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Concetto di equilibrio

-Quando le velocità del processo diretto e inverso sono uguali e le concentrazioni dei reagenti
e dei prodotti non variano più nel tempo si é raggiunto l’equilibrio chimico.

-l’equilibrio fra 2 fasi della stessa sostanza é detto equilibrio fisico ,perché le variazioni che si
verificano sono processi fisici.
a

c d
Legge di azione di

Massa(equilibrio).
K
TAJ
Questa legge correla le

Concentrazioni dei reagenti e dei

Prodotti secondo una grandezza detta

Costante di equilibrio

-Costante di equilibrio varia in base alla temperatura .

-se la costante di equilibrio é molto più grande di 1 ,l’equilibrio sarà spostato verso i prodotti.

Equilibrio omogeneo=si applica a reazioni nelle quali tutte le specie presenti sono nella stessa
fase.

KP Kc 0,0821 F
K=é adimensionale

La costante di equilibrio é definita in termini di attività e non di concentrazione .

-per sistemi non ideali,le attività non sono uguali alle concentrazioni.

Equilibri eterogenei: una reazione reversibile che coinvolge reagenti e prodotti in fasi diverse
porta ad un equilibrio eterogeneo.

La concentrazione di un solido ,come la densità ,é una proprietà intensiva e non dipende da


quanta sostanza é presente .

Riassunto delle regole per scrivere le espressioni delle costanti di equilibrio

1-le concentrazioni delle specie reagenti nella fase condensata sono espresse in moli per
litro;in fase gassosa possono essere espresse sia in moli per litro sia in atmosfere.Kc é
correlata alla Kp da una semplice equazione .

2-le concentrazioni di solidi e liquidi puri (equilibri eterogenei) e dei solventi(negli equilibri
omogenei) non appaiono nelle espressioni delle costanti di equilibrio.

3-le costanti di equilibrio sono adimensionali.

4-citando il valore di una costante di equilibrio dobbiamo sempre specificare la reazione


bilanciata a cui facciamo riferimento e la temperatura.

La quantità ottenuta sostituendo le concentrazioni iniziali nell’espressione della costante di


equilibrio é detta quoziente di reazione .per determinare in quale direzione la reazione
procederà per raggiungere l’equilibrio confrontiamo i valori di Qc e Kc.intre possibili casi sono i
seguenti:

1- Qc<Kc —il rapporto delle concentrazioni iniziali dei prodotti rispetto ai reagenti é troppo
piccolo . Per raggiungere l’equilibrio i reagenti devono essere convertiti in prodotti .il sistema
procede da sinistra a destra (consumando i reagenti e formando i prodotti).

2- Qc=Kc —le concentrazioni iniziali sono le concentrazioni all’equilibrio .il sistema é in


equilibrio.

3- Qc>Kc —il rapporto delle concentrazioni iniziali dei prodotti rispetto ai reagenti é troppo
grande . Per raggiungere l’equilibrio i prodotti devono essere convertiti nei reagenti . Il sistema
procede da destra a sinistra (consumando prodotti e formando reagenti )per raggiungere
equilibrio.

Le chatelier afferma che se viene apportata una perturbazione esterna a un sistema


all’equilibrio,il sistema cerca di ristabilire l’equilibrio riorganizzandosi in modo che la
perturbazione venga minimizzata.

Perturbazione =variazione di concentrazione,pressione ,volume , temperatura che allontana il


sistema dall’equilibrio.

-un aumento di pressione (Diminuzione di volume )favorisce la direzione della reazione nella
quale si ha la diminuzione del numero di moli totali(la reazione inversa nel caso precedente ),e
-una diminuzione di pressione (aumento di volume)favorisce la reazione che porta a un
aumento del numero di moli totali dei gas (qui la reazione diversa).

Catalizzatori=aumentano velocità di reazione è abbassano energia di attivazione .presemza di


un catalizzatore non altera la costante di equilibrio é non sposta la posizione di un sistema
all’equilibrio.

Soltanto una variazione di temperatura fa cambiare il valore della costante di equilibrio.