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Transitorio di scarica di un circuito RC

Una volta carico alla tensione Vc = V, il condensatore può essere scaricato: ciò accade
quando i suoi morsetti vengono messi in corto circuito, come appare nell'esempio in figura.
Nel circuito, che è caratterizzato sempre da resistenza (R), si avrà una corrente di scarica
dovuta al movimento degli elettroni che dall'armatura negativa si portano su quella
positiva, per neutralizzarne la carica.

i -

R vr
+
V

+
C
- vc

Il fenomeno di scarica non è però istantaneo: non è possibile infatti che tutta l'energia
⎛1 ⎞
elettrostatica immagazzinata dal condensatore ⎜ ⋅ C ⋅ V 2 ⎟ venga dissipata nella
⎝2 ⎠
resistenza R del circuito (per effetto Joule) in un tempo nullo. Occorrerà pertanto un certo
intervallo di tempo (T) affinché la tensione Vc diminuisca dal valore iniziale Vc al valore
finale zero. La legge di variazione risulta ancora quella esponenziale (decrescente) ed ha
la seguente espressione analitica:
t

vc = V ⋅ e R⋅C

dove il prodotto RC rappresenta la costante di tempo del circuito di scarica.


Per l'andamento grafico si veda la figura b sotto riportata.
vC
(a) (b)
τ = RC

E VC = E

0 τ = RC
t
T = 5 RC T = 5 RC
i

CARICA SCARICA
E
R (c) (d)
τ = RC
τ = RC t
VC E corrente di scarica
=
R R circola in verso opposto
alla corrente di carica

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Transitorio di scarica di un circuito RC

Come si è già detto, durante la fase di scarica del condensatore, il circuito deve diventare
sede della corrente di scarica. Questa presenta nel tempo andamento esponenziale
decrescente, come appare nella figura d. La legge viene espressa dalla seguente formula:
V − Rt⋅C
i = − ⋅e
R
Il segno meno sta a significare che la corrente di scarica ha verso opposto a quello della
corrente di carica.
Naturalmente in questo caso è sempre Vc = V .
Concludendo, la tensione di un condensatore di capacità C, carico inizialmente alla
tensione Vc, che si scarichi su un circuito elettrico di resistenza complessiva R (si noti che
R non può mai essere nulla), e la relativa corrente di scarica diminuiscono gradatamente
con legge esponenziale, mentre la resistenza R, attraversata dalla corrente di scarica,
dissipa, sotto forma di calore, l'energia elettrostatica che il condensatore aveva
immagazzinato. Il fenomeno avrà praticamente termine quando la tensione ai capi del
condensatore e la corrente dì scarica si saranno ridotte a valori inferiori all'1% di quelli
iniziali. Ciò avviene praticamente dopo un tempo T di valore circa cinque volte quello
espresso dalla costante di tempo RC del circuito di scarica.