o di risparmio. Tra le varie forme di patrimonio
la pensione di cittadinanza anche qualora uno considerato ai fini del calcolo dell’Isee non si fa
o più componenti siano percettori delle presta- specifica menzione delle criptovalute, dun-
zioni destinate agli invalidi civili. In tal caso que a meno di una interpretazione restrit-
reddito-pensione di cittadinanza integrano nei tiva, non dovrebbero farne parte.
limiti della soglia l’importo di tali prestazioni.
Cos’è la Spid e come si attiva?
Quando devo compilare il quadro E del modulo di Spid è un codice personale rilasciato
domanda del reddito? dagli enti certificatori autorizzati
Il quadro E va compilato esclusivamente nel dall’Agenzia per l’Italia Digitale a
caso in cui alla data di presentazione della do- cittadini e imprese che lo richiedo-
manda uno dei soggetti sta ancora percependo no: permette di accedere in ma-
redditi di lavoro e il rapporto di lavoro è inizia- niera semplificata ai servizi
to successivamente al 1/1/2017. In caso in cui il digitali della pubblica am-
rapporto di lavoro sia iniziato successivamente ministrazione. È necessario
al 1/1/2017 e si sia concluso prima della data attivarlo se si vuole fare
della domanda, il quadro E non va compilato. la domanda on line per il
reddito. A rilasciarlo sono
Reddito-pensione di cittadinanza sono compati- gli enti certificatori auto-
bili con lo svolgimento di attività lavorativa su- rizzati dall’Agenzia per
bordinata? l’Italia digitale, tra cui Aru-
Sì. Il nucleo familiare può percepire il reddi- ba,  Tim,  InfoCert  e  Poste
to o la pensione di cittadinanza anche qualora Italiane. Per attivare la Spid
tutti i suoi componenti siano lavoratori. Tutta- bisogna compilare il mo-
via, in caso di attività lavorativa di uno o più dulo e autenticarsi tramite
componenti, se l’attività subordinata è iniziata uno dei sistemi disponibili:
nell’anno 2017, nell’anno 2018, o nei primi firma digitale, tessera sani-
mesi del 2019 ed è in corso al momento di pre- taria con carta nazionale
sentazione della domanda, occorre compilare dei servizi, carta di identità
il modello Rdc/Pdc-Ridotto, recandosi ai Caf elettronica, autenticazione
convenzionati con le proprie credenziali, entro “de visu” tramite webcam
30 giorni dalla presentazione della domanda. o di persona.

Se durante la fruizione varia il nucleo familiare si I soldi per tutto il nucleo fini-
perde il beneficio? scono su un’unica card?
Se il nucleo familiare varia rispetto a quello ri- Soltanto in una prima fase.
sultante dall’attestazione Isee in corso di vali- In una seconda fase, ogni
dità è necessario ripresentare la Dichiarazione membro maggiorenne del
sostitutiva unica aggiornata entro 2 mesi dal- nucleo avrà una sua card,
la variazione e anche una nuova domanda di su cui verrà accreditata una
reddito di cittadinanza pena la decadenza dal parte dell’importo com-
beneficio. Qualora la variazione sia dovuta a plessivo del reddito di cit-
nascita o decesso di un componente occorrerà tadinanza. Non è chiaro se

aprile 2019 | | 67
Reddito di cittadinanza

per esempio i figli maggiorenni riceveranno gli qualora si occupino di componenti familiari
stessi soldi dei genitori. minori di tre anni o disabili gravi e non auto-
sufficienti (come definiti ai fini Isee).
Il reddito viene sospeso solo se a rifiutare la pro-
posta di lavoro è il richiedente, o basta anche che Il rinnovo è valido solo una volta?
uno dei componenti del nucleo abilitati a lavorare No, l’unica vincolo da rispettare è aspettare un
lo rifiuti? mese tra un rinnovo e l’altro.
Il vincolo vale per tutti i componenti del nucleo
che hanno firmato la dichiarazione di immedia- Ma se ho una pensione più bassa della pensione di
ta disponibilità al lavoro (patto per l’impiego). cittadinanza, continuo a prendere la vecchia pen-
Sono esclusi dalla firma i minorenni, i disabili, sione?
persone con più del 33% di invalidità al lavo- Se si beneficia di una pensione più bassa della
ro, over 65, soggetti già occupati oppure che pensione di cittadinanza che spetta secondo i
frequentano un regolare corso di studi o di for- parametri, si riceverà un’integrazione adeguata
mazione. Inoltre i soggetti con carichi di cura a raggiungere la soglia a cui si ha diritto.

Importi massimi in euro riconosciuti


a secondo del tipo di famiglia

Integrazione
Nucleo Contributo affitto
al reddito*

1 persona 500 280

1 adulto
600 280
1 minorenne

2 adulti 700 280

1 adulto
700 280
2 minorenni

2 adulti
800 280
1 minorenne

1 adulto
800 280
3 minorenni

3 adulti 900 280

2 adulti
900 280
2 minorenni

3 adulti
1.000 280
1 minorenne

2 adulti
1.000 280
3 minorenni

4 adulti 1.050 280

3 adulti
1.050 280
2 minorenni

* Il governo ha presentato un emendamento che innalza di 50 euro il contributo


mensile se nei nuclei numerosi ci sono disabili

68 | | aprile 2019
Reddito di cittadinanza

Cos’è l’indice di equivalenza? sono a disposizione sul sito dell’Inps i moduli


L’indice di equivalenza è uno strumento fon- SR181 e SR182. Il modulo SR181 Esteso ser-
damentale per calcolare il contributo spettan- ve per segnalare eventuali  variazioni  per lo
te al proprio nucleo familiare. Considerando, status di uno o più componenti del nucleo fa-
per esempio, il limite massimo di contributo al miliare in corso di erogazione, qualora queste
reddito ottenibile per un nucleo familiare (500 possano portare la perdita o la riduzione del
euro) bisogna moltiplicare la cifra per uno 0,4 Reddito di cittadinanza. Nel caso di nuova at-
per ogni maggiorenne in più e dello 0,2 per tività lavorativa si hanno 30 giorni di tempo,
ogni minorenne incluso. Il massimo indice di nel caso di variazione patrimoniale oltre la
moltiplicazione contemplato è del 2,1 (es. nu- soglia concessa, 15 giorni. Il  modulo SR182
cleo con 4 adulti, o con 3 adulti e 2 minorenni). (RdC/PdC Com-Ridotto)  va consegnato in-
sieme alla  domanda per il reddito di cittadi-
Se cambia la situazione economica della famiglia, nanza qualora l’interessato debba segnalare la
cosa bisogna fare? presenza di redditi da lavoro non interamente
Bisogna comunicarlo al più presto: per farlo indicati nell’Isee.

Contributo
Totale con affitto Totale con mutuo
mutuo

780 150 650

880 150 750

980 150 850

980 150 850

1.080 150 950

1.080 150 950

1.180 150 1.050

1.180 150 1.050

1.280 150 1.150

1.280 150 1.150

1.330 150 1.200

1.330 150 1.200

aprile 2019 | | 69
Ragazzi

Fuori dalla famiglia


ma non dalla società
Si chiamano care leavers e in Italia sono almeno 26mila: bambini e ragazzi
allontanati dagli affetti familiari e affidati ad altre cure. Fino a 18 anni, quando
spesso vengono lasciati soli. Ora cercano di fare rete, farsi ascoltare e organizzarsi

di Chiara Affronte

S
i chiamano care leavers e sono tut- fin dalla sua nascita si è mossa per “fare cultu-
te quelle persone che nell’infanzia o ra intorno al tema dei care leavers”, racconta
nella prima adolescenza sono state il presidente Federico Zullo, a sua volta ex ra-
allontanate dagli affetti familiari, gazzo fuori famiglia, come molti altri dentro
private della cura di cui un bambino l’associazione: ad esempio Nancy, che viene
necessita per la sua crescita. L’Istitu- invitata ai tavoli istituzionali per spiegare alla
to degli Innocenti, che per il ministe- politica cosa significa essere una persona che
ro del Lavoro e delle Politiche sociali si occupa trascorre tanti anni in una famiglia diversa
di affidi familiari e collocamenti in comunità, da quella di origine o in comunità e di cosa
a fine dicembre 2016 ne contava oltre 26mila, ha bisogno; o come Jenny, che è parte attiva
escludendo i minori non accompagnati. di un’impresa sociale - le gelaterie È Buono!
C’è chi - come l’associazione Agevolando - ha - nate proprio per offrire occasioni lavorative
provato a trovare un termine nuovo, che fosse concrete ai ragazzi che escono dal percorso di
più immediato in italiano. Ma non è semplice assistenza da parte dei servizi sociali.
concentrare in una sola parola una definizione La rete dei care leavers è nata in Emilia-Ro-
che contiene così tanto: la perdita dell’affet- magna, nel 2013, riunendo in modo informale
to dei genitori, l’interruzione di un percorso ragazzi “fuori famiglia” tra i 16 e i 25 anni
formativo e affettivo che dovrebbe essere ga- e oggi vi aderiscono da tredici regioni. “Ci
rantito a tutti, lo shock emotivo causato dal siamo dati tre obiettivi primari - spiega Di-
distacco e, in tanti casi (ma non sempre) da letta Mauri, coordinatrice del progetto Care
violenze e maltrattamenti, fisici e psicologici. leavers network - la partecipazione, l’ascolto
In Italia esistono associazioni che lavorano sul collettivo come metodologia e l’advocacy (l’a-
“dopo”, ovvero su quel periodo difficile che zione per influenzare la politica, ndr), in modo
dovrebbe coincidere con la maggiore età (ma da dare operatività alle idee”. Per la rete è
che può avvenire anche un po’ prima o leg- fondamentale “che venga ascoltata la voce dei
germente dopo i 18 anni) quando si conclude ragazzi fuori famiglia e che loro stessi siano
l’affido familiare o in comunità. Solo una di formatori e soggetti portatori di esperienza,
queste coinvolge nel progetto i protagonisti, anche dal punto di vista politico”.
ovvero i ragazzi “fuori famiglia”, e da qualche Il primo grande traguardo ottenuto è stato
tempo sta lavorando perché si incontrino e si l’istituzione del Fondo nazionale per i care
confrontino attraverso la neonata rete, Care leavers in seno al ministero del Lavoro e del-
leavers network. È, appunto, Agevolando che le Politiche sociali: un progetto sperimentale

