Sei sulla pagina 1di 5

12/04/2021

Modulo 1: I trasporti e le spedizioni internazionali - la logistica per


l’internazionalizzazione

La logistica si sviluppa a partire dalla seconda metà del secolo scorso ma:

 negli anni ’50 e ’60: essa veniva considerata soprattutto dal punto di vista della
distribuzione del prodotto finito, difatti veniva chiamata «logistica distributiva».
 a partire dagli anni ’80: a seguito dell’introduzione di nuove tecniche gestionali,
l’attenzione si è spostata sulla gestione dei materiali, quindi si è passati al concetto di
«logistica dei materiali» anche nota come “material management”.
 La fase successiva ha trasformato la logistica da “insieme di attività meramente operative” a
«sistema interfunzionale» , introducendo il concetto di «logistica integrata». Tale
passaggio ha fatto sì che le aziende cominciassero a esternalizzare il trasporto per ridurre i
costi.

Tradizionalmente la logistica si divide in:

 LOGISTICA DEGLI APPROVIGIONAMENTI: comprende tutte quelle attività che si


svolgono a monte della catena di produzione e consiste nell’ottimizzazione della gestione
dei rifornimenti di materie prime.
 LOGISTICA INTERNA: è quella che si svolge all’interno degli impianti di produzione e
consiste nell’ottimizzazione dei processi di produzione.
 LOGISTICA DISTRIBUTIVA: è quella che si svolge a valle del processo di produzione
ma a monte del mercato.

Oggi, con la «logistica integrata», essa si occupa di una serie di attività tra cui: la gestione dei
materiali, la gestione di imballaggio e stoccaggio delle merci, la gestione degli ordini e dei trasporti,
e di tutti gli scambi di informazione che devono avvenire tra tutti gli operatori della filiera.

Il costo della logistica incide su circa il 10% del fatturato aziendale (di cui il 50% è rappresentato
dai costi di trasporto) e contribuisce in Italia al 20% del PIL.

La World Bank ha istituito un indice denominato “LPI INDEX” (Logistic Performance Index) che
prende in considerazione numerosi indicatori, relativi essenzialmente a 6 aree:

1. Efficienza delle dogane di un Paese X


2. Qualità delle infrastrutture di trasporto e di Information Technology
3. Competitività delle tariffe applicate alle spedizioni
4. Competenza e qualità dell’industria logistica locale
5. Tracciabilità delle spedizioni
6. Frequenza della puntualità delle spedizioni

In base a questi fattori viene elaborato quest’indice di competitività logistica che attribuisce un
punteggio ad ogni Paese. Nel 2018, l’Italia si attestava al 19° posto ↓

GLI ATTORI DELLA LOGISTICA

La spedizione dal mittente al destinatario è solitamente organizzata da uno spedizioniere in


collaborazione con i suoi corrispondenti, i quali sono dislocati nei principali punti di passaggio e
soprattutto nel Paese di destinazione delle merci. Il trasporto vero e proprio è curato da un vettore
(es. compagnia aerea, ferroviaria, marittima, di autotrasporto, etc.) ed eventualmente da agenti del
vettore, situati presso luoghi di particolare interesse logistico (ad esempio gli aeroporti, gli interporti, i
porti, etc.). Le operazioni doganali sono curate da un doganalista, il quale è l’unico che può firmare
le bolle doganali (che sono atti pubblici) e che si relaziona con il funzionario doganale.

Tutti questi attori sono coordinati dallo spedizioniere, il quale assume il ruolo di regista.
TIPOLOGIE DI IMBALLAGGI

 MISURA STANDARD CARTONE: 40x50x60 h