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Geoffrey Hodson

FRATELLANZA
DI ANGELI E UOMINI
introduzione
di Annie Besant
Prefazione

P ensando alla prefazione per questo libro, mi ritrovo pen­


sieroso e memore, indietro nel tempo, profondamente
immerso nei boschi del piccolo villaggio di Sheepcombe nel
Gloucestershire. Là nel 1924, mentre cercavo di osservare e
annotare la vita degli spiriti di natura, quasi improvvisamen­
te la mia coscienza fu trasferita ad un livello in cui mi fu pos­
sibile osservare il grande corpo delle schiere angeliche che mi
disse di chiamarsi Bethelda. Mentre ero pienamente cosciente
e capace di scrivere sotto dettatura, mi trasmise delle idee che
sono state pubblicate in cinque libri: Fratellanza di angeli e
uomini, Le schiere angeliche, Sii perfetto, L'uomo Dio trino, Il
supremo splendore.
Ogni volta che ritorno in Inghilterra rivisito sempre questo
amatissimo villaggio, il cottage, il giardino e i boschi in cui la
mia mente si aprì ad una certa conoscenza del Regno degli
Dei.
Spero che l'idea della collaborazione tra angeli e uomini al
servizio di Dio e dell'umanità raggiunga un gran numero di
persone in molte parti del mondo e che le indicazioni fomite
in questo libro siano messe in pratica con successo da molta
gente.
Sono grato agli editori di questi libri e in particolare alla
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dottoressa Annie Besant che mi ha così generosamente inco­ Introduzione


raggiato fin dall'inizio e che ha scritto l'introduzione a questa
opera.

Geoffrey Hodson

Adyar, 1973

M i è stato chiesto di presentare questo libro ad un mondo scet­


tico, eppure un mondo in cui ogni religione, ogni scrittura,
asserisce l'esistenza di angeli e di loro occasionali apparizioni tra gli
uomini.
Possono essere chiamati con qualsiasi nome, angeli, spiriti di
natura, deva (gli splendenti), elementali. Angeli o deva è il termine
spesso usato per i gradi superiori; spiriti di natura, elementali, fate,
per quelli inferiori.
In questo tratto dell'evoluzione, ci troviamo sotto l'influsso di
una forza naturale che diverrà progressivamente dominante in ogni
settore della natura; è la forza che lavora a favore della collaborazio­
ne tra gli angeli e l'umanità e cerca di costruire ponti grazie ai quali
possano unirsi per il bene reciproco le due grandi razze, umana e
angelica. Questi ponti sono costituiti dalle cerimonie prevalente­
mente religiose, poiché esse si occupano dei mondi spirituali più ele­
vati attraverso tutti i livelli: il superumano, l'umano fino al più
basso e quello subumano.
Non ho studiato a fondo l'argomento come Geoffrey Hodson, ma
le sue osservazioni corrispondono ai contenuti dei libri dell'indui­
smo come alle mie nozioni generali sull'argomento raccolte viag­
giando in diversi Paesi, come pure delle varie letterature. In
Ungheria, per esempio, gli spiriti di natura della terra parevano par-
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ticolarmente attivi, piccole creature bizzarre, veri gnomi del tutto


diversi dalle splendide schiere di kubera dell'India pur essendo
ambedue collegati al regno minerale.
Questo libro presenta un particolare interesse per i suggerimen­
ti dati dagli angeli a proposito delle vie per raggiungerli e per un'in­
clinazione che molti di essi pare abbiano a lavorare per «la fratellan­
za degli angeli e degli uomini».

Annie Besant
1927
FRATELLANZA
DI ANGELI E UOMINI
Fratellanza

L o scopo ideale di questa fratellanza è quello di porre in


stretta collaborazione angeli e uomini, due rami dell'infi­
nita famiglia di Dio.
Scopo principale di tale collaborazione è l'elevazione della
razza umana. A questo fine gli angeli, da parte loro, sono pron­
ti a partecipare nella maniera più stretta possibile ad ogni set­
tore della vita umana che abbia come intento la collaborazione.
Quei membri della razza umana che apriranno il cuore e la
mente ai fratelli dell'altra sfera, troveranno una conferma
immediata della loro realtà.
Gli angeli non pongono condizioni e non impongono
restrizioni o limiti alle attività e agli sviluppi risultanti dalla
collaborazione, supponendo che nessun fratello umano li
invochi per tornaconto personale e materiale. Chiedono l'ac­
cettazione del principio della fratellanza e della sua pratica
applicazione alla vita umana in ogni suo aspetto.
Chiedono a coloro che volessero invocarne la presenza, di
concentrare tutte le loro facoltà sullo sviluppo della purezza,
della semplicità, della rettitudine e della neutralità, come pure
sull'acquisizione di nozioni relative al Grande Piano secondo
il quale i costituenti spirituali, intellettuali e materiali che
compongono l'uomo e l'universo, guidano l'ordinata marcia
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del progresso evolutivo. In tal modo la base fondamentale di Raffaele, colmi di amore per i fratelli umani, esercitano conti­
ogni attività umana sarà costituita dagli insegnamenti e dalle nuamente la loro opera. La loro presenza al letto dei malati è
dottrine di quella divina e antica sapienza che ha già regnato una realtà, benché le menti e i cuori della maggior parte di
suprema come influenza direttiva nei concilii angelici. coloro che si prendono cura dei sofferenti siano chiusi nei loro
Le singole divisioni delle schiere angeliche con le quali confronti.
sarebbe immediatamente realizzabile e benefica la collabora­ Molti di coloro che soffrono e hanno sofferto li conoscono
zione sono: gli angeli dell'energia, gli angeli guaritori, gli bene; stanno a migliaia alle soglie mentali e spirituali di ogni
angeli custodi della casa, gli angeli creatori delle forme e di camera di malato, negli ospedali e nelle case, desiderosi di
ogni idea archetipa, gli angeli di natura, gli angeli della musi­ entrarvi. Finora pochi hanno avuto successo: le barriere ele­
ca e gli angeli della bellezza e dell'arte. vate dalle menti umane sono spesso insormontabili; se essi
aprissero a forza un varco attraverso di esse a dispetto del-
1'opposizione, il prezioso risanamento che essi portano a brac­
Angeli dell'energia cia spalancate andrebbe perduto, dissipato nello sforzo di vin­
cere la resistenza.
Gli angeli dell'energia insegnano agli uomini a liberare i
più profondi livelli di energia spirituale latenti entro di loro e
infondono, ispirano e caricano ogni attività umana di quella Angeli custodi della casa
fiammeggiante e irresistibile energia che è la loro caratteristi­
ca principale. Essi trovano nel cerimoniale un mezzo natura­ Gli angeli custodi amano le condizioni domestiche degli
le per elargire i loro doni e per soddisfare il desiderio di aiu­ uomini, desiderano condividerne le ore di lavoro e di riposo,
tare i fratelli umani. Il cerimoniale attira sempre la loro atten­ amano i bambini e i loro giochi e tutta la lieta atmosfera della
zione e, se adeguatamente svolto, fornisce un canale attraver­ casa. Custodiscono le case degli uomini tenendo lontani i
so il quale possono riversare le loro forze. Sono presenti ad pericoli, le contese e le malattie. Ascoltano le preghiere dei
ogni cerimonia religiosa alla quale partecipano a seconda bimbi, alla sera, portandole al Signore e vivificano ogni
delle loro capacità e al livello consentito dalla cerimonia stes­ umano pensiero d'amore aggiungendovi qualcosa del loro
sa; possono lavorare più energicamente se l'atteggiamento amore e della loro vita; spesso accompagnano e aiutano il
mentale degli officianti e dei partecipanti è ricettivo. pensiero e lo riversano, illuminato e accresciuto, nel cuore del
ricevente. Si occupano degli anziani e dei malati; sono sempre
pronti a proteggere dai torti, sono felici di venire da coloro i
Angeli guaritori cui cuori e le cui case siano loro aperti portando benedizioni
di armonia e di amore.
Gli angeli guaritori, con il loro possente capo, l'arcangelo
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Angeli costruttori lei, affinché ciò possa aiutarla nel momento della necessità.
Innalzate le donne della vostra razza al rango di regine e per
Gli angeli costruttori guidano lo sviluppo evolutivo in ogni tale regina sia ogni uomo un re; che ognuno onori l'altro
modo e, regolandosi in conformità alla legge cosmica, cercano ammirando la sua regalità. Fate che ogni casa, per piccola che
sempre di migliorare, perfezionare e ispirare. Ogni scintilla sia, diventi una reggia, ogni figlio un cavaliere, ogni bambino
immortale che nasce nei mondi del pensiero, del sentimento e un paggio. Che tutti si trattino l'un l'altro con cortesia ono­
della carne, e che crescendo diventa un essere umano, deve la rando in ognuno le origini regali; perché c'è sangue regale in
formazione di tutti i suoi veicoli, o corpi, agli angeli costrutto­ ogni essere umano; tutti sono figli del Re».
ri [vedi Geoffrey Hodson, Il miracolo della nascita, Edizioni L'Età
dell'Acquario, Grignasco 1993]. Lo stesso vale per ogni pietra
preziosa, pianta, animale, pianeta e universo. Angeli di natura
Questi costruttori sono ordinati in gerarchie; ognuno di essi
lavora al proprio livello, quelli inferiori costruiscono le Gli angeli di natura sono innumerevoli, ognuno di essi
gemme, quelli superiori i mondi; ve ne sono alcuni che costrui­ dimora e lavora nel proprio elemento. Vi sono gnomi, elfi e
scono le forme esteriori degli angeli e degli uomini. È il man­ spiriti fatati, ondine, silfi e creature del fuoco. Gli angeli di
cato riconoscimento dell'esistenza e dell'aiuto degli angeli che natura si trovano ovunque attorno ai luoghi frequentati dagli
in questi ultimi tempi ha reso il parto un evento di sofferenza uomini, negli alberi, nei fiori, nelle pietre, nelle nubi, quali
e di agonia. Quando gli esseri umani ne invocheranno l'aiuto, animatori di ogni forma.
essi insegneranno alla razza umana come dare alla luce i pro­ La crescita delle messi, dei frutti e dei fiori è sotto il loro
pri figli con gioia, e così il grande sacrificio non sarà più alte­ controllo. Sono loro che portano terremoti, tempeste e inonda­
rato da paura e grida di dolore. Questi angeli che costruiscono zioni quando gli uomini vivono in modo tale da provocarli.
l'uomo hanno come regina una creatura santa che acquisì la Se l'umanità ne invocasse l'aiuto potrebbe imparare da
libertà dal peso della carne e salì al cielo per raggiungere le loro come si possono controllare gli umori e i prodotti della
schiere angeliche. Essa lavora sempre per la causa della mater­ natura. Il clima e il tempo atmosferico del mondo rispondono
nità umana e impiega tutta la sua possente forza chiamando la ad una legge; salamandre, ondine e silfi dei temporali non
corte angelica a lavorare per l'elevazione della femminilità in sono altro che agenti di questa legge.
tutto il mondo. Mediante i suoi angeli messaggeri, ella stessa
assiste ad ogni parto umano, non vista e sconosciuta; ma se gli
uomini aprissero gli occhi ella si rivelerebbe. Angeli della musica
Ella ci invia questo messaggio di fratellanza: «Nel nome di
Colui che ho generato molto tempo fa, vengo in vostro aiuto. Se voleste appellarvi agli dei della musica dovreste salire ai
Ho preso ogni donna nel mio cuore per tenervi una parte di livelli del Sé ove sono riposti poteri e energie creativi, poiché
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gli angeli della musica sono incarnazioni della Parola creativa riore e là si fermano affinché anch'egli possa udire.
La missione degli angeli della musica è quella di portare il
di Dio, espressioni della Sua Voce. Quando Egli parla, una
fluttuare di milioni di pianeti fino alle orecchie degli uomini e
possente esplosione canora sgorga dai loro cuori risonando
fuori dei mondi materiali affinché anche l'albero, il fiore e la
attraverso le varie gerarchie angeliche.
talpa che sta sottoterra possano udire la Voce Divina e, uden­
A miriadi cantano in risposta alla Parola Divina. Il loro
dola, le ubbidiscano. Ogni suono che udite in natura è un'eco
suono è simile a quello di milioni di arpe e la loro voce è simi­
della Sua Voce e ogni luce, di qualsiasi colore, proviene dalla
le alle onde del mare. Dal centro dell'universo, come una pos­
radiosità abbagliante dei Suoi occhi.
sente onda di marea, il loro canto si propaga mentre le schie­
Non potete richiamare questi angeli nel sé inferiore; per
re di angeli, una dopo l'altra, rispondono alla Parola e invia­
vederli e ascoltarli dovete salire verso il loro mondo; quando
no il coro fino ai confini dell'universo.
ne supererete la soglia, vedrete l'immensa moltitudine,
La creazione è incessante. La Voce Divina viene continua­
immersa nei colori dell'arcobaleno e nel canto senza fine della
mente udita e a questa voce gli angeli della musica si lancia­
Parola Divina. La musica delle loro voci giunge attraverso il
no, dalle sue labbra, per divenire agenti della potenza del
suono di trombe e di flauti, e attraverso la luce dello splendo­
suono; tutto il mondo è ricolmo dell'armonia della Sua Voce.
re fiammeggiante dei loro occhi e la radiosa bellezza delle loro
Gli angeli sono per Lui come arpe, come meravigliosi stru­
forme. Essi cantano e suonano in tal modo dalla nascita alla
menti a corde che rispondono alla Sua volontà. Quando can­
morte degli universi; sono l'orchestra corale di Dio.
tano risplendono del colore del loro canto. Vivono in mondi
di luce e di suono, sono espressione dei colori cosmici e del Hanno bisogno di orecchi e di cuori umani perché attra­
canto cosmico entro i limiti di ogni universo. verso di essi possano portare l'armonia nel nostro mondo e gli
Il nostro Logos è una lente che riflette la luce di mille uni­ uomini possano rispondere sempre di più alla melodia del
versi; è una potente canna d'organo sotto le mani loro canto. Per loro ogni uomo e angelo è uno strumento, ogni
dell'Assoluto. Tutti i Logos di tutti gli universi rispondono facoltà della mente e del cuore una corda. Guardano ogni
alla tastiera cosmica sulla quale Egli suona. In tal modo colo­ nuova generazione con ardente desiderio, vedendo in essa la
re e suono, gemelli stupendi, vengono creati e sono portati promessa di nuovi strumenti, una più ampia gamma di tona­
entro le limitazioni del tempo e dello spazio terrestri. lità, un'altra canna d'organo che risponde all'alito di Dio.
Ogni angelo e ogni uomo, nel suo Sé superiore, risplende Vedono l'unità del tutto, riconoscono ogni cosa come parte
di quella Luce, risponde al canto divino, conosce bene i toni dell'unico grande strumento sul quale Dio suona. Tramite
quello strumento, attraverso la multiforme musica, pulsa il
della Voce Creatrice. Il vero Sé dell'uomo è una lente e una
battito del Suo Cuore, il ritmo del polso universale.
canna d'organo in miniatura. Quando canta e risplende in
Tutti i movimenti delle stelle, le albe e i tramonti dei soli, la
risposta alla Voce Divina, riproduce al proprio livello ogni
tono della Sua Voce, ogni sfumatura dello spettro della Sua nascita dei pianeti e la loro morte, l'evoluzione delle razze, le
onde che si frangono sulla spiaggia, l'emersione e la scom-
Luce. Gli splendori di quel mondo scendono fino al sé infe-
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parsa dei continenti, lo sciogliersi dei ghiacci polari, il pulsa­ mente teorie nuove, nuovi ideali; cosicché verrebbe vinta la
re dei cuori, la germinazione dei semi, tutto ciò risponde al tendenza della mente umana a porre limiti e a fissare leggi e
ritmo del cuore pulsante di Dio. Questo è il tema della canzo­ verrebbe liberato il genio creativo benché profondamente
ne cantata dagli angeli della musica. nascosto. In tal modo la sua anima sarebbe liberata e, attra­
verso l'arte, potrebbe avere una visione sempre nuova infran­
gendo i canoni del passato; anche la bellezza di Dio si trasfor­
Angeli della bellezza e dell'arte ma e cresce in splendore giorno dopo giorno.
Gli angeli del colore e della forma vorrebbero portare agli
Ogni cosa divina è bella in quanto esprime la bellezza per­ esseri umani questa crescente bellezza, questa infinita grazia
fetta dell'Assoluto. di Dio affinché anch'essi possano condividere l'onore di agire
Quanto maggiore è la densità nella quale Dio limita sé stes­ come la Mano del Supremo Artista.
so, tanto più profondamente è nascosta la Sua bellezza. Invocate questi angeli nelle vostre scuole d'arte, invitateli
Alcune delle schiere angeliche vedono la bellezza di Dio e la ad aiutarvi! Ogni bruttura sarà bandita e tutto il mondo sarà
incarnano considerando ciò come loro dovere nel mondo più bello.
materiale per aiutare i costruttori delle forme affinché possa­ Il loro messaggio all'umanità dice che la bellezza dovrebbe
no modellare ogni cosa senza mai dimenticare la bellezza del essere vista come una virtù e la bruttezza marchiata come una
modello secondo il quale lavorano. colpa; che ogni bambino dovrebbe vedere fin dalla nascita,
Questi angeli cercano di modellare sia le forme in evolu­ nel limite del possibile, soltanto ciò che è bello, grazioso e
zione che quelle terminate perché, sempre più, risplenda la delicato.
grazia in esse nascosta. Come gli angeli della musica sono la La bellezza non è stata generata né può morire perché è
voce di Dio, questi angeli sono la Sua Mano, la mano con la eterna. Soltanto un frammento di bellezza può divenire mani­
quale dipinge sulla tela dell'universo il quadro della Sua festo, solamente uno sprazzo dell'eterno sole della bellezza
visione. può splendere attraverso un universo; gli uomini che lo vedo­
Ogni volta che l'uomo aspira al Bello e tenta di modellare, no rimangono abbagliati alla sua vista e pensano che esso sia
dipingere o creare secondo ciò che di più elevato può imma­ il massimo immaginabile; ma ciò non può essere percepito né
ginare, rende sé stesso simile agli angeli della Mano Divina e dagli angeli né dagli uomini. Il frammento si sviluppa, aumen­
per un certo tempo il loro ritmo diviene il suo. Se li chiamas­ ta la propria radiosità poiché sempre più l'universo lo incarna.
se, essi verrebbero a lui, unendo alla sua le loro visioni, il pro­ Sempre più il Sé e la bellezza appaiono come un'unità nei
prio genio del colore e della forma; risveglierebbero nell'uo­ mondi manifesti poiché sono uno nei mondi immanifesti.
mo l'intenso desiderio per tutto ciò che è bello, si sforzereb­ La vera bellezza è sempre nuova e questo è il segno con il
bero di stimolare la mente perché spezzi le convenzioni e le quale potete distinguere tra il vero e il falso. La falsa bellezza,
limitazioni del proprio tempo. Introdurrebbero nella sua prodotto dei sé inferiori, non muta, è fissa, e, come tutto ciò
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che è fermo in un universo in evoluzione, è già vecchia dal Modellerete i pensieri, i sentimenti e la carne; costruirete
momento della nascita. una razza simile agli dei per bellezza e per forza; le schiere
La bellezza è l'anima di tutte le cose naturali ed è nascosta angeliche verranno per aiutarvi in questo compito.
in ogni virtù, specialmente nell'amore. Non vi occorre altra Questa è la visione del futuro che portiamo, un futuro di
norma, altra legge, né esiste altra virtù grande come l'amore illimitate possibilità di splendore, allorché i figli di Dio, ange­
del Bello poiché la bellezza è l'essenza di tutto. li e uomini, si uniranno per la realizzazione del Piano.
Ogni legge che progettate, ogni statua che scolpite, dovreb­
be essere esaminata con questa domanda: «Sarà bello il risul­
tato?». Questo è l'ideale secondo il quale un uomo dovrebbe
valutare il proprio comportamento. Questa è la norma per i
governi delle nazioni poiché si può stimare con un solo sguar­
do il valore dei governi e dei re. L'entità di una bruttezza
nazionale è l'entità della cattiva amministrazione degli affari;
l'entità di una bellezza nazionale, come della vera regalità del
suo capo, è quella del progresso realizzato.
Benvenuta sia allora per i continenti, le nazioni e gli uomi­
ni, la presenza degli angeli della Mano Divina, dei deva della
bellezza, poiché colmeranno i vostri mondi del sentimento e
del pensiero dando una tale impronta con il loro dono da far
sì che i vostri sé saranno incapaci di resistere. Aiutati dagli
angeli della Mano Divina tutti gli uomini potranno diventare
artisti, poiché la splendida visione si avvicinerà a tal punto
che persino gli occhi più offuscati la dovranno vedere. Poeti,
pittori, scultori e danzatori nasceranno in ogni famiglia finché
tutto il mondo diverrà uno studio artistico e la terra, la pietra
e il mattone verranno riconosciuti come l'argilla nelle mani
del modellatore.
Costruirete città più splendide di quelle della Grecia anti­
ca poiché sarete la Grecia reincarnata; vi siete evoluti da quel
tempo; gli angeli che insegnavano allora sono cresciuti e
insieme potremo riempire il mondo di città splendide come
non mai.
Il primo messaggio

