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Manuale dell'Utente

Convenzioni Usate In Questo Manuale


I nomi dei tasti appaiono tra parentesi quadre [ ]; per es., [ENTER].
Le pagine a cui fare riferimento sono indicate da (p. **).

Vengono utilizzati i seguenti simboli.

Indica una nota importante; leggetela sempre.

Indica un memo relativo all’impostazione o funzione; leggetelo se desiderate.

Prova! Indica un consiglio utile per il funzionamento; leggetelo se necessario.

Indica informazioni a cui fare riferimento; leggetele se necessario.

Indica la spiegazione di un termine; leggetela se necessario.

201a
Prima di usare questa unità, leggete con attenzione i paragrafi intitolati “USARE L’UNITÀ IN MODO SICURO” e “NOTE IMPORTANTI” (p. 3; p.
5). Questi paragrafi contengono importanti informazioni riguardo al corretto funzionamento dell’unità. Inoltre, per raggiungere una buona
conoscenza di tutte le caratteristiche offerte dalla vostra nuova unità, leggete interamente questo manuale, che vi consigliamo di conservare e
tenere a portata di mano per future consultazioni.
202
Copyright © 2008 ROLAND CORPORATION
Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta in alcuna forma senza il permesso scritto della ROLAND CORPORATION.
USARE L’UNITÀ IN MODO SICURO

ISTRUZIONI PER LA PREVENZIONE DI INCENDI, SCOSSE ELETTRICHE E DANNI ALLE PERSONE


Riguardo a ea Riguardo ai Simboli
Usato per le istruzioni che avvisano Il simbolo avverte l'utente di importanti istruzioni o
l'utente del pericolo di morte o di gravi avvisi. Il significato specifico del simbolo è
WARNING danni alla persona se l'unità è usata in determinato da quanto è contenuto all'interno del
modo scorretto. triangolo. Il simbolo sulla sinistra è presente in tutte le
situazioni in cui si deve prestare particolare attenzione.
Usato per le istruzioni che avvisano
Il simbolo avverte l'utente che l'azione non
l'utente del pericolo di ferimento o di dev'essere eseguita (è vietata). L'azione specifica da
danni materiali se l'unità è usata in evitare è determinata dal contenuto del cerchio. Il
modo scorretto. simbolo a sinistra significa che l'unità non dev'essere
CAUTION * Per danni materiali si intendono mai smontata.
circostanze nocive per la casa, Il simbolo ● avverte che l'azione dev'essere eseguita.
l'arredamento o gli animali domestici. L'azione da eseguire è indicata dal contenuto del
cerchio. Il simbolo a sinistra significa che il cavo di
alimentazione dev'essere scollegato dalla presa.

002d 008c
• Non aprire o eseguire alcuna modifica interna • Usate solo il trasformatore di CA fornito con
all’unità e al suo trasformatore. (Con la sola l’unità, e assicuratevi che la tensione locale corri-
eccezione dei casi in cui questo manuale offre istru- sponda alla tensione d’ingresso specificata sul
zioni specifiche da seguire per montare accessori trasformatore. Altri trasformatori di CA possono
opzionali installabili dall’utente; vedi p. 18.) avere polarità differenti o essere progettati per
.......................................................................................................... altre tensioni, perciò il loro uso può produrre
003 danni, malfunzionamenti o scosse elettriche.
• Non cercate di riparare il prodotto o di sostituire
...........................................................................................................
parti al suo interno (eccetto nei casi descritti da 008e
questo manuale). Tutte le altre operazioni devono • Usate solo il cavo di alimentazione incluso. Inoltre,
essere eseguite da personale di servizio qualificato il cavo di alimentazione fornito non dev’essere
Roland. utilizzato con nessun altro dispositivo.
.......................................................................................................... ...........................................................................................................
004 009
• Non usate o lasciate mai l’unità in luoghi che • Non tirate o torcete eccessivamente il cavo di
siano: alimentazione, ne ponete oggetti pesanti sul cavo.
• Soggetti a temperature estreme, (per es. esposti Così facendo potreste danneggiare il cavo, inter-
direttamente alla luce del sole in un veicolo rompere i conduttori interni e creare cortocircuiti.
chiuso, vicino a un condotto di riscaldamento o Un cavo danneggiato può facilmente provocare
su apparecchiature che generano calore) o scosse o incendi!
siano ...........................................................................................................
010
• Bagnati (per es. bagni, lavanderie, pavimenti • Questo prodotto, solo o in abbinamento ad un
bagnati); o siano amplificatore e cuffie o altoparlanti, può produrre
• Umidi; o siano livelli di suono in grado di causare la perdita
permanente dell'udito. Non utilizzatelo per lunghi
• Esposti alla pioggia; o siano
periodi di tempo ad un livello di volume eccessivo.
• Polverosi; o siano Se dovesse verificarsi la perdita dell'udito o un
• Soggetti ad elevati livelli di vibrazioni. sorta di ronzio, smettete immediatamente di usare
.......................................................................................................... l’unità e consultate un otorino.
005 ...........................................................................................................
• Questa unità va usata solo con un supporto racco- 011
mandato da Roland. • Evitate che nell’unità penetrino oggetti (per es.
materiali infiammabili, monete, spilli); o liquidi di
.......................................................................................................... qualsiasi tipo (acqua, bibite, etc.).
006
• Quando usate l’unità con un o supporto racco-
mandato da Roland, il rack o supporto dev’essere
posizionato attentamente così da rimanere stabile ...........................................................................................................
ed in piano. Se non utilizzate un rack o supporto,
dovete comunque accertarvi che la collocazione
scelta per l’unità offra una superficie piana che
sostenga correttamente l’unità, senza farla
oscillare.
..........................................................................................................

3
012b 102c
• Spegnete immediatamente l’unità, scollegate dalla • Afferrate sempre e solo la spina o il corpo
presa di corrente il trasformatore di CA e affidate dell’alimentatore per collegarlo o scollegarlo da
il prodotto a personale specializzato nei seguenti una presa di corrente
casi: ...........................................................................................................
103b
• Il trasformatore di CA, il cavo di alimentazione • A intervalli regolari, dovreste sfilare l’alimentatore
o la spina sono stati danneggiati; o e pulirlo con un panno asciutto, per eliminare tutta
• In presenza di fumo o di odore di bruciato la polvere e altri accumuli tra gli spinotti. Inoltre,
• Sono caduti degli oggetti o del liquido si è infil- ogni qual volta l’unità resta inutilizzata per lunghi
trato nel prodotto; o periodi di tempo, scollegate la spina di alimenta-
zione dalla presa di corrente. Qualsiasi accumulo
• Il prodotto è stato esposto a pioggia, etc.; o
di polvere tra la spina di alimentazione e la presa
• Il prodotto non funziona normalmente o di corrente può ridurre l’isolamento ed essere
evidenzia un sostanziale cambiamento causa di incendi.
operativo. ...........................................................................................................
.......................................................................................................... 104
013 • Cercate di evitare che i cavi si aggroviglino. Tutti i
• Se in casa sono presenti bambini piccoli, un adulto cavi dovrebbero essere sempre posti fuori dalla
dovrebbe assisterli sino a che non sono in grado portata dei bambini.
di seguire tutte le regole essenziali per il funziona- ...........................................................................................................
mento dell’unità senza correre rischi. 106
.......................................................................................................... • Non salite mai, ne ponete oggetti pesanti
014 sull’unità.
• Proteggete l’unità da forti urti.
(Non fatela cadere!) ...........................................................................................................
107c
.......................................................................................................... • Non maneggiate mai l’alimentatore di CA o la sua
015 spina con le mani bagnate nel collegarlo o scolle-
• Non collegate un numero eccessivo di apparec- garlo da una presa di corrente o dall’unità.
chiature alla stessa presa elettrica. Prestate parti- ...........................................................................................................
colare attenzione nell’uso delle prolunghe—la 108b
potenza totale impiegata da tutti gli apparecchi • Prima di spostare l’unità, scollegate l’alimentatore
non deve mai superare la potenza nominale (watt di CA dalla presa così come tutti i cavi di collega-
/ ampere) della prolunga. Carichi eccessivi mento ad altre apparecchiature.
possono far surriscaldare l’isolamento del cavo ...........................................................................................................
sino a farlo fondere. 109b
.......................................................................................................... • Prima di pulire l’unità, spegnetela e scollegate
016 l’alimentatore dalla presa (p. 22).
• Prima di usare l’unità in un’altra nazione,
consultate il vostro negoziante o un centro di ...........................................................................................................
assistenza autorizzato Roland. 110b
• Ogni qual volta prevedete la possibilità di fulmini
..........................................................................................................
022b nella vostra zona, scollegate l’alimentatore dalla
• Spegnete sempre l’unità e sfilate il cavo di alimen- presa.
tazione prima di iniziare l’installazione delle ...........................................................................................................
schede di espansione (Serie SRX; p. 18). 115a
• Installate solo la scheda(e) di espansione speci-
..........................................................................................................
023 ficata (Serie SRX). Rimuovete solo le viti specificate
• NON riproducete mai un CD-ROM in un lettore di (p. 18).
CD convenzionale. Il suono prodotto può essere a ...........................................................................................................
un livello tale da provocare una perdita perma- 118c
• Conservate qualsiasi vite possiate aver rimosso e
nente dell’udito. Possono prodursi danni ai
la chiave esagonale inclusa in un posto sicuro,
diffusori o ad altri componenti del sistema.
fuori dalla portata dei bambini, così che non
possano essere ingoiate accidentalmente.
...........................................................................................................
120
101b • Spegnete sempre l’alimentazione phantom quando
• Il prodotto e l’alimentatore dovrebbero essere
collegate dispositivi diversi dai microfoni a
posizionati in un luogo o in una posizione che non
condensatore che richiedono l’alimentazione
interferiscano con la loro stessa ventilazione.
phantom. Rischiate di provocare danni se fornite
..........................................................................................................
101c
per errore l’alimentazione phantom a microfoni
• Questa unità va utilizzata solo col supporto per dinamici, dispositivi di riproduzione audio, o altri
tastiere Roland KS-12. L’uso di altri supporti può dispositivi che non richiedono questo tipo di
produrre instabilità, causando danni alle persone. alimentazione. Controllate sempre le specifiche di
.......................................................................................................... qualsiasi microfono intendiate usare, facendo
riferimento al manuale incluso.

(Alimentazione phantom di questo strumento: 48V CC, 10


mA Max)
...........................................................................................................

4
NOTE IMPORTANTI
Alimentazione Manutenzione
301 401a
• Non collegate questa unità alla stessa presa elettrica usata • Per la pulizia quotidiana usate un panno morbido e
da qualsiasi dispositivo elettrico controllato da un inver- asciutto o leggermente inumidito con acqua. Per rimuovere
titore (come frigoriferi, lavatrici, forni a microonde, o condi- lo sporco più resistente, usate un panno impregnato con un
zionatori d’aria), o che contiene un motore. A seconda detergente delicato, non-abrasivo. Dopodiché, ricordate di
dell’utilizzo del dispositivo elettrico, il rumore di linea può asciugare completamente l’unità con un panno asciutto e
provocare malfunzionamenti a questa unità o può produrre morbido.
rumori udibili. Se non è possibile utilizzare una presa 402
elettrica separata, collegate un filtro del rumore di linea tra • Non usate mai benzene, diluenti, alcool o solventi di
questa unità e la presa elettrica. nessun tipo, per evitare di scolorire o deformare l’unità.
302
• Il trasformatore di CA inizia a generare calore dopo
lunghe ore di uso consecutivo. Ciò è normale, e non deve Riparazioni e Dati
preoccuparvi. 452
307 • Sappiate che tutti i dati contenuti nella memoria dell’unità
• Prima di collegare l’unità ad altre apparecchiature, possono andar persi quando questa viene inviata in ripara-
spegnete tutte le unità. Ciò aiuta a prevenire malfunziona- zione. I dati importanti dovrebbero essere sempre salvati su
menti e/o danni a diffusori o altri componenti. una memoria USB, o annotati su un foglio di carta (se
possibile). Durante le riparazioni, viene prestata la
Posizionamento massima attenzione per evitare la perdita dei dati. In certi
casi (come quando i circuiti di memoria sono danneggiati),
351 è però impossibile ripristinare i dati, e Roland non si
• Usare l’unità vicino ad amplificatori di potenza (o ad altri assume responsabilità riguardo alla perdita di tali dati.
componenti dotati di grossi trasformatori) può indurre
fruscii. Per ridurre il problema, riorientate l’unità o allonta-
natela dalla sorgente di interferenze. Precauzioni Aggiuntive
352a
• Questa apparecchiatura può interferire con la ricezione di 551
• Sappiate che il contenuto della memoria può andare irrime-
radio e TV. Non impiegatela nelle vicinanze di questi
diabilmente perso a causa di malfunzionamenti, o per un
ricevitori.
352b
uso scorretto dell’unità. Per proteggervi dal rischio di
• Possono prodursi rumori se vengono utilizzati dispositivi di perdere dati importanti, vi raccomandiamo di salvare
comunicazione senza fili, come i telefoni cellulari, nelle periodicamente una copia di sicurezza dei dati importanti
vicinanze dell’unità. Tali rumori possono verificarsi presenti nella memoria dell’unità o su una memoria USB.
ricevendo o iniziando una chiamata, o mentre conversate. 552
• Sfortunatamente, potrebbe essere impossibile ricuperare i
In presenza di tali problemi, allontanate i dispositivi
dati immagazzinati nella memoria dell’unità, o su una
dall’unità, o spegneteli.
354a
memoria USB una volta che sono andati persi. Roland
• Non esponete l’unità direttamente alla luce solare, non Corporation non si assume alcuna responsabilità per la
ponetela vicino a dispositivi che emettono calore, non perdita di tali dati.
lasciatela all’interno di un veicolo chiuso, o in altri modi 553
• Siate ragionevolmente attenti nell’usare i tasti, i cursori o
soggetta a temperature estreme. Un calore eccessivo può
altri controlli dell’unità e usando prese e connettori. Un
deformare o scolorire l’unità.
355b
impiego troppo rude può causare malfunzionamenti.
• Quando viene sposata da un luogo ad un altro in cui la 554
• Non premete mai eccessivamente sul display.
temperatura e/o l’umidità sono molto differenti, all’interno
556
dell’unità possono formarsi delle gocce d’acqua • Una piccola quantità di rumore potrebbe provenire dal
(condensa). Possono verificarsi danni o malfunzionamenti display durante il normale funzionamento.
se cercate di usare l’unità in questa condizione. Perciò, 556
prima di usare l’unità, dovete consentirle di riposare per • Nel collegare/scollegare i cavi, afferrate sempre il
diverse ore, sino a quando la condensa non è evaporata connettore stesso—non tirate mai il cavo. In questo modo
completamente. eviterete cortocircuiti, o di danneggiare gli elementi interni
358 del cavo.
• Evitate che restino degli oggetti appoggiati alla tastiera. 558a
Questo può provocare malfunzionamenti, come tasti che • Per evitare di disturbare i vicini, cercate di tenere il volume
smettono di produrre suono. dell’unità a livelli ragionevoli. Potete usare delle cuffie, per
360 non dovervi preoccupare di chi vi sta intorno (specialmente
• A seconda del materiale e della temperatura della super- di notte).
ficie su cui ponete l’unità, i piedini in gomma possono 559a
scolorire o macchiare la superficie. • Se dovete trasportare l’unità, usate se possibile l’imballo
Potete porre un feltrino o panno sotto ai piedini in gomma originale (incluse le imbottiture). Altrimenti impiegate
per evitarlo. In tal caso, controllate che l’unità non scivoli o materiali di imballo equivalenti.
si muova accidentalmente.

5
NOTE IMPORTANTI

561
• Usate solo il pedale di espressione specificato (EV-5; Copyright
venduto separatamente). Collegando qualsiasi altro pedale 851
di espressione, rischiate di provocare malfunzionamenti o • La legge proibisce la registrazione non autorizzata, l’esecu-
danni all’unità. zione in pubblico, la trasmissione, il prestito, la vendita o la
562 distribuzione, o simili, in tutto o in parte di un lavoro
• Certi cavi di collegamento contengono delle resistenze. (composizione musicale, registrazione video, trasmissione,
Non usate cavi che contengono delle resistenze. L’uso di esecuzione in pubblico, etc.) il cui copyright è proprietà di
tali cavi può far si che il livello del suono sia estremamente terze parti.
basso o impossibile da sentire. Per informazioni sulle speci- 853
fiche dei cavi, consultate il loro produttore. • Non utilizzate questa unità per scopi che potrebbero
563 violare i diritti di autore detenuti da una terza parte. Non ci
• Sono proibite la duplicazione, la riproduzione, l’affitto e il assumiamo alcuna responsabilità riguardo alla violazione
prestito non autorizzati. di diritti di autore detenuti da una terza parte derivati
566a dall’uso di questa unità.
• Il raggio d’azione del D Beam controller diviene estrema- 204
mente ridotto sotto una forte luce solare diretta. Ricorda- * Microsoft e Windows sono marchi di fabbrica registrati
tevene usando il D Beam controller all’aperto. della Microsoft Corporation.
566b 206e
• La sensibilità del D Beam controller cambia a seconda * Le schermate riprodotte in questo documento sono usate
della quantità di luce presente nei pressi dell’unità. Se il conformemente alle linee guida della Microsoft Corpo-
controller non funziona come vi aspettate, regolate la sensi- ration.
bilità in modo appropriato per l’illuminazione della vostra 206j
posizione. * Windows® è conosciuto ufficialmente come: “Sistema
Operativo Microsoft® Windows®.”

Usare la Memoria USB 207


* Apple e Macintosh sono marchi di fabbrica registrati della
704 Apple Inc.
• Inserite con attenzione la memoria USB fino in fondo— 209
finché non è saldamente in posizione. * Mac OS is a trademark of Apple Inc.
210
705
• Non toccate mai i terminali della Memoria USB. Inoltre, * IBM e IBM PC sono marchi di fabbrica registrati della Inter-
evitate di sporcare i terminali. national Business Machines Corporation.
213
708
• Le Memorie USB sono costruite usando componenti di * Pentium è un marchio di fabbrica registrato della Intel
precisione; maneggiate le card con attenzione, ponendo Corporation.
214
particolare attenzione a quanto segue. * MMX è un marchio di fabbrica della Intel Corporation.
• Per evitare danni alle card dall’elettricità statica, accer- 217
tatevi di aver scaricato qualsiasi elettricità statica dal * Iomega è un marchio di fabbrica registrato della Iomega
vostro corpo prima di maneggiare le card. Corporation.
220
• Non toccate, ed evitate che oggetti in metallo entrino in * Tutti i nomi dei prodotti menzionati in questo documento
contatto con la zona dei contatti delle card. sono marchi di fabbrica o marchi di fabbrica registrati dei
• Non piegate, fate cadere o sottoponete le card a forti rispettivi proprietari.
urti o vibrazioni. 233
* VST è un marchio di fabbrica della Steinberg Media
• Non tenete le card esposte direttamente alla luce solare,
Technologies AG.
in veicoli chiusi, o in altri luoghi simili (temperatura di 238
immagazzinaggio: -25 — 85˚ C). * La tecnologia di compressione audio MPEG Layer-3 è
• Evitate che le card si bagnino. concessa in licenza dalla Fraunhofer IIS Corporation e
• Non smontate o modificate le card. dalla THOMSON Multimedia Corporation.

Maneggiare i CD-ROM
801
• Evitate di toccare o rigare la parte lucida sottostante (super-
ficie che contiene i dati) del disco. I dischi CD-ROM
danneggiati o sporchi possono essere letti in modo non
corretto. Conservate i vostri dischi puliti utilizzando i
prodotti di pulizia per i CD disponibili in commercio.

6
Sommario
USARE L’UNITÀ IN MODO SICURO..........................................................3

NOTE IMPORTANTI .................................................................................5

Introduzione 13
Descrizioni dei Pannelli .........................................................................14
Pannello Frontale .......................................................................................................................... 14
Pannello Posteriore ....................................................................................................................... 16

Preparazione........................................................................................18
Installare una Scheda di Espansione Wave............................................................................... 18
Precauzioni Durante l’Installazione delle Schede di Espansione Wave ................................................ 18
Come Installare una Scheda di Espansione Wave ............................................................................ 18
Controllare la Scheda di Espansione Wave Installata ........................................................................ 19
Collegamenti........................................................................................................................... 19
Collegare il trasformatore di CA ..................................................................................................... 19
Collegare Dispositivi Esterni ........................................................................................................... 20
Collegare i Pedali......................................................................................................................... 21
Collegare un Lettore Audio Portatile ................................................................................................ 21
Accensione e Spegnimento ...................................................................................................... 22
Spegnimento................................................................................................................................ 22
Regolare il Livello di Volume.................................................................................................... 22
Regolare il Contrasto del Display (Manopola [LCD CONTRAST])................................................. 22
Usare la Protezione della Memoria USB Inclusa ........................................................................ 22

Guida Rapida 23
Ascoltare le Demo Song ........................................................................24

Suonare la Tastiera...............................................................................25
Suonare in Modo Piano ([PIANO MODE]) ................................................................................. 25

Selezionare i Suoni ...............................................................................28


Selezionare i Suoni (Patch)....................................................................................................... 28
Suonare con una varietà di timbri (tasti Category Group) .................................................................. 28
Selezionare i suoni dalla lista......................................................................................................... 29
Memorizzare e Selezionare i Suoni Usati Frequentemente (FAVORITE) ................................................ 30
Preascoltare i Suoni ([PREVIEW]) .................................................................................................... 30
Suonare Più Timbri .................................................................................................................. 31
Suonare timbri differenti nelle aree sinistra e destra della tastiera ([SPLIT]) ........................................... 31
Cambiare lo Split Point.................................................................................................................. 32
Suonare Timbri Sovrapposti ([DUAL]) .............................................................................................. 32
Modificare il Suono in Tempo Reale ......................................................................................... 33
Usare la leva Pitch Bend/Modulation per modificare il suono ............................................................ 33
Cambiare l’intonazione in intervalli di ottava (OCTAVE [DOWN] [UP]) .............................................. 33

7
Sommario

Cambiare l’intonazione in intervalli di semitono ([TRANSPOSE]) ........................................................ 34


Usare le manopole per modificare il suono (SOUND MODIFY) .......................................................... 35

Guida di Riferimento 37
Capitolo 1. Descrizione Generale ..........................................................38
Com’è Organizzato il JUNO-STAGE ......................................................................................... 38
Struttura di Base ........................................................................................................................... 38
Modo Patch e Modo Performance .................................................................................................. 38
Riguardo agli Effetti ...................................................................................................................... 40
Riguardo alla Memoria ................................................................................................................. 41
Funzionamento di Base del JUNO-STAGE ................................................................................. 42
Selezionare il Modo del Generatore Sonoro .................................................................................... 42
Riguardo ai Tasti Funzione ............................................................................................................ 43
Modificare un Valore .................................................................................................................... 43
Immettere un Valore ([NUMERIC])................................................................................................... 44
Assegnare un Nome ..................................................................................................................... 44

Capitolo 2. Selezionare i Suoni..............................................................45


Selezionare le Patch ................................................................................................................ 45
Selezionare le Patch in Modo Patch.......................................................................................... 45
Usare la Manopola VALUE per Selezionare una Patch ...................................................................... 45
Selezionare le Patch dalla Patch List................................................................................................ 46
Selezionare le Patch per Numero ([NUMERIC]) ................................................................................ 46
Usare un pedale per selezionare le Patch (pedale PATCH SELECT) ..................................................... 46
Preascoltare una Patch ([PREVIEW]).......................................................................................... 47
Registrare e Richiamare le Patch o Performance Favorite (FAVORITE) ........................................ 47
Registrare una Favorite Patch o Performance .................................................................................... 47
Richiamare un suono Favorite ........................................................................................................ 48
Memorizzare, richiamare o modificare i Favorite in una lista ............................................................. 48
Selezionare i Favorite con un singolo tasto ([FAVORITE UP/ASSIGNABLE]) ......................................... 48
Usare un pedale per selezionare i Favorite (PATCH SELECT Pedal) ..................................................... 48
Suonare il JUNO-STAGE in Modo Performance......................................................................... 49
Selezionare una Performance......................................................................................................... 49
Selezionare una Parte ................................................................................................................... 50
Selezionare una Patch per ogni Parte.............................................................................................. 50
Suonare timbri sovrapposti (DUAL).................................................................................................. 51
Dividere la tastiera in due aree per suonare timbri separati (SPLIT) ..................................................... 51
Cambiare lo Split Point.................................................................................................................. 51

Capitolo 3. Funzioni Esecutive ...............................................................52


Cambiare le impostazioni della tastiera.................................................................................... 52
Cambiare l’intonazione in intervalli di ottava (OCTAVE [DOWN] [UP]) .............................................. 52
Trasporre l’intonazione in intervalli di semitono ([TRANSPOSE]) ......................................................... 52
Cambiare il Temperamento (Scale Tune).......................................................................................... 53
Regolare il Tocco della tastiera ...................................................................................................... 54
Cambiare l’Intonazione in Tempo Reale (Leva Pitch Bend/Modulation) ...................................... 54
Assegnare le Funzioni a [S1] [S2]............................................................................................. 55

8
Sommario

Controllare il Portamento ............................................................................................................... 55


Suonare Monofonicamente ............................................................................................................ 55
Simulare il Double-bending della Chitarra ....................................................................................... 55
Cambiare la velocità dell’effetto Rotary per l’organo ......................................................................... 55
Usare il D Beam Controller per modificare il suono ................................................................... 56
SOLO SYNTH .............................................................................................................................. 57
ACTIVE EXPRESSION .................................................................................................................... 57
ASSIGNABLE ............................................................................................................................... 57
Usare le manopole per modificare il suono (SOUND MODIFY)................................................... 58
Disabilitare le manopole ([LOCK]) .................................................................................................. 59
Assegnare una funzione al pedale (Control Pedal) .................................................................... 59
Suonare gli Arpeggi ([ARPEGGIO])........................................................................................... 60
Riguardo alla funzione Arpeggio.................................................................................................... 60
Suonare usando gli arpeggi .......................................................................................................... 60
Impostazioni dell’Arpeggio ............................................................................................................ 61
Creare un Arpeggio Style .............................................................................................................. 62
Salvare gli Arpeggio Style che Avete Creato (WRITE) ....................................................................... 63
Usare la Funzione Chord Memory ([CHORD MEMORY])............................................................. 64
Riguardo alla Funzione Chord Memory ........................................................................................... 64
Suonare con la Funzione Chord Memory......................................................................................... 64
Creare le Vostre Chord Form ......................................................................................................... 65
Salvare le Chord Form che Avete Creato (WRITE) ............................................................................. 65
Usare il V-LINK ([V-LINK]) ........................................................................................................ 66
Cos’è il V-LINK? ........................................................................................................................... 66
Esempio di collegamento ............................................................................................................... 66
Attivare e disattivare il V-LINK ........................................................................................................ 66
Impostazioni V-LINK (V-LINK SETUP)................................................................................................ 67

Capitolo 4. Usare il Song Player ............................................................68


Riprodurre file musicali (SONG PLAYER)................................................................................... 68
File SMF/Audio riproducibili.......................................................................................................... 69
Selezionare e riprodurre una Song ([SONG LIST]) ............................................................................ 69
Selezionare e riprodurre una Playlist ............................................................................................... 71
Cambiare l’ordine delle Song ........................................................................................................ 72
Cancellare una Song dalla Playlist.................................................................................................. 72
Salvare le impostazioni della Playlist (WRITE) .................................................................................. 73
Suonare sulla riproduzione di una Song ([C. CANCEL/MINUS ONE]) ............................................... 73
Collegare un lettore audio portatile (presa EXT INPUT) ...................................................................... 73
Riprodurre i pattern ritmici ([RHYTHM PATTERN]) ...................................................................... 74
Riprodurre i Rhythm Pattern ............................................................................................................ 74
Modificare un Rhythm Pattern......................................................................................................... 75
Creare un Rhythm Pattern .............................................................................................................. 76
Salvare un Rhythm Pattern (WRITE) ................................................................................................. 77
Creare un Rhythm Group ............................................................................................................... 77
Salvare un Rhythm Group che avete creato (WRITE) ......................................................................... 78
Ascoltare un Click a Tempo (presa SONG/CLICK OUT).............................................................. 78

9
Sommario

Capitolo 5. Applicare gli Effetti al Suono................................................79


Applicare gli Effetti.................................................................................................................. 79
Come vengono gestiti gli effetti in ognuno dei modi .......................................................................... 79
Attivare e Disattivare gli Effetti (Effect Switch) ................................................................................... 79
Effettuare le Impostazioni degli Effetti .............................................................................................. 79
Applicare gli Effetti in Modo Patch ........................................................................................... 80
Flusso del segnale e parametri (EFFECT ROUTING) .......................................................................... 80
Applicare gli Effetti in Performance Mode................................................................................. 82
Flusso del segnale e parametri (EFFECT ROUTING) .......................................................................... 82
Impostazioni dei Multi-Effetti (MFX 1–3) ................................................................................... 84
Controllare un multi-effetto via MIDI (MFX 1–3 CTRL) ......................................................................... 84
Specificare come sono combinati i multieffetti (MFX STRUCTURE) ............................................... 86
Impostazioni del Chorus (CHORUS) .......................................................................................... 86
Impostazioni del Riverbero (REVERB) ........................................................................................ 86

Capitolo 6. Utilizzare un Microfono .......................................................87


Collegare un Microfono ........................................................................................................... 87
Regolare il Volume del Microfono ................................................................................................... 87
Applicare un Riverbero al Microfono .............................................................................................. 87
Usare un Microfono a Condensatore .............................................................................................. 87
Usare il Vocoder .......................................................................................................................... 87

Capitolo 7. Collegare un Dispositivo MIDI Esterno ..................................88


Riguardo al MIDI..................................................................................................................... 88
Riguardo ai Connettori MIDI .......................................................................................................... 88
Canali MIDI e Generatori Sonori MIDI Multi-timbrici.................................................................. 88
Usare il JUNO-STAGE come una Master Keyboard (Modo MIDI Controller) ................................ 89
Specificare il canale di trasmissione................................................................................................ 89
Impostazioni dettagliate in modo MIDI Controller ............................................................................. 89
Suonare il JUNO-STAGE da un dispositivo MIDI esterno............................................................ 90
Impostare il canale di ricezione...................................................................................................... 90
Impostare il Program Change Receive Switch ................................................................................... 90
Sincronizzazione con un dispositivo MIDI esterno ..................................................................... 91
Trasmettere dati di sincronizzazione ............................................................................................... 91
Scambiare i Messaggi MIDI con il Vostro Computer .................................................................. 92
Installare il Driver USB................................................................................................................... 92
Specificare il Driver USB ............................................................................................................... 93
Usare il JUNO-STAGE Editor/Librarian/Playlist Editor............................................................... 93
Installare il JUNO-STAGE Editor/Librarian/Playlist Editor sul vostro Computer ...................................... 93

Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch .....................................94


Come modificare una Patch ..................................................................................................... 94
Modifiche Tramite Rappresentazioni Grafiche (ZOOM EDIT) ............................................................. 94
Visualizzare e modificare tutti i parametri (PRO EDIT) ....................................................................... 95
Inizializzare una Patch ............................................................................................................ 96
Copiare le Impostazioni delle Patch (Tone)................................................................................ 96
Salvare una Patch che avete creato ([WRITE]) ........................................................................... 97
Funzioni dei Parametri della Patch ........................................................................................... 98

10
Sommario

Impostazioni Comuni all’Intera Patch............................................................................................... 98


Modificare le Forme d’Onda/Intonazione/Inviluppo dell’Intonazione ............................................... 103
Modificare la Brillantezza di un Suono con un Filtro (TVF/TVF Envelope) ........................................... 106
Regolare il Volume (TVA/TVA Envelope) ....................................................................................... 108
Impostazioni del Matrix Control/Impostazioni Varie ....................................................................... 110
Modulare i Suoni/Impostazioni dell’Uscita .................................................................................... 113
Impostare gli Effetti di una Patch (Effetti/MFX/MFX Control/Chorus/Reverb) ..................................... 115
Impostazioni dettagliate del modo Piano................................................................................ 116
Regolare il tocco della tastiera (Key Touch) .................................................................................... 117
Cambiare il grado di apertura del coperchio (Lid State) .................................................................. 117
Regolare la quantità di risonanza (Resonance) ............................................................................... 118
Selezionare un effetto per il piano elettrico (EFFECT) ....................................................................... 118
Salvare le impostazioni del modo Piano ........................................................................................ 119

Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Rhythm Set .............................120


Modificare un Rhythm Set...................................................................................................... 120
Modifiche Tramite Rappresentazioni Grafiche (ZOOM EDIT) ........................................................... 120
Visualizzare e modificare tutti i parametri (PRO EDIT) ..................................................................... 121
Inizializzare un Rhythm Set.................................................................................................... 122
Copiare le Impostazioni del Rhythm Set (Rhythm Tone) ........................................................... 122
Salvare un Rhythm Set che avete creato ([WRITE])................................................................... 123
Funzioni dei Parametri del Rhythm Set ................................................................................... 124
Impostazioni Comuni all’Intero Rhythm Set ..................................................................................... 124
Modificare le Forme d’Onda/Intonazione/Inviluppo dell’Intonazione ............................................... 125
Parametri WAVE MIX.................................................................................................................. 127
Modificare la Brillantezza di un Suono con un Filtro (TVF/TVF Envelope) ........................................... 128
Regolare il Volume (TVA/TVA Envelope) ....................................................................................... 130
Impostazioni dell’uscita (OUTPUT) ................................................................................................ 131
Impostare gli Effetti di un Rhythm Set (Effetti/MFX/MFX Control/Chorus/Reverb) ................................ 131

Capitolo 10. Impostazioni Dettagliate delle Performance ......................132


Come modificare una Performance ........................................................................................ 132
Inizializzare una Performance ............................................................................................... 132
Modificare la Patch assegnata ad una parte........................................................................... 133
Salvare una Performance che avete creato ([WRITE])............................................................... 133
Schermate di modifica e parametri della Performance ............................................................ 134
Selezionare le parti che producono suono (Keyboard Switch) .......................................................... 134
Specificare l’intervallo di ogni Parte (Key Range) ............................................................................ 134
Effettuare le impostazioni del D Beam controller e di altri controller .................................................. 135
Abilitare/Disabilitare la ricezione dei messaggi di ogni canale MIDI (Part) ........................................ 138
Regolare le impostazioni del suono come Volume o Pan (PART MIXER) ............................................. 139
Silenziare parti specifiche (Mute) .................................................................................................. 139
Impostazioni Dettagliate di Ogni Parte (PART VIEW) ....................................................................... 140

11
Sommario

Capitolo 11. Altre Impostazioni ...........................................................144


Salvare Dati User nella Memoria USB..................................................................................... 144
Tipi di dati che possono essere salvati........................................................................................... 144
Salvare dati sulla memoria USB (User Backup) ............................................................................... 144
Ripristinare i dati salvati dalla memoria USB al JUNO-STAGE (User Restore) ...................................... 144
Impostazioni System.............................................................................................................. 145
Procedura per effettuare le impostazioni System ............................................................................. 145
Salvare le modifiche effettuate alle impostazioni System (WRITE) ...................................................... 145
Funzioni dei parametri System............................................................................................... 146
System Menu [2 (GENERAL)] ....................................................................................................... 146
System Menu [3 (KBD/CTRL)] ....................................................................................................... 147
System Menu [4 (MIDI/SYNC)] .................................................................................................... 150
System Menu [5 (CLICK/PLAYER)] ................................................................................................ 151
System Menu [6 (D BEAM)] ......................................................................................................... 152
Impostazioni Dettagliate del MIC INPUT (MIC Input Setting) ..................................................... 154
Impostazioni Dettagliate dell’Esecuzione Minus-One (Minus One Setting)................................. 154
Utility.................................................................................................................................... 155
Backup dei dati User (User Backup) .............................................................................................. 155
Ripristino dei dati della backup (User Restore) ................................................................................ 155
Ripristinare le impostazioni del costruttore (Factory Reset) ................................................................ 155
Inizializzare la memoria USB (USB Memory Format) ....................................................................... 155
Riprodurre le Demo Song ...................................................................................................... 156

Appendice 157

Risoluzione di Eventuali Problemi ........................................................................................... 158


Messaggi di Errore ................................................................................................................ 162
Lista degli Effetti .................................................................................................................... 163
Lista delle Performance.......................................................................................................... 192
Lista delle Patch .................................................................................................................... 193
Lista dei Rhythm Set .............................................................................................................. 200
Lista delle Forme d’Onda....................................................................................................... 209
Lista degli Arpeggio Style ...................................................................................................... 213
Rhythm Group List................................................................................................................. 214
Lista dei Rhythm Pattern ........................................................................................................ 215
Tabella di Implementazione MIDI ........................................................................................... 217
Caratteristiche Tecniche ......................................................................................................... 218
Indice ................................................................................................................................... 219

12
Introduzione

13
Descrizioni dei Pannelli

Pannello Frontale
fig.Front.eps

4 5 6 8
3
7
1
2

[PIANO MODE]
1 Connettore USB MEMORY Seleziona il modo Piano. Questo offre le impostazioni più adatte per
Potete collegare una memoria USB (venduta separatamente) a questo l’esecuzione pianistica (p. 25, p. 116).
connettore.
931

* Inserite con attenzione la memoria USB fino in fondo—finché non è 6 KEYBOARD


saldamente in posizione.
[SPLIT]
930

* Collegate la memoria USB dopo aver acceso il JUNO-STAGE. Non


scollegate mai la memoria USB mentre il JUNO-STAGE è acceso. Suddivide la tastiera nelle zone sinistra e destra, permettendovi di suonare
timbri (patch) separati in ognuna (p. 51).