70 | | aprile 2019
© Imgorthand/iStock

che per tre anni prevede l’accompagnamento gare”, spiega Mauri. La rete, di fatto, è stata
all’autonomia dei ragazzi fuori famiglia. “Ciò l’evoluzione naturale del percorso intrapreso
che si è stabilito è che le attività pro-care le- da Agevolando.
avers debbano essere fatte insieme a loro; per “Ci siamo chiesti fin da subito cosa si potes-
questo abbiamo firmato re- se fare per aiutare l’uscita di
centemente un protocollo per questi ragazzi, per incentivare
la formazione degli assistenti Agevolare l’uscita, i percorsi abitativi e lavorati-
sociali: è stato deciso con l’or- incentivare i percorsi vi, ad esempio”, anche perché
dine professionale che parte non sono poche le situazioni
della formazione di queste
abitativi e lavorativi in cui rientrare nella famiglia
figure - investite di un ruolo aiuta a non tornare da di origine sarebbe deleterio,
decisionale molto importan- genitori spesso violenti soprattutto nei casi in cui i ge-
te per le esistenze dei ragazzi nitori sono stati maltrattanti
con situazioni familiari disagiate e dolorose - o sono alcolisti o tossicodipendenti o malati.
sia tenuta dai ragazzi stessi”. Inoltre, la rete Dare poi voce e protagonismo a questi ragaz-
lavorerà con gli altri network europei: “All’e- zi, associando la loro esperienza a quella dei
stero esistono esperienze consolidate sul tema professionisti, è ciò che costituisce il valore
dei care leavers e con loro è necessario dialo- aggiunto di Agevolando. Le necessità rispetto

aprile 2019 | | 71
Ragazzi

© FatCamera/iStock
Trovare lavoro “dopo”?
C’è chi cerca aziende amiche al “dopo” sono più chiare ed evidenti se testi-
moniate dagli stessi ragazzi che le vivono o le
Il lavoro è uno degli aspetti fondamentali del “dopo” per hanno vissute.
i ragazzi fuori famiglia. È buono, ad esempio, è un pro- Le situazioni sono sempre diverse le une dalle
getto nato da un’idea dell’Associazione consulta dioce- altre anche perché nascono in modo diverso:
sana per le attività a favore dei minori e delle famiglie di “L’affido in famiglia può essere una soluzio-
Genova che ha coinvolto Agevolando nella costruzione ne più idonea rispetto alla comunità, in molti
di un franchising sociale di gelaterie - ad oggi presenti casi - spiega Zullo - ma talvolta ci si arriva
a Genova, Nervi e Bologna - in cui coinvolgere i ragazzi troppo tardi, per più motivi, magari quando
usciti da esperienze di affido o comunità . “Più In. L.A. il bambino è diventato un adolescente esplosi-
Ragazzi” (Più Inclusione, Lavoro, Autonomia per i Ragaz- vo e difficile da gestire, perché ferito e arrab-
zi) è, invece, uno dei progetti a cui lavorano Agevolando biato”, a volte troppo per poter restare anche
e il network per creare contatti con aziende che possa- all’interno di una famiglia strutturata. Però,
no ospitare tirocini. “Fondamentale costruire una rete d’altro canto, “in famiglia spesso, se si crea un
amicale che pian piano si sta realizzando: ad oggi ab- buon rapporto, i ragazzi restano anche oltre la
biamo avuto già numerosi ragazzi impegnati nei tirocini maggiore età, cosa che non può accadere nelle
che poi, in alcuni casi, sono stati anche assunti”, spiega comunità, dove si pagano delle rette necessa-
Danila Giaffreda che si occupa dei rapporti con le azien- rie al sostentamento della comunità stessa: gli
de per l’associazione. “Il valore aggiunto del progetto stipendi dei lavoratori, in primis. Così, quan-
- chiarisce - sta nel fatto che è ben monitorato e ci sono do i servizi sociali non pagano più le rette, il
professionisti che lavorano per il suo sviluppo: i ragazzi rapporto si chiude quasi immediatamente e i
vengono selezionati, formati e avviati al lavoro attraverso ragazzi sono soli”.
percorsi di tirocinio seguiti da un tutor e quindi le garan- Alle più disparate situazioni di disagio fami-
zie di successo del processo sono elevate”. Le aziende liare si aggiungono poi quelle vissute dai mi-
che hanno risposto fino ad ora sono per lo più piccole e nori stranieri non accompagnati: “Si tratta di
medie imprese soprattutto nel settore food (bar, pizze- ragazzi con ferite enormi - sottolinea Zullo -
rie). Ma Agevolando ne ricerca altre, per ampliare la rete che hanno subito violenze durante il viaggio
di imprese amiche solidali. verso l’Italia, nei quali restano dei traumi che
a volte causano incapacità importanti e a vol-
te insanabili”.

72 | | aprile 2019
Ragazzi

“Perché mi abbandoni?”
Il nodo che rimane una vita
Nancy, con l’associazione Agevolando, porta la sua esperienza ovunque possa
servire. E racconta di cosa ha bisogno chi, d’improvviso, viene affidato a persone
estranee o a una comunità, perché non finisca vittima di rabbia e sensi di colpa

N
ancy ha poco più di 30 anni e viene da va con la mamma naturale, ma era difficile con-
un’esperienza di affido lunga 15 anni, dai frontarsi: “Lei si era chiusa, io anche: facevamo
4 ai 19. La sua non è una storia di violen- delle cose insieme, senza però spiegarci niente”.
za: la mamma veniva dal Ghana, aveva faticato Pian piano famiglia affidataria è riuscita a fare
a integrarsi e forse non ci è mai riuscita, lavora- breccia nel cuore di Nancy e a spiegarle cosa
va tanto per mantenere i figli, il marito l’aveva fosse successo: “Non sapevo quale fosse la mia
abbandonata. “Restavo spesso sola, la mamma identità, non capivo mia madre… Mi hanno aiu-
cercava di occuparsi delle cose materiali, ma non tata a sciogliere molti nodi..”. Nancy a 19 anni è
aveva tempo per me: un giorno dalla scuola che tornata a vivere con la sua mamma, e dopo due
frequentavo è arrivata una segnalazione perché anni ha cercato di essere autonoma, lavorando
si erano accorti che venivano sempre persone di- e pagandosi una casa, mantenendo rapporti sia
verse a prendermi. E da lì è iniziato il percorso di con lei che con la famiglia con cui è cresciuta.
assistenza da parte dei servizi sociali”. “Tre anni fa ho scoperto Agevolando: è stato l’in-
Nancy mette in fila le cose, è necessario per lei contro con un mondo meraviglioso!”, racconta:
fare chiarezza, essere equilibrata, mentre raccon- “Se solo avessi avuto attorno a me persone che
ta la sua storia, ma desidera farlo perché è solo da vivevano la mia stessa condizione, quando ne
qualche anno che ha capito davvero cosa le è suc- avevo bisogno, mi sarei sentita meno sola”.
cesso. “Sono stata affidata pri- Nancy spiega bene cosa serva ai
ma a una famiglia, di cui ricor- ragazzi che vivono “fuori fami-
do pochissimo, anche se sono “Mia madre d’un tratto glia” e, grazie ad Agevolando,
rimasta con loro un anno; sono mi disse che avrei può portare la sua esperienza
stata tolta perché stava arrivan- in vari incontri istituzionali in
do un nuovo figlio e le cose si
dormito lì: fu uno shock. cui si affronta il tema dei care
sarebbero complicate…”. Mi sono sentita tradita, leavers. “Innanzitutto sono ne-
Ricorda, invece, benissimo la abbandonata...” cessari sincerità ed onestà; è
sera in cui la madre l’ha ac- fondamentale costruire un per-
compagnata dalla seconda famiglia, già la aveva corso che accompagni un bambino fuori famiglia
conosciuta in altri incontri, ma nessuno le aveva in modo serio e continuo; sono troppi i ragazzi
detto sarebbe stata affidata a loro: “Mia madre, che vanno in comunità e non sanno perché, che
d’un tratto, mi disse che avrei dormito lì: fu uno subiscono traumi e le ferite restano aperte per
shock. Mi sono sentita tradita, abbandonata, non anni…”. Poi, aggiunge, “bisognerebbe rendere
ho mai capito perché fosse successo, perché vole- stabili occasioni di incontro tra ragazzi fuori fa-
vo bene a mia mamma: mi sono ribellata smet- miglia e con gli altri, perché i coetanei spesso non
tendo di parlare, nascondendomi; il fratello mi- sanno cosa significhi avere amici che vivono fuori
nore della famiglia ha faticato ad accettarmi, era famiglia”. Altro obiettivo fondamentale per Nan-
una continua sfida... Ero piena di sensi di colpa cy quello di arrivare nelle scuole: “È importante
perché credevo di essere io la causa del fatto che che il mondo della scuola sia pronto ad accoglie-
avessero diviso me e mia madre. In fondo con lei re queste esperienze sia per gestirle, sia per avere
non ero riuscita mai a parlare e solo dopo l’ho gli strumenti per spiegarle ai compagni di scuola:
conosciuta e capita”. Il weekend Nancy lo passa- solo così il rispetto può essere reciproco”.

aprile 2019 | | 73
Salute

© Master1305/iStock

Solo un semplice
mal di testa?
Ne soffrono 26 milioni di italiani che spesso ricorrono a uno dei tanti farmaci
da banco senza alcun supporto medico. E nemmeno distinguendo tra cefalea
primaria e secondaria, ossia causata da altre patologie

