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ACCESSORI

Panoramica Generale Z 1.0

Compensatore Monouso Z 2.0


Caratteristiche compensatore
Z 2.1
monouso EKO

Presa in carico Z 3.0

Valvola a sfera monouso Z 4.0

Water stop Z 5.0

Anello passamuro Z 6.0

Materassini di assorbimento Z 7.0


Scheda tecnica materassini Z 7.1

Poliuretano espanso PUR Z 8.0

Supporto per il montaggio,-


Nastro segnalatore Z 9.0
ACCESSORI

Panoramica generale

Compensatore monouso Pagina Z 2.0 Pagina Z 3.0 Presa in carico

Valvola a sfera monouso pagina Z 4.0 pagina Z 5.0 Water stop

Anello passamuro Pagina Z 6.0 Pagina Z 7.0 Materassini di assorbimento

Schiuma PUR Pagina Z 8.0

Riproduzione vietata – diritti esclusivi di isoplus – riserva di modifiche tecniche da parte di isoplus in funzione delle esigenze –Ed IT01/10
internet: www.isoplus.it  e-mail: info@isoplus.it
Z 1.0
COMPENSATORE MONOUSO

Il compensatore monouso EKO (EinmalKOmpensator=compensatore monouso) si utilizza per la


compensazione delle dilatazioni nel prepensionamento termico a scavo chiuso. Con questo sistema la
linea dovrà essere ricoperta lungo tutto il percorso e solo nella zona di montaggio del compensatore
monouso lo scavo dovrà rimanere aperto. Per effettuare il pretensionamento termico deve essere
disponibile il fluido termovettore dalla centrale (solitamente acqua). Nel caso questo non fosse disponibile
è possibile utilizzare apposite caldaie mobili.

Il compensatore monouso è un elemento che deve essere installato lungo i tratti rettilinei nelle tubazioni
preisolate (KMR). Con il pretensionamento termico (effettuato solitamente a metà della differenza tra
temperatura di esercizio e la temperatura di posa della rete) la dilatazione sviluppata dal salto termico
viene assorbita dai compensatori monouso. Una volta assorbita la dilatazione precedentemente calcolata
verrà praticata una saldatura sul compensatore stesso in modo da vincolarlo, imponendo in questa
maniera il pretensionamento della rete. La successiva compensazione della rete per la restante
dilatazione che si andrà a sviluppare sarà assorbita mediante compensazione naturale con utilizzo di
elementi geometrici quali curve, omega o zeta.

Il compensatore monouso viene inserito lungo le linee per le quali non sia possibile rispettare la
lunghezza massima di posa consentita Lmax e/o lungo le quali non sia possibile inserire e /o
dimensionare, per motivi di spazio, gli elementi di compensazione naturale.
All’inizio e alla fine di una linea dove sono inseriti compensatori monouso deve in ogni caso essere
presente un elemento di compensazione naturale (curva L, Z o U) o in alternativa un blocco di
ancoraggio.

Il compensatore monouso non può essere posizionato all’inizio o alla fine di un tratto al posto di una
curva L, Z o U per l’assorbimento delle dilatazioni. Affinchè il compensatore possa assorbire la
dilatazione deve essere posizionato in zona bloccata. Nei tratti il cui sviluppo sia inferiore alla lunghezza
di posa massima ammessa il compensatore monouso non ha alcun effetto. Nelle progettazioni di sistemi
misti, ad es. EKO  posa a freddo, questo non può essere determinato con i calcoli statici relativi ai tubi.

La lunghezza di fornitura LL deve essere ridotta della misura di precompressione meccanica Vm prima
del montaggio dell'EKO. In questo modo viene impostata la dilatazione uteffettivamente calcolata per la
linea. A questo scopo l'EKO deve essere meccanicamente precompresso con un utensile di adeguato Su
richiesta i dispositivi EKO possono essere precompressi dal costruttore, a partire dal diametro nominale
DN 350 questo avviene di principio in seguito alle forze elevate.

