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Analisi Lezione n°1

(… La cathédrale engloutie) di C. Debussy

N. C.

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A
Sez. Introduttiva
Profondément
calme
b. 1 b. 2 b. 3 b. 4 b. 5 - 7
Proposta Risposta - Duplicazione b. 1 Duplicazione b. 2 Duplicazione b. 1
+ sospensione/
transizione
Pentatonica + Sol Pentatonica + Sol Sol Misolidio Sol Misolidio Pentatonica + Sol
(a), (ai), (b) (a), (ai), (b) (a), (ai), (b) (a), (ai), (b) (a), (ai), (b)
pp pp pp pp pp
| 5 - 35 | | 7 - 35 | | 5 - 35 |

SEZIONE INTRODUTTIVA (da 1 al battere di 7 compreso)

Profondément calme

Da 1 a 2:
Riserva sonora (scala): Scala Slendro o pentatonica maggiore di SOL (7, 9, 11, 2, 4).

Disposizioni verticali: accordi costruiti per quarte (a) e per quinte (ai).

Ripieno: Slendro.

Disposizioni orizzontali: (b) successione di tono e quinta (2, 4, 11); (a) + (ai).

Dinamica: pp.

Da 3 a 4:

Riserva sonora (scala): SOL misolidio (7, 9, 11, 0, 2, 4, 5).

Disposizioni verticali: accordi costruiti per quarte (a) e per quinte (ai).

Ripieno: Slendro.

Disposizioni orizzontali: (b) successione di tono e quinta (2, 4, 11); (a) + (ai).

Dinamica: pp.

2
Da 5 al battere di 7:

Riserva sonora (scala): Scala Slendro o pentatonica maggiore di SOL (7, 9, 11, 2, 4).

Disposizioni verticali: accordi costruiti per quarte (a) e per quinte (ai).

Ripieno: Slendro.

Disposizioni orizzontali: (b) successione di tono e quinta (2, 4, 11); (a) + (ai).

Dinamica: pp.

I suoni gravi sul battere di 1, 3 e 5 possono essere considerati un insieme unico (c) (4, 5, 7), che si
articola a distanza di battute e che termina sull’altezza MI, nota che fungerà da pedale e
congiunzione col doux e fluide.

3
B
1° Sviluppo
dell’introduzione
Doux et fluide (sans nuances)
b. 7 - 10 b. 11 - 13 b. 13 b. 14 - 15
Proposta Risposta + Raccordo Arabesco
| 5 - 29 | | 6 - z25 | | 6 - 32 |
(b*) (b*), (cri) (b), (c*) (a), (ai), (b)
pp pp, cresc., dim. pp pp
| 6 - z25 | | 6 - 32 |

PRIMO SVILUPPO DEI MATERIALI DELL’INTRODUZIONE (dal secondo tempo di 7 a 15)

Doux et fluide

Dal secondo tempo di 7 a 10:

Riserva sonora (scala): MI - SOL# - LA# - DO# - RE#, suggerendo una modalità lidia
di MI (4, 8, 10, 1, 3).

Disposizioni verticali: ottave, colorite dalla ripercussione del MI pedale.

Disposizioni orizzontali: terza minore discendente; variando l’inciso (b) si fa seguire ad


una seconda una quarta ascendente (b*) (1, 3, 8) (8, 10, 3), il tutto emergendo e
immergendosi nello spazio musicale delimitato dal pedale MI.

Dinamica: pp.

Da 11 al battere di 13:

Riserva sonora (scala): MI - SOL# - LA# - SI - DO# - RE#, andando quasi a


confermare una modalità lidia di MI (4, 8, 10, 11, 1, 3).

Disposizioni verticali: ottave, colorite dalla ripercussione del MI pedale.

Disposizioni orizzontali: terza minore discendente; variando l’inciso (b) si fa seguire ad


una seconda una quarta ascendente(b*) (8, 10, 3); (cri) retrogradazione ed inversione
dell’insieme (c) (1, 3, 4) .

Dinamica: pp, con un crescendo e diminuendo.

Battuta 13 è completata da una discesa della mano sinistra che sembra evocare sinteticamente (c),
ma con una variante nella successione intervallare (c*) (0, 2, 4). Inoltre, grazie all’ultimo SI di b. 13
si avverte nuovamente la sonorità di (b).