2 Manopola VOLUME [DUAL]


Pone la tastiera in modo “Dual,” permettendovi di suonare due timbri
Regola il volume complessivo emesso dalle prese OUTPUT del pannello
(patch) sovrapposti simultaneamente (p. 51).
posteriore e dalla presa PHONES (p. 22).
[ARPEGGIO]
Attiva/disattiva l’arpeggiatore.
3 D BEAM Controller Appare una schermata di impostazione quando premete questo tasto per
Attiva/disattiva il D Beam controller. Potete applicare una varietà di effetti attivarlo (p. 60).
ai suoni muovendo la mano sopra al D Beam (p. 56).
[CHORD MEMORY]
[SOLO SYNTH] Attiva/disattiva la funzione chord memory.
Il D Beam funziona come un sintetizzatore monofonico (p. 57). Appare una schermata di impostazione quando premete questo tasto per
attivarlo (p. 64).
[ACTIVE EXPRESS]
Il D Beam controlla la active expression (p. 57). [V-LINK]
Attiva/disattiva il V-LINK.
[ASSIGNABLE]
La schermata di impostazione appare quando attivate il V-LINK (p. 66).
Potete assegnare una varietà di parametri e funzioni al D Beam per
modificare il suono in tempo reale (p. 57). [TRANSPOSE]
Tenendo premuto [TRANSPOSE] e premendo [-] [+] potete alzare o
abbassare l’estensione della tastiera in intervalli di semitono (p. 52).
4 MIC IN
OCTAVE [DOWN/-] [UP/+]
[REVERB] Traspone l’intonazione della tastiera in unità di 1 ottava (p. 52).
Attiva/disattiva il riverbero applicato al suono dalla presa MIC INPUT.

Manopola MIC VOLUME 7


Regola il volume dell’ingresso dalla presa MIC INPUT (p. 87).
[EDIT]
Permette di effettuare impostazioni dettagliate di patch, rhythm set, ed
5 MODE effetti (p. 79, p. 94, p. 120).

[PATCH] [WRITE]
Seleziona il modo Patch (p. 45). Salva le impostazioni modificate nella memoria interna (p. 73, p. 97, p.
123, p. 133, p. 145).
[PERFORM]
Seleziona il modo Performance (p. 49). [FAVORITE UP/ASSIGNABLE]
Seleziona il favorite col numero successivo (p. 48).
[PART SELECT] Se volete, potete assegnare una funzione differente a questo tasto (p. 148).
Mostra la patch selezionata per ogni parte (p. 50).
FAVORITE [ON/OFF]
[MENU] Attiva/disattiva la funzione Favorite (p. 47).
Mostra un menu dove eseguire le impostazioni system e usare le funzioni di utility.
FAVORITE [BANK]
[MIDI CONTROLLER] Quando questo tasto è attivo, potete usare [RHYTHM/0]–[BASS/9] per
Seleziona il modo MIDI Controller, che vi permette di controllare un selezionare i banchi Favorite (p. 47).
generatore sonoro MIDI esterno (p. 89).
[NUMERIC]
[PREVIEW] Quando questo tasto è attivo, potete usare [RHYTHM/0]–[BASS/9] per
Tenete premuto questo tasto per ascoltare il timbro selezionato (p. 47). immettere valori numerici (p. 44).

14
Descrizioni dei Pannelli

10 11
9

[SONG LIST]
8 Visualizza la lista delle song se è collegata una memoria USB.

Display LEVEL [ ][ ]
Visualizza informazioni che riguardano l’operazione che state effettuando. Usate questi tasti per regolare il volume del rhythm pattern o della song (p.
Display PATCH/PERFORM NUMBER 69, p. 74).
Indica il numero della patch o performance correntemente selezionata. [RHYTHM PATTERN]
[RHYTHM/0]–[BASS/9] (Tasti Category Group) Attiva/disattiva il rhythm pattern (pattern ritmico) (p. 74).
In modo Patch, usateli per selezionare la categoria della patch (p. 46).
[ ][ ][ ][ ]
Tasti Funzione ([KBD/ORG/2]–[VOCAL/PAD/7]) Se [RHYTHM PATTERN] è disattivato, potete usare questi tasti per selezionare
I sei tasti posti sotto al display eseguono varie funzioni durante le una song o per spostare la posizione di riproduzione della song.
modifiche o effettuando altre operazioni. Quando [RHYTHM PATTERN] è attivo, questi tasti cambiano i rhythm
La funzione di questi tasti dipende dalla schermata selezionata (p. 43). pattern (p. 74).
[STOP]
9 Arresta la riproduzione (p. 69, p. 74).
[PLAY]
[DEC] [INC]
Avvia la riproduzione (p. 69, p. 74).
Usateli per modificare i valori. Il valore cambia più rapidamente se tenete
premuto un tasto e premete l’altro. [TAP TEMPO]
Se premete uno di questi tasti mentre tenete premuto [SHIFT], il valore Usato per specificare il tempo (p. 60, p. 70, p. 74).
cambia in intervalli più grandi (p. 43).

[ ][ ][ ][ ] (Tasti Cursore) 11 SOUND MODIFY


Questi tasti spostano il cursore su/giù/a sinistra/destra (p. 43).
[LOCK]
Manopola VALUE Se attivate questo tasto, vengono disabilitate le seguenti manopole (p. 59).
Viene usata per modificare i valori. Se tenete premuto [SHIFT] mentre
ruotate la manopola VALUE, il valore cambia più rapidamente (p. 43). Manopole ENVELOPE [ATTACK] [RELEASE]
Modificano il suono in tempo reale, o modificano i valori dei parametri (p.
[SHIFT] 58).
Questo tasto viene usato in combinazione ad altri tasti per eseguire varie
funzioni. Manopole [CUTOFF] [RESONANCE]
Queste manopole modificano il suono in tempo reale, o modificano i
[EXIT] valori dei parametri (p. 58).
Riporta alla schermata precedente, o chiude la finestra aperta
correntemente. In certe schermate, interrompe la funzione in via di Manopole MASTER EQ [LOW] [HIGH]
esecuzione. Queste manopole regolano la qualità complessiva del suono.
La manopola [LOW] regola la gamma delle frequenze basse, e la
[ENTER/LIST] manopola [HIGH] regola la gamma delle frequenze acute (p. 59).
Usate questo tasto per confermare un valore o eseguire un’operazione.
Viene anche usato per visualizzare una lista di patch o performance (p. Manopola [REVERB]
46, p. 49). Regola la quantità di riverbero applicato al suono generale (p. 59).

10 SONG PLAYER 12
Presa EXT INPUT [S1] [S2] (Tasti Assignable)
Potete collegare qui il vostro lettore audio portatile o dispositivo simile (p. 73). Potete assegnare vari parametri o funzioni a questi tasti 12
926a (p. 55).
* Se usate cavi di collegamento che contengono resistenze, il livello di
volume del dispositivo collegato agli ingressi (EXT INPUT) può essere Leva Pitch bend/Modulation
basso. In tal caso, usate cavi di collegamento che non contengono Vi permette di controllare il pitch bend o di applicare il
resistenze. vibrato (p. 54).

[C. CANCEL/MINUS ONE]


Attiva/disattiva la funzione Center Cancel o Minus-One (p. 73).

15
Descrizioni dei Pannelli

Pannello Posteriore
fig.Rear.eps

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

12

1 Manopola [LCD CONTRAST] 5 Prese OUTPUT (R, L /MONO)


Regola il contrasto del display (p. 22). Queste prese emettono il segnale audio in stereo al mixer/sistema di
amplificazione collegato. Per l’uscita mono, usate la presa L/MONO (p.
20).
2 Connettori MIDI (OUT, IN)
Questi connettori possono essere collegati ad altri dispositivi MIDI per
ricevere e trasmettere messaggi MIDI (p. 88). 6 Presa PHONES
Potete collegare delle cuffie (vendute separatamente) (p. 20).

3 PEDAL
7 Presa SONG/CLICK OUT
Presa PATCH SELECT Potete collegare delle cuffie (vendute separatamente). Oppure, può
Potete collegare qui un interruttore a pedale (come uno della serie DP;
emettere un segnale audio stereo verso il vostro ampli o mixer.
venduto separatamente), e usarlo per cambiare le patch o le performance
Quando riproducete una song SMF, viene emesso un click al tempo della
(p. 21).
song (p. 78).
Presa CONTROL
Potete collegare un pedale di espressione (EV-5; venduto separatamente),
e usarlo per controllare un’ampia varietà di parametri o funzioni che
8 Connettore USB MIDI
potete assegnare. Usate questo connettore per collegare il JUNO-STAGE al vostro computer
925
tramite un cavo USB (p. 92).
* Usate solo il pedale di espressione specificato (EV-5; venduto
separatamente). Collegando qualsiasi altro pedale di espressione,
rischiate di provocare malfunzionamenti o danni all’unità. 9 Ferma-cavo
Presa HOLD Usatelo per ancorare il cavo del trasformatore di CA (p. 19).
Potete collegare qui un interruttore a pedale (come uno della serie DP;
venduto separatamente), e usarlo come pedale del forte (p. 21).
Poiché questa presa può essere abilitata per supportare il mezzo-pedale,
10 Presa DC IN
potete collegare qui un pedale del forte (DP-10; venduto separatamente) e Collegate qui il trasformatore di CA (p. 19).
disporre di un controllo preciso del pedale del forte suonando timbri di Dovete usare solo il trasformatore di CA incluso.
piano.
11 Interruttore [POWER]
4 Presa MIC INPUT Accende e spegne lo strumento (p. 22).
Potete collegare qui un microfono (p. 87).
Sono supportate spine di tipo XLR e phone.
922
12 Terminale di Terra
* Questo strumento è dotato di prese di tipo bilanciato (XLR/TRS). I 927

diagrammi di cablaggio di queste prese sono illustrati sotto. Effettuate In certi casi, a seconda dell’ambiente in cui è installata l’unità, potreste
i collegamenti solo dopo aver controllato i diagrammi di cablaggio avvertire al tatto una leggerissima sensazione di pizzicore, o la superficie
degli altri dispositivi che intendete collegare. potrebbe in certi casi apparire ruvida e granulosa al tatto quando toccate
fig.balanced-jack.eps questo dispositivo, i microfoni ad esso collegati, o le parti metalliche di
COLD altri oggetti, come le chitarre. Questo è dovuto ad un’infinitesima carica
elettrica, assolutamente inoffensiva. Però, se ciò vi preoccupa, collegate il
TIP HOT= caldo
terminale di massa (vedi la figura) ad una terra esterna. Quando l’unità e
RING COLD= freddo
SLEEVE GND= massa GND 3 HOT messa a terra, potrebbe prodursi un lieve ronzio, a seconda dei particolari
1 2 della vostra installazione. Se siete incerti sul metodo di collegamento,
contattate il Centro di Assistenza Roland più vicino, o il distributore Roland
autorizzato.

Spina Phone (bilanciata, sbilancia- Tipi di collegamenti inadatti


ta), XLR • Tubi dell’acqua (possono produrre scosse)
Dinamico Livello d’ingres-
* In “MIC INPUT SETTING,” disatti- • Tubi del gas (possono causare incendi o esplosioni)
vate “Phantom Power” (p. 154). so nominale:
-50 dBu (mano- • Terra di linee telefoniche o di illuminazione (possono essere pericolose
XLR (alimentazione phantom a 48V pola MIC VO- in caso di fulmini)
A conden- fornita) LUME su MAX)
satore * In “MIC INPUT SETTING,” attivate
“Phantom Power” (p. 154).

16
MEMO

17
Preparazione

Installare una Scheda di Come Installare una Scheda di Espansione


Espansione Wave Wave
Installate le Schede di Espansione Wave dopo aver rimosso il
Due Schede di Espansione Wave (serie SRX; vendute separatamente)
coperchio del pannello inferiore.
opzionali possono essere installate nel JUNO-STAGE.
Le Schede di Espansione Wave contengono dati Wave (delle forme 1. Prima di installare la scheda di espansione wave, spegnete il
d’onda), patch, e rhythm set, ed equipaggiando il JUNO-STAGE con JUNO-STAGE e qualsiasi altro dispositivo collegato, e scollegate
queste schede, potete espandere grandemente la vostra tavolozza tutti i cavi, incluso quello del trasformatore di CA, dal JUNO-
sonora. STAGE.

2. Dal JUNO-STAGE, rimuovete solo le viti che appaiono nel


Precauzioni Durante l’Installazione delle diagramma sottostante, e smontate il coperchio.
fig.Exp1.e
Schede di Espansione Wave JUNO-STAGE : Fondo
Vite da rimuovere
901
• Per evitare danni ai componenti interni causati da elettricità statica,
osservate attentamente quanto segue ogniqualvolta maneggiate
una scheda.
1
• Prima di toccare una scheda, prima afferrate sempre un
oggetto metallico (come un tubo dell’acqua), in modo tale da
essere assolutamente sicuri di aver scaricato qualsiasi elettricità
statica che potrebbe essersi accumulata.
2
• Quando maneggiate la scheda, afferratela solo dagli angoli.
Evitate di toccare qualsiasi componente elettronico o i
connettori. 928

5
• Conservate la busta in cui originariamente si trovava la scheda Quando ribaltate l’unità, fate delle pile di giornali o riviste, e
e inseritela al suo interno ogniqualvolta dovete riporla o
ponetele sotto i quattro angoli o sotto a entrambe le estremità per
trasportarla.
evitare danni ai tasti o ai controlli. Orientate l’unità in modo tale
• Usate un cacciavite Philips (a croce) della dimensione adatta alla
da non danneggiare tasti e controlli.
grandezza della vite (un cacciavite numero 2). Se viene utilizzato
929
un cacciavite non adatto, la testa della vite potrebbe rovinarsi.
• Per rimuovere le viti, ruotate il cacciavite in senso antiorario. Per
Quando ribaltate l’unità, maneggiatela con cura per evitare di
avvitare le viti, ruotate il cacciavite in senso orario.
fig.Screw.e farla cadere.
fig.Exp2

allentare stringere

• Durante l’installazione della Scheda di Espansione Wave,


rimuovete solo le viti specificate.

• Fate attenzione che le viti che rimuovete non cadano all’interno del
JUNO-STAGE.

• Non lasciate smontato il coperchio inferiore. Ricordatevi di rimon- 3. Come illustrato sotto, infilate il connettore della Scheda di
tarlo dopo aver installato la Scheda di Espansione Wave. Espansione Wave nel connettore del relativo slot, e nello stesso
tempo inserite le staffe di bloccaggio della scheda nei fori sulla
• State attenti a non ferirvi le mani con i bordi dell’alloggiamento Scheda di Espansione Wave.
della scheda. fig.Exp3.e

911
• Non toccate nessuno dei percorsi del circuito stampato o dei Staffa di bloccaggio
terminali di collegamento.
912
• Non impiegate mai una forza eccessiva durante l’installazione di
una scheda. Se non si inserisce al primo tentativo, rimuovete la Posizionatela
come illustrato Connettore
scheda e riprovate. prima di installare
913 la scheda.
• Una volta completata l’installazione della scheda, ricontrollate il
vostro lavoro.

18
Preparazione

4. Usate la chiave di bloccaggio inclusa con la scheda di espansione


wave per ruotare la staffa di bloccaggio della scheda nella
posizione LOCK e fissate la scheda di espansione wave.
Collegamenti
fig.Exp4.e

Collegare il trasformatore di CA
LOCK
Chiave di bloccaggio
1. Controllate che l’interruttore [POWER] sia spento.

2. Collegate il cavo di alimentazione incluso al trasformatore di CA


incluso.

3. Collegate il trasformatore di CA alla presa DC IN del JUNO-


STAGE, e collegate il cavo di alimentazione a una presa di
corrente.
fig.AC-setsuzoku.eps

5. Utilizzando la vite rimossa al Punto 2 ricollocate il coperchio nella


sua posizione originale.

DC IN
Controllare la Scheda di Espansione Wave
Installata Indicatore
Presa di corrente
Dopo che l’installazione delle Schede di Espansione Wave è stata
completata, controllate che le schede installate vengano riconosciute Cavo di alimentazione
correttamente. Trasformatore di
CA incluso
1. Accendete l’unità, come descritto a p. 22.
• Posizionate il trasformatore di CA così che il lato con l’indicatore
2. Premete [MENU].
(vedi l’illustrazione) sia rivolto verso l’alto e il lato con le
Appare la finestra Top Menu.
informazioni scritte sia rivolto verso il basso.
• L’indicatore si accende quando collegate il trasformatore di CA a
3. Premete [ ][ ] per selezionare “1. System,” e poi premete
[ENTER]. una presa di corrente.
924
• Per evitare interruzioni indesiderate dell’alimentazione dell’unità
4. Premete [7 (INFORMATION)].
(nel caso in cui il cavo venga sfilato accidentalmente), e per
Appare la schermata SYSTEM INFORMATION.
fig.SRXInfo
evitare di applicare tensioni eccessive alla presa del
trasformatore in CA, ancorate il cavo di alimentazione usando il
gancio ferma cavo, come nell’illustrazione.
fig.CordHook-e.eps

Gancio ferma
cavo
5. Premete [2 (SRX)].
Cavo del trasformatore
Verificate che sia visualizzato il nome della Scheda di
di CA fornito
Espansione Wave installata.

Se non appare il nome della scheda, è possibile che la scheda


non venga riconosciuta correttamente. Spegnete l’unità come
Al trasformatore di CA
descritto in “Spegnimento” (p. 22), e reinstallate la Scheda di
Espansione Wave correttamente.

6. Per uscire dalla schermata SYSTEM INFORMATION, premete


[EXIT] o [7 (EXIT)].

19
Preparazione

Collegare Dispositivi Esterni


Poiché il JUNO-STAGE non contiene un amplificatore o dei diffusori, per ascoltarne il suono dovete collegarlo ad
un’apparecchiatura audio come un amplificatore per tastiere, un sistema di diffusori di monitoraggio o l’impianto stereo di
casa, o usare delle cuffie.
Per ascoltare al meglio il suono del JUNO-STAGE, consigliamo di usare un amplificatore/sistema di diffusori stereo. Se usate
un sistema mono, comunque, eseguite i collegamenti alla presa OUTPUT L/MONO del JUNO-STAGE.
* I cavi audio non sono inclusi con il JUNO-STAGE. Dovete procurarveli separatamente.
921

Per prevenire malfunzionamenti e/o danni a diffusori o altri componenti, abbassate sempre il volume, e spegnete tutti i
dispositivi prima di effettuare qualsiasi collegamento.
fig.Connect.e

a una presa
di corrente

Trasformatore
di CA

Cuffie stereo

Mixer etc. Diffusori monitor


(amplificati)

Amplificatore di potenza

924

20
Preparazione

Pedale Patch select


Collegare i Pedali Collegate un interruttore a pedale (venduto separatamente) alla presa
PATCH SELECT del pannello posteriore.
Pedale del forte (Hold)
Potete usare il pedale per cambiare le patch.
Collegate un interruttore a pedale (serie DP; venduto separatamente) Usando un cavo stereo (venduto separatamente) potete collegare due
alla presa HOLD del pannello posteriore. interruttori a pedale alla presa PATCH SELECT.
Quando tenete premuto il pedale, le note vengono mantenute in
risonanza anche se sollevate le dita dai tasti.
fig.HoldPdl.eps

Cavo Stereo

Pedale di Controllo Rosso Bianco


Collegate un pedale di espressione o interruttore a pedale (EV-5 o
serie DP; venduti separatamente) alla presa CONTROL del pannello
posteriore.
Serie DP
Potete usare il pedale per variare il volume o il carattere del timbro, o
per controllare varie funzioni.
fig.CtrlPdl.eps
Per i dettagli, fate riferimento a “Patch Select” (p. 147).

Collegare un Lettore Audio Portatile


Potete collegare un lettore MP3 o altro dispositivo audio alla presa
EXT INPUT del pannello frontale e ascoltare la riproduzione.

Usare il Cavo e il Pad Inclusi


d
Rolan
Potete usare il cavo e il pad inclusi quando collegate il vostro lettore
audio portatile al JUNO-STAGE.
Leggete “Notes when using the Music Player Pad” (incluso con il pad).

Cavo Lettore Musicale


Per i dettagli sulle impostazioni del pedale, fate riferimento a “Control (Accessorio)
Pedal Assign” (p. 147).
Lettore Audio
Portatile
Dovete usare il pedale di espressione o interruttore a pedale (EV-5 o
serie DP; venduti separatamente) specificati. Collegando un’unità
prodotta da un altro costruttore potreste provocare malfunzionamenti
Presa Music Player Pad
del JUNO-STAGE. EXT INPUT (Accessorio)

21
Preparazione

Accensione e Spegnimento Regolare il Livello di Volume


941 fig.volume.epsj

Una volta completati i collegamenti (p. 19), accendete i vostri


vari dispositivi nell’ordine specificato. Accendendo i dispositivi
nell’ordine errato, rischiate di causare malfunzionamenti e/o
danni a diffusori e ad altri componenti.

1. Prima di accendere il JUNO-STAGE, controllate che:


1. Usate la manopola [VOLUME] per regolare il volume.
• Tutti i dispositivi periferici siano collegati correttamente.
Ruotando la manopola verso sinistra di riduce il volume, e
• I controlli di volume del JUNO-STAGE e di tutti i dispositivi audio
collegati siano stati abbassati al minimo. ruotandola verso destra di aumenta il volume.
Regolate anche il dispositivo collegato a un volume appropriato.
2. Accendete l’unità tramite l’interruttore [POWER] situato sul
pannello posteriore del JUNO-STAGE.
942

Questa unità è dotata di un circuito di protezione. È richiesto un Regolare il Contrasto del Display
breve intervallo (alcuni secondi) dopo l’accensione prima che
l’unità funzioni normalmente. (Manopola [LCD CONTRAST])
Può risultare difficoltoso visualizzare i caratteri del display
Per assicurare il corretto funzionamento della leva del pitch bend, immediatamente dopo l’accensione del JUNO-STAGE o dopo un uso
assicuratevi di non toccare la leva mentre accendete il JUNO- prolungato. In tali situazioni, potete ruotare la manopola [LCD
STAGE. CONTRAST] per regolare il contrasto del display.

Usare la Protezione della


Non toccare!
Memoria USB Inclusa
3. Accendete tutti i dispositivi audio collegati.
Potete usare la protezione della memoria USB inclusa per evitare furti
4. Suonando la tastiera, alzate gradualmente il volume del JUNO- della memoria USB collegata al JUNO-STAGE.
STAGE e dei dispositivi collegati sino ad ottenere il volume fig.CoverLock.eps
desiderato.
fig.Volume

Precauzioni
• Dovete utilizzare le viti incluse.
• Dovete usare la chiave a brugola inclusa per stringere o
rimuovere le viti. L’uso di un attrezzo inadatto può rovinare la
testa delle viti.
• Fate attenzione a non stringere eccessivamente le viti. Così
facendo potreste danneggiare la testa delle viti, facendo ruotare
inutilmente la chiave.
Spegnimento • Per stringere le viti, ruotate la chiave a brugola in senso orario.
Per allentare le viti, ruotate la chiave a brugola in senso
1. Prima di spegnere l’unità, controllate che:
antiorario.
• I controlli di volume del JUNO-STAGE e di tutti i dispositivi audio fig.Screw.e
collegati siano stati abbassati al minimo.
• I vostri suoni o gli altri dati che avete creato sul JUNO-STAGE allentare stringere
siano stati salvati.

2. Spegnete tutti i dispositivi audio collegati.


• Conservate le viti rimosse fuori dalla portata dei bambini, per
3. Spegnete mediante l’interruttore [POWER] del JUNO-STAGE. essere certi che non vengano ingoiate accidentalmente.

22
Guida Rapida

23
GUIDA RAPIDA

Ascoltare le Demo Song

Ecco come ascoltare le demo song.


fig.panel-demo.eps

Accendete il JUNO-STAGE come descritto in “Accensione e Spegnimento” (p. 22).


fig.disp-demo.eps

Premete [PLAY].
Appare la schermata DEMO PLAY.
La demo song inizia a suonare.

Per arrestare la riproduzione, premete [STOP].

Potete anche selezionare una demo song


PROVA!
usando i tasti cursore per muovere il cursore.

Premete [EXIT] per uscire dalla schermata DEMO MENU.

N° Titolo Autore Copyright


1 JS-GetUp! Scott Tibbs © 2008 Roland Corporation
2 LAURENS Mitsuru Sakaue © 2008 Roland Corporation
3 Earth View Gundy Keller © 2008 Roland Corporation

Tutti i diritti riservati. L’utilizzo non autorizzato di questo materiale per scopi diversi dall’uso pri-
A
vato e personale è una violazione delle leggi vigenti.

A Nessun dato della musica riprodotta viene emesso dal connettore MIDI OUT.

Se è collegata una memoria USB, potete premere [MENU] per accedere alla schermata DEMO
PLAY e riprodurre le demo song. Per i dettagli, fate riferimento a “Riprodurre le Demo Song” (p.
156).

24
Suonare la Tastiera

Suonare in Modo Piano ([PIANO MODE])

■ GUIDA RAPIDA
Ecco come potete suonare il pianoforte sul JUNO-STAGE.
Quando premete [PIANO MODE], il JUNO-STAGE si imposta in “modo Piano,” che vi offre le impostazioni ideali
per l’esecuzione pianistica. Potete scegliere il timbro di piano acustico o di piano elettrico, ed effettuare ulteriori
impostazioni dettagliate per ognuno di questi suoni.
fig.panel-piano.eps

Quando premete [PIANO MODE] per accedere al modo Piano, le impostazioni della patch o
A
performance che stavate modificando vanno perse. Se desiderate conservare le vostre modifi-
che, dovete prima salvarle.

Premete [PIANO MODE].


Appare la schermata PIANO MODE, e vi trovate in modo Piano.
fig.disp-acpiano.eps

Premete [2 (AC.PIANO)] o [3 (EL.PIANO)]. Categoria della Patch Nome della Patch

Se avete premuto [2 (AC.PIANO)], la tastiera produce


un timbro di pianoforte.

fig.disp-elpiano.eps
Se avete premuto [3 (EL.PIANO)], la tastiera produce un
timbro di piano elettrico.

Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul nome della patch.

Sul JUNO-STAGE, ognuno dei suoni che riproducete prende il nome di “patch.”

Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare una patch.


In modo Piano, potete selezionare timbri di piano.

Potete usare i tasti cursore per muovere il cursore sulla categoria della patch, e usare la mano-
PROVA!
pola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare “PNO” (acoustic piano) o “EP” (electric piano).

Per uscire dal modo Piano, premete [7 (EXIT)] o [EXIT].


Potete anche uscire dal modo Piano premendo [PIANO MODE] per farlo spegnere.

25
GUIDA RAPIDA

Suonare la Tastiera

■ Selezionare una Patch da una Lista


Ecco come accedere ad una lista di patch che potete selezionare in modo Piano.
fig.disp-pianolist.eps

Nella schermata PIANO MODE, premete [6 (LIST)].

Premete [2 (AC.PIANO)] o [3 (EL.PIANO)].

Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare una patch, e poi premete [6 (SELECT)].
Venite riportati alla schermata PIANO MODE.

Se premete [PREVIEW], potete ascoltare il suono della patch riprodotto con una frase adatta for-
PROVA!
nita per ogni categoria di patch.

Premendo [7 (WRITE)] potete memorizzare la patch correntemente selezionata come la patch


che viene selezionata per prima quando accedete al modo Piano dopo l’accensione.

■ Regolare il Timbro di Piano


Nella schermata PIANO MODE, potete modificare il timbro di piano specificando la quantità di apertura del
coperchio, e regolando la quantità di risonanza.

Nella schermata PIANO MODE, premete [2


(AC.PIANO)].

Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul


valore che volete regolare.

Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per regolare il valore.

Parametro Spiegazione Intervallo


FULL OPEN,
OPEN HIGH,
Regola i cambiamenti timbrici che risultano dalla mag-
OPEN MID,
Lid State giore o minore apertura del coperchio di un pianoforte
OPEN LOW,
acustico.
CLOSED,
FULL CLOSED
Su un pianoforte acustico, premendo il pedale del forte,
le corde che non stanno suonando sono libere di risuo-
nare insieme alle corde delle note eseguite, aggiun-
Resonance 0–127
gendo una ricca e spaziosa risonanza al timbro. Questa
impostazione vi permette di regolare la quantità di riso-
nanza.

