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I MALAVOGLIA

DI GIOVANNI VERGA
LE CARATTERISTICHE
E I TEMI DELL'OPERA:
IL TITOLO
I Malavoglia, primo romanzo del
“ciclo dei Vinti”, narra la storia
di un'inevitabile sconfitta, quella
del tentativo di elevarsi da una
condizione di povertà: è la lotta
per il progresso vista allo stato
più basso. Il titolo fa riferimento
alla “'ngiuria”, vale a dire al
soprannome scherzoso, tipico
del linguaggio popolare siciliano,
con cui veniva chiamata la
famiglia Toscano, protagonista
del romanzo.

LE CARATTERISTICHE E I
TEMI DELL'OPERA: LA
TECNICA DELLA
REGRESSIONE
L'aver dato come titolo al
romanzo un termine legato
all'ambiente povero e primitivo
dei protagonisti è segno che
l'autore vuole assumere il
punto di vista e adottare il
linguaggio dei personaggi.
Siamo di fronte, fin dal titolo, alla
tecnica verghiana della
regressione, in base alla quale
la voce narrante si colloca
all'interno del mondo
rappresentato, allo stesso
livello dei personaggi,
adottando il loro modo di pensare
e gli stessi principi morali.

LE CARATTERISTICHE E I
TEMI DELL'OPERA: IL
CRITERIO
DELL'IMPERSONALITÀ
Dal punto di vista dello stile
narrativo e delle tecniche usate,
troviamo inoltre qui pienamente
realizzato il criterio
dell'impersonalità reso,
innanzitutto, attraverso l'uso del
discorso indiretto libero; inoltre
la struttura dell'opera, costruita
in scene “corali” ed episodi che
si susseguono e si
sovrappongono, porta a
nascondere quasi del tutto
l'intreccio, obbedendo al
principio verista del racconto
che nasce da sé, in cui non
traspare la mano dello
scrittore.

LE CARATTERISTICHE E I
TEMI DELL'OPERA: IL TEMA
DEI “VINTI”
Dal punto di vista tematico, il senso
generale della vicenda è nell'analisi di
una sconfitta, nella rappresentazione
di coloro che sono “vinti” dalle forze
sociali del progresso.
Il tema dei “vinti” è svolto su un
duplice piano: quello collettivo,
rappresentato dalla delusione post-
risorgimentale, e quello privato,
rappresentato dal destino dei singoli,
degli individui che subiscono gli
sconvolgimenti del mondo esterno.
L'immagine che ne risulta è quella di
una realtà immobile e senza
scampo, dominata da un profondo
pessimismo.

LE CARATTERISTICHE E I
TEMI DELL'OPERA: LA FINE
DELLA SOCIETÀ
PATRIARCALE
I Malavoglia rappresentano il
romanzo della fedeltà a quella
società patriarcale che sta
scomparendo per effetto dei
nuovi meccanismi della società
borghese. Quando si viene meno
a questa fedeltà, nascono la
tragedia e la sconfitta,
individuale e sociale.
Padron 'Ntoni è il patriarca
della famiglia ed è il custode
tenace di questi valori: la sua
saggezza è basata su poche
massime “respirate fin dalla
nascita”, i cui cardini sono
l'onore, la casa e la famiglia.

