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FREUD QUADRO GENERALE

3 GRANDI TEMATICHE
Egli ha rivoluzionato tante cose, passiamo da un approccio quantitativo a un approccio legato più
alle strutture della mente. La grande scoperta di Freud, parte dall’inconscio e fonda:

- Psicoanalisi
- Scoperta dell’inconscio
- Approccio stadiale allo sviluppo psico-sessuale del bambino

Egli è un medico, oltre che filosofo. Avendo introdotto questo concetto di inconscio, si è andato a
scontrare con una psicologia di matrice positivista e sperimentale che sia approcciava allo studio
dell’essere umano come un qualunque altro oggetto della natura, quindi attraverso numeri e
misurazioni. Tutto ciò fu messo in discussione nel momento in cui Freud ha iniziato a comprendere
che alcune patologie non avevano una base ORGANICA, cioè non potevano essere riportate al
cattivo funzionamento di un organo ma avevano una base INORGANICA. Inizia così ad indagare su
alcune malattie, in particolare nevrotiche e psicotiche, in maniera diversa.
L’isteria era considerata una malattia prettamente femminile, nell’approccio organico veniva
associata al mal funzionamento dell’utero della donna, perché il temine ‘isteria’ deriva da un
termine greco che significa appunto ‘utero’. Si riteneva quindi che le donne si comportassero in
quella maniera, perchè non funzionava bene un organo, l’utero appunto. Le malattie all’epoca
erano trattate come malattie organiche, si andava alla ricerca dell’organo responsabile di
determinati comportamenti.
Quando Freud inizia a parlare di una dimensione inconscia, che noi non possiamo toccare (mentre
i positivisti basavano tutto sul fatto, su ciò che è posto e che si trovano di fronte una
interpretazione nuova), Freud diventa importante anche per la filosofia. Fu anche un importante
psicologo.

VITA
Anni: 1856-1939
Proprio nel 1900, al passaggio fra i due secoli, pubblica la sua opera più
importante“L’interpretazione dei sogni”, in cui viene fuori l’importanza di dare il giusto significato
ai sogni vedendoli come strumento e via d’accesso all’inconscio.
Nasce da una famiglia di origine ebrea, vive il periodo dell’antisemitismo in piena epoca hitleriana.
In quegli anni a Vienna c’era anche Hitler, oltre Lenin, ed essendo ebreo fu vittima della
persecuzione antisemita e lascerà l’Austria.
Si dedicò allo studio delle malattie nervose, vinse una borsa di studio a Parigi e ed entrò in
contatto con Charcot verso gli anni 80 dell’800. Egli era un medico che aveva iniziato ad adottare
un nuovo metodo, quello dell’IPNOSI per studiare isteria e altre malattieinorganiche. Si riusciva ad
ottenere una situazione di estremo rilassamento che portava poi il paziente a parlare, grazie
all’azione calmante del pendolino. Freud si avvicina già a questo nuovo metodo ipnotico, egli inizia
a sperimentare.
Chiave somatica = attraverso le reazioni del corpo, cioè chiave organica.
Se in presenza di manifestazioni nevrotiche e psicotiche non ci fosse un malfunzionamento
organico, quei comportamenti non erano trattati come malattia, non si trattavano proprio le
patologie. Venivano associati a comportamenti socialmente scorretti.

CASO ANNA O.
La bambina da piccola aveva subito un trauma vedendo il cane che lei odiava, bere nel bicchiere
degli umani. Questo le aveva causato repulsione e ciò si era sedimentato nel suo inconscio: ogni
volta che beveva un bicchiere d’acqua vedeva una risalita di questo ricordo che le generava delle
reazioni a livello nevrotico e psicotico. Scomparvero poi questi sintomi idrofobici quando Breuer
portò alla coscienza della donna l’episodio della sua infanzia.
Ipnosi come momento di calma durante il quale il paziente riesce a parlare delle sue esperienze.
Freud da questo caso di ANNA O., farà emergere l’idea che ciò che viviamo nell’infanziaci segna e
anche se ci sembra che l’abbiamo dimenticato, riaffiora in certi momenti della nostra vita e
provoca in noi reazioni molto forti. Queste sono le basi del metodo PSICO ANALITICOche Freud
esaminerà, grazie anche agli altri 2 medici.