Materiale: sezione trasversale/tubo interno in acciaio al cromo-nickel, N. Materiale 1.4541; estremità


saldate, tubo esterno e simili in St 37.0, N. materiale 1.0254; Consegna incl. vite a testa esagonale
interna con guarnizione; pressione nominale PN 25

Dimensioni compensatore monouso EKO v. pagina Z 2.1


Fasi di montaggio compensatore monouso EKO v. pagina M 5.0

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Caratteristiche compensatore monouso

da = Diametro esterno tubo in acciaio KMR um = massimo assorbimento di


s = Spessore parete estremità a saldare EKO F = Resistenza soffietto
da‘ = Diametro esterno EKO A = sezione trasversale
Da = Diametro accoppiatore minimo sull'EKO G = Peso EKO
sD = Spessore isolamento sull'EKO ut = assorbimento di dilatazione
M = L minima accoppiatore di raccordo Vm = Misura di precompressione
LL = Lunghezza disponibile EKO EL = Lunghezza di installazione EKO
DIMENSIONI
da s da‘ Da sD M LL um F A G
DN tipologia
[mm] [mm] [mm] [mm] [mm] [mm] [mm] [mm] [N/mm] [cm²] [kg]
20 EKO-25/25/50 () 26,9 3,2 56,0 125 34,5 1000 275 50 176 9,7 1,8
25 EKO-25/25/50 33,7 3,2 56,0 125 34,5 1000 275 50 176 9,7 1,8
32 EKO-25/32/50 42,4 2,6 73,0 140 33,5 1000 275 50 204 15,1 2,0
40 EKO-25/40/50 48,3 2,6 73,0 140 33,5 1000 275 50 177 16,3 2,0
50 EKO-25/50/50 60,3 2,9 86,0 160 37,0 1000 275 50 224 25,9 2,4
65 EKO-25/65/70 76,1 2,9 106,0 180 37,0 1000 335 70 219 42,1 3,8
80 EKO-25/80/70 88,9 3,2 122,0 180 29,0 1000 345 70 180 67,8 5,4
100 EKO-25/100/80 114,3 3,6 139,7 225 42,6 1200 390 80 212 109,9 7,6
125 EKO-25/125/80 139,7 3,6 168,3 250 40,8 1200 400 80 226 159,9 9,7
150 EKO-25/150/100 168,3 4,0 193,7 280 43,1 1200 475 100 261 230,5 15,4
200 EKO-25/200/120 219,1 4,5 268,0 355 43,5 1200 515 120 361 383,9 24,0
250 EKO-25/250/120 273,0 5,0 323,9 400 38,0 1200 515 120 362 594,0 31,5
300 EKO-25/300/140 323,9 5,6 355,6 450 47,2 1400 660 140 353 834,2 51,5
350 EKO-25/350/140 355,6 5,6 406,4 500 46,8 1400 650 140 617 1004,3 60,0
400 EKO-25/400/140 406,4 6,3 457,2 560 51,4 1400 650 140 505 1310,0 75,5
450 EKO-25/450/150 457,2 6,3 508,0 630 61,0 1400 660 150 528 1656,1 86,0
500 EKO-25/500/150 508,0 6,3 560,0 670 55,0 1400 660 150 537 2042,8 93,0
600 EKO-25/600/150 610,0 7,1 675,0 800 62,5 1500 690 150 864 2937,8 162,0

() = riduzioni tubo in acciaio da DN 25 a DN 20 su richiesta del committente.


Ulteriori dimensioni e tipologie sono disponibili su richiesta.

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Z 2.1
PRESA IN CARICO

La presa in carico ha la funzione di creare uno stacco su una tubazione preisolata isoplus in
esercizio.
La realizzazione ed esecuzione della foratura del tubo in esercizio è in conformità con AGFW-
Arbeitsblatt FW 432. Tra il diametro della linea da forare e quello dello stacco devono essere
mantenuti almeno due diametri di differenza, secondo AGFW FW 401.

Il metodo di foratura consente una notevole riduzione dei costi, grazie a fasi di lavoro semplici
ed economiche, e ad un montaggio rapido e sicuro eseguibile senza interruzioni di
funzionamento della linea. Utilizzabile per tubi singoli con temperatura di esercizio massima di
155°C e pressione di esercizio di 25 bar. Per il montaggio si consiglia di diminuire sia la
temperatura che la pressione.

Valvole per presa in carico tipo T


da H di l L Da
DN
[mm] [mm] [mm] [mm] [mm] [mm]
20/25 26/33 68 27,3 47 130 125
32 42,4 76 36,0 47 130 125
40 48,3 78 39,0 47 130 140
50 60,3 88 46,0 52 135 140
65 76,1 105 60,0 55 145 160
80 88,9 117 71,0 63 155 200
100 114,3 148 100,0 73 175 250
125 139,7 260 121,0 90 204 315
150 168,3 292 140,0 105 243 355
200 219,1 386 182,0 120 287 450

Materiale: St 52.3, N. materiale 1.0570 secondo la DIN 17100, guarnizioni in EPDM, fornitura
incl. rondella di bloccaggio. Per il montaggio delle valvole per presa in carico da DN 125 a DN
200, su richiesta è disponibile un apposito servizio 24h su 24. Questo esegue forature anche su
tubi con diametro di grandi dimensioni fino a DN 400, dopo relativa verifica tecnica.

