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FEBBRAIO 2011 - INSERTO I.P.

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n e w s
34
Dolomites,
ecco
la mtb
elettrica

Prodotti
Certificati

TC Mobility
via Copernico, 10
39100 Bolzano
Tel. +39 0471 935212 La Dinghi
Fax + 39 0471 914845
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Dolomites
Nasce a Bolzano la mountain bike a anno in anno si sta rivelando sempre Continua de Concini, “Infatti oso
pedalata assistita con una “marcia in più ampio e che richiede un mezzo dire che la “Dolomites” è una e-bike
più”. E’ stata battezzata “Frisbee Mtb leggero, versatile con cui poter di- che è frutto soprattutto del know-how
Dolomites” ed è stata concepita dalla vertirsi, abbiamo realizzato appunto tecnico che la nostra azienda ha accu-
TC Mobility. Si tratta di un mezzo in- Frisbee MTB Dolomites. Per i concetti mulato in decenni di storia dai tempi
novativo per consentire a tutti coloro trasmessi a questo mezzo fin dalla fase quando si preparavano i motori per
dallo spirito sportivo di poter vivere il di progettazione, che per certi aspet- corse mitiche come la Parigi Dakar e
piacere di escursioni in tutta scioltezza ti sono in controtendenza rispetto al altri Raid internazionali. E la novità sta
su sentieri e fuori pista, anche impe- mondo della bicicletta, coniughiamo proprio in questo, cioè di aver realizza-
gnativi, provando sensazioni del tutto in un mix equilibrato una lunghissima to una bicicletta con aspetti e dettagli
nuove”. serie di esperienze della TC Mobility tecnici proveniente dall’ambiente dei
Maurizio de Concini, amministratore che hanno portato dal mondo delle motori”. Ma andiamo con ordine ed
e responsabile Area Ricerca e Sviluppo corse automobilistiche fino a quello entriamo nel dettaglio delle caratteri-
della TC Mobility : “Rispondendo ad della bicicletta passando per i circuiti stiche tecniche e delle novità, che per
una crescente domanda di uno spe- di motocross, particolarità uniche a gli ”integralisti” della bicicletta potreb-
cifico segmento del mercato, che di questa MTB. bero risultare un po’… curiose.
Ruote
La prima innovazione che salta all’oc-
chio per chi tocca con mano per la
prima volta Frisbee Mtb Dolomites, è
sicuramente la differenza del diametro
delle due ruote. Infatti mentre la ruota
anteriore è una 26” quella posteriore
risulta essere da 24”. Questa scelta
tecnica, “rubata” alla motocross, con-
ferisce al mezzo alle prese con terreni
accidentati, una maggiore stabilità so-
prattutto alle basse velocità. Questo
perché la 24” posteriore a pari velocità
ha un numero di giri più elevato rispet-
to alla 26” e garantisce un maggiore
effetto giroscopico, agendo da stabi-
lizzatore e mettendo inoltre il motore
elettrico in migliori condizioni di ren-
dimento.
Anche l’assetto del mezzo ne ha un
beneficio poiché grazie alla ruota da
24” l’asse del motore risulta di 5cm
più basso; l’abbassamento del baricen-
tro rende la bicicletta meno “nervosa”
nella guida consentendo al ciclista di
concentrarsi meglio sulla pedalata. Un
assetto ribassato inoltre migliora la fre- della bicicletta, distribuisce in modo
nata in discesa. ottimale i carichi prodotti dall’asperità
La scelta invece di tenere una ruota del terreno. Sotto il movimento cen-
anteriore da 26”, quindi di diametro trale prosegue il profilo con due rinfor-
più grande, è per garantire un ottimale zi, fungendo da paracolpi e parafan-
superamento delle asperità del terre- go. Il rinforzo del movimento centrale
no. Ma non solo! In discesa essendo leggero e avvolgente funge da tirante
il carico anteriore molto elevato una nella geometria del telaio, garantendo
ruota anteriore di maggiore dimensio- nel contempo un supporto robusto al
ne consente un migliore rotolamento box batteria.
alle alte velocità. Carro posteriore allargato, con tubi sa-
gomati per non impattare con il tacco
Telaio della scarpa, per minimizzare le torsio-
Anche il telaio è stato concepito per ni assiali del telaio. Inoltre le forcelle
meglio sostenere i carichi e le sollecita- posteriori possono ospitare gomme
zioni, tenendo sempre presente il peso di grande diametro (minimo intasa-
specifico della e-bike che in generale mento di fango) e sono predisposte al
risulta essere comunque più pesante montaggio della ruota da 26” per chi
di una bici tradizionale. Per esempio desiderasse fare del “touring”.
il rinforzo tra il tubo obliquo e il tubo Il tubo sterzo, particolarmente lungo,
sella conformato per mantenere elasti- garantisce comunque la possibilità di
cità tra il carro posteriore e l’anteriore installare forcelle a lunga escursione. Il
rinforzo al telaio anteriore è stato pro-
gettato per distribuire le sollecitazioni
garantendo una notevole precisione di
guida.
Anche il bloccaggio sella ribassato me-
rita una riflessione: innanzitutto con
questa soluzione si riduce il peso della
bicicletta a si conferisce una sua mag-
giore elasticità di utilizzo; infatti con la
possibilità di abbassare notevolmente
la sella, è possibile percorrere discese
estreme tipo “downhill”.