Potete effettuare regolazioni più dettagliate alla patch correntemente selezionata. Per i dettagli,
fate riferimento al “Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch” (p. 94).

Potete premete [WRITE] e salvare le impostazioni Lid State e Resonance nella patch corrente-
mente selezionata. Per i dettagli sul salvataggio, fate riferimento a “Salvare una Patch che avete
creato ([WRITE])” (p. 97).

26
Suonare la Tastiera

■ Selezionare l’effetto che viene applicato al timbro di piano elet-

■ GUIDA RAPIDA
trico
Potete scegliere tra gli effetti che vengono spesso applicati al piano elettrico. I parametri che possono essere
modificati dipendono dall’effetto selezionato.

Nella schermata PIANO MODE, premete [3


(EL.PIANO)].

Nome dell'effetto

Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul nome dell’effetto (sotto ad “EFFECT”).

Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per cambiare l’effetto.

Nome effetto Spiegazione


THRU Non viene applicato alcun effetto.
Tremolo Il volume viene modulato ciclicamente, producendo un suono oscillante.
Chorus Una spaziosità e profondità tridimensionali vengono aggiunte al suono.
Phaser Un carattere oscillante viene aggiunto al suono.
Permette di regolare la qualità timbrica delle gamme di frequenze acute, medie, e
EQ
basse.
Simula vari tipi di diffusori e di posizionamenti del microfono che cattura il suono dai
Speaker
diffusori.

Per i dettagli sui parametri degli effetti, fate riferimento a “Lista degli Effetti” (p. 163).

Potete effettuare regolazioni più dettagliate alla patch correntemente selezionata. Per i dettagli,
fate riferimento a “Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch” (p. 94).

Potete premete [WRITE] e salvare le impostazioni dell’effetto nella patch correntemente selezio-
nata. Per i dettagli sul salvataggio, fate riferimento a “Salvare una Patch che avete creato
([WRITE])” (p. 97).

■ Suonare con il pedale del forte (Hold Pedal)


Se è collegato un interruttore a pedale (serie DP; venduto separatamente) alla presa PEDAL HOLD, premendo
l’interruttore a pedale si mantiene in risonanza il suono anche dopo aver sollevato le mani dai tasti.

Per i dettagli sui collegamenti, fate riferimento a “Pedale del forte (Hold)” (p. 21).

27
GUIDA RAPIDA

Selezionare i Suoni

Selezionare i Suoni (Patch)


Sul JUNO-STAGE, i timbri con cui suonate vengono chiamati “patch.”
Il JUNO-STAGE contiene un’ampia varietà di patch, come patch di “piano,” chitarra,” od “ottoni”. Queste ven-
gono chiamate “preset patch.” Siete anche liberi di creare e salvare le vostre patch originali (“user patch”).
Questo paragrafo spiega come suonare usando le preset patch interne incorporate.

Suonare con una varietà di timbri (tasti Category Group)


Ogni preset patch è assegnata ad un gruppo di categorie, come “piano” o “guitar,” e queste categorie corri-
spondono ai tasti delle categorie [RHYTHM]–[BASS]. All’interno di ogni gruppo di categorie, le patch sono ulte-
riormente classificate in categorie aggiuntive.
Ecco come usare i tasti dei gruppi delle categorie per selezionare una patch.
fig.panel-patch.eps

fig.disp-patchplay.eps

Premete [PATCH]. Tipo di Patch

Appare la schermata PATCH PLAY.


Gruppo
della Patch

Numero
della Patch

Categoria della Patch

Premete uno dei tasti [RHYTHM]–[BASS] per selezionare un gruppo di categorie.

Premendo [PIANO], [KBD/ORG], o [VOCAL/PAD] due volte in successione potete selezionare


PROVA!
altre categorie all’interno dello stesso gruppo di categorie.

Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare una patch.


Suonate la tastiera, e sentirete la patch che avete selezionato.

28
Selezionare i Suoni

■ Selezionare una Patch da una scheda di espansione

■ GUIDA RAPIDA
Il JUNO-STAGE vi permette di installare sino a due schede di espansione wave disponibili separatamente, e di
selezionare le patch al loro interno.

Per i dettagli sull’installazione delle schede di espansione, fate riferimento a “Installare una
Scheda di Espansione Wave” (p. 18).

Gruppo di Patch Numero/Nome della Patch


Premete [PATCH].
Appare la schermata PATCH PLAY.

Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul gruppo della patch.

Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare “XP-A” o “XP-B.”

Controllate che il tipo di patch sia “Patch.” Se è impostato su “Rhythm,” muovete il cursore su
“Rhythm” e ruotate la manopola VALUE o premete [DEC] per selezionare “Patch.”

Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul numero della patch.

Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare una patch.

Selezionare i suoni dalla lista

Premete [PATCH].
Appare la schermata PATCH PLAY.

Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul


numero della patch.
fig.disp-patchlist.eps

Premete [ENTER/LIST]. Categoria Gruppo di Categorie

Appare la schermata PATCH LIST.

Usate [ ][ ] per selezionare la categoria.

Potete anche premere uno dei tasti dei gruppi delle categorie ([RHYTHM]–[BASS]) per selezio-
PROVA!
nare una categoria o un gruppo.

Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare una patch, e premete [ENTER].
La patch viene selezionata, e venite riportati alla schermata PATCH PLAY.
Se premete [EXIT] senza premere [ENTER], la schermata PATCH LIST si chiude senza che la patch corrente-
mente selezionata venga modificata.

29
GUIDA RAPIDA

Selezionare i Suoni

Memorizzare e Selezionare i Suoni Usati Frequente-


mente (FAVORITE)
Potete memorizzare i suoni che usate più frequentemente nei “Favorite” così che possano essere selezionati istan-
taneamente quando desiderate.
Potete memorizzare i vostri suoni preferiti nei dieci tasti [0]–[9].

■ Memorizzare una Patch


Premete [PATCH].
Appare la schermata PATCH PLAY.

Selezionate la patch che volete memorizzare.

Tenete premuto FAVORITE [ON/OFF] e premete il tasto ([0]–[9]) in cui volete memorizzare il prefe-
rito.
La patch viene memorizzata nel numero del favorite che avete specificato.

■ Richiamare una Favorite Patch che avete memorizzato


Premete FAVORITE [ON/OFF] per farlo accendere.

Usate [0]–[9] per selezionare un suono favorite.


La patch memorizzata in quel numero viene richiamata.

Per i dettagli sulla funzione Favorite, fate riferimento a “Registrare e Richiamare le Patch o Per-
formance Favorite (FAVORITE)” (p. 47).

Preascoltare i Suoni ([PREVIEW])


Nella schermata PATCH PLAY, premendo [PREVIEW] viene riprodotta una frase preassegnata per ogni tipo (cate-
goria) di patch. Questo vi permette di ascoltare la patch selezionata sentendola riprodotta con una frase appro-
priata.
Potete anche premere [PREVIEW] nella schermata PATCH LIST per ascoltare la patch su cui si trova il cursore.

Se volete cambiare il modo in cui suona la frase quando premete [PREVIEW], fate riferimento a
“Preview” (p. 146).

30
Selezionare i Suoni

Suonare Più Timbri

■ GUIDA RAPIDA
In modo Performance potete suonare patch separate con la mano destra e sinistra, o sovrapporre più patch così
che vengano riprodotte simultaneamente.
fig.panel-sp-du.eps

Suonare timbri differenti nelle aree sinistra e destra


della tastiera ([SPLIT])
Il “modo Split” si ha quando dividete la tastiera ad un tasto specificato nelle aree della mano destra e della mano
sinistra, e suonate una patch differente in ogni area. Il tasto dove viene divisa la tastiera prende il nome di “split
point.”
L’area della tastiera della mano destra è chiamata “Upper part,” e l’area della tastiera della mano sinistra è chia-
mata “Lower part.” Il tasto dello split point è incluso nella Upper part.
All’accensione, lo split point viene impostato sul tasto “C4”.
fig.disp-perform.eps

Premete [PERFORM].
Appare la schermata PERFORM PLAY.

fig.disp-split.eps
Numero della Patch
Premete [SPLIT] per farlo accendere.
Il JUNO-STAGE si trova in modo Split.
[PART SELECT] si accende, e appare la schermata PART
SELECT.

fig.split.eps
Split point (C4)

L’area della tastiera della mano destra suona la


patch della Upper part, e l’area della tastiera
della mano sinistra suona la patch della Lower LOWER UPPER
part.

Usate [ ][ ] per muovere il cursore sul numero della patch UPPER o LOWER, e usate la
manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare la patch desiderata.

Per annullare lo Split, premete [SPLIT] per farlo spegnere.

31
GUIDA RAPIDA

Selezionare i Suoni

Cambiare lo Split Point


Quando vi trovate in Split, potete cambiare lo split point (il punto dove è divisa la tastiera).

Premete [SPLIT] per attivare lo Split.

Tenendo premuto [SPLIT], suonate il tasto che volete assegnare come split point.
Il tasto che avete suonato diventa il nuovo split point.
Il tasto dello split point è incluso nella Upper part.

Premete [EXIT] per chiudere la finestra di impostazione.

Potete anche cambiare lo split point tenendo premuto [SHIFT] e premendo [SPLIT] per accedere
PROVA! alla finestra di impostazione. In questo caso, usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per speci-
ficare lo split point nella finestra di impostazione, e premete [EXIT] per chiudere la finestra.

Suonare Timbri Sovrapposti ([DUAL])


“Dual” si ha quando due patch sono sovrapposte lungo l’intera tastiera.

Premete [PERFORM].
Appare la schermata PERFORM PLAY.
fig.disp-dual.eps

Premete [DUAL] per farlo accendere. Numero della Patch

Vi trovate in Dual.
[PART SELECT] si accende, e appare la schermata PART
SELECT.
Le patch della Upper part e della Lower part suonano
insieme.

Usate [ ] [ ] per muovere il cursore sul numero della patch UPPER o LOWER, e usate la mano-
pola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare la patch desiderata.

Per annullare Dual, premete [DUAL] per farlo spegnere.

Potete premete [WRITE] per salvare l’impostazione split o dual nella performance. Per i dettagli
sul salvataggio, fate riferimento a “Salvare una Performance che avete creato ([WRITE])” (p.
133).

32
Selezionare i Suoni

Modificare il Suono in Tempo Reale

■ GUIDA RAPIDA
Usare la leva Pitch Bend/Modulation per modifi-
care il suono
fig.lever.eps

Pitch bend Modulation

Mentre suonate la tastiera, potete abbassare l’intonazione muovendo la leva verso sinistra, o alzare l’intona-
zione muovendo la leva verso destra. Ciò è chiamato “pitch bend.”
Spingendo la leva allontanandola da voi, applicate il vibrato. Ciò è chiamato “modulation.”
Muovendo la leva a sinistra o a destra mentre la spingete allontanandola da voi, potete applicare entrambi gli
effetti simultaneamente.

Cambiare l’intonazione in intervalli di ottava


(OCTAVE [DOWN] [UP])
fig.panel-trans.eps

Potete cambiare l’intonazione del suono correntemente selezionato in intervalli di un’ottava. Questo prende il
nome di funzione “octave shift”.
fig.disp-octvshift.eps

Premete OCTAVE [DOWN] o [UP].


Premendo [DOWN] si abbassa l’intonazione di
un’ottava, e premendo [UP] la si alza di un’ottava.
Potete cambiare l’intonazione in un intervallo da tre
ottave verso il basso (-3) a tre ottave verso l’acuto (+3).
Si apre una finestra di impostazione quando premete
uno di questi tasti, e si chiude qualche istante dopo aver
rilasciato il tasto.
Se il valore è diverso da “0,” l’indicatore OCTAVE
[DOWN] o [UP] si illumina.

33
GUIDA RAPIDA

Selezionare i Suoni

Cambiare l’intonazione in intervalli di semitono ([TRANSPOSE])


La funzione transpose vi permette di cambiare l’intonazione della tastiera in intervalli di semitono.
Potete usarla quando dovete suonare la parte di uno strumento traspositore come la tromba o il clarinetto alle
altezze stampate nello spartito.
fig.panel-trans.eps

fig.disp-trans.eps

Tenendo premuto [TRANSPOSE], premete [-] o [+].


Specificate l’intervallo di trasposizione in semitoni (G–
F#: -5–+6 semitoni).
Si apre una finestra di impostazione quando premete il
tasto, e si chiude qualche istante dopo aver rilasciato il
tasto.
Se il valore della trasposizione è diverso da “C,”
[TRANSPOSE] si illumina.

34
Selezionare i Suoni

Usare le manopole per modificare il suono (SOUND MODIFY)

■ GUIDA RAPIDA
fig.panel-sndmod.eps

Quando ruotate una manopola, si apre la finestra di impostazione corrispondente. La finestra si


chiude qualche istante dopo il rilascio della manopola.

A A seconda delle impostazioni della patch, ruotando una manopola il suono potrebbe non modi-
ficarsi in alcuni casi.

Nei modi di tastiera split o dual (in modo


Performance), questi cambiamenti influen-
zano la parte correntemente selezionata. La
parte indicata da viene influenzata
dalle manopole SOUND MODIFY.
(Schermata di esempio in modo Split)

■ Modificare il cambiamento di volume


(manopole ENVELOPE [ATTACK]/[RELEASE])
L’inviluppo è la curva che descrive come cambia il volume da quando la nota inizia a suonare sino a
quanto decade al silenzio.
Potete usare queste due manopole per modificare l’attacco e il rilascio dell’inviluppo in tempo reale.

Per i dettagli sull’inviluppo, fate riferimento a “Modificare i cambiamenti di volume (manopole


ENVELOPE [ATTACK]/[RELEASE])” (p. 58).

Manopola Spiegazione
Regola il tempo che trascorre tra la pressione del tasto e il raggiungimento del
livello massimo.
[ATTACK]
Ruotando la manopola verso destra si allunga il tempo di attacco, e ruotandola
verso sinistra si accorcia il tempo di attacco.
Regola il tempo che trascorre tra il rilascio del tasto e il raggiungimento del silen-
zio.
[RELEASE]
Ruotando la manopola verso destra si allunga il tempo di rilascio, e ruotandola
verso sinistra si accorcia il tempo di rilascio.

35
GUIDA RAPIDA

Selezionare i Suoni

■ Modificare la qualità del tono


(manopole [CUTOFF]/[RESONANCE])
Potete regolare le impostazioni del filtro che taglia o enfatizza una regione di frequenze specifica del
suono.

Manopola Spiegazione
Regola la frequenza (cutoff frequency) a cui il filtro inizia ad avere effetto.
[CUTOFF] Ruotando la manopola verso destra si rende il suono più brillante, e ruotandola
verso sinistra si scurisce il suono.
Regola il modo in cui il suono vicino alla cutoff frequency (frequenza di taglio)
viene enfatizzato per produrre un carattere distintivo.
[RESONANCE]
Ruotando la manopola verso destra si rafforza il carattere distintivo, e ruotando la
manopola verso sinistra lo si riduce.

■ Regolare il livello delle frequenze basse e acute


(manopole MASTER EQ [LOW]/[HIGH])
Potete usare le manopole per regolare il livello delle frequenze acute e basse dell’equalizzatore che viene
applicato al suono complessivo (MASTER EQ).

Manopola Spiegazione
Regola la gamma dei bassi.
[LOW] Ruotando la manopola verso destra si enfatizza la gamma dei bassi, e ruotandola
verso sinistra si riduce la gamma dei bassi.
Regola la gamma degli acuti.
[HIGH] Ruotando la manopola verso destra si enfatizza la gamma degli acuti, e ruotandola
verso sinistra si riduce la gamma degli acuti.

■ Aggiungere una riverberazione al suono


(Manopola [REVERB])
Potete aggiungere il riverbero (riverberazione) ai suoni riprodotti dalla tastiera.
Aggiungendo il riverbero si producono quelle piacevoli riverberazioni che ascoltate quando suonate in una
sala da concerto o in un ambiente acustico simile.

Manopola Spiegazione
Regola l’intensità del riverbero.
[REVERB] Ruotando la manopola verso destra si rende più intenso il riverbero, e ruotandola
verso sinistra si riduce il riverbero.

Per i dettagli su SOUND MODIFY, fate riferimento a “Usare le manopole per modificare il suono
(SOUND MODIFY)” (p. 58).

36
Guida di Riferimento

37
Capitolo 1. Descrizione Generale
Quando utilizzate il JUNO-STAGE come un modulo sonoro MIDI,
Com’è Organizzato il JUNO-STAGE potete utilizzarlo in modo Performance o in modo Patch.

Modo Patch e Modo Performance


Struttura di Base
Genericamente, il JUNO-STAGE può essere suddiviso in una sezione
Modo Patch
dei controller, una sezione del generatore sonoro, e una sezione del In modo Patch potete usare una tastiera collegata o un altro
song player. dispositivo simile per suonare una singola Patch sul JUNO-STAGE.
fig.BasicStruct-e Poiché il modo Patch vi permette di usare una varietà di effetti su una
singola patch, potete creare tessiture molto ricche.
Sezione del Song Player In modo Patch è anche facile modificare il suono selezionato, perciò
Riproduzione
Song Player Sezione del questo è il modo da utilizzare quando modificate o create i vostri
Generatore
Rhythm Pattern Sonoro suoni.

Modo Performance
Esecuzione In modo Performance potete usare più patch o rhythm set
simultaneamente. Una performance contiene sedici “Parti.” Potete
assegnare una patch o un rhythm set ad ogni parte, e usarle come un
Sezione dei Controller
gruppo strumentale, o sovrapporre suoni per creare ricche tessiture.
(controller come la tastiera, la leva del pitch bend, etc.)
Delle sedici parti in una Performance del JUNO-STAGE, la parte 1 è
assegnata ad “UPPER” e la parte 2 è assegnata a “LOWER” (p. 51).

Sezione dei Controller Secondo le impostazioni di fabbrica, è selezionato il modo Patch.

Questa sezione è composta dalla tastiera, dalla leva del pitch bend/
leva di modulazione, dai tasti e dalle manopole del pannello, e dal D
Come è strutturata una Performance
Beam controller. È anche incluso qualsiasi pedale collegato al
pannello posteriore. Azioni quali la pressione e il rilascio dei tasti sulla Una performance ha una patch o un rhythm set assegnati ad ognuna
tastiera, o la pressione di un pedale, e così via, vengono convertiti in delle 16 parti, e può gestire simultaneamente 16 suoni.
messaggi MIDI ed inviati alla sezione del generatore sonoro e/o ad Dato che il generatore sonoro del JUNO-STAGE può controllare più
un dispositivo MIDI esterno. suoni (strumenti) è chiamato generatore sonoro Multi-timbrico.

Sezione del Generatore Sonoro Performance

La sezione del generatore sonoro produce il suono. Qui, i messaggi Part 16


MIDI ricevuti dalla sezione del controller della tastiera, dalla sezione
del song player e/o dal dispositivo MIDI esterno vengono convertiti in
segnali musicali, che sono poi inviati in uscita tramite le prese di uscita
e delle cuffie.
Part 1

Sezione del Song Player Patch/


Rhythm Set
Il Song Player viene usato per riprodurre i file audio o i dati SMF
salvati nella memoria USB.
Può anche riprodurre pattern ritmici (rhythm pattern) in una varietà di
Parti
stili.
Una “parte” è una locazione a cui assegnate una patch o un rhythm
Potete suonare la tastiera accompagnati dalla song o dal rhythm
set. In modo Performance, ogni performance ha 16 parti, e potete
pattern riprodotto dal Song Player.
assegnare una patch o un rhythm set ad ogni parte.

Quando utilizzate il Song Player del JUNO-STAGE per riprodurre


delle song, potete creare una “playlist” per specificare l’ordine in cui
suonano i brani. Per creare le playlist, dovete usare il “Playlist Editor”
incluso. Per i dettagli, fate riferimento a “Usare il JUNO-STAGE
Editor/Librarian/Playlist Editor” (p. 93).

38
Capitolo 1. Descrizione Generale

Come è strutturata una Patch LFO (Low Frequency Oscillator)


Usate l’LFO per creare cambiamenti ciclici (modulazione) in un suono.
Le Patch sono le configurazioni sonore di base che riproducete Il JUNO-STAGE ha due LFO. Uno o entrambi possono modificare il
durante un’esecuzione. Ogni Patch può essere configurata WG (intonazione), il TVF (filtro) e/o il TVA (volume). Quando viene
combinando insieme fino ad un massimo di quattro Tone. Ogni tone applicato un LFO all’intonazione WG, viene prodotto un effetto di
può essere attivato/disattivato individualmente, permettendovi di vibrato. Quando viene applicato un LFO alla frequenza di taglio TVF,
selezionare i tone che producono suono. viene prodotto un effetto wah. Quando viene applicato un LFO al
volume TVA, viene prodotto un effetto di tremolo.
Patch
Tone Tone Tone Tone Come è strutturato un Rhythm Set
1 2 3 4
Un Rhythm Set è un gruppo di suoni di strumenti a percussione
(Rhythm Tone) diversi. Poiché gli strumenti a percussione generalmente
Esempio 1: Una Patch che consiste di un solo Tone non riproducono melodie, non è necessario per un suono di strumento
(I Tone 2–4 sono disattivati).
a percussione poter riprodurre una scala sulla tastiera. È, invece, più
importante che abbiate a disposizione il maggior numero possibile di
Patch strumenti a percussione contemporaneamente. Perciò, ogni tasto (note
Tone Tone Tone Tone number) di un Rhythm Set riproduce uno strumento a percussione
1 2 3 4 diverso.

Esempio 2: Una Patch che consiste di quattro Tone. Rhythm Set

Tone Note number 98 (D7)


Nel JUNO-STAGE, il Tone è la più piccola unità sonora. Però, non è Note number 97 (C#7)
possibile suonare un Tone da solo. La Patch è l’unità timbrica che può
essere suonata, ed i Tone rappresentano i mattoni di costruzione, che Note number 36 (C2)
costituiscono la patch. Note number 35 (B1)
Rhythm Tone (Suono di strumento a percussione)
WG TVF TVA
Tone LFO 1 LFO 2
Pitch TVF TVA
Envelope Envelope Envelope

* Vi sono quattro wave generator per ogni rhythm tone (suono di


strumento a percussione).
WG TVF TVA
* L’LFO non è incluso nei rhythm tone (suono di strumento a
percussione).

Pitch TVF TVA


Envelope Envelope Envelope

segnale audio segnale di controllo

WG (Wave Generator)
Specifica la forma d’onda PCM (onda sonora) che è la base del
suono, e determina il modo in cui cambia l’intonazione del suono.

TVF (Time Variant Filter)


Specifica come cambiano le componenti di frequenza del suono.

TVA (Time Variant Amplifier)


Specifica i cambiamenti del volume e della posizione del suono nel
campo sonoro stereofonico.

Envelope
Usate l’Envelope (Inviluppo) per far variare il suono nel tempo.
Esistono inviluppi separati per il Pitch (intonazione), il TVF (filtro), e il
TVA (volume).

39
Capitolo 1. Descrizione Generale

Calcolare il Numero di Voci che Vengono


Usate Riguardo agli Effetti
Il JUNO-STAGE è dotato dei seguenti processori di effetti incorporati,
Il JUNO-STAGE può riprodurre fino ad un massimo di 128 note e le impostazioni possono essere effettuate indipendentemente per
contemporaneamente. La polifonia, o numero di voci (suoni), non si ciascuno.
riferisce solo al numero di suoni che vengono realmente riprodotti, ma
cambia a seconda del numero di Tone che vengono utilizzati nelle Multi-Effetti
Patch, e del numero di Forme d’Onde (Wave) utilizzate nei Tone. Il
I Multi-effetti sono effetti “multi-purpose” che cambiano completamente
seguente metodo viene utilizzato per calcolare il numero di suoni che
il tipo di suono, intervenendo sul suono stesso. Sono presenti 79 tipi di
vengono utilizzati nella Patch che viene eseguita.
effetti differenti; selezionate ed usate il tipo più adatto al vostro scopo.
(Numero di patch che viene riprodotto) x (Numero di tone usati dalle Oltre ai tipi di effetti composti da effetti semplici, quali Distorsione,
patch che vengono riprodotte) x (Numero di wave usate nei tone) Flanger, ed altri effetti simili, potete impostare anche un’ampia
Per esempio, in una Patch che combina quattro tone, ognuno dei quali gamma di altri effetti, collegando più effetti in serie o in parallelo.
utilizza due Wave, il numero reale di suoni che vengono riprodotti è Inoltre, mentre chorus e riverbero si trovano anche tra i Multi-effetti, il
uguale a 8. Se state usando il JUNO-STAGE nel modo Performance, chorus e il riverbero che descriviamo sotto vengono gestiti con un
conteggiate il numero di Tone usati da tutte le Parti utilizzando la sistema diverso. In modo Performance, potete usare tre tipi di multi-
formula esposta sopra. effetti simultaneamente; questi sono chiamati MFX1, MFX2, e MFX3. In
modo Patch potete usare un multi-effetto.
Come Suona una Patch
Quando al JUNO-STAGE viene richiesto di riprodurre più di 128 voci Chorus
simultaneamente, le note correntemente riprodotte vengono interrotte Il Chorus aggiunge intensità e spaziosità al suono. Potete selezionare
per far spazio alle note richieste più recentemente. La nota con la se usare questo effetto come un effetto di chorus o come un effetto di
priorità più bassa viene interrotta per prima. L’ordine di priorità è delay.
determinato dall’impostazione Patch Priority (p. 98).
Patch Priority può essere impostata su “LAST” o “LOUDEST.” Quando Reverb (riverbero)
viene selezionato “LAST” l’ultima nota richiesta che supera il limite di Il riverbero aggiunge le riverberazioni acustiche caratteristiche delle
128 voci fa si che venga interrotta la prima nota tra quelle sale da concerto o degli auditorium. Vengono presentati cinque tipi
correntemente riprodotte. Quando viene selezionato “LOUDEST” viene diversi, in modo tale che possiate selezionare ed usare il tipo più
interrotta la nota che suona più piano tra le note eseguite adatto al vostro scopo.
correntemente. Normalmente impostate Voice Priority su “LAST”.

Priorità delle Note nel Modo Performance Gli effetti in modo Performance
Poiché il modo Performance viene generalmente utilizzato per suonare
I multi-effetti, il chorus e il riverbero possono essere impostati
un gruppo strumentale composto di svariate Patch, è importante individualmente per ogni performance. L’intensità di ogni effetto viene
decidere la priorità delle Parti. La priorità viene specificata dalle impostata per ogni parte.
impostazioni Voice Reserve (p. 142). Quando una nota all’interno di Quando applicate gli effetti in modo Performance, le impostazioni
una Patch viene interrotta per lasciar spazio alla nota più recente, degli effetti della patch o rhythm set assegnato ad ogni parte vengono
viene applicata l’impostazione Patch Priority della patch (p. 98). ignorate, e vengono usate le impostazioni della performance. Quindi,
gli effetti della stessa Patch o Rhythm Set potrebbero differire mentre
Voice Reserve suonate nel modo Patch e nel modo Performance. Comunque, a
Il JUNO-STAGE è dotato di una funzione Voice Reserve che vi seconda delle impostazioni, le impostazioni dell’effetto di una Patch o
permette di riservare un numero minimo di note che saranno sempre di un Rhythm Set assegnati ad una Parte possono venir applicate a
disponibili per ogni Parte. Per esempio se Voice Reserve è impostata tutta la performance.
su 10 per la Parte 16, la Parte 16 avrà sempre 10 note di capacità di
produzione sonora disponibili anche se viene richiesto un totale Performance
superiore alle 128 note (per tutte le Parti). Quando effettuate le
Part 1
impostazioni di Voice Reserve, dovete considerare il numero di note
Patch
che volete suonare in ogni Parte così come il numero di Tone utilizzati Part 16
dalla Patch selezionata (p. 142).
Tone Multi-Effetti
Non è possibile effettuare impostazioni di Voice Reserve che
raggiungano un numero totale di tutte le Parti maggiore di 64 voci. Chorus
Reverb

40
Capitolo 1. Descrizione Generale

Gli effetti in modo Patch


Riguardo alla Memoria
I multi-effetti, il chorus e il riverbero possono essere usati
Le impostazioni delle patch e delle performance vengono salvate in
individualmente da ogni patch/rhythm set. Regolando il livello del
ciò che chiamiamo memoria. Esistono tre tipi di memoria:
segnale da inviare a ogni unità effetti (Send Level) controllate
temporanea, riscrivibile, e non-riscrivibile.
l’intensità dell’effetto che viene applicato ad ogni tone.

Memoria USB
Patch
Song
SMF
Tone Multi-Effetti File Audio
Chorus
System
Reverb
Patch

Rhythm Set

Rhythm Set Performance

A0
Riprisitino Backup
Rhythm
C8
Tone Multi-Effetti
Chorus JUNO-STAGE
Reverb
System

Preset User

Patch
Performance
GM (GM2)
Rhythm Set Rhythm Set
Patch

Rhythm Set Performance


Patch

Selezione Selezione Selezione Selezione Write

Area Temporanea

Selezione Selezione

EXP A slot EXP B slot

Patch Patch

Rhythm Set Rhythm Set

Scheda di Espansione Wave

41
Capitolo 1. Descrizione Generale

Memoria temporanea Espansione Wave (opzionali: serie SRX). Le Schede di Espansione


Wave contenga dati Wave (delle forme d’onda), così come patch e
rhythm set che usano questi dati Wave, che possono essere richiamati
Area temporanea
direttamente nell’area temporanea e suonati.
Quest’area contiene i dati della Patch o Performance che avete
selezionato usando i tasti del pannello frontale.
Quando suonate il JUNO-STAGE, il suono viene prodotto in base ai
Funzionamento di Base del JUNO-STAGE
dati nell’area temporanea. Quando modificate una Patch o
Performance, non alterate direttamente i dati in memoria: richiamate
invece i dati nell’area temporanea, e li modificate lì.
Selezionare il Modo del Generatore Sonoro
Le impostazioni nell’area temporanea sono temporanee, e vanno Il generatore sonoro del JUNO-STAGE può funzionare in uno dei
perse allo spegnimento o quando selezionate un’altra patch/ seguenti due modi: modo Patch o modo Performance (p. 38). Potete
performance. Per conservare le impostazioni che avete modificato, selezionare il modo più appropriato alla vostra situazione.
dovete salvarle nella memoria user.

Modo Patch
Memoria Riscrivibile
Schermata PATCH PLAY
Memoria User
Premete [PATCH] per accedere a questa schermata.
Nella memoria User salvate normalmente i dati che vi servono.
In questa schermata potete selezionare la patch o il rhythm che
Per salvare una performance, eseguite Performance Write (p. 133).
suonate dalla tastiera.
Per salvare una Patch, eseguite Patch Write (p. 97). Per salvare un fig.PatchPlay_70
Rhythm Set, eseguite Rhythm Set Write (p. 123).
Anche in dati degli arpeggi, chord memory, e rhythm pattern che
create vengono salvati nella memoria user (p. 63, p. 65, p. 77).

Memoria System
La memoria System contiene le impostazioni dei parametri di sistema
che determinano il funzionamento del JUNO-STAGE. Modo Performance Mode
Per salvare i parametri di sistema eseguite System Write (p. 145).
In modo Performance potete suonare usando più timbri (patch e/o
rhythm set).
Memoria USB
Le seguenti impostazioni possono essere copiati insieme (backup) sulla Schermata PERFORM PLAY
memoria USB.
Premete [PERFORM] per accedere a questa schermata.
• User patch (rhythm set)
Questa schermata vi permette di selezionare una performance.
• User performance
Qui potete anche eseguire impostazioni dettagliate della performance.
• Favorite
fig.PfmLayer_70
• User arpeggio
• User chord memory
• User rhythm pattern
• User rhythm group
• Impostazioni del modo MIDI controller
• La patch selezionata per prima in modo Piano
Schermata PART SELECT
• Impostazioni System
Premete [PART SELECT] per accedere a questa schermata.
Per ogni parte, questa schermata mostra la patch o il rhythm set che è
Memoria Non-Riscrivibile assegnato a quella parte.
Se state suonando due patch come layer (Dual: p. 51) o due patch
Memoria Preset suddivise tra le regioni sinistra e destra della tastiera (Split: p. 51),
I dati nella memoria Preset non possono essere riscritti. Però, potete entrambe le patch appaiono in una singola schermata.
richiamare le impostazioni dalle memorie preset nell’area
temporanea, modificarle e poi salvare i dati modificati nella memoria
riscrivibile.

