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Applausi a Napolitano e fischi ai leghisti che non rispettano

l’unità nazionale. Anche per Bossi il vento sta cambiando? y(7HC0D7*KSTKKQ( +#!z!%!#!}
www.ilfattoquotidiano.it

Sabato 19 marzo 2011 – Anno 3 – n° 66 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

IN GUERRA CONTRO GHEDDAFI Omnia sozza sozzis


di Marco Travaglio

COSTRETTA ANCHE L’ITALIA A


ugusto Minzolini sta poco bene. Solo chi l’ha
conosciuto vent’anni fa quando sfrecciava
per i palazzi romani in motorino, sbucava da
dietro le porte, s’inguattava sotto i tavoli
travestito da fioriera sempre a caccia di
indiscrezioni, pettegolezzi, retroscena, a volte
Cacciare con le armi il dittatore libico: dopo il via libera dell’Onu persino di qualche notizia (tipo il patto “della
crostata” D’Alema-Berlusconi a casa Letta), può
si prepara l’intervento. Tripoli minaccia vendette comprendere la gravità della sindrome che l’ha
colpito. Un tempo cercava le notizie, ora le
A Roma il governo, che baciava la mano al raìs, concede basi e aerei nasconde (ultime imprese: il linciaggio di Saviano e
la sordina ai fischi contro B.). Fatte le debite
proporzioni, è come se l’ispettore Derrick scippasse
Con la Libia L’ultimatum
di Obama. I caccia
una vecchietta, o se Berlusconi mandasse indietro
una minorenne. La nomina a direttore del Tg1,
contro la Libia francesi e inglesi pronti macchina con autista e carta di credito incorporati,
gli è stata fatale. Non bastandogli il magro stipendio
ad attaccare. I leghisti di 550 mila euro l’anno a spese dei contribuenti, ha
dicono no al governo. iniziato a usare la carta di credito aziendale a destra e
di Furio Colombo
manca, fino a un ragguardevole totale di 86 mila
dc Frattini, possibili raid euro in 15 mesi, di cui 68 mila non giustificati
ccoli che arrivano dal Consiglio dei mi- italiani. D’Alema: secondo il suo stesso protettore Mauro Masi. Spesso

E nistri straordinario, La Russa (Difesa) e


Frattini (Esteri). Vengono per informare
deputati e senatori (in un’aula di Palazzo
Madama) sullo stato di guerra che si sta crean-
do con la Libia. Avete letto bene, la Libia, il Pae-
ombrello Nato
per difendere l’Italia
pag. 2 - 3 - 4 - 5 z
l’ubiquo direttorissimo risultava nel suo ufficio a
Roma, mentre la carta, ormai dotata di vita propria,
strisciava allegramente fra Marrakech e Dubai. Ora è
inquisito dalla Corte dei conti e anche la Procura di
Roma indaga. L’ha rivelato ieri il Fatto, ma alla Rai lo
sanno tutti, visto che da due settimane la Guardia di
se a cui siamo legati da un trattato fraterno mai finanza entra ed esce da viale Mazzini 14 chiedendo
denunciato, mai cancellato. Tanto per ricorda- di lui. Anziché prendersela eventualmente con i pm,
re che trattato è, all’art. 4, comma 2 recita: “L’I- CATTIVERIE magari indagando sul colore dei loro calzini,
talia non userà né permetterà l’uso del proprio Minzolingua se l’è presa col Fatto, mandando in onda
Giuliano Ferrara fa perdere
territorio in qualsiasi atto ostile contro la Li- un servizio ai confini della realtà firmato da tali Oliva
a Rai1 un milione
bia”. Bene, ora La Russa, il ministro della Di- di telespettatori. Un milione e Prignano. I due han rivelato allo scelto pubblico
fesa, viene a dire a deputati e senatori di una e mezzo di euro ben spesi del Tg1 il vero movente del nostro penultimo
parte e dell’altra che le basi italiane sono a di- (Aldo Fontana www.luttazzi.it) scoop: cioè l’indagine sull’assalto a Telecom
sposizione della Nato. Che ne è stato del Trat- Illustrazione di Emanuele Fucecchi Argentina. Il Tg1 spiega che l’abbiamo rivelata per
“presentare Bernabè come difensore dell’azienda
tato di smodata amicizia con la “Grande Ja-
contro chi vuole portarle via Telecom Argentina”,
mahiria popolare e socialista” (così è intestato
il trattato)? Non ci crederete, ma solo Emma
RIFUGIATI x Al Centro di accoglienza ancora tremila disperati così “il manager si ritrova sulla poltrona di
presidente esecutivo”. Ma non basta: il Fatto mette
Bonino, e chi scrive, hanno voluto saperlo. Per

Rivolta contro gli sbarchi


pure in prima pagina la notizia che il neodirettore
non sbagliare, il ministro degli Esteri Franco generale Telecom, Luciani, inviso a Bernabè, è
Frattini profitta della benevola mancanza di cu- indagato per un giro di sim false. “Telecom – notano
riosità del resto dell’assemblea, senza distin- i due minzosegugi – è un pallino fisso del Fatto, che
zione di parte. nell’ultimo mese ha ospitato sei pubblicità a tutta
E salta la risposta. La Russa, bisogna ammetter-
lo, ha un altro temperamento. È stato colorito,
efficace e insistente nel mentire. La domanda
era: “Ma come può il governo respingere in ma-
Lampedusa è una polveriera pagina dell’ex monopolista telefonico”. Capita
l’allusione? Il Fatto rivela l’indagine su Telecom
Argentina e mette in prima pagina l’inchiesta su
Luciani in cambio di 6 pagine pubblicitarie di
Telecom. L’idea che un giornale dia notizie vere,
re una nave con 1800 passeggeri, tra cui molte Almeno trecento possibilmente prima degli altri, semplicemente
donne e bambini senza alcuna verifica di con-
dizioni e di diritti (per esempio il diritto d’a- italiani al molo
perché questo è il compito dei giornali, non sfiora
neppure i minzoboys: se uno dà una notizia vera,
silo) proprio nelle ore in cui l’Onu dà il via li- per evitare dev’esserci sotto qualcosa. Magari del vil denaro.
bera a un intervento militare che coinvolgerà l’attracco delle Questa gente è talmente abituata a fare così, da
tutto il Mediterraneo?”. Il ministro La Russa motovedette che pensare che tutti facciano così. “Omnia munda
non esita a dire che “dopo avere accertato che mundis”, dice spesso Massimo Fini, “e omnia sozza
venivano dal Marocco, li abbiamo riforniti di hanno recuperato sozzis”. Ma con noi il Tg1 casca male. Il Fatto è
carburante e aiutati a tornare in Marocco”. altri 300 migranti l’unico giornale d’Italia che, per aver osato avanzare
Dunque una gita, di notte, con il mare forza 6. in mare qualche dubbio su un prodotto finanziario dell’Enel,
è stato avvertito dall’Enel che non avrebbe più avuto
Solo La Padania potrebbe smentirlo: “Roberto Calapà pag. 5 z Ieri la rivolta dei lampedusani contro Forze dell’ordine e Stato (F A )
OTO NSA
pubblicità dell’Enel. Non perché siamo dei
Maroni è riuscito a evitare che sbarcassero a campioni di eroismo: semplicemente perché
Lampedusa 1800 stranieri del- pensiamo che i giornali debbano contenere
la nave marocchina prove- innanzitutto notizie: e, se qualcuno pensa di
niente dalla Libia” (17 marzo). LE GRANDI DOMANDE GIAPPONE x Referendum, fifa atomica di B. barattarle con la pubblicità, può tenersi la
Ecco dunque l’intervento pubblicità. Cose che capitano nei giornali che
umanitario secondo Maroni:
la nave veniva dalla Libia, ed è
stata rimandata in Libia dove,
Filosofia Simon Blackburn
Fisica Michael Brooks
Fukushima terrore hanno sempre più lettori, a differenza del Tg1 che
ha sempre meno telespettatori. Ieri Minzolingua se
l’è presa pure col consigliere Rai Rizzo Nervo, reo di
aver chiesto al vertice aziendale di fare qualcosa

nucleare e assenza
se necessario, si può anche
bombardare, ma non acco- sullo scandalo delle note spese, attivando le
Dall’editore delle 50 grandi idee procedure disciplinari previste in casi come questo.
gliere esseri umani. Dunque
“Tutte le iniziative di Rizzo Nervo – ha replicato il
siamo in guerra con la Libia e un nuovo successo internazionale
direttorissimo – sono frutto della sua
contro la Libia. Con l’Europa e
contro l’Europa. Per salvare gli
assediati e per respingerli in
mare se riescono a fuggire.
Le risposte dei più illustri pensatori ai principali
problemi scientifici e filosofici che hanno segna-
to la storia della conoscenza umana. di notizie certe incommensurabile faziosità”. Ma qui di fazioso ci
sono solo 68 mila euro in cerca d’autore. Ora Minzo
minaccia: “A tanta faziosità è necessario rispondere
con un’iniziativa altrettanto clamorosa”. Tipo, per
Tragici, pericolosi, ridicoli. www.edizionidedalo.it pag. 6 - 7 z esempio, restituire il maltolto?
pagina 2

LIBIA SENZA RITORNO

Fronte occidentale: bombardamenti a Misurata Bengasi assediata festeggia la no fly zone


Nella mattina di ieri, dopo l’annuncio della no fly zone, le forze Bengasi ha festeggiato, nella notte di giovedì, la risoluzione
fedeli a Gheddafi hanno bombardato la città di Misurata, città dell’Onu che ha deciso la no fly zone. Ma gli insorti non hanno
della Tripolitania a circa 200 km dalla capitale del raìs dove creduto alla “risposta” di Gheddafi, che ha annunciato il
anche nella notte c’erano stati pesanti scontri a fuoco. Sarebbero cessate il fuoco, e lo hanno considerato fin dal primo momento
25 i morti della giornata. Secondo Al Jazeera, la popolazione un “bluff ”. Ieri sera, infatti, il Consiglio nazionale transitorio
teme che il Colonnello intenda usare civili come scudi umani ha annunciato in serata che le truppe del raìs si troverebbero a
contro i possibili attacchi aerei delle forze internazionali. 50 km da Bengasi. Dove è stata avvertita una forte esplosione.

ULTIMATUM A GHEDDAFI
FRONTE DI GUERRA

Amendola

SE NON LASCIA ITALIA

SARÀ GUERRA Decimomannu

Trapani
Dopo la decisione dell’Onu, gli Usa assieme Sigonella

a Francia e Gran Bretagna intimano la tregua


Pantelleria

Mappe di Giampiero Gramaglia

enti di guerra “alla Kosovo”


re ad azioni immediate, almeno
da parte di Gran Bretagna e Fran-
cia che paiono tornate ai tempi
na da guerra anti-Gheddafi è in al-
lestimento, se non proprio in
Tunisi
Malta
M

V
dc movimento. Oggi, a Parigi, ci sa-
sulla Libia. E l’Italia, che della crisi di Suez dell’autunno rà un vertice internazionale, l’en- Lampedusa
della Libia di Gheddafi era 1956. Ieri i due paesi hanno “fir- nesimo, dopo quello europeo ALGERIA
l’amica più intima, si sco- mato” assieme agli Usa una lette- dell’11 marzo e l’incontro dei mi-
pre il Paese più esposto alle ri- ra diretta al Colonnello: deve de- nistri degli Esteri del G8 in setti- Zuara
torsioni del Colonnello: un Pae- porre le armi. Subito. Gheddafi mana: una riunione convocata TUNISIA
se sulla linea del fronte, quello ieri ha infatti giocato la carta del dalla Francia, che ha la presiden- Tripoli
che gli aerei libici possono rag- “cessate-il-fuoco”, annunciato za di turno del G8 e del G20 e che
La risoluzione giungere più facilmente. Con
l’autorizzazione del Parlamen-
dopo la decisione dell’Onu. De-
cisione, va detto, azzoppata dal-
si colloca alla testa della coalizio-
ne dei volenterosi. L’incontro si
Città in mano
a Gheddafi
Zawiya
Misurata
aiuta le rivolte to, il governo di Roma intende
“aderire alla coalizione dei vo-
lenterosi”, una quindicina di
l’astensione dei Paesi del Bric
(Russia e Cina, che però evitano
il veto che avrebbe bloccato tut-
svolgerà all’Eliseo, presente il se-
gretario generale dell’Onu Ban
Ki-moon.
Città controllate
dagli insorti
Sirte
Combattimenti
di Claudia Gazzini* Paesi finora pronti a fare rispet- to, e Brasile e India), ma anche Ras L
tare la risoluzione 1973 appro- dalla divisione in seno all’Ue, con GLI USA CI SARANNO co- Basi aeree
a risoluzione Onu getta vata giovedì notte dal Consiglio la Germania astenuta sulla mo-
Lproteste
benzina sul fuoco delle
in altri Paesi arabi,
di Sicurezza dell’Onu: l’Italia
non mette a disposizione solo le
zione franco-britannica.
In un succedersi di evocazioni
me ci sarà David Cameron, il pre-
mier britannico, che va a braccet-
to con il presidente francese in
Raggio d’azione
dei missili
Scud-B e Scud-C
infiammando le rivolte sue basi ma anche i suoi mezzi storiche più o meno felici (il Ko- questa fase, e anche Angela Mer- Sabha
democratiche nella regione. aerei e navali. sovo, Suez), torna pure la coali- kel, il cancelliere tedesco, nono- 100 Km
L’approvazione della zione dei volenterosi, il nome da- stante l’astensione. L’obiettivo è
risoluzione – arrivata in È L’ENNESIMA “capriola” di to ai Paesi che, al di fuori di ogni stringere un’alleanza fra gli occi-
maniera quasi inaspettata, questa crisi: eravamo partiti evi- legalità internazionale, si uniro- dentali volenterosi e i Paesi arabi Aerei, navi e soldati
quando le forze tando di telefonare a Gheddafi no agli Stati Uniti di George W. ed africani: la Lega araba sarà rap- Lealisti al raìs ad Ajdabiya (FOTO LAPRESSE) Nella pagina a fronte, in alto
dell’opposizione libica “per non disturbarlo in un mo- Bush nell’attacco all’Iraq. Ma le presentata dal segretario genera- l’aeroporto militare Amendola a Foggia una delle basi aeree che l’Italia può
avevano già iniziato ad mento difficile” poi abbiamo fat- carte sono tutte rimescolate: le Amr Moussa, l’Unione africana mettere a disposizione (FOTO ANSA) e in basso, la portaerei Garibaldi (FOTO LAPRESSE)
accusare l’Europa e l’America to resistenza alle sanzioni inter- dentro, stavolta, ci sono la Fran- dal suo presidente Jean Ping.
di averli abbandonati – ha nazionali, prima di aderirvi; ab- cia di Sarkozy e la Spagna di Za- “Tutto è pronto” per un’azione
dimostrato ai giovani arabi biamo detto no all’azione milita- patero (che da quella combricco- militare in Libia, ripete il mini-
che l’occidente è pronto a re, poi abbiamo parlato di mette- la, invece, si tirò fuori), ed anche stro degli esteri francese Alain
intervenire, e questa volta re a disposizione delle basi, ora alcuni Paesi arabi dopo che, a Juppé. Ma bisogna valutare l’im-
non solo a parole, in difesa siamo per una partecipazione at- chiedere la no fly zone è stata patto pratico del “cessate-il-fuo-
dei movimenti democratici tiva. Dicono bene i presidenti. proprio la Lega Araba. La macchi- co” di Gheddafi. “Non ci lascere-
nella regione. È forse per Quello italiano, Giorgio Napoli- mo impressionare dalle parole
questo che nello Yemen più tano: “Nelle prossime ore ci at- del Colonnello”, dice il segreta-
di quaranta persone sono
state uccise e centinaia ferite
tendono decisioni difficili. Ma
non possiamo rimanere indiffe-
Ma il ritardo della rio di Stato Usa Hillary Clinton.
“Vogliamo vedere come vanno le
in scontri avvenuti dopo la
preghiera del venerdì. Da
renti alla repressione” di un inte-
ro popolo. E quello americano,
comunità cose sul terreno”, aggiunge. E un
suo collaboratore esalta il ruolo
oltre un mese i dimostranti
yemeniti chiedono le
Barack Obama, che chiede a
Gheddafi “immediatamente” la
internazionale che l’Italia può avere nel Norda-
frica.
dimissioni del presidente Ali tregua, la fine dell’assedio alle La Nato intanto accelera la piani-
Abdallah Saleh, ma l’intensità città della Cirenaica, l’apertura di ha lasciato ficazione militare in vista di un’e-
degli scontri di ieri è senza corridoi umanitari. “Se questo ventuale intervento, proprio
precedenti. Anche nella non verrà fatto – dice Obama tempo a Tripoli mentre Parigi dice di volerla te-
capitale del Bahrein, la dando un vero e proprio ultima- nere fuori, non giudicando il
tensione ha continuato a tum – non ci sarà trattativa: use- di riconquistare coinvolgimento dell’Alleanza in
essere alta dopo remo la forza per proteggere i ci- azioni contro un Paese arabo “un
l’imposizione della legge vili e riportare la pace” in Libia. forza e posizioni segnale positivo”.
marziale e l’arrivo di truppe Dicono bene, i presidenti. Ma di-
saudite mandate in aiuto alla cono forse tardi. La comunità in-
famiglia reale locale. In Siria,
dove fino a ora non si erano
ancora viste proteste contro
Bashar al-Assad, le forze di
ternazionale, che a fine febbraio
– quando Gheddafi era sulla di-
fensiva e la sua permanenza al po-
tere pareva appesa a un filo – non
La rivoluzione fragile della Tunisia guaa
sicurezza sono intervenute ebbe la determinazione di dargli di Enrico Fierro vostro mondo chiede agli arabi di tenere Alì perché lo ritenevano il baluardo con-
con la forza. Il sostegno serio, la spallata finale che nessuno, a inviato a Tunisi fuori dalla politica dei governi le punte tro l’integralismo. Madame Clinton cosa è
deciso e tempestivo che gli cose fatte, avrebbe contestato più radicali dell’estremismo islamico, venuta a fare, cosa ci ha portato? È qui for-
Usa e alcuni paesi europei
hanno mostrato alla causa
libica sembra, infatti, aver
(anche perché “è lecito uccidere
il tiranno”) si muove ora quando
è molto tardi e quando, in ogni
IsuoilLibia
terrore è che presto la guerra civile in
scaricherà anche sulla Tunisia i
effetti devastanti. La macelleria di
ma quale aiuto state dando alla nostra ri-
voluzione? Perché l’Occidente, la Nato,
l’Unione europea non sono intervenuti
se per tastare il polso della Libia?”. Anche
l’atteggiamento italiano nei confronti del
colonnello Gheddafi oggi, e del deposto
incoraggiato altri paesi a caso, le difficoltà dell’operazio- Gheddafi va avanti e riverserà migliaia di prima per fermare il macellaio Ghedda- Ben Alì ieri, non piace agli osservatori tu-
sollevarsi contro i propri ne sono maggiori e il costo sarà profughi sull’Egitto e sulla fragile rivolu- fi?” dice una studentessa di architettura. nisini. Kaled Guermiz, columnist del quo-
governi. Rimane tuttavia da più elevato. Il Colonnello stava zione tunisina. “Non sono solo gelsomi- tidiano Le Temps, ieri ha scritto un com-
vedere se Washington, che in perdendo: gli abbiamo lasciato il ni – ci diceva uno studente universitario IL PICCOLO CORTEO blocca il cen- mento duro fin dal titolo: Il geniale ministro
questi giorni si è dimostrata tempo di riprendersi e lo abbia- a Tunisi – ancora una volta il mondo ara- tro amministrativo e politico della città, il Franco Frattini. “Il ministro degli Esteri ita-
più cauta a condannare la mo lasciato arrivare a un passo bo pagherà un prezzo altissimo agli in- traffico è impazzito, ma la presenza dei liano – si legge – ha appena proposto, per
repressione attuata in dalla vittoria. Ora, rovesciarne il teressi dell’Occidente, alle distrazioni poliziotti e militari è discreta. Dalla folla regolare il problema libico, di organizza-
Bahrein, Yemen e Arabia regime è molto più complicato. dell’Europa e al disinteresse della vostra slogan contro gli Usa, foto delle torture al re un summit europeo, arabo, africano.
Saudita, prenderà una Il D-Day di questa crisi è sempre il opinione pubblica”. È giovedì e lo stu- carcere iracheno di Abu Ghraib, parole Ammirevole, solo che ha dimenticato di
posizione di forza contro i giorno dopo: il sì del Consiglio di dente Wahid è assieme ad un centinaio di estreme, di rabbia. Anche la stampa è con- precisare che lo faranno nel 3011 e su
suoi storici alleati nel Golfo Sicurezza all’impiego della forza persone che protestano. C’è Hillary Clin- tro la presenza della Clinton. “Quale nuo- Marte”. L’editorialista non ha apprezzato
allo stesso modo che ha fatto per proteggere i civili, con l’e- ton e per alcune frange dei nuovi movi- va minaccia inventeranno ora gli Usa per l’atteggiamento temporeggiatore del go-
ieri per la Libia. sclusione, però, d’azioni sul ter- menti sorti all’improvviso dopo la cac- tenere in scacco la Tunisia? Loro hanno verno italiano sulla Libia. “Quello che
*European University Institute ritorio libico, sembrava prelude- ciata di Ben Alì, la visita è poco gradita. “Il fabbricato Bin Laden e giustificavano Ben Frattini voleva dire veramente è: diamo
Sabato 19 marzo 2011

LIBIA SENZA RITORNO

Venerdì di sangue in Yemen: almeno 40 morti Proteste in Siria: la polizia spara sui manifestanti
Almeno 41 manifestanti sono stati massacrati a Sana’a da non Giornata di manifestazioni e, per la prima volta, repressione in Siria. A
meglio identificati “cecchini” (pare appostati sui tetti) che ne Damasco la polizia ha disperso centinaia di persone che protestavano
hanno feriti almeno altri 200. È finita così, con un bagno di dopo la preghiera per chiedere riforme politiche, e ha picchiato un
sangue, la grande protesta di migliaia di persone scese in piazza gruppo di fedeli appena usciti dalla moschea e che volevano unirsi alla
per chiedere la fine del regime del presidente Ali Abdullah marcia. Tre i morti, invece, nella cittadina siriana di Daraa vicina al
Saleh, al potere da 32 anni. Obama è intervenuto rivolgendo allo confine con la Giordania. Qui le forze dell’ordine avrebbero aperto il
stretto alleato yemenita la sua “ferma condanna”. fuoco contro gli oppositori del presidente Bashar al-Assad (nella foto)

L’Italia al fronte, tra raid aerei


di Stefano Citati
e Roberto Festa
ra l’Italia è in prima fila”, ti-
e la paura dei missili del raìs
Gioia del Colle

O tolavano i giornali dopo il,


mai del tutto chiarito, attac-
co missilistico libico con-
tro Lampedusa del 15 aprile
1986. Venticinque anni dopo “l’I-
IL GENERALE MINI: “IL CONFLITTO SI VINCE A TERRA”
talia è in prima fila” nella battaglia nullare le difese antiaeree del Co- ni: “È probabile che la No-fly zone
GRECIA per la Libia e contro Gheddafi. lonnello, in azioni simili a quelle sulla Libia porti a un’invasione di
Roma schiera almeno 5 unità na- compiute nella guerra del Koso- terra. Di più, la no-fly zone non è
vali, tra cui il Garibaldi - incrocia- vo - sarebbe sotto tiro dei missili un atto militarmente determinan-
tore portaelicotteri e portaerei del raìs. “Le ritorsioni di Ghedda- te. Può essere imposta per anni su
leggera - che sta facendo rotta ver- fi sono improbabili ma le nostre un Paese, senza toccare davvero la
so le coste libiche e almeno 7 basi forze sono pronte”, sostiene il mi- sua forza militare”. Il generale, già
aeree per il sostegno delle ope- nistro degli Esteri Frattini. E il mi- comandante della forza interna-
razioni militari che la “coalizione nistero dell’Interno fa sapere che zionale di pace in Kosovo e Capo
dei volenterosi” è pronta a lancia- la vigilanza degli “obiettivi sensi- di Stato maggiore Nato in Sud Eu-
re. Ma, come mette in guardia an- bili” è stata innalzata. ropa, si dice certo che la no-fly zo-
Mar Mediterraneo che l’ex ministro degli Esteri D’A- ne decisa dall’Onu e che membri
lema, dall’altra parte del Mediter- ANCHE L’ITALIA considera dell’Alleanza atlantica e dei paesi
raneo, a poche centinaia di chi- un doppio bluff - le minacce di en- arabi devono far rispettare po-
lometri dalle coste italiche, an- trare a Bengasi e vendicarsi dei ri- trebbe esser l’inizio “di una esca-
che Gheddafi si potrebbe appre- voltosi e quelle lanciate contro la lation dagli esiti imprevedibili e
stare a lanciare le sue armi: a par- comunità internazionale - la stra- potenzialmente distruttivi”.
te i caccia sovietici (e alcuni Mi- tegia del Colonnello: il tentativo La risoluzione 1973 cosa pre-
rage francesi) soprattutto i missi- estremo di guadagnare tempo. E vede esattamente?
li, sempre provenienti dall’ex c’è la consapevolezza di dover Ci sono due aspetti: il primo è
Urss, Scud-B e C (i primi come andare “fino in fondo”, anche per che per applicare la no-fly zone
Bengasi Tobruk quelli lanciati contro Lampedusa non tradire la fiducia degli alleati bisogna essere in grado di colpi-
e i secondi, più moderni e di più occidentali. Perciò l’ambasciata a re gli obiettivi a terra che sosten-
vasto raggio, al centro di fornitu- Tripoli è stata evacuata, con per- gono la forza aerea. E quindi le
Lanuf Ajdabiya re avvenute una decina di anni sonale e giornalisti italiani che si basi aeree, le basi missilistiche,
Brega fa). L’intera Sicilia - dove le piste sarebbero già imbarcati su voli (e le artiglierie contraeree, i radar,
di Sigonella e Trapani potrebbero anche navi) in direzione dell’Ita- tutta la strumentazione che deve
ospitare i caccia francesi e britan- lia. Quando chiudono le amba- essere messa fuori uso prima di
nici che compierebbero i raid ai sciate, dopo non molto volano i controllare lo spazio aereo. C’è
LIBIA quali, fanno capire Frattini e il mi- caccia, si sganciano le bombe, e poi il secondo aspetto, quello
nistro della Difesa La Russa, par- alla fine arrivano i “nostri”. della risoluzione, che non istitui-
teciperebbero anche velivoli ita- Ne è certo uno dei maggiori sce semplicemente la no-fly zo-
liani, con precisi compiti di an- esperti militari italiani, Fabio Mi- ne, ma che dà alla comunità in-

di Pino Corrias
Sette basi tervenire ogni volta che la sicu-
rezza dei civili sia messa in peri-
Gli Scud
Dopo i fischi, la Libia: aeree, 5 navi colo. Questo significa che se le
truppe di Gheddafi decidessero
del Colonnello
e l’impegno di di bombardare Bengasi, o qualsia- potrebbero
così è finita la triste giornata di B. si altra città, gli eserciti stranieri
avrebbero comunque il diritto di
partecipare bombardare. Con i rischi per i ci- essere
QUANDO L’ORA È FATALE i luoghi sono un mentre da altre poltrone convergevano il vili che possiamo immaginare.
destino. La decisione di aderire alla ministro della Difesa La Russa, che agli attacchi: Cosa faremo nel caso Gheddafi in grado
risoluzione Onu contro quel diavolo di avanzava a mani nude, e Gianni Letta, in decidesse di condurre operazio-
Gheddafi è stata presa dal miglior amico smoking, ma già munito di dettagliate Forze armate ni militari contro i ribelli nelle cit- di raggiungere
di Gheddafi nel retro di un teatro. Non al mappe della Libia, dei contratti energetici tà riconquistate? Bombardere-
solito Bagaglino. Ma all’Opera di Roma. in corso, e di una copia del Trattato di in prima linea mo? E le nostre bombe chi colpi- la Sicilia
Addirittura di notte, precisamente alle Amicizia con Gheddafi che B. ha ranno? In Kosovo abbiamo bom-
0,12 quando gli Stati maggiori della ammesso di aver firmato, ma a sua bardato obiettivi civili, pensando
Difesa e delle Forze Armate hanno insaputa. Secondo indiscrezioni non ternazionale il diritto di usare fossero militari. le. Con i radar delle navi si può
deciso di svegliare di soprassalto B. che confermate, la riunione si è tenuta tutti i mezzi per proteggere la Una no-fly zone ha la possibi- controllare il territorio, con i mis-
dopo una intera giornata di fughe, costantemente in contatto con il popolazione civile. lità di rivelarsi determinante sili delle navi, soprattutto quelli
figuracce e fischi si era beatamente Pentagono per verificare le mappe e con Qualcosa di più di una sempli- per fermare Gheddafi e bloc- superficie-aria, si può fiaccare la
addormentato, facendosi cullare dalle Luigi Bisignani per verificare i contratti. ce no-fly zone? care la carneficina? resistenza dell’esercito. Ma c’è
note del Nabucco. Dalla platea, attraverso Mancavano le hostess e B. se n’è Esattamente. La risoluzione dà al- No. Saddam ebbe due no-fly zone bisogno soprattutto di una straor-
un percorso protetto, lo hanno lamentato. Mancava Frattini, e nessuno la comunità internazionale non per ben 12 anni. Per reprimere gli dinaria coesione politica e diplo-
condotto nel salottino retrostante, se n’è accorto. solo il diritto di presidiare lo spa- sciiti e i curdi, gli bastò strisciare, matica. Tutti i Paesi intorno alla
zio aereo, ma anche quello di in- non ebbe bisogno dello spazio Libia devono essere coinvolti.
aereo. Per assurdo, il divieto di Mauritania, Ciad e gli altri stati
volare può aumentare la disposi- africani che hanno legami stretti

arda l’Occidente con scetticismo e rabbia zione di un tiranno sanguinario di


fare a terra quello che non può
fare dall’aria. È successo con Sad-
dam, ma è successo anche con
con Gheddafi, e verso cui il rais
potrebbe spostare parte della sua
forza militare.
Quale può essere l’esito finale
un semaforo verde a Gheddafi per annien- l’integralismo islamico prenda forme e teva a disposizione solo 250mila euro l’operazione Deny Flight in Bo- della no-fly zone?
tare il popolo libico, come ha fatto del re- conquisti spazi di potere politico. Sorri- l’anno. Una miseria. La verità è che Ben snia-Erzegovina, con il divieto di L’occupazione militare. Data l’e-
sto un certo Mussolini”. de: “non è nella nostra tradizione, qui da Alì ha puntato tutto sul turismo balneare volo ai serbi. Ciò che non impedì sperienza passata, non esiste un
La rivoluzione tunisina è fragilissima. Lo noi non si è mai sviluppata quella lacera- favorendo così solo i grandi network ci fosse Srebrenica e altri massa- solo esperimento di no-fly zone
ammettono in tanti, e negli ambienti più zione tra mondo politico e religioso che mondiali del divertimento a basso costo. cri. che si sia concluso senza ricorre-
diversi: dagli universitari agli operatori sta devastando il Medio Oriente”. E ci rac- Ora si cambia”. Da un punto di vista militare, re all’intervento di terra. Di solito
economici, tutti temono che il ciclone conta con l’orgoglio dell’uomo di studi di cosa ha bisogno l’imposi- il Paese cui viene imposta la zona
che si sta abbattendo sulla Libia possa tra- che ama la sua terra, di Kairouan, della È LA FRASE CHE SENTI ripetere zione di una no-fly zone? di esclusione aerea continua a
volgere anche la Tunisia che faticosamen- influenza dei sunniti sulle arti e sulle quasi in modo ossessivo. Si cambia, ma Di una marea di cose. Di aerei in- massacrare i suoi nemici, a repri-
te tenta di darsi un futuro dopo gli anni di scienze, ci parla di come gli archi della come? Ben Alì è stato cacciato, il suo par- tercettori che effettuino il pattu- mere i civili, a produrre fenome-
Ben Alì e del suo clan. Il professor Ram- grande moschea cittadina siano sorretti tito cancellato (“Rcd decagé”, c’è scritto gliamento, di sorveglianza radar, ni migratori. Le forze straniere so-
mah Mourad è un raffinato intellettuale da colonne romane recuperate nel corso con lo spray sui muri), ma buona parte di aerei per il rifornimento in vo- no costrette a intensificare gli at-
che ricopre la carica di Conservatore del- dei secoli dagli architetti sunniti. Su uo- dell’apparato statale legato al precedente lo, di Awacs per le operazioni d’i- tacchi. Il passo successivo è la
la Medina di Kairouan, la prima capitale mini come il signor Mourad si sta tentan- regime è rimasto intatto. Cosa potrà ac- dentificazione degli obiettivi, di guerra totale, con l’invasione da
dell’Islam nell’Africa del Nord. Lo incon- do faticosamente di costruire la nuova cadere con partiti che si richiamano al- un sostegno logistico enorme, di parte delle truppe di terra. Boots
triamo nel suo ufficio e parliamo della realtà tunisina. “Kairouan – ci dice – è pa- l’Islam più radicale (ieri eravamo a Suisse, basi avanzate, come quelle di Si- on the ground, scarponi sul terre-
nuova Tunisia. Parliamo dei sussulti che trimonio dell’umanità, siamo orgogliosi città turistica della costa, e abbiamo visto gonella, Gioia del Colle, Trapani, no, si dice in gergo. È successo in
scuotono il suo Paese, della crisi libica e di questo, ma il vecchio regime non ha un corteo di almeno 400 persone orga- e di altre più arretrate, come Avia- Bosnia, in Kosovo, in Iraq. Servirà
del rischio che anche su questa sponda mai investito nei beni culturali, per la Me- nizzate da uno di questi movimenti) e con no. C’è bisogno, nel caso della Li- un’ulteriore risoluzione Onu, ma
del Mediterraneo tanto vicina all’Italia dina della città, un luogo bellissimo, met- la Libia in guerra, è un mistero. bia, di una copertura anche nava- è l’esito più probabile.
pagina 4