di Daniela Molina

74 | | aprile 2019
I
n Italia colpisce 26 milioni di persone mal di testa forte come mai prima ci prende
ed è fra le prime dieci cause al mondo all’improvviso: potrebbe essere un’emorragia
di disabilità, mentre una sua forma, cerebrale quindi bisogna correre subito al
l’emicrania, è la seconda malattia più pronto soccorso.
disabilitante del genere umano. Mai Tolti questi casi collegati ad altre malattie, le
sottovalutare dunque un mal di testa, cefalee primarie, e in particolare l’emicrania,
anche perché potrebbe essere (soprattutto sono le più frequenti e sono patologie di per sé
se colpisce a più di 40 anni di età chi non ne ha stesse tanto che l’Istituto superiore di sanità, a
mai sofferto prima) il segnale d’allarme di una ottobre 2018, ha pubblicato un libro bianco
malattia diversa. sul loro impatto in Italia giudicandole una
Per capire quando un mal di testa non è malattia di genere perché colpiscono 1 donna
pericoloso ci sono dei criteri: “Ci deve essere una su 3 (molto più degli uomini). Fortunatamente
presentazione frequente nel corso della storia la ricerca ha fatto passi da gigante per quanto
della persona: se comincia nell’adolescenza riguarda l’emicrania, che è un’alterazione del
o dopo i 18 anni, è unilaterale, è pulsante, sistema nervoso centrale dove una sostanza,
è accompagnato da nausea e/o vomito, da una proteina detta Cgrp, è la generatrice di tutto
fotofobia (fastidio per la luce), da fonofobia il complesso di sintomi che caratterizzano la
(fastidio per i rumori) è un’emicrania, una crisi, vale a dire il dolore da un lato, il vomito,
cefalea primaria” ci spiega il dottor Elio la fotofobia, la fonofobia. Sono stati scoperti
Agostoni, direttore SC Neurologia e Stroke unit degli anticorpi che agiscono neutralizzando
dell’ospedale Niguarda di Milano e presidente l’azione del Cgrp. Questi farmaci però possono
Anircef (Associazione neurologica italiana per essere dati ai pazienti solo se hanno almeno 4
la ricerca delle cefalee). La cefalea si considera giorni di crisi emicraniche al mese e almeno 2
primaria se è sintomo e malattia essa stessa, risposte fallite al trattamento con i farmaci di
le cefalee secondarie invece dipendono da altri profilassi usualmente impiegati.
fattori. Cefalee primarie sono l’emicrania, Purtroppo gli italiani invece di usare farmaci
l’emicrania con aura (quella preceduta da una di profilassi (che prevengono il mal di
serie di sintomi neurologici, detti aura: disturbi testa) fanno di… testa loro e acquistano
del campo visivo, formicolio alla mano o regolarmente gli analgesici da banco, senza
alla gamba che durano al massimo un’ora), sapere che il loro abuso può avere effetti
la cefalea tensiva e la cefalea a grappolo. collaterali gravi: per esempio ci possono essere
Quest’ultima è molto più invalidante ma è problemi gastrici, ulcera (in quanto si tratta
anche molto meno frequente. solitamente di antinfiammatori), problemi
Le più pericolose sono le cefalee secondarie renali, compresa l’insufficienza, e possono
“perché lì bisogna andare a cercare o una essere addirittura causa dell’insorgenza di altre
lesione nel cervello, che può essere una cefalee, visto che esiste una cefalea da abuso di
lesione vascolare, un aneurisma per esempio, analgesici denominata Moh (Migraine overuse
una malformazione arterovenosa che può headache).
sanguinare, oppure un tumore cerebrale” ci Quando si assumono analgesici, ovvero
spiega Agostoni. Poi ci sono le forme secondarie triptani, ergotaminici, oppioidi, per almeno 15
legate alle malattie infettive, per esempio le giorni al mese o associazioni analgesiche per
meningiti, o alle malattie internistiche, come almeno 10 giorni al mese da perlomeno 3 mesi,
l’ipertensione arteriosa. Attenzione poi se un si parla di cefalea da iperuso di analgesici.

aprile 2019 | | 75
Salute

Il vaccino c’è già


(ma in pochi lo conoscono)
Potrebbe bastare un’iniezione ogni 2-3 mesi presso un Centro cefalee per far
scomparire il male per tutto il periodo. Ma chi soffre di questo disturbo, complice
anche la pubblicità, spesso ricorre ad analgesici fino a cronicizzare la malattia

L
a cefalea è una patologia che si può cu- c’è il trattamento elettronico sintomatico. Si
rare e prevenire ma l’informazione ra- tratta di un trattamento non farmacologico
ramente arriva a chi ne soffre perché ci usato solo alla bisogna per mandare via il mal
sono due ostacoli: uno è l’abitudine al fai-da- di testa. Vuol dire niente analgesici e niente
te per cui normalmente si sottovaluta il mal di effetti collaterali.
testa e si ricorre ai farmaci da banco, magari
a seguito di una pubblicità televisiva, spesso Il diadema indiano
cronicizzando la malattia; l’altro è lo scarso
collegamento tra i medici di base e gli specia- Il primo studio con il microstimolatore Cefaly
listi, per cui diversi camici bianchi non indiriz-su pazienti cronici per trattare le singole crisi
zano al neurologo i propri pazienti. si è dimostrato efficace per quasi metà dei pa-
zienti (44%).
Lo scudo permanente Lo studio è stato condotto dal gruppo del dot-
tor Fabio Frediani, direttore Uoc Neurologia
Superare questi ostacoli ci porterebbe a scopri- e Strok unit, Centro cefalee dell’ospedale San
re che con un’iniezione ogni Carlo Borromeo di Milano.
2/3 mesi presso un Centro Finora usato come una sor-
cefalee il mal di testa scompa- Il rimedio antiemicranico ta di profilassi elettronica, il
re per tutto quel periodo. Lo si basa su un anticorpo device Cefaly, che sembra un
chiamano vaccino per il mal “diadema indiano” da appli-
di testa, questo scudo antie-
monoclonale creato care sulla fronte con una pic-
micranico permanente, ma si in laboratorio. È garantito cola ventosa, ha dimostrato
tratta di un anticorpo mono- nei casi più gravi che una singola microstimo-
clonale creato in laboratorio lazione toglie il mal di testa
per bloccare il Cgrp (Calcitonine Gene Rela- nel giro di un’ora, mantenendo l’effetto per
ted Peptide - peptide correlato al gene della tutto il giorno e, se occorre, la microscarica,
calcitonina), uno dei più potenti vasodilatato- impercettibile al paziente, si può ripetere an-
ri endogeni con recettori posti soprattutto in cora, senza approfittarne, e non c’è alcun ef-
aree cerebrali importanti per gli impulsi dolo- fetto collaterale.
rifici come quella trigeminale. Il trattamento è disponibile in Italia, per una
Ancora non è per tutti, ma è garantito solo ai volta tanto prima degli Stati Uniti. Gli altri
casi più gravi. Siamo però già proiettati verso progressi scientifici sullo studio delle cefalee
il futuro in quanto agli anti-Cgrp seguiranno verranno resi pubblici tra il 23 e il 25 mag-
presto gli anticorpi specifici per i Pacap (Pi- gio a Stresa, in occasione del Congresso inter-
tuitary adenylate cyclase-activating polypepti- nazionale sul mal di testa “Stresa Headache
de), neuropeptidi ipofisari implicati anche nel- 2019”, che richiamerà tutti i ricercatori del
la cefalea a grappolo, il cui blocco recettoriale settore. Ma la strada imboccata sembra già
evita gli attacchi. segnata: togliere l’incubo a milioni di persone
Nel frattempo, per i pazienti che non possono che soffrono di questa malattia, senza far in-
ancora accedere ai nuovi farmaci anti-Cgrp, cetta di farmaci spesso discussi.

76 | | aprile 2019
Salute
fino a

14 giorni
al mese
Per la cura delle
cefalee in Italia ci sono
148 strutture
emicrania episodica pubbliche
o accreditate con l’Ssn
Da distinte in centri

15 giorni al mese cefalea (78)


e ambulatori

da almeno 3 mesi specialistici


dedicati (70)
emicrania cronica

Il2,5% dei pazienti emicranici


episodici evolve ogni anno verso la forma cronica

Tale percentuale sale però al 30% quando


si considerano i soggetti con emicrania episodica
ad alta frequenza di attacchi (più di 8 al mese)

“Non può bastare


una visita da 5 minuti”
La diagnosi, ci spiega il neurologo Gennaro Bussone, è fondamentale
per decidere quali esami e quale percorso di cura intraprendere. E lo specialista
deve “indagare il paziente con molta attenzione, senza banalizzare il suo stato”

I
mal di testa non sono sempre uguali. Alcu- garci che tutto dipende dalla storia clinica del
ni sono occasionali e se ne intuisce la cau- paziente. Per esempio ci può essere chi non
sa con facilità, magari abbiamo bevuto un ha mai sofferto di mal di testa e ne comincia
cattivo vino, altri invece si ripresentano sempre a soffrire a una certa età, o chi ne soffre da
più spesso e rappresentano una patologia a sé sempre ma con attacchi che progressivamente
stante, le cosiddette cefalee primarie, altri anco- arrivano a diventare quotidiani. “Il primo step”
ra possono comparire all’improvviso con una ci spiega il professor Bussone “è andare dal me-
grande intensità e possono essere sintomo di dico di famiglia il quale dovrebbe indirizzare
una malattia particolare. Come capire se si ha il paziente a uno specialista, il neurologo. Sarà
una forma patologica di mal di testa? quest’ultimo a raccogliere un’anamnesi corret-
Lo abbiamo chiesto al professor Gennaro Bus- ta, facendogli una visita neurologica completa,
sone, neurologo fondatore del Centro cefalee anche guardando il fondo dell’occhio, e in base
dell’Istituto neurologico Carlo Besta di Mila- alla visita decidere il da farsi. Se ha dei dubbi
no, direttore scientifico della Ficef (Fondazio- lo indirizzerà per gli esami strumentali, tac o
ne italiana cefalee) e presidente del Congresso risonanza magnetica a seconda dei casi. Questo
internazionale Stresa Headache. È lui a spie- è l’iter diagnostico”.

aprile 2019 | | 77
Salute

Il professor Bussone sottolinea che è l’esperienza Le cefalee primarie rendono difficile svolgere
dello specialista a contare, e che lo specialista anche i compiti quotidiani più semplici, per
dovrà mettere al centro della valutazione l’a- questo sta al neurologo valutare la situazione:
namnesi, la storia del paziente. Perché anche una se gli esami che ha deciso di fare risultano nor-
forma episodica di emicrania può trasformarsi mali ma il paziente soffre, può suggerirgli di
in forma cronica. Gli esami insomma devono se- recarsi in un Centro cefalee. In ogni regione ita-
guire la visita e non viceversa, soprattutto per la liana ce n’è almeno uno. In ogni caso una visita
cefalea che è una patologia di funzione e non di neurologica, soprattutto la prima visita, non si
organo. Ciò significa che si può può “sbrigare” in pochi minu-
avere sempre mal di testa e fare ti. A questo il professor Bus-
continuamente risonanze senza L’anamnesi, ossia sone tiene molto: “Il paziente
trovare mai nulla di anomalo la storia del paziente, cefalalgico è un paziente che
in quanto non si tratta di una va indagato con molta atten-
malattia che lede un organo.
deve essere al centro zione. Per la prima volta so-
Bisogna dunque capire quan- della valutazione. Ma conta prattutto non si può sbrigare
do sono necessari gli accerta- anche il suo stato psichico in 5 minuti, questo è un errore
menti perché potrebbe trattar- che viene commesso oggi negli
si di una cefalea secondaria, cioè derivante da ospedali. Vanno esplorati vari aspetti, compre-
una malattia diversa (ad esempio un tumore) o so quello psichico. Uno può avere una depres-
quando tali esami sarebbero inutili poiché par- sione e avere un mal di testa, il mal di testa è un
liamo di una cefalea primaria, ovvero di un mal sintomo specifico”. Attenzione dunque a non
di testa in cui il sintomo è già la malattia. banalizzarlo mai.