La batteria
Esclusivo è il sistema con batteria ap-
pesa sotto il tubo obliquo.
Soluzione estremamente leggera che
non risente delle sollecitazioni-vibra-
zioni date dall’asperità del terreno e
portare la concentrazione massima di
peso, tipica degli accumulatori, nel
punto più basso e più avanzato pos-
sibile, caricando sufficientemente la
ruota anteriore in caso di salite pro-
nunciate e limitando così il rischio di
rovesciamento. Una conformazione
che consente di posizionare una se-
conda batteria di scorta al di sopra del
tubo obliquo, senza incidere minima-
mente sull’equilibrio. Un accorgimen-
to che minimizza l’impatto del peso
dovuto alla seconda batteria.

Trasmissione
Il tubo obliquo contiene, in una zona
protetta impermeabile, tutti i cablag-
gi elettrici e interfaccia la centralina di
potenza avvitata sul tubo stesso.
Rapporti posteriore 8-9 rapporti da 11
a 34 denti e, sull’anteriore movimento
centrarle standard 68 mm con possibi-
lità di montare il deragliatore con dop-
pia moltiplica.
Mozzo posteriore: ruota motore 250 Il giusto equilibrio fra rapporti, mo- Brevetto Pass TC Mobility
watt con riduttore assiale ruota libera tore, geometrie del telaio conferisce Sempre sull’asse posteriore brevetto “Pass
interna, Brushless retroazionato (alta un ottimo rendimento nella pedalata, TC Mobility” con ruota fonica 12 magneti
copia a bassa velocità ), asse 10 mm consentendo al ciclista di mantenere lamellari, garantisce una partenza in mas-
più esclusiva, uscita cavi ante-dadi per un alto ritmo anche in condizioni dif- simo 30 centimetri con qualsiasi rapporto
assicurare facili manutenzioni. ficili. del cambio. Vincente soprattutto in salita.
La Dinghi
artistica
La Dinghi protagonista ad Arte Fiera Art First, che ha celebrato
quest’anno la sua 35a edizione presso il centro fieristico di Bologna
a fine gennaio. Una delle prime rassegne internazionali d’arte mo-
derna e contemporanea nata in Italia negli anni ’70, si è imposta
nel corso delle diverse edizioni come la più importante fiera d’arte
italiana. Attra ogni anno attrae galleristi, collezionisti, curatori, arti-
sti e appassionati italiani ed internazionali, un immancabile appun-
tamento per l’arte moderna e contemporanea. Arte Fiera Art First Savini hanno presentano ciascuno un’opera il cui processo crea-
ha preservato intatti negli anni il proprio ruolo di grande vetrina tivo prevedeva la destrutturazione e l’assemblaggio a partire da
del mercato dell’arte mondiale e la propria identità di valorizzazio- un oggetto uguale per tutti: la bicicletta. Il normale velocipede,
ne e promozione della ricerca artistica italiana ed internazionale macchina cinetica, che potenzia il corpo umano dandogli velocità,
dai primi anni del Novecento alle tendenze attuali, potenziando è stato trasformato in uno strumento di diffusione estetica di nuo-
progressivamente la sinergia con le istituzioni locali attraverso un va energia. Favolosa la trasformazione della Dinghi. Maurizio ha
programma di eventi collaterali di alto livello. Le oltre 200 gallerie prodotto “Anita la bicicletta. Da Scanderberg a Garibaldi), Vettor
partecipanti, distribuite su 15000 mq espositivi del quartiere fieri- Pisani: “La bicicletta di sigmund Freud” e Rainer Ganahl “I wanna
stico bolognese, sono state suddivise in tre settori dedicati all’arte be Cinese”. Per l’occasione, nello spazio Art Talks, un incontro che
moderna, contemporanea e alle ultime tendenze, con la sezione ha lanciato il manifesto pro-bici di Rainer Ganahl con la parteci-
internazionale. Una fiera con oltre 35mila visitatori. Tra le novità e pazione dell’artista stesso, Achille Bonito Oliva, critico, Giovanni
i numerosi appuntamenti di questa edizione RAM radioartemobile Carrada, co-curatore della mostra Happy Tech, Cristiana Perrella,
che ha proposto “Le macchine dell’arte”, idea e testo di Achil- co-curatore della mostra Happy Tech, Luca Conti, giornalista, au-
le Bonito Oliva (nella foto mentre pedala sulla Dinghi). Gli artisti tore del libro Manuale di resistenza del ciclista urbano e Maurizio
Rainer Ganahl, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto e Maurizio Deconcini, amministratore di TCMobility.
L’ANGOLO TECNICO

