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E. A. V.

Dr. Domenico
Del Ciello IMPORTANZA DEI PROCESSI
ENZIMATICI IN UN CASO DI
ASTENIA CRONICA
G
li enzimi sono catalizzatori specifici, Oltre a questo tipo di regolazione “lenta”
di natura proteica, che permettono ne- a livello genico, la quale agisce sulla sintesi en-
gli organismi viventi, lo svolgersi del- zimatica e quindi sul numero di molecole che
le reazioni chimiche in condizioni di tempe- costituiscono “la popolazione enzimatica”, esi-
ratura, concentrazione idrogenionica, tensione ste una regolazione rapida, basata sulla tra-
di ossigeno, etc. compatibili con la vita. sformazione di proenzima in enzima (p.es.
Nelle reazioni il substrato rappresenta spes- proteasi), sull’equilibrio tra forma inattiva e at-
so un induttore, mentre un prodotto della rea- tiva di un enzima (p.es fosforilasi), sulla di-
zione o di una serie di reazioni provoca una re- sponibilità di cofattori (ioni metallici), e so-
pressione. prattutto sulla concentrazione di coenzimi e su
Il meccanismo sarebbe in entrambi i casi modificazioni conformazionali (allosterismo)
spiegato dalla combinazione del substrato in dell’apoenzima.
un caso e del prodotto nell’altro, con l’apo- I coenzimi sono molto spesso rappresenta-
repressore, risultandone rispettivamente un re- ti da composti dei quali fanno parte le vitami-
pressore inattivo o attivo. La dieta, gli ormo- ne, così che le carenze vitaminiche si manife-
ni, alcuni farmaci, agiscono spesso per tale via. stano attraverso un’insufficienza enzimatica.
La dimostrazione che l’induttore provoca la La variazione della “popolazione enzima-
sintesi “de novo” di molecole enzimatiche è tica” si mette in evidenza con determinazione
data dall’inibizione che sull’aumento dell’at- dell’attività in condizioni ottime, mentre la va-
tività enzimatica da esso provocata, hanno so- riazione di attività enzimatica dovuta a cam-
stanze che inibiscono la sintesi proteica a di- biamento delle condizioni, può essere eviden-
verso livello (come la puromicina, l’actinomi- ziata determinando in un tessuto il rapporto
cina D e il 5-fluoruracile). prodotti/reagenti, relativo a reazioni lontane
La puromicina interferisce a livello della dall’equilibrio.
combinazione degli aminoacidi con i rispetti- I metaboliti infatti si trovano nella cellula in
vi sRNA, l’actinomicina D sulla formazione un equilibrio più o meno lontano da quello ter-
del mRNA, il 5-fluoruracile provocando for- modinamico e, nelle reazioni più lontane da ta-
mazione di acidi nucleici (e particolarmente di le equilibrio, l’attività enzimatica rappresenta
mRNA) non funzionanti per la sostituzione il fattore che gli si oppone: un avvicinamento
della base alogenata a quella naturale. a tale equilibrio significa un aumento dell’at-
Anche la somministrazione di aminoacidi tività enzimatica, come un allontanamento si-
marcati può dimostrare la sintesi di un enzima, gnifica una diminuzione della stessa attività.
se l’incorporazione in questo risulta maggio- Si può cioè, per tale via, determinare l’a-
re che in altre proteine. dattamento rapido nella cellula. Tale tipo di

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adattamento, nel quale non è variata la “po- di questi (per lo meno per quanto ci è dato co-
polazione enzimatica”, in molti casi non è sve- noscere con gli attuali metodi di indagine) si
labile dalla determinazione dell’attività enzi- ritrovano anche, o addirittura predominano,
matica in vitro in condizioni ottime, mentre in altre strutture o nella frazione solubile. La
lo è dalla determinazione del rapporto prodot- citocromossidasi è localizzata esclusivamente
ti/reagenti. nei mitocondri.
Il microscopio elettronico mostra inoltre
ORGANIZZAZIONE l’esistenza, in quella parte del protoplasma che
INTRACELLULARE appare indifferenziata (ialoplasma) al comu-
ne microscopio, di una specie di reticolo va-
Da questo punto di vista, gli enzimi pos- scolare, che mette in connessione la membra-
sono essere distinti in due categorie: quelli che na esterna del nucleo con la membrana cellu-
sono sciolti nel protoplasma e quelli che sono lare e, attraverso questa, con il mezzo extra-
fissati a strutture cellulari (membrana, nucleo, cellulare.
mitocondri, microsomi). La membrana del reticolo può apparire li-
Le nostre conoscenze sulle strutture cellu- scia oppure, per la presenza di piccole dense
lari si sono notevolmente ampliate in seguito particelle (10-15 micron di diametro) attacca-
all’uso del microscopio elettronico, il quale ha te alla superficie esterna, può apparire rugo-
messo in evidenza una complessità prima non sa. Queste particelle, ricche di acido ribonu-
sospettata, di alcune formazioni come i mito- cleico, sono i ribosomi, fattori essenziali, co-
condri e il reticolo endoplasmico o ergasto- me si è detto, nel processo della sintesi pro-
plasma. teica, Il reticolo endoplasmico, in accordo con
I mitocondri sono corpicciuoli sferoidali o ciò. è molto sviluppato nelle cellule con atti-
a bastoncino (larghi da 0,2 a 0,5 micron; lun- va sintesi proteica.
ghi da 0,3 a 5 micron) aventi struttura propria, Il reticolo endoplasmatico è costituito da
sicché rappresentano degli organuli intracel- segmenti tondeggianti o ovali, a forma di ve-
lulari. scicole o tubuli, del diametro da 50 a 200 mi-
Sono limitati da due membrane parallele, cron. Questi corpicciuoli, nei processi di di-
delle quali l’interna si introflette, costituendo sgregazione cellulare, si staccano l’uno dal-
sepimenti completi o incompleti detti creste l’altro e costituiscono i microsomi.
mitocondriali. Nei microsomi sono stati ritrovati princi-
Lo spazio compreso tra le creste (camera palmente le idrossilasi, alcuni citocromi, una
interna) è occupato da un materiale denso (ma- NADH2-citb5-riduttasi, e praticamente tutta la
trice mitocondriale) che appare omogeneo con glicoso-6-fosfatasi.
gli attuali mezzi di risoluzione e che può con- Di grandezza intermedia tra i mitocondri e
tenere piccoli granuli di alta densità. i microsomi sono i lisosomi, corpicciuoli che
I mitocondri, isolati dalle cellule, sono ca- contengono varie idrolasi (fosfatasi acida, ca-
paci di promuovere l’ossidazione dei substra- tepsine, ribonucleasi, beta-glicuronidasi, etc.).
ti e i concomitanti processi di fosforilazione Questi enzimi sarebbero allo stato latente, ed
del ADP ad ATP: essi pertanto rappresentano entrerebbero in azione solo nei processi di li-
dei veri trasformatori dell’energia chimica dei si cellulare, onde il nome.
substrati nella forma utilizzabile. D’accordo Il nucleo, che ha una certa attività glicoli-
con tale funzione, la ricchezza in mitocondri tica, non ha fosforilazione ossidativa (carenza
di un tessuto è molto spesso proporzionale al- di flavoproteine e di citocromi).
la sua attività respiratoria. Contiene abbondanti la DNA-polimerasi,
Nei mitocondri hanno sede pertanto le os- la RNA-polimerasi, la nucleotide-trifosfatasi e
sido-riduttasi e quegli enzimi, poco noti, che in esclusiva la NAD-pirofosforilasi. Il nucleo
accoppiano la fosforilazione dell’ADP al tra- attraverso la sintesi di NAD, che poi va ai mi-
sporto eso-ergonico degli elettroni dal sub- tocondri, regola la funzione degli enzimi
strato dell’ossigeno. Gli enzimi dei mitocon- NAD-dipendenti, mentre scindendo con la nu-
dri sono contenuti in tali formazioni, non co- cleotide-trifosfatasi i nucleotidi trifosfati, può
me in un sacco, bensì molto probabilmente in- bloccare la sintesi di RNA e quindi la tra-
tessuti nelle loro strutture (membrana e creste) smissione del messaggio.
in una precisa disposizione geometrica, che Gli enzimi che catalizzano le varie reazio-
rappresenta un grado altissimo di organizza- ni della glicolisi e della via dei pentoso-fosfa-
zione. ti sono contenuti quasi totalmente in soluzio-
D’altra parte è da rilevare che se è vero che ne (fosforilasi, fosfoglicomutasi, aldolasi, lat-
i mitocondri contengono tutti gli enzimi ne- ticodeidrogenasi, glicoso-6-fosfatodeidroge-
cessari alla ossidazione, è pur vero che molti nasi, 6-fosfogliconicodeidrogenasi, etc.).

