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Hermann Scherchen

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«Calmo blocco o morena frontale, non saprei fare ricorso se non alla geologia, tanto
Scherchen mi appare a un tempo elementare e naturale; un fenomeno la cui intuizione
rinunzia facilmente alla sottigliezza, in cui l'efficacia non ha a che fare col perspicace: un
fenomeno autodidatta»

(Pierre Boulez, Punti di riferimento)

Hermann Scherchen (Berlino, 21 giugno 1891 – Firenze, 12 giugno


1966) è stato un direttore d'orchestra e violinista tedesco, conosciuto
soprattutto per le esecuzioni di musica del XX secolo, anche se fu
appassionato interprete degli autori classici, romantici e
tardoromantici.

Biografia
Compiuto un regolare corso di studio di violino, iniziò la carriera
musicale come violinista a Berlino nel 1907 solo per tre mesi, mentre
si formò da autodidatta per quanto concerne la direzione d'orchestra e
le varie discipline musicali in generale. Nel 1911 l'incontro con
Arnold Schönberg fu determinante per la sua attività futura. L'anno
successivo diresse infatti il Pierrot Lunaire e la Sinfonia da camera
op.9. Nel 1914, allo scoppio della Prima guerra mondiale, era a capo
dell'Orchestra Sinfonica di Riga. Dopo la guerra fondò a Berlino una
società per la musica nuova, un quartetto (lo Scherchen-Quartett) e la
Hermann Scherchen
rivista musicale "Melos". Negli anni successivi fu attivo come
direttore a Lipsia, Francoforte sul Meno, Königsberg, Winterthur. Nel
1922 dirige la prima assoluta di Kammermusik n. 1 di Paul Hindemith
a Donaueschingen, nel 1924 di Drei Bruchstücke aus Wozzeck di Alban Berg a Francoforte sul Meno, nel
1927 di Kammerkonzert di Berg a Berlino e nel 1929 di Il volo oceanico e di Tempo der Zeit di Hanns Eisler a
Baden-Baden per la radio. Sempre nel 1929 dirige la Rapsodia n. 1 per violino e orchestra di Béla Bartók con
Joseph Szigeti a Königsberg, nel 1930 la prima assoluta di Der Wein di Berg a Francoforte sul Meno e nel
1931 di Die Mutter di Alois Hába al Staatstheater am Gärtnerplatz di Monaco di Baviera. Nel 1933 divenne
inoltre direttore musicale delle trasmissioni radiofoniche tedesche e fondò la società musicale "Musica viva".

Tra il 1945 e il 1950 è stato primo direttore dell'Orchestra della Radio Svizzera e successivamente si impegnò
attivamente come esecutore in seno ai Corsi estivi per la nuova musica di Darmstadt. Nel 1954 fondò a
Gravesano un laboratorio di musica elettronica. L'ultimo incarico importante risale al 1960 quando divenne
primo direttore della Nordwestdeutschen Philharmonie di Herford.
Scherchen è stato un grande interprete di autori come Arnold Schönberg, Alban Berg, Anton Webern, Paul
Hindemith, Ernst Krenek, Richard Strauss, Karl Amadeus Hartmann, Edgar Varèse, Bruno Maderna, Luigi
Nono, Luigi Dallapiccola, Gian Francesco Malipiero, Paul Dessau, Boris Blacher, Hans Werner Henze,
Karlheinz Stockhausen, Iannis Xenakis. Egli si prodigò nel corso della sua attività per far conoscere la musica
della sua epoca, svolgendo un ruolo di infaticabile animatore di incontri dedicati al repertorio più attuale,
fondando inoltre a sue spese una casa editrice (la Ars Viva Verlag) dedicata alle composizioni di autori
sconosciuti. Nonostante ciò le sue conoscenze e il suo mestiere erano ben radicate nel solco della tradizione
musicale tedesca.

Autore di scritti estetici e didattici (tra cui si ricorda il Lehrbuch des Dirigierens, tradotto in Italia nel 1965
come Manuale del direttore d'orchestra), Scherchen si dedicò inoltre all'orchestrazione dell'Arte della fuga di
Johann Sebastian Bach.

Scrisse inoltre alcuni lavori di musica da camera tra cui un quartetto, un trio e la Sonata per pianoforte op. 5.

Ha avuto rapporti con Elias Canetti che ne dipinge l'interessante e complessa personalità nel romanzo
autobiografico Il gioco degli occhi, capitolo Il direttore d'orchestra e successivi, narrando anche della passione
di Scherchen per Anna Mahler, figlia del grande musicista Gustav e nota scultrice.

Morì il 12 giugno 1966, pochi giorni dopo aver riportato una ferita cadendo mentre dirigeva l'orchestra del
Maggio Musicale Fiorentino ne L'Orfeide di Gian Francesco Malipiero.

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Collegamenti esterni

(IT, DE, FR) Hermann Scherchen, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
(EN) Hermann Scherchen, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
(EN) Opere di Hermann Scherchen, su Open Library, Internet Archive.
(EN) Spartiti o libretti di Hermann Scherchen, su International Music Score Library Project,
Project Petrucci LLC.
(EN) Hermann Scherchen, su Discogs, Zink Media.
(EN) Hermann Scherchen, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
(EN) Hermann Scherchen, su Internet Movie Database, IMDb.com.
VIAF (EN ) 61733025 (https://viaf.org/viaf/61733025) · ISNI (EN ) 0000 0001 0907 8240
(http://isni.org/isni/0000000109078240) · Europeana agent/base/150067 (https://data.
europeana.eu/agent/base/150067) · LCCN (EN ) n79070090 (http://id.loc.gov/authoritie
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Controllo di (FR ) cb13899477p (https://catalogue.bnf.fr/ark:/12148/cb13899477p) (data) (https://da
autorità ta.bnf.fr/ark:/12148/cb13899477p) · BNE (ES) XX914535 (http://catalogo.bne.es/uhtbi
n/authoritybrowse.cgi?action=display&authority_id=XX914535) (data) (http://datos.bn
e.es/resource/XX914535) · NDL (EN, JA ) 01095520 (https://id.ndl.go.jp/auth/ndlna/010
95520) · WorldCat Identities (EN ) lccn-n79070090 (https://www.worldcat.org/identities/l
ccn-n79070090)

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