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marzo 2011

Agli oggetti non importa nulla della nostra vita, ma a noi interessa

E
molto la storia di questi oggetti feroci che invadono il nostro mattino.

TR A C C Questi esseri che si svegliano con noi all’alba e che continuano a


ripetere crudeli: “Sei ancora qui con noi, ancora una volta viva.”
Alda Merini

volantino d’informazione di Sinistra Ecologia Libertà - sezione di Montemesola


http://traccemontemesola.blogspot.
com/
traccemontemesola@gmail.com

Famiglia, radici cristiane, lotta all’eutanasia, scandaloso se si considera il numero di immobili del
difesa degli embrioni, lotta agli eretici vaticano sparsi in tutto il territorio italiano.. Scende in
omosessuali e alle coppie di fatto. piazza contro l’eutanasia, basti ricordare il caso della
Queste le frasi chiave ed ecco che l’accordo tra chiesa Englaro, e non si esprime sull’uccisione in carcere
cattolica e stato italiano è fatto. Tu mi concedi privilegi di Stefano Cucchi, che a differenza della Englaro era
e soldi e io ti assicuro il voto di tutti i cattolici. La in perfetta salute. Discrimina omosessuali e coppie
corruzione, l’evasione fiscale, le amicizie mafiose, gli di fatto, a prescindere se sono o no brave persone, e
affari privati con i peggiori dittatori, le prostitute in nasconde le malefatte dei preti pedofili, tranne se i
parlamento ecc. possono essere contestualizzate con casi non emergono grazie a inchieste giornalistiche.
gli accordi giusti. Fa gli spot pubblicitari per la fame nel mondo alla
Va detto che le contraddizioni del Vaticano sono vigilia delle dichiarazioni dei redditi, per incassare
innumerevoli. Scende in campo per la difesa degli l’8 x 1000, mentre lo Stato Vaticano è tra i più ricchi
embrioni, ma non scende in piazza contro le guerre del mondo e da solo potrebbe contribuire a risolvere
che spazzano via intere famiglie di embrioni cresciuti. il problema della povertà...
Lecitamente è contro l’aborto, ma di certo non
contribuisce alla politica sociale verso le famiglie - ...e se Cristo tornasse nel tempio per cacciare a
che quotidianamente devono crescere i figli - quando calci nel sedere tutti quei mercanti di peccati. e
prende soldi dallo stato per il finanziamento delle di menzogne ..
scuole cattoliche, a scapito di quelle pubbliche, o
quando non paga l’Ici a scapito delle casse comunali;
spiritualita’
cacciata dal tempio i simulacri
sel
Società che fare?
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che c’è: Idee senza parole
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società
elogio della anniversari significativi
sociale
I piani di zona 1
marzo 2011 democrazia 150 anni di storia
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Discorso agli Ateniesi (Pericle, 461 a.C.)

“Qui ad Atene noi facciamo così. Qui il nostro governo favorisce i molti invece

Elogio della dei pochi e per questo viene chiamato Democrazia. Qui ad Atene facciamo così. Le
leggi qui assicurano una giustizia uguale per tutti nelle dispute private... Quando un
Democrazia cittadino si distingue, allora esso sarà chiamato a servire lo Stato, ma non come un
atto di privilegio, ma come una ricompensa al merito. La povertà non costituisce un
impedimento...Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende
alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per
risolvere le sue questioni private.
di Antonia Tagliente
di Viva Acqua Qui ad Atene noi facciamo così. Ci è stato insegnato a rispettare i magistrati e ci è stato
insegnato anche a rispettare le leggi e a non dimenticare mai coloro che ricevono
offesa. E ci è stato anche insegnato a rispettare quelle leggi non scritte che risiedono
nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso...”

“...Carissimo Pericle, anche noi oggi, in Italia, viviamo Non voglio annoiarti ma credo, magari con un
in Democrazia. Abbiamo usi, costumi, tradizioni pizzico di superbia, che la nostra Democrazia sia
comuni da popolo generoso, ingegnoso, creativo straordinaria, forse unica al mondo. Pensa che noi
quale siamo. Anche noi ci riconosciamo in principi abbiamo desiderato, voluto e scritto, con il sangue di
comuni cui abbiamo dato, ormai più di 60 anni fa, il tanti italiani morti e dopo una lunghissima guerra,
nome di Costituzione. Quanto sangue, Pericle, per che la libertà è un valore inviolabile, che possiamo
scriverla! Quanti giovani, quante donne, persino associarci liberamente e che ognuno può pregare
bambini morti per le strade, su in montagna, nelle il proprio Dio. Le donne sono uguali agli uomini
città, nei nostri paesi. Poiché scegliemmo di esser per posto di lavoro e retribuzione e lo Stato deve
liberi e non più schiavi. Pensa che, in virtù di questa aiutarle se hanno dei figli. Possiamo dire, pensare e
nostra Carta, anche le donne andarono a votare (voi scrivere quello che vogliamo. La scuola è libera e
ve lo sognate, eh?). Perché era nato un nuovo Paese, aperta a tutti e, se i capaci ed i meritevoli non hanno
libero, democratico, bisognoso del contributo di tutti. mezzi per studiare, la nostra Democrazia li aiuta
Se non credi a quanto siamo stati bravi, leggi l’art. 3 economicamente.
della nostra Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari Dimmi Pericle, tu che sembri così orgoglioso delle
dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza leggi del tuo Paese, avresti mai creduto che un giorno
distinzioni di sesso, razza, di lingua, di religione. Di ci sarebbe stato un popolo come il mio che, diciamola
opinioni politiche, di condizioni personali e sociali...”. tutta, vi avrebbe superato?
E poi leggi questo, l’art. 4: “la Repubblica riconosce a Tutti noi poi contribuiamo allo sviluppo della
tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le comunità non solo osservando le leggi ma offrendo
condizioni che rendono effettivo questo diritto...”; agli altri il buon esempio mentre i nostri governanti
oppure l’art. 9 (magari impari qualcosa, senza offesa si impegnano a svolgere il loro compito con onore e
eh!): “la Repubblica promuove lo sviluppo della dignità per indicare a chi verrà dopo di loro come si
cultura e la ricerca...” o il n. 11: “L’Italia ripudia la diventa buoni cittadini e buoni governanti. Noi, in
guerra...”. Italia, abbiamo stabilito così....”
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38 TRACCE
Vedo che non parli più, sei rimasto senza parole cultura ed alla scuola pubblica? Che noi cacciamo
vero? Come dici? Ti è giunta voce che le cose non gli stranieri? Che i 150 anni dell’Unità non tutti
stanno cosi? Che di lavoro non ce n’è, soprattutto li festeggeranno?
nel Sud? Che ti devo dire, è vero, ma la colpa è della Dio, mi fai piangere! Ma chi ti racconta queste
crisi mondiale, della concorrenza sleale degli altri storie? Ti prego Pericle, smettila, mi stai facendo
paesi. Come? Hai saputo che da noi la legge non arrabbiare! Le tue sono solo chiacchiere nate
è uguale per tutti e che c’è chi, tra i governanti, si dall’invidia, noi non siamo così. Se fosse vero solo
sottrae ai propri giudici grazie alle leggi che si fa una parte di quello che dici, i cittadini si sarebbero
costruire su misura? Ma vedi, tu non puoi capire, ribellati, la Chiesa cattolica avrebbe tuonato
la colpa è dei magistrati che in realtà vorrebbero contro i corrotti e i corruttori, i buoni padri e le
cacciare via i governanti. In fondo non è stato buone madri di famiglia avrebbero protestato per
proprio il popolo ad eleggerli? Come? Hai saputo difendere i propri figli e le proprie figlie, saremmo
che il nostro governo ha tagliato i fondi alla scesi tutti in strada con la Costituzione in mano!

Svegliarmi è stato un po’ come uscire dal coma. Ho raccontarmi la favola del paese che non c’è.
sognato di parlare con un ateniese vissuto secoli fa! Ma come è potuto accadere. Quando ci siamo persi,
Però qualcosa mi turba, qualcosa di indefinito, un quando e perché abbiamo dimenticato quello
disagio del cuore e della ragione che non mi lascia che i nostri padri avevano scritto per noi. Non so
tranquilla. Devo controllare. In tv ballano e cantano, rispondere, la verità mi sfugge. Ma una certezza ce
ma c’è guerra al di là del mare. Tanti giovani senza l’ho: se il mio Paese si è perso, la responsabilità è la
futuro sfilano per le strade o stanno sui tetti, e tanti mia, per tutte le volte che non ho gridato, per tutte le
anziani decidono per loro. Tante donne s’arrangiano volte che ho fatto finta di nulla, per tutte le volte che
per vivere, tanti operai lottano per il lavoro e firmano, ho detto che ci avrebbero pensato gli altri.
per sopravvivere, contratti che non vorrebbero Eppure sono convinta, caro Pericle, che un popolo
firmare. Tanta gente muore per l’aria, l’acqua, la terra come il mio, capace di scrivere una Costituzione di
inquinate ma i camini delle fabbriche continuano tal genere, alla fine sarà in grado di ricominciare,
a vomitare fumi velenosi, come gli dei di Pericle, ritroverà la sua anima e le ragioni dello stare insieme.
incuranti della sorte degli uomini. A poco a poco mi Siamo stati bravi e lo saremo ancora, la nostra forza
rendo conto che l’ateniese me l’ha raccontata giusta, sono gli occhi dei nostri ragazzi, il coraggio delle loro
che a mentire sono altri, esperti e ben pagati per idee. Che ci vuole! Basterà prendersi per mano.

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S o c i e ta ’

Idee
senza
parole
fascismi
vecchi e nuovi
Xxx Xxx: La Cazzuola, quello strumento del Muratore che serve a stendere la calce e
connette le pietre, mi affascina in quanto simboleggia la beneficenza, e la volontà
di soccorrere chi è nel bisogno, è questo uno strumento che certamente esprime la
bontà attiva e la carità. Perché non utilizzarla in questa società che ha smarrito tutto.
di Massimo Miricola
Xxx Xxx: Spesso all’interno dell’umanità o di un gruppo che ben la rappresenta
accade che singoli soggetti, parte del tutto, abbiano capacità e/o possibilità e/o ottime
caratteristiche piu o meno accentuate rispetto ai propri simili. È per questo che
chi diviene prescelto nel gruppo, per le sue capacità di Forza, Bellezza e Saggezza,
deve operare, con la cazzuola, quegli spostamenti dall’uno all’altro individuo e
ridistribuire il troppo, equilibrandolo e colmando ove vi era poco. L’operazione
non è facile e la malta che tiene eretto l’uomo deve bene stendersi sulle pareti
della costruzione di un Tempio alle Virtù che poi darà “riparo” all’Umanità intera.
L’operazione, la Grande Opera, è ardua ma diviene l’obiettivo di alcuni, pochi nel
mondo, che vi dedicheranno la vita. Buon lavoro a questi ardui uomini che tentano
senza mai riuscirvi perchè spesso boicottati dai loro amici vicini e cattivi compagni.
Questo scambio di battute mostra la idee che esigono non-parole(…) Presume
sopravvivenza a tuttoggi, in forme e strutture di poter dire veramente, dunque dire e al
diverse, di quel vasto arcipelago di “cultura di tempo stesso celare nella sfera segreta del
destra” descritto in maniera impeccabile da simbolo, facendo a meno delle parole, o
Furio Jesi, uno dei più grandi studiosi italiani meglio trascurando di preoccuparsi troppo
del mito, scomparso prematuramente a 38 di simboli modesti come le parole che non
anni, di cui nel 2010 ricorreva il trentesimo siano parole d’ordine”(!).
anniversario della morte. A dimostrazione di quanto questo sia vero
Il meccanismo che ne sta alla base è noto c’è la constatazione da parte nostra di quanto
e si sviluppa in quella commistione fra sia difficile desumere, da quel dialogo su
nascosto e palese, fra dico e non-dico, di cui riportato, cosa uno dovrebbe realmente
ogni costruzione ideologica del genere deve fare a partire da quelle istruzioni, da quelle
essere fornita per essere valida. Ossia da un parole; ciò che gli è consentito è solamente
lato quell’incapacità sostanziale di poter obbedire o al massimo prendere esempio
descrivere e comunicare a parole quel sapere dalla costruzione del Tempio altrui e credervi
se non con il ricorso a simboli (la cazzuola) ciecamente. “Ciò che conta – prosegue Jesi –
e dall’altro lato la volontà, se non proprio è la circolazione chiusa del ‘segreto’ che il
l’urgenza, che questo sapere sia indicato, parlante ha in comune con gli ascoltatori,
quasi solamente additato, attraverso gesti che tutti i partecipanti all’assemblea o al
ad esempio, a quegli uomini, i prescelti, che collettivo hanno in comune”. 1
devono costruire la Grande Opera. Questo linguaggio a “doppio petto”, quasi
Jesi riporta in vita lo Spengler del 1934 che elegiaco (Forza, Bellezza, Saggezza), fa da
così diceva: “L’unica cosa che promette la contraltare però alla ferocia della strategia
saldezza dell’avvenire è quel retaggio dei politica che ne è sottesa: esclusione, culto
nostri padri che abbiamo nel sangue: idee della personalità, razzismo, violenza,
senza parole”. Questo è il concetto che più clientelismo, malaffare, truffa. E mette in
di ogni altro, secondo lo studioso torinese, guardia quei cattivi compagni che oseranno
spiega il linguaggio di quell’ideologia: ribellarsi ai migliori!
“Questo linguaggio è fatto da parole tanto 1.Come quei dittatori che per giustificarsi dicono di
spiritualizzate da fungere da veicolo non essersi mai scritto leggi ad-personam, in quanto
altri e prima ancora che venisse loro richiesto, ci
4 appropriato per le idee senza parole, per avevano già pensato.
40 TRACCE
anniversari significativi di Giuse Alemanno

150 anni di storia italiana - attraverso i suoi giorni più significativi


La scala mobile è predeterminata dal governo Craxi con un decreto legge 15 febbraio 1887
che taglia 3 dei 12 punti di contingenza previsti per il 1984, limita al 10% La Pirelli firma una convenzione con il ministero
14 febbraio 1984 l’aumento dei prezzi amministrati e delle tariffe, dei lavori pubblici ottenendo la gestione e la
e fissa l’indicizzazione degli assegni familiari manutenzione di due cavi telegrafici sottomarini per
e il blocco dell’equo canone; poi, con un altro Massaua e Assab. Nel 1885 la Pirelli aveva già ottenuto
decreto, istituisce i contratti di solidarietà.  dal governo l’appalto per la produzione dei due cavi
il governo ottiene l’appoggio telegrafici.
della confindustria, della cisl,
della uil, e dei socialisti della cgil. 17 febbraio 1954
Entra in crisi l’unità sindacale.  Quattro persone muoiono a Mussumeli (CT) durante le
Si svolgeranno per oltre un mese scioperi e manifestazioni di manifestazioni di protesta per l’aumento delle bollette
protesta in tutta Italia. dell’acqua. La polizia fa uso di bombe lacrimogene per
16 febbraio 1966 disperdere la folla. Il giorno dopo Mario Scelba interviene
alla camera sui fatti accaduti nel piccolo centro del
Avviene un incidente nella costruenda centrale
catanese. Le sinistre imputano l’intervento della polizia
idroelettrica di Robiei/Stabbiascio in Svizzera.
al ritorno di Scelba agli interni e abbandonano l’aula
Muoiono 15 operai italiani e 2 pompieri
durante il suo intervento.
svizzeri.
20 febbraio 1893
18 febbraio 1974 Muore misteriosamente (sarà sostenuta anche l’ipotesi del
Renato Curcio, leader delle suicidio) Rocco De Zerbi, direttore de Il Piccolo di Napoli
Brigate Rosse, è fatto evadere dal e brillantissimo oratore della destra parlamentare, famoso
carcere di Casale Monferrato (AL) soprattutto per la questione dello Scandalo della Banca
da un commando di 4 persone. Romana, che aveva coinvolto i maggiori esponenti della
politica italiana di allora, Giolitti e Crispi. De Zerbi figurò, insieme ad altri, tra
21 febbraio 1969 i destinatari di somme in danaro illecite. 24 febbraio 1905
Aldo Moro, intervenendo alla riunione Lo scavo della galleria del
della direzione della Democrazia
22 febbraio 1980
Sempione, che unisce l’Italia
Cristiana, sostiene che occorre avviare una Viene ucciso a Roma da alla Svizzera, è ultimato. Lungo
“strategia della attenzione” nei confronti esponenti del gruppo fascista 19.825 metri, era stato iniziato
del Partito Comunista Italiano. E’ l’avvio, N.A.R. il diciannovenne nel 1898.
da parte di Moro, di un attento confronto Valerio Verbano. Ad oggi, gli
con le posizioni del principale partito di assassini restano sconosciuti.
opposizione.
27 febbraio 1908
Viene respinta dalla Camera dei Deputati
la mozione presentata da Leonida Bissolati
che proponeva la completa abolizione
1 marzo 1993
dell’insegnamento del catechismo
Primo Greganti, funzionario del p.c.i. a torino e iscritto al p.d.s.,
cattolico nelle scuole elementari.
è arrestato in base alle dichiarazioni del manager socialista della
Ferruzzi Lorenzo Panzavolta che lo accusa di aver intascato una
3 marzo 1943 tangente di 621 milioni di lire per conto del p.c.i.

I rappresentanti del Partito 4 marzo 1972


Comunista d’Italia, del
Giovanni Spadolini è sostituito da Piero
Partito Socialista Italiano e di
Ottone alla direzione del Corriere della Sera. 
Giustizia e Libertà firmano a
Spadolini annuncia la propria candidatura al Senato
Lione un accordo con il quale
come indipendente del Partito Repubblicano Italiano.
confermano unità d’azione
nella conduzione della lotta
5 marzo 1982
al fascismo e indicano nel
ricorso alla “volontà popolare Francesca Mambro,
liberamente espressa” il terrorista di estrema destra, è catturata a Roma dopo
momento fondante della futura aver partecipato ad una rapina nel corso della quale è
forma statale. ucciso un passante: lo studente di 17 anni Alessandro
Caravellani

8 marzo 1967
7 marzo 1933
L’emissione di banconote da
Le condizioni di Antonio Gramsci 50.000 e 100.000 lire è approvata
in carcere a Turi (BA) si aggravano dalla ommissione tesoro
tanto da richiedere il trasferimento del Senato. Il 17 maggio sarà
in un ospedale civile. approvata anche dalla Camera.

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9 marzo 1969
Viene ritrovato il cadavere di Ermanno Lavorini, un 10 marzo 1946
ragazzo di 12 anni rapito il primo febbraio a Viareggio.  Con decreto legge
è il primo rapimento dagli esiti tragici dell’Italia luogotenenziale del 10
Repubblicana. marzo 1946 n. 74, sotto il
Governo Parri, si indicono:
i l r e f e r e n d u m
Monarchia - Repubblica
e l’elezione dell’Assemblea
Costituente che dovrà
preparare la Costituzione
Repubblicana.

SEL
Quello che più ci preoccupa di un’eventuale grande alleanza, così come proposto
da Nichi Vendola, è proprio il fatto che alla fine non se ne farà niente. Già altre
volte nella storia italiana di fronte al rischio di derive anti-democratiche, le
forze ancora “sane”, che avrebbero dovuto restare unite e costruire un’alternativa,
non hanno invece saputo rispondere prontamente al pericolo: vengono in mente
solo per citarne alcune l’ascesa del fascismo o l’emergenza terrorismo degli anni
‘70.
Proprio per questo, oggi che i vitali equilibri dello stato sono saltati, è altamente
auspicabile che si formi una alleanza ampia, da FLI a SEL, cioè fra tutte quelle forze
Che Fare? democratiche alternative al modello di (anti)stato rappresentato da Berlusconi
e dal berlusconismo. È normale che l’alleanza non possa essere elettorale o di
senza governo, vista la distanza che separa i partiti, ad esempio sui concetti cardine
di società o di sviluppo. Ma può e deve essere centrata su questioni fondanti,
Cosa c’è di male
condivisibili da tutti come la difesa delle istituzioni e della legalità, in poche
in una grande alleanza parole la salvaguardia dello stato democratico così come sancito dalla carta
da FLI a SEL? costituzionale. L’obiettivo di questa alleanza sarà la formazione di un governo
capace di riscrivere semplici regole comuni condivise.
Si capisce bene che un freno a questa proposta possa giungere in Italia dalle forze
più retrive, tradizionalmente conservatrici dello status quo, interessate solo che, se
Sezione SEL proprio dobbiamo cambiare, la medicina sia peggiore del male. Ma che dubbi
Montemesola vengano ancora una volta dai settori progressisti, dagli ambienti della sinistra
suona strano! Significa che la storia non insegna niente. A maggior ragione poi
che le motivazioni si rivelano essere di ordine ideologico: “Ma sapete chi è
Fini? È quello del G8 di Gevona, quello di “1-2-3 viva Pinochet”, è quello della legge Bossi-Fini”. Ragionare
in questo modo significa ragionare per categorie astoriche, ideologiche appunto, lontane dal movimento che
è proprio della storia, col rischio di non saper interpretare la realtà e quindi di non saperla cambiare. Fini,
oltre ad aver fatto quello che sappiamo, rappresenta al giorno d’oggi una barriera istituzionale all’avanzante
anti-stato.
Ritornano alla mente le parole di Enrico Belinguer contenute nella famosa lettera che per la prima volta
parlava del compromesso storico, cioè della necessità di un accordo tra tutte le forze democratiche contro
quel rischio totalitario che si andava delineando proprio in quel 1973 ad esempio nel Cile di Salvador
Allende. In questo passo critica quelle posizioni oltranziste che non vedono di buon occhio un’alleanza
con la DC: “Ecco perché‚ noi parliamo non di una alternativa di sinistra ma di una alternativa democratica,
e cioè della prospettiva politica di una collaborazione e di una intesa delle forze popolari di ispirazione
comunista e socialista con le forze popolari di ispirazione cattolica, oltre che con formazioni di altro
orientamento democratico. L’errore principale da cui bisogna guardarsi è quello di giudicare la Democrazia
cristiana italiana, e anzi tutti i partiti che portano questo nome, quasi come una categoria astorica, quasi
metafisica, per sua natura destinata, in definitiva, a essere o a divenire sempre e ovunque un partito
schierato con la reazione. Ed è davvero risibile che a ciò si riduca, nella sostanza, tutta l’analisi sulla Dc
che ci viene data da gente che, con tanta spocchia, cerca di salire in cattedra per impartire a tutti lezioni
di marxismo. Naturalmente il nostro giudizio sulla Dc è ugualmente lontano da quello che di essa danno
quei suoi dirigenti i quali, rovesciando il contenuto ma mantenendo il medesimo metodo astorico che ora
abbiamo criticato, presentano la Dc come un partito che, per sua natura, sarebbe il garante delle libertà e
l’alfiere del progresso democratico”.
Le nostre analisi del berlusconismo, dopo 15 anni, sono diventate brillanti, riusciamo a capirlo appena apre
bocca, capiamo benissimo le dinamiche che sottendono le sue azioni...eppure riusciamo a sapere “che fare”?
Non è più tempo di stare a guardare la storia passarci davanti da un eterno Aventino, è ora di cominciare a
cambiarla.
TRACCE
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Sociale
Il Piano Sociale di Zona costituisce tenendo presente che per espletare una
I piani una delle più rilevanti novità introdotte
dalla legislazione regionale non solo per
gara d’appalto occorrono alcuni mesi e
i valori target sono riferiti al 2011, cioè a
di i suoi contenuti ma anche per l’approccio
metodologico che mira ad incrementare
quest’anno?
Da quello che si sa la quota già stanziata

zona
e rendere stabile la capacità delle al nostro Ambito Territoriale per i Piani
Amministrazioni locali di programmare, Sociali di Zona negli anni 2006-2007-
attuare e monitorare gli interventi 2008-2009, cioè per avere una molteplicità
decollano? sociali e socio sanitari. Tra gli Ambiti
territoriali, quello n° 6, di cui il Comune
di servizi anche per i cittadini di
Montemesola, è stata pari a più di 4 milioni
di Montemesola fa parte, con Grottaglie di €. Con questi soldi l’Ambito Territoriale
comune capofila, presenta una peculiarità: n. 6 è riuscito a creare servizi sociali e socio
essere formato da ben 11 Comuni con una sanitari per i propri cittadini? E quanti ne
Sezione SEL popolazione totale di oltre 95.000 residenti. ha spesi?
Montemesola Questi dati pongono l’Ambito n° 6 tra Ricordiamo anche che Il Comune capofila,
quelli demograficamente più numerosi per il tramite dell’Ufficio di Piano, assume
ed al sesto posto tra quelli della Regione i seguenti obblighi nei confronti di tutti i
Puglia costituiti prevalentemente da comuni dell’Ambito:
piccoli Comuni. 1) trasmettere copia delle delibere
L’obiettivo del secondo Piano Regionale del Coordinamento Istituzionale, dei
delle Politiche Sociali (2009-2011) è la regolamenti e degli atti adottati in seno al
costruzione di un sistema di servizi sociali Coordinamento istituzionale;
e socio-sanitari teso al miglioramento 2) trasmettere semestralmente una
della qualità della vita e delle condizioni Relazione sociale dell’ambito sullo
di benessere e che al contempo privilegia stato di attuazione del Piano di Zona,
la vicinanza con i cittadini. Sul versante relativamente a:
organizzativo i servizi devono in ogni a) utilizzo delle risorse finanziarie
caso articolarsi in modo da garantire la assegnate al territorio;
loro presenza in ciascuno dei Comuni del b) efficacia della azioni realizzate;
territorio regionale. c) qualità dei processi di partecipazione
Il regolamento regionale prevede quindi attivati;
l’elaborazione, con cadenza almeno d) raggiungimento dei parametri di
annuale, della “Relazione sociale” sullo copertura dei servizi rispetto ai relativi
stato di attuazione del Piano sociale di bisogni sociali.
Zona, relativamente all’utilizzo effettivo
delle risorse finanziarie assegnate Prima di chiedere all’Amministrazione
al territorio, alle caratteristiche del Comunale di Montemesola se di
contesto socio-economico, alla efficacia tali adempimenti è possibile avere
delle azioni realizzate, alla qualità dei delucidazioni, vorremmo ricordare che
processi di partecipazione attivati e al noi cittadini di Montemesola, al pari
raggiungimento dei parametri di copertura degli altri cittadini di luoghi dove i Piani
dei servizi rispetto ai relativi bisogni di Zona vanno a vele spiegate, avremmo
sociali. La “Relazione sociale” rappresenta il diritto di usufruire di alcuni servizi
perciò un’importante occasione di verifica sociali e socio sanitari utili per elevare
partecipata sullo stato di attuazione dei il nostro benessere sociale. Pensiamo
Piani di Zona. principalmente al Servizio di Assistenza
La Regione Puglia indica, inoltre, alcuni Territoriale per Anziani, al Servizio di
obiettivi di servizio che guardano alla Assistenza Domiciliare Disabili, al Servizio
produzione di benessere e di opportunità di Assistenza Domiciliare Integrata,
di inclusione sociale per tutti i cittadini al Servizio di Assistenza Domiciliare
pugliesi, e non solo per le persone a rischio Educativa per Minori, al servizio di
di esclusione o in condizioni di fragilità. Integrazione Scolastica per alunni disabili.
A titolo esemplificativo indichiamo i Questi servizi dovrebbero essere attivi
destinatari di alcuni di questi servizi: anche sul territorio di Montemesola, senza
minori a rischio di disagio e vittime di parlare del Centro Socio Educativo per
violenza, persone con disabilità fisica e/o disabili e del Centro Diurno per minori in
psichica e loro famiglie, donne e stranieri condizioni di disagio, per esempio, rispetto
vittime di abusi e violenze, anziani non ai quali la loro collocazione dovrebbe
autosufficienti, giovani coppie, ecc. insistere su quei Comuni dell’Ambito con
Di tutto questo cosa è stato fatto nel più densità di abitanti.
nostro paese? Quale di questi servizi Queste cose le sappiamo?
si pensa di attivare nel breve periodo
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s p i r i t u a l i ta ’
Si potrebbe pensare che spiritualità esistenza dispensasse dall’insistere sul
e politica siano, se non proprio agli motivo che le ha fatte nascere. Simboli,
antipodi, quanto meno molto distanti convenzioni, idee non bastano, non ci si
l’una dall’altro, operanti in sfere può nascondere dietro. Un simbolo non
dell’esistenza umana indipendenti, è che un etichetta sprovvista di senso
Spirito inconciliabili, e che, anzi, si negano a
vicenda.
se la cosa simbolizzata non è vissuta.
Un’idea è una forza e non un processo
vivo Così sarebbe se si intendesse per
spiritualità quel rifiutare il mondo
meccanico: è creatrice solo quando è
viva, interiormente e poi (come naturale
sensibile (trappola pregna di illusioni, conseguenza) esteriormente.
inganni e diaboliche tentazioni nascoste L’aspirazione e la forza (spirituale o
in ogni dove) per rifugiarsi, in un raro idealistica in genere) che sono alla
di Mara Beccafarri rapimento ascetico, sotto l’ala protettiva base di ogni movimento danno vita a
di una Chiesa o movimento, con un formazioni pratiche, spirituali, morali e
atteggiamento quasi remissivo e passivo dogmatiche. Quando la spinta iniziale
di fronte alle brutture umane, nell’attesa si affievolisce rimane la formazione,
di una redenzione post-mortem. l’ordine religioso, una Chiesa, una
C’è però un tipo di spiritualità molto gerarchia, un tipo di vita etico fisso e
vicino al fare politico (nel suo senso non progressivo. Una collezione di
etimologico, che concerne cioè la cosa dogmi cristallizzati, di cerimonie, di
pubblica). Essa mira a permeare il vivere ostentazioni e superstizioni santificate,
quotidiano, a trasformarlo in ogni suo regole esteriori di condotta, rituali
aspetto, attivamente, materialmente di superficie cui lo spirito originale è
e dall’interno. Dall’interno, sapendo subordinato fino ad essere dominato da
cioè che se la collettività deve prendere questo meccanismo esteriore. La Chiesa,
una forma precisa o adottare un l’istituzione, prende il posto dello spirito,
nuovo stile di vita, può solo essere esigendo che si sottoscriva in modo
con la crescita dei singoli individui e universale e formale al suo rituale e
con il loro potere formatore. Lo spirito ordine, lasciando credi e ordini irrigiditi
manifestato dalla collettività è ad per i pochi eletti che ancora praticano
immagine dello spirito e della vita una vita spirituale, mentre i più che vi
degli individui che la compongono. aderiscono trascurano anche questo
Una società che vive per mezzo delle ridotto sforzo accontentandosi di un
proprie istituzioni e non dei suoi uomini credo, una pietà accurata, o trascurata.
non è una collettività, è una macchina, L’edificio protettivo diviene una tomba.
la sua vita un prodotto meccanico (e In più, l’ambizione di un credo e un
alienante) e non una crescita vivente. ideale particolare di divenire universale
Un agire, quindi, fuori dall’illusione appare contraria alla diversità peculiare
che istituzioni e meccanismi esterni della natura umana, una vasta unità
possano, da soli, cambiare la collettività: in cui ogni uomo dovrebbe avere la
occorre cominciare dal proprio piccolo, possibilità di crescere secondo il proprio
cominciare da dentro se stessi. essere pur rimanendo nella collettività.
Come nella politica, l’ideale propulsivo Le molte e diverse forme, discipline,
non può essere solo un’aspirazione risultano tutte valide, poiché sono i
(che tale rimane), cui non è permesso mezzi e non la cosa in sé da ricercare.
di modellare la vita, ma giusto di darle Spiritualità o politica sono mezzi:
una coloritura più o meno forte e di cui l’obiettivo è di una trasformazione e
ci si serve a mo’ di paravento, magari per miglioramento della condizione umana,
coprire attività diametralmente opposte in modo trasversale a qualsivoglia
al suo spirito. Il modello va vissuto delimitazione ideologica.
e non semplicemente ingabbiato in
istituzioni costituite per dare azione al (rielaborazione de “Il ciclo umano” - Sri
suo volere e che spesso divengono loro Aurobindo, su Domani 15-11-1978, Sri Aurobindo
stesse il fine ultimo, quasi che la loro Ashram Press - Pondicherry - India)

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