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ciclo citrico o di Krebs. Questi rappresentano


METABOLISMO TERMINALE il più importante meccanismo per l’ossidazio-
ne dei composti sopra ricordati e quindi di qua-
I glicidi e il glicerolo arrivano, passando si tutti i substrati biologici.
per l’acido piruvico, ad acetil-CoA; gli acidi
grassi direttamente ad acetil-CoA. Gli acidi CICLO CITRICO O DI KREBS
grassi a numero dispari di atomi di carbonio
danno proprionil-CoA, che poi va a succinil- Fin dal 1920 Thunberg, basandosi sulla no-
CoA, ad acido ossalacetico, etc. tevole ossidabilità degli acidi succinico, fu-
Gli aminoacidi conducono ad acetil-CoA, marico, malico, etc. proponeva per l’ossida-
ad acido alfa-chetoglutarico, ad ossalacetico, zione dell’acido acetico il ciclo rappresentato
secondo lo schema in tabella. 1. in tabella. 2 (nel quale le sostanze che entrano
Si noti che il malonil-CoA dato dalla lisi- sono chiuse in ovali, quelle che ne escono in
na (insieme con l’acetil-CoA) partecipando al- quadrilateri).
la sintesi degli acido grassi, nella successiva Come si vede si tratta di un ciclo nel qua-
demolizione di questi dà acetil-CoA. L’acetil- le, per ogni giro, viene ossidata una molecola
CoA, l’acido alfa-chetoglutarico, l’acido os- di acido acetico:
salacetico e l’acido succinico ingranano nella
via metabolica comune che è rappresentata dal CH3COOH + 4O = 2 CO2 + 2H2O

Tab. 1  La reazione meno dimostrata di tale ciclo


SINTOMI SULFUR
è la sintesi dell’acido succinico da acido ace-
EFFETTI • EPIFISI tico. Tale reazione, la cui esistenza è stata da
• IPOFISI tempo provata con isotopi, potrebbe, in alcuni
• IPOTALAMO
casi almeno, avvenire attraverso il ciclo del-
DILUIZIONE EFFICACE D6 l’acido gliossilico.
Più tardi (1925-1937) Szent-Gorgyi dimo-
UTILIZZO • ALLERGIA strò l’azione catalitica dell’acido succinico e
• INERZIA REATTIVA dei suoi prodotti di ossidazione (acido fuma-
rico, malico, ossalacetico) sulla respirazione
Tab. 2  del tessuto muscolare, sebbene di questa pro-
INFIAMMAZIONI • MALATTIE CRONICHE
DEGENERATIVE prietà e di altre si servisse per considerare gli
acidi dicarbossilici a 4 atomi di carbonio co-
AC. OSSALACETICO me sistemi di ossidoriduzione.
Nel 1937, Krebs e coll. fermarono la loro
INDICAZIONI • ELEVATA SUSCETTIBILITÀ
ALLE MALATTIE DA
attenzione sulla catalisi che l’acido citrico
RAFFREDDAMENTO esercita sulla respirazione muscolare e pro-
• IPERSENSIBILITÀ spettarono un ciclo che, chiarito successiva-
A GRASSI E PROTEINE mente da numerose ricerche, viene oggi sche-
• IPERSENSIBILITÀ matizzato come in tabella. 3.
A VENTO E UMIDITÀ
Salvo qualche dettaglio, lo schema del ci-
DILUIZIONI • STATI ACUTI D6 clo rimane quello che era nel 1937: ma allora
• STATI CRONICI D10 esso costituiva poco più che un’ipotesi di la-
voro, mentre oggi rappresenta lo schema di un
Tab. 3 
dimostrato ed importante processo metabolico.
AZIONE • DEGRADAZIONE OSSIDATIVA DEI: Quando infatti Krebs e coll. (1937) ferma-
1 - CARBOIDRATI rono la loro attenzione sul fatto che l’acido ci-
2 - GRASSI
3 - PROTEINE
trico incrementa la respirazione di muscolo
• STRUTTURA OSSEA pettorale di piccione e formularono l’ipotesi
del ciclo, questa più che fondata su prove di-
INDICAZIONI • DANNI ALLA STRUTTURA rette derivava dalla felice coordinazione di fat-
OSSEA ti già noti.
DENTI • CARIE
• PARODONTOPATIA CON IMPORTANZA DEL CICLO
GROSSO SANGUINAMENTO DI KREBS
• GENGIVITI
• DENTI ANNERITI Il ciclo degli acidi tricarbossilici, presen-
• FREQUENTE FORMAZIONE
DI TARTARO
te in quasi tutti gli organismi viventi, ha es-
senzialmente la funzione di produrre energia.

