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4.

Lo spettacolo
PROBLEMI DI FEGATO? ATTACCHI DI BILE?! DISTURBI NERVOSI?! TONSILLITE?!
ARTRITE?! Sono solo alcuni dei fastidi che un SALASSO professionale può curare. Nei
nostri u ci abbiamo pile di TESTIMONIANZE a disposizione in qualsiasi momento di
chiunque volesse consultarle. Non mettete la vostra salute nelle mani di qualche dilettante!
Sono secoli che facciamo solo questo: V. TEPES – SALASSATORE PROFESSIONISTA
(Ricordate! Si pronuncia Tzsep-pesh!). Romania, Parigi, Londra, Whitby. Avete già provato il
resto – ORA PROVATE IL MEGLIO!
Che il mio amico fosse anche un maestro nell’arte del travestimento non avrebbe dovuto
sorprendermi, eppure così fu. Nei dieci giorni che seguirono, un curioso assortimento di
personaggi varcò la soglia della nostra porta in Baker Street: un anziano cinese, un giovane
libertino, una grassona dai capelli rossi i cui trascorsi professionali non sarebbero stati
di cili da indovinare, e un venerando imbecille col piede gon o e fasciato per la gotta. Tutti
entravano nella stanza del mio amico e, con una velocità degna di un varietà di
trasformismo, era lui a uscirne.
Non mi diceva mai cosa andava a fare quando si travestiva; preferiva rilassarsi e ssare un
punto nel vuoto, segnando di tanto in tanto, su qualunque pezzo di carta gli capitasse a tiro,
degli appunti che, a dire il vero, trovavo incomprensibili. Sembrava totalmente assorbito, al
punto che iniziai a preoccuparmi per il suo stato di salute. Finché un giorno tornò a casa,
nel tardo pomeriggio, vestendo i suoi panni abituali, e con un sorriso malizioso stampato sul
viso mi chiese se mi piacesse il teatro.
- Be’, come a tutti -, risposi.
- Allora andate a prendere i vostri binocoli da teatro -, mi disse. – Si va a Drury Lane.
Mi aspettavo di assistere a un’operetta o qualcosa del genere, e invece mi trovai in quello
che doveva essere il peggior teatro di Drury Lane, nonostante si fosse dato un nome regale.
E a dirla tutta era situato in Drury Lane più che altro a livello nominale, dal momento che si
trovava in fondo alla strada dal lato di Shaftesbury Avenue, quello che dà sul ghetto di St.
Giles. Su consiglio del mio amico avevo nascosto il portafoglio e, seguendo il suo esempio,
mi ero munito di un robusto bastone.
Una volta accomodati sulle nostre poltrone in platea (avevo acquistato un’arancia da tre
pence da una delle deliziose ragazze che le vendevano al pubblico, e la stavo succhiando