Sei sulla pagina 1di 24

Sempre più affollate le piazzedell’opposizione.

Ma la politica
come intende dare voce a questa energia? Con il solitotran tran?y(7HC0D7*KSTKKQ( +=!z!%!#!%
www.ilfattoquotidiano.it

Domenica 13 marzo 2011 – Anno 3 – n° 61 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

Olindo, non fare così


di Marco Travaglio

Q
uando creò Sallusti, il Padreterno doveva avere
una gran fretta. Il pupo infatti gli venne un po’
così, come dire: abborracciato,
approssimativo, mancante di alcuni accessori
solitamente piuttosto utili all’homo sapiens. È
dunque con l’indulgenza dovuta ai bisognosi che ci
occupiamo dello strano caso di questo sventurato a
cui la sorte ha riservato un compito decisamente
sproporzionato alle sue forze: dirigere il Giornale, che
di Giorgio Meletti in altre epoche conobbe anche direttori veri. Ieri il
dc pover’uomo, con tutto quel che succede in Italia e
nel mondo, ha dedicato l’editoriale al sottoscritto,

O
ggi non dobbiamo parlare
reo di aver preso in giro Giuliano Ferrara. Il quale,
di sì o no al nucleare, per
essendo abituato a darle e a prenderle piuttosto
tre ragioni. Per non farsi
sportivamente, non ha fatto una piega. Sallusti invece
dare degli “sciacalli” da
(come la sua versione biondoplatino che scrive su
chi si arricchisce distribuendo Libero) ha preso cappello e ha vergato un elenco
insulti retribuiti dall’industria completo, “salvo errori ed omissioni” (ha scritto
nucleare. Perché chi non mette proprio così), delle mie cause civili, scoprendo che
all’asta i suoi cambi di opinione ne ho perse alcune: quasi sempre per eccesso di
sa che c’è il momento dell’ango- (FOTO LAPRESSE)
critica ai suoi padroni, una volta perché l’avvocato si
scia. E soprattutto perché prima
bisogna sapere che cosa è capi-
In Giappone trovati 400 corpi, disperse 10 mila dimenticò di difendermi, una per un caso di
omonimia, alcune per eccessi di sintesi, mai per aver
tato alla centrale di Fukushima.
Stiamo dunque ai fatti. Come tutte
persone. Economia in ginocchio, ma l’incubo scritto cose false. Dev’essere questo che lo
sconvolge: l’esistenza di giornalisti che scrivono del
le volte che c’è un incidente nu- è Fukushima: dopo l’esplosione della centrale premier senza essere pagati dal premier e senza
cleare, grande o piccolo, abbiamo
assistito anche in queste ore a ciò si teme la contaminazione di massa contar balle. Infatti, con grave sprezzo del ridicolo,
zio Tibia tira in ballo Montanelli, che naturalmente
che i propagandisti a gettone, giu- Pieranni, Sansa, Trevi e Zunini pag. 2 - 3 - 4 z non ha mai conosciuto, per dire che nel ’94 “ebbe la
rando sui propri figli, giudicano sciagurata idea di mollare la sua creatura per fondare
impossibile: il panico e la censura. la Voce”. Per i servi, un giornalista che lascia il suo

NOI STIAMO
Esattamente come a Chernobyl, giornale perché l’editore va in politica è “sciagurato”.
nell’aprile del 1986. I talebani del- Non riescono proprio a capirlo, visto che passano il
l’atomo si preparano a festeggiare tempo a parlar bene del padrone che li paga. E lo
il venticinquennale spiegandoci fanno con l’aria sofferente dell’eroe temerario
per l’ennesima volta che il nuclea- costretto alla clandestinità, accerchiato dai “poteri

IMPARANDO A REAGIRE
re non ne aveva colpa, e tutto di- forti” asserviti alle terribili “sinistre”. Quando c’era
pese da rincoglionimento tar- Feltri, almeno qualche notizia il Giornale la dava: tipo
do-sovietico. Possibile. Probabile. casa Tulliani. Sallusti contribuiva come poteva: con
Adesso però devono spiegarci notizie false. Sua – ha rivelato Feltri – la maxi-balla di
un’altra cosa. Perché anche nel mi- Boffo schedato come gay dalla polizia. Sua la gestione
tico Giappone, terra felice pronta del dossier Marcegaglia. Ma il direttore responsabile
ad abbracciare il nucleare senza era Feltri che, grazie a Mortimer, fu sospeso per tre
farsi traviare dalle nostre rozze, ata- mesi dall’Ordine. Così decise di lasciarlo solo, non
viche paure mediterranee, perché prima di averlo ribattezzato “Olindo” per dare l’idea
anche a Fukushima, come a Cher- dei danni che fa. Da allora Sallusti non ha più beccato
nobyl, al momento dell’incidente una notizia, nemmeno falsa. S’è ridotto a sbattere in
gli addetti scappano terrorizzati? prima pagina “gli amori segreti di Ilda la Rossa” (la
Non hanno sentito le escort dell’a- Boccassini nel 1980 aveva un fidanzato e, quel che è
tomo spiegare a reti unificate che peggio, lo baciava) e “Vendola nudo su una spiaggia
era tutto a posto? E poi, può essere di nudisti” (dove solitamente si va in giacca, cravatta
sicura una tecnologia che al mo- e paltò). O a titolare “Cav. ottimista: Ruby era
maggiorenne”, costringendo persino Ghedini a
mento dell’incidente viene abban-
smentirlo quando si scopre che due italiani offrivano
donata dai tecnici responsabili?
soldi per taroccare la data di nascita della piccina. Nel
E perché la Tepco (Tokyo Electric
disperato tentativo di trattenere i lettori in fuga verso
Power Company) per ore ha dif-
Libero, Olindo pubblica a dispense le memorie di un
fuso comunicati per dire che tutto
collega, il cameriere di Mussolini: ieri undicesima
era sotto controllo? Mentivano o
puntata ricca di croccanti scoop sul Duce
semplicemente non sapevano che terrorizzato dai badogliani. Roba da transennare le
cosa stava accadendo a Fukushi- Lo striscione tricolore di 60 metri fatto sfilare ieri durante la manifestazione a Roma (FOTO ANSA)
edicole. Ottimo anche il pezzo di Giordano
ma?
Domani ci diranno che non è suc- A Roma, Piazza del Popolo stracolma. In tutta Italia sull’ultimo vile attentato al Giornale: una querela di
Bocchino (“Bocchino ci aggredisce e tutti
cesso niente, solo un po’ di fumo e cortei a difesa della Costituzione e della scuola pubblica. n il caso Ruby
tacciono”). Feroce l’intervista del segugio Chiocci a
qualche cortocircuito. Ce lo augu- Dario Fo: “Basta con i soprusi di B.” Fierro e Telese pag. 6 - 7 z Iris, la seconda Bertolaso, “il funzionario che mezzo mondo ci
riamo sinceramente. Però mettia- invidia costretto a smettere l’uniforme della
mo agli atti fin d’ora, a futura me- minorenne Protezione civile per indossare quella di indagato”,
moria per i nostri figli, questa frase Udi Furio Colombo Udi Bruno Tinti del Bunga Bunga ma sempre “calmo e serafico”. Domande urticanti:
di un comunicato della Tepco: “Perché proprio lei è finito nel tritacarne?”, “che idea
“Siccome la funzione di conteni- GIUSTIZIA, ALTRO MENO MALE pag. 8z
s’è fatto di questa inchiesta?”, “non se ne starà mica
mento della pressione del reattore CHE DIALOGO CHE LA CARTA C’È con le mani in mano?”. E risposte autocritiche: “Ho
era compromessa, alle 5:22 si è de- commesso un gigantesco errore: caricarmi sulle
ciso che lo specifico incidente pre-
“G entile Furio Colombo, sono una ca- o partecipato a una trasmissione ra-
salinga demoralizzata e incazzata, H diofonica sulla riforma della Giustizia.
CATTIVERIE spalle problemi importanti e risolverli”. Memorabile
visto dal primo comma dell’artico- B. ha usato dei disegni per l’analisi di Franco Battaglia sull’allarme radioattivo in
lo 15 era accaduto”. Comprereste ma purtroppo impotente. Mi permetto Per farmi iniziare bene la giornata, il con- illustrare la riforma della Giappone: “Troppe bugie sul nucleare. I reattori
una centrale atomica da un’azien- un piccolo sfogo sulla sua pagina perché duttore mi ha informato che Santanchè Giustizia. Doveva sono non sicuri, ma sicurissimi nei terremoti”. Al
da che comunica così la decisione mi fa sentire un po’ meno sola di fronte aveva affermato che i magistrati di Berga- tranquillizzare alcune Giornale è tutto relativo: rispetto ai danni da Sallusti,
di evacuare una città? all’attuale situazione italiana”. pag. 14 z mo dovevano dimettersi. pag. 14 z bambine www.spinoza.it una centrale che esplode è una puzzetta.
pagina 2

TSUNAMI

ALBA DI FUOCO E ACQUA


Il post-tsunami giapponese: città devastate,
diecimila dispersi e la paura sui volti insonni
di Simone Pieranni sfoga Fujiko, da Tokyo, alla ricer-
ca di informazioni più dettaglia-
Le autorità gli elicotteri: è capitato ad alcuni
pazienti di un ospedale di Futa-
ovunque nelle città, iniziavano a
capire che cosa stava capitando.
cora spaventato e incollato al cel-
lulare in attesa di news”. Nel po-
opo una perlustrazione in te in tv, mentre la programma- minimizzano Nella notte altre scosse: 6,6 nel meriggio, alle parole calme del

D
ba-machi, a qualche chilometro
mattinata nelle zone più zione aboliva i consueti anime, dalla centrale nucleare a rischio. nord est del paese. E giovani sem- premier seguivano gli aggiorna-
colpite dallo tsunami, il
primo ministro giappone-
sovrastati dal flusso costante di
notizie su case, città, evacuazio-
le conseguenze Sono loro i primi contaminati,
per ora. Altri, abitanti della costa
pre svegli per aggiornare conti-
nuamente sulla situazione, co-
menti del numero di vittime: ol-
tre 1700, diecimila i dispersi. E la
se Naoto Kan si è presentato alla ni, crolli. E sempre quella parola di Minamisoma, hanno racconta- me i ragazzi e le ragazze del Time conta dei morti che arrivava a
televisione pubblica per parlare pericolosa: nucleare. del crollo to di non avere visto così tanta Out Tokyo: su Twitter il loro flusso 600. Nelle grandi città gli abitanti
al suo popolo. Volto stanco e ti- acqua da non distinguere più tra informativo è stato costante. facevano partire la caccia al cibo.
rato, espressione tesa e preoc- NONOSTANTE le rassicura- del reattore mare e terra ferma. Lo dicono Dai supermercati è sparito il pa-
cupata, il premier ha cercato di zioni, la notizia della contamina- sconvolti e increduli. E incredi- TUTTI CERCANO di trarre ne, mentre file di persone alla ri-
usare parole confortanti, invi- zione radioattiva di alcune per- vicino Sendai bili anche perché, di fronte a tut- informazioni. Anche ieri, ovun- cerca di acqua potabile e benzi-
tando la gente a mantenere la sone è arrivata, aggiungendo un to questo, è crollata anche l’ef- que si trovassero. “Nel tratto di na, cercavano uno spiraglio di
calma e assicurando sulle proce- macabro tassello nel giorno do- La gente spera ficienza antisismica giapponese. treno da Narita a Tokyo – mi rac- normalità a Sendai, la zona più
dure di evacuazione. Più di tutto po lo tsunami. Un risveglio dopo Nelle regioni più colpite sono ol- conta un giornalista di Tokyo – le devastata. E non ancora in pace.
ha voluto precisare che il peri- un sonno per molti inesistente, tre 20 mila i rifugiati nelle 1400 persone avevano lo sguardo an- Per niente.
colo nucleare di una delle due per altri di poche ore. Per tutti donato nessuno. Perché tra le tendopoli costruite in tutta fretta
centrali di Fukushima sarebbe disturbato dal suono ininterrot- persone costrette a dormire e 45 mila gli evacuati nel raggio
sotto controllo. Il messaggio è to dei cellulari sempre attivi per ovunque si trovassero, i genitori di 20 chilometri intorno a Fuku-
stato ripetuto più volte, perché chiamate di emergenza. Un ri- in pena per i propri figli nelle shima. “La televisione lancia al-
nonostante la decantata abitudi- sveglio dolente ha segnato la scuole, i tanti impossibilitati a larmi continui in cui si invita la
ne dei giapponesi alla calma e le mattinata post-apocalittica di To- tornare nelle proprie case, o per- gente a guidare piano se in auto o
attrezzature che tutti possiedo- kyo. Quando molti hanno appre- sino quelli rimasti intrappolati a buttarsi sotto ai tavoli se in casa
no per far fronte alle calamità na- so i primi numeri: 400 i corpi ri- nelle proprie abitazioni, in Giap- o locali pubblici”, dice ancora
turali (ma certo non di questo ti- trovati nel porto di Minamisanri- pone questa alba non ha niente a Fujiko. È quello che molti hanno
po), la popolazione non era cal- ku, dove lo tsunami ha devastato che fare con la normalità. Ancora fatto con le prime scosse: le per-
ma per niente. “Mi è sembrato di più con la sua furia. Ma tra ras- peggio è andata a chi è stato co- sone sui treni e sugli autobus
che il governo, sul pericolo nu- sicurazioni pubbliche e realtà stretto ad aspettare all'aperto, che, nel panico totale, attraverso
cleare, ne sappia quando me”, si evidente la paura non ha abban- prima di essere tratto in salvo da- i cellulari o gli schermi sparsi

IMMAGINI DAL CAOS

LA “COSA FAMELICA” CHE INGHIOTTE LA REALTÀ


di Emanuele Trevi tità di terribili dettagli. Terribili per- stesso concetto di onda anomala
ché consueti, sinistramente familiari. è del tutto astratto e insufficien-
nche coloro che pensano che le te di fronte a questa massa più
Ainarrestabile
immagini del mondo, nella loro
inflazione televisiva,
Quello che infatti vediamo, prima di
ogni altra cosa, è uno scenario di as-
soluta normalità. Il mosaico dei campi
fangosa che liquida, formico-
lante di automobili, pezzi di ca-
non hanno più il potere di stupirci, coltivati, i cavalcavia delle strade e i se, pali della luce, cartelli pub-
assuefatti come siamo a tutto e a tutti loro incroci, serre, capannoni, spiazzi blicitari, imbarcazioni, macchi- Emanuele Trevi perché un nuovo Cosmo possa vedere
i contrari del tutto, dovranno mo- per parcheggi, filari di alberi, canali, ne agricole. Si porta dietro an- “L’onda del porto” la luce, nuovi Dei dovranno sfidare il
mentaneamente ricredersi di fronte minuscoli agglomerati di case, altre che il fuoco, l’infernale mine- Laterza, 2005 nero abisso dove tutto si confonde,
alle riprese aeree dello tsunami di abitazioni solitarie. Siamo in campa- strone in cui c’è posto per tutti pp. 166, euro 14 privo di luce e di senso. Ma ogni tanto
Sendai, che da venerdì mattina hanno gna, ma da molti segni è facile intuire gli elementi. Si tratta di edifici l’equilibrio si rivela più precario di
riempito i tg di tutto il mondo. Sono la vicinanza di una città. Questo fram- incendiati, divelti dall’acqua e quanto ci piaceva pensare.
immagini che toccano nel profondo, mento di mondo potrebbe essere dai detriti mentre ancora le fiamme li tra il Caos e la realtà del mondo, ov-
e la loro potenza va di pari passo con il ovunque. Privo com’è di connotati stavano divorando. Come è possibile vero il Cosmo. Il Caos, che gli Egizi im- LA BATTAGLIA che oppone il Co-
fatto che non riusciamo a rendere esotici, ne immaginiamo facilmente i distogliere lo sguardo? L’orrore che ci maginavano come un serpente nero, smo al Caos, insomma, non è mai vinta
conto, in modo razionale, dell’emo- suoni, gli odori, la vita della gente. Ma paralizza di fronte allo schermo non un cobra di nome Apopi, è una specie una volta per tutte. L’enorme bestia fa
zione che suscitano ogni volta che ecco che arriva il mostro, e se sembra nasce solo dalla consapevolezza delle di voragine dove non ci sono forme, e finta di dormire, nessuno ci pensa più,
torniamo a riguardarle. procedere con una relativa lentezza, è innumerevoli vittime travolte da quel- tutti gli elementi, ignari di se stessi ed fino a che una mattina come le altre le
pure vero che non si ferma mai. Dai l’innominabile marea formicolante di indistinti, cozzano in una cieca e in- tv e i giornali ci sbattono in faccia la
SEDUTI AL SICURO sul divano di bordi dell’inquadratura, preme verso detriti. È la visione diretta del Caos che sensata violenza. La prima impresa de- sua potenza. Nient’altro che un mini-
casa nostra, il telecomando in mano, il centro, e lì si accampa vittorioso. Per colpisce così profondamente. gli Dei è quella di chiudere l’era del mo colpo di artiglio, considerato tutto
siamo trasportati sull’orlo di un abis- rendere conto della sua avanzata, l’o- A parte un’infima minoranza di ar- Caos, separando le acque dal fuoco e quello che potrebbe combinare. Tan-
so, di una verità ultima che si impone biettivo deve spostarsi verso una por- cheologi e studiosi delle religioni, noi la terra dall’aria. Grazie a quest’impre- to per ricordarci che è dal suo grembo
alla nostra impigrita coscienza di spet- zione di realtà ancora intatta, anche abbiamo preso ogni memoria delle sa, i giorni e le notti si succedono re- che proveniamo, ed è lì che tutto farà
tatori con la stessa violenza delle vi- questa ben presto divorata, e così via. mitologie antiche, ma i sentimenti che golarmente, prende avvio il ritmo del- ritorno: nel caso in cui, dimenticando
sioni dei mistici, o dei deliri dei folli. La Questa Cosa famelica non può avere le hanno generate sono ancora i no- le stagioni, ogni cosa trova il suo luogo una lezione troppe volte ripetuta,
visione dall’alto ci permette di osser- un nome. Nessuna lingua può regre- stri, in misura maggiore di quanto cre- e il suo scopo. Solo alla fine dei tempi, avessimo ricominciato a pensare che
vare nell’insieme l’immane battaglia dire fino a un tale livello di oscura in- diamo. Nella stragrande maggioranza un nuovo rovesciamento farà sì che il il mondo è una nostra proprietà, che
che si svolge sotto i nostri occhi e in- distinzione, di confusione degli ele- di quelle mitologie, tutta l’esistenza Caos, relegato nel suo abisso, torni ad siamo noi i custodi e gli artefici del no-
sieme di registrare una grande quan- menti, di violenza primordiale. Lo dipende da una lotta all’ultimo sangue avanzare i suoi diritti sulla materia. E stro destino.
Domenica 13 marzo 2011

DAL MONDO

Da sinistra: abitanti di Oarai accampati nella scuola locale, dopo il disastro di venerdì; quel che resta dell’areoporto di Sendai, travolto
dall’acqua; devastazioni e incendi a Kisenuma; la nube sprigionata dalla centrale nucleare di Fukushima (FOTO ANSA)

La maledizione
nucleare
IL PAESE DI HIROSHIMA
E DELLE 55 CENTRALI
di Ferruccio Sansa centrale, sui reattori, quei pa- no deciso di fidarsi. Anche se (pare senza conseguenze), poi cidenti “minori”. Nel 2000 si denti. I vertici della compa-
rallelepipedi che da decenni vedono sfilare auto e gente a è toccato a Fukushima I. Gli al- dovette disattivare un reattore gnia si dimisero.
un nemico che non si vedono davanti. Accanto a piedi che si allontana dalla cen-

“È
tri 9 sono stati spenti, ma chis- per un buco nella barra di com-
si vede, non si sente, Takeshi c’è una piccola folla, trale. Già, all’inizio si parlava di sà se basta. bustibile. Ancora: nel 2002 fu- CHISSÀ SE TAKESHI pen-
ma ti entra nelle os- osservano tutti la centrale co- radiazioni deboli. Poi di una fu- Il Giappone ha deciso di pun- rono scoperte fessure nelle tu- sa a tutto questo mentre la ra-
sa. Le autorità, però, me se con lo sguardo potesse- ga che in un’ora rischiava di tare sul nucleare che fornisce il bature dell’acqua dell’impian- dio comincia a parlare di per-
dicono che la situazione è sot- ro tenere a freno la furia del farti assorbire le radiazioni di 30 per cento dell’energia. La to. Nel 2006 ci fu una perdita di sone contaminate. Ma le auto-
to controllo”, Takeshi Sarada nucleo. un anno. Le crepe nel reattore memoria delle bombe del vapori radioattivi. Infine nel rità annunciano l’arrivo di “su-
rispetta alla lettera le istruzio- procedono di pari passo con 1945 ha dovuto cedere alla fa- 2008 un terremoto provocò la perpompieri”. E Takeshi si fida
ni che arrivano dalla radio. Lui COSÌ 66 anni dopo Hiroshima quelle nell’ottimismo delle di- me di energia dell’economia, fuoriuscita di liquido radioatti- perché i giapponesi sono gen-
si fida delle autorità, e però lo e Nagasaki, il Giappone ritrova chiarazioni ufficiali. terza nel mondo, ma senza ma- vo. Incidenti e scandali: nel te seria. Ma anche perché, a
sguardo gli scivola involonta- l’incubo nucleare. Non è una “Dicono che non c’è perico- terie prime. Ci sono 11 reattori 2002 la Tepco ammise una ma- questo punto, non ha alterna-
riamente sullo strumento in bomba stavolta, ma Fukushi- lo”, ripete Takeshi, e forse ha in costruzione e altri 55 già in nipolazione dei dati sugli inci- tive.
mano a un tecnico della Tep- ma I, una centrale ad appena ragione, perché da queste par- funzione. Alcuni non moder-
co (la Tokyo Electric Power duecento chilometri da Tokyo ti la serietà e la precisione sono nissimi, come Fukushima I,
Company che gestisce la cen- e dai suoi 25 milioni di abitanti. una religione. Ma alle 15,30 di uno dei 25 più grandi del mon-
trale). La lancetta si muove È cominciato dodici ore dopo ieri ecco un’altra scossa che fa do. “Al momento del terremo-
verso l’alto, ma il tecnico as- il terremoto: il reattore ha pre- tremare anche la fiducia. Sono to i 3 reattori in funzione si so-
sicura che no, non c’è ancora so a surriscaldarsi. Le autorità migliaia le persone che vivono no spenti automaticamente”,
pericolo. Takeshi vive a venti rilasciavano messaggi tran- intorno a Fukushima I, e pochi il tecnico cita a memoria i bol-
chilometri da Fukushima I. quillizzanti, ma ecco il botto, la scappano. Del resto non sa- lettini della Tepco. Non dice,
Racconta: “Ieri la scossa sem- colonna di fumo. La notizia ha prebbero nemmeno dove. Le però, che questo tipo di cen-
brava non finire più, ma dopo raggiunto il mondo: “È esploso radiazioni arrivano lontano e trali è stato progettato negli
quegli interminabili minuti il reattore”. E invece no, assi- poi a dieci chilometri dalla Stati Uniti negli anni Cinquan-
mia moglie ed io pensavamo curano dalla Tepco: “Sono centrale c’è Fukushima 2. In ta (Fukushima I risale al 1971). In fusione
di avercela fatta. Poi è arrivato crollati il tetto e una parte delle questa regione ci sono 11 reat- Così come il tecnico non ricor- Lo spaccato del reattore
il reattore”. Adesso sono da- pareti, il reattore è integro e la tori. Quello di Onagawa (due- da gli altri infortuni che hanno di Fukushima esploso
vanti alla porta di casa con gli temperatura cala”. Vero? Take- cento chilometri più a nord) segnato la storia dell’impian- per il blocco del
occhi puntati sui camini della shi e gli abitanti della zona han- venerdì aveva già preso fuoco to: nel 1994 e nel 1997 due in- raffreddamento d’acqua

Parla Gianni Silvestrini, direttore di “Quale energia”


“IL CLIMA non c’entra
“Fukushima è da chiudere” niente con il maremoto”
di Roberta Zunini ausiliari di raffreddamento, Dipende da come evolverà la zarsi verso l'atmosfera. Que- entra qualcosa il cambiamento climatico con i vio-
che sono delle pompe che situazione. Se dovesse collas- sto facilita una diffusione C’ lenti tsunami che, negli ultimi anni, si sono abbattuti

Ggia,reianni Silvestrini è il diretto-


della rivista Quale ener-
che informa sui sistemi di
immettono acqua per raffred-
dare il reattore.
Non hanno funzionato a
sare anche il contenitore in
acciaio del reattore, allora sì.
Ma sia il tipo di centrale sia il
maggiore nell'atmosfera.
In che cosa è diversa la cen-
trale giapponese da quella
sulle coste asiatiche? Assolutamente nulla. Parola di Ma-
rio Tozzi, geologo, che al Fatto Quotidiano spiega come, su
fenomeni che avvengono in aree del pianeta a 10mila me-
approvigionamento energe- causa del sisma? tipo di incidente sono però di Chernobyl tri di profondità, nulla hanno a che vedere effetto serra e
tico ecosostenibili. Dopo l'e- Non penso, credo che in que- diversi. Questo non significa Quella di Chernobyl aveva la piovosità. “Gli tsunami sono sempre esistiti – spiega – e il
splosione della centrale di Fu- sto caso si sia trattato di ne- che il pericolo non ci sia, di- graffite anziché l'acqua. Infat- fatto che oggi ce ne accorgiamo è dovuto solo alla pre-
kushima, mette in guardia i gligenza da parte dell'agenzia penderà dalla tenuta del con- ti l'incidente di Fukushima è senza di immagini televisive e fotografiche che ce li tra-
sostenitori del nucleare per- elettrica giapponese e degli tenitore del nocciolo. Se ce- più simile a quello di Three smettono”. Fa un esempio illuminante: “Quando esplose
ché a oggi non esistono cen- addetti alla sicurezza. de, allora il nocciolo o, per ca- Miles Island, avvenuto 25 an- il vulcano Krakatoa, nel 1883, si generò un’onda che ar-
trali a sicurezza intrinseca o Potrebbero esserci conse- pirci meglio, le barre di ura- ni fa negli Stati Uniti, dove si è rivò – alta due metri – sul porto francese di Le Havre”. Ma
passiva. Cioè completamente guenze della gravità di nio che sviluppano una tem- verificata la fusione parziale quell’enorme massa d’acqua, con onde alte fino a 40 me-
sicure. Anche le più recenti Chernobyl? peratura altissima, a contatto del nocciolo per un proble- tri, oggi nessuno se la ricorda. Come nessuno ricorda gli
presentano una percentuale, con l'aria che si infiltra e con ma all'impianto di raffredda- tsunami che, senza l’occhio della telecamera, sotterrano
seppur bassa, di rischio. l'acqua del sistema di raffred- mento. A Chernobyl si trattò isole del sud del mondo. In silenzio.
“Quelle a sicurezza intrinse-
ca probabilmente saranno
“Gli abitanti damento creerebbero vapo-
re, sollevando una colonna di
di una sperimentazione anda-
ta male. Le conseguenze però
pronte nel 2040. Sono ancora
in fase di studio. Motivo per
devono fumi radioattivi che potrebbe
essere trasportata ovunque a
possono essere comunque
molto gravi.
cui quelle vecchie come la
centrale giapponese, costrui-
essere seconda dei venti.
La cosiddetta nube ra-
Ricapitolando si può dire
che il guasto diventa deva-
nino comunque le colonne di
vapori radioattivi. Ma per for-
diminuire l'impatto della
radioattività?
te alla fine degli anni '60, van- dioattiva che, dopo l'esplo- stante nel momento in cui tuna le cose non sembrano Bisogna evacuare gli abitanti
no sorvegliate con estrema evacuati sione del reattore di Cher- si rompe il sarcofago che andare in questa direzione, affinché non respirino i fumi
attenzione, a maggior ragio- nobyl, fu trasportata dal contiene il nocciolo? visto che la gabbia sembra re- radioattivi e non entrino in
ne se si trovano in una zona e l’acqua delle vento anche sui cieli euro- Sì, perché a quel punto non sistere. Ma in ogni caso, non contatto con l'ambiente che
altamente sismica”. pei? basta nemmeno l'acqua per si può pensare di riutilizzare ormai è comunque contami-
Invece? falde non si Sì: bisogna capire che più la spegnere il processo. Nel sen- questa centrale. È da chiude- nato. Non devono bere l'ac-
Invece non è stato così per- temperatura è alta, più la co- so che la temperatura è trop- re. Non c'è alternativa. qua del luogo perché le falde
ché non sono partiti i sistemi deve più bere” lonna di fumi tende a innal- po alta perché non si sprigio- Quali sono le misure per non sono più sicure.
pagina 4 Domenica 13 marzo 2011

TSUNAMI

Three Mile Island (1979) Chernobyl (1986)


I precedenti: È il più grave disastro avvenuto in una centrale nucleare All’una di notte del 26 aprile del 1986 il
nel territorio degli Stati Uniti. L’incidente di Three Mile reattore ucraino di Chernobyl, allora in
Island (nello Stato della Pennsylvania) iniziò alle 4 di territorio sovietico al confine con la
gli Stati Uniti notte del 28 marzo. Un difetto nell’impianto di Bielorussia, cominciò una lunga catena di
raffreddamento causò la fusione parziale del nocciolo errori che poco più tardi portò all’esplosione
del reattore. È il secondo incidente nucleare di sempre. del reattore numero quattro. Fu il più grave
e l’Ucraina Classificato per gravità con il numero “5” disastro della storia nucleare

SFORTUNA
sono stati gravemente danneg-
giati, i pericoli radioattivi sono
serissimi e il governo giappone-
se ha fatto sgombrare la popo-
lazione in un raggio di 20 chi-
lometri.
Di fronte a questo cataclisma fa-

ATOMICA
ceva una certa impressione ve-
nerdì sera, quando ancora non
era chiara l’entità dei danni, ve-
dere in tv su La7 un ex tosto an-
tinuclearista come Chicco Te-
sta assicurare che non c’erano
pericoli e accusare di sciacal-
La lobby nucleare in crisi: un nuovo disastro laggio in funzione referendaria
coloro che ragionando sull’ac-
caduto invitavano a riflettere
prima di un referendum sui rischi delle centrali. Con
l’oncologo Umberto Veronesi,
nominato dal governo presi-
di Daniele Martini italiano e Nicolas Sarkozy ed è entrare in funzione l’altr’anno e dente dell’Agenzia per la sicu-
benedetto dalla Confindustria invece sarà forse aperta nel rezza nucleare, Testa è uno de-
arà formidabile, ammani- 2013, poi a Flamanville in Nor- gli alfieri della rinfrancata lobby

S
di Emma Marcegaglia. Il princi-
cata ed influente, ma di pale interprete operativo è il mandia e a Taixian in Cina. L’I- dell’atomo, columnist della
certo la lobby italiana del presidente Enel, Fulvio Conti, talia ha deciso di costruire 4 causa dalle pagine del Riformista
nucleare non è fortunata. mentre i referenti transalpini centrali Epr Areva per un im- e presidente del Forum nuclea-
Ventiquattro anni fa, alla vigilia sono il capo Edf (l’Enel france- porto di circa 34 miliardi di eu- re, l’organizzazione commit-
dei referendum sulle centrali, se), Henri Proglio, ma soprat- ro. Ribadendo la sua scelta fran- tente del famoso “spot della
scoppiò in Ucraina il reattore tutto Anne Lauvergeon, mada- cese il governo italiano un anno scacchiera”, messaggio finto
di Cernobyl provocando morti me atomo, presidente di Areva, fa ha approntato norme a soste- neutrale condannato come in-
e distruzioni e l’impressione fu l’azienda statale francese co- gno della nuova fase copiate di gannevole dal giurì per la pub- La manifestazione del Verdi, ieri, a Roma (FOTO ANSA)
così tanta che l’idea di avviare struttrice di centrali (in Francia sana pianta dalla legislazione blicità. Testa è anche l’anfitrio-
anche da noi un programma di
impianti nucleari fu stroncata
ce ne sono addirittura 56).
Per la verità la Lauvergeon negli
transalpina. ne in Italia di Patrick Moore,
verde di consolidata fama, uno
dia nuclearista fanno parte an-
che i capi della genovese Ansal-
La
da una valanga di voti. Sembrò
la pietra tombale sull’atomo,
ultimi tempi ha perso un po’ di
smalto non essendo riuscita a
SENONCHÉ, appunto, al
suo arco la lobby nucleare ita-
dei fondatori di Greenpeace
ora assertore sicuro del verbo
do nucleare, azienda Finmecca-
nica a suo tempo lanciata per la
consultazione
ma non era così. Nonostante
l’orientamento popolare fosse
piazzare gli impianti Areva Epr
da 1.600 Megawatt e da 8 miliar-
liana ha tante frecce, ma non
quella della fortuna. E così, pro-
nucleare.
Il Forum di Testa è la versione à
costruzione degli impianti ita-
liani in tandem con la statuni-
del 1987 seguì
chiarissimo, qualche tempo di di euro l’uno a Dubai, in Usa e prio alla vigilia di una nuova tor- la page dell’anziana Ain, l’asso- tense Westinghouse e ora spiaz-
dopo Giulio Andreotti tracciò in Canada che li hanno rifiutati nata referendaria sull’argomen- ciazione pronucleare fondata zata dalla scelta filo francese. la catastrofe
il solco per un’interpretazione considerandoli troppo costosi. to, capita la tragedia del terre- nel lontano 1958, ora presiedu- Uno dei dirigenti Ansaldo, Um-
morbida, con una di quelle Il programma Epr finora si basa moto in Giappone, una cata- ta da Enzo Gatta, schierata con- berto Minopoli, è anche segre- occorsa
glosse sottili che ai tempi della solo su prototipi e procede a strofe immane con un aspetto tro l’ammissibilità del nuovo tario dell’Ain ed è un dalemiano
Prima Repubblica piacevano singhiozzo a Olkiluoto in Fi- tragico proprio per quanto ri- quesito referendario e conside- che ha collaborato con Pier Lui- al reattore
tanto. Andreotti disse, in so- nlandia dove la centrale doveva guarda le centrali. I due impian- rata nell’ambiente la curva sud gi Bersani quando quest’ultimo
stanza, che il referendum non ti di Fukushima, il numero 1 e 2, dell’atomo. Della vecchia guar- era ministro dell’Industria. di Chernobyl
era su un no o un sì secco al nu-
cleare, ma verteva solo su de-
terminati aspetti della faccen- IL PERSONAGGIO
da e quindi in futuro, magari,
se ne sarebbe potuto riparla-
re.