V
LIBIA SENZA RITORNO

ia libera delle commissioni Esteri e adottare ogni iniziativa per assicurare la delle aree popolate sotto pericolo di attacco, ivi
Via libera alla decisione Difesa del Senato, ma con l'assenza protezione delle popolazioni della regione nello compresa la concessione in uso di basi sul
dei senatori di Lega e Idv, alla scrupoloso rispetto della risoluzione 1973” e ad territorio nazionale”. Nel via libera al testo, che
partecipazione dell'Italia alle iniziative a sostegno adottare ogni intervento necessario “per conferma le decisioni dell’Onu, salta agli occhi
Onu: il Pd a favore, del popolo libico nel quadro previsto dalla assicurare che l'Italia partecipi attivamente l’assenza dei parlamentari del Carroccio. Tanto
risoluzione delle Nazioni Unite. Nel testo della nell'ambito delle organizzazioni internazionali di che l’opposizione ha subito puntato il dito
decisione si legge che le Commissioni delle due cui il paese è parte, alla piena attuazione della contro una maggioranza “divisa anche in un
l’Idv si astiene Camere riunite “impegnano il governo ad risoluzione ai fini della protezione dei civili e momento così delicato”. Ma, se il centrodestra

LE RAGIONI DELLA GUERRA


E DELLA PACE
L’intervento secondo i commentatori del “Fatto”
L’Onu ha approvato la no fly zone in Libia, e mentre l’Italia ha Pro ganizzato dei militari, ma che
messo navi e uomini a disposizione della Nato, abbiamo chiesto a per la prima volta consente di
due dei nostri commentatori di motivare il loro sì e il loro no
all’intervento. Paolo Flores d’Arcais (che, con MicroMega, alla vigilia
dell’intervento in Iraq, lanciava un appello per la manifestazione
Pacifismo parlare di speranza democrati-
ca in senso proprio. L’esito dello
scontro in Libia avrà una in-
del 15 febbraio) oggi si dice convintamente favorevole a intervenire
per sostenere la popolazione che si ribella alla dittatura.
Contrarissimo, invece, Massimo Fini, che parla di “arbitrarietà” e
di principio, prendere fluenza potente su tutti questi.
Nella rivolta libica il peso dei
settori del regime che si sono
avverte: Gheddafi a questo punto è legittimato a renderci la
pariglia. o lasciare? Io lascio staccati da Gheddafi solo ora è
assai forte, ma il carattere popo-
lare dell’insurrezione indubbio.
Gheddafi lo ha schiacciato solo
Contro di Paolo Flores d’Arcais do perciò che un democratico con la logica dell’eccidio, con mentare, le forze di un’opposi-
debba prendere posizione ri- cui sta riconquistando il paese. zione laica e riformatrice, in-

Così la comunità lla notizia della risoluzio- spetto ad ipotesi di interventi I governi occidentali hanno col- somma occidentale nel miglior

internazionale crea A ne dell’Onu, Bengasi asse-


diata e in preda all’ango-
scia è esplosa di gioia. Sa-
rebbe davvero assurdo che l’o-
pinione pubblica democratica
armati senza apriorismi univer-
sali, analizzando valori e interes-
si in gioco, ed assumendosi le re-
lative responsabilità.
Perciò: in Libia abbiamo una dit-
pe tremende, per i decenni e de-
cenni delle sanguinarie dittatu-
re che i popoli tunisino, egizia-
no, libico hanno dovuto subire,
colpe che non dovranno essere
senso del termine, che pure esi-
stevano, non solo embrional-
mente.
Da ultimo, in Libia sarebbe ba-
stato riconoscere subito come

Stati figli e figliastri condannasse ora gli interventi


aerei che alla popolazione mar-
toriata suonano come disperata
tatura di mostruosa ferocia,
contro cui si è sollevata gran
parte della popolazione, nel cli-
dimenticate. Con quelle dittatu-
re hanno trafficato, ben al di là
delle “ragion di Stato” e di ap-
governo legittimo la parte del
coordinamento della rivolta di
Bengasi più laica e non compro-
speranza. ma di rivolte che da un paio di provvigionamento energetico, messa col vecchio regime. Sa-
di Massimo Fini centinaia di morti quasi ogni Il pacifismo “di principio” è tas- mesi stanno aprendo a prospet- e pur di trafficare hanno igno- rebbe bastato bombardare la ba-
giorno tanto che in Occidente sativo: mai un aereo, mai una tive di democrazia inaspettate bilmente coperto e “santifica- se aerea da cui Gheddafi si ga-
Onu ha autorizzato i raid non se ne dà più notizia. In Af- bomba, meno che mai l’invio di l’intera Africa del nord. Rivolte to” la quotidianità di tortura e rantiva il controllo del cielo, gra-

L’ aerei sulla Libia. Francia e


Gran Bretagna sono già
pronte a far intervenire i
loro caccia perché abbattano
quelli di Gheddafi che bombar-
ghanistan si voleva prendere
Bin Laden, ma dopo dieci anni la
Nato è ancora lì e occupa quel
Paese, avendo provocato, diret-
tamente o indirettamente,
un soldato. Il pacifismo “di prin-
cipio” ha una sua nobiltà, ma chi
lo sostiene avrebbe condannato
i volontari delle brigate interna-
zionali accorsi in Spagna a difen-
con una fortissima componente
giovanile, colta, laica, non anco-
ra egemone rispetto alle in-
fluenze religiose o al potere or-
violenza con cui l’oppressione
dittatoriale si esercitava. Mai
nulla hanno fatto per difendere,
e non sia mai sostenere e ali-
zie al quale ha potuto scatenare
la sua “revanche” di sangue. In-
somma si sarebbe potuto co-
minciare ad aiutarle appena tro-
varono l’eroismo della rivolta,
dano i rivoltosi libici, e non è 60mila morti civili (e nessun dere la Repubblica contro “los quelle forze democratiche ab-
escluso che l'Italia metta a di- Consiglio di sicurezza si è mai quatros generales”. Il pacifismo bandonate e neglette per de-
sposizione della Nato le sue basi sognato di imporre una "no fly “di principio” non condanna cenni. Si è traccheggiato, per-
aeree. Non è una dichiarazione zone" ai caccia americani che, semplicemente ogni progetto ché i motivi del sì o del no oc-
di guerra alla Libia, non sia mai, per battere gli insorti, bombar- (quasi sempre insensato, e al- cidentale sono di danaro e di po-
oggi ci si vergogna di fare la dano a tappeto cittadine e vil- trettanto spesso ipocrita e dop- tere, non di libertà e democra-
guerra e si preferisce chiamarla laggi facendo ogni volta decine pio) di “esportare la democra- zia.
"operazione di peace keeping" a di vittime civili, come sta facen- zia”, si priva anche della possi- Ora, comunque, sembra che ae-
difesa dei "diritti umani". do Gheddafi in Libia). La situa- bilità di appoggiare la democra- rei francesi e inglesi, bombar-
Salta definitivamente il princi- zione è invece identica all'inter- zia già esistente dove è minac- dando le basi di Gheddafi (cosa
pio internazionale di "non inge- vento Nato in Serbia dove, all'in- ciata o di sostenere una rivolta aspettano ancora?), restituiran-
renza militare negli affari interni terno di uno Stato sovrano, c'era che provi ad instaurarla. no alla Libia insorta la speranza
di uno Stato sovrano" insieme al un conflitto fra Belgrado e gli in- Il pacifismo “di principio” non della liberazione. Un “vade re-
diritto di Autodeterminazione dipendentisti albanesi, forag- si presta a discussioni, proprio tro” delle forze democratiche
dei popoli sancito a Helsinki nel giati dagli americani, del Koso- per il suo carattere assoluto. sarebbe campana a morto (e
1975 e sottoscritto da quasi tutti vo che della Serbia faceva parte. Prendere o lasciare. Sono per il non metaforica) per gli ammu-
i Paesi del mondo, compresi Noi, che non abbiamo baciato la “lasciare”, perché non ho mai tinati contro il Rais. Piuttosto, si
quelli che stanno per interveni- mano a Gheddafi, che non ab- creduto e non credo che la pace impegnino i democratici euro-
re in Libia. Qui siamo in una si- biamo permesso ai suoi cavalli possa essere il valore supremo, pei a stringere rapporti con le
tuazione diversa dagli interven- berberi di esibirsi alla caserma anche a costo della libertà. Non forze laiche e riformatrici del-
ti in Iraq nel 1990 e nel 2003 e in Salvo d'Acquisto e al dittatore di a caso il tacitiano “hanno fatto l’Africa mediterranea, ponendo
Afghanistan nel 2001. Nel pri- volteggiare liberamente per Ro- un deserto e lo hanno chiamato fine ad un colpevole e spocchio-
mo conflitto del Golfo, l'Iraq ma avendo al seguito 500 troie, pace” fu – prima del ‘68 - la ban- so disinteresse, perché alla ca-
aveva aggredito il Kuwait, uno e che parteggiamo per i rivolto- diera di una grande manifesta- duta dei Mubarak Ben Ali e
Stato sovrano, sia pur fasullo si di Bengasi, siamo assoluta- zione per la libertà del Vietnam Gheddafi non seguano altre dit-
creato nel 1960, esclusivamen- mente contrari a qualsiasi inter- organizzata in modo autonomo tature, a cui gli establishment
te per gli interessi petroliferi de- vento armato in Libia. Per ragio- rispetto al Pci. Rivoluzionario o d’Occidente non farebbero
gli Stati Uniti. L'intervento quin- ni di principio e perché questi riformista che voglia essere, cre- Una manifestazione pacifista ((FOTO ANSA)) mancare i brindisi.
di era legittimo, anche se il mo- interventi internazionali sono
do con cui fu condotta quella del tutto arbitrari. Dividono gli
guerra fu bestiale perché gli
americani, pur di non affrontare
fin da subito, sul terreno, l'im-
Stati in figli e figliastri. Nessuno
ha mai proposto una "no fly zo-
ne" in Cecenia dove le armate
Quando il raìs mandava missili contro di noi
belle esercito iracheno (che era
stato battuto perfino dai curdi,
russe di Eltsin e dell' "amico Pu-
tin" hanno consumato il più
Oggi i razzi non farebbero un buco nell’acqua
in quel caso Saddam fu salvato grande genocidio dell'era mo-
dalla Turchia il grande alleato derna: 250 mila morti su una po- roprio nelle settimane che precedono la comando della Guardia Costiera Usa, il cui rap- di Catanzaro: fra i rottami ciò che resta di un
Usa nella regione) e correre il ri-
schio di perdere qualche solda-
polazione di un milione. Nessu-
no si sogna di intervenire in Ti-
P rivolta, la Libia compra 40 tonnellate di
armi, accordo tra Gheddafi e Aleksandr Luka-
porto denuncia una ritorsione per l'incursione
su Tripoli (24 caccia bombardieri) alla ricerca di
pilota. L'inchiesta non ha dubbi: il caccia volava
quel giorno sopra Ustica. Forse é responsabile
to, bombardarono per tre mesi bet (chi si metterebbe mai, oggi, shenko, presidente a vita della Bielorussia. Per- Gheddafi da seppellire fra le macerie. Invece si dell'incidente.
le principali città irachene fa- contro la succulenta Cina?) o in ché potenziare arsenali ben forniti dal mercato salva, si dice, avvisato da Craxi e Andreotti. La
cendo 160mila morti civili, fra Birmania a favore dei Karen. E italiano? Forse per rendere credibile una po- Libia era azionista Fiat (13 per cento) e il gas e il Non importa se la perizia medica fa sapere
cui 32.195 bambini (dati del così via. In ogni caso bisogna es- tenza bellica mai confermata dalla realtà. Mi- petrolio confermavano le devozione dei nostri che il pilota é morto da poche ore. La perizia
Pentagono). Nel 2003 c'era il sere consapevoli delle conse- nacce che restavano parole, esibizioni che si giorni. Erano davvero missili sfiatati? Nessun se- sparisce nelle carte di un giovane procuratore e
pretesto delle "armi di distruzio- guenze delle proprie azioni. Se sgonfiavano senza danni. gno sugli schermi dei radar italiani. Il generale il mistero resta mentre il giovane procuratore
ne di massa". Si scoprì poi che l'Italia presterà le proprie basi Basilio Cottone, capo di stato maggiore dell’a- sale al Nord promosso in una bella città. Cor-
queste armi, che Stati Uniti, per l'intervento militare in Libia Quei vecchi missili che nel 1986 scoppiano reonautica, si adegua ma appena in congedo rado Augias riceve in diretta la telefonata di un
Urss e Francia gli avevano forni- non potrà poi mettersi a "chia- in mare a due chilometri da Lampedusa, SS pas- racconta la sua verità: nessun missile, non si maresciallo dell'areonautica: lui ed altri mare-
to, Saddam non le aveva più, ma gne" se Gheddafi dovesse bom- sati dall'Urss: non si fidava del rais malgrado spiega la finzione. Il terrosimo di Gheddafi ali- scialli hanno visto la traccia del Mig e contestano
intanto gli americani hanno ri- bardare Brindisi, Bari, Sigonella, l'utilità di tenerlo al guinzaglio nel cuore del Me- menta ogni sospetto. Era già successo il 27 giu- le conclusioni. Seguono pagine misteriose: qual-
dotto l'Iraq a un loro protetto- Aviano o una qualsiasi delle no- diterraneo ma con strumenti limitati per infa- gno 1980. Il Dc9 abbattuto a Ustica mentre nel che sottufficiale che aveva visto si toglie la vita e
rato dove è in corso una feroce stre città. Gli abbiamo, di fatto, stidire – solo infastidire – le basi americane se- cielo infuriava un'esercitazione Nato: 81 morti, l'ombra di Gheddafi resta al centro di ogni so-
guerra civile fra sciiti e sunniti dichiarato guerra, è legittimato minate attorno. Il 15 aprile due boati imparu- 13 erano bambini. Ecco che venti giorni dopo i spetto. Adesso le sue parole sono più pesanti:
che provoca decine e a volte a renderci la pariglia. riscono l'isola. Colonne d'acqua dirimpetto al resti di un Mig libico vengono scoperti nella Sila arsenali pronti per una guerra? (M .Ch.)
Sabato 19 marzo 2011

LIBIA SENZA RITORNO

si divide, anche l'opposizione è su posizioni ad azioni ritorsive”. Si astiene invece l’Idv che per cui il trattato sarebbe superato de jure è permettere l’uso dei propri territori in qualsiasi
diverse. Pier Luigi Bersani detta la linea del Pd: denuncia come la risoluzione sia insufficiente risibile – aggiungono – serve una presa di atto ostile contro la Libia e, viceversa, la Libia
“Nei limiti della risoluzione dell'Onu, siamo perchè non c’è traccia della revoca dello posizione politico-istituzionale ed è quella che non può permettere permetterà l’uso dei propri
disponibili a sostenere un ruolo attivo Trattato d’amicizia con la Libia “revoca abbiamo proposto. In serata si riunirà la territori in qualsiasi atto ostile contro l’Italia. Le
dell'Italia”. Mentre Massimo D’Alema ricorda necessaria prima di prendere ogni iniziativa” commissione Esteri della Camera. In quella sede commissioni Esteri e Difesa della Camera si
che “questo scenario internazionale comporta come affermato dai capigruppo Idv in riproporremo la nostra risoluzione e ci considerano convocate in permanenza per
problemi per la sicurezza nazionale visto che commissione Esteri di Camera e Senato, Fabio asterremo su quella presentata dagli altri seguire la vicenda Libia, così come proposto dal
siamo una delle aree immediatamente esposte Evangelisti e Stefano Pedica. “Le argomentazioni gruppi”. Per il Trattato, infatti, all’Italia è proibito deputato del Pd Francesco Garofani.

Un’immagine di Lampedusa (FOTO ANSA)

RIVOLTA NELL’ISOLA

IMPEDITI GLI SBARCHI


A LAMPEDUSA
GUANTANAMO D’ITALIA

La beffa di B.
di Giampiero Calapà

rima si sono schierati al molo mi-


Pi lampedusani,
litare, poi al porto commerciale:
circa trecento (l’i-
sola conta seimila abitanti), sono in
rivolta: stop agli sbarchi dei migran-

costretto allo scontro


ti. Sale la tensione a Lampedusa. Il
Centro di accoglienza in Contrada
Imbriacola, a cinque minuti dal
centro del paese, da giorni è ormai
in una situazione indecente: tremi-
la persone in una struttura realiz-
zata per 860 anime. Insostenibile
IL VOLTAFACCIA OBBLIGATO per l’isola altri arrivi senza trasfe-
rimenti. Il sindaco Bernardino De
Rubeis ha invocato almeno “l’aiuto
E IL TRADIMENTO DELLA LEGA degli altri sindaci d’Italia, noi ormai
siamo la Guantanamo italiana e qui
comincia a scarseggiare l’acqua po-
tabile”.
di Luca Telese ri non resta traccia:
Tutto cancellato, per TAFFERUGLI e spintoni tra i cit-
cco, la farsa della ghedda- incanto.

E
tadini dell’isola e i cinquanta poli-
feide scrive una nuova Dunque, a sentire i ziotti in assetto antisommossa non
puntata. Siamo di nuovo in suoi ministri, l’Italia sono mancati. Anche telecamere e
guerra: e dunque l’Italia è parteciperà al conflit- macchine fotografiche sono state te-
di nuovo fatalmente inchiodata to contro il regime di nute a distanza dagli inferociti cit-
alla caricatura della propria sto- Tripoli, mettendo a di- gli stessi ministri che avevano tadini: basta ad uno Stato che ci lascia soli, ai media che
ria, di nuovo “badogliana”, di sposizione basi, navi e ospitato con onori e salamelec- strumentalizzano questa tragedia e alla rovina di un’isola
nuovo cialtrona, di nuovo pro- persino aerei. Per un chi la tenda di Gheddafi, dichia- rimasta senza turismo. Inoltre è comparso anche un cartello
tagonista di un voltafaccia cla- intervento che - per rano guerra al dittatore che ave- con la scritta: “Gheddafi questa volta mira bene”, siamo an-
moroso, di un carosello grotte- fortuna - non ha ragio- vano magnificato. che pronti a morire, il messaggio, da martiri per colpa dello
sco, drammatico (e al tempo ni coloniali, ma uma- Stato italiano, ma non sbagliare come nel 1986 Colonnello. E
stesso comico), in una giornata nitarie. Eppure, ieri, SE PUÒ ESSERCI un altro co- da giorni che serpeggia tra la gente la paura per possibili
di decisioni irrevocabili, di per capire lo stato del- rollario grottesco è in un para- attacchi di Gheddafi: “Certo che temiamo i missili libici –
esternazioni governative sur- l’arte, bastava guarda- dosso simbolico che Berlusconi dice Enzo Villeci, consigliere comunale del Pd, pescatore –
reali e di equilibrismi che in un re la faccia del mini- deve fronteggiare: la sceneggia- dopotutto per lui siamo i soliti italiani traditori no? C’era un
Paese serio sarebbero accompa- stro Frattini, mentre tura hard delle ultime intercetta- trattato e ora lo ignoriamo, cosa aspettarsi?”. Ieri missili non
gnati dal ricorso al sacrosanto con aria vagamente zioni sulle mantenute dell’Olget- se ne sono visti, ma l’isola bruciava di rabbia. Sono stati
istituto delle dimissioni. sbattuta, declinava tina. Quelle che vantavano l’at- occupati i locali dell’area marina protetta gestita da Legam-
nella commissione titudine alla prostituzione (“Sono biente, in cui era annunciato il trasferimento di duecento
“È POSSIBILE una nostra par- del Parlamento la tota- una troia-troia-troia-troia...”) in un tunisini dal Centro di accoglienza. La decisione di occupare
tecipazione militare”, assicurava le ritrattazione della paese in cui il Bunga Bunga è di- è stata presa dal Comitato giovanile, dell’associazione Aska-
ieri Ignazio La Russa. Mentre propria politica este- L’Italia e la crisi libica ventato un genere letterario di vusa e di albergatori e pescatori, che si oppongono al mon-
Franco Frattini aggiungeva, con ra. È anche per questo In alto a sinistra, il governo italiano importazione libica, per ammis- taggio di due tendopoli da 500 posti l’una per alloggiare i
l’aria di chi deve giustificare che il governo arriva (F E
OTO ).
MBLEMA sione dello stesso premier. L’ul- migranti: “Non possono trasformare l’isola in un ghetto”. Per
qualcosa: ''Sarà una missione alla svolta male, malis- Sopra, Gheddafi (F A ) OTO NSA timo tassello ridicolo - come se l’annunciata tendopoli le aeree individuate sarebbero quella
che comprende il blocco navale simo, pressato (se non non mancassero elementi comi- attorno alla “casa della fraternità” della parrocchia (dentro
sulle coste libiche e che ha an- costretto) dall’Ameri- ci - è l’assenza in aula della Lega cui già sono ospitati duecento migranti) e l’ex base Nato.
che un potente effetto di deter- ca e dalla Comunità internazio- lizzato una riforma che chiama (e persino degli autoproclamati
renza sull'immigrazione”. Come nale, con i nostri ministri che dei Congressi provinciali del po- “responsabili”!), che non parte- OTTO BARCONI avvistati erano ancora al largo in serata,
sembrano lontani quei giorni di perdono quel poco della faccia polo: si riuniscono assemblee di cipa al voto, rendendo determi- mentre dopo il lungo braccio di ferro durato ore tra cittadini
agosto - meno di un anno fa - in che gli era rimasta, in un’audizio- tribù e potentati locali, discuto- nante il sostegno delle opposi- e forze dell’ordine tre motovedette sono riuscite a far scen-
cui Silvio Berlusconi, con a fian- ne quasi surreale. Se non altro no e avanzano richieste al gover- zioni. Dice Umberto Bossi: “Mi dere a terra 300 persone, alle 21 ancora “parcheggiate” alla
co il sorriso radiosamente inerte paragonata con le celebrazioni no e al leader. Ogni settimana comporto come gli statisti tede- stazione marittima del porto. Il sindaco De Rubeis, che ha
del suo ministro degli Esteri as- sdraiate, i caroselli di frecce tri- Gheddafi va lì e ascolta. Sono se- schi”. Peccato che quando era la denunciato una situazione di ordine pubblico non più con-
sicurava spavaldo: “Il Trattato di colori, le professioni di amicizia gnali positivi” (era il 17 gennaio Sinistra radicale a distinguersi, il trollabile, ha chiesto alle motovedette “di cambiare desti-
amicizia italo-libico porterà dei Italo-libica in cui (solo l’estate 2010). E come era cauto, e “neu- centrodestra gridava:“Traditori nazione e portare i tunisini in Sicilia”. Intanto due corpi in
vantaggi per tutti e chi non lo ca- scorsa) accoglievamo Gheddafi tralista”, ancora pochi giorni fa: della patria”. Ma a questo gover- avanzato stato di decomposizione sono stati rinvenuti da
pisce, purtroppo in questi giorni come un amico e un eroe irre- “Non dobbiamo dare l'impres- no si perdona tutto: le gaffe sul- pescatori vicino all’isolotto di Lampione, possibile si tratti
si sono sentite delle critiche, ap- dentista (ancorché impecettato sione sbagliata di voler interferi- l’emergenza rifiuti, le panzane dei morti del naufragio di domenica sera (oggi dalla Tunisia
partiene al passato ed è prigio- della foto di un guerrigliero an- re, non sarebbe rispettoso della sul nucleare (che prima era prio- sono arrivate le prime denunce di scomparsa). Intanto, la
niero di schemi superati”. Di ti-italiano) impegnandoci solen- sovranità e dell'indipendenza rità assoluta, e ora diventa “argo- sera precedente ad Annozero ha arringato la folla il generale
più: “Ora noi - diceva Berlusconi nemente a negare l’uso delle ba- dei popoli” (21 febbraio 2011). mento di riflessione”), la politi- Antonio Pappalardo, ex assessore comunale, che ieri si è poi
il 30 agosto 2010 - vogliamo guar- si per un intervento contro il suo ca estera fast food. C’è, nel valzer posto a difesa delle forze dell’ordine incassando la conte-
dare avanti”. (È bene ricordare regime. Ovvero: proprio il con- DUNQUE siamo davvero di scomposto di questa gheddafei- stazione di chi prima lo aveva applaudito. Nella stessa pun-
che contro il trattato votarono trario di quello che Frattini ha an- nuovo “badogliani”: un paese de la fotografia fuori fuoco di un tata del programma di Michele Santoro, Massimo D’Alema si
solo Radicali, dipietristi e due de- nunciato ieri, con tanto di appel- che non rispetta i trattati e che governo che affronta drammi, è spinto “a consigliare al governo di utilizzare la base di
putati del Pd - Sarubbi e Colom- lo (recitato da La Russa) dei sette cambia fronte a guerra in atto. Ed senza mai sembrare serio. Ps. In- Comiso”, provincia di Ragusa. La risposta del sindaco Giu-
bo - si opposero, fuori dalle aule, siti militari che parteciperanno è un governo che arriva alla scel- dovinate quando ha convocato il con- seppe Alfano non si è fatta attendere: “La situazione nella ex
le sinistre radicali di Vendola e di all’attacco. Com’era ammirato il ta giusta senza possibili atte- siglio dei ministri sulla Libia, Berlusco- base Nato non è quella del 1999 quando arrivarono i pro-
Diliberto). Ma dei proclami e del- nostro ministro degli esteri, solo nuante o giustificazioni, dal mo- ni? Proprio lunedì. Così non può an- fughi dal Kosovo. In più ora su una parte dell’area incide il
le professioni di realpolitik da ie- pochi mesi fa: “Gheddafi ha rea- mento che, lo stesso premier, e dare dai giudici. Sarò affranto. nuovo aeroporto che impone la massima sicurezza”.
pagina 6

L
TRAGEDIA GIAPPONESE

a scala Ines (International Nuclear and Ancora non si conosce il numero esatto delle vittime, fusione del nucleo, evacuate 3.500 persone. Scala Ines 4
Dal “livello 4” a Radiological Event Scale) classifica gli per Greenpeace sarebbero 200.000 nel corso degli - 30 settembre 1999 - Tokaimura (Giappone): un
incidenti nucleari e radiologici in 7 livelli: da anni. Scala Ines 6 - Settembre 1957 - Kyshtym (Urss): incidente in una fabbrica di combustibile nucleare attiva
1 a 3 sono guasti, da 4 a 7 sono incidenti. Il livello 4 è un in una fabbrica di armi nucleari una cisterna di scorie una reazione a catena incontrollata. È errore umano:
“livello 5”: come Three incidente con conseguenze locali. Scala Ines 7 - 26 radioattive esplode: esposte alle radiazioni 270 mila due operai hanno trattato materiali radioattivi in
aprile 1986 - Centrale di Chernobyl (Ucraina): il persone, oltre 100 morti. Scala Ines 5 - 28 marzo 1979 contenitori non idonei. Tre persone muoiono
surriscaldamento del nucleo del reattore provoca la - Three Miles Island (Usa): la rottura di una pompa all'istante, mentre altre 439, di cui 119 in modo grave,
Miles Island nel ‘79 sua fusione e l’esplosione del vapore radioattivo. nell'impianto di raffreddamento provoca la parziale vengono esposte alle radiazioni. Evacuati in 320 mila.

