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Lingua cinese 2.1 integrato

Esercitazioni Di Lingua Cinese 2 Mod. 1A (Università Ca' Foscari Venezia)

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Lingua cinese 2.1


Foglio 5
Avverbi
Gli avverbi operano sui verbi e oltre alla funzione puramente avverbiale, possono svolgere la funzione di forme di
congiunzione e, soprattutto nella lingua orale, di contrassegni modali.

1) avverbio puro:
- valore limitativo, segnala un ambito definito e limitato, “soltanto” (come 只):
- 就 + verbo + oggetto -> indica che il verbo è in stretta ed esclusiva relazione con l’oggetto
- 就 + frase -> esprime l’esclusione di qualsiasi elemento non sia il soggetto
- per sottolineare l’imminente verificarsi dell’azione, “subito” (soprattutto per rafforzare la locuzione 要。。。了了 “stare
per, essere in procinto di)
(就要。。。了了 può essere preceduta da elementi nominali di tempo mentre 要。。。了了 no.)
- enfatizza che qualcosa è accaduto in un passato ormai lontano; a sx ci deve essere un’espressione o un sintagma
temporale o un altro avverbio
- esprime il rapido susseguirsi di due azioni o situazioni:
- verbo + 就 + verbo -> due azioni in successione
- verbo + 就 + aggettivo -> l’aggettivo esprime il risultato conseguito dal verbo
- esprime che al realizzarsi o al proseguire di una situazione conseguirà un risultato
2) avverbio di congiunzione:
- “subito, già” -> collega il verbo che determina a un costituente che precede; quanto predicato ha luogo per tempo, con
facilità e con prontezza. In una frase subordinata può trovarsi con la congiunzione condizionale 只要 “basta che, se solo”
- indice di relazione di subordinazione (temporale, ipotetica, causale o finale); se la subordinata temporale descrive
un’azione anteriore il verbo viene messo perfettivo (了了)
- “allora” -> indica l’esistenza di una relazione di subordinazione, tra una frase reggente e una subordinata; la subordinata,
se temporale, descrive un’azione anteriore e il verbo è perfettivo, specificato tramite 了了.
- può trovarsi insieme all’avverbio ⼀一。。。就 = “non appena...allora”
3) avverbio modale:
- rafforza il tono di un’affermazione (talvolta seguito dai verbi attributivi 是 o 在)
Avverbio ⼀一 : quando compare in modo autonomo implica che l’azione descritta dal verbo è breve e produce
immediatamente l’effetto

1) avverbio puro:
- segnala il recente compimento dell’azione “appena, soltanto ora”
- in una frase composta da due frasi viene usato nella prima e si correla a 就 nella seconda; indica il rapido
succedersi di due situazioni
- esprime che una certa situazione si è conclusa/verificata più tardi del previsto
- in presenza di costruzioni numerali ha valore limitativo “soltanto”; esprime che una certa quantità è ritenuta piccola o
un certo livello è ritenuto basso
2) avverbio di congiunzione:
- collega il verbo che determina a un costituente già espresso con l’implicazione che quanto predicato ha luogo con
lentezza, ritardo, sforzo “soltanto allora, solo così, finalmente”; se in una subordinata, questa può contenere la
congiunzione 只有 (o altri) “solo se, a patto che” o se esprime anteriorità il verbo è perfettivo.
3) avverbio modale:
- rafforza un’affermazione “proprio”; enfatizza certezza
N.B.: le frasi con l’avverbio 才 vengono chiuse solo da 呢, sottolineando l’incompiutezza di quanto predicato.
⽽而已 -> si mette a fine frase per rinforzare il significato di “solamente” (就,只,才) con il senso di “e questo è tutto”.

1) avverbio puro:
- ha valore temporale “già” con una sfumatura di ritardo e urgenza; ha fine frase si trova il 了了 modale
- ha il senso di “persino” [(连)。。。都); il verbo della principale (che deve essere negativo) deve essere lo stesso della
subordinata
- 都 nella principale può esprimere il senso di “non importa che/se”, “a prescindere da”
2) avverbio di congiunzione:
- riassume una pluralità di elementi già espressi “tutti”

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- indica l’esistenza di una relazione concessiva tra la frase in cui ricorre e la subordinata “comunque, in ogni caso”
都 + verbo senza oggetto -> “completamente, del tutto”
Sostituto indefinito + 都 -> indica che qualcosa è universalmente vero
都 + negazione -> “tutti non...”
Negazione + 都 -> “non tutti...”

