Sei sulla pagina 1di 20

Liceo secondario di Chorbane

Ripasso per gli allievi


del quarto anno

fatto dal prof.


Monaom Attouchi

Anno scolastico
2020 - 2021

1
GRAMMATICA DEL TERZO ANNO

I - GLI ARTICOLI :

Gli articoli determinativi


M Singolare Plurale
A il ragazzo i ragazzi
S → il + consonante → i + consonante
C l'allievo gli allievi
H
→ l' + vocale gli zaini
I
L
lo zaino gli spazi
E lo spazio → gli + vocale o "s" impura o "z"
→ lo + "s" impura o "z"
F
E la ragazza
M
→ la + consonante le ragazze
M
I
le allieve
N → le + tutte le lettere
I l'allieva
L → l' + vocale
E

N.B "S" impura = S + Consonante

Gli articoli indeterminativi


Singolare Plurale
M dei ragazzi
A un ragazzo → dei + consonante
S un allievo
C
→ un + consonante o vocale degli allievi
H degli spazi
I degli zaini
L
uno zaino
E uno spazio
→ uno + "s" impura o "z" → degli + vocale o "s" impura o "z"
F
E una ragazza
M → una + consonante delle ragazze
M delle allieve
I
un'allieva
N
I
→ un' + vocale → delle + tutte le lettere
L
E

2
II - LA FORMAZIONE AL PLURALE :

NOME / AGGETTIVO
Maschile Femminile
Singolare Plurale Singolare Plurale
il ragazzo è bello i ragazzi sono belli la ragazza è bella le ragazze sono belle
l'insegnante è gentile gli insegnanti sono l'insegnante è gentile le insegnanti sono
gentili gentili

III- I POSSESSIVI :

Maschile Femminile
Singolare Plurale Singolare Plurale
io (il) mio i miei (la) mia le mie
tu (il) tuo i tuoi (la) tua le tue
lui, lei (il) suo i suoi (la) sua le sue
Lei (il) Suo i Suoi (la) Sua le Sue
noi (il) nostro i nostri (la) nostra le nostre
voi (il) vostro i vostri (la) vostra le vostre
loro il loro i loro la loro le loro
Loro il Loro il Loro il Loro il Loro
Nota bene
Con i nomi non di L’articolo si mette sempre Il suo lavoro, i miei amici
famiglia
Non si mette l’articolo con un mia sorella, tua cugina, suo zio,
nome singolare nostra madre
Si mette l’articolo con un nome le mie sorelle, le tue cugine,
plurale i suoi zii, le nostre zie
Si mette sempre l’articolo con il il loro zio, la loro mamma,
Con i nomi di famiglia possessivo loro i loro nonni, le loro sorelle
Si mette l’articolo con un nome la mia cuginetta, la sua sorellina,
di famigli al singolare alterato, il mio fratellone,
affettivo il mio papà, la vostra mamma

3
IV- LE PREPOSIZIONI:

Le preposizioni semplici
IN - DA - DI - A - SU - PER - CON - TRA (FRA)
Le preposizioni articolate
il lo l' i gli la le
IN nel nello nell' nei negli nella nelle
DA dal dallo dall' dai dagli dalla dalle
DI del dello dell' dei degli della delle
A al allo all' ai agli alla alle
SU sul sullo sull' sui sugli sulla sulle

A: IN :

 Vado a scuola.  Vado in pizzeria.


 Abito a Roma. (città)  Abito in Italia. (paese)
 Gli impiegati vanno a lavorare.  Mi diverto in discoteca.
 Finimo la lezione alle dieci.  Sono nella pizzeria di Alessio.
 Vado alla stazione a prendere Luisa.  Vado negli Stati Uniti.
 A luglio vado al mare.  Nel 2006 l'Italia ha vinto la coppa.
 Lavoro da lunedì a venerdì.  In agosto le scuole sono chiuse.

DI : DA :

 Non mangio molto di sera.  Lavoro da lunedì a venerdì.


 Il libro di Maria è quello giallo.  Viaggio da due ore.
 La cuccia del cane è sporca.  Andiamo da Marco. (a casa di Marco)
 Il libro del professore è interessante.  Vado dal dentista.
 Hai del pane?  Vengo da Roma.
 Non parlo male degli altri.  Esco dal lavoro a mezzogiorno.
 Ho degli amici italiani. (un po' di)

4
SU : PER :

 Saliamo sull'autobus.  Luca è passato per il cinema.