Tracce di iodio Lo tsunami del 2004


Analisi al Careggi e a La solidarietà
Pisa: “Niente rischi” dell’Indonesia

S ono 23 le persone con-


trollate per radioattività
al ritorno dal Giappone, su
A nche la comunità di
Aceh, sconvolta dallo
tsunami del 2004, ha volu-
14 sono state individuate lie- to dimostrare la propria
vi tracce di iodio 131 nelle solidarietà ai giapponesi.
urine da mettere forse in cor- Qui accanto una foto e sot-
relazione con l’incidente nu- to lo striscione “Grazie a
cleare, aumento comunque tutto il mondo” per gli aiuti
non “rischioso per la salute”. arrivati sull’isola 6 anni fa.

FUKUSHIMA
SARCOFAGO NUCLEARE
Sale la radioattività, ipotesi di una gabbia di cemento
per contenere il reattore. Test sugli italiani rientrati
di Alessandro Oppes sciuto sino ad ora, e che equipa- che “in un prossimo futuro” la zioni che arrivano dall’estero. Il Ancor più pessimista Marlene Per il secondo giorno consecuti-
ra il disastro giapponese a quel- situazione possa ritornare sotto presidente della commissione Holzner, portavoce del commis- vo, gli elicotteri militari Chinook
grandi passi verso la cata- lo di Three Miles Island, il secon- controllo. La realtà è che il futu- e gli automezzi speciali dell’eser-

A
per la regolamentazione del nu- sario Ue all’Energia, secondo la
strofe annunciata. Dopo do peggior incidente della sto- ro appare sempre più carico di cleare Usa, Gregory Jaczko, che quale ci sarà bisogno di “circa un cito giapponese hanno riversato
aver nascosto, negato, mi- ria dopo Chernobyl. A poco è incognite e l’emergenza assume già due giorni fa aveva parlato di anno di lavoro” per portare a sull’impianto di Fukushima deci-
nimizzato, le autorità di servito che il primo ministro dimensioni planetarie. radiazioni “potenzialmente leta- compimento l’opera di raffred- ne di tonnellate d’acqua, con ri-
Tokyo hanno dovuto innalzare Naoto Kan si rivolgesse al paese li”, conferma che la situazione re- damento. Pochi i dati confortanti sultati che nessuno è in grado di
da 4 a 5 il livello di allerta nuclea- in un messaggio televisivo tra- ANCORA una volta, mentre sta “molto drammatica” e sostie- dei quali si è venuti a conoscenza stabilire. L’Aiea, l’agenzia inter-
re nella centrale di Fukushima. smesso dalla rete pubblica Nhk intorno alla centrale si susseguo- ne che gli sforzi dei tecnici giap- nelle ultime ore. L’Organizzazio- nazionale per l’energia atomica,
Un punto in più, che significa per invitare la popolazione a no alla disperata i tentativi di raf- ponesi potrebbero tardare pa- ne meteorologica mondiale fa sa- ha affermato che la situazione
però un grado di pericolo dieci non farsi “prendere dal pessimi- freddamento dei reattori, la cru- recchio tempo (“probabilmente pere che le radiazioni sprigiona- “resta grave” ma che “non ha su-
volte superiore a quello ricono- smo”, esprimendo l’auspicio da verità emerge dalle dichiara- settimane”) a dare i loro frutti. tesi dalla centrale non hanno rag- bìto un peggioramento significa-
giunto, almeno per il momento, tivo”. A destare le maggiori
l’atmosfera superiore. Questo si- preoccupazioni è sempre lo sta-
gnifica che il traffico aereo inter- to delle vasche di combustibile
MANGA Bugie e affari: nazionale può continuare in con-
dizioni di sicurezza. E anche l’Or-
usato delle unità 3 e 4 dell’im-
pianto, la prima delle quali con-
ganizzazione mondiale della Sa- tiene plutonio, molto più perico-
il fumetto premonitore nità, attraverso il suo rappresen-
tante in Cina, Michael O’Lear y,
loso dell’uranio. Il timore è che
in alcuni reattori si sia potuta già
giapponesi sapevano di illuminare la vita con assicura che per ora “non ci sono iniziare la fusione parziale del nu-
Ibucati?
centrali nucleari che perdono acqua come secchi
I silenzi dei giorni drammatici continuano
prove del fatto che una quantità
significativa di radiazioni si sia
cleo, un processo inevitabile se
non si riuscisse a mantenere le
con ipocrisie che vengono da lontano. Sapevano, estesa al di fuori della zona pros- barre di combustibile ricoperte
ma guai a parlarne. È appena uscito in Italia No alla sima ai reattori”. di liquido refrigerante. Di certo, i
guerra, no al nucleare, manga di Rokuro Haku, edi- tentativi di riattivare l’energia
zione Altra Informazione. Manga vuol dire “imma- DALLE ANALISI condotte su elettrica con cavi esterni per
gini casuali”: a Tokyo i fumetti li chiamano così. 11 delle 20 persone rientrate ieri contribuire a rendere più effica-
Con la leggerezza di un Esopo 2000, Haku racconta a Firenze dal Giappone sono sta- ce il sistema di raffreddamento,
i misteri dei palazzi dove nasce l'energia che fa del te comunque riscontrate “picco- non hanno sinora prodotto al-
Giappone la terza potenza del mondo. Supertec- le tracce” di iodio 131: una quan- cun risultato. E da Tokyo, il mi-
nologia dalle gambe che tremano non per il ter- tità che, ad ogni modo, non ha nistro della Difesa, Toshimi Kita-
remoto: vecchie strutture nutrono il paradosso di secondo gli esperti nessuna rile- zawa, ha annunciato che gli eli-
una fragile modernità. Il libro sembra disegnato un vanza dal punto di vista clinico. cotteri dell’esercito non verran-
minuto dopo lo tsunami, invece è in vetrina da tem-
po, buon successo anche se non paragonabile alle
vendite stratosferiche dei cartoons giapponesi; dilaga- Il dossier dei francesi Tutti i rischi per l’Occidente
no in ogni continente, best-seller da 100 milioni di co-
pie. Nel 2010 è apparso al Festival del fumetto di Lucca,
eppure sfogliandolo trasmette l'emozione della crona-
ca che accompagna la disperazione di chi adesso scap-
pa. “Possibile?”, meraviglia della protagonista (non per
“Peggio di Chernobyl: ritardi e contagi”
caso si chiama Uranio, sorellina di Atomo) quando sco- di Salvatore Cannavò l'atmosfera, in particolare nel- vicine”. Ma l'Irsn scrive anche se è che nella notte tra il 14 e il 15
pre un incidente, e il direttore della Tokyo Electric Po- l'emisfero nord, a livelli senza degli effetti immediati che po- marzo si è realizzato il peggior
wer, Tecpo delle sciagure con le quali si fa i conti in eggio di Chernobyl”. An- dubbio riscontrabili sopra l'Eu-
queste ore, gira le spalle disarmato: non sa cos’è la
“massa critica”. Sorveglia la prosperità dei bilanci e ba-
“P che se le differenze di sce-
nario sono evidenti, “le fughe
ropa ma molto diluite”. Ancora
una volta, dopo gli allarmi degli
trebbero essersi prodotti nelle
aree limitrofe alla centrale esplo-
sa. Avendo la centrale nucleare
scenario possibile: gli operatori,
cioè, hanno perso “totalmente”
il controllo di uno dei reattori
sta. Rokuro Haku non ha inventato niente. La denuncia radioattive potrebbero essere Stati Uniti, i paesi occidentali, rilasciato già diverse parti ra- con perdite radioattive che sono
affogava nella disattenzione di chi non vuol sapere e far alla fine dello stesso ordine se che hanno una certa esperienza dioattive nell'aria, l'Irsn ha rea- divenute incontrollabili ma an-
sapere. Ormai tutti sappiamo. Il nucleare avvelena la non più elevate” di quelle avve- in materia nucleare, si rendono lizzato un calcolo dal quale risul- che con la fusione del nocciolo.
sua memoria: la madre aveva 24 anni il mattino del nute nel reattore ucraino nel conto, e scrivono, che gli effetti ta che “se le autorità giapponesi Inoltre, il reattore numero 4, fer-
fungo di Nagasaki. Camminava “nel niente” per cercare 1986. E potrebbero riguardare del disastro di Fukushima sono non hanno proceduto in tempo mo in seguito al sisma, “ha cono-
le ombre della famiglia incenerita. “Appartengo alla se- anche l'Europa. È quanto scrive molto più gravi di quanto finora utile all'evacuazione della popo- sciuto anch'esso una grave ava-
conda generazione degli Hibakusha”, immalinconisce in un rapporto interno l'Irsn, l'I- è stato fatto credere dalle auto- lazione nel raggio di 20 km le ria della vasca che contiene il
Rokuro Haku, seconda generazione dei sopravvissuti al stituto di radioprotezione e si- rità giapponesi. persone esposte hanno ricevuto combustibile che ha portato a
lampo di quel mattino. Non dimentica che lo “sviluppo curezza nucleare francese che si dosi significative sia al corpo (ce- un incendio di quest'ultimo per
della scienza può rendere felice l'umanità” ma può an- è messo al lavoro già nelle prime “IN OCCASIONE di piogge” sio) che alla tiroide (iodio 131). effetto del riscaldamento del
che distruggerla. Per far pubblicare in Italia No alla guer- ore dopo l'incidente giappone- continua il rapporto “si produr- Anche se i venti principali si so- combustibile fuori dall'acqua”.
ra, non al nucleare si è bussato alla porta di tanti editori. se e che descrive una situazione ranno depositi radioattivi al suo- no diretti verso il Pacifico, a livel- Insomma, i giapponesi hanno
Bello rispondevano. Ma quanto può vendere? E Carlo di totale allarme. Anche per le lo più o meno importanti a se- lo del suolo il vento osservato si è combinato un guaio dopo l'altro
Gubitosa di Altrainformazione non si è arreso. Ecco il popolazioni confinanti il Giap- conda della distanza dal Giappo- diretto verso l'interno del pae- e ora l'allarme negli istituti di si-
coraggio di farlo uscire con prenotazione in Internet. pone. “Le fughe di gas e di par- ne” e quindi si aprirà uno scena- se”. L'evacuazione, a quanto pa- curezza nucleare è al massimo li-
m. ch. ticelle radioattive”, scrive nel rio ancora nuovo. “Si tratterà di re, non c'è stata e quindi i danni vello. L’Irsn, che è un istituto
suo rapporto l'Irsn, “finiranno assicurare la radioprotezione si sarebbero già prodotti. Il pro- pubblico che lavora di concerto
per riversarsi nell'insieme del- delle popolazioni delle regioni blema, sostiene l'istituto france- con i ministeri dell'Ambiente,
Sabato 19 marzo 2011

S
TRAGEDIA GIAPPONESE

embra l’ultimo giapponese Roberto dicono i governatori leghista Zaia (Veneto) e Cota Emilia Romagna, Puglia, Lazio, Toscana,
Anche i governatori Formigoni. Le Regioni - da ultima ieri la (Piemonte). Il primo ha rivisto la propria Basilicata e Calabria restano invece coerenti
Sardegna - si schierano quasi compatte per posizione e opposto il suo no al progetto del con la posizione assunta in passato, continuando ad
il no alle centrali nei loro territori, ma il governatore governo di rilancio del nucleare, dichiarando che opporre il proprio secco no all’ipotesi di un ritorno
leghisti si smarcano, della Lombardia invece non si tira indietro: anzi. “Il fino a quando ricoprirà il suo ruolo non saranno al nucleare. Un sì - finora- arriva solo dalla Sicilia.
governo metta sul tavolo le sue proposte - ha detto installati nuovi reattori, in quanto la morfologia Mentre la Campania - per voce dell’assessore
ieri a Repubblica - . Voglio partecipare al dibattito”. della regione non presenta le caratteristiche Cozzolino- spiega: “Qui siamo pieni di energie
resiste Formigoni Sì al dibattito, forse, ma certo no sui loro territori necessarie. Spiegazione molto simile quella di Cota. rinnovabili, dovremmo sfruttare questa ricchezza”.

N
La retromarcia di B. EGITTO
Consultazione
sulla Carta

e la fifa atomica S i tiene oggi in Egitto


il referendum sulle
modifiche alla
Costituzione. Le
proposte più
significative riguardano

del referendum la presentazione delle


candidature alla carica
di capo di Stato e la
durata del mandato, che
si ridurrebbe a quattro
anni rinnovabile una
sola volta.
FRENATA SULLE CENTRALI PER FAR SALTARE
IL QUORUM SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO
no i volti di quattro esponenti di mo, secondo Grillo “l’unica mi- marcia indietro sul nucleare? Ci
destra: Santanchè e Prestigiaco- nistra dell’Ambiente al mondo sarà davvero “l’uscita soft” trat-
mo, i triumviri del Pdl Bondi e che parla a favore del nucleare”: teggiata dalla Prestigiacomo?
Verdini. La reazione del quasi “Non facciamo cazzate che ci Martedì prossimo il primo con-
ex ministro-poeta della Cultura sono le elezioni”. Eppure, sia creto banco di prova: al Senato,
è di puro sdegno: “Il metodo di Romani, sia Prestigiacomo, nei la commissione Industria dovrà
Libero è ripugnante”. giorni successivi alla catastrofe dare il proprio parere al decreto
giapponese sono andati in tv a legislativo che stabilisce i criteri HAITI
GENTE CHE VA, gente che difendere l’opzione nucleare per scegliere i siti di centrali e
viene. Dal club del “rinascimen- perché “chi sfrutta l’emotività depositi delle scorie radioattive. Torna Aristide:
La nube della paura Il reattore n. 3 della centrale di Fukushima to nucleare”, come l’aveva chia- per dire no è un avvoltoio”. È fi- Il provvedimento ha già avuto il domani si vota
mato l’allora ministro allo Svi- nita che persino il Giornale di fa- via libera dalle commissioni del-
no più impiegati nell’operazione
perché vanno incontro a rischi
troppo elevati. Considerato l’al-
di Fabrizio d’Esposito

na frenata? Di più: una fi-


luppo economico Scajola. Era il
2008 e Scajola andò in Giappo-
miglia di Sandro “Olindo” Sallu-
sti ha sparato qualche cartuccia
di friendly fire: “Frenata nucleare,
la Camera, che hanno suggerito
alcune correzioni al testo. E se
arrivasse l’ok della maggioranza
L’ ex presidente
haitiano
Jean-Bertrand Aristide è

U
ne ad annunciare in pompa ma-
to livello di radiazioni, i velivoli guraccia. Al punto che il gna il ritorno dell’Italia nell’élite è un errore vi spieghiamo per- anche a Palazzo Madama, il con- rientrato ieri ad Haiti
possono sorvolare l’impianto fuoco amico di Libero ri- nuclearista. Tre anni dopo, il de- ché”. Ribattono i ministri all’u- siglio dei ministri potrebbe va- dopo 7 anni in esilio.
per un periodo di tempo ecces- spolvera un insulto sarca- stino ha voluto che la marcia in- nisono: “Adesso l’emotività su- rare il decreto legislativo già in Aristide è arrivato a
sivamente limitato. Questo co- stico riservato a suo tempo ai dietro fosse sempre nel segno pera la razionalità”. Un’emotivi- settimana. Port-au-Prince dal
stringeva i piloti a scaricare l’ac- no global: “I bamba del nuclea- nipponico. “Pausa di riflessio- tà che, sondaggi alla mano, fa- Una fonte di governo preferisce Sudafrica, dove è risieduto
qua molto rapidamente, senza re”. E così, confuse tra le solite ne”, secondo Romani, il succes- rebbe perdere le elezioni ammi- fare l’esegesi della “pausa di ri- negli ultimi anni. Gli
neppure poter verificare se l’o- facce di sinistra, sulla prima pa- sore di Scajola al governo. Più nistrative alla maggioranza, vi- f lessione” chiesta da Romani: americani si sono detti
biettivo veniva raggiunto. gina di Feltri e Belpietro spicca- esplicita e cinica la Prestigiaco- sta anche la consolidata opposi- “Nello specifico non ci sarà al- contrari al suo rientro che
cuna marcia indietro totale per coincide con il
L’IMPRESSIONE è insomma, non far tenere il referendum. ballottaggio, domani,
sempre di più, che le autorità
giapponesi procedano a tentoni,
“Libero” e L’obiettivo è di far decantare
l’onda emotiva, capendo nel
delle presidenziali. Il voto
sarà una sfida tra l’ex first
in preda a quello che un esperto
russo, Julij Andreev, ha definito
“Giornale” frattempo cosa accadrà in Giap-
pone. Il referendum si terrà co-
lady Mirlande Manigat e il
cantante Michel Martelly.
efficacemente un “tranquillo pa-
nico”. E anche l’ultima ipotesi
attaccano munque e se noi riusciamo a
sgonfiare l’attuale bolla di emo-
Secondo i sondaggi
Martelly è al 50,8% e la
paventata dall’agenzia giappo- zioni la gente si romperà i co- Manigat al 46,2%.
nese per l’energia nucleare, Ma il nocciolo glioni di andare a votare il 12 giu-
quella di chiudere i reattori in un gno dopo il primo turno ammi- PAKISTAN
sarcofago di cemento armato e duro rimane nistrativo del 15 maggio e il suc-
seppellirli, come avvenne a cessivo ballottaggio del 29. In- Drone Usa uccide
Chernobyl nell’86, si è subito ri- la fuga dai somma, vogliamo mandarli al 44 persone
velata come una strada imprati- mare”.
processi
cabile. In Ucraina, vennero im-
piegate 100mila tonnellate di ce-
mento per un solo reattore. A Fu-
IN PRATICA, la “pausa di ri-
f lessione” consente al centrode-
I l governo pachistano
ha convocato ieri ad
Islamabad l’ambasciatore
kushima ne occorrerebbero zione di alcuni governatori del stra “di buttarla in caciara”, co- americano dopo che
quattro volte di più. Un’opera- centrodestra (come il sardo me aggiunge un altro esponente giovedì un drone ha
zione ciclopica che richiedereb- “I bamba” secondo Feltri Cappellacci che ieri ha ribadito del Pdl a microfoni spenti. Tem- sparato razzi che hanno
be anni, oltretutto dal risultato I giornali di famiglia strillano il capo il suo no). Non solo: l’allarme pi medio-lunghi per affrontare ucciso 44 persone nel
incerto. In piccolo Romani e Presigiacomo rosso nell’inner circle del Caima- l’emergenza elettorale e refe- Waziristan. Secondo il
no riguarda l’esplosivo menu rendaria. Poi si vedrà. Che sia co- governo i 44 erano
dei referendum del 12 giugno: sì lo fa intendere una dichiara- membri di un’assemblea
nucleare e legittimo impedi- zione dilatoria di Sacconi, mini- che discutevano di affari
FRONTE del “No” mento, più acqua. Nel senso
che il successo della campagna
stro del Welfare: “Si ripartirà dal-
la sicurezza. E sono valutazioni
locali. Le autorità
pakistane hanno
del no al nucleare contribuireb- che credo alla fine verranno fat- protestato contro gli Usa
Oggi l’Idv in piazza be ad alzare il quorum anche su-
gli altri quesiti. Una potenziale
te in sede europea e anche glo-
bale”. Di fatto, la svolta del 2008
per la gravità
dell’incidente.

S30ireferendaria
apre oggi a Roma, a piazza Navona, la campagna
dell’Italia dei Valori. A partire dalle 14 e
politici, artisti, intellettuali, esponenti dell’univer-
disfatta, più che una sconfitta,
che distruggerebbe il nocciolo
duro degli interessi berlusconia-
è congelata se non azzerata, con
i relativi investimenti già fatti.
Anche perché lo stesso Romani
COSTA D’AVORIO
sità e della società civile parteciperanno alla manife- ni: la giustizia ad personam. Ieri ha detto che bisogna tenere Bombe: “Crimine
stazione organizzata dall’IdV per promuovere i quesiti un sondaggio di Panel Data ha conto del “territorio”, assestan- contro l’umanità”
referendari contro il nucleare e il legittimo impedi- rilevato che gli italiani favorevo- dosi sulla linea leghista di Bossi.

dell'Economia, della Ricerca,


della Difesa e della Salute, ha col-
mento. Spiega Di Pietro, che concluderà la kermesse:
“Scendiamo in piazza per difendere l’ambiente, l’acqua
come bene comune e l’articolo 3 della Costituzione
li alle centrali sono scesi dal 40,5
per cento del 2010 al 22 di oggi e
che al referendum andrebbe il
L’impianto di Scajola, invece,
era l’esatto opposto. Tanto è ve-
ro che il sottosegretario allo Svi-
È di almeno 25 morti il
bilancio del
bombardamento
legato tra loro gli esperti nuclea- che sancisce l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla 58 per cento. luppo economico Stefano Sa- avvenuto giovedì sul
ri, il ministero degli Esteri fran- legge. L’immane tragedia del Giappone conferma quan- glia, tra i più accesi nuclearisti distretto metropolitano di
cese e l'ambasciata a Tokyo e sta to noi abbiamo sempre sostenuto: il nucleare è un’e- DICE Leoluca Orlando, porta- del Pdl, arrivò a dire che “di fron- Abobo, nella regione di
per istituire presso l'aeroporto nergia obsoleta, costosa e pericolosa”. voce dell’Idv: “Senza dubbio esi- te alle centrali non c’è federali- Abidjan. L’Alto
internazionale di Roissy un di- Imperniata sempre sulla tragedia nipponica, è la pro- ste un legame tra i due quesiti e smo che tenga”. Lo stesso Saglia commissario dell’Onu per
spositivo mobile antroporadio- posta avanzata ieri dal Comitato “Vota Sì per fermare il la tattica del centrodestra sarà che quando Scajola si dimise per i rifugiati ha parlato di un
metrico in grado di misurare la nucleare”: accorpare i referendum alle amministrative quella di scoraggiare le persone. la casa della cricca al Colosseo “crimine contro
radiattività delle persone che e destinare i 400 milioni di euro risparmiati agli aiuti Anche per questo Berlusconi ha assicurò che “il piano va avanti l’umanità”.
sbarcheranno in Francia a parti- per il Giappone. Dice Leoni, presidente del Wwf: “È cambiato strategia nei processi: perché Berlusconi ne è il garan- L’intensificarsi dei
re dagli equipaggi degli aerei ol- impensabile un tale spreco di soldi pubblici non solo annunciando di andare alle te”. Obiettivo: mettere la prima combattimenti innesca
tre che dei passeggeri. Perché, per la situazione italiana ma per quello che sta ac- udienze di lunedì vuole rendere pietra dei nuovi impianti entro nuove fughe nella
come ribadisce il suo rapporto, cadendo in Giappone”. insignificante il referendum sul la fine della legislatura, nel popolazione. Oltre mezzo
quella di Fukushima è solo “l'av- legittimo impedimento”. Ma fi- 2013. Altri tempi. Poi è arrivato milione di persone hanno
viso di una catastrofe”. no a che punto si spingerà la l’11 marzo. già lasciato il paese.
pagina 8 Sabato 19 marzo 2011

L
L’ORGETTINA

a seconda vita delle ragazze addosso una camicetta da pubblicizzare.


La nuova vita dell’Olgettina. Oltre al bunga bunga, Sguardo severo verso il lettore, racconta A. E
anche le pubblicità. È capitato a del resto lo aveva già scritto Ruby in un
Marysthell Polanco, la dominicana protagonista appunto pubblicato sui giornali il 27 gennaio:
di Marysthell: delle serate a Villa San Martino. Come “50 mila euro per il libro”, “4 milioni e mezzo
racconta A, settimanale diretto da Maria tra due mesi” direttamente da Papi e “12 mila
Latella, il mondadoriano Chi pubblica la foto di euro campagna intimo”.
pubblicizza camicie Marysthell seduta su una scala di marmo con Nella pubblicità, almeno, Marysthell è vestita.

Fede a Mora:
“Quando vedrai il tg Cascini:
(FOTO EMBLEMA)

“Riforma
mi amerai di più” della
giustizia?
E sulla frottola di B. sulla “nipote di Ruby” Non sono
arrivò la protesta diplomatica dell’Egitto Il gatto e la volpe Lele Mora e Emilio Fede (F OTO EMBLEMA, ANSA)
legittimati”
di Gianni Barbacetto
e Antonella Mascali
nario di banca svizzero, Patrick
Albisetti, che è il suo punto di
Martino di Mora che porta una
giovane donna vestita di rosso,
Nelle carte de direttamente i contatti con le
ragazze da portare ad Arcore. Il
di Sara Nicoli

Milano riferimento presso la sede di


Lugano della Banca della Sviz-
Florina Marincea (ex della Pu-
pa e il secchione) chiama Nicole
le amicizie 25 agosto 2010 chiama Imane
Fadil, che dapprima protesta: M ani libere. Perchè “la ter-
za gamba della maggio-
e ultime carte depositate zera Italiana, dove Mora ha un Minetti. “Florina dice che l’ha chia- pericolose “Emilio! Ma che sparisco, scusa? Tu ranza è afflitta da crampi

L dalla procura milanese nel


procedimento contro Le-
le Mora, Nicole Minetti ed
Emilio Fede (accusati di essere i
“fornitori” delle ragazze del
conto. “Allora fammi una cortesia,
dagli tre mila franchi a questo rom-
pimento di coglioni di Baresi”, dice
Mora ad Albisetti. “No, no, io non
glieli do!”, risponde il funziona-
mata Ricucci”, scrive la polizia
giudiziaria, “e le ha detto che su
Internet c’è un filmato dove lei (Flo-
rina) è davanti a casa di Lele vestita
con un abito rosso... Nicole risponde
dell’impresario
delle starlette
non mi hai più chiamato, io t’avevo
mandato un messaggio”. Fede:
“Vabbè, ma io ho lavorato eh? Ora
sono...”. Imane: “Ah, io niente, sono
qua a Milano stasera”. Fede: “Se ti
sempre più forti e rischia di
andare in cancrena…”. Men-
tre scoppia la guerra con la Li-
bia, il Cavaliere viene mollato
dai fedeli “Responsabili”. Visto
bunga bunga di Arcore) getta- rio, “non metto il tuo nome in con- che lo sa, di non aver visto il filmato, prepari carina...”. Imane: “Si?”. Fe- il no al rimpasto decretato dal
no qualche lampo di luce sui tatto con il suo... Io non faccio l’am- ma di aver digitato Lele Mora in In- e i suoi affari de: “A cena con me dal presidente. Capo dello Stato, gli uomini di
contatti e gli affari di Mora, sem- messo disposizione cassa per quel ternet e di aver visto, tra le ultime Tu eri già stata dal presidente, no?”. Moffa e Scilipoti tirano i remi
pre a cavallo tra Milano e la Sviz- personaggio”. Mora: “Vabbè, ci notizie, che qualcuno ha fatto due in Svizzera Imane: “Sii, sì sì sì, sì sì. Certo, con te! in barca e minacciano; se non
zera. L’impresario ha a che fare penso io allora, non ti preoccupare, filmini che riprendono dal momento Con te sono stata l’ultima volta”. Fe- ci sarà un “programma con-
con altri protagonisti della vita faccio partire una macchina da qua in cui delle ragazze partono da sotto de: “Ecco, allora dai, tu fai una cosa diviso” con Pdl e Lega, non solo
notturna milanese: Philippe e glieli do, quanti sono in euro 3 mila casa di Lele con lui fino ad arrivare ad naturalmente. “Quando vedrai la però, no, ti mando a prendere subi- “non entreremo nel governo”
Renalt, francese, direttore del- franchi? Ma sono gli ultimi, stop! Arcore”. mia intervista mi amerai”, dice Fe- to”. Imane: “Eh fammi, eh io adesso ma “decideremo di volta in vol-
la discoteca “Shocking”, accan- Non gli do più niente... Per toglier- Poi Florina chiede a Nicole se è de. E Mora: “Ma io la amo già lo devo andare a casa, vado a casa, ap- ta “come comportarsi al mo-
to al teatro Smeraldo, di cui è melo dai coglioni!”. preoccupata per le reazioni del stesso, direttore, lei lo sa. Forse l’a- pena arrivo a casa ti chiamo, va be- mento del voto”. Dunque la
socio anche l’impresario Gian- suo fidanzato, Simone. “Amò, ma merò di più ancora?”. Fede: “Ap- ne? Ti mando un messaggio dell’in- maggioranza su cui contava il
mario Longoni. Con Renalt e L’INDAGINE su Ruby, la mi- va... no, stai tranquilla, non gliene fot- punto! Sicuro”. Mora: “Ahahah (ri- dirizzo, se non ce l’hai”. Fede: “L’in- Cavaliere per far passare liscio
Longoni, Mora (reduce dal fal- norenne che ha messo nei guai te un cazzo a Simone... Io amò, io con de). Bene. Tutto bene lei?”. Fede: dirizzo... e ti mando a prendere”. anche il processo breve - e di
limento della sua Lm Manage- Silvio Berlusconi, rischia dun- lui son stata sempre, non sincera “Tutto bene. Ascolta, io ho qui questa Imane: “Va bene, ok”. cui aveva annunciato giusto
ment) crea la società “Passepar- que di svelare qualche segreto, perché non gli ho mai detto chi, co- fanciulla che fa il meteo con me che si l’altro giorno alla Camera un
touts”, di cui viene nominato oltre che sulle feste di Arcore, me, quando e perché, no? Però tanto chiama Dani, Daniela”. Mora: “La COME RIVELATO ieri dal ulteriore incremento con l’ar-
amministratore Flavio Morgan- anche sul mondo delle notti mi- io posso sempre dirgli che io non c’e- Dani! Quella che ho conosciuto con Corriere della Sera, inoltre, il capo rivo di “altre tre uomini di Fli” -
te, marito di Diana Mora, la fi- lanesi in cui si muoveva Karima ro, che cazzo me ne frega, cioè nel lei da Giannino! La brasiliana!”. Fe- ufficio stampa dell’ambasciata in realtà gli si sta rivoltando
glia di Lele. L’agente televisivo El Mahroug, tra locali glamuor, senso... che sono anche cazzi nostri de: “È la brasiliana allora! Lei ci ter- egiziana a Roma ha risposto ai contro. E, di certo, non lo tutela
ha rapporti d’affari anche con discoteche alla moda, ragazze quello che facciamo, nel senso gli di- rebbe molto essere... ovviamente ad pm di Milano sulla questione più come prima. È stato Do-
Imerio Baresi, imprenditore troppo vistose e tanti, tanti sol- co guarda, io non c’ero quella sera, essere nel tuo giro, poter guadagna- “Ruby, nipote di Mubarak”: menico Scilipoti a chiarire qua-
bresciano con precedenti per di. Le ragazze di Arcore parlano tanto io non ci sono, capito? E lui non re qualche euro”. Mora: “Allora io la “l’ambasciata voleva esprimere il li saranno le prossime mosse
falsa testimonianza e bancarot- tra di loro (intercettate) anche può sapere se io quella sera c’ero o vedo quando vuole eh, oggi o domani profondo rammarico per il fatto che” dei “Responsabili” per tenere
ta fraudolenta, che al telefono di Lele Mora. Quando il settima- meno, capito?”. per me non è un problema, la ricevo. fosse “inserito il nome del presiden- sulla gratella Silvio: “Lunedì ci
lo chiama amichevolmente nale Oggi, nel novembre 2010, Lele Mora parla al telefono Quando va bene per voi, direttore, sa te Mubarak” ad “una notizia da re- riuniremo e martedì definire-
“Ratzinger”. Di Baresi, Mora pubblica sul suo sito il video ru- spesso anche con il direttore del che per lei io, tutto...”. spingere e senza alcun fondamento mo il programma. Successiva-
parla al telefono con un funzio- bato di un viaggio a villa San Tg4 Emilio Fede. Di ragazze, Fede, in alcune occasioni, pren- di verità”. mente lo sottoporremo al Pdl e
alla Lega”. E se il programma
non dovesse essere condiviso?