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Da 14 a 15:

Riserva sonora (scala): DO - RE - MI - SOL - LA - SI, una scala difettiva che non
consente una rigida gerarchia tra i suoni (0, 2, 4, 7, 9, 11).

Disposizioni verticali: accordi costruiti per quarte (a) e per quinte (ai).

Ripieno: Slendro.

Disposizioni orizzontali: (b) successione di tono e quinta (2, 4, 11); (a) + (ai).

Dinamica: pp.

Tra 14 e 15 si dipana un arabesco palindromo interamente formato dalla duplicazione dell’insieme


(b), accompagnato da armonie per quinte, che presentano verticalmente l’insieme (b*).

5
C
1° Sezione
intensificante
Peu à peu sortant Augmentez
de la brume progressivement
b. 16 b. 17 - 18 b. 19 - 21 b. 22 - 23 b. 23 - 26
Proposta Risposta + Intensificazione Proposta Risposta
(duplicazione contrappuntistica
b.16)
Pentatonica + Si Pentatonica + Si Pent+ Mib (| 6 - Pentatonica + Fa Sol Misolidio
32 | ?)
(b+4), (bit+6) (b+4), (bit+6) (b*t-4), (bt-4), (b*t+5) (c**t-3), (c***),
(c*t-2), (c**) (b*t+5)
pp pp, p marqué p f f, più f
| 5 - 35 | | 7 - 35 |

SEZIONE INTENSIFICANTE (da 16 a 27)

Peu à peu sortant de la brume

Da 16 a 18:

Riserva sonora (scala): Scala Slendro o pentatonica maggiore di SI (11, 1, 3, 6, 8).

Disposizioni verticali: accordi costruiti con quarte, quinte, terze e seconde.

Ripieno: Ripieno come cornice.

Disposizioni orizzontali: (b) successione di tono e quinta, ma trasposto di +4 semitoni


(6, 8, 3); (a) + (ai). Linea inferiore (bit+6) (6, 8, 11) che si articola più serratamente
rispetto alle sezioni precedenti, suonando altezze derivate dall’inversione e la
trasposizione di 6 semitoni dell’insieme (b).

Dinamica: pp, p marqué.

Da 19 a 21:

Riserva sonora (scala): Scala Slendro o pentatonica maggiore di MIb (3, 5, 7, 10, 0). Se
si considerassero anche le ripetute e brevi apparizioni del RE, avremmo una
trasposizione su MIb della riserva sonora udita tra 14 e 15: MIb - FA - SOL - SIb - DO -
RE (3, 5, 7, 10, 0).

Disposizioni verticali: accordi costruiti con quarte, quinte, terze e seconde.

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Ripieno: Ripieno come cornice.
Disposizioni orizzontali: (b*t-4) seconda ascendente seguita da una quarta ascendente
(10, 0, 5); (bt-4) seconda ascendente seguita da una quinta ascendente (10, 0, 7); breve
riproposizione dell’insieme (c*), stavolta trasposto di due semitoni discendenti (c*t-2)
(2, 0, 10).

Dinamica: p.

Augmentez progressivement

L’incedere intensificante è reso dalla reiterazione del materiale e dai valori ritmici sempre più
serrati, che portano all’espansione dell’insieme (c*), processo individuabile tra battuta 20 e 21 (c**)
(0, 2, 3, 5).

Da 22 al battere di 23:

Riserva sonora (scala): Scala Slendro o pentatonica maggiore di FA (0, 2, 5, 7, 9).

Disposizioni verticali: accordi costruiti con quarte, quinte, terze e seconde.

Ripieno: Ripieno come cornice.

Disposizioni orizzontali: l’insieme (b*t+5) (7, 9, 2) viene recuperato per dar luogo ad un
episodio contrappuntistico.

Dinamica: f.

Dal secondo tempo di 23 a 26:

Riserva sonora (scala): SOL misolidio (7, 9, 11, 0, 2, 4, 5).

Disposizioni verticali: accordi costruiti con ottave, quarte, quinte, terze e seconde.

Ripieno: Ripieno come cornice.

Disposizioni orizzontali: linea superiore che espone interamente il modo misolidio, ma


dividendo la sua discesa in due segmenti. Il primo (c**t-3) (2, 0, 11, 9) potrebbe
derivare dalla trasposizione di tre semitoni in senso discendente di (c**); mentre il
secondo (c***) (11, 9, 7, 5, 4, 2)è una seconda estensione del frammento suesposto. Il
tutto si sovrappone all’insieme (b*t+5) (7, 9, 2).