 Il bimbo è sul letto.  Il treno parte per Roma. (destinazione)
 Conto sempre su di te.  Prendo la nave per la Sicilia.
 È un forum sulla politica. (argomento)  Ho scelto una maglietta per te.
 Siamo qui per studiare. (obiettivo)

CON : TRA (FRA) :

 Parti con il treno delle 22?  La banca è tra la posta e la biblioteca.


 Vado a Torino con il Pullman.  Maria arriva tra venti minuti.
 Vado con Marta al cinema.  Paolo arriva tra le cinque e le sei.

V - IL PRESENTE INDICATIVO:

parlare scrivere aprire finire toccare sfogare


io parlo scrivo apro finisco tocco sfogo
tu parli scrivi apri finisci tocchi sfoghi
lui, lei parla scrive apre finisce tocca sfoga
noi parliamo scriviamo apriamo finiamo tocchiamo sfoghiamo
voi parlate scrivete aprite finite toccate sfogate
loro parlano scrivono aprono finiscono toccano sfogano
Verbi che si coniugano come il verbo "finire"
capire - preferire - mentire - punire - unire - spedire - reagire - impedire

chiamarsi essere avere


io mi chiamo sono ho
tu ti chiami sei hai
lui, lei si chiama è ha
noi ci chiamiamo siamo abbiamo
voi vi chiamate siete avete
loro si chiamano sono hanno

5
I VERBI IRREGOLARI
dire dare fare stare bere andare sapere
io dico do faccio sto bevo vado so
tu dici dai fai stai bevi vai sai
lui, lei dice dà fa sta beve va sa
noi diciamo diamo facciamo stiamo beviamo andiamo sappiamo
voi dite date fate state bevete andate sapete
loro dicono danno fanno stanno bevono vanno sanno
volere potere dovere venire uscire rimanere
io voglio posso devo vengo esco rimango
tu vuoi puoi devi vieni esci rimani
lui, lei vuole può deve viene esce rimane
noi vogliamo possiamo dobbiamo veniamo usciamo rimaniamo
voi volete potete dovete venite uscite rimanete
loro vogliono possono devono vengono escono rimangono

VI - IL PASSATO PROSSIMO:

Ausiliare Il participio

essere o avere + passato

al presente del verbo

PARTICIPIO PASSATO
Verbi che richiedono l'ausiliare essere:
1G -ARE → -ATO
i verbi riflessivi - i verbi alla forma andare → andato
impersonale - entrare - uscire - andare -
2G -ERE → -UTO
partire - venire - arrivare - ritornare -
potere → potuto
salire - cadere - essere - stare - rimanere
- restare - riuscire - piacere - succedere 3G -IRE → -ITO
partire → partito
6
Participio passato dei verbi irregolari
 fare → fatto  prendere → preso
 dire → detto  perdere → perso
 bere → bevuto  vincere → vinto
 essere → stato  rimanere → rimasto
 mettere → messo  scegliere → scelto
 scrivere → scritto  morire → morto
 leggere → letto  nascere → nato
 chiudere → chiuso  vivere → vissuto
 aprire → aperto  chiedere → chiesto
 accorgersi → accorto  cuocere → cotto

parlare andare chiamarsi


io ho parlato sono andato/a mi sono chiamato/a
tu hai parlato sei andato/a ti sei chiamato/a
lui, lei ha parlato è andato/a si è chiamato/a
noi abbiamo parlato siamo andati/e ci siamo chiamati/e
voi avete parlato siete andati/e vi siete chiamati/e
loro hanno parlato sono andati/e si sono chiamati/e

VII - IL FUTURO SIMPLICE:

parlare scrivere aprire cercare pagare


io parlerò scriverò aprirò cercherò pagherò
tu parlerai scriverai aprirai cercherai pagherai
lui, lei parlerà scriverà aprirà cercherà pagherà
noi parleremo scriveremo apriremo cercheremo pagheremo
voi parlerete scriverete aprirete cercherete pagherete
loro parleranno scriveranno apriranno cercheranno pagheranno

7
Gli ausiliari I verbi bisillabici
essere avere fare stare dare dire
io sarò avrò farò starò darò dirò
tu sarai avrai farai starai darai dirai
lui, lei sarà avrà farà starà darà dirà
noi saremo avremo faremo staremo daremo diremo
voi sarete avrete farete starete darete direte
loro saranno avranno faranno staranno daranno diranno