PER UN BEL PEZZO nessu-


CHICCO TESTA, L’AUTOGOL DI UN NEO-NUCLEARISTA
no ne riparlò, ovviamente, per- di Ferruccio Sansa ni, ma sono fiducioso”, taglia corto Testa. geologo Mario Tozzi osò insinuare che gine bergamasca deve reinventarsi. Ma
ché tornare all’attacco subito Dopo una manciata di ore ecco l’esplo- qualcuno forse con il ritorno del nucleare Testa, oltre alle indubbie capacità, ha
sarebbe stato come prendere a hicco Testa come Pablo Picasso. Pri- sione a Fukushima. in Italia si riempiva le tasche. Testa sibilò: molti amici nella politica e nei salotti,
schiaffi la sovranità popolare e
la lobby nucleare si mise pru-
Cgambiente,
ma c’è stato il periodo verde di Le-
adesso quello grigio in veste
È lo stesso Testa che nel 1987, al ter-
mine della vincente campagna referen-
“Non ti permettere di dire che io gua-
dagno dei soldi perché ti spacco la faccia,
come riportano le cronache mondane.
Così si butta nel business ambientale con
dentemente in sonno. Ma il di- di nuclearista convinto. Chi fosse rimasto daria anti-nucleare da lui guidata, aveva è chiaro?”. Franco Bernabè. Nel frattempo Walter
vino Giulio aveva posto un se- lontano dall’Italia per venticinque anni, dichiarato: “Il risultato è di grandissimo Chissà come ha reagito ieri Testa ai mes- Veltroni gli offre la guida della Sta (so-
mino per il ripensamento e vedendoselo davanti venerdì sera in un interesse politico. La battaglia è stata saggi, non esattamente amichevoli, che cietà dei parcheggi) e poi di Metroro-
quel germe ora stava dando i dibattito sul nucleare si sarebbe aspet- dura per i grossi interessi in campo”. I dopo l’intervento televisivo gli sono pio- ma.
suoi frutti avendo trovato un tato un paladino della lotta all’atomo. E maligni notano che una sola cosa è ri- vuti sui suoi blog. I vecchi compagni di Le visure della Camera di Commercio su
terreno fertilissimo nell’esecu- invece no, Testa era ospite di La7 come masta immutata nelle due dichiarazioni: battaglie e i nemici del nucleare non gli Chicco Testa riempirebbero un libro: le
tivo di Silvio Berlusconi. Con ambasciatore del nucleare: “Gli impianti il tono perentorio, che non ammette re- perdonano la svolta a “u” dopo gli esordi cariche nei consigli di amministrazione,
Berlusconi la lobby nucleare ha hanno dimostrato di tenere botta, chi pliche . ambientalisti. tra attive e cessate, sono 57. Si va da
ripreso vita. Il nuovo corso è trae spunto dalla tragedia del Giappone Già, Testa non ama essere contraddetto, Era il periodo verde, quello. Testa ne ha Rotschild ad Allianz, dal Lloyd Adriatico
tutto di marca francese, nasce per dare vita a una polemica politica è come quando le telecamere della Rai attraversati parecchi: dopo gli inizi nel alla Riello, passando per la Sogin (che
sull’asse tra il capo del governo uno sciacallo. Vedremo nei prossimi gior- registrarono un simpatico fuori onda. Il Pci, il periodo rosso – pure se Chicco cura lo smantellamento delle centrali nu-
giocò sempre da fanta- cleari). Non mancano imprese nel set-
sista sfidando l’or todos- tore delle energie alternative fino alla Ca-

LA PROVA DEL NOVE


Dice in tv “Gli sia del partito – arrivò il
periodo che si potrebbe
labria e squadre di pallavolo. Per finire
con una società agricola in compagnia di
impianti definire rosa, con l’ele- Franco Bassanini, che gestisce una te-
APOCALYPSE GIANNINO hanno
zione in Parlamento con
Pci e Pds.
Poi il grande salto: no-
nuta vicino a Capalbio. Si chiama “La
Capriola”, nome forse voluto da Testa.
Nel curriculum su Facebook, Testa si de-
ceglie il giorno sbagliato, Oscar Giannino, per
S affermare che il violento sisma nipponico,
succeduto da uno tsunami altrettanto impetuoso,
dimostrato di nostante qualcuno gli
rimproverasse la laurea
in filosofia – in fondo ce
finisce Managing director di Rotschild.
Un’avventura importante, sempre con
Bernabè, dove Testa può far valere le sue
rappresenta la “prova del nove” per ritenere che la tenere botta”. l’ha anche Sergio Mar- competenze e anche la conoscenza del
tecnologia nucleare è ormai “sicura”. Mentre le chionne – e l’inglese mondo politico.
autorità giapponesi chiedevano ai propri
Poi esplode scolastico, Testa diventa Nel luglio 2010 eccolo assumere le ine-
manager. Il suo pigma- diti vesti di presidente del Forum Nu-
connazionali di abbandonare nel raggio di 20
chilometri l’area di Fukushima, a seguito di una
Fukushima lione è Francesco Rutelli, cleare Italiano, organizzazione non a
compagno di tennis: il scopo di lucro che dovrebbe contribuire
esplosione su uno dei reattori dell’impianto atomico, neo sindaco di Roma al dibattito sul nucleare. A gennaio parte
“Il Messaggero” con l’editoriale di Giannino era mette Testa alla guida dell’Acea che ge- una campagna informativa sull’energia
arrivato da poco nelle edicole. Si descrivevano alacri stisce il gas e l’acqua nella Capitale. Nel atomica che si definisce “obiettiva” an-
e scrupolosi giapponesi pronti a bloccare reattori, 1996 il centrosinistra di Romano Prodi che se a finanziare il Forum sono Alstom,
domare incendi, disporre verifiche, ordinare blande conquista il Governo e Chicco Testa va Ansaldo Nucleare, Areva, Confindustria,
misure di prevenzione (“l’evacuazione della alla presidenza dell’Enel (voluto, si disse, Eon, Edf, Edison, Enel, Federprogetti, Gdf
da Massimo D’Alema). Un ambientalista Suez, Sogin, Stratinvest Ru, Techint, Te-
popolazione entro due chilometri di raggio, come alla guida di un colosso dell’energia, una chnip, Tecnimont, Terna, Westinghouse.
previsto nelle procedure”). Così il “settimo evento scelta che fece storcere qualche naso, Tante industrie interessate al nucleare.
tellurico che mai abbia colpito il mondo”, sarebbe ma suscitò speranze. Testa restò per due Questo gli antichi compagni non perdo-
stato ben superato dalla costosa tecnologia mandati, accompagnato da qualche po- nano a Testa, che oggi si definisce “apo-
nucleare: una garanzia di sicurezza. Tutto bene, lemica sul suo stipendio (nel 2000 di- lide di sinistra”. Ma lui è tranquillo: il suo
salvo poi l’irrompere della realtà. Chicco Testa è Presidente del Forum Nucleare chiarò un reddito di 1,8 miliardi di lire). proverbio preferito, ricorda su Facebook,
Italiano. È stato deputato Pds, e amministratore di Poi arriva Berlusconi e Testa salta. Ed è “perdona agli altri quello che riesci a
imprese pubbliche (FOTO LAPRESSE) ecco che l’ambientalista-manager di ori- perdonare a te stesso”.
Domenica 13 marzo 2011 pagina 5

“S
DAL MONDO

ono un guascone”. Una parola per Ne parlarono il Guardian, i quotidiani americani e Angela Merkel o quell’eccesso di zelo con l’ex amico
“Sono un guascone”: cancellare le polemiche. persino la ben poco liberale stampa iraniana. In queste Muammar sono tutti figli dello stesso, irrefrenabile
Guascone, spaccone. Spavaldo. settimane, poi, quella foto è diventata il segno impulso anticonformista. “Non nego – prosegue il
Berlusconi si racconta in un’intervista a Gente in dell’amicizia particolare tra il nostro premier e il presidente del Consiglio nell’intervista – di essere
così Berlusconi spiega edicola domani. E basta una parola per spiegare quel despota. Ma sul perché di quel tenero bacio, il premier stato amico del popolo libico e lo sono ancora”. Per il
baciamano a Gheddafi, consumato al vertice della Lega risponde così: “Ho un carattere guascone, che qualche resto, “essere italiani significa avere nel Dna la cultura
Araba a Sirte nel marzo 2010 e che, già allora e ancor volta mi porta in modo spontaneo a comportamenti dell’accoglienza”. Gentilezza, ospitalità: doti italiche
il baciamano a Gheddafi più ora, aveva scatenato a dire poco molte perplessità. non strettamente formali”. Insomma, il “cucu” ad che per Gheddafi non sono mai venute meno.

N
I FRATELLI ARABI SCARICANO IL RAIS NEW YORK
Incidente a bus di

MA LA GUERRA NON È COSA LORO


turisti: 13 morti
T redici persone
sono morte e altre
sei sono rimaste ferite
in un gravissimo
Chiesta la “No fly zone” alle forze occidentali incidente stradale tra
un bus turistico e un tir
L’avanzata del Colonnello mette nei guai i ribelli a Bengasi e Misurata avvenuto all’alba nel
Bronx, a New York. Il
pullman, con i suoi 32
di Stefano Citati delle città tripolitane solleva- te di rifornimenti per il fronte La zona di non sorvolo - il cui glio e messo all’angolo, e dun- passeggeri, si è
tesi contro il potere di Tripoli: orientale. “È vero, gli uomini mantenimento ha alti costi, que nelle condizioni di dare il capovolto. La polizia sta
a Lega Araba regala al- ripresa Zawiya, da ieri le trup- del regime stanno respingen- commerciali e militari: centi- peggio, ce ne passa, sia di tem- cercando il mezzo che

L l’Occidente una decisio-


ne unanime (una rarità)
e il permesso a un’azio-
ne militare, pur di togliersi di
mezzo il loro membro più im-
pe del Colonnello stanno at-
taccando a Misurata, città por-
tuale a duecento chilometri
est e baluardo dei ribelli sulla
direttrice di Sirte, quartier ge-
do i nostri combattenti, ma
quella di Gheddafi è una guer-
ra psicologica, fatta di ‘avanti
e indietro’”, ha ammesso uno
dei portavoce del Consiglio
naia di milioni di dollari al me-
se - sarebbe comunque a ca-
rico della comunità militare
occidentali, ovvero la Nato.
L’Alleanza atlantica dovrebbe
po che di impegno.
Come faceva notare venerdì il
Washington Post cercando di
dare un po’ di previsioni cre-
dibili sul comportamento di
avrebbe travolto il bus.

barazzante e ingombrante: nerale del clan Gheddafi e fon- Essam Gheriani. prima ricevere il beneplacito quello che a Bengasi defini-
Gheddafi. Uniti contro il ne- da parte delle Nazioni Unite, scono “un cadavere scosso da-
mico comune “interno”, co- attraverso una risoluzione. gli ultimi fremiti”, “Gheddafi
lui che per anni ha spadroneg- Tempi lunghi, sufficienti a de- è come Frank Sinatra”: farà
giato all’interno del massimo ludere i nuovi governanti del- sempre le cose a modo suo. E
organismo politico e diploma- le zone liberate che di tempo dunque le canterà a tutti e non
tico del Mondo arabo, i rap- scenderà dal palco finché non
presentanti dei regimi medio- lo vorrà lui. Le ultime luci del-
rientali firmano la risoluzione
che chiede l’istituzione di una
I ribelli la ribalta potrebbero illumina-
re un Colonnello che compie
YEMEN
“No fly zone” sulla Libia. Così ammettono il gesto finale della sua com- Ancora proteste:
i caccia del Colonnello smet- media: addirittura quello di di- ucciso un 12enne
terebbero di appoggiare l’a- di star leguarsi nei pochi, appartati
vanzata delle truppe di terra,
che hanno ormai il controllo
del terminale petrolifero di subendo
luoghi che ancora lo potreb-
bero considerare un ospite.
Solo ad Harare, disgraziata ca-
Q uattro persone sono
state uccise (tra cui
un ragazzino di 12 anni) e
Ras Lanuf e sarebbero pronte pitale di un paese pauperizza- centinaia sono rimaste
ad avanzare verso l’altro cen- la tattica to dal dittatore ottuagenario ferite durante le proteste
tro della costa cirenaica: Bre- Robert Mugabe (che ospita che si sono tenute anche
ga, da ieri fronte su cui si sono delle truppe ormai da 20 anni l’ex dittatore ieri in diverse città dello
assestati i ribelli di Bengasi. E rosso esiliato dall’Etiopia Yemen per chiedere le
limitare anche la riconquista Berlusconi e il baciamano a Gheddafi, al vertice della Lega araba del marzo 2010, a Sirte (FOTO ANSA) gheddafiane Mengistu), o a Caracas, capi- dimissioni del presidente
tale del regno del caudillo bo- Saleh. Nell’ultimo mese
livariano Hugo Chavez. Zim- sarebbero 40 i
L’AMICO DI PINOCHET sentono di averne poco (an- babwe, Venezuela o morte. manifestanti morti e sei
che ieri una manifestazione gli agenti. Ieri a Sana’a, la

POTLECH, TORTURATORE IN LIBERTÀ tutta al femminile per le stra-


de di Bengasi è tornata a chie-
dere di far presto), e che per
MA PRIMA DELLA FINE,
che non pare a ora essere pros-
sima, la maschera a cui è ridot-
capitale, la polizia ha
usato lacrimogeni, per poi
iniziare a sparare facendo

IN ATTESA DI SENTENZA ora ricevono grandi attestati


di amicizia, proposte di rico-
noscimento (ieri è stato crea-
to il volto di Gheddafi (che si
sarebbe sottoposto cinquan-
tenne, ovvero a metà degli an-
la prima vittima. Appresa
la notizia, la gente è scesa
in strada ad Aden, Taiz e
to l’ufficio di rappresentanza ni ‘90, a intensi interventi di Mukalla, dove è stato
di Maurizio Chierici cella lo avevano visto sotto tortura. Giorni dopo il do- del Comitato nazionale transi- chirurgia plastica e trapianto ucciso il 12enne.
cumento di “liberazione” consegnato alla moglie, la torio anche in Italia), visite di di capelli) si potrebbe accen-
na decisione che inquieta: a fine aprile il Tri- voce di Venturelli invocava dalla cella: “Mi stanno uc- emissari, diplomatici, e nulla dere di altri ghigni di soddisfa- SUD SUDAN
U bunale di Roma dirà se l'avvocato Alfonso Po-
dlech Michaud, dopo lo sfinimento della tortura, ha
cidendo con la tortura”. Chi tornava in libertà riferiva
al vescovo di Temuco, Bernardo Pinera. Lasciava let-
più (almeno ufficialmente).
È vero che ormai tutti concor-
zione per la capacità di mena-
re le danze mondiali attorno al “Piano del Nord
assassinato Omar Venturelli, figlio di italiani finito tere che invocavano il suo intervento. Ma Pinera non dano che Gheddafi sia il “cane suo regime morente. Nessuno anti-indipendenza”
nella Patagonia cilena. Dopo un anno e mezzo di si è mosso; in un libro ricorda di non avere mai saputo pazzo del Medio Oriente”, co- farà più il baciamano al Colon-
carcere, l'avvocato è tornato improvvisamente libe-
ro. Aspetta la sentenza in casa di amici, ma è sicuro
che la aspetterà? O seguirà i passi furbi di Jorge Oli-
del suo ex sacerdote sospeso a divinis.

Mario Carril a Roma ha detto di più: mentre lo tor-


me disse - scandalizzando il
mondo arabo - Ronald Reagan
al tempo del raid contro il raìs
nelo, per timore che questa
venga morsa, ma è ancora pos-
sibile che qualcuno sia costret-
I l governo del Sud
Sudan ha deciso di
sospendere i rapporti con
vera, maggiore dei servizi di Pinochet? Era stato ar- turavano con scosse elettriche e un coltello fra i ge- del 1986 (e in quel tempo il to ad allungare una mano per quello di Khartoum dopo
restato a Fiumicino. Accuse di aver assassinato ita- nitali, è caduta la maschera dello scrivano che rac- governo italiano a guida Craxi stringere un accordo che chiu- la scoperta, a dire
lo-cileni provate in tribunale. Alla vigilia della con- coglieva le risposte. Podlech. La decisione di liberarlo avvertì del pericolo il vicino da definitivamente, e incruen- dell’Esercito di
clusione torna fuori e sparisce. In auto a Milano e inquieta perché segue – strana coincidenza – la visita libico); ma da qui ad agire con- temente, la carriera di un dit- liberazione popolare del
chissà come prende il volo per l'Argentina. E la sua in Italia del presidente Pinera e il suo lungo colloquio tro l’animale ferito nell’orgo- tatore. Sud, di un piano del Nord
vita nel Cile degli indulti è ormai quella di un militare con Berlusconi felici dell'accordo per rovesciarlo prima del
in pensione, libero e sereno. Anche l'avvocato Po- italo-cileno. A volte, le combina- 9 luglio quando sarà
dlech vuol tornare a Temuco dove era principe del zioni. Bisogna ricordare che Pine- ufficializzata la
foro e stella dell'università. Disperata la figlia di Ven-
turelli: non è giusto, ma perché?
ra respinge il paragone di “Berlu-
sconi di Santiago”, ma il suo pas- LA STRAGE dei coloni: famiglia separazione dei due stati,
decisa dal referendum di
sato è pinochettista. Di famiglia gennaio e sancita con il
Omar era un sacerdote sospeso a divinis, troppo
impegnato dalla parte degli indigeni mapuche
(fratello potentissimo ministro
dell'Economia), di vocazione negli
trucidata in Cisgiordania 98,83%. Ieri, inoltre,
milizie del nord hanno
schiacciati dai grandi interessi dei manager politici di affari. La Costituzione gli ha con- enerdì notte nell'insediamento
Cisgiordania si era sopita dopo gli ac- attaccato la capitale del
Santiago del Cile. Apparteneva al movimento Cristia-
ni per il Socialismo, insegnava all'università ed era
sentito di cambiare 8430 consi-
glieri e dirigenti di Stato, 20 mila
V
ebraico di Itamar, in Cisgiordania,
cordi tra l'esercito israeliano e la polizia
una famiglia di coloni ultraortodossi è
dell'Anp. Ma la tregua che durava da cir-
sud, Juba (si parla di 30
morti) e la città petrolifera
felice per la democrazia ritrovata nel governo di Al- ausiliari preziosissimi nei rapporti stata decimata da un palestinese. En- ca un paio d'anni, da un mese a questa di Malakal
lende. Aveva preso moglie, era nata una bambina. Il con la gente, 73 facce nel mini- trato dalla finestra, l'assassino ha pu- parte dava segni di debolezza. La situa-
golpe di Pinochet ha travolto Temuco, città militariz- stero dell'Interno, Giustizia e Di- gnalato alla gola madre, padre e i 3 zione in Cisgiordania è diventata nuo- TUNISIA
zata e fino all'ultimo referendum schierata dalla par- fesa. Per pacificare il paese invita bambini più piccoli che dormivano. vamente incandescente dopo le rivolte
te del dittatore. Un mese dopo l'ascesa di Pinochet, la alla “comprensione”. Vecchie fac- Gli altri figli, 3 ragazzini adolescenti, nel Maghreb. I palestinesi seguono con Bocciati tre partiti
moglie, dirigente sindacale, viene convocata dai ca- ce sono tornate sotto i riflettori. sono riusciti a scappare dando l'allar- gioia e, al contempo, frustrazione le religiosi
rabineros. La interrogano mentre sul tavolo accanto Ma “per il momento non saranno me. Nella colonia, vicina a Nablus, vi- proteste nei paesi confinanti. Le mani-
due specialisti torturano un giovane uomo. Continua-
no le domande nei corridoi dove con mani e gambe
legate quattro prigionieri si divincolano per evitare i
ministri”. Qualche boccone ama-
ro: l'Argentina non accoglie il suo
ambasciatore che “ha violato i di-
vono nuclei familiari di stretta osser-
vanza ebraica, che impone una prole
numerosa. Per questo si trovano molti
festazioni inscenate a Ramallah, infatti,
sono state represse dalla polizia dell'Au-
torità Nazionale Palestinese. L'eccidio
I l ministero dell'Interno
tunisino ha rifiutato la
legalizzazione di cinque
colpi sparati da uomini in divisa. Alla fine Fresia Cea ritti umani” negli anni Pinochet. bambini che sono i più vulnerabili an- di venerdì notte è stato rivendicato dal formazioni politiche, tra
torna a casa. Non trova il marito. Preoccupato, Omar Prima di imbarcarsi nel viaggio d' che perché non sono armati come i ge- braccio armato di Fatah, il partito del cui tre partiti religiosi. In
era andato in caserma a chiedere notizie della moglie Europa, annuncia un nuovo indul- nitori. Ma l'assassino questa volta è riu- premier Fayad e del presidente Abu Ma- un comunicato, il
e nelle caserma sparisce. Comincia l'agonia di Fresia. to: chi ha 80 anni o chi ha supe- scito a sorprenderli nel sonno, ren- zen, che a causa del fallimento dei ne- ministero ha anche detto
I carabinieri le mostrano l'ordine di scarcerazione nu- rato i 70 e soffre di disturbi, potrà dendo inoffensive le armi dalle quali i goziati diretti e dopo la pubblicazione di aver dato l'ok a tre
mero 52 firmato da Podlech il 4 ottobre 1973, pochi tornare in libertà, non importa il coloni non si separano mai. La guerra dei dossier palestinesi, si trova a dover nuovi partiti, portando
giorni dopo. Ma Venturelli è svanito. Al pm di Roma, passato. Forse anche il Podlech strisciante tra coloni e palestinesi in gestire una pericolosa fronda interna. così a 34 il numero dei
Capaldo, il mapuche Mario Carril Hueneman rac- che sta per essere condannato in gruppi politici legali in
conta cos'ha saputo dello scomparso. I compagni di Italia merita compassione. Tunisia.
pagina 6

BASTA CON IL CAIMANO

L’urlo di Firenze: La giornata del Tricolore


Le città, “Governo a casa” Anche all’estero
Piazza della Signoria invasa da oltre Tante le città coinvolte: Milano, Bologna,
8.000 manifestanti, bandiere e cartelli Firenze, Napoli, Padova, Trieste, tra inni
le bandiere con la scritta “Mi piace la scuola nazionali, elmetti “di salvaguardia” e
pubblica” e una schiera di persone a panini. Manifestazioni anche in Sicilia,
formare un enorme slogan umano: “Noi Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia. E
e gli slogan in piazza, governo a casa” (FOTO ANSA) poi all’estero: a Londra, a Parigi (FOTO ANSA)

Beppe Giulietti Antonio Ingroia Ottavia Piccolo Pier Luigi Bersani


Uniti contro Una controriforma Mia sorella Siamo qui
i nemici della magistratura la Carta per l’alternativa

“È giunto il momen-
to di stare tutti in-
sieme, non è il momento
“L a presenza massic-
cia di tanti italiani
dimostra che avete capito
M ia sorella la Costituzio-
ne della Repubblica Ita-
liana oggi è molto più giova-
“Q uesta non è una
piazza contro, ma
è una piazza per l'alterna-
di divisioni politiche che la cosiddetta riforma ne di me. È pimpante, validis- tiva. Non c'è un animo
inutili. Dobbiamo essere della Giustizia non è una sima, per nulla affaticata dal contro, è un animo per
uniti fino a quando i ne- riforma ma una controri- lavoro svolto, che ha dato so- un'Italia diversa. Un gran-
mici della Costituzione forma e che non è solo stegno alla mia vita, alla vita de partito come il nostro
non saranno allontana- una ritorsione contro la dei miei cari, ha disciplinato deve affiancare questo
ti”. magistratura”. la mia e l’altrui libertà. grande movimento”.