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Tale funzione ciclica si esplica negli animali ciclo. La sua efficacia è garantita solo dopo pa-
e nei vegetali. recchie deidrogenazioni che all’inizio della di-
Il ciclo di Krebs rappresenta una via meta- sfunzione sono ancora assicurate dall’organi-
bolica comune, dove confluiscono i più vari smo stesso, per ossidazione con l’ausilio del-
substrati, e rappresenta pertanto una economia l’acido alfa-lipoico, i cui gruppi disolfurici le-
di strumenti chimici e un raccordo anulare di gano l’idrogeno. Se questo processo viene
diverse vie metaboliche. bloccato da omotossine o tossine alimentari, i
Fatti questi preamboli indispensabili, pren- piruvati si accumulano e sono associati a mol-
diamo in esame un caso pratico venuto alla no- ti solfuri. Le sue indicazioni hanno una certa
stra osservazione di un paziente di 41 anni, ce- affinità con quella di Sulfur, poiché l’acido pi-
libe, operaio presso un rivenditore di auto. Il ruvico è in uno dei punti focali del ciclo di
suddetto soffriva da 16 anni di dolori addomi- Krebs e, quando i piruvati si accumulano, si
nali di origine sconosciuta e di una astenia, che hanno sintomi simili a quelli di Sulfur, per
nel corso degli anni è divenuta via via sempre esempio in caso di danni iatrogeni. Il quadro
più ingravescente, fino a costringerlo ad ab- del rimedio comprende però anche fasi molto
bandonare, negli ultimi periodi, il proprio la- gravi, perché l’accumulo di piruvati provoca
voro. Ha effettuato varie terapie ed analisi sen- un progressivo rallentamento sul metabolismo
za alcun esito; in ultimo è stato ricoverato per cellulare.
due volte in due ospedali diversi dai quali è sta- L’effetto di Natrium piruvicum su epifisi,
to dimesso senza una diagnosi precisa, ed at- ipofisi ed ipotalamo, i cui finissimi stimoli, in
tribuendo il tutto ad un fattore “ansioso” con caso di dismetabolismo, vengono trasmessi
conseguente terapia priva di qualsiasi benefi- molto più lentamente, è un’importante indica-
cio per il paziente. zione per questo rimedio. In patologia è sem-
In prima visita con l’EAV, il test energeti- pre presente un eccesso di Natrium piruvicum.
co mostrava un valore di 70. Quest’ultimo In tali casi, esso va somministrato a partire dal-
troppo basso per effettuare una visita di Elet- la D6, per rendere di nuovo funzionante il si-
troagopuntura. Il paziente viene rimandato a stema di conduzione della eccitazione. Natrium
casa con la seguente terapia: piruvicum è di rapida efficacia in tutti gli sta-
di di allergia e di inerzia reattiva. (Tab. 1)
COENZYME comp: f. +
UBICHINON comp. f. + NATRIUM OXALACETICUM
NUX VOMICA Heel f. +
LYMPHOMYOSOT f. L’Acido Ossalacetico, che può derivare da
diverse sostanze, si produce per deidrogena-
Già dopo i primi giorni il paziente riferiva zione dell’acido malico. È presente in tutti i
di sentirsi meglio, tanto che dopo circa un me- tessuti ed è più abbondante quando i metabo-
se riprendeva il proprio lavoro. liti non vengono detossicati completamente e
non sono ancora depositati. L’Acido ossala-
CONSIDERAZIONI cetico costituisce il fattore che innesca il ci-
clo di Krebs. In caso di insufficiente disintos-
Il paziente in pratica aveva un blocco, or- sicazione dell’organismo esso è in grado di le-
mai cronico, dei processi enzimatici provoca- gare a lungo tossine e omotossine. Perciò è il
to da una disregolazione del suo equilibrio più usato dei rimedi della serie del ciclo di
energetico con (appurati successivamente) tre Krebs.
tipi di infezione a carico dell’intestino e del Esso agisce sulla maggioranza dei compo-
pancreas. sti chimici. L’acido ossalacetico può formare
La terapia immediata con i bio-catalizza- molti composti retossici, anche con le omo-
tori, ha permesso lo sblocco delle reazioni tossine. Spesso si ha un blocco del ciclo di
compromesse ed una ripresa di un’attività Krebs. Perciò una innocua serie di malattie da
energetica tale che il paziente dopo 16 anni ha raffreddamento può portare ad una lenta in-
ritrovato il suo equilibrio. fermità cronica.
Ma vediamo meglio e più da vicino i vari L’Acido Ossalacetico impedisce che lievi
catalizzatori del ciclo dell’acido citrico ed i più infiammazioni possano diventare malattie cro-
importanti chinoni. niche degenerative. Dovrebbe essere utiliz-
zato in tutte le fasi cellulari. Quando gli Injeel
NATRIUM PIRUVICUM somministrati cominciano ad agire, si rendo-
no necessarie grandi quantità di Acido Ossa-
Natrium piruvicum fissa molte tossine del lacetico finché comincia l’escrezione di tos-
metabolismo, dopodiché non è più attivo nel sine.