Come accessorio è disponibile l'attrezzatura per foratura, per uscite fino ad un massimo di DN
100.

Sono disponibili tutti gli adattatori e le valvole per presa in carico da DN 25 a DN 100, le frese
per la foratura, il mandrino e tutti gli accessori necessari.

Note sul montaggio, v. pagina M 6.0 Da = diametro minimo guaina esterna tubo linea

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VALVOLA A SFERA MONOUSO

Le valvole a sfera monouso servono per la chiusura temporanea di una linea che verrà
successivamente proseguita. Tale valvola sarà saldata come pezzo terminale e la linea isoplus
presente potrà essere proseguita in qualsiasi momento, senza che la tubazione debba essere
drenata e messa fuori esercizio.

Le valvole a sfera monouso vengono saldate nella linea come un pezzo di tubo in posizione
chiusa.
Come protezione dalle impurità, e per impedire che la schiuma PUR penetri nell'estremità
aperta della valvola a sfera, è previsto il montaggio di un fondello per tubi acciaio, secondo la
DIN 2617. Il post isolamento viene realizzato con un manicotto terminale. Utilizzabile con
temperatura di esercizio massima di 155°C e pressione di esercizio di 25 bar.

Valvola a sfera monouso – Tipo N


da H di h L Da
DN
[mm] [mm] [mm] [mm] [mm] [mm]
20 26,9 57,2 22,3 36 230 110
25 33,7 66,2 28,5 42 230 110
32 42,4 76,2 37,2 46 260 125
40 48,3 91,0 43,1 56 260 125
50 60,3 106,5 54,5 62 300 140
65 76,1 126,8 70,3 76 300 160
80 88,9 148,5 82,5 88 300 180
100 114,3 175,0 107,1 102 325 225
125 139,7 211,9 127,1 123 325 280
150 168,3 252,6 154,1 143 350 315

Materiale: corpo valvola e tronchetti saldati in St 37.0, N. materiale 1.0254; sfera e albero di
manovra in acciaio inossidabile, anello di seduta e guarnizioni in PTFE.

Dopo che l’estensione della linea sarà stata posata, montata e saldata sulla valvola a sfera
monouso, avviene la messa in esercizio. A questo punto la vite o manovra della valvola a sfera
monouso viene attivato con un cacciavite o una chiave a brugola, e quindi saldato.

Da = Minimo diametro del tubo guaina sulla valvola a sfera monouso

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Z 4.0
WATER STOP

I water stop hanno la funzione di proteggere dall‘imbibizione la parte di poliuretano nelle testate
delle tubazioni all’interno dei fabbricati. Se utilizzati in pozzetti, questi ultimi dovranno essere
stagni.

Inoltre i water stop sono un’ottima soluzione contro la diffusione dei gas cellulari nella schiuma
PUR. Come dimostrato da vari tests a lungo termine, la diffusione di gas cellulari sulle testate
dei tubi non protette, influisce negativamente sulla durata delle testate stesse.

I water stop non possono essere tagliati, e devono essere protetti dal calore e da combustione
durante la saldatura. Per garantire un restringimento regolare dei water stop, deve essere
rispettata una sporgenza minima del tubo guaina in PEHD nella parte interna dell'edificio.

Con temperature del fluido > 120°C, i water stop devono essere fissati inoltre con bande
addizionali di tenuta (anti corrosion gripping tape), sia sul tubo di servizio che sul tubo guaina. I
water stop sono disponibili in tutte le combinazioni tubo di servizio/tubo guaina possibili. Per i
tubi doppi è possibile acquistare i cosiddetti tappi terminali duplex, e per il montaggio
successivo su tubi già saldati sono disponibili i water stop a cerniera.

Tutti i water stop sono composti da una poliolefina modificata a legame incrociato, termo-
retraibile e quindi infusibile, e sono rivestiti su entrambe le estremità con un adesivo di tenuta
formulato in modo speciale, resistente alla temperatura, agli agenti atmosferici e alle sostanze
chimiche, ai raggi UV e alle sostanze alcalino-terrose.

Note sul montaggio v. pagina M 7.0


Combinazioni tubo si servizio/tubo guaina, v. pagina R 2.0, R 3.0 - R 3.1.1, F 2.0 - F 4.1eD 2.0

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ANELLO PASSAMURO

Gli anelli passamuro servono per impedire l’ingresso di acqua nei passaggi degli edifici.