LA COSTITUZIONE
IERI, OGGI E DOMANI
Da Roma a Napoli, un milione in piazza per difenderla
Berlusconi ossessionato: evitare dittatura dei giudici
di Enrico Fierro drai, che un giorno cambierà. For- veri di tutti. Straordinaria Piaz- la Repubblica e della Costitu- pagnano le parole del pm, le della manifestazione, legge i
se non sarà domani, ma un bel za del Popolo, che accoglie zione. “Voi che la difendete mani ritmano le incitazioni ad dati del massacro dell’istruzio-
l Tricolore sventolato in giorno cambierà”, che sono ver- con una voce sola, alta e po- ne pubblica: 8 miliardi di tagli

I
non siete degli eversori”, esor- andare avanti e a non farsi in-
mille piazze italiane da un si del 1965, ma li intonano pu- tente, il magistrato Antonino disce. “Siete qui perché avete timidire, roba da far venire l’it- negli ultimi due anni, 1 miliar-
milione di uomini e don- re le ragazze di quindici anni Ingroia. capito che la riforma della giu- terizia ai Cicchitto alle Santan- do e mezzo di finanziamenti al-
ne. In tutte le fogge e le di- (“sentiti grazie a Youtube”), stizia è una controriforma. At- ché e al Cavaliere. Che ieri ha la scuola privata, il 98% in me-
mensioni. Piccole bandiere di meraviglia anche Francesco È IL PROCURATORE ag- tenti, non si tratta solo di una pure piegato il pensiero di Ale- no alla ricerca, il 60% dei fondi
carta e un “serpentone” lungo Baccini che canta dal palco la giunto di Palermo, quando sale ritorsione contro la magistra- xis de Tocqueville ad uso per- per il diritto allo studio tagliati,
sessanta metri che passa sulla canzone di Luigi Tenco. Viva sul palco è stretto dall’emozio- tura, la posta in gioco è più alta, sonale per giustificare la sua mentre la Lombardia di Formi-
testa della gente, in Piazza del la Costituzione che ieri era ne e si vede, ma subito si scio- si vuole azzoppare lo Stato di “epocale” riforma della giusti- goni destina l’80% dei soldi per
Popolo, a Roma, bandiere agitata a forma di libretto da glie quando la piazza lo avvol- diritto, sfigurare i suoi principi zia. “Come diceva il grande To- il diritto allo studio alla scuola
grandi, coccarde, foulard a fa- migliaia di mani, scritta su car- ge in un abbraccio che è desti- fondamentali. In gioco è l’u- queville, fra tutte le dittature la privata. Perché sei qui, perché
sciare il collo, e l’inno del “ra- telli, stampata su magliette, nato a lui perché rappresenta guaglianza dei cittadini di fron- peggiore è quella dei giudici”. tanta gente è qui, con in mano
gazzo” Mameli cantato a semplici fogli abbozzati col l’oggi, ma anche il passato di te alla legge. Il governo vuole il Ma Piazza del Popolo, ed è que- un tricolore, in tasca la Costi-
squarciagola e con tutte le pa- pennarello a richiamare gli ar- quei giudici che in Sicilia sono controllo diretto dell'azione sta la novità straordinaria di tuzione, ad ascoltare attori
role al posto loro. E “vedrai, ve- ticoli che fissano i diritti e i do- morti in nome e per conto del- penale”. Gli applausi accom- questa manifestazione, non ha (Ottavia Piccolo, Giulio Scar-
tempo, né voglia, di aggrap- pati, Monica Guerritore), ma-
“Legge uguale per tutti” Dario Fo alla manifestazione di Milano (F OTO ANSA)
parsi alle parole di Berlusconi gistrati, scrittori, insegnanti e
per darsi un senso, perché ha giornalisti? La parola a Sofia,
MILANO Fo: stiamo finalmente parole sue. Dure e
concrete, che parlano di dirit-
studentessa: “Perché credia-
mo che l’Italia meriti di più”.
ti, giustizia e lavoro. Che rac-
imparando a reagire contano la scuola, presente in
piazza con studenti e inse-
UNITÀ, invoca Beppe Giu-
lietti, il giornalista leader di Ar-
di Franz Baraggino gnanti, presidi e ricercatori. ticolo 21 che ha creduto in
Ne parla Marco Rossi Doria, il questa giornata. “È giunto il
hi ci governa è nemico della Repubblica”. “maestro di strada”, uno che momento di stare tutti insie-
“C Un lungo applauso, in piazza Castello, ha
accolto il contributo di Moni Ovadia alla mani-
ha trasformato i vicoli di Napo-
li in enormi aule scolastiche.
me, non è il momento di divi-
sioni politiche inutili. Dobbia-
festazione in difesa della Costituzione. Un C-day, “Il primo atto dello Stato uni- mo essere uniti fino a quando i
quello del capoluogo lombardo, per parlare di tario fu quello di creare scuole nemici della Costituzione non
giustizia, scuola, lavoro. E soprattutto per chie- pubbliche in ogni contrada di saranno allontanati. Intorno al-
dere ancora una volta le dimissioni di Silvio Ber- campagna, in ogni quartiere di la Costituzione non c’è biso-
lusconi. Acclamatissimo anche Dario Fo: “Oggi città. Il 75% degli italiani era gno di fili spinati”. C’erano an-
dire che la legge è uguale per tutti sembra una analfabeta, oggi il 20% dei ra- che i politici in piazza (Bersa-
battuta, ma stiamo imparando a reagire”. Milano gazzi non riesce a completare ni, Franco Giordano di Sel,
risponde così all'appello in difesa della Costitu- gli studi”. E il governo Berlu- Leoluca Orlando, Fassino),
zione repubblicana. I numeri non sono quelli sconi taglia. Santo Della Volpe, defilati, nel retropalco, ad os-
della manifestazione delle donne del 13 feb- volto noto del tg3 e animatore servare quello strano mondo
braio scorso, ma la piazza è comunque gremita.
Decine gli interventi dal palco, tutti introdotti
dalla voce di Piero Ricca, che con l'associazione “Qui Feltri&Sallusti “È un manettaro, intervenga Bagnasco”
Milano Libera” ha coordinato l'evento: “Smettiamola di
delegare, oppure ci riduciamo al silenzio”, ha scandito
il blogger. Ironia e battute, ma non solo, sul Cavaliere:
“Forse l'hanno operato dal di fuori – ha ironizzato Fo
riferendosi all'intervento subito dal premier – perché
“Libero” punta il vescovo-legalità
lui è uno che non apre bocca, specie di fronte ai giu- di Stefano Caselli ne dell’ineleggibilità di quanti han- ditta Feltri-Belpietro, il fatto che le della Cei, Angelo Bagnasco.
dici”. E ancora: “Abbiamo un presidente scemo, ma non no pendenze con la giustizia” no, è istituzioni democratiche siano po- Non è dato sapere se il documento
dimentichiamo la responsabilità della sinistra: è enor- assi per il riferimento alla Costi- troppo. Il documento finale della polate di inquisiti e condannati non sia davvero opera di Arrigo Miglio,
me”. Presenti anche Gioacchino Genchi, Salvatore Bor-
sellino e, appunto, Moni Ovadia: “Questa riforma della
Ppurtuzione “da salvaguardare, sep-
non intoccabile”, passi la richie-
Settimana Sociale organizzata lo
scorso ottobre a Reggio Calabria
è questione degna da stimolare un
interrogativo etico da parte della
tuttavia è facile immaginare che il
vescovo di Ivrea rappresenti, agli oc-
giustizia è probabilmente l'attacco più duro – ha detto sta di una nuova legge elettorale, dalla Conferenza episcopale italia- Chiesa: “Occorre affrontare la que- chi della destra nostrana, qualcosa
l'attore – perché colpisce il principio della separazione passi addirittura l’appello per una na, non è piaciuto a Libero, almeno stione dell’ineleggibilità di quanti di molto vicino a ciò che la Chiesa
dei poteri”. In piazza anche i banchetti di Rete Scuole, maggiore democrazia all’interno a giudicare dal corsivo titolato “Se hanno pendenze con la giustizia – non dovrebbe essere. Basti pensare
che hanno raccolto firme contro la riforma Gelmini. “I dei partiti. Ma che la Cei dichiari la la Cei diventa manettara”. A quan- scrive Libero – Chi l’ha detto? Di Pie- al suo predecessore e maestro, il
17mila docenti in meno per il prossimo anno scolastico necessità di “affrontare la questio- to pare, secondo il quotidiano della tro? Grillo? Travaglio? No, la Cei, o cardinale Luigi Bettazzi (vescovo
– ha spiegato Tullio Carapella, insegnante precario – ci meglio, il comitato scientifico e or- eporediese dal 1966 al 1999), sa-
stanno distruggendo”. Manifestanti italiani, ma non so- ganizzatore della Settimana Socia- cerdote simbolo del cattolicesimo
lo. “Nessuno si deve stupire”, ha detto Jorge Carazas,
portavoce del Comitato Immigrati di Milano: “Siamo i
Arrigo Miglio e il documento le dei cattolici, presieduto dal vesco-
vo di Ivrea Miglio”. È lui, monsignor
progressista. Bettazzi, a lungo pre-
sidente di Pax Cristi, diede scandalo
nuovi cittadini di questo Paese, e teniamo alla Costi-
tuzione e alla scuola pubblica come tutti gli altri”.
della Cei sull’ineleggibilità Arrigo Miglio, il reprobo sospettato
di aver infilato “la zampata manet-
nei primi anni Settanta perché par-
tecipava ai cortei dei lavoratori e
tara” sulla cui paternità – garanti- non si curava di attaccare frontal-
di chi ha pendenze giudiziarie sce Libero – indaga il presidente mente l’ingegner De Benedetti du-
Domenica 13 marzo 2011

BASTA CON IL CAIMANO

Inviti: “Marina vieni E il soprano si commuove


al bunga-bunga?” cantando l’Inno di Mameli
È la parola tormentone del È scoppiata in lacrime mentre cantava
momento quella delle “pratiche” l’inno di Mameli, Cristiana Cordero,
del premier ad Arcore, oltre che soprano dell’orchestra del Teatro Regio
dell’inchiesta milanese. E gli di Torino. Le migliaia di persone in
striscioni delle manifestazioni non piazza Castello si sono unite al coro
potevano certo “mancarla” (FOTO ANSA) dei musicisti (FOTO ANSA)

La crociata dei bambini


“Corruzione”
Il coordinatore Pdl Denis Verdini
(ILLUSTRAZIONE DA FOTO EMBLEMA)

per la scuola pubblica


UN CORTEO PIENO DI GENITORI
ED INSEGNANTI
di Luca Telese rosse che sobillano il paese. re quella piazza strapiena, ieri, mier, e costretti a sfilare, forse
Un classico dell’Italia che odia. ci sarebbe voluto un interven- con la lusinga di un cestino di
ensa che bello. Una “cro- Un cocktail esplosivo, per il to congiunto dei provviden- dolciumi, pagato – naturalmen-

P ciata di fanciulli” per le


strade di Roma in difesa
della Costituzione: una
manifestazione – drammatica
e giocosa a un tempo – in di-
Cavaliere: insieme, uniti nella
lotta, gli ostinati ed arcaici di-
fensori della nostra Carta e la
terrificante macchina organiz-
zativa delle scuole per l’infan-
ziali mercenari gheddafiani
del Ciad e dei servizi sociali
coordinati dal ministero del-
l’Interno.
te – dal sindacatone rosso di Su-
sanna Camusso. Bimbi, bimbi,
ovunque. Bambini inculcati e
politicizzati: e infatti a piazza
Esedra il corteo parte puntuale
fesa della Carta, che sarebbe zia. Se è vero – ed è vero – che UN CORTEO festoso, carne- con in testa i meravigliosi stu-
potuta finire in un libro di Ray ogni manifestazione ha un’ani- valesco, pieno di clown, musi- denti della Di Donato – nulla a
Bradbury o in una canzone di ma, ieri in piazza si è vista sfi- ca, artisti di strada, teatranti. E che vedere con la sinistra socia-
Sting. Pensa che cosa terribile lare questa variopinta, efferve- contrappuntato da una bella lista, per fortuna – una delle
per il povero Umberto Bossi: scente, commovente “Chil- trovata: le pettoraline con il nu- scuole materne (ed elementa-
tutto il corteo era pieno di tri- dren crusade”: una crociata di mero dell’articolo della Costi- ri) più multietniche d’Italia,
colori al vento, di musica, di fanciulli e professori, una piaz- tuzione adottato da ogni mani- una di quelle in cui il “70-30”
voci, si snodava per le passeg- za del Popolo così ricolma di festante, e con il testo integrale prescritto dalla Gelmini per ga-
giate del Pincio e lungo gli piccoli bolscevichi sovversivi riprodotto. Come nella foresta rantire le quote ariane nelle
che si fa politica e pretende se- molti si ostinano a voler tenere squarci della Roma papalina in (per giunta accompagnati dai dei liberi pensatori di Fahrenheit scuole della Padania libera, è
rietà e coerenza dalla politica divise e distanti. Sono in piazza bianco rosso e verde, si colo- loro genitori e dai loro educa- 451, quella in cui ogni uomo è stato ribaltato (solo il 30 per
ufficiale. Il loro inno è Chiama- perché vogliono una cosa so- riva di canti da asilo nido, cori tori, con atteggiamento peri- un libro imparato a memoria cento sono italiani, con buona
mi ancora amore, la bella canzo- pra tutte, e la cantano in coro del Va’ pensiero, suggestioni ri- colosamente complice) che per essere salvato dal rogo dei pace del ministro del Cepu). E
ne di Roberto Vecchioni. Che insieme al professor Vecchio- sorgimentali. Orrore. Il tutto per reprimerla non sarebbe pompieri che bruciano i libri. poi c’era quella piazza: spolve-
sale sul palco ed è felice di tro- ni, vogliono che “questa male- per effetto di un cortocircuito bastato l’arresto preventivo In questa Italia surreale, sospe- rata dal sole di un tramonto ro-
varsi tra la sua gente (“operai e detta notte” finisca, e presto. davvero preoccupante fra il la- giustamente invocato da Mau- sa tra controriforme giudizia- mano, impreziosita da un palco
studenti sono il mio mondo”). Perché loro, oggi, hanno “la voro degli “inculcatori” bol- rizio Gasparri e nemmeno una rie, scuola privatizzata e l’ideo- pieno di voci della società civi-
Uomini e donne, giovani e vec- musica e le parole” per riempir- scevichi, dei genitori antiber- piccola Bolzaneto allestita dal- logia dell’Olgettina, la Costitu- le. Faceva un po’ impressione
chi, generazioni diverse che in la. lusconiani e delle solite toghe l’efficiente Scajola: per svuota- zione è diventata il libro più vedere i politici del centrosini-

Movimento per la Giustizia


I volti della protesta: in prima
“Toghe, dimettetevi dal ministero” linea gli istituti multietnici
E i politici stanno a guardare
N el giorno in cui Berlusconi
“storpia” Tocqueville citan-
do la sua “tra tutte le dittature la
peggiore è quella dei giudici” ma amato della storia patria, grazie stra, che ieri – senza distinzio-
piegandola a suo uso e consumo, a a Berlusconi. ne e senza fato personale – sem-
via Arenula impazza la polemica. A Sì, questa volta i colleghi dei bravano forse ancora più vec-
innestarla il “Movimento per la quotidiani di centrodestra po- chi, nel contrappunto con que-
Giustizia”, una delle correnti dei tranno scriverlo tranquilla- sta piazza prenatal. Pochissimi
giudici che ieri ha chiesto ai col- mente: il centrosinistra predi- di loro hanno pensato di sfilare
leghi che lavorano al ministero di ca bene e razzola male. E infatti in corteo, mentre invece lo ha
Giustizia di verificare la “compa- dopo tutte quelle ingiustificate fatto l’eroe civile della serata,
tibilità della loro permanenza in Il premier ieri ha citato critiche a Berlusconi per gli in- Roberto Vecchioni applaudito
tali uffici con la politica della giu- Tocqueville, teorico del liberalismo. contri di certo platonici con come unarockstar (non si capi-
stizia che, con la loro collabora- Strattonato per attaccare i pm Noemi e con Ruby, ieri l’oppo- sce se come vincitore del festi-
zione tecnica, si sta attuando”. La sizione si è presentata in piazza val o come appartenente alla
sollecitazione, di fatto una richiesta di dimissioni, è ovviamente legata con un corteo pieno zeppo di categoria prestigiosa dei pro-
alla riforma costituzionale appena approvata dal Consiglio dei ministri. minorenni. Due pesi e due mi- fessori italiani). Faceva impres-
La richiesta, che fa seguito a un analogo invito rivolto nei giorni scorsi sure, come sempre, a sinistra: e sione vedere questi politici un
da un altro dei gruppi organizzati delle toghe, Magistratura democra- per le strade della Capitale ab- po’ stagionati, chiusi nel kin-
tica, è destinata ad animare il dibattito aperto dentro l’Associazione biamo visto sfilare uno stuolo dergarten del sottopalco, a fare
nazionale magistrati sulle iniziative di mobilitazione contro la riforma. Verso il futuro di bambini arruolati per prote- interviste. Dopo le donne, do-
Uno dei bimbi scesi in piazza ieri (FOTO ANSA) stare contro il benamato pre- po i sindacalisti, dopo tutti i
frammenti di società che abbia-
mo visto sfilare in questi mesi, e
rante le vertenze Olivetti; un uomo del lavoro proprio come Bettazzi in assenza dei partiti, è arrivato
di Chiesa che, per dirla con don Lui- (durante le occupazioni delle mi- CIRCOLI E RICIRCOLI il tempo della crociata dei fan-
gi Ciotti “come pochi altri ha saputo niere del Sulcis il vescovo di Iglesias ciulli. La figura del politico che
saldare la terra con il cielo”. Arrigo
Miglio è stato nato in provincia di
era solito celebrare le messe di Pa-
squa e Natale a centinaia di metri
Scacco al conte per colpa di B. non sfila, non fa opposizione,
ma non si perde una intervista
Torino a San Giorgio Canavese (14 sottoterra, in segno di solidarietà) nemmeno morto, per questo,
km da Romano Canavese, patria
del cardinale Tarcisio Bertone) nel
1942 e per oltre dieci anni è stato
Miglio è stato a lungo presidente
dell’Ufficio nazionale problemi del
Lavoro e – a dispetto dell’omonimia
S ospeso per adesso. Cacciato for-
malmente. È toccato al conte Lupo
Bracci, personaggio insigne di uno dei
con un “però”: nessuno dei prota-
gonisti ha poi raccontato pubbli-
camente la cosa. Ma si sa, il pre-
ricorda molto da vicina quella
del guardone: che gode sem-
pre per le emozioni degli altri.
Vicario generale di monsignor Luigi con l’ideologo del Carroccio – si è circoli più esclusivi della Capitale: mier è uomo esperto di show, ama È stato un luminoso sabato di
Bettazzi. Prima di essere nominato più volte scontrato con la Lega sui quello degli scacchi. Farne parte è il so- raccontare, adora i riflettori, stare al sole, di bimbi, di articoli della
vescovo di Ivrea nel 1999 (in sosti- temi dell’integrazione. Quanto alla gno di molti, entrarci quasi impossibi- centro della situazione, tanto da “spif- Costituzione deambulanti per
tuzione proprio di Bettazzi), Miglio legalità, è un suo vecchio pallino: le, essere espulsi una rarità. Eppure a ferare” tutto a due quotidiani. Lo stesso le vie di Roma. Sono apparsi
è stato assistente ecclesiastico del- “Sono preoccupato – dichiarava lui è toccato. La colpa è quella di per alcune delle commensali che han- gruppi di acquisto equosolida-
l’Agesci (l’associazione degli scout), nel dicembre 2008 – di sentire la aver organizzato una cena per qua- no rilasciato dichiarazioni del tipo: le, di attori, di musici. Ma l’im-
poi combattivo vescovo di Iglesias, parola legalità solo quando ci occu- ranta persone all’interno dei pre- “Com’è simpatico! Ha raccontato bar- magine che ti porti nel cuore è
in Sardegna. Una delle sue prime piamo di qualche area del Sud. Io stigiosi salotti, con Silvio Berlusco- zellette e suonato le canzoni di Apicel- quella dello striscione con un
uscite pubbliche fu a Palermo, il 20 vengo dal profondo Nord e vedo tut- ni ospite d’onore. Quindi ha viola- la”. Apriti cielo. Alcuni soci non pro- nastro di celluloide chiuso in
luglio 1992 a fianco di Paolo Bor- ti i giorni una serie di manifestazioni to lo statuto degli Scacchi: fuori po- prio elettori Pdl, hanno segnalato al un pugno, preceduto da una
sellino (a meno di un mese da via di peccato che dimostrano l’esisten- litica e politici dalle sale, recita. presidente lo sgarro delle regole, e scolaresca. Sopra c’era scritto:
D’Amelio) per ricordare Giovanni za del problema. La cultura della Questione di stile. Eppure altre quest’ultimo è stato costretto a sospen- “Brigate Monicelli”. E Mario,
Falcone, la moglie e i tre uomini del- legalità è un problema che tocca volte Montecitorio e Palazzo Mada- dere il conte. E la sospensione è solo il che di cortei non se n’è perso
la scorta saltati in aria a Capaci. tutti in egual misura”. Un vero “ma- ma hanno varcato le celebri soglie, primo passo verso la radiazione. nemmeno uno, sta ridendo co-
Particolarmente sensibile al tema nettaro”, insomma. me un matto, da lassù.
pagina 8 Domenica 13 marzo 2011

L’ORGIA DEL POTERE

IRIS, LA SECONDA
MINORENNE
DEL BUNGA BUNGA
Anche per la Berardi, Berlusconi
rischia l’accusa di prostituzione In alto, Iris Berardi;
a destra, Karima El Mahroug
di Gianni Barbacetto notte per stampare su carta i core; le testimonianze di un sot- detta “Ruby” sente a villa San Martino una
e Antonella Mascali nuovi atti. Dai dischetti informa- tufficiale della Guardia di finan- (FOTO ANSA) trentina di volte nel 2010. Ma an-
tici consegnati dal procuratore za in contatto con l’agente delle che prima, e più volte, nel 2009:
oto hard delle ragazze del aggiunto Ilda Boccassini ai due veline Lele Mora; e il resoconto Trovate foto hard
F
dal 2 al 4 febbraio; dal 18 al 23
bunga-bunga e prove della legali sono usciti infatti altri 23 della vicenda che riguarda un aprile; il 12 agosto; e dal 22 al 23
presenza ad Arcore di una
seconda minorenne, Iris
faldoni di circa 1.500 pagine cia-
scuno, che si aggiungono ai 22
progetto di Nicole Minetti, l’i-
gienista dentale imposta da Ber-
scattate novembre. Quando non aveva
ancora 18 anni, compiuti soltan-
Berardi. Sono questi gli elemen-
ti più pesanti tra quelli contenu-
già depositati a febbraio, insie-
me alla richiesta di giudizio im-
lusconi come consigliere regio-
nale della Lombardia, che aveva
ad Arcore: sono to il 29 dicembre 2009. Do-
cumentano anche che
ti nei nuovi documenti sul caso mediato per Berlusconi. Una intenzione, con un considere- Iris ha ricevuto mi-
Ruby depositati dalla Procura di parte consistente dei documen- vole investimento economico, gli elementi gliaia di euro da Ber-
Milano e consegnati venerdì ai ti è composta da brogliacci, ri- di aprire uno studio dentistico lusconi, come an-
difensori di Silvio Berlusconi. chieste e proroghe delle inter- per vip. contenuti nei notato da lei stessa
Sono i risultati dei nuovi atti cettazioni: carte burocratiche nella sua agenda. È
d’indagine compiuti dalla pro- che servono a dimostrare la cor- MA GLI ELEMENTI più rile- nuovi documenti vero che non c’è, al
cura, come prevede la legge, do- rettezza delle procedure, ma vanti riguardano le foto e Iris Be- momento, alcuna nuova
po la decisione del gip Cristina hanno scarso peso investigati- rardi. Nei nuovi atti ci sono foto- sul caso Ruby contestazione di reato a Berlu-
Di Censo di disporre il giudizio vo. Ci sono però anche molti grafie, file audio e video che gli sconi. Ma questo perché la pro-
immediato per il presidente del elementi che la procura ritiene investigatori hanno estratto dai cura non ha, in questa fase, la
Consiglio, accusato di concus- utili per suffragare le ipotesi telefonini sequestrati durante le L’avvocato Longo nega che ci sia- possibilità tecnica di chiedere
sione e di prostituzione minori- d’accusa. Tra questi ci sono, co- perquisizioni del 14 gennaio alle no immagini imbarazzanti: nuove imputazioni. Lo potrà fare
le. La copisteria di Padova che me anticipato ieri dal Fatto Quo- “arcorine” più assidue, quelle “Dobbiamo ancora analizzare le dopo il 6 aprile, quando si aprirà
collabora con lo studio degli av- tidiano, la documentazione ban- che abitavano negli appartamen- migliaia di pagine dei nuovi atti”, il dibattimento. Allora il pm d’au-
vocati Piero Longo e Niccolò caria sulle spese di Berlusconi ti di via Olgettina, a Segrate, con dichiara al Fatto, “ma escludo che la, che molto probabilmente sa-
Ghedini ha lavorato anche di per le ragazze delle feste di Ar- affitto pagato da Berlusconi. ci siano scatti compromettenti. rà Ilda Boccassini, potrà fare una
Sono foto familiari, gite in bar- contestazione suppletiva, chie-
ca...”. Invece le memorie dei te- dendo al tribunale di imputare
lefonini hanno conservato trac- Silvio Berlusconi, oltre che di
PROSTITUZIONE MINORILE cia di immagini hard delle “papi concussione e di prostituzione
girl”, che ritraggono particolari minorile con parte lesa Karima
LA BOLZANO BENE TREMA PER DUE 17ENNI del corpo e parti anatomiche che
solitamente sono coperte dai ve-
stiti. Non sono foto ambientate,
El Mahroug detta Ruby, anche di
aver pagato rapporti sessuali con
la minorenne Iris Berardi.
n città lo definiscono il “Rubygate loro madre di 46.
I bolzanino”. Meno famoso di
quello di Arcore, certo, comunque
Altre due persone, pure di
nazionalità marocchina, sono
da cui si possa capire il luogo do-
ve sono state scattate (come era-
no invece le immagini di Patrizia
autoerotiche e baci lesbo. Longo
nega anche che ci siano conte-
È Iris a battere cassa presso Ber-
lusconi con queste parole:
“Amore inizio questa lettera rin-
molto discusso in Alto Adige dove latitanti. I legali di Oberrauch D’Addario nei bagni di Palazzo stazioni nuove al suo assistito, graziandoti di cuore per avermi
sono state coinvolte otto persone, smentiscono, come da prassi: Grazioli). Ma la traccia dell’ora e che possano riguardare la pre- cambiato la vita. (...) Ho però un
tutti politici e imprenditori, oltre a “Il nostro cliente non sa nulla del giorno dei file, che resta fis- senza alle feste di Arcore di una forte bisogno di un lavoro (...)
Robert Oberrauch. Quest’ultimo, lo e non capisce nemmeno come possa sata nelle memorie elettroniche, seconda minorenne. perché mantengo praticamente
prova che quelle foto sono state tre famiglie (...). Mi vergogno
scorso anno, è stato candidato essere finito nel mirino degli scattate nelle notti di Arcore. Di- “LA SIGNORINA Iris Berar- tantissimo a dover sempre chie-
sindaco del centrodestra alle inquirenti”, ha detto al giornale mostrerebbero dunque che quel di è citata negli atti e compare dere qualcosa, ma non vorrei
comunali di Bolzano e in passato “Alto Adige”. “bunga-bunga” rivelato da Ruby nelle intercettazioni, non è però mai tornare ad andare a letto con
capitano della Nazionale di hockey. Mentre l’accusa parla di festini, sesso ai magistrati che la interrogava- indicata a proposito di nuove ac- persone che non mi piaccio-
L’inchiesta parte dalla Procura di a pagamento, ragazzine schiacciate no non era un innocente modo cuse di prostituzione minorile”. no...”. È la stessa Iris a scrivere pe-
Bolzano per un giro di prostituzione in vestiti succinti che si fanno pagare di dire per indicare serate tran- Eppure le carte documentano rò in un sms: “Sto andando alla
minorile che vede al centro due fior fior di quattrini per le loro quille e divertenti tra amici, co- che Iris, origine brasiliana e re- festa tesorino mamma mia e in-
me dichiarato da Berlusconi, ma sidenza a Forlì, è tra le ragazze credibile lo schiffo k fa il denaro,
ragazzine marocchine di 17 anni e la prestazioni.
era invece un rito sessuale, con più assidue ad Arcore. L’analisi in questo momento mi sto fac-
le ragazze impegnate in pratiche delle celle telefoniche la dà pre- cendo schiffo da sola!”.