Tutti i numeri del mal di testa

46%
la popolazione colpita
da cefalea

Come la curano
gli italiani
• Acquistano farmaci non dispensati dall’Ssn
(93% dei soggetti);
20 milioni di euro
il costo in Europa
• Medicina omeopatica (19% dei soggetti);
• Ginnastica posturale (12% dei soggetti);
• Osteopatia (8% dei soggetti);

3,5 miliardi di euro


• Yoga (5% dei soggetti);
• Rilassamento progressivo (4% dei soggetti);
• Agopuntura (3% dei soggetti);
• Biofeedback (metodo d’intervento psicofisio- il costo nel 2004 in Italia
logico, 1% dei soggetti). (ma considerando anche il 93%
degli indiretti come la minore
fonte: libro bianco Iss produttività si arriva a 20 miliardi)

78 | | aprile 2019
Salute

Malattia sociale: la legge


ferma per paura dei costi
Mentre alla Camera da giugno 2018 è ferma la proposta di inserire le forme
più severe di emicrania nei livelli essenziali di assistenza, i pazienti spendono
di tasca propria per farmaci o trattamenti non coperti dal Servizio sanitario

L
e cefalee primarie impattano sulla salute di testa più comune) non sono contemplate
ma anche sull’economia, hanno sia un nei livelli essenziali di assistenza, nonostante
costo diretto sia un costo indiretto cau- le pressioni e le evidenze fornite dalle società
sato dall’impossibilità di lavorare e dunque di scientifiche e dalle associazioni di pazienti.
produrre. I costi diretti sono le spese per visite Una proposta di legge c’è, ed è stata presentata
mediche, per gli esami diagnostici e l’acquisto alla Camera dall’onorevole Arianna Lazzarini
di farmaci e spesso ricadono sulle famiglie dal (Lega) a giugno 2018 e l’esame in commissio-
momento che, pur essendo l’Italia la nazione ne affari sociali è iniziato a fine settembre. Il
con la massima densità territoriale di centri testo è composto da un solo articolo in cui si
per le cefalee, due sole regioni, Lombardia e riconosce come malattia sociale la cefalea pri-
Veneto, riconoscono i benefici dell’invalidità maria cronica. Nel momento in cui scriviamo
per le forme più severe di cefalea primaria cro- il testo è ancora fermo: si discute sui costi.
nica. Purtroppo esiste un vuoto normativo per Cosa succederebbe una volta approvato, quali
il quale le forme più severe di emicrania (il mal sarebbero i costi a carico del Servizio sanita-
rio nazionale e quelli a carico del cittadino?
Considerando che sul libro bianco dell’Istitu-

1,6%
In Europa to superiore della sanità, pubblicato a ottobre

50 milioni
2018, è riportato un costo dell’emicrania in
Italia di 20 miliardi di euro all’anno, la que-
stione non è di poco conto. E le valutazioni
che ne soffrono la popolazione che non sono finite: uno studio del 2015 (Berra
riceve adeguate e altri) ha riportato un costo diretto annuale
cure preventive totale per paziente con emicrania cronica di
2.250 euro, di cui circa il 94% a carico del

133,2%
Servizio sanitario nazionale e il rimanente a
carico del paziente stesso.
Un’indagine condotta più di recente e pubbli-
cata dall’Istituto superiore di sanità ha invece
la frequenza di cefalea giovanile stimato i costi annuali dell’emicrania in 4.352
triplicata negli ultimi 20 anni euro a paziente. Così composti: 1.100 euro
(25%) per le prestazioni sanitarie (compresi
farmaci e trattamenti); 1.524 (36%) per per-

6 milioni
dite di produttività; 236 (5%) per assistenza

1 donna formale (a pagamento); 1.492 euro (34%) per


assistenza informale.
gli italiani che ne soffrono
(4 milioni sono donne)
su 3
viene colpita in Italia
E mentre si discute in Parlamento, i pazienti
spendono ogni anno di tasca propria 464 euro
per farmaci o trattamenti non coperti dal Ser-
vizio sanitario nazionale.

aprile 2019 | | 79
Salute

I segnali da cogliere quando


il bambino si lamenta
Intorno alla terza media ne soffre il 7-8% dei piccoli, in adolescenza uno su
quattro, soprattutto tra le ragazze. La diagnosi è complicata ma alcuni sintomi
possono essere rivelatori, come ci spiega il dottor Roberto Sangermani

E
ntriamo in un campo minato, ovvero la scuola materna e diventa via via più frequen-
quello del mal di testa dei bambini e degli te per avere un boom nell’età dell’adolescenza
adolescenti, che presenta alcune criticità, In che percentuale vengono colpiti i bambini?
in particolare nel riconoscimento e nella cura Parlando di emicrania, intorno alla terza ele-
adeguata all’età. Ne parliamo con il dottor Ro- mentare circa il 7/8% e nell’età dell’adolescen-
berto Sangermani, neurologo pediatra dell’O- za si arriva al 25%. Nell’adolescenza le bam-
spedale S. Carlo Borromeo di Milano, ambula- bine colpite prevalgono sui maschietti mentre
torio di Neuropediatria e cefalee infantili. prima l’incidenza è uguale.
Professor Sangermani, a che età compare la cefalea? Negli ultimi 20 anni si è triplicata l’incidenza dell’e-
Può comparire a qualsiasi età. Il mal di testa micrania nei più giovani. Come mai?
ricorrente, in particolare l’emicrania, una delle Probabilmente perché sono aumentate le ri-
cefalee primarie, può comparire già nell’età del- chieste sociali e di conseguenza le ansie da

80 | | aprile 2019
Salute

Quando si verifica questa situazione, a chi ci si


deve rivolgere?
La teoria dice che ci si deve rivolgere al pedia-
tra il quale dovrebbe riconoscere questa situa-
zione e individuare i fattori scatenanti perché la
cura è quella dei fattori scatenanti. Se riesce a
capire ad esempio che il bambino vive un disa-
gio familiare o nella scuola, nell’aspetto socia-
le con i suoi pari, allora il pediatra deve farne
prendere atto e spiegare cosa fare nell’ambito
delle emozioni
I pediatri sono preparati a riconoscere queste si-
tuazioni?
Qualcuno sì e qualcuno no. Come per tutto
quel che riguarda le emozioni dei bambini, la
società, a partire dalla famiglia, è sostanzial-
mente impreparata. Capire la sofferenza dei
bambini e sapere interpretarla per affrontarla
è qualche volta difficile. Un esempio è la sotto-
valutazione della depressione: i genitori non se
ne accorgono, e nemmeno i pediatri. O almeno
molto poco. Diciamo che c’è tanto da fare da
© Grinvalds/iStock

questo punto di vista.


Ma una volta individuato il problema qual è il rime-
dio più adeguato?
Lo si fa affrontare. Perché il medico non è un
tuttologo. Per esempio se si accorge che il bam-
bino ha un disturbo specifico dell’apprendi-
mento che lo conduce a fare una gran fatica
prestazione. L’ipotesi è che se da una parte c’è quando va a scuola ed è sottoposto alle frustra-
l’aumento della sensibilità diagnostica (prima zioni degli insuccessi, è qui che occorre agire,
le emicranie venivano sottovalutate) dall’altra affrontando il disturbo dell’apprendimento e
l’idea è che risentano di eventi da stress. Il 70% facendo sì che le frustrazioni siano meno incisi-
delle cefalee dell’adolescente si pensa sia lega- ve sulla sua vita. Altro esempio: se un bambino
to alla difficoltà ad affrontare certe situazioni, non dorme perché ha paura o per altre ragioni,
dunque - ma non solo - a un bisogna affrontare la causa fa-
disturbo di ansia. cendolo riposare la notte.
Quali consigli dare a un genitore Mai sottovalutare Oltre al pediatra ci sono degli
per capire se il suo bambino sof- se si fermano, tendono specialisti?
fre di cefalea? Sì, sono in sostanza i centri
Spesso il bambino dice di ave-
a stare in silenzio, cefalee. Sono però pochissimi
re il mal di testa, ma la dia- al buio, si riposano, quelli adatti anche ai bambi-
gnostica è complicata perché hanno nausea o vomito ni perché in prevalenza sono
ci sono situazioni più o meno gestiti pensando agli adulti
importanti di emicrania. I segnali da non sot- mentre ci vuole una specificità di intervento.
tovalutare sono che i bambini si fermano, ten- Comunque il punto focale è trovare qualcuno
dono a stare in silenzio, al buio, si riposano, che riesca ad individuare questi problemi e il
qualche volta hanno nausea o vomitano. Una medico a contatto col bambino che dovrebbe
serie di caratteristiche sintomatiche che fanno avere nel suo bagaglio - e ce l’ha qualche volta
identificare la cefalea con facilità e la somma - queste conoscenze è il pediatra.
di alcuni dati rende netto se si tratta di emicra- Altri consigli per i genitori?
nia, la forma più frequente di cefalea nell’età Ovviamente usare gli analgesici giusti ma an-
infantile e dell’adolescenza. Molto spesso poi che gli approcci preventivi che, seppur pochi,
c’è anche la familiarità. esistono e sono farmacologici e non.