NEVROSI E PSICOSI
Nevrosi: meno grave, malattie inorganiche (senza applicazioni anatomiche) in cui il soggetto
mantiene un contatto con la realtà però vive ansie, fobie, idee fisse e non riesce a condurre una
vita normale. Diventa nevrosi quando questi disturbi mi impediscono di vivere una vita normale.
Psicosi: malattie inorganiche più gravi dove vi è alterazione della personalità (esempio
bipolarismo, schizofrenia).
Se non trovavano un nesso fra malattia inorganica e organico, si rinchiudevano in
manicomio.Dall’ipnosi nasce la novità dell’approccio freudiano: egli nota infatti che ogni istinto
isterico scompariva quando il paziente riusciva a portare alla luce il ricordo dell’evento che l’aveva
scatenato. Il paziente parlando, raccontava ciò che gli era successo.

IL METODO DEL LETTINO


Il metodo che metterà a punto Freud sarà il metodo DELLE LIBERE ASSOCIAZIONI. Il simbolo della
psico analisi è il lettino, poiché grazie ad esso ci rilassiamo.
Freud abbandona il metodo dell’ipnosi e mette in atto un metodo tale per cui il paziente deve
trovarsi in una posizione di rilassamento.
FREUD quindi HA CAPITO CHE:

1. nell’ipnosi il paziente riesce a parlare


2. quando parla si riesce a risalire all’evento traumatico che genera il disturbo
3. in quel momento i sintomi diminuiscono.

Freud mantiene l’idea che il pazienta possa risalire all’evento traumatico quando è rilassato, però
non attraverso l’ipnosi ma attraverso il transfert (relazione tra paziente e medico, rapporto che si
instaura fra i 2) e quindisi riesce a risalire attraverso il metodo delle libere associazioni,
cioèraccontare senza un criterio logico. Io inizio a parlare e a dire ciò che mi fa stare male e poi
vado a ritroso fino a rintracciare l’evento traumatico. Questa èuna delle vie d’accesso all’inconscio.

Freud scopre l’inconscio grazie all’ipnosi. Il soggetto può accedere all’inconscio, non
misurandomaaccede attraverso una situazione di estremo rilassamento, ciò fa sì che si inneschi
relazione fra analista e paziente, questo inizia a raccontare perché si fida di lui fino a rintracciare
nel suo inconscio l'evento che gli crea disturbo. Una delle vie d'accesso all'inconscio è il lettino; ho
il lettino sono fiducioso, tranquillo inizio a parlare. È quindi la libera associazione. FREUD
PRENDE SPUNTO DA IPNOSI MA QUI LA ABBANDONA.

SOGNO
Un'altra via, è il sogno. È una via d'accesso naturale, i sogni altro non sono che un’apertura di
quella valvola che chiude i contenuti dell’inconscio. Durante il sognoquesti contenuti, in maniera
del tutto naturale, riaffiorano e noi siamo in grado di riconoscere in esso elementi che ci
rimandano a situazioni di disagio.
Nel sogno dobbiamo distinguere il contenuto manifesto che è il sogno così come siamo in grado di
raccontarlo, il contenuto latente (nascosto) è quello che racconto all'analista, che mi aiuta a
recuperare eventi che hanno segnato la mia vita, cioè ad esempio un evento traumatico che ha
segnato la mia vita. L'inconscio riaffiora sotto forma di sogno.