New York, lo stupore delle donne davanti al “caso Italia”


AL SUMMIT “WOMEN IN THE WORLD” LA BONINO, LA PLACIDO E ALTRE RACCONTANO DEL RUOLO FEMMINILE AI TEMPI DEL FESTINI
di Angela Vitaliano molto poco vestite, sono quelle che sa e della cura dei bambini”. “Non dendo prima di lui. “Dopo le grandi ruttibili, che vanno alle feste, si ac-
“bombardano continuamente” il solo – dice la Bonino, applauditissi- battaglie per la conquista di diritti compagnano a uomini potenti e il
e donne italiane che lavorano a pubblico del Belpaese. “Silvio Ber- giorno dopo finiscono sulle coper-
Ltimana,
tempo pieno, dedicano, ogni set-
almeno 21 ore del loro tem-
lusconi – dice la Nadeau – è stato
cruciale nel creare e perpetuare
ma dal pubblico in sala – ma le donne
negli ultimi anni sono state anche co-
strette a sopperire alla carenza dei
quali il divorzio e l’aborto, negli anni
Settanta – sottolinea la Bonino – le
donne italiane si sono, in qualche
tine dei giornali, ottengono intervi-
ste e diventano famose”.
po alle faccende domestiche. Gli una cultura di sessismo subliminale servizi sociali, dovendosi accollare modo, ‘assopite’ dando per scontato
uomini, quattro. Si alza un mormo- con la quale le donne italiane devo- la cura di anziani o di familiari in cat- il mantenimento di status che invece “ED ENTRANO in politica – ag-
rio, il primo di una lunga serie, nella no fare i conti, dal momento che si tive condizioni di salute”. Una re- vanno difesi giorno per giorno e, in giunge la Nadeau – come è accaduto
sala conferenze dell’Hudson Thea- riflette costantemente nell’econo- sponsabilità che, tuttavia, Emma Bo- questo modo sono diventate, loro a Mara Carfagna, il giorno prima mo-
tre di New York dove è in corso la mia e nella vita di tutti i giorni”. nino non si sente di attribuire, nella malgrado complici di una situazione della di calendari sexy e quello do-
seconda giornata del Summit “Wo- sua totalità, a Berlusconi che ha solo dalla quale diventa sempre più dif- po, ministro per le Pari opportuni-
men in the World”. A snocciolare ANCHE VIOLANTE Placido, amplificato, sebbene in maniera in- ficile uscire”. Berlusconi, dunque, tà”. Spalanca le braccia la Stahl, rivol-
una serie di dati che danno, imme- concorda nell’attribuire al premier sopportabile, un atteggiamento cul- responsabile ma non unico colpevo- ta a un pubblico sempre più rumo-
diatamente, il quadro dell’anomalia gran parte della responsabilità di turale che si era già andato diffon- le, chiede ancora Lesley Stahl. “Tan- roso (caso unico nella tre giorni del
della condizione femminile in Italia, una condizione tissima parte di re- Summit) mentre Emma Bonino riba-
è Lesley Stahl, giornalista di 60 mi- femminile che è sponsabilità è sua – ri- disce che “le donne sono quelle che
nuti una delle rubriche televisive di
politica è attualità più famosa negli
peggiore di quel-
la di paesi come
L’attrice spiega: badisce Violante Pla-
cido – dal momento
devono svegliarsi e rimboccarsi le
maniche perché nulla ci sarà regala-
Stati Uniti. Lesley, chiamata a mode-
rare la sessione intitolata “Le donne
il Perù. “La verità
– dice la Nadeau
“Il modello che lui è il premier e,
allo stesso tempo,
to. Le donne devono assolutamente
tornare a fare politica e non “grazie”
italiane al contrattacco”, nella quale
sono ospiti Barbie Nadeau, giorna-
– è che molte
donne lavorano
vincente è quello proprietario della
maggior parte dei me-
alle quote, con le quali non sono as-
solutamente d’accordo perché, so-
lista del Daily Beast e di Newsweek, in “nero” co- dia italiani. Inoltre, prattutto in Italia, rischiano di diven-
Emma Bonino e Violante Placido, strette dunque a delle giovani e noi non abbiamo mo- tare un’ulteriore forma di ghettizza-
sottolinea, come se ce ne fosse bi- una condizione delli femminili ai quali zione. Le donne devono avere il co-
sogno, che è sorprendente che si di discriminazio- belle, facilmente possiamo ispirarci, il raggio di tornare a combattere in ma-
stia parlando di un paese europeo e ne addirittura modello vincente è niera decisa e seria contro ogni tipo
che le immagini mostrate nel breve doppia perché corruttibili che quello di donne giova- di stereotipo che le vuole mogli e
video introduttivo, tutte relative a poi devono oc- ni, molto giovani, e madri, da un lato, o belle ma stupide
show di prima serata con donne cuparsi della ca- vanno alle feste” belle, facilmente cor- dall’altro”.
Melloni: Berlusconi si è sottoposto a un intervento ortodontico
di 4 ore. Si è fatto togliere i denti del giudizio immediato!
a cura di Roberto Corradi

Stalking CONCORSONE 2
di Alessandro Sallusti* di Roberto Corradi
dc
Perchè Berlusconi può essere sempre

C
ari lettori, dovete sapere che Italo Bocchino travisato e gli altri no? La storia dei 10
ha denunciato chi scrive, e altri 36 cronisti, e milioni di firme è stata un’incomprensio-
persino un lettore del nostro giornale, per ne. Il Pd alludeva a una cifra in lire, voleva
adeguarsi agli equivoci governativi. Em-
stalking. Ebbene sì, questo leader fallito ci ha be? Non si può? Ma come, un premier si
trattato come dei molestatori, si è rivolto ai magi- fa rimettere un dente e torna con un ca-
strati nella speranza di intimidirci. Noi, ovviamente, sco integrale da MotoGp e uno non può
ci siamo limitati a fare il nostro dovere di cronisti. rivendicare la sottoscrizione di Paperino?
Ma è giusto, tutto ciò? Il fatto è che l’Op-
Raccontare, cioè, la verità su questo signore, un ex posizione deve rendere conto di tutto, è
fascistello presuntuoso che oggi si mette le cravatte sempre messa in condizione di subalter-
buone e prova a raccontare la balla di un Futurismo nità. E a questo anche noi de il Misfatto
riformista. In questi mesi, invece, abbiamo solo mes- abbiamo contribuito dedicando, tempo
so in fila i fatti: abbiamo raccontato che aveva un fa, il primo Concorsone solo ai Berlusco-
niani difensori dell’indifendibile. Senza
nonno repubblichino, un padre missino, che da ra- una minima attenzione al magico mon-
gazzo a scuola andava male e che toccava il culo alle do di Bersanì e soci. Ma è giunto il mo-
maestre. Avete il diritto di sapere cosa si cela dietro mento di proeittare la giusta luce anche
quel bel faccino da secchione ipocrita. E vorrei ve- sui creatori del concetto di “principale
dere chi si azzarda a criticare il nostro diritto a fare esponente dello schieramento avverso”.
Quelli, sia chiaro, non del “vorrei ma non
cronaca: i lettori devono sapere che Bocchino è un posso” ma del “manco vorrei, quindi fi-
marito infedele, che se la fa con la ministra Carfagna, gùrate se posso”. E non solo loro! Ma an-
andando a razzolare nell´harem del Presidente del che (cit.) i teorici del che c’azzecca, i pro-
Consiglio, e per giunta con la speranza di farla fran- feti del web, i transfughi neofiti nemici del
premier asserragliati in appartamenti
ca. Illuso. Abbiamo raccontato senza troppi giri di monegaschi e con loro tutti quegli oppo-
parole la semplice verità: che vive a sbafo dei cit- sitori che, opponendosi male, non hanno
tadini con lo stipendio da deputato, che come im- fatto altro che alimentare a dismisura il
prenditore è un editore sul lastrico e che non paga potere dell’universo berlusconiano re-
gli stipendi ai suoi giornalisti. Di lui ci siamo limitati a stando in attesa che una Ruby qualunque
lo facesse implodere.
raccontare quello che sappiamo: che ha provato a E’ tempo, illuminati lettori che in decine
sputtanare Berlusconi mettendo in giro la voce che di migliaia settimane fa votaste la San-
c´era stata la festa di Casoria. Infame ed ingrato. E sia tanché come migliore difensore dell’inde-
chiaro che non c´è nulla di personale, solo notizie. fendibile, è tempo, dicevo che ci si occupi
ora anche dell’Opposizione. Perché se
Bocchino è un servitore mediocre, che sogna di fare
Berlusconi non se ne va, aò, de qualcuno
le scarpe persino a quel pallemosce del suo padrone dovrà esse’la colpa, no? Ma che, fa tutto
Fini, e questo sia detto senza nessuna offesa, solo per da solo? Qualcuno sarà stato a spianare
onestà e completezza. Bocchino ha fatto lavorare la la strada ai Nanocon! Ma chi, però? Chi?
moglie in Rai, ha un cognato che fa affari strani, e un Chi è il peggior oppositore del Governo di
sempre? Il Pd tutto? Qualcuno nello
suocero che meriterebbe di essere inquisito, se non specifico? Bersani, Franceschini? Vel-
altro, per quella brutta storia delle false fatture di cui troni o uno dei suoi menti? Renzi o uno
qui, però, per carità di patria preferiamo tacere. E´ dei suoi denti? Fini e i suoi derivati re-
vero: siamo duri, a volte, ma sempre corretti. E´ lui centi? Casini nelle sue varie manife-
che è un infame, diciamo la verità. So qual è l´obie- stazioni? Vendola?? E se sì, perchè sì?
Oppure insospettabili come Di Pie-
zione che qualche giornalista doppiopesi- tro e Grillo che dell’opposizione du-
sta di sinistra si illude di sollevare: ma voi ra e pura, in realtà, hanno sempre
avete attaccato Bocchino proprio quando è fatto una loro bandiera? Chi?? Illu-
diventato un nemico del vostro editore. En- minateci, indicatecelo e argomen-
tatocelo. Scriveteci a redazio-
nò, cari: ci siamo mossi molto prima, ap-
ne@ilmisfatto.it o affidate al sito le
pena abbiamo pensato che stava per tradire. vostre impressioni. Anche stavolta
Era una merda d´uomo: ma non c´è rancore, sguinzaglieremo il prode Luca Tele-
in noi. Questo è solo un fatto. se per consegnare il premio a colui
che incoronerete peggior opposito-
re di sempre. E finalmente sapremo
*(testo raccolto in meditazione postprandiale
a chi dare la colpa di tutto!
da Luca Telese)
pagina II Domenica 13 marzo 2011

IL FUORICLASSE
di
Bertolotti
&
De Pirro

di Marco Vicari suoi filmati di propaganda il Rais se la prende


con l'Italia, l'America, i topi, Al Qaeda e i dro-
iamo un gruppo di genito- na cosa è certa di questa crisi libica: non gati. Sono così deliranti che si pensa siano lo

S ri preoccupati per il futu-


ro delle nostre figlie. A
causa di un drappello di
magistrati e di giornalisti senza
cuore, il loro datore di lavoro è
U siamo più amici di Gheddafi. Persino
Frattini ha dichiarato sospeso il trattato
Italia-Libia. Finalmente gli Eritrei chiusi
nei centri di detenzione son potuti fuggire. Li
hanno visti correre, inneggiando alla libertà e
spot del nuovo libro di Alfonso Luigi Marra.
Presto vedremo Gheddafi in mutande dire che
è tutta colpa del signoraggio bancario, dello
strategismo sentimentale e dell'insegnante di
recitazione di Manuela Arcuri.
stato costretto a darsi una cal- all'Italia, mentre venivano bombardati. In settimana si è anche valutata l'ipotesi di una
mata privandole così dello sti- Il dittatore libico agli occhi dell'Occidente azione militare della Nato. I presupposti ci so-
le di vita a cui le aveva abituate. non è piu' affidabile. Prima era solo un uomo no tutti: un popolo oppresso, che chiede li-
Le nostre bambine stanno vi- di Stato che aveva il terrorismo come hobby. bertà e affoga nel petrolio. Lo schema d'in-
vendo un momento veramen- Ora è un terrorista che come hobby fa discorsi tervento potrebbe essere quello adottato in
te drammatico in cui rischiano alla nazione. Giorni fa ha mandato suoi emis- Afghanistan: porre fine ai bombardamenti dei
di dover prendere l'autobus e andare a battere in tangenziale in- sari in Europa: dice di voler tornare quello di civili, bombardandoli per sbaglio. Questo per
vece di essere accompagnate da auto private in residenze son- un tempo. Non bombarderà più i Libici. Li evitare che Gheddafi usi le armi chimiche.
tuose come hanno fatto finora. Come genitori non possiamo permetterlo! Cerchiamo uo- manderà in vacanza a Lockerbie (questo sì che Fonti dell'intelligence sono state chiare sul
mini facoltosi che assicurino alle nostre bimbe un futuro sereno e privo di dignità. è un Gheddafi affidabile. Il buon Gheddafi vin- punto: "Ancora non le ha ma potremmo sem-
tage). pre vendergliele". In caso di attacco l'Italia
AAAAAA PROS- La controffensiva di Gheddafi per evitare le sembra propensa a fornire le basi ma non a

A SIMA APERTU-
RA! Giunonica
escort di prova-
ta esperienza, ottava
naturale riceve dal
dimissioni è soprattutto mediatica. Rilascia in-
terviste, manda videomessaggi e ha affidato lo
spazio prima del Tg a Giuliano Ferrara. Nei
intervenire. Dopo l'Iraq e l'Afghanistan non
possiamo permetterci un 'altra missione all'e-
stero. Mancano i fondi per i funerali di Stato.

14 marzo ogni gior-


no dal lunedì al ve-
nerdì dalle 20.30 alle
20.37. Lasciati culla-
re dalla morbidezza della mia barba e dai rotoloni del-
le mie maniglie dell'amore; per soli 3000 euro a se-
duta farò tutto ciò che vuoi, riabiliterò il tuo nome, infangherò chi ti vuole trattare come un
delinquente comune e simulerò indipendenza intellettuale per sembrare più credibile. Non
ti deluderò. Ricevo in Via Teulada 66, ex tenuta Biagi. Citofonare Radio Londra.

ei in cerca di avventure?

S Vuoi provare l'ebbrezza


di pomiciare su un ring
privato o dentro una pi-
scina con ponte levatoio? Al-
lora sono il super eroe che fa
per te! Per contattarmi illumi-
na il cielo con il bat segnale e io arriverò da
te con la mia bat mobile. Se entro un paio
d'ore non mi vedi mi sa che c'è traffico,
allora vieni tu nella mia bat caverna: via Ajra-
ghi, citofonare Gabriele Moratti (in attesa
che all'anagrafe
mi cambino il nome in Bruce Wayne Moratti). Il
maggiordomo non ce l'ho perché ancora non ne
ho trovato uno che assomigli ad Alfred perciò
prendi la chiave sotto lo zerbino ed entra. Se non
mi vedi sono giù, sotto la botola. Sono quello
vestito da topo.
Domenica 13 marzo 2011 pagina III

di Stefano Ferrante 2015, così avranno tutto il tempo di surra Umberto al figlio Renzo, men-
diventare maggiorenni. La parola tre accarezza Borghezio, che smette
ra le più brave potranno d’ordine è rinnovamento, largo ai di rosicchiare una tibia di clandesti-

“O raccogliere i frutti del sa-


crificio, avere un’ambizio-
ne in più”. Daniela Santan-
chè festeggia l’approvazione delle
quote rosa nei consigli d’amministra-
giovani. E poi ho già trovato le per-
sone giuste con le quali sistemare de-
finitivamente la Rai: sono due ripe-
tenti che hanno preso la licenza me-
dia al Cepu a 36 anni”. La Lega è con-
no e gli lecca la mano. Renzo gli è
affezionatissimo. E’ pensando a lui
che ha presentato la mozione contro
la vivisezione alla Regione Lombar-
dia. “Maroni e Calderoli dovranno
zione. “D’altra parte reality, fiction, centrata sul territorio: “L’importante adeguarsi. Sarà Renzo il leader” spie-
Parlamento e Consigli regionali sono è che nelle banche del nord ci siano ga un Leghista che vuole restare ano-
al completo, non c’è più posto nean- donne padane: daremo a Tremonti la nimo “metteremo nei manifesti la fo-
che nelle municipalizzate e alle pre- lista delle nostre fidanzate” taglia to di Umberto che fa finta di essere
visioni del tempo, ma le meritevoli corto il leghista Castelli. Il Carroccio medico insieme a quella di Renzo
sono davvero tante” spiega il presi- comunque guarda al futuro. “Il fe- bocciato per la terza volta alla ma-
dente della Commissione di valuta- deralismo è la giovinezza d’Italia” turità e sotto la scritta: Bossi, per la
zione per i cda negli enti pubblici di esclama Calderoli, in occasione del- tradizione”. “Anche il Pd deve rac-
palazzo Chigi Lele Mora. Berlusconi, l’ostensione mensile di Umberto cogliere la sfida del rinnovamento.
nonostante l’operazione alle emor- Bossi a Ponte di Legno, mentre i fe- Renzi è l’uomo giusto. In fondo mi
roidi che lo costringe al vistoso ce- deli in camicia verde sfilano di fronte sembra di rivedermi nel 2008” com-
rotto in volto, sta seguendo con at- al Senatur, scaldandosi al fuoco delle menta Veltroni “ anche Matteo de-
tenzione la selezione: “Sono respon- dichiarazioni dei redditi e bevendo testa gli alleati, piace a Berlusconi e
sabilità che non mi fanno dormire la dalle nove del mattino grappa cel- al Corriere della sera. Gli mancano
notte” spiega “ma abbiamo indivi- tica. “Ungsh giornshw tuttwosw solo i consigli decisivi di Giuliano
duato ragazze di grande talento. Per questtws sarhaàswgr thuow” ( “un Ferrara, gli darò il numero di tele-
fortuna la legge entra in vigore nel giorno tutto questo sarà tuo”) sus- fono”.

o seguito con attenzione la

F
anno impressione le immagini che
provengono dal Giappone. Prima il
terremoto, ripreso dalle strade, da
dentro gli uffici. Si vedono cadere fal-
doni, armadi e computer, insegne appese
H conferenza stampa di presen-
tazione della Riforma della
Giustizia tenuta da Cric e
Croc in data 10 marzo 2011.
Perchè Cric e Croc? Perchè si so-
che dondolano, persone che si tengono a no presentati in due e il paragone
stento in equilibrio. Un inviato di Sky testicolare mi pareva troppo fa-
TG24 ha ripreso con l'i-phone la colos- cile e scontato. Certo, avrei po-
sale scossa da una strada del centro di tuto parlare di “dinamico duo” o di
Tokio, con la gente che guarda i gratta- “attenti a quei due”, ma vista l'esi-
cieli ondeggiare paurosamente. E il peg- larante performance ho preferito ve-
gio deve ancora arrivare: lo Tsunami. derli come “il bianco e l'augusto”, i
Dall'elicottero si vede una massa d'ac- ruoli classici che strutturano la coppia co- capire come mai questo principio non valga
qua abnorme che divora tutto, perso- mica del circo, del varietà e dell'avanspet- sempre... come sia possibile, per esempio,
ne, macchine, camion, case, fabbri- tacolo. che Ciccio e Franco, con il loro puntuale e
che, navi, tutto. E' la forza imponente Cric e Croc... Cric ovvero l'Imputato Rifor- circostanziato senso della giustizia possano
della natura. Direi che sono questi gli matore, il Re Adim (Re Mida al contrario, ammettere che un pluri imputato possa con-
avvenimenti per cui è lecito usare l'ag- tutto quello che tocca diventa merda) che ha siderare se stesso “terzo” nei confronti di
gettivo "epocale". Da noi invece lo si sorpreso tutti: ce lo aspettavamo col cerone una controparte con cui ha un contenzioso
usa ormai per tutto. Qualsiasi cosa è epo- inciam- e lui è arrivato col cerotto... e Croc, alias aperto. Sappiamo tutti che chiedere a Ber-
cale. Prima la riforma della Scuola, poi po. Entrambi sono governati da una mam- Angelino “Jolie” Alfano, detto anche Al Fa- lusconi cosa ne pensi della Magistratura è
quella della Giustizia, o l'esodo dei paesi ma padrona (Melissa Leo, anch'essa Oscar none, uno dei tanti servetti alla corte del come domandare a un tacchino cosa ne pen-
nord-africani. Adesso se uno va alla Posta e non protagonista) che tiene sotto il suo fascistello. Lo Pseudo Ministro della Giusti- si del Natale e va da sé che un Berlusconi che
fa un po' di fila, torna a casa e dice: " Ahò, controllo, oltre ai due figli maschi, un inu- zia... Detto per inciso, perchè – lasciando parla bene dei PM è come un maiale che
ho fatto 'na fila epocale". Dopo cena: tile secondo marito, e sette figlie femmine perdere Alfano – questo ministero si chiama esalta le virtù organolettiche del prosciutto
"Complimenti alla cuoca, è stata una cena inquietanti, tutte brutte e antipatiche. La così? La dicitura corretta dovrebbe essere crudo: non è credibile. È più facile che
epocale!" Quasi ogni partita di calcio è di- storia non è nuova, sono stati fatti molti “Ministro della Legalità”, un'etichetta che ri- Ibrahimovich segni un gol decisivo in Cham-
ventata ormai epocale. Occorrerebbe usa- film sul riscatto della boxe, ma raccontata marcherebbe la differenza sottile ma sostan- pions League piuttosto che il Premier si ras-
re le parole per il loro significato. L'epoca, molto bene, attraverso le vite di questi pa- ziale che esiste tra “Giustizia” (categoria segni ai suoi processi.
d'altra parte, è un periodo storico molto tetici personaggi. Dosi massicce di crack ideale e immutabile) e “Legalità” (insieme di Sta di fatto che i fratelli De Rege stanno fa-
lungo, non è che ogni giorno può succe- intorbidiscono ancor di più l'atmosfera ge- leggi concrete e, soprattutto, modificabili). cendo la Riforma.
dere qualcosa di epocale. Ma lasciamo per- nerale, già stordita dai numerosi cazzotti Ma passiamo oltre e torniamo a noi. Nel cor- A noi non resta che tentare di organizzare il
dere e andiamo al cinema ché c'è un bel che il regista non ci risparmia. Sono belle so dello show, Stanlio e Ollio hanno detto Concilio di Trento.
film: The Fighter di David O. Russell. Nella le scene di boxe, girate a regola d'arte. I cose strepitose. Su tutte credo che spicchi Ci aspetta con ogni probabilità un referen-
città di Lowell, vicino a Boston, un asfal- rapporti umani, a volte meschini, di que- per brillantezza e genialità il disegnino della dum e, come già successo per la Devolution,
tatore di strade (Mark Wahlberg) tenta di sto strampalato nucleo familiare, sono il- bilancia con il giudice in posizione “terza” auspico che anche questa volta il popolo
cambiare vita con la boxe. Lo allena il fra- lustrati ottimamente, anche e soprattutto rispetto al cittadino e al PM. La questione italiano dia una lezione di democrazia a
tello (Christian Bale, Oscar non protago- per la bravura di tutto il cast che merita il della “terzietà” non è da sottovalutare e co- Gianni e Pinotto. Nel nome dei 150 anni
nista) ex pugile e famoso per aver messo successo che ha avuto. Come vedete, si munque era ora che un Premier ultrasettan- dell'Unità, nel nome della Costituzione, ma
una volta al tappeto nientemeno che Sugar può parlare bene di una cosa senza per tenne smettesse di pensare ai festini per oc- soprattutto nel rispetto dell'intelligenza.
Ray Leonard, anche se non è chiaro se il forza usare l'aggettivo "epocale". Una se- cuparsi dei problemi della terzietà. Resta da È ora di finirla di farci prendere per il culo.
KO sia avvenuto per un pugno o per un rena domenica a tutti voi.
pagina IV

mappata di ingiustizie da distribuire. Razza protetta trova, grazie al cielo, se-


Manciate di nepotismo per smerdare la maforo verde per le sue utilissime be-
professionalità ed il merito. Prepotenze cerate e squallide trasmissioni. Razza
di vario genere da far subire agli Italiani protetta fa un mestiere che non è il suo.
che “nonsonoparentidinessuno” e “che- D'altronde sarebbe difficile sapere quale
nonconoscononessuno”, prima che le mestiere è il suo, non avendone mai fatto
genti possano mobilitarsi e far crollare il uno. I gheddafiani dell’inciucio e dello
pencolante palazzone di questa società sfruttamento sono asserragliati in Rai-la-
dei “magnaccioni”. Perché gli Italiani nuf, e propinano show in due puntate da
sesso c’è ancora qualcosa da spolpare e stanno bene! Cosi m’ha detto il tassista, il Niùiorch, come novità la conduzione ge-
rosicchiare, c’è ancora tanto da infierire. Pagnoncelli della strada e così m’ha con- riatrica dall’ortodontica incomprensibi-
Chi gradisce? Desiderano infierire gli uf- fermato il barbiere il nostro Mannhaimer le dizione ed il pianto disperato di mam-
fici delle entrate? O i comuni con balzelli all’amatriciana. Ma confidiamo negli uo- me separate dai loro bimbi a causa del-
fantasiosi e pittoreschi? Le tasse di sco- mini peggiori che stanno pian piano oc- l’Isola dei famosi! C’è di che sperare per-
po... ma le tutte le tasse hanno sempre cupando l’Italia per ottenere risultati mi- ché via internet il popolo della Cicala
avuto uno scopo, quello di fotterci i soldi gliori (migliori per noi della Cicala, cioè scenda in piazza e rovesci la zatteraccia
per fregarseli loro, sperperarli “magnas- i peggiori). Questa società di Bat-case di che tiene a galla partitini tipo: MPAA-

C
ittadini, Italiani, Corrotti, Arraffo-
ni, Ladri e Approfittatori, in questo seli, bevesseli e sciupasseli” alla faccia proprietà di figli noti di madre nota, che PIUDCFLILIBDEM che pare un codice fi-
150° dobbiamo prendere atto che i nostra! E de Trota, perche l’ho scritto in nell’adolescenza hanno contratto miliar- scale, e che hanno più sigle che voti, pu-
Fratelli d’Italia sono morti. Ci sono romanesco. Più scopo de così? Colma! di come malattie esantematiche, ed ere- pi e pupazzi, direttori parziali ed inter-
rimasti solo i cognati, qualche figlio, non Anzi calma! La misura non è ancora col- ditato strafottenza, questa società di ruttori generali, amministratori delegati
vi dico di chi, nipoti ed alcuni parenti alla ma. La gente non è ancora satura, ma Batt-one, figlie di mamme megere e di e consiglieri sciolti, dalessi e dalemi, fe-
lontana, ma tutti ben piazzati sulle pol- quando sarà satura, vedrai che esplosio- papà papponi, è il palinsesto delle loro e rarri e topolini, uomini e nonne, inpro-
trone azzeccate degli enti e delle aziende ne! Quanno se dice “la forza della satu- delle nostre vite. Il tutto divulgato ed am- babili e papabili, enti inutili utilissimi, e
giuste. Questa è una gran bella notizia! ra”! Ma, popolo della Cicala, ancora non plificato, fatto modello dalla gran lupa di scarsa utilità, salutatem’a mammà!
Perché da un sondaggio in nostro pos- sono maturi i tempi!! C’è ancora una madre tv, paladina della “razza protetta”!
Domenica 13 marzo 2011

di Roberto Corradi

Marco Presta conduce con Antonello Dose su Radio2 “Il Ruggito del Coniglio”. Questo è il suo primo romanzo. La quarta di
copertina riassume con necessaria sintesi vita e opere di uno dei nostri migliori autori brillanti. Cresciuto alla scuola di Enrico Vaime, a cui da sempre
lo legano un affetto e una stima ricambiati, Marco col socio Antonello è in radio con lo stesso programma dal lontano 1995, una longevità che in
ambito radiofonico è stata superata forse solo dallo storico Black Out, tra l’altro ideato e condotto proprio dal mentore Vaime. Caustico, ironico,
comico, satirico, Presta, e ce ne vantiamo, fa parte della nostra squadra dal primo numero de Il Misfatto e ogni settimana la sua “Apocaliss mo’” è
stata una delle colonne dell’inserto. Dal 1° marzo è in libreria con “Un calcio in bocca fa miracoli” edito da Einaudi, una storia raccontata come un
lungo flusso di coscienza da un vecchio cerbero, dispettoso ma buono come il pane che alla fine rinuncia alla sua disincatata cattiveria, poi solo di
facciata, per farsi strumento della felicità altrui. La costruzione salubremente ipercritica dei pensieri, l’intreccio cinico e caustico, la resa in-
condizionata di fronte alla bontà dell’amico Armando, ci restituiscono, dietro la maschera del personaggio del narratore, un Presta praticamente
intatto e più che altrove libero da esigenze di diplomazia e sobrietà. L’abbiamo incontrato per estorcergli una confessione completa.