Dinamica: f, più f.

Battuta 27 recupera la sonorità di presentata a battuta 22, dunque una Scala Slendro o pentatonica
maggiore di FA (0, 2, 5, 7, 9), ma stavolta presentata sia in forma accordale che linearmente.

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D
Apice,
esposizione
estesa di B
Sonore sans
dureté
b. 28 - 32 b. 33 - 38 b. 39 - 41 b. 42 - 43 b. 23 - 26
Proposta Risposta - Conclusione Coda Risposta +
Do Ionico Do Misolidio Do Ionico | 4 -22 | | 4 - 16 |
(b*t-2), (crit+1), (b**), (bi), (c”**”), (b*t-2) (b*t-2), (c*t-2) (b*t-2), (d)
(bi) (bt+3), (bit+5),
(c*t-5)
ff ff, cresc. ff, dim. p, più p pp, più pp

| 7 - 35 | | 4 -22 | | 4 - 16 |

APICE, ESPOSIZIONE ESTESA DEI MATERIALI INIZIALI (da 28 a 45)

Sonore sans dureté

Da 28 a 32:

Riserva sonora (scala): DO ionico (0, 2, 4, 5, 7, 9, 11).

Ripieno: Tonale.

Disposizioni orizzontali: (b*t-2) (0, 2, 7); (crit+1) (2, 4, 5); (bi) (0, 2, 5).

Dinamica: ff.

Dal levare di 33 a 38:

Riserva sonora (scala): DO misolidio (0, 2, 4, 5, 7, 9, 10).

Ripieno: Tonale.

Disposizioni orizzontali: ogni frase interna a queste battute ripropone uno sviluppo
dell’insieme b, ma con la variante del SIb che ne deforma l’originale profilo
intervallare; il gesto conclusivo è una permutazione dell’insieme (c*) che in questo caso
viene trasportato di cinque semitoni in senso discendente (c*t-5) (9, 7, 5).

Dinamica: ff, crescendo.

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Dal levare di 39 a 41:

Riserva sonora (scala): DO ionico (0, 2, 4, 5, 7, 9, 11).

Ripieno: Tonale.

Disposizioni orizzontali: l’insieme (c”**”) (5, 4, 2, 0) sancisce la fine di questa ampia


sezione “tematica”, rievocando (c**), ma con la correzione del MI naturale, vista la
scala in uso; (b*t-2) rievoca il frammento di 22, ma ad una quinta sotto.

Dinamica: ff, diminuendo.

Da 42 a 43:

Riserva sonora (scala): DO - RE - SOL - SIb (0, 2, 7, 10).

Disposizioni verticali: accordi costruiti con quarte, quinte e seconde. Con l’accordo in
battere si ripropone la sonorità di (b*t-2) (0, 2, 7); mentre l’aggiunta del SIb,
apparentemente estraneo al precedente contesto, evoca la sonorità dell’insieme (c*t-2)
(2, 0, 10).

Dinamica: p, più p.

Da 44 a 45:

Riserva sonora (scala): DO - RE - SOL - LAb (0, 2, 7, 8).

Disposizioni verticali: accordi costruiti con quarte, quinte e seconde. Con l’accordo in
battere si ripropone la sonorità di (b*t-2) (0, 2, 7); mentre l’aggiunta del LAb,
presenta una nuova sonorità (d) (0, 2, 8), che sancisce la fine delle ampie trame sonore
di questa sezione e al contempo funge da transizione verso una nuova macro-sezione.

Dinamica: pp, più pp.

A battuta 46 rimane solo il suono grave LAb, che silenziosamente subisce segretamente il cambio
enarmonico in SOL#.

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B1 C1
2° Sviluppo 2° Sezione
dell’introd tensiva
uzione
Un peu
moins lent
b. 47 - 51 b. 51 - 54 b. 55 - 56 b. 57 - 58 b. 58 - 62 b. 63 - 67 b. 68 - 71
Proposta Risposta - Proposta Risp. + int. Risp. + int. Conclusione Coda/transi.
| 6 - z25 | | 5 - 29 | | 5 - 29 | | 5 - 29 | | 5 - 29 | | 4 - 27 | | 4 - 16 |
(b*t-1), (b*t+6) (b**) (b*t-1) (b*t+4) accordi di (dit+4)
(b*t+6) 7a di
dominante
pp pp pp, cresc. p, cresc. f, cresc., ff molto dim. pp

| 6 - z25 | | 5 - 29 | | 4 - 27 | | 4 - 16 |

SECONDO SVILUPPO DEI MATERIALI DELL’INTRODUZIONE (da 47 a 71)