1) avverbio puro:
- generico contrassegno di identità “anche”:
- soggetto diverso, predicato uguale
- soggetto uguale, predicato diverso
- soggetto diverso, predicato diverso
- soggetto e predicato uguali, oggetto diverso (l’oggetto può essere anticipato)
- soggetto e predicato uguali, elemento modificatore del verbo diverso
- 也。。。也 = “sia...sia”, “e...anche”
2) avverbio di congiunzione:
- impiegato in strutture enfatiche per determinare il verbo in riferimento a un elemento già espresso
- indica l’esistenza di una relazione concessiva “in ogni caso, comunque”
- quando la subordinata implica senso condizionale, e se (e solo se) la principale è una frase negativa “non importa che”,
“a prescindere da”, 也 può essere usato in alternativa a 都
- esprime il senso di “persino, neppure” in coordinazione con 连 che però può essere sottinteso
(Pag. 10)
3) avverbio modale:
- esprime lieve disappunto per il fatto che qualcuno non ha fatto ciò che avrebbe dovuto, o ha fatto ciò che non avrebbe
dovuto fare

1) avverbio puro:
- segnala un’aggiunta “in più, e anche”
- segnala una continuazione o una ripetizione nel futuro “ancora”
- rafforza una comparazione “ancor più”
2) avverbio di congiunzione:
- indica l’esistenza di una relazione concessiva “in ogni caso, comunque”
3) avverbio modale:
- in obiezioni e domande retoriche introduce un tono di sorpresa
- in frasi assertive esprime una sorta di riluttanza

1) avverbio puro:
- rafforza il grado di un verbo attributivo in frasi subordinate “per quanto”, o in frasi principali “ancora (un po’) più”
- indica la futura ripetizione o continuazione dell’azione o la loro mancata ripetizione o continuazione nel passato o nel
futuro “di nuovo, ancora”
- in frasi negative può seguire o precedere la negazione (nell’ultimo caso tra la negazione e 再 si trova 也)
2) avverbio di congiunzione:
- collega il verbo a un determinante già espresso che stabilisce una condizione per lo più necessaria al futuro verificarsi
dell’azione “soltanto dopo, non prima di”
- 先。。。再 = indica una successione temporale “prima...poi”
⼜又
1) avverbio puro:
- indica la ripetizione nel passato “di nuovo, ancora, anche”
- segnala anche la ripetizione nel futuro, ma solo in caso si enunci qualcosa che inevitabilmente avrà luogo. In questo caso
è seguito da un ausiliare o la frase è chiusa dalla particella modale 了了
2) avverbio di congiunzione:
- indica una relazione di successione temporale “poi, e poi”; si può presentare nella locuzione correlativa 先。。。⼜又
“prima...poi” che trova impiego solo in riferimento al passato
- indica la coesistenza di due stati di cose, talvolta anche in contrasto tra loro “e inoltre, per di più, d’altro canto, ma poi”;
può presentarsi nella locuzione correlativa ⼜又。。。⼜又 “sia...sia, ...e anche”
⼀一边。。。⼀一边 e ⼀一⾯面。。。⼀一⾯面 “da una parte... dall’altra” -> segnalano la contemporaneità di due azioni aventi pari
rilevanza

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3) avverbio modale:
- rafforza negazioni e domande retoriche

