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Analisi Lineari senza fattore q

Condizioni di applicabilità (2)


Indicando con i = Di/Ci il rapporto tra il momento flettente
fornito dall’analisi della struttura soggetta alla combinazione di
carico sismica, e il corrispondente momento resistente
(valutato con lo sforzo normale relativo alle condizioni di
carico gravitazionali) dell’i-esimo elemento primario della
struttura, e con max e min rispettivamente i valori massimo e
minimo di tutti i i >2 considerando tutti gli elementi primari
della struttura, il rapporto non supera il valore 2.5;

La capacità Ci degli elementi/meccanismi fragili è maggiore


della corrispondente domanda Di, quest’ultima calcolata sulla
base della resistenza degli elementi duttili adiacenti, se il loro i
è maggiore di 1, oppure sulla base dei risultati dell’analisi se il
loro i è minore di 1.
Analisi Lineari senza fattore q

Condizioni di applicabilità (2)

e ic o
Me
rm s t D/C
ifo pla
un o
gn

Mu
pe
Im

La capacità Ci degli elementi/meccanismi fragili è maggiore


della corrispondente domanda Di, quest’ultima calcolata sulla
base della resistenza degli elementi duttili adiacenti, se il loro i
è maggiore di 1, oppure sulla base dei risultati dell’analisi se il
loro i è minore di 1.
Analisi Lineari senza fattore q
ANALISI LINEARE CON SPETTRO ELASTICO
DOMANDA CAPACITÀ
Accettazione del Modello Lineare (ML)
Tipologia di elemento o meccanismo di crisi

condizioni di applicabilità (1) e (2)


Duttile/ In termini di resistenza.
Dall’analisi.
Fragile (Usare i valori medi)
Verifiche di sicurezza
(se il ML è accettato)
In termini di deformazione.
Duttile Dall’analisi. (Usare i valori medi divisi per il
FC)
Se i ≤ 1, dall’analisi.

In termini di resistenza.
Se i > 1, dall’equilibrio con la
Fragile resistenza degli e/m duttili.
(Usare i valori medi divisi per il FC
e per il coefficiente parziale)
(Usare i valori medi moltiplicati
per FC)
ANALISI DINAMICA LINEARE SENZA UTILIZZO DEL FATTORE q
Condizioni di applicabilità
L’analisi dinamica lineare può essere effettuata solo se sono soddisfatte le
indicazioni (1 e 2)

Con riferimento alla indicazione 1, da applicarsi ai soli elementi duttili, per ciascun
elemento primario (trave, pilastro) va considerato il massimo rapporto tra il momento
flettente così come fornito dall’analisi per la generica combinazione di carico sismica
e il corrispondente momento resistente.

ρi = Di Ci

Tra tutti questi valori va considerato un sottoinsieme definito dai rapporti non minori
di 2; successivamente, nell’ambito di tale sottoinsieme previa determinazione del
massimo e del minimo valore si valuta il rapporto :
ρ max ρ min

Se il valore risulta non superiore a 2.5 si passa alla verifica della 2 condizione, relativa
ai soli elementi fragili, in caso contrario l’analisi dinamica modale risulta non
applicabile.
ANALISI DINAMICA LINEARE SENZA UTILIZZO DEL FATTORE q
Condizioni di applicabilità

Con riferimento alla indicazione 2, da applicarsi ai soli elementi/meccanismi fragili,


bisogna verificare che la capacità dell’elemento sia maggiore della corrispondente
domanda valutata:

• sulla base della resistenza degli elementi duttili adiacenti, se ρ i maggiore 1

• sulla base dei risultati dell’analisi se gli elementi duttili adiacenti sono caratterizzati
da un ρ i minore di 1.

Ai fini della verifica delle condizioni di applicabilità, le capacità sia degli


elementi/meccanismi duttili che di quelli fragili vanno valutate utilizzando i soli
valori medi delle resistenze dei materiali acciaio e calcestruzzo.
ANALISI DINAMICA LINEARE SENZA UTILIZZO DEL FATTORE q
Classificazione degli elementi: duttili o fragili
Seguendo il punto fornito dall’indicazione 1 è necessario classificare prima gli
elementi che presentano un comportamento di tipo duttile oppure fragile.