Schede di Espansione Wave (opzionale: Serie SRX)


Il JUNO-STAGE può essere dotato di un massimo di due Schede di

42
Capitolo 1. Descrizione Generale

Riguardo ai Tasti Funzione Modificare un Valore


I sei tasti [KBD/ORG/2]–[VOCAL/PAD/7] sotto al display eseguono
varie funzioni che differiscono a seconda della schermata. Le funzioni Muovere il Cursore
sono elencate al fondo dello schermo, e i tasti funzione corrispondenti
si accendono. Una singola schermata o finestra mostra più parametri o voci
* Quando indicazioni come [7 (EXIT)] appaiono in questo manuale, selezionabili. Per modificare l’impostazione di un parametro, muovete
il numero indica il nome del tasto, e il testo tra parentesi indica il il cursore sul valore di quel parametro. Per selezionare una voce,
nome della funzione che appare nello schermo. muovete il cursore su quella voce. Quando è selezionato dal cursore,
fig.FButtons il valore di un parametro o altra selezione è evidenziato.
fig.CursorScreen

Cursore

Muovete il cursore con i tasti [ ], [ ], [ ]e[ ] (Tasti cursore).

[ ]: muove il cursore verso l’alto.

Finestra [ ]: muove il cursore verso il basso.


Le schermate un po’ più piccole che appaiono temporaneamente [ ]: muove il cursore a sinistra.
sopra alle schermate normali sono chiamate finestre. Appaiono
vari tipi di finestre a seconda della situazione. Alcune mostrano [ ]: muove il cursore a destra.
delle liste, altre permettono di eseguire impostazioni, ed altre Se tenete premuto un tasto cursore mentre premete anche il tasto
ancora chiedono di confermare un’operazione.
fig.Tempo
cursore nella direzione opposta, il cursore si muove più
rapidamente nella direzione del primo tasto cursore che avete
premuto.

Modificare un Valore
Premete [EXIT] o [7 (CLOSE)] per chiudere la finestra. Certe
finestre si chiudono automaticamente quando viene eseguita Per modificare il valore, usate la manopola VALUE o [DEC] [INC].
un’operazione. fig.VALUE

Funzioni [SHIFT]
fig.VALUE

Manopola VALUE
Ruotando la manopola VALUE in senso orario si aumenta il valore, e
ruotandola in senso antiorario lo si riduce.
Tenendo premuto [SHIFT] e premendo un altro tasto, potete accedere alla Tenendo premuto [SHIFT] mentre muovete la manopola VALUE,
schermata in cui eseguire le impostazioni relative a quel tasto. (In altre l’incremento di valore aumenta.
parole, [SHIFT] offre una scorciatoia per la schermata corrispondente.)
Per esempio, se tenete premuto [SHIFT] e premete [SOLO SYNTH], [INC] e [DEC]
appare la schermata di impostazione del Solo Synth. Premendo [INC] si aumenta il valore, e premendo [DEC] lo si riduce.
Per i dettagli, fate riferimento alla pagina in cui viene spiegato una • Tenete premuto il tasto per cambiamenti continui.
particolare funzione. • Per incrementi del valore più veloci, tenete premuto [INC] e
In certe schermate, premendo [SHIFT] si cambia il funzionamento dei premete [DEC]. Per ridurre velocemente il valore, tenete premuto
tasti funzione. In tal caso, premendo [SHIFT] cambia il nome della [DEC] e premete [INC].
funzione che appare al fondo dello schermo. Per eseguire una funzione, • Se premete [INC] o [DEC] mentre tenete premuto [SHIFT], gli
tenete premuto [SHIFT] e premete il tasto funzione corrispondente. incrementi di valore sono più grandi.

43
Capitolo 1. Descrizione Generale

Immettere un Valore ([NUMERIC]) Assegnare un Nome


Se attivate [NUMERIC], potete usare i tasti ([RHYTHM/0]–[BASS/9]) Sul JUNO-STAGE, potete assegnare i nomi ad ogni patch, rhythm set,
per immettere valori numerici. performance. La procedura è la stessa per tutti i tipi di dati.
fig.PatchName
Nelle schermate PATCH PLAY (p. 45), PERFORM PLAY (p. 49), PART
SELECT (p. 50), e MIDI CONTROLLER, potete usare questo metodo per
specificare numericamente i numeri delle patch, performance, o dei
MIDI program change.

1. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul numero che volete
cambiare. 1. Premete [ ][ ] per muovere il cursore sulla posizione in cui
inserire il carattere.
2. Premete [NUMERIC] per farlo accendere.
I tasti [0]–[9] si accendono. 2. Ruotate la manopola VALUE, o premete [DEC] [INC] per
specificare il carattere.
3. Usate i tasti [0]–[9] per immettere un valore numerico, e poi
premete [ENTER].
Tasto Spiegazione
La vostra immissione viene confermata, e l’illuminazione dei tasti
[0]–[9] torna allo stato precedente. Seleziona il tipo di carattere. Ad ogni
pressione del tasto, selezionate alternati-
Se premete ancora [NUMERIC] senza premere [ENTER], i tasti [3 (TYPE)] vamente il primo carattere di un gruppo di
[0]–[9] tornano al loro stato precedente senza che il numero caratteri: maiuscoli (A), minuscoli (a), o
cambi. numeri e simboli (0).
Cancella il carattere nella posizione del
Prova! [4 (DELETE)]
cursore.
Quando avete attivato [NUMERIC] e state inserendo un numero,
premendo [EXIT] si imposta il valore a “0.” Inserisce uno spazio nella posizione del
[5 (INSERT)]
cursore.
Annulla l’immissione ed esce dalla scher-
[6 (CANCEL)]
mata del nome.
[7 (WRITE)] Salva le modifiche che avete effettuato.
[ ][ ] Spostano il cursore.
Alternano tra lettere maiuscole e minusco-
[ ][ ] le.

Caratteri/simboli Disponibili
spazio, A–Z, a–z, 0–9, ! " # $ % & ' ( ) * + , - . / : ; < = > ? @ [
\] ^_`{|}

Prova!
Da una schermata in cui inserire i nomi, premete [MENU] e
selezionate “1. Undo” per ripristinare il nome non modificato. Da
[MENU], potete selezionare “2. To Upper” per rendere
maiuscolo il carattere nella posizione del cursore.
Da [MENU], potete selezionare “3. To Lower” per rendere
minuscolo il carattere nella posizione del cursore.
Da [MENU] potete selezionare “4. Delete All” per cancellare tutti
i caratteri che stavate immettendo.

44
Capitolo 2. Selezionare i Suoni

Selezionare le Patch Selezionare le Patch in Modo Patch


Ognuno dei vari suoni del JUNO-STAGE è chiamato “patch.” Ecco come selezionare una patch in modo Patch.
Certe patch sono collezioni di suoni di strumenti a percussione, e Potete selezionare una patch in uno dei seguenti cinque modi.
queste sono chiamate “rhythm set.” • “Usare la Manopola VALUE per Selezionare una Patch” (p. 45)
Le patch che sono incorporate nel JUNO-STAGE sono organizzate in • “Selezionare le Patch dalla Patch List” (p. 46)
tre gruppi (group): User, Preset, e GM. Potete anche installare sino a
• “Selezionare le Patch per Numero ([NUMERIC])” (p. 46)
due schede di espansione wave (serie SRX; vendute separatamente),
• “Usare un pedale per selezionare le Patch (pedale PATCH SELECT)” (p. 46)
per avere ancora più patch tra cui scegliere.
• Registrare e selezionare i suoni usati frequentemente (Favorite) (p. 47)
Potete scegliere tra i seguenti patch group (gruppi di patch).

USER La procedura di base è uguale anche in modo Performance. Per i


dettagli, fate riferimento a “Suonare il JUNO-STAGE in Modo
Questo gruppo contiene le patch riscrivibili nella memoria interna del
Performance” (p. 49).
JUNO-STAGE.
Le Patch che create possono essere salvate in questo gruppo. Quando Schermata PATCH PLAY
il JUNO-STAGE lascia la fabbrica, questo gruppo contiene già 256 fig.disp-patchplay.eps

patch. Nome Song Posizione di Riproduzione


Patch Group o della Song o
Rhythm Pattern Stato del Rhythm Pattern
PRST (Preset) Tipo di Patch
Questo gruppo contiene le patch non-riscrivibili nella memoria interna
del JUNO-STAGE.
Benché le patch di questo gruppo non possano essere riscritte, siete Tempo
liberi di modificare le impostazioni della preset patch correntemente
selezionata e salvare la patch modificata nel gruppo delle User patch.
Category Lock Categoria di Patch Numero/Nome Patch

GM (GM2)
Usare la Manopola VALUE per
Questo è un gruppo interno di Patch compatibile col General MIDI 2,
un sistema di specifiche di funzioni MIDI progettato per superare le
Selezionare una Patch
differenze tra i costruttori e i tipi di dispositivi; queste Patch non 1. Premete [PATCH].
possono essere sovrascritte. Benché le patch di questo gruppo non
Il JUNO-STAGE si pone in modo Patch, e appare la schermata
possano essere riscritte, siete liberi di modificare le impostazioni della
PATCH PLAY.
preset patch correntemente selezionata e salvare la patch modificata
nel gruppo delle User patch. Questo gruppo contiene 256 patch. 2. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul patch group.

XP-A, B 3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare il patch


group desiderato.
(Schede di Espansione Wave installate negli slot EXP A o B)
Questi gruppi contengono le patch in una scheda di espansione wave 4. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul tipo di patch.
installata nello slot EXP A o B. Benché le patch di questi gruppi non 5. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare “Patch” o
possano essere riscritte, siete liberi di modificare le impostazioni della “Rhythm.”
patch correntemente selezionata e salvare la patch modificata nel
6. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul numero della patch.
gruppo delle User patch. Il numero di Patch incorporate dipende dal
tipo di Scheda di Espansione Wave installata. 7. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare una
patch (o rhythm set).

Le Patch XP-A o B possono essere selezionate solo se negli slot è


stata installata una Scheda di Espansione Wave della serie SRX Selezionare le patch per categoria (category lock)
(venduta separatamente).
L’icona lock ( ) che appare nella schermata PATCH PLAY e
PART SELECT specifica se potete selezionare le patch all’interno
“Lista delle Patch” (p. 193) della categoria selezionata o in più categorie.
Se muovete il cursore sull’icona lock e usate la manopola VALUE
o [DEC] [INC] per selezionare la posizione “ ”, potete
selezionare i numeri delle patch delle diverse categorie. Se
selezionate la posizione “ ”, potete cambiare il numero della
patch all’interno della categoria correntemente selezionata.

45
Capitolo 2. Selezionare i Suoni

Quando confermate l’immissione, i tasti [0]–[9] tornano al loro


Selezionare le Patch dalla Patch List stato di illuminazione precedente.
Se premete [NUMERIC] senza premere [ENTER], i tasti [0]–[9]
Potete visualizzare una lista di patch e selezionare una patch dalla
tornano al loro stato precedente senza cambiare il numero della
lista.
patch.
1. Premete [PATCH].
Il JUNO-STAGE si pone in modo Patch, e appare la schermata Usare un pedale per selezionare le
PATCH PLAY. Patch (pedale PATCH SELECT)
2. Premete uno dei tasti [RHYTHM]–[BASS] (category group) per Potete cambiare le patch usando un interruttore a pedale (come l’FS-
selezionare il gruppo di categorie desiderato. 5U o l’FS-6 disponibili separatamente) collegato alla presa PATCH
3. Premete [ENTER]. SELECT.
Appare la schermata PATCH LIST. Potete usare un cavo stereo (venduto separatamente) per collegare
fig.disp-patchlist.eps due interruttori a pedale (venduti separatamente) o un interruttore a
Categoria di Patch Category Group pedale (come uno della serie DP; venduto separatamente) alla presa
PATCH SELECT.
Quando premete un pedale collegato alla presa PATCH SELECT, il
numero della patch viene incrementato o ridotto a seconda del
numero di pressioni del pedale, e la patch cambia conformemente.
Se avete collegato un solo pedale, premendo il pedale si incrementa il
4. Usate [ ][ ] per selezionare la categoria di patch numero del patch.
desiderata.
Selezionate una categoria all’interno del gruppo di categorie
correntemente selezionato.
Potete anche usare i tasti category group per selezionare il
gruppo di categorie.

5. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare la patch


(rhythm set) desiderata.
Se premete [EXIT] invece di premere [ENTER], venite riportati alla
schermata precedente senza che il numero della patch cambi.

Selezionare le Patch per Numero Cavo Stereo


([NUMERIC])
Ecco come selezionare una patch immettendo il numero della patch
desiderato.
Rosso Bianco

1. Premete [PATCH].
Il JUNO-STAGE si pone in modo Patch, e appare la schermata
PATCH PLAY.
Serie DP

2. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul patch group.


UP DOWN UP
3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare il patch
group desiderato.
Questo pedale funziona secondo l’impostazione system “Patch
4. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul tipo di patch.
Select.” Se “Patch Select” è assegnato a “AUTO UP/(DOWN),”
5. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare “Patch” o potete cambiare le patch come descritto sopra. In modo
“Rhythm.” Performance, premendo il pedale si cambiano le performance, e
6. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul numero della se FAVORITE [ON/OFF] e acceso, premendo il pedale si
patch. selezionano i Favorite. Per i dettagli, fate riferimento
all’impostazione system “Patch Select” (p. 147).
7. Premete [NUMERIC] per farlo accendere.
I tasti [0]–[9] si accendono.

8. Usate i tasti [0]–[9] per immettere il numero della patch


desiderato, e premete [ENTER].

46
Capitolo 2. Selezionare i Suoni

Preascoltare una Patch Registrare e Richiamare le Patch o


([PREVIEW]) Performance Favorite (FAVORITE)
Potete tenere premuto il tasto [PREVIEW] per ascoltare la patch o il Se vi sono suoni che usate frequentemente quando suonate dal vivo,
rhythm set usando una frase adatta fornita per ogni tipo (categoria) di potete memorizzarli nei “favorite” così che possano essere richiamati
patch. Ciò vi consente di ascoltare la patch riprodotta da una frase istantaneamente. Potete memorizzare patch, rhythm set, o
appropriata. performance, e richiamarli quando vi servono indipendentemente dal
modo in cui vi trovate.
1. Tenete premuto [PREVIEW].
Ogni banco di favorite permette di memorizzare un totale di dieci
Suona una frase usando la patch (rhythm set) selezionata nello patch, rhythm set, o performance. Potete creare 10 di questi banchi.
schermo.
Per esempio, sino a dieci suoni che utilizzate nel primo brano del
2. La frase smette di suonare quando rilasciate il tasto [PREVIEW]. vostro live set possono essere memorizzati nell’ordine in cui intendete
utilizzarli.

Se volete cambiare il modo in cui suona la frase quando premete


[PREVIEW], fate riferimento all’impostazione system “Preview” (p.
146). Registrare una Favorite Patch o
Performance
Ecco come memorizzare una patch (rhythm set) o performance nei
Favorite. Potete memorizzare un suono nei Favorite
indipendentemente dallo stato di FAVORITE [ON/OFF].

1. In modo Patch o modo Performance, selezionate la patch (rhythm


set) o performance che volete memorizzare.

2. Se volete cambiare il banco di Favorite, tenete premuto FAVORITE


[BANK], e premete il tasto del banco ([0]–[9]) in cui volete
memorizzare il suono.
Quando premete FAVORITE [BANK], il tasto del Bank
correntemente selezionato lampeggia.
Premendo uno dei tasti [0]–[9] si seleziona il banco Favorite in
cui viene registrato il suono.

Potete anche cambiare il banco di Favorite anche se FAVORITE


[ON/OFF] è spento.

3. Tenete premuto FAVORITE [ON/OFF] e premete il tasto ([0]–[9]) in


cui volete memorizzare il suono correntemente selezionato.
Appare un messaggio come il seguente, e la patch (rhythm set) o
performance correntemente selezionata viene memorizzata nel
numero del Favorite che avete specificato.
fig.disp-favorrgist.eps

Per esempio, se avete registrato una patch nel “bank 7, numero


1,” il display indica “Patch registered to Bank: 7-1.”
È una buona idea memorizzare i vostri favorite nell’ordine in cui
verranno usati nella vostra song o live set.

47
Capitolo 2. Selezionare i Suoni

3. Usate la manopola VALUE, [ ][ ], o [DEC] [INC] per


Richiamare un suono Favorite selezionare il suono favorite desiderato.

Se lasciate FAVORITE [ON/OFF] acceso, potete selezionare i favorite Tasto Azione


premendo semplicemente i tasti [0]–[9]. [ENTER] o
Richiama il favorite selezionato.
[7 (SELECT)]
1. Premete FAVORITE [ON/OFF] per farlo accendere.
[2 (REMOVE)] Rimuove il favorite selezionato.
Ora potete usare i tasti [0]–[9] per selezionare i favorite.
Memorizza la patch (rhythm set) o
2. Se volete cambiare i banchi di Favorite, tenete premuto FAVORITE performance correntemente selezionata
[BANK] e premete il tasto ([0]–[9]) del banco Favorite generato. nel numero del favorite selezionato. Se è
[3 (REGIST)]
già stato registrato un favorite nel numero
Quando premete FAVORITE [BANK], il tasto corrispondente al
selezionato, la registrazione viene
banco correntemente selezionato lampeggia. sovrascritta.
Quando premete uno dei tasti [0]–[9], il banco Favorite Cambia il numero della registrazione. Se
corrispondente viene selezionato. un favorite è già stato registrato nel
numero di destinazione dello
Tenete premuto
spostamento, il favorite selezionato viene
Potete cambiare il banco di Favorite anche se FAVORITE [ON/ [SHIFT] e premete
inserito nella destinazione dello
OFF] è spento. [ ][ ] spostamento.
* Sono necessari diversi secondi perché
3. Usate [0]–[9] per selezionare il numero del Favorite.
venga eseguito lo spostamento.
A seconda del suono favorite che avete selezionato, il JUNO-
STAGE si pone in modo Patch o in modo Performance.

I tasti funzione della schermata non sono disponibili se FAVORITE Selezionare i Favorite con un singolo tasto
[ON/OFF] è acceso. Se volete usare i tasti [0]–[9] come tasti ([FAVORITE UP/ASSIGNABLE])
funzione, disattivate FAVORITE [ON/OFF].
1. Premete [FAVORITE UP/ASSIGNABLE].
Passate al favorite successivo memorizzato dopo il favorite
correntemente selezionato.
Memorizzare, richiamare o modificare i
Se avete selezionato l’ultimo numero di un banco, passate al
Favorite in una lista favorite nel banco successivo.
Indipendentemente dal fatto che FAVORITE [ON/OFF] sia acceso o I numeri o i banchi in cui non è stato registrato alcun favorite
spento, potete visualizzare una lista dei favorite che avete vengono saltati.
memorizzato, e aggiungere o richiamare le registrazioni. Potete
anche rimuovere un favorite già registrato, o cambiare il numero in cui La funzione di questo tasto dipende dall’impostazione System
è memorizzato. “Assignable Switch” (p. 148). Se “ASSIGNABLE Switch” è
Nella lista dei favorite, “(PAT)” è indicato per una patch memorizzata, impostato su “FAVORITE UP,” potete selezionare i favorite come
mentre “(RHY)” viene indicato per un rhythm set, mentre “(PRF)” è descritto sopra.
indicato per una performance.

1. Tenete premuto [SHIFT] e premete FAVORITE [ON/OFF].


Appare la schermata FAVORITE LIST. Usare un pedale per selezionare i
fig.disp-favorlist.eps Favorite (PATCH SELECT Pedal)
Bank/Numero
Potete selezionare i favorite usando un interruttore a pedale (venduto
separatamente) collegato alla presa PATCH SELECT.
Potete usare un cavo stereo per collegare due interruttori a pedale alla
presa PATCH SELECT. (Vedi il diagramma di collegamento a p. 21)
Quando attivate FAVORITE [ON/OFF] (tasto acceso) e premete il
pedale collegato alla presa PATCH SELECT, il numero del favorite
Numero del Favorite aumenta o si riduce conformemente.
Se è collegato un solo pedale, premendo il pedale si incrementa il
2. Usate [ ][ ] per selezionare il banco desiderato.
numero del favorite.

Questa funzione del pedale agisce secondo l’impostazione


system “Patch Select.” Per i dettagli, fate riferimento
all’impostazione system “Patch Select” (p. 147).

48
Capitolo 2. Selezionare i Suoni

Suonare il JUNO-STAGE in Modo Selezionare una Performance


Performance Le performance del JUNO-STAGE sono organizzate in due gruppi:
user e preset.
Una performance contiene le assegnazioni delle patch (o rhythm set)
per ogni parte, così come le impostazioni di volume e pan. USER
Quando cambiate le performance, richiamate le impostazioni delle Questo è un gruppo di performance riscrivibili all’interno del JUNO-
parti 1–16 insieme alle relative impostazioni salvate in quella STAGE. Le performance che create possono essere salvate in questo
performance. gruppo. Il gruppo user contiene già 64 performance.

In modo Performance, esiste un’impostazione “keyboard switch” PRST (preset)


che specifica quale delle parti 1–16 produce suono. Quando
Questo è un gruppo di performance non-riscrivibili all’interno del
suonate la tastiera in modo Performance, sentite le parti il cui
JUNO-STAGE. Però, poiché siete liberi di modificare la performance
keyboard switch è “ON” e la parte che è correntemente
correntemente selezionata, potete selezionare una preset
selezionata (la “parte corrente”). Per maggiori informazioni sul
performance, modificarla, e salvare la performance modificata nel
keyboard switch, fate riferimento a “Selezionare le parti che
gruppo user.
producono suono (Keyboard Switch)” (p. 134).
1. Premete [PERFORM].
Il JUNO-STAGE si pone in modo Performance, e appare la
Impostazioni salvate nella Performance schermata PERFORM PLAY.
fig.disp-prfrmplay.eps
Se volete conservare una performance che avete modificato, premete
Nome Song Posizione di Riproduzione
[WRITE] per salvarla come user performance. Per i dettagli sul o della Song o
salvataggio, fate riferimento a “Salvare una Performance che avete Rhythm Pattern Stato del Rhythm Pattern
Performance Group Parte Corrente
creato ([WRITE])” (p. 133).
Una performance contiene le seguenti impostazioni.
• Tutti i parametri che possono essere modificati dalla schermata
Tempo
PERFORM PLAY (p. 134) (parametri della performance)
• Impostazioni del D Beam e degli altri controller (p. 135)
• Impostazioni Arpeggio e chord memory (p. 60, p. 64) Numero/Nome Performance

• Numero del gruppo del Rhythm pattern (p. 74)


2. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul performance
• I contenuti delle modifiche dell’effetto eseguite in modo group.
Performance (p. 82)
3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare il
performance group desiderato.
Quando modificate una performance, appare un “*” nella
schermata PERFORM PLAY. 4. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul numero della
performance.

I cambiamenti che effettuate modificando una performance sono 5. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare la
temporanei; vengono cancellati allo spegnimento o selezionando performance desiderata.
un’altra performance. Se volete conservare le modifiche effettuate
alla performance, dovete salvarle nella memoria user (p. 133).
Selezionare le Performance da una Lista
Quando il cursore si trova sul numero della performance, potete
premere [ENTER/LIST] per accedere alla schermata PERFORMANCE
LIST.
fig.disp-prfrmlist.eps

Usate [ ][ ] per selezionare il performance group, usate la


manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare la performance
desiderata, e premete [ENTER].
La vostra scelta della performance viene confermata, e ritornate alla
schermata PERFORM PLAY.

49
Capitolo 2. Selezionare i Suoni

Se premete [EXIT] invece di premere [ENTER], venite riportati alla


schermata precedente senza che il numero della performance cambi. Selezionare una Parte
La parte correntemente selezionata è chiamata “parte corrente.”
Selezionare le Performance per numero 1. Premete [PERFORM] o [PART SELECT] per farlo accendere.
([NUMERIC]) Appare la schermata PERFORM PLAY o PART SELECT.
Quando il cursore si trova sul numero della performance, potete
selezionare una performance premendo [NUMERIC], usando [0]–[9]
Se vi trovate nella schermata PERFORM PLAY
per specificare il numero della performance desiderato, e premendo
Numero della parte
[ENTER].
Se premete [NUMERIC] invece di premere [ENTER], venite riportati
alla schermata precedente senza che il numero della performance
cambi.

2. Usate [ ][ ] per selezionare una parte.


Registrare e Selezionare le Performance
Usate Più Frequentemente (FAVORITE)
Se vi trovate nella schermata PART SELECT
Potete memorizzare le performance usate più frequentemente nei
“Favorite” così che possano essere selezionate istantaneamente Numero della Parte

quando desiderate.
Per i dettagli, fate riferimento a “Registrare e Richiamare le Patch o
Performance Favorite (FAVORITE)” (p. 47).

Usare un pedale per selezionare le 2. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul numero della
Performance (PATCH SELECT Pedal) parte.

3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare una


Potete cambiare le performance usando un interruttore a pedale parte.
(venduto separatamente) collegato alla presa PATCH SELECT.
Potete usare un cavo stereo per collegare due interruttori a pedale alla Se Split o Dual sono attivi (cioè, se [SPLIT] o [DUAL] è acceso),
presa PATCH SELECT. (Vedi il diagramma di collegamento a p. 21) potete selezionare solo la parte Upper o Lower.
In modo Performance, ogni volta che premete un pedale collegato alla
presa PATCH SELECT, il numero della performance aumenta o si
riduce conformemente.
Selezionare una Patch per ogni Parte
Se avete collegato un solo pedale, premendo il pedale si incrementa il
numero della Performance. Ecco come selezionare la patch che è assegnata a una parte.

1. Selezionate una parte nella schermata PART SELECT.


Questa funzione del pedale agisce secondo l’impostazione
system “Patch Select.” Per i dettagli, fate riferimento 2. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul patch group o sul
all’impostazione system “Patch Select” (p. 147). numero della parte.

3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare la patch


desiderata.

Per i dettagli sulla selezione delle patch, fate riferimento a


“Selezionare le Patch in Modo Patch” (p. 45).

50
Capitolo 2. Selezionare i Suoni

1. Premete [SPLIT] per farlo accendere.


Suonare timbri sovrapposti (DUAL) Viene selezionato il keyboard mode Split.

“Dual” si riferisce ad un setup in cui due patch suonano insieme. [PART SELECT] si accende, e appare la schermata PART SELECT.
fig.disp-pfrm-splt.eps
Se Dual è attivo, le patch della parte 1 e della parte 2 suonano
Manopola Level
simultaneamente. La parte 1 è chiamata parte “Upper”, e la parte 2 è
chiamata parte “Lower”.

1. Premete [DUAL] per farlo accendere.


Viene selezionato il keyboard mode Dual.
[PART SELECT] si accende, e appare la schermata PART SELECT.
L’area della tastiera della mano destra suona la patch Upper, e
fig.disp-pfrm-dual.eps
l’area della tastiera della mano sinistra suona la patch Lower.
Manopola Level
fig.split.eps

Split point (C4)

LOWER UPPER
Le patch Upper e Lower suonano insieme.
2. Per annullare il keyboard mode Split, premete [SPLIT] per farlo
2. Per annullare il keyboard mode Dual, premete [DUAL] per farlo spegnere.
spegnere. Prova!
Prova! Nella schermata PART SELECT, potete muovere il cursore
Nella schermata PART SELECT, potete muovere il cursore sull’icona di una manopola level nello schermo e usare la
sull’icona di una manopola level nello schermo e usare la manopola VALUE o [DEC] [INC] per regolare il livello di volume
manopola VALUE o [DEC] [INC] per regolare il livello di volume della parte (LEVEL). Questo è un modo semplice per regolare il
della parte (LEVEL). Questo è un modo semplice per regolare il bilanciamento di volume delle parti upper e lower.
bilanciamento di volume delle parti upper e lower.

Quando attivate [SPLIT], l’impostazione Keyboard Switch (p.


Quando attivate [DUAL], il keyboard switch (p. 134) vi impostato 134) viene regolata su “ON” per le parti Upper e Lower e su
su “ON” per le parti Upper e Lower e impostato su “OFF” per le “OFF” per le parti 3–16, indipendentemente dall’impostazione
parti 3–16, indipendentemente dall’impostazione precedente del precedente del keyboard switch.
keyboard switch.

Quando attivate [SPLIT], il keyboard range (p. 134) di Upper


Quando attivate [DUAL], l’impostazione del keyboard range (p. viene impostato così che si estenda dal tasto dello split point a
134) viene regolata su “C–G9” (intera tastiera) per la parte “G9,” mentre per Lower viene impostato così che si estenda da
Upper e Lower, indipendentemente dall’impostazione precedente “C-” al tasto a sinistra dello split point, indipendentemente
del keyboard range. dall’impostazione precedente.

Dividere la tastiera in due aree per Cambiare lo Split Point


suonare timbri separati (SPLIT)
Nel keyboard mode Split, ecco come cambiare lo split point (la
“Split” si riferisce ad un setup in cui la tastiera viene divisa nelle aree posizione dove è divisa la tastiera).
della mano sinistra e della mano destra con una patch differente
1. Con [SPLIT] acceso, tenete premuto [SPLIT] e premete il tasto che
suonata in ogni area. Il tasto dove viene divisa la tastiera prende il
volete specificare come split point.
nome di “split point.”
Il tasto che avete suonato diviene il nuovo split point.
Quando attivate Split, l’area della mano destra della tastiera suona la
patch che è assegnata alla parte 1, e l’area della mano sinistra suona Il tasto dello split point è incluso nell’area Upper.
la patch che è assegnata alla parte 2. La parte 1 è chiamata parte
2. Per chiudere la finestra di impostazione, premete [EXIT].
“Upper”, e la parte 2 è chiamata parte “Lower”. Il tasto dello split
Prova!
point è incluso nell’area upper.
Potete anche specificare lo split point tenendo premuto [SHIFT] e
All’accensione, lo split point è impostato su “C4.”
premendo [SPLIT] per accedere ad una finestra di impostazione.
In questo caso, aprite la finestra di impostazione, usate la
manopola VALUE o [DEC] [INC] per specificare lo split point
desiderato, e poi premete [EXIT] per chiudere la finestra.

51
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

Cambiare le impostazioni della Trasporre l’intonazione in intervalli di


tastiera semitono ([TRANSPOSE])
Transpose è una funzione che cambia l’intonazione della tastiera in
intervalli di semitono.
Cambiare l’intonazione in intervalli di Potete usarla per suonare strumenti traspositori come tromba o
ottava (OCTAVE [DOWN] [UP]) clarinetto alle altezze scritte sullo spartito.
Octave Shift è una funzione che cambia l’intonazione della tastiera a
1. Tenete premuto [TRANSPOSE] e premete [-] o [+].
passi di un’ottava. fig.disp-trans.eps

Se state usando la mano destra per suonare una parte in un registro


grave, come una linea di basso, sarà più facile eseguirla se
trasponete la tastiera verso il basso una o due ottave.

1. Premete OCTAVE [DOWN] o [UP].


fig.disp-octvshift.eps
Specificate l’intervallo di trasposizione in semitoni (G–F#: -5–+6
semitoni).
Si apre una finestra di impostazione quando premete uno di
questi tasti, e si chiude qualche istante dopo aver rilasciato il
tasto.
Premendo [DOWN] si abbassa l’intonazione di un’ottava, e Se il valore della trasposizione è diverso da “C,”, [TRANSPOSE]
premendo [UP] la si alza di un’ottava. si illumina.
Potete cambiare l’intonazione in un intervallo da tre ottave verso Tenendo premuto [TRANSPOSE] e premendo [DOWN] e [UP]
il basso (-3) a tre ottave verso l’acuto (+3). simultaneamente potete reimpostare il valore a “C.”
Si apre una finestra di impostazione quando premete uno di
questi tasti, e si chiude qualche istante dopo aver rilasciato il Esiste una sola impostazione Transpose per l’intero JUNO-
tasto. STAGE. L’impostazione modificata viene mantenuta anche se
Se il valore impostato è diverso da “0,” l’indicatore OCTAVE cambiate patch.
[DOWN] o [UP] si illumina.
Premendo OCTAVE [DOWN] e [UP] simultaneamente potete Questa impostazione non può essere salvata. Il valore viene
reimpostare il valore a “0.” reimpostato a “C” quando accendete il JUNO-STAGE.

In modo Patch o in modo Piano, l’impostazione octave shift viene


mantenuta anche se cambiate patch.

In modo Patch o modo Piano, questa impostazione non può


essere salvata. Il valore viene reimpostato a “0” quando
accendete il JUNO-STAGE.

In modo Performance o MIDI controller potete specificare


un’impostazione Octave Shift per ogni parte.

52
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

Cambiare il Temperamento (Scale Tune)


● Temperamento Equabile
Il temperamento equabile è il metodo di accordatura usato dalla Divide l’ottava in 12 parti uguali, ed è il metodo di
maggior parte della musica odierna, inclusa la musica occidentale. temperamento più usato nella musica occidentale.
Però, il JUNO-STAGE vi permette di ricreare altri temperamenti
alterando individualmente l’altezza delle note. ● Temperamento Puro (tonica in C)
Usando questa funzione, cambiate il temperamento dello strumento in Rispetto al temperamento equabile, le triadi principali
quello utilizzato per la musica barocca o altro genere classico, o lo suonano pure con questa accordatura. Però, questo effetto si
impostate per le accordature utilizzate nella musica araba. ottiene solo in una tonalità, e le triadi divengono dissonanti se
Questa caratteristica viene chiamata “Scale Tuning.” trasponete.

