Sei sulla pagina 1di 6

Deliberazione n.

75/2008

CORTE DEI CONTI

SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LE MARCHE

nell’adunanza del 23 luglio 2008

composta dai magistrati:

Pres. Sez. Giuseppe Ranucci Presidente

Primo Ref. Fabio G. Galeffi Componente-Relatore

Primo Ref. Andrea Liberati Componente

Ref. Saverio Galasso Componente

LEGGE 266/2005 – RENDICONTO 2006

COMUNE DI CIVITANOVA MARCHE

VISTA la legge 5 giugno 2003 n. 131, recante disposizioni per

l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale

18 ottobre 2001 n. 3;

VISTO l’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge 23 dicembre 2005 n.

266 (legge finanziaria 2006), che fa obbligo agli organi di revisione degli

enti locali di inviare alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti

relazioni apposite in ordine ai bilanci preventivi e ai rendiconti degli enti,

sulle cui segnalazioni è esclusivamente fondato tale controllo;

VISTO il regolamento (14/2000) per l’organizzazione delle funzioni di

controllo della Corte dei conti, deliberato dalle Sezioni Riunite della Corte

dei conti in data 16 giugno 2000 e successive modifiche;

VISTE le “Linee-guida” predisposte dalla Corte dei conti per la redazione

delle relazioni inerenti al rendiconto 2006;

PRESA VISIONE della relazione inoltrata alla Sezione da parte


2

dell’Organo di revisione del Comune in ordine al rendiconto 2006;

VISTE Le conclusioni del magistrato istruttore e la risposta

dell’amministrazione;

CONSIDERATO che la legge n. 266/2005 e le sopra citate “Linee guida”

prevedono l’adozione di specifiche pronunce nelle ipotesi di constatata

irregolarità grave, quantitativamente tale da incidere sugli equilibri

finanziari, ma che le caratteristiche del controllo di tipo collaborativo

suggeriscono di segnalare agli enti anche irregolarità non gravi o meri

sintomi di precarietà;

UDITO nell’adunanza del giorno 23 luglio 2008 il relatore dottor Fabio

Gaetano Galeffi; non intervenuti rappresentanti dell’amministrazione;

DELIBERA

Dalla relazione dell’organo di revisione e dall’esame dei prospetti ad essa

allegati è emerso quanto segue.

a) Emergono irregolarità contabili gravi suscettibili di specifica

pronuncia, intese quali violazioni di norme che incidono

“gravemente” sugli equilibri di bilancio.

Rispetto del Patto di stabilità interno

Sono stati conseguiti gli obiettivi del Patto di stabilità interno per l’anno

2005, ma non è stato rispettato l’obiettivo del Patto di stabilità per il

2006. In particolare non è stato conseguito l’obiettivo del rispetto della

limitazione della spesa corrente di competenza. Rispetto al limite di

spesa di €12.578.922 la spesa corrente netta conseguita è stata di

€13.560.575, con un supero pari al 7,80%.

L’amm.ne in sede istruttoria ha precisato che il limite della spesa


3

corrente è stato superato di euro 981.653 ed è imputabile per euro

715.000 al trasferimento dell’Azienda Rossini (percentuale del 5,68% sul

totale).

La Sezione regionale di controllo dichiara la sussistenza di una grave

irregolarità, dovuta al superamento del limite di spesa, in violazione della

normativa riguardante il patto di stabilità.

Debiti fuori bilancio

Sussistono debiti fuori bilancio per l’importo di € 455.479, di cui

€156.816 in conto capitale e € 298.663 di parte corrente. Tali importi

non coincidono con quelli risultanti dal certificato di bilancio (quadro 10),

nel quale risultano sia importi di parte corrente ed in conto capitale

differenti da quelli sopra indicati e sia un importo complessivo differente

dall’importo di € 455.479. Per essi sono stati trovati i seguenti mezzi di

finanziamento:

- l’applicazione dell’avanzo di amministrazione ai sensi dell’art.187,

comma 2^ lettera b) del d.lgs 267/2000

- gli oneri di urbanizzazione

- le entrate correnti.

Tali debiti sono così classificabili:

lettera a) sentenze esecutive € 91.879

lettera b) copertura disavanzi € 184.446

lettera c) procedure espropriative € 45.765

lettera e) acquisizione di beni e servizi € 133.389

Si riporta qui in appresso l’evoluzione dei debiti fuori bilancio nel

triennio.
4

Rendiconto 2004 Rendiconto 2005 Rendiconto 2006

173.784 59.602 455.479

Viene affermato dall’organo di revisione che al momento della redazione

del questionario erano in corso di riconoscimento debiti fuori bilancio per

un ammontare complessivo di € 963.758, un importo comunque inferiore

al fondo non vincolato (pari a € 1.350.886) dell’avanzo di

amministrazione 2006.

L’amm.ne in sede istruttoria ha confermato i dati per il 2006.

La Sezione regionale di controllo dichiara la sussistenza di una grave

irregolarità, dovuta alla sussistenza di debiti fuori bilancio, anche per

spese correnti, per un ammontare complessivamente cospicuo.

b) Sono, inoltre, emersi i seguenti rischi, intesi quali situazioni

potenzialmente pericolose per gli equilibri di bilancio e per la

sana gestione finanziaria.

Organismi partecipati

L’ente presenta la seguente partecipazione in perdita: ATAC Spa.

Patrimonio Netto dell’ultimo esercizio chiuso 2.028.960

Volume dei ricavi 8.498.514

Risultato d’esercizio -119.059

L’ente ha destinato le seguenti risorse a favore degli organismi

partecipati: Importo Fonti di finanziamento

Per acquisizione di beni e servizi 938.152 Entrate correnti

Per trasferimenti in conto esercizio 975.000 Entrate correnti

Per trasferimenti in conto impianti 50.000 In conto capitale

Per copertura di disavanzi 184.446 Avanzo di amm.ne


5

L’amm.ne in sede istruttoria ha indicato nel dettaglio quali sono i

destinatari delle predette risorse.

La Sezione regionale di controllo raccomanda all’ente di proseguire in

una costante azione di monitoraggio sugli organismi partecipati.

Contratti di finanza derivata

La materia è già stata oggetto di esame nella deliberazione n. 78/2007

resa da questa Sezione per il bilancio di previsione 2007.

La Sezione regionale di controllo raccomanda all’ente di proseguire in

una costante azione di monitoraggio sugli strumenti di finanza

innovativa.

Verifica della capacità di indebitamento

L’importo degli oneri finanziari 2006 indicato nel questionario è di €

2.217.024, differente rispetto a quello indicato nella voce interessi

passivi di cui al quadro 4 – impegni del certificato di bilancio – ove risulta

un importo di € 2.269.524.

L’amm.ne in sede istruttoria ha riferito che la differenza di euro 52.500 è

dovuta a “interessi passivi ed oneri finanziari diversi” (cap. 139, art. 1,

cod. 1010306 come da prospetto allegato a nota dell’ente prot. 31033

pervenuta il 24 giugno 2008).

Al riguardo la Sezione regionale di controllo segnala all’ente l’esigenza di

verificare la sussistenza di idoneo titolo giuridico.

DISPONE

che copia della presente deliberazione sia trasmessa al Consiglio

Comunale, al Sindaco e, per conoscenza, all’Organo di revisione

dell’ente.
6

Così deciso in Ancona, nella Camera di Consiglio del 23 luglio 2008.

L’estensore Il Presidente

f.to Fabio Gaetano Galeffi f.to Giuseppe Ranucci

Depositata in segreteria il 30 luglio 2008


Il Direttore della segreteria (f.to Carlo Serra)