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JOAQUIN TURINA

Joaquin Turina nasce a Siviglia il 9 dicembre 1882 da


una famiglia borghese. Il padre, Joaquin, era
anch’egli di origine italiane ma nato a Siviglia, era un
pittore e membro di spicco della “scuola sivigliana”,
mentre la madre, Concepciòn, era anche lei nata in
un piccolo paese vicino Siviglia. Ricevette le prime
lezioni di musica al Colegio Del Santo Angel
accompagnando il coro femminile. Successivamente,
ricevette le prime lezioni di pianoforte con il M°
Enrique Rodriguez e di armonia e contrappunto con il
M° Evaristo Garcia Torres. I primissimi concerti
giovanili del compositore spagnolo si svolgevano in
eventi festosi o riunioni, suonando in un quintetto
composto da suoi amici chiamato “La Orquestrina”.
Non molto tempo dopo, comporrà la sua prima opera
orchestrale “Coplas al Senor de la Pasiòn”, scritta per
la Confraternita della Passione. In seguito, l’autore,
spinto dal desiderio di comporre un’opera più ampia,
mette in luce “La Sulamita” all’età di soli 15 anni. Nel
frattempo, aveva avviato in contemporanea alla
carriera musicale degli studi di medicina che però
decise di abbandonare per dedicarsi totalmente alla
musica.
MADRID
Siamo nel 1902, anno in cui Joaquin Turina decise di
trasferirsi a Madrid sotto consiglio del suo maestro
Torres, grazie anche gli aiuti del economici del padre.
Di tutta la vita musicale vissuta a Madrid, i concerti
orchestrali saranno quelli che più impressioneranno
l’autore, più dei complessi da camera, dell’opera e
delle zarzuelas. In questo primo periodo, il padre del
compositore spronò alcuni amici del figlio, fra cui il
pittore Josè Vallegas, affinchè la sua opera “La
Sulamita” potesse essere messa in scena al Teatro
Real di Madrid, ma il tentativo fallì presto. A Madrid,
conobbe diversi musicisti, fra cui il celebre Manuel De
Falla, con cui legherà una forte amicizia. L’anno
successivo, nel 1903, Turina riuscirà comunque a
presentarsi al pubblico madrileno all’Ateneo con
opere di Scarlatti, Beethoven, Schumann e Wagner e
tre sue opere purtroppo perdute: Gran Polacca,
Variazioni su canti popolari e la Danza degli elfi.
PARIGI
Gli anni che intercorrono fra il 1903 ed il 1904
segnano una svolta cruciale per l’autore poiché
muoiono entrambi i genitori ed ancora una volta
sotto consiglio del maestro Torres, Turina si
trasferisce a Parigi nel 1905. Nella capitale francese
studiò composizione con il maestro Vincent D’Indy.
Ma la svolta importante avvenne due anni dopo
quando si esibì nella Sala delle Eolie, insieme ad un
quintetto, dei brani di Brahms e Franck. In quella
occasione erano presenti due musicisti dal calibro di
Albeniz e De Falla, il cui incontro avrebbe cambiato le
idee estetiche dell’autore. Allo scoppio della prima
guerra mondiale, l’autore fece ritorno a Madrid, dove
morirà nel 1949.
ASPETTI MUSICALI E COMPOSIZIONI PER
CHITARRA
Joaquin Turina è considerato uno dei maggiori
compositori della musica spagnola del Novecento.
Elemento musicale di spicco nelle sue composizioni, è
la fusione fra elementi impressionistici francesi ed
elementi folcloristici spagnoli. Compositore a tutto
tondo, ha anche scritto cinque brani per chitarra per
richiesta di Andres Segovia.
I brani sono i seguenti
 Sevillana op.29(1923)
 Fandanguillo op.36(1926)
 Ràfaga op.5 (1930)
 Sonata op.61 (1931)
 Homenaje a Francisco Tarrega (1935)