Un peu moins lent

Ri-esposizione sintetica del primo sviluppo dei materiali dell’introduzione (da 47 a 51)

Da 47 al battere di 51:

Riserva sonora (scala): SOL# - LA# - SI - DO# - RE# - MI, andando quasi a
confermare una modalità eolia di MI (8, 10, 11, 1, 3, 4). Si noti la stretta relazione con
la riserva sonora delle battute 11 - 12 - 13, sono effettivamente identiche, se non per il
fatto che il SOL# pedale suggerisca una mutata polarità.

Disposizioni orizzontali: terza minore discendente; (b*t-1) (1, 3, 8); (b*t+6) ( 8, 10, 3);

Dinamica: pp.

Dal secondo tempo di 51 a 54:

Riserva sonora (scala): SOL# - LA# - DO# - RE# - MI (8, 10, 1, 3, 4). Si noti la stretta
relazione con la riserva sonora che abbraccia le battute da 7 a 10.

Disposizioni verticali: accordi costruiti con ottave, quarte, terze e seconde.

Disposizioni orizzontali: (b*t+6) ( 8, 10, 3).

Dinamica: pp.

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Seconda sezione tensiva (da 55 a 70)

Da 55 a 62:

Riserva sonora (scala): DO# - RE# - FA# - SOL# - LA (1, 3, 6, 8, 9). L’intervallo di
quinta, o il suo rivolto, in questo caso non è usato solo per variare il profilo intervallare
di un insieme, ma anche per plasmare la forma. Infatti con il cambio di riserva sonora
viene inaugurata l’ultima zona culminante del pezzo.

Ripieno: Ripieno come cornice.

Disposizioni orizzontali: l’insieme (b*t-1) (1, 3, 8), che viene proposto a 57, viene
preparato prima da una sua versione variata, (b**) (1, 3, 6) che presenta un FA#, in
modo da costruire un climax ascendente, non solo per quanto riguarda l’intensità, ma
anche le altezze; sussegue poi l’insieme (b*t+4) (6, 8, 1).

Dinamica: pp, p, crescendo, f, ff.

Dal levare di 63 a 67 si assiste ad una successione di accordi di settima di dominante, che colorano
una linea senza essere soggetti a una sintassi tonale. Il rapido diminuendo al piano sancisce la
conclusione di questa sezione, non prima di aver presentato una sonorità che instaura un sotterraneo
parallelismo con una precedente fase conclusiva. Infatti, nelle misure 68 - 69 si crea un insieme
(dit+4) ( 6, 8, 0) che è l’inversione trasposta dell’insieme (d) (0, 2, 8) di battuta 44.

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D1 A1
Recupero finale D Coda finale
au Mouvt dans la sonorité de
début
b. 72 - 76 b. 77 - 83 b. 84 - 85 b. 86 - 89
Proposta Risposta - Duplicazione Conclusione
Do Ionico Do Misolidio | 6 - 32 | | 4 - 22 |
(b*t-2), (crit+1), (bi) (b**), (bi), (bt+3), (b) (b*t-1)
(bit+5), (c*t-5)
pp, Flottant et sourd pp, più pp pp pp

| 7 - 35 | | 6 - 32 | | 4 - 22 |

SEZIONE CONCLUSIVA (da 72 a fine)

au Mouvt

Da 72 a 83:

Viene proposto per l’ultima volta il materiale presentato a partire da battuta 28, ma stavolta in un
registro grave, tornando ad inabissarsi. Il tutto accompagnato da un movimento lontano e grave in
pp, interamente costituito da (b*t-2) (0, 2, 7).

dans la sonorité de début

Da 84 a 89:

Il pezzo si spenge sul ricordo del disegno generatore (b) (2, 4, 11), stavolta armonizzato con un
ripieno slendro basato sulla scala maggiore di DO, da cui è assente il suono FA.

In ultima istanza possiamo affermare che l’insieme | 7 - 35 | è il nexus-set, ovvero l’insieme cardine,
dell’intero brano. Infatti, si può notare come tutti gli altri insiemi siano inclusi nel complesso di
insiemi K imperniato sull’insieme cardine K (| 7 - 35 | | 5 - 35 |).

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