Dinghi Partner... affidabile


Un mezzo robusto e versatile destinato a molte professioni
Cosa si chiede ad una e-bike? Secondo recenti
sondaggi da parte di esperti del settore in cam-
po europeo, impegnati ad analizzare il mercato
e le esigenze della gente al fine di promuovere
con sempre maggiore efficacia la mobilità eco-
compatibile, le risposte sono semplici: robu-
stezza, affidabilità, universalità, cioè a misura di
tutti, ruote della giusta dimensione, ripresa, ca-
pacità di sostenere pesi in sicurezza, rapidità e,
ovviamente la possibilità di superare le asperità
a pieno carico. Caratteristiche che accomuna-
no tutti i mezzi della Tc-Mobility. In quanto a
grande robustezza e capacità di carico, anche
carichi speciali, la Dinghi Partner è ideale. Na-
sce sulle ali del progetto del mezzo di provata
affidabilità ideato per Poste Italiane, che tanto
successo ha riscosso. Grande capacità di carico,
gomme (copertoni e camere d’aria) rigorosa-
mente antiforatura, tre freni (il contropedale è
un rallentatore di velocità particolarmente uti-
le in discesa), partenza immediata. La Dinghi
Partner è destinata ad un cliente utilizzatore che
svolge una qual si voglia attività professionale e
che è propenso a muoversi in modo ecologico
ed economico, disponendo di spazi per traspor-
tare merce, attrezzi, utensili eccetera. Una bici
la cui robustezza è unanimemente riconosciuta ,
adeguata proprio a chi deve trasportare qualco-
sa. Una bici pensata per le attività economiche. Le immagini ci consentono di evidenziare le ca- facile registrazione della tensione catena, par-
Batteria al piombo o al litio fino a 16 ampere. ratteristiche di questo mezzo. tenza immediata
Postura dominante, all’olandese, confortevole Nella foto grande la Dinghi Partner per il tra- Foto 6:  forcella rinforzata per trazione su ruota
e adeguata. Illuminazione con impianto a 36 sporto di vettovaglie. Nelle due accanto al titolo anteriore, copertoni Schwalbe Marathon Plus
watt. Un mezzo versatile, facilmente adattabile la versione “postale” e quella “pimpata” 24”x1.75 ad elevata scorrevolezza, con banda
e compatibile con le diverse esigenze dell’uten- Foto 1 e 5: la Dinghi Partner nella versione con riflettente e camera d’aria antiforatura
te: bag, cestini, mini frigoriferi o contenitori che nuova staffa cestino anteriore e portaborse po- Foto 7: Dinghi Partner versione Domino, con por-