aprile 2019 | | 81
Pensioni
a cura di Paolo Onesti

Se avete un dubbio o un quesito da porre in materia di pensioni


o trattamenti previdenziali, potete inviare una mail a pensioni@ilsalvagente.it

Contributi non versati,


cosa fare per regolarizzarli Assumere parenti
Gentile redazione,
Caro Salvagente, 1972, n. 485). Cosa fare se i con- ho una piccola azienda arti-
l’azienda alle cui dipendenze tributi omessi si collocano oltre giana e vorrei assumere mia
avevo lavorato per circa tre anni i dieci anni e sono già caduti in sorella. In quanto parente
non ha versato i contributi. Senza prescrizione? stretta e potrei avere difficoltà
non potrò chiedere la pensione In questi casi la situazione è e sanzioni da parte dell’Inps?
anticipata con quota 100. Si può ancora recuperabile ma può Aldo Severino, Genova
rimediare in qualche modo? rivelarsi più complicata. L’inte-
Antonio Amoruso, Napoli ressato dovrà chiedere all’Inps la Se assolverà a tutti gli obblighi
“costituzione di rendita vitalizia” retributivi e contributivi, se
Caro signor Amoruso, introdotta dall’art. 13 della legge saranno rispettati da sua sorella
succede spesso di scoprire a n.1338/62. La domanda può gli obblighi di presenza e rispetto
distanza di anni che per periodi essere presentata anche diretta- dell’orario alla pari degli altri
più o meno lunghi della nostra mente dal datore di lavoro (o dai dipendenti, nessuno le potrà mai
vita lavorativa il datore di lavoro suoi eredi) ma, per quanto è dato imputare nulla.
non abbia versato i contributi sapere, non succede quasi mai.
obbligatori nella misura dovuta Con l’aiuto di un buon avvocato,
o che non li abbia versati affatto. se il datore di lavoro è ancora
Il mancato versamento dei contri- in vita o se ci sono eredi, sarà
buti non mette in discussione possibile chiedere e ottenere il
soltanto la misura della pensione risarcimento del danno subito. L’accompagnamento
ma il diritto stesso al trattamento Il lavoratore, con tutta la docu-
o la sua data di decorrenza. mentazione probatoria in proprio Caro Salvagente,
Se il periodo di omissione contri- possesso, chiederà all’Inps la mia mamma ha un principio di
butiva si colloca negli ultimi dieci costituzione di una rendita vita- Alzheimer. Abbiamo fatto due
anni, il lavoratore deve attivarsi lizia reversibile pari all’importo volte domanda di accompagna-
nei confronti dell’Inps nel più di pensione o alla quota parte di mento, ma è stata riconosciuta
breve tempo possibile anche per pensione che sarebbe stata liqui- grave al 100% ma senza accom-
evitare che intervenga la prescri- data se i contributi fossero stati pagnamento. Che senso ha?
zione decennale. Alla richiesta regolarmente versati. Una volta Alessandro Bonora
di regolarizzazione dovrà essere calcolatone il “costo” il lavora-
allegata la documentazione in tore potrà rivalersi civilmente nei Purtroppo è così. Per la conces-
proprio possesso (buste-paga, confronti del datore di lavoro sione deve ricorrere una delle
copia del libretto di lavoro, lette- o dei suoi eredi per il totale seguenti condizioni: totale impos-
re di licenziamento, ecc.) incluse risarcimento del danno subito sibilità di provvedere a se stessi
eventuali dichiarazioni testimo- ivi compresi gli eventuali ratei nell’espletamento delle azioni
niali. L’Inps, in applicazione del di pensione perduti o la minore quotidiane o la totale impossibilità
principio di automatismo delle misura del trattamento. di muoversi senza l’aiuto di altri. È
prestazioni, considererà quei In generale ricorrere a un riscatto possibile che ci siano più mino-
periodi come “dovuti”, ovvero oneroso non serve solo ad anti- razioni da valutare. Ha provato
come se fossero stati effettiva- cipare la pensione, ma anche al ad impugnare il provvedimento
mente versati. Ferma restando la perfezionamento di un requisito facendosi assistere da un patrona-
facoltà di procedere nei confronti altrimenti negato. È chiaro che in to di sua fiducia? Auguri alla sua
del datore di lavoro inadempien- qualsiasi caso converrà sempre mamma.
te (art.40 della legge n. 153/69 e valutare le spese da affrontare e
art. 23ter della legge 11 agosto la convenienza dell’operazione.

aprile 2019 | | 83
Condominio
a cura di Patrizia Pallara

Problemi con il vicino di casa? Le spese condominiali sono troppo elevate?


L’amministratore non rispetta l’assemblea? Scrivete a condominio@ilsalvagente.it

L’assemblea può vietare


Irregolarità
i pannelli solari sul tetto?
Se l’amministratore compie
una grave irregolarità se ne può Caro Salvagente, In linea generale, per instal-
chiedere la revoca. Ma è possi- abito in un attico al quinto lare un impianto al servizio
bile anche imputargli i danni? piano di un condominio. Quando di una singola unità abitativa
Laura L., Milano ho ristrutturato casa ho otte- non occorre l’autorizzazione
nuto l’autorizzazione, unica nel dell’assemblea, ma se questa
Nel caso di gravi irregolarità come palazzo, a passare al riscalda- comporta modifiche delle parti
quelle citate dall’art. 1129 del mento autonomo senza partico- comuni, l’interessato ne deve
codice civile, i condomini possono lari problemi, dato che il mio è il dare comunicazione all’ammi-
chiedere, oltre alla revoca dell’am- solo appartamento che si trova nistratore, indicando il conte-
ministratore, il risarcimento dei all’ultimo piano. Posso chiedere nuto specifico e le modalità di
danni in forma specifica, secondo ora di installare i pannelli solari esecuzione degli interventi, in
quanto previsto dagli art. 1218 e sul tetto del condominio? Ne ho base al citato art. 1122-bis c. c.
1710 c.c., in conseguenza delle diritto? L’assemblea, poi, può anche
violazioni degli obblighi di diligen- Marina Busonera, Padova prescrivere, con il voto favo-
za del mandatario, tra cui quello di revole della maggioranza degli
restituire l’indebito. L’articolo 1122-bis del codice intervenuti, in rappresentan-
civile stabilisce che è consen- za di almeno 667 millesimi,
tita l’installazione di impianti adeguate modalità alternative
per la produzione di energia di esecuzione o imporre cautele
da fonti rinnovabili destinati al a salvaguardia della stabilità,
servizio di singole unità immo- della sicurezza e del decoro
Morosità biliari sul lastrico solare e su architettonico dell’edificio.
ogni altra idonea superficie co- Mentre non può vietare tout
Nel mio palazzo ci sono dei mune e sulle parti di proprietà court l’autorizzazione all’in-
condomini non in regola con i individuale dell’interessato. stallazione dei pannelli (Tribu-
pagamenti. Possiamo chiedere Questa facoltà naturalmente ha nale di Milano 7/10/2014, n.
all’amministratore di vedere se alcuni limiti a cui occorre atte- 11707).
ha inviato i decreti ingiuntivi nersi, relativamente al decoro L’assemblea può però prov-
alle famiglie morose? architettonico dell’edificio e alle vedere a ripartire il lastrico
Mauro Pasqua, Napoli destinazioni d’uso delle parti solare o le altre parti comuni
comuni. Se l’installazione avvie- dell’edificio a richiesta degli
In base all’art. 63 delle disposizioni ne su una parte comune, non se interessati, in modo da salva-
di attuazione del codice civile, ne può alterare la destinazione, guardare le diverse forme di
l’amministratore senza necessità né naturalmente impedire agli uso previste dal regolamento
di autorizzazione da parte dell’as- altri di farne parimenti uso di condominio. E ha anche la
semblea, può richiedere e ottenere secondo il loro diritto. facoltà di subordinare l’esecu-
un decreto ingiuntivo immediata- La Corte di appello di Salerno zione dei lavori alla presenta-
mente esecutivo per la riscossione con la sentenza 13/5/1983 ha zione di garanzie per eventuali
dei contributi sulla base dello stato stabilito che se le dimensioni danni.
di ripartizione approvato dall’as- dei pannelli sono tali da alte- Infine, se necessario per la
semblea, nonostante opposizione. rare il rapporto di equilibrio progettazione e per l’esecu-
E i condomini posso chiedere con- tra la facoltà del condomino zione delle opere, deve essere
to dei decreti ingiuntivi presentati. e quella potenziale di uso da consentito l’accesso alle unità
parte degli altri, l’installazione immobiliari di proprietà indi-
non è consentita. viduale.

84 | | aprile 2019
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L’Antitruffa
a cura di Frank Merenda
Un viaggio nel mondo delle truffe, dei raggiri, delle manipolazioni utilizzate da venditori
senza scrupoli ai nostri danni. Come difendersi? Quali atteggiamenti tenere per evitarle?
Se avete casi da segnalare andate sul sito antitruffa.com

“Risparmiare sulle tasse?


Meglio costruire un’impresa solida”
Ciao Frank, sono un imprenditore pagare su quelli che sono i tuoi esperienza in questo settore?
e volevo porti una domanda che utili, ovvero il tuo guadagno. Ciò detto, c’è un altro punto
certamente interesserà un po’ tutti. Certamente chiunque (me da affrontare. A molti non farà
Ho scoperto recentemente che compreso) vuole tenersi il più piacere leggere quanto sto per
esistono tutta una serie di metodi possibile dei propri guadagni, dire, ma è la pura realtà.
per pagare molte meno tasse. pagando meno tasse possibili. Le aziende in Italia certamente
Naturalmente sto parlando di cose Penso però con molta onestà non falliscono a causa delle
completamente legali, niente di che un imprenditore debba in- tasse, ma per incompetenza
losco. Però so che è possibile usare nanzitutto pensare a guadagnar- imprenditoriale. Il fatto che ci
una serie di “trucchetti”, ripeto, del li i soldi, e solo dopo a mettere si ritrovi senza soldi sul conto
tutto legali, per arrivare a pagare a posto la parte fiscale. corrente al momento di paga-
meno tasse. A essere saggi, la cosa migliore re le tasse deriva da un’errata
C’è anche chi insegna determinate da fare è guadagnare il più pos- gestione dell’azienda.
cose tenendo dei corsi di forma- sibile facendo crescere l’azien- Se le tasse le paghi su quello che
zione in cui spiega come poter fare da e gli utili. In fin dei conti, guadagni, com’è possibile che al
concretamente. lasciando da parte l’avidità, se momento di pagarle, i soldi non
Devo ammettere di essere incurio- anche ti dovesse andare via il ci sono?
sito anche se ho sentito voci strane 35% in tasse su un utile netto Vuol dire che sono stati bruciati
al riguardo, tipo che uno dei metodi di 1 milione di euro… non è che in un qualche modo.
insegnati sia “andare a vivere sei con quei 750mila euro avanzati Spesso a causa di prelievi per-
mesi l’anno all’estero” e roba del te la passi così male, no? sonali da quello che è il conto
genere. Ho non pochi dubbi al ri- La strada migliore da perseguire aziendale; quindi per il leasing
guardo, e visto che si tratterebbe di consiste nell’impostare la pro- della macchina, per la seconda
spendere una cifra non indifferente pria azienda secondo un model- casa al mare, ecc.
per parteciparvi, volevo chiederti lo di business intelligente, con Oppure per una mala gestione
che cosa pensi in generale di questo dei bravi venditori, un ottimo in cui non si rende conto che
genere di cose. marketing alle spalle e tanti sol- gli asset (macchinari, dipenden-
Luigi P. di lasciati sul conto corrente in ti, materiali, ecc.) consumano
modo da poter reinvestire nella troppi soldi rispetto a quelli che
Caro Luigi, posto che sono sem- crescita della propria azienda. ti fanno incassare.
pre aperto e contento quando Poi il discorso tasse viene in un I problemi possono essere mol-
un imprenditore vuole formarsi secondo momento. teplici e nell’ordine delle cose
e informarsi, ti dico sinceramen- Certamente avere un bravo prima bisogna mettere mano al
te che le tasse dovrebbero essere commercialista o un direttore bilancio e imparare a fare im-
l’ultimo dei problemi. finanziario che si occupi di que- presa da campioni, e solo dopo
Intanto, ipotizzando che tu sia sti aspetti, è importante. Loro ci si affida a un professionista
una partita Iva non forfettaria, magari ti faranno registrare una per armonizzare le tasse.
quindi a regime ordinario, puoi spesa sotto una determinata Spero che la mia risposta ti sia
scaricare tutta una serie di costi. voce piuttosto che un’altra per stata d’aiuto.
Ipersemplificando, possiamo farti pagare meno tasse possibili Continua a leggere il Salvagente
dire che per forza di cose se quando verrà il momento. per tenerti informato sulle tue
scarichi le spese dei fornitori, Quindi perché andare a un cor- tematiche preferite.
materie prime, ecc. a seconda so per capire un paio di robe, Un saluto
di quale sia il tuo prodotto o quando puoi affidarti diretta-
servizio, alla fine le tasse le vai a mente a dei professionisti con Frank Merenda