Verbi che perdono la "e"


andare potere dovere sapere cadere
io andrò potrò dovrò saprò cadrò
tu andrai potrai dovrai saprai cadrai
lui, lei andrà potrà dovrà saprà cadrà
noi andremo potremo dovremo sapremo cadremo
voi andrete potrete dovrete saprete cadrete
loro andranno potranno dovranno sapranno cadranno

Verbi che raddoppiano la "r"


volere venire rimanere bere tenere
io vorrò verrò rimarrò berrò terrò
tu vorrai verrai rimarrai berrai terrai
lui, lei vorrà verrà rimarrà berrà terrà
noi vorremo verremo rimarremo berremo terremo
voi vorrete verrete rimarrete berrete terrete
loro vorranno verranno rimarranno berranno terranno

8
VIII - L' IMPERFETTO:

parlare credere aprire essere avere


Io parlavo credevo aprivo ero avevo
Tu parlavi credevi aprivi eri avevi
lui, lei parlava credeva apriva era aveva
Noi parlavamo credevamo aprivamo eravamo avevamo
Voi parlavate credevate aprivate eravate avevate
Loro parlavano credevano aprivano erano avevano

I VERBI IRREGOLARI
fare dire bere condurre
io facevo dicevo bevevo conducevo
tu facevi dicevi bevevi conducevi
lui, lei faceva diceva beveva conduceva
noi facevamo dicevamo bevevamo conducevamo
voi facevate dicevate bevevate conducevate
loro facevano dicevano bevevano conducevano

IX - L' AVVERBIO DI MODO :


Aggettivi che finiscono per -o Aggettivi che finiscono per -e Aggettivi che finiscono per -le -re
rapido → rapidamente veloce → velocemente personale → personalmente
fortunato → fortunatamente sufficiente → sufficientemente finale → finalmente
chiaro → chiaramente cortese → cortesemente possibile → possibilmente
solo → solamente prudente → prudentemente particolare → particolarmente
vero → veramente evidente → evidentemente regolare → regolarmente

9
GRAMMATICA DEL QUARTO ANNO
I - I PRONOMI DIRETTI:

 Osservate: Forma tonica Forma atona


 Guardi sempre la TV ? me mi
 Sì, la guardo sempre. te ti
→ la TV = la lui lo/ l'
lei la/ l'
 Da dove compri le fragole ?
Lei La
 Le compro dalla libreria. noi ci
→ le fragole = le voi vi
 Mangio gli spaghetti ma mia loro (m) li
sorella non li mangia. loro (f) le
→ gli spaghetti = li Loro Le

 L'allievo può fare l'esercizio.  L'allievo può fare l'esercizio.


 L'allievo lo può fare.  L'allievo può farlo. ( f a r e l o )
→ Prima di un verbo coniugato e staccato. → Dopo un verbo all'infinito e attaccato.

NEI TEMPI COMP OSTI

 Marco ha regalato una rosa a Laura.


(femminile singolare)
→ Marco l'ha regalata a Laura.

 La ragazza ha comprato due gattini.


(maschile plurale)
→ La ragazza li ha comprati.

 Il professore ha punito le allieve.


(femminile plurale)
→ Il professore le ha punite.

 Nei tempi composti, il participio passato del verbo si


accorda in genere e in numero con il complemento
oggetto della frase.

10
II - I PRONOMI INDIRETTI:

 Osservate:
 A te piace il calcio ? Forma tonica Forma atona
 Sì, mi piace. a me mi
→ mi = a me a te ti
 Hai detto la verità alla mmama ? a lui gli
a lei le
 Sì, le ho detto la verità.
a Lei Le
→ alla mamma = le a noi ci
 Ho incontrato i ragazzi e gli ho a voi vi
offerto un bello spettacolo a loro gli/ loro (dopo il verbo)
→ i ragazzi = gli

III - IL NE P A R T I T I V O:

 Osservate:
 Ho del pane, ne vuoi un po’ ?
→ NE = di pane

 Quante multe hai pagato?


 Non ne ho pagato nessuna.
→ NE = di queste multe

 Quante sigarette hai fumato?