Si deve, pertanto, confrontare il valore del taglio ultimo flessionale Vu,flex , dato dalla
somma dei momenti ultimi di estremità diviso la luce dell’elemento, con il valore del
taglio ultimo Vu,shear

1
VRcd = b ⋅ d * ⋅ α c ⋅ν ⋅ f cd ⋅
cot θ + tan θ
Vu,shear = min (VRcd, VRsd)
*
d
VRsd = Asw ⋅ f yd ⋅ ⋅ cot θ
s

Se il Vu,flex è minore del Vu,shear allora l’elemento è caratterizzato da un


comportamento di tipo duttile, altrimenti prima della crisi flessionale sopraggiunge
quella tagliante e l’elemento è classificato a comportamento fragile.
ANALISI DINAMICA LINEARE SENZA UTILIZZO DEL FATTORE q
Classificazione degli elementi: duttili o fragili

Calcolo del taglio ultimo flessionale Vu,flex:

M-B,y

M+A,y M-A,y

V=(M+A,y+M-B,y)/L V=(M-A,y+M+B,y)/L

Gravitazionale
G1+G2+0.3Qk

Vgrav=(G1+G2+0.3Qk)L/2
ANALISI DINAMICA LINEARE SENZA UTILIZZO DEL FATTORE q
Classificazione degli elementi: duttili o fragili Pilastri

Elemento B H N My Vu,flex Vu,shear


[mm] [mm] [kN] [kNm] [kN] [kN]
6 400 400 353.6 143.9 95.9 175.8 Duttile

12 400 400 455.8 156.2 104.1 175.8 Duttile

18 400 400 317.9 139.5 93.0 175.8 Duttile

24 400 400 269.1 133.3 88.9 175.8 Duttile

30 400 400 333.2 141.4 94.3 175.8 Duttile

36 400 400 243.3 130.0 86.6 175.8 Duttile

44 400 400 183.6 122.1 81.4 175.8 Duttile

50 400 400 210.8 125.7 83.8 175.8 Duttile

56 400 400 166.5 119.8 79.9 175.8 Duttile o


is m
64 400 400 97.3 110.3 73.5 175.8 Duttile n
a le
c i
70 400 400 88.7 109.1 72.7 175.8 Duttile ec utt
M d
76 400 400 89.4 109.2 72.8 175.8 Duttile
ANALISI DINAMICA LINEARE SENZA UTILIZZO DEL FATTORE q
Classificazione degli elementi: duttili o fragili Travi

Elemento B H estremo My(+) My(-) Vu,flex Vu,shear


[mm] [mm] [kNm] [kNm] [kN] [kN]
1 181.3 181.3
1009 300 500 115.9 223.3 Duttile
2 147.8 313.1
1 183.5 315.6
1017 300 500 139.5 223.3 Duttile
2 216.6 216.6
1 182.0 215.7
1035 300 500 116.0 223.3 Duttile
2 147.8 313.1
1 183.5 315.6
1044 300 500 139.7 223.3 Duttile
2 217.5 250.8
1 146.3 180.5
1063 300 500 103.6 223.3 Duttile
2 147.5 280.8
1 147.5 280.8
1071 300 500 116.3 223.3 Duttile
2 146.8 214.4
1 110.2 110.2
1085 300 500 78.6 223.3 Duttile o
2 110.8 179.4
is m
1092 300 500
1 110.8 179.4
85.6 223.3 Duttile n
a le
2 110.2 110.2 c i
ec utt
M d
ANALISI DINAMICA LINEARE SENZA UTILIZZO DEL FATTORE q

Dai risultati ottenuti e con riferimento al telaio in figura si registra un rapporto ρmax/ρmin pari
a 2.66.
Inoltre dalle analisi condotte sull’intera struttura si registra un rapporto ρmax/ρmin pari a 4.20.

Pertanto, l’analisi modale senza l’impiego del fattore q non è applicabile.

ρ=2.40 ρ=2.56

ρ=3.66 ρ=5.28 ρ=3.82

ρ=2.93 ρ=3.85

ρ=1.89 ρ=3.54 ρ=2.11

ρ=3.20 ρ=2.83

ρ=2.58 ρ=4.26 ρ=2.88

ρ=3.91 ρ=3.61

ρ=5.31 ρ=5.63 ρ=5.59

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