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Secondo la legge della similitudine sono in- stati acuti e cronici, in quelli acuti alla D6, in
dicazioni di questo rimedio: elevata suscetti- quelli cronici alla D10 (Tab. 2).
bilità alle malattie da raffreddamento, ogni ti-
po di ipersensibilità ai grassi e alle proteine ACIDUM CITRICUM
(non allo zucchero), ipersensibilità al vento e
all’umidità. Si utilizzano preferibilmente di- Esso ha una funzione chiave nella degra-
luizioni dalla D6 alla D200. Anche in caso di dazione ossidativa dei carboidrati, grassi e pro-
reazioni eccessive questo rimedio può elimi- teine. Come l’acido succinico e l’acido fuma-
nare rapidamente i sintomi. In tutte le malat- rico esso ha una azione catalitica. La dose nor-
tie può avviare rapidamente una fase guaritri- male assunta oralmente (per esempio come
ce senza sovraccaricare il mesenchima. Que- acidi di frutta) viene trasformata quasi com-
sto effetto può essere dimostrato con il test di pletamente nei processi metabolici.
Voll. Saggiando alcuni medicinali che sul me- Non è ancora del tutto chiaro in che misu-
ridiano del circolo linfatico provocano un au- ra si ha, nelle strutture ossee, la formazione di
mento o una caduta dei valori, queste varia- acido citrico sotto l’influenza di paratormone
zioni possono essere compensate con l’Acido e acido ascorbico. Sappiamo per esperienza
Ossalacetico. che l’assorbimento delle vitamina D dipende
Si deve sempre tener presente che l’orga- da un corretto metabolismo e che se manca l’a-
nismo, anche durante le più gravi malattie, si cido citrico la struttura ossea è di cattiva qua-
regola per instaurare un determinato equili- lità. Acido citrico e calcio in potenza omeo-
brio, adeguato alla situazione contingente e patica, in casi di danno alla struttura ossea, for-
che può dunque essere molto lontano dallo sta- niscono gli stimoli necessari per il ricambio
to di salute. del calcio delle ossa attraverso il circolo san-
Il ripristino delle condizioni di salute può guigno (Tab. 3).
costituire un grave shock. Natrium Oxalaceti-
cum aiuta a superare questo shock. La D10 è ACIDUM cis-ACONITICUM
risultata essere la diluizione più importante.
Natrium oxalaceticum va impiegato in tutti gli L’Acido cis-aconitico (acido cis-1,2,3-pro-
pentricarbonico) si produce per deidratazione
Tab. 4 
AC. CITRICO → AC. Cis.1,2,3-propentricarbonico dell’acido citrico. È un prodotto intermedio del
DEIDRATAZIONE ciclo di Krebs ed un fattore attivo dei sistemi
redox. Il nome deriva da Aconitum Napellus
IL SUO QUADRO DI RIMEDIO SOMIGLIA
MOLTO A QUELLO DI ACONITUM
(cappello di ferro). Di questa pianta officinale
esso è uno dei principi attivi più importanti.
INDICAZIONI • RINITE VASOMOTORIA Il suo quadro di rimedio somiglia molto a
• STATI DI ESAURIMENTO quello di Aconitum Napellus, ma il principio
DOPO MALATTIE INFETTIVE attivo isolato ha un’azione più specifica e uno
ED INFEZIONI CRONICHE
• DEPRESSIONI
spettro d’azione ampio (Tab. 4).

DENTI • NEVRALGIE DENTARIE BARIUM OXALSUCCINICUM

Agisce particolarmente sulle strutture me-


Tab. 5  senchimali e migliora le funzioni del ciclo di
AZIONE • STRUTTURE MESENCHIMALI
• TIMO Krebs e dei sistemi redox. Il raggio di azione
• EPIFISI di Barium Oxalsuccinicum si estende a tutte le
• IPOFISI ghiandole, specie al timo e all’epifisi, ed al-
• FUNZIONI ORMONALI
trettanto sull’ipofisi e, in generale, sul gover-
INDICAZIONI • DEGENERAZIONE DEL SISTEMA no centrale delle funzioni ormonali. Barium
LINFATICO E GHIANDOLARE Oxalsuccinicum è un eccellente rimedio per
• AUMENTO DEL COLESTEROLO prevenire degenerazioni in tutto il sistema lin-
NEL SANGUE fatico e ghiandolare. Previene l’aumento del
• CARCINOMI
• COME PROTETTIVO DOPO
colesterolo nel sangue e può migliorare una
OPERAZIONI AL SENO lieve oligofrenia. Riequilibra molto bene le
• COME RIMEDIO funzioni delle ghiandole endocrine, per cui è
COSTITUZIONALE DOPO indicato durante la pubertà e nel climaterio di
LA NASCITA entrambi i sessi. È appropriato sia per l’età in-
DENTI • INCISIVI SPORGENTI
fantile che per la vecchiaia e dovrebbe essere
(LUESINUM) impiegato all’inizio di una malattia degenera-
tiva. Barium Oxalsuccinicum può essere som-

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ministrato già subito dopo la nascita, come ri-  Tab. 6


AC. CITRICO → AC. ALFA-KETOGLUTARICO
medio costituzionale. È il rimedio protettivo
Degradazione ossidativa
dopo operazioni al seno (Tab. 5).
AZIONE • TESSUTO MUSCOLARE
ACIDUM ALFA-KETOGLUTARICUM • CONNETTIVO