LAPSUS
Un’altra via sono i lapsus, si hanno quando mentre parliamo diciamo cose inconsapevolmente,
diciamo ciò che sto pensando davvero in quel momento. I contenuti dell’inconscio hanno una
specie di guardiano. Freud individua la struttura.
Abbiamo inconscio, preconscio(area dove circolano, riaffiorano contenuti che salgono dal conscio
all’inconscio e viceversa). Poi c’è il conscio che è la parte più elevata.
Secondo Freud la nostra personalità è come un iceberg, quello che noi vediamo (il conscio), è ciò
che emerge; ma la parte più cospicua è data dall’inconscio. Tra conscio e inconscio c’è una valvola
che chiude i contenuti dell’inconscio. Questa valvola si chiama censura. I contenuti riaffiorano in
situazioni di estremo rilassamento e quindi si apre la valvola.
Freud ha capito che le malattie non possono essere trattate in maniera organica, ma dipendono
dal rapporto che ciascuno di noi ha con la propria infanzia. Le studia in maniera inorganica.

STRUTTURA PERSONALITÀ
Freud ha un approccio topologico (topos in greco = luogo) alla struttura della mente umana, cioè
lui studia la mente come se fosse un luogo e lo suddivide in parti , come se fosse una carta
geografica della mente.

Individua 2 approcci alla personalità dell’essere umano, che chiama topiche:

- La prima topica è costituita da conscio, preconscio e inconscio:


secondo Freud sono proprio 3 regioni, come se la mente da un punto di vista strutturale fosse
suddivisa in queste 3 regioni.
L’inconscio è quella parte in cui si sedimentano tutte le esperienze che noi viviamo in modo
particolare nell’infanzia o eventi che ci segnano particolarmente (li chiamiamo traumatici ma non
per forza devono essere negativi, traumatico vuol dire che generano in noi uno shock e hanno un
impatto molto forte sulla nostra esistenza). Tutti questi eventi si vanno a sedimentare nell’inconscio
e riaffiorano a livello di conscio quando la censura si apre in situazioni di estremo
rilassamento(valvola a metà tra regione del conscio e preconscio). Preconscio è l’area in cui questi
contenuti navigano

- La seconda ci descrive le strutture della nostra personalità:


quando ci relazioniamo con il mondo esterno, ci relazioniamo sulla base di come queste strutture (
es, io , superio) si sono sedimentate e formate nel tempo.
L’ES secondo Freud è la sede delle pulsioni primordiali (un’analogia è quella con il dionisiaco di
Nietzsche o con la volontà di Schopenhauer) . Dionisiaco e volontà restano categorie filosofiche,
cioè il loro riferimento riguarda a livello teoretico una dimensione dell’essere umano che è quella
istintiva . Freud invece individua l’es proprio come una struttura e dice che nella nostra personalità
c’è una componente che si chiama ES in cui ci sono i 2 istinti primordiali :eros e tanatos, cioè
l’istinto di vita e l’istinto di morte. Secondo freud es, io e superio sono in conflitto tra di loro, sono
come piccoli omini dentro di noi che si confrontano.
Noi siamo tutto es , cioè quando agiamo soltanto in virtù dell’istinto di vita e di morte, appena nati.
Secondo freud quando il bambino nasce è tutto es , vuole tutto e subito, non sta lì a mediare come
sappiamo fare noi e piange perché ha bisogno di essere soddisfatto un bisogno e subentrano istinto
di vita e istinto di morte.
Nella prima fase della nostra vita siamo dominati dall’es, es è desiderare tutto e subito per tutelarsi
per assecondare istinto di vita e allontanare paura di morte, cioè paura di perdere le proprie
certezze. Questo subito ci dà idea di istinto.
Man mano che il bambino cresce si struttura l’io, cioè la seconda struttura della nostra personalità
non nasce ma si costruisce con noi, man mano che entriamo in contatto con la realtà esterna. L’io è
un meccanismo di adattamento alla realtà, Freud lo chiama ‘il mediatore’ .è quella struttura della
nostra personalità che ascolta le richieste dell’io e cerca di mediarle con le richieste dell’ambiente.
Man mano che cresciamo valutiamo ad esempio se possiamo subito soddisfare il bisogno di fame
immediatamente. L’ io è quella struttura che media tra i bisogni e le richieste del tutto e subito che
vengono dall’es e invece la realtà che abbiamo di fronte, ciò che la realtà ci pone come condizione.
L’io ascolta i desideri e le richieste dell’es e cerca di mediare con le richieste del mondo esterno
utilizzando il principio di realtà.
L’ultima struttura a svilupparsi è il superio. Esso è una coscienza morale, si struttura quando i
nostri genitori ci insegnano le regole. Oltre a sapere che non ho la possibilità di soddisfare un
bisogno perchè in quel momento l’ambiente che i circonda non me lo consente, subentra anche il
rispetto delle regole, cioè l’educazione.
Quando il bambino inizia ad interiorizzare queste regole, si struttura il superio, cioè quella struttura
che o ci fa sentire il senso di colpa se non ci comportiamo bene o il senso di gratificazione. La nostra
personalità, secondo Freud è fortemente condizionata dall’educazione che igenitori ci trasmettono
fin da piccoli. alcuni hanno un superio molto forte con educazione rigida e avranno sempre paura
di sbagliare e di non rispettare ciò che gli altri si aspettano da lui.