Gli anelli passamuro devono essere montati ad angolo retto rispetto alla parete. Eventuali
sollecitazioni radiali dovute all’assestamento del suolo e gli spostamento laterali portano alla
mancanza di tenuta. Questo si può comunque evitare con una compattazione accurata del
terreno all’entrata delle tubazioni. E’ fortemente sconsigliata la muratura diretta dei tubi isoplus
senza anelli passamuro.

L'anello passamuro è costituito da un anello in neoprene, profilato in modo speciale, resistente


all'invecchiamento, ed è idoneo per la protezione da acqua non stagnante e in pressione,
secondo la DIN 18195-4. La larghezza dell'anello, indipendente dal diametro nominale, è di 50
mm, lo spessore dell'anello di forma conica misura da 12 mm a 22 mm. Viene spinto al centro
del condotto a muro e alla fine cementato. Sull'anello passamuro sono ammesse dilatazioni
assiali fino a 10 mm.

Note sul montaggio v. pagina M 8.0


Combinazioni tubo di servizio/tubo guaina, v. pagina R 2.0, R 3.0 - R 3.1.1, F 2.0 - F 4.1eD 2.0

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Z 6.0
MATERASSINO DI ASSORBIMENTO
I materassini per assorbimento dilatazioni (DP) hanno la funzione di compensare i movimenti
delle tubazioni isoplus sulle curve L, Z e U, sui raccordi, sulle riduzioni e terminali, sulle valvole
d'arresto e sui punti alti e profondi. L’installatore deve fare attenzione che nelle zone dei
materassini DP vengano rispettate le distanze minime aumentate, v. capitolo Montaggio, pagina
M 2.2.1, tra i tubi di rivestimento e la parete della trincea.
Solo in questo modo viene assicurato il corretto montaggio dei materassini DP. Come standard
vengono prodotti materassini DP di 40 mm di spessore e lunghi 1000 mm. Nel caso in cui
fossero necessari spessori > 40 mm, devono essere incollati due o più cuscinetti uno sull'altro
mediante bruciatura e successiva incollatura con fiamma morbida.

Tipi di esecuzione

Materassino DP - Standard
Un materassino DP standard di 1 metro lineare
include due pezzi di materassino per
l'applicazione laterale in posizione a ore 3.00 e a
ore 9.00. In questo modo non si verifica alcun
sovraccarico termico sulla sommità del tubo

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SCHEDA TECNICA MATERASSINI

Parametri tecnici a 20° C Norma Unità mis Valore - DP Wert - Laminat


densità  DIN 53 420 kg/m³ 32  4 45  4
Resistenza alla trazione B DIN 53 571 N/mm² 0,17 0,59
Allungamento alla rottura R DIN 53 571 % 50 109
Rimbalzo R DIN 53 512 % 43 ---
Tensione D alla deformazione 25 % 0,047 0,023
DIN 53 577 N/mm²
(curva caratteristica) 50 % 0,110 0,050
Deformazione residua DVR 25 % 6 18
DIN 53 572 %
Dopo 24 h di scarico 50 % 22 ---
Conducibilità termica  DIN 52 612 W/(m•K) 0,042 0,039
Assorbimento acqua dopo 24 h DIN 53 428 vol.% 2 3
Permeabilità al vapore acqueo d = 60 mm d = 10 mm
DIN 53 429 g/m²•d
dopo 24 h (d = spessore) 0,15 0,65
Classificazione materiali DIN 4102 --- B2 B3
Schiuma in polietilene bianco, a cellule completamente chiuse, incrociata, non
Materiale decomponibile, resistente alle sostanze chimiche e ai roditori

Dimensioni materassini DP

misura I misura II misura III


(1 tacca) (3 tacche) (5 tacche)

Utilizzo
Guaina est- in mm misura combinazione Esempio di combinazione
65 - 160 I ---
180 - 280 II --- misura V
315 - 355 III ---
400 - 500 IV II + II
560 V II + III
630 - 670 VI III + III
710 VII III + II + II
800 VIII III + III + II
900 IX III + III + III
1000 X III + III + II + II
1100 XI III + III + III + II
1200 XII III + III + III + III
1300 XIII III + III + III + II+ II

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Z 7.1
SCHIUMA POLIURETANO PUR
La schiuma rigida in poliuretano è costituita dai componenti poliolo
(componente A, chiaro) e isocianato (componente B, scuro). Come
agente espandente viene usato il c-pentano ecologico, le cui
proprietà non danneggiano lo strato di ozono, né contribuiscono
all'effetto serra. La schiuma rigida di poliuretano (PUR) viene
miscelata in fabbrica con moderne macchine ad alta pressione,
secondo una formula propria dell'azienda.