INDICAZIONI • ANEMIA
La degradazione ossidativa dell’Acido Ci-
• ASMA BRONCHIALE
trico porta alla formazione di Acido Alfa-Ke- • MALATTIE VIRALI
toglutarico (Tab. 6). • CRIPTORCHIDISMO
• DIABETE MELLITO
ACIDUM SUCCINICUM • GLAUCOMA
• AUMENTO DELLA GOT
• ALLERGIE
L’Acidum Succinicum (acido dicarboeta-
nico) si produce nel ciclo di Krebs per decar-
bossilazione ossidativa dell’acido alfa-cheto-  Tab. 7
AC. ALFA-KETOGLUTARICUM → AC. SUCCINICUM
glutarico. La produzione di Acidum Succini- Decarbossilazione ossidativa
cum nell’organismo umano dipende dall’as-
sorbimento di anidride carbonica: più è eleva- AZIONE • ORGANI EMOPOIETICI
ta la pressione parziale di CO2 nell’aria respi-
INDICAZIONI • STATI ANEMICI
rata, più Acidum Succinicum si forma nelle • LEUCEMIE
cellule. La produzione di emoglobina, neces- • VARIE
saria per la fissazione dell’ossigeno, è garan-
tita da una corretta quantità di Acidum Succi- DENTI • CARIE
nicum, perciò l’azione di Acidum Succinicum • GRANULOMI
• PARODONTOSI
è diretta soprattutto sugli organi emopoietici. • GENGIVE PALLIDE CON
L’Acidum Fumaricum è il principale cata- ASPETTO SPUGNOSO
lizzatore per le frazioni di acidi grassi che si
producono nel metabolismo normale, e cioè in
prevalenza per i gruppi insaturi, ancora non ul- AC. FUMARICO → AC- MALICO  Tab. 8
teriormente lavorati. idratazione
È attivo nel ciclo dell’acido citrico, quindi
nel metabolismo dei carboidrati, ma regola an- AZIONE • RICHIAMA OSSIGENO IN
SETTORI POCO OSSIGENATI
che la capacità di assorbimento degli acidi
grassi da parte delle cellule. La sua struttura INDICAZIONI • COME DISINTOSSICANTE
può essere fortemente disturbata specie dalla • TUTTE LE FORME
presenza di chinoni liberi. Ubichinone e Aci- REUMATICHE DIFFUSE
dum Fumaricum dipendono l’uno dall’altro • NEI BAMBINI NELLE MALATTIE
ACUTE
(Tab. 7). • PER L’OSSIGENAZIONE DEL
TESSSUTO GHIANDOLARE
ACIDUM MALICUM • PER L’OSSIGENAZIONE DEL
TESSUTO MUSCOLARE
Si produce nell’organismo per idratazione
L’ACIDO MALICO NON DEVE MAI ESSERE
dell’acido fumarico. Attivando, mediante inie- INIETTATO SENZA ACIDO FUMARICO
zioni di Acidum Malicum, il trasporto di elet-
troni nelle cellule può essere rapidamente ri- DENTI • CARIE
chiamato ossigeno in settori poco ossigenati. • PARODONTOSI CON GENGIVE
Questi, però, in caso di impregnazione avan- POCO SANGUINANTI
zata 4,6 mg/l nel sangue intero e 0,43 mg/l nel
plasma o nel siero, o di fase neoplastica, può te di ossigeno. A tal fine non basta certo una
provocare un contraccolpo. dose unica di Acidum Malicum. Per produrre
Le tossine depositate nelle cellule posso- Acidum Malicum a sufficienza, deve essere
no assorbire grandi quantità di ossigeno e ac- presente anche abbastanza Acido Fumarico.
celerare la proliferazione cellulare. Nelle fasi L’Acidum Malicum non deve mai essere iniet-
degenerative l’organismo riduce automatica- tato senza acido fumarico (Tab. 8).
mente l’apporto di ossigeno, specie nei terri-
tori e tessuti colpiti, per frenare la crescita cel- CHINONI
lulare.
Per proteggere i tessuti sani, dunque, anche I chinoni sono sostanze coloranti naturali
questi devono essere riforniti sufficientemen- e sintetiche, compiono funzioni significative

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come trasportatori di elettroni nello scambio za a gravi disturbi circolatori, incluso l’infar-
di energia delle cellule organiche e nella assi- to cardiaco, la claudicatio intermittens, l’a-
milazione (per esempio il Plastochinone e l’U- poplessia, l’asma, le allergie di ogni tipo, la
bichinone). spossatezza generale con perdita od aumento
I chinoni vengono usati nell’industria co- di peso, senza alcun collegamento con le abi-
me mezzi di ossidazione, come reagenti ana- tudini alimentari, le fasi di impregnazione e di
litici e come sostanze coloranti, soprattutto la degenerazione, sono da ricondurre alla pre-
sostanza colorante Antrachinone. Essi hanno senza dell’elemento chinonico con disturbi
avuto ed hanno tuttora un’importanza farma- del ciclo dell’acido citrico. È importante na-
ceutica come battericidi, anti-malarici, anti-el- turalmente che, prima dell’inizio del tratta-
mintici, lassativi e Citolitici. mento, abbia avuto luogo un drenaggio suffi-
In un organismo sano, i chinoni compaio- ciente dell’intero apparato di disintossicazio-
no, solo in piccole quantità, nel ciclo metabo- ne, altrimenti la tossina che si libera, che nel-
lico, e cioè quasi sempre in composti di so- la struttura è simile ai chinoni, si lega subito
stanze del catrame o di suoi derivati contenu- di nuovo.
ti nei cibi o nell’aria che si respira. Una parti- L’Idrochinone dovrebbe essere usato prima
colare qualità dei chinoni è che essi possono di tutti gli altri chinoni.
assorbire più ossigeno fino ad una quantità I chinoni non devono mai essere associati
molteplice rispetto ad altre sostanze chimiche ai tubercolostatici. Anche l’applicazione con-
di struttura simile. temporanea con i citostatici deve avvenire so-
Nella trasformazione di una tossina in pre- lo con riserva, poiché nella somministrazione
senza di ossigeno si ha la seguente sequenza: contemporanea l’intossicazione nuova diven-
ta troppo forte.
Tossina → Idrochinone → Chinone La somministrazione di entrambi i farma-
ci è consigliabile solo per avvicendamento. In
Laddove entrano i chinoni nell’organismo, ultimo è bene ricordare che a causa del loro al-
è necessario un elevato afflusso di ossigeno to contenuto di energia i chinoni devono esse-
nella cellula. Tutti i composti tossici degli aci- re custoditi al chiuso e protetti dalla luce (Tab.
di del ciclo dell’acido citrico ed i chinoni han- 9 e 10).
no sempre come conseguenza un disturbo en-
docrino. Le ricerche più recenti attribuiscono BENZOCHINONE
ai chinoni una possibile eziologia nel carci-
noma del colon. Il benzochinone è un ossidatore molto po-
I chinoni agiscono come accettori di idro- tente. Nell’organismo umano, il benzochino-
geno, Koch li definisce proprio come potenti ne nel metabolismo intermedio di un tessuto
mezzi di ossidazione. Un grande numero di degenerato, è una sostanza aggressiva che
malattie della civilizzazione, come la tenden- possedendo una elevata capacità di assorbi-
Tab. 9 e 10 
INDUSTRIA • MEZZI DI OSSIDAZIONE DISTURBI • PRESENZA DI CHINONI
• REAGENTI ANALITICI DELL’ACIDO CITRICO
• SOSTANZE COLORANTI
• INFARTO CARDIACO
MEDICINA • BATTERICIDI • CLAUDICATIO INTERMITTENS
• ANTI-MALARICI • APOPLESSIA
• ANTI-ELMINTICI • ASMA
• LASSATIVI • ALLERGOPATIE
• CITOLITICI • SPOSSATEZZA GENERALE CON AUMENTO
DI PESO, SENZA COLLEGAMENTO CON
1 - SONO DEI POTENTI MEZZI DI OSSIDAZIONE ABITUDINI ALIMENTARI
• FASI DI IMPREGNAZIONE
2 - LADDOVE ENTRANO I CHINONI NELL’ORGA- • FASI DI DEGENERAZIONE
NISMO è NECESSARIO UN ELEVATO AFFLUS-
SO DI 02 NELLA CELLULA L’IDROCHINONE DOVREBBE ESSERE USATO
PRIMA DI TUTTI GLI ALTRI CHINONI
3 - TUTTI I COMPOSTI TOSSICI DEGLI ACIDI DEL I CHINONI NON DEVONO MAI ESSERE
CICLO DELL’ACIDO CITRICO ED I CHINONI ASSOCIATI AI TUBERCOLOSTATICI
HANNO SEMPRE COME CONSEGUENZA UN
DISTURBO ENDOCRINO ANCHE L’APPLICAZIONE CONTEMPORANEA
CON I CITOSTATICI DEVE AVVENIRE SOLO
4 - LE RICERCHE PIÙ RECENTI ATTRIBUISCONO CON RISERVA
AI CHINONI UNA POSSIBILE ETIOLOGIA NEL DEVONO ESSERE CUSTODITI AL CHIUSO
CARCINOMA DEL COLON E PROTETTI DALLA LUCE