Sei riuscito a scrivere un libro d’amore facendolo racconta- Senti, ma chi sono gli stupidi e come si manifestano?
re da uno che praticamente prende le distanze dalla storia. Diciamo che, come è scritto nel libro, gli stupidi sono diventa-
C’è del geniale. ti…più intelligenti, non so come dire. Cioè, lo stupido si individua
E pensa che una prima ipotesi di titolo era stata “Basta che non meno di un tempo, perchè ha doti di mimetismo migliori. Anche
parliamo d’amore”. Ma sai, il narratore è un cinico. E come spesso perché la stupidità oggi è fatta fondamentalmente di banalità, di
capita ai cinici, nasconde un animo vergognosamente romantico ovvietà raccapriccianti che poi sono la vera forma di volgarità. Sì,
da un lato dominato da forti passioni, dall’altro desideroso di scre- diciamo che ci sono più stupidi ma è più difficile individuarli. E
ditarle. Lui è quello che un tempo avremmo definito una carogna, oggi non sembra più essere un difetto così grande.
disposta però in questo caso ad accettare l’ipotesi di essere una C’è una grande riscoperta…
carogna. E’ uno che pensa che la vita sia uno sport individuale. C’è un rilancio! Come i pantaloni a zampa d’elefante.
Il narratore, diciamolo, ha molto di te. Ha soprattutto quel Dal tuo libro emerge che forse è possibile orchestrare la fe-
senso critico, quel desiderio di crociata contro la festa co- licità altrui rimanendone autori anonimi.
mandata, che oggi manca del tutto. Dove arrivi tu e dove Parli di Armando, è vero. Armando è uno che ha conosciuto un
comincia lui? amore assoluto, indiscutibile. Ha conosciuto l’Amore, starei qua-
Eh, temo che da vecchio un po’gli somiglierò e questo lo pensavo si per dire. E avendo lui vissuto quell’esperienza, è in grado di
scrivendo, mi divertiva il personaggio e calcavo la mano. Poi mi riconoscere la stessa cosa anche negli altri. Quando lui vede due
dicevo “Sì, tu ridi, ma questo vecchio orso potresti essere te fra ragazzi che non si conoscono e che vivono in due punti diversi
qualche anno”. Insomma, lui non è politically correct, lui è lon- dello stesso quartiere, si rende conto che sono fatti l’uno per l’al-
tano da qualunque tentazione di buonismo. Ha parole molto dure tra e decide di aiutare quella storia, anche soltanto leggermente. E
verso gli extracomunitari che non crede migliori di noi ma esat- alla fine riuscirà a ottenere molto di più di quello che sperava,
temente come noi, quindi degli stronzi. Ha parole molto dure riuscirà anche a migliorare il narratore, diciamo così.
verso i sentimenti troppo miti, è un uomo che ha il coraggio di Sì, ma senza insegnare nulla. E’un po’l’omaggio al buon
essere sgradevole, e questo lo rende controcor- esempio.
rente, ma è anche capace di grande cattiveria Guarda, tra narratore e amico il rapporto è sempre
e altrettanta onestà nei suoi confronti. E sarà asciuttissimo, sono entrambi sempre molto fedeli a
proprio questa onestà di fondo, onestà an- loro stessi. Quando il narratore si rivolge ad Ar-
che della scorrettezza, che forse, oltre al- mando è sempre puntuto, affettuosamente ma
l’amicizia di Armando, gli permetterà di puntuto. Mentre quando Armando si rivolge al
cambiare. narratore è sempre un uomo che sorride, ecco.
Armando, che è l’elemento più posi- In questo sono estremamente fedeli a loro stes-
tivo del libro, è forse un po’il Dose del si, alla loro morale. Noi siamo un Paese dove la
narratore? Voglio dire, quando trat- morale viene confusa continuamente con il
teggi delle figure pensi a persone moralismo ed è un gioco che fa comodo ai
che conosci? peggiori, nel senso che quanto tu dici che
Beh, sì, quasi tutti i personaggi che de- forse non è bene che un uomo di una certa
scrivo fanno parte della mia vita, quan- età si porti a letto delle ragazze di diciott’an-
to meno nei loro elementi portanti. Ma ni, e ti dicono che sei un moralista, no! Hai
non ti dirò mai da chi ho attinto cosa semplicemente una moralità. Perché but-
per evitare di perdere il saluto di amici tarla sul moralismo fa comodo ed è quello
e parenti. che fa sì che il nostro meraviglioso Paese
Qual è il tuo habitat naturale per sia diventato…come dire?... una squadra
scrivere? di seconda fascia.
La solitudine, essere da solo. Anche A proposito di buon esempio, anche
per non avere distrazioni. Perché scri- il Ruggito del Coniglio dissacra tutto
vere è come un parto e mi rendo conto senza avere la presunzione, poi, di
che la metafora sia banale. Ma ti assi- insegnare.
curo che si tratta di un’operazione che Sì, sì, e anche lì non è una scelta fatta a
ti mette talmente a nudo che inter- tavolino. E’soltanto il modo in cui siamo
romperla di frequente per cercare fatti, forse, che porta a questo genere di
uno sguardo amico sarebbe una cosa a risultati. Spero che siano dei risultati
cui mi aggrapperei subito rallentando che contribuiscano quanto meno a non
tantissimo tutto. peggiorare il Paese. Già questo nella si-
Ho la sensazione che scrivere riesca tuazione in cui siamo sarebbe un meri-
anche a soddisfare l’esigenza di fare to.
emergere tuoi aspetti che la radio non è Tu che cosa leggi?
in grado di evidenziare. Narrativa. Mi piace Buzzati, mi piace Calvino,
Sì, è vero, questo è vero. Ho pensato spesso di scrivere. Ho trovato mi piace Saul Bellow. In realtà sono un lettore disordinato e anche
la forza di farlo in maniera compiuta in queste tre, quattro anni abbastanza illogico nel senso che amo autori anche molto distanti
forse perché ognuno di noi ha un percorso con tempi diversi per l’uno dall’altro ma che comunque siano in grado di farmi cogliere
arrivare a una maturazione. Di certo mi serviva una forma diversa una visione del mondo che mi era sfuggita. E’ quasi una forma di
di espressione che non fosse solo la radio. La radio mi diverte, mi parassitismo spirituale nei confronti di questi autori. E mi piac-
piace e è stata una fortuna immensa nella mia vita ma porta fuori ciono gli scrittori che sono capaci di raccontare sempre la stessa
una parte di me e meno, invece, altre più amare, più caustiche, storia, che poi è l’animo umano. Hanno detto che in fin dei conti
meno comiche o forse anche più romantiche. tutti si scrive sempre la stessa cosa, in qualche modo è anche vero.
E la radio come ti ha cambiato e come ha cambiato anche il Chi riesce a raccontarla in maniera più toccante e originale poi
tuo modo di conoscere, capire la gente? alla fine è quello che ti rimane di più nel cuore.
La radio è stata una sorta di psicoterapia. Io ho un carattere molto Come fai a non farti spegnere dalle notizie di tutti i giorni?
chiuso che da sempre ha difficoltà nei rapporti interpersonali e Io credo che se c’è una cosa in grado di salvarci sia il senso del
fare un lavoro che invece mi porta paradossalmente ad avere un paradosso. Il paradosso ci porta verso la fantasia, verso la favola,
contatto non soltanto con tante persone ma con tante persone addirittura. In un mio racconto ambientato in un programma in tv,
sconosciute, quotidianamente, è stato un modo per crescere, per l’epilogo era dato dal fatto che, dopo l’analisi attenta delle curve
migliorarmi, per trovare un equilibrio che forse non ho trovato degli ascolti, il programma veniva condotto da un ficus benjamin
ancora del tutto ma su cui sto lavorando. E, certo, parlare con che alla fine risultava essere il personaggio più gradito dagli spet-
tante persone che ti raccontano in due minuti un frammento di tatori. Non so se rendo l’idea.
umanità, mi è servito, mi serve, rappresenta una serie di stimoli, E quando cominci a scrivere, sai dove andrai a finire?
di arricchimenti che poi inevitabilmente vengono metabolizzati Vagamente. Credo che l’avverbio esatto sia “vagamente”. Guarda,
e diventano qualcosa d’altro, diventano parola scritta, il frammen- ho cominciato a scrivere questo romanzo avendo due-tre punti
to di un personaggio. fermi, cioè la figura del narratore, la figura di Armando e l’ipotesi
Nel tuo romanzo, a un certo punto, è raccontato il viatico di creare una storia d’amore. Tutto il resto non c’era. E l’ho trovato
per superare una delle situazioni peggiori: il saluto formale scrivendolo, ma proprio scrivendolo. Scrivendolo, l’ho scritto.
del quasi estraneo. C’è un passante che riconosce il nostro, Non so come dire.
gli si avvicina e lui lo congela con una risposta tremenda. Sì, sì, chiarissimo. Quindi magari c’è anche qualche perso-
Lo massacra! Questo conoscente, che lui non ricorda neanche chi naggio che è nato strada facendo e da cui prendi le distanze.
sia, lo avvicina dicendo la cosa che ti senti dire miliardi di volte nel La metà e forse anche di più.
corso della tua vita e cioè: “Ciao, come stai?” Che non è una do- Con qualcuno quindi sei attualmente in polemica?
manda che pretende realmente una risposta perché se hai un vero Sì, sì, assolutamente sì. Anche perché, poi, essere in polemica
problema, non lo spiattelli a un tizio che non vedi da anni. Invece purtroppo è uno degli aspetti inevitabili della mia vita. Cioè, io
lui, che si è rotto le palle dell’ipocrisia, becca il conoscente che gli sono quasi sempre in polemica e non ne sono per niente contento
chiede come va e lo secca, dicendo “Ho due settimane di vita” e gli perché ci sono modi migliori di vivere, credimi. Però, sì, c’è, quel-
fa passare le due ore più brutte della sua esistenza massacrandolo lo che dici è verissimo. Ce ne sono, ce ne sono di personaggi che
con una storia inventata. prenderei a calci. E a volte un calcio in bocca fa miracoli.
pagina VI Domenica 13 marzo 2011

Cose buone dal mondo

Mr. Nutella è più ricco


di Bebo Storti tuo vicino di ban-
carella vende più
di Berlusconi e ha
L
a storia è questa; c'era un omino che nonsa-
peva fare un cazzo, ma proprio un cazzissi-
mo, stracazzissimo. Vendeva gondole di pla-
stica a Venezia, ma non ci voleva talento: a
gondole? "Chissà
come avrà fatto i
soldi, quello lì?!"
Non lo sfiorava
meno coloranti
Venezia TUTTI i turisti comprano una gondola di
plastica. Bastava alzarsi la mattina, mettere le gon-
dole in bellavista, poi ci pensavano i Yedeschi e gli
Americani a chiederle, le gondole. Se non le ve-
devano, te le cercavano loro, capito? Il turista la
nemmeno l'idea
che avesse studia-
to e lavorato du-
ro, che sapesse
dire buongiorno
artificiali
di Lia Celi La sua immensa ricchezza proveniva da
pretende la gondoletta in plastica, magari con le e buonasera in
lucette. Non ci voleva talento, anche un fannul- tre idiomi. corruzione, furti e ricatti, anche se lui
iva costernazione in Italia dopo la sosteneva di non tenere nulla per sé: il

V
lone come il nostro nanetto poteva farcela. Certo, "C'è di sicuro sotto qualcosa!” Sì, è intelligente, per
parlare un po’ di inglese e di francese sarebbe ser- esempio. Ma no! Perché per saper parlare con gen- diffusione della classifica 2011 dei denaro andava tutto al Partito (si riferiva
vito. Non dico il tedesco, almeno due parole, giu- te che in fondo deve solo cagare la lira, parlo già il super-ricchi stilata dalla rivista For- a Marcio, il suo fedele amministratore
sto per non mandare a cagare qualcuno mentre dialetto e l'italiano! Non so far di conto ma c'ho la bes: Silvio Berlusconi è solo 118esi- tempestivamente partito per il Lussem-
cerchi invece di spiegargli dov'è Piazza San Marco. faccia come il culo! Cosa serve la matematica? E mo, contro Michele Ferrero 32esimo. burgo). In un sogno ricorrente, Marte gli
Macchè, manco le lingue s'era imparato, st'impu- difatti nel corso degli anni si sarebbe visto il nostro Non ci resta nemmeno la soddisfazione suggeriva di compiere saccheggi nelle
nito niente, fannullone vero, al cubo, con quel che bambolotto incazzato cosa avrebbe combinato! di essere tiranneggiati da uno dei primi terre dei Parti. Il dio intendeva la Persia,
di rancore dell'esser piccolo che ti guasta la vita Ma ne parleremo nella prossima puntata... cento nababbi del mondo. Dove abbia- dove regnava lo scià Miliar Dario, ma
appena sveglio e ti fa vedere nemici ovunque. Il (continua con il Misfatto n° 54)
mo sbagliato? Non ci siamo impegnati Crasso si svegliava sempre prima che riu-
abbastanza per rimpinguare le sue cas- scisse a spiegarglielo, e si rese odioso
seforti? Mentre ci pensiamo, ecco un bre- piombando in armi a tutti i party nel ba-
ve excursus storico sulle origini della cino del Mediterraneo. Catturato in bat-
hit-parade più esclusiva del mondo. taglia, gli fu fatale l´oro fuso versatogli in
bocca dai nemici: morì qualche ora dopo
MONDO ANTICO incastrato nel water dove cercava di re-
Al vertice della top ten di Forbes, allora cuperarlo. La palma della donna più fa-
stampata su speciali anfore patinate, tro- coltosa dell´epoca spetta a Cleopatra re-
viamo Creso, il leggendario monarca che gina d´Egitto, arricchitasi con una linea
possedeva Asia e Lidia, ovviamente di crème anti-age all´estratto di fegato,
all´insaputa della moglie. Beccato men- anche se non tutte le signore erano di-
tre cercava di falsificare il certificato di sposte a farselo estrarre con un uncino
nascita dell´Asia Minore per farla appa- dalle narici. Le sue tinte per capelli eb-
rire Maggiore, fu costretto ad abdicare. Si bero grande successo fra le umili popo-
rovinò per costruire a Efeso il tempio lane anche grazie allo slogan «Perché io
dedicato ad Artemide, nonostante già il volgo».
preventivo per le lampade stilato dalla
nota azienda fosse esorbitante. Al secon- MEDIOEVO
do posto, il banchiere greco Plutone, Secondo Forbes, che nei secoli bui dif-
protettore dei ricchi (in greco "ploutos" fondeva le sue classifiche per mezzo di
significa anche Fondo Monetario Inter- cantastorie, il Paperone dell´epoca era
nazionale). I posteri lo confusero con il l´imperatore di Costantinopoli, città lea-
dio degli Inferi perché in effetti nella sua der nella produzione di bizantinismi, già
residenza si entrava da morti: i bo- allora molto apprezzati nel mondo po-
dyguard sparavano a vista. Ottimo piaz- litico romano. Ma intorno all´anno Mille
zamento anche per il celebre Mida, alias nella top-ten dei ricconi apparve un in-
Bernard Midoff, il broker che per trasfor- dustriale: frate Marchionno, abate-mana-
mava in oro ciò che toccava. In realtà si ger di Montecassino, centro leader per la
trattava di un astuto ciarlatano, autore produzione di pergamene istoriate. Il
della grande truffa finanziaria che di- suo scriptorium era il più attivo dell´epo-
strusse il paganesimo. Anche gli dèi ca grazie a un accordo siglato con i sin-
dell´Olimpo, che avevano affidato a Mi- dacati dei copisti, che sostituiva il co-
da i loro risparmi, finirono infatti sul la- modo ma superato "ora et labora", con il
strico: Zeus vendette i fulmini, Mercurio più produttivo "10 ore et labora", senza
fu costretto a entrare nell´industria dei nemmeno il permesso di andare al ga-
termometri, Apollo dovette ritirare suo binetto (questo spiega come mai il
figlio Apelle dal college e mandarlo a gua- «crampo dell´amanuense» non riguardas-
dagnarsi da vivere fabbricando palle di se tanto la mano quanto la vescica). Gra-
pelle di pollo. I templi vennero pignorati zie ai lucrosi dividendi, Marchionno gi-
e, privi di acquirenti, andarono in rovina. rava con saio di cachemire e viveva in un
Un colpo da cui la Grecia non si è ancora lussuoso eremo in Svizzera. Ma Billus Ga-
ripresa. teus, umile fraticello anglosassone, in-
ventò che nel suo garage un nuovo si-
ETA´ ROMANA stema operativo; invece che in un papiro
E´ l´epoca di Licinio Crasso, che secon- da srotolare, prevedeva una copertina
do la rivista Forbes, allora iscritta su ta- contenente delle pagine. L´innovazione
vole di marmo, era addirittura l´uomo cambiò per sempre il mercato editoriale:
più ricco della storia dell´umanità. E ha finché si potevano usare come carta da
conservato il record: fosse vivo oggi, il pacchi, i testi scritti si vendevano anche
suo patrimonio ammonterebbe a 170 mi- fra il popolo, ma quando si capì che bi-
liardi di dollari, e Obama dovrebbe im- sognava leggerli la clientela si restrinse
parare il latino per chiedergli un prestito. agli intellettuali.
Domenica 13 marzo 2011 pagina VII

limite, non c’è freno. Che B sia ricatta- ne fanno? I loro eroi sono i terroristi del
bile dalle ragazze pagate e dai suoi ruf- Kuklux Klan, i morbosi picchiatori as-
fiani è grave, ma le ragazze possono sassini e razzisti maniacali, che Borghe-
chiedere una conduzione tv, una casa, zio ha esaltato in pubblico. Io non ri-
una sinecura da ministra, quattro soldi spetto affatto le idee di tutti, su quelle
NIENTEMENO CHE LADRI per stare zitte - ma quelli vogliono noi, i della Lega ci sputo, come su Mein Kam-
I Leghisti continuano a parlare delle nemici italiani, ai loro piedi, e ci umi- pf. Viva Garibaldi.
armi “pronte” contro l’Italia, seduti liano ogni giorno. Calando al sud per Una gara si è aperta al Pdl
in Parlamento, decidendo del paese venire a spartire con Roma ladrona, al- Spedite le vostre mail a: per salvar l’imputato Berlusconi
che minacciano e insultano ogni cuni di loro hanno imparato a leggere. barbara.alber ti@ilmisfatto.it dall’aver fatto troppe marachelle,
giorno. L’attacco a Garibaldi “ tra- La verità è nelle ol rischio di finir nelle prigioni.
ditore, criminale, mafioso” mi ha parole. Chi può,
fatto incazzare più di cose più gra- un buon ca- fra i Leghisti, Ghedini è una fucina permanente
vi. rattere, e ha detto in un’intervista: “Non guardi nelle me- che forgia leggi fatte sol per lui,
RENZO vedo serie pulsioni separatiste”. Per morie di Garibal- ma per ora non ha ottenuto niente
adesso certo che no, la rapina è nel pie- di una frase (io la e s’avvicinan giorni molto bui.
Pensa che disonore sarebbe per Garibal- no, perché una grossa zecca gonfia di cito sempre) su
di piacere ai Leghisti. Credo che il co- privilegi, avida e intoccabile, dovrebbe un’attività che gli Blocca processi: abortita in fretta.
smopolita egualitario sarebbe orgoglio- staccarsi dal corpo di cui si nutre? Pa- è andata male, Processo breve e legge bavaglio:
so di essere insultato da quei testoni vio- radosso ineffabile, una banda di sfron- per colpa di certi il capo dello Stato non li accetta.
lenti gretti e razzisti abbarbicati al cam- tati pericolosi che non paghi di guada- soci “che trovam- Lodo Alfano: finito allo sbaraglio.
panile. Ma Garibaldi era un grand’uo- gnarci a piene mani ci danno dentro coi mo nientemeno
mo, io nella mia piccolezza speravo che rozzi cachinni e le goliardate sinistre, che ladri”. Quel Legal impedimento: spappolato
il Presidente della Repubblica reagisse col compiacimento dello sgherro che di- nientemeno - sor- da una Consulta troppo comunista.
con forza. ventato padrone del suo padrone è sem- presa infinita- in- Ghedini dai lacché viene incolpato
Data la sua impunità la Lega potrebbe pre più audace nell’esser vigliacco, e ol- concepibile per poiché di flop è ormai lunga la lista.
fare molto peggio, e lo farà. E’ una prova traggia anche gli antenati. Padroni di lui - non è alla por-
di forza sempre più sfacciata. Ma tu e io Berlusconi e dell’Italia, consegnata su tata della Lega. Nel vedere che mentre il tempo passa
siamo teste calde. Napolitano invece ha un piatto dal servile ostaggio e non c’è Garibaldi? Che se aumentano i processi del premier,
dei parassiti l’affamata massa
vede la fine della pacchia, ahimé!

E allora ciascun servo studia leggi,


articoli, cavilli, emendamenti,
inghippi, codicilli ed altri aggeggi
perché la legge Silvio non addenti.

Chi in passato fu già azzeccagarbugli


giocando con età, incensuratezza,
attenuanti, aggravanti ed altri intrugli
salta fuori con l’ultima schifezza.

Ma per salvare il mago delle alcove


basterebbe un articol che suona:
“Chi è nato di settembre il ventinove
è innocente se ha l’hobby della mona!”

BATMAN MORATTI Oltre alla derattizzazione, le aziende


Il suo vero nome è Gabriele Moratti, specializzate offrono ormai anche la
ma non lo riveleremo mai, per non cosiddetta decoronizzazione, cioè
palesare l’identità segreta, sempre ri- un efficiente servizio di disinfesta-
gorosamente clandestina nei supere- zione da Fabrizio Corona, per abi-
roi. Il figlio del Sindaco di Brescia tazioni e luoghi di lavoro. Il noto fo-
(sarebbe quello di Milano, ma cer- tografo, infatti, nei giorni scorsi si è
chiamo di depistare il Jocker e il Pin- insinuato in casa Scazzi ad Avetrana,
guino) si sarebbe costruito aumm entrando dalla finestra e offrendo al-
aumm una bat-caverna con piscina, la signora Concetta Misseri una gros-
palestra e poligono di tiro sotto un sa cifra in cambio di un’intervista. Al
capannone industriale, senza denun- confronto, i truculenti plastici di
ciare al Comune l’inizio dei lavori. Bruno Vespa sembrano timidi e in-
Non si tratta d’abusivismo, ma di lot- genui come il villaggio dei Puffi. Poi
ta al crimine e non è certo il primo Fabrizio si è pentito e, con grande
paladino in costume proveniente dal umanità, ha deciso di chiedere scu-
centrodestra: c’è Scajolaman, capa- sa, ricorrendo al sistema più delicato
ce di arrampicarsi sui muri e soprat- e confidenziale che un animo sen-
tutto sugli specchi, l’incredibile sibile possa concepire: un videomes-
Umb, verde, incazzoso e federalista, saggio all’interno di Domenica Cin-
Capitan Alfano, che con il suo scudo que presentato dal giornalista (con di Fulvia Abbate
invincibile protegge i premier indi- rispetto parlando) Claudio Brachi-
fesi, i Fantastici Quattro della Cricca
(Anemone, Bertolaso, Balducci e
Don Evaldo), intrepidi nel ristruttu-
no, quello che realizza clamorosi
scoop sul colore dei calzini dei ma-
gistrati. Gli avevano proposto di far-
LtaliaaRecollega di “la
pubblica” Na-
Aspesi l’altra
rare la legalità a costi bassissimi. Tut- MASSIMO CIALENTE lo nel corso di Ballando con le stelle, sera parlando con
ti personaggi che la stessa Marvel ci Di legale in Italia non è rimasto più magari eseguendo una travolgente un’altra collega
invidia molto. E poi, basta con i falsi nulla, neanche il numero. E’ infatti rumba, ma purtroppo Corona non Il sempre vigoroso leader del Partito ancora, Daria
moralismi: Gabriele Moratti si è co- venuto a mancare, nei giorni scorsi, aveva le scarpe adatte. Per fortuna, Democratico si è fatto carico perso- Bignardi, ha
struito, per la sicurezza di tutta Mi- il numero legale nel consiglio comu- viviamo in un Paese nel quale siamo nalmente della raccolta di dieci mi- detto che tut-
lano, una bat-caverna sotto casa; nale dell’Aquila, i cui lavori doveva- inclini a credere sempre alla buona lioni di firme contro il Premier Silvio to sommato non le sarebbe dispiaciuta
qualcun altro, invece, ci aveva le no affrontare argomenti relativi alla fede dei pentiti, a meno che non si Berlusconi, proponendosi quindi al- neppure una carriera da “puttana”, nel
bat-tone nella discoteca sotto la villa, ricostruzione. A questo punto, spe- tratti di collaboratori di giustizia, na- l’elettorato di sinistra come un abito senso di passeggiatrice, cioè di “ope-
per impedire che le forze del male riamo che nel nostro Paese scatti al- turalmente. di Gucci, cioè un autentico capo fir- ratrice sessuale”, giusto per citare Pa-
potessero prendere il sopravvento. meno l’ora legale, alla fine del mese, mato. Non era mai successo, nean- mela, un’amica che quella professio-
C’è chi veglia su di noi, state tran- ma neanche questo appare più tanto PIERLUIGI BERSANI che ai tempi dei cachemire di Fausto ne, anzi, il Mestiere lo svolgeva davve-
quilli. sicuro. Il bellissimo centro storico Bertinotti. I dieci milioni, poi, sono ro, fra le Mura Aureliane e lo snodo del-
dell’Aquila è ancora come il giorno diventati cinque, ma si sa che, in l’Appia Antica, non lontano da porta
dopo il terremoto, forse per poter tempi di grave crisi economica, i sal- San Pancrazio e dunque della stesse an-
dire tra qualche anno, come si fa per di sono un’esigenza fondamentale tiche terme, regno per definizione del-
le città ben conservate: “Guarda… un po’ per tutti. La coraggiosa ini- le “mondane”, come ha ben detto più
qui è rimasto tutto come un tem- ziativa lanciata dal nostro principale volte Pier Paolo Pasolini nelle sue poe-
po…” Il sindaco Massimo Cialente si partito d’opposizione ha riscosso un sie: “…la sua terra un pezzo di merdo-
è dimesso, abbandonato da un cen- enorme successo: “Il Paese è stanco so prato, il suo scettro una borsetta di
trosinistra che ha più crepe degli edi- di sopportare l’operato di questo vernice rossa”. A onor del vero, Natalia
fici storici del capoluogo abruzzese Governo – ha detto Bersani – come ha detto “puttanone”, smussando così
e da un centrodestra che, se non può dimostra l’adesione di tanti perso- nel tratto caricaturale la remota pos-
far avere gli appalti a chi dice lui, naggi di diversa estrazione, da Anna sibilità che il suo sogno mancato si av-
perde subito interesse. Oltre al gas e Karenina a Johan Cruyff, passando verasse, aggiungendo un istante dopo
al petrolio, dovremo cominciare a per Mago G Galbusera, Jimi Hendrix che per avere successo in questa bran-
importare dall’estero anche la ver- e Paperino. E’ vero – ha poi aggiun- ca occorre “una certa bellezza”, occor-
gogna. La preoccupazione del primo to, rispondendo alle dure critiche re essere “alte e snelle”. E qui Natalia
cittadino Cialente per gli immobili del Popolo della Libertà – non ab- sbaglia di grosso, per riuscire in certe
del centro storico è, a detta di alcuni biamo chiesto i documenti a coloro cose non è necessario alcun physique
esperti, del tutto infondata, dato che che si presentavano ai gazebo per du rôle, basta un camper e un rotocal-
la competenza del Governo su que- firmare: all’inizio eravamo molto co come “Chi” per ingannare l’attesa
sto argomento è assolutamente in- combattuti, finché tra le tante firme del primo cliente: vanno benissimo
confutabile. Hanno ragione: immo- raccolte, ci sono capitate sotto gli anche un caschettone e un paio d’oc-
bili come le nostre Istituzioni non ne occhi quelle di S.Francesco d’Assisi e chialoni come i suoi. Parola di Fulvia,
trovate. del caseificio Galbani. Come si fa a che lì a Caracalla ha un sacco di sincere
non avere fiducia in persone del ge- amiche.
FABRIZIO CORONA nere?” www.teledurruti.it
pagina VIII Domenica 13 marzo 2011

- Bersani proclama: “Quando Berlu- zione in Marocco per cambiare la data di


sconi se ne sarà andato, noi sare- nascita di Ruby. Oltre all’anno anche il
mo ancora qua”. All’opposizio- mese, di modo che risultasse vergine al-
ne. meno d’ascendente.
- Scuola pubblica: saranno ta- Venerdì 11 marzo
gliate ventimila cattedre. L’obiet- - Devastante terremoto in Giappone: an-
tivo del Governo e di ricavarne al- che l’Italia in prima linea per gli aiuti. Nel-
meno quarantamila banchi. la sfiga, almeno la fortuna che Bertolaso
Mercoledì 9 marzo è andato in pensione.
- Gheddafi: voci di una fuga in aereo. Dai - Giulia Cosenza e Andrea Ronchi di FLI si
cecchini al check-in. lasciano e lei torna nel PdL. Ma non po-
- La Lega vuole vietare l’ingresso dei ter- teva tornare da sua madre, come fanno
roni tra gli Alpini. Capito adesso perché tutte, invece che da papi?
non ci sono Leghisti nel Genio? - Anche per i vescovi la Costituzione Ita-
di Dario Vergassola - Frattini: “Gheddafi - Sì del Governo alle quote rosa, ma dal liana può essere modificata. Parlano loro
e Marco Melloni ormai è over”. Va bene, però 2015. Quando Ruby avrà l’età per en- che da duemila anni si tengono gli stessi
adesso basta giocare alla PlayStation. trare in Senato. dieci comandamenti!
Sabato 5 marzo - Fini avverte i suoi: entrare in FLI non ga- Giovedì 10
- Berlusconi preannuncia una riforma rantisce una poltrona. Subito allertato il marzo
della giustizia che sarà “epocale”. Per la CPT di Montecitorio. - Napolitano: “La
precisione, l’epoca sarà il Tardo Medio Lunedì 7 marzo riforma della giu-
Evo. - Oggi, per Berlusconi, operazione alla stizia è una scelta
- Raccolte dal PD 10 milioni di firme per mandibola. Non è più il caimano di una che riguarda il
cacciare Berlusconi, ma tra queste ci so- volta. Governo”. D’al-
no anche quelle di Wojtyla, Garibaldi e - Gheddafi ha offerto ieri le sue dimissioni, tronde, chi è che
Gambadilegno. Il che è sospetto, perché sperando in un’uscita onorevole. E ma- rischia di finire in
sono le stesse del listino della Minetti. gari in un nuovo incarico come coordina- galera?
- Agli Europei indoor Simona La Mantia tore del PdL. - “È dal ’94 che
ha vinto l’oro nel salto triplo. È stata vin- - A Lampedusa sbarcati in mille. Conti- volevo questa ri-
cente la scelta di utilizzare il metodo Bar- nuano dunque le iniziative per festeggia- forma della giu- Misfatto numero 54, 13 marzo 2011
bareschi. re l’Unità d’Italia. stizia!” ha esulta-
Domenica 6 marzo Martedì 8 marzo to Berlusconi. “A La copertina è di: Emanuele Fucecchi
- In una lettera aperta inviata al Corriere, - Festa della donna. Come tutti gli anni me lo dici? Io è dal Il libro e i cartelli di: theHand
Berlusconi dice di soffrire per i nostri sol- Berlusconi ha regalato alle sue amiche un ’76!” gli ha rispo-
dati in Afghanistan. Ma poi si è scoperto fascio di mimose con in mezzo una Mini sto Licio Gelli. Ci leggiamo fra sette giorni. Per tutte le se-
che era solo un po’ di colite. Cooper. - Tentata corru- gnalazioni scriveteci a:
redazione@ilmisfatto.it

IL BREVE ADDIO di Stefano Disegni


Domenica 13 marzo 2011 pagina 9

STORIE ITALIANE

LE SENTINELLE MARCHIGIANE:
ALL’AMBIENTE CI PENSANO LE DONNE
Il comitato “Luoghi comuni” difende la Regione dagli avvoltoi
di Nando Dalla Chiesa mettere i temi locali nel circuito ciazione di alcuni sindaci”. mentatrice di linguaggio so-
nazionale attraverso Democra- Gratti un po’ ed esce la cultura, cio-politico. Loro la chiamano
ono l’araba fenice delle