D a quando il Grande Uno si è tanto avvicinato al nostro


mondo e al vostro, è della massima importanza creare
un ponte tra i due e affrettare il tempo in cui sia possibile
fame liberamente uso da ambedue le parti. Dobbiamo trova­
re migliori mezzi di comunicazione; i vostri studi potrebbero
avere come oggetto l'ampliamento del «ponte» e l'istruzione
dei vostri fratelli sul suo impiego. Ci troverete mentre vi
veniamo incontro a metà strada, poiché il Signore stesso ha
ordinato di creare più stretti vincoli di unità.
La cosa essenziale da parte vostra è la fede nella nostra esi­
stenza; a tale scopo si dovranno fornire più notizie su di noi e
presentarle in modo da essere accettabili per lo scienziato
come per il poeta e l'artista. Nei vostri studi scientifici, andan­
do più in profondità nei regni superfisici, tenete sempre pre­
sente il nostro posto nella manipolazione e nell'ordinamento
delle forze di natura. Dietro ogni fenomeno troverete un mem­
bro della nostra razza. La nostra posizione in natura è analoga
a quella di un ingegnere; egli non è la forza stessa, la dirige e,
come la sua costante cura e il suo controllo sono essenziali per
un efficiente funzionamento della macchina, analogamente gli
angeli, o deva, sono essenziali per l'efficiente funzionamento
della grande macchina della natura come pure di ogni singolo
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strumento che la compone, dall'atomo all'arcangelo. cuori. Tuttavia questa sola capacità non sarà sufficiente, poi­
Fintantoché la presenza delle nostre invisibili schiere sarà ché si tratta di un sentiero che finora pochi possono calcare.
ignorata dalla scienza, vi saranno lacune nella conoscenza, Può essere tuttavia considerata l'ampia strada maestra che
lacune che potranno essere colmate solamente dalla compren­ conduce al «ponte».
sione del nostro posto nello schema della natura. Ogni vero artista ha camminato lungo questa strada, tutta­
Quella conoscenza non è ottenibile con l'uso di strumenti via pochi ci hanno trovati; poiché alla sensibilità dell'artista si
fisici; perciò la seconda cosa importante è quella di aumenta­ devono aggiungere la mente ricercatrice dello scienziato e la
re il numero di esseri umani capaci di entrare in contatto con contemplazione del veggente. Lo scienziato deve imparare ad
noi. Forse i metodi di contatto più semplici verranno trovati iniziare dove l'artista desiste. Non perderà in questo esperi­
attraverso l'amore per la natura. Coloro i quali volessero tro­ mento quella chiarezza di spirito, quella esattezza di osserva­
varci, devono imparare ad entrare in contatto con la natura zione che apprezza così giustamente ma l'indirizzerà da un
molto più intimamente di quanto sia ora possibile all'uomo nuovo punto di vista. Dovrà porre la propria mente entro l'al­
medio. bero, la pianta, l'animale, l'elemento, l'atomo che vuole stu­
Oltre ad un più intenso apprezzamento per la bellezza diare e per fare ciò dovrà seguire il sentiero dell'artista, del
della natura, vi dovrà essere quella riverenza per tutte le sue filosofo e del metafisico, combinando entro di sé le capacità di
forme e per tutte le sue molteplici espressioni che deriva dal ognuno. La percezione del mondo angelico inizierà gradual­
riconoscimento della presenza del divino di cui queste forme, mente ad illuminare la sua coscienza, attraverso essa ogni
queste manifestazioni, sono soltanto l'espressione esteriore. problema al quale la sua mente è rivolta. Studiate i libri di
Da tale apprezzamento deriverà naturalmente la percezione testo, poi abbandonateli per un certo tempo, meditate, prefe­
della natura sacra di ogni bellezza e il desiderio di avvicinar­ ribilmente immersi nella natura, chiamandoci in aiuto, come
si alla divinità in essa dimorante. Al di là di ciò si dovrà per­ guide. Se sarete sinceri la conoscenza arriverà sicuramente.
venire a un profondo senso di unità con la natura finché vi Poi viene la via del cerimoniale in cui le idee divine, le
possiate vedere in ogni albero, in ogni fiore, in ogni filo d'er­ parole di potere e il ritmo preciso dell'azione, sono combina­
ba, in ogni nube che passa e percepire che tutti gli elementi te in maniera corrispondente a quella secondo cui lavorano
che compongono una valle, un giardino o un ampio panora­ gli angeli. Fate che tutte le chiese e che tutti gli addetti al culto
ma montano o marino, sono soltanto espressioni dell'unico Sé ci aprano le loro menti e ci lascino partecipare alle loro attività
che è in voi, di cui fate parte, mediante il quale potrete pene­ benefiche. Membri delle schiere angeliche si librano sopra i
trare oltre il velo esterno della bellezza perché non vi possa capi di tutte le congregazioni, si trovano accanto ad ogni
essere celata la visione del Sé. sacerdote; ma troppo spesso vengono esclusi dalle barriere
Allorché tale percezione sarà stata raggiunta, sarete alle elevate dalle menti umane. Fate che ministri di culto e fedeli
soglie del nostro mondo, avrete imparato a vedere con i nostri aprano le loro menti al riconoscimento della nostra presenza
occhi, a conoscere con le nostre menti e a sentire con i nostri in mezzo a loro e invochino il nostro aiuto; presto, molto pre-
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sto, qualcuno comincerà a sentire la nostra presenza, a prova­ boli della religione del Paese posti su di esso, un'immagine
re una maggiore energia nel suo lavoro e, in seguito, una cre­ del fondatore della religione, incenso, acqua benedetta e fiori
scente felicità nella sua vita. fragranti. Ogni mattina si dovrebbe svolgere una cerimonia
Come Colui che è venuto, portiamo il messaggio della feli­ per l'invocazione degli angeli e ogni sera un ringraziamento.
cità, noi che siamo espressioni della beatitudine divina, noi In ogni corsia o camera di degenti un piccolo altare
per i quali non esiste pena, né dolore, né separazione, né dovrebbe essere analogamente consacrato e usato. Allora ogni
morte, né danno, ma soltanto gioia, luce ed energia sempre medico diverrebbe un sacerdote, ogni infermiera un'accolita;
crescente, nella misura in cui impariamo ad esprimere sempre noi verremmo e guariremmo attraverso di loro, aiutando in
più quella Divina Volontà da cui scaturimmo. mille modi.
Per noi la cornucopia della vita è sempre piena fino a traboc­ Soprattutto nella vita domestica si dovrebbe trovare un
care e di tale abbondanza vorremmo nutrire l'umanità. La feli­ posto per noi. In alcuni Paesi la gente invita la nostra presen­
cità che mai svanisce ma cresce fino a divenire estasi, sarà la za ma anche là, a causa delle consuetudini di lunga durata, le
vostra. Voi, ministri di Dio, predicate allora il Vangelo della vecchie abitudini hanno perduto la loro vitalità rimanendo
Felicità, nel Suo Nome e nel nostro. Se soltanto ci apriste le porte forme vuote. Coloro che desiderano passare il ponte ed entra­
dei vostri cuori e delle vostre menti che, a dispetto dell'antico re nel nostro mondo, dovrebbero trovare adattamenti idonei
insegnamento delle vostre religioni, sono saldamente sbarrate per la civiltà occidentale.
per noi, riempiremmo le chiese, le moschee ed i templi. Forse il metodo più adatto sarebbe di procurarsi un picco­
Anche il guaritore potrebbe invocare il nostro aiuto. I lo altare in un posto appartato e usarlo esclusivamente per
malati che giacciono nei letti chiamino noi che non conoscia­ invocazioni e offerte agli angeli. Durante calamità, crisi
mo dolore. Miracoli di risanamento potrebbero realizzarsi se improvvise, malattie, nascite e morti, l'aiuto angelico verreb­
potessimo venire liberamente. Per raggiungere questo scopo be donato con gioia, ma l'energia sarebbe maggiore e le pre­
dovete unire il potere guaritore alla religione, al cerimoniale, senze più reali se i centri magnetizzati fossero allestiti nelle
nonché alla visione artistica della realtà. In ogni istituto per la case. Basterebbe un solo oggetto di grande bellezza, mental­
cura dei giovani, dei malati e degli anziani, si potrebbe creare mente associato agli angeli e alla natura, un vaso di fiori colti
un centro magnetico che noi potremmo usare come punto freschi ogni mattina, l'incenso oppure l'uso di una breve pre­
focale; esso potrebbe essere una stanza appartata abbellita e ghiera o invocazione la mattina e di una benedizione la sera.
consacrata da un rito che abbia come obiettivo l'invocazione Sono essenziali una pulizia assoluta, un'atmosfera di totale
di Raffaele e dei suoi angeli guaritori e la creazione di un'at­ purezza e il movente della collaborazione per il reciproco
mosfera adatta al loro lavoro. aiuto; potrebbero essere uniti alla semplice cerimonia un ade­
Non occorrerebbero grandi conoscenze per far ciò, ma sol­ guato riferimento al fondatore della religione e una preghiera
tanto sincerità e intuizione; la stanza potrebbe avere forma per una Sua Benedizione sia degli angeli che degli uomini.
ottagonale, con un altare orientato ad est con candele e sim- Questi pochi esempi saranno sufficienti per suggerire un
IL PRIMO MESSAGGIO 29
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metodo generale di comunione e collaborazione nel quale si dell'Antica Sapienza che della nuova religione; centri in cui
potranno trovare variazioni per scopi particolari; per esempio saranno raggiunte un'accresciuta conoscenza e collaborazio­
nello studio dell'artista, nella sala operatoria, nella sala da ne sia da parte degli operatori umani che di quelli angelici.
concerto, nella sala di lettura; ovunque gli angeli possano Sia sotto il profilo magnetico che sotto quello storico, questa
essere utilmente impiegati. Altri settori di mutua collabora­ valle è particolarmente adatta a tale lavoro; qualunque siano
zione sarebbero i campi dell'orticultura e dell'agricoltura. i metodi tentati, il loro successo verrà ampiamente accresciu­
Nonostante l'uso di queste pratiche, non si avrebbe imme­ to dalla collaborazione. Una grande disponibilità all'unione
diatamente un gran numero di persone capaci di entrare in verrà mostrata dagli angeli di questo luogo purché l'opera
diretta comunicazione con gli angeli, ma esse provocherebbe­ abbia sempre come base gli ideali e le idee dell'Antica
ro un graduale cambiamento nella coscienza della gente, cam­ Sapienza.
biamento che tenderebbe a rendere più facile la comunicazio­ Sul piano fisico, la costruzione della forma è sempre vostro
ne. Questo sviluppo si mostrerebbe in particolar modo nei compito; sui piani interiori ci uniremo ai vostri sé superfisici,
bambini che, crescendo in una tale atmosfera, avrebbero gran­ riversandovi vitalità, stimolando l'evoluzione interiore, pro­
de facilitazione nello sviluppare e usare i poteri della comu­ teggendo il centro dalle intromissioni e conservando l'energia
nicazione. generata.
Ci si potrebbe attendere molti altri benefici risultati, culmi­ Un centro in questo luogo potrebbe servire sia a una comu­
nanti in una generale elevazione dell'intero tono della vita e nità di lavoro sia a coloro che cercassero un ritiro per medita­
del pensiero umano, che tenderebbe a divenire più sensibile e re e studiare; la portata del successo verrà ampliata se l'idea
raffinato come risultato del contatto con la coscienza angelica. della collaborazione umana e angelica è continuamente tenu­
Con il tempo ciò comincerebbe ad interessare l'aspetto del ta presente e se il suggerimento di impiegare tale collabora­
corpo fisico come pure i movimenti e i gesti; le arti e i doni zione vien dato a tutti coloro che entrano nella sua sfera di
della vita comincerebbero ad essere più generalmente apprez­ influenza. Si potrebbe prevedere la creazione di un sanatorio,
zati ed espressi. Per coloro che trovano dentro di loro una di una casa di riposo, di un'istituzione semi monastica, come
risposta naturale a queste idee e un desiderio istintivo di pure di un ritiro per lo studio, la meditazione e la ricerca con
applicarle si potrebbero formare centri e comunità nei punti sezioni per la lettura, le arti e i mestieri, le rappresentazioni
più tranquilli del Paese. Ogni comunità o centro formato con teatrali, gli esercizi di danza.
intenti spirituali troverebbe il proprio lavoro grandemente La buona riuscita di tali schemi potrebbe produrre un
aumentato di valore, portata ed energia se riconoscesse la pre­ risultato che servirebbe da modello per creare centri analoghi
senza degli angeli e praticasse la collaborazione con loro. in altre parti del mondo.
Questa valle [la valle in cui i messaggi furono ricevuti] è Il fattore essenziale al successo della collaborazione tra noi
molto adatta a tali sforzi e non è inverosimile che, nel prossi­ e gli esseri umani è la percezione mentale della sua possibilità
mo futuro, vengano formati e vi si sviluppino centri sia e il continuo ricordo e impiego di essa nel mondo mentale, in
30 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

qualsiasi tipo di lavoro. Chiunque la praticherà seriamente Il secondo messaggio


svilupperà, quasi inevitabilmente, la facoltà di percepire la
presenza e la collaborazione angelica e la nostra costante
risposta a richieste di aiuto. È bene chiarire che questa idea
deve essere serbata nella sua forma più semplice, sprovvista
di qualsiasi esibizionismo o elaborati rituali e vogliamo scon­
sigliare qualsiasi tentativo di raggiungere uno stretto contatto
con singoli angeli oppure di servirsene per interesse e curio­
sità personali; questi tentativi porterebbero quasi inevitabil­
mente a disastri e debbono essere rigorosamente evitati.
Collaborare con gli angeli deve essere per voi naturale
come con qualsiasi altra persona. Come ho già detto, le qua­ G li angeli non vi chiedono devozione, ma amore.Vi chie­
dono soltanto che consentiate loro di unirsi a voi nel rin­
graziare Colui che è Padre di noi tutti e nell'adorazione del
lità di semplicità, purezza, rettitudine e neutralità dovranno
caratterizzare tutti coloro che sperano di prender parte con Maestro Supremo degli angeli e degli uomini. La forza delle
successo al tentativo di cooperazione. Un individuo eccitabi­ nostre preghiere sarà accresciuta dalle vostre; la vostra vita
le, emotivo o non equilibrato, non può essere messo, senza sarà arricchita dalla risposta alla nostra lode comune. Il nostro
pericolo, a contatto delle grandi forze che lavorano dietro l' e­ lavoro per Dio sarà ampliato dal vostro; questa nostra fratel­
voluzione angelica e attraverso di essa. Sono lavoratori ideali lanza arricchirà il vostro mondo e la vostra vita.
gli uomini e le donne con mente molto pratica e controllata, Scopo di questa fratellanza è di ampliare la forza dell'a­
ma dotati di idealismo e di immaginazione positiva; questo more umano, includendo gli angeli entro il suo roseo splen­
tipo di persona può essere facilmente impiegata per iniziare dore. L'idea della fratellanza, essenziale per questa nuova era,
una collaborazione tra esseri umani e angeli. non conoscerà limiti e si estenderà fino a comprendere tutte le
Benché il mondo possa ampiamente deridere le nostre cose viventi, mortali e immortali, gli abitanti dei mondi eterei
aspirazioni, assicuriamo una sicura risposta. Nel cuore e nella dell'aria, del fuoco, dell'acqua e gli esseri dei regni illimitati
mente umana esiste un'attrazione istintiva verso il nostro dello spazio.
regno che deriva, almeno in parte, dall'antico ricordo dei Si avvicina il tempo in cui essi non saranno più invisibili
tempi in cui gli angeli camminavano a fianco degli uomini e per voi. Aprendo a loro i vostri mondi, essi cesseranno d'op­
in parte dalla chiaroveggenza naturale latente in ogni anima porsi alla vostra entrata nei loro; spalancando le porte vi invi­
umana. teranno a varcare la soglia, offrendovi una piena partecipa­
zione a quei tesori di inestimabile valore che hanno così lun­
gamente custodito. Sarà l'amore ad aprire le porte. Amore per
prima cosa tra voi, affinché non facciate mai cattivo uso dei
32 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI IL SECONDO MESSAGGIO 33

doni che vi faranno. e alle Sue schiere angeliche. Egli desidera aprirvi un nuovo
Gli angeli vi inviano il loro amore e augurio porgendovi la mondo, mostrare a voi la visione di regni ancora invisibili
mano in segno di amicizia, come ha comandato il Signore. togliendo il velo dai vostri occhi.
Circondato dagli angeli come un tempo, Egli viene e noi, Suoi Venite nel Regno dell'immortalità in cui dimoriamo; con­
servitori, portiamo il Suo messaggio di fratellanza e di amore: dividete con noi la gioia che non svanisce nel Regno in cui
«Siate concordi tra voi poiché vi è una sola Vita illimitata e non vi è né separazione né dolore! Fate che la bellezza, la
inesauribile che è la vera essenza di voi tutti. Andate dai figli forza e la gioia fluiscano profondamente nel vostro mondo, ne
degli uomini, avvicinatevi a loro ancora una volta, affinché guariscano i disagi, ne allevino l'ingrato lavoro, eliminino le
tornino i giorni in cui gli angeli camminavano al fianco degli brutture e il vizio affinché tutti gli uomini possano levare fie­
uomini. Questa è la Volontà di Dio». ramente il capo essendo divenuti, ancora una volta, gli dei che
Veniamo a voi avendo ricevuto quest'ordine, offrendovi il' dovrebbero essere.
nostro servizio e il nostro amore perché la Sua Volontà sia Via occhi infossati, gote sfiorite, sguardi torvi, comporta­
fatta. menti vergognosi, misere dimore! Fate che la Vita sia bella
Quale sarà la vostra risposta, uomini della Terra? per tutti, non soltanto per pochi; poiché Colui che viene,
Noi l'attendiamo. Vorremmo accendere un fuoco nei vostri viene per tutti e vorrebbe togliere queste oscure macchie
cuori in modo che possiate sentire il calore della stessa gran­ dalla vostra razza, poiché Egli vede il Dio dentro di voi che
de fiamma che arde dentro di noi, la fiamma della Vita Divina lotta per liberarsi.
che si rigenera mentre si consuma, rinnovando la propria Queste vite oscure, tetre, tenebrose come una tomba, devo­
energia nelle vite di coloro nei quali arde. no essere rese felici, devono essere colmate di gioia, si deve
Questo è il significato della vita degli angeli, questo il concedere loro la libertà che Egli vuole dare!
segreto del fuoco angelico che si sprigiona dalla scintilla Mostrate la divinità che si sta manifestando, non compri­
immortale, dai nostri Sé interiori, che sgorga dal cuore fiam­ metela, non seppellitela profondamente nel fango del vostro
meggiante al centro dell'universo, il Sole Spirituale. egoismo. In tal modo tutto verrà elevato e sarà generata una
Tutte le vostre capacità verranno accresciute e le energie splendida razza, si evolverà una più nobile umanità e si gene­
aumentate; la vita diverrà un'estasi, un'insospettata bellezza reranno corpi umani felici, sani, forti e liberi, idonee dimore
si rivelerà in ogni cosa, un'impensata capacità d'amore, di del Dio in essi celato.
vita, di felicità, sgorgherà dentro di voi. In tal modo troverete Noi veniamo ad aiutarvi, offrendoci a voi. Noi che non sen­
la strada verso il Regno della Felicità, dell'estasi, della beati­ tiamo il peso della materia che paralizza e rende insensibili, vi
tudine cui vi condurrà Nostro Signore nella Sua divina com­ onoriamo per il vostro pellegrinaggio così lontano dal Suo
passione. Volto, da Colui dal quale derivaste, immersi così profonda­
Tutto questo e molto di più vi attende in futuro, un futuro mente entro i densi mondi materiali.
che sarà vicino o lontano a seconda della vostra risposta a Lui Che i vostri visi siano ora rivolti alla «Casa», Egli ci ha
34 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

ordinato di darvi il benvenuto; ci ha ordinato di venirvi Eccellenza


incontro e, dandovi la mano, di portarvi più rapidamente sul
sentiero di ritorno alla Sua Casa, al luogo di dimora della
Luce.