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NUMERO 1 • GIUGNO 1997

mento dell’ossigeno, non rende più possibile  Tab. 11


IN TERAPIA DEVE ESSERE SEMPRE USATO DOPO
una successiva ossidazione nella catena re- L’ACIDUM MALICUM
spiratoria. Il Benzochinone, in terapia, do-
vrebbe essere dato sempre dopo l’Acidum INDICAZIONI • CARCINOMA MAMMARIO
Malicum, nel qual caso vi deve essere un in- • POLIO SUBACUTA CON
PARALISI
tervallo dall’iniezione da due a dieci giorni. In • EPATITE INFETTIVA
questo modo è garantita una migliore effica- • FEBBRE REUMATICA ACUTA
cia. Koch consiglia come dose 2cc di Benzo- • SCLEROSI MULTIPLA
chinone D6 (Tab. 11). • INSONNIA
• DISTURBI DELLA
RESPIRAZIONE CELLULARE
PARA-BENZOCHINONE • CARCINOMA BRONCHIALE
• FASI DEGENERATIVE
Il para-benzochinone (C 6H 4O 2) deriva • ATROFIA MUSCOLARE
dall’ossidazione dell’Idrochinone incolore, • INSUFFICIENZA CARDIACA
con il quale esso forma un composto addi-
DENTI • I DENTI E LE GENGIVE SONO IN
zionale (Chinindrone). Esso viene usato nel- UNO STATO SIMILE A QUELLO
l’industria per la produzione di sostanze co- DELLO SCORBUTO
loranti (Tab. 12). • PATINA DI COLORE
CATRAMOSO SULLA LINGUA E
SUI DENTI
• ALITOSI
NAFTOCHINONE • IL BENZOCHINONE AIUTA
ANCHE NEI CASI DI GENGIVITI
Si caratterizzano come Naftochinoni un DEI PORTATORI DI PROTESI
gruppo di prodotti dell’ossidazione della naf- PREVENENDO LA LORO
talina. Thomson parla di più di 120 naftochi- DEGENERAZIONE QUANDO IL
FUMO DI SIGARETTA
noni esistenti in natura. Nell’industria il 1.4- COMPORTA QUESTO PERICOLO
Naftochinone trova un impiego come antios-
sidante, per la sintesi, come regolatore della
polimerizzazione nella produzione del caucciù  Tab. 12
IDROCHINONE → PARA-BENZOCHINONE
sintetico e di resine di poliestere, per la lotta O2
alle alghe e in medicina come fungicida ed an-
timicotico. L’Alfa-phyllochinone che, a causa INDUSTRIA • SOSTANZE COLORANTI
delle sue proprietà, è conosciuto come vita- • FOTOGRAFIA
• CONCERIA
mina antiemorragica o della coagulazione • NEI LABORATORI DI ANALISI
(chinon-vitamina K1), origina da un naftochi- COME REAGENTE
none 1.4.
L’alfa-phyllochinone viene anche prodot- INDICAZIONI • NON È DA SOTTOVALUTARE IN
to sinteticamente ed è disponibile come Ko- TUTTE LE MALATTIE MENTALI
• VALIDO COME PROTEZIONE
nakion. DALLE MALATTIE VIRALI
L’ambito di impiego è più ristretto di quel-
lo degli altri chinoni, ma esso è difficilmente DENTI • I DENTI CARIATI SI SPEZZANO
sostituibile da un altro farmaco. L’ambito di IN GROSSI FRAMMENTI, SENZA
impiego si riferisce in particolare a difficili DOLORE
• LA GENGIVA È MOLLE ED
forme di carcinomi intestinali e degli organi INFIAMMATA
genitali. • I COLLETTI SONO SCOPERTI E
Il naftochinone è indicato in particolare, FORMANO CON IL TEMPO FOCI
quando si sia usato un trattamento con radia- ODONTOGENI
zioni dopo interventi di carcinoma. È poi in- • VI SONO MACCHIE MARRONI
SUI DENTI, ANCHE SE VIENE
dicato, quando il tessuto è distrutto a brandel- PRATICATA UNA CORRETTA
li ed è presente una decomposizione piogena IGIENE ORALE
che causa inevitabilmente la fine. E così pure
nelle avanzate degenerazioni simili a liquame
della pelle, o nel tessuto cellulare ghiandola- ANTRACHINONE
re, nel carcinoma degli organi genitali femmi-
nili e nel carcinoma della prostata. In questi ca- L’Antrachinone origina dall’ossidazione
si, una totale guarigione è quasi impossibile, dell’antrace, una sostanza dal colore del ca-
ma l’aspettativa di vita viene allungata ed il trame.
malato si libera dei dolori dopo l’iniezione di L’Antrachinone ha un effetto ossidante più
naftochinone (Tab. 13). debole degli altri chinoni citati.