还 e ⼜又 a confronto:
- entrambi esprimono il ripetersi di un’azione
- 还 -> azioni che non si sono ancora realizzate
- ⼜又 -> azioni che si sono già realizzate
再 e ⼜又 a confronto:
- entrambi esprimono ripetizione o continuazione
- ⼜又 -> esprime ripetizione e continuazione solo nel caso di eventi già verificatisi
还 e 再 a confronto:
- 还 è utilizzato preferibilmente nelle frasi interrogative
- 还 precede eventuali ausiliari
- 再 è utilizzato preferibilmente nelle frasi iussive
- 再 segue eventuali ausiliari
- nelle frasi assertive sono intercambiabili
- entrambi esprimo ripetizione e continuazione nel futuro
才 e 再 a confronto:
- 才 sottolinea la lentezza e il ritardo con cui ha luogo l’azione; si presenta in predicazioni che descrivono eventi riferiti al
passato
- 再 sottintende che l’azione non deve verificarsi prima che sia stata soddisfatta una data condizione; si presenta in
predicazioni che descrivono eventi futuri
还, 也 e ⼜又 a confronto:
- 还 ricorre con verbi d’azione riferiti al medesimo soggetto; pone maggiormente l’accento sul sommarsi di ciò che viene
descritto nei predicati
- 也 si presenta con verbi d’azione riferiti o meno al medesimo soggetto; mette a fuoco gli elementi di identità
- ⼜又 precede sia verbi d’azione sia verbi attributivi, riferiti al medesimo soggetto; sottolinea la coesistenza di ciò che
viene descritto nei predicati che collega o l’esistenza tra essi si una successione temporale
就 e 才 a confronto:
- 就 esprime che una situazione si è verificata/conclusa prima del previsto
- 才 esprime che una situazione si verificata/conclusa più tardi del previsto
- 就 implica che il risultato può o è stato ottenuto con facilità
- 才 implica che il risultato può o è stato ottenuto con fatica

Foglio 6
I principali ausiliari modali
Gli ausiliari modali ricorrono alla sinistra del verbo principale, allo scopo di esprimere l’atteggiamento psicologico del
parlante. Sono sempre negati da 不不 tranne 能 (con l’accezione di “avere la possibilità e la capacità, esserci le condizioni”)
+ verbo perfettivo viene negato da 没.
Non sono mai seguiti da particelle aspettuali.
Con gli ausiliari modali è perlopiù escluso l’impiego di intensificatori, solo alcuni ne ammettono l’uso.
Permesso
可以 -> potere come conseguenza dell’avere il permesso di fare qualcosa
能 -> essere capace di fare qualcosa
Sono spesso intercambiabili, soprattutto in frasi interrogative
Possibilità
能:
1) avere la capacità e la possibilità, essere in grado
2) avere il permesso, essere consentito
3) esserci la possibilità (valutazione soggettiva)
能够 -> avere le capacità e le possibilità, essere in grado
可以:
1) avere la possibilità e la capacità, esserci le condizioni

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2) avere il permesso, essere consentito


3) meritare, valere la pena
可能 -> esserci la possibilità, esserci le condizioni, essere probabile, forse, probabilmente
不不可不不 e 不不能不不 “non potere fare a meno di, non potere non” -> affermano con forza la necessità di quanto predicato
Solitamente 能,能够,可以 sono usati con il senso di permettere nelle frasi interrogative aventi per soggetto le prime
o le terze persone; nelle frasi interrogative aventi per soggetto le seconde o esseri inanimati prendono il senso di “essere
possibile”.
Abilità, capacità
会 “saper fare qualcosa”, “essere in grado” (più un sapere astratto) -> esprime un’abilità innata o un’abilità conseguito in
seguito a un apprendimento
能 “essere in grado” (più uno sforzo fisico) -> esprime una capacità fisica o l’impossibilità nel fare qualcosa
可以 “essere in grado” (so farlo ma non è detto che in questo momento voglia farlo) -> esprime un’abilità basata su una
conoscenza o un’abilità fisica;
Probabilità
会 -> esprime probabilità, eventualità darsi il caso (indicatore di futuro); con questa accezione richiede la presenza di 的
modale a fine frase, almeno che non sia già presente 吗 o 了了 modale.
可能 -> qualora la probabilità sia basata su scoperte scientifiche o fenomeni che l’uomo può controllare
Capacità o abilità
能 e 能够 -> usati in contesti in cui appaiono misure di quantità (es.: è in grado di bere 4 bottiglie di vino)
Obbligo (morale)
- 应该
- 应当 -> più enfatico
1) essere necessariamente opportuno (nel proprio interesse)
2) esserci le condizioni (congettura)
- 应 -> colloquiale
- 该 -> colloquiale
Obbligo (assoluto - imposto dalle circostanze esterne)
- 必须 (usato anche nelle leggi)
-要
-需
-得
- 必得
Per negare questo tipo di obbligo (proibizione):
- 不不得 non essere consentito
- 不不准 essere proibito
- 不不要 non bisogna, non si deve
- 不不可以 non essere consentito
- 不不可 non essere permesso
- 不不能够 non essere in grado
Necessità
要:
1) essere imperativo, essere inevitabile
2) essere oggettivamente necessario, servire, occorrere; in questo caso viene negato da 不不⽤用,不不必 “non occorrere, non
essere necessario, non servire”
3) 不不要 -> esprime un divieto (è intercambiabile con 别)
(应) 该 (lingua orale)
得:
1) bisognare, occorrere, essere necessario; negato da 不不⽤用, 不不必,⽆无须 “non occorrere, non servire”
2) (congettura); negato da 不不会 “essere escluso” o da 不不可能 “non essere possibile”
3) è equivalente agli altri verbi modali che esprimono obbligo morale o assoluto
需要 -> aver bisogno di, esserci la necessità soggettiva