oi accettate troppo la mediocrità e non avete sufficiente


V anelito a fare del vostro meglio. Anche quando conver­
sate piacevolmente con gli amici dovreste sempre ricordare
che pensiero, parola e azione devono essere eccellenti. Se non
è così, viene smussata l'acutezza del sentire e del pensare,
viene a mancare il senso di grandezza e, inevitabilmente, le
cose inferiori entrano nell'animo e lo inquinano, rinviando il
progresso sul Sentiero. Questo non dovrebbe succedere.
Anche le piccole cose sono grandi per coloro che aspirano ad
elevarsi.
Fate grande ogni cosa! Passeggiare, guidare, conversare,
assolvere tutti i vostri impegni domestici e tutti i vostri obbli­
ghi terreni, i vostri piaceri e le vostre pene, i vostri sforzi e i
vostri periodi di riposo, tutto ciò deve essere reso al meglio
delle vostre possibilità.
Che questo sia il motto per tutti voi, eccellenza! Fate che
tutti quelli che si uniranno a noi impegnino sé stessi secondo
questo motto. Ogni volta che un uomo darà questo impegno,
un angelo lo porterà come una fiaccola e lo aggiungerà al
grande serbatoio di energia per la nostra opera. Il ritiro e la
solitudine agevolano chi vuole impegnare sé stesso in tal
modo; li troverete nella vostra stanza, su qualche picco erbo-
ECCELLENZA 37
36 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

so, in qualche bosco o nel silenzio del vostro cuore. coloro che scorgendo la meta più alta si sforzano per espri­
Per prima cosa meditate cercando di penetrare nelle merla; da coloro che né riposano né dormono, colmi dell'e­
profondità e nel significato del nostro grande ideale; poi, una nergia che li porta avanti nel mondo spirituale.
volta intravistolo, decidete di tendere sempre in quella dire­ Questa è la via per la liberazione, fratelli, non ne esiste
zione, in questa vita e nelle successive. un'altra.
Ricordate che per il grande tutte le cose sono grandi. Quando dite che la guerra può cessare per mezzo di accor­
In questo modo potrete forse eliminare la negativa apatia di politici, mentite; nascondete la verità ripiombando nel
che minaccia la vostra razza; vi siete sprofondati a tal punto sonno di sempre e la guerra ritorna puntuale.
che soltanto le guerre, i terremoti, gli incendi, le inondazioni, Nella nostra fratellanza dobbiamo iniziare a tenere alto
le carestie e le morti improvvise sono in grado di scuotervi questo ideale: «l'eccellenza», questo deve essere l'unico scopo
dalla sonnolenza. di ogni anima.
I vostri Sé superiori, i vostri Sé angelici, fanno sforzi conti­ Dovete predicare la verità assoluta: la causa di tutte le cose
nui per risvegliarvi, per trasmettervi visioni con i sogni; e buone e cattive risiede dentro di voi, il bene può essere
ogni tanto qualcuno si scuote, ma troppo spesso solo per tor­ migliorato e il male scomparire solamente grazie ad un'azio­
nare a dormire. I vostri sogni devono essere disturbati dalla ne che proviene dall'interno; sono le vite umane, non le leggi,
forza delle cose esterne ai vostri sé. Le guerre vengono per che dovete riformare; le vite potranno cambiare soltanto
risvegliarvi e pregate Dio di preservarvi da altre guerre! quando si uniformeranno alle cose eccelse invece di baloccar­
Epidemie e carestie avanzano a grandi passi, mano nella si con quelle infime.
mano, a causa delle vostre vite sventate e soltanto quando le Nessuno può giustificarsi asserendo di non essere a cono­
vedete minacciare il vostro riposo vi risvegliate e divenite i scenza di queste cose. È venuto un messaggero dopo l'altro a
vostri Sé superiori. diffondere ovunque la verità. Siete stati voi a chiudere tali
Pregate nostro Signore di salvarvi anche da queste cala­ verità nei templi, nelle chiese, nelle moschee e a rifugiarvi nei
mità! Chi vi può salvare è sempre con voi, è il vostro più inti­ tribunali finché l'abnegazione è stata dimenticata e soppian­
mo Sé. Dovete imparare a farvi risvegliare dal Sé interiore se tata dal rinnegamento del Sé.
non volete che lo faccia il sé fuori di voi. Voi ridete quando si dice che saranno l'amore, la purezza,
Sappiate che nelle guerre, nelle pestilenze e nei cataclismi, la verità, la legge e il sacrificio a salvare il mondo. Avete indu­
vedete voi stessi, le espressioni delle vostre anime che si sfor­ rito il cuore; ciononostante Egli verrà di nuovo come incarna­
zano. Esse cercano di scuotervi dal sonno in cui giacete e di zione dell'amore, della purezza e della verità, della legge e del
scacciare le ombre del vostro amor proprio. Questi altri vostri sacrificio, ad insegnarvi ancora una volta le antiche verità per
sé esteriori torneranno finché non li caccerete per sempre. Se evitare che la guerra, una guerra di proporzioni enormi, possa
ne andranno via dalla nazione, da quegli uomini che, rispon­ prendere il posto del Maestro degli angeli e degli uomini.
dendo al richiamo del divino, vivono secondo la sua legge, da Che l'eccellenza sia il vostro motto e la vostra parola d'or-
38 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

dine, il segno con il quale ci potremo riconoscere. Pazienza


Chiedete ad un amico artista di dipingervi un membro
delle schiere angeliche in piedi sul mondo mentre indica il
cielo con sotto la scritta «eccellenza». Chiamatelo «l'angelo
che indica il cielo», fatene un distintivo e un talismano, bene­
dicetelo caricandolo di energia, di amore e di coraggio, in
modo che tutti quelli che lo porteranno possano essere col­
mati di ardore per le cose eccelse, di vivo desiderio della
meta.

P
Imparate a creare forme nei mondi mentali, colmatele di
desiderio e inviatele ad altri esseri umani. Caricatele al massi­ otete immaginare un desiderio ad agire così ardente unito
mo con la vostra volontà; pregate un angelo che le animi di ad una pazienza capace di attendere mille anni? Dovete
vita fino a riempire il mondo mentale di splendide forme di raggiungere quella sublime pazienza perché nelle sue caratte­
tipo angelico. Esse si rivolgeranno ai sé mentali degli uomini ristiche è compresa tutta una molteplicità di virtù: la forza del
e li risveglieranno dal sonno. controllo, la capacità di contenere, la visione del Piano, la
Inondate il mondo mentale di questo ideale, dell'ideale dell'eccel­ conoscenza del reale, il distacco dai risultati, il coordinamen­
lenza. to della volontà, della mente e del corpo che, al momento
opportuno, devono agire all'unisono.
Una pazienza di questo genere non estingue il fuoco del­
l'ardore di servire, piuttosto lo accende più intensamente
sotto la pressione esercitata dalla volontà e dalla mente.
Quando alla fine giunge l'ordine, quando, trascorsa un'era,
giunge il giorno in cui le limitazioni vanno eliminate, è in quel
momento che l'energia così a lungo accumulata prorompe
attraverso di noi; diveniamo le catapulte di Dio.
Ora quel giorno è venuto; le energie accumulate, derivanti
dall'energia del grande ideale, sono state liberate nel vostro
mondo. Non temetene il risultato; il fine è sicuro. Non per
nulla la vostra gerarchia e la nostra hanno tracciato il Piano
fin dai tempi che vanno al di là della vostra capacità di conta­
re, attendendo sempre che giungesse questo giorno; per que­
sto dico che la meta è sicura.
40 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

Progettano ancora, per ere ancora da venire, grandi piani Pace


che incarnano la Volontà Divina fino nei dettagli, fino agli
angeli e agli uomini prescelti.
Ricordate sempre che la fonte primaria dell'energia è nel­
l'idea, che l'energia che usiamo nei mondi manifesti è soltan­
to la forza emanante dall'Idea divina e dal suo riflettersi. Se
questo è vero, allora niente può ridurne la potenza né alcuna
circostanza ostacolarne l'espressione.
La pazienza dovrebbe fondarsi su questa conoscenza.

L a pace è un principio essenziale in natura e non solamen­


te una qualità da acquisire.
Essa fa parte dell'essenza innata di tutte le cose e rappre­
senta, come l'amore, un principio di coesione. Dietro ogni
movimento vi è quiete; dietro ogni suono vi è silenzio; dietro
il moto e la musica delle sfere vi è pace, l'equilibrio di Dio.
Benché tutti i Suoi pianeti e le Sue genti si muovano, Egli è
immobile e non vi è nulla entro i Suoi estesi dominii che possa
disturbare la Sua pace.
Anche voi, se volete, potete trovare quella pace, quel divi­
no equilibrio che nulla del mondo esteriore può scuotere, che
nessuna difficile circostanza può distruggere. Vorrei che vol­
geste i vostri pensieri verso questa grande verità: la pace che è
dentro di voi è un riflesso della pace di Dio. Non è vostra, non è
una qualità da acquisire; è un'energia che voi dovete liberare;
è il perno della vostra anima. Dapprima è simile ad un isola­
mento dell'anima tanto profondo ne è il silenzio, tanto asso­
luta è la assenza di suono.
La via che porta a questo regno di pace passa attraverso la
mente, poiché le strade che portano verso i suoi confini sono
lastricate di pensieri; l'anima deve calcare quelle strade.
Perciò dovete cominciare dal pensiero.
42 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI PACE 43

Pensate spesso alla pace. Dovete immergervi profondamente punto stabile entro le loro più intime profondità che serve
nei più intimi recessi dell'anima. La pace non appartiene né loro da leva come i vostri corpi servono le vostre menti. Non
alla mente né al cuore, benché l'essenza di ambedue sia avendo il corpo fisico devono trovare il fulcro profondamen­
profondamente radicata entro di essa. Meditate sulla pace, te all'interno. Perché non dovreste trovare la pace pure voi,
così lastricherete la strada che dovrete calcare più tardi, in che disponete di questo fulcro, e conservare quell'equilibrio
modo che sia piana e agevole per i vostri piedi; mentre cam­ esterno incrollabile, espressione della pace spirituale, dietro il
minerete e vi avvicinerete alla frontiera, verrà gradualmente a quale il sé non è più?
sparire il senso della vostra vita manifesta e vi sentirete soli. Era da questa sorgente così profondamente interiore che fu
Non vi spaventate, è soltanto l'aura della pace che vi viene liberata l'energia che non poté essere vinta dalla tempesta che
incontro sulla strada; penetratevi e fate che la sua potenza vi infuriava sul mare di Galilea; fu da questo luogo che Egli
rinforzi per gli stadi successivi della ricerca; mentre il silenzio parlò dicendo al vento e alle onde: Pace, acquietatevi. Benché
calerà intorno a voi, dategli il benvenuto e consentitegli di non sia pace terrena, esercita un potere irresistibile che ogni
permeare la vostra anima finché ogni nervo, ogni atomo, sem­ cosa terrena deve riconoscere. Allorché Egli diede la Sua pace,
bri trovare riposo. dicendo: «Non come la dà il mondo, io la do», parlò da quel
Non confondete questa profonda riflessione con la meta mondo interiore. Da quel luogo venne anche la potenza che,
stessa, come hanno fatto molti; la pace è situata molto più attraverso la Sua musica, ammansì le creature più selvatiche e
profondamente, si devono esplorare i recessi più intimi; anche bellicose delle foreste della Tracia, che abbassò i rami degli
quando la natura sembra indugiare e la meta essere quasi rag­ alberi tenendoli fermi, che costrinse il leone e la tigre e il ser­
giunta, affrettatevi nella ricerca; il ponte levatoio è abbassato, pente a perdere la loro aggressività, acquietandosi perché
la saracinesca levata, affrettatevi poiché, in confronto alla Orfeo cantò: Pace. E sempre dov'è la Sua presenza vi è pace, là
pace che ora vi attende, quello che avete appena conosciuto è il movimento sembra cessare.
suono discordante e tumulto, lontano dalla realtà come il Perciò, come Colui che vive per sempre nel mondo dell'e­
fuoco terreno lo è dal sole spirituale, seppure ad esso correla­ terno equilibrio viene a portare la pace, analogalmente voi
to. Era una pace esteriore e non la vostra. Attraversate allora potrete trovarla attingendo alla medesima sorgente, al punto
il ponte e perdetevi in voi stessi; cadete nell'abisso, immerge­ più profondo, più stabile, al punto di quiete entro di voi, e
tevi nello specchio d'acqua che, benché vi sembri soltanto il cesserà l'agitazione dei vostri sé inferiori. Anche voi dovete
nulla, è ogni cosa, lo specchio della pace. acquisire la magia di quel lontanissimo mondo che darà
Riflettete profondamente su queste parole, fratelli miei, e anche alla vostra voce la forza di dire: Pace, acquietatevi!
tentate la ricerca. Essa fa parte della nostra disciplina angeli­ Nessun essere che vive in questi mondi esteriori può resistere
ca, dell'istruzione delle schiere angeliche. Mancando loro a quella forza. Il silfo più grande, la più fiera creatura del
l'ancoraggio dato dai vostri corpi terreni, i deva sono inade­ fuoco, gli elementali del temporale, del terremoto, del vulca­
guati a svolgere grandi compiti finché non trovano quel no e dei flutti devono arrestare quel possente impeto, quella
44 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI PACE 45

irresistibile e vigorosa azione, al comando di chi può dire Quando direte agli uomini della nostra venuta, chiedete
veramente: Pace, acquietatevi! loro questo favore in nostro nome: che coltivino la pace!
Questa pace è l'essenza di tutto ciò che è bello. Un momen­ La vita dev'essere davvero movimento e suono, ma fate
to di tranquillità, una scelta serena, il focolare domestico, le che tutti i suoni della vita umana portino armonia e fate che il
strette di mano di chi ama, il culto del devoto, l'adorazione sentiero sia dolce e melodioso. Insegnate ad ascoltare la musi­
del santo, la benedizione degli dei, hanno tutte per essenza la ca degli alberi, mostrate in che modo vivono gli abeti, i pini e
pace, e senza questa pace la loro bellezza svanisce. Perciò con­ i faggi che continuamente oscillano al vento e cantano. Hanno
quistate la pace. oscillato e cantato da che il tempo esiste; ora sono incapaci di
Tante vostre cose potrebbero essere belle, ma non lo sono produrre suoni stridenti o discordanti.
per mancanza di pace; imitate il bello ma non lo realizzate per Spesso ci avviciniamo tanto da sperare che udiate il nostro
mancanza di pace; quasi tutta la vostra arte è sciupata da passaggio; ma purtroppo non riusciamo a rimanere e dobbia­
troppe contese e dalla mancanza di pace. Soltanto i più eccel­ mo allontanarci quasi con orrore dai suoni e dalle forme
lenti tra voi, pieni di entusiasmo, hanno realizzato veramente emessi dal vostro vivere. Pregate per l'eliminazione di ogni
una grande arte, grande per la quantità di pace che racchiude; suono che possa offendere gli orecchi di un bimbo, nelle città,
ma ogni cosa che cresce, la gemma, la rosa, l'erbaccia, l'inset­ nelle strade, nei viottoli di campagna, nelle fabbriche, nelle
to, l'animale e l'uomo, è bella. Tutte sono la realizzazione di fattorie o nei campi, in modo che sparisca gradualmente que­
un'arte che sgorga dalla pace, come i fiori del loto che riposa­ sta invalicabile barriera di rumore che avete eretto tra il vostro
no sulla superficie dello specchio d'acqua. mondo e il nostro. Insegnate alla vostra gente a coltivare le ore
Fratelli miei, se soltanto portaste al mondo quest'unico di tranquillità, ad apprendere la gioia della pace, lo stato d'a­
messaggio dicendo agli uomini di cercare la pace... Non la nimo della felicità silenziosa, poiché queste dovrebbero esse­
libertà dal fragore delle armi, non l'assenza di conflitti, non re le espressioni naturali delle vostre vite. Se non le avete rag­
l'attenuazione delle rivendicazioni dei popoli, poiché questi giunte, come possiamo insegnarvi i sentieri più profondi della
sono solamente la superficie, la pula che va per aria durante pace della vita sovrumana? Come portarvi al di là dei vostri
la macinazione dei mulini karmici. Se volete evitare il debito sé normali verso il mondo in cui si vede Dio passeggiando nel
karmico della guerra, dovete portare le anime umane in quel giardino della pace?
mondo di pace spirituale in cui contemplare e trovare, ognu­ Date inizio ad un grande movimento, dite a tutti quelli che
no per sé stesso, la Pace Divina. verranno ad aiutarvi che questa grande onda di brutture e di
Se soltanto imitaste i deva dell'aria dal passo silenzioso, violenza deve passare, e questo fatto costituisce un preliminare
che vivono la loro vita non in assenza di suono, ma nel canto! essenziale alla realizzazione dei nostri reciproci ideali. Benché
Ogni momento della loro vita è armonia, ogni loro pensiero comandati dal Principe della Pace, benché ricolmi dell'amore
traccia uno splendente quadro sulla tela del cielo, i battiti dei del Signore dell'Amore, non possiamo venire finché non
loro cuori sono un mormorio di gioia! acquieterete le vostre vite e ascolterete il nostro bussare alla
46 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