DIFENDERE L’INDIFE NDIBILE “A quel punto non ci sarebbe


nessuna necessità di entrare
nel governo e decideremo che
cosa fare di volta in volta”. Inol-
tre, dal segretario dell’Associa-
CAMERIERI dentro”, ha precisato OLGETTINE do il suo programma zione nazionale magistrati,
la deputata Pdl). Al erotico per Santo Ste- Giuseppe Cascini, intervenuto
“Coca light massimo “Coca light e
un liquorino” secondo
“Bisogna fano: “Oltre che per le
palle bisogna prender-
ad un convegno organizzato
da Sel, arriva questa stoccata:
e un Carlo Rossella, mae-
stro d’eleganza a Villa
prenderlo lo per il coso. Domani
se è aperto vado in un
“La maggioranza non ha la le-
gittimazione storica, politica,
liquorino” San Martino e affidabi-
le testimone del clima
per il coso” sexy shop”.
Perché soddisfare in
culturale e anche morale per
affrontare la riforma” della
festoso. Persino tene- toto il padrone di casa giustizia. Quella dei “Respon-
di Chiara Paolin ra Elisa Toti, residente elania Tumini, la ragazza era davvero un lavoro sabili” è una grana vera, per-

ono stata qualche volta


invia Olgettina e pre-
murosa nel dichiarare
M invitata ad Arcore da Ni-
cole Minetti e subito fuggita
senza tregua. Tanto
che Diana Gonzales, in
ché a tutti è apparso chiaro, fin
dal rifiuto di Napolitano di con-
“S a cena nella villa di Ar-
core. Serate molto piacevo-
al Giornale: “Silvio è co-
me un padre per me,
a gambe levate, aveva spie-
gato tutto nei dettagli: “Qua
una telefonata del 7
gennaio scorso, con-
sentire un allargamento della
compagine di governo con un
li, eleganti, nelle quali si lo conosco da dieci an- è un puttanaio. Siamo finite fessa ad Aris Espinosa: decreto che superasse i paletti
parlava di tutto, dalla po- ni. Altro che bunga in mezzo a un’orgia, mani in “Guarda che io sono della Bassanini, che mai i posti
litica agli ultimi pettegolez- bunga”. mezzo alle gambe, di tutto” stata lì ieri. No, l’altro di governo disponibili sarebbe-
zi del mondo dello spetta- Più arrabbiata Maria- raccontava a un’amica in- ieri, e io non ho fatto ro stati abbastanza per accon-
colo. Berlusconi intratteneva tutti stella Gelmini che, sempre dal quo- credula. La scena è confermata dal niente grazie a Dio. Perché ero in- tentare tutti. I posti al governo
con le sue considerazioni sull’attua- tidiano della famiglia Berlusconi, prefetto Carlo Ferrigno: “Ma io pen- disposta”. Serve la giustificazione su cui hanno puntato gli occhi
lità politica e con il suo repertorio sentenziava lo scorso novembre: savo fosse una cena pulita, no inve- per sottrarsi al rito, che ha ancelle sono sei (sui 12 disponibili):
di battute, aneddoti, storielle”. Pa- “Io ad Arcore ci sarò stata mille vol- ce, quella mi chiamava, pur essendo predilette e sacerdotesse qualifica- uno di questi è quello da mi-
rola di Alessandra Sorcinelli, splen- te, ho partecipato ad incontri po- lei una puttanella è rimasta esterre- te: “La napoletana è la pupilla, io so- nistro (in pole resta Saverio
dida ragazza che dalle pagine di Chi litici e certo ho ascoltato qualche fatta quando stavano tutte discinte no il culo”, sintetizza Ruby riferen- Romano per l’Agricoltura con
tenta di riabilitare il suo generoso barzelletta che Berlusconi racconta con le mutande, mezze ubriache, in dosi a Noemi, mentre la vestale Ni- Giancarlo Galan pronto a tra-
tutor (che tra l’altro le ha donato 115 per sdrammatizzare o recuperare braccia a Berlusconi. E se le baciava cole chiude sull’ex fidanzato Silvio slocare ai Beni culturali). An-
mila euro). La tesi delle serate al- l’armonia dopo una discussione ac- tutte, le toccava tutte”. con amarezza: “È un pezzo di merda. che due caselle da vice mini-
legre ma non troppo è pacificamen- cesa. Mai visto feste o festini come Scenette che viaggiano via sms an- Si sta comportando da pezzo di mer- stri: Massimo Calearo per il
te condivisa dagli habituèe: Lele si vorrebbe far credere. È solo un che il giorno di Natale: “Più troie da pur di salvare il suo culo flacci- Commercio con l’estero, men-
Mora, Emilio Fede e Maria Rosaria tentativo basso di gettare fango sul- siamo e più bene ci vorrà” dice do”. tre Francesco Pionati per la de-
Rossi (“non si fumava nemmeno lì le persone”. un’arcorina alla collega. Organizzan- (c. p.) lega alle Comunicazioni.
Sabato 19 marzo 2011 pagina 9

M
SPRECHI RAI

inzolini ha un pensiero fisso per le navi che ospita spesso dirigenti di Royal: 1° marzo 2010, quotidiano del direttore generale Mazzucco: il 17
Spot occulti, da crociera e per una compagnia in “Pasqua in viaggio”, Giuseppe D’Agostino (direttore settembre – edizione delle 20,00 – (ri)compare sullo
particolare: la Royal Caribbean vendite di Royal Caribbean). Il 3 maggio “Prima Pagina” schermo. Il servizio ha un titolo a dir poco evocativo:
International, una multinazionale del settore con sede a ha una notizia clamorosa: “Tutti in crociera” con Lina “Boom di crociere”. Il Tg1 del 22 ottobre parla della
la strana attenzione Miami. La Royal ha organizzato un concorso per Mazzucco, direttore generale per l’Italia di Royal Fiera del Turismo. Quizzone: chi sarà l’intervistata?
“famiglie” in collaborazione proprio con il Tg1: Seguiamo Caribbean. E ancora il 24 maggio. Il settimanale Speciale Vabbè, troppo facile: l’oramai familiare Mazzucco.
un ordine cronologico. “Prima Pagina” è la rubrica Tg1, il 7 giugno: “Inchiesta sulle vacanze estive”. Ritorna Troppo facile anche pensare alla pubblicità occulta, come
per le crociere all’interno di Unomattina (trasmissione curata dal Tg1) il direttore generale Mazzucco. Il Tg1 segue il lavoro spiegato in Cda dal consigliere Rizzo Nervo.

CARTE DI CREDITO, ORA RISCHIA MASI


PER MINZOLINI IPOTESI SOSPENSIONE
Prime conseguenze dell’indagine della Procura di Roma
Il dg Rai, Mauro Masi (FOTO ANSA)

di Carlo Tecce chiarato ai fini fiscali.


Per il momento il fascicolo
n guaio tira l'altro. E l'in- aperto dalla Procura di Roma,

U chiesta della Procura di


Roma sulle spese con la
carta di credito Rai di
Augusto Minzolini, direttore
del Tg1, potrebbe coinvolge-
secondo il cosiddetto “model-
lo 45”, è contro ignoti e quindi
Minzolini non è indagato. Ma il
consigliere d’amministrazione
Nino Rizzo Nervo, in una let-
Ferrara manganella
i pm che criticano
le non-leggi del Capo

re i vertici aziendali. Tra le car-


te acquisite dai finanzieri nella
tera inviata al presidente Paolo
Garimberti, chiede l'inizio di
Separazione dei poteri:
sede Rai di viale Mazzini, su
mandato del procuratore ag-
un procedimento disciplinare
Rai per il direttorissimo: “L’a- lui parla, la gente fugge
giunto Alberto Caperna, c’è pertura di due inchieste ester-
anche la nota con cui la dire- ne, penale e contabile (la Cor- IERI IL GIGANTESCO manganello che si fa chiamare Giuliano
zione generale ha scagionato te dei Conti del Lazio ha avvia- Ferrara si è posato leggiadramente sulle schiene di due pm,
Minzolini escludendo qualsia- to un'istruttoria, ndr), pone al Ingroia e Cascini, che andrebbero “puniti” per aver osato
si sua infrazione – riferisce l'a- Consiglio due problemi, uno criticare la riforma epocale della giustizia presentata dal
genzia di stampa Agi – e giusti- relativo agli sviluppi del caso, premier plurimputato che lo stipendia insieme agli abbonati
ficando i rimborsi come “spe- la cui delicatezza è stata sinora Rai. I “funzionari pubblici che indossano la toga per aver vinto
se di rappresentanza”: alme- sottovalutata anche sotto l’a- un concorso” non possono e non devono “ribellarsi al
no 68 mila euro in 15 mesi non spetto della lesione dell’imma- Parlamento” criticando le leggi fatte dal “Parlamento eletto dal
motivati su 86 mila comples- gine aziendale, l’altro relativo popolo che l’ha delegato a rappresentarlo”. Ora, a parte la
sivi. all’organizzazione aziendale”. bizzarria di insistere su chi ha “vinto un concorso” (il ripetente
Il direttore del Tg1, Augusto Minzolini (FOTO LAPRESSE) Ferrara preferirebbe che diventassero magistrati quelli che il
ORA LA PROCURA di Ro- concorso l’hanno perso), quella che i due pm hanno criticato
ma aspetta l'informativa dei fi-
nanzieri che hanno visitato per
La Finanza immediata apertura della pro-
cedura disciplinare; predispo-
sa”. Sostiene il direttorissimo:
“È sempre la solita compagnia
non è una legge, visto che il Parlamento non l’ha mai approvata
e nemmeno discussa. È una bozza presentata dal governo, che
tre volte gli uffici di viale Maz-
zini per acquisire i documenti
ha acquisito sizione di una relazione della
Direzione Internal Auditing;
di giro: Rizzo Nervo, l’Idv, Mar-
co Travaglio. È tutto frutto del-
richiede due voti della Camera, due del Senato e un
referendum popolare. Campa cavallo. Fino ad allora, tutti
necessari: i verbali del Consi-
glio di amministrazione, gli atti
la nota con cui valutazione del Comitato Etico
sull’opportunità, come è avve-
la faziosità. Il resto è obbliga-
torietà dell’azione penale”.
possono criticarla. Poi, se e quando sarà legge, tutti potranno
continuare a criticarla, ma i magistrati saranno tenuti a
dell'indagine interna condotta nuto in passato, della sospen- E l'Italia dei Valori con Leoluca
dal direttore generale Mauro la direzione sione cautelativa dalle funzio- Orlando denuncia l'oscura-
osservarla. A meno che non la avvertano come stridente
rispetto alla Costituzione su cui avevano giurato, quella dei
Masi, le ricevute e i fogli di viag- ni del dipendente coinvolto in mento del Tg1: “Non è un caso Padri costituenti e non quella di Alfano e B., nel qual caso si
gio di Minzolini, spesso in tra- generale indagini giudiziarie; costitu- che da, quando abbiamo solle- dimetteranno. Dunque nessun magistrato si è “ribellato al
sferta in mete turistiche e in zione della Rai come parte of- vato la questione con un espo- Parlamento”, che questa legge non l’ha ancora neppure vista, e
periodi di vacanza (Marrakesh ha scagionato fesa già nella fase preliminare sto in Procura (successivo all'i- soprattutto non è stato “eletto dal popolo”, ma nominato da
capodanno 2009, Dubai a Pa- dell’inchiesta penale”. nizio dell'inchiesta, ndr), il di- cinque segretari di partiti: ergo il popolo non ha potuto
squa 2010 e in crociera tra Spa- il direttorissimo rettorissimo ha cancellato “delegare a rappresentarlo” nessuno. Inedito l’accenno di
gna e Francia a Ferragosto L'AZIENDA TACE. Garim- nuovamente la nostra voce”. Ferrara alla “separazione dei poteri”, concetto troppo grande
2010). Nel caso venisse indivi- berti esaminerà il caso lunedì. Il Pdl e Masi continuano a pro- persino per uno stalinista come lui, da sempre sostenitore del
duato un illecito, la Procura Poi Rizzo Nervo spiega che Masi evita commenti. E Minzo- teggere Minzolini, ma l’inchie- primato della politica sulla Legge, quando la separazione dei
potrebbe ipotizzare i reati di chiederà per Minzolini la so- lini prova a difendersi da solo: sta di Roma potrebbe rimuove- poteri afferma l’esatto contrario. L’unica separazione in cui è
truffa, peculato e una violazio- spensione: “Credo che giovedì prima confeziona un servizio re lo scudo di viale Mazzini e esperto Ferrara è quella fra sé e i telespettatori in fuga da lui:
ne delle norme tributarie se il prossimo il Cda dovrà informa- contro il Fatto Quotidiano nel verificare quanti soldi pubblici l’altroieri Radio Londra è sceso al 17,7%. L’esodo biblico
benefit – così come l'aveva de- re il dg che non può più sottrar- Tg1, poi replica a Rizzo Nervo ha utilizzato. E valutare le re- continua. Urgono tendopoli per i profughi di Rai1.
finito Masi, prima di rimangiar- si dall’attivare le normali pro- (che annuncia querela) minac- sponsabilità di chi lo ha auto- M. Trav.
si la parola – non sia stato di- cedure e la prassi aziendale: ciando “una risposta clamoro- rizzato e giustificato.

Tg1 alla disperazione: “Il Fatto” al soldo di Telecom


SPASSOSO SERVIZIO IERI ALLE 13,30. CE LO SPIEGHERANNO DI FRONTE A UN GIUDICE, COSÌ CI DIVERTIAMO DI NUOVO
di Giorgio Meletti COSÌ IL TG1 PARLA DEL “FATTO” razioni straordinarie, finanza e rapporti con le to (ma probabilmente al Tg1 quella inchiesta il Tg1 non ha
“Com'era prevedibile, il nuovo assetto al ver- authority. Poltrona conquistata, secondo il quo- non leggono, ricevono segnala- mai dato notizia, noi abbiamo
tice di Telecom Italia ha trovato ampio spazio tidiano, anche grazie alla risonanza dell'inchiesta
Nliniell’edizione delle 13,30 di
ieri il Tg1 di Augusto Minzo-
si è occupato del Fatto Quo-
nei tg e tra le pagine dei giornali. Già da sabato si
fanno le prime ipotesi, poi confermate nell'as-
della magistratura. Nello stesso giorno, altra
coincidenza, il neodirettore generale Luciani,
zioni).
In realtà chi ha seguito la vicen-
da Telecom “con particolare at-
raccontato un altro fatto: sabato
mattina, quando è uscita la no-
stra inchiesta, gli azionisti di Te-
tidiano. All’interno della rubrica semblea degli azionisti. Tra gli altri giornali però una nomina concepita assieme a quella dell'am- tenzione” è proprio il Tg1. La lecom, a differenza di Minzolini,
“Media” i giornalisti Francesca è soprattutto il Fatto Quotidiano a seguire la vi- ministratore delegato Patuano per ridimensio- partita si è decisa sabato scorso, se ne sono occupati. I giornalisti
Oliva e Mario Prignano hanno cenda con attenzione. L'occasione il dettaglia- nare il potere di Bernabè, viene iscritto sul re- e i lettori del Fatto ne hanno po- Oliva e Prignano accreditano al-
prodotto il servizio che potete tissimo resoconto di un'inchiesta giudiziaria in gistro degli indagati per un giro di sim false. Il tuto leggere sull’edizione di sa- la benevolenza del Fatto la pro-
leggere qui accanto nella sua cui Franco Bernabè, amministratore delegato Fatto Quotidiano, sempre attento, ritiene che sia bato stesso e di domenica. Il Tg1 mozione di Bernabè da ammini-
interezza. Sintesi: il nostro gior- uscente, viene presentato come difensore del- una notizia da prima pagina. Del resto Telecom invece ha coperto la vicenda stratore delegato a presidente; il
nale manipola le notizie per fa- l'azienda contro chi vorrebbe portarle via la è un pallino fisso del giornale, che solo nel- con quattro servizi in una setti- loro collega Monfredi, l’8 mar-
vorire la carriera del numero ricca partecipata Telecom Argentina. Passano l'ultimo mese ha ospitato per sei volte una pub- mana nell’edizione delle 20,30: zo, aveva anticipato il passaggio
uno di Telecom Italia, Franco solo 48 ore e il manager si ritrova sulla poltrona blicità a tutta pagina dell'ex monopolista tele- l’8, il 9, il 10 e il 13 marzo. Non si alla presidenza definendolo ele-
Bernabè. Tanta attenzione è di presidente esecutivo con deleghe su ope- fonico”. era mai visto un tg generalista gantemente “promozione in
contraccambiata da Telecom seguire così da vicino le nomine perfetto stile rimozione”. Si
Italia con sei pagine di pubbli- al vertice di una società privata. consultino.
cità nell’ultimo mese. ro alla magistratura e alla Corte meno di un decimo dell’utile. sto giornale sono messi all’asta. Se il Fatto ha seguito la vicenda Infine, abbiamo segnalato in
dei Conti. Questo giornale non dipende Come i lettori sanno, non scri- con attenzione, per Minzolini è prima pagina l’avviso di garan-
IL CONSIGLIO d’amministra- É il solito tentativo di far credere dalla pubblicità ma dal sostegno viamo sotto dettatura. Sempli- stata una vera ossessione. zia a Luca Luciani, proprio per-
zione dell’Editoriale Il Fatto spa ai telespettatori che un giornale dei lettori. Non abbiamo biso- cemente i due giornalisti di Min- ché bloccava la sua corsa alla di-
ha già deciso di incaricare i pro- libero non possa esistere, che ci gno di andare a promettere ar- zolini hanno affermato ripetuta- ADDIRITTURA comica la rezione generale. Si chiama no-
pri legali di agire in giudizio siano sempre degli interessi oc- ticoli compiacenti per ottenere mente il falso, per far credere capriola con cui si inventa che, a tizia. E l’idea di metterla in pri-
contro Minzolini e chiedergli i culti da tutelare, dei padrini da boccate d’ossigeno dai potenti che le cattive notizie sul loro di- 48 ore dalla pubblicazione della ma pagina c’è venuta vedendo
danni per questa evidente diffa- omaggiare, dei favori da restitui- investitori pubblicitari. Ci sono rettore venissero da una fonte nostra inchiesta sulla vicenda di che il Tg1 delle 20,30 ci aveva
mazione. E c’è da augurarsi che, re. Così fan tutti. parecchi giornali in Italia che vi- inattendibile. Ma basterebbe Telecom Argentina, Bernabè fatto un servizio. La regola è che
eventualmente, il direttore del Non attacca. Il nostro giornale vono in questa triste condizio- andarsi a rivedere l’articolo che avrebbe “conquistato” la pol- se il Tg1 non riesce a nasconde-
Tg1 non paghi con la carta di ha chiuso il 2010 con un fattu- ne, ma per loro fortuna Minzo- abbiamo dedicato ieri a Tele- trona di presidente grazie alle re la disavventura giudiziaria di
credito aziendale che sta dando rato di 30 milioni e una raccolta lini finge di non saperlo. com Italia per misurare quanto notizie sull’indagine della magi- un amico dev’essere grossa per
in queste settimane molto lavo- pubblicitaria di 800 mila euro: E insinua che i contenuti di que- Bernabè ci abbia addomestica- stratura. Fermo restando che di davvero.
pagina 10 Sabato 19 marzo 2011

CRONACHE

DIETROFRONT DELLA CORTE EUROPEA


IL CROCIFISSO RESTA IN CLASSE
Annullata la sentenza del 2009, “è un simbolo passivo”
di Marco Politi Anzi nella sentenza di Strasbur- A fianco un crocifisso appeso
go è scritto esplicitamente che in un’aula scolastica (FOTO ANSA)
l crocifisso resterà nelle

I
“non spetta alla Corte pronun- Sopra, la Corte europea
classi italiane. La Grand ciarsi sulla compatibilità della (FOTO LAPRESSE)
Chambre (istanza d’appel- presenza del crocifisso nelle
lo) della Corte europea dei aule scolastiche con il princi- religioso o filosofico degli “al-
diritti dell’uomo decide di non pio di laicità come si trova con- tri”. Perciò l’aula non connota-
decidere sul carattere imposi- sacrato nel diritto italiano”. ta non è offesa per nessuna re-
tivo dell’esposizione di un uni- Inoltre i giudici di Strasburgo ligione, ma rispetto per tutte le
co simbolo e annulla la deci- hanno ritenuto di non ingerir- coscienze. Come negli Stati
sione del 2009, che obbligava si, alla luce della divergenza re- Uniti.
l’Italia a rimuovere il segno re- gistrata tra Cassazione e Consi- Nella sua ansia di rappresenta-
ligioso dalle aule. glio di Stato sul significato stes- re il crocifisso buonisticamen-
La cittadina finno-italiana Soile so da attribuire al crocifisso. te come innocuo retaggio tra-
Lautsi perde la sua battaglia dizionale, aperto a tutti, il go-
quasi decennale e l’Italia non LA MOTIVAZIONE, che verno italiano si è spinto però
conquista la facoltà di vivere ha salvato il governo italiano su un terreno scivoloso. L’Ita-
come nella religiosissima dalla condanna inflitta in prima lia, riporta la sentenza, ha affer-
America, dove fervente e mul- istanza, risiede nel fatto che a mato di permettere il velo isla-
tiforme è il sentimento religio- parere della Corte non sono mico in classe – dichiarazione
so – spesso lodato da Benedet- stati violati i protocolli 1 e 9 del- fatta forse a insaputa dei mem-
to XVI – ma le istituzioni pub- l’articolo 2 della Convenzione bri leghisti del governo – e ha
bliche non sono contrassegna- europea dei diritti dell’uomo, ricordato che spesso si festeg-
te da simboli religiosi nel ri- che si riferiscono alla libertà di gia il Ramadan in aula e che l’in-
spetto della libertà di tutti e educazione e alla libertà di pen- segnamento delle altre fedi
della distinzione tra Stato e siero, coscienza e religione. “può essere organizzato negli
Chiesa. La spiegazione ha un sapore pa- istituti per tutte le confessioni
Impazza il tripudio del cen- radossale in presenza dall’at- religiose riconosciute”.
tro-destra da Frattini alla Gel- mosfera trionfalistica degli in- È un boomerang per il governo
mini, da Alemanno a Zaia, con transigenti cristianisti: perché Berlusconi-Bossi. Perché se
un gran parlare di “vittoria del – così suona il verdetto – l’espo- continuerà a non riconoscere
sentimento popolare… sim- sizione del crocifisso è irrile- le comunità islamiche, ci saran-
bolo irrinunciabile… segno di vante, non esercita nessun in- no genitori che potranno adire
identità e civiltà”. Per un gior- flusso sugli studenti. la Corte di Strasburgo lamen-
no anche i leghisti adorano Detto in maniera giuridica- tando una discriminazione ef-
l’Europa. Ma egualmente in ca- mente più forbita, i giudici di fettiva.
Strasburgo sostengono che
l’affissione del crocifisso non è
Delusi accompagnata da indottrina-
mento confessionale né usata
AFFITTOPOLI ROMANA
i promotori: come strumento influire. Di

la prima
più, rappresenta un “simbolo
essenzialmente passivo” e non
gli si può attribuire l’inf luenza
MR. POLVERINI, ORA LA MOGLIE LO DEVE SFRATTARE
di un discorso didattico o di di Marco Lillo miglia bisognosa è occupa- tempo rimasti orfani”. Il Maruccio ha scoperto il per-
decisione una partecipazione ad attività ta dal marito del presidente presidente però non prose- ché. E la novità non rappre-
era chiarissima, religiose. Peraltro, aggiungono
a Strasburgo, non è accompa-
gnato dall’insegnamento ob-
Ini,nel deve
presidente della Regio-
Lazio, Renata Polveri-
chiedere ai suoi uo-
della Regione, Massimo Ca-
vicchioli, Renata Polverini
ieri ha diffuso una nota:
gue nella saga familiare fino
all’ultima generazione. E
quindi non spiega perché il
senta un punto a favore del-
la Polverini ma una buona
ragione per lasciare subito
hanno vinto bligatorio della religione catto- mini nell’Ater di sfrattare il “L’appartamento, posto al marito continui a stare in quella casa. Nella sua inter-
lica e non produce una concre- marito dalla casa nella qua- quarto piano senza ascen- quella casa. La governatrice rogazione Maruccio ha mes-
i poteri forti ta discriminazione nei con- le il consorte risulta oggi re- sore con una metratura di aggiunge un particolare ap- so nero su bianco che “da
fronti degli alunni diversamen- sidente e lei stessa ha abi- circa 60 mq, senza balconi, parentemente in suo favore: quanto risulta agli interro-
te credenti. Insomma è l’apo- tato, perché si trova in una è stato assegnato, nei primi “Il canone, regolarmente ganti l’appartamento in og-
sa Pd e Italia dei valori c’è chi teosi della regola (certamente situazione di occupazione anni del Novecento, a Ce- pagato, non ammonta a 130 getto risulta occupato abu-
come Chiti o Leoluca Orlando non rintracciabile nel Vange- abusiva, condivisa anche sare Berardi, padre di Pie- euro come l’articolo fa in- sivamente dal convivente
plaude alla “giusta sentenza”. lo): “Tanto non da fastidio a dal presidente della regio- rina Berardi, mamma di tendere in maniera subdola, marito e oggetto di conten-
Deluso il marito della Lautsi, nessuno”. ne per 15 anni. Massimo Cavicchioli, con- ma a circa il triplo”. zioso con l’Ater, motivo per
Massimo Albertin, “perché la Da questa elencazione traspare É questa l’accusa gravissi- sorte della presidente della Sessanta metri quadrati a il quale l’affitto risulta tripli-
prima sentenza in questa vi- l’atteggiamento ponziopilate- ma contenuta nell’interro- Regione Lazio, Renata Pol- San Saba valgono mille euro cato, ancorché molto lonta-
cenda era clamorosamente sco della Grand Chambre. Per- gazione parlamentare scrit- verini”. al mese di affitto e almeno no dai prezzi del mercato
chiara”. Il giudice “anticroci- ché come sancì a suo tempo la ta dal consigliere regionale 500 mila euro in vendita. La degli affitti”.
fisso” Luigi Tosti, rimosso dal- Corte costituzionale tedesca: dell’Italia dei valori Vincen- LA NOTA SPIEGA poi il famiglia Polverini ha pagato
la magistratura, denuncia nessuno può essere “obbliga- zo Maruccio e firmata ieri primo mantenimento del di- quindi un canone inferiore GRAZIE ALLO scoop di
“pressioni fortissime” eserci- to” a studiare “sotto” il simbolo da altri cinque compagni di ritto alla casa in capo alla alla metà di quello di mer- Emiliano Fittipaldi sull’E-
tate sulla Corte di Strasburgo. del crocifisso. Cioè l’esposizio- partito. Dopo l’esplosione nonna di Massimo Cavic- cato e pagherà un prezzo di spresso e alla scoperta di Ma-
Asciutto il commento del’in- ne stessa di un segno – che i giu- dello scandalo della casa chioli, Clementina Baratti acquisto molto vantaggioso ruccio, finalmente Renata
segnante di Terni Franco Cop- dici tedeschi giudicarono giu- popolare sita nel quartiere che “è subentrata legittima- se e quando la casa sarà mes- Polverini ha trovato un caso
poli, allontanato nel 2009 e stamente potente – stabilisce lussuoso di san saba, di pro- mente nell’appartamento in sa in vendita. Ma certamen- conclamato di occupazione
poi reintegrato per aver tolto il una superiore graduatoria di prietà dell’ente Ater della forza del principio della ne- te paga il triplo del canone abusiva delle case popolari
crocifisso dal’aula del suo isti- valore del credo di chi vi appar- regione Lazio, che invece cessaria tutela dei nipoti dei suoi condomini. Il con- dell’Ater: quello della sua fa-
tuto professionale: “Hanno tiene nei confronti del credo di essere affittata a una fa- Massimo e la sorella, nel frat- sigliere dell’Idv Vincenzo miglia. Come scrive Maruc-
vinto i poteri forti”. cio nella sua interrogazione,
infatti, “la presidente Rena-
SOBRIA LA reazione delle ta Polverini (residente nella
autorità ecclesiastiche. Il presi-
dente della Cei, cardinal Ange- 150 ANNI A Torino casa ater dal 1989 fino al
2004 ndr) stando alle sue di-
lo Bagnasco, parla di “una sen- chiarazioni dei redditi
tenza importante, di grande
buon senso”. In realtà, al di là
fischi per la Lega di Caterina Perniconi
avrebbe percepito remune-
razioni ben più alte rispetto
dell’uso politico della senten- he il grande entusiasmo con cui Torino ha parte- ai 38.000 euro lordi annui
za, emerge un primo dato di fat-
to. Di fronte all’offensiva del
C cipato alle celebrazioni per il 150esimo dell’Unità
d’Italia (tricolori ovunque, centomila in piazza mer-
CAMERA Nonostante fosse venerdì l’assemblea di
Montecitorio non è stata convocata. Nessun
che rappresentano la soglia
massima per poter usufrui-
governo italiano, appoggiato coledì sera e almeno 250 mila in giro per le vie del appuntamento fino a mercoledì prossimo, 23 marzo, re delle case Ater e l’asses-
da dieci paesi del Consiglio centro giovedì pomeriggio) sia stato anche uno alle 10.30. Lunedì l’aula della Camera ospiterà il sore alle Politiche per la Ca-
d’Europa significativamente in schiaffo alla Lega nord, lo si è visto chiaramentre ieri. concerto diretto da Riccardo Muti per i 150 anni sa, Teodoro Buontempo, ha
prevalenza del’Europa orienta- Per tutto il giorno il presidente della Repubblica Gior- dell’Unità d’Italia. recentemente istituito pres-
le ex comunista, la Corte di gio Napolitano è stato accompagnato, nei sui vari ap- so il suo assessorato una
Strasburgo si è trincerata dietro puntamenti torinesi, dal presidente della Regione SENATO Anche a Palazzo Madama non c’è stata commissione di tecnici vol-
il principio di non ingerenza Piemonte Roberto Cota: applausi scroscianti per Na- seduta. I lavori dell’assemblea riprenderanno ta ad esaminare eventuali il-
negli affari interni di uno stato politano, urla e fischi, non proprio isolati, per Cota. martedì 22 alle 16.30. leciti, improprie assegna-
membro, sostenendo che all’I- Uguale sorte è toccata a Michelino Davico, sottose- Ieri si sono riunite, in entrambi i rami del zioni e abusi in merito alla
talia andava lasciato un “margi- gretario leghista agli Interni, accolto davanti al teatro Parlamento, le commissioni congiunte Esteri e gestione del patrimonio
ne di valutazione” autonomo Regio da una delegazione di lavoratori in protesta Difesa che hanno dato il via libera alla risoluzione Ater”. Il primo caso di oc-
nel regolare la questione. contro i tagli alla cultura. Una cosa è certa: i padani Onu che prevede la partecipazione italiana alle cupazione abusiva lo hanno
Nessuna proclamazione, dun- non festeggiano, nemmeno in icognito. (ste. cas.) operazioni militari in Libia. già trovato. Ora bisogna so-
que, del diritto assoluto italia- lo avviare le pratiche di
no a fare come sta facendo. sfratto.
Sabato 19 marzo 2011 pagina 11

CRONACHE

N
PAURA A ROMA MALTEMPO
Frana l’A1,
un morto

RAPINE E FURTI U n costone di


collina è franato
ieri mattina sulla
corsia nord
dell’autostrada A1
Roma-Napoli, nel tratto

NELLE VILLE tra Ceprano e


Frosinone. Fango e
alberi hanno travolto
un tir e un furgone.
Una persona è morta e
altre due sono rimaste
Allarme dei cittadini dell’Aurelio ferite in gravi
condizioni. A causare
lo smottamento
ma per Alemanno reati in calo sarebbe stata
l’abbondante pioggia
caduta in questi giorni
di Silvia D’Onghia nella zona della
Casal Lumbroso, Colle Ciociaria. L’autostrada
l mio negozio ha subito è rimasta chiusa per

“I
Aurelio, La Pisana,
17 rapine, i furti in ap- Spallette: queste le zone alcune ore.
partamento sono all’or- in cui sono aumentati
dine del giorno. Prima o furti e rapine. Ci sono
poi qualcuno di noi imbraccia bande organizzate che
un fucile e inizia a sparare”. Ec- terrorizzano gli abitanti.
cola, la sicurezza targata Ale- Ma per Alemanno Roma
manno. A raccontarla è la tito- è sicura
lare di un negozio di alimentari.
Roma, quartieri a cavallo della
via Aurelia: zone residenziali e
aree periferiche, ville di ricchi e
case popolari. Un enorme terri-
torio abbandonato a se stesso.
Lo dicono le cronache: tre rapi-
ne in pochi giorni, decine di fur-
ma non è escluso che la regia
possa essere unica.
Porte e finestre to per bambini. Una
cifra che si ripete
te provinciale dell’Arma per se-
gnalare quanto sta accadendo nei MAFIA
ti in appartamenti e negozi. A fa-
re scalpore è stata, nella notte
Racconta ancora la titolare del
negozio: “Rubano negli appar-
sprangate, i giovani anche per l’Arma:
108 arresti per rapi-
quartieri intorno all’Aurelia.
“Il commissariato di polizia e la Provenzano
tra martedì e mercoledì, la rapi- tamenti a tutte le ore e con la
organizzano le ronde: na. A differenza di stazione dei carabinieri sono mol- trasferito a Parma
na ai danni della giornalista del gente in casa. La notte scorsa quanto dichiarato to distanti – racconta Fabio Belli-
Tg1 Cristina Guerra: tre uomini
a volto coperto e armati di pi-
stole si sono introdotti nella sua
hanno ‘visitato’ tre abitazioni vi-
cino alla mia. L’altro giorno una
mia cliente è andata in camera
“Ci faremo dal sindaco Aleman-
no, i numeri denun-
ciano il rischio di un
ni, presidente del XVI municipio,
coinvolto insieme al XV –. Ora
stiamo cercando di far spostare la
S ta male Bernardo
Provenzano, ha un
tumore retrovescicale.
villa, si sono fatti aprire la cas- da letto a prendere un bavaglino giustizia da soli” serio aumento delle stazione da Ponte Galeria alla zo- Per questo ieri il boss di
saforte e l’hanno minacciata di per il bambino e ha trovato la rapine: nei primi na di Massimina, dove c’è una Cosa Nostra è stato
portare via uno dei figli se non porta chiusa: dall’altra parte c’e- due mesi del 2011, a struttura, nata per essere una trasferito dal carcere di
avesse aperto l’altra. Ma la stes- rano i ladri. Ormai viviamo bar- le due volanti disponibili una è Roma e provincia, ne sono state scuola, che potrebbe ospitare Novara a quello di
sa notte, non molto distante, a ricati, con porte e finestre fissa davanti a un’abitazione da denunciate alla polizia 649, 25 ai molti più militari”. Proprio Massi- Parma. La corte ha così
Casal Lumbroso, sempre tre sprangate. Ci sono alcuni ragaz- presidiare, l’altra gira per la buo- carabinieri (quest’ultimo dato fi- mina era uno dei quartieri indivi- accolto le richieste del
malviventi hanno rapinato una zi che si sono organizzati e la na volontà dei colleghi, che sa- no al 15 marzo). Se si fa la pro- duati da Alemanno per la costru- procuratore generale,
donna di 55 anni, obbligando notte, anziché dormire, vanno a crificano ferie e riposi. È il frutto porzione con le 2900 di tutto il zione delle tendopoli che avreb- che si era pronunciato
anche lei ad aprire la cassaforte. caccia di ladri”. La sicurezza fat- dei tagli dissennati di questo go- 2010, si rischia che a fine anno bero dovuto ospitare i rom: ipo- dopo la diagnosi di un
Il 25 febbraio quattro uomini so- ta in casa, dunque, anche per- verno”. possano essere state rapinate mil- tesi bloccata, perché sgradita an- oncologo. Nel carcere di
no entrati in una villa in zona La ché la presenza delle forze del- le persone in più. Non solo: nel che ad alcuni consiglieri Pdl. “Il Parma il boss sarà
Pisana, hanno atteso che rien- l’ordine sul territorio finora si è LA QUESTURA ha ben pre- 2010 si sono registrati circa 4000 Campidoglio non ha mai assicura- seguito dal vicino istituto
trasse il figlio del proprietario, sentita poco. Carabinieri e po- sente il problema e sta potenzian- furti in più rispetto al 2009. “C’è to le opere di urbanizzazione che di cura che potrà
lo hanno aggredito alle spalle lizia hanno poche auto a dispo- do i servizi mirati delle volanti e comunque una riduzione del 35 aveva previsto – lamenta Agostino monitorare la sua salute.
rompendogli il setto nasale, poi sizione, soprattutto la notte, e della squadra mobile, che indaga per cento rispetto al 2007” rac- Armeni, presidente del comitato
si sono fatti consegnare denaro pochi uomini: “Il commissaria- sulle rapine. Sono un centinaio, conta Fabrizio Santori, presiden- di quartiere Colle Aurelio – invece LAVORO
e gioielli. Bottino 50 mila euro. to Aurelio prevede un organico dall’inizio dell’anno, gli arresti, la te della commissione capitolina ha comprato 80 appartamenti in-
Ad agire dovrebbero essere tre di circa 78 unità – spiega il se- maggior parte dei quali, però, Politiche per la sicurezza urbana, cassando tutti gli oneri”. Qualcu- Crolla soffitto,
o quattro bande di stranieri, gretario nazionale del Siap, Giu- per reati di disperazione: furti di il quale però ha scritto personal- no avvisi Alemanno che l’Aurelia è muore operaio
probabilmente dell’est Europa, seppe Tiani – ce ne sono 51. Del- generi alimentari o abbigliamen- mente al questore e al comandan- una strada consolare di Roma.

U n operaio edile di 67
anni è rimasto

Si uniscono le vittime dei “furbetti del comodino” ucciso ieri pomeriggio


dal crollo del soffitto di
un’abitazione a
Tavernerio, nel comasco.
ALLA CGIL DI TORINO RACCOLTE 200 TESTIMONIANZE DEI TRUFFATI DAL MOBILIFICIO AIAZZONE Nell’incidente sono
rimaste coinvolte altre
di Stefano Caselli tizzando, per ora, il reato di truffa. scuote malinconicamente la testa. Sono bancarotta fraudolenta, falso in bilancio due persone. Un
Gli avvocati di Federconsumatori rac- cinque dipendenti torinesi di Aiazzone e appropriazione indebita. Un curricu- secondo operaio, infatti,
o ho comperato una cucina per colgono le storie, le catalogano, danno ha riportato un grave
“I mio figlio il 10 gennaio – racconta
la signora Rosa – tre giorni dopo il ne-
consigli e invitano alla calma. Ma dopo
poco l’atmosfera, inevitabilmente, si
che hanno scelto di unirsi alla protesta,
perché loro lo stipendio non lo vedono
da novembre, sono senza cassa integra-
lum che non ha impedito alla sua B&S di
ricevere cospicuo sostegno dalle ban-
che (soprattutto Unicredit, sulla cui pol-
trauma ed è stato
portato all’ospedale
gozio ha chiuso. Nessuno ha più rispo- surriscalda. Nel mirino c’è soprattutto zione e, soprattutto, non sanno a chi ri- trona di vicepresidente siede Giovanni Sant'Anna di Como,
sto al telefono. In compenso, il 18 gen- la finanziaria Fiditalia, rea di aver con- volgersi: “Siamo 850 in tutta Italia – so- Palenzona, fratello di Giampiero, socio mentre un terzo ha
naio, mi arrivata una lettera dalla finan- cesso i finanziamenti nonostante le dif- spira Antonio, magazziniere – sono spa- di Borsano e Semeraro). Come già acca- avuto conseguenze lievi.
ziaria che confermava l’erogazione del ficoltà dell’azienda fossero – con tutta riti tutti, nessuno ci risponde più”. “Non duto in passato (Torino Calcio in primis)
finanziamento da 7.000 euro. Tra poco probabilità – ben note da tempo. E nel so più dove sbattere la testa – interviene l’avventura imprenditoriale di Borsano WOJTYLA
mi scade la prima rata, cosa devo fare?”. mirino, purtroppo, finiscono anche i Elena, 52 anni, segretaria – tra un po’ s’inceppa dopo un inizio promettente.
Una storia, quella di Rosa, come molte lavoratori dei punti vendita: “Io faccio non so neanche come fare per il cibo. Biglietti falsi
altre, almeno 14 mila. Tante infatti – se- l’operaia – grida Francesca – un mese Come se non bastasse, dobbiamo subire GIÀ NELLA primavera 2010 – nem- per beatificazione
condo Federconsumatori – sarebbero lavoro e due sto in cassa integrazione. le accuse di chi è stato truffato. Ma è ne- meno un anno dopo l’acquisizione di
le famiglie italiane in qualche modo
coinvolte nello scandalo del mobilifi-
cio Aiazzone: cucine, camere da letto,
QUESTA GENTE lo stipendio non lo
deve più vedere, perché sono stati loro a
cessario fare fronte comune, perché sia-
mo sulla stessa barca”.
Una barca vuota, varata tra fanfare e
Emmelunga, altro storico marchio di
mobili – la situazione precipita. In estate
arrivano le prime denunce. Poi la G&S
B iglietti falsi, a partire
da 166 euro l’uno,
per l’ingresso alle
librerie, salotti e divani, venduti senza venderci la merce quando sapevano be- champagne (sotto forma di spot televi- passa la mano alla società di comunica- cerimonie del Papa e per
aver pagato i fornitori e mai consegna- nissimo come stavano le cose!”. Il pe- sivi) nel 2008 dal signor Giovanni Seme- zione torinese Panmedia di Giuseppe la messa di
ti, nonostante pagamenti in contanti, ricolo di una guerra tra poveri è fin trop- raro e dal suo sodale Gianmauro Borsa- Gallo, concessionario pubblicitario del Beatificazione di Wojtyla:
acconti versati e po eviden- no, ex craxiano di ferro, già presidente dorso piemontese del Giornale, con cui li ha scoperti la polizia
contratti di finan- te: poche fi- del Torino Calcio tra il 1989 e il 1993, un condivide la sede. A settembre Panme- postale di Roma.
ziamento regolar- le più avan- lungo elenco di guai con la giustizia cul- dia assicura i creditori: i mobili arrive- L'offerta è pubblicata sul
mente sottoscritti. ti, infatti, si minato in una condanna definitiva per ranno. Poi scompare. Fino a ieri, quando sito americano
Ieri, nelle sale della – avuta notizia dell’assemblea – ha co- www.vaticancitytours.com,
sede della Cgil di municato a Federconsumatori “la pro- ma le indagini hanno
Torino, si sono riu-
nite per la prima
Se la prendono pria intenzione di far annullare tutti i fi-
nanziamenti contratti dai clienti che
portato a individuare un
cittadino di
volta circa 200 vit-
time di quelli che
con i commessi (senza non hanno ricevuto i mobili, attivandosi
inoltre affinché si provveda alla conse-
Campagnano di Roma,
già conosciuto
già sono stati ribat- gna dei mobili a tutti coloro che hanno dall'Ispettorato Vaticano
tezzati “i furbetti stipendio da novembre) corrisposto anticipi alla società”. Le pa- come intermediatore di
del comodino” e su role di Panemdia vengono comunicate affari e guida turistica
cui la Procura di To- “Sapevano tutto, ai duecento dell’assemblea, ma nessuno priva di autorizzazione.
rino ha aperto – per la verità – sembra minimamente L’ingresso alla cerimonia
un’inchiesta ipo- non dovevano vendere” sollevato. sarà invece libero.
pagina 12 Sabato 19 marzo 2011

ECONOMIA

ADDIO A GHIDELLA
E AI SEGRETI
DEL DECLINO FIAT
Il padre della Uno fu cacciato
da Romiti nell’88. E cominciò la crisi
di Giorgio Meletti ro rintracciare nella parabola di so mondiale senza precedenti,
Vittorio Ghidella un esempio as- un’utilitaria razionale e “rispar-
hi ha meno di 35 anni non sai calzante delle patologie che

C
miosa”, come recitava l’azzecca-
sa chi era Vittorio Ghidella, hanno innescato, proprio nei ta campagna pubblicitaria che
morto a 80 anni appena “favolosi” anni Ottanta, i mecca- spiegava agli italiani quanto con- Gianni Agnelli, Vittorio Ghidella e
compiuti a Lugano. E non nismi inesorabili del declino di sumasse poco il nuovo motore Fi- Cesare Romiti nel 1986, poco prima
lo sa perché su quest’uomo che cui oggi stiamo pagando il prez- re 1000. Seguirono altri prodotti che i rapporti si compromettessero stampa, la remunerazione era co- che ha il doppio incarico di pre-
ha scritto pagine gloriose del- zo. talmente belli che non sembrava- definitivamente (FOTO OLYCOM) stituita prevalentemente da vet- sidente del Cosniglio e segretario
l’industria italiana si è stesa da no prodotti a Torino: la Thema, ture in prova, nuove, che veniva- della Dc. Si avvicina la stagione
vent’anni un’impenetrabile col-
tre di silenzio. La condanna all’o-
GHIDELLA FU chiamato alla
guida di Fiat Auto dall’Avvocato
per esempio, che piaceva più di
Mercedes e Bmw. E poi la Croma,
Quando no tenute a lungo dai fortunati
“collaudatori”, fino a che poteva-
del Caf (Craxi-Andreotti-Forlani)
che porterà le patologie della Pri-
blio gli fu comminata dalla Fiat,
l’azienda che negli anni Ottanta
Gianni Agnelli nel 1979. La casa
torinese era in una crisi dramma-
la Lancia Delta, la Tipo e la Auto-
bianchi Y10.
l’azienda scelse no comprarle a un prezzo dell’u-
sato più un forte sconto.
ma repubblica all’acme, prima
dell’esplosione di Tangentopoli
fu portata da questo silenzioso
ingegnere di Vercelli a successi
tica. C’era il terrorismo, c’era il
conflitto sindacale. Mentre
Il grande capo della Fiat di allora,
Romiti, decise che Ghidella gli fa-
la finanza Ghidella ricordò anche che la
Fiat faceva i soldi truffando lo Sta-
(1992). Un anno prima Carlo De
Benedetti ha dilapidato la liquidi-
mai conosciuti prima, né tanto Agnelli e Cesare Romiti risolveva- ceva ombra. Ingaggiò una lotta di to, anzi derubando il futuro del tà dell’Olivetti nella sfortunata
meno dopo. no la parte politica del problema, potere senza requie. Accusò il ca- e gli affari con lo Paese. Il governo finanziava la ri- scalata alla finanziaria belga Sgb,
Eppure molti giovani (e meno Ghidella progettava auto. Nel po di Fiat Auto di traffici poco pu- cerca tecnologica, pagando a compromettendo il futuro dell’a-
giovani) disoccupati potrebbe- 1983 tirò fuori la Uno. Un succes- liti con la Roltra, un’azienda che Stato, gli uomini pie’ di lista le spese e le ore lavo- zienda di Ivrea nella competizio-
forniva i sedili per la Croma. Ghi- rate a quello scopo. La Fiat gon- ne mondiale dell’informatica.
della ha sempre respinto le accu- di prodotto non fiava il conto e si metteva in tasca Raul Gardini ha appena scalato la
se, e comunque abbiamo poi sco- la differenza. Per molti anni dun- Montedison.
IL FONDO M&C perto grazie a Mani pulite che gli servivano più que, lo Stato ha pagato profuma-
affari loschi dentro gli uffici di tamente per una ricerca in cam- È LA STAGIONE in cui i nostri
DE BENEDETTI IN ROSSO Corso Marconi erano la regola.

NEL 1988 GHIDELLA fu cac-


montava per me sulle lire 50 mi-
lioni, come cifre finali. Anzi: partì
da circa 30 milioni all'anno e ar-
po automobilistico che non è mai
stata fatta. Con i brillanti risultati
che abbiamo potuto verificare: il
“condottieri” abbandonano l’in-
dustria e si dedicano ai soldi facili
con la finanza. E con le tangenti.
no dei grandi misteri della finanza italiana
U è il seguente: perché Carlo De Benedetti è
così attaccato al suo fondo di investimento
ciato. Se ne andò in Svizzera, è
praticamente scomparso dalla
circolazione. Però il 1 aprile
rivò sino a lire 100 milioni”.
Quando versava l’assegno prove-
niente dalla banca Credit Suisse
passaggio dalla Uno alla Duna è
figlio anche di quel sistema.
Sono gli anni in cui la Fiat compra
la Cogefar, prima azienda italiana
nella costruzioni, e si lancia nel
M&C, Management & Capitali? Nell’estate 2009 1995, quando i magistrati che in- sul suo conto presso la Banca MA NELLA VICENDA di business delle opere pubbliche:
lo stava vendendo, poi ha cambiato idea, ha dagavano sulle porcherie conta- Hofmann, Ghidella non riceveva Ghidella è importante anche l’a- il culmine sarà il gigantesco affa-
ostacolato le diverse offerte pubbliche di bili della Fiat andarono a interro- alcuna ricevuta di versamento, spetto più propriamente indu- re dell’alta velocità, concluso nel
acquisto che alcuni potenziali acquirenti e alla garlo a Campione d’Italia, non per non lasciare traccia del mo- striale. Quando Agnelli, che ave- 1991. Romiti teorizza, e pratica,
tacque. Solo che raccontò cose vimento di denaro. Così fece, va tentato di mediare nella lotta la ricerca del profitto nella “di-
fine ne ha lanciata una lui stesso, per averne la che i giornali italiani non hanno presumibilmente, al momento senza quartiere tra Romiti e Ghi- versificazione”, con uno stuolo
maggioranza assoluta, arrivato poche settimane mai, per così dire, approfondito. dell’addio: ricevette una liquida- della, cedette alla voglia del pri- di economisti a gettone pronti a
fa a superare il 50 per cento. Ghidella spiegò che la Fiat faceva zione di 500-600 milioni circa mo di comandare da solo, l’inge- predicare che questa era la strada
Ieri sono stati resi noti i risultati di bilancio del sparire soldi all’estero e quindi con pagamento in nero estero su gnere di Vercelli si lasciò scappa- del benessere nazionale. Se ci si
2010 di M&C. Questo fondo che doveva, in gli utili risultavano più bassi del estero. re solo un’affilata battuta: “Non guarda indietro, è stato l’inizio
origine, salvare le imprese comincia a sembrare reale. E che i manager come lui, ci si improvvisa ingegnere del- della fine. La Fiat non si è più ri-
anch’esso di salute cagionevole: la perdita è prendendo i premi sulla base dei GHIDELLA RIFERÌ anche dei l'auto a 60 anni”. Ma Romiti, lau- presa.
guadagni “veri”, andavano a fine prelievi mensili dai conti di Fiat reato in economia, manager to- E che c’entrava in tutto questo
passata da 1,54 milioni del 2009 a 7,4 milioni. Le anno da Romiti per verificare i Auto (l’azienda di cui era a capo) talmente finanziario, volle anche Ghidella? Niente. Era uno che sa-
prospettive future restano misteriose, l’unica conti reali, non quelli che veni- per alimentare le attività dei di- la guida di Fiat Auto, oltre a quella peva solo fare buone automobili,
cosa certa è che l’impresa iniziata nel 2005 da vano scritti nel bilancio. Ghidella rigenti più attivi nei rapporti con della holding. E la tenne per due quelle che da allora abbiamo im-
De Benedetti (che all’epoca voleva come socio ricordava che, fatti i conti, dopo politica, sindacati e giornalisti. anni, prima di cederla a un fede- parato a comprare da tedeschi e
addirittura Silvio Berlusconi) è sempre più qualche giorno gli veniva versato Lui sapeva che questi fondi veni- lissmo, Paolo Cantarella. giapponesi. La sua morte non è
costosa. un assegno “estero su estero” vano, presumibilmente, utilizza- Proviamo a rivedere la storia in stata accompagnata da nessun
con il conguaglio. “Questo asse- te per remunerare sindacalisti e una prospettiva storica. É il 1988, messaggio di cordoglio. Nessu-
gno”, precisò l’ingegnere, “am- giornalisti. Per quanto riguarda la in Italia governa Ciriaco De Mita, no.

LA GUERRA DELLE MONETE Le Banche centrali cercano di evitare il peggio

Yen e debito: l’altra crisi del Giappone


di Superbonus quantità di denaro investite all’estero La preoccupazione della Banca cen- ze pubbliche nipponiche. Una picco- che centrali avevano immesso nel si-
provocando così un forte apprezza- trale giapponese è che uno yen trop- la crepa sulla tenuta del muro del de- stema finanziario mondiale prima
entre gli eroici tecnici giappone- po forte freni le esportazioni e rallen- bito è stata aperta dalle iniezioni di dello tsunami era già di per se suffi-
M si lavorano al contenimento dei
danni del reattore di Fukushima i
mento della propria moneta. È suc-
cesso dopo il terremoto di Kobe, è
successo dopo l’11 settembre, è suc-
ti la ripresa produttiva per questo mo-
tivo i nipponici hanno chiesto aiuto
liquidità che si sono susseguite nei
giorni scorsi da parte della Banca del
ciente ad innalzare il prezzo delle ma-
terie prime considerate unico bene
banchieri centrali di mezzo mondo cesso dopo il fallimento di Lehman alle banche centrali di mezzo mondo Giappone: una enorme quantità di di rifugio contro la stampa indiscri-
stanno lavorando al contenimento Brothers nel 2008 ed è successo in per intervenire sul mercato dei cambi yen è stata “stampata” in poche ore minata di carta moneta, la crisi giap-
dei danni economici della catastrofe questi giorni subito dopo il terremo- e contrastare l’apprezzamento della per un controvalore che supera i 220 ponese ha amplificato questa tenden-
giapponese. to. “La speculazione – ha spiegato il propria valuta con qualche risultato miliardi di dollari. A questi si aggiun- za portando tutti a credere che la ri-
ministro dell'Economia Kaoru Yosa- nella giornata di ieri. Tuttavia è trop- geranno miliardi di nuovi titoli di Sta- costruzione oltre a stimolare il Pil di
PER DECENNI gli economisti han- no – è dovuta al fatto che le imprese po presto per cantare vittoria: il Giap- to per finanziare i costi della ricostru- mezzo mondo porterà ad iniezioni ul-
no guardato al Giappone con canoni che hanno assicurato contro morte e pone ha sfruttato al massimo il mer- zione con un aumento ulteriore del teriori di liquidità e a un consumo
diversi da quelli usati per valutare le danni devono rimpatriare investi- cato finanziario sull’errato presuppo- debito pubblico già colossale. maggiore di risorse primarie.
economie occidentali. L’altissima menti denominati in dollari”. sto che il futuro è uguale al passato e In condizioni normali questo sarebbe
propensione al risparmio combinata che nulla avrebbe LA TERZA ECONOMIA del un bene, ma con un dollaro soprav-
con delle esportazioni record hanno potuto interrom- mondo rischia così di uscire da una valutato, un Medio Oriente altamen-
permesso ai governanti nipponici di pere l’acquisto catastrofe per affrontarne un'altra, te instabile e un’Europa che presto
indebitarsi come nessuno mai prima, dei titoli di stato quella di una crisi finanziaria deva- perderà qualche pezzo gli investitori,
portando il debito pubblico a un va- nipponici e i rela- stante per il Sol Levante ma anche po- potrebbero essere tentati di accumu-
lore corrispondente al 220 per cento tivi bassissimi tas- tenzialmente per tutto il sistema lare “real asset”, cioè cose che si toc-
del Pil, proporzione che sarebbe in- si d’interesse. Il mondiale. Come per la crisi nucleare, cano piuttosto che rimanere con in
sostenibile per qualsiasi altro paese al terremoto e, so- gli effetti non saranno visibili nell’im- mano pezzi di carta con la dicitura
mondo. Il sistema economico giap- prattutto, la con- mediato ma nei prossimi anni quando “pagabili al portatore”. Questo sareb-
ponese è stato fino ad ora come una seguente crisi nu- il Giappone sarà costretto ad alzare i be un bel guaio per l’economia mon-
bicicletta che stava in equilibrio fino cleare hanno in- tassi d’interesse per finanziare il pro- diale: un crollo della fiducia nella ca-
a quando camminava, e più forte an- terrotto questa prio debito e contemporaneamente pacità della Banche centrali di gover-
dava più riusciva a stare in equilibrio. certezza stenden- l’inflazione mondiale raggiungerà li- nare le monete e l’inflazione è para-
Quando la bicicletta si ferma le azien- do un'ombra pe- velli da anni Settanta, stando alle di- gonabile per il sistema finanziario
de ed i privati cittadini mettono un sante sulla situa- namiche che si stanno già manifestan- mondiale a un’esplosione di una gros-
piede a terra rimpatriando le enormi zione delle finan- do. La quantità di denaro che le ban- sa centrale nucleare
Sabato 19 marzo 2011 pagina 13

ECONOMIA

PARMALAT, LA BORSA SCOMMETTE


SULLA GUERRA CON LA FRANCIA
Per salvare Enrico Bondi il governo convoca l’ambasciatore
Milano che effetto concreto. Perchè i mercato è di gran lunga il Ca-
francesi fanno sul serio. nada con il 37 per cento) ma è
unico fatto certo che per Tra azioni rastrellate e opzioni altrettanto vero che in alcuni