IL PERSONAGGIO DI
'NTONI
I capitoli dal quinto al decimo raccontano le
vicende del periodo che va dal 1865 al 1866.
Questo intervallo di tempo si conclude con nuove
disgrazie: muore Luca nella battaglia di Lissa e
la Provvidenza naufraga nuovamente, cosicché
i Toscano devono vendere la casa del
nespolo. 'Ntoni, nel frattempo, torna dal
servizio militare, grazie al quale ha scoperto il
mondo che c'è al di fuori di Aci Trezza. Napoli,
la grande città, lo ha profondamente cambiato,
gli ha aperto nuovi orizzonti, suscitato bisogni
diversi da quelli dei suoi familiari e
compaesani. Il giovane si è ormai accorto che
ad Aci Trezza “non si sta bene e si potrebbe star
meglio”, diventa irrequieto e insofferente alla
vita di lavoro e sacrificio che cerca di imporgli il
nonno. 'Ntoni, dunque, è il personaggio che
rappresenta la modernità come forza
distruttrice dei valori tradizionali: la famiglia, il
lavoro, l'onestà, l'onore. Il nonno, invece,
incarna l'immobilità del mondo contadino, che
si esprime nei proverbi popolari pieni di
saggezza antica. Il nipote, al contrario, è il tipico
eroe del romanzo moderno, personaggio che,
nel corso della vicenda, si evolve e si trasforma
continuamente.
LA LINGUA
Il criterio della regressione dell'autore
nell'ambiente e nei personaggi comporta, a
livello linguistico, la registrazione della lingua
dei protagonisti, appartenenti a classi sociali
basse, non solo nei dialoghi, ma anche nelle
parti tradizionalmente riservate al narratore
(attraverso l'uso del discorso indiretto libero).
Verga, comunque, preferisce non far ricorso al
dialetto ma opta per un italiano parlato con
sfumature tipiche del dialetto siciliano.
La sintassi de I Malavoglia tende alla brevità e
alla coordinazione (paratassi) per un preciso
disegno di Verga, il quale afferma di non aver
scritto nel romanzo né un rigo né una parola di
superfluo.
Il lessico utilizzato è italiano, ma aperto
all'influenza siciliana. Ciò è particolarmente
evidente nei proverbi di padron 'Ntoni e degli altri
abitanti del villaggio, proverbi italianizzati ma
che, accanto a fiorentinismi, manzonismi e
milanesismi, introducono termini popolareschi.

RIASSUMENDO...
I MALAVOGLIA: I TEMI
AFFRONTATI
TEMI DE I MALAVOGLIA
LOTTA PER IL
PROGRESSO,
DESTINATA AL
FALLIMENTO
PESSIMISMO
TEMA DEI “VINTI”
SUL PIANO
COLLETTIVO:
DELUSIONE DEI
MERIDIONALI
IN SEGUITO AL
PROCESSO DI
UNIFICAZIONE
NAZIONALE
SUL PIANO
PRIVATO:
GLI STRATI
SOCIALI PIÙ
POVERI
APPAIONO
SCHIACCIATI DA
FORZE OSCURE
FEDELTÀ AL MODELLO
DI SOCIETÀ
PATRIARCALE
L'ALLONTANAMENTO
DAI VALORI ANTICHI
CONDUCE AL
FALLIMENTO E
ALLA SCONFITTA

RIASSUMENDO...
DUE PERSONAGGI A
CONFRONTO: PADRON 'NTONI E
'NTONI
PADRON 'NTONI
Incarna i valori tradizionali della Sicilia
contadina: famiglia, lavoro, onore,
onestà
Rappresenta l'immobilità di un mondo
che sta scomparendo
'NTONI
Giovane, curioso, irrequieto,
insofferente nei confronti della morale
tradizionale
Rappresenta la modernità, che
distrugge i valori antichi: è un
personaggio in continua evoluzione

RIASSUMENDO...
I MALAVOGLIA: LA LINGUA, LO
STILE, LE TECNICHE
NARRATIVE
TECNICA DELLA REGRESSIONE
Il narratore adotta il punto di vista e i
valori dei personaggi rappresentati
CRITERIO DELL'IMPERSONALITÀ
Uso del discorso indiretto libero
Scene “corali” (con tanti personaggi e
nessun vero protagonista) che
nascondono l'intreccio del romanzo
LINGUA
Lessico largamente influenzato dal
dialetto siciliano e ricco di termini
popolareschi (base “italiana” e coloriture
locali)
Sintassi paratattica (la coordinazione
prevale sulla subordinazione)