87 | | aprile 2019
Social

Il nuovo
vicin ato 2.0
Cercare una baby sitter, un idraulico. Chiedere aiuto a chi abita nei dintorni
o mettere in guardia su un’auto sospetta o un tentativo di furto...
Basta una app senza più neppure bussare alla porta di chi ci vive accanto

di Carla Tropia
S
ono divertenti, sono utili, sono di ricomprendere, in realtà, un insieme di servizi
gran moda e ce n’è una per tut- anche piuttosto diversi tra loro. In comune c’è
ti gli usi. Parliamo delle app, le ovviamente il fatto di ispirarsi ai social network
applicazioni software dedicate ma ogni app offre poi funzioni dedicate per rag-
ai dispositivi mobili come smar- giungere determinati scopi (trovare un’assisten-
tphone o tablet. za per bambini o per anziani, ad esempio, o av-
Alcune le troviamo già installa- viare una raccolta fondi). Altra peculiarità, che
te nei nostri telefonini, altre le scarichiamo dai è anche un punto di forza di queste app, è che
distributori digitali (gli store) seguendo i nostri rispetto a un tradizionale social network sono
bisogni e interessi, e così finiamo per interpellarle molto più sicure grazie alla funzione di verifica
per qualunque cosa: per ordinare il pranzo, per dell’indirizzo di casa di ogni singolo utente e a
fare shopping, per prenotare treni, taxi, voli, ho- una maggiore tutela della privacy, dato che le
tel e ristoranti, per controllare il conto in banca, conversazioni tra vicini non sono visibili a estra-
per guardare le previsioni meteo, per imparare le nei e motori di ricerca. Il concetto, dunque, è
lingue, per fare fitness. E ci fermiamo qua, perché vecchio - darsi una mano in un contesto di buon
l’elenco sarebbe decisamente lungo. vicinato - ma è il mezzo che è totalmente nuovo,
Ma la vera novità è che da qualche tempo sono forse rivoluzionario: dal successo che stanno ri-
arrivate anche in Italia le cosiddette app di vi- scuotendo queste applicazioni sembra che oggi
cinato, vere e proprie applicazioni o gruppi fa- si abbia bisogno di uno smartphone e di un’app
cebook nati con lo scopo di far socializzare chi per superare la diffidenza verso gli sconosciuti
vive nella stessa zona, quartiere, via o anche e intraprendere nuove relazioni interpersonali.
nello stesso condominio. Piazze virtuali, insom- Che sia giusto o sbagliato non sta a noi dirlo,
ma, che soppiantano quelle fisiche tradizionali, certo è un segno dei tempi, ci sentiamo più sicuri
in cui la gente si incontra a colpi di click per a chattare virtualmente con qualcuno piuttosto
conoscersi, organizzare incontri, condividere la che bussare alla porta del nostro vicino di casa e
strada per andare al lavoro, scambiarsi aiuto e presentarci. Ma tant’è. Queste app, nate nei pa-
consigli di ogni genere. “App di vicinato” è quin- esi anglosassoni alla fine degli anni 2000, stanno
di un’espressione piuttosto generica che tende a prendendo piede anche da noi.

aprile 2019 | | 89
Social

Le chiacchiere di cortile
al tempo di internet
Vendere o scambiare un oggetto, segnalare pericoli, proporre progetti
divulgare notizie. Vediamo alcune delle applicazioni più usate
che stanno cambiando il modo di vivere nei nostri quartieri

Croqqer First Life


Cos’è: una app di vicinato che favorisce lo scam- Cos’è: un social civico sviluppato nel 2013 dall’U-
bio di tempo e competenze. niversità di Torino, gratuito e senza pubblicità.
A cosa serve: la app consente di chiedere aiuto A cosa serve: a coinvolgere soggetti privati e pub-
ai vicini per piccoli lavori e attività. Gli iscritti of- blici in iniziative sociali, commerciali e ricreative,
frono le loro competenze sia in maniera assoluta- nella gestione dei servizi locali di quartieri e città.
mente volontaria sia dietro un piccolo compenso. Come funziona: una mappa interattiva segnala
Come funziona: Basta iscriversi e pubblicare la attività e progetti associati ai luoghi e i cittadini,
propria richiesta di aiuto (per montare un mobi- associazioni, istituzioni possono postare luoghi,
letto o portare fuori il cane) e poi scegliere tra le eventi, notizie e creare gruppi. Ci si può registra-
risposte ottenute. re sui temi di interesse e creare gruppi.

90 | | aprile 2019
Social

Nextdoor Toctocdoor
Cos’è: un’app privata oggi è attiva in più di 200.000 Cos’è: non è un’app, ma l’abbiamo inserita lo
quartieri nel mondo. In Italia connette circa 30mila abi- stesso perché è una piattaforma virtuale, un so-
tanti di oltre 350 quartieri. cial network dedicato a chi abita in un quartiere.
A cosa serve: per trovare una babysitter di fiducia, A cosa serve: a condividere informazioni utili, a
vendere oggetti usati, ritrovare animali smarriti, trovare vendere, condividere o regalare oggetti usati, a
una buona pasticceria o un bravo meccanico, ricevere segnalare pericoli, ecc. Insomma, tutto ciò che
avvisi di tentativi di furto in zona, organizzare un aperitivo può risultare utile per costruire una comunità di
di quartiere o semplicemente conoscersi meglio. quartiere più unita e solidale.
Come funziona: l’iscrizione è gratuita. Come funziona: la registrazione è gratuita, si
Privacy e sicurezza: i membri utilizzano il vero nome raccomanda di usare i dati personali reali.
e gli indirizzi vanno verificati. Le conversazioni sono Privacy e sicurezza: intervenendo sulle imposta-
private, accessibili solo ai vicini verificati del proprio zioni della privacy si può decidere come gestire il
quartiere. L’accesso è protetto da password, i contenuti proprio profilo, ad esempio rendendosi reperibili
condivisi non sono individuabili dai motori di ricerca. agli utenti dei quartieri confinanti, oppure celando
il proprio indirizzo.

Social street
Cos’è: un’espressione di facebook. La prima
social street è nata nel 2013 a partire dal gruppo
originario di via Fondazza a Bologna. Oggi sono Vicinimiei
circa 450.
A cosa servono: favoriscono l’incontro e lo Cos’è: un social network gratuito di quartiere per
scambio, l’organizzazione di iniziative tra vicini di comunicare con i vicini.
uno stesso quartiere, di una stessa via. A cosa serve: vuole favorire nuove relazioni. Ha
Come funzionano: facebook è la bacheca diverse sezioni (“Pubblicazioni”, “Annunci”, “Eventi”,
virtuale in cui avvengono tutti i contatti. C’è la “Gruppi”) in cui fare domande o proporre idee.
supervisione di uno o più amministratori locali Come funziona: iscrizione gratuita, ci si registra
(solitamente, quelli che hanno creato il gruppo) e con i propri dati reali. È utilizzabile anche da pc.
una rigida regola da rispettare: niente pubblicità. Privacy e sicurezza: i dati dei membri sono sem-
Privacy e sicurezza: i gruppi facebook sono pre verificati. Con l’opzione “privato”, informazioni e
creati e gestiti da singoli cittadini escludendo pubblicazioni possono essere visualizzate solo dai
tassativamente istituzioni, enti, organizzazioni, vicini. I motori di ricerca, non potranno leggere le
comitati, partiti. Inoltre sono gruppi chiusi per po- informazioni personali. I non iscritti vedono solo gli
ter verificare che ogni nuova richiesta di iscrizione eventi pubblici e i contributi anonimi in una piccola
provenga non solo da persone residenti nell’area presentazione accanto al proprio quartiere.
geografica di pertinenza ma anche che i richie-
denti siano consapevoli dei principi della Social
Street, li condividano e li rispettino.

Noruba
Cos’è: è un’applicazione di controllo del quartiere.
A cosa serve: a segnalare in tempo reale emergenze o rischi agli abitanti
del proprio quartiere (un’auto sospetta, un pericolo).
Come funziona: è necessario registrarsi e scegliere l’area geografica.
È inoltre possibile selezionare a quali utenti Noruba inviare alert in caso
di emergenza. Si può scaricare e stampare la segnaletica per avvisare
che l’area è sottoposta a controllo del vicinato. Una sorta di bollino che
dovrebbe fare da deterrente verso i malintenzionati.

aprile 2019 | | 91
Social

“Sono gruppi di controllo


Non chiamateli ronde”
Ce ne sono centinaia, più a Nord che nel Sud Italia. Hanno l’obiettivo di segnalare
eventuali problemi di sicurezza e spesso collaborano con le forze di polizia
che hanno un dialogo costante con gli amministratori. Ecco come funzionano

U
na volta, se capitava di vedere qualche rebbero attivi 283 gruppi di controllo, 164 nella
malintenzionato armeggiare attorno alla provincia Monza-Brianza, 127 nel mantovano,
portiera di un’auto, non c’erano dubbi: 220 nel modenese, 192 a Venezia e provincia, 61
si gridava al ladro oppure si chiamava il 113. nella provincia di Torino, “solo” 45 a Roma e
Acqua passata. Oggi si manda un messaggino, provincia (e numeri più piccoli si registrano nei
o meglio un alert, tramite whatsapp per avvisare comuni del Sud Italia). Una rete quindi già va-
tutto il circondario che sono in atto strane ma- sta ma in continua espansione, con le istituzioni
novre da parte di un tipo sospetto. Quindi si se- pronte a firmare protocolli d’intesa per sostenere
gue l’evolvere della vicenda per capire se è il caso questo strumento di controllo e prevenzione del-
di fare intervenire le forze dell’ordine oppure no, la criminalità.
perché magari è solo un falso allarme.
Funzionano più o meno così i “gruppi di con- Il compito degli iscritti...
trollo del vicinato”, spuntati come funghi su tut-
to il territorio nazionale, anche se con prevalenza Vediamo meglio come funzionano i gruppi di vi-
al nord dove l’effetto insicurezza si sente forse cinato. Innanzitutto è da chiarire che non sono
un po’ di più tra i cittadini. Organizzazioni in- una chat in cui scambiarsi liberamente messaggi
formali di vigilanza locale, li potremmo definire, e foto. Chi si iscrive lo fa volontariamente ac-
che sfruttano la tecnologia per controllare il ter- cettando le regole del gruppo che prevedono di
ritorio, in collaborazione con le amministrazioni inviare messaggi di allerta solo dopo aver veri-
comunali e le forze dell’ordine. ficato che la situazione osservata sia effettiva-
Secondo alcuni, è l’evoluzione naturale, in chiave
moderna, del cortile, il luogo che tutti un tem-
po frequentavamo nei nostri paesi e città, e dove
uno sconosciuto non passava certo inosservato.
Oggi, al posto del cortile c’è whatsapp, ma gli
occhi preposti al controllo sono sempre quelli di
ogni abitante del quartiere che decide di iscriver-
si al gruppo per fare, praticamente, da sentinella.
A nessuno viene chiesto di trasformarsi in eroe
o girare la notte organizzando ronde, ovviamen-
te, ma solo di prestare maggiore attenzione a chi
passa per le strade e alle situazioni anomale che
si possono presentare.
E questa forma di controllo civico e volontario
sta davvero spopolando. Secondo i dati dell’As-
sociazione controllo del vicinato (Acdv), una
delle tante organizzazioni nate per coordinare,
condividere e promuovere le diverse esperienze
territoriali, nella sola provincia di Milano sa-