Spesso l'interiorizzazione delle regole diventa pregiudizio.

Freund insiste sul fatto che i maschi non piangono mai, il bambino interiorizza ciò e questo porta a un
pregiudizio, esempio maschio debole.
Il problema è quando il superio sovrasta le altre 2 strutture, cioè quando non c’è un equilibrio. È giusto che
io debba mediare. L’io impazzisce quando le richieste dell’es sono forti, le richieste della realtà sono forti e
c’è questo superio che costantemente si chiede se si fa o non si fa:a quel punto l’io mette in atto una serie
di meccanismi di difesa. Per esempio uno di essi è la rimozione, inconsciamente lo rimuove: ciò perché l’io
non riesce più a mediare tra le richieste degli istinti dell’es, la realtà che mi impone in un certo modo di
vivere e il superio che mi ricorda cosa devo fare e mi fa sentire in colpa se non lo faccio.

Nietzsche e schop l’hanno influenzato, ma sono rimasti a livello filosofico, freud scende nell’analisi specifica
della struttura della mente.

Il superio può essere definito super io sociale, freud scrive un’opera che si chiama ‘IL DISAGIO DELLA
CIVILTA’ e dice che così come noi abbiamo i genitori nei nostri primi anni di vita che ci fanno interiorizzare
regole, man mano che cresciamo è la società che ci porta ad interiorizzare delle regole e anche dei modelli.
Se noi non rispettiamo quel modello siamo a disagio e siamo giudicati. Si innesca un meccanismo che va a
ledere l’equilibrio della mia personalità, l’io non ce la fa a stare dietro. Questo è superio sociale, l’uomo di
sente a disagio di fronte le continue richieste delle società e di questo superio sociale che ci impone modelli
comportamentali.

Quando ci sentiamo fuori luogo è il senso di colpa che noi proviamo di fronte alle regole che ci hanno fatto
interiorizzare, ed è una spiegazione scientifica. Questa è la rivoluzione della psicoanalisi, nonostante poi si
siano fatti passi avanti. L’uomo per la prima volta messo in relazione con l’ambiente esterno ha scoperto
qual è il motivo del suo disagio in società.

L'io reagisce sempre a livello di conscio perché deve mediare con la realtà
L'es è solo inconscio, è la parte istintiva e non riesce a razionalizzare le richieste
Anche superio resta a livello di inconscio,perché noi interiorizziamo le regole però non siamo
subito consapevoli del fatto che il nostro senso di colpa o soddisfazione dipenda da quelle regole

Queste 2 topiche, quella che mette in evidenza regioni della mente e quella che mette in evidenza
strutture della mente sono non sovrapponibili ma costantemente correlate fra loro.

LA prima topica sono le regioni della mente


La seconda topica è un approccio strutturale, sono le strutture della personalità
p369
per topica si intende lo studio del topoi, cioè i luoghi della psiche. La prima distingue 3 sistemi, la
seconda 3 istanze.