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必须:
1) esserci la necessità oggettiva, bisognare (assolutamente)
2) in frasi negative viene usata la forma 不不必 “non è necessario”
Volontà, desiderio, intenzione
要:
1) esprime una forte volontà di fare qualcosa, una forte intenzione; negato da 不不想 o 不不愿意 “non avere intenzione”
2) (indicatore di futuro); negato da 不不会 “essere escluso” o da 不不可能 “non essere possibile”
3) è più forte di 想
想:
1) esprime l’avere intenzione, il desiderio di qualcosa che si progetta, il pianificare (pensare, desiderare)
2) può essere modificato da avverbi di grado come 很,正,不不⼤大,只.
Nelle frasi interrogative 要 e 想 si equivalgono.
La forma negativa di entrambi è 不不想 in quanto 不不要 esprime un divieto o un rifiuto deciso.
Per esprimere un’intenzione o una pianificazione si possono usare anche i verbo 打算,准备,决定.
Desiderio, disponibilità
愿意 -> avere voglia, essere pronto, desiderare, volentieri
肯 -> essere pronto, essere disposto, desiderare, non essere restio; “essere disposto a fare qualcosa solo dopo essere
stati persuasi, con una certa riluttanza”.
Con i verbi modali è importante la prospettiva del parlante:
要 + colui che parla -> volontà, voglia
要 riferito a una seconda persona -> parere, consiglio (“dovresti”)

Foglio 7
Aspetti particolari dei localizzatori
Localizzatori lunghi
Varianti lunghe terminanti in 边,⾯面 e 头 -> indicano in genere posizioni
Varianti lunghe terminanti in 部 e ⽅方 -> indicano aree geografiche e porzioni di spazio
Varianti lunghe terminanti in ⽅方 -> indicano i 4 punti cardinali
Punti cardinali intermedi -> ricorso alle forme brevi impiegate in coppia (东/⻄西 + 南/北北)
Localizzatori brevi
Tranne ⾥里里 e 上, gli atri localizzatori vengono raramente utilizzati nella variante breve. Questo accade solo quando
seguono nomi monosillabici o determinate forme preposizionali.
⾥里里 -> viene in genere aggiunto ai nomi di luogo, solo in caso sia portatore di particolare enfasi
I localizzatori formati con 以 e 之 possono fornire sia indicazioni spaziali (anche figurate) sia informazioni temporali. Se
preceduti da determinanti nominali rifiutano 的.
以后 -> trova impiego in contesti riferiti sia al futuro che al passato
后来 -> trova impiego in contesti riferiti solo al passato
以来 -> è utilizzato in riferimento all’intervallo di tempo che intercorre tra il momento specifico nel determinante da cui
è preceduto e il presente o il momento cui è riferito il discorso. Se il determinante è un’espressione quantitativa, 以来
compare nella forma breve 来.

Foglio 8
Le più comuni forme preposizionali
N.B. Le preposizioni sono di originale verbale.
Preposizione -> sempre seguita dal suo sintagma nominale + verbo
Verbo -> seguito da un sintagma verbale ma senza verbo
1) la frase preposizionale si trova subito prima il verbo/sintagma verbale tranne quando la frase preposizionale indica
dove il soggetto si trova in seguito all’azione espressa dal verbo
2) nulla si trova tra la preposizione e il suo gruppo nominale (locativo); le particelle aspettuali vanno dopo il verbo e non
dopo la preposizione
3) quando si presentano in posizione avverbiale, i gruppi preposizionali sono preceduti da eventuali ausiliari e avverbi
(comprese le negazioni, ma ad esclusione di alcuni avverbi di grado).