S
zia Km Zero, il movimento che la voglia di simbologie di chi ha “democrazia insorgente”, la
Marche. Spariscono e ri- ha contribuito a promuovere. lavorato a lungo nei movimen- contrappongono alle “gabbie
nascono dove meno te l’a- ti. autoreferenziali” dei partiti, so-
spetti. Avete presenti quei “METTIAMOLA COSÌ: si stengono che questa sia la
politici che rispuntano sempre continua a parlare di cittadinan- “GUARDI QUI, il segno scommessa da giocare nella so-
fuori, consigli comunali, parla- za attiva? Ecco, noi la pratichia- identificativo della nostra asso- cietà della crisi democratica,
mento, municipalizzate, fon- mo”, si inorgoglisce Stefania, ciazione è una casa. Metafora ambientale e finanziaria globa-
dazioni bancarie o università? creatrice a Monterubbiano di dell’universo, casa di tutti. Luo- le, nel mondo in cui la politica,
Ecco, loro sono lo stesso. Solo una fondazione, “Diversoinver- go e non spazio”, affabula Mery. tutta la politica, ha dimostrato
che lo fanno nelle associazioni so”, e che ha nella sua casa un “Luogo comune e non pubbli- la sua sudditanza agli interessi
civili. Non per soldo e per pol- teatro dove ospita spettacoli e co. Che perciò non si contrap- del mercato. Ci credono a tal
trona, ma per difendere qual- assemblee. Solo che la cittadi- pone al privato, poiché anche il punto che una di loro, Diana,
che buon principio. E, in fondo nanza attiva, quando è attiva privato e il biografico personale una che ha fatto impresa sociale
in fondo, sempre con il perfido per davvero, è un po’ più sco- possono essere bellissimi; luo- in America Latina, lotta contro
gusto inconfessato di disturba- moda del modellino che si inse- go non presidiato da enti ed isti- il consumo del suolo pur essen-
re il manovratore. gna a scuola. Per questo a volte Alcune immagini del comitato tuzioni, non ordinato secondo do agente immobiliare. Chissà
siamo costretti a entrare in rotta di donne marchigiane “Luoghi gerarchie di scranni e prime fi- se è l’ennesima utopia o l’inizio
TUTTE DONNE. Olimpia di collisione con i nostri stessi comuni” impegnato per la difesa le, ma aperto e orizzontale, cir- di una strada praticabile. Certo
Gobbi, Stefania Acquaticci, Pao- eletti. Mentre magari ci incon- dell’ambiente, iniziative sul colare e diretto, dedicato all’in- è che passano gli anni, giri l’I-
la Massi, Diana Piotti, Mery Paz- triamo con tanti contadini di de- territorio e convegni per discussioni contro fra persone che si guar- talia e trovi anche qui qualcuno
zi... Signore colte che chi ha fre- stra in un’alleanza trasversale. E dano negli occhi, amano cono- che, invece di dirti con la suf-
quentato le Marche negli ultimi non creda che non abbiamo scere e hanno a cuore il futuro. ficienza del reduce “ho già da-
vent’anni ha sempre ritrovato proposte. Anzi. Alcune sono Proprio come la casa comune di to”, continua a provare strade
nei luoghi dell’impegno o della state fatte proprie dagli enti lo- Stefania, aperta a tutti”. Ascolti nuove. Sempre con ostinazio-
rivolta civile. Chi scrive ha im- cali. E in qualche caso con il vo- e non sai se ti trovi davanti a ne, sempre con l’idea che ne va-
parato a conoscerle nei suoi to contrario dei nostri eletti. Re- un’Heidi adulta o a una speri- le la pena.
viaggi (una di loro è pure paren- golamenti comunali e varianti
te di un suo parente): Ancona, restrittive delle possibilità di ag-
Ascoli, Fermo, San Benedetto
del Tronto. Legalità, scuola, in-
gressione all’ambiente. E poi
raccolte di firme per leggi di ini-
“Mettiamola così: si continua
formazione e ora soprattutto
ambiente. Dai girotondi di piaz-
ziativa popolare. O modifiche
di statuti comunali in favore del-
a parlare di cittadinanza attiva?
za Navona al fotovoltaico che la partecipazione dei cittadini,
devasta le dolci colline della re- grazie alla presenza nell’asso- Ecco, noi la pratichiamo”
gione. Eccole dunque, in questa
nuova reincarnazione sociale, a
perorare la causa di un arcipe- IL PRIMARIO
lago di comitati civili e ambien-
tali con la propria ultima crea-
tura, “Luoghi Comuni”. Eccole
puntare l’indice contro Regio- MARTELLI RACCONTA LA POLVERINI
ne e perfino Lega Ambiente, a
loro avviso troppo a lungo con-
senzienti con quello che sem-
CHE DISTRUGGE LA SANITÀ ROMANA
brava il nuovo destino delle Mar-
che: diventare il Far West degli di Paola Porciello di risanamento..." e prende tem- ni prima dalla
impianti fotovoltaici nelle aree po, rimandando per i chiarimenti chiusura voluta al-
rurali, per la disperazione di un utti i suoi progetti presentati in l'epoca dall'ammi-
nugolo di imprenditori agricoli.
“Una posizione prevenuta? Per
Tmento
Regione Lazio per il risana-
dei bilanci dell'Azienda
a un "tavolo tecnico" che si è svol-
to il 15 febbraio. Da allora, tutto
tace. Come denunciato da una se-
nistrazione Mar-
razzo.
nulla”, replica Olimpia – e mai ospedaliera a costo zero sono conda interrogazione del 17 feb- Il progetto viene
nome fu più calzante – presi- chiusi nei cassetti da mesi. Così braio, stavolta a firma Pedoto e presentato in Re-
dente dell’associazione, l’unica lui ha rassegnato le dimissioni. Zaccaria. Le richieste di chiari- gione ai primi di
che per qualche tempo si è pre- Per cominciare a capire perché la menti agli uffici ministeriali, inve- settembre. Dopo
stata alla politica. “Si tratta sem- sanità in Italia versa in pessime ce, si perdono in un turbinio di 20 anni di espe-
plicemente di controllare gli condizioni, bisogna parlare con rimpalli: dall'ufficio stampa ("ci rienza, bastano Il governatore del Lazio, Renata Polverini (F A ).
OTO NSA

stessi amministratori che abbia- chi la sanità la conosce bene e sa mandi una mail") all'ufficio inter- poche settimane In basso, Il primario Massimo Martelli
mo contribuito a fare eleggere. farla funzionare: il professor Mas- rogazioni parlamentari (che non per scriverlo. Mol-
Di non delegare una materia simo Martelli è da 22 anni prima- risponde), all'ufficio legislativo ti padiglioni del Forlanini giaccio- cessitando più di tutto l'apparato
specifica ma decisiva per la qua- rio del reparto di Chirurgia To- che rimanda di nuovo all'ufficio no inutilizzati: "La palazzina 17 vo- medico che mette a disposizione
lità della vita ad alcuna associa- racica del Forlanini di Roma, un stampa. Intanto gli ospedali delle levo destinarla ai Carabinieri di l'ospedale, hanno bisogno solo di
zione, per quanto prestigiosa. punto di eccellenza a livello na- province laziali chiudono uno do- Monteverde, che hanno ricevuto cure infermieristiche, costando
C’è bisogno di mettersi insie- zionale ed europeo. Prestato alla po l'altro per i continui tagli, unica lo sfratto, e pagherebbero un af- in media 500 euro in meno al
me, al di là delle singole urgen- politica per due mandati in qua- politica messa in campo finora dal- fitto". Poi ci sono i padiglioni che giorno rispetto un paziente nor-
ze, nel presidio dei beni comuni lità di Commissario straordinario la nuova amministrazione di cen- potrebbero essere destinati ad ac- male. L'idea di Martelli è di creare
attaccati dagli interessi econo- del San Camillo Forlanini (com- trodestra. Come evidenziato da cogliere "sei poliambulatori della 300 posti di Rsa nel Forlanini (nel
mici più forti”. Ultimamente missariato per motivi di bilancio), Riccardo Iacona nella puntata di Asl RMD, tutti dislocati nelle im- Lazio ne mancano all'appello
nelle Marche questi comitati so- a febbraio ha lasciato l'incarico, Presa diretta del 27 febbraio scorso, mediate vicinanze del Forlanini, 6000). "Si risparmierebbero 150
no venuti su come funghi. Ce con una lettera amara. In cui ha i pazienti sono costretti a percor- facendo risparmiare due milioni di mila euro al giorno, che moltipli-
n’è una sfilza. A Falconara per denunciato, ancora una volta, l'as- rere anche cento chilometri per euro l'anno di affitto alla Regione". cati per 300 giorni, producono
contrastare il rigassificatore e la senza di seguito alle sue proposte raggiungere il più vicino ospedale. Ma non finisce qui: "Avevo preso un risparmio di 45 milioni di eu-
megacentrale. A Porto Recana- di risanamento avanzate ripetuta- Allora perché non dare priorità as- contatti con l'Inail – prosegue ro". Una volta sottratti i 20 milioni
ti, Corinaldo, San Severino e Jesi mente ai collaboratori del presi- soluta ai progetti che, a costo zero, Martelli – per aprire alcune offi- iniziali, ne rimangono altri 25 al-
contro le megacentrali a bio- dente Renata Polverini. producono un'immediata e sensi- cine di produzione di protesi". Il l'azienda. Per non parlare del fat-
masse. A Fermo pure . Nella Val- bile riduzione della spesa? Martel- Forlanini spende circa 8 milioni to che, con l'emergenza che af-
daso contro il fotovoltaico in zo- LA STAMPA se n'è occupata, e li, che sostiene la sanità pubblica l'anno per la gestione ordinaria fligge i pronto soccorso degli
ne rurali. A Monterubbiano con- l'11 febbraio scorso i deputati con i fatti, ad esempio visitando (luce, riscaldamento, vigilanza, ospedali della capitale, si andreb-
tro la cementificazione. A Ca- Miotto, Morassut e Zaccaria, del centinaia di pazienti ogni mese nel pulizie). Con questo nuovo asset- bero a liberare centinaia di posti
stel di Lama contro le polveri Pd, hanno presentato un'interro- suo studio gratuitamente (ci mo- to, la spesa si potrebbe dimezza- letto per le degenze più urgenti.
sottili nell’aria. A San Benedetto gazione parlamentare, per chiede- stra la sua agenda piena di nomi, re. Insomma risparmio e migliora-
per un Piano regolatore a cresci- re al ministro della Salute Ferruc- elenchi lunghissimi interrotti solo mento dell'assistenza, tenendo
ta zero. cio Fazio perché mai il piano di dalle ore di sala operatoria), pren- POI C'È IL CAPITOLO delle tutto dentro l'azienda. Ecco cosa
recupero e risanamento ammini- de l'incarico di Commissario il 27 Residenze assistenziali sanitarie voleva fare Martelli. Che non rie-
SENZA CONTARE il coor- strativo presentato da Martelli non luglio 2010, lasciando il reparto, di base, che meritano un discorso sce a nascondere l'amarezza: "Mi
dinamento Paesaggio Marche sia stato concretamente attuato. Il perché finalmente, pensa, può in- a parte. Le Rsa, infatti, a fronte di hanno abbandonato, e non capi-
per la tutela del paesaggio e il ministero risponde senza rispon- tervenire per risa- un investimento sco il perché".
consumo del suolo, animato da dere, "rassicura della propria in- nare il "suo" Forla- iniziale di 20 mi- La mancanza di una risposta da
Paola (che ha un agriturismo tenzione di proseguire nel piano nini, già salvato an- lioni di euro, por- parte della Regione, poi, si fa an-
biologico) e da un combattivo terebbero all'A- cora più pesante se si considera
architetto, Riccardo Picciafuo- zienda un rispar- che è proprio sulla sanità che la
co. “Luoghi Comuni” – radicata
soprattutto nel Piceno, area sud
Il governatore laziale non ha mai mio nel me- Polverini ha impostato, vincendo-
dio-lungo termi- la, la sua campagna elettorale. A
della regione e accento marchi-
giano da imitazioni – cerca di so-
preso in considerazione i progetti ne. Prevedono la un anno di distanza dal suo inse-
creazione di posti diamento, di interventi di risana-
stenere e collegarsi con queste letto per quei pa- mento al San Camillo Forlanini,
esperienze, e a sua volta di im- di risanamento dell’ex Commissario zienti che, non ne- però, nemmeno l'ombra.
pagina 10 Domenica 13 marzo 2011

ECONOMIA

AZIONISTI TELECOM
azionisti di controllo e tra azio-
nisti e management.

E' FORSE questa la ragione


per cui Cesare Geronzi, presi-
dente delle Assicurazioni Gene-

INTESA SU BERNABÈ
rali, ha messo in campo ieri la
sua diplomazia per accreditare
il ristabilimento di buoni rap-
porti di collaborazione con Ber-
nabè, dopo un certo allenta-
mento che aveva portato nei

RESTERÀ AL VERTICE
mesi scorsi il numero uno di Te-
lecom a polemizzare aperta-
mente (anche se non personal-
mente) con lo strapotere degli
azionisti di controllo sulla vita
dell'azienda. Ieri un giro di te-
lefonate tra i diretti interessati e
L’inchiesta sulle pressioni politiche i loro staff è servito a definire
una sorta di disarmo bilanciato:
Geronzi spenderà tutta la sua in-
rafforza il manager: sarà presidente fluenza per la conferma di Ber-
nabè e per il sostegno alla sua
azione nel prossimo triennio; il
di Giorgio Meletti ne promosso Marco Patuano, di Telecom, e se è vero che ha manager alto-atesino, da parte
che manterrà di fatto la gestione offerto piena collaborazione ai sua, ha confermato al presiden-
magistrati continuino il lo- te delle Generali di non avere al-

I
delle attività italiane ma con il magistrati che indagano sulla vi-
ro lavoro e le loro indagini, grado di amministratore delega- cenda, non è certo questo il mo- cuna intenzione, né di averla
Telecom Italia adesso si oc- to, che significa per lui l'ingres- mento più opportuno per deci- avuta in passato, di coinvolger-
cuperà del suo business. so in consiglio d'amministrazio- dere di silurarlo. lo nelle polemiche sull'inchie-
Questa è la linea emersa ieri da ne. Rimane un passo indietro Al contrario, l'impressione avu- sta per Telecom Argentina.
una fitta rete di contatti tra gli Luca Luciani, capo delle opera- ta dai testimoni delle ultime E su quello scandalo picchia du- In alto Franco
azionisti di controllo del grup- zioni in America Latina che avrà trattative di ieri sulle poltrone ro l’Asati, l’associazione dei pic- Bernabè, presidente
po telefonico e il management la carica di direttore generale. di vertice di Telecom è che sia coli azionisti Telecom, che si au- Telecom. Sotto il
guidato da Franco Bernabè, Niente da fare per Gabriele Ga- passata tra tutti gli azionisti l'i- gura in un comunicato che “i nuovo ad Marco
per valutare l'impatto sugli lateri di Genola: l'uomo passato dea di portare con più decisio- nomi che saranno inseriti nelle Patuano (FOTO ANSA)
equilibri aziendali delle indi- senza soluzione di continuità ne il gruppo verso una cultura prossime liste del consiglio di
screzioni pubblicate dal Fatto da Ifil a Fiat, da Fiat a Medioban- di gestione più lineare, e meno amministrazione di Telecom e i
sull'inchiesta della magistratu- ca e da Mediobanca a Telecom attenta all'esigenza di guardare successivi top manager indicati
ra di Roma a proposito delle
pressioni politiche sulla vendi-
Italia, viene disarcionato per vo-
lontà dei suoi ex colleghi di Me-
“con rispetto” alle gestioni pre-
cedenti. Dopo un periodo ricco
per la gestione operativa della
società non corrispondano ai LA CGIL attacca
ta, mai conclusa, della control- diobanca, e rimane in attesa del di incomprensioni, l'intesa tra nominativi che potrebbero es-
lata Telecom Argentina. nuovo incarico di livello che il
salotto buono del potere eco-
Bernabè e gli azionisti sembra
quella di fare fronte comune
sere chiamati in tempi brevi dal-
la magistratura per riferire quel
il federalismo
L'ACCORDO finale è arriva- nomico vorrà affidargli. contro le invasioni di campo che sanno in ordine ad alcuni umento delle tasse in vista per oltre 16 milioni di
to ieri mattina a Milano. Dopo
una fitta serie di telefonate i
Sulla conferma di Bernabè al co-
mando della Telecom c'è un ac-
della politica, mettendo da par-
te i problemi di rapporti tra
dei fatti illeciti più gravi della re-
cente storia di Telecom”.
Ai lavoratori
cittadini. E a essere colpiti saranno, ancora una volta,
dipendenti e i pensionati dei circa 3.500
quattro grandi azionisti che di- cordo sostanziale tra i grandi comuni che dovranno, soffocati dai tagli, aumentare le
spongono di Telecom Italia (la azionisti. E' comune l'idea che addizionali Irpef, così come previsto dal federalismo
spagnola Telefonica, Intesa San-
paolo, Mediobanca e Assicura-
la stabilità sia un bene per un'a-
zienda che esce da un decennio
L’ad verso municipale. A lanciare l’allarme è la Cgil, alla luce di
uno studio condotto dal dipartimento Politiche eco-
zioni Generali) hanno trovato la
quadra sui vertici del gruppo te-
assai travagliato. E chi avesse
avuto qualche residua volontà
la promozione nomiche sugli effetti legati all’entrata in vigore del de-
creto sul federalismo fiscale municipale, per promuo-
lefonico. Lunedì l'intesa sarà
sancita dal consiglio di ammini-
di provocare, con uno scossone
al vertice, l'accelerazione dei ri-
a presidente vere le ragioni dello sciopero generale del 6 maggio
incentrato sui temi del fisco e del lavoro. Il provvedi-
strazione della Telco, la cassa- sultati economici che piacereb- mento, approvato con voto di fiducia, prevede infatti la
forte che detiene il pacchetto di be ad azionisti assetati di divi- con pieni possibilità per i comuni di aumentare le addizionali Ir-
controllo di Telecom, pari al dendi ha deposto definitiva- pef, ovvero l'imposta sul reddito delle persone fisiche.
22,5 per cento. mente le armi dopo le notizie. poteri dopo i Una possibilità però, come prevede il decreto, non con-
Franco Bernabè sarà dunque Se è vero che Bernabè ha subito cessa a tutti i comuni ma solo a quelli che attualmente
presidente, mantenendo i pieni pressioni politiche in favore segnali di pace applicano un’aliquota addizionale inferiore allo 0,4%.
poteri gestionali e la caratura di della svendita di un pezzo deci-
capo-azienda. Al suo fianco vie- sivo della strategia industriale con Geronzi

E SOGNA GIÀ UN POSTO A NY

ULTIME ORE AL “SOLE” PER GIANNI RIOTTA: “I LOVE YOU RAGAZZI”


di Stefano Feltri negoziato sulla buonuscita. Gli av- to per spacciato salvandosi all’ulti- dattori, sulla sponda del vicediretto- lia), “il giornale è allo sbando”, dico-
vocati sarebbero al lavoro, nei cor- mo minuto. Quel che è certo è che gli re Alessandro Plateroti. È chiaro che no dalla redazione.
e prima era questione di settima- ridoi del palazzo di viale Montero- equilibri sono ormai da tempo com- l’equilibrismo di Riotta non era desti- In questi giorni convulsi tutti pensa-
Snene, ora è di ore: Gianni Riotta se
sta andando dalla direzione del
sa, a Milano, si sussurrano cifre a sei
zeri, uno o due milioni di euro.
promessi. Non soltanto tra direttore
e redazione, ma anche con l’editore:
nato a durare e adesso, assieme a lui,
potrebbe saltare anche l’amministra-
no già al dopo. Riotta, assieme alla
consistente buonuscita, cerca di ot-
Sole 24 Ore. La notizia filtra alle agen- il presidente di Confindustria Emma tore delegato del gruppo, Donatella tenere un paracadute che sembra es-
zie di stampa nel pomeriggio di ieri, Il destino si decide Marcegaglia ha scaricato Riotta da Treu. Perché la gestione Riotta non sere un trasferimento a New York,
lui smentisce con una nota: “Smen- martedì in cda tempo e in un recente cda era pronta ha lasciato cicatrici soltanto nella re- dove è già stato per il Corriere della Se-
tisco nettamente di essermi dimes- a cacciarlo, ma Riotta ha dimostrato dazione, ma anche e soprattutto nei ra. Un buen retiroche gli evita lo stigma
so dalla direzione del Sole 24 Ore”. una certa abilità diplomatica tentan- conti. L’ex macchina da soldi di carta del fallimento e che lo mette al riparo
Da quando è stato sfiduciato il 4 di SI VEDRÀ presto se sono esagerate: do un’operazione spregiudicata. Da è diventata una fonte di perdite per dalle ire dei suoi redattori, già pronti
febbraio in un referendum tra i gior- martedì si riunisce il consiglio di am- direttore “marcegagliano” è diventa- l’associazione degli industriali. alla rivolta se il trasferimento ameri-
nalisti del quotidiano – i “No” supe- ministrazione della società editrice e to direttore d’opposizione, cercan- cano sarà concesso. Per la guida del
rarono quota 70 per cento – sembra in quella occasione potrebbe definir- do sostegni in quella parte di Confin- Il bilancio giornale le uniche alternative sem-
che ci sia soltanto una cosa che trat- si una volta per tutte il destino di Riot- dustria che rappresenta l’alternativa della sua gestione brano interne: il favorito resta Fabio
tiene Riotta sulla poltrona più alta ta. Anche se nulla è sicuro, visto che alla Marcegaglia, cioè il gruppo coa- Tamburini, direttore di Radio 24 e Ra-
del giornale della Confindustria: il più volte negli ultimi mesi è stato da- lizzato attorno a Luca Cordero di diocor (le costole minori del grup-
Montezemolo, da Aurelio Regina a HA FATTO parecchio rumore, a po), ma si fa il nome anche del vice di
Luigi Abete, che nel quotidiano po- gennaio, la lettera ai colleghi del gior- Riotta Edoardo De Biasi. La Marcega-
Gianni Riotta nella foto qui trebbe contare, secondo alcuni re- nalista del Sole Nicola Borzi in cui si glia è troppo vicina all’inizio del se-
sotto. A sinistra l’ad faceva un primo bilancio della gestio- mestre bianco, l’ultimo sel suo man-
Donatella Treu ne Riotta: 54 mila copie in meno in dato in cui si limiterà a preparare la
edicola in sedici mesi, una riduzione successione, per imporre un candi-
degli abbonamenti di quasi il 30 per dato forte. L’unico scenario alterna-
cento. E il gruppo, nei primi nove tivo è che i montezemoliani anticipi-
mesi del 2010, aveva perso 25 milio- no la presa di potere e al cda di mar-
ni di euro. Il direttore non è riuscito tedì riescano a incassare la nomina di
neppure a imporre la rivoluzione del Roberto Napoletano, al momento di-
formato tabloid, un Sole 24 Ore più rettore del Messaggero. Comunque
piccolo e più maneggevole che però vada, il governo non è preoccupato:

x-54milay avrebbe determinato un crollo degli


introiti pubblicitari non sostenibile.
Il progetto simbolo della sua gestio-
nel 2009, quando venne scelto Riot-
ta, la Marcegaglia chiese il placet a pa-
lazzo Chigi. E, c’è da scommetterci,
COPIE ne è stato affondato dalla stessa Mar-
cegaglia. Nelle ultime settimane,
poi, Riotta ha peggiorato la sua po-
succederà anche questa volta. Con
l’unica differenza che, vista la guerra
in corso sulle nomine pubbliche e
sizione: prima un editoriale troppo non solo, tra Letta e Giulio Tremonti
x-25 mlny critico sulla piazza delle donne che bisognerà fare un passaggio anche
ha fatto imbufalire le redattrici del dal ministero del Tesoro. Intanto

NEL 2010 giornale, poi le gaffe storiche sul Ri-


sorgimento e non solo (Riotta in per-
sona ha confuso la Libia con la Soma-
Riotta, scrive su Twitter: “A tutti-tutte
che twittano simpatia e sostegno
what to say? I love ya guys I really do”.
Domenica 13 marzo 2011 pagina 11

(D)ISTRUZIONE

INNOCENTI EVASIONI
A CHE SERVONO LE TASSE SUI BAMBINI?
In un istituto di Roma chi non versa 35 euro è escluso
di Anna Maria Bruni dere”.“Dopodiché a scuola –con- edifici scolastici. Non è un
tinua la Mazzoli – hanno sostenu- libro dei sogni o un elenco
e non paghi non esci”. to che si tratta di una polizza in di buone intenzioni: dopo

“S “Come non esco, che


vuol dire? Ho l’autoriz-
zazione scritta dei miei
genitori”. Il bambino ha 11 anni,
e sgrana gli occhi incredulo. Ep-
più”. “Ma anche se fosse obbliga-
toria, cosa che appunto non è,
l’assicurazione è cumulativa per i
ragazzi, non individuale”, sottoli-
nea, “quindi questa è una discri-
mesi di preparazione dietro
le quinte, ci sono già 5 città
pilota del Veneto e del Lazio
pronte ad appaltare i lavori.
Da martedì prossimo il pro-
pure è proprio quel che sta suc- minazione bella e buona, in barba getto sarà ufficialmente pro-
cedendo alla scuola media Fabri- all’articolo 34 della Costi- posto in tutta Italia.
zio De André, a Roma, quartiere tuzione che dice che la Il 9% delle scuole
Monteverde: il contributo “vo- scuola deve essere obbli- italiane sottoposto al LA STRADA che costrut-
lontario” di 35 euro da parte del- gatoria e gratuita per tut- pericolo di frane ed tori, ambientalisti e sindaci
le famiglie, deliberato dall’ulti- ti”. alluvioni, solo il 10% stanno sperimentando per
mo consiglio d’istituto con la so- Ma si sono davvero veri- è antisismico F A
OTO NSA rispondere alla domanda
la bocciatura della professoressa ficate delle discrimina- delle domande, e cioè “Chi
Stefania Mazzoli, è diventato au- zioni? “Purtroppo è proprio così paga?”, è quella dello scam-
tomaticamente obbligatorio. – racconta la professoressa – Un bio: i costruttori fanno i la-
Tanto da impedire ai bambini di bambino extracomunitario e por- vori e quindi in qualche mo-
partecipare alle gite con i loro tatore di handicap non ha potuto do superano la fase di inat-
compagni, minacciandoli di la- fare due uscite: la visita alla mostra tività forzosa dovuta alla cri-
sciarli a scuola e distribuirli, co- di Chagall e una gita a Castel di si e si fanno concedere qual-
me pacchi, nelle diverse classi. Guido, organizzata per portare i cosa dagli enti locali. Le pos-
bambini a cavallo”.“Alla mostra di sibilità sono tante. Gli im-
Niente gita, Chagall – sottolinea amareggiata prenditori edili, per esem-
non sei assicurato – mi sono ritrovata ad andare con pio, possono costruire ex

E QUANDO i bambini mostra-


tre bambini. Se consideri che ne
ho venti in classe… possiamo to-
glierne due ammalati, ma il re-
“Rifacciamo le scuole” novo le scuole ottenendo in
permuta edifici vecchi e ca-
denti, magari in posizione
no l’autorizzazione dei genitori?
“I colleghi – risponde la professo-
sto… E se fossero venuti a scuola
li avrebbero dislocati nelle altre
I verdi si alleano con i costruttori centrale. Oppure si fanno af-
fidare in gestione pezzi di
ressa Mazzoli – stanno sottraendo classi”. Quindi hanno rinunciato edifici ristrutturati come pa-
loro l’autorizzazione perché non perfino ad andare a scuola. Che di Daniele Martini cento degli edifici è in una po Protezione civile Spa o lestre, mense, laboratori e
hanno pagato. Tanto che per l’ul- cosa spinge gli insegnanti a mor- situazione di emergenza, Beni culturali Spa. piscine per alcune ore del
tima uscita, martedì scorso, ho tificare così i bambini? “Forse è e il “governo del fare” solo il 58 per cento possie- giorno e sulla base di un ca-
dovuto dire a un bambino di con-
segnarla solo a me, per evitare che
più facile fare gli esecutori – dice
la Mazzoli - forse quest’idea che ‘è
S per le scuole che cadono
a pezzi dice ma non fa, la
de il certificato di abitabi-
lità. Il 9 per cento è sotto-
Di fronte a questa inconclu-
dente vaghezza, si sta facen-
do strada una specie di ope-
none preciso, calcolato sul
numero degli studenti.
fosse mortificato”. Ma come è po- giusto pagare’sta infiltrando qual- società civile si organizza e posto al pericolo di frane ed razione fai da te: un fronte Spiega al Fatto Quotidiano
tuto succedere che un sia pur di- siasi idea di pubblico. Certo è che interviene per conto suo. alluvioni, poco più del 10 promosso da quelli che a Paolo Buzzetti, il presidente
scutibile contributo volontario, io sto chiedendo un Consiglio di Per rimettere all’onor del per cento è stato edificato prima vista sembrano il dia- dei costruttori: “Siamo stufi
così deliberato da un consiglio d’i- Istituto straordinario. E se non mondo i 42 mila edifici sco- secondo criteri antisismici, volo e l’acqua santa, i verdi e di megaprogetti che restano
stituto, diventi obbligatorio? “I cambiano le cose faccio partire lastici italiani, per la mag- meno del 50 possiede il cer- i costruttori, appunto. Am- sulla carta, le vere grandi
coordinatori di classe – insiste la una denuncia”. gior parte vecchi, pericolo- tificato di collaudo statico. bientalisti e padroni del mat- opere di cui c’è davvero bi-
professoressa – porgendo i conti Ma la professoressa Mazzoli non è si e in moltissimi casi per- Per rimettere in sesto que- tone insieme a sindacalisti, sogno in questo momento
correnti del contributo volonta- sola. Anche per Pino Patroncini fino inagibili, si stanno al- sto sfacelo ci vorrebbero 40 presidenti di Provincia e sin- sono le manutenzioni, a co-
rio ai ragazzi, hanno detto loro responsabile Flc della Cgil “la leando addirittura quelli miliardi di euro, stando a va- daci (proprietari delle mura minciare da quelle degli edi-
che quella cifra copre anche l’as- questione dei contributi è politi- che per una vita sono stati lutazioni prudenziali. Ma i che ospitano le scuole), fici scolastici che ogni gior-
sicurazione di 10 euro ‘obbligato- ca perché sempre più si tratta di cani e gatti: i verdi e i co- soldi non ci sono. E allora? stanno concordando in tut- no ospitano 9 milioni di
ria’, e che quindi se loro non l’a- una supplenza delle famiglie alle struttori, Legambiente e ta Italia interventi per ripor- bambini, studenti, inse-
vessero pagata non sarebbero scuole, è una privatizzazione stri- l’Ance, l’associazione con- PER IL GOVERNO l’edi- tare a un livello decente gli gnanti e bidelli. Abbiamo
usciti”. L’assicurazione da pagare sciante. Ma il caso della De Andrè findustriale degli imprendi- lizia scolastica è un tema da deciso di darci una mano da
in una scuola pubblica? Il mistero - continua - è ancora più odioso tori edili. È un segno dei convegni. Per la centesima soli scegliendo di lavorare
si infittisce. La professoressa Maz-
zoli ci conferma che l’assicurazio-
perché dimostra una imperizia
abissale: lo stesso problema si è
tempi e una nota di speran-
za.
volta il ministro Mariastella
Gelmini ha sbandierato la
Edifici vecchi, dal basso con Legambiente,
i comuni, le province”.
ne è pagata dalla Regione, “tanto
che un ragazzino – racconta la
posto in Belgio, Olanda, Francia e
Inghilterra, e in tutti questi paesi i
Negli ultimi 20 anni, è ri-
saputo, le scuole sono di-
notizia di 1 miliardo di euro
stanziati che però nessuno
più della metà Commenta Vanessa Paluc-
chi, che per gli ambientalisti
prof – figlio di un ragazzo-padre
con problemi economici, ha in-
rispettivi ministeri dell’educazio-
ne si sono preoccupati immedia-
ventate un disastro. Secon-
do il rapporto di Legam-
ha mai visto. I ministri Giu-
lio Tremonti (Economia) e
costruiti prima segue i temi della scuola:
“Sono almeno 10 anni che
volontariamente confermato il tamente di chiarire che le scuole biente e anche secondo le Altero Matteoli (Infrastrut- battiamo sul tasto della ma-
fatto dicendo che il padre, che ha sono autorizzate a chiedere an- rilevazioni del centro di ri- ture) hanno invece tirato del 1974: solo nutenzione senza riuscire a
il sovvenzionamento dal Comune che contributi, ma che gli alunni cerche Cresme e dell’Inail, fuori la fumosa idea di Scuo- schiodare niente. Abbiamo
per la mensa, è andato a chiedere non paganti in nessun caso pos- l’istituto degli infortuni sul la Spa per passare la proprie- il 58 per cento escogitato con i costruttori
i soldi del contributo per l’assicu- sono essere discriminati nelle at- lavoro, il patrimonio scola- tà degli edifici scolastici ai e gli amministratori locali
razione, ma gli hanno risposto tività della scuola, né curriculare stico è vecchio, per il 65 privati, un piano che già nel ha il certificato un modo ingegnoso per
che non li danno semplicemente né extracurriculare”. Come ap- per cento dei casi costruito titolo ne richiama altri che uscire dalla palude del non
perché la scuola non li può chie- punto le gite scolastiche. prima del 1974, il 36 per non hanno portato bene, ti- di abitabilità fare”.

