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CALABRIA

Il distintivo venne adottato nel 2009 in sostituzione del precedente, in uso


dal 1946, riportato su uno scudo di tipo sannitico su sfondo grigio.
Contiene una simbologia attenta alle caratteristiche più significative di
questa terra.
Il distintivo regionale con la dicitura “Brutium”, indica il regionale della
Calabria. L’ antica regione del “Brutium”, formava, insieme con la Lucania,
la Regio III, una delle undici regioni in cui era divisa l’Italia Augustea e
corrispondeva grosso modo all’ odierna Calabria. Prima della conquista
romana essa era abitata dal popolo italico dei Brutii e, dall’VIII al III secolo
a. C., le sue coste furono colonizzate dai Greci e divennero parte della
Magna Grecia; le colonie principali erano Rhegium, Sybaris, Kroton.
Il centro nevralgico di questo popolo era Consentia, la quale venne eletta
dalle tribù dei Bruzi, dopo essersi coalizzate in una lega, capitale della
regione.
Il distintivo, quindi ripropone l’antico nome della Calabria e forma una
lingua di terra circondata dal mar Tirreno e Ionio. La croce di San Paolo
indica la permanenza dell’Apostolo delle genti per un lungo periodo in
Calabria e sottolinea la secolare fedeltà di questa terra alla chiesa. Nel
regionale degli Scout d’ Europa - FSE la croce di San Paolo è diventata
croce a otto punte.
È diviso in fasce oblique, da sinistra: la prima è giallo-oro, il sole calabrese,
come il bordo; la seconda e la quarta sono di colore blu e
simboleggiavano i mari, Ionio e Tirreno, che bagnano le regioni,
rappresentata dalla striscia argento, che ne ricorda la topografia e ne
riporta, in blu, il nome Brutium con cui la Calabria era nata ai tempi di
Roma. Gli altri simboli: la croce templare, gialla, a ricordo delle origini
cristiane: la tradizione vuole che San Paolo proprio a Reggio Calabria
stabilì la prima comunità cristiana della nostra penisola; l’albero verde e il
pino laniccio tipico di questi luoghi, il capitello dorico, bianco, ricorda il
mondo greco che qui stabilì le sue prime colonie.