 Ne ho fumate 8. (il participio passato concorda in genere e in numero)
→ Ne = di queste sigarette

IL NE PARTITIVO ESPRIME UNA PARTE O NESSUNA PARTE DI UN INSIEME DI ELEMENTI

11
IV - LA FORMA IMPERSONALE:

 In classe, gli allievi parlano l’italiano →In classe, si parla l’italiano.


ASSENZA DEL SOGGETTO
SI + VERBO ALLA TERZA PERSONA SINGOLARE
 Silvio parla molte lingue →Si parlano molte lingue.(compl. oggetto al plurale)
SI + VERBO ALLA TERZA PERSONA PLURALE
 In questa città, ci divertiamo molto → In questa città ci si diverte molto.
CI + VERBO ALLA TERZA PERSONA (con i verbi riflessivi)
 Quando io sono stanco, resto a casa →Quando si è stanchi, si resta a casa.
L’AGGETTIVO CHE SEGUE LA FORMA IMPERSONALE SI METTE AL
PLURALE MASCHILE

V - IL GERUNDIO:

parlare → parlando Verbi irregolari :


-ARE → -ANDO andare → andando
camminare → camminando fare → facendo
dire → dicendo
-ERE scrivere → scrivendo
bere → bevendo
→ -ENDO leggere → leggendo
condurre → conducendo
-IRE uscire → uscendo

ALZAR-SI METTER-SI SENTIR-SI


io alzandomi mettendomi sentendomi
tu alzandoti mettendoti mettendoti
lui, lei alzandosi mettendosi mettendosi
noi alzandoci mettendoci mettendoci
voi alzandovi mettendovi mettendovi
loro alzandosi mettendosi mettendosi

 chiamare lui → chiamandolo


 amare lei → amandola
 dire a lui → dicendogli
 dare a lei → dandole
 prendere di questo → prendendone

12
VII - I PRONOMI RELATIVI :

p. relativo funzione esempi


CHE soggetto La ragazza che è in biblioteca è americana.
c.oggetto L’esercizio che ho finito è facilissimo.
CHI soggetto Chi sbaglia, paga.
c.oggetto Cerco chi parla il russo.
La città da cui vengo, è bella.
I ragazzi di cui parli, sono andati a fare ginnastica.
CUI compl. Dimmi il motivo per cui sei partita ieri.
indiretto I ragazzi con cui studio, sono simpatici.
Lo stadio in cui giochiamo è enorme.
La tavola su cui c’è un piatto di spaghetti, è piccola.

 chi = la persona che / colui che


 cui è preceduto da una preposizione semplice (a - in - di - da - per - su - con - tra)
 a cui = cui
esempio: Il responsabile cui (a cui) ho inviato la lettera è di Roma.
 in cui = dove
esempio: La classe dove (in cui) studiamo è piccola

VIII - IL CONDIZIONALE SEMPLICE:

parlare scrivere aprire cercare pagare


io parlerei scriverei aprirei cercherei pagherei
tu parleresti scriveresti apriresti cercheresti pagheresti
lui, lei parlerebbe scriverebbe aprirebbe cercherebbe pagherebbe
noi parleremmo scriveremmo apriremmo cercheremmo pagheremmo
voi parlereste scrivereste aprireste cerchereste paghereste
loro parlerebbero scriverebbero aprirebbero cercherebbero pagherebbero

13
Gli ausiliari I verbi bisillabici
essere avere fare stare dare dire
io sarei avrei farei starei darei direi
tu saresti avresti faresti staresti daresti diresti
lui, lei sarebbe avrebbe farebbe starebbe darebbe direbbe
noi saremmo avremmo faremmo staremmo daremmo diremmo
voi sareste avrete fareste stareste dareste direste
loro sarebbero avrebbero farebbero starebbero darebbero direbbero

Verbi che perdono la "e"


andare potere dovere sapere cadere
io andrei potrei dovrei saprei cadrei
tu andresti potresti dovresti sapresti cadresti
lui, lei andrebbe potrebbe dovrebbe saprebbe cadrebbe
noi andremmo potremmo dovremmo sapremmo cadremmo
voi andreste potreste dovreste sapreste cadreste
loro andrebbero potrebbero dovrebbero saprebbero cadrebbero

Verbi che raddoppiano la "r"


volere venire rimanere bere tenere
io vorrei verrei rimarrei berrei terrei
tu vorresti verresti rimarresti berresti terresti
lui, lei vorrebbe verrebbe rimarrebbe berrebbe terrebbe
noi vorremmo verremmo rimarremmo berremmo terremmo
voi vorreste verreste rimarreste berreste terreste
loro vorrebbero verrebbero rimarrebbero berrebbero terrebbero