L’università italiana: vietato l’accesso ai non ricchi


A FURIA DI TAGLI, LAUREARSI RISCHIA DI DIVENTARE UN PRIVILEGIO PER POCHI. STASERA SU RAITRE, A “PRESA DIRETTA”
di Riccardo Iacona sizione sociale grazie agli studi. E qual è la infatti i soldi per rimetterle a posto. Il go- zero, una scatola vuota, che non ha avuto
strategia del governo? Tagli, tagli e ancora verno ha tagliato persino i fondi per il diritto neanche il coraggio di chiudere le tante uni-
dati ufficiali sono stati resi pubblici po- allo studio, quest’anno il segno meno vale versità inutili che pure sono sorte come fun-
Ivolta
chi giorni fa e ci dicono che per la prima
in Italia diminuiscono gli iscritti alle
tagli. Quest’anno le università pubbliche ri-
ceveranno dallo Stato 700 milioni di euro in
meno rispetto all’anno scorso e questa sera
62 milioni di euro, tutti soldi che sarebbero
serviti a mantenere agli studi gli studenti più
ghi negli ultimi anni, altro che lotta ai “ba-
roni” e appelli alla “meritocrazia”! Eppure,
università pubbliche, del 9 per cento, men- vi faremo vedere da vicino cosa significa: meritevoli, ma socialmente sfavoriti. E già come vi faremo vedere stasera, il nostro fu-
tre aumentano le immatricolazioni agli ate- accorpamento dei corsi, aule strapiene per- sono a rischio in Piemonte cinque mila bor- turo, sta lì, dentro le università, tra i pro-
nei privati, più 2 per cento. Ed è una pes- ché non ci sono i soldi per pagare i docenti, se di studio per il prossimo anno, cinque fessori, i ricercatori e gli studenti che da
sima notizia, perché me- laboratori di ricerca fermi per- mila tra ragazze e ragazzi che rischiano di mesi sono in mobilitazione, gli stessi che
no studenti significa me- ché mancano persino i mate- non laurearsi. ieri a centinaia di migliaia hanno riempito
no laureati, in un paese
che già ne ha pochi ri-
In onda anche la riali di consumo, centinaia di
studenti che si accalcano nei E LA RIFORMA Gelmini? Tante afferma-
tutte le piazze di Italia per difendere il bene
comune, il diritto all’istruzione sancito dalla
spetto alla media euro-
pea.
storia della casa corridoi e nelle aule per soste-
nere gli esami, aule di informa-
zioni di principio e di buoni intenti, ma co-
me si dovranno realizzare concretamente
Costituzione.
Ma questa sera vi porteremo anche dentro il

CERTO , pesa la crisi


del figlio dell’ex tica chiuse perché non ci sono
fondi per pagare i “tutor” che
ancora nessuno lo sa. Per entrare in vigore,
infatti, la legge ha bisogno di ben 47 decreti
nuovo scandalo che ha scosso Roma e la sua
classe politica e vi faremo vedere la casa
economica, oggi infatti dovrebbero tenerle aperte e attuativi. Abbiamo provato a chiederlo di- comprata da Gabriele Visco, il figlio dell’ex
costa migliaia di euro al- ministro Visco aule che rimangono chiuse rettamente al ministero e... non ci hanno ministro Vincenzo Visco, 900 e passa mi-
l’anno mantenere un fi- semplicemente perché non so- neanche risposto, mentre tutto il mondo lioni di euro per 150 metri quadri nel cuore
glio all’università. Ma Cosa c’è dietro la no a norma, tanto per portare accademico è letteralmente terrorizzato della capitale: è stato favorito, come sosten-
dietro questi dati c’è an- un esempio, questa è la situa- dalla vera e propria valanga di regole, re- gono gli uomini di Alemanno e le campagne
che la sfiducia delle fami- nuova affittopoli zione del 50 per cento delle au- golette e provvedimenti che stanno per ab- dei giornali della destra? Insomma che cosa
glie nella possibilità di le di Medicina dell’università battersi sulla vita già difficile delle univer- c’è dietro la nuova “affittopoli” romana?
migliorare la propria po- romana? pubblica di Torino, mancano sità pubbliche italiane. Una riforma a costo Grazie e a stasera.
pagina 12 Domenica 13 marzo 2011

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

RUGBY

Storica vittoria Montalbano


Da lunedì
Mourinho
“Mai
Virzì
Il regista
Tuffi europei
Dopo l’oro

contro la Francia: su RaiUno


torna il
commissario
(con Belen)
al Milan,
nel mio
futuro c’è
l’Inghilterra”
esordisce
a teatro
con Silvio
Orlando
di ieri, Tania
Cagnotto
è bronzo
dai 3 metri

finalmente degni
del Sei Nazioni
di Rino Tommasi avremmo avuto il vantag-
gio del fattore campo.

N
Inoltre la Francia era re-
duce da una dura sconfit-
ta subita a Twickenham,
il tempio del rugby bri-
tannico, contro l’Inghil-
terra.
Insomma c’erano ragio-
nevoli motivi per poter
sperare nell’impresa, una
definizione che si adope-
ra quando si affrontano
avversari ragionevol-
mente e tradizionalmen-
te più forti. Ebbene quando a un di cittadinanza nel mondo
ello sport la tradizione è impor- certo punto, dopo una incorag- esclusivo del rugby che conta.
tante ma si può anche batterla. È giante partenza l’Italia, che era I tecnici meno entusiasti po-
successo ieri allo stadio Flami- andata in vantaggio per 3 a 0 e trebbero ammonirci che la Fran-
nio dove la nostra Nazionale ha aveva chiuso il primo tempo cia, prima ancora di giocare una
battuto la Francia, un avversario staccata di soli due punti (6 a 8), partita mediocre ha certamente
che proprio sul piano della tra- si è trovata sotto per 6 a 18 si è commesso l’errore di sottovalu-
dizione ci sovrastava al punto temuto di dover registrare una tare la nostra squadra, un pec-
che il pronostico ci concedeva sconfitta pesante, di quelle che cato di presunzione comprensi-
davvero poche possibilità di vit- in passato ci avevano qualche bile da parte di chi in questo tor-
toria. Ci faceva quasi male, più volta fatto riflettere sull’oppor- neo ci aveva sempre battuto e
che aiutare le nostre speranze, il tunità e la legittimità della no- qualche volta anche umiliato. Azzurri in azione al Flaminio di Roma (F OTO LAPRESSE)
ricordo dell’unica volta (Greno- stra partecipazione. Ebbene alla Tuttavia mi pare giusto, in con-
ble 1997) in cui eravamo riusciti fine l’Italia è riuscita a conqui- siderazione dei precedenti, De Coubertin (ma da lui mai casioni e in una crescita com- importante e probabilmente
a battere i nostri cugini in una stare e a difendere, senza nem- concedere qualche eccesso di pronunciate) non è sempre ve- plessiva del nostro rugby, cer- decisiva, ma anche Mirco Berga-
partita che però non aveva la sa- meno rischiare troppo, quel entusiasmo al pubblico del Fla- ro che nello sport conta soprat- chiamo di coglierne gli aspetti masco, Sergio Parisse e Semen-
cralità di una competizione che punto di vantaggio (22 a 21) che minio e agli appassionati com- tutto vincere e che l’importante positivi. Tra questi la diversa zato potranno ricordare a lungo
proprio per consentirci di par- in un colpo solo offre al nostro mentatori della Tv, che si erano è partecipare, ma ci sono situa- considerazione che i giocatori questa giornata e questa vittoria
tecipare aveva cambiato la sua rugby non solo la possibilità di evidentemente stancati di regi- zione nelle quali partecipare della nostra Nazionale che gio- e non avranno più bisogno di ag-
formula. cancellare lo spettro di un altro strare coraggiose ma sfortunate può essere imbarazzante. cano nel campionato francese grapparsi al ricordo, lontano e
Ci furono molte perplessità sul- cucchiaio di legno, ma anche la prestazioni della nostra squa- Sperando che questa vittoria troveranno al rientro nei loro sbiadito, della lontana vittoria di
l’opportunità di entrare in un sensazione di avere finalmente dra. Senza voler smentire le fa- non rimanga un episodio ma club. Grenoble per sentirsi meno
torneo che inizialmente doveva conquistato sul campo il diritto mose parole attribuite al Barone trovi riscontro nelle future oc- Andrea Masi, autore di una meta abusivi.
essere riservato alle quattro ver-
sioni dello sport britannico (In-
ghilterra, Irlanda, Scozia e Gal- Gianni Borgna: “I miei studenti conoscono Papaveri e Papere”
les) ma che aveva accettato la
partecipazione della Francia so-
lo quando i francesi avevano
ampiamente dimostrato di esse-
re all’altezza. Credo che a favore
Addio alla regina della musica nell’Italia Dc
del nostro ingresso abbiano gio- (Adionilla all'anagrafe, nata a tre un decennio assessore alla zioni sul suo significato: a di allora, però, la Pizzi reagisce
cato ragioni di marketing e an- Sant'Agata Bolognese). Quella Cultura nelle giunte capitoli- quella “femminista” che vede- con coraggio, e si rifà una vita.
che la possibilità di avere, con che era considerata “La regina ne – che il primo Sanremo va le “paperette” donne sotto- Per i più giovani, però, una do-
sei anziché cinque squadre par- della Musica Italiana”, nota in constava di venti canzoni in messe ai papaveri uomini, si manda merita risposta: cosa
tecipanti, un calendario più tutto il paese e all’estero, si era gara, ma di soli tre interpreti: contrappose una lettura più lascia una figura come la Pizzi
omogeneo e una maggiore con- sempre portata dietro il suo ta- nel caso specifico erano Nilla politica: “Papaveri erano detti alle nuove generazioni?
tinuità di svolgimento con tre lento e la sua vita atipica per Pizzi, Achille Togliani (cantan- anche i maggiorenti della de- “Quella era una società più se-
partite per ogni turno e senza l’epoca in cui era vissuta. Do- te melodico allora fidanzato mocrazia cristiana – spiega ria – conclude Borgna – non
giornate di riposo. La nostra pri- po aver vinto nel ‘39 il concor- con Sophia Loren) e il duo Fa- Borgna – e quando la canzone c’erano le escort, il merito
ma preoccupazione era stata, so “5mila lire per un sorriso” sano che faceva il verso al trio uscì, era la vigilia delle elezio- contava, le selezioni venivano
nel 2000, quella di evitare la ver- (una sorta di proto-Miss Ita- Lescano. Il primo anno Nilla ni del ‘53 che decreteranno la fatte in radio dove ai cantava in
gogna del cucchiaio di legno, lia), venne allontanata dalla ra- Pizzi vinse il primo e il secon- sconfitta della Legge Truffa diretta. C’erano musicisti che
simbolico riconoscimento per dio perché la sua voce suona- do premio; l’anno successivo i con cui la Dc puntava ad avere conoscevano la musica, paro-
la squadra che non fosse riuscita di Federico Mello va troppo sensuale alle orec- primi tre premi, tra l’altro con la maggioranza del Parlamen- lieri che erano poeti, cantanti
a vincere almeno una partita, chie del regime fascista; vinci- canzoni molto significative: to con un espediente elettora- che sapevano cantare. E con la
una situazione che era toccata razie dei fiori” è il cordo- trice in numerose competizio- “Vola colomba”; “Papaveri e le autoritario. Le ‘papere’, na- sua bravura di interprete Nilla
all’Italia ben 8 volte su 10 par-
tecipazioni. Anche se all’Italia
“G glio della Coldiretti, “Ad-
dio a una voce rose e fiori”, di-
ni radiofoniche, la sua consa-
crazione era arrivata con la vit-
papere” e “Una donna prega”,
tre brani che ruotavano intor-
turalmente, erano i cittadini”.
Aveva cominciato dal nulla, la
Pizzi ha passato indenne ses-
sant'anni di carriera: i miei stu-
sarebbe comunque rimasta la ce L’Osservatore Romano, e in ul- toria del primo Festival di Sa- no ai valori dell’Italia democri- Pizzi: figlia di un contadino e denti magari non conoscono i
prova d’appello di una partita timo saluto si uniscono il pre- nremo nel 1951. “Ma pochi stiana degli anni cinquanta: di una sarta, si era sposata a cantautori ma conoscono Pa-
da giocare in Scozia, probabil- sidente Napolitano, Pippo sanno – ci spiega il professore Dio, patria e famiglia”. “Papa- vent’anni con un manovale paveri e Papere. Tra sessant’an-
mente la squadra meno forte, il Baudo, Carmen Consoli. Ieri, Gianni Borgna, musicologo veri e paperi” fu un successo che, arruolatosi in guerra, al ni succederà lo stesso con le
19 marzo, quella con la Francia a 91 anni, si è spenta in una cli- ora presidente della Fondazio- internazionale, che alimentò suo ritorno l’aveva lasciata per canzoni di Marco Carta e Va-
era anche l’ultima nella quale nica di Milano Nilla Pizzi ne Musica per Roma e per ol- anche numerose interpreta- un’altra. Nell’Italia contadina lerio Scanu?”.
Domenica 13 marzo 2011 pagina 13

SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TG PAPI
TELE COMANDO
Tricolori
+ un attento ricordo e non era
difficile: fu la voce antica di
un’Italia che si affacciava alla
modernità, ma restia a sepa-
rarsi da amori disperati, figli di
nessuno, vecchi scarponi e
di Fulvio Abbate

I“Lansoccorso
questo esatto momento storico, nel pronto
pomeridiano della televisione, su
vita in diretta” (Rai 1) così come nel suo
corrispettivo nell’astanteria Mediaset (Pome-
Avanguardia
criminale
sfera pesante, male, cose delle quali domani
pentirsi, niente di certo, idea, rilievi, violenza
sessuale, violenza privata, falso criminologo,
notizia criminis, l’inchiesta langue, can-can
passioni che legavano – in un riggio 5), e perfino in tutte le altre isole com- massmediatico, opinione pubblica, medium,

al vento viluppo carnale trasformato


in edera – un uomo e una don-
na. Pochi mesi fa, Nilla Pizzi –
vita da nubile, qualche amore
rifiutato, qualche altro corri-
prese, temo si stia parlando “della povera pic-
cola Yara”. Tra le parole e i concetti e le im-
magini che mi giungono in diretta, e tra quelle
che ho segnato dalle precedenti puntate, c’è
subito modo di enucleare una discreta summa
esperti di numerologia, polemiche, complotti-
smo, circo, messi in croce, protezione civile,
proteggere i nostri figli, cadavere, cerchio im-
menso, fenomeni tanatologici, cani poliziotto,
densità umana, prostitute, odori diversi, deter-
di Paolo Ojetti sposto, ma riservato – venne festeggiata per i epocale, un piccolo grande dizionario del for- minismo della criminologia, presunti esperti,
suoi 90 anni portati benissimo e in piena lu- mat tele-criminale in voga da alcune stagioni. responsabile vero, casaccio, Stati Uniti, omicidi
g1 cidità. Di quei palcoscenici degli anni ’50, tan- Quasi un esempio di pagina letteraria speri- rimasti impuniti, criminal minds, intuito, ri-
T Il Giappone in ginocchio (non troviamo
aggettivi sufficienti) e poi Berlusconi. Siamo
to cari a Gianni Borgna e agli storiografi di
cuore-amore-dolore e le altre rime baciatissi-
mentale. Da fare invidia alla migliore Balestri-
ni, neoavanguardista del Gruppo 63. Ecco:
scontri, pazienza, trame, stringere il cerchio,
autore del delitto, insoluto, animo umano, ra-
alle solite, lui parla cadendo dal cielo e lancia me, non resta più nessuno. Solo rispettose me- Dna, tracce biologiche, invidie, gelosie, senti- zionalità, logica, follia, Cesare Lombroso,
gli slogan ai circoli della Brambilla. Il Tg1 morie. menti malsani, microcosmo, indagini, amici, mamma, papà, dati, pietas umana, certezza, in-
ripete (Sonia Sarno mobilitata, come sem- conoscenti, vicini di casa, sim, telefonino, as- certezza assoluta, verità, corpo, medicina lega-
pre) e illustra il Verbo con i santini del “pre- g3 sassino, sette sataniche, feste mariane, furti di le, tentativo di violenza sessuale, scenari, al mo-
mier”: le toghe rosse, nessuno ci fermerà, la
magistratura politicizzata. Poi, il “premier” ci-
T Bianca Berlinguer ha ospitato in studio un
fisico nucleare, Giuseppe Onufrio, che porta
ostie, rapimento, angelo, occultamento di ca-
davere, ragazza riservata, accettare un passag-
stro!, pena di morte, Sarah Scazzi, mostro pre-
sunto, lite in ambito ristretto, minori, adulto,
ta Alexis de Tocqueville, il saggista conserva- due notizie: se la centrale nucleare di Fuku- gio da qualcuno, controllo, avvocato, crimino- sbaglio di persona, rapimento, pista satanista,
tore che studiò la democrazia americana nel shima arriva al livello 5, la contaminazione ra- logo, ipotesi infondata, arma da taglio, contu- tutto può essere, omicidio isolato, segnali vari,
XIX secolo: “Delle dittature, la peggiore è dioattiva dilagherà e costringerà all’abbando- sioni, piccola comunità, monitorare, segnala- criminologia spicciola, depistaggio, delitto del-
quella dei giudici”. Tocqueville si riferiva ai no di un vasto territorio per sfuggire alla “mor- zione, segnale, mo- le mani mozzate, Cogne, criminologia della do-
tribunali di Robespierre, non a Bruti Libe- te silenziosa”. Ovvio – commenta Bianca Ber- vente, opinabile, ini- menica, omicidio della domenica, traiettorie
rati. E poi non poteva immaginare Berlusconi. linguer – che tutto questo riapre la questione Yara Gambirasio, micizie, rivale, gelo- dei colpi inferti, panico, strangolamento, feri-
Nessuna citazione (a tutto c’è un limite) per del nucleare italiano. Dopo altre sequenze il suo caso è al centro sie, amici ambigui, te, ferite ripulite, abiti, celle telefoniche, ome-
l’intervista del “premier” a Gente: sono troppo drammatiche dello tsunami, Riccardo Char- di numerosi dibattiti tv vendetta, adolescen- lia, lettera, infatuazione, assassino, coscienza,
buono e mi manca la mamma. E il “C Day”? troux ha spiegato, con profondità culturale za, pubertà, disagi, fa- unità cinofile, Ris di Parma, volontari, elemento
43.000 persone. Così il Tg1 assolve al dovere notevole, come mai i giapponesi sorridono miglie, separazione, utile, aiuto prezioso, fette di territorio, rivoltato
di cronaca. sempre, anche di fronte a tragedie quasi in- abuso sostanze psi- come un guanto, pozzi, vigili del fuoco, cani
concepibili. La seconda parte del Tg è stata coattive, padri, madri, molecolari, difficoltà ambientali, colonnello
g2 interamente dedicata al “C Day”. Piazze affol- furgone bianco guida- Garofano, fluidi corporei, vento, inquirenti, pi-
T Un moto di disappunto. Magari per i gio-
vani era già morta o non era mai esistita. Ma
late, tricolori al vento (è tornata ad essere la
bandiera di tutti, leghisti esclusi), difese ap-
to da un uomo nero,
territorio, coinvolta,
sta del maniaco, chiacchiericcio, ritrovamen-
to, Brembate di Sopra, nei paesi tutti sanno tut-
per chi giovane non è più, la notizia della mor- passionate della nostra carta costituzionale. catena, contestualiz- to di tutti, verità inconfessabili, Emanuela Or-
te di Nilla Pizzi è come una porta che si chiu- Fra le tante, scegliamo una frase di Ascanio zazione, inspiegabile, landi, Angela Celentano, Denise Pipitone, Na-
de per sempre su un passato che nei ricordi fu Celestini: “Non vogliamo che muoia l’impe- senza senso, don Co- tascha Kampush, a domani.
bello e sereno. Claudio Valeri le ha dedicato ratore, vogliamo solo che finisca l’impero”. rinno, timori, atmo- www.teledurruti.it

LA TV DI OGGI
I FILM LO SPORT
SC1= Cinema 1 SCC=Cinema Comedy SP1=Sport 1
SCH=Cinema Hits SCF=Cinema Family SP2=Sport 2
SCP=Cinema Passion SCM=Cinema Max SP3=Sport 3
12.00 EVENTO Recita del- 13.45 VARIETÀ SPORTIVO 14.00 NOTIZIARIO TG 20.57 PREVISIONI DEL TEM- 18.50 GIOCO Chi vuol 19.35 TELEFILM Il ritorno
l'Angelus Quelli che... aspettano Regione - TG3 PO Meteo essere milionario di Colombo 18.35 Carlito's Way SC1 15.25 Calcio, Bundesliga
12.20 RUBRICA Linea verde 15.40 VARIETÀ Quelli che 14.30 ATTUALITÀ In 1/2 h 21.00 NOTIZIARIO News 20.00 NOTIZIARIO TG5 - 21.30 TELEFILM Il coman- 19.05 Tra le nuvole SCP 2010/2011 26a giornata Mainz -
13.30 NOTIZIARIO TG1 - il calcio e... 15.00 NOTIZIARIO TG3 lunghe da 24 Meteo 5 dante Florent 19.05 Il maledetto United SCH Bayer Leverkusen (Diretta) SP3
TG1 Focus 17.05 RUBRICA SPORTIVA L.I.S. 21.27 PREVISIONI DEL TEM- 20.40 VARIETÀ Paperissi- 23.20 RUBRICA SPORTIVA 19.10 La vita è una cosa 15.50 Rugby, Sei Nazioni
14.00 VARIETÀ Domenica Rai Sport Stadio Sprint 15.05 EVENTO SPORTIVO PO Meteo ma Sprint Controcampo meravigliosa SCC 2011 Inghilterra - Scozia
In - L'Arena 18.00 NOTIZIARIO TG2 Ciclismo, Tirreno - Adria- 21.30 RUBRICA Ippocrate 1.25 NOTIZIARIO TG4
21.10 FILM Matrimonio 19.15 Lazarus Project SCM (Diretta) SP2
15.50 VARIETÀ Domenica L.I.S. tico 2011 5a tappa: Chieti 21.57 PREVISIONI DEL TEM- alle Bahamas Night News 19.20 Mean Girls SCF 18.00 Golf, World Golf Cham-
In - Amori 18.05 RUBRICA SPORTIVA - Castelfidardo (240 km) PO Meteo 23.30 ATTUALITÀ Terra! 1.50 MUSICA Vintage 21.00 In questo mondo di pionships - Cadillac Champion-
16.15 VARIETÀ Domenica 90° Minuto (DIRETTA) 22.00 ATTUALITÀ Inchiesta
In... onda 19.05 RUBRICA Crazy 16.20 ATTUALITÀ Alle fal- 0.30 NOTIZIARIO TG5 Dance Parade 3 ladri SCC ship 2011 Da Miami 4a giornata
4 (Esteri) (REPLICA) Notte - Meteo 5 Notte 2.45 FILM I prosseneti
18.50 GIOCO L'eredità Parade de del Kilimangiaro 21.00 Nuovo cinema Paradiso SCP (Diretta) SP3
22.30 NOTIZIARIO News
20.00 NOTIZIARIO TG1 19.35 TELEFILM Squadra 18.00 CULTURALE Per un 21.00 Il mondo dei replicanti SCM 18.10 Basket, All Star Game
lunghe da 24
20.35 NOTIZIARIO SPORTI- Speciale Cobra 11 pugno di libri
22.57 PREVISIONI DEL TEM- 21.00 Senti chi parla 2 SCF 2011 Nazionale Italiana - All
VO TG Sport 20.30 NOTIZIARIO TG2 - 19.00 NOTIZIARIO TG3 -
PO Meteo 21.10 Dark Storm SCH Star Team (Diretta) SP2
20.40 GIOCO Affari tuoi 20.30 TG Regione - Meteo
21.30 FILM Edda Ciano e il 21.00 TELEFILM N.C.I.S. 20.00 VARIETÀ Blob 23.00 RUBRICA Tempi 21.10 Prima tv The Last 20.40 Calcio, Serie A
comunista 21.45 TELEFILM Hawaii 20.10 ATTUALITÀ Che dispari (REPLICA) 15.55 FILM Pleasantville 14.50 TELEFILM J.A.G. - Station SC1 2010/2011 Posticipo 10a giorna-
23.40 ATTUALITÀ Speciale Five-0 tempo che fa 23.27 PREVISIONI DEL TEM- 18.30 NOTIZIARIO Studio Avvocati in divisa 22.25 The Perfect Score SCF ta ritorno Parma - Napoli
TG1 22.35 RUBRICA SPORTIVA 21.30 ATTUALITÀ Presa PO Meteo Aperto - Meteo 17.55 FILM Sfida infernale 22.35 Robocop 3 SCM (Diretta) SP1
0.45 NOTIZIARIO TG1 La Domenica Sportiva diretta 23.30 RUBRICA Tempi sup- 19.00 TELEFILM Mr. Bean 20.00 NOTIZIARIO TG La7 22.45 Shaolin Soccer SCC 21.00 Rugby, Sei Nazioni 2011
Notte - Che tempo fa 1.00 NOTIZIARIO TG2 23.20 NOTIZIARIO TG3 - plementari 19.10 FILM Catwoman 20.30 ATTUALITÀ In Onda 22.45 Devil's Tomb SCH Italia - Francia (Sintesi) SP2
1.10 RUBRICA Applausi 1.20 RUBRICA RELIGIOSA TG Regione 0.00 NOTIZIARIO News 21.25 DOCUMENTARIO 21.30 ATTUALITÀ Niente
lunghe da 24 - Meteo 23.10 Era mio padre SCP 22.00 Rugby, Sei Nazioni 2011
2.25 RUBRICA Sette note Sorgente di vita 23.35 ATTUALITÀ L'alma- Wild - Oltrenatura di personale
2.45 ATTUALITÀ Così è la 1.50 REALITY SHOW nacco del Gene Gnocco 0.30 RUBRICA Tempi 0.35 FILM Boa vs Python 0.15 NOTIZIARIO TG La7 23.10 Il cacciatore di ex SC1 Inghilterra - Scozia (Sintesi) SP2
mia vita... Sottovoce L'isola dei Famosi 8 0.35 NOTIZIARIO TG3 dispari (REPLICA) - Nelle spire del terrore 0.25 RUBRICA Innova- 0.20 Holes SCF 1.00 Calcio, Serie A 2010/2011
3.15 FICTION Cuore di 2.30 PREVISIONI DEL TEM- 0.45 ATTUALITÀ TeleCa- 1.00 NOTIZIARIO TG - 2.15 FILM Metroland tiON 0.25 Una pazza giornata di 10a giornata ritorno Roma -
donna PO Meteo 2 mere Rassegna stampa - Meteo 3.35 Mediashopping 1.05 RUBRICA Bookstore vacanza SCC Lazio (Sintesi) SP1

TRAME DEI FILM PROGRAMMIDA NON PERDERE


/ The Last Station  Che tempo che fa  L’almanacco del Gene Gnocco
Il racconto degli ultimi anni di vita del Grandi ospiti nel salotto di Fabio Fazio. Il Rai3? Un pericoloso nemico da combattere.
celebre romanziere Lev Tolstoj che, in no- ministro dell’istruzione Mariastella Gelimi- Parola del figlio del Rais, Lapo El Gheddafi
me dei suoi nuovi ideali, decide di rinun- ni risponderà alle domande del conduttore, che, nell’intervista esclusiva rilasciata all’ul-
ciare al proprio titolo e alle proprie ric- sul difficile momento che sta attraversando tima puntata de “L’Almanacco del Gene
chezze e di cedere i diritti dei suoi roman- la scuola e l’università italiana. Cinema pro- Gnocco”, minaccia ritorsioni e deportazioni,
zi al popolo russo anziché alla moglie e tagonista con Christian De Sica e Giorgio ma soprattutto la chiusura totale della ter-
alla figlia. Sarà proprio Sofya, la devota Panariello, che racconteranno le rispettive za rete Rai. Sempre sul filo dell’ironia e del
moglie di Lev, a lottare contro le decisioni esperienze e parleranno dei progetti per il  Presa diretta surreale,“L’Almanacco”propone il suo ulti-
/ Catwoman / Matrimonio alle Bahamas
del marito per rivendicare ciò che appar- futuro, tra i quale il film “Amici miei - Come Chi può e chi non può? L’Italia sempre più mo gemellaggio televisivo con “Chi l’ha
Patience Phillips è una timida e dolce La giovane Valentina, figlia del tassista
tiene alla famiglia...Tratto dal romanzo tutto ebbe inizio” in prossima uscita nelle una società per privilegiati? Lo sport e visto”per scoprire che fine hanno fatto per-
grafica che lavora per una multinazionale Cristoforo Colombo, vince una borsa di
di Jay Parini. sale cinematografiche. l’università: due casi eclatanti. A “Solo per sonaggi più o meno famosi.
produttrice di cosmetici. Un giorno, pro- studio e vola negli Stati Uniti. Qui la
prio nel bel mezzo della campagna di lan- Sky Cinema 1 21,10 Rai 3 20,10 ricchi”un appassionato viaggio nel mondo Rai 3 23,35
ragazza, in men che non si dica, conosce
cio di una nuova miracolosa crema antie- Bob, un baldo e ricco fusto italoamerica- dello sport “povero”dove il fiume di soldi
tà, Patience viene a conoscenza di un no, e se ne innamora. Iniziano, così, i pre- del calcio è in secca: l’atletica e i suoi cam-
losco segreto. La moglie del suo capo, avi- parativi per il matrimonio che si terrà pioni che tanto lustro danno al nostro Pae-
da e senza scrupoli, decide di metterla a alle Bahamas. Sfilata di comici, la bellona se e tanto poco ricevono in cambio. E poi la
tacere. Ma per Patience si tratta di un di turno e trama inesistente per una pelli- scuola italiana di ogni ordine e grado dove
nuovo inizio. Misticamente rinata con feli- cola che si inserisce nell'ormai scontatissi- le attività motorie sono penalizzate dalla
ne capacità diventerà un’eroina. mo filone “film panettone”. mancanza di palestre e di investimenti.
Italia 1 19,10 Canale 5 21,10 Rai 3 21,30
pagina 14 Domenica 13 marzo 2011

