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Valutazione indici, pellegrini fulvio - economia

Economia (Sapienza - Università di Roma)

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ANALISI COSTI E BENEFICI

•Fondamento dell’ANALISI COSTI BENEFICI è l’idea che un progetto o una politica possono
essere considerati validi dal punto di vista della società se i benefici generati superano i costi

L’analisi​ costi-benefici​ rappresenta una disciplina organica per la ​valutazione dei progetti
pubblici​ – anche se non mancano casi di applicazione in ambito privato – e ha lo scopo di
verificare la ​sostenibilità finanziaria ed economico-sociale​ dell’investimento
sovvenzionato con le risorse appartenenti alla collettività.

L’obiettivo è ​verificare se i benefici derivanti dall’implementazione​ del progetto superino


i costi necessari alla sua realizzazione

● VAN​: Il Valore Attuale Netto

è una misura di vantaggiosità del progetto.

Se il VAN > 0 → i Benefici sociali sono superiori ai Costi sociali: se l’alternativa è lo status
quo con zero costi e benefici, un VAN positivo indica che il progetto può essere realizzato

è dato dalla differenza tra Benefici e Costi attualizzati:

● VPN ​(Valore Posticipato Netto)


Attualizza in maniera posticipata i flussi di cassa

● TIR ​(i​ nternal rate of return - ​Tasso interno di rendimento)

Saggio di interesse che azzera il VAN


è una misura del bilancio del capitale, viene utilizzato dalle società per
determinare la redditività di un potenziale investimento o progetto basandosi
sul flusso di cassa previsto.

il tasso di sconto che renderebbe il valore attuale del progetto pari a 0, ovvero quello che
consente di recuperare al tempo T il valore dell’investimento iniziale

Se si vogliono comparare due progetti alternativi, ma entrambi ammissibili, ​si deve


scegliere quello con il TIR più alto.

- TIR 3%​ raggiunge il punto di pareggio, quindi affinche l’investimento sia


remunerativo dovro avere un saggio di interesse di piu del saggio di interesse

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● RB/C​ (Rapporto Benefici/Costi)

è dato dal rapporto tra la somma dei Benefici e la somma dei Costi:

Perché un progetto sia ammissibile, → B/C > 1

● Saggio di Rendimento Interno (TIR/IRR)

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BILANCIO DI ESERCIZIO

È necessario rielaborare il bilancio per avere una rappresentazione adeguata della


situazione finanziaria dell’azienda.

Attraverso il bilancio è possibile risalire alle principali variabili che caratterizzano il profilo
economico-finanziario dell’azienda.

- (prospettiva statica)​stato patrimoniale: ​definisce la ​situazione


patrimoniale​ ad una certa data di un'​impresa​, solitamente esposto in sezioni
divise e contrapposte (attivo e passivo).
- (prospettiva dinamica)​conto economico: ​evidenzia il risultato economico
d'esercizio del periodo di riferimento del bilancio ("utile o perdita d'esercizio").
- Nota integrativa:​ è una parte integrante del ​bilancio d'esercizio​. Ha il compito di
integrare tutte le informazioni contenute nello ​stato patrimoniale​ e nel ​conto economico​.

Per una migliore comprensione dei dati esposti nei prospetti numerici del
bilancio attraverso analisi descrittive, esplicative e di dettaglio delle voci dello
stato patrimoniale e del conto economico.

Scopi:
1) ​completare i dati dei prospetti contabili​ (​Stato patrimoniale​ e ​Conto economico​),
fornendo ulteriori informazioni quantitative e descrittive;
2) motivare determinati comportamenti​, soprattutto in merito alle valutazioni effettuate,
alle deroghe a determinate disposizioni di legge, ecc.

(​ i criteri applicati nella valutazione delle voci del bilancio, numero dei dipendenti)

L’avviamento viene, sovente, definito come la capacità dell’azienda di conseguire


redditi durante l'attività produttiva.

La differenza tra una start up ed un’azienda avviata è proprio quella che, mentre
un’azienda avviata produce già risultati economici in seguito alla testata
organizzazione dei fattori della produzione nell’azienda stessa, la start up, può
solamente “presupporre” dei redditi negli esercizi finanziari futuri e testare il ciclo
produttivo previsto in fase di studio.

● L’​azienda avviata​, dunque, fa leva su un aggregato di variabili già testate, che le


permettono di raggiungere i propri obiettivi e produrre utili, di conseguenza, in caso di
cessione di azienda il probabile acquirente deve riconoscere al cedente un
determinato valore che viene definito “valore di avviamento”, a parziale rimborso dei
costi di impianto e dell'organizzazione produttiva già testata e della location.
● L’​avviamento analizza​, pertanto, una serie di fattori, alcuni dei quali immateriali, che
rendono possibile, per il nuovo imprenditore il raggiungimento di profitti e/o extra
profitti, anche in fase iniziale.

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● I fattori vengono classificati in ​soggettivi​ ed ​oggettivi​, quelli “soggettivi” o


“personali”, sono strettamente inerenti alle capacità personali dell’imprenditore quali il
suo apporto/impulso lavorativo e le sue capacità di gestione.
Le doti personali dell’Imprenditore, proprio per le caratteristiche

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