14
IX - IL CONGIUNTIVO PRESENTE:

parlare scrivere aprire finire toccare sfogare


io parli scriva apra finisca tocchi sfoghi
tu parli scriva apra finisca tocchi sfoghi
lui, lei parli scriva apra finisca tocchi sfoghi
noi parliamo scriviamo apriamo finiamo tocchiamo sfoghiamo
voi parliate scriviate apriate finiate tocchiate sfoghiate
loro parlino scrivano aprano finiscano tocchino sfoghino
Verbi che si coniugano come il verbo "finire"
capire - preferire - mentire - punire - unire - spedire - reagire - impedire

I VERBI IRREGOLARI
essere avere fare stare bere dare dire
io sia abbia faccia stia beva dia dica
tu sia abbia faccia stia beva dia dica
lui, lei sia abbia faccia stia beva dia dica
noi siamo abbiamo facciamo stiamo beviamo diamo diciamo
voi siate abbiate facciate stiate beviate diate diciate
loro siano abbiano facciano stiano bevano diano dicano
andare volere Sapere dovere venire uscire rimanere
io vada voglia sappia debba venga esca rimanga
tu vada voglia sappia debba venga esca rimanga
lui, lei vada voglia sappia debba venga esca rimanga
noi andiamo vogliamo sappiamo dobbiamo veniamo usciamo rimaniamo
voi andiate vogliate sappiate dobbiate veniate usciate rimaniate
loro vadano vogliano sappiano debbano vengano escano rimangano

15
LESSICO E PARAGRAFI

I-CITTÀ O CAMPAGNA:

sostantivo (nome) verbo participio passato


albero alberare alberato
parcheggio parcheggiare parcheggiato
trasporto trasportare trasportato
produzione/prodotto produrre prodotto
divertimento divertire divertito
inquinamento inquinare inquinato
pulizia pulire pulito
sviluppo sviluppare sviluppato
respiro respirare respirato

 Produzioni scritte :
Tema: Hai visitato una città per la prima volta. Descrivi quello che hai visto.

Un sabato ho deciso di scoprire la capitale della Tunisia con i miei amici. La mattina, ho incontrato
gli amici, alle sei siamo saliti sull'autobus. Quando siamo arrivati, siamo rimasti a bocca aperta, tutto
ci è sembrato meraviglioso. Infatti, c'è tanta gente che cammina per le vie, gli edificie sono belli e
altissimi, c'è un grande numero di macchine che vanno e vengono. A Tunisi, si può fare di tutto: bere
un caffè, mangiare in un ristorante, ballare in discoteca, andare al cinema, fare shopping, rilassarsi
nel giardino pubblico... La vita qui è comoda, non manca niente. Mi è piaciuta la vita nella capitale
però l'aria è soffocante e inquinata a causa del fumo delle aziende. C'è tanto rumore che mi dava lo
stress e poi c'è il problema dell'affollamento del traffico che causa molti incidenti stradali.

Tema: Hai passato una giornata in campagna. Descrivi ciò che hai vissuto.

L'estate precedente ho deciso di passare una giornata in mezzo ai campi. Il paesaggio naturale era
fantastico: le montagne, le cascate, i boschi, i prati verdi... In campagna l'aria è pulita, la vita è
tranquilla e molto semplice. Insieme alla famiglia sono salito sulla montagna, abbiamo fatto un
picnic: la frutta è freschissima, il cibo è genuino e l'acqua è pura. I contadini sono brava gente e
soprattutto sono semplici e molto generosi. La sera, ci siamo riuniti tutti, abbiamo preparato la
cena che era carne di coniglio alla brace. Questa cena era buonissima. Alla fine della serata i
nonni si mettevano a raccontarci storie vecchie e divertenti barzellette. Ci è piaciuta molto questa
giornata rurale anche se mancano tante cose necessarie per una vita confortevole.

16
II-MODA E MADE IN ITALY:

sostantivo (nome) verbo participio passato


vestito vestire vestito
abbigliamento abbigliare abbigliato
cucitura cucire cucito
creazione creare creato
collezione collezionare collezionato
indumento indossare indossato
sfilata sfilare sfilato
firma firmare firmato
spesa spendere speso

 Produzioni scritte :
Tema: Sei andato(a) a vedere una sfilata di alta moda, descrivi l’atmosfera.