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I gruppi preposizionali seguiti da 离, 对于, sono sempre seguiti da eventuali ausiliari e avverbi e 对 può esserne seguito
o preceduto.
I gruppi preposizionali compaiono tipicamente in posizione avverbiale in qualità di determinanti verbali, ma possono
presentarsi anche all’inizio della frase ricoprendo una sorta di ruolo tematico.
Stato in luogo
在 in, a:
- raramente si trova all’inizio della frase, solo quando ha valore temporale o trova impieghi figurati
Moto da luogo
从,离 da:
- 从 -> può avere valore locativo (moto da luogo o per luogo) o temporale; nel primo caso non è mai collocata all’inizio
della frase, lo è invece con notevole frequenza quando ha valore temporale;
Locuzioni con 从 -> 从。。。起,从。。。开始 “a partire da”, 从。。。到 “da... a”,从。。。以来/以后 “da
quando...”
- 离 -> esprime vicinanza o lontananza rispetto a un termine di riferimento spaziale o temporale; raramente si trova
all’inizio della frase.
Moto a luogo
到 (fino) a:
- quando ha valore temporale ricorre con frequenza all’inizio della frase, ma raramente quando ha valore locativo e solo
nella locuzione 从。。。到 (da... a)
不不到 e 没有 -> assumono il senso di “non raggiungere, esserci meno, avere meno”

朝 verso, a:

- nessuna compare mai all’inizio della frase
- 往 -> introduce gruppi nominali locativi in frasi con verbi di moto e movimento
- 朝 -> introduce gruppo nominali locativi in frasi con qualsiasi verbo che implichi, come direzione dell’azione, la
medesima verso cui il soggetto è rivolto
- 向 -> introduce anche gruppi nominali non locativi, che designano una persona coinvolta nell’azione espressa dal verbo
进 -> indica il movimento verso l’interno di un luogo
Beneficiario dell’azione

替 per:

- nessun compare mai all’inizio della frase
- 给 -> introduce il beneficiario//destinatario dell’azione “per, a”
- 替 e 为 introducono la persona a vantaggio della quale o nell’interesse della quale o nell’interesse della quale si realizza
quanto predicato “per”
- 替 può anche esprimere sostituzione “per, al posto di”
- 为 può introdurre il motivo dell’azione o dello stati predicati “per, di”
Trasferimento di qualcosa/oggetto da un elemento a un altro
给 “a/per”
跟 “da”
向 “da”
Azione verso qualcosa/qualcuno - senza movimento

对于 in rapporto a:
- entrambe delimitano ambiti “per quanto riguarda, relativamente a, su”; in questo caso possono trovarsi anche all’inizio
della frase
- 对 introduce anche la persona o la cosa cui è rivolta la predicazione “a, verso, nei confronti di, di fronte a”; in questo
caso ricorre esclusivamente in posizione avverbiale
对。。。来说/对。。。说来 “dal punto di vista di, per quanto riguarda”
关于 su, circa -> introduce l’argomento di una trattazione; può trovarsi all’inizio della frase, ma non ricorre mai in
posizione avverbiale

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向 -> introduce anche gruppi nominali non locativi, che designano una persona coinvolta nell’azione espressa dal verbo
Preposizioni che marcano l’agente nelle frasi passive



Unione/compagnia

跟 con, insieme a:


- non si trovano mai all’inizio della frase
- ricorrono per esprimere compagnia e unione
Funzione preposizionale -> invertendo i termini che collegano, si producono modifiche nel senso della frase; in questo
caso ausiliari e negazioni precedono il gruppo preposizionale
Funzione di congiunzione -> invertendo i termini che collegano, non si producono modifiche nel senso della frase; in
questo caso ausiliari e negazioni seguono il gruppo collegato dalla congiunzione
按照
根据 secondo:
- spesso collocate all’inizio della frase
- 按照 -> in riferimento a principi, norme, indicazioni che ispirano e condizionano l’agire “in conformità a, in accordo
con”
- 根据 -> introduce una sorta di premessa a quanto predicato “in base a”
这样 e 那样 -> sono sostituti dimostrativi che implicano rispettivamente vicinanza e lontananza; possono ricorrere
come determinanti verbali o nominali (in quest’ultimo caso sono seguiti da 的)
⽤用
骑 in, con:


- non si trovano quasi mai all’inizio della frase
- ⽤用 -> ha un impegno esteso poiché introduce qualunque strumento tranne i mezzi di trasporto
- 骑 -> “inforcare, andare a cavalcioni” (bicicletta, cavallo ecc.)
- 坐 -> “sedere” (automobile, treno, aereo, nave, ascensore ecc.)
- 乘 -> “prendere” (nave, aereo, automobile ecc.)
⽤用来 “usare per” -> costruzione di verbi in sere con valore finale
⽤用作 “usare come” -> costruzione verbo-risultativo usata per equiparare due elementi nominali

Foglio 9
La comparazione
Comparazione di maggioranza -> X + (不不) + ⽐比 + Y + qualità/stato
Nel mettere a confronto due elementi è possibile indicare quanto l’uno sia superiore all’altro:
X + ⽐比 + Y + verbo aggettivale + numero + classificatore (+nome)
Rafforzativo del comparativo di maggioranza (molto più di...):
1) X + ⽐比 + Y + verbo aggettivale + 得多
2) X + ⽐比 + Y + verbo aggettivale + 多了了
Confronto tra le modalità di realizzazione di un’azione (in modo “più VA” di) -> X + ⽐比 + Y + verbo + 得 + verbo
aggettivale
Se la frase contiene anche l’oggetto:
1) X + ⽐比 + verbo + oggetto + verbo + 得 + verbo aggettivale
2) X + verbo + oggetto + verbo + 得 + ⽐比 + Y + verbo aggettivale
3) oggetto + X + verbo 得 + ⽐比 + Y + verbo aggettivale
4) X + oggetto + verbo + 得 + ⽐比 + Y + verbo aggettivale
越。。。越 -> indica incrementi paralleli

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越来越 -> indica incrementi progressivi


⼀一天⽐比⼀一天 (e altre forme) -> costruzione avverbiale che indica cambiamenti graduali legati al passare del tempo
Comparazione di uguaglianza:
1) X + 跟/和 + Y + (不不) ⼀一样 + qualità/stato
2) X + 像 + Y + ⼀一样 + qualità/stato
3) X + 像 + Y + 这么/那么 + qualità/stato
4) X + (不不) + 像 + Y + 这样/那样 + azione
Somiglianza -> X + (没) 有 + Y + 这么/那么 + qualità/stato
似的 -> viene impiegata sia come predicato, sia come determinante verbale o nominale, sia come complemento di grado
Identità nella realizzazione di un’azione:
1) X + 跟/和 + Y + verbo + 得 + ⼀一样 + verbo aggettivale
Se la frase contiene anche l’oggetto dell’azione:
1) X + 跟/和 + Y + verbo + oggetto + verbo + 得 + ⼀一样 + verbo aggettivale
2) X + verbo + oggetto + verbo + 得 + 跟/和 + Y + ⼀一样 + verbo aggettivale
3) X + verbo + oggetto + 跟/和 + Y + verbo + 得 + ⼀一样 + verbo aggettivale
Comparazione di minoranza:
1) X + 没有 + Y + (这么/那么) + qualità/stato
2) X + 不不如 + Y + (qualità positiva)
不不像 -> viene utilizzato a volte per introdurre il secondo termine di paragone
Confronto tra le modalità di realizzazione di un’azione (in modo “meno VA) -> X + 没有 + Y + verbo + 得 + (这么/
那么) + verbo aggettivale
Se la frase contiene anche l’oggetto:
1) X + 没有 + Y + verbo + oggetto + verbo + 得 + (这么/那么) + verbo aggettivale
2) X + verbo + oggetto + verbo + 得 + 没有 + Y + (这么/那么) + verbo aggettivale
3) oggetto + X + verbo + 得 + 没有 + Y + (这么/那么) + verbo aggettivale
Superlativo relativo -> 最 + qualità/stato
其中 “in esso, tra questi” -> usata in riferimento a elementi nominali menzionati in precedenza
之⼀一 “uno di, uno tra” -> usata in riferimento a un singolo membro dell’insieme designato dal determinante nominale da
cui l’espressione è preceduta.

Foglio 10
I sostituti interrogativi in frasi assertive
Sostituti indefiniti -> occupano nella frase la posizione dell’elemento che sostituiscono e che loro compete in base
alla funzione grammaticale che svolgono
Sostituti indefiniti generalizzanti -> si presentano alla sinistra del verbo sempre seguiti dagli avverbi 也 e 都
- In frasi subordinate -> 也 e 都 non seguono il sostituto ma si collocano, in qualità di avverbi di congiunzione, nella frase
reggente.
Sostituti indefiniti in frasi negative -> assumono il valore dei pronomi negativi italiani; alcuni sostituti indefiniti vengono
utilizzati per attenuare la forza della negazione
Sostituti indefiniti correlativi -> sono simili ai pronomi relativi italiani; vengono utilizzati per connettere due frasi
sostituendo in entrambe un costituente; compaiono nella stessa forma in ambedue le frasi che correlano nella posizione
dell’elemento che sostituiscono.

Foglio 11
Le principali forme di congiunzione
Congiunzioni -> possono trovarsi nella frase principale oppure nella subordinata, a sinistra o a destra del soggetto o
del tema.
Connettori -> sono in realtà degli avverbi che fungono da connettori; possono collocarsi solo nella frase principale e
sempre alla sinistra del predicato o del commento
Se il soggetto è lo stesso in entrambe le frasi congiunte, la congiunzione segue il soggetto; il soggetto tende ad essere
espresso solo nella prima frase (subordinata) anche se può comparire anche nella seconda (principale).
Se il soggetto è diverso, la congiunzione si trova alla sinistra del soggetto.
Se il soggetto/tema o l’oggetto delle due frasi è lo stesso, la congiunzione viene di solito omessa nella subordinata.
Congiunzione -> se invertendo l’ordine dei costituenti congiunti, il senso non cambia

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Preposizione -> se alterando l’ordine dei costituenti congiunti, il senso cambia


Inoltre; (non solo)... ma anche, ... e:
- congiunzioni:
⽽而且(还/也)
不不但。。。⽽而且 (也/还)
不不但。。。并且 (也/还)
不不但。。。甚⾄至
不不仅。。。⽽而且 (也/还)
不不仅。。。并且 (也/还)
不不仅。。。甚⾄至
Non solo non... ma/anzi/al contrario:
- congiunzione + congiunzione:
不不但不不。。。反倒
不不但不不。。。反⽽而
不不但没。。。反倒
不不但没。。。反⽽而
O (oppure); ...oppure; o... o; nel caso non... allora:
- congiunzioni:
或者
。。。还是 (principalmente nelle domande disgiuntive)
要么。。。要么
不不是。。。就是
Altrimenti; sennò, o:
- congiunzione:
否则
不不然
Ma, tuttavia, comunque, però:
- congiunzioni: 可是, 然⽽而,不不过,但是
- connettori: 却
Solo che, sennonché -> 就是
Eppure, nondimeno, invece, al contrario:
(反) 倒
反⽽而
Sono forme avverbiali che si presentano sempre tra il soggetto e il verbo.
Perciò, quindi, pertanto; (poiché/siccome)... perciò/quindi:
- congiunzioni:
因为
因此
(因为) 。。。所以
因为 -> più colloquiale; si trova in frasi subordinate le cui reggenti descrivono eventi riferiti al passato o a un presente
generico
(由于)。。。所以
(由于)。。。因此
(由于)。。。因⽽而
由于 -> nella lingua scritta; si trova in frasi subordinate le cui reggenti descrivono eventi riferiti al passato o a un
presente generico
Dato che/dal momento che... allora:
- congiunzione + connettore:
既然。。。(那) 就
既然 -> si trova in subordinate le cui reggenti descrivono eventi riferiti al futuro
Anche se/ per quanto/ sebbene... tuttavia/ comunque/ in ogni caso; malgrado... ciononostante:
- congiunzione + congiunzione:

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(尽管)。。。但是
(尽管)。。。可是
(尽管)。。。然⽽而
(虽然)。。。但是
(虽然)。。。可是
(虽然)。。。然⽽而
- congiunzione + connettore:
尽管。。。还是
即使。。。也/还
哪怕。。。也/还
就算。。。也/还
就是。。。也/还
A prescindere da; non importa che/se... comunque:
- congiunzioni:
不不管。。。还是
- congiunzione + connettore:
不不管。。。都
不不管。。。也
不不论。。。都
不不论。。。也
⽆无论。。。都
⽆无论。。。也
Introducono frasi subordinate che si presentano sotto forma di interrogative indirette
Piuttosto che... è preferibile:
- congiunzione + congiunzione:
与其。。。(还/到) 不不如
与其。。。(还/到) 宁可
A costo di..., meglio... piuttosto che:
- congiunzione + connettore:
宁可。。。也 (不不/要)
Se... allora:
- congiunzione + connettore
如果。。。就
如果。。。便便
Spesso con 如果 alla fine della subordinata (prima frase) si colloca 的话; 如果 può allora essere omesso.
要是。。。就
要是。。。便便
假使。。。就
假若。。。就
假如。。。就
Se non fosse/ se non fosse stato che...:
- congiunzione + connettore:
要不不是。。。就
Basta che..., se solo, purché, a patto che:
- congiunzione + connettore:
只要。。。就
只要。。。便便
Solo se...:
- congiunzione + connettore:
只要。。。才
A meno che (simile a 只有 - solo se - indica che quello che segue è una condizione necessaria):
- congiunzione + connettore:

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除⾮非。。。才
- congiunzione + congiunzione:
除⾮非。。。不不然
除⾮非。。。否则
Quando -> (在/当)。。。的时候
Dopo/prima di...:
(在)。。。以后
(在)。。。以前
Da quando:
(从)。。。以来
(从)。。。以后
Per, al fine di -> 为了了
Affinché, così che, in modo che -> 以便便
Oltre a... anche:
除了了。。。(以外)。。。也
除了了。。。(以外)。。。还
Tranne -> 除了了。。。(以外)。。。都
Ma, mentre, e, inoltre -> ⽽而
E:




Frasi consecutive -> 那么/这么 come antecedente nei costrutti cinesi; complementi di grado o frasi introdotte dal
risultativo 到, che specificano l’intensità di quanto predicato.
正(在)。。。的时候 -> mentre
以前 e 以后 sono a volte preceduti e rafforzati dalle espressioni 很久 “molto tempo, a lungo” o 不不久 “non molto tempo,
per poco.
等。。。(的时候/以后) -> introduce frasi o gruppi nominali tendenzialmente riferiti al futuro.
Frasi finali in forma di subordinante condizionali -> contengono ausiliari indicanti volontà, mentre la reggente
ne contiene uno indicante necessità.
A volte la subordinata può seguire la principale e risultare in tal modo evidenziata.
Alcune forme di congiunzione possono introdurre anche gruppi nominali o preposizionali: 由于,除了了。。。(以
外)。。。还,因为,不不管。。。都.

Foglio 12
Particolarità della particella perfettiva
了了 obbligatorio:
- nelle frasi subordinate temporali che esprimo anteriorità (può mancare solo se il verbo che descrive l’azione sia seguito
da un risultativo)
- nelle frasi indipendenti qualora il verbo perfettivo sia seguito da un elemento quantificato (oggetto o complemento
verbale) (può mancare solo in presenza di verbi perfettivi seguiti da complementi risultativi o direzionali composti)
了了 non usato:
- in presenza di veri attributivi o stativi (con eccezione di 有)
了了 non obbligatorio:
- in aggiunta a verbi perfettivi seguiti da oggetti semplici che ricorrano in frasi indipendenti descrittive di azioni generiche
(了了perfettivo può presentarsi solo se a fine frase è presente 了了 modale)
了了 perfettivo e 了了modale possono essere presenti anche in frasi con elementi quantificati alla destra del verbo che
consentirebbero l’autonoma occorrenza della sola particella aspettuale 了了. La presenza di 了了 modale implicherebbe che
l’azione, seppur realizzata, non si è esaurita ma avrà un proseguo.

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