Scale tuning permette di modificare l’intonazione di ogni nota in


● Scala Araba
intervalli di 1 cent (1/100 di semitono) relativamente all’intonazione
Con questa scala, E e B sono un quarto di tono più basse e
del temperamento equabile.
C#, F# e G# sono un quarto di tono più acute rispetto al
1. Premete [MENU]. temperamento equabile. Gli intervalli tra G e B, C e E, F e
G#, Bb e C#, e tra Eb e F# sono una terza naturale—
2. Usate [ ][ ] per selezionare “1. System,” e premete [ENTER]. l’intervallo tra una terza maggiore o una terza minore.
Appare a finestra System Menu. Sul JUNO-STAGE, potete usare il temperamento Arabo nelle
tre tonalità di G, C e F.
3. Premete [2 (GENERAL)].

4. Premete [3 (SOUND)]. Esempio: Tonica in C


Se volete usare il temperamento puro con la tonica in C, o una
5. Usate [ ][ ] per muovere il cursore su “Scale Tune Switch” o scala Araba, impostate il “Scale Tune Switch” su “ON,” e
“Patch Scale Tune for C–B.”
impostate “Patch Scale Tune for C–B” come nella tabella sotto.
6. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare il valore.
Nome Temperamento Temperamento Scala
Parametro Valore Spiegazione della nota Equabile puro Araba
Scale Tune Attivatelo per usare un’accordatura C 0 0 -6
OFF, ON
Switch diversa dal temperamento equabile.
C 0 -8 +45
Specifica l’intonazione in unità di 1-
Patch Scale D 0 +4 -2
cent (1/100 di semitono)
Tune for -64–+63
relativamente all’intonazione del E 0 +16 -12
C–B
temperamento equabile.
E 0 -14 -51
7. Se volete salvare le vostre impostazioni, premete [7 (WRITE)]. F 0 -2 -8

8. Premete [EXIT] per tornare alla schermata precedente. F 0 -10 +43


G 0 +2 -4
In modo Performance, potete specificare lo scale tuning per ogni
G 0 +14 +47
parte. Per i dettagli, fate riferimento al parametro della
performance “Part Scale Tune for C–B” (p. 143). A 0 -16 0

B 0 +14 -10
B 0 -12 -49

53
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

Regolare il Tocco della tastiera Cambiare l’Intonazione in Tempo


Potete impostare lo strumento così che tutte le note suonino ad un Reale (Leva Pitch Bend/
volume fisso indipendentemente dalla forza (velocity) con cui suonate i
tasti, o regolare il modo in cui la tastiera risponde al vostro tocco
Modulation)
esecutivo. Tenendo premuto un tasto, potete abbassare l’intonazione muovendo
la leva verso sinistra, o alzare l’intonazione muovendo la leva verso
1. Premete [MENU]. destra. Ciò è chiamato “pitch bend.”
Spingendo la leva allontanandola da voi, applicate il vibrato. Ciò è
2. Usate [ ][ ] per selezionare “1. System,” e premete [ENTER].
chiamato “modulation.”
Appare a finestra System Menu.
Muovendo la leva a sinistra o a destra mentre la spingete
3. Premete [3 (KBD/CTRL)]. allontanandola da voi, potete applicare entrambi gli effetti
simultaneamente.
4. Premete [2 (KBD)]. fig.Q1-

5. Usate [ ][ ] per selezionare un parametro.

6. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare il valore


desiderato.

Parametro Valore Spiegazione


La velocity prodotta quando
Pitch bend Modulation
suonate un tasto.
REAL: La velocity dipende
Keyboard REAL, dalla forza con cui suonate. L’intervallo del pitch bend può essere specificato separatamente
Velocity 1–127 1–127: Si produce una per ogni patch. Fate riferimento a “Pitch Bend Range Up/Down”
velocity fissa (p. 101).
indipendentemente dalla
In modo Performance potete effettuare questa impostazione
forza con cui suonate.
individualmente per ogni parte (p. 141).
Specifica la sensibilità al tocco
Keyboard LIGHT, della tastiera.
Velocity Cur- MEDIUM, LIGHT: Sintetizzatore leggero
ve HEAVY MEDIUM: Normale
HEAVY: Piano acustico
Questa è una regolazione fine
del tocco della tastiera dopo che
è stata applicata la Keyboard
Keyboard Velocity Curve. Valori maggiori
-63–+63
Velocity Sens di questo parametro fanno si che
vengano trasmessi i valori più alti
di velocity quando suonate i tasti
con maggior forza.

7. Se volete conservare le impostazioni, premete [7 (WRITE)].

8. Premete [EXIT] per tornare alla schermata precedente.

Cambiare l’impostazione Keyboard Velocity Curve influenza


anche l’impostazione “Key Touch Select” del piano mode (p.
117).

54
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

Assegnare le Funzioni a [S1] [S2] Suonare Monofonicamente


Potete assegnare varie funzioni relative all’esecuzione ai tasti [S1] e Al punto 3 della procedura sopra, assegnate “MONO/POLY” a
[S2]. Quando impostate [S1] o [S2] on/off, la funzione assegnata “Switch 1” o “Switch 2.”
viene selezionata o commutata. Impostando [S1] o [S2] on/off si alterna tra esecuzione monofonica e
polifonica.
Quando sono selezionati Split o Questo è particolarmente efficace quando viene usato con i timbri di
Dual (in modo Performance), synth bass.
questi tasti eseguono la funzione
assegnata alla parte Simulare il Double-bending della Chitarra
correntemente selezionata (la
parte corrente). La parte indicata Al punto 3 sopra, impostate “Switch 1” o “Switch 2” su “BEND MODE.”
da è la parte su cui Impostando [S1] o [S2] on/off, si attiva e disattiva l’impostazione
agiscono [S1] [S2]. “CATCH+LAST” del “BEND MODE”.
Se “CATCH+LAST” è on, e suonate un accordo e usate la leva del
1. Tenete premuto [SHIFT] e premete [S1] o [S2].
pitch bend, il pitch bend si applica solo all’ultima nota eseguita. Per
Appare una schermata come la seguente. esempio, se volete suonare un accordo nell’ordine “D” e “C,”
fig.DBeamAsgn_70
muovendo la leva del pitch bend verso destra si alza l’intonazione
solamente della nota “C”.
Questo è particolarmente efficace quando viene usato con i timbri di
chitarra.

(Schermata di esempio in modo Patch)


Cambiare la velocità dell’effetto Rotary
2. Usate [ ][ ] per selezionare il parametro desiderato. per l’organo
“Switch 1” esegue le impostazioni per [S1], e “Switch 2” esegue
Se volete usare [S1] o [S2] per selezionare la velocità dell’effetto
le impostazioni per [S2].
rotary, eseguite le seguenti impostazioni.
3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per specificare il valore. Qui spieghiamo come usare [S1] per controllare l’effetto. Se volete
Per i dettagli sui parametri e valori che potete assegnare, fate usare [S2], leggete semplicemente “Switch 2” dove appare “Switch 1”.
riferimento a “[3 (S1/S2)]” (p. 136) in modo Performance, e fate
riferimento a “Switch 1” (p. 149) in modo Patch. ■ In modo Patch

4. Premete [EXIT] per tornare alla schermata precedente. 1. Assegnate l’impostazione system “Switch 1” a “SYS CTRL 1 SRC.”

1) Tenete premuto [SHIFT] e premete [S1].


In modo Performance, le impostazioni [S1] [S2] vengono salvate Appare una schermata d’impostazione.
come impostazioni della performance. Se volete conservare 2) Per “Switch 1,” impostate “Assign” su “SYS CTRL 1 SRC.”
queste impostazioni, premete [WRITE] per salvarle nella
In questo esempio, usiamo “SYS CTRL 1 SRC.”
performance (p. 133)
2. Selezionate la patch a cui va applicato l’effetto.
In modo Patch, le impostazioni [S1] [S2] sono salvate come 1) Premete [PATCH] per accedere alla schermata PATCH PLAY.
impostazioni system. Se volete conservare queste impostazioni, 2) Selezionate una patch.
premete [7 (WRITE)]. Vorrete probabilmente selezionare un timbro di organo.

3. Effettuate le impostazioni dell’effetto.


1) Premete [EDIT] e selezionate “EFFECT EDIT.”
Controllare il Portamento
Appare la schermata EFFECT ROUTING.
Al punto 3 della procedura sopra, assegnate “PORTAMENTO” a 2) Premete [3 (MFX)].
“Switch 1” o “Switch 2.” Appare la schermata MFX.
Impostando [S1] o [S2] on/off si attiva e disattiva il portamento.
3) Scegliete “21:ROTARY” come MFX Type.
Questo è particolarmente efficace quando viene usato con i timbri di
4) Premete [4 (CTRL)].
synth bass.
Appare la schermata MFX CTRL.
5) Nella schermata MFX CTRL, eseguite le seguenti impostazioni.
• Per “Source,” specificate “SYS CTRL 1.”
• Per “Destination,” specificate “Speed.”
• Impostate il valore “Sens” sulla quantità di effetto desiderata.

55
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

4. Impostando [S1] on/off si cambia la velocità dell’effetto rotary. 4. Usate [S1] per applicare l’effetto.
Prova! 1) Nella schermata PERFORM PLAY o PERFORM SELECT,
Potete usare la procedura sopra anche per effettuare le selezionate la parte 2 (o LOWER).
impostazioni di altri effetti; per esempio, potete cambiare la L’effetto di [S1] si applica alla parte corrente; selezionate la
quantità di distorsione di un effetto overdrive. parte a cui volete applicare l’effetto.
2) Impostando [S1] on/off si cambia la velocità dell’effetto rotary.
Se volete conservare queste impostazioni, salvate le impostazioni
di sistema in System (p. 145) e salvate le impostazioni dell’effetto Se volete conservare queste impostazioni, salvatele nella
nella patch (p. 97). performance (p. 133).

Se l’effetto è difficile da avvertire, controllate quanto segue. Usare il D Beam Controller per
• Nella schermata EFFECT ROUTING (p. 80) della patch
selezionata, controllate che “Tone Output Level” sia alzato per i
modificare il suono
tone il cui “Tone Switch” è on, e che l’“MFX Output Level” sia Il D Beam controller è un controllo che usate semplicemente muovendo
abbastanza alto. Se queste impostazioni sono troppo basse, la mano sopra di esso. Può essere utilizzato per applicare vari effetti,
alzatele. a seconda della funzione che gli assegnate. Sul JUNO-STAGE, il D
• Nella schermata EFFECT ROUTING (p. 80) della patch Beam controller può essere usato non solo per modificare i suoni, ma
selezionata, controllate che “PATCH OUT” sia impostato su anche per controllare l’intonazione del suono di un sintetizzatore
“MFX.” Se è selezionato un altro valore, cambiatelo in “MFX.” monofonico (solo).

■ In modo Performance 1. Premete il tasto D BEAM [SOLO SYNTH], [ACTIVE EXPRESS], o


[ASSIGNABLE] per attivare il D Beam controller.
Prima di continuare la seguente procedura, preparate la patch a cui
volete applicare l’effetto rotary. Effettuate le impostazioni come
Tasto Spiegazione
descritto ai punti 2 e 3 di “In modo Patch.”
Permette di usare il D Beam controller
[SOLO SYNTH]
1. Per la parte desiderata della performance, selezionate la patch come un sintetizzatore monofonico.
che avete preparato sopra. Il D Beam controller aggiunge il tipo
[ACTIVE EXPRESS]
Come esempio in questa spiegazione, usiamo la parte 2 (o ideale di espressione per ogni suono.
LOWER). Effettua la funzione assegnata al D Beam
[ASSIGNABLE]
controller.
2. Assegnate il parametro performance “Switch 1” a “SYS CTRL 1
SRC.” 2. Mentre suonate la tastiera per produrre suoni, ponete la mano sul
* Impostate il numero del system control (SYS CTRL) così che D Beam controller ed alzatela e abbassatela lentamente.
corrisponda al valore che avete specificato per “Source” ai punti Un effetto viene applicato al suono, a seconda della funzione che
3–5 di “In modo Patch.” è assegnata al D Beam controller.

1) Tenete premuto [SHIFT] e premete [S1]. 3. Per disattivare il D Beam controller, premete di nuovo il tasto
Appare una schermata d’impostazione. premuto al punto 1 per far spegnere il suo indicatore.

2) Per “Switch 1,” impostate “Assign” su “SYS CTRL 1 SRC.”


Se è selezionato il modo Performance, l’impostazione on/off del
3) Premete [EXIT] per accedere alla schermata PERFORM PLAY.
D Beam controller viene salvata con la performance come parte
3. Effettuate le impostazioni dell’effetto. delle impostazioni della performance.
1) Premete [EDIT] e selezionate “EFFECT EDIT.”
Appare la schermata EFFECT ROUTING.
Raggio d’azione del D Beam controller
2) Nella schermata EFFECT ROUTING, eseguite le seguenti
Il diagramma sotto mostra il raggio d’azione del D Beam
impostazioni.
controller. Muovendo la mano fuori da questa zona non si
• Impostate il numero della parte in alto a sinistra su “PART 2
producono effetti.
(o LOWER).”
fig.DBeamRange
• Sotto al numero della parte, impostate “OUTPUT” su “MFX.”
• Sotto a “OUTPUT,” impostate “MFX SEL” su “1.” La sensibilità del D Beam controller
• Impostate “MFX1” Source su “P 2 (o LO)” (la parte che cambia a seconda della quantità di luce
avete selezionato al punto 1). Quando eseguite questa presente nei pressi dell’unità. Se il
impostazione, MFX Type indica “21: ROTARY.” controller non funziona come vi
3) Premete più volte [EXIT] per accedere alla schermata aspettate, regolate la sensibilità in modo
PERFORM PLAY. appropriato alla luminosità del luogo.
➝ “D Beam Sens” (p. 152)

56
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

SOLO SYNTH ASSIGNABLE


Sul JUNO-STAGE potete suonare un sintetizzatore monofonico la cui Potete assegnare varie funzioni al D Beam controller e applicare
intonazione viene controllata dal D Beam. un’ampia gamma di effetti al suono in tempo reale.

1. Tenete premuto [SHIFT] e premete D BEAM [SOLO SYNTH]. 1. Tenete premuto [SHIFT] e premete D BEAM [ASSIGNABLE].
Appare una schermata come la seguente. Appare una schermata come la seguente.

(Schermata di esempio in modo Patch)


2. Premete [ ][ ] per selezionare il parametro.

3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per eseguire le impostazioni. 2. Premete [ ][ ] per selezionare il parametro.
Per i dettagli sui parametri e i valori disponibili, fate riferimento a 3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per eseguire le
“[3 (SYNTH)]” (p. 152). impostazioni.
Per i dettagli sui parametri e i valori disponibili, fate riferimento a
4. Se volete conservare queste impostazioni, premete [7 (WRITE)].
“[4 (DBASGN)]” (p. 136) in modo Performance, e fate
Prova! riferimento a “[5 (ASSIGN)]” (p. 153) in modo Patch.
Potete usare i tasti funzione al fondo dello schermo per accedere
Prova!
alle schermate di impostazione D Beam assignable o active
Potete usare i tasti funzione al fondo dello schermo per accedere
expression.
alle schermate di impostazione D Beam controller active
5. Premete [EXIT] per tornare alla schermata precedente. expression o solo synth.

4. Premete [EXIT] per tornare alla schermata precedente.


Le impostazioni Solo Synth sono salvate come impostazioni di sistema.

In modo Performance, le impostazioni assignable sono salvate


ACTIVE EXPRESSION come impostazioni della performance. Se volete salvare queste
impostazioni, premete [WRITE] per salvarle nella performance (p.
Potete usare il D Beam controller per applicare il tipo ideale di 133).
espressione per ogni suono.

In modo Patch, le impostazioni assignable sono salvate come


Il modo in cui l’espressione è applicata differisce per ogni suono. impostazioni system. Se volete conservare queste impostazioni,
Per certi suoni, l’effetto potrebbe essere difficile da avvertire. premete [7 (WRITE)].

1. Tenete premuto [SHIFT] e premete D BEAM [ACTIVE EXPRESS].


Appare una schermata come la seguente.

2. Premete [ ][ ] per selezionare il parametro.

3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per eseguire le impostazioni.


Per i dettagli sui parametri e i valori disponibili, fate riferimento a
“[4 (ATV EXP)]” (p. 153).

4. Se volete conservare queste impostazioni, premete [7 (WRITE)].


Prova!
Potete usare i tasti funzione al fondo dello schermo per accedere
alle schermate D Beam controller assignable o solo synth.

5. Premete [EXIT] per tornare alla schermata precedente.

Le impostazioni Active Expression sono salvate come impostazioni di sistema.

57
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

Sul JUNO-STAGE, potete usare due manopole ENVELOPE per


Usare le manopole per modificare il regolare i tempi A (Attack) e R (Release) della patch correntemente

suono (SOUND MODIFY) selezionata.

Modo Parametro Valore Spiegazione


Potete usare le manopole SOUND MODIFY per modificare il suono in
tempo reale. Manopola [ATTACK]
Attack
Performance Regola il tempo tra la
Time -64–+63
Se avete selezionato un rhythm set in modo Patch, le manopole (Ogni Parte) pressione del tasto e il
Offset
ENVELOPE [ATTACK]/[RELEASE] e [CUTOFF]/[RESONANCE] raggiungimento del livello
Attack massimo.
influenzano ogni tasto (rhythm tone) individualmente. Patch
Time -63–+63 Ruotando la manopola verso
(Patch)
Offset destra si allunga il tempo di
I parametri influenzati dalle manopole SOUND MODIFY attacco, e ruotandola verso
Patch A-Env
0–127 sinistra lo si accorcia.
dipendono dal fatto che vi troviate in modo Patch o in modo (Rhythm Set) Time 1
Performance (MASTER EQ fa eccezione). Per i dettagli, fate Manopola [RELEASE]
riferimento alla spiegazione del paragrafo relativo. Performance Release Regola il tempo tra il rilascio
-64–+63
(Ogni Parte) Time del tasto e la scomparsa del
suono.
In modo Performance, queste Release
Patch Ruotando la manopola verso
manopole influenzano la parte Time -63–+63
(Patch) destra si allunga il tempo di
corrente (la parte correntemente Offset
rilascio, e ruotandola verso
selezionata). Nella schermata sinistra lo si accorcia.
PERFORM PLAY o PART SELECT, * Nel caso di un rhythm set,
Patch A-Env la finestra di impostazione
la parte per cui appare è la 0–127
(Rhythm Set) Time 4 mostra il tasto corrente-
parte influenzata dalle manopole mente selezionato (per
SOUND MODIFY. esempio, C4).

A seconda delle impostazioni della patch, ruotando una


Modificare il carattere del tono
manopola il suono potrebbe non cambiare in certi casi.
(manopole [CUTOFF]/[RESONANCE])
Potete usare queste manopole per regolare il filtro che taglia o
Modificare i cambiamenti di volume
enfatizza una regione di frequenze specifica del suono.
(manopole ENVELOPE [ATTACK]/[RELEASE])
Queste influenzano i seguenti parametri della patch correntemente
L’“inviluppo” è la rappresentazione grafica dei cambiamenti di selezionata.
volume da quando la nota inizia a suonare quando decade al
Modo Parametro Valore Spiegazione
silenzio. Su uno strumento a tastiera, l’inviluppo specifica il modo in
cui cambia il volume, partendo da quando premete un tasto, a come Manopola [CUTOFF]
decade dopo aver rilasciato il tasto. Performance Cutoff Regola la frequenza (cutoff
-64–+63
fig.envelope-j.eps (Ogni Parte) Offset frequency) a cui inizia ad
essere applicato il filtro.
A: Attack time Patch Cutoff
D: Decay time
-63–+63 Ruotando la manopola verso
(Patch) Offset
Volume S: Sustain level destra si rende il suono più
R: Release time Fine del suono Patch Cutoff brillante, e ruotandola verso
0–127
(Rhythm Set) Frequency sinistra si scurisce il suono.
Manopola [RESONANCE]
S
Performance Resonance Enfatizza il suono nelle
-64–+63
(Ogni Parte) Offset vicinanze della frequenza di
taglio aggiungendo un
A D R Tempo Patch Resonance
-63–+63 carattere distintivo al suono.
(Patch) Offset
Note-on Note-off Ruotando la manopola verso
destra si rafforza il carattere
A: Attack time: Il tempo tra la pressione del tasto il momento in cui Patch distintivo, e ruotando la
Resonance 0–127
viene raggiunto il livello massimo (Rhythm Set) manopola verso sinistra lo si
riduce.
D: Decay time: Il tempo impiegato dal livello per decadere dal
livello massimo a quello di risonanza.
S: Sustain level: Volume a qui viene mantenuto il suono mentre tenete
premuto il tasto
R: Release time: Il tempo impiegato dal livello per decadere sino al
silenzio dopo aver rilasciato il tasto

58
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

Regolare il livello delle gamme di


frequenze acute e basse Assegnare una funzione al pedale
(manopole MASTER EQ [LOW]/[HIGH]) (Control Pedal)
Potete usare queste manopole per regolare il livello delle frequenze Potete assegnare varie funzioni relative all’esecuzione al pedale
acute e basse dell’equalizzatore che viene applicato al suono collegato alla presa CONTROL PEDAL del pannello posteriore.
complessivo (MASTER EQ). Potete collegare pedali come pedali di espressione (venduti
separatamente) e interruttori a pedale (serie DP; venduto
Mano- separatamente) al JUNO-STAGE.
Parametro Valore Spiegazione
pola
Regola la gamma dei bassi. 1. Premete [MENU].
Ruotando la manopola verso
destra si enfatizza la gamma 2. Usate [ ][ ] per selezionare “1. System,” e premete [ENTER].
[LOW] Low Gain -15–0–+15
dei bassi, e ruotandola verso
sinistra si riduce la gamma
Appare a finestra System Menu.
dei bassi.
3. Premete [3 (KBD/CTRL)].
Regola la gamma degli acuti.
Ruotando la manopola verso 4. Premete [3 (PEDAL)].
destra si enfatizza la gamma
[HIGH] High Gain -15–0–+15
degli acuti, e ruotandola
5. Usate [ ][ ] per selezionare “Control Pedal Assign.”
verso sinistra si riduce la
gamma degli acuti. 6. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare il valore
desiderato.

Aggiungere la riverberazione (Manopola Valore Spiegazione


[REVERB]) CC01–31, 33–95 Controller number 1–31, 33–95
L’intonazione si alza in intervalli di
Potete aggiungere il riverbero (riverberazione) ai suoni riprodotti dalla BEND UP semitono (massimo 4 ottave) ogni volta
tastiera. che premete il pedale.
Aggiungendo il riverbero si producono quelle piacevoli riverberazioni L’intonazione si abbassa in intervalli di
che ascoltate quando suonate in una sala da concerto o in un BEND DOWN semitono (massimo 4 ottave) ogni volta
che premete il pedale.
ambiente acustico simile.
AFTERTOUCH Aftertouch
Mode Parametro Valore Spiegazione Ogni pressione del pedale aumenta
Manopola [REVERB] OCT UP l’intervallo di tastiera in intervalli di
ottava (fino a 3 ottave verso l’alto).
Reverb Regola l’intensità del
Performance Send 0–127 riverbero. Ogni pressione del pedale abbassa
Level OCT DOWN l’intervallo di tastiera in intervalli di
Ruotando la manopola verso
destra si rende più intenso il ottava (fino a 3 ottave verso il basso).
Reverb
Patch Output 0–127 riverbero, e ruotandola verso Avvia/arresta la song o il pattern
sinistra si riduce il riverbero. START/STOP
Level ritmico.
Il tempo viene specificato dall’intervallo
TAP TEMPO
con cui premete il pedale.
Questo effetto viene applicato se “REVERB” è “ON” nella finestra
EFFECT SWITCH (p. 79). Seleziona il suono con il numero
PROGRAM UP
successivo.
Seleziona il suono con il numero
PROGRAM DOWN
precedente.
Disabilitare le manopole ([LOCK]) Seleziona il favorite col numero o
FAVORITE UP
banco successivo.
Attivando [LOCK] si disabilitano le 7 manopole SOUND MODIFY così
Seleziona il favorite col numero o
che non si modifichino le impostazioni se le muovete inavvertitamente FAVORITE DOWN
banco precedente.
durante un’esecuzione.
Attiva/disattiva la funzione Arpeggio/
ARP SW
1. Premete [LOCK] per farlo accendere. Rhythm Pattern

La funzione Lock si attiva, e le manopole SOUND MODIFY Attiva/disattiva la funzione Chord


CHORD SW
memory
vengono disabilitate.
7. Se volete conservare le impostazioni, premete [7 (WRITE)].
2. Per annullare la funzione Lock, premete [LOCK] per farlo spegnere.
8. Premete [EXIT] per tornare alla schermata precedente.
Se la funzione Lock è attiva, il valore dei parametri non cambia
anche se modificate le posizioni delle manopole.

59
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

Determinare il Tempo dell’Arpeggio


Suonare gli Arpeggi ([ARPEGGIO])
Questo imposta il tempo dell’arpeggio.

Riguardo alla funzione Arpeggio 1. Premete [TAP TEMPO].


Si apre la finestra di impostazione del tempo.
Il JUNO-STAGE ha una funzione Arpeggio che vi permette di produrre
automaticamente degli arpeggi: basta premere dei tasti e l’arpeggio 2. Premete [TAP TEMPO] tre volte o più al tempo desiderato.
corrispondente viene eseguito automaticamente. Il tempo viene impostato sull’intervallo con cui avete premuto il
Potete selezionare tra vari Arpeggio Style (stili di arpeggio) per tasto.
fig.Tempo_70
specificare come si producono gli arpeggi. Oltre agli stili di arpeggio
impostati in fabbrica, potete anche creare e usare i vostri arpeggio
style originali.
Il JUNO-STAGE offre 128 arpeggio style preimpostati e 128 arpeggio
style dell’Utente. Siete liberi di riscrivere gli arpeggio style user che
sono forniti come impostazioni del costruttore. 3. Per chiudere la finestra di impostazione, premete [7 (CLOSE)] o
Le impostazioni dell’arpeggio vengono salvate come parte di ogni [EXIT].
performance; non possono essere salvate in una patch. Prova!

Potete anche divertirvi creando esecuzioni di insieme usando gli Quando la finestra di impostazione del tempo è aperta, potete
arpeggi in unione con i pattern ritmici (p. 74). usare la manopola VALUE o [DEC] [INC] per cambiare
direttamente l’impostazione del tempo.

Suonare usando gli arpeggi Far continuare l’Arpeggio


Usando la seguente procedura, potete produrre arpeggi anche senza
Attivare e disattivare l’arpeggio continuare a premere i tasti.

1. Premete [ARPEGGIO] per attivare l’arpeggio.


1. Premete [ARPEGGIO] per farlo accendere.
Appare la schermata ARPEGGIO STYLE.
La funzione Arpeggio si attiva.
Appare la schermata ARPEGGIO STYLE. 2. Premete [2 (HOLD)] per aggiungere un visto (✔).

3. Suonate un accordo sulla tastiera.

4. Se suonate un accordo o note differenti mentre l’arpeggio


continua, l’arpeggio cambia conformemente.

5. Per annullare Arpeggio Hold, premete ancora [2 (HOLD)].


Potete eseguire le impostazioni dell’arpeggio in questa
schermata. Utilizzando un pedale del forte
Per uscire dalla schermata ARPEGGIO STYLE, premete [EXIT]. Se suonate un arpeggio mentre premete il pedale del forte (p. 21),
l’arpeggio continua a suonare anche se rilasciate d’accordo.
2. Suonate un accordo sulla tastiera.
1. Collegate un interruttore a pedale opzionale (serie DP, etc.) alla
Il JUNO-STAGE esegue un arpeggio, utilizzando le note che
presa HOLD PEDAL.
formano l’accordo che avete appena eseguito.
2. Premete [ARPEGGIO] per attivare l’arpeggio.
3. Per terminare l’esecuzione con gli arpeggi, premete ancora
[ARPEGGIO] per farlo spegnere. 3. Suonate un accordo premendo il pedale del forte.

4. Se suonate un accordo o note differenti mentre l’arpeggio


Se vi trovate in modo Performance e l’arpeggio non suona continua, l’arpeggio cambia conformemente.
quando suonate la tastiera mentre la funzione Arpeggio è attiva,
cambiate la parte corrente così che corrisponda alla parte
Uso in combinazione con la funzione Chord Memory
specificata da “Part” (p. 61) nella schermata ARPEGGIO STYLE,
o attivate il Keyboard Switch (p. 134) della parte specificata da Quando suonate con l’Arpeggiatore, potete anche usare la
“Part.” funzione Chord Memory (p. 64). Dopo aver salvato in memoria
delle Chord Form complesse, potete richiamarle quando è attivo
l’Arpeggiatore, e potete creare facilmente suoni di arpeggio
complessi premendo un solo tasto.

60
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

Impostazioni dell’Arpeggio
1. Premete [ARPEGGIO] per farlo accendere. Oppure, tenete premuto [SHIFT] e premete [ARPEGGIO].
Appare la schermata ARPEGGIO STYLE.
Prova!
Tenendo premuto [SHIFT] e premendo [ARPEGGIO], la schermata ARPEGGIO STYLE appare indipendentemente dal fatto che l’arpeggio sia on o off.

2. Premete [ ][ ] per selezionare il parametro.


3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per effettuare le impostazioni.

Parametro Valore Spiegazione


U001–128 (User), Seleziona lo stile (Style) esecutivo di base dell’arpeggio.
(Arpeggio Style)
P001–128 (Preset) Le impostazioni degli arpeggio style vengono mantenute nella memoria preset e nella memoria dell’utente.
Stabilisce la suddivisione ritmica delle note e la risoluzione di una “singola unità della griglia” usata nel creare
l’arpeggio dell’Arpeggio Style, e quanto “shuffle” (sincope) viene applicato (nessuno/debole/forte) a questa
unità (tipo di griglia - grid type).
1/4: nota da 1/4 (una sezione delle griglia = un movimento)
1/4, 1/8, 1/8: nota da 1/8 (2 sezioni delle griglia = un movimento)
1/8L, 1/8H, 1/8L: nota da 1/8 Leggero shuffle (2 sezioni delle griglia = un movimento, con un leggero shuffle)
Grid 1/12, 1/16, 1/ 1/8H: nota da 1/8 Forte shuffle (2 sezioni delle griglia = un movimento, con un forte shuffle)
16L, 1/16H, 1/ 1/12: terzina di note da 1/8 (3 sezioni delle griglia = un movimento)
24 1/16: nota da 1/16 (4 sezioni delle griglia = un movimento)
1/16L: nota da 1/16 Leggero shuffle (4 sezioni delle griglia = un movimento, con un leggero shuffle)
1/16H: nota da 1/16 Forte shuffle (4 sezioni delle griglia = un movimento, con un forte shuffle)
1/24: terzina di note da 1/16 (6 sezioni delle griglia = un movimento)
* Le impostazioni Grid sono condivise con il pattern ritmico.
Determina se i suoni vengono eseguiti staccato (brevi e troncati), o tenuto (per l’intera durata scritta).
30–120: Per esempio, col valore “30,” la durata di una nota in una griglia (o quando più unità della griglia
sono collegate con delle legature, la griglia finale) è il 30% della durata nominale della nota impostata
Duration 30–120%, Full tramite il tipo di griglia.
Full: Anche se le unità della griglia non sono collegate con una legatura, la stessa nota continua a suonare
sino al punto in cui non è specificata la nuova nota successiva.
* Le impostazioni Duration sono condivise con il pattern ritmico.
Motif (Vedi p. 62.) Fate riferimento a “Selezionare Variazioni Ascendenti/Discendenti (Motif)” (p. 62).
Specifica l’intensità sonora delle note che eseguite.
REAL: Se volete che il valore della velocity di ogni nota dipenda dalla dinamica della vostra esecuzione,
Velocity REAL, 1–127 usate il valore REAL.
1–127: Se volete che ogni nota suoni con una velocity fissa, indipendente dalla dinamica dell’esecuzione,
impostate il valore desiderato.
Questo aggiunge un effetto che traspone l’arpeggio un ciclo alla volta, in unità di un’ottava (octave range).
Oct Range -3–+3
Potete impostare l’intervallo verso l’acuto o verso il basso (sino a 3 ottave in su e in giù).
Quando suonate gli arpeggi, la velocity di ogni nota arpeggiata è determinata dalla velocity delle note
programmate nell’arpeggio style. Potete regolare la quantità (“estensione”) di questa variazione dinamica.
Accent 0–100
Col valore 100%, le note arpeggiate hanno la dinamica programmata dall’arpeggio style. Col valore 0%,
tutte le note arpeggiate vengono suonate con una dinamica fissa.
Ecco come specificare la parte che usa l’arpeggio in modo Performance. Potete specificare solo una parte per
Part
suonare l’arpeggio.
(Visualizzato in Part1–16 Se vi è un rhythm set assegnato ad una parte in modo Performance, potete suonare un pattern ritmico
modo insieme agli arpeggi.
Performance) * La parte selezionata qui è valida sia per l’arpeggio che per la funzione chord memory.