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Social

mente pericolosa (per non diffondere il panico trollo - può mettersi in testa di fare indagini o
inutilmente). schedare qualcuno, né in generale intrometter-
Il compito degli iscritti, dunque, è semplicemen- si nella sfera privata altrui.
te quello di prestare attenzione a quanto accade
nella propria zona di competenza, mentre si svol- ...e quello del coordinatore
gono le normali attività quotidiane. Se durante
questa fase di osservazione si dovesse notare un Figura fondamentale dei gruppi di controllo di
comportamento sospetto, lo si deve comunicare vicinato è quella del coordinatore, anello di con-
con tempestività. A fare da supervisori ci sono i giunzione tra il gruppo e le forze di polizia. Ogni
coordinatori del gruppo. Di solito sono loro che gruppo ha quindi uno o più referenti/coordina-
raccolgono le segnalazioni e decidono se è il caso tori con il compito di tenere i contatti con gli
di chiedere l’intervento delle forze dell’ordine operatori di polizia locale che seguono il proget-
con le quali sono in contatto h24. Ma il gruppo to e che li hanno formati.
collabora anche mettendo in opera una recipro- Con loro si confrontano periodicamente: chie-
ca assistenza tra vicini di casa, ad esempio dan- dono informazioni su notizie che necessitano di
do sostegno ad anziani soli, ritirando la posta in approfondimenti e inviano segnalazioni per tutte
caso di assenza, sorvegliando gli appartamenti quelle situazioni anomale che il gruppo rileva ma
quando gli abitanti sono fuori. che non hanno carattere di emergenza. Filtrano,
Non solo. Di solito le forze di polizia indicano insomma, le informazioni che si diffondono
ai coordinatori dei gruppi, che poi indottrinano all’interno del gruppo trasformandole in segna-
ogni partecipante, quali sono i fattori di rischio lazioni corrette e qualificate per la polizia locale.
ambientale cui fare attenzione perché favorisco- A loro volta, i referenti della polizia locale posso-
no furti e truffe. Ci riferiamo ad esempio a stra- no rivolgersi ai referenti/coordinatori del gruppo
de con scarsa illuminazione, accessi vulnerabili, per diffondere informazioni o segnalare situazio-
persone sole. Così, ogni volontario che dovesse ni particolari.
notare uno di questi elementi, lo dovrà segnalare Ma il coordinatore si occupa anche di promuove-
per prevenire situazioni spiacevoli. re l’attività del gruppo nel quartiere distribuendo
Quello che, invece, sicuramente non fa un grup- materiale informativo, presentando il progetto ai
po di controllo di vicinato è sostituirsi a polizia e nuovi residenti, organizzando incontri pubblici,
carabinieri nell’attività di repressione del crimine e di tenere i contatti con i referenti/coordinatori
e ricerca degli autori dei reati. Come detto pri- di altri gruppi di controllo.
ma, niente supereroi né giusti-
zieri fai-da-te.
Per cui, nessun cittadino - pur
aderendo a un gruppo di con- Le regole della chat
Ogni gruppo di controllo ha il suo codice di comportamento relativo alle
comunicazioni via chat, ma in linea di massima possiamo dire che per tutti
valgono alcune regole comuni. Eccole:
- sono vietati commenti superflui, pettegolezzi e insinuazioni;
- non si devono favorire polemiche sterili;
- si deve usare un linguaggio corretto, educato e sintetico e non si devono
spezzare i messaggi in più parti;
- vietato l’uso di emoticon e di foto e immagini che non riguardino l’attività
del gruppo;
- vietati saluti, ringraziamenti e auguri;
- vietato diffondere notizie generiche o allarmistiche non verificate;
- vietato segnalare la presenza di pattuglie delle forze dell’ordine in zona;
- prima di inserire immagini di persone o di auto sospette, confrontarsi con il
coordinatore del gruppo;
- vietato inoltrare le comunicazioni interne della chat in altri gruppi o sul web.

aprile 2019 | | 93
Social

“I social sono un attentato


alla nostra libertà”
Il grido di allarme di Paolo Crepet: “Non facciamoci fregare: ridurre l’autonomia
di pensiero e azione, affidarci a un’app per proteggerci o fare conoscenze può far
comodo a chi vuole vederci rimbecillire: bisogna risvegliare le nostre coscienze”

M
a abbiamo davvero bisogno dei social Siamo ridotti al minimo, la nostra vita è
network per conoscere il vicino di un’app. Posso capire se è una persona sola o
casa? Cos’è, insomma, che ci spinge anziana a fare affidamento su un’app per com-
ad affidarci alla tecnologia piuttosto che ai si- battere l’isolamento e sentirsi più sicura, ma
stemi tradizionali, come un saluto sul piane- non certo se la stessa esigenza la avverte un
rottolo o un paio di battute scambiate dal sa- quarantenne. La verità è che viviamo nell’era
lumiere? Lo abbiamo chiesto a Paolo Crepet, della paranoia, nel rifiuto incondizionato del-
psichiatra, sociologo e scrittore. lo sconosciuto. Preferiamo affidarci ad un’app
Professor Crepet, come dobbiamo interpretare per fare delle conoscenze e per proteggerci da
questa passione per le app e i social network? chissà quali pericoli, è assurdo. La verità è che
Sono diventati davvero strumenti indispensabili la tecnologia, o meglio i social, ci stanno fre-
per la nostra vita? gando: sono un grande attentato alla nostra

94 | | aprile 2019
Social

L’esperienza di Silvia: “Un mezzo


per socializzare con altri”
S ocial da demonizzare? Ma no, dipende sempre dall’uso che se ne
fa. Ne è convinta Silvia, pensionata milanese e soddisfatta utente di
Nextdoor. Circa un mese fa si è registrata all’app e lì ha condiviso la sua
passione per le camminate, in montagna ma anche nei parchi cittadini.
Così ha chiesto ai suoi “vicini” se c’era qualcuno interessato a organiz-
zare delle uscite in compagnia, e le adesioni sono subito arrivate.“In tan-
ti mi hanno risposto - ci racconta Silvia - e ora ci stiamo organizzando
perché in effetti, dopo aver avviato i contatti sull’app, la cosa più diffi-
cile è conciliare gli impegni di tutti”. Ma cosa l’ha spinta a iscriversi a
Nextdoor? Non bastava un passaparola tra conoscenti? “Sì - ci risponde
- ma perché precludersi la possibilità di incontrare persone nuove, fuori
dalla solita cerchia di amicizie? Per me quest’app rappresenta proprio
un’opportunità in più, un mezzo semplice per socializzare con chi ha i
tuoi stessi interessi. Poi non è un social ‘dispersivo’: le richieste di aiuto
o consigli e le iniziative proposte sono mirate e concrete, e chi vuole ri-
spondere lo fa sempre con garbo e in maniera pertinente. E soprattutto
si possono contattare persone che non abitano all’altro capo della città
o comunque a distanze impossibili, per cui la conoscenza non può che
rimanere virtuale: qui si entra in contatto con i vicini di casa, persone
che si possono incontrare personalmente con facilità. Bello, no?”.

libertà, ci stanno facendo rimbecillire. Sembra di controllo perché non è capace di assolverla.
che senza uno smartphone, un’app, un social, L’unica cosa che può fare, quindi, è dire “se
non siamo più capaci di fare nulla. spari, ti capisco”, cioè se ci scappa il morto
Quindi quest’uso della tecnologia ci sta rendendo sono pronto a capire e giustificare. Proprio
molto meno liberi, molto meno capaci di decidere come nel Far West. È in questa direzione che
autonomamente? stiamo andando.
È così, ma visto il successo che hanno, evi- Una visione che non lascia spazio all’ottimismo...
dentemente la gente vuole questo. E di certo Non è detto. Per uscire da questo pericoloso
fa comodo a molti che si riduca la nostra au- tunnel che abbiamo imboccato, l’unica possi-
tonomia di pensiero e di azione, a politici, a bilità è parlare, spiegare, soprattutto ai gio-
industriali... La vera domanda da farci quindi vani, che non possiamo vivere in queste con-
è questa: chi è che non vuo- dizioni. Bisogna risvegliare le
le vederci così? Nessuno, di- coscienze, far aprire gli occhi
rei. A tutti, per un motivo o Il fatto è che lo Stato alla gente, puntando soprat-
per un altro conviene vederci non riesce a garantire tutto sui giovani.
rimbecillire. Il problema si- Non i giovanissimi, ancora
curezza però sembra davve-
sicurezza. Semmai chini sugli smartphone, schia-
ro avvertito da molti, tanto è ci assolve se spariamo. vi di giochini, chat e social,
vero che proliferano i gruppi Come nel Far West ma i ventenni, quelli che da
su whatsapp e su facebook in questa schiavitù ci sono pas-
cui i cittadini si alleano per diventare senti- sati e ora ne hanno preso le distanze, capendo
nelle per il controllo della via o del quartiere di esserne stati fortemente condizionati. Con
in cui si abita. Come dobbiamo interpretare questi ragazzi mi sono confrontato e ho visto
questo trend? Il fatto è che lo Stato non esi- che loro hanno capito di essere stati privati di
ste più, non riesce a garantire sicurezza. Anzi, parte della loro libertà.
il messaggio che manda è: organizziamoci e Ora sono consapevoli di dover usare la tecno-
partite! Lo Stato ha delegato la sua funzione logia per fini ben più utili.

aprile 2019 | | 95
Lo faccio da me
a cura di Agata Gucciardo

Una collana di ricette fai-da-te per realizzare, in modo ecologico ed economico, ciò
che serve in casa. Questo mese ci occupiamo degli antistaminici non chimici