In situ gli operatori isoplus, per i lavori di ripristino dell’isolamento e


di sigillatura, utilizzano la schiuma in flacone applicata a mano, che
viene miscelata con agitatori a pale. In alternativa utilizzano una
schiuma applicata a macchina, che viene dosata in modo automatico
da appositi impianti mobili.

In seguito ad una reazione chimica esotermica, viene prodotto un


materiale isolante di alta qualità, con straordinarie caratteristiche
isolanti e minimo peso specifico. La schiuma PUR, in caso di
sollecitazione termica, dimostra un'elevata resistenza alla
compressione e una lunga durata. Il campo di applicazione allo stadio
di sviluppo attuale può raggiungere i 155°C.
Analisi eseguite da enti di certificazione dei materiali riconosciuti
(AMPA) attestano con una sollecitazione residua a 155° C una durata
di almeno 30 anni, e con una produzione discontinua una
conducibilità termica [] di massimo 0,0275 W/(m•K).

Grazie alla capacità di aderenza ottimale della schiuma PUR, si crea un'elevata resistenza al taglio tra il
tubo di rivestimento e la schiuma, e anche tra la schiuma e il tubo di servizio. In questo modo si crea un
sistema integrato che assorbe in modo sicuro le forze di attrito derivanti dalla sollecitazione termica tra il
letto di sabbia e il tubo di rivestimento, ed anche le tensioni di pressione e di taglio risultanti. Per le
quantità di materiale espanso necessarie per ogni giunto, v. Capitolo V, pagina V 16.0 - 16.3..
Valore minimo
Unità valore isoplus
Proprietà tecniche del materiale PUR secondo EN
misura Tipo 2130/28
253
Densità  kg/m³  60 71
Resistenza alla compressione radiala Druck con 10% N/mm²  0,30 0,38
Resistenza al taglio assiale ax a 23° C N/mm²  0,12 0,34
Resistenza al taglio assiale ax a 140° C N/mm²  0,08 0,12
Resistenza al taglio tangenziale ax a 23° C N/mm²  0,20 0,56
Resistenza al taglio tangenziale ax a 140° C N/mm²  0,13 0,15
Cellule chiuse %  88 91
Misura cellule in misura radiale mm  0,5  0,5
Assorbimento d’acqua dopo test di ebollizione di 90 mins vol.%  10 3,8
Massima temperatura di esercizio continua TB max °C 120 155
Durata L a  30  30
Conducibilità termica  a 50° C W/(m•K)  0,033 0,0275
Capacità termica specifica cm kJ/(kg•K) --- 1,4
Classificazione materiale (infiammabile) DIN 4102 --- B3
Classe di resistenza al fuoco (ignifugo) DIN 4102 ---  F 30
Potenziale di riduzione dell‘ozono ODP --- --- 0
Potenziale effetto serra GWP --- ---  0,001
La schiuma in situ deve essere conservata, secondo la EN 489, ad una temperatura compresa tra +15° e +25° C, e può essere
lavorata con temperature superficiali comprese tra min. 15° e max 45°C. La massima durata di conservazione è di 3 mesi. A
seconda della quantità, la fornitura avviene in confezioni da 1 l, 5 l o 10 l, incl. il mixer multidirezionale apposito.

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ALTRI ACCESSORI

Supporto di montaggio
I supporti per i tubi servono come appoggio
ausiliario alle tubazioni isoplus fino ad un
diametro del tubo di rivestimento di massimo
315 mm. Diversamente dalle travi in legno, non
devono essere rimossi prima del riempimento
con la sabbia. I supporti per i tubi sono costituiti
da schiuma rigida estrusa, senza FCKW. Per
ogni 6,00 di linea sono necessari 3 punti di
appoggio, cioè 3 pezzi di supporto.

Nastro di segnalazione
Il nastro di segnalazione viene usato per indicare
la posizione delle tubazioni isoplus. Và
posizionato sopra al ricoprimento di sabbia,
prima del riempimento completo di 200 mm, in
posizione a ore 12:00 sulla linea di mandata e di
ritorno. Il nastro viene fornito in rotoli larghi 40
mm e lunghi 200 m, con la scritta "Attenzione
teleriscaldamento", di colore nero su sfondo
giallo o colore nero su sfondo viola o nero su
sfondo rosso.

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