4. Terminate le impostazioni, premete [5 (EXIT)] o [EXIT].

Riguardo agli Arpeggio Style Nota 16


Un Arpeggio Style è una serie di dati che descrivono pattern di arpeggio e stili di
accordi, registrati sotto forma di una griglia che consiste di un massimo di 32 step x 16 ACUTO
altezze differenti.
Ogni posizione della griglia contiene uno dei seguenti tipi di dati.
• ON: Note On (con dati di Velocity - dinamica) Nota 06
Nota 05
• TIE: Legatura (legatura con la nota precedente) Nota 04
Nota 03 STEP
• REST: Pausa (non viene eseguito alcun suono) Nota 02
Nota 01

I tasti premuti, insieme alla sequenza con cui sono stati abbassati, fanno riferimento al 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 .... 32

“tasto con l’intonazione più bassa durante l’immissione.”

61
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

Selezionare Variazioni Ascendenti/


Discendenti (Motif) Creare un Arpeggio Style
Oltre ad usare gli stili di arpeggio incorporati, siete liberi di creare i
Seleziona il metodo usato per riprodurre la sequenza di note (motif)
vostri.
quando avete un numero di note maggiore rispetto a quello
Esistono due modi per creare uno stile di arpeggio.
programmato nell’Arpeggio Style.
* Quando il numero di tasti suonati è inferiore al numero di note
nello Style, viene suonato per default il tasto più acuto tra quelli Registrazione in Step dalla tastiera
premuti.
Con questo metodo, potete usare la tastiera per registrare il vostro
Valore: Spiegazione arpeggio una nota alla volta. Ogni volta che immettete una nota,
Solo il tasto più basso suona ad ogni ciclo, e le altre avanzate allo step successivo. Questo metodo è conveniente quando
Up (L) note suonano nell’ordine partendo dal tasto più volete creare un arpeggio da zero, partendo uno Style che non
basso suonato. contiene dati.
Suonano ad ogni ciclo la nota più bassa e quella più
Up (L&H) acuta tra quelle premute, e le altre note suonano Se volete creare “da zero,” dovete inizializzare lo Style. Nella
nell’ordine partendo dal tasto più basso suonato.
schermata ARPEGGIO STYLE EDIT, tenete premuto [SHIFT] e
Le note suonano nell’ordine partendo dal tasto più basso premete [5 (INIT)]. Un messaggio vi chiede se volete
Up (_)
suonato. Nessuna nota viene ripetuta in tutti i cicli.
inizializzare; premete [7 (EXEC)] per eseguire l’inizializzazione.
Solo il tasto più basso suona ad ogni ciclo, e le altre
Down (L) note suonano nell’ordine partendo dal tasto più 1. Premete [ARPEGGIO] per farlo accendere. Oppure, tenete
acuto suonato. premuto [SHIFT] e premete [ARPEGGIO].
Suonano ad ogni ciclo la nota più bassa e quella più
Prova!
Down (L&H) acuta tra quelle premute, e le altre note suonano
nell’ordine partendo dal tasto più acuto suonato. Se tenete premuto [SHIFT] e premete [ARPEGGIO], la schermata
ARPEGGIO STYLE appare indipendentemente dal fatto che
Le note suonano nell’ordine partendo dal tasto più acuto
Down (_) l’arpeggio sia on o off.
suonato. Nessuna nota viene ripetuta in tutti i cicli.
Solo il tasto più basso suona ad ogni ciclo, e le altre 2. Premete [6 (EDIT)].
note nell’arpeggio suonano nell’ordine partendo dal
U/D (L) Appare la schermata ARPEGGIO STYLE EDIT.
tasto più basso suonato e poi indietro in ordine
inverso.
Suonano ad ogni ciclo la nota più bassa e quella più
acuta tra quelle premute, e le altre note suonano
U/D (L&H)
nell’ordine partendo dal tasto più basso suonato e
poi indietro in ordine inverso.
Le note suonano nell’ordine partendo dal tasto più
U/D (_) basso suonato, e poi indietro in ordine inverso. 3. Premete [2 (SETUP)].
Nessuna nota viene ripetuta in tutti i cicli. Appare la finestra Arpeggio Setup.
Solo il tasto più basso suona ad ogni ciclo, mentre
Rand (L) le altre note nell’arpeggio vengono eseguite in 4. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul parametro da
ordine casuale. modificare.

Solo il tasto più basso suona ad ogni ciclo, mentre le 5. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare il valore.
Rand (_) altre note nell’arpeggio vengono eseguite in ordine
casuale. Nessuna nota viene ripetuta in tutti i cicli. Indicazione Valore Spiegazione
Premendo un solo tasto suona una frase basata End Step 1–32 Specifica il numero di step.
Phrase sull’altezza del tasto. Se premete più di un tasto, Specifica l’intensità sonora delle note
viene usato quello premuto per ultimo. che eseguite. Scegliete “REAL” se
volete che il valore della velocity di
ogni nota dipenda dalla dinamica
<Esempio>
della vostra esecuzione. Oppure,
Input REAL,
Comportamento di uno Style che parte dalla nota più bassa, con la potete specificare la velocity
Velocity 1–127
sequenza “1-2-3-2” quando vengono suonati i tasti “C-D-E-F-G” desiderata.
Alcuni valori tipici sono:
• Quando è selezionato “UP (L)” come motif:
p (piano) = 60,
C-D-E-D ➝ C-E-F-E ➝ C-F-G-F (➝ da capo) mf (mezzo forte) = 90,
• Quando è selezionato “UP (_)”come motif: f (forte) = 120.

C-D-E-D ➝ D-E-F-E ➝ E-F-G-F (➝ da capo) 6. Premete [7 (CLOSE)] per chiudere la finestra Arpeggio Setup.
• Quando è selezionato “UP&DOWN (L&H)” come motif:
C-D-G-D ➝ C-E-G-E ➝ C-F-G-F ➝ C-E-G-E (➝ da capo)

62
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

7. Premete [7 (STP REC)] per aggiungere un visto (✔).


Ora siete pronti a registrare in step. Salvare gli Arpeggio Style che Avete
• Per spostarvi nella posizione di immissione desiderata, Creato (WRITE)
premete i tasti cursore.
Gli Style creati sono temporanei: vanno persi se spegnete l’unità o
• Per immettere le note, suonate la tastiera.
selezionate un altro Style. Potete memorizzare 128 stili di arpeggio
• Per immettere una legatura, premete [3 (TIE)]. nella memoria User del JUNO-STAGE.
• Per immettere una pausa, premete [4 (REST)].
• Per cancellare la nota, tenete premuto [SHIFT] e premete [7 In modo Performance, i parametri dell’arpeggio (Arpeggio Style,
(CLR NOTE)]. Grid, Motif, Duration, etc.) possono essere salvati per ogni
• Per cancellare tutte le note nello step corrente, tenete premuto performance (p. 133). Questi parametri non possono essere
[SHIFT] e premete [6 (CLR STEP)]. salvati in una patch.
• Premendo [5 (PREVU)] per aggiungere un visto (✔) potete
1. Terminata la creazione dell’arpeggio style nella schermata
preascoltare lo stile che avete immesso.
ARPEGGIO STYLE EDIT, premete [EXIT] per accedere alla
schermata ARPEGGIO STYLE.
Potete usare un massimo di 16 note (altezze) differenti in uno
stile. 2. Premete [7 (WRITE)].
Appare la schermata ARPEGGIO STYLE NAME.
8. Quando avete terminato, premete [6 (EXIT)]. fig.ArpWrite_70

Usare la Manopola VALUE o [INC][DEC] per


Immettere i Valori
Con questo metodo, potete usare il cursore per specificare
3. Assegnate un nome all’arpeggio style.
l’intonazione o lo step da immettere, e usare la manopola o i tasti
[INC][DEC] per immettere i valori. Questo metodo è conveniente
Per i dettagli sull’assegnazione del nome, fate riferimento a p.
quando volete modificare dati già immessi.
44.
1. Nella schermata ARPEGGIO STYLE EDIT, premete [7 (STP REC)] per
4. Terminata l’assegnazione del nome, premete [7 (WRITE)].
rimuovere il visto (✔).
Appare una schermata in cui potete specificare la destinazione
Procedete come segue per immettere gli step.
del salvataggio.
• Usate i tasti cursore per specificare lo step e l’altezza da
immettere. 5. Usate la manopola VALUE, [DEC] [INC], o [ ][ ] per
* Usando questo metodo di immissione, non potete usare la specificare la destinazione del salvataggio.
tastiera per specificare le altezze. (Non immettete note
6. Premete [7 (WRITE)].
come avete fatto durante la registrazione in Step.)
Appare un messaggio di conferma.
• Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per immettere il
Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)].
valore di velocity. Potete inserire una legatura ruotando la
manopola VALUE completamente a destra (o premendo [INC] 7. Premete [7 (EXEC)] per salvare l’arpeggio style.
per alzare completamente il valore).
• Potete immettere una legatura anche premendo [3 (TIE)]. Non spegnete mai l’unità mentre vengono salvati i dati.
• Per immettere una pausa, premete [4 (REST)].
• Se premete [5 (PREVU)] per aggiungere un visto (✔) potete
preascoltare lo stile che avete immesso.

Potete usare un massimo di 16 note (altezze) differenti in uno


stile.

2. Terminata l’immissione, premete [6 (EXIT)].


Venite riportati alla schermata ARPEGGIO STYLE.

63
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

Selezionare le Chord Form


Usare la Funzione Chord Memory
([CHORD MEMORY]) Cambiando la chord form cambiano le note nell’accordo.

1. Premete [CHORD MEMORY] per farlo accendere. Oppure, tenete


premuto [SHIFT] e premete [CHORD MEMORY].
Riguardo alla Funzione Chord Memory Appare la schermata CHORD MEMORY.
Chord Memory è una funzione che vi permette di suonare accordi Prova!
basati su Chord Form pre-programmate, premendo semplicemente un Tenendo premuto [SHIFT] e premendo [CHORD MEMORY],
singolo tasto della tastiera. Il JUNO-STAGE può memorizzare 64 potete accedere alla schermata CHORD MEMORY senza
chord form preimpostate e 64 chord form dell’utente. Se volete, potete attivare/disattivare la funzione chord memory.
sovrascrivere qualsiasi chord form dell’utente (programmate in
fabbrica). 2. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare il numero
della Chord Form.
La funzione Chord Memory agisce sulla parte dell’arpeggio in modo
U01–64: User
Performance. Se per quella parte avete selezionato un rhythm set,
P01–64: Preset
potete utilizzarla anche per riprodurre dei ritmi.
Vengono visualizzate le note dell’accordo.
Per uscire dalla schermata CHORD MEMORY, premete [5 (EXIT)] o [EXIT].
Quando usate la funzione Chord Memory con un tone il cui
parametro Mono/Poly (p. 101) è Mono, viene eseguita una sola
nota dell’accordo. Quando utilizzate la funzione Chord Memory, Suonare un accordo nell’ordine delle sue
impostate su Poly il parametro Mono/Poly. note (Rolled Chord)
Questo fa si che le note nell’accordo suonino consecutivamente,
Suonare con la Funzione Chord Memory invece che simultaneamente. Poiché la velocità cambia a seconda
della forza con cui suonate la tastiera, potete variare la dinamica
della vostra esecuzione per creare una simulazione realistica di un
Attivare/Disattivare la Funzione Chord Memory chitarrista.

1. Premete [CHORD MEMORY] per farlo accendere. 1. Premete [CHORD MEMORY] per farlo accendere. Oppure, tenete
La funzione Chord Memory si attiva. premuto [SHIFT] e premete [CHORD MEMORY].
Appare la schermata CHORD MEMORY. Appare la schermata CHORD MEMORY.
Prova!
Tenendo premuto [SHIFT] e premendo [CHORD MEMORY],
potete accedere alla schermata CHORD MEMORY senza
attivare/disattivare la funzione chord memory.

2. Premete [2 (ROLL)] per aggiungere un visto (✔).


(Schermata di esempio in modo Performance)
Con questa impostazione, le note dell’accordo suonano
In questa schermata potete selezionare una chord form ed
consecutivamente quando suonate la tastiera.
effettuare le impostazioni della funzione Rolled Chord.
Per uscire dalla schermata CHORD MEMORY, premete [5 (EXIT)] Cambiare l’ordine in cui suonano le note
o [EXIT].
Potete cambiare l’ordine in cui suonano le note di un accordo.
2. Suonate la tastiera.
1. Nella schermata CHORD MEMORY, usate [ ][ ] per muovere
Suona l’accordo contenuto nella chord form correntemente
il cursore su “Rolled Chord Type.”
selezionata.
Quando premete il tasto C4 (Middle C - DO centrale), l’accordo 2. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per cambiare il valore.
viene eseguito usando l’esatta struttura dell’accordo registrata UP: Le note suonano nell’ordine dal basso verso l’alto.
nella Chord Form. Questa fa riferimento al tasto C4; accordi DOWN: Le note suonano nell’ordine dall’alto verso il basso.
equivalenti vengono eseguiti premendo altri tasti. ALTERNATE: L’ordine in cui suonano le note cambia ogni volta
che suonate la tastiera.
3. Per smettere di suonare gli accordi, premete di nuovo [CHORD
MEMORY] per far spegnere l’indicatore.
Uso in Combinazione con l’Arpeggiatore
In modo Performance, la funzione Chord Memory si applica alla Quando suonate con la funzione Chord Form, potete utilizzarla
parte suonata dall’arpeggio. Nella schermata CHORD MEMORY insieme all’Arpeggiatore (p. 60). Dopo aver salvato in memoria
delle Chord Form complesse, potete richiamarle quando è attivo
questa è visualizzata come “Arpeggio Part (n° parte).” Per cambiare
l’Arpeggiatore, e potete creare facilmente suoni di arpeggio
la parte che usa la funzione Chord Memory, andate nella schermata
complessi premendo un solo tasto.
ARPEGGIO STYLE (p. 61) e cambiate l’impostazione “Part”.

64
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

Creare le Vostre Chord Form Salvare le Chord Form che Avete Creato
Non solo potete usare le Chord Form già preparate internamente, che
(WRITE)
determinano le note costituenti che vengono eseguite usando la funzione Le Chord Form che create sono temporanee; vanno perse se spegnete
Chord Memory, ma potete anche crearle e riscrivere liberamente. l’unità o selezionate un’altra Chord Form. Per conservare una Chord
Form creata da voi, salvatela nella memoria User del JUNO-STAGE.
1. Premete [CHORD MEMORY] per farlo accendere. Oppure, tenete
premuto [SHIFT] e premete [CHORD MEMORY].
In modo Performance, potete salvare le chord form per ogni
Appare la schermata CHORD MEMORY.
performance (p. 133). Le Chord form non possono essere salvate
Prova! nelle patch.
Tenendo premuto [SHIFT] e premendo [CHORD MEMORY],
potete accedere alla schermata CHORD MEMORY senza 1. Nella schermata CHORD MEMORY EDIT, create una chord form.
attivare/disattivare la funzione chord memory.
2. Premete [7 (WRITE)].
2. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare una Appare la schermata CHORD NAME.
chord form.

3. Premete [6 (EDIT)].
Appare la schermata CHORD MEMORY EDIT illustrata sotto.

3. Assegnate un nome alla Chord Form.

Per i dettagli sull’assegnazione dei nomi, fate riferimento a p. 44.


4. Usate la tastiera per immettere l’accordo che volete suonare.
4. Quando avete terminato l’immissione del nome, premete [7 (WRITE)].
Quando premete un tasto, la nota viene aggiunta nello schermo.
Appare una schermata, in cui potete selezionare la Chord Form
• Se immettete una nota per errore, premete [4 (DELETE)]. Potete
di destinazione della scrittura.
cancellare una note immessa anche premendo lo stesso tasto.
• Per cancellare tutte le note, premete [3 (ALL DEL)]. 5. Usate la manopola VALUE, [DEC] [INC], o [ ][ ] per
• Potete premete [2 (PREVIEW)] per ascoltare l’accordo che selezionare la destinazione del salvataggio.
state inserendo.
6. Premete [7 (WRITE)].
5. Quando avete terminato, premete [6 (EXIT)]. Un messaggio vi chiede di confermare.
Venite riportati alla schermata CHORD MEMORY. Per annullare, premete [6 (CANCEL)].

7. Per salvare la Chord Form, premete [7 (EXEC)].

Non spegnete mai il JUNO-STAGE mentre vengono salvati i dati.

65
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

Usare il V-LINK ([V-LINK]) Attivare e disattivare il V-LINK


1. Premete [V-LINK] per farlo accendere.

Cos’è il V-LINK? Appare la schermata V-LINK, e il V-LINK si attiva.


fig.V-LINK

V-LINK ( ) è una funzione che consente a musica ed


immagini di essere eseguite insieme. Usando il MIDI per collegare due
o più dispositivi compatibili V-LINK, potete facilmente realizzare
un’ampia gamma effetti visivi che sono collegati agli elementi
espressivi di un’esecuzione musicale.
Operazioni sul JUNO-STAGE
Per esempio se usate il JUNO-STAGE insieme all’Edirol motion dive
Agendo sulla tastiera e sulle manopole del JUNO-STAGE, potete
.tokyo Performance Package, potete effettuare le seguenti operazioni.
controllare l’immagine insieme all’esecuzione del JUNO-STAGE.
• Agire sul JUNO-STAGE per effettuare le impostazioni necessarie
per l’esecuzione con il motion dive .tokyo Performance Package. Tasto/Manopola/Tastiera Spiegazione
• Usare la tastiera del JUNO-STAGE per selezionare le immagini [5 (CLIP)] (Clip Reset) Spegne l’immagine (nero pieno).
nel motion dive .tokyo Performance Package. Reimposta l’effetto applicato
• Usare le manopole del JUNO-STAGE per controllare la luminosità all’immagine, e riporta tutte le
[6 (ALL)] (All Reset)
impostazioni come luminosità e
e il colore dell’immagine.
colore ai loro valori di default.
Da accesso alla schermata V-LINK
[7 (SETUP)]
SETUP.
Esempio di collegamento Tasti neri Cambiano le tab.

Collegate il connettore MIDI OUT del JUNO-STAGE al vostro Tasti bianchi Cambiano le clip.
dispositivo compatibile V-LINK. Controlla il VISUAL PLUG-IN
Manopola [CUTOFF]
CONTROL.
Utilizziamo l’Edirol motion dive .tokyo Performance Package come
esempio. Manopola
Controlla il COLOR EQ (Back).
[RESONANCE]
Controlla il parametro specificato
Per evitare malfunzionamenti e/o danni ai diffusori o ad altri D BEAM controller
nel V-LINK setup.
dispositivi, abbassate sempre il volume, e spegnete tutti i
dispositivi prima di eseguire qualsiasi collegamento. * Quando attivate il V-LINK, le impostazioni del V-LINK setup
fig.V-LINKconnect.e hanno la priorità sul funzionamento del D Beam controller.
JUNO-STAGE
2. Mentre appare la schermata V-LINK, premete ancora [V-LINK].
Il tasto V-LINK si spegne, e l’impostazione V-LINK si disattiva.

MIDI OUT
Computer

MIDI IN motion dive .tokyo

66
Capitolo 3. Funzioni Esecutive

* : Sui dispositivi compatibili V-LINK come l’Edirol DV-7PR/P-1, viene


Impostazioni V-LINK (V-LINK SETUP) usato solo il Note Tx Channel A.
Col motion dive .tokyo Performance Package, il Note Tx Channel
1. Premete [V-LINK] per accedere alla schermata V-LINK.
corrisponde come segue.
2. Premete [7 (SETUP)]. A: Il canale MIDI che controlla la sezione A
Appare la schermata V-LINK SETUP. B: Il canale MIDI che controlla la sezione B
fig.V-LINK-SETUP
C: Il canale MIDI che controlla il MIDI note plug-in

5. Se volete conservare le impostazioni, premete [7 (WRITE)].

6. Premete [6 (EXIT)] o [EXIT] per tornare alla schermata precedente.

3. Usate [ ][ ] per muovere il cursore sul parametro da


modificare.

4. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare il valore.

Parametro Valore Spiegazione


Note Tx
Channel A Controlla il
Note Tx dispositivo V-LINK.
1–16
Channel B Specifica il canale
Note Tx MIDI. (*)
Channel C
Assegna una funzione V-LINK al D Beam
controller.
L’operazione
selezionata dai tasti
D BEAM avviene
OFF
indipendentemente
dal fatto che il V-
LINK sia on o off.
ColorEQ Fore CC01 (Modulation)
ColorEQ Back CC71 (Resonance)
Scratch SW CC03
Speed Manopola CC08 (Balance)
Total Fader CC10 (Panpot)
Cross Fader CC11 (Expression)
BPM Sync SW CC64 (Hold)
Clip Loop SW CC65 (Portamento)
Usate con il
Assign Manopola CC72 (Release) motion dive
Fade Time SW CC73 (Attack) .tokyo
D BEAM Visual Knob CC74 (Cutoff) Performance
Package
AB SW CC81 (General-6)
Tap SW CC83 (General-8)
Total Select CC85
FX Select CC86
Play Pos CC91 (Reverb)
LoopStartPos CC92 (Tremolo)
Loop End Pos CC93 (Chorus)
LayerModeSel CC94 (Celeste)
Dissolve Time CC73 (Attack)
Color Cb Ctrl CC01 (Modulation)
Color Cr Ctrl CC71 (Resonance)
Brightness Ctrl CC74 (Cutoff) Usate con il DV-
VFX1 Ctrl CC72 (Release) 7PR e dispositivi
VFX2 Ctrl CC91 (Reverb) simili.
VFX3 Ctrl CC92 (Tremolo)
VFX4 Ctrl CC93 (Chorus)
Fade Ctrl CC10 (Panpot)

67
Capitolo 4. Usare il Song Player
Il “SONG PLAYER” del JUNO-STAGE ha le seguenti due funzioni. Per
alternare queste due funzioni, attivate [RHYTHM PATTERN] (funzione Riprodurre file musicali
Rhythm Pattern) o disattivatelo (funzione SONG PLAYER).
Potete suonare la tastiera sull’accompagnamento della musica
(SONG PLAYER)
riprodotta dal Song Player. La seguente illustrazione mostra la procedura di base per usare il song
player del JUNO-STAGE per riprodurre file musicali.
Song Player (p. 68) fig.Player-howto.eps

Questo riproduce le song (i file audio o i dati SMF) salvate sulla


memoria USB. Potete riprodurre le song nell’ordine specificato da una 1 Copiate i dati sulla memoria USB.
“playlist.”
File SMF, WAV,
AIFF, MP3
Playlist:
Quando riproducete più song sul JUNO-STAGE, potete creare
una lista per specificare l’ordine in cui vengono riprodotte le
song.
Memoria USB
Song list:
Questo si riferisce alla lista delle song specificate nella playlist. 2 Collegate la vostra memoria USB
al JUNO-STAGE.
Rhythm Pattern (p. 74)
Questo riproduce i pattern ritmici adatti ad un’ampia varietà di stili
musicali.

Non potete usare il song player e i rhythm pattern


contemporaneamente.
Memoria USB

Usate memorie USB vendute da Roland. Non possiamo garantire


il funzionamento se vengono usati altri prodotti.

• Collegate la vostra memoria USB dopo aver acceso il JUNO-STAGE.


• Non scollegate mai la memoria USB mentre lo strumento è
acceso.
• Se vi è un grande numero di song, possono essere necessari
dieci minuti o più per caricare i dati dalla memoria USB.

Creare una Playlist


Sul vostro computer, avviate il software “Playlist Editor” incluso e
create una playlist. Quando volete usare il JUNO-STAGE per
riprodurre tracce (accompagnamento), è utile creare prima una
playlist per specificare l’ordine in cui vanno riprodotte le tracce.
Per i dettagli su come creare una playlist, fate riferimento al
“PlaylistEditorManualE.pdf” installato insieme al “Playlist Editor.”

• Usate il “Playlist Editor” incluso per creare le playlist. Non potete


creare le playlist sul JUNO-STAGE da solo.
• Potete riprodurre singole song anche senza creare una playlist.
Per far questo, ponete l’SMF o il file audio nella directory radice
della vostra memoria USB.
• Possono essere riprodotti solamente file audio con una frequenza
di campionamento compatibile (p. 69). Quando aggiungete i file
alla vostra playlist, raccomandiamo di utilizzare una frequenza
di campionamento compatibile.

68
Capitolo 4. Usare il Song Player

File SMF/Audio riproducibili Se appare a sinistra del nome della playlist, non potete
cambiare le impostazioni delle song in quella playlist.
SMF
3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare la song
0o1
che volete riprodurre.
* Con gli SMF in formato 1, vi sono
Formato
limitazioni sulle tracce 4. Premete [PLAY].
riproducibili. La song selezionata suona.
240 KB massimo (Sappiate che
Dimensione Premete [EXIT] per uscire dalla schermata SONG SELECT.
questo può variare leggermente in
File
base al contenuto dello SMF)
5. Per arrestare la riproduzione della song, premete [STOP].
System Dimensioni pacchetto: 512 byte o
La prossima volta che premete [PLAY], la riproduzione riprende
exclusive meno
dal punto in cui l’avete arrestata.
File Audio
Sampling
WAV/ 44.1 kHz
frequencies
AIFF Spostare la posizione di riproduzione
Bit depth 8/16/24-bit
Format MPEG-1 audio layer 3 Potete usare i seguenti tasti per muovere la posizione di riproduzione.
Sampling
44.1 kHz
frequency Riporta all’inizio della song. Se lo premete all’inizio
MP3
32/40/48/56/64/80/96/112/ [ ] di una song, vi muovete all’inizio della song
Bit rate 128/160/192/224/256/320 kbps, precedente.
VBR (Variable Bit Rate) [ ] Riavvolge velocemente la song.
[ ] Avanza velocemente la song.

Selezionare e riprodurre una Song ([SONG LIST]) [ ] Porta alla song successiva.
[PLAY] Riproduce la song.
[STOP] Arresta la riproduzione della song.
• I dati dell’esecuzione per la riproduzione di SMF non vengono
trasmessi dal connettore USB MIDI.
Se cambiate la song da riprodurre mentre vi trovate in una
• Usate il JUNO-STAGE in modo Performance riproducendo SMF.
schermata diversa dalla schermata SONG SELECT (per es.,
• Se volete suonare la tastiera durante la riproduzione di SMF,
mentre siete in PATCH PLAY, PERFORM PLAY, o PART SELECT),
selezionate prima la performance che volete suonare con la
possono essere necessari alcuni secondi prima che si avvii la
tastiera, e poi avviate la riproduzione. Non cambiate le
performance mentre sta suonando uno SMF. riproduzione.

• Se riproducete SMF mentre modificate una performance o patch,


i contenuti dell’area temporanea vengono sovrascritti, e i dati che
stavate modificando vanno persi. Se volete conservare i dati che
Regolare il Volume del Song Player
stavate modificando, salvateli prima di riprodurre lo SMF
(p. 97,p. 133). 1. Usate LEVEL [ ][ ] per regolare il volume.
• Non potete effettuare operazioni Write o usare funzioni di Utility Il volume del Song Player cambia.
(p. 155) durante la riproduzione di una song.
Valore: 0–127
• Potete riprodurre solo file audio con una frequenza di
campionamento di 44.1 kHz.
Regolando questa impostazione, si modifica anche il “Song
• Il JUNO-STAGE può gestire un massimo di 999 song o playlist.
(Il numero massimo gestibile dal Playlist Editor è anche di 999.) Player Level” delle impostazioni System “CLICK/PLAYER” (p.
151).
1. Collegate la memoria USB contenente la vostra playlist e song al
JUNO-STAGE. Se poter regolare il volume di una singola song, fate riferimento
a “Schermata SONG LEVEL EDIT” (p. 71).
2. Premete [SONG LIST].
L’indicatore del tasto si illumina, e appare la schermata SONG
SELECT.
fig.disp-songsel.eps

69
Capitolo 4. Usare il Song Player

Cambiare il Tempo della Song (SMF) Schermata SONG INFORMATION


fig.disp-songinfo.eps
Potete cambiare il tempo di riproduzione delle song SMF.

1. Selezionate la song.

2. Premete [TAP TEMPO].


Si apre la finestra di impostazione del tempo.
Usate [ ][ ] per cambiare la schermata.
3. Premete [TAP TEMPO] tre volte o più al tempo desiderato.
Premete [6 (EXIT)] per tornare alla schermata SONG SELECT.
Si apre la finestra di impostazione del tempo, e il tempo viene
impostato sull’intervallo con cui avete premuto il tasto.
Indicazione Significato
4. Per chiudere la finestra di impostazione, premete [7 (CLOSE)] o Title Titolo della song
[EXIT]. Artist Nome dell’artista
Prova! Battuta della song (per gli SMF) /
Quando è aperta la finestra di impostazione del tempo, potete Meas/Time
Tempo di riproduzione della song (per un file
(measure/time)
usare la manopola VALUE o [DEC] [INC] per cambiare audio)
direttamente l’impostazione del tempo. File Name Nome del file
File Type Tipo di file (SMF/WAV/AIFF/MP3)
Anche se è selezionato un file audio, la finestra di impostazione Frequenza di campionamento
del tempo si apre e il valore viene modificato, ma il tempo della Sampling Rate
Appare se il tipo di file è WAV/AIFF/MP3.
song non cambia.
File Size Dimensione del file
Memo Commento, etc.
Schermata SONG SELECT
fig.disp-songsel.eps

Premendo [SONG LIST] si accede alla schermata SONG SELECT.


I tasti [2]–[7] posti sotto al display eseguono le funzioni che appaiono
nella riga più in basso della schermata.
Premete [SONG LIST] ancora una volta per farlo spegnere, e uscite
dalla schermata SONG SELECT.

Tasto funzione Significato


Visualizza la schermata PLAYLIST SELECT (p.
[2 (PLAYLIST)]
71).
Visualizza informazioni sulla song
[3 (SNG INFO)] correntemente selezionata.
➝ “Schermata SONG INFORMATION” (p. 70)
Regola il volume, etc. della song correntemente
[4 (SNG EDIT)] selezionata.
➝ “Schermata SONG LEVEL EDIT” (p. 71)
Cambia l’ordine di riproduzione della song
[5 (CHANGE)]
correntemente selezionata (p. 72).
Cancella la song correntemente selezionata
[6 (DELETE)]
dalla playlist (p. 72).
[7 (WRITE)] Salva la playlist modificata (p. 73).

70
Capitolo 4. Usare il Song Player

Schermata SONG LEVEL EDIT


Selezionare e riprodurre una Playlist
Per una song SMF
fig.disp-snglvl-smf.eps
Eseguite le istruzioni sottostanti dopo aver effettuato quelle ai
punti 1–3 di “Selezionare e riprodurre una Song ([SONG LIST])”
(p. 69).

4. Premete [2 (PLAYLIST)].
Appare la schermata PLAYLIST SELECT.
fig.disp-playlistsel.eps

Per un file audio


fig.disp-snglvl.eps

5. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare la playlist


che volete riprodurre.
Regola il volume di ogni song. 6. Premete [PLAY].
Premete [6 (EXIT)] per tornare alla schermata SONG SELECT. Le song nella playlist selezionata suonano nell’ordine specificato.
Premete [EXIT] per tornare alla schermata SONG SELECT.
Se volete conservare le impostazioni del volume che avete
7. Per arrestare la riproduzione della song, premete [STOP].
modificato, dovete salvarle (p. 73). Se selezionate un’altra
La prossima volta che premete [PLAY], la riproduzione riprende
playlist senza salvare le vostre impostazioni, queste ritornano al
dal punto in cui l’avete arrestata.
loro stato originale.

Parametro Valore Spiegazione


Regola il volume nell’intervallo
Schermata PLAYLIST SELECT
-12–0–+12 relativamente al fig.disp-playlistsel.eps
Level Adjust -12–0–+12 volume originale (il volume della
song nella memoria USB) pari a
0.
Se il tipo di file della song è SMF,
potete regolare il volume
individualmente per le parti 1–16.
Nella schermata SONG SELECT (p. 70), premendo [2 (PLAYLIST)] vi
Usate i tasti cursore per muovere
Part 1–16 Level 0–127 spostate alla schermata PLAYLIST SELECT.
il cursore sul numero della parte,
e usate la manopola VALUE o I tasti [2]–[7] posti sotto al display eseguono le funzioni che appaiono
[DEC] [INC] per regolare il nell’ultima riga della schermata.
volume di quella parte.
Premete [EXIT] per tornare alla schermata SONG SELECT.