Quei piccoli aiuti naturali


per placare i sintomi di allergia Cosa serve
1 Ingredienti:
C on l’arrivo della primavera, tor-
nano anche le allergie. Per molti,
infatti, i pollini sono un vero tormento
di tazza di menta fresca) e 1 cucchiai-
no di foglie di ortica essiccate; copria-
mo con acqua bollente e lasciamo in
1 cucchiaino di menta
secca (oppure ¼ di
tazza di menta fresca);
in questo periodo: naso che cola, gola infusione 15 minuti. Per addolcire un 1 cucchiaino di foglie di
irritata, occhi che lacrimano e starnuti pò il gusto possiamo aggiungere un ortica essiccate;
frequenti, ma a volte compaiono anche cucchiaino di miele. Acqua q.b.
la tosse e un senso di spossatezza e irri- Poco appetitoso ma efficace contro la 1 cucchiaino di miele
tabilità che fanno vivere davvero male rinite allergica è il succo di cipolla. Per
la stagione del risveglio della natura. prepararlo tagliamo una cipolla rossa e 2 Ingredienti:
Per alleviare questi fastidiosi sintomi si mettiamo in infusione in un litro d’ac- Una cipolla rossa;
può ricorrere a qualche antistaminico qua per 8-12 ore. Il rimedio è pronto da Acqua 1 litro;
naturale. Non risolverà il problema bere una o due volte al giorno (anche in 1 cucchiaino di miele
ma almeno darà qualche momento di questo caso possiamo rendere migliore
sollievo, aiutando a contenere il rilascio il gusto aggiungendo un cucchiaino di
di istamina, la proteina prodotta dal miele in ogni bicchiere). Il succo può
contatto con l’allergene da parte del essere conservato in frigorifero per un
nostro organismo. massimo di quattro giorni.
Forse è bene considerare che ci sono
alcuni alimenti che per le loro qualità
sono ritenuti dei veri e propri antista-
minici naturali. Tra questi, innanzitut- Il sollievo del pino mugo
to, quelli ricchi di vitamina C come gli
agrumi, le carote, broccoli e cavolfiori, Il pino mugo (Pinus mughus, noto anche come pino nano)
fragole, banane, kiwi, ribes nigrum, appartiene alla famiglia delle Pinacee. Questa conifera
pomodori e lattuga. sempreverde è piuttosto diffusa in Europa nelle zone di alta
Anche i flavonoidi, con particolare montagna (da noi sulle Alpi): cresce infatti tra i mille e i 2.700
riferimento alla quercitina, rappresen- metri di altezza, sopportando climi rigidi e nevicate.
tano degli antistaminici naturali. Li Da essa si estrae un prezioso olio essenziale che ha proprietà
troviamo ancora negli agrumi, nella antisettiche ed espettoranti. Grazie all’effetto mucolitico e
lattuga e nel pomodoro, ma anche in antinfiammatorio, questo olio essenziale può dare sollievo in
cipolle, mele e legumi. Ricchi di quer- caso di affezioni delle vie respiratorie ed è dunque di grande
citina sono anche il tè verde e l’ortica aiuto se si è vittime di influenza, raffreddore, naso chiuso e
(da assumere ad esempio sotto forma bronchite. In tutti questi casi, può essere assunto tramite ina-
di decotto). lazione (ne bastano 2 gocce in 2 litri di acqua bollente): così
Gli omega 3, contenuti ad esempio agisce direttamente sui bronchi, favorendo la secrezione del
nelle noci e nel salmone, hanno invece muco bronchiale e sciogliendo le contrazioni.
proprietà antinfiammatorie, e tra le In più, sotto forma di olio o di unguento per massaggi,
erbe aromatiche e le piante officinali contribuisce ad alleviare i dolori muscolari, alla schiena e alle
possiamo ricorrere all’aiuto di zenzero, giunture. Per il suo rilassante e gradevole aroma di bosco,
camomilla, aglio, ginkgo biloba, alga poi, l’essenza di pino mugo è utilizzata in diverse profumazio-
spirulina e basilico. ni per ambiente.
Con la menta piperita e l’ortica si può Infine, con i rametti della pianta messi in infusione nella
preparare una tisana da bere due volte grappa si produce un ottimo digestivo.
al giorno: mettiamo in una tazza 1
cucchiaino di menta secca (oppure ¼

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Cosa serve
1 Ingredienti:
Un flacone da 20 ml;
50 gocce di olio essenziale
di camomilla matricaria
(o camomilla tedesca);
20 gocce di olio essenziale di
eucalipto limone o olio essenziale
di citronella;
20 gocce di olio essenziale di
lavanda o olio essenziale
di camomilla romana;
Olio vegetale di macadamia q.b.

2 Ingredienti:
Un flacone da 20 ml;
38 gocce di olio essenziale
di camomilla;
© Bluecinema/iStock

Olio vegetale di macadamia q.b.

3 Ingredienti:
Un flacone da 20 ml;
30 gocce di olio essenziale
di camomilla;
30 gocce di olio essenziale
di pino mugo;
Olio di nocciolo di albicocca q.b.
Gli oli essenziali da provare
N ella lotta contro i sintomi delle
allergie stagionali ci vengono
in soccorso anche gli oli essenziali.
camomilla e riempiamo la bottiglia
con olio vegetale di macadamia.
Applichiamo una ventina di gocce
Oltre a questi rimedi naturali, la
lotta alle allergie di stagione passa
anche da alcuni comportamenti
Possiamo far fronte, ad esempio, a di questa miscela sull’avambrac- che dobbiamo adottare nella vita
una crisi di starnuti con una miscela cio o sul torace e massaggiamo. Il quotidiana: usiamo mascherine se
(da preparare in un flacone da 20 trattamento può iniziare alla prima lavoriamo all’aperto o ci occupiamo
ml) composta dagli oli essenziali di comparsa del polline e continuare del giardino; evitiamo le giornate
camomilla (50 gocce), di eucalipto per 1 o 2 mesi. ventose; laviamo i capelli prima di
limone o di citronella (20 gocce), Un ultimo rimedio che suggeria- andare a dormire per evitare che il
di lavanda (20 gocce) e dall’olio mo può essere d’aiuto in caso di polline si depositi sul cuscino, con
vegetale di macadamia (quanto naso chiuso. Prendiamo il solito il rischio di respirarlo tutta la notte;
basta a completare il riempimento flaconcino da 20 ml e versiamo 30 in auto teniamo i finestrini chiusi;
del flacone). Applichiamo 20 gocce gocce di olio essenziale di camo- togliamo le scarpe appena rientria-
di questa miscela sul petto o sull’a- milla e 30 gocce di olio essenziale mo a casa per non diffondere le
vambraccio e massaggiamo da 4 a di pino mugo. Riempiamo quindi particelle allergizzanti accumulate
6 volte al giorno. Ripetiamo per 2 o la bottiglia con olio di nocciolo di sulle suole; laviamo spesso tende,
4 giorni. albicocca e versiamo circa 20 gocce tappeti e moquette; cambiamo le
Un altro preparato può essere utile di questa miscela nel palmo della lenzuola almeno una volta alla setti-
contro la rinite allergica che ci fa mano. Applichiamo sul naso e sotto mana; facciamo areare gli ambienti
colare il naso in continuazione. le narici e respiriamo, anche 3 o 4 la mattina presto o in tarda serata
Versiamo nel solito flacone da 20 volte al giorno ma per non più di 3 per ridurre la quantità di polline che
ml 38 gocce di olio essenziale di settimane. entrerà in casa.

aprile 2019 | | 97
Ricette a cura di Martino Ragusa

La cucina etnica si può fare anche a casa. Se ne siete attratti, vi consiglio di provare queste
due preparazioni, una indiana e l’altra turca, che hanno la peculiarità di provenire da ricettari
casalinghi.

Insalata
di barbabietole
Ingredienti per 4 persone
2 barbabietole rosse
250 g di yogurt greco denso
1 cucchiaino di semi di finocchio
1 spicchio di aglio
peperoncino in polvere
2 cucchiai di olio extravergine
di oliva
sale

Lessate le barbabietole oppure


cuocetele al forno a seconda
Maiale al curry
del vostro gusto, o, se preferite,
compratele già cotte. Sbucciatele
e affettatele a rondelle sottili che Ingredienti per 4 persone deve essere lunga (circa 20 minuti) e
poi dividerete a metà. Mescolate a fuoco basso, unite un altro mezzo
bene l’olio di oliva con lo yogurt, 800 g di filetto di maiale cucchiaio di curry.
unite l’aglio pestato nel mortaio, 1 grossa cipolla, due se piccole Quando il maiale è di un bel colore
i semi di finocchio, salate legger- aglio ambrato scuro, toglietelo dal tegame
mente e aggiungete il peperoncino 3 pomodori rossi e sodi e tenetelo da parte.
in polvere. Versate la salsa sulle 1 cuore di sedano Nel fondo di rosolatura fate appassire
barbabietole e servite. 4 carota per 10 minuti la cipolla tritata irro-
2 zucchine rando con il liquido della marinatura.
1 peperone verde Quindi unite l’aglio tritato, i pomodori
300 g di fagiolini pelati e tagliati a tocchetti e il maiale
il succo di mezzo limone rosolato. Fate stufare tutto per altri 20
2 mele tagliate a spicchi minuti bagnando con l’acqua bollente
4 cucchiai di olio di arachide che serve. Aggiungete tutte le altre
I vantaggi peperoncino in polvere verdure: il cuore di sedano, i fagiolini
della schiscetta 2 cucchiai colmi di curry e il peperone a tocchetti, zucchine e
1 cucchiaio di cumino macinato carote a rondelle, le mele a spicchi, e
È stata Milano, la città italiana 1 cetriolo un altro mezzo cucchiaio di curry.
più associata al lavoro, a darle riso, possibilmente Basmati Aggiustate di sale e continuate a
il nome di schiscetta che da sale cuocere fino a quando la carne non
dialettale ormai è quasi diven- sarà tenera (circa altri 20 minuti),
tato italiano, visto che si lavora Tagliate il maiale a cubetti grossolani unendo l’acqua necessaria a mante-
dappertutto. Ma comunque come per uno spezzatino e metteteli nere abbondante il sugo dell’umido.
la chiamiate, io vi consiglio di in una ciotola assieme al succo di Un paio di minuti prima di togliere
adottarla. Portarsi il pranzo da limone, mezzo cucchiaio di curry, dal fuoco, aggiungete l’ultimo mezzo
casa anziché nutrirsi di panini mezzo cucchiaio di cumino macina- cucchiaio di curry e l’altro mezzo
e cibi fast food garantisce il to, sale, un pizzico di peperoncino cucchiaio di cumino macinato.
mantenimento delle abitudini in polvere. Lasciate marinare per Ricoprite il piatto di portata con fet-
alimentari che, si spera, siano un’ora. Poi scolate e fate rosolare tine sottilissime di cetriolo e servite
© Heinteh/iStock

più sane. E anche il portafoglio in tegame con 4 cucchiai di olio di con riso bollito o al vapore, meglio se
ci guadagna. arachide. Durante la rosolatura, che di varietà Basmati.

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