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Con questo manufatto, gli schiavi africani furono sottomessi dai proprietari terrieri europei in America, in

modo che non avrebbero mangiato i frutti delle piantagioni, non avrebbero parlato le loro lingue, non
avrebbero cantato e non avrebbero pregato i loro dei.

Il rituale della mascherina per la SOTTOMISSIONE DEI POPOLI.

So che tutti ormai lo abbiamo capito... ma un bel promemoria visivo non fa mai male... ricordiamocelo ogni
volta che la mettiamo... o la facciamo mettere ai nostri figli...

In quel gesto c’è la chiave della nostra libertà... a volte per quieto vivere lo accettiamo... diciamo ma si
dai...per rispetto ecc. ecc. ma con quel ma si dai... accetto di essere schiavo e rinuncio alla dignità,
soprattutto se ho capito... per certi versi è più libero chi ha paura del virus...

“SCEGLIAMO UNA VOLTA SOLTANTO, ESSERE GUERRIERI O UOMINI COMUNI. NON C’È UNA
SECONDA SCELTA , NON IN QUESTA VITA” – Castaneda-

Credo sia giunto il momento di scegliere chi siamo, schiavi o uomini liberi, in fondo lo sapete… ogni volta
che vi mettete quella mascherina o vi sentite una merda o fate la parte degli asceti che agiscono con spirito
di accettazione… ma in realtà dovete mandare giù il rospo e più passa il tempo più diventa surreale… vi
guardate intorno in mezzo ad uomini mascherati e vi sentite impotenti… non potete parlare, potete solo
ubbidire e non dare nell’occhio per tornare a casa il prima possibile… cosa state aspettando ancora? Che
qualcuno agisca.. che succeda qualcosa? Che Trump venga a liberarvi? Che i giornali titolino ci siamo
sbagliati è tutto finito! siete liberi!

O state accettando l’idea di portarla per sempre… cercando di sgavagnarvela il più possibile?

E allora dai coraggio… fate una scelta di dignità, costi quel che costi, almeno toglietevi il bavaglio, e
affrontatene le conseguenze lottando per la vostra verità.

RIVENDICATE IL VOSTRO STATUS DI UOMINI LIBERI.

Senza questo piccolo, semplice ed elementare passo è inutile qualsiasi forma di protesta o manifestazione.
In Quel simbolo sono racchiusi tutti i più elementari diritti e lede direttamene la dignità umana se imposto
contro la volontà. E se invece ti piace portarla… che sia fatta la tua volontà.

L'ARTE DI UN GUERRIERO CONSISTE NEL BILANCIARE IL TERRORE DI ESSERE UN UOMO CON LA


MERAVIGLIA DI ESSERE UN UOMO. – Castaneda-

Lo so… fa paura toglierla, ma prima o poi lo dovrai fare se vuoi assaporare la meraviglia di essere un uomo
libero.

COSTI QUEL CHE COSTI…


È LA CADUTA DEGLI DEI…

Quando l’uomo rinuncia alla trascendenza, a quell’indefinito “oltre” che c’è dietro il velo del
tangibile e della conoscenza… quell’impalpabile oltre che non può essere descritto ma solo
percepito come sensazione… quando smette di credere alla magia dell’universo cercando di
codificarlo, quando ricerca solo il capire, codificando l’amore e la psiche e disdegna il sentire,
allora ha rinunciato alla parte più nobile e pura di se… ha rinunciato alla SCINTILLA DIVINA. Ha
rinunciato ad essere una scheggia di infinito che si muove nello spazio, HA PERSO IL DIRITTO
DIVINO CHE REGGEVA LA SUA LIBERTÀ, può solo cadere dall’Olimpo sprofondando nella materia,
invischiato nella paura di perdere il corpo fisico morendo per un colpo di tosse.

Vivrà terrorizzato all’idea di perdere le ulteriori sicurezze che ha costruito intorno al suo corpo
fisico, casa, ruoli, macchina, comfort… e per queste sarà disposto a vendere l’anima al diavolo…
accettando la sua messa in schiavitù.

LA RINUNCIA ALLA LIBERTÀ È LA RINUNCIA A DIO.

Smettere di percepire questo spazio dimensionale oltre il corpo fisico, oltre il tangibile e
misurabile, rinunciare ad essere una scheggia di DIO, un emanazione dell’amore universale in
qualsiasi forma lo/la si voglia rappresentare, questa è la caduta degli Dei. La caduta della nostra
divinità interiore. La nostra civiltà sta vivendo questo, per questo sta accettando l’inimmaginabile,
non ha più una vita da difendere, non ha più un sogno oltre i beni di consumo, l’estetica e l’ultima
esperienza gastronomica…

A parte le piccole nicchie di resistenza esistenziale e spirituale sparse qua e la, la massa si muove
all’interno di questa bolla privata di “senso” e direzione rotolando su se stessa…