Appare un “*” se la playlist è stata modificata. Se volete


conservare le modifiche eseguite, dovete salvarle (p. 73).

Tasto funzione Significato


Seleziona la playlist e visualizza la schermata
[2 (SELECT)]
SONG SELECT (p. 70).
Visualizza informazioni sulla playlist
[3 (P INFO)] correntemente selezionata.
➝ “Schermata PLAYLIST INFORMATION” (p. 72)
[7 (WRITE)] Salva la playlist modificata (p. 73).

71
Capitolo 4. Usare il Song Player

Schermata PLAYLIST INFORMATION


Cambiare l’ordine delle Song
fig.disp-playlistinfo.eps

Ecco come cambiare l’ordine della song correntemente selezionata.

Nella schermata SONG SELECT (p. 70), premete [5 (CHANGE)] per


accedere alla finestra Change Order.

Usate [ ][ ] per cambiare schermata.

Usate [ ][ ] per muovere il cursore.


Premendo [6 (EXIT)] tornate alla schermata SONG SELECT.

Indicazione Significato
1. Ruotate la manopola VALUE per specificare l’ordine desiderato
Name Nome della Playlist della song correntemente selezionata.
Specifica come suonano le song.
2. Quando avete specificato la posizione di riproduzione desiderata,
Chain Play
premete [ENTER].
Se muovete il cursore su questa voce e premete
[ENTER] per aggiungere un visto (✔), Chain Play L’ordine della song cambia, e venite riportati alla schermata
viene attivato. SONG SELECT.
Se questo è attivo, le song nella playlist suonano
consecutivamente.
Quando è terminata l’ultima song, la Se modificate i contenuti di una playlist, appare un “*”. Se volete
riproduzione si arresta.
conservare le modifiche eseguite, dove salvarle (p. 73).
Repeat All
Se muovete il cursore su questa voce e premete
Playback Mode [ENTER] per aggiungere un visto (✔), Repeat All
viene attivato.
Cancellare una Song dalla Playlist
Se attivate Repeat All mentre è attivo Chain Play,
lo strumento suona tutte le Song sino all’ultimo Ecco come cancellare la song correntemente selezionata dalla playlist.
brano della playlist, poi torna alla prima song e
continua la riproduzione ripetutamente.
Nella schermata SONG SELECT (p. 70), premete [6 (DELETE)] per
* Questa voce non appare per le playlist che
aprire la seguente finestra.
hanno l’indicazione sulla sinistra del loro
nome della playlist.

Se volete conservare le modifiche eseguite,


dovete salvarle (p. 73).
Il tempo totale (minuti: secondi) delle song nella
playlist
Total Time * Questa voce non appare per le playlist che 1. Per cancellare la song dalla playlist, premete [7 (EXEC)].
hanno l’indicazione sulla sinistra del loro Se decidete di annullare questa operazione, premete [6
nome della playlist.
(CANCEL)].
Il numero totale di battute delle song nella
playlist. Quando la song è stata cancellata dalla playlist, venite riportati
Total Meas alla schermata SONG SELECT.
* Questa voce non appare per le playlist che
(total measures)
hanno l’indicazione sulla sinistra del loro
nome della playlist.
Memo Commento, etc. Se modificate i contenuti di una playlist, appare un “*”. Se volete
conservare le modifiche eseguite, dove salvarle (p. 73).

72
Capitolo 4. Usare il Song Player

2. Per disattivare Minus-One o Center Cancel, premete [C. CANCEL/


Salvare le impostazioni della Playlist MINUS ONE] per farlo spegnere.

(WRITE)
Collegare un lettore audio portatile
Ecco come salvare le impostazioni della playlist correntemente
(presa EXT INPUT)
selezionata.
Potete collegare un lettore MP3 o un altro dispositivo audio alla presa
Nella schermata SONG SELECT (p. 70), premete [7 (WRITE)] per EXT INPUT del JUNO-STAGE, e riprodurre i brani al suo interno.
aprire la finestra seguente.
Se attivate [C. CANCEL/MINUS ONE], Center Cancel viene
fig.
applicato alla riproduzione del dispositivo collegato alla presa EXT
INPUT.

Per i dettagli sui collegamenti, fate riferimento a “Collegare un


Lettore Audio Portatile” (p. 21).
1. Per salvare la playlist, premete [7 (EXEC)].
Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)].
Venite riportati alla schermata SONG SELECT.

Possono essere necessari diversi secondi per il salvataggio dei


dati.

Non spegnete mai l’unità mentre vengono salvati i dati.

Suonare sulla riproduzione di una


Song ([C. CANCEL/MINUS ONE])
Se usate [C. CANCEL/MINUS ONE] quando riproducete una song
SMF, la parte specificata viene silenziata (mute); se la usate
riproducendo un file audio, i suoni posti al centro vengono abbassati
al minimo.
Questo permette di silenziare una parte specifica di una song e di
eseguirla voi stessi, o ridurre al minimo il volume delle voci o della
melodia di una song mentre eseguite quella parte.
A seconda del tipo di file della song, potete effettuare le seguenti
operazioni.

Tipo di File Funzione Spiegazione


Silenzia la parte specificata. Per i
dettagli su come specificare la
parte da silenziare, fate riferimento
SMF Minus-One
a “Impostazioni Dettagliate
dell’Esecuzione Minus-One (Minus
One Setting)” (p. 154).
Riduce al minimo il volume di
riproduzione sono proveniente dal
centro (per es., le voci o lo
File Audio Center cancel strumento che esegue la melodia).
* Con certe song, la voce
potrebbe non essere ridotta con
successo.

1. Premete [C. CANCEL/MINUS ONE] per farlo accendere.


Quando riproducete la song, la parte specificata viene silenziata
se la song è uno SMF. Se la song è un file audio, viene ridotto il
volume dei suoni che si trovano al centro del fronte stereofonico.

73
Capitolo 4. Usare il Song Player

Cambiare il Tempo del Rhythm Pattern


Riprodurre i pattern ritmici
([RHYTHM PATTERN]) Ecco come cambiare il tempo del rhythm pattern.

1. Premete [TAP TEMPO].


Che cos’è un rhythm pattern? Si apre la finestra di impostazione del tempo.
Il JUNO-STAGE contiene 256 pattern ritmici preset. Premendo
semplicemente i tasti funzione ([2]–[7]) potete suonare un’ampia 2. Premete [TAP TEMPO] tre volte o più al tempo desiderato.
varietà di pattern ritmici. Oltre ad utilizzare questi rhythm pattern Il tempo viene impostato sull’intervallo con cui avete premuto il
preset, potete anche creare i vostri. tasto.
fig.Tempo_70

Che cos’è un rhythm group?


Una collezione di sei rhythm pattern viene chiamata “rhythm group.” Il
rhythm set utilizzato da quel gruppo viene anche memorizzato come
parte di queste impostazioni.

3. Per chiudere la finestra di impostazione, premete [7 (CLOSE)] o


Riprodurre i Rhythm Pattern [EXIT].
Prova!
1. Premete [RHYTHM PATTERN] per farlo accendere.
Quando è aperta la finestra di impostazione del tempo, potete
Appare la schermata RHYTHM GROUP.
usare la manopola VALUE o [DEC] [INC] per cambiare
fig.RhythmGroup_70
direttamente l’impostazione del tempo.

Selezionare un Rhythm Group/Rhythm Set

1. Premete [RHYTHM PATTERN] per farlo accendere.


2. Premete [2 (PAD 1)]–[7 (PAD 6)].
Appare la schermata RHYTHM GROUP.
Il rhythm pattern assegnato al tasto premuto inizia a suonare. fig.RhythmGroup_70

L’indicatore del pattern ritmico che suona correntemente Rhythm Group Rhythm Set
lampeggia.

Potete eseguire le impostazioni in RHYTHM GROUP EDIT (p. 77) per


specificare quale pattern o rhythm set viene riprodotto da ogni tasto.
3. Per arrestare la riproduzione del pattern, premete il tasto lampeggiante o
[STOP].
Per uscire dalla schermata RHYTHM GROUP, premete [EXIT]. 2. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul rhythm group.

3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare un


rhythm group.
Selezionare un Rhythm Pattern
Questo seleziona lo stile esecutivo di base del rhythm group.
Usate i seguenti tasti per selezionare il rhythm pattern da riprodurre. U01–32: User
P01–26: Preset
[ ] Seleziona il rhythm group precedente.
Quando selezionate un rhythm group, viene scelto il rhythm set
Seleziona il rhythm pattern precedente all’interno
[ ] più adatto.
dello stesso rhythm group.
Seleziona il rhythm pattern successivo all’interno dello 4. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul rhythm set.
[ ]
stesso rhythm group.
5. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare un
[ ] Seleziona il rhythm group successivo.
rhythm set.
USER001–032: User
PRST001–032: Preset
Regolare il Volume del Rhythm Pattern
GM001–009: Preset (GM)
1. Usate LEVEL [ ][ ] per regolare il volume. XP-A 001–: Scheda di espansione
Il volume del rhythm pattern cambia. XP-B 001–: Scheda di espansione

Cambiando questa impostazione si modifica anche la Velocity


del rhythm pattern (p. 75).

In modo Performance, questa impostazione viene salvata per


ogni performance.

74
Capitolo 4. Usare il Song Player

Parametro Valori Spiegazione


Modificare un Rhythm Pattern Specifica la durata di ogni nota del
rhythm pattern.
Potete specificare se ogni nota ha una
Schermata RHYTHM PATTERN durata breve, con un senso di
esecuzione staccato, o una durata
fig.disp-r-ptn.eps
estesa con una sensazione di
esecuzione tenuto.
30–120: Per esempio, col valore
“30,” la durata di una nota in una
griglia (o quando più unità della
griglia sono collegate con delle
Dalla schermata RHYTHM GROUP, tenete premuto [SHIFT] e premete legature, la griglia finale) è il 30%
30–120%,
Duration della durata nominale della nota
[3 (RHY PTN)] per accedere alla schermata RHYTHM PATTERN. Full impostata tramite il tipo di griglia.
Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul parametro da Full: Anche se le unità della griglia
modificare, e usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare non sono collegate con una
il suo valore. legatura, la stessa nota continua a
suonare sino al punto in cui non è
I tasti [2]–[7] posti sotto al display eseguono le funzioni che appaiono
specificata la nuova nota
nell’ultima riga dello schermo. successiva.
Premete [2 (RHY GRP)] o [EXIT] per tornare alla schermata RHYTHM * Le impostazioni Duration sono
GROUP. condivise con l’arpeggio (p. 61).
* Questo non ha effetto se il parametro
Tone Env Mode (p. 124) è impostato
Parametro Valori Spiegazione
su “NO-SUS.”
U001–256
Specifica l’intensità sonora delle note del
(Rhythm (user), Seleziona lo stile esecutivo di base del Velocity 1–127
rhythm pattern.
Pattern) P001–256 rhythm pattern
(preset) Specifica l’intensità degli accenti del
rhythm pattern.
Stabilisce la suddivisione ritmica del
Col valore 100%, le note hanno la
rhythm pattern e la quantità di “shuffle” Accent 0–100 dinamica programmata nel pattern
Specifica il valore della nota ritmico. Col valore 0%, tutte le note
considerato come “una sezione della vengono suonate con una dinamica
griglia,” e la quantità di “shuffle” fissa.
(nessuno/debole/forte)
1/4: nota da 1/4 (una sezione delle
griglia = un movimento)
1/8: nota da 1/8 (2 sezioni delle
Operazioni dei tasti funzione
griglia = un movimento)
Tasto funzione Contenuto
1/4, 1/8L: nota da 1/8 Leggero shuffle (2
1/8, sezioni delle griglia = un movimento, Visualizza la schermata RHYTHM GROUP (p.
[2 (RHY GRP)]
1/8L, con un leggero shuffle) 77).
1/8H: nota da 1/8 Forte shuffle (2
1/8H, [3 (RHY PTN)] (La pagina corrente)
sezioni delle griglia = un movimento,
Grid 1/12,
con un forte shuffle) Ogni volta che premete questo tasto, il visto
1/16,
1/12: terzina di note da 1/8 (3 [5 (PREVU)] viene aggiunto o rimosso. Quando aggiungete
1/16L,
sezioni delle griglia = un movimento) un visto, il rhythm pattern selezionato suona.
1/16H, 1/16: nota da 1/16 (4 sezioni delle
1/24 griglia = un movimento) Vi permette di modificare il rhythm pattern.
[6 (PTN EDIT)]
1/16L: nota da 1/16 Leggero shuffle ➝ schermata RHYTHM PATTERN EDIT (p. 76)
(4 sezioni delle griglia = un [7 (WRITE)] Salva il rhythm pattern (p. 78).
movimento, con un leggero shuffle)
1/16H: nota da 1/16 Forte shuffle (4
sezioni delle griglia = un movimento,
con un forte shuffle)
1/24: terzina di note da 1/16 (6
sezioni delle griglia = un movimento)
* L’impostazione Grid è condivisa con
le impostazioni dell’arpeggio (p. 61).

75
Capitolo 4. Usare il Song Player

4. Premete [7 (CLOSE)] per chiudere la finestra Rhythm Setup.


Creare un Rhythm Pattern Venite riportati alla schermata RHYTHM PATTERN EDIT.

Oltre ai Rhythm Pattern interni già preparati, che determinano come 5. Premete [7 (STP REC)] per aggiungere un visto (✔).
vengono riprodotti i pattern ritmici, potete crearne di nuovi. Ora siete pronti per effettuare la registrazione in step.
Potete creare un rhythm pattern sia registrando in step dalla tastiera o Procedete con la registrazione in step come segue.
usando la manopola VALUE e i tasti per immettere i dati. • Usate i tasti cursore per spostare la posizione in cui immettete
È conveniente immettere le note dalla tastiera se state creando un la nota.
rhythm pattern nuovo da zero, invece che crearne uno partendo da un • I tone del rhythm set selezionato nella schermata RHYTHM
pattern esistente. Al contrario, è conveniente usare la manopola o i GROUP vengono assegnati alla tastiera. Usate la tastiera per
tasti per immettere le note se state modificando un pattern ritmico immettere le note.
esistente.
• Premete [3 (TIE)] per immettere una legatura.
• Premete [4 (REST)] per immettere una pausa.
Inizializzare un Rhythm Pattern • Per cancellare una nota, tenete premuto [SHIFT] e premete [7
(CLR NOTE)].
Se state creando un rhythm pattern da zero (invece che partendo da
• Per cancellare tutte le note dello step corrente, tenete premuto
un pattern esistente), dovete inizializzare un rhythm pattern.
[SHIFT] e premete [6 (CLR STEP)].
1. Nella schermata RHYTHM PATTERN, premete [6 (PTN EDIT)]. • Per preascoltare il pattern che state immettendo, premete [5
Appare la schermata RHYTHM PATTERN EDIT. (PREVU)] per visualizzare un visto (✔).
fig.disp-r-ptnedit.eps

Potete usare un massimo di sedici rhythm tone in un pattern.

6. Terminata l’immissione, premete [6 (EXIT)].

Usare la manopola e i tasti per l’immissione


2. Tenete premuto [SHIFT] e premete [5 (INIT)].
Appare un messaggio di conferma. Con questo metodo, potete usare i tasti cursore per specificare lo step
L’inizializzazione viene annullata se premete [6 (CANCEL)]. o il Tone da immettere, e usare la manopola VALUE o i tasti
[INC][DEC] per immettere la dinamica della nota. Questo metodo è
3. Premete [7 (EXEC)].
conveniente quando volete modificare un pattern esistente.
Il rhythm pattern viene inizializzato.
1. Nella schermata RHYTHM PATTERN EDIT, premete [7 (STP REC)]
per eliminare il visto (✔).
Registrazione in step dalla tastiera Procedete con la registrazione in step come segue.
• Usate i tasti cursore per specificare lo step e il tone da immettere.
1. Nella schermata RHYTHM PATTERN EDIT, premete [2 (SETUP)].
* Quando usate questo metodo di immissione, la tastiera non
Si apre la finestra Rhythm Setup. può essere impiegata per specificare il tone. (A differenza
della registrazione in step, la tastiera non immette note.)
2. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul parametro da
modificare. • Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per immettere il
valore di velocity. Ruotando la manopola VALUE
3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare il valore.
completamente a destra (o usando [INC] per alzare
Indicazione Values Spiegazione completamente il valore), potete immettere una legatura.
End Step 1–32 Specifica il numero di step. • Potete immettere una legatura anche premendo [3 (TIE)].
Specifica la velocity delle note. • Per immettere una pausa, premete [4 (REST)].
Scegliete “REAL” se volete immettere • Per preascoltare il pattern che state immettendo, premete [5
la dinamica con cui avete
(PREVU)] per visualizzare un visto (✔).
effettivamente premuto il tasto.
Input REAL,
Altrimenti, specificate la velocity
Velocity 1–127
desiderata; Potete usare un massimo di sedici rhythm tone in un pattern.
p (piano) = 60,
mf (mezzo forte) = 90, 2. Terminata l’immissione, premete [6 (EXIT)].
f (forte) = 120.

76
Capitolo 4. Usare il Song Player

Salvare un Rhythm Pattern (WRITE) Creare un Rhythm Group


I pattern ritmici creati sono temporanei: vanno persi se spegnete Oltre ad usare i rhythm group forniti, potete anche creare i vostri
l’unità o selezionate un altro rhythm pattern. Se volete conservare il rhythm group.
pattern che avete creato, salvatelo nella memoria interna.
1. Premete [RHYTHM PATTERN] per farlo accendere.
1. Dopo aver creato un rhythm pattern nella schermata RHYTHM Appare la schermata RHYTHM GROUP.
PATTERN EDIT, premete [EXIT] per accedere alla schermata
RHYTHM PATTERN. 2. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul numero del rhythm
group.
2. Premete [7 (WRITE)].
3. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare il rhythm
Appare la schermata RHYTHM PATTERN NAME.
group che volete modificare.
fig.RhyPtnWrite_70

4. Tenete premuto [SHIFT] e premete [6 (GRP EDIT)].


Appare la schermata RHYTHM GROUP EDIT.
fig.RhythmGroup_70

3. Assegnate un nome al rhythm pattern.

Per i dettagli sull’assegnazione del nome, fate riferimento a p.


44. 5. Usate [ ][ ] per selezionare il rhythm pattern che volete
modificare.
4. Terminata l’assegnazione del nome, premete [7 (WRITE)]. Prova!
Appare una schermata in cui potete specificare la destinazione Quando appare la schermata RHYTHM GROUP EDIT, potete
del salvataggio. usare [ ][ ] per cambiare i rhythm group e [ ]
[ ] per cambiare i rhythm pattern.
5. Usate la manopola VALUE, [DEC] [INC], o [ ][ ] per
selezionare la destinazione di salvataggio. 6. Usate [ ][ ] per selezionare un parametro.
6. Premete [7 (WRITE)]. 7. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare il valore.
Appare un messaggio di conferma.
Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)]. Parameter Valori Spiegazione
Il Rhythm pattern che
U001–256,
7. Premete [7 (EXEC)] per salvare i dati. Pattern viene riprodotto dal tasto
P001–256
funzione
Non spegnete mai l’unità mentre vengono salvati i dati. USER: 001–032,
PRST: 001–032,
Il Rhythm set che viene
Rhythm Set GM: 001–009,
utilizzato
XP-A 001–,
XP-B 001–

Per ascoltare il pattern ritmico selezionato, premete [5 (PREVU)]


per visualizzare un visto (✔).

Per uscire dalla schermata RHYTHM GROUP EDIT, premete [6


(EXIT)].

77
Capitolo 4. Usare il Song Player

Salvare un Rhythm Group che avete Ascoltare un Click a Tempo (presa


creato (WRITE) SONG/CLICK OUT)
I Rhythm Group che create sono temporanei: vanno persi se spegnete
Quando riproducete una song SMF, potete usare delle cuffie collegate
l’unità o selezionate un altro group. Se volete conservare il rhythm
alla presa SONG/CLICK OUT del pannello posteriore per ascoltare il
group che avete creato, dovete salvarlo nella memoria interna user.
suono di un click.
1. Nella schermata RHYTHM GROUP EDIT, create un rhythm group.

2. Nella schermata RHYTHM GROUP EDIT, premete [7 (WRITE)].


Appare la schermata RHYTHM GROUP NAME.

Potete anche accedere alla schermata RHYTHM GROUP NAME


dalla schermata RHYTHM GROUP tenendo premuto [SHIFT] e
premendo [7 (WRITE)].
fig.RhyGrpWrite_70

Cuffia Stereo

Se state riproducendo un file audio (invece di una song SMF), viene


3. Assegnate un nome al rhythm group. emesso solo il suono della song.

Per i dettagli sull’assegnazione del nome, fate riferimento a p.


44.

4. Terminata l’assegnazione del nome, premete [7 (WRITE)].


Appare una schermata in cui potete selezionare la destinazione
di salvataggio.
Cavo Stereo

5. Usate la manopola VALUE, [DEC] [INC], o [ ][ ] per


selezionare la destinazione di salvataggio.
Rosso Bianco
6. Premete [7 (WRITE)].
Appare un messaggio di conferma.
Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)]. o

7. Premete [7 (EXEC)] per salvare i dati.

Non spegnete mai l’unità mentre vengono salvati i dati.

Mixer etc. Monitor amplificati


L’impostazione del rhythm group può essere salvata come parte
di ogni performance. Premete [WRITE] per salvare l’impostazione
nella performance (p. 133). Questo è utile quando qualcuno suona sulla batteria utilizzando il
song player del JUNO-STAGE per riprodurre una song.

Potete effettuare impostazioni dettagliate al volume e suono del


click emesso dalla presa SONG/CLICK OUT, e specificare anche
cosa viene emesso dalla presa SONG/CLICK OUT. Per i
dettagli, fate riferimento a “[2 (CLICKOUT)]” (p. 151).
Prova!
Tenendo premuto [SHIFT] e premendo [TAP TEMPO] potete
accedere ad una schermata dove potete effettuare impostazioni
del suono del click. Per i dettagli sulle impostazioni, fate
riferimento a “System Menu [5 (CLICK/PLAYER)]” (p. 151).

78
Capitolo 5. Applicare gli Effetti al Suono
3. Premete [7 (SWITCH)].
Applicare gli Effetti Appare la finestra EFFECT SWITCH.
fig.FxSw2

Come vengono gestiti gli effetti in ognuno


dei modi
Modo Patch (p. 80) (Schermata di esempio in modo Performance)

In modo Patch, potete applicare i multieffetti (MFX), chorus, e riverbero 4. Premete [2 (MFX)]–[6 (REVERB)] per attivare e disattivare ogni
ad ogni patch o rhythm set; lo stesso effetto viene applicato ad effetto.
ognuno dei tone. L’effetto si attiva/disattiva ogni volta che premete il tasto.
Regolando la quantità di segnale che viene inviata da ogni tone ad
5. Per chiudere la finestra di impostazione, premete [7 (CLOSE)] o
ogni effetto, potete controllare l’intensità dell’effetto per ogni tone.
[EXIT].
Le impostazioni dell’effetto di ogni patch o rhythm set che modificate Venite riportati alla schermata EFFECT ROUTING.
vanno perse se selezionate un’altra patch o rhythm set. Se volete
conservare le vostre impostazioni modificate, premete [WRITE] per
salvare le impostazioni della patch o rhythm set come una user patch
(p. 97, p. 123). Effettuare le Impostazioni degli Effetti
1. Nel modo operativo appropriato, selezionate la patch o
Modo Performance (p. 82)
performance a cui volete applicare gli effetti.
In modo Performance, potete applicare tre Multieffetti ((MFX1, MFX2,
MFX3), un chorus, e un riverbero ad ogni performance. 2. Premete [EDIT].

I tre multieffetti, il chorus, e il riverbero possono funzionare ognuno 3. Premete [6 (EFFECT EDIT)], o usate la manopola VALUE o [ ]
secondo le impostazioni dell’effetto della performance, o secondo le [ ] per selezionare “EFFECT EDIT” e poi premete [ENTER].
impostazioni dell’effetto della patch o rhythm set assegnata alla parte Appare la schermata EFFECT ROUTING.
che specificate.
4. Premete [2 (ROUTING)]–[6 (REVERB)] per selezionare l’effetto per
Inoltre, i 3 multieffetti possono non solo essere usati individualmente,
il quale volete eseguire le impostazioni.
ma anche come combinazione di multieffetti.
Se siete in modo Performance e avete selezionato [3 (MFX)],
Le impostazioni dell’effetto della performance che modificate vanno potete premere ulteriormente [2 (MFX1)]–[4 (MFX3)] per
perse se selezionate un’altra performance. Se volete conservare le selezionare l’effetto che volete modificare.
vostre impostazioni modificate, premete [WRITE] per salvare le fig.FxSetting_70

impostazioni della performance come user performance (p. 133).

“Riguardo agli Effetti” (p. 40) in “Capitolo 1. Descrizione


Generale.”
(Esempio della schermata MFX1 in modo Performance)

5. Con il cursore sulla riga superiore dello schermo, usate la


Attivare e Disattivare gli Effetti (Effect manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare il tipo di effetto
Switch) che desiderate.

6. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul parametro da


Gli effetti incorporati del JUNO-STAGE possono essere attivati e
modificare.
disattivati nel loro insieme. Impostate questi parametri su OFF quando
volete sentire il suono non processato mentre lo create, o quando 7. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare il valore.
volete usare processori effetti esterni al posto di quelli incorporati.
8. Terminate le modifiche, premete [EXIT].

Le impostazioni on/off degli effetti non possono essere salvate.

1. Premete [EDIT].

2. Premete [6 (EFFECT EDIT)], o usate la manopola VALUE o [ ]


[ ] per selezionare “EFFECT EDIT” e poi premete [ENTER].
Appare la schermata EFFECT ROUTING.

79
Capitolo 5. Applicare gli Effetti al Suono

Applicare gli Effetti in Modo Patch


In modo Patch potete usare un multi-effetto (MFX), un chorus, e un riverbero.

Flusso del segnale e parametri (EFFECT ROUTING)


Qui potete effettuare impostazioni generali per gli effetti, e la destinazione di uscita ed il livello di ogni segnale.
fig.Routing

1 2 7
5
10
3 12
8
11
13
4 6 9

Per i dettagli su come eseguire le impostazioni, fate riferimento a “Effettuare le Impostazioni degli Effetti” (p. 79).

Parametro Intervallo Spiegazione


Tone Select 1–4 Tone (o rhythm tone) da impostare
1 (Rhythm Key Select) (A0–C8) Se avete selezionato un rhythm set, questo si chiama Rhythm Key Select.

2 Tone Output Level 0–127 Livello del segnale inviato alla destinazione di uscita specificata da Output Assign ( 6 )
Tone Chorus Send
3 0–127 Livello del segnale inviato da ogni tone al chorus
Level
Tone Reverb Send
4 0–127 Livello del segnale inviato da ogni tone al riverbero
Level
Tipo di multi-effetto da usare (scegliete uno dei 79 tipi)
5 MFX Type 0–79 Per i dettagli su ogni multi-effetto, fate riferimento a “Parametri dei Multi-Effetti (MFX1–3, MFX)”
(p. 163).
Specifica per ogni patch (rhythm set) come viene emesso il suono diretto
Se avete selezionato un rhythm set, questo si chiama Rhythm Output Assign.
MFX, MFX: Uscita in stereo attraverso i multi-effetti. Potete anche applicare il chorus o il riverbero al
Patch Output Assign L+R, suono che attraversa i multi-effetti.
(Rhythm Output L,
L+R: Uscita in stereo dalle prese OUTPUT senza attraversare i multi-effetti
Assign) R,
L: Uscita in mono dalla presa OUTPUT L senza attraversare i multi-effetti
TONE
R: Uscita in mono dalla presa OUTPUT R senza attraversare i multi-effetti
TONE: Uscita secondo le impostazioni di ogni tone
Specifica come viene emesso il suono diretto di ogni tone
6
MFX: Uscita in stereo attraverso i multi-effetti. Potete anche applicare il chorus o il riverbero al
suono che attraversa i multi-effetti.
MFX, L+R: Uscita in stereo dalle prese OUTPUT senza attraversare i multi-effetti
Tone OUTPUT L+R, L: Uscita in mono dalla presa OUTPUT L senza attraversare i multi-effetti
Assign L, R: Uscita in mono dalla presa OUTPUT R senza attraversare i multi-effetti
R * L’impostazione che specificate qui è valida solo se Patch Output Assign è impostato su “TONE.”
* Se Structure (p. 99) è impostato su TYPE 02–10, le impostazioni del tone 1 (3) seguono le impo-
stazioni del tone 2 (4). (Questo perché le uscite dei tone 1 e 2 vengono combinate nel tone 2, e
le uscite dei tone 3 e 4 vengono combinate nel tone 4.)

7 MFX Output Level 0–127 Volume del suono che è stato processato dal multi-effetto

MFX Chorus Send


8 0–127 Quantità di chorus del suono che attraversa i multi-effetti
Level
MFX Reverb Send
9 0–127 Quantità di riverbero del suono che attraversa i multi-effetti
Level
Tipo di chorus
0 (OFF): Chorus/delay non viene usato
10 Chorus Type 0–3 1 (CHORUS): Chorus
2 (DELAY): Delay
3 (GM2 CHO): GM2 chorus

80
Capitolo 5. Applicare gli Effetti al Suono

Parametro Intervallo Spiegazione


Tipo di riverbero
0 (OFF): Il riverbero non viene usato
1 (REVERB): Riverbero di base
11 Reverb Type 0–5 2 (SRV ROOM): Simula le riflessioni acustiche tipiche di una stanza
3 (SRV HALL): Simula le riflessioni acustiche tipiche di una sala da concerto
4 (SRV PLATE): Simula un riverbero a piastra, un unità di riverbero che usa una piastra metallica
5 (GM2 REV): Riverbero GM2
Destinazione di uscita del suono processato dal chorus
MAIN,
Chorus Output MAIN: Uscita in stereo dalle prese OUTPUT
REV,
12 Select REV: Uscita in mono verso il riverbero
M+R
M+R: Uscita in stereo dalle prese OUTPUT e in mono verso il riverbero
Chorus Level 0–127 Volume del suono che è stato processato dal chorus

13 Reverb Level 0–127 Volume del suono che è stato processato dal riverbero

81
Capitolo 5. Applicare gli Effetti al Suono

Applicare gli Effetti in Performance Mode


In modo Performance potete usare tre multieffetti (MFX1, MFX2, MFX3), un chorus, e un riverbero. I tre multieffetti, il chorus, e il riverbero possono
usare le impostazioni dell’effetto della performance, o le impostazioni dell’effetto della patch o rhythm set assegnata alla parte che specificate.
Inoltre, i 3 multieffetti possono non solo essere usati individualmente, ma anche come combinazione di multieffetti.

Flusso del segnale e parametri (EFFECT ROUTING)


Qui potete effettuare impostazioni generali per gli effetti, e la destinazione di uscita ed il livello di ogni segnale.
fig.RoutingPfm_70

4 7 9
1 12
5 10 14
2 13
8 11 15
3 6

Per i dettagli su come eseguire le impostazioni, fate riferimento a “Effettuare le Impostazioni degli Effetti” (p. 79).

* I parametri elencati sotto in 7 , 9 – 11 possono essere modificati per ognuno dei tre multieffetti (MFX1–MFX3).

Parametro Intervallo Spiegazione


UPPER
(PART 1),
1 Part Select LOWER La parte da impostare
(PART 2), PART
3–16
Specifica per ogni parte come viene emesso il suono diretto
MFX, MFX: Uscita in stereo attraverso i multi-effetti. Potete anche applicare il chorus o il riverbero al
L+R, suono che attraversa i multi-effetti.
2 Part Output Assign L, L+R: Uscita in stereo dalle prese OUTPUT senza attraversare i multi-effetti
R, L: Uscita in mono dalla presa OUTPUT L senza attraversare i multi-effetti
PAT R: Uscita in mono dalla presa OUTPUT R senza attraversare i multi-effetti
PAT: Determinata dalle impostazioni della patch o del rhythm set assegnato alla parte
Part Output MFX
3 1–3 Multi-effetto usato dalla parte (scegliete uno dei MFX 1–3)
Select

4 Part Output Level 0–127 Livello del segnale inviato alla destinazione di uscita specificata da Part Output Assign

Part Chorus Send


5 0–127 Livello del segnale inviato da ogni parte al chorus
Level
Part Reverb Send
6 0–127 Livello del segnale inviato da ogni parte al riverbero
Level
PRF, Impostazioni dei parametri dei multi-effetti che vengono usate dalla performance
UP (P1),
MFX Source PRF: Impostazioni della performance
LO (P2),
UP (P1)–P16: Impostazioni della patch/rhythm set assegnato alla parte specificata
P3–P16
7
Tipo di multi-effetto da usare (scegliete uno dei 79 tipi))
MFX Type 0–79 Per i dettagli su ogni multi-effetto, fate riferimento a “Parametri dei Multi-Effetti (MFX1–3, MFX)”
(p. 163).