mantengono il caldo per il trasporto di alimenti, steriore per borse laterali. tapacchi posteriore in alluminio certificato TÜV
gabbia a norma per il trasporto di animali, ceste Foto 2: nuova robusta staffa cestino con 4 punti Foto 8 e 9: Dinghi Partner nella versione con
eccetera. La Dinghi Partner si adatta al traino di di ancoraggio sul telaio fornita in kit, per un so- robusto portapacchi anteriore in acciaio
carrelli, anche in questo caso per le più svariate lido montaggio di un cestino anteriore  in ferro Foto 10, 11 e 12: Dinghi Partner nella versione
esigenze. Capienti borse laterali, scavalco basso o PVC con contenitori per trasporto pizza o alimenti in
universale, robustissimo cavalletto autobloccan- Foto 3 e 4: nuovo sistema tendicatena e adozio- genere. Con appositi portapacchi posteriore ed
te e sistema tendicatena per un mezzo di assolu- ne del sistema PAS brevettato con ruota fonica anteriore per i contenitori termici, fornibili in Kit
ta affidabilità adatta ad diversi mestieri. a 12 magneti sulla ruota posteriore. Vantaggi: di montaggio.

IN OLANDA I RAGAZZI

L’ANGOLO LA VEDONO COSI’…


In Olanda, patria della bicicletta, i prodotti
Frisbee piacciono a tutti, anche ai ragazzini
DEL FRISBISTA che a scuola hanno realizzato questi splen-
didi disegni raffiguranti le e-bike bolzani-
ne della Tc-Mobility. Il colore non poteva
essere che l’arancione nazionale, in varie
tonalità, per rendere il lavoro ancora più
LETTA IN DINGHI PER LE STRADE
gradevole.
DI ROMA
Enrico Letta, pisano, con un percorso uma-
no e formativo all’insegna dell’Europa, mi-
nistro dell’Industria, Commercio e Artigia-
nato nel secondo governo D’Alema e nel
governo Amato, per il quale è stato anche
ministro del Commercio con l’Estero, ha
scelto una fiammante Dinghi Sport per
muoversi.
Già deputato europeo e deputato della
Repubblica italiana, sottosegretario di Sta-
to alla Presidenza del Consiglio dei ministri
nel governo Prodi, attuale vicesegretario
unico del Partito Democratico apprezza
la mobilità ecologica. Eccolo nella foto in
sella ad una Dinghi Sport che gli consente
di spostarsi agevolmente rispettando l’am-
biente.

IN CALABRIA
Le due immagini “estive” che ci sono state
inviate non solo ci fanno venire la voglia
della stagione calda e delle gite con la e-
bike, ma sono una testimonianza di quanto
sia preziosa la Frisbee per spostarsi age-
volmente al mare, anche quando bisogna
trasportare i preziosi strumenti da spiaggia
per raggiungere posti ameni.