SECONDO TEMPO

PIAZZA GRANDE
sua riforma la vicenda di sociare?;
“Mani Pulite”, il maggior 7) Nell’annunciare che la
evento di lotta contro la cor- legge costituzionale di rifor-
ruzione in Italia. Con la sua ma della Giustizia era sul
nuova legge – promette – la punto di essere presentata in
lotta giudiziaria alla corru- Parlamento, Berlusconi ha
zione non potrà mai più ve- detto, riferendosi alla sua
rificarsi in Italia; “persecuzione: “Così questa
4) Berlusconi è stato coin- storia indegna finirà per sem-

Giustizia, ma quale dialogo: volto, in accertate vicende


giudiziarie (alcune ancora in
corso) nel reato di corruzio-
ne di giudici. In altre parole,
pre”. In tal modo e intenzio-
nalmente, ha voluto
rendere chiara per tutti la na-
tura della nuova legge costi-

dieci ragioni per dire no ha pagato e comprato giudi-


ci. Il suo partito-azienda, i
suoi avvocati-deputati e lui
stesso non possono accostar-
si all’argomento “giustizia” e
tuzionale: non renderà mai
più possibile l’incriminazio-
ne dei potenti;
8) È evidente, ripetuta e vi-
stosa la intenzione del pre-
di Furio Colombo vura, cominciando dalle co- za di quel gruppo politico, e partecipare in alcun modo “riforma della Giustizia”, mier e dei suoi avvocati di
lonne del Riformista, dai suoi ci sarà una netta rottura, co- alla riforma della Giustizia senza suscitare, sospetto e sterilizzare uno dei tre poteri
entile Furio Co- opinionisti di prima fila e dai me è accaduto in passato. O discredito;

“G
Berlusconi-Ghedini-Alfano. su cui si fonda lo Stato de-
lombo, sono una suoi ex, molto stimati e mol- almeno lo spero. 1) La riforma nasce come 5) La maggioranza di cui mocratico, il potere giudizia-
casalinga demora- to invitati nella vetrine Tv Meno facile è mobilitare con- “punizione” e come “vendet- Berlusconi dispone è una rio, dopo avere ottenuto il
lizzata e incazzata, come “rappresentanti della tro Berlusconi le piazze, le ta”, e come tale viene annun- maggioranza in parte com- controllo del Parlamento at-
ma purtroppo del tutto im- sinistra”. La trovata è stata di donne, la raccolta di firme, ciata. Anzi è stata rilanciata prata. La mancanza di “vin- traverso una poderosa e sfac-
potente. Mi permetto un iniziare subito il dialogo, una platea vasta e diversa, di colpo dopo l’incrimina- colo di mandato”, indicato ciata campagna acquisti, e
piccolo sfogo sulla sua pa- (ma anche la zuffa va bene, come sono gli elettori e I cit- zione del premier per l’affare dalla Costituzione, non sana avere stabilito un record di
gina perché mi fa sentire un l’importante è partecipare tadini vicini al Pd, per poi Ruby (concussione e prosti- questo grave aspetto o so- ore di presenza su tutte le re-
po’ meno sola di fronte al- al gioco) sulle singole parti, chiedergli all’improvviso di tuzione minorile); spetto di corruzione. Meno ti televisive, di Stato e priva-
l’attuale, allucinante situa- innovazioni, trovate e arti- rassegnarsi a discutere di giu- 2) Le imputazioni contesta- che mai in una legge che ri- te, e mentre sono in corso
zione italiana. Ma come è coli del progetto di legge stizia “insieme”, mentre co- te al capo del governo italia- forma vita e attività dei giu- attività finanziarie per altera-
possibile, mi chiedo, che a Berlusconi-Ghedini-Alfano. minciano, a uno a uno, i pro- no sono troppo gravi, anche dici; re gli equilibri di potere in
un presidente del Consiglio Qui l’importante è di impe- cessi a carico del grande ti- come simbolo e immagine 6) Berlusconi, personal- uno dei due maggiori quo-
imputato in quattro proces- dire che si manchi di rispet- moniere della giustizia italia- del Paese nel mondo, per po- mente e attraverso il suo Gior- tidiani italiani ancora indi-
si sia offerta collaborazione to al grandioso evento che na. E infine, eventualmente, ter intrattenere una discus- nale, ha definito i giudici “un pendenti;
per riformare ‘insieme’ la cambierà la vita italiana, e tornare in piazza e poi mo- sione “insieme” sui problemi cancro”, “un gruppo eversi- 9) Berlusconi ha bisogno di
giustizia? Curatola Gabriel- che tutti, anche gli avversa- bilitarsi per votare contro. della giustizia e dei giudici; vo”, una “associazione a de- complici. L’Italia è oggetto di
la”. ri, prendano sul serio la pro- Propongo dunque le dieci ra- 3) Berlusconi ha invocato linquere”, una aggregazione scrutinio attento da parte
L’osservazione è semplice e va di forza (e di vittoria) che gioni da offrire al Pd per non come ragione fondante della di poveri matti. Ci si può as- delle democrazie e dell’opi-
netta e difficile da eliminare. sta per attraversare come nione pubblica democratica
Penso che rappresenti lo sta- una valanga non resistibile il A sinistra, Angelino Alfano; sotto, l’avvocato-deputato Niccolò Ghedini del mondo. Una legge che ri-
to d’animo di tanti cittadini, Parlamento mercenario che formi drasticamente il siste-
che forse voteranno a sini- oggi decide a nome della Re- ma giudiziario italiano, sotto
stra e forse no e stanno col pubblica italiana. bandiera Berlusconi, sareb-
fiato sospeso per vedere se il be guardata, fuori dall’Italia,
brusio di favore alla grande MERITA UNA rif lessione con il sospetto che merita. È
riforma di Berlusconi, che la possibilità che i Radicali indispensabile per lui e i suoi
comincia a sentirsi tra le file eletti nel Pd, alla Camera e al avvocati, avere ben più che i
dell’opposizione e nelle di- Senato, accettino di lavorare “responsabili” a tariffa che
chiarazioni di alcuni con no- alla riforma della Giustizia se- hanno abbandonato altri par-
me e ruolo di prima fila nel condo Berlusconi. Penso titi per offrirgli reputazione,
Pd, diventerà davvero un che sia un errore, che però è lealtà e voto. Ora occorrono
modo di partecipare alla coerente con tutte le cose B. è stato coinvolto complici che siano la prova
grande riforma costituziona- dette e fatte dal partito di della buona fede di questa av-
le della Giustizia italiana. Pannella e Bonino (condivise in accertate vicende ventura;
Ovviamente, in tempo di o no dai compagni di strada 10) La legge di riforma co-
elezioni, la grande riforma dei Radicali in tutti questi an- giudiziarie. stituzionale della Giustizia
apparirà in testa alla lista dei ni). Infatti i Radicali, che si Lui, il suo partito non può arrivare sul tavolo
successi del gruppo Berlu- battono da decenni per una del capo dello Stato senza i
sconi (inteso sia come par- loro riforma della Giustizia e i suoi avvocati- nomi e le firme di almeno
tito sia come azienda) e tra (molto prima del 1994, anno una parte della opposizione
le colpe non perdonabili che l’uomo di Arcore indica deputati non e, soprattutto, di una parte
dell’opposizione in genera- come data di nascita del suo del Pd in funzione di garan-
le e del Pd in particolare. progetto) vedono Berlusco- possono accostarsi zia notarile.
Bisogna ammettere che l’in- ni accostarsi al loro percorso all’argomento Ecco dove il Pd si presenta al
filtrazione nelle file e nelle e non viceversa. Io non ac- Paese come una opposizione
teste dei parlamentari e de- cetterei monete da un falsa- “giustizia” senza invalicabile oppure come il
gli opinionisti di area Pd del- rio, persino se sembrano complice necessario di Ber-
l’idea, dopotutto, sulla giu- identiche a quelle vere, e cre- suscitare sospetto lusconi. La campagna eletto-
stizia si può collaborare, è do che a un certo punto scat- rale che ci sarà subito dopo si
avvenuta con cautela e bra- terà la ben nota intransigen- e discredito decide qui.

Alfano e Ghedini
Per fortuna c’è hanno scritto
una riforma
Quella buona: siccome abbia-
mo la fortuna di avere una Co-
stituzione stupenda e furba as-
sai, il pericolo di iniziative co-
approvata dal Parlamento. Ma,
ecco la buona notizia, questo
non basta: trattandosi di leggi
che modificano la Costituzio-
che si deve proprio andare a
votare. Certo, Tv e giornali di
B&C dispiegheranno tutta la
loro potenza di fuoco; ma, ec-

la Costituzione ottima per


Berlusconi&C.
me questa è stato previsto e,
nei limiti del possibile, si è ten-
tato di arginarle: le leggi che
prevedono stupidaggini peri-
colose per la sopravvivenza
ne, debbono essere sottopo-
ste a referendum popolare. Ve-
ramente questo non è proprio
sicuro, perché, se il Parlamen-
to le approvasse con una mag-
co la mancanza di un partito
vecchio stile, radicato sul ter-
ritorio, con le sezioni, gli
iscritti, la passione e l’ideolo-
gia, per intenderci una cosa ti-
ma pessima per gioranza di due terzi, il refe- po Pci: il ministero della pro-
di Bruno Tinti piaciuto il termine “gente”, rendum non si farebbe. Ma paganda potrebbe non essere
ha detto che era “offensivo e il Paese: non credo che l’opposizione sufficiente; e i cittadini an-
o partecipato a una tra- minaccioso”. Anche qui non possa votare un obbrobrio del dranno comunque al mare.

H smissione radiofonica sono riuscito a trovare com-


se approvata, genere. È vero che finora non Non tutti però: quelli che ca-
sulla epocale riforma menti adeguati. Naturalmen- darebbe il colpo è stata molto efficiente (capo- piscono, loro a votare ci an-
della Giustizia proget- te, sullo specifico problema lavoro di understatement) ma dranno; e la gente (gente, con
tata da B&C. Per farmi iniziare che avevo sollevato, Gasparri di grazia alla fino a questo punto... buona pace di Gasparri, non è
bene la giornata (erano le 8 di nulla ha detto. parola offensiva o minacciosa)
mattina), il conduttore mi ha Intanto B&C hanno portato la Giustizia italiana COSÌ, SE IL PARLAMENTO che capisce assicurerà alla ri-
informato che Santanchè ave- riforma in Consiglio dei mi- approva la riforma a maggio- forma epocale di B&C la fine
va affermato su non ricordo nistri: e da qui andrà in Par- ranza semplice, si va al refe- che merita. Così come è suc-
quale giornale, che i magistra- lamento. Diciamo che, come forma darà il colpo di grazia dell’ordine civile e democra- rendum; che, trattandosi di cesso per gli altri referendum
ti di Bergamo dovevano di- nella migliore tradizione, c’è alla giustizia italiana che non tico debbono essere approva- leggi costituzionali, non ri- sulla Costituzione (2001 e
mettersi perché “se avessero una notizia buona e una cat- riuscirà più a mettere in pri- te 4 volte: Camera, Senato, di chiede il quorum. In altri ter- 2006): perché il ministero del-
impiegato per le ricerche le tiva. gione un solo delinquente. Il nuovo alla Camera e poi di mini, non è necessario che il la Propaganda lavorerà pure al
stesse risorse e tecnologie che, d’altra parte, è proprio nuovo al Senato; e, se una del- 51 per cento degli elettori va- massimo; ma le cazzate resta-
che hanno speso per indagare QUELLA CATTIVA: la ri- quello che vogliono, visto che le 2 Camere fa una modifica, da a votare; se ci vanno anche no cazzate.
sulle ragazze dell’Olgettina forma epocale l’hanno studia- tra quelli che ci dovrebbero anche questa deve essere ap- solo in 1000, il referendum è Sarà istruttivo constatare co-
forse Yara sarebbe ancora vi- ta Alfano e Ghedini, buoni giu- andare ci sono B. e molti suoi provata 4 volte, quindi si rico- valido. Il fatto è che questo re- me la stessa gente che non ha
va”. Non sono riuscito a tro- risti al servizio, ahimè, di cau- C. Ma, nonostante questo, sarà mincia con il balletto. Do- ferendum è molto tecnico e i voluto l’election day per il re-
vare commenti adeguati. Po- se sbagliate (soprattutto Alfa- approvata dal Parlamento per- vremmo fare a tempo a morire quesiti saranno molto compli- ferendum sul legittimo impe-
co dopo è intervenuto Ga- no che non è l’avvocato di B. e ché sarà votata da Santanchè, di vecchiaia; ma va anche det- cati; per dire, a Santanchè, Ga- dimento (costo aggiuntivo:
sparri che si è lamentato per- che non ha nel suo mandato di Gasparri e tanti altri noti giu- to che B&C sono molto deter- sparri e gente come loro toc- 300 milioni circa) si dannerà
ché io avevo detto, parlando impedire che questi finisca in risti che, senza capire un acca minati e che B. è molto ricco; e cherà spiegarli per bene. An- per trovare un qualche accor-
della riforma (dopotutto que- prigione). Sicché, hanno scrit- di quello che fanno, metteran- i recenti avvenimenti dimo- che la stragrande maggioranza pamento del referendum sulla
sto era il tema della trasmis- to una riforma ottima per B&C no la croce dove gli verrà det- strano che “questa gente” ve- dei cittadini non ci capirà riforma epocale con altre ele-
sione) “questa gente dovreb- ma pessima per il paese: per i to; e, nel frattempo, pronun- de facilmente una grande lu- niente, non si renderà conto zioni. Al solo fine, si capisce,
be spiegarmi perché istituire motivi che sto spiegando da 4 ceranno frasi immortali come ce: basta fornirle buoni moti- che il tutto serve per evitare la di imbarcare tutti quelli che,
un secondo Csm ridurrà i anni (prima in un paio di libri e quelle che vi ho raccontato al- vi. Sicché, magari in un paio prigione a B&C, che dunque è senza capire, straparlano e vo-
tempi dei processi”. Non gli è poi con i miei articoli), la ri- l’inizio. d’anni, la riforma epocale sarà una cosa importantissima e tano.
Domenica 13 marzo 2011 pagina 15

SECONDO TEMPO

raggio, grande proprio perché è Perché non può essere B.

MAIL BOX
andato contro i suoi stessi prin-
cipi, non sarebbe stato neces- a riformare la giustizia
sario se la cosiddetta opposizio- Se un capo mafia come Proven-
ne avesse fatto il suo dovere ri- zano o Toto Riina fosse riuscito
spettando la volontà della stra- a fare leggi con l'aiuto di avvo-
grande maggioranza dei suoi cati, ministri e parlamentari (no
elettori. che non ci avesse provato ma è
Giampiero Buccianti più difficile se non si è presiden-
Lo tsunami in Giappone te del Consiglio), quali leggi
Chiamparino
e la paura del nucleare
Venerdì 11 marzo ore 19 circa:
Furio Colombo

7 A DOMANDA RISPONDO e il futuro del Pd


avrebbe voluto? Ovviamente
quelle che lo avrebbero salvato
dalla galera. Un cittadino lucido
dal Giappone arriva la notizia
che c'è una piccola fuga radioat- IL CUBO DI RUBIK Sergio Chiamparino dice che il
Pd non ha futuro; può anche
non può credere che un uomo
potente, ricco ma soprattutto
tiva dalla centrale atomica di Fu-
kushima. Mezz'ora circa dopo
ascolto Zapping alla radio ed
DEL FEDERALISMO darsi, non discuto. Faccio però
una brevissima riflessione : a
parte il solito autolesionismo
privo di morale esiti un solo
istante a sfasciare tutto nel pro-
prio interesse : provo pena per
odo quasi attonito Aldo Forbice aro Furio Colombo, oggi ho serie di pesanti burocrazie locali, costose e insopportabile e dalla tempisti- quelle persone ignoranti che si
scagliare una sua filippica contro
Ambientalisti, Verdi, Wwf, ecc.,
C visto per caso in tv alcuni politici
discutere sullo argomento
cariche di personale, governi, assemblee,
privilegi, diritti e leggi, senza rimuovere nulla
ca sospetta (perché aiutare
sempre Berlusconi, sia quando
sono lasciate ingannare ma pro-
vo rabbia per i corrotti (com-
dove ,in sintesi, li invita a smet- "federalismo". Sono rimasta della pesante burocraziacentrale, e senza non é in difficoltà sia quando lo presa la Chiesa). Tanti hanno
tere di creare inutili allarmismi sconvolta dal linguaggio avere stabilito "a monte" i due principi é?), del Pd Chiamparino fa par- smarrito ogni senso critico nel
sulla pericolosità del nucleare impenetrabile, dalla superficialità e fondamentali della tassazione federale (uso te e anche grazie a militanti ed giudicare le persone, alcuni pa-
perchè, dice il genio, le centrali dalla tendenziosità dei politici. Se il per un momento il linguaggio americano), iscritti al partito attuale come ai rametri sono saltati anche per-
atomiche sono costruite per governo, ma anche l'opposizione, della protezione dei diritti civili del cittadini preesistenti e co-fondatori, ha chè certa informazione è reli-
sopportare eventi ben superiori stanno per votare questa legge, non (che dovrebbe essere sancita da leggi potuto essere sostenuto ed gione, è droga che spegne lo spi-
a quanto accaduto in terra nip- c'è il rischio che sia un nuova "federali" e tutelata da tribunali "federali" ). E eletto sindaco di Torino per rito. Mi vergogno davanti al
ponica e che, come si vede, con- porcata? ancora:quali saranno i rapporti commerciali, due volte. Chiaro che avendo mondo per il nostro "bel paese"
tinua Forbice, nelle centrali ato- Anna militari (di quali forze armate possono essere ottenuto il 66% dei voti lo avrà ridotto ad una "fogna" preda di
miche giapponesi non è succes- dotate le regioni?)e le rappresentanze votato anche chi non si rico- uomini senza onore e dignità, un
so assolutamente niente! Oggi NON SONO in grado di dare internazionali dei governi regionali? E quale nosce nel Pd e nei partiti più in paese moribondo. A volte so-
Sabato 12 Marzo sappiamo che rassicurazioni ad Anna perché vedo anch'io il sarà il costo di tutto questo? Senza aumentare generale. Ma un po' di rispetto gno un'Italia piccolo gioiello del
addirittura c'è stata un'esplosio- rischio di una porcata, probabilmente in grandi le tasse? Come si vede, la fretta con cui la non guasterebbe. Ora che non Mediterraneo eorgoglio dell'
ne e che la popolazione è stata dimensioni. Dirò il perché, che non ha a che Lega spinge a portare la legge in aula e a sarà più sindaco, vada pure tut- Europa per le sue bellezze, la
evacuata a causa della fortissima fare con il volere o non volere il federalismo. votare alla cieca un articolo dopo l'altro di un to alla malora? Dice di voler fa- sua cultura e il suo genio. Non ci
radioattività. Ora posso accet- Forse non è fuori posto notare che mai nessun vasto processo distruttivo, è frutto di un ricatto re il cronista sportivo per la Rai. meritiamo l'eredità dei nostri
tare che Forbice da tempo sia un Paese al mondo è diventato federale contro la esercitato apertamente sulla destra (o fate Da cittadino italiano, abbonato avi se rimaniamo passivi davanti
berlusconiano senza pudore, sua storia. Dagli Stati Uniti alla Germania, gli come diciamo noi Lega, o non votiamo per la alla televisione pubblica ed a questo scempio in atto.Il "Fat-
accetto un po' meno che filtri le Stati che spesso sono citati come modello sono riforma della Giustizia) ma che funziona iscritto al Pd non vorrei pagargli to Quotidiano" è un esempio di
telefonate facendo ascoltare so- nati federali, a volte, come negli Usa, anche sulla opposizione e che accondiscende un lauto stipendio, visto che coraggio e di speranza per gli
lo quelle dei camerieri del si- aggregandosi l'uno a distanza da un altro, fra e ripiega e si adatta come se davvero si manca totalmente di rispetto uomini di buona volontà.
gnor B. e che zittisca immedia- dispute e pubbliche, clamorose discussioni e trattasse di migliorare e non di abbattere lo verso tante persone che con- Rose-marie
tamente l'ascoltatore che criti- incer tezze. Stato italiano. Dunque concordo con la lettrice: tinuano a credere nel progetto
chi seppur vagamente il Caina- Il caso italiano è inverso e unico. Per la Lega è lo chiameranno "federalismo", sarà una politico del Pd (non é affatto Ave Giuliano
no. Non accetto però che faccia politicamente stupido (non giova alla loro creatura malformata, inesistente tra le facile, meno che mai di fronte a
informazione scorretta e offen- immagine, che vogliono sempre vendere come democrazie del mondo. E sembra certo, al dichiarazioni del genere). L'ar- il telespettatore ti saluta
siva nei confronti di chi pensa fondata sul buon senso) opporsi con tanta momento, che sarà (per usare l'efficace roganza di questa classe politica Lunedì inizieranno le tiritere di
che il nuclearepresenti molti ri- acrimonia a un'unica festa (una dopo 150 linguaggio di Calderoli) "una porcata". é intollerabile. Pensare che i co- frate Giuliano per inculcare nei
schi e nei confronti di chi ora sta anni) dell'unità d'Italia. Ma è psicologicamente siddetti "Piombini" volevano telespettatori di Rai1 la fede
soffrendo in Giappone comprensibile l'ostilità della Lega a una Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano candidarlo alla segreteria del (cioè la creduloneria) nelle virtù
Massimo Bolla celebrazione condivisa e decente. Infatti il 00193 Roma, via Valadier n. 42 partito! taumaturgiche del capo del go-
"federalismo" italiano è nato da un finto lettere@ilfattoquotidiano.it Andrea Di Meo verno (forse ispiratore o com-
L’Alto Adige ingresso della Lega Nord per l'Indipendenza mittente del programma). Fer-
della Padania nella legalità, quando il partito rara è un kantiano che privilegia
antirazzista ha finto di non essere più secessionista e ha i giudizi a priori (fantastici) e le
Volevo segnalarvi la mia testi- lanciato il gioco del federalismo, del tutto LA VIGNETTA idee fittizie (in libertà) cartesia-
monianza in merito a un fatto estraneo alla cultura e agli eventi italiani, e a ne e, pertanto, predisposto al
accaduto giovedì 10 marzo in un cui tutti si sono piegati, scambiando fanatismo (=manifestazione di
ristorante tipico nel centro sto- l’autonomiadelle Regioni prevista dalla entusiasmo esagerato e di cieca
rico di Brunico (BZ). La gestio- Costituzione per un governo federale. E così ammirazione per qualcuno e in-
ne e la clientela dello stesso, so- adesso "federalismo" vuol dire costruire una tolleranza esasperata per gli op-
no di madre lingua tedesca, un positori di quel qualcuno. Il fa-
rapido sguardo e, subito mi ac- natismo annienta il buon senso
o ragione. Di qui gli sproloqui
propagandistici che finiranno
IL FATTO di ieri13 marzo 1907 tilmente all'oste una piccola of-
ferta, ed ecco cosa succede: l'o-
per dirottare i telespettatori
verso il programma Otto e mez-
All’inizio del ‘900, il problema che assilla l’avvio del ste, lo invita a sedersi al tavolo zo divenuto serio ed equilibrato
nuovo secolo è la macchina, la produzione industriale per offrirgli un pasto caldo ma dopo l'uscita di Ferrara. Non
di massa e il suo rapporto con l’artigianato, l’inedita quest'ultimo declina l’invito, tutti i mali vengono per nuocere
convivenza tra estetica tradizionale e la rivoluzione dei perchè in compagnia di altri e la mia non è né prevenzione,
prodotti realizzati in serie, destinati a capovolgere connazionali che lo attendevano né previsione, ma solo espe-
equilibri, usi, tempi e spazi, ridefinendo il concetto di all'uscita del locale. A quel pun- rienza.
“bello” nell’architettura, nell’edilizia, nell’urbanistica.
to l'oste prepara una sorta di Francesco Olivieri
cestino alimentare d'asporto e
E’ in questo scenario che, preceduto da uno scritto del
glielo consegna.
13 marzo 1907 dell’architetto tedesco Hermann
Mario Bottura
Muthesius, nasce a Monaco il Deutscher Werkbund, IL FATTO QUOTIDIANO
una delle istituzioni culturali più originali del XX secolo.
Progetto di un centinaio di artisti, industriali e
Grazie a Flores via Valadier n. 42 - 00193 Roma
lettere@ilfattoquotidiano.it
appassionati d’arte impegnati a migliorare il design e la per la sua indignazione
qualità del prodotto industriale, anticipando i principi Gentile Professore, la sua indi-
del futuro Bauhaus di Gropius. “Dal cuscino per il sofà gnazione La onora. A mio mo- processa ogni giorno pubblica-
alla costruzione delle metropoli”, le parole d’ordine Direttore responsabile
desto parere, se una persona mente i giudici e li minaccia ,
della neo architettura industriale, saranno innovazione, come Lei ha ritenuto inevitabile mentre fa sparire le regole va- Antonio Padellaro
funzionalità, chiarezza costruttiva e “buona forma”. scendere sul piano dell'"occhio lide appena un attimo prima. Vicedirettore Marco Travaglio
Avanguardia sperimentale di gran fascino, il Deutscher per occhio" la misura è colma. Non parlo certo dell'infinito
Werkbund, irromperà nell’urbanistica del tempo con Troppo spesso ascolto o leggo stuolo di mercenari a qualsiasi Caporedattori Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
creazioni architettoniche avveniristiche, restando in interventi anche molto autore- titolo che fanno a gara ad esi- Progetto grafico Paolo Residori
vita fino al 1934. Quando i nazisti decideranno di voli che iniziano con la frase "in birsi in un crescendo di squal- Redazione
sopprimerlo. un paese normale": ma questo lore culminato nel sostegno da- 00193 Roma , Via Valadier n°42
Giovanna Gabrielli non è più un Paese normale. to dalla Camera dei Deputati al- tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
Non lo è più per colpa dei troppi la farsa "salviamo la nipote di e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
sito: www.ilfattoquotidiano.it
esponenti politici, religiosi e del- Mubarak" ma di tutti gli altri,
corgo di trovarmi immerso in secondo cui, agli Italiani in Alto l'informazione che hanno per quelli che per anni hanno ne- Editoriale il Fatto S.p.A.
un locale ricco di storia e valori, Adige, sono trattati come gli vent'anni capovolto la realtà, le- gato, nascosto, distorto e sofi- Sede legale: 00193 Roma , Via Valadier n°42
tipici della zona in cui mi trovo. ebrei al tempo del nazismo. A un gittimando un personaggio falso sticato, cercando di far passar Presidente e Amministratore delegato
Di colpo, mi vengono in mente certo punto, entra nel locale un come un soldo bucato fino ad per pazzi quelli che avevano de- Giorgio Poidomani
le stupidaggini espresse da Sgar- extracomunitario presumo del- arrivare alla situazione del tutto nunciato sin dall'inizio quanto Consiglio di Amministrazione
bi, nei giorni scorsi a Bolzano la Costa d'Avorio e chiede gen- surreale di un plurimputato che poi sarebbe accaduto. Il Suo co- Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
Centri stampa: Litosud, 00156 Roma, via Carlo Pesenti n°130,
20060 Milano, Pessano con Bornago , via Aldo Moro n°4;
Centro Stampa Unione Sarda S. p. A., 09034 Elmas (Ca), via Omodeo;
Abbonamenti Società Tipografica Siciliana S. p. A., 95030 Catania, strada 5ª n°35
Queste sono le forme di abbonamento • Abbonamento postale semestrale (Italia) Modalità di pagamento di pagamento, nome cognome, indirizzo, Concessionaria per la pubblicità per l’Italia e per l'estero:
previste per il Fatto Quotidiano. Prezzo 120,00 € • 4 giorni telefono e tipo di abbonamento scelto.
Poster Pubblicità & Pubbliche Relazioni S.r.l.,
Il giornale sarà in edicola 6 numeri Prezzo 170,00 € • 6 giorni • Pagamento direttamente online Sede legale e Direzione commerciale: Via Angelo Bargoni n°8, 00153 Roma
• Bonifico bancario intestato a:
alla settimana (da martedì alla domenica). Editoriale Il Fatto S.p.A., con carta di credito e PayPal. tel. + 39 06 68896911, fax. + 39 06 58179764, email: poster@poster-pr.it
• Modalità Coupon *
Per qualsiasi altra informazione in merito
Prezzo 320,00 € • annuale BCC Banca di Credito Cooperativo Distribuzione Italia:m-dis Distribuzione Media S.p.A.,
• Abbonamento postale annuale (Italia) può rivolgersi all'ufficio abbonati ai numeri
Prezzo 180,00 € • semestrale Ag. 105 Via Sardegna Roma
+39 02 66506795 - +39 02 66505026 -
Sede: Via Cazzaniga n°1, 20132 Milano
Prezzo 200,00 € • 4 giorni Iban IT 94J0832703239000000001739 tel. + 39 02 25821, fax. + 39 02 25825203, email: info@m-dis.it
Prezzo 290,00 € • 6 giorni • Abbonamento online PDF annuale +39 02 66506541 o all'indirizzo mail
Prezzo130,00 € • Versamento su conto corrente postale: abbonamenti@ilfattoquotidiano.it Resp.le del trattamento dei dati (d. Les. 196/2003): Antonio Padellaro
E' possibile pagare l'abbonamento annuale 97092209 intestato a Editoriale Il Fatto Chiusura in redazione ore 22.00
postale ordinario anche con soluzione Per sottoscrivere il tuo abbonamento, S.p.A. - Via Valadier n° 42, 00193 Roma * attenzione accertarsi prima che Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 18599
rateale: 1ª rata alla sottoscrizione, compila il modulo sul sito Dopo aver fatto il versamento inviare un la zona sia raggiunta dalla distribuzione de
2ª rata entro il quinto mese. www.ilfattoquotidiano.it fax al numero 02.66.505.712, con ricevuta Il Fatto Quotidiano