8 MFX Structure 1–16 Come vengono combinati MFX 1–3 (p. 86)

9 MFX Output Level 0–127 Volume del suono che è stato processato dal multi-effetto

MFX Chorus Send


10 0–127 Quantità di chorus del suono che attraversa i multi-effetti
Level
MFX Reverb Send
11 0–127 Quantità di riverbero del suono che attraversa i multi-effetti
Level

82
Capitolo 5. Applicare gli Effetti al Suono

Parametro Intervallo Spiegazione


PRF, Impostazioni dei parametri del Chorus che vengono usate dalla performance
UP (P1),
Chorus Source PRF: Impostazioni della performance
LO (P2),
UP (P1)–P16: Impostazioni della patch/rhythm set assegnato alla parte specificata
P3–P16
12 Tipo di chorus
0 (OFF): Chorus/delay non viene usato
Chorus Type 0–3 1 (CHORUS): Chorus
2 (DELAY): Delay
3 (GM2 CHO): GM2 chorus
PRF, Impostazioni dei parametri del riverbero che vengono usate dalla performance
UP (P1),
Reverb Source PRF: Impostazioni della performance
LO (P2),
UP (P1)–P16: Impostazioni della patch/rhythm set assegnato alla parte specificata
P3–P16
Tipo di riverbero
13 0 (OFF): Il riverbero non viene usato
1 (REVERB): Riverbero di base
Reverb Type 0–5 2 (SRV ROOM): Simula le riflessioni acustiche tipiche di una stanza
3 (SRV HALL): Simula le riflessioni acustiche tipiche di una sala da concerto
4 (SRV PLATE): Simula un riverbero a piastra, un unità di riverbero che usa una piastra metallica
5 (GM2 REV): Riverbero GM2
Destinazione di uscita del suono processato dal chorus
MAIN,
Chorus Output MAIN: Uscita in stereo dalle prese OUTPUT
REV,
14 Select REV: Uscita in mono verso il riverbero
M+R
M+R: Uscita in stereo dalle prese OUTPUT e in mono verso il riverbero
Chorus Level 0–127 Volume del suono che è stato processato dal chorus

15 Reverb Level 0–127 Volume del suono che è stato processato dal riverbero

Se avete specificato il numero di una parte come MFX Source, Chorus Source, o Reverb Source
Se specificate il numero di una parte come Source così che vengano usate le impostazioni della patch o rhythm, quelle impostazioni appaiono
nella schermata di impostazioni dell’effetto della performance, e possono essere modificate.
Se volete conservare le modifiche eseguite, premete [WRITE] per salvare le impostazioni della patch o rhythm set (p. 97, p. 123). Poi dovete
salvare anche le impostazioni della performance (p. 133).

83
Capitolo 5. Applicare gli Effetti al Suono

Impostazioni dei Multi-Effetti (MFX 1–3)


Dalla schermata EFFECT ROUTING (p. 82), premete [3 (MFX)] per accedere alla
schermata MFX.
Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul parametro da modificare, e usate la
manopola VALUE o [DEC] [INC] per scegliere il valore desiderato.

Parametro Intervallo Spiegazione


00: THRU– Seleziona il tipo di multi-effetto usato da MFX.
(MFX Type)
79: VOCODER Scegliete “00: THRU” se non volete applicare un multi-effetto.
Parametri di ogni tipo di Modificate i parametri del tipo di MFX che avete selezionato. Fate riferimento a “Parametri dei Multi-Effetti (MFX1–3,
MFX MFX)” (p. 163).

Controllare un multi-effetto via MIDI (MFX 1–3 CTRL)


fig.
Nella schermata MFX (p. 84) (o nella schermata MFX STRUCTURE (p. 86), premete [4
(CTRL)] se siete in modo Patch o [6 (CTRL)] se siete in modo Performance. Appare la
schermata MFX CTRL.
Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul parametro da modificare, e usate la
manopola VALUE o [DEC] [INC] per specificare il valore.
In modo Performance, premendo [6 (CTRL)] una o più volte nella schermata MFX CTRL
potete selezionare il multi-effetto (MFX1, MFX2, o MFX3) che volete modificare.

Multi-Effect Control
Se volete cambiare il volume del suono dei Multi-effetti, il tempo di ritardo del Delay, e simili, usando un dispositivo MIDI esterno, dovreste inviare
messaggi di Sistema Esclusivo (messaggi MIDI progettati esclusivamente per il JUNO-STAGE). Però, i messaggi di Sistema Esclusivo tendono ad
essere complicati e la quantità di dati che dev’essere trasmessa può essere piuttosto elevata.
Per questa ragione, i parametri più comuni dei Multi-effetti del JUNO-STAGE sono stati concepiti in modo tale che accettino l’utilizzo dei messaggi
MIDI di Control Change (o altri) per cambiare i loro valori.
Per esempio, potete usare la leva del Pitch Bend per cambiare la quantità di distorsione o usare la dinamica esecutiva per cambiare il tempo di delay
(tempo di ritardo) del Delay. I parametri che possono essere cambiati vengono predeterminati per ogni tipo di multi-effetto; fra i parametri descritti in
in “Parametri dei Multi-Effetti (MFX1–3, MFX)” (p. 163) questi sono indicati con un “#.”.
La funzione che vi consente di usare i messaggi MIDI per effettuare questi cambiamenti in tempo reale ai parametri dei Multi-effetti viene detta “Multi-
effect control”. Potete specificare fino ad un massimo di quattro assegnazioni Multi-effects Control per ogni MFX 1–3.
Quando viene usato un Multi-effects Control, potete selezionare la quantità di controllo applicata (parametro Sens), il parametro controllato
(parametro Destination), e il messaggio MIDI utilizzato per il controllo (parametro Source).
Prova!
Utilizzando Matrix Control al posto del Multi-effects Control, potete anche cambiare in tempo reale i parametri più comuni dei Multi-effetti (p.
110).

84
Capitolo 5. Applicare gli Effetti al Suono

Parametro Intervallo Spiegazione


Specifica il messaggio MIDI usato per cambiare il parametro dei multi-effetti con il Multi-effects
control.
OFF, OFF: MFX non viene usato.
CC01–31, CC01–31: Controller number 1–31
Source (1–4) CC33–95,
CC33–95: Controller number 33–95
(Control Source) PITCH BEND,
PITCH BEND: Pitch bend
AFTERTOUCH,
SYS CTRL 1–4 AFTERTOUCH: Aftertouch
SYS CTRL 1–4: Usa il controller che è assegnato dall’impostazione System Sys Ctrl 1–4
Source (p. 148).
Fate riferimento a “Para-
Seleziona i parametri dei multi-effetti controllati da control source 1–4.
Destination (1–4) metri dei Multi-Effetti
I parametri dei multi-effetti disponibili per il controllo dipendono dal tipo di multi-effetto che
(Control Destination) (MFX1–3, MFX)” (p.
avete selezionato in MFX Type.
163)
Specifica l’intensità del Multi-effects Control.
Per effettuare un aumento del valore correntemente selezionato (per ottenere un aumento del
valore, spostate a destra, aumentate le velocità, e così via), selezionate un valore positivo (+);
Sens (1–4)
-63–+63 per effettuare una riduzione del valore correntemente selezionato (per ottenere una riduzione
(Control Sensitivity)
del valore, spostate a sinistra, diminuire le velocità, e così via), selezionate un valore negativo
(-).
I cambiamenti sono maggiori con l’aumentare del valore.
Determina il canale di ricezione utilizzando Multi-effects Control per modificare i parametri
dei multi-effetti in tempo reale, quando il parametro MFX 1–3 Source (p. 82) è impostato su
MFX Control Channel 1–16, OFF “PRF.”
Impostatelo su “OFF” quando non usate il Multi-effects Control.
* Questo parametro non esiste in modo Patch.

Nel modo patch/rhythm set, esistono parametri che determinano, per ogni Tone/Rhythm Tone, se vengono ricevuti o meno il Pitch Bend, il
Controller Number 11 (Expression) e il Controller Number 64 (Hold 1) (p. 112, p. 124). Quando queste impostazioni sono “ON” e vengono
ricevuti i messaggi MIDI, allora nel momento in cui viene effettuato un qualsiasi cambiamento nelle impostazioni del parametro desiderato,
cambiano anche simultaneamente le impostazioni del Pitch Bend, dell’Expression, e dell’Hold1. Se volete cambiare solo i parametri oggetto di
modifica, allora impostateli su “OFF.”

Esistono parametri che determinano se vengono ricevuti o meno messaggi MIDI specifici per ogni canale MIDI (p. 138). Se volete usare Multi-
effects Control, controllate che venga ricevuto qualsiasi messaggio MIDI utilizzato per il Multi-Effects Control. Se il JUNO-STAGE è impostato così
che la ricezione dei messaggi MIDI sia disabilitata, allora il Multi-Effects Control non funziona.

85
Capitolo 5. Applicare gli Effetti al Suono

Specificare come sono combinati i multieffetti (MFX STRUCTURE)


Ecco come specificare come sono collegati gli MFX 1–3.

Questo parametro non esiste in modo Patch.


fig.
Nella schermata MFX (p. 84) o MFX CTRL (p. 84), premete [5 (STRUCT)] per accedere
alla schermata MFX STRUCTURE.
Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul parametro da modificare, e usate la
manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare il valore.

Parametro Intervallo Spiegazione


MFX Structure TYPE01–TYPE16 Specifica come vengono combinati MFX 1–3
MFX1–3 00 (THRU)–79 Specifica il multi-effetto per ogni MFX 1–3

Impostazioni del Chorus (CHORUS)


fig.
Nella schermata EFFECT ROUTING (p. 80, p. 82), premete [4 (CHORUS)] per
accedere alla schermata CHORUS.
Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul parametro da modificare, e usate la
manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare il valore.

Parametro Intervallo Spiegazione


00:OFF– Seleziona il tipo di chorus.
(Chorus Type)
03:GM2 CHORUS Scegliete “00: OFF” se non volete applicare il chorus.
Parametri di ogni tipo di Impostazioni dei parametri del tipo di chorus selezionato.
chorus Fate riferimento a “Parametri del Chorus” (p. 190).

Impostazioni del Riverbero (REVERB)


Nella schermata EFFECT ROUTING (p. 80, p. 82), premete [5 (REVERB)] per
accedere alla schermata REVERB.
Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul parametro da modificare, e usate la
manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare il valore.

Parametro Intervallo Spiegazione


00:OFF– Seleziona il tipo di riverbero.
(Reverb Type)
05:GM2 REVERB Scegliete “00: OFF” se non volete applicare il riverbero.
Parametri di ogni tipo di Impostazioni dei parametri del tipo di riverbero selezionato.
riverbero Fate riferimento a “Parametri del Riverbero” (p. 191).

86
Capitolo 6. Utilizzare un Microfono
4. Usate i tasti cursore per muovere il cursore su “Phantom Power.”
Collegare un Microfono 5. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare “ON.”
fig.microfono-connect

Usare il Vocoder
Microfono Microfono
Dinamico o a Condensatore
Il JUNO-STAGE impiega gli MFX per simulare un vocoder.
1. Premete [PATCH] per farlo accendere.
Vi trovate in modo Patch.

2. Selezionate “PRST 1027 VOCODER Ens” come patch.


Per i dettagli su come selezionare una patch, fate riferimento a
“Selezionare le Patch in Modo Patch” (p. 45).

3. Mentre suonate la tastiera, vocalizzate nel microfono.

Potrebbero prodursi dei rientri (feedback) a seconda dalla


Il vocoder viene applicato al suono dal microfono. Non si
posizione dei microfoni relativamente ai diffusori. Potete risolvere
produce suono se agite solamente sulla tastiera senza
il problema.
vocalizzare nel microfono.
• Cambiando l’orientamento del microfono
• Riposizionando il microfono ad una maggiore distanza dai
Anche per le patch diverse da PRST1027, potete applicare
diffusori
l’effetto vocoder selezionando “79: VOCODER” come effetto.
• Abbassando i livelli di volume

Regolare il Volume del Microfono Cambiare le impostazioni del Vocoder


1. Ruotate la manopola [MIC VOLUME] per regolare il volume del 1. Selezionate “PRST 1027 VOCODER Ens” come patch.
microfono.
2. Premete [EDIT].
3. Premete [6 (EFFECT EDIT)] o usate la manopola VALUE per
Applicare un Riverbero al Microfono selezionare “EFFECT EDIT,” poi premete [ENTER].

1. Premete MIC IN [REVERB] per farlo accendere. 4. Premete [3 (MFX)].


Appare la schermata MFX. In questo caso, “79: VOCODER” sarà
selezionato come MFX.
Potete effettuare impostazioni dettagliate del riverbero applicato
al microfono. Fate riferimento a “Impostazioni Dettagliate del 5. Usate i tasti cursore per selezionare il parametro da modificare.
MIC INPUT (MIC Input Setting)” (p. 154). 6. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare il valore.

Parametro Valori Spiegazione


Usare un Microfono a Condensatore Regola la sensibilità in ingresso del
Mic Sens 0–127
microfono.
Se desiderate collegare un microfono a condensatore che richiede
Regola il livello d’ingresso dello
l’alimentazione phantom, dovete cambiare le impostazioni Synth Level 0–127
strumento.
dell’alimentazione phantom come segue.
Regola la quantità di suono dal
Mic Mix 0–127 microfono aggiunta all’uscita del
• Spegnete sempre l’alimentazione phantom quando collegate vocoder.
dispositivi diversi dai microfoni a condensatore che richiedono Regola il livello di volume del suono
Level 0–127
l’alimentazione phantom. Rischiate di provocare danni se fornite per che ha attraversato il vocoder.
errore l’alimentazione phantom a microfoni dinamici, dispositivi di
riproduzione audio, o altri dispositivi che non richiedono questo tipo Se volete conservare le modifiche, salvate la patch come user
di alimentazione. Controllate sempre le specifiche di qualsiasi patch. Per i dettagli, fate riferimento a “Salvare una Patch che
microfono intendiate usare, facendo riferimento al manuale incluso. avete creato ([WRITE])” (p. 97).
• Questa impostazione non può essere salvata. L’alimentazione Prova!
Phantom è “OFF” ad ogni accensione del JUNO-STAGE. Per accedere alla schermata di impostazione MIC INPUT (p.
154), tenete premuto [SHIFT] e premete MIC IN [REVERB]. Se
1. Ruotate la manopola [VOLUME] verso sinistra nella posizione “MIN”.
impostate “MIC Mode” su “VOCODER ONLY” nella schermata di
2. Premete [MENU]. impostazione MIC INPUT, il suono del microfono viene emesso
Appare la finestra Top Menu. solamente quando avete selezionato “79: VOCODER” come
effetto. Ciò è utile se volete evitare di emettere il suono dal
3. Usate [ ][ ] per selezionare “2. Mic Input Setting,” e microfono, per esempio quando state suonando dal vivo.
premete [ENTER].

87
Capitolo 7. Collegare un Dispositivo MIDI Esterno
Il MIDI usa sedici canali; da 1 a 16. Impostate il dispositivo ricevente
Riguardo al MIDI in modo che riceva solamente il canale desiderato.
Esempio:
Il MIDI (Musical Instruments Digital Interface) è uno standard mondiale Impostate il JUNO-STAGE per trasmettere sul Canale 1 e sul Canale 2,
poi impostate il modulo sonoro A per ricevere solamente il Canale 1 e
che consente a strumenti musicali elettronici e ai personal computer di
il modulo sonoro B per ricevere solamente il Canale 2. Con questa
scambiare dati musicali. Tramite un cavo MIDI che collega i dispositivi impostazione, potete ottenere le esecuzioni di un gruppo strumentale,
MIDI dotati di connettori MIDI, potete suonare più strumenti con una con, per esempio, un suono di chitarra dal modulo sonoro A e un
sola tastiera, fare in modo che più strumenti MIDI producano suono di basso dal modulo sonoro B.
fig.MidiCh2_j.eps
esecuzioni di gruppi strumentali, programmare impostazioni che MIDI OUT MIDI IN MIDI THRU
cambiano automaticamente così da corrispondere all’esecuzione
Canali
mentre questa è in corso, ed altro ancora. di trasmissione: 1, 2 Canale di ricezione: 1
Modulo
Sonoro
A

Tastiera MIDI Modulo Canale di ricezione: 2 MIDI IN


Riguardo ai Connettori MIDI Sonoro
B

Il JUNO-STAGE è dotato di due tipi di connettori MIDI, ciascuno dei Quando viene usato come modulo sonoro il JUNO-STAGE è in grado
quali funziona in modo differente. di ricevere fino a sedici canali MIDI. I moduli sonori come il JUNO-
fig.midiconnector STAGE, che possono ricevere più canali MIDI simultaneamente, per
riprodurre timbri di strumenti differenti su ogni canale, si chiamano
moduli sonori multi-timbrici.

GM
Il General MIDI System è un gruppo di raccomandazioni che
cerca offrire un sistema per superare i limiti dovuti alle differenze
progettuali tra i diversi costruttori e di standardizzare le capacità
MIDI dei dispositivi di generazione sonora. I moduli sonori e i
Connettore MIDI IN dati musicali che rispondono allo standard General MIDI portano
il logo General MIDI ( ). I dati musicali che portano il logo
Questo connettore riceve i messaggi MIDI che vengono trasmessi da General MIDI possono essere riprodotti da moduli sonori General
dispositivi MIDI esterni. Il JUNO-STAGE può ricevere questi messaggi MIDI producendo esecuzioni musicali essenzialmente identiche.
per suonare note o selezionare i suoni, etc. GM2
Gli standard del General MIDI 2 ( ) compatibili verso
l’alto, proseguono dal punto in cui era fermato lo standard
Connettore MIDI OUT General MIDI originale, offrendo un miglioramento delle capacità
espressive ed una compatibilità ancora maggiore. Specifiche non
Questo connettore trasmette messaggi MIDI a dispositivi MIDI esterni. descritte dal General MIDI originale, come il modo di modificare i
Usatelo quando volete controllare un dispositivo MIDI esterno. suoni e la gestione degli effetti, ora sono state definite in modo
preciso. Inoltre, i suoni disponibili sono stati aumentati.
under line in un
I dispositivi di generazione sonora compatibili General MIDI 2
sono in grado di riprodurre in modo affidabile i file musicali che
Canali MIDI e Generatori Sonori portano il logo General MIDI o General MIDI 2. In certi casi, la

MIDI Multi-timbrici forma convenzionale del General MIDI, che non include i nuovi
miglioramenti, è chiamato “General MIDI 1” per distinguerlo dal
Il MIDI trasmette molti tipi di dati su un singolo cavo MIDI. Questo è General MIDI 2.
reso possibile dal concetto di canali MIDI. I canali MIDI permettono ai
messaggi destinati ad un dato strumento di essere distinti dai
messaggi destinati ad un altro strumento. Per certi versi, i canali MIDI
sono simili ai canali televisivi. Cambiando i canali su un apparecchio
televisivo, potete visualizzare i programmi che vengono trasmessi da
stazioni differenti. Nello stesso modo, anche il MIDI consente a un
dispositivo di selezionare l’informazione destinata a quel dispositivo
tra una varietà di informazioni che gli vengono trasmesse.
fig.MidiCh1_j.eps

Il cavo dall'antenna porta i segnali


TV di molte stazioni trasmittenti.
Stazione A

Stazione B

Stazione C
La TV è impostata sul canale della
stazione che volete guardare.

88
Capitolo 7. Collegare un Dispositivo MIDI Esterno

Usare il JUNO-STAGE come una Impostazioni dettagliate in modo MIDI Controller


Master Keyboard fig.disp-midicontroll.eps

(Modo MIDI Controller)


Potete collegare dispositivi MIDI esterni al connettore MIDI OUT del
JUNO-STAGE, e usare il JUNO-STAGE per controllare i dispositivi
MIDI collegati.
Potete impostare la tastiera sui modi Split (p. 51) o Dual (p. 51)
anche se vi trovate in modo MIDI controller. Quando suonate la
Esempio di collegamento tastiera, i dati dell’esecuzione delle parti Upper e Lower vengono
trasmessi sui canali MIDI assegnati ad ognuna. Le operazioni sui
fig.midi-contoroll_e.eps
tasti [0]--[9] o sulle manopole SOUND MODIFY vengono inviate
Modulo sonoro MIDI sul canale MIDI della parte indicata da .

I note number trasmessi in modo MIDI controller vengono


determinati dal tasto che premete, dall’impostazione della
MIDI IN trasposizione (p. 52), e octave shift (p. 52) che specificate in
modo MIDI controller.

MIDI OUT Potete usare le funzioni di arpeggio (p. 60) e chord memory (p.
64) anche se vi trovate in modo MIDI Controller.

1. Nella schermata MIDI CONTROLLER, usate i tasti cursore per


selezionare il parametro che volete modificare.
JUNO-STAGE
2. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare il valore.
1. Premete [MIDI CONTROLLER] per farlo accendere.
Parametro Spiegazione Intervallo
Appare la schermata MIDI CONTROLLER, e il JUNO-STAGE si
Specifica se i messaggi MIDI
pone in modo MIDI Controller.
vengono trasmessi al
Quando premete uno dei tasti [0]–[9], viene trasmesso il Local Sw generatore sonoro interno OFF, ON
messaggio di program change assegnato a quel tasto. del JUNO-STAGE quando
agite su lo strumento.
Potete ruotare le manopole SOUND MODIFY per trasmettere
Specifica il canale su cui
messaggi di control change.
MIDI Ch vengono trasmessi i 1–16
messaggi MIDI.
2. Per uscire dal modo MIDI controller, premete [MIDI CONTROLLER]
per far spegnere il tasto. Seleziona il nome del tasto a
Button cui assegnate un MSB, LSB, 0–9
e PC.
Il D Beam controller e [S1] [S2] non funzionano quando vi trovate Numero del Program
in modo MIDI controller. PC 1–128
Change che viene trasmesso
0–127, OFF
(Se specificate
MSB MSB che viene trasmesso
“OFF,” anche l’LSB
Specificare il canale di trasmissione sarà OFF.)
0–127, OFF
Impostate il canale di trasmissione del JUNO-STAGE così che (Se MSB è “OFF,”
corrisponda al canale di ricezione del vostro dispositivo MIDI esterno. LSB LSB che viene trasmesso anche questo è
“OFF”
1. Nella schermata MIDI CONTROLLER, usate i tasti cursore per automaticamente.)
muovere il cursore sul valore di “MIDI Ch”. ATTACK,
RELEASE,
Seleziona la manopola
2. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare il valore. EQ LOW,
SOUND MODIFY alla quale
Intervallo: 1–16 Manopola EQ HIGH,
effettuate l’assegnazione del
REVERB,
controller.
CUTOFF,
Per i dettagli su come impostare il canale di ricezione del vostro RESONANCE
dispositivo MIDI esterno, fate riferimento al suo manuale. Specifica l’assegnazione del CC01–31,
(Control controller per la manopola CC33–95,
Change) SOUND MODIFY PITCH BEND,
selezionata. AFTERTOUCH

3. Per salvare le vostre impostazioni, premete [WRITE].

89
Capitolo 7. Collegare un Dispositivo MIDI Esterno

Suonare il JUNO-STAGE da un Impostare il Program Change Receive


dispositivo MIDI esterno Switch
Ecco come attivare gli interruttori di ricezione dei messaggi program
change e bank select. Secondo le impostazioni del costruttore, sono
Esempio di collegamento con un dispositivo entrambi “ON.”
MIDI esterno
1. Premete [MENU].
fig.midi-receive

2. Usate [ ][ ] per selezionare “1. System” e premete [ENTER].


MIDI OUT
3. Premete [4 (MIDI/SYNC)].

4. Premete [4 (RX)].

5. Usate i tasti cursore per selezionare “Receive Program Change” o


“Receive Bank Select.”

MIDI sequencer 6. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare ognuno di
questi su “ON.”
MIDI IN
7. Per salvare le vostre impostazioni, premete [WRITE].
Se decidete di non salvare le modifiche effettuate, premete [EXIT]
per tornare alla schermata precedente.

JUNO-STAGE
Per i dettagli su queste impostazioni, fate riferimento a “[4 (RX)]”
(p. 151).

Impostare il canale di ricezione


Per i dettagli su come impostare il canale di trasmissione del
Dovete far corrispondere il canale di trasmissione del vostro vostro dispositivo MIDI esterno, fate riferimento al suo manuale.
dispositivo MIDI esterno al canale di ricezione del JUNO-STAGE.
Qui spieghiamo come eseguire le impostazioni per suonare il JUNO- Se state usando il JUNO-STAGE in modo Performance, dovete
STAGE in modo Patch. anche eseguire le impostazioni nella schermata MIDI FILTER per
specificare l’impostazione del “Rx (Receive Switch),” “PC
1. Premete [MENU].
(Receive Program Change),” e “BS (Receive Bank Select)” per
ogni parte (p. 138), oltre alle impostazioni descritte sopra.
2. Usate [ ][ ] per selezionare “1. System” e premete [ENTER].

3. Premete [4 (MIDI/SYNC)].

4. Premete [2 (General)].

5. Usate [ ][ ] per selezionare “Kbd Patch Rx/Tx Channel.”

6. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare il valore.


Intervallo: 1–16

90
Capitolo 7. Collegare un Dispositivo MIDI Esterno

Parametro Intervallo Spiegazione


Sincronizzazione con un Se questo è ON, il tempo viene
dispositivo MIDI esterno Tempo
OFF, ON
impostato sul valore del
“Recommended Tempo” della
Override
performance quando cambiate le
Esempio di collegamento performance.
fig.midi-sync_e.eps 7. Per salvare le vostre impostazioni, premete [WRITE].

MIDI IN MIDI OUT


Trasmettere dati di sincronizzazione
Se volete che un dispositivo MIDI esterno si sincronizzi al
funzionamento del JUNO-STAGE, eseguite le seguenti impostazioni.

Parametro Valore
MIDI sequencer
Sync Mode MASTER
MIDI IN MIDI OUT
Sync Output ON

JUNO-STAGE

1. Premete [MENU].

2. Usate [ ][ ] per selezionare “1. System” e premete [ENTER].

3. Premete [4 (MIDI/SYNC)].

4. Premete [5 (SYNC)].

5. Usate i tasti cursore per selezionare il parametro da modificare.

6. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare il valore.

Parametro Intervallo Spiegazione


Specifica il segnale usato per il
funzionamento del JUNO-STAGE.
MASTER:
Il JUNO-STAGE è il master. Scegliete
questa impostazione se state usando
il JUNO-STAGE da solo, senza
sincronizzarlo a un altro dispositivo.
SLAVE:
Il JUNO-STAGE è un dispositivo
MASTER,
Sync slave. Scegliete questa
SLAVE,
Mode impostazione se volete che il JUNO-
REMOTE
STAGE funzioni secondo i messaggi
MIDI Clock ricevuti da un dispositivo
esterno.
REMOTE:
Il JUNO-STAGE risponde ai
messaggi Play, Continue, e Stop
MIDI ricevuti da un dispositivo
esterno, ma funziona secondo la
sua impostazione del tempo.
Se questo è ON, i messaggi MIDI
relativi alla sincronizzazione (MIDI
Sync
OFF, ON Clock, Start, Continue, Stop)
Output
vengono trasmessi al dispositivo
MIDI esterno.

91
Capitolo 7. Collegare un Dispositivo MIDI Esterno

Scambiare i Messaggi MIDI con il Installare il Driver USB


Vostro Computer
Dovete installare il driver USB se volete usare il software fornito
Se usate un cavo USB disponibile in commercio per collegare il
sul CD-ROM incluso.
connettore USB MIDI sul pannello posteriore del JUNO-STAGE ad un
connettore USB dal vostro computer, potete effettuare le seguenti Il driver è presente sul CD-ROM incluso (JUNO-STAGE Editor CD).
operazioni. Potete anche scaricarlo dal sito web Roland.
• SMF riprodotti da software compatibile MIDI possono essere Sito web Roland:
suonati dal JUNO-STAGE. http://www.roland.com/
• Potete scambiare messaggi MIDI tra il JUNO-STAGE e il vostro
sequencer software, con la possibilità di effettuare produzioni ed Il driver corretto e la procedura di installazione dipendono dal sistema
editing musicali sofisticati. che usate. Leggete attentamente il file Readme sul CD-ROM prima di
procedere.

Esempio di collegamento
Cos’è il Driver USB MIDI?
fig.midi-usb
Il Driver USB MIDI è un software che passa i dati tra il JUNO-
Computer STAGE e l’applicazione (sequencer software, etc.) eseguita sul
Al connettore USB computer collegato via USB.
del vostro computer Il Driver USB MIDI invia i dati dall’applicazione al JUNO-STAGE,
e passa i dati dal JUNO-STAGE all’applicazione.
fig.Driver_j.eps

Cavo USB Applicazione

Connettore USB
Driver
Connettore USB MIDI
USB

Cavo USB
Computer
JUNO-STAGE

Per i dettagli sui requisiti operativi, fate riferimento al sito Web Roland.
Potete raggiungere questa informazione dal sito Web Roland Connettore USB
http://www.roland.com/

A seconda del tipo di computer, questo potrebbe non funzionare


correttamente. Per i dettagli sui sistemi operativi supportati, fate JUNO-STAGE
riferimento al sito Web Roland.

Nota
• Prima di eseguire collegamenti ad altre apparecchiature,
riducete il volume di tutti i dispositivi al minimo e spegneteli
per evitare malfunzionamenti e/o danni ai vostri diffusori o
ad altri dispositivi.
• Solo dati MIDI possono essere trasmessi o ricevuti via USB.
• Il cavo USB non è incluso. Consultate il rivenditore da cui
avete acquistato il JUNO-STAGE.
• Accendete il JUNO-STAGE prima di avviare l’applicazione
MIDI sul vostro computer. Non accendete o spegnete il
JUNO-STAGE mentre sta girando l’applicazione MIDI.

92
Capitolo 7. Collegare un Dispositivo MIDI Esterno

Specificare il Driver USB Usare il JUNO-STAGE Editor/


Ecco come specificare il driver USB che viene usato quando il JUNO- Librarian/Playlist Editor
STAGE è collegato al vostro computer tramite il connettore USB MIDI.
Il software JUNO-STAGE Editor/Librarian/Playlist Editor incluso vi
aiuta a sfruttare interamente il potenziale del JUNO-STAGE.
Se volete cambiare questa impostazione, scollegate il cavo USB
Il JUNO-STAGE Editor vi permette di usare il vostro computer per
prima di farlo.
modificare i suoni e le altre impostazioni del JUNO-STAGE. I
1. Premete [MENU]. parametri possono essere assegnati ai cursori e alle manopole sullo
schermo del vostro computer, permettendovi di effettuare le modifiche
2. Usate [ ][ ] per selezionare “1. System” e premete [ENTER]. in modo grafico con la massima efficienza.
Il JUNO-STAGE Librarian è un software che vi permette di gestire i
3. Premete [2 (GENERAL)].
parametri del JUNO-STAGE come una libreria sul vostro computer,
4. Premete [2 (COMMON)]. consentendovi una gestione efficiente delle patch, rhythm set, e
performance.
5. Usate i tasti cursore per muovere il cursore su “USB Driver.”
Il Playlist Editor è il software che vi permette di creare le playlist per il
6. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per specificare il driver. Song Player (p. 68).

Parametro Valore Spiegazione


Scegliete questo se volete usare
VENDER
un driver USB dal CD-ROM Installare il JUNO-STAGE Editor/
incluso o un driver USB scaricato
dal sito Web Roland.
Librarian/Playlist Editor sul vostro
USB Driver
Scegliete questo se volete usare
Computer
il driver USB generico fornito dal Leggere attentamente il file Readme sul CD-ROM “JUNO-STAGE Editor
GENERIC
sistema operativo del vostro
CD” incluso col JUNO-STAGE, e installate il JUNO-STAGE Editor/
computer.
Librarian/Playlist Editor come indicato.
Appare un messaggio di conferma.
Premete [7 (CLOSE)] per tornare alla schermata precedente. Utenti Windows
7. Premete il tasto [7 (WRITE)]. Fate riferimento a “Readme_E.txt” sul CD-ROM “JUNO-STAGE Editor
CD”
8. Spegnete lo strumento e riaccendetelo.
Utenti Macintosh
Se cambiate l’impostazione “USB Driver”, dovete spegnere lo
Fate riferimento a “Readme_E.txt” sul CD-ROM “JUNO-STAGE Editor
strumento e poi riaccenderlo per essere certi che il JUNO-STAGE
CD”
funzioni correttamente.

Effettuare i collegamenti

1. Impostate la selezione del driver USB su “VENDER.”


Fate riferimento a “Specificare il Driver USB” (p. 93).

2. Usate un cavo USB (venduto separatamente) per collegare il


JUNO-STAGE al vostro computer.
Fate riferimento all’esempio di collegamento (p. