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Istinti

So che a volte, quando le persone non prestano attenzione alle norme di sicurezza sul lavoro, ci
verrebbe voglia di trasformarci nell’incredibile Hulk, ma tranquillo, in questo Driver non ti inviterò
a trasformarti in un muscoloso mostro verde!

Immagina di camminare lungo un sentiero in un bosco e di vedere all’improvviso un serpente che
ti sbarra il passo. Salti indietro terrorizzato, il cuore in gola! La risposta è forte e automatica. Si è
innescato l’istinto di sopravvivenza.
Grazie agli istinti siamo particolarmente attenti a certi elementi ambientali e ne ignoriamo altri.
Non solo: le decisioni che prendiamo sono in massima parte determinate, o almeno altamente
influenzate, dalle reazioni inconsce e istintive.
Comprendere la natura istintiva di molte nostre reazioni e decisioni è un passo fondamentale per
motivare le persone.

Il primo punto importante di questo driver è la questione della memoria emotiva. Come possiamo
assicurarci che ciò che comunichiamo in materia di Sicurezza rimanga impresso nella mente delle
persone?
Dobbiamo capire anzitutto come funziona la memoria umana e imparare a sfruttarla abilmente!

Prova a rispondere a questa domanda, cos’hai mangiato sei giorni fa per cena?
Fatta eccezione per compleanni o eventi particolari, dovresti avere molta difficoltà a individuare
con esattezza ciò che hai mangiato. In altre parole fatichi a ricordare un evento accaduto pochi
giorni fa.

Ora se ti chiedessi di rivivere un episodio del tuo passato che ricordi molto bene, potresti
raccontarmi del tuo primo amore, della soddisfazione di quando hai raggiunto un obiettivo
importante o della prima volta che hai preso in braccio tuo figlio.

Perché riesci a ricordare perfettamente episodi accaduti magari diversi anni fa mentre fatichi a
ripescare una cena passata da pochi giorni?

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La memoria degli esseri umani funziona come un registratore collegato alle emozioni.
Il registratore si attiva in base alla rilevanza emotiva dell’esperienza che stiamo vivendo: più le
emozioni sono forti più il registratore incide un solco nel nostro cervello.
È proprio questo il principio della memoria emotiva: il nostro cervello ricorda ciò che lo colpisce
emotivamente.

La memoria diventa dunque un ottimo alleato per produrre comportamenti sicuri: se ricordo
qualcosa presterò maggiore attenzione nel comportamento da assumere.
Sappiamo che è importante guardare a destra e a sinistra prima di attraversare una strada
(comportamento sicuro) perché i nostri genitori ci hanno educato rinforzando in noi la paura delle
vetture che sfrecciano sulla strada (emozione).
Ripetendo questo processo più volte si favorisce quel meccanismo automatico che oggi con
coscienza applichiamo ogni volta.

Come sfruttare questo principio nella Sicurezza sul Lavoro?

Anzitutto è bene coinvolgere a livello emotivo le persone con cui interagiamo.
Cerca più possibile di far vivere esperienze stimolanti, rilevanti e coinvolgenti. Questo ti aiuterà a
far attivare la memoria che sarà terreno fertile per stimolare comportamenti virtuosi.
Nella formazione dobbiamo tenere a mente questo principio: i discenti ricorderanno i concetti
presentati se e solo se saranno coinvolti emotivamente.
Inoltre è importante passare dalla condivisione alla pratica: le esperienze vissute si ricordano
maggiormente rispetto alle lezioni frontali

Un altro elemento fondamentale del driver istinti è collegato allo stato emotivo del nostro
interlocutore.
Quando vogliamo convincere le persone è bene coinvolgerle quando sono di buon umore, oppure
migliorandone lo stato d’animo. Presta sempre attenzione anche al livello di glucosio delle
persone con cui vuoi avere un confronto: secondo una ricerca di Roy Baumeister le discussioni
accese aumentano sensibilmente in prossimità dei pasti, quando cioè le persone sono a corto di
zuccheri e abbassano la loro capacità di auto-controllo.
Ultimo aspetto fondamentale riguarda i segnali di pericolo.

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Il nostro inconscio è progettato per cogliere i pericoli e per metterci al sicuro. Se vuoi attivare
l’attenzione e facilitare l’insorgere di comportamenti sicuri è bene segnalare i pericoli con appositi
cartelli segnalatori.
Il nostro cervello non può fare a meno di reagire agli stimoli ambientali, e tende a prestare
attenzione a tutto ciò che segnali messaggi di paura o di morte.

Ricapitolando nel driver istinti abbiamo detto che:
- Gli esseri umani hanno una forte componente istintiva che guida i comportamenti
- Per facilitare il ricordo delle best practice di sicurezza dobbiamo sfruttare il potere delle
emozioni e della memoria emotiva
- Per coinvolgere alla sicurezza è inoltre essenziale comprendere gli stati d’animo dei nostri
interlocutori e attivare l’inconscio attraverso messaggi di paura

Questo driver si chiude qui, ti aspetto nel prossimo modulo!

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