13
E. A. V.

Tab. 13  Come sostanza chimica si trova in quasi


INDUSTRIA • ANTIOSSIDANTE
• PRODUZIONE DI CAUCCIÙ tutte le piante utilizzate come lassativi e nei
SINTETICO E RESINE DI lassativi sintetici. In agricoltura viene usato co-
POLIESTERE me denaturante per la protezione dei cereali,
• PER LA LOTTA ALLE ALGHE dei legumi e delle verdure dall’essere cibo per
gli uccelli (Tab. 14).
MEDICINA • FUNGHICIDA
• ANTIMICOTICO
UBICHINONE
ALPHA-PHYLLOCHINONE – Vit. K1 –
ANTIEMORRAGICO (KONAKION) Tra i chinoni l’Ubichinone ha il compito
più importante nel metabolismo dei grassi. Es-
INDICAZIONI • DIFFICILI FORME DI CA
INTESTINALI DEGLI ORGANI so si forma dalla scissione degli acidi grassi in-
GENITALI saturi più semplici. Gli Ubichinoni sono, co-
• RADIAZIONI DOPO me indica il nome (dal latino Ubique = ovun-
INTERVENTI DI CARCINOMA que), molto diffusi in natura (Tab. 15).
• DANNI ALL’INTESTINO ED
ALLA SUA FLORA
CHININDRONE
Tab. 14  L’Indrochinone si trasforma con l’ossida-
ANTRACE → ANTRACHINONE
O2 zione in Chinindrone e poi in Para-Benzochi-
none (Tab. 16).
AGRICOLTURA • DENATURANTE

FITOTERAPIA • LASSATIVI NATURALI


IDROCHINONE
(es. SENNA)
Il nome Idrochinone è derivato da “Chino-
MEDICINA • LASSATIVI SINTETICI ne idrato”. Non è un Chinone perché manca-
no tutte le tipiche caratteristiche strutturali dei
INDICAZIONI • FASI DI IMPREGNAZIONE
• PRURITO
chinoni, bensì una forma ridotta di esso.
• ACNE VULGARIS Poiché l’Idrochinone è un potente mezzo di
• DISTURBI DEL SISTEMA riduzione, esso viene usato nell’industria, per
LINFATICO esempio nello sviluppo fotografico, come an-
• CONVALESCENZA tiossidante. A causa delle sue proprietà come
POST-INFLUENZALE
• SCHIZOFRENIA
riduttore agisce ad esempio come disinfettan-
• CARCINOMATOSI te urinario (in urina alcalina con pH 8,0-8,5),
• SINTOMATOLOGIA come battericida, batteriostatico, antipiretico
NEVROTICA ed antifermentativo (Tab. 17).
• NORMALIZZAZIONE DELLE
FUNZIONI DI DIFESA
BLU DI METILENE
DENTI • SMALTO DI COLORE GIALLO
E DURO È un importante colorante basico (Tab. 18).
• LA DENTINA VA INCONTRO A
DEGENERAZIONE CON FORTI
DOLORI
• PARODONTOSI CON ZONE
CONSIDERAZIONI FINALI
ULCERATE DELLA GENGIVA
I catalizzatori intermedi sono un fonda-
Tab. 15  mentale apporto all’Omotossicologia e quin-
È IL PIÙ IMPORTANTE CHINONE PER IL di all’omeopatia in generale. Si è permesso,
METABOLISMO DEI GRASSI
con l’introduzione di questi farmaci, l’utiliz-
SI COMPLETA MOLTO BENE CON L’ACIDO zazione pratica in ambito clinico, da parte del
FUMARICO medico omeopatico, di acquisizioni relativa-
mente recenti nel campo della biochimica cel-
INDICAZIONI • ALTERATO METABOLISMO lulare. Non dimentichiamo che Reckeweg era
DEI GRASSI
• SOSPETTO DI STATO
a Berlino negli anni ‘30 ed era coetaneo di
DISLIPIDEMICO Krebs che proprio allora scopriva la presenza
• TUTTE LE MALATTIE di quel ciclo di reazioni fondamentali del me-
INFIAMMATORIE DELLA PELLE tabolismo intermedio che prese il suo nome.
• PROTEZIONE CONTRO LA tbc Solo una conoscenza profonda e diretta di ta-
• DANNI CAUSATI DALLE
VACCINAZIONI
li problematiche biochimiche permise l’intro-
duzione in terapia omeopatica dei vari cata-

