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IL MESTIERE E L’ARTE DEL COMPORRE MUSICA

Fare il compositore è in primis svolgere un mestiere, solo la formazione e la pratica


rendono liberi e capaci di esprimere se stessi. Per un vero compositore, una volta
consolidato il suo bagaglio tecnico, pensare alla qualità e alle implicazioni delle sue
idee musicali diventa centrale per la sua arte. Veicolando il proprio pensiero artistico
mediante opportuni mezzi tecnici il compositore ha la capacità di esprimersi in
senso artistico. La creatività artistica non è sufficientemente valutata nella società,a
parte alcuni pochi fortunati, la maggior parte degli artisti incontra ostacoli sul
cammino dell’accettazione del priori lavori. Lo scoraggiamento e l’indifferenza
sono spesso la norma quindi è necessario che il compositore abbia una certa
tolleranza alla frustrazione. Il compositore compone in primis per se stesso, perché
trova piacere nello scrivere musica, fare musica è una attività che migliora la qualità
della sua vita. Avere successo nella carriera musicale non vuol dire scrivere o
suonare musica meravigliosa, il successo dipende da tanti fattori fra cui marketing e
capacità imprenditoriali. Che compromesso ritieni accettabile? I soldi fanno la loro
parte, vuoi scrivere musica da film? musica per spot oppure vuoi insegnare ? Sei
pronto a scrivere musica che non ami ma che potrà darti da vivere? ecco una ragione
in più per pensare alla scrittura come detto sopra. I Compositori desiderano essere
eseguiti dunque in primis è importante che il compositore stesso sappia eseguire la
sua musica. Scrivi per le persone con cui suoni e lavori… se gradiscono suonare il
tuo pezzo lo suoneranno di nuovo….altrimenti chiediti il perché. La ricerca
deliberata ed ossessiva di novità ed unicità finisce con l’essere infruttuosa. Il
numero di innovazioni che hanno un impatto realmente espressivo è molto piccolo, si
è originali se si scrive tanta musica meglio che si può e ci si evolve cercando di
comunicare esprimendo se stessi. Se non si mira alla perfezione non si fanno passi
avanti, questo è un concetto fondamentale. La creatività nell’ambito della
composizione è un esempio di abilità nel problem solving unità alla capacità di
creare dei mondi immaginifici. Si tratta di due abilità collegate. Un mondo
immaginativo per essere credibile deve presentare coerenza, col problem solving si
possono organizzare le idee musicali in maniera coerente.

• Le idee musicali devono essere organizzate in modo coerente per


consentire alla musica di fluire naturalmente.
• La musica deve poter tenere su di essa l’attenzione dell’ascoltatore
dall’inizio alla fine.
• Nella mente dell’ascoltatore devono crearsi naturalmente aspettative,
associazioni musicali ecc.

• Servono molte composizioni da fare ‘’intese come esercizi’’ per sviluppare le


competenze relative ai vari ambiti,serve acquisire le espressioni idiomatiche di
un linguaggio ossia acquisire conoscenza di ciò che hanno fatto prima di te e di
come lo hanno fatto.
• Porsi in maniera positiva , i primi pezzi non potranno essere perfetti. E’
molto importante che i pezzi vadano completati perché sarà poi possibile
rivederli in seguito.
• E’ impossibile essere oggettivi su un lavoro mentre lo si sta scrivendo. E’
opportuno prendersi del tempo per riconsiderare il lavoro in seguito e
guardarlo sotto un’altra luce.
• Il ritmo di lavoro quotidiano è fondamentale, serve sviluppare qualcosa
ognigiorno perché a livello psicologico da’ l’idea di aver perseguito un
risultato giornaliero. La routine di scrittura è indipendente da qualità e
quantità, meglio finire qualcosa ogni giorno anche se molto piccolo.
• Tenere uno sketch book dove annotare le idee man mano che fluiscono è
fondamentale, serve sempre averne uno con se.
• Sperimentare è fondamentale,di certo il lavoro finale non deve essere un
esperimento, durante il corso del lavoro serve sperimentare perché è necessario
‘’correre dei rischi’’. Serve provare nuove strade e nuove procedure in modo
deliberato così facendo si possono prendere nuove direzioni che possono
portare a nuove conquiste……si può comodamente scegliere se tenere o
scartarle le varie elucubrazioni per la stesura del lavoro finale.
• Imitare gli altri in modo distorto e personale, non servono epigoni.

L’insegnante deve essere chiaro,specifico e costruttivo, il compito dell’allievo è di


vigilare sulle posizioni ideologiche dell’insegnante. Certi insegnanti impediscono
all’allievo di trovare la sua personale voce . L’insegnante deve altresì essere
oggettivo e far aprire gli occhi dell’ allievo su posizioni sterili , saccenti o arroganti e
improduttive ove presenti.

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