vostra porta, i nostri passi vicini al vostro cuore. Discordia e Istruzione


bruttezza devono sparire dal mondo; eliminarli è compito
nostro e vostro, ma innanzitutto vostro. Sono promesse ricom­
pense già dall'inizio del vostro compito; udirete una tale musi­
ca, vedrete una tale bellezza, che superano i vostri sogni più
belli; verremo a portare i nostri doni agli uomini, doni che pos­
sono essere fatti soltanto ad un mondo pronto a riceverli, doni
che non possono essere rifiutati una volta compiuta la prepara­
zione; attraverso tutti i tempi la musica e la bellezza sono stati
i doni degli angeli; ogni qualità e ogni movimento del Dio inte­
riore dell'angelo si esprime attraverso queste cose. L'amore tra
noi si mostra in esplosioni di canto, i grandi pensieri sono per
noi sinfonie; e poiché rispondiamo amore alYamore e pensiero
E levare l'anima: questa è, prima di tutto, la strada del mae­
stro; in secondo luogo aprire la mente; poi vivificare la
comprensione e infine coordinare il corpo, la mente e l'anima.
al pensiero, tutta l'aria intorno a noi è colma di toni e sovrato­ Per insegnarvi devo, per prima cosa, richiamarvi nel
ni, di armonie, canti e grandi corali; i nostri doni non sono pre­ mondo della gioia, affinché possiate trovarvi alla presenza del
parati come qualcosa da mostrare ma come bellezze che non sapere.
possono essere rifiutate, bellezze che sono nate perfette, espres­ La conoscenza è la verità disposta in sequenze; il sapere è
sioni naturali del nostro interscambio, delle nostre vite d'amo­ la verità riflessa nell'anima umana; la conoscenza è l'aspetto
re e di lavoro nel nostro mondo. vitale dell'insegnamento; i due non andrebbero mai confusi.
Anche voi create dei quadri ogni volta che pensate; anche La conoscenza è la sintesi di tutto ciò che dà l'insegnamento;
voi componete musica ogni volta che provate un sentimento la conoscenza è l'unità quando trova espressione nel regno
e anche luce, colore, forma; queste cose potrebbero essere delle idee.
belle e risplendenti nel vostro mondo, la bellezza della vostra La conoscenza è diversa dalla saggezza. La saggezza con­
musica potrebbe riempire i vostri orecchi. Questi doni sono tinua a crescere, la conoscenza è stazionaria. La saggezza è il
intorno a voi, modificati, è vero, ma voi non li conoscete. Voi sé della conoscenza, la conoscenza è la saggezza espressa in
non vivete per la bellezza, non trascorrete le vostre vite ad idee. La saggezza è innata dentro Yanima umana, l'anima
ascoltare musica; inoltre guastate i vostri canti, le vostre umana deve acquisire la conoscenza. Allorché si ottiene la
forme, la vostra luce con Y avidità, l'egoismo e il vizio. Se sol­ conoscenza non viene chiesto di più; la conoscenza è utile
tanto udiste e vedeste i suoni mostruosi e le visioni che nasco­ solamente come chiave per svelare la saggezza nascosta. La
no dai vostri errori, li correggereste rapidamente!Vi stupite conoscenza appartiene all'irreale; la saggezza al reale. La
che gli angeli versino lacrime vedendo tutto ciò e guardando conoscenza muore, la saggezza è eterna; la conoscenza è il
Dei caduti così in basso? profumo, la saggezza il fiore; la conoscenza è luce, la saggez-
ISTRUZIONE 49
48 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI
nobili, gli uomini più eccellenti. Dovrebbero insegnare ad ele­
za il sole; la conoscenza è il quadro, la saggezza è la visione e
vare le anime, dovrebbero trovare quei sentieri, nascosti attra­
l'anima dell'artista.
verso la mente, che portano dal cervello alla saggezza, e dalla
Per il maestro, l'allievo è l'artista che tradurrà la saggezza
saggezza al cervello. Li dovrebbero percorrere ogni giorno,
in conoscenza dopo averla trovata attraverso la conoscenza. Il
finché le vie della carne, del sentimento, del pensiero, delle
maestro deve insegnare la saggezza, non la conoscenza. La
idee e della saggezza diventino luoghi familiari. Il maestro
missione del maestro è di elevare l'allievo, di porlo alla pre­
deve esaminare questi luoghi, uno alla volta, finché non abbia
senza della conoscenza affinché egli possa tenderle la mano
distillato l'essenza di tutti, finché non abbia insegnato a reg­
come desidera, mentre il maestro osserva tutto guidando la
gersi e ad essere liberi in ognuno. Allora, e soltanto allora,
scelta, influenzando l'espressione di ciò che viene acquisito.
potrà veramente educare. Allora soltanto p?trà guidare l'al�
Quando l'allievo avrà familiarizzato con la conoscenza, il _
lievo lungo il sentiero che ha calcato, lasciandolo hbero d1
maestro gli insegnerà ad usarla come chiave con la quale sve­
usare il sentiero da solo.
lare la saggezza nascosta. Quando le porte si spalancheranno
Per il maestro la cosa più importante è la saggezza, per l'al­
e la saggezza sarà rivelata, il maestro si ritirerà e osserverà da
lievo la volontà. Il maestro non dovrebbe cominciare ad inse­
lontano.
gnare finché non ha raggiunto l'eccellenza� per evitare di erra­
La saggezza non può essere rivelata finché l'anima non è
re tra le infime cose. Ma avendo appreso il segreto con cm_ la
elevata; fate perciò che tutti i futuri maestri imparino per
saggezza si rivela, avendo tenuto libero il sentier�, ess�ndosi
prima cosa ad elevare le anime umane. _
stabilito nella saggezza, potrà agire nel mondo 1nfenore m
L'insegnamento dovrebbe cominciare con la preghiera, in
conformità alla legge della saggezza. Allora sarà degno di
modo che l'allievo possa imparare a liberare la propria anima
insegnare poiché la saggezza non può sbagliare.
dalle cose terrene. Una volta che è libera, deve poi usare le ali
Esaminerà con saggezza il corpo dell'allievo, in particolar
della preghiera per elevarla. Dopo averla innalzata alle altez­
modo il cervello, l'organo che lo riguarda; disporrà tutta la
ze in cui dimora la conoscenza, il maestro dovrebbe sostenere
vita terrena dell'allievo affinché il cervello e il corpo si possa­
l'allievo, tenendolo per mano finché non apprenda l'equili­
no sviluppare per esprimere saggezza; poiché questa è la sua
brio di questo mondo insolito. Allora, e soltanto allora, il mae­
meta. Il corpo dev'essere flessibile, sciolto e libero; il cervello
stro potrà cominciare ad insegnare.
elastico, sensibile a ciò che è elevato, non rispondente a ciò
Vi è soltanto un modo di insegnare: condividere. Questo è il
che è basso. Con cura, giorno per giorno, anzi perfino ora per
modo in cui Dio insegna e ogni maestro dovrebbe essere come
ora, il maestro dovrebbe osservare la crescita del corpo e del
un dio per l'allievo. L'arte dell'insegnamento è l'arte di Dio; il
cervello. La vita del bambino dovrebbe essere continuamente
suo scopo nell'universo è quello di educare. Tutti i maestri
soffusa di gioia, non dovrebbe esistere neppure l'ombra di un
dovrebbero aspirare ad essere simili a Dio poiché, essendo dèi
dispiacere; poiché il dispiacere è il maestro della maturità, il
in miniatura, tutto il loro operare diviene divino.
maestro negli ultimi anni dell'allievo, non nella giovinezza.
I maestri di una nazione dovrebbero esserne i figli più
50 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI
ISTRUZIONE 51

La qualità della gioia e della libertà dovranno essere svi­ tere innato. Formati in tal modo, i gruppi possono anche esse­
luppate al massimo nel bambino; ciò è essenziale per il suc­ re mescolati o interscambiati, ma si dovrebbe mantenere un
cesso finale. Mancando ciò, la crescita verrà alterata, corpo e gruppo fisso per tutto ciò che riguarda lo stretto rapporto tra
cervello si induriranno, le facoltà superiori saranno indeboli­ maestro e ciò che viene insegnato. Così pure nel mondo del
te. Il cibo e l'abbigliamento del bambino dovrebbero essere pensiero e del sentimento.
leggeri pur contenendo anche gli elementi della forza. La È con la saggezza più elevata che dovrebbero essere appli­
purezza lo dovrebbe circondare fin dalla nascita; tutto ciò che cate le basi dell'arte del maestro. Quando l'insegnante impar­
è grossolano dovrebbe essere rigorosamente mantenuto lon­ tisce la conoscenza, dovrebbe contemporaneamente mostrare
tano. Soltanto in questo modo il corpo può crescere leggero, all'allievo come egli possa acquisire tale conoscenza da solo.
forte, puro, gioioso e libero. Con queste premesse, fondamen­ �i conseguenza, quando vi innalzerò al mondo della gioia
tali per la crescita, tutto il resto seguirà naturalmente; la virtù e v1 renderò liberi, vi mostrerò anche come spalancare gli
si svilupperà, il vizio non troverà alcun sostegno. occhi, affinché possiate vedere voi stessi.
Su questi principi, basilari per il maestro, dovrebbe basar­ Così deve agire il maestro.
si il curriculum di studi. Se il bambino sbaglia, il maestro rimpro­
veri sé stesso; non ha insegnato bene, ha mancato di condivi­
dere; il fatto di aver mancato di condividere significa che non
ha amato. Senza amore nessuno dovrebbe incominciare ad inse­
gnare. Come Dio osserva la crescita dell'universo condividen­
do con esso la vita, la saggezza e la sua gioia, così il maestro,
meditando continuamente, deve condividere la sua intuizio­
ne e la sua saggezza con l'allievo. Mentre vede i molti allievi
crescere in forza, mentalmente e in sapienza, dovrebbe fare
molta attenzione alla diversità di doni e di caratteri con la
quale ognuno di essi si sviluppa crescendo; poiché soltanto
con uno studio ravvicinato e un sapiente discernimento, egli
può selezionarli e porre ognuno di essi nel suo gruppo natu­
rale e formarne le classi. Soltanto quelli i cui doni e caratteri
richiedono una somiglianza di metodo possono essere rag­
gruppati.
Uno dei compiti più difficili e importanti dell'insegnante è
il raggruppamento degli allievi per classi. Non dovrebbe rag­
grupparli per età o per argomento da insegnare, ma per carat-
Gioia

orrei cantarvi della gioia, della gioia degli dei mentre si


V dilettano nel mondo della gioia.
Il mondo della gioia è il mondo dove ogni sogno diviene
realtà, dove ogni pensiero fa fremere di gioia. Il mondo della
gioia è il mondo degli dei, là Dio vive nell'uomo; poiché gli
uomini sono dei e la parte divina dimora nel mondo degli dei.
Il mondo della gioia è al di là della mente, oltre le porte
della pace. Gli angeli condividono questo mondo con gli
uomini; fremiti di gioia riempiono l'aria; di gioia viviamo e
gioia respiriamo; qui ogni cosa è piena di gioia, come i turgi­
di germogli in eterna primavera.
In questo mondo vi è la freschezza del mattino, della rugia­
da, della gemma e del fiore.
Lievemente gli angeli fluttuano su ali di gioia; la natura
mostra un perenne sorriso, sempre nuovo; risuonano attra­
verso i boschi e le vallate le risa per la gioia dell'eterna pri­
mavera.
Ogni capacità, ogni verità, ogni visione, ogni opera, ogni
vita è espressa in questo mondo con gioia. Uno sforzo di
volontà provoca un'onda di gioia; i nuovi incarichi sono
accolti con il sorriso. Ogni cuore e ogni anima vibra della gioia
danzante della primavera; vasti cori di angeli intonano canti
FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI GIOIA 55
54

di gioia. Cherubini e serafini trascorrono lietamente il tempo, re della terra, viene spezzata in mille tonalità da miliardi di
con volti risplendenti di gioia. In quel mondo ogni pensiero prismi. Qui non vi sono deserti, ma tutto il mondo è simile a
diviene un poema. un'oasi, ad un vero miraggio.
L'uomo inferiore deve unirsi a quello superiore nel mondo In quel mondo, tanto lontano eppure tanto vicino, risiede il sé
della gioia; i due devono camminare insieme attraverso i suoi immortale dell'uomo.
verdi luoghi. L'uomo superiore chiama, chiama sempre l'infe­ Là egli passeggia tutto il giorno accompagnato dal suo
riore: «Vieni, vieni nel mondo della gioia!». Quando i suoi gemello angelico, ognuno animato di gioia. Là non vi è
occhi si aprono, si rivelano grandi splendori. Nessun occhio distanza, poiché tutto il mondo è ai suoi piedi; là il tempo non
terreno può vedere queste cose, nessun orecchio terreno può trascorre, poiché sua è l'eternità. Tale è il mondo in cui dimo­
udire la musica di questo mondo; nessuna mano terrena del­ rano le anime umane; tale è la dimora spirituale dell'uomo.
l'uomo inferiore potrà mai veramente descrivere la sua mera­ Benché io parli di terre, di fiumi, di mari e di cieli, di albe­
vigliosa bellezza, la sua estasi vibrante. È il mondo in cui ha ri che ondeggiano maestosamente, di precipizi e radure, di
origine ogni felicità terrena; un unico fremito in esso crea montagne e di campi, si tratta solamente dell'essenza di que­
mille ore liete nel mondo sottostante. I suoi fiori generano i ste cose, non della loro forma. Poiché nel mondo della luce,
fiori più deliziosi della Terra; i suoi alberi, ondeggianti nella dove ogni cosa è fatta di luce, non esiste forma che potreste
brezza della sera, inviano melodie divine alle orecchie infe­ riconoscere come tale. Eppure la forma è conosciuta median­
riori degli uomini. te il riconoscimento dell'essenza di ogni forma.
La primaverile freschezza dell'aria, i pergolati profumati dai La bellezza dà estasi, un fremito di gioia in risposta; eppure
gigli, gli oceani ampi come possenti lastre ghiacciate che riflet­ non è la forma della bellezza che vediamo, ma l'essenza della
tono il sole di mezzogiorno, i fiumi di cristallo, i ruscelli le cui bellezza. In questo mondo di eterna gioia non esistono parole,
acque sono colme di pietre preziose, le cascate con spruzzi poiché l'anima degli angeli e degli uomini non ha bisogno di
simili a diamanti, alti alberi simili a nobili madri degli dei vesti­ parole, né vi sono pensieri, poiché i pensieri sono soltanto divi­
te di smeraldo; nubi animate fanno capriole come agnelli men­ sioni delle idee, come le parole sono solo divisioni dei pensieri.
tre attraversano il cielo infinito e colorato da mille tramonti; Qui non vi può essere divisione, poiché il mondo della gioia è
aria fragrante, piena di canti, aria fatta di particelle che esplo­ l'unità manifestata, seppure non nella forma.
dono spargendo una radiosa e luminosa vitalità e tutti i freschi L'unità è la legge fondamentale del mondo della gioia.
profumi della primavera; tale è il mondo della gioia. Tutta la conoscenza che l'uomo acquisisce con il pensiero è
È un mondo dalle meravigliose valli, dalle montagne ele­ qui presente senza bisogno di pensiero; tutto l'amore più
vate e dai grandi precipizi e rocce ingioiellate da mille gemme profondo che si può provare è qui universalmente risplen­
preziose; ogni particella di terra è una vita separata, un dia­ dente, non da un centro o da una parte, ma implicito in ogni
mante pulsante, a forma di cuore, trasparente seppur pieno di cosa. La musica che conoscete con il pensiero, il sentimento e
colore e di luce. Ogni ombra che passa nel cielo muta il colo- il suono, è un'eco appena percettibile e lontanissima della
56 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI GIOIA 57

sua musica universale. Prima che questa musica possa trova­ in cui regnerà un giorno la gioia celeste, portano nelle mani
re espressione vera nei mondi inferiori, ogni atomo dei incensieri esalanti di profumi provenienti dall'alto e, volando,
mondi del pensiero, del sentimento e della materia dovrebbe li muovono ritmicamente riempiendo i mondi del pensiero e
imparare a cantare in modo che non vi sia spazio per null'al­ del sentimento della loro energia. Quando i sé pensanti e sen­
tro che per la musica; persino gli spazi tra le particelle che sibili degli uomini respirano l'energia profumata, nei mondi
costituiscono la forma sarebbero riempiti di canto. Prima che della materia si verificano grandi atti di eroismo e d'amore.
l'uomo inferiore oda questo mirabile suono dev'essere rico­ La madre stringe il piccolo più fortemente al seno, pronta
struito con atomi nuovi, perché possa udire il canto univer­ a dare la vita per lui, se necessario; la persona schiava del
sale. Ciononostante, anche allora la visione e il suono del lavoro domestico, che fatica con cuore ribelle, riprende corag­
mondo della gioia gli sarebbero lontani; poiché in quel gio vedendo dinnanzi a sé un lavoro faticoso; vede il coniuge
mondo pensiero, amore, bellezza e musica sono una sola cosa stanco, i bimbi malati, ma continua a sfacchinare. Attorno a lei
indivisibile, inseparabile come una forza vitale quadruplice, gli angeli si riuniscono e l'inondano del loro profumo; la ribel­
seppure unica. lione passa, la pace ritorna, il mattino si sveglia tutta rinnova­
Ogni ideazione umana nei mondi inferiori è qui una cosa ta nel coraggio per continuare l'eroismo di ogni ora della sua
viva in cui sono contenute contemporaneamente tutte le sue vita quotidiana. Gli angeli cantano quell'eroismo e il canto
possibilità, dall'inizio all'ultima espressione, alla piena matu­ viene udito nel mondo della gioia; il Sé immortale sorride
rità e oltre a ciò fino allo svanire dell'energia, fino alla morte. sapendo che verrà presto il tempo in cui il sé inferiore e quel­
Nascita, maturità e morte sono note qui come una sola cosa. lo superiore saranno uno, sapendo che il suo pellegrinaggio
In questo mondo in cui regna la gioia, dimorano le ideazioni terreno porterà il frutto più prezioso, che il «figlio» terreno
dell'universo; sono l'essenza, distillata goccia a goccia, della tornerà a casa carico di doni, doni che aggiungeranno nuovo
coscienza di Dio. Qui il Sé immortale dell'uomo riversa sulla splendore, nuova gioia e nuova energia all'estasi con cui egli
sua parte inferiore i profumi di quelle preziose essenze, la fra­ si esprime nel mondo della gioia.
granza di quei profumi. Allorché l'uomo inferiore aspira il Verso ogni uomo e donna, ad ogni livello di vita nei mondi
loro delizioso profumo nel mondo del pensiero, nasce un inferiori, vengono gli angeli, portando il loro profumo, l'aro­
sistema filosofico, si crea una sinfonia, viene liberata una pos­ ma dell'eterna estasi. Essi vorrebbero risvegliare nel cuore di
sente onda di genio. ogni uomo un ardente desiderio di quel profumo, dare agli
Il fuoco creativo che guida l'artista è alimentato dai petali uomini la notizia di possedere una casa celeste, mostrare loro
dei fiori dai quali vengono distillati questi profumi, poiché i nello specchio della mente il riflesso del loro Sé celeste, la
fiori terrestri sono soltanto l'incarnazione solida delle idea­ visione dell'immortalità.
zioni universali. Nel mondo della gioia vi è soltanto un pro­ Questa è dunque la missione di ogni maestro tra gli uomi­
fumo, l'essenza di ogni profumo del mondo inferiore, che ni, di ogni predicatore, guaritore, saggio, artista, scienziato,
tutto contiene. Gli angeli che discendono nei mondi inferiori uomo politico e re. Tutti dovrebbero, come missione, se sol-
58 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

tanto lo comprendessero rettamente, rivelare all'uomo il suo Intuizione


splendore interiore, riportarlo, attraverso le sofferenze della
vita terrena, alla casa spirituale, al mondo della gioia.