L’ ora si intravede nel gran


polverone Parmalat sono i
guadagni realizzati dai for-
tunati speculatori che hanno in-
vestito per tempo nel titolo del
d’acquisto hanno a disposizio-
ne un pacchetto di Parmalat del
14,3 per cento. Una quota vici-
na al 15,3 per cento controllato
dai tre fondi d’investimento in-
comparti specifici del settore
lattiero caseario i due gruppi
uniti conquisterebbero una
posizione di gran lunga domi-
nante. Risultato: l’Antitrust
gruppo di Collecchio. Ieri, sul- ternazionali (Zenit, MacKenzie, con ogni probabilità obblighe-
l’onda della notizia dello sbarco Skagen) che hanno uni- rebbe la neonata concentra-
in forze della francese Lactalis to le forze in vista del- Sopra, zione a una pesante cura dima-
tra i soci di Parmalat, le azioni l’assemblea del prossi- l’amministratore grante.
dell’azienda emiliana hanno mo 14 aprile. delegato della C’è un’altra questione di rilie-
messo a segno un rialzo del 4 Piccolo particolare: i Parmalat, Enrico vo. Granarolo è reduce da una
per cento a quota 2,6 euro. Ma francesi hanno le spalle Bondi ( (F A )
OTO NSA grave crisi, risolta solo nel
solo tre mesi fa la quotazione era forti. Sono appoggiati 2009 al termine di una pesante
a 2 euro: un balzo del 30 per cen- da istituti internazionali come ristrutturazione (chiusura di
to in poche settimane. SocGen e non avrebbero grossi sette stabilimenti su dodici). I
In queste ore però il destino del- problemi ha salire fin verso la conti sono tornati in utile, ma
la multinazionale del latte non si soglia del 30 per cento, oltre la di poco. Tutto da dimostrare
decide solo in Borsa. Si muove la quale scatterebbe l’obbligo d’O- quindi che la fusione si dimo-
diplomazia della finanza, tra pa. Cinque anni fa, per dire, Lac- stri un toccasana. Senza con-
banchieri e top manager. E si talis ha messo sul piatto 2 miliar- tare che messa ai voti nell’as-
muove, facendo più rumore di di euro per comprare Galba- semblea dei soci di Parmalat,
possibile, anche la politica. Co- l’operazione potrebbe essere
minciamo da qui per riassume- impallinata dai grandi investi-
re una giornata campale. Da Ro-
ma, nel tentativo di recuperare
Lactalis è già A.A.A. cercasi patrioti del latte tori istituzionali. Lo stesso
Enrico Bondi, il manager che
qualche mese di letargo, il go- salita al 14 per ha guidato il gruppo di Colle-
verno ha fatto sapere di essere
pronto a difendere le aziende cento, in vista
per operazione in stile Alitalia chio dopo il crac targato Tanzi,
si era fin qui opposto alle noz-
nazionali dall’assalto dei grup- ze con Granarolo proprio per-
po francesi. Non di solo latte, si di Vittorio Malagutti colosso con base in Emilia. E po di imprenditori amici e di- ché non ne vedeva i benefici
parla. C’è anche il caso della Edi- dell’assemblea Milano adesso che i barbari (si fa per sponibili, si trova una banca strategici. Adesso invece pro-
son, campione privato dell’e- dire) sono alle porte arriva l’ar- che finanzia il tutto, si suona- prio Bondi (77 anni), che po-
di metà aprile in
nergia, finito nel mirino del co-
losso pubblico transalpino Edf.
Il fantasma di Lactalis, un colos- cui si rinnovano Alistiiuto, aiuto ci scippano la
Parmalat! Eccoli, i naziona-
a scoppio ritardato. La
mata dei patrioti di comple-
mento. “Padroni a casa no-
stra”, li senti declamare manco
no le grancasse del nazionali-
smo economico e il gioco è fat-
to. Facile no? Anzi, più facile,
trebbe perdere la poltrona, è al
primo posto della lista di am-
ministratori presentata da In-
so da 10 miliardi di euro di giro multinazionale francese Lac- fossero leghisti varesotti. E ti perché Parmalat, con quella tesa in vista dell’assemblea di
d’affari, ha però messo in allar- i vertici talis è appena entrata in scena aspetti anche lo straccio di cassa zeppa di quattrini, sem- aprile. La stessa banca che
me l’intero mondo politico-sin- sfondando la porta, si è com- un’idea, un progetto. bra un’azienda in salute, a dif- sponsorizza l’opzione Grana-
dacale. E allora è un coro di di- prata in Borsa (per comincia- Il ministro Giulio Tremonti e ferenza della vecchia compa- rolo.
chiarazioni tutte concordi nel ni. Il 30 per cento di Parmalat al re) il 14,3 per cento dell’a- il sottosegretario Gianni Let- gnia di bandiera schiantata dal-
segnalare l’esigenza di difende- momento vale 1,5 miliardi. Per zienda che fu di Calisto Tan- ta ieri hanno perfino convoca- le perdite. L’ESPERIENZA Alitalia di-
re l’italianità di Parmalat. contrastare l’attacco c’è la pos- zi, ed ecco che da Roma su- to l’ambasciatore francese in A dire il vero un progetto di mostra che all’occorrenza le
Dice Pierluigi Bersani: “L’azien- sibilità di un’alleanza tra i fondi bito si leva il coro che chiama Italia, Jean-Marc de La Sa- questo tipo circola già da tem- regole possono essere cambia-
da sta finendo in altre mani per- e Banca Intesa, che vanta i 2,1 alla difesa della Patria. “Salvia- blière, per informarlo, secon- po. Ruota attorno alla Grana- te o sapientemente aggirate
chè finora si è dormito”, accusa per cento, per unire le forze in mo il made in Italy”, sbraitano, do quanto raccontano le agen- rolo, l’azienda reggiana con- (tutto legale, per carità) pur di
il segretario del Pd. Mentre la assemblea. Vedremo. Intanto le da destra a sinistra, politici e zie di stampa, che il governo trollata dalla Lega delle Coope- centrare l’obiettivo finale del-
presidente di Confindustria, forze in campo hanno presenta- sindacalisti assortiti. Prima sta valutando la “possibilità di rative, diretta concorrente di l’italianità. Così, alla fine, i pa-
Emma Marcegaglia, se la cava di- to le rispettive liste di candidati per anni, nessuno aveva fatto adottare provvedimenti legi- Parmalat in Italia. Grande trioti di complemento avran-
cendo che “non possiamo esse- al consiglio di Parmalt da votare una piega. slativi per meglio difendere le sponsor dell’operazione è no vinto la loro battaglia e Bon-
re solo prede”. Alla generale in assemblea. Quella di Intesa è imprese italiane dall’offensiva Banca Intesa, che possiede il di conserverà la poltrona. Re-
chiamata alle armi dietro la ban- capeggiata dall’amministratore NESSUNO SI ERA mosso francese”. Sfugge ai più come 20 di Granarolo (oltre al 2,1 sta un fatto: gli analisti segna-
diera tricolore hanno riposto in delegato uscente Enrico Bondi. quando analisti di mercato e questo sia materialmente pos- per cento di Parmalat) e com- lano che almeno sul piano in-
ordine sparso anche il segreta- I fondi si affidano al manager gli stessi lavoratori della Par- sibile, visto che Roma e Parigi prensibilmente mira a valoriz- dustriale le attività di Lactalis,
rio della Cgil Susanna Camusso, Massimo Rossi. Mentre Lactalis malat avevano segnalato la pe- fanno parte dell’Unione euro- zare l’investimento. forte soprattutto nei formaggi
che se la prende con la “man- presenta come numero uno An- ricolosa anomalia di un’azien- pea. Ma tant’è, questo passa il (in Italia possiede Galbani, Lo-
canza di politica industriale”, e i tonio Sala, a lungo numero uno da strapiena di liquidità (1,4 convento. Certo, se un espli- L’OPERAZIONE risulta catelli, Invernizzi), risultano
ministri Giancarlo Galan (Agri- di Galbani e da due anni pro- miliardi cash), priva di un’azio- cito intervento legislativo però difficoltosa per almeno complementari a quelle di Par-
coltura) e Maurizio Sacconi mosso al quartier generale tran- nista di riferimento e quindi sembra al momento impropo- un paio di motivi. Primo: un malat. Quindi l’eventuale ac-
(Welfare) che invitano a fare salpino. Nella lista francese tro- esposta agli attacchi dello sca- nibile, ci sarebbe sempre il eventuale fusione sarebbe a ri- quisizione avrebbe le carte in
presto per sbarrare la strada al- viamo anche il manager di lungo latore di turno. Nessuno si era vecchio collaudato sistema schio Antitrust. Perchè vero regola per funzionare.
l’invasore francese. Resta da ve- corso Francesco Tatò, già al ver- mosso davvero per dare un della cordata dei volonterosi. che Parmalat ormai realizza in Ma questa, per i patrioti no-
dere se questa mobilitazione tice di Enel e Mondadori. azionariato stabile, meglio se Do you remember Alitalia? Fun- Italia solo il 22 per cento del strani, è una questione secon-
(perlomeno verbale) avrà qual- Vit. Mal. tricolore (quello di Roma) al ziona così. Si arruola un grup- proprio giro d’affari (il primo daria.

Il miraggio tv di Luca Josi per Termini Imerese


L’EX GIOVANE CRAXIANO ORA PRODUTTORE TELEVISIVO PROMETTE UN INVESTIMENTO DA 13,5 MILIONI DI EURO PER CINQUE TEATRI DI POSA
di Salvatore Cannavò teatri. Invitalia finanzia l'operazione tramite lo investimenti localizzati nella Regione Sicilia. allora in difficoltà per la vendita e non solo". Le
strumento della legge 181 del 1989 sul rilancio Ma i lavoratori non si fidano, chiedono garanzie. difficoltà di Josi furono poi agevolate, dallo stes-
so Minoli, in occasione della fiction Agrodolce, ma
TFiatraindustriale
i progetti per far ripartire in Sicilia l'area
di Termini Imerese, dopo che la
abbandonerà lo stabilimento in cui si pro-
delle aree industriali che prevede contributi a
fondo perduto fino al 40 per cento degli inve-
stimenti ammissibili e mutui agevolati, di durata
Anche per questo saranno ricevuti il 24 marzo a
Roma dal ministero mentre Invitalia si è detta
disponibile a ricevere una delegazione dei lavo-
con un esito fallimentare. Le riprese della "tele-
novela" italiana furono interrotte a causa “dello
duce la Lancia Ypsilon, c'è quello degli studi te- massima decennale, fino al 30 per cento degli ratori dell'indotto Fiat, anch’essi giustamente scollamento tra le richieste editoriali e le pos-
levisivi Med Studios di proprietà della Einstein investimenti. Dal canto suo, la Einstein Multime- preoccupati. sibilità produttive”, cioè costava troppo. La pri-
Multimedia. dia si è impegnata nell’assunzione di personale e Va ricordato che Einstein Multimedia la sua espe- ma serie si chiuse in passivo e la società di pro-
Utilizzando le aree dismesse e i rienza di produzione televisiva a Termini Ime- duzione ha dovuto affrontare una crisi di liqui-
finanziamenti pubblici che Re- Il produttore Luca Josi (FOTO ANSA) rese l'ha già fatta. È qui, infatti, che è stata girata la dità generata dai ritardati pagamenti. Le quota-
gione e ministero dello Svilup-
po economico hanno garantito
Gli operai fiction Agrodolce – andava in onda su Rai3 dalle
20,10 alle 20,30 – ideata e voluta da Giovanni
zioni in ribasso di Minoli dentro la Rai sono state
esiziali.
(450 milioni di euro per i sette
progetti di sviluppo presentati
ricordano il flop Minoli, uno degli storici dirigenti Rai, una volta
considerato molto vicino al Psi di Bettino Craxi,
Oggi, a Invitalia sono sicuri che la società di Josi
sia solida e che le sue difficoltà passate siano di-
su Termini Imerese) la società
di produzione televisiva diretta
della fiction proprio come Luca Josi: giovane dirigente cra-
xiano, già segretario del Movimento giovanile
pese solo dalle inadempienze della Rai. Ma un’a-
nalisi della rivista specializzata Tivù, basata sui
da Luca Josi e Andrea Olcese ha socialista nei primi anni ‘90, dichiarò che per bilanci 2009 delle principali società indipen-
presentato la sua proposta a In- “Agrodolce” Bettino era “pronto a battersi come una iena" e denti, parla di una produzione televisiva in stal-
vitalia, l'agenzia per l'attrazio- che su Craxi ha realizzato un documentario che lo, strozzata dal duopolio, con fatturati fermi,
ne degli investimenti incarica- girata proprio la Rai ha trasmesso recentemente nonostante con la crisi del mercato pubblicitario e la dipen-
ta della realizzazione tecnica fosse stato acquistato alla fine degli anni ‘90 pro- denza totale dalle dinamiche interne alle due
dei nuovi progetti. L'investi- nella zona prio da Minoli. Il quale, nel giustificare quella grandi strutture televisive. Anche da questi equi-
mento è di circa 13,5 mln di eu- acquisizione, disse testualmente: "Lo acquistai libri di potere televisivo passa il destino degli
ro, con la costruzione di cinque della fabbrica certo di fare cosa utile alla Rai e al produttore Josi operai della fabbrica di Termini Imerese.
pagina 14 Sabato 19 marzo 2011

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

TEATR O
Diario comico Inter Fiorello Jude Law Sei Nazioni
di una disoccupata Ai Quarti
di
Presto torno
su Rai Uno
Affiancherà
Keira
L’Italrugby
oggi
Champions con Knightley affronta

PRECARI SHOW
incontra un varietà in Anna la Scozia a
lo Shalke04 classico Karenina Murrayfield

SONO ASSUNTA (SOLO DI NOME)


di Giampiero Calapà sibilità”. Comincia così lo spet-
tacolo teatrale di Maria Antonia
nale. E anche questa sembra
una parola perversa. Finisce,

A
Fama: Diario di un precario (sen- nella migliore tradizione dell’I-
timentale), per la regia di Mauro talia di oggi, in un call center.
Desanctis e Manuel Fiorentini, Questa la sua prima telefonata:
in collaborazione con il sinda- “Pronto, la signora Ginetti? So-
cato lavoratori atipici della no Assunta della Suck up my sock.
Cgil. E in scena oggi, alle 21, e La chiamo per proporle il pro-
domani, alle 18, al Teatro Stu- dotto che tutte le donne stavano
dio 1 di Roma (via Carlo della aspettando. Si tratta del nostro
Rocca 6). aspiracalzini SuckSock, che le
Assunta Buonavolontà, “desti- risolverà per sempre il fastidio-
nata a un futuro di gloria, d’al-
tronde cosa potevo aspettarmi,
con un nome così?”. Invece,
questa ragazza della generazio-
“La storia
ssunta Buonavolontà, 25 anni,
laurea in Scienza della comuni-
ne Ikea (perché sono davvero
pochi i suoi coetanei che pos-
di come sono
cazione con 110 e lode, per tro-
vare un posto di lavoro, nell’an-
sono permettersi qualcosa di
più) entra nel vortice della per-
diventata
no di grazia 2011, si rivolge a dizione precaria.
dio. Piove, la strada è buia, s’in- una perversa
fila dentro una chiesa e davanti È NERVOSA la nostra Assun-
al crocifisso comincia a recita- ta disoccupata, mentre attende interinale:
re l’atto di dolore dei giovani il primo colloquio di lavoro:
precari italiani: “In nomine patrii, “Sono nella sala d’attesa di un solo rapporti
filii et spiritus sanctu. Padre, per- Cpi, che è il contrario di un Cpt,
donami perché ho peccato. An- centro di permanenza tempora- occasionali”
che io come Melissa P. nascon- nea. Il Cpi, invece, è un centro Maria Antonia Fama sul palco è Assunta Buonavolontà (FOTO FABRIZIO BURLANDO)
do dei torbidi segreti. Io, Assun- di permanenza infinita, altri-
ta B., cento colpi di telefono menti noto come Centro per so problema di raccogliere i cal- berandola dal fastidioso compi-
prima di trovare un’occupazio- l’impiego. Insomma, si tratta di zini di suo marito sparsi per la to di raccogliere la sgradevole IL PROVINO
ne! Tutto è cominciato quando una specie dei vecchi uffici di camera da letto! Cosa? Lo so do- biancheria che i nostri mariti,
sono entrata nel mercato del la- collocamento in una versione ve posso infilarmi l’aspiracoso? fratelli, figli lasciano sparsi per SOGNO IL CINEPANETTONE
voro, il lavoro atipico. Già l’e- ringiovanita che dovrebbero Ma che maleducata, ma come si casa. È il nostro aspiracalzini... “NATALE IN AZERBAIJAN”
spressione suggerisce un senso aiutare i giovani a trovare lavo- permette? Che gente...”. Secon- ah, suo fratello non usa calzini. È
di trasgressione della regola,
anche a te, no? No. Insomma, è
così che sono diventata una tra-
ro. Il che spiega la durata illimi-
tata della permanenza”. Poi, un
bel giorno Assunta trova lavoro.
da telefonata: “Pronto, buon-
giorno, la signora Serviddio? È
sposata? Ah, vive con suo fratel-
un frate. Carmelitano. Scalzo”.
Non c’è verso, prima o poi As-
sunta finisce dallo psicologo. E
S alve, faccio l’attrice aspirante. O
l’aspirante attrice? Vabbè, insomma,
aspiro. A fare l’attrice. Mi hanno detto di
sgressiva e perversa precaria, Non è che venga proprio assun- lo. Chiamo per proporle il pro- il dottor Pagliacci ha una rispo- presentarmi alle otto di mattina, ora sono le
una che ama piegarsi alla fles- ta. Un lavoro cosiddetto interi- dotto che le cambierà la vita, li- sta per tutto: “Al livello del suo sette di sera: io ero la numero 926. Quando
subconscio c’è una pulsione ero alle elementari, tutte le mie amichette
sessuale recondita, come un de- volevano fare le modelle, e io volevo fare
siderio di sottomissione segre- l’attrice. Ma sapete però, tra le mie amiche
to, capisce cosa intendo?”. As- chi si è trovata meglio di tutte? Quella che è
sunta non si arrende, le prova diventata modella. Perché ormai essere
tutte, finisce addirittura in una modella è un pre-requisito. Io ho studiato
fiction: “racconta la storia vera di anni per fare l’attrice... soldi buttati. Prima
una madre che lavora sodo e di beccare un lavoro mi sparo almeno cento
ipoteca la casa per pagare a sua provini. Dunque, per Giulietta non vado
figlia degli interventi di chirur- bene perché è nell’età dello sviluppo e c’ha
gia plastica e farle passare le se- le tette grosse; Antigone non va perché
lezioni nazionali di Miss Ma- siccome la seppelliscono viva, mi si doveva
glietta Bagnata. Finisce in mano vedere almeno la testa; in Pinocchio ho
agli strozzini, ma poi ha un lieto provato per la volpe, ma mi ero depilata e
fine, perché Fabrizio Frizzi lo avevo perso il pelo; per la monaca di Monza
scopre e propone alla ragazza di mi mancava il vizio. Poi ho saputo che
partecipare a Miss Italia, e lei facevano i provini per Heidi, e mi sono
vince. Una cagata pazzesca!”. detta: lì ho il physique du rôle! E invece,
hanno preso una miss come protagonista.
DI NUOVO in chiesa, lo stesso Io, però, ho superato il provino come
crocifisso come interlocutore, capretta. Facevo ciao. No, la verità è che io
Assunta si sfoga: “Ecco, ora lo sono fuori dal giro. Dal girovita! Ma ora ho
sai, questa è la storia di come so- cambiato idea: anch’io voglio fare la
no diventata una pervertita e modella! Così svolto: presento Sanremo, mi
perversa precaria. Tra me e i da- sparo “Natale in Azerbaijan” con De Sica e
tori di lavoro non c’è mai niente un film d’autore con Muccino.
di serio. Abbiamo soltanto rap- Assunta Buonavolontà
porti occasionali”.
Sabato 19 marzo 2011 pagina 15

SECONDO TEMPO

PALLONE SVECCHIATO

L’ALLENATORE RAGAZZINO Lo scudetto sarà finalmente un affare


per quarantenni: Allegri o Leonardo
di Giancarlo Padovan lan, anche Montella non è ancora nostra serie maggiore a percorre-
in possesso del master di prima re certe strade alternative? Di si-
e la tendenza sarà confer- categoria, ma può allenare in Se- curo i costi altissimi, a volte im-

S mata da qualche buon risul-


tato e, magari, da uno scu-
detto o da una coppa, c'è la
fondata possibilità che perfino il
calcio italiano sfratti definitiva-
rie A in forza della deroga conces-
sa ai frequentanti del medesimo
corso. Studente e allenatore. Con
il Milan, Leonardo arrivò terzo al
culmine di una stagione quasi fe-
proponibili, di chi ora allena al-
l'estero (il 64enne Capello, il
51enne Ancelotti o il 46enne
Mancini) tutti oscillanti tra i sette
milioni di Capello, Ct dell'Inghil-
mente la panchina dal luogo co- lice, non fosse stato per il triplete terra e i quasi cinque di Ancelotti
mune della temporanea acco- dell'Inter e per la rottura dello (Chelsea) e Mancini (Manche-
glienza di maturi signori, onusti ster City). Probabilmente le mo-
di gloria e angariati dal peso di tivazioni di chi è stato imborghe-
un ingombrante passato. Magari
santoni, ma pur sempre avanti
Il modello cui sito dai successi (potrebbe esse-
re il caso del prossimo 63enne
con l'età e inevitabilmente indie-
tro rispetto a un mondo che
tutti vorrebbero Lippi, ex tecnico della Nazionale
italiana). In altri casi, le difficoltà
cambia, nel gioco e nelle situa-
zioni, nelle parole e nella comu-
ispirarsi è Josep contrattutali per arrivare all'o-
biettivo (se ne sta accorgendo la
nicazione, nei valori e negli uo- Juve con il 52enne Spalletti del-
mini. Tra l'altro, seduto in pan- Guardiola, che lo Zenit di San Pietroburgo al qua-
china, non ci sta quasi più nes- le preferirà il 41enne Antonio
suno da quando hanno creato di anni ne ha 40, Conte, attualmente in B con il
l'area tecnica a un passo dal cam- Siena).
po. e ha cominciato
A SEGUITO di tutto questo,
È VERO che il Boss, non solo del a vincere a 38 nella Serie A italiana l'anagrafe di-
calcio britannico, è Alex Fergu- Leonardo, allenatore dell’Inter (FOTO LAPRESSE) ce che, a parte Montella, unico
son, manager del Manchester sotto i 40 anni, sono ben sette gli
United, 69 anni, quarantacinque Inter) anche se, comunque, a vin- stessa età ce lo possiamo solo im- costare Montella a Guardiola sa- stesso Leonardo con Berlusconi, allenatori tra i 40 e i 45: Simeone
trofei in bacheca e nessuna voglia cere ha imparato presto pure lui, maginare fra una decina d'anni. rebbe un inutile azzardo, visto incontinente e, dunque, ingeren- (Catania) 40; Leonardo (Inter)
di ritirarsi. Però è altrettanto vero cioè prima dei 40 anni e partendo che la Roma non è ancora il Bar- te e prevaricatore come è sempre 41; Allegri (Milan), Mihajlovic
che il modello cui tutti vorrebbe- dal piccolo, coraggioso Portogal- EPPURE , anche da noi, la ten- cellona e che l'ultimo paragone stato in venticinque anni di Mi- (Fiorentina) e Ficcadenti (Cese-
ro ispirarsi è Josep Guardiola, il lo. Proprio dove è tornato a lavo- denza è nuova e, secondo me, in questo senso riguardava lo ju- lan. na) 43; Marino (Parma) 44; Pioli
quale di anni ne ha 40, ha comin- rare André Villas Boas, assisten- molto favorevole. Intanto, tra gli ventino Ciro Ferrara, una stagio- (Chievo) 45. Due soli a sessanta e
ciato a vincere che ne aveva 38 (e te e “tattico” di Mourinho che la- ultimi arrivati, c'è Vincenzo ne e mezzo fa, quando sembrò E' CHIARO a tutti che Montel- passa: Del Neri (Juve) 60 e Reja
subito con Champions League, sciò all'Inter dopo i primi tre me- Montella, 36 anni che alla Roma che un paio di partite al posto di la, ad appena 36 anni, si sta gio- (Lazio) 65. Nessuno tra gli attuali
Liga spagnola e Coppa del Re) e si della stagione scorsa, chiamato ha sostituito Ranieri, 61. In cam- Ranieri (allora tecnico juventi- cando la sua grande possibilità venti tecnici del campionato ha
ancora continua a farlo (nel frat- a salvare una squadra di disperati pionato ha vinto sempre (tranne no) e una buona partenza nel con la Roma, come è chiaro che la mai vinto lo scudetto. Sarà affare
tempo, infatti, i titoli sono diven- (Academica de Coimbra), porta- un pareggio interno con il Par- campionato successivo potesse- nuova proprietà, accertata la dif- per quarantenni (Allegri o Leo-
tati otto). Tuttavia per essere ta poi a metà classifica. Adesso la- ma) e ha conquistato il derby, il ro essere sufficienti per riprodur- ficoltà di arrivare ad Ancelotti, nardo) o poco più (tra i 45 e i 50)
Guardiola bisogna nascere come vora al Porto – la società più im- palio calcistico che nella Capitale re il paradigma della scuola cata- sta verificando di trasformarlo da cui appartiene Mazzarri (Napo-
lui, sia da calciatore che da tec- portante della città in cui è nato e diventa lavacro purificatore o lana. Se, dunque, Montella ha in precario in prima scelta per il li), 49 anni. A meno che, sorpresa
nico, e avere a disposizione il Bar- dei primi successi di Mou – con la dannazione stagionale, a secon- comune con Ferrara il nome prossimo futuro. Mossa intelli- delle sorprese, non sprinti pure
cellona, i suoi metodi e le risorse fondatissima possibilità di con- da di chi ne esce trionfante o bat- dell'avvicendato (Ranieri per gente perché poco costosa e po- l'Udinese di Guidolin, 55 anni, il
della cantera, il settore giovanile durla a riprendersi il titolo nazio- tuto. È vero, la Roma è deragliata l'appunto), egli divide con Leo- tenzialmente risolutiva. Se non veterano (ha più presenze di tutti
della società catalana. Il 48enne nale e, forse, pure qualcos'altro in Coppa (3-0 dallo Shakthar in nardo il cammino professionale sarà Guardiola, Montella potreb- in A) che da sempre merita una
José Mourinho, quello, è un'al- (è nei quarti di finale di Europa Ucraina), ma il danno venne per- per quel che riguarda l'abilitazio- be somigliare a Villas Boas o, più grande e, forse, stavolta è andata
tra storia (17 conquiste tra scu- League). Villas Boas avrà 34 anni petrato all'Olimpico (2-3), quan- ne al Settore Tecnico di Covercia- semplicemente, rivelarsi autore a costruirsela, con i Pozzo, nel de-
detti in tre paesi diversi e due il prossimo 17 ottobre. In Italia do Montella era solo l'allenatore no. Come l'anno passato Leonar- di se stesso, un inedito assoluto. centrato, operoso e silente Friu-
Champions League con Porto e un (probabile) vincente della dei Giovanissimi giallorossi. Ac- do, alla prima assoluta con il Mi- Cosa induce i club anche della li.

Cannavale, tra Bombolo e i De Filippo


SI È SPENTO IL GRANDE CARATTERISTA: AVEVA INIZIATO CON EDUARDO E PEPPINO
di Federico Pontiggia pei a fianco di Eduardo e Sogno di una notte di mez- cichiamo solamente…”. A
Peppino De Filippo, Aldo za sbornia e Peppino Girel- lei, e ai tre figli, Cannavale
o continuo a giocare se- la. ha dato molto, anche sacri-
Iloriamente con la vita, so-
un poco meno perché
Giuffré e Pietro De Vico,
passando da Miseria e no-
biltà alla Festa di Montever- IL SUO PICCOLO scher-
ficando la carriera: “Tutto
ciò che ho fatto, l’ho fatto
c’è una certa età”. Così gine. Per entrambi i fratelli mo ritorna grande tra gli an- per la famiglia”. Più promi-
parlò Enzo Cannavale, nel- De Filippo, aveva una ni ’60 e i primi ’70: parti esi- scue, viceversa, le frequen-
la bella intervista a Pino sconfinata ammirazione: gue, ma dal formato autoria- tazioni di celluloide, dove
Strabioli per Cominciamo “Peppino era come Totò, le e lascito memoriale. Tra non teme di scendere in se-
bene prima (Rai3) due anni mite e tranquillo, non dava gli altri, Le quattro giornate di rie B: se per Steno è il bri-
fa. È scomparso ieri, Can- mai fastidio, stava lì e Napoli (1962) di Nanni Loy, gadiere Caputo, braccio de-
navale, avrebbe compiuto aspettava il momento di gi- Operazione San Gennaro stro del commissario Bud
83 anni il 5 aprile, ma cre- rare”, mentre di Eduardo (1966) di Dino Risi, C'era una Spencer, nella saga inaugu-
diamo non sia stato colto diceva che “l’artista ha uc- volta... (1967) di Francesco rata da Piedone lo sbirro
impreparato: “Si vive solo ciso l’uomo: era immenso. Rosi, Per grazia ricevuta (1973), si affianca a Bombo-
di ricordi. quando non sei Ma poi che importa, Mi- (1971) di Nino Manfredi e lo – “Un caro, indimentica-
più giovane: molte volte chelangelo era gay? L’im- Roma bene (1971) di Carlo bile compagno” – nei poli-
sono belli, molte volte so- portante è quel che ha fat- Lizzani. Un cursus honorum ziotteschi con Tomas Milian
no brutti. Ti giri dietro e to”. Idee chiare e non con- da far invidia a chiunque, ma (da Squadra antimafia a Delitto
vedi che c’è un cimitero. venzionali, tenute a batte- Vincenzo (Enzo) Cannavale al ristorante cinese) ed è “scol-
La tragedia è che i morti ti simo dalle compagnie di fi- non era chiunque: era mo-
aspettano, aspettano che lodrammatica dei circoli desto, e perfezionista. A tal
tu vai là”. Enel, dove “si provava an-
che uno, due mesi per una
punto che avrebbe scambia-
to copioni per faldoni: “Non
“La crisi, lacciato” per Tutta da scopri-
re, La settimana al mare e Una
mostri oggi di Oldoini, in tv
l’anno scorso nei Delitti del
NON PARREBBE , ma
Cannavale era un comico,
sola serata”.Non solo tea-
tro, anche il cinema gli
sono mai soddisfatto, penso
sempre che ho sbagliato a
la televisione, vacanza del cactus. Il suo
(D’)Angelo è Nino, con cui
cuoco, ma prima Enzo Can-
navale aveva potuto annusa-
un grandissimo comico:
fuori e dentro il set, su e
avrebbe fatto sentire il suo
non resistibile richiamo:
far l’attore: dovevo fare l’av-
vocato”. E chissà chi avreb-
le cassette, nel 1983 fa Un jeans e una
maglietta e La discoteca, e bat-
re odore di Oscar: “Ho ac-
cettato subito, il regista era
giù dal palcoscenico, nel- nel 1949 appare non accre- be difeso: Totò (“un princi- tono bandiera partenopea bravissimo”, e così fu Spac-
l’arte come nella vita, di ditato in Yvonne la nuit di pe”), e certamente Barbara, oramai il anche Le vie del Signore sono cafico nel Nuovo Cinema Pa-
cui superati gli 80 vedeva Giuseppe Amato. Un nobi- conosciuta 18enne e con finite di Troisi (’87) e 32 di- radiso di Tornatore (1988).
due “veri nemici: l’orolo- le, ma misero assaggio: do- cui avrebbe presto festeg- cinematografo cembre di Luciano De Cre- Lasciandoci un commiato
gio e il calendario”. Nato a vranno passare altri dieci giato 40 anni di matrimonio, scenzo, che gli vale il Nastro tristemente attuale: “La cri-
Castellammare di Stabia, anni in anti-camera, prima con una affettuosa nota a è solo d'argento come non prota- si, la televisione, le cassette,
iniziò giovanissimo calcan- che Eduardo lo diriga nella margine: “Non è che con gonista. L’ultima apparizio- oramai il cinematografo è
do i palcoscenici parteno- trasposizione televisiva di mia moglie litigo, ci appic- un sogno” ne al cinema nel 2008 per I solo un sogno”.
pagina 16 Sabato 19 marzo 2011

SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TG PAPI

Dal baciamano
TELE COMANDO + Russa, già con l’elmetto) solo
un viso tirato e stonato: è
quello di Berlusconi. Dopo i
fischi del 17 marzo, in attesa
del processo Ruby, il “pre-
mier” sembra sempre più di-
di Nanni Delbecchi

Sbileono tempi duri per i troppo rosa. Lo tsu-


nami della cronaca nera tracima inarresta-
per ogni dove e porta via con sé tutto ciò
che incontra, riducendo i palinsesti a una di-
Rosa
con stile
“Lucignolo”, che è la specialità dei chierichet-
ti pelosi alla Mario Giordano.
La strada di “Telenovella” è piuttosto uno
sguardo dietro le quinte dei famosi indiscreto
stante, distratto. Comunque stesa di detriti melmosi, una grande Avetrana e ma garbato, come nell’intervista a Vladimir

alle bombe imbarazzato: sta dichiarando


guerra a un signore al quale,
appena ieri, aveva baciato le
mani.
dintorni. Nel contempo, la vita privata di vip e
politici (che ormai sono i più vip di tutti) in-
vade le prime pagine dei quotidiani a passo di
bunga bunga. Se il devoto Ferrara fa l’elogio
delle mutande, se i famosi segugi del “Gior-
Luxuria che confida alla Morvillo il percorso
che l’ha portata a cambiare sesso e dei suoi
tanti amori, clandestini assai più di quanto lei
stessa avrebbe desiderato, “perché a nessun
uomo fa piacere ritrovarsi fotografato accanto
di Paolo Ojetti l’Anm, che ritiene la maggio- g3 nale” che fu di Montanelli pubblicano un nudo a me”. Oppure nell’incursione di Canino a ca-

g1
ranza delegittimata a tal pun-
to da non poter “riformare”
T C’è un piccolo particola-
re che il Tg3 non dimentica:
di Nichi Vendola di puro valore filatelico, e se
Fabrizio Corona gestisce più dossier di quanti
sa di Mara Maionchi, che giunta in camera da
letto ammette tranquillamente di avere rag-
T Dove finisce la crisi libi-
ca? Nel Tg1 si va sul sicuro, va
più nulla, tantomeno la Giu-
stizia, ci ha pensato Ferrarone
siamo lì, in prima linea, a
muovere guerra a Gheddafi
non ne potesse disporre l’Andreotti dei tempi
d’oro è inevitabile che le roccaforti storiche
giunto la pace dei sensi con suo marito (“Certe
cose alla nostra età fanno ridere”), simpatica e
a finire “al centro del dibat- nostro. ma non abbiamo mai denun- del pettegolezzo versino in crisi di identità e, sincera come qualsiasi comune mortale con
tito”, quel luogo immaginario ciato il “trattato di amicizia” pur continuando a produrre i loro sccop, cer- 35 anni di matrimonio alle spalle. Quanto alle
e affollato dove a dirigere il g2 con la Libia. Sembra di rivi- chino nuove vie di sopravvivenza. Accade co- paparazzate, alla famose corna colte sul fatto
traffico c’era Maria Soave e
dove ognuno può fare la sua
T Libia, una faccenda com-
plessa che il Tg2 affronta a
vere altre ambiguità del pas-
sato. Nei dizionari inglesi,
sì che “Novella Duemila”, la storica rivista ri-
fondata negli anni Sessanta da Enzo Biagi, si
su cui “Novella” è peraltro assai più attendibile
di “Chi” (il vero organo governativo di B.), ce
passerella, da Casini a Gaspar- fondo. Noi daremo le basi alla vengono ricordate con un reincarni in chiave televisiva sulla rete satel- ne sono in modica quantità, e si potrebbe fare
ri, così pleonastico, che an- Nato e, se necessario, parte- verbo: “to badogliate”. Non litare Lei (il venerdì alle 21). Condotta dal di- a meno anche di quella. Morvillo e Canino so-
che il Tg1 lo taglia di netto. ciperemo anche ai raid aerei. viene trascurato il giovedì ne- rettore Candida Morvillo in tandem con Fa- no una coppia equilibrata, affiatata ma soprat-
Così come, dopo un passag- Non sarà una “missione di pa- ro di Berlusconi: ogni fischio, bio Canino, “Telenovella”, si muove in con- tutto disinteressata, senza amici da riabilitare
gio di Napolitano commosso, ce”, ma un caso di “guerra eti- fra gli applausi scroscianti ri- sapevole controten- e senza obbiettivi di guerra da impallinare, e
taglia di netto le contestazioni ca”, nuova categoria bellica volti a Napolitano, è suonato denza rispetto a tutto questo è il vero punto di appoggio su cui fare
torinesi contro Cota. Accan- che convince tutti (anche Na- come l’urlo di una sirena. Ne Candida Morvillo conduce questo e tenta la stra- leva. Resta il fatto che la sfida resta impervia: si
tonate subito le celebrazioni politano, che vede un “risor- verranno altri: lunedì, alla fac- “Telenovella” da del rosa antico, più tratta di risalire la china della privacy per in-
dell’Unità per far dimenticare gimento arabo” da sostenere) cia delle promesse propagan- con Fabio Canino su Lei ancora nella forma terrograrsi su quanto ci sia di autentico e quan-
la giornataccia di Berlusconi. tranne Bossi e la signora Mer- distiche, il “premier” è impe- che nei contenuti. to di costruito nella fiera dell’ultracafonal, per
Siamo certi che il Tg1 ne ha kel. Dai banchi dell’opposi- gnatissimo (si è convocato un Siamo lontani dai toni restituire alla cronaca rosa quanto rubatole
pietà: berluscones e leghisti zione, Massimo D’Alema, consiglio dei ministri ad hoc) con cui sono di solito dalla concorrenza sleale, per ridare a Irene
non possono più uscire dalle come quegli allenatori di una e non andrà all’udienza del trattate le celebrità; Brin quello che è di Irene Brin (non di zio Ti-
trincee amiche, appena met- volta, dice: primo non pren- processo Mills. Qualcosa si facendo pappa e cic- bia Sallusti). Tutto il contrario di un certo
tono la testa fuori, piovono fi- derle, quindi vorremmo qual- muove davvero: a Torino fi- cia fino al bacio della giornalismo oggi in voga, quello che fa con-
schi. Prosegue la “campagna” che garanzia Nato sulla difesa schiano Cota. Non solo sui pantofola, come nella correnza alle testate storiche del gossip usan-
del Tg1 (Marina Nalesso al del territorio nazionale. Nei media “comunisti”, ma anche “Kalispera” di Alfon- do il fango come materia prima e rovista nei
galoppo) per la “riforma epo- consigli dei ministri “straordi- nelle stanze del potere ci si so Signorini; oppure panni sporchi con l’obbiettivo di sdoganare in
cale” di Berlusconi e Alfano. nari”, anche se il Tg2 non lo fa chiede: ma la Lega quanto scivolando nel pono- prima pagina il mercato del pettegolezzo, ma-
Invece, al segretario del- notare, veleggia (a parte La “nord” rappresenta? soft strisciante alla gari confezionato su commissione.

LA TV DI OGGI
11.00 RUBRICA Appunta- 14.00 VARIETÀ Top of the 14.00 NOTIZIARIO TG 20.57 PREVISIONI DEL TEM- 13.00 NOTIZIARIO TG5 - 13.40 SIT COM All Stars 12.00 VARIETÀ Ricette in 11.00 DOCUMENTARIO
mento al cinema Pops 2011 Regione - TG3 PO Meteo Meteo 5 14.10 FILM Mr. Nice Guy famiglia La7 Doc "Couples & Duos"
11.10 RUBRICA 7+ 16.15 TELEFILM Top Secret 14.45 ATTUALITÀ TG3 21.00 NOTIZIARIO News 13.40 REALITY SHOW Rias- 15.55 EVENTO SPORTIVO 12.50 TELEFILM Distretto 11.35 TELEFILM Ultime dal
12.00 VARIETÀ La prova 17.00 RUBRICA Sereno Pixel lunghe da 24 sunto: Grande Fratello Motomondiale 2011 GP di Polizia 7 cielo
del cuoco variabile 14.50 EVENTO SPORTIVO 21.27 PREVISIONI DEL TEM- 14.30 TELEFILM Belli den- Qatar: Prove Classe 125cc 13.50 REAL TV Forum: ses- 13.30 NOTIZIARIO TG La7
13.30 NOTIZIARIO TG1 18.00 NOTIZIARIO TG2 Ciclismo, Milano - Sanre- PO Meteo tro (DIRETTA) sione pomeridiana del 13.55 RUBRICA SPORTIVA
14.00 RUBRICA Easy Dri- L.I.S. - Meteo 2 mo 2011 (DIRETTA) 21.30 RUBRICA Meridiana 15.30 ATTUALITÀ Verissi- 16.55 EVENTO SPORTIVO Sabato Torneo Sei Nazioni: pre-
ver 18.05 TELEFILM Primeval 17.45 RUBRICA SPORTIVA - Scienza 1 mo - Tutti i colori della Motomondiale 2011 GP 15.15 DOCUMENTARIO partita
14.30 VARIETÀ Le amiche 18.50 REALITY SHOW Magazine Champions Lea- 21.57 PREVISIONI DEL TEM- cronaca Qatar: Prove Classe Magnifica Italia 14.20 FILM Gufo Grigio
del sabato L'isola dei famosi 8: la gue PO Meteo 18.50 GIOCO Chi vuol Moto2 (DIRETTA) 15.20 TELEFILM Perry Mason 16.40 TELEFILM I Magnifici
17.00 NOTIZIARIO TG1 - settimana 18.10 RUBRICA SPORTIVA 22.00 ATTUALITÀ Inchiesta essere milionario 17.45 NOTIZIARIO Studio 17.05 TELEFILM Detective Sette
Che tempo fa 19.40 REALITY SHOW 90° Minuto - Serie B 3 (Interni) (REPLICA) 20.00 NOTIZIARIO TG5 - Aperto Monk 17.45 EVENTO SPORTIVO
17.15 RUBRICA RELIGIOSA L'isola dei Famosi 8 19.00 NOTIZIARIO TG3 - 22.30 NOTIZIARIO News Meteo 5 17.50 EVENTO SPORTIVO 18.55 NOTIZIARIO TG4 Rugby, Torneo Sei Nazioni
A sua immagine 20.25 Estrazioni del Lotto TG Regione - Meteo lunghe da 24 20.30 ATTUALITÀ Striscia Motomondiale 2011 GP 19.35 SOAP OPERA Tempe- 2011 Scozia-Italia (DIFFERI-
17.45 DOCUMENTARIO 20.30 NOTIZIARIO TG2 - 20.00 ATTUALITÀ Blob 22.57 PREVISIONI DEL TEM- la Notizia - La voce del- Qatar: Prove Classe sta d'amore TA)
Passaggio a Nord Ovest 20.30 presenta Vota Antonio PO Meteo l'improvvidenza MotoGP (DIRETTA) 20.40 TELEFILM Walker 20.00 NOTIZIARIO TG La7
18.50 GIOCO L'eredità 21.05 TELEFILM Criminal 20.10 ATTUALITÀ Che 23.00 RUBRICA Consumi e 21.10 VARIETÀ La Corrida 19.00 FILM La famiglia del Texas Ranger 20.30 ATTUALITÀ In Onda
20.00 NOTIZIARIO TG1 Minds tempo che fa consumi - Dilettanti allo sbaraglio professore matto 21.30 TELEFILM Bones 21.30 TELEFILM L'ispettore
20.30 NOTIZIARIO SPORTI- 21.50 TELEFILM The Good 21.30 DOCUMENTARIO 23.27 PREVISIONI DEL TEM- 0.20 VARIETÀ Chiambret- 21.10 FILM Alla ricerca 22.20 TELEFILM Lie to Me Barnaby "Matrimonio con
VO Rai TG Sport Wife Ulisse: Il piacere della PO Meteo ti Night - Solo per numeri dell'isola di Nim 23.15 TELEFILM Law & delitto"
20.35 GIOCO Affari tuoi 22.40 RUBRICA SPORTIVA scoperta 23.30 RUBRICA Tempi sup- uno 23.00 RUBRICA SPORTIVA Order - Unità Speciale 23.30 TELEFILM Medical
21.10 VARIETÀ Ballando Sabato Sprint 23.25 NOTIZIARIO TG3 - plementari 1.30 NOTIZIARIO TG5 - Studio Sport XXL 0.10 FILM La casa sulle Investigation
con le stelle 23.25 NOTIZIARIO TG2 TG Regione 23.57 PREVISIONI DEL TEM- Meteo 5 Notte 0.00 EVENTO SPORTIVO, colline 0.30 NOTIZIARIO TG La7
0.35 RUBRICA Italia mia, 23.35 RUBRICA TG2 Dos- 23.45 ATTUALITÀ Storie PO Meteo 2.00 ATTUALITÀ Striscia World Series of Boxing 2.05 NOTIZIARIO TG4 0.40 ATTUALITÀ M.O.D.A
esercizi di memoria sier maledette 0.00 NOTIZIARIO News la Notizia - La voce del- 1.40 ATTUALITÀ TV Night News 1.25 FILM I prigionieri
1.15 NOTIZIARIO TG1 0.20 RUBRICA TG2 Storie 0.45 NOTIZIARIO TG3 lunghe da 24 l'improvvidenza (REPLICA) Moda (REPLICA) 2.30 SHOW Festival di dell'oceano
Notte - TG1 Focus - Che - I racconti della settima- 0.55 RUBRICA TG3 Agen- 0.27 PREVISIONI DEL TEM- 2.20 FILM The Circle - La 2.15 RUBRICA Ciak Spe- Primavera 1987 - Ieri e 3.15 FILM Parigi è sempre
tempo fa na da del mondo PO Meteo Confraternita ciale Oggi in TV Special Parigi

TRAME DEI FILM PROGRAMMIDA NON PERDERE


/ Alla ricerca dell’isola di Nim  Milano - Sanremo 2011  Storie maledette
C’è una ragazzina, Nim, orfana di La stagione ciclistica entra nel vivo con Protagonista della puntata un transes-
madre, che vive con il padre scienziato la Milano - Sanremo, la “Classicissima suale, Francisco Vecsley do Carmo, che
su un’isoletta del Pacifico. Poi ci sono di Primavera”. La corsa è da sempre dalle favelas del Brasile approda in
un pellicano, Galileo, un buffo leone traguardo ambito per tutti i ciclisti, che Italia per tirarsi fuori dalla miseria,
marino, Salsiccia, e un’iguana, Virgola: i si danno battaglia sulle strade liguri vendendosi sui marciapiedi della Versi-
più fedelici amici di Nim. E, infine, ecco per sfrecciare per primi sul Lungomare lia. S’innamora di un bel ragazzo, Fran-
Alexandra Rover, scrittrice di avventu- di Sanremo. Mai come quest’anno il cisco, suo cliente e poi stabile amante, e
rosi romanzi per bambini, dotata di pronostico è aperto ad ogni soluzione: come la Julia Roberts del film, con lui
/ Mr. Nice Guy / La casa sulle colline  Ulisse: Il piacere della scoperta
un’immaginazione tanto fervida quan- dai velocisti come Cavendish, Freire e sogna la favola. Per realizzare il sogno,
Un famoso chef, Jackie, che tiene una La giovane Alex Weaver accetta di Quali spinte agiscono dietro la scelta di
do insuperabile è la sua paura del mon- Hushovd a corridori completi come cambia sesso Francisco e sceglie di
rubrica televisiva di cucina, entra in custodire, in assenza dei proprietari, la una persona da sposare? Quali sono le
do che la circonda... Cancellara, Gilbert o Visconti. chiamarsi Miranda Adriana Pereira.
possesso di una videocassetta conte- lussuosa residenza della famiglia Ran- probabilità di mantenere la promessa
nente prove sufficienti ad incriminare Italia 1 21,10 kins. Nel cottage accanto, una ragazza è
Rai 3 14,50 di fedeltà?Partendo da un ricevimento
Rai 3 23,55
una banda di spacciatori. I malviventi stata uccisa di recente da un maniaco, di matrimonio, la puntata di Ulisse
cercano in tutti i modi di recuperare il ma lei non se ne cura.Almeno fino a osserva il particolare rapporto che si
video, sul quale ha messo gli occhi una quando non fa irruzione nella villa il stabilisce tra due persone. Ed esplora
gang di motociclisti decisi a ricattare folle e violento Mickey, che ha un conto anche il modo in cui la sessualità viene
gli spacciatori. Quando la sua fidanza- in sospeso con il signor Rankins. Con- vissuta alle varie età, dall’infanzia a
ta viene rapita, Jackie perde del tutto vinto che Alex sia sua moglie, decide di quella più avanzata, seguendo anche le
la pazienza... vendicarsi su di lei... piccole storie degli invitati.
Italia 1 14,10 Rete 4 0,10 Rai 3 21,30
Sabato 19 marzo 2011 pagina 17

SECONDO TEMPO

feedback$
MONDO
E RAFFORZA L’ANONIMATO
WEB
di Federico Mello
è IL VIDEO DALL’IPHONE A TIMES SQUARE
MA È “VIRAL MARKETING” PER IL LANCIO DI UN FILM
Un dispositivo che, con un trucco informatico, permette
di trasmettere sui tanti schermi di Times Square, a New
York, un video del proprio iPhone. Questo mostrano due
ragazzi in un filmato ora cliccatissimo su Internet
(http://bit.ly/eZ3YJA). Come rivela in New York Times,
però, il tutto è un falso e i due sono dei creativi che stanno
Commenti al post su
ilFattoQuotidiano.it:
“Crocifisso la Corte
europea assolve
l’Italia”

pubblicizzando un film in uscita: “Limitless”, con Robert è SE NON lo fa sparire

Cinque anni è FIBRA DI PLASTICA SUPERVELOCE


UNA RICERCA DELL’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA
Internet veloce, low cost e con una fibra ottica
De Niro. Il fatto curioso è che il video non fa
nessun riferimento al film: “pubblicizziamo
un’idea, non un prodotto” dicono loro. Il film
racconta la storia di un uomo che impara ad
utilizzare tutte le sue capacità mentali grazie a
l’Europa, il crocifisso dalle
aule scolastiche lo possono
far sparire gli studenti. Così
è stato e così sarà.
M4rco

di Twitter in plastica che arriva direttamente sul pc di


casa. Si chiama Pof (Plastical optical fiber), il
risultato di alcuni test condotti
dall’Università di Bologna e dalla
Tecnische universiteit di
delle pillole. La campagna “virale” funzionerà?
Bhè, ne stiamo già parlando... è SE I NOSTRI politici
che dicono di essere cattolici
e i cardinali della suddetta
chiesa seguissero un po’ più
ust setting up my twttr”, ho be stato legato ai nostri algoritmi e Eindhoven (Olanda), appena
“J cominciato a organizzare il
mio Twitter. Questo il primo mes-
alle nostre macchine, ma a quello
che la gente avrebbe fatto con
pubblicati dalla rivista scientifica
Journal of lightwave technology.
gli insegnamenti di Cristo e
lo avessero nel loro cuore
anzichè su una fredda parete,
saggio che, cinque anni fa, il 21 questo strumento”. Oggi i Twitt Con un filo lungo 50 metri, viene l’Italia non sarebbe ridotta
marzo 2006, comparve sul social scambiati ogni giorno sono oltre spiegato dall’Alma Mater, “si come è oggi. É bello vivere in
network da 140 caratteri. A scri- 140 milioni e, per festeggiare, il potrebbe navigare online a una un paese dove il primo
verlo, Jack Dorsey, cofondatore (e social network ha lanciato una velocità 53 volte maggiore di ministro viola almeno 6 dei
oggi presidente) della società nuova opzione (protocollo HT- quella attuale”. Questa nuova 10 comandamenti, ma si
che, alla partenza, sembrava una TPS) che, se attivata, permette fibra si gioverebbe anche di costi proclama difensore della
delle mille start-up tecnologiche una migliore protezione dell’ano- ridotti visto il materiale morale. Ma l’importante è
della Silicon Valley. Ma oggi Twit- nimato agli utenti di tutto il mon- impiegato. appendere il simbolo...
ter è uno strumento che coinvol- do che utilizzano reti insicure. Il Vittorio
ge 160 milioni di persone e che si successo di Twitter, a differenza
è imposto sia come canale privi- di altri strumenti simili, risiede è LA SENTENZA non
legiato per seguire in diretta gli av- nello “sforzo creativo” necessario sancisce un diritto, ma solo
venimenti dalle principali aree di per stare nei 140 caratteri, e nella una tolleranza al crocifisso
crisi del mondo, sia come “termo- possibilità di entrare in contatto nei luoghi pubblici, direi che
metro” dell’opinione pubblica “per argomento” (si utilizza un ap- non sia una vittoria dei
online “C’era sempre stata nelle posito asterisco) con altri utenti. cattolici ma di una sconfitta.
nostre teste l’idea che ci fosse il Una recente ricerca, pubblicata Una sentenza di principio
potenziale per costruire qualcosa su New Scientist magazine, mostra che favorisce le divisioni tra i
di importante” ha raccontato al- però come su Twitter gli utenti cittadini. Immaginiamoci
l’agenzia France Presse Biz Stone, tendano a stringere legami con i quanti segni religiosi
direttore creativo di Twitter e ri- loro simili, al punto tale che le per- dovranno essere posti nei
tenuto un “techno evangelist” un sone “felici” sono amiche di altre luoghi pubblici, persino quelli
ascoltato guru che dispensa con- persone “felici”, e il contrario. Il delle sette. Se abbiamo avuto
sigli sull’utilizzo della tecnologia rischio è quello di specchiarsi in una storia rinascimentale e
per diffondere democrazia. “Una una nicchia che sembra il mondo, di liberazione dal potere
delle prime cose che dissi al no- insomma. Ma tutto ciò, sul web, è clericale è stato esattamente
stro team – continua Stone – è che normale amministrazione. Il logo di Twitter; per i motivi esattamente
un eventuale successo non sareb- f.mello@ilfattoquotidiano.it Biz Stone; opposti a quelli indicati nella
il video “fake” girato a Times Square; sentenza: l’identità ed i valori
YouTube Orchestra del cristianesimo se fossero
rimasti saremmo ancora al
I FILM LO SPORT medioevo. Rispetto per i
Credenti.
SC1= Cinema 1
SCH=Cinema Hits
SCF=Cinema Family
SCC=Cinema Comedy
SP1=Sport 1
SP2=Sport 2
GRILLO DOCET Pasqui
SCP=Cinema Passion SCM=Cinema Max SP3=Sport 3
GUERRA
NEL MEDITERRANEO è LA CROCE avrebbe
19.10 Immagina che SCF 15.20 Rugby, Sei Nazioni 2011
1) Quello che io non senso come segno di
19.10 La ragazza del mio Scozia - Italia (Diretta) SP2
capisco, e con me probabilmente riconciliazione se fosse
migliore amico SCC 15.55 Calcio, Premier League
qualche milione di italiani, è sempre vuota, simbolo di un
19.15 Grey Gardens SC1 2010/2011 30a giornata Man- l’improvvisa mutazione di Gheddafi. Cristo risorto... Se vi è un
19.25 L'inverno dei sogni chester United - Bolton Wan- Alleato ieri, ospitato nelle capitali Joshua morto o morente,
infranti SCM derers (Diretta) SP1 europee, barriera contro Al Qaeda per gli Stati allora sì, simbolo di
19.30 New in Town SCH 17.50 Rugby, Sei Nazioni 2011 Uniti, acquirente di tonnellate di armi dal cosiddetto divisione...
21.00 In Good Company SCP Irlanda - Inghilterra mondo libero (Italia inclusa). Mostro oggi, da deporre, da AbateFolle
21.00 Minority Report SCM (Diretta) SP2 bombardare con una certa urgenza. In fotografia sembra
21.00 Tesoro mi si sono 18.00 Rugby, Sei Nazioni 2011 sempre lo stesso e il suo comportamento rispecchia quello è SAREBBE bello che i
ristretti i ragazzi SCF Scozia - Italia (Replica) SP3 del passato (remember il Volo Pan Am 103 e Lockerbie?). tanti che ci tengo tanto a
21.05 In viaggio con papà SCC 18.15 Calcio, Bundesliga Dove sta la differenza? Quali sono i motivi di una probabile vedere sto crocifisso messo
21.10 Gli amici del Bar Mar- 2010/2011 27a giornata Friburgo guerra nel Mediterraneo voluta fortemente dalla Francia di un po’ ovunque nei locali
gherita SCH - Bayern Monaco (Differita) SP1 Sarkozy? Attaccare Gheddafi in questo modo vuol dire pubblici si attenessero pure
21.10 Prima tv Sugar SC1 20.00 Golf, PGA European Tour trasformarlo in un martire e l’Italia sarebbe la prima a agli insegnamenti del
22.40 Papà ho trovato un 2011 Sicilian Open: 3a giornata essere colpita dalle ritorsioni militari. cristianesimo. Pensa un
amico SCF (Replica) SP3 2) L’acqua al trizio è buona. Lo ha assicurato la politico che non puo’ rubare
22.50 Alibi e Sospetti SCH 20.35 Rugby, Sei Nazioni 2011 Ontario Power dopo lo sversamento di 73.000 litri ne dire falsa testimonianza...
22.55 Tre mogli SCP Francia - Galles (Diretta) SP2 contaminati nel lago Ontario. “La centrale nucleare di Io da ateo anche se non mi
23.05 Scuola per canaglie SCC 20.40 Calcio, Serie A 2010/2011 Pickering a 35 chilometri dalla città canadese di Toronto da fastidio preferirei non
23.10 Alvin Superstar 2 SC1 Anticipo 11a giornata ritorno ha riversato nel Lago Ontario 73mila litri di acqua vederlo nei locali pubblici e
23.30 Il caso Thomas Craw- Palermo - Milan (Diretta) SP1 contaminata. Lo ha reso noto la società che gestisce ritengo che visto che se c’è
ford SCM 21.55 Calcio, Liga 2010/2011 l’impianto. L’acqua contaminata è stata ‘non quello ci dovrebbero essere
0.30 Elf SCF 29a giornata Atletico Madrid - intenzionalmente’ riversata nel lago. Sono state misurate allora anche i simboli di tutte
0.45 Il postino SCP Real Madrid (Diretta) SP3 tracce di trizio nell’acqua, ma in quantità molto inferiori alla le altre religioni. Il problema
0.45 G.I. Joe - La nascita dei 23.00 Rugby, Sei Nazioni 2011 soglia considerata un pericolosa per la salute delle persone. invece è che c’è e c’è solo
Cobra SC1 Scozia - Italia (Sintesi) SP2 ‘Dal punto di vista normativo, è un evento di importanza lui? Non ho mai capito
molto bassa. Non perchè un credente può
vi è alcun impatto è TORNA LA YOUTUBE ORCHESTRA sentirsi offeso dalla sua
sull’acqua potabile’, DOMENICA CONCERTO IN STREAMING mancanza mentre io che
RADIO ha spiegato la Ontario
Power, assicurando
che il
È un’orchestra davvero “globale” quella
selezionata da YouTube in base ad audizioni
inviate via web dagli utenti. Domenica,
sono ateo non devo sentirmi
infastidito dalla sua presenza
altrimenti faccio la figura
è VA BENE EXPLORER 9
Su “Radio3” l’Orchestra della OLTRE DUE MILIONI DI DOWNLOAD
malfunzionamento al
sistema di scarico è
dopo la prima volta nel 2009 al Carnegie
Hall di New York, è il grande giorno degli
dell’intollerante?
Contezero
Rai celebra Nino Rota Internet Explorer 9 è l’ultima
versione del browser per navigare sul
stato nel frattempo e-musicisti: il 20 marzo, la “YouTube
Dalla Strada di Federico Fellini al Padrino di Francis risolto”. Segnalazione Symphony Orchestra 2011” si esibirà alla è SPERO SOLO che le
web di Microsoft. Rilasciato giovedì e
Ford Coppola, passando per Romeo e Giulietta di Fran- di viviana v., Bologna Sydney Opera House. Il concerto sarà persone povere di spirito e
descritto come particolarmente
co Zeffirelli e altri capolavori come “Le notti di Cabiria” trasmesso in live streaming in tutto il d’intelletto nonchè bigotte
veloce, il software ha avuto un buon
o “La dolce vita”. È interamente dedicato alle musiche mondo sul canale youtube.com/symphony che hanno collegato tutta
riscontro: sono stati 2,3 milioni i
di Nino Rota, nei cent’anni dalla nascita, il concerto a partire dalle ore 10:00 fino alle 12:30, ora questa inutile questione
download in 24 ore (anche se un ulteriore picco si avrà
proposto dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, italiana. I concertisti sono di 30 nazionalità paghino tutte le spese. A
lunedì, quando IE9 verrà rilasciato con gli ultimi
in diretta su Radio3 dall’Auditorium Rai “Arturo e tra questi ben cinque gli italiani: Angela queste persone inutili e
aggiornamenti del sistema operativo). Va detto però che il
Toscanini” di Torino. Sul podio dell’Orchestra Rai Mar- Longo (clarinetto), Maria Chiossi (arpa), puerili, che tanto non
browser open source Firefox, aveva fatto meglio al suo
cello Rota, che ha diretto prestigiosi teatri e compagini, Roberto Basile (trombone basso), leggono il Fatto Quotidiano
esordio: 8 milioni di download il primo giorno. Intanto, gli
dal Bol'šoj di Mosca alla Sydney Symphony Orchestra, Cristiano Giuseppetti (violino) e Leo (ammesso che sappiano
utenti più attivi del web – che storicamente non hanno in
dal Concertgebouw di Amsterdam alla Bayerische Sta- Morello (violoncello). L’orchestra sarà leggere) andrebbe ricordato
atsoper di Monaco. Il concerto - introdotto da Steve
simpatia Microsoft – alla campagna pubblicitaria di IE9 su
diretta dal direttore artistico Michael che il crocifisso è ben oltre
Della Casa e da Nicola Pedone - è realizzato in collabo- Twitter, replicano con un unico twitt: “Ho sentito che la
Tilson Thomas. Oltre al live streaming, ci che un simbolo cristiano. Si
razione con il Museo Nazionale del Cinema e gli spetta- nuova versione di Internet Explorer è in grado di scaricare
sarà anche la possibilità di assistere al può benissimo essere laici o
tori online potranno seguire anche le proiezioni di Firefox3 molto più velocemente della precedente”.
concerto via cellulare tramite le atei e vedere nel crocifisso
immagini dei film ai quali le musiche di Rota hanno applicazioni YouTube Symphony, che un simbolo di umanità e di
fatto da colonna sonora. possono essere scaricate dall’ Android civiltà.
Radiotre 20,30 Market o dall’Apple App Store. MicheleDeNardo
pagina 18 Sabato 19 marzo 2011

SECONDO TEMPO

PIAZZA GRANDE
SCUOLA

I test usati
Lo dicevamo prima di Chernobyl
per punire?
di Marina Boscaino
vecchia generazione, non co-
di Dario e Jacopo Fo Di fronte a questo me quelle ultramoderne fran- fine anno una nota del Miur ha informato che anche alle

immi quante vite uma- disastro emerge la


cesi che staremmo compran- Alutazione
superiori saranno somministrati i test Invalsi (Ist. di Va-
del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione)

D
do noi. Ancora con queste fra-
ne sei disposto a ri- si? Un’altra volta? Ma non si in Italiano e Matematica. La discussione sull’obbligatorietà
schiare e ti dirò chi sei. differenza nel valore ascoltano quando parlano? In- del provvedimento coinvolge molte scuole, anche se diri-
Da quando è stata co- che si dà alla vita credibile. E accusano chi da genti zelanti negano la discussione ai collegi, titolari delle
struita la prima centrale ato- sempre si batte per fermare delibere sull’azione didattica ed educativa e su criteri e at-
mica nel mondo continuiamo umana. A nostro questa follia nucleare di scia- tività di valutazione. La Rete pullula di mozioni senza se e
a protestare spaventati dai ri- callaggio: “Vergognatevi di ap- senza ma contro l’imposizione del test. È in ballo innanzi-
schi colossali che questa tec- avviso nessun profittare del lutto giapponese tutto l’ambiguità del provvedimento, ulteriore esempio del-
nologia comporta. Da decen- dei vulcani... Ma perché co- per sostenere le vostre idee bi- la tendenza del governo a legiferare in modo improprio. Le
ni i sostenitori del nucleare rischio è struire nel mondo centinaia di slacche...”. Lo dicevamo prima scuole sarebbero obbligate a somministrare i test, ma manca
continuano a ripeterci che accettabile. cattedrali (nucleari o chimi- di Chernobyl, lo dicevamo do- il finanziamento per l’operazione e in più la loro erogazione
siamo degli isterici, emotivi, che) sulle quali se casca un me- po Chernobyl e continueremo non è prevista dal contratto di lavoro dei docenti. Molti an-
ascientifici, retrogradi. Dico- Per i nuclearisti teorite è la fine del mondo? a dirlo fino a che anche l’ul- che i dubbi nel merito: prove standardizzate – per lo più
no che ci preoccupiamo per Nel famoso film di Kurosawa tima centrale nucleare verrà quesiti a risposta multipla – estranee alle nostre modalità
niente: “I nostri scienziati so- esiste un livello di Sogni una centrale nucleare chiusa. Solo allora staremo zit- didattiche, volte alle conoscenze più che alle competenze
no i migliori del mondo, ab- esplode e riversa un gas ra- ti. E proprio di fronte a questo che i test misurano. Non valorizzano pluralismo delle espe-
biamo impiegato tutti i siste- rischio accettabile dioattivo che genera istanta- immane disastro atomico ci rienze, diversificazione delle intelligenze, valore dei saperi
mi possibili per garantire l’as- nee mutazioni nei pochi so- rendiamo conto che c’è gran- critico-analitici: elementi su cui è prevalentemente impo-
soluta sicurezza di questo im- pravvissuti in un mondo incre- de differenza nel valore che si stata l’azione didattico-pedagogica.
pianto! Smettetela di fare i ma- molti fuggono dalla città. Si dibilmente al panorama del dà alla vita umana. A nostro av-
niaci dell’ecologia estrema e tratta di una situazione spa- dopo tsunami. Un uomo grida viso nessun rischio è accetta- LA SCUOLA DEMOCRATICA non è ostile alla valuta-
ottusa. Guardate il labiale: ventosa, agghiacciante per contro un dirigente nucleare e bile. Per i nuclearisti esiste un zione in sé; è ostile a questa valutazione, ai termini pedestri e
non c’è nessun pericolo nu- questo popolo, devastati dal lo accusa indicandogli la deva- livello di rischio accettabile. punitivi che la convogliano. Il fatto che l’Europa si serva di
cleare!!! Poi regolarmente la maremoto, distrutti dal dolore stazione intorno a loro: “Non Pensano sempre che riguardi strumenti simili – ma in altri Paesi vi è una cultura della va-
tecnologia perfetta si incep- per la morte dei loro cari, sen- pensavate che avrebbe potuto solo gli altri. lutazione ben più sviluppata e scientifica, con finanziamenti,
pa. In questi decenni ci sono za casa, al freddo, sotto la ne- succedere?”. P.S.: Nei giorni scorsi il gover- formazione degli insegnanti, riconoscimento dei carichi di
stati più di 150 incidenti in ve, con poco cibo e una nu- no ha cancellato tutti i finan- lavoro – non è motivo sufficiente per imporre alla nostra scuo-
centrali nucleari con emissio- vola di radiazioni che gli gira MA LORO NO . Non pen- ziamenti alle fonti rinnovabili. la (ferita nel suo mandato, vilipesa nelle professionalità, af-
ne di radiazioni pericolose. In sulla testa, a pregare che alme- savano... Qualcuno, come la Dicono che ne creeranno di fossata da politiche di tagli scellerati, eufemisticamente de-
alcune aree limitrofe alle cen- no il vento sia clemente e si Prestigiacomo, povera infeli- nuovi ma drasticamente taglia- finite “riordino e semplificazione”) nuove sferzate provoca-
trali si sono registrati aumenti porti via la peste radioattiva. ce, continua ancora a ripetere ti e limitati. Ci sembra vera- torie. Nei Paesi Ue le prove standardizzate nazionali vogliono
notevoli di tumori e malfor- Una situazione di dolore inim- che questo disastro non fer- mente un grande momento monitorare e valutare le scuole e/o il sistema educativo nel
mazioni nei neonati. maginabile. merà il nucleare in Italia... Di- per massacrare lo sviluppo suo insieme. Oltre la metà dei Paesi ne fa uso. I risultati, in-
cono che quella centrale giap- della produzione di energia da sieme ad altri parametri, sono indicatori della qualità dell’in-
POI C’È STATO lo spaven- CERTO CONTRO le follie ponese è esplosa perché era di fonti rinnovabili in Italia. segnamento e dell’efficacia generale di politiche e pratiche
toso disastro di Chernobyl... I della terra i giapponesi aveva- didattiche. Lettonia, Ungheria, Austria e Inghilterra si con-
calcoli sulle morti causate da no fatto moltissimo, il terre- La centrale nucleare di Fukushima centrano su performance delle singole scuole e valutazione
quella fuga radioattiva sono moto di per sé ha provocato della loro efficacia educativa. Irlanda, Spagna, Francia, Finlan-
difficili e controversi... C’è chi poche vittime pur essendo dia e Scozia, invece, sul sistema. Quasi mai a essere valutate
parla di 200 mila deceduti e enormemente più forte di sono le prestazioni degli insegnanti, attraverso quelle dei pro-
altri 200 mila a rischio. Dopo quello de L’Aquila. Ma lo tsu- pri studenti. Qui, invece, la neonata guerra santa della valu-
Chernobyl poi sono tornati a nami non c’era modo di fer- tazione è indissolubilmente legata a “merito”, premialità, di-
dirci di stare calmi: “Quella marlo... E ora la fusione delle versificazione di carriera: randello da agitare contro il fan-
centrale è esplosa perché era barre radioattive rischia di nullone che Brunetta e Gelmini vedono in ciascuno di noi. La
di un tipo vecchio, tecnologia provocare un’ecatombe ancor politica contro la libertà d’insegnamento e per l’omologazio-
superata. Oggi i nostri reattori più gigantesca. Un orrore in- ne al Pensiero Unico, di cui trasudano i provvedimenti gel-
nucleari invece sono nuovi di commensurabile. Ma allora, se minbrunettiani; l’assenza di investimenti significativi dal
zecca, supertecnologici, non la natura può essere così im- punto di vista culturale prima che economico sulla valuta-
c’è nessun pericolo!!! Smette- prevedibile e in modo tanto zione; il dileggio riversato sulla scuola pubblica, giudicata dal
te di agitarvi come indemonia- devastante, e travolgere un po- premier “gigantesco ammortizzatore sociale e strumento di
ti!” Ancora il giorno dopo il polo che alla sicurezza ci tie- creazione del consenso”; questi ed altri elementi ci inducono
terremoto, sabato 12 marzo, ne, non sarebbe il caso di non a collegare la nuova tornata di prove Invalsi e la loro surrettizia
appariva su Il Messaggero un ti- rischiare mai più di aggiunge- obbligatorietà con l’uso punitivo e becero che stanno facen-
tolo esemplare: “Nucleare si- re un altro rischio a quelli che do della valutazione. Strumento che sarebbe invece fonda-
curo, è la prova del 9!” a firma in nessun modo possiamo evi- mentale in una logica di analisi e comprensione, ad esempio,
del povero Oscar Giannino: tare? Già è duro accettare la dei motivi delle “marce diverse” del nostro sistema scolasti-
“Quando ancora eravamo alle nostra precarietà, accettare co; dei differenti bisogni; delle direzioni verso le quali indi-
prime notizie del tremendo si- che ti può cadere un meteorite rizzare una vera riforma della scuola, che transiti attraverso il
sma che si è abbattuto sulla co- sulla testa e non c’è elmetto rispetto del mandato costituzionale e del diritto all’appren-
sta nord-orientale del Giappo- che tenga... Per non parlare dimento e alla cittadinanza consapevole dei ragazzi.
ne, ecco che i siti e le agenzie
italiane hanno iniziato a dif-
fondere notizie sull’allarme
nucleare, orbene, se allo stato
degli atti una prima cosa si può
dire, è che proprio la terribile
intensità del fenomeno abbat-
tutosi sul Giappone ci conse-
Lampedusa, una polveriera
gna una nuova conferma del di Rita Borsellino rivo dal Nordafrica, zione che portano sulle spalle, si stiano ritrovan-
fatto che in materia di sicurez- anzi. Le ultime notizie do a pagare le conseguenze del braccio di ferro tra
za di impianti nucleari, i passi ampedusa si sta trasformando giorno dopo

L
dalla Libia fanno pre- il governo italiano e l’Unione europea. È lo stesso
in avanti compiuti negli ultimi giorno in una polveriera. Migliaia di per- vedere veri e propri governo che, fino a poco tempo fa, rivendicava
decenni sono stati notevolissi- sone si ritrovano ammassate in un centro esodi. Ma proprio per con orgoglio di curarsi poco dell’Ue, tanto più
mi, tali da reggere nella realtà che al massimo ne può contenere 800. Le questo mi preoccupa quando si è trattato di attuare respingimenti in
dei fatti senza creare pericoli condizioni igieniche sono pessime e molti han- ciò che sta accadendo barba alle norme internazionali. Un’arroganza
per ambienti e popolazioni, no finito con il dormire all’aperto, senza alcuna a Lampedusa, dove è che, alla lunga, si sta trasformando in un clamo-
proprio l’impatto di eventi ter- assistenza materiale. Tutte le operazioni sono bastato poco perché si roso autogol. Già, perché adesso è proprio alle
ribilmente fuori scala, quale rallentate: solo per l’iden- arrivasse all’emergen- porte di Bruxelles che il governo sta bussando
quello verificatosi e come pre- tificazione e il riconosci- za. Mi chiedo, quindi, affannosamente, chiedendo il coinvolgimento di
scrivono le norme nel cui ri- mento servono dalle 3 al- Con cosa accadrà quando gli arrivi dei bar- tutta la comunità per far fronte ai flussi dal Ma-
spetto si costruiscono oggi le 5 ore. E i trasferimenti coni si susseguiranno a ritmi più alti. E ghreb. Ma le risposte della Commissione euro-
centrali atomiche”. Quando si vanno a rilento. un’interrogazione mi chiedo se questa emergenza sia solo pea, finora, sono state vaghe e insufficienti, anche
dice le ultime parole famose... frutto dell’incapacità del governo o, a seguito delle resistenze in seno ad alcuni Stati
In queste ore stiamo vedendo INSOMMA , l’emergen- parlamentare piuttosto, tenga dietro anche altre ra- membri.
come stavano realmente le co- za profetizzata dal gover- ho chiesto gioni. C’è chi, addirittura, parla di emer-
se, al di là delle reticenze del no in queste settimane si è genza indotta. È quello che pensano, ad PER QUESTE ragioni, con un’interrogazione
governo giapponese e di quel- finalmente compiuta. E al commissario esempio, alcuni lampedusani con cui parlamentare, ho chiesto al commissario Cecilia
le ancor maggiori della ditta questo anche a dispetto ho parlato in questi giorni. Secondo lo- Malmström di intervenire con urgenza per incre-
che gestisce gli impianti. Sco- dei numeri dei migranti ar- Malmström ro, infatti, i trasferimenti stanno avve- mentare lo sforzo logistico dei trasferimenti e de-
priamo che le informazioni rivati finora in Italia, nu- nendo con una lentezza inspiegabile. congestionare così il centro di Lampedusa, riba-
diffuse negli scorsi giorni era- meri notevolmente infe- di intervenire Mercoledì, il sottosegretario agli Esteri dendo inoltre la necessità di varare al più presto
no in gran parte false, scopria- riori rispetto a quelli co- con urgenza per Stefania Craxi ha detto che altri centri una strategia globale che coinvolga tutta l’Unione
mo che ci sono state esplosio- municati a febbraio, con dove portare i migranti di Lampedusa per far fronte alle prossime, reali emergenze.
ni, contaminazioni e che la si- malcelato allarmismo, dal decongestionare non ce ne sono. E più o meno nelle Non è tempo di intestardirsi in un braccio di fer-
tuazione è estremamente gra- ministero degli Interni. stesse ore il ministro Maroni si è sca- ro, né di assecondare gli egoismi di Stato. Gli
ve tanto che una fascia di 20 Attenzione, non voglio il centro gliato nuovamente contro l’Unione eu- occhi di quei giovani assiepati a Lampedusa come
chilometri è stata evacuata e a sottovalutare la portata ropea. Ecco, temo che gli immigrati di in un carro bestiame chiedono a tutti noi l’as-
Tokyo si è diffuso il panico e dei flussi migratori in ar- dell’isola siciliana Lampedusa, oltre al fardello di dispera- sunzione di maggiori responsabilità.
Sabato 19 marzo 2011 pagina 19

SECONDO TEMPO

MAIL BOX
LA VIGNETTA

La nostra idea
di Italia
Com'era ovvio aspettarsi, sono
Furio Colombo

7 A DOMANDA RISPONDO
mancati dalle celebrazioni del-
l'Unità Nazionale anche gli ap- INTERVISTE
partenenti all'estrema sinistra.
Io riconosco la giustezza di tutti
gli attacchi che hanno sempre
A SPECCHIO
fatto (e che la sinistra vera ha da aro Colombo, la sera del 12 senza frontiere), qualche volta vale la pena di
sempre fatto) ad ogni idea di pa-
tria giustificativa di guerre o di
C marzo Fabio Fazio, nella
trasmissione “Che tempo che fa”, ha
cercare chi non ha il microfono perché
altrimenti qualcosa che è accaduto e che
sacrifici incomprensibili della intervistato Lucia Annunziata. La conta resterebbe senza voce. Sia chiaro, molte
Nazione, turpe armamentario settimana prima era stato suo ospite di queste interviste ci sono nel programma di
di anticaglie retoriche che è ser- Alberto Angela. Prima di Angela Fazio e degli autorevoli colleghi che Fazio ha
vito solo e sempre all'avidità di avevamo visto e ascoltato Giovanni deciso di intervistare. La domanda è: in che
potere di una classe di gover- Floris (Ballarò) e prima di Floris, modo si rafforza la capacità comunicativa di
nanti, intrinsecamente nemica sempre di seguito, Corrado Augias. due bravi esperti se, invece di lavorare
dei diritti dei propri popoli e che Ho stima per tutti questi bravi ciascuno nella sua trasmissione, li metti
li ha sempre trattati come carne conduttori di talk-show o di buoni insieme, in modo che ciascuno possa parlare
da macello, così come ci tratta programmi televisivi. E ho stima per di sé con l'altro? E, prima ancora, qual è il
da carne da macello, oggi, que- Fazio. Ma che senso ha questo gioco senso dell'evento? Intendo dire che cosa ti
sto inaudito governo che vede di specchi in cui ogni intervistatore motiva a pensare: "Sai una cosa? Voglio
solo i propri interessi sul nuclea- intervista l'altro? intervistare un intervistatore, voglio ospitare il credibili. Mi sembrerebbe poco Se il governo spera
re, o i propri interessi nei patti Benedetto conduttore di un programma come il mio, in serio avere una centrale a 120
con Gheddafi o Putin, o i propri modo che mi dica..." ecco il punto: mi dica che Km da casa e pagare (per esem- in questi “responsabili”
interessi nella ormai intollera- FRANCAME NTE ho notato cosa, visto che lo sta dicendo (e lo fa bene) in pio) a quello Stato una bolletta Saverio Romano era pronto a
bile guerra afghana. Ma io vorrei anch'io con un po' di stupore questa nuova ogni sua trasmissione? Confesso una energetica carissima... per aver- giurare nelle mani del capo dello
che anche chi milita in una estre- tendenza. Il microfono aperto e la telecamera frustrazione: da presunto esperto di problemi ci pure messo sulla testa un cap- Stato, ma anche stavolta dovrà
ma sinistra, sostanzialmente in- accesa sono un serio e delicato lavoro, ma della comunicazione, avrei voluto avere una pello di centrali nucleari... sog- aspettare. Silvio Berlusconi è sa-
ternazionale, riflettesse che, anche un privilegio, che spetta a pochi. Non teoria e svelarla. Non ce l'ho. Semplicemente gette a correnti da nord. Saluti. lito come annunciato al Quiri-
ove l'idea fascista e deleteria di sempre e solo ai bravi, ma non è il caso di cui non capisco perché, in un mondo di Angelo Mandara nale, ma è tornato a mani vuote:
patria ha prodotto tutti i danni stiamo parlando. Questi (l'elenco fatto dal congestione televisiva e di silenzio di quasi tutti nessun nuovo ministro, nessun
della storia, un popolo che vo- lettore corrisponde al vero) sono certamente gli altri umani, l'attenzione si concentri su un I rischi che non si possono trasloco di Giancarlo Galan dal-
glia risollevarsi, oggi, ha bisogno, bravi e competenti nel loro mestiere di congresso tra persone già microfonate e tutte l'Agricoltura ai Beni culturali.
di una nuova idea di Nazione. comunicare. Eppure qualcosa non va. Provo a al lavoro ogni giorno. Intendiamoci, niente di prevedere Nulla. Anzi, ha cambiato idea:
Non certo nel senso chiuso e dirlo così: il senso di una buona intervista è il male, e molte conversazioni gradevoli. Se era Certamente, quando viene fat- anziché procedere per gradi, il
ottuso che ne avrebbe un leghi- valore aggiunto di cose che, altrimenti, non questo il fine, certo l'avere il mezzo (il to un raffronto tra il pericolo rimpasto si avrà in un'unica so-
sta o un fascista, ma nel senso avrei saputo. Fuori dallo studio il mondo è microfono aperto) aiuta. Ma continuo a non che si corre andando in auto e luzione. Eppure era stato lui
aperto e consapevole di chi vuo- gremito di persone che hanno storie da capire, data la penuria di tante altre voci dal quello di viaggiare in aereo; l'au- stesso, appena martedì sera, a
le riemergere dal proprio raccontare, vicende da rivelare, eventi che mondo. to risulta in ultima analisi più pe- confermare ai vertici del Pdl che
schiacciamento morale, politico meritano di essere conosciuti e avventure che ricolosa dell'aereo e questo è avrebbe sottoposto solo quei
ed economico, per rivendicare i sono sfuggite all'attenzione di tutti. Qualche Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano suffragato dalle statistiche, che due nomi, Romano e Galan ap-
propri diritti e valori, contro volta i titolari di queste storie sono persone 00193 Roma, via Valadier n. 42 non mentono. Altra cosa è in- punto, al presidente della Re-
una classe ormai chiaramente note anche senza microfono (penso ai medici lettere@ilfattoquotidiano.it vece raffrontare i morti dovuti pubblica. Ed ora la mancata pro-
usurpatrice della volontà popo- ad incidenti automobilistici, con mozione del leader del Popolari
lare, abbarbicata a un potere quelli morti per incidenti alle per un'Italia di Domani (Pid), ri-
che non merita e che esercita centrali nucleari; il raffronto se schia di scatenare l'ira dei cin-
visibilmente per l'interesse di si vuol fare, non può dire la ve- que deputati del gruppo dei Re-
pochi, 'contro' il bene del paese
e non più in suo favore. IL FATTO di ieri19 marzo 1852 lio, per il gas, per gli appalti, per
i contanti nelle aziende italiane.
rità perchè è non raffrontabile e
mi spiego: infatti i deceduti per
sponsabili che fanno capo allo
stesso Romano che, tanto per
Io sono per l'idea di valori e di- In una lettera del 19 marzo 1852 all’amico Louis Bouilhet, E per fermare i migranti secon- incidenti di auto hanno un con- far capire l'antifona, non vota
ritti validi per tutto il mondo. Ma Flaubert scrive … “sto mettendo mano a una piccola do gli strateghi della Lega. Ra- testo certo e facilmente inqua- con la maggioranza rischiando
non posso non vedere che, nella enciclopedia di stupidaggini e banalità…”. Nasce così, gion di Stato, realismo politico, drabile; non altrettanto si può di mandare sotto il governo.
morte della politica e della re- per flash e appunti sparsi raccolti durante la vita, il business is business e soprattut- dire per i deceduti di incidenti Mario Pulimanti
ligione, e nella vergogna degli “Dizionario dei luoghi comuni”, delizioso sciocchezzaio to la geniale politica estera di nucleari, per i quali la cosa non
slogan e degli inganni del potere, in ordine alfabetico di tutto quello “che bisognerebbe Berlusconi basata sui rapporti finisce lì, ma continua con i danni I nostri errori
l'idea di Nazione è qualcosa a cui dire in società per essere amabili. L’irresistibile libello,
personali. Sul suo carisma, sul collaterali per le generazioni
ci si deve riattaccare per salvar- suo genio. Oggi arrivano le successive e per gli anni neces- Ieri abbiamo riportato in vita
che raccoglie i cliché triti dei conversari da salotto,
ci, per salvare attraverso noi bombe, e con loro arriva la sen- sari (moltissimi) alla scomparsa con un refuso Vittorio Emanue-
ironizza, in realtà, su tutto un certo pattume intellettuale
tutto il mondo. tenza storica su chi sia realmen- del fenomeno atomico. In con- le III, ma ci riferivamo al nipote
Viviana Vivarelli
che celebra se stesso attraverso una serie di frasi fatte e te Gheddafi. Rimaniamo in at- clusione quel che intendevo dire Vittorio Emanuele Alberto Car-
di risposte usa e getta. Luoghi comuni, appunto, da tesa che arrivi una sentenza an- è smascherare coloro che per lo Teodoro Umberto Bonifacio
scorrere come un inventario dell’umana stupidità,
Le maschere dei leghisti con quella “bétise” che da sempre, ossessionava Flaubert.
che per chi lo ha osannato umi- contrabbandare la sicurezza del Amedeo Damiano Bernardino
liandoci come democrazia oc- nucleare, fanno raffronti impro- Gennaro Maria di Savoia.
Napolitano Colte fior da fiore, ecco qualche chicca. “Macellai. cidentale fino a ieri. pri; ad oggi lo studio per la "si-
Ho seguito oggi, con tutto l’in- Terribili in tempo di rivoluzione”. “Eccezione. Dite che Tommaso Merlo curezza" del nucleare è di la da
teresse che meritava, il discorso conferma la regola. Non azzardatevi a spiegare come”. venire anche perchè mancano i
del presidente della Repubblica “Erezione. Si usa solo a proposito di monumenti”. Il “nostro” nucleare finanziamenti per la ricerca;
e mentre ascoltavo non ho man- “Medicina. Farsene beffa quando si sta bene”. quindi ognuno può e faccia le IL FATTO QUOTIDIANO
cato di guardare l’atteggiamen- “Ottimista. Equivalente di imbecille”. “Spinaci. Sono la dipende dall’Europa proprie considerazioni. via Valadier n. 42 - 00193 Roma
to dei ministri leghisti e soprat- scopa dello stomaco”. “Coito. Parola da evitare. Dire Gentile direttore, purtroppo Sergio Barsotti lettere@ilfattoquotidiano.it
tutto di Bossi e Calderoli. Cia- avevano dei rapporti”. “Arte. Fa finire all’ospizio”. E così sul nucleare hanno già deciso gli
scuno di loro, per dirla con pa- via, per un ineffabile prontuario da tenere a portata di altri europei (quelli che stanno
dre Dante, “non mosse collo, né mano. oltre le Alpi) e il referendum, Direttore responsabile
piegò sua costa”, ma tale atteg- Giovanna Gabrielli doveva e potrebbe essere eu-
giamento non esprimeva critica ropeo per valere! Da una "car- Antonio Padellaro
o diniego nei confronti di quan- tina" credo di aver visto una Vicedirettore Marco Travaglio
to venivano ascoltando. La loro diplomato a scuola radio Elettra bracci. Sono passati sei mesi e centrale nucleare a 120 Km dal-
era pura catatonia di “minus ha- non fanno buon ménàge con la l’Italia si accinge a bombardare l'Italia e le (eventuali) radiazioni Caporedattori Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
bens” che letteralmente non ca- cultura. Cordiali saluti e buon la Libia insieme alla comunità in- non conoscerebbero confini Progetto grafico Paolo Residori
pivano ciò di cui si stava par- lavoro ternazionale. Le cose sono due, inoltre, a ben pensarci, le sco- Redazione
lando Napolitano e che si rifu- Rina Pesce o siamo dei traditori oppure c’e’ perte di uranio e plutonio non 00193 Roma , Via Valadier n°42
giavano, in guisa di robot, in po- qualcosa che non funziona nella dovrebbero considerarsi ele- tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
se prestabilite a tavolino. E sì che Gheddafi, dal baciamano politica estera del Governo menti utili per fini anche eco- e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
sito: www.ilfattoquotidiano.it
non ci voleva poi molto per ca- Berlusconi. Se davvero Ghedda- nomici delle future società? In-
pire il discorso del nostro pre- alle bombe fiè oggi un folle tiranno che tanto un referendum così deli- Editoriale il Fatto S.p.A.
sidente, un discorso di grande Era solo lo scorso agosto, il Go- bombarda la sua gente, com’è cato, andrebbe fatto distante Sede legale: 00193 Roma , Via Valadier n°42
densità ed elevatezza, certo, ma verno italiano si mise in ginoc- possibile che la Repubblica Ita- dall'ultima "esplosione"... sull'e- Presidente e Amministratore delegato
nello stesso tempo di estrema chio davanti all’ospite Gheddafi. liana lo ha accolto come un capo motività, gli "anti" vincerebbero Giorgio Poidomani
chiarezza. Si vede proprio, mi Onori di stato, cavalli berberi, di Stato sano di mente solo ieri? sempre e a mani basse, se fat- Consiglio di Amministrazione
son detta, che il cavadenti e il amazzoni, sfilate, baci ed ab- Risposta scontata, per il petro- to..."a caldo" e non saremmo più Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
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