Il palazzo di Milano ha organizzato una sfilata di alta moda e ho assistito a questa serata. Appena
sono entrato(a), sono stato(a) affascinato(a) dal fondo musicale rilassante, dalle luci e dai numerosi
ospiti speciali : cantanti, attori, sportivi che sono venuti da tutto il mondo; la sala era affollata dalla
gente, tutto era ben organizzato. Dopo alcuni minuti, è cominciata la sfilata e entrano le indossatrici
con i loro vestiti di tutti i tipi. Tutti sono rimasti meravigliati dalla bellezza delle modelle e dal
talento degli stilisti. I giornalisti scattavano le foto, intervistavano gli stilisti e gli ospiti e
prendevano nota su questa sfilata. Personalmente, ho ammirato questa serata che era eccezionale.

Tema: Sei andato a fare shopping con gli amici. Racconta come è stata la tua giornata e cosa hai
comprato?

Un sabato sono uscito con gli amici a fare shopping in città. C'era una nuova collezione di vestiti
ed io e i miei amici non volevamo perdere quest'occasione. Nel nostro arrivo, abbiamo fatto
rapidamente un caffè espresso poi ci siamo diretti verso i negozi d'abbigliamento. Abbiamo fatto
una guardatina alle vetrine illuminate e ai loro manichini. Ci siamo rimasti meravigliati dall’
eleganza e dalla raffinatezza dei vestiti. Dunque abbiamo deciso di entrarci per vedere da vicino
e magari provare e comprare qualcosa. Mi è piaciuto un lussuoso negezio e senz'ombra di
dubbio ci sono entrato. Sinceramente, era tutta roba da provare ma non sapevo con quale
indumento comincio! camicie, pantaloni, scarpe, magliette. Mi sono piaciuti una camicia bianca
a maniche lunghe e dei pantaloni neri, ma quando ho dato un'occhiata al prezzo, era una
sorpresa! Erano costosi ma firmati. Comunque ho deciso di comprare la camicia. Sono andato al
camerino per provarla. Mi è piaciuta tanto e sembrava fatta proprio per me. Ho pagato la
commessa e abbiamo continuato la nostra fantastica giornata.

17
III-SPORT E BENESSERE:

sostantivo (nome) verbo participio passato


pratica praticare praticato
calcio calciare calciato
nuoto nuotare nuotato
competizione competere competuto
gara gareggiare gareggiato
tifo tifare tifato
sconfitta sconfiggere sconfitto
vittoria vincere vinto
corsa correre corso
perdita perdere perso

 Produzioni scritte :
Tema: Descrivi in un paragrafo la situazione dello sport oggi.

Lo sport è l'insieme delle attività fisiche compiute al fine di divertirsi e mantenere il corpo in
buona condizione perciò oggigiorno è in continuo aumento il numero delle persone che
praticano un'attività sportiva.
Prima di tutto, lo sport fa un bel fisico permettendo alle persone di divertirsi e socializzare con
altre persone. Inseguito, lo sport sviluppa i sensi dell' appartenenza e della collaborazione e
insegna a controllare la nostra rabbia, a seguire le regole del gioco, a rispettare i nostri avversari
e a comportarsi bene nei confronti degli altri. Anche le attività sportive offrono agli individui
una protezione cardiovascolare e proteggono le persone dal cancro. E per i fumatori, lo sport
rappresenta un buon incentivo a smettere di fumare. Oltre al benessere fisico, lo sport migliora
l'aspetto psicologico della persona, infatti è dimostrato scientificamente che chi svolge un'attività
sportiva gode di una salute mentale migliore, quindi niente stress, niente anzia, niente
depressione migliorando il rendimento scolastico degli studenti, e come dice il proverbio "Mente
sana in corpo sano".
Alcuni atleti non rispettano l'etica dello sport e usano delle sostanze dopanti per vincere il
primato senza affaticarsi nell'allenamento. Qualche volta si dimentica lo spirito sportivo e la
passione per lo sport, e diventa il denaro la base della sua pratica. Oggigiorno, i soldi possono
cambiare il risultato delle partite e influire sulle decisioni dell'arbitro. Un fenomeno molto
frequente oggi è il razzismo, infatti,molti giocatori vengono insultati per il colore della loro pelle
anche se in campo sono dei veri fenomeni come Samuel Eto e Mario Balotelli ecc…
Per concludere, tutti questi punti negativi non sono elencati al fine di smettere di praticare lo
sport ma bisogna essere praticato per divertirsi e per competere lealmente non solo per
guadagnare i soldi.