O gni lavoro dovrebbe essere compiuto alla luce dell'intui­


zione e nulla dovrebbe essere intrapreso prima che l'in­
tuizione sia stata raggiunta. Per quanto bene siano stati pre­
parati, i piani falliranno finché non saranno basati sull'intui­
zione. L'intuizione è relativa, è una questione di livelli. Non è
una cosa fissa; cambia con il passare dei minuti e deve essere
perciò rinnovata costantemente.
L'intuizione è il contatto del piccolo sé con il grande Sé. È la com­
prensione delle idee divine.
Prima della nascita delle stelle, prima dell'evoluzione dei
mondi, venne l'intuizione; prima di tutte le cose manifeste e
immanifeste. L'intuizione viene prima del primo atto di Dio;
è la vita dell'immanifesto e il mondo in cui dimora.
L'intuizione rivela il Piano; è l'essenza del reale da cui deriva
e con cui crebbe, con cui viene compiuta la sua espressione.
L'intuizione regola il moto delle sfere, guida l'universo, rego­
la il cosmo; l'intuizione si trova dietro tutta la moltitudine di
stelle e mondi, nell'infinità dello spazio.
Se scavate nella parte più interna del cuore di Dio, lo tro­
vate nell'intuizione; l'intuizione è il centro del reale; dalla Sua
intuizione procede il reale e dal reale l'irreale. L'intuizione
passa in manifestazione attraverso l'immanifesto e se poteste
60 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI INTUIZIONE 61

andare oltre i confini dell'universo alla ricerca dell'Assoluto, sano nuovamente dalla manifestazione allo stato immanife­
ciò che trovereste è l'intuizione: così ampia, così onnicom­ sto, l'intuizione resta; né viene mutata nei suoi vari livelli.
prensiva, così infinita, che vi apparirà come tenebra di fronte Perciò, fratelli miei, cerchiamo l'intuizione in tutte le cose.
alla quale indietreggerete; tenebra e silenzio così profondi da Ogni volta che i vostri occhi si posano su di una forma, cer­
escludere ogni possibilità di luce e di suono, una calma così chiamone l'intuizione; allorché odiamo un suono o vediamo
assoluta da escludere la possibilità del movimento. Tale è l'in­ una luce o afferriamo un'idea o persino tocchiamo per breve
tuizione dell'Assoluto. tempo la realtà, ricordiamo che dietro tutto ciò vi è l'intuizio­
Le vostre ali non possono portarvi attraverso i suoi ampi ne e, ricordandolo, uniamo le nostre energie in un'instancabi­
spazi; non potete cadere nelle sue profondità oscure; i vostri le ricerca; dal momento che, una volta trovatala, è rivelata la
occhi non possono penetrarne l'estrema oscurità; le ali, gli chiave della conoscenza. Non è né qua né là, né in alcun
occhi e la voce non vi servono più, dovete tornare indietro, posto, ma ovunque.
bramosi di suono, luce e movimento. Ciononostante, quello Quando contemplate la bellezza, contemplate il Sé e quan­
che per voi è negazione positiva è l'intuizione da cui derivano do contemplate il Sé vedete voi stessi; al di là dei sé inferiori
tutti gli universi. Scendete allora ancora una volta nel vostro e superiori, sta l'intuizione. L'intuizione che avete, i sogni di
mondo cercando un riflesso dell'oscurità che potete compren­ vite future, lo splendore di grandi progetti; l'intimo impulso a
dere, poiché anche quando ne guarderete le profondità, l'in­ calcare il sentiero, a trovare la meta, l'ardente desiderio dei
tuizione verrà e voi saprete tutto ciò che è stato, è e sarà; l'in­ vostri cuori di rendere perfetto il mondo, di guarire i malati,
tuizione dell'eterno Presente che sta dietro all'eternità. di calmare ogni dolore, di annullare l'ignoranza, sono i debo­
Nessun uomo la possiede, nessun governatore di sistemi e li riflessi dell'intuizione per Colui che è la somma di tutto ciò
di mondi può reclamarla per sé, essendo essi stessi soltanto le che è. Poiché dietro di Lui vi è ancora intuizione.
ombre che appaiono entro le sue oscure profondità. Eppure Vi è una successione di gradi che comprende tutte le intui­
non è evanescente, né aerea, né eterea, né mai mutevole; Essa è. zioni, grandi e piccole. Ricordate questo e cercate sempre di
Il punto più elevato dentro di voi è soltanto un riflesso di controllare la piccola parte che vi è propria, innalzandola, sta­
quella intuizione; qualsiasi cellula di ogni mondo è predispo­ dio dopo stadio, attraverso la successione dei gradi che por­
sta da essa. Voi e io e tutto ciò che vive, è regolato da quel­ tano dall'irreale al reale e dal reale all'intuizione. Come nes­
l'intuizione. Non è Dio, poiché Dio stesso, se fosse uomo, suna intuizione che potreste avere è confrontabile a quella del
angelo, mondo o governatore di mondi o persino capo di governatore dei vostri mondi, analogamente la Sua intuizione
governatori di mondi, vi si dovrebbe conformare. Non si sa non va confrontata con ciò da cui deriva. In tutte le vostre
da dove derivi, né mai lo si potrà sapere poiché sta al di là di vite, in tutti i mondi, cercate l'intuizione.
ogni conoscenza, persino del Supremo. È apice, base e lati Al di là dell'atomo e della pietra preziosa, al di là della
della piramide di tutte le cose manifeste e immanifeste. pianta che cresce e dell'albero possente, anche al di là del
Allorché uomini, angeli, mondi e governatori di mondi pas- daino, del leone e della tigre, al di là dell'angelo e dell'uomo,
62 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

al di là degli arcangeli e dei Signori Solari, vi è l'intuizione; fin­ Perfezione


ché non l'avrete trovata la vostra anima non avrà riposo.
Persino la visione mentale è, di fronte ad essa, come l'idea di
un mondo di fronte all'Universo. Eppure la vista è lo stru­
mento con cui può essere conosciuta; poiché vi è una succes­
sione di gradi nella visione, come una scala che sale lungo una
spirale infinita attraverso tutti i mondi e gli spazi; in qualche
punto, su un gradino di quella spirale splendida, vi è la vista
fisica; quella successiva, sopra di lei, è la vista mentale, l'intui­
zione della mente e, dietro di essa, la vista spirituale che porta
alla visione universale e cosmica. Oltre questa vi è la visione
dell'ignoto, ignoto perché non ha fine ed è in un punto di quel­ S e troverete e calcherete questo sentiero, vedrete che ogni
cosa che fate viene compiuta con perfezione ed efficienza.
La mancanza di perfezione è un rinnegamento della divinità.
l'ignoto che la vista elevata e quella inferiore si incontrano.
Là non vi è separazione, tra la vista superiore e quella infe­ Poiché la divinità è implicita in tutto l'universo, la perfezione
riore, né sono diverse, tranne che nel manifestarsi in ogni dovrebbe essere implicita in tutta la vostra vita. Fissatevi una
anima individuale. Questo è il punto di partenza per ogni norma. Mancanza di perfezione significa perdita di forza e,
ricerca, tanto più che potendo essa apparire mediante noi, senza di essa, nessun lavoro può delinearsi nettamente nei
ogni cosa è nostra; poiché anche entro l'uomo può essere tro­ suoi contorni e considerarsi finito. Il lavoro dovrebbe essere
vata quella possente spirale che passa attraverso di lui. considerato un recipiente contenente forza; la forza della sua
Salendo dal basso, penetrando dai piedi e svolgendosi al di essenza. La perfezione dà al vaso contorni perfetti. Laddove il
sopra della testa, nel suo sé più profondo. Queste spirali attra­ contorno di una forma è perfetto, non vi è perdita di forza. Il
versano ogni cosa, su di esse ogni cosa deve ascendere dentro lavoro dovrebbe essere considerato un calice elevato alla
di sé. Queste spirali minori stanno alle possenti curve delle mente, affinché attraverso la mente l'energia dell'idea, di cui
scale cosmiche come i riflessi circolari stanno all'arcobaleno; il lavoro costituisce l'espressione ultima, possa scendere in
non sono l'arcobaleno stesso ma espressioni della sua luce. Al esso. Se il lavoro non sarà perfetto, il calice sarà deformato, il
di là delle curve minori e maggiori vi è l'intuizione dell'inte­ vino si rovescerà; perciò lavorate sempre con perfezione. Così
ra spirale. Dio opera in tutto l'universo, in esso non vi è nulla che non
porti l'impronta della Sua mente. Nulla, per quanto minusco­
lo, viene trascurato; nulla, per quanto grande, non è comple­
tamente pervaso dalla Sua mente e mantenuto da essa: Egli fa
dell'universo un calice perfetto. Sotto il Suo controllo nessuna
forza viene sciupata; la coppa del Suo lavoro, colma fino a tra-
64 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI
PERFEZIONE 65

boccare, non trabocca mai. Così operano anche i Suoi ministri, Smettete di dividere il mondo; allenatevi a vedere in ogni cosa l'e­
la duplice gerarchia degli arcangeli e dei santi perfetti, la Sua s�res:ione dell'unità. Scoprite i sinonimi, divertitevi ad accop­
destra e la Sua sinistra. piarli. Non passate dal lavoro al gioco, dal gioco alla preghie­
L'unico ideale per cui l'uomo possa degnamente lottare è ra, dalla preghiera al culto in chiesa e dalla chiesa alla ricrea­
quello di raggiungere il grado dei ministri di Dio, siano essi di zione; fate ogni cosa come partendo da un centro da cui sono
genere umano o angelico. Quell'ideale può essere conseguito viste come unità, poiché in effetti lo sono veramente. In tal
soltanto mediante l'efficace imitazione dei loro metodi. Nota modo darete un nuovo significato alla vita. Al di sopra di
fondamentale del loro lavoro è la perfezione; fate che divenga tutte le altre cose questo è ciò che occorre alla vostra razza.
anche la vostra nota fondamentale. Senza ciò, l'eccellenza non Avete perduto il senso dell'unità; siete stati conquistati dal­
può essere realizzata. Se il vostro lavoro riguarda i dettagli, l'illusione della diversità; siete assoggettati all'apparente
lavorate al dettaglio con grande attenzione; se vi occupate di separazione delle cose. Avete così perduto il significato e la
schemi più estesi, di più ampi orizzonti, fate progetti con vera intuizione della vita. Quell'intuizione dev'essere riacqui­
eguale perfezione. In tal modo il vostro lavoro incarnerà l'e­ stata prima che venga attuato un qualsiasi progresso.
nergia dell'idea su cui è basato e avrete una buona riuscita. La nota fondamentale della vera intuizione del significato della
È essenziale che l'idea sia espressione dell'idea divina. vita è l'unità nella diversità; perciò dovete insegnare l'unità.
A llora sarà fonte di forza e vi darà un'energia dinamica per il L'unità è il più inafferrabile degli attributi. Se cercate di
lavoro, elevandolo ad altezze degne di chi aspiri ad essere afferrarla nel mondo inferiore, vi sfuggirà; perciò dovete innal­
uno strumento di Dio. L'idea rappresenta la testa; chi lavora zarvi al di sopra delle diversità, al di là della forma e delle
la mano di Dio. idee, lasciando sempre dietro di voi il mondo della gioia, dato
Basate tutto il vostro lavoro su questo concetto. In tal modo che la gioia è un'idea. Quando l'ultima traccia di un'idea sarà
vi eleverete, vivrete secondo eccellenza, la verità sarà vostra, stata eliminata dalle vostre anime, si potrà trovare l'unità.
entrerete nel mondo della gioia per viverci per sempre, poiché
gioia e lavoro sono sinonimi del mondo della gioia.
Non esiste gioia senza lavoro; ogni lavoro è gioia; quindi, fratel­
li miei, quando lavorate ricordatevi della gioia. Cercate di ripro­
durre nel vostro mondo il mondo della gioia. Ponete la gioia
più in alto di tutto; inondate di gioia la vostra casa e anche il
giardino. Fate che la gioia pervada il vicinato. Predicate, inse­
gnate la gioia, ponetela in alto, tenetela alta dinanzi agli occhi
degli uomini, divenite voi stessi sue incarnazioni. In tal modo
porterete il senso del mondo della gioia anche ai cuori e alle
menti degli uomini.
Unità

e ome vi è un mondo della gioia, vi è anche un mondo in


cui non vi è diversità, dove c'è soltanto unità. È superio­
re al mondo della gioia poiché la gioia è il mondo delle idee
universali e l'unità sta dietro le idee. Non potete parlare con
verità a proposito di questo mondo poiché le parole sono
diversità. Quel mondo può quindi essere chiamato con una
sola parola: unità.
Non soltanto non c'è bisogno di altre parole, ma non esi­
stono altre parole, poiché la sola parola unità esprime il tutto.
Analizzarla vuol dire perderla; sintetizzarla vuol dire smar­
rirla. L'unità non può essere analizzata o sintetizzata: è una
cosa unica.
Quale uso fame allora nei mondi inferiori? Assaporatela! Il
gusto dell'unità può essere percepito dalla mente, può persi­
no essere espresso nell'azione come sforzo comune. Ovunque
vi sia sforzo comune nei mondi inferiori, là gli uomini hanno
afferrato il gusto dell'unità. Nei mondi superiori, che sono al
di sopra della mente, non esiste null'altro, poiché sono più
vicini al mondo dell'unità; l'unità è la loro vita. Si può forse
veramente asserire di essa che è l'incarnazione della volontà
di Dio. Nessun uomo vivente nei mondi inferiori potrà mai
conoscere quell'irresistibile volontà. Quello che diede origine
68 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI UNITA 69

a tutte le cose e che le mantiene, l'energia propellente che sta nessun sé separato può entrare nello stato di unione con
dietro ogni vita, tutto ciò può essere conosciuto ma sono suoi l'Uno; in secondo luogo perché il sé deve rimanere nei mondi
attributi e non la volontà stessa; con la volontà l'uomo deve inferiori come messaggero e ambasciatore tra i due mondi ai
salire mediante il pensiero attraverso il mondo delle idee, per­ lati del ponte. Dopo aver pagato il pedaggio con il sangue del
sino attraverso l'unità, fino al vero Sé. Allora potrà conoscere suo cuore ed essersi disposto a mettere da parte la mente, fate
la volontà di Dio. che il coraggioso pellegrino cammini speditamente lungo il
Questo è il cammino che ogni uomo può intraprendere ponte; si troverà immediatamente sull'altra sponda.
immediatamente, una via che un giorno ogni uomo prenderà Se si fermerà, il ponte non lo sosterrà più; soltanto mentre
irrevocabilmente. Se volesse abbreviare la permanenza nei si sposta attraverso di esso può usarlo come sostegno. Dopo
mondi della forma, avendo l'anima sazia di forma e di sepa­ averlo attraversato si troverà nel mondo della gioia, dove il
razione, lasciatelo tornare; fate che ritorni per la strada da cui dolore non esiste, dove la divisione è sconosciuta, dove dimo­
venne, per l'antica via battuta da tanti della sua e della nostra ra la conoscenza. Ha raggiunto il primo punto di riposo. Qui
razza. Questa via è ai suoi piedi; fatelo avanzare su di essa. troverà pace; qui riprenderà coraggio e forza per le successi­
Passa attraverso il suo cuore; deve pagare il pedaggio con il ve tappe del pellegrinaggio; qui contemplerà la via percorsa;
sangue del suo cuore. Porta attraverso la sua mente; dev'es­ qui passato e presente diverranno uno; qui potrà valutare il
sere pronto a mettere da parte la mente; allora troverà il futuro e riunire le energie liberate nel passato. Comincerà a
ponte, il ponte tanto difficile da attraversare poiché la via è dirigere questo fiume di energia; non galleggerà più sulle sue
molto stretta ma ogni passo la renderà più larga. onde in balia della corrente, prenderà il controllo di sé stesso.
Oggi la razza umana si sta avvicinando al ponte. Il prossi­ Conoscendo il passato, possiederà il futuro. Unirà i prodotti
mo stadio evolutivo della mente umana porterà all'attraver­ delle sue molte vite e ne stimerà il valore; pareggerà causa ed
samento del ponte; porterà dal concreto all'astratto, dal pen­ effetto; comincerà a controllare ambedue riconoscendoli come
siero all'idea, dalla separazione all'unione, dalla forma una sola cosa; assommerà in un tutto unico le esperienze
all'informe, dall'effimero al permanente, dal mortale all'im­ zodiacali delle sue molte vite.
mortale, dall'illusorio al reale, dal temporale all'eterno, da ciò Così vivrà, così lavorerà dopo aver attraversato il ponte,
che muore a ciò che è imperituro, dall'uomo naturale all'uo­ riconoscendo il sé inferiore (l'essere che ha lasciato dietro di
mo spirituale, dal non sé al Sé. È il ponte che tutti i santi sé nei mondi della forma) come suo strumento. D'ora in poi
hanno attraversato; è la linea di demarcazione tra lo spirito e dovrà servirsi del sé inferiore come di uno strumento; dovrà
la mente. Non è un luogo; è uno stato dell'essere; non è ester­ agire sulla mente, sulle emozioni e il corpo, farli tacere, pri­
no, è interiore. varli di ogni volontà, insegnar loro a rispondere ai pensieri
Dopo aver attraversato il ponte, i luoghi scompaiono; nobili, svilupparne in pieno l'automatismo affinché lavorino
restano solamente gli stati di coscienza. Chi lo volesse attra­ nei mondi della forma con la stessa perfezione come se egli
versare deve lasciare indietro sé stesso; prima di tutto perché stesso li utilizzasse.
70 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI UNITA 71

La parte di sé che è discesa rivestendosi di una forma, ora da serbatoio di forza vitale. In tal modo otterrà la salute, svi­
verrà da lui allontanata, lasciando la forma priva di sé, nul- lupperà quella forza speciale che gli sarà necessaria per mani­
1'altro che uno strumento. Poi si ritirerà ancora di più. È quin­ festare, mediante la forma che mantiene nei mondi inferiori,
di della massima importanza che, fin dall'inizio, la forma sia l'intuizione e l'energia che ha acquisite al di là del ponte. Così
controllata, perfezionata, addestrata, pronta ad essere lasciata la punta della matita sarà temperata, così si eviterà l'errore
da parte a seconda del bisogno di libertà nei mondi superiori, per difetto dello strumento.
pronta ad essere ripresa e a servire con efficienza. Questo è il Quest'opera non sarà nuova per lui poiché, avendo avuto
suo dovere nel mondo della forma. la fugace visione del mondo al di là del ponte per molte vite
Svolgerà agevolmente il proprio lavoro, poiché, d'ora in prima di attraversarlo, si è preparato con la conoscenza e la
poi, egli lavorerà dall'alto, non più immerso nel flusso di pen­ forza che poteva esercitare mentre era imprigionato nei
sieri, di emozioni, o di desideri dei sensi. Li riconosce come mondi inferiori. Il suo vero Sé immortale, con il quale è ora
«non sé», ne respinge le richieste controllando pensiero, sen­ unito e si identifica, lo influenza continuamente con suggeri­
timento e corpo con volontà liberata. Questi ultimi sono sol­ menti, visioni e sogni affinché possa prepararsi.
tanto il pennello con cui dipinge, nei mondi inferiori, la pro­ Coltiva e raffina sentimenti e pensieri, rendendoli rispon­
pria visione dei mondi al di là del ponte. Li rende acuti e li denti soltanto alle cose superiori ed eliminando tutto ciò che
tempera come si fa la punta ad una matita, per poter disegna­ potrebbe tendere a quelle inferiori. Avendo in tal modo eretto
re esattamente il modello che tesserà sulla tela del tempo e e perfezionato la piramide con la punta verso il basso, proce­
dello spazio, gli illusori governatori dei mondi inferiori. de al perfezionamento di quella superiore per essere pronto
Sono queste le lezioni che deve imparare prima di poter per la prossima tappa del viaggio.
prendere, ancora una volta, la via con la quale otterrà la libe­ Soltanto così l'uomo inferiore può rigenerarsi nei mondi
razione dal dominio del tempo, dello spazio e della forma. inferiori. Questo è il significato della nuova nascita. L'uomo
Perfezionerà i suoi corpi uno per uno, come un meccanico deve morire nel sé inferiore per poter rinascere in quello supe­
mette a punto i propri utensili perché funzionino perfettamen­ riore. Come nella morte terrena rinasce nei mondi del senti­
te. Il corpo dev'essere reso puro, leggero, reattivo, preciso e mento e del pensiero, così allontanandosi dalla sovranità
controllato; in ogni nervo, tendine, muscolo, organo, vi dev'es­ della forma, si può dire che muoia. Non finisce nella tomba né
sere benessere, perfetto equilibrio, calma assoluta. Deve con­ il suo corpo sparisce agli occhi degli uomini, ma muore vera­
servare la forza vitale come il gioiello più prezioso nel mondo mente. Questo è il significato della crocifissione: la morte, essenzia­
inferiore; senza di essa anche il corpo più sano non servirebbe le per la nascita. Ogni uomo deve calcare la via che percorse il
a nulla; con essa tutto può essere realizzato. È la forza vitale Salvatore.
della forma grazie alla quale egli stesso è immanente. Vi è un ordine ciclico in questa nascita e morte. La crocifis­
Egli userà ora soltanto quella parte del corpo che richiede sione alla fine di un ciclo porta alla nascita all'inizio del suc­
il compito immediato; il rimanente resterà a riposo fungendo cessivo. Il grande dramma va ripetuto in spirali infinite, l'uo-
72 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI UNITA 73

mo deve ascendere sempre più in alto mentre interpreta quel ad ogni sua caduta sapendo che ciò che riuscirono a conse­
dramma. Si parla di crocifissione poiché la morte sulla croce guire derivò ampiamente dalle loro cadute; e nascondono ai
dei mondi materiali dev'essere ripetuta giorno dopo giorno, suoi occhi la radiosità dei successi per evitare che l'orgoglio lo
ora dopo ora, minuto dopo minuto da colui che vuole calcare privi di umiltà. Se fosse possibile che dalle loro splendide
il Sentiero. altezze provino un fremito di paura, tale paura sarebbe sola­
Fate che nessun uomo pensi di potersi nascondere dietro mente per colui che, sperimentando il sentiero, non ha ancora
un passo delle Scritture o fare un gradino su quelle scale a spi­ superato l'orgoglio.
rale confidando nella sofferenza di un altro, per quanto gran­ Aiutato dalla luce dei suoi grandi precursori, dopo aver
de. È questa illusione che ha rinviato il progresso del mondo respinto l'ignoranza e la superstizione della massa e forte
occidentale: credere che, mediante le sofferenze di un altro, le della sua divinità, il pellegrino sale la collina imparando con­
sue colpe possano essere dimenticate; che immergendosi nel tinuamente a morire, crocifiggendosi volontariamente nei
sangue altrui possa trovarsi ai piedi di Dio. Tali insegnamen­ mondi della forma per poter nascere in quelli senza forma.
ti possono confortare la massa poiché dietro di essi vi è una Mortifica la carne, ma non nella spelonca dell'eremita, né
verità, seppure molto distorta; ma chi volesse veramente sal­ nella cella del monaco; non con il flagello o il ruvido saio, non
vare la massa dovrà lasciarla indietro; fidando solamente con penitenze che distruggono la bellezza del corpo; si morti­
sulla forza della sua intima divinità dovrà trovare e calcare il fica con la mente e la volontà; l'ascetismo consiste nell'autoli­
Sentiero. mitazione in ogni cosa; la penitenza è il sacrificio di ogni cosa
Quando la grande decisione nascerà nel suo cuore, quando che ostacoli il progresso sul Sentiero; nonostante ciò non
farà il primo passo, egli riceverà l'aiuto di molti Salvatori che conosce tormento e raramente prova angoscia.
divideranno liberamente con lui il loro sangue. Questa è la Benché in tal modo continuamente muoia e soffra tutte le
vera espiazione che un giorno dovrà imparare. Essi, gli pene della morte, non è infelice. È pieno di gioia poiché sa che
Uomini Liberati, i Grandi della Terra, i Santi Perfetti, i Santi di ogni pena che sopporta libera in lui maggiore energia. Mentre
Dio, le Guide e i Maestri di grandi schiere di angeli, governa­ dalle sue ferite il sangue sgorga sul mondo sottostante, altro
tori occulti del mondo, i Guardiani Insonni, Essi, le cui mani sangue circola in lui.
non sono mai stanche ma sempre pronte a lavorare per il Impara così a conoscere il mistero delle mani, dei piedi e
mondo, i cui occhi sono colmi di pietà, di potenza, d'amore e del costato trafitti; sa che soltanto quando le sue mani saran­
d'infinita compassione. Ordinati in gerarchie, vivono nei no trafitte dai chiodi, potrà tenderle per salvare il mondo; sol­
regni oltre il mondo della pace e della gioia, rimanendo in tanto quando il suo corpo sarà curvo sotto la croce, potrà por­
unità perfetta con Colui dal quale ebbero origine. Con le loro tarne il peso e percorrere la via; solamente quando porterà la
schiere angeliche danno il benvenuto al pellegrino; gli tra­ corona di spine, emanerà da lui il potere regale; sa che sola­
smettono forza, lo incitano e lo confortano nelle prove; gli mente quando il costato sarà trafitto dalla lancia del soldato
inviano degli angeli perché lo guidino sul sentiero. Sorridono (simbolo di lotta, separazione e dolore), potrà pagare il
74 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI UNITA 75

pedaggio per transitare lungo la via. Avendo dato il proprio nascita in altri mondi, possa usarli e trovare in essi un dia­
sangue, sempre di più si avvicinerà il mondo della gioia dove mante sfaccettato da rendere sempre più brillante, le cui
lotta, separazione e dolore non possono più toccarlo e, nel- molte facce può ora perfezionare affinché, attraverso la sua
1'atto di donarlo, ode l'eco delle voci angeliche che cantano in bellezza trasparente, possa brillare per aiutare i compagni
quel mondo. Attraverso la tenebra e il dolore giunge uno umani. Questo è il suo atteggiamento riguardo al corpo e alla
sprazzo di luce, come se provenisse da una candela che arde forma; li considera sempre una materia da perfezionare e
alla finestra della sua dimora spirituale. abbellire.
Così, mentre muore crocifisso nei mondi della forma, gli Questo è il quadro della sua evoluzione interiore ed este­
uomini si stupiscono della sua forza d'animo e del suo sorri­ riore. Nel suo intimo egli calca il sentiero, trova il ponte pro­
so mentre soffre; i suoi occhi sono luminosi anche nell'oscu­ venendo dalla mente, lo attraversa, si identifica riconoscendo
rità dell'angoscia. Gli uomini non sanno, non possono sapere sé stesso come una parte incarnata, una scintilla separata di
che egli ode la musica e vede il mondo superiore e che ha luce che illumina una parte del mondo sottostante. Quella
vinto la sofferenza con tale musica e tale gioia. Benché il parte è divenuta ora il tutto, quella scintilla è stata ritirata
Sentiero sia chiamato «sentiero della sofferenza», può essere entro la luce genitrice. Il lavoro esteriore del pellegrino sul
chiamato anche «sentiero della gioia». Si dovrebbe aggiunge­ sentiero consiste nel raffinare la materia in cui è immerso
re che la gioia è maggiore della sofferenza, la pace maggiore dalla quale, come parte separata, egli derivò e nell'impartire
della lotta, la crescente energia maggiore del mondo del dolo­ ad essa una trasparenza perfetta.
re, la luce maggiore della tenebra. È la luna che tramonta, ma Questo è il significato della morte spirituale e della nascita
sulla sua faccia si vedono già i primi bagliori del sole che spirituale. Non è una morte come l'uomo la considera, poiché
nasce. la forma resta, apparentemente vive e respira.
Così ho cercato di raccontarvi la storia dell'uomo immor­ Simbolicamente egli muore davvero, poiché allontana sé
tale che si sottomise spontaneamente all'imprigionamento stesso dalla forma. Tra la morte, come l'uomo la concepisce, e
nella forma, al mortificante peso della carne, per poter impa­ la morte simbolica, vi è questa differenza: che nella morte del
rare a dominare la forma e la carne. Avendo sopportato l'im­ corpo mortale la carne si disintegra, mentre nella morte sim­
prigionamento nella materia per molte vite, nel corso di molti bolica è conservata. Questa morte si riferisce piuttosto al pote­
secoli, cerca ora di raccoglierne i frutti. Per far ciò deve distri­ re della forma ed al suo controllo sulla vita; a questo egli
care la sua parte immortale da quella mortale, deve mutare muore veramente. Nella morte biologica vi è un momento in
l'abito di mille vite e liberarsi dalla forma. Il Salvatore lo cui si può dire: «egli vive» oppure «egli muore» o «è morto».
chiamò Prodigo (Figliol Prodigo) Ma nella morte di colui che è rinato, la morte continua.
Così egli calca il sentiero, cercando sempre di abbellire, col­ Questo è un mistero che può risolvere soltanto colui che calca
tivare e raffinare i suoi corpi, i suoi strumenti, affinché, dopo il Sentiero. Se volete capirlo, cercate la via.
essersi spogliato di essi e del loro controllo e aver realizzato la
Il sentiero

Q
uali motivi possono essere addotti a chi chiede: «Perché
dovrei calcare il sentiero della sofferenza?». Vi è un solo
motivo, che basta per tutti: per amore. Poiché è l'amore che
porta alla luce i primi moti di insoddisfazione nel cuore
umano.
Il valore del suo pellegrinaggio, la stima del suo valore può
essere valutata in termini di capacità d'amare. Verrà un
tempo, nella lunga serie delle sue molte vite, in cui l'amore
chiederà una risposta e assumerà il controllo quando l'uomo
si arrenderà dinanzi al suo potere. L'amore inonderà il suo
essere, colmerà il suo cuore, penetrerà in ogni fessura della
sua anima. In lui si incarnerà il sé dell'amore. Perciò non
potrà più rinnegarlo. Così colmo d'amore guarderà il mondo,
vedendo l'insieme della vita manifesta. Essendo egli stesso
colmo d'amore vedrà in ogni cosa un'espressione d'amore.
L'amore sarà il suo cosmo, il suo Sé. Così illuminato, così
inondato, vedrà i dolori e la sofferenza del mondo, udrà il
grido di ogni anima che soffre, le lacrime di dolore cadranno
sul suo cuore e arderanno come gocce di liquida fiamma.
Gli uccelli, gli animali, i pesci del mare troveranno accesso
al suo cuore; ne sentirà l'agonia mentre muoiono, massacrati,
macellati da chi non conosce l'amore. Vedendo tutto ciò,
IL SENTIERO 79
78 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

essendo profondamente sensibile, si leverà per salvare e sco­ dosi di leggere il nome, vedono solo potere, conoscenza e
prirà di essere impotente, di non poter contrastare la mano amore. Non possono leggere il nome di Dio; vedono soltanto
della crudeltà, di non poter sanare la ferita aperta. Non ha né l'armatura, la spada e lo scudo che Dio concede al figlio in
la conoscenza, né la facoltà di eliminare l'agonia degli anima­ viaggio verso casa.
li e degli uomini che lacera il suo cuore. Allora, conscio della Così armato ed equipaggiato attraversa il ponte; ode i canti
propria impotenza e talmente angosciato nell'animo, pren­ di benvenuto; trova la fonte della conoscenza, del potere e
derà la decisione di conseguire la conoscenza e il potere. dell'amore, se ne sazia e riconosce di essere divino. Divino
È così che egli trova il Sentiero e intraprende il cammino. nella conoscenza, nel potere e nell'amore si volge a sanare ed
Se mai dovesse vacillare, l'amore lo condurrà; se per debolez­ a salvare il mondo che ha lasciato dietro di sé. Non vi è dolo­
za tornerà indietro, l'amore gli sbarrerà la strada; se si smar­ re che non risponda alla magia del suo tocco, non vi è sete che
rirà lungo le piacevoli vie traverse dell'illusione e dell'intem­ non possa essere alleviata dal suo potere, non vi è male che la
peranza, l'amore lo farà tornare sui suoi passi. Se con fiacchi sua conoscenza non possa dissipare, non vi è forma di vita,
argomenti e teorie prive di vita, i filosofi gli ordineranno di per quanto elevata o modesta, in cui non possa vedere sé stes­
fermarsi, se chiuderà le orecchie alle grida di dolore, l'amore so. Risana grazie all'identificazione. Elimina il dolore poiché
suonerà la possente tromba spazzando via le teorie e le filo­ è il sé del dolore, poiché il dolore è soltanto il lato oscuro della
sofie rigorose, brucerà in lui con tale ardore che non potrà più gioia; essendo gioia, è anche dolore.
star quieto. Se camminando si illuderà con i sogni, l'amore Lasciando il mondo degli uomini ne diventa il redentore.
sveglierà la sua anima, frantumerà i suoi sogni: chiederà l'a­ Questo è il premio; questa la meta; per questo iniziò a percor­
zione. Se dovesse inciampare, l'amore lo sosterrà; l'amore gli rere il Sentiero. Nell'atto di redenzione sperimenta il massimo
sorride ad ogni pietra miliare facendo più fortemente presa della gioia dell'amore completamente manifestato.
sul suo cuore. Sul sentiero egli scopre presto che vicino all'a­ Voi che leggete avete mai sentito nei vostri cuori i dolori
more vi sono conoscenza e potere. Stenderà la mano per aiu­ del mondo? Il grido delle sue sofferenze ha recato dolore al
tare e vedrà guarire la ferita. Colmo di nuova gioia, la gioia vostro cuore oppure dormite ancora?
dell'amore in azione, proseguirà il viaggio. Se gli si doman­ Potete dormire ancora un po' ma verrà il tempo in cui l'a­
dasse il motivo della sua sofferenza, il motivo sarebbe rivela­ more vi prenderà per mano e metterà i vostri piedi sul
to dall'amore. Si accresce così la conoscenza della causa delle Sentiero. Per questo sono venuto a parlare in nome del vostro
sofferenze umane. È allora che sentirà parlare l'amore: angelico sé, a cercare di mostrarvi la via, a dirvi del suo splen­
Conoscenza e potere devono essere congiunte dentro di te prima che dore, della gloria ancora da rivelare. La vostra anima vi sve­
tu possa sanare i dolori del mondo. glierà alla conoscenza della vostra divinità, vi leverete e fare­
Così l'amore gli pone tra le mani il vessillo da portare e te del vostro sé terreno un tempio che sarà una dimora degna
scrive su di esso il nome di Dio. Gli uomini lo vedono mentre dell'altro vostro sé, del Sé divino. Il santuario di quel tempio
percorre la via, gli vedono il vessillo tra le mani ma, sforzan- dovrà essere nel vostro cuore; il Cristo che è in voi dovrà veni-
80 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

re ad abitare in quel santuario. Per tale motivo fate in modo Metodi d'invocazione
che il tempio del vostro corpo, il veicolo della vostra vita, sia
splendido; affinché, attraverso la sua bellezza, si possa rivela­
re lo splendore del Dio che vi abita.

P er contattare gli angeli, i riti principali consistono in


un'invocazione mattutina e in un ringraziamento alla
sera; seguono alcuni suggerimenti.
Si dovrebbe preparare, in un luogo appartato, in casa o
all'aperto, un santuario da usarsi possibilmente solo per tale
scopo; dovrebbe essere consacrato con un rito appropriato
con il quale si invoca il potere angelico per creare un centro ed
un'atmosfera in cui siano possibili il contatto e la collabora­
zione. La cerimonia iniziale dovrebbe essere condotta da un
sacerdote della religione locale che sia in sintonia con gli idea­
li espressi, oppure da un occultista in possesso della cono­
scenza e del potere necessari.
Ci dovrebbe essere un altare rivolto ad oriente, sul quale si
dovrebbero porre fiori profumati, raccolti freschi ogni giorno,
simboli religiosi, un quadro od una statua del fondatore della
religione locale, acqua santa, incenso e candele. Il minimo
richiesto, se fosse impossibile reperire altre cose, sarebbero i
fiori e un oggetto di grande bellezza.
Condizioni essenziali sono un'assoluta pulizia, un'atmosfe­
ra di totale purezza e il comune desiderio di una reciproca col­
laborazione per aiutare il mondo. Gioia, semplicità e bellezza
dovrebbero caratterizzare tutte le cerimonie e i preparativi.
82 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI METODI D'INVOCAZIONE 83

Tutti i partecipanti alle cerimonie dovrebbero essere vesti­ Se sono presenti bambini molto piccoli, anziani, malati e
ti di semplici abiti lunghi del colore corrispondente a quello donne incinte, questi dovrebbero stare il più vicino possibile
del gruppo angelico di cui si invoca l'aiuto; tutti gli indumen­ all'altare; gli altri, tranne i bambini, dovrebbero stare in piedi,
ti intimi dovrebbero essere bianchi. Dovrebbe condurre il rito in fila, dietro di loro.
uno dei partecipanti che farà da anello di congiunzione tra il Ogni officiante, uno per ogni gruppo di angeli, avanzerà a
gruppo umano e quello angelico. turno verso l'altare e ripeterà l'invocazione adatta; durante
tale invocazione alzerà in alto il vaso di fiori, seguendolo con
Gruppi di angeli Colori da indossare lo sguardo. Svolgendo il proprio particolare ruolo durante la
Angeli custodi della casa rosa e verde chiaro cerimonia, l'officiante dovrebbe far uso di tutte le sue facoltà
Angeli guaritori blu zaffiro di pensiero e di volontà per invocare gli angeli. L'efficacia di
Angeli della maternità e del parto celeste una cerimonia è proporzionale alla quantità di conoscenza,
Angeli del cerimoniale bianco volontà e capacità di pensiero (concentrazione) messa in atto
Angeli della musica bianco dall'officiante.
Angeli della natura verde mela Tutti i presenti si uniranno a lui al massimo delle loro capa­
Angeli della bellezza e dell'arte giallo cità, seguendo intensamente l'intenzione della preghiera.
Nessuna tensione fisica dovrebbe essere provocata dallo
Si può pregare per scopi specifici. Quando s1 mvocano sforzo di concentrazione, ma non si dovrebbe neanche far
diversi gruppi di angeli, l'officiante dovrebbe, per ognuno di degenerare il rito in una mera ripetizione di formule. Devono
essi, essere vestito nel colore adatto e svolgere il rito corri­ infatti essere saldamente mantenute un'intensa sensazione di
spondente. gioia e un senso di aspettativa.
Nel servizio di ringraziamento serale, dopo la preghiera,
l'officiante levi in alto il vaso di fiori offrendone agli angeli la
Procedimento bellezza e la fragranza e riversando dal cuore, mediante i
fiori, amore e gratitudine profondi alle schiere angeliche. Tutti
Una volta iniziati, i servizi dovrebbero essere regolarmen­ i presenti riversino il loro amore attraverso l'officiante e i fiori.
te mantenuti e svolti nel migliore dei modi, mattino e sera, Poi siedano in silenzio recitando in cuor loro le preghiere per­
dopo essersi lavati. È positiva la presenza di bambini che sonali e quindi vadano subito a letto.
dovrebbero vestire il bianco. Se i giovani, i malati, i vecchi o le donne incinte non pos­
Tutti dovrebbero partecipare in processione, i bambini in sono essere presenti, il gruppo, o parte di esso, dovrebbe
testa, l'officiante in chiusura. I bambini dovrebbero sedere in andare dal santuario direttamente nella loro stanza, portando
semicerchio rivolti all'altare, di fronte agli anziani e lasciando un altro vaso di fiori rimasto sull'altare durante la cerimonia.
al centro il passaggio per gli officianti. Poi, rivolti al paziente, si dovrebbe ripetere la particolare ceri-
84 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI
ME TODI D'INVOCAZIONE 85

mania richiesta, invocando gli angeli custodi per il giovane e Preghiera del giorno di san Michele e di tutti gli angeli.
il vecchio, gli angeli costruttori per la donna incinta, gli ange­ Consentitemi di illustrarvi ciò che può ancora accadere.
li guaritori per il malato e lasciando poi il vaso su di un alta­ Immaginatevi una vasta pianura, sotto un cielo limpido, in
re predisposto per l'occasione. Se non si trova un oggetto di cui migliaia di voi si riuniscano, e con i malati, i vecchi, i gio­
grande bellezza, per questi altari improvvisati saranno suffi­ vani formino grandi figure sulla pianura, stelle, triangoli,
cienti i fiori. pentagoni ecc. invocandoci finché, scendendo sulla vostra
Com'è già stato detto, è molto importante che questi riti Terra, ci rendiamo visibili con un corpo. Non verremo soli ma
vengano mantenuti nella forma più semplice possibile, scevri insieme ai membri della vostra razza provenienti dagli ordini
da qualsiasi ricerca del sensazionale o da cerimoniali compli­ di Coloro ai quali la Terra non può insegnare più nulla.
cati; né si dovrebbe fare il tentativo di ottenere un contatto Verremo nella moltitudine a guarire, a guidare e ad ispirare,
personale con singoli angeli o di utilizzarli per tornaconto, e, prima di andarcene, prometteremo un prossimo ritorno per
interesse o curiosità personali. Tali tentativi sono pericolosi e pregare con loro, elevando tutti fino a Colui che è nostro
vanno rigorosamente evitati. Lavorare con gli angeli dovreb­ padre, il nostro Logos e Signore. In questo modo potremo
be essere naturale come con gli esseri umani o gli animali venire in ogni Paese e ad ogni popolo.
domestici.
Tutti coloro che vogliono partecipare con successo a questi
tentativi devono essere caratterizzati dalle qualità di sempli­
cità, purezza, rettitudine e neutralità.
La conoscenza e il riconoscimento dell'Antica Sapienza
dovrebbero rendere impossibili la depressione e il cattivo
umore. Una fiducia totale nella potenza e nella giustizia divina
caratterizza le schiere angeliche e se gli uomini vorranno lavo­
rare con loro, dovranno anch'essi conseguire queste qualità.
Si dovrà sviluppare la capacità di giudicare l'importanza
di una circostanza temporanea vedendone il rapporto con il
tutto, con lo schema completo, in modo che diventi impossi­
bile che essa sia ingiustificabilmente esaltata o sopraffatta da
un qualsiasi avvenimento o da una serie di eventi.
Si deve conseguire la capacità di lavorare con fede totale,
con certezza completa a dispetto dell'apparente insuccesso di
qualsiasi sforzo; poiché è così che lavorano gli angeli.
I cristiani farebbero bene a ricordare e ripetere spesso la
Invocazioni e preghiere

Dio onnipotente ed eterno,


con tutto il cuore ti lodiamo per la grande gloria dei tuoi santi angeli;
ti ringraziamo per la loro meravigliosa saggezza,
la forza suprema e la bellezza radiosa;
e poiché il loro irresistibile potere è sempre totalmente posto
al Tuo servizio
fa che, seguendo il loro splendente esempio,
possiamo dedicarci completamente all'aiuto dei nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
INVOCAZIONI E PREGHIERE 89
88 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

Invocazioni del mattino

Deva del cerimoniale Deva della musica

Salve, fratelli delle schiere dei deva! Salve, deva della musica!
Venite in nostro aiuto. Venite in nostro aiuto.
Dateci la fiammante energia dei deva, Cantate a noi canti di gioia.
come noi vi diamo l'amore umano. Infondete in noi l'armonia divina,
Colmate ogni luogo di energia e di vita! risvegliateci,
Condividete con noi le fatiche della Terra fate che udiamo la vostra voce.
in modo da sprigionare l'intima forza vitale. Intonate le nostre orecchie ai vostri canti;
animate la musica terrena con la vostra luce.
Condividete con noi le fatiche della Terra
e possano gli uomini udire le melodie che
voi cantate al di là del tempo e dello spazio.
90 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI
INVOCAZIONI E PREGHIERE 91

Deva custodi della casa Angeli della bellezza e dell'arte

Salve, angeli custodi della casa! Salve, angeli della Mano di Dio!
Venite in nostro aiuto. Venite in nostro aiuto.
Condividete con noi lavoro e gioco. Imprimete nel nostro mondo
Rimanete con noi e fateci percepire la vostra presenza! fisico, emozionale e mentale,
Avvicinatevi e sentite il nostro amore. il senso della Bellezza Divina.
Prendete le nostre mani nelle vostre e, per un attimo, Aiutateci ad avere l'intuizione del Sé.
sollevateci dal peso della materia, Aiutateci a riconoscere la Bellezza in ogni cosa creata
condividete con noi la vostra meravigliosa libertà, in modo che, attraverso di essa, possiamo trovare,
la vostra intensa vita nell'aria luminosa, nascosto dai veli del colore e della forma, il vero Sé.
l'intensità della vostra gioia, la vostra unità con la Vita. Ispirateci a portare nelle nostre vite
Dateci aiuto nel lavoro e nel gioco il Buono, il Vero, il Bello.
in modo che si avvicini il tempo Mostratevi e fatevi conoscere,
in cui tutta la nostra razza vi conoscerà angeli della Sua Mano,
e vi saluterà come fratelli, in modo che possiamo impare anche noi
pellegrini come noi, a spargere nel mondo la Bellezza.
sul Sentiero che conduce a Dio! Salve, angeli della Mano di Dio!
Salute, angeli custodi della casa! Venite in nostro aiuto.
Venite in nostro aiuto. Condividete con noi le fatiche della Terra,
Condividete con noi lavoro e gioco fate che la bellezza interiore sia rivelata!
in modo che la vita interiore sia sprigionata.
92 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI INVOCAZIONI E PREGHIERE 93

Angeli di natura Angeli costruttori

Salve, deva della terra e del cielo! Salve, schiere di deva costruttori!
Venite in nostro aiuto. Venite in nostro aiuto.
Date fertilità ai nostri campi Aiutate questo nuovo nato nel mondo degli uomini.
e la vita a tutti i nostri semi. Date forza alla madre,
Che la nostra terra possa essere feconda. inviate i vostri angeli ad assistere alla nascita
Salve, deva della terra e del cielo! e ad annunciare l'alba della nuova vita.
Venite in nostro aiuto. Date al bimbo che viene la benedizione del Signore.
Condividete con noi le fatiche della Terra Salve, schiere di deva costruttori!
in modo che la divinità interiore sia sprigionata. Venite in nostro aiuto.
Date aiuto a questo nuovo nato nel mondo degli uomini
in modo che la divinità interiore sia sprigionata.
94 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI INVOCAZIONI E PREGHIERE 95

Canti di lode e ringraziamenti serali

Angeli guaritori Sia benedetto l'amore che, con gratitudine,


portiamo ai nostri aiutatori angelici di questo giorno.
Salve, deva della guarigione! Accettate il nostro amore e le nostre preghiere
Venite in nostro aiuto. e aiutateci a vivere e a lavorare
Riversate la vita risanatrice per crescere simili a voi.
su... [nome della persona]. Per questa notte, su tutto,
Riempite ogni cellula di forza vitale. imploriamo la vostra custodia.
Date ai nervi la pace, Siate con i bambini, con i vecchi e con i malati,
calmate i sensi tormentati. avvolgeteli con la vostra luce e la vostra pace fino all'alba.
Che un'onda di vita entri nel corpo Fate che al mattino cominciamo il nostro lavoro con gioia,
e dia calore ad ogni organo, lodando il nostro Padre celeste.
che l'anima e il corpo siano risanati dal vostro potere. Fate che, mano nella mano,
Lasciate che un angelo vegli su... [nome], i Suoi umani e angelici figli,
confortando e proteggendo finché non torni la salute. possano lavorare nel Suo Nome
Fate che respinga il male e acceleri il ritorno della forza, per arrivare al magnifico giorno in cui,
oppure che conduca alla pace, nel nostro e nel loro mondo, regnerà solo la Sua Volontà.
se la vita terrena è giunta al termine. Amen.
Salve, deva della guarigione!
Venite in nostro aiuto.
Condividete con noi le fatiche della Terra
in modo che nell'uomo si liberi il dio interiore.
INVOCAZIONI E PREGHIERE 97
96 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

e splenda, attraverso di voi, la Sua gioia.


Rimanete coi bimbi, questa notte, o benedetti,
rimanete coi vecchi e coi malati.
Vicino ad ogni letto vi sia un angelo custode.
Che tutti possano dormire in pace
sentendo la vostra silenziosa presenza che veglia su di loro.
Amen.

La notte porta al termine questo nostro giorno terreno


e ora ci riuniamo qui, nostro angelico ospite,
per offrirti il nostro amore
e ringraziarti per il tuo servizio.
Ti benediciamo
e ti inviamo l'amore e la grazia sovrumani;
la compassione e la vita.
Possano correnti d'amore fluire da te su di noi,
e rifluire da noi a te,
legando i nostri cuori con i legami della fratellanza,
unendoci coi vincoli del divino amore.
Noi ti preghiamo,
rispondi sempre alle nostre richieste,
poiché sempre ti apriremo i nostri cuori.
Venite più vicino,
benedetti messaggeri di Dio,
così potremo sentire la Sua presenza attraverso di voi.
Nel silenzio,
nella serenità del cuore e della mente,
al termine di questo giorno,
vi salutiamo.
Vi stringa Egli nelle Sue eterne braccia
Gli angeli e la nuova razza

L a collaborazione tra gli esseri angelici e gli uomini avrà


una parte importante nello sviluppo della nuova razza
che sta comparendo nel mondo, ma già ora è una possibilità
effettiva.
L'aiuto pratico delle intelligenze angeliche e dei diversi
ordini di spiriti di natura è già disponibile per ogni lavoro
concepito e realizzato con scopo altruistico e di servizio.
Come cristiani, siamo cresciuti con l'idea che gli angeli fos­
sero messaggeri inviati da Dio in occasioni molto importanti,
ma di norma separati dall'uomo e invisibili per lui. Questo è
vero, ma il concetto va ampliato dicendo che gli angeli non
vengono a noi soltanto in occasioni importanti ma sono sem­
pre attorno a noi.
Già prima della nascita, gli angeli vigilano sulla madre e
dirigono la costruzione della forma che si sviluppa nel suo
grembo. Al momento della nascita gli angeli sono vicino al
letto e aiutano la madre e il figlio affinché la nuova vita possa
iniziare sotto i più elevati e favorevoli auspici. Per tutta la vita
siamo benedetti dalla guida e dalla protezione degli angeli e
mani angeliche ci ricevono quando attraversiamo le porte
della morte. Con rare eccezioni siamo consapevoli di questo
compito di amore e di servizio; ma qualche volta questa com-
100 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI GLI ANGELI E LA NUOVA RAZZA 101

pagnia angelica può divenire evidente. Il velo che nasconde però altri occhi con i quali ci è possibile vederli: gli occhi del-
gli angeli alla nostra vista può essere scostato e noi possiamo 1'anima. Se solo volessimo aprire i nostri occhi interiori, i
vederli. nostri compagni angelici ci sarebbero visibili poiché sono pre­
Perché possiamo comprendere ed eventualmente metterci senti ovunque; l'aria intorno a noi è piena di esseri invisibili
in queste condizioni, è essenziale che noi conosciamo la di molte razze e ranghi.
nostra costituzione interiore e lo scopo dell'esistenza dei rami I diversi regni della natura sono il loro campo di evoluzio­
umano e angelico della famiglia di Dio. Definiamo quindi i ne. Li troviamo nei boschi, intorno ai fiori dei prati e dei giar­
termini «uomo» e «angelo». Con la parola «uomo» intendia­ dini, nell'acqua, nell'aria, nel fuoco, nella terra, come pure
mo un essere divino e immortale che si serve di un corpo associati ai metalli e alle gemme del regno minerale. Ovunque
materiale e mortale nel quale, e attraverso il quale, lavora e c'è vita, ci sono i figli fatati di Dio, gli spiriti di natura e i loro
cresce. Scopo della vita in questo corpo è semplicemente quel­ fratelli più anziani, gli angeli, che sono splendenti, magnifi­
lo di crescere, poiché il risultato dell'esperienza che fa attra­ che incarnazioni della Sua vita.
verso di esso, alla fine, sarà la perfezione. In altre parole, la Le leggende riguardanti l'esistenza di fate e folletti, di
ragione della sua vita qui è che egli possa diventare perfetto gnomi o spiriti della terra, di ondine o spiriti dell'acqua, di
come è perfetto il Padre che è nei Cieli. I dolori, le gioie, le espe­ salamandre o spiriti del fuoco, di silfi o spiriti dell'aria, come
rienze della vita, sono destinati a portarlo al traguardo della pure di naiadi e driadi dei boschi, si fondano tutte sulla verità.
perfezione finale. Questi personaggi, protagonisti di molte favole e presenti nel­
Anche gli angeli sono esseri che evolvono verso un livello di l'immaginazione infantile, sono effettivamente delle realtà;
perfezione. Sono i nostri concittadini su questo pianeta e in sono i membri più giovani del regno angelico che compiono,
questo sistema solare. Possiamo pensarli come nostri fratelli insieme a noi, il grande pellegrinaggio della vita.
meno materiali, nati dallo stesso genitore, di origine divina Come sono fatti? Benché non abbiano corpo fisico, hanno
come la nostra e in cammino verso lo stesso traguardo, cioè l'u­ sicuramente un'esistenza corporea. Le loro forme sono però
nione con Dio e la perfetta manifestazione degli attributi divi­ create dalla luce, o piuttosto da un materiale luminescente;
ni. Quando Giacobbe, a Betel, sognò una scala che andava dalla ogni atomo del loro corpo, come pure del mondo in cui abita­
terra al cielo e gli angeli di Dio che scendevano e salivano su di no, è una splendente particella di luce. La forma di cui si ser­
essa, in realtà ebbe la visione dell'evoluzione angelica. vono assomiglia molto alla nostra; è infatti costruita sullo
Gli angeli differiscono da noi in molte caratteristiche, la stesso modello della forma umana. Le fate e gli angeli appaio­
più importante delle quali è che non hanno un corpo fisico e no generalmente come splendidi, eterei esseri umani. I loro
che quindi, normalmente, sono invisibili per noi. La materia volti hanno tuttavia un'espressione decisamente «non
di cui sono formati i loro corpi è più sottile di quella che umana»; poiché sono costituiti di energia dinamica, vivacità
forma il nostro. Le sue vibrazioni sono al di là dello spettro di coscienza e di vita, sono di una bellezza notevole e di carat­
visibile per cui i nostri occhi non reagiscono ad esse. Abbiamo tere ultraterreno che raramente si trovano tra gli uomini. Per
102 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI GLI ANGELI E LA NUOVA RAZZA 103

questi motivi i popoli dell'Oriente li hanno sempre chiamati ali pennute!


deva, che significa «gli splendenti». Dato che i loro corpi sono fatti di luce, qualsiasi variazione
Se uno scienziato moderno potesse catturare una fata od nel fluire della forza produce una mutazione di colore. Ogni
un angelo per studiarli, scoprirebbe che sono altamente cambiamento di coscienza è immediatamente e chiaramente
radioattivi. Mentre non vi è alcuna probabilità di una simile visibile, come variazione della forma e del colore delle loro -
evenienza nell'immediato futuro, vi sono buone ragioni per aure splendenti. Un'effusione d'amore, per esempio, produce
credere che gli angeli desiderino entrare spontaneamente nei un'onda color cremisi, mentre una vivace, rosea forza amoro­
laboratori e negli studi degli uomini e lo facciano anche per sa fluisce verso l'oggetto della loro affezione. L'attività del
dirigere e ispirare la ricerca di quelle forze naturali nascoste di pensiero appare come un prorompere di luce e di energia di
cui hanno così ampia conoscenza. Quando gli uomini impa­ colore giallo dal capo, per cui essi appaiono frequentemente
reranno a riconoscerne la presenza e a trarre giovamento dalla coronati da una splendente aureola ornata di molte gemme,
loro buona volontà, saranno rivelate nuove e finora insospet­ ognuna delle quali è un'idea.
tate fonti di conoscenza e di energia. Tutte le manifestazioni della coscienza che diciamo sogget­
L'aspetto degli angeli è sempre spettacolare per la visione tive, cioè quelle emotive e del pensiero, sono in loro oggetti­
umana a causa del continuo agire delle energie presente nei ve, per cui essi vedono i processi del pensiero, le emozioni e
loro corpi e delle auree splendenti che li caratterizzano. le aspirazioni come fenomeni esterni e materiali, dato che
Possono essere considerati agenti e persino ingegneri delle vivono nei mondi del pensiero, del sentimento e dell'intuizio­
forze naturali fondamentali. Le energie che controllano e ne spirituale. I loro scambi di idee si attuano mediante il colo­
manipolano si irradiano continuamente da essi producendo, re, la luce e i simboli invece che con la parola. È splendido
con il loro fluire, la costante impressione di «aurore boreali in osservare i loro discorsi.
miniatura». Sono meravigliosamente belli e quando appaiono alla
Nei loro corpi sono distintamente visibili i centri di energia nostra vista la mente e il cuore sono profondamente toccati
(cakra) e certe linee di forza nettamente definite; dalla scarica dalla loro perfetta unione con Dio. Le loro vite e le loro azio­
aurica vengono prodotte forme che sembrano una corona sul ni sono fondate su questa fondamentale unione. Noi dimenti­
capo o ali spiegate dalle tonalità vivaci e sempre mutevoli. Le chiamo di avere un'origine divina, di essere uno con Dio.
«ali» auriche non vengono però usate per volare poiché gli Separazione, egoismo, crudeltà e odio si manifestano tra noi a
angeli si muovono rapidamente nell'aria come desiderano, causa di tale oblio. Sperimentiamo l'abbandono e ci sentiamo
con un grazioso movimento fluttuante senza bisogno di ali soli non sapendo, come gli angeli, che non ci possono essere
che li sostengano. I pittori e gli scrittori antichi, che pare vera solitudine e separazione in un universo riempito dalla
abbiano avuto apparizioni fugaci, interpretarono erronea­ vita divina, sostenuto dal Suo amore inesauribile e popolato
mente queste forze fluenti come indumenti e ali, per cui li raf­ dalle innumerevoli miriadi dei Suoi figli nei molti regni della
figurarono come uomini o donne rivestiti di abiti umani e con manifestazione.
104 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI GLI ANGELI E LA NUOVA RAZZA 105