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NUMERO 1 • GIUGNO 1997

lizzatori del ciclo dell’Acido Citrico il cui ec-  Tab. 16


IDROCHINONE → CHININDRONE → P.B. CHINONE
cellente funzionamento in terapia deve del re- O2 O2
sto essere considerato una delle prove più ecla-
tanti dell’efficacia della preparazione omeo- DEVE QUASI SEMPRE ESSERE ACCOPPIATO CON
patica dei farmaci. UN METALLO OMEOPATIZZATO
Il Ciclo di Krebs è la via finale attraverso
cui vengono ossidati per produrre energia bio- MEGLIO SE ASSOCIATO ALL’IDROCHINONE ED
AL PARA-BENZOCHINONE
disponibile: carboidrati, lipidi ed aminoacidi.
Un blocco di questo complesso meccani- INDICAZIONI • DANNI CAUSATI DA FARMACI
smo a catena porta a gravi danni cellulari e • STRESS GEOPATICI CAUSATI
determina la necessità, da parte della cellula DA IONI METALLICI O DI
stessa, di assumere atteggiamenti funzionali IDROGENO
anomali, quali ad esempio quello della Glico- • COME PROTEZIONE DA CA
POLMONARE (ASSOCIATO A
lisi Anaerobia, tipici della cellula canceroge- TUBERCOLINUM)
na o comunque defettiva, molto antieconomi-
ci dal punto di vista energetico. DENTI • INFIAMMAZIONI DEL
Farmaci complessi come Coenzyme com- PARODONTO
positum sono stati studiati con una cura del tut- • CARCINOMA DELLA CAVITÀ
ORALE
to particolare: non a caso i vari acidi com- • CARIE
paiono con una diluizione alla D8, di stimolo,
e solo uno, Natrium Oxalaceticum è alla D6.
In realtà proprio questa sostanza è il fatto-  Tab. 17
INDUSTRIA • ANTIOSSIDANTE NELLO
re critico di regolazione di vari punti del ci- SVILUPPO FOTOGRAFICO
clo, assai sensibile alle turbe metaboliche, la
sua concentrazione mitocondriale è critica- MEDICINA • DISINFETTANTE URINARIO
• BATTERICIDA
mente bassa e pertanto necessita una maggior
• BATTERIOSTATICO
quota biodisponibile che è soddisfatta dalla • ANTIPIRETICO
minor diluizione nella quale appare nel far- • ANTIFERMENTATIVO
maco.
La maggioranza delle Fasi di Impregna- INDICAZIONI • ERUZIONI CUTANEE
• VITILIGINE
zione e comunque tutte le Fasi Degenerative e
• ASMA BRONCHIALE
Neoplastiche sono caratterizzate da disturbi • DISTURBI DELLA RESPIRAZIONE
della respirazione aerobica cellulare. La som- CELLULARE
ministrazione degli acidi o dei sali del Ciclo • PRECANCEROSI
dell’Acido Citrico determina un impulso sti- • MALATTIE VIRALI
• TUMORI
molante sulle funzioni intermedie della catena
• INFEZIONI DELLE VIE
respiratoria e compensa le lesioni metaboliche URINARIE
in atto.
Le somministrazioni di questi catalizzato- DENTI • CARIE
ri dovranno ovviamente essere continuative • CAMPI DI DISTURBO NELL’AREA
MANDIBOLARE
nelle Fasi Neoplastiche mentre negli altri casi,
generalmente, la somministrazione va fatta 1-
2 volte la settimana, distanziando con il mi-  Tab. 18
È UN IMPORTANTE COLORANTE BASICO
glioramento del quadro. Se si manifestano Vi-
cariazioni Regressive la somministrazione va AZIONE • TIROIDE
interrotta fino all’esatta individualizzazione • APPARATO URO-GENITALE
della nuova situazione clinica. Non dimenti-
chiamo che il Ciclo di Krebs è la principale INDICAZIONI • STRUMA TIROIDEO
fonte da cui la cellula, tramite la formazione di • INFEZIONI URO-GENITALI
ATP, ricava energia. • ENDOCARDITE LENTA
• NEI DISTURBI DELLA
Un blocco enzimatico a qualsiasi livello de- RESPIRAZIONE CELLULARE
termina un blocco della respirazione mitocon- • CA DEL RETTO
driale e può essere la causa ultima di impre- • CA DEL CORPO
gnazione o di degenerazione della stessa. Nel- PANCREATICO
la cellula cancerogena, il blocco del Ciclo del- • DEPRESSIONI
• SCARSA CONCENTRAZIONE
l’acido citrico porta all’accumulo di Acido • ATROFIA MUSCOLARE
Lattico (prodotto del metabolismo anaerobi- (effetti catalitici)
co dell’Acido Piruvico) e di molti altri cata- • DANNI AL MIOCARDIO
lizzatori intermedi inutilizzati; analoghi effet-

15
E. A. V.

ti metabolici, sulle cellule normali, crea la ripristino della reattività organica che talora
somministrazione di barbiturici: l’aggiunta di si traducono, almeno inizialmente e correlata-
opportuni catalizzatori omeopaticizzati ha una mente alla situazione del paziente, in una rea-
azione di sblocco sul metabolismo cellulare ed zione di aggravamento di tipo espulsivo-in-
abolisce gli ingorghi. I Chinoni sono sostanze fiammatorio.
di varia composizione ed assai diffuse in na- L’indicazione dei Chinoni è molto seletti-
tura, che hanno in comune il grande tropismo va ed essi agiscono solo ove ci sia un blocco
per l’ossigeno. Sono chinoni gli enzimi, fon- del trasporto elettronico da parte di chinoni
damentali per il trasporto elettronico, che si tossici accumulatisi, in caso contrario la loro
trovano a livello mitocondriale; hanno un ruo- somministrazione può rivelarsi inutile o dan-
lo chiave nell’utilizzazione dell’ossigeno da nosa. Il paziente chinonico ha anche dei parti-
parte della cellula. Sostanze di tipo chinonico colari tratti psicologici dei quali citeremo il più
si formano fisiologicamente nell’organismo, a saliente: annusa, beve, cerca quelle stesse so-
vari livelli, nell’ambito dei processi di ossi- stanze tossiche (coloranti, caffè, etc., conte-
do-riduzione. In alcune ben definite situazio- nenti chinone) da cui è intossicato come per
ni patologiche, la loro concentrazione tissuta- una sorta di tendenza a stimolare immunolo-
le aumenta abnormemente: per assunzione di gicamente l’organismo che tende in tal modo
tossici chimici ambientali, per eccesso di las- tuttavia ad una ulteriore intossicazione.
sativi, per blocchi del ciclo di Krebs, etc. La Ubichinon compositum è un farmaco com-
loro presenza viene tipicamente denunciata posto che contiene 5 chinoni ad una diluizio-
dall’imbrunimento del tessuto affetto e da al- ne intermedia (D10) oltre a varie sostanze (vi-
terazioni circolatorie locali. Essi rappresenta- tamine, farmaci omeopatici, fitoterapici, etc.)
no sostanzialmente dei potenti radicali liberi che sintetizza in sé l’azione del Chinone omeo-
che, in eccesso a livello tissutale, hanno spic- patico che è di stimolo organico per lo sbloc-
catissime capacità di ossidazione. Nei tessuti co di fasi patologiche profonde ed avanzate.
in via di degenerazione o in fase neoplastica Rappresenta una grande semplificazione di tut-
si formano grandi quantità di sostanze chino- ta la complessa teoria dei chinoni, ma, co-
niche. Queste stesse sostanze, introdotte nel- gliendone l’essenza, può essere molto utile per
l’organismo in forma omeopatica, spiazzano sbloccare rapidamente situazioni patologiche
gli analoghi radicali liberi tossici che blocca- assai più profonde.
no a vari livelli la funzionalità cellulare e la re-
spirazione tissutale e depurano la cellula. Il
chinone omeopatico generalmente permette BIBLIOGRAFIA
uno sblocco assai efficace: vengono pertanto 1. Baccari V. - Manuale di Biochimica, 1974
2. Materia medica pura - GUNA
riattivate le ossidazioni, si innalza la tempera- 3. Seutemann S., Kastner R. - Omeopatia con i biocataliz-
tura corporea e compaiono sintomi legati al zatori

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