18
Tema: Hai assistito a una gara sportiva. Descrivi l’atmosfera.

Un sabato, ho assistito con gli amici allo stadio per vedere la partita di calcio fra Inter e
Juventus. Visto che siamo interisti, c’eravamo nella tribuna dei tifosi nero azzurri. L’atmosfera
era meravigliosa, i tifosi cantavano per incoraggiare la squadra. Lo stadio era strapieno di tifosi e
le tribune sono state abbellite con il nero e il bianco e con il nero e l’azzurro. La partita era
caldissima visto i giocatori fuoriclasse presenti in campo e la competizione delle due squadre per
vincere lo scudetto. I giocatori hanno fatto una bella partita anche se è stata una sconfitta 3-2.
Nonstante il risultato, ci siamo divertiti molto perché i giocatori ci hanno offerto un bello
spettacolo calcistico. È stata veramente una bella partita.

IV-CIBO E ALIMENTAZIONE:

sostantivo (nome) verbo participio passato


desiderio desiderare desiderato
cena cenare cenato
pranzo pranzare pranzato
bevanda bere bevuto
cucina cucinare cucinato
miscuglio mescolare mescolato
preparazione preparare preparato
versamento versare versato
 Produzione scritta :
Tema: Sei stato invitato a cenare con qualcuno. Racconta.

Una domenica, il mio amico ed io siamo andati in un ristorante italiano chiamato "Dino" noto per le
sue specialità e per l'ottimo servizio. Abbiamo prenotato una tavola nella terrazza che dà sul mare.
Il panorama era fantastico e il dolce rumore delle onde ci portava lontano con i pensieri. Il ristorante
era attraente con tutte quelle luci. Quando siamo arrivati, la tavola era già apparecchiata: sulla
tovaglia bianca, c'erano i piatti, i cucchiai, le forchette, i coltelli ecc... Il cameriere ci ha accolti
cordialmente portando il menù. Abbiamo deciso di prendere le stesse cose: per l'antipasto ambiamo
ordinato delle bruschette, sapevamo già che qui le fanno ottime. Abbiamo ordinato spaghetti
bolognesi come primo e due petti di pollo con contorno verdura e patatine fritte come secondo.
Questi piatti sono stati accompagnati da una bottiglia d’acqua minerale e una Cocacola. Come
dessert ho preso un gelato al pistacchio e il mio amico ha ordinato un caffè espresso. Quando è
arrivato il momento di pagare il conto, abbiamo lasciato una buona mancia al cameriere.
Non dimentichiamo mai quella stupenda serata.

19
VI-LE FESTE ITALIANE:

sostantivo (nome) verbo participio passato


festeggiamento festeggiare festeggiato
celebrazione celebrare celebrato
nascita nascere nato
regalo regalare regalato
addobbo addobbare addobbato
decorazione decorare decorato
travestimento travestirsi travestito
maschera mascherare mescherato
invito/invitazione invitare invitato
offerta offrire offerto
augurio augurare augurato

 Produzione scritta :

Tema: Sei stato(a) invitato(a) a passare il Natale in Italia. Racconta.

L’anno scorso sono stato invitato da un amico a passare il periodo natalizio da lui a Milano. La
vigilia di Natale, faceva freddo e nevicava tutta la notte. L’atmosfera era meravigliosa: i negozi
erano abbelliti con gli alberi di Natale, le ghirlande, i fiori, le lucine e le palline colorate. Tutta
la gente si metteva il berretto rosso e bianco e la barba bianca di Babbo Natale e si scambiavano
gli auguri: “Auguri” “Buon Natale” “Buone feste”… La casa di mio amico era decorata bene,
c’era l’albero illuminato con le luci delle candele e c’era anche il presepe. Nella serata di Natale,
ci siamo riuniti intorno al tavolo e abbiamo mangiato un pollo arrosto. Come dessert, la mamma
ci ha servito il panettone. Infine, ci siamo scambiati regali fantastici e abbiamo passato tutta la
serata a chiacchierare insieme. Veramente, è stata una stupenda serata.

20