Gli angeli vivono con questa consapevolezza e nella realiz­ sono quelli che descrivono le visioni di Daniele nel Vecchio
zazione dell'unione con Dio. A seconda del livello di evolu­ Testamento e di san Giovanni nel Nuovo. Daniele dice: «Io con­
zione, e ve ne sono molti, essi sono incarnazioni perfette della tinuavo a guardare, quand'ecco furono collocati troni e un
volontà, della sapienza e dell'intelligenza divine. Immortali, vegliardo si assise. La sua veste era candida come la neve e i
vivono nei secoli del loro lungo pellegrinaggio in perfetta capelli del suo capo erano candidi come la lana; il suo trono era
armonia con la Fonte unica della loro vita ed esistenza. Uno come vampe di fuoco con le ruote come fuoco ardente. Un
con Dio, uno l'un con l'altro, uno con ogni vita, le loro esi­ fiume di fuoco scendeva dinanzi a lui, mille migliaia lo servi­
stenze sono ricolme di gioia; sono del tutto dimentichi delle vano e diecimila migliaia lo assistevano» (Dn 7, 9-10).
divisioni e delle separazioni di cui invece noi ci circondiamo San Giovanni dice: «Durante la visione poi intesi voci di
e che sono la vera fonte di tutti i nostri mali. molti angeli intorno al trono e agli esseri viventi e ai vegliar­
L'esistenza degli esseri angelici è più ampiamente accetta­ di. Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia di
ta in Oriente che in Occidente. Le religioni orientali compren­ migliaia» (Ap, 5,11).
dono molte nozioni relative alla loro vita e alle loro attività, ai Deve essere stata mirabile anche l'esperienza di Giacobbe
molti tipi e ordini e alla loro esistenza nell'universo. La reli­ a Betel quando vide «una scala che poggiava sulla terra e la
gione cristiana ci ha insegnato che esistono nove ordini di cui cima raggiungeva il cielo e vidi gli angeli di Dio salire e
angeli chiamati: Troni, Dominazioni, Principati, Potestà, scendere lungo di essa» e quando tornò da Paddan-Aram «gli
Cherubini, Serafini, Virtù, Angeli ed Arcangeli. Ad ognuno di si fecero incontro gli angeli di Dio». E quando Giacobbe li
questi ordini sono attribuite diverse qualità e attività. vide disse: «Questo è l'accampamento di Dio» e diede a quel
I Cherubini eccellono nello splendore della conoscenza, i luogo il nome di Macanaim ... (Gen XXVIII,12; Gen XXXII, 2).
Serafini sono i più ardenti nell'amore divino e i Troni quelli Il servo di Elia fu effettivamente illuminato allorché il
che contemplano la gloria e l'equità dei giudizi divini. Quindi Signore aprì gli occhi al giovane ed egli vide che «un carro di
i Cherubini illuminano con la sapienza; i Serafini ispirano con fuoco e cavalli di fuoco s'interposero fra loro due. Elia salì nel
l'amore; i Troni insegnano agli uomini a governare con discer­ turbine verso il cielo» (2 Re, 2, 11).
nimento. Le Dominazioni si pensa regolino l'attività e i dove­ Nel Nuovo Testamento si parla di continuo degli angeli. Fu
ri degli angeli; i Principati presiedono ai popoli e fungono da predetto, per esempio, che il ritorno del Signore sulla Terra
grandi governatori angelici delle nazioni del mondo; le sarà proclamato con «la voce dell'arcangelo e al suono della
Potestà sono di ostacolo agli spiriti maligni; le Virtù hanno il tromba di Dio» (1 Ts, 4, 16).
dono di fare i miracoli e gli Arcangeli sono inviati come mes­ «E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'eser­
saggeri in questioni di grande importanza. cito celeste» (Le 2, 13). Quando si trovava in lotta con il demo­
In quasi tutti i racconti biblici di visioni umane di Dio, Egli nio nel deserto «angeli gli si accostarono e lo servivano» (Mt
è descritto come trascendente nella gloria e circondato dalle 4, 11) e durante la grande agonia del Getsemani «gli apparve
innumerevoli moltitudini di angeli. Due passi che illustrano ciò allora un angelo dal cielo a confortarlo» (Le 22, 43). Gli ange-
106 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI GLI ANGELI E LA NUOVA RAZZA 107

li custodirono la Sua tomba: «Un angelo del Signore, sceso dal della Grecia». Così in quegli antichi tempi veniva stabilita, in
cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa» ogni settore della vita umana, una stretta comunione tra i
(Mt 28, 2). Alla Sua resurrezione le legioni di spiriti benedetti regni di natura umano e angelico. Gli angeli furono fonte di
ascesero con Lui al Suo ritorno nella gloria dei cieli. Gli apo­ molta ispirazione e di impareggiabile perfezione dell'arte
stoli furono soccorsi più di una volta nei momenti del bisogno greca e romana. Aiutarono a costruire le grandi e splendide
e furono persino liberati dalla prigione dagli angeli del civiltà dell'India, dell'Egitto e della Persia, come pure delle
Signore. nazioni che comparirono per la prima volta sulla scena euro­
Nelle menti dei cristiani più seri non dovrebbero quindi pea quando il sipario si levò sulle nebulose scene documenta­
sussistere dubbi circa l'esistenza e il potere effettivi della te dai nostri storici più antichi.
gerarchia angelica. Non parla di loro soltanto la Bibbia, ma Dato che la storia si ripete sempre, possiamo sicuramente
essi sono stati oggetto di profondo studio da parte di molti aspettarci che, nel cielo della vita umana che sta aprendosi
studiosi. Nella Teosofia molto di questo sapere riguardante ora, gli angeli cammineranno e lavoreranno ancora con gli
gli angeli è stato sviluppato in un sistema ed è ora possibile uomini. Già quello spirito di unione e fratellanza che, nono­
studiare il regno angelico nello stesso modo in cui si studia un stante la nostra apparente separazione, sta influenzando
ramo della storia naturale [vedi Il lato nascosto delle cose di C. silenziosamente ma costantemente le nostre vite e i nostri
W. Leadbeater, Edizioni Alaya e Il Regno degli Dei, di G. Hodson, tempi, sta riunificando i rami umano e angelico della famiglia
Edizioni L'Età dell'Acquario, Grignasco 1997]. Se cercheremo di di Dio. I travagli del parto stanno sicuramente giungendo alla
leggere e di interpretare, con la chiave che la Teosofia ci forni­ fine. Ora la Madre Terra ha partorito l'ultimo figlio; la nuova
sce, i documenti delle grandi civiltà del passato, troveremo razza sta sorgendo e la nuova civiltà sta per essere creata. Non
che la comunione e la collaborazione tra angeli e uomini costi­ un continente solo la alleverà, poiché la nuova razza popolerà
tuiva uno dei principi basilari sui quali quelle civiltà erano tutta la Terra. Il luogo di nascita e quello in cui abiteranno i
costituite. figli dell'età ventura avranno poca importanza poiché saran­
I molti dei di Babilonia, dell'Egitto, della Grecia e di Roma no cittadini del mondo. I loro occhi splendenti trafiggeranno
non erano né caratteri leggendari di antichi miti né espressio­ le differenze di colore e di razza poiché nel loro cuore vi sarà
ni antropomorfe di forze naturali; erano vere esistenze che un'unica umanità.
divenivano frequentemente visibili e udibili al popolo di allo­ È maturo il tempo per ristabilire sulla Terra la fratellanza
ra. Erano, in effetti, membri delle schiere angeliche. degli angeli e degli uomini. È bene che lavoriamo per questa
Nell'antica Grecia ogni famiglia aveva il proprio dio pro­ causa. Consideriamo come farlo nel migliore dei modi.
tettore, ogni professione la deità che ad essa presiedeva. Gli Pionieri in questa importante opera devono essere uomini
artisti ne invocavano l'aiuto, i poeti pregavano per essere assi­ nutriti da motivi profondamente altruistici. L'ideale del servi­
stiti dalle Muse; le città avevano i loro dei o dee e Pallade zio deve diventare il motivo conduttore della vita di coloro
Atena era l'angelo e il genio che presiedeva alla «gloria che fu che vogliano invocare, a servizio del mondo, le potenti forze
108 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI GLI ANGELI E LA NUOVA RAZZA 109

della natura e le intelligenze ad esse preposte. Senza questa so. Sommeranno ai nostri sforzi la loro energia e il loro sape­
protezione essenziale e infallibile, l'insuccesso è sicuro; poi­ re per aiutare i fratelli meno fortunati, per alleviare la soffe­
ché un danno sia morale che fisico minaccia chi viola i san­ renza e risanare il male.
tuari della natura per scopi egoistici. In questo grave pericolo Ovunque intorno a noi vi sono ignoranza, sofferenza e
caddero nell'antichità molti nostri antenati; le rovine delle malattia. Ovunque, però, sta anche manifestandosi un cre­
loro civiltà sono la silenziosa testimonianza della loro tra­ scente idealismo. Un numero sempre crescente di donne e di
sgressione. Silenziosa soltanto per coloro le cui orecchie sono uomini si stanno dedicando al compito di dissipare l'ignoran­
sorde; eloquente per quelli che hanno orecchie per intendere! za e di alleviare il dolore. Questi servitori, in ogni settore della
Allora ascoltiamo e obbediamo, affinché si possano evitare gli vita, possono giustamente chiedere e sicuramente ottenere il
errori e la rovina in cui essi caddero. potente aiuto delle schiere angeliche.
Tutti quelli che sono impegnati nel lavoro per il migliora­ Basterà qualche esempio per illustrare con quali metodi si
mento delle condizioni umane, in qualsiasi settore della vita, possa fare questo. Se desideriamo aiutare un malato (e chi
possono invocare l'aiuto dei potenti ordini delle schiere ange­ non lo è), quali aiutatori più abili potremo avere di questi
liche. Da questa invocazione deriveranno sicuramente un «splendenti»? In ogni opera di guarigione li scopriremo esse­
aumento di vitalità e di efficienza oltre ogni misura umana. Il re i più validi alleati e assistenti poiché gli angeli sono incar­
lavoro diventerà di portata quasi infinita poiché realizzato in nazioni della Vita. Di natura intensamente vitale, la loro pre­
regioni spirituali, mentali e morali come pure nel mondo senza carica l'ambiente di vita e di energia.
puramente fisico e avremo gli angeli come agenti e collabora­ Il metodo per guarire un malato consisterebbe, per prima
tori che ispireranno e rinvigoriranno tutti i nostri sforzi con la cosa, nel pregare affinché l'anima del sofferente sia illumina­
loro sapienza, il loro irresistibile potere e il loro amore. ta dalla luce della sapienza; poiché solo allora potrà veramen­
Questa nostra Terra è solo un'ombra della realtà di quei te comprendere la ragione della sua malattia, potrà riconosce­
più profondi regni della vita in cui le verità eterne trovano re il dolore come la voce della natura che gli insegna le sue
piena espressione, non contaminate dalla materialità di que­ leggi e infine potrà decidere di correggere i pensieri e le azio­
sto piano terrestre. ni negative che hanno prodotto la sofferenza.
Siamo stati posti in questi regni terrestri per lavorare ed Se tale sarà la nostra disposizione, potremo rivolgere le
evolverci e, finché ci restiamo, è qui che le nostre fatiche devo­ nostre preghiere per la guarigione al Cristo nostro Signore, al
no essere compiute. Possiamo però aumentare enormemente grande Guaritore degli Uomini, e chiedere con fede assoluta
l'efficacia e la rapidità della nostra crescita unendoci alle ener­ che la Sua benedizione e la Sua potenza risanatrice scendano
gie e alle presenze dei mondi interiori che, benché invisibili, sul sofferente. La risposta potrà essere spirituale piuttosto che
sono tutti vicini a noi. I nostri occhi saranno gradualmente fisica o ambedue le cose, ma certamente non mancherà di
aperti alla luce di quei mondi e i loro abitanti ci offriranno giungere. Potremo allora chiedere mentalmente agli angeli
aiuto e guida nel lungo pellegrinaggio che abbiamo intrapre- guaritori il loro prezioso aiuto, pregandoli anche di fare da
GLI ANGELI E LA NUOVA RAZZA 111
110 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

scure del vizio, della malattia e della miseria che contamina­


canale per la Sua potenza risanatrice, circondando il sofferen­
no tante nostre città, possono essere eliminate dal continuo
te e restando con lui finché non sia guarito oppure finché non
sforzo compiuto secondo questi metodi.
sia entrato nella «vita più piena».
La meditazione di gruppo è sempre il metodo più efficace
La risposta è assolutamente sicura; non mancherà mai se la
per attuare questi fini. Quelli che sono concordi e uniti nell'a­
mente è salda e il cuore puro e pieno d'amore. Personalmente
spirazione di servire con questi metodi, potranno formare
sono stato testimone di molti casi di guarigione con questo
gruppi a tale scopo. Seduti in cerchio dovrebbero indirizzare
metodo spirituale. È il metodo adottato dalla Chiesa e da tutti
i pensieri all'armonia e all'unità finché sentano sé stessi uniti
i guaritori spirituali in tutti tempi, benché siano pochi ai
con i loro collaboratori angelici. Allora il capo può invocare la
nostri giorni, persino all'interno della Chiesa stessa, quelli che
potenza e la benedizione del Signore dell'Amore usando
riconoscono la presenza dei messaggeri angelici. Per quanto
sia già valido il lavoro del guaritore spirituale e mentale, parole come queste:
risultati ancora superiori e più duraturi si possono ottenere
O Santo Signore dell'amore, Maestro degli angeli e degli uomini,
grazie alla collaborazione cosciente con gli angeli.
invochiamo la Tua possente energia in tutto il suo splendore,
Se vediamo una persona depressa e desideriamo con tutto
il Tuo amore immortale in tutta la sua potenza,
il cuore allontanare da lei quella nube oscura e vedere la luce
la Tua infinita sapienza in tutta la sua perfezione
della felicità brillare di nuovo nei suoi occhi, possiamo pensa­
affinché possano fluire attraverso di noi
re per prima cosa al coraggio e alla gioia, invocando queste
qualità dall'intimo del sofferente. Possiamo volere con tutta la come fiume irresistibile in questo luogo (o persona).
nostra forza che la nuvola oscura sia rimossa e sostituita dalla Dinanzi alla corrente vivente della tua irresistibile potenza
gioia. Possiamo invocare gli angeli della luce e della potenza ogni tenebra si dissolverà, i cuori di tutti gli uomini saranno mutati
perché la carichino della loro radiosa energia finché sia piena ed essi cercheranno e troveranno la via della Luce.
di luce e di felicità, e di restare anche in seguito, spazzando Amen.
via la depressione e consentendo alla luce della sua divinità
Un periodo di silenzio e di meditazione dovrebbe seguire
interiore di brillare attraverso di lei.
questa preghiera e, mentre la Sua gloriosa energia discende, il
Supponendo ancora di essere consapevoli del fatto che in
gruppo dovrebbe proiettarla, con tutta la forza e la concentra­
una città, in una regione, in una casa o in una stanza vi siano
zione delle volontà unite, sul luogo o la persona prescelti. Si
influenze che desideriamo eliminare o vi sia un'atmosfera da
può quindi ordinare ai membri angelici del gruppo di agire
rendere armoniosa e pura, possiamo espellere tutte le influen­
da portatori e conservatori dell'energia e di lavorare per la
ze e le presenze negative con la nostra forza di volontà e, con
causa per cui sono stati invocati.
l'aiuto degli angeli, caricare l'atmosfera di luce e energia vita­
Dato che l'energia a disposizione di coloro che sanno come
le. Con la loro presenza, essi custodiranno questo luogo e
suscitarla è illimitata, e che gli angeli esistono in schiere innu-
manterranno la purezza e l'armonia prodotte. Le macchie
112 GLI ANGELI E LA NUOVA RAZZA 113
FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI

merevoli, non vi sono limiti al numero di cause e di persone diverrebbe un centro di forza, un radioso messaggero di pace
alle quali si può dare aiuto in questo modo. Se i nostri cuori e un guaritore dei suoi compagni.
saranno aperti alle sofferenze degli uomini e metteremo in Vi sono molti che desiderano ardentemente servire queste
p�atica la fratellanza tra di noi e con le schiere angeliche, splendide cause ma si sentono negata questa felicità da esi­
diverremo presto adepti in quest'opera, incrementando gra­ genze pratiche o infermità. Questo è invece un campo in cui
datamente la gamma di queste attività e la nostra utilità nel «tutti» possono lavorare. Se ogni cristiano facesse uso del
mondo. Potremo, per esempio, aiutare tutti i pazienti di un potere conferitogli come membro della Chiesa di Cristo,
o�peda�e o gli ospiti di una prigione, il personale e i pazienti farebbe di sé stesso un centro di pace, di buona volontà e di
di un ricovero. Potremo riversare quotidianamente l'energia collaborazione con gli angeli nel proprio ambiente e si uni­
delle nostre preghiere su questi luoghi, invocando una schie­ rebbe ai suoi fratelli per irradiare la pace e la benedizione del
ra di «splendenti» perché vi penetrino, spazzino via l'atmo­ Signore sul mondo; i cuori e le menti degli uomini ne sareb­
sfera di sofferenza e depressione ed esorcizzino i poteri delle bero fortemente influenzati e scomparirebbero molti mali che
te�eb�e e della malattia. Gli angeli risponderanno a migliaia e proprio lì hanno la loro radice. Lo stesso vale per i membri di
poiche lavoreremo regolarmente con loro come già viene fatto tutte le fedi, poiché la Sua potenza le ispira e sostiene.
da taluni gruppi, diverranno per noi una realtà tangibile; sco­ Non vi è sofferenza per la quale non possiamo realmente
. invocare la potente energia divina e la presenza delle schiere
priremo, con gioia e meraviglia crescenti, di avere in mano un
grande potere che ci consente di divenire centri di irradiazio­ angeliche. La malattia, la guerra e ogni altro male, non nasco­
ne di vita e di benedizione spirituale nel mondo. no forse, per prima cosa, nelle menti e nei cuori degli uomini?
È possibile ipotizzare che i movimenti riformatori del futu­ Accostiamoci allora alla fonte di questi problemi occupando­
ro si serviranno del duplice metodo della legislazione e del ci dei mali più gravi del mondo, lavorando per eliminarli non
s�rvizio altruistico da un lato, unito dall'altro allo sforzo spi­ soltanto con la legislazione e il servizio sociale, ma purifican­
rituale lungo queste o analoghe direttive. do e vivificando i nostri cuori e i cuori di tutti gli uomini affin­
S� gruppi di persone si incontrassero regolarmente per ché questi mali possano essere rapidamente dissolti.
meditare e lavorare coi metodi indicati per ideali come la fra­ Non è mia intenzione sviluppare ulteriormente l'argomen­
tellanza internazionale, la pace mondiale, la riforma delle car­ to poiché ne ho scritto esaurientemente altrove. La pratica
e eri, l'abolizione della miseria, della vivisezione degli anima­ dimostrerà rapidamente la verità delle mie parole.
. L'immaginazione creativa consentirà al lettore di applicare
li ecc., questi grandi mali scomparirebbero molto rapidamen­
t� e la guerra sarebbe infine bandita dal mondo. Tali gruppi questi antichi insegnamenti a tutti i mali del mondo. Tutti
diventerebbero fonti di energia per tutti i movimenti che lavo­ quelli che si serviranno di questi metodi sperimenteranno
rano per questi e altri ideali e i collaboratori angelici riceve­ sicuramente una nuova gioia nella loro vita, un aumento di
rebbero l'energia per accelerare le riforme, spargere la felicità energia e di felicità e una crescente efficienza in tutte le loro
la tranquillità e la pace sulla Terra. Ogni singolo individu� imprese. Cesseranno di dipendere da fonti esterne di soddi-
114 FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI
Indice
sfazione poiché avranno trovato dentro di loro la pace e la
felicità, insieme al sapere, con cui guidare anche gli altri in
quel felice mondo che hanno scoperto grazie al servizio e alla
collaborazione angelica. Allora saranno veramente pronti per
«prendere parte alla gioia del Signore».
Giungerà sicuramente il tempo in cui si potrà dire, come
per il passato, che «gli angeli camminano con gli uomini» poi­
ché la fusione della vita e della coscienza degli angeli con
quelle degli uomini fa parte del piano dell'età ventura. I
bimbi della nuova razza vedranno e riconosceranno i loro 5 Prefazione
compagni fatati e angelici; giocheranno e lavoreranno istinti­
vamente con loro. 7 Introduzione di Annie Besant
Che nessuno cerchi di offuscarne la chiara visione negan­
do l'esistenza di quel mondo e dei suoi abitanti che i giovani FRATELLANZA DI ANGELI E UOMINI
occhi possono vedere. Fate piuttosto che i vecchi si allenino a
11 Fratellanza
vedere e sentire con loro le bellezze e le gioie che si trovano al 23 Il primo messaggio
di fuori della sfera visiva della vecchia razza. 31 Il secondo messaggio
Un grande fiume di una nuova vita sta già sommergendo 35 Eccellenza
39 Pazienza
la Terra. I capi dell'età ventura, padroni dell'energia, incarna­ 41 Pace
zioni della vita e della gioia, cavalcheranno sulla sua superfi­ 47 Istruzione
cie. Le vecchie forme saranno spazzate via da questa onda 53 Gioia
irresistibile; allora appariranno nuove forme di insuperabile 59 Intuizione
63 Perfezione
bellezza, poiché la bellezza sarà l'unico metro di eccellenza e 67 Unità
la saggezza la sola guida. Sorgeranno belle città, appariranno 77 Il sentiero
razze umane simili a dei e gli angeli divideranno con esse le 81 Metodi d'invocazione
87 Invocazioni e preghiere
fatiche del giorno che viene. 99 Gli angeli e la nuova razza

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