Sei sulla pagina 1di 1

Il 

mare è una vasta distesa di acqua salata, idrograficamente connessa con un oceano, che lambisce
le coste di isole e terre continentali.
Il termine è ampiamente usato anche come sinonimo di oceano quando esprime un concetto generico,
per esempio quando si parla dei mari tropicali, di acqua di mare o di biologia marina; equivale
a oceano anche quando lo si contrappone alle terre emerse.
In pochi casi, molto particolari, lo stesso termine è usato per indicare laghi, di grandissima estensione,
come il Mar Caspio oppure, anche se piccoli, costituiti di acqua salata, come il Mar Morto.
I mari dipendenti sono le parti di ogni oceano che si distinguono dal resto perché contornati
parzialmente dalla terraferma, in misura più o meno consistente. Si distinguono quindi dall'oceano
aperto[1]
I mari dipendenti possono essere di due tipologie diverse[2]: mari mediterranei e mari marginali. I mari
mediterranei sono racchiusi per la gran parte da continenti o isole e comunicano con l'oceano
mediante canali e stretti, mentre i mari marginali possiedono un'ampia zona di contatto con l'oceano
aperto e dunque sono contornati da continenti o isole solo per un tratto minoritario del loro perimetro.
Si fornisce di seguito un elenco di mari dipendenti, suddivisi secondo l'oceano di appartenenza. In
alcuni casi si noterà che alcuni mari dipendenti, e in particolar modo i mari mediterranei, comprendono
a loro volta altri mari. Sono inclusi alcuni golfi e canali che, per la loro straordinaria vastità, sono
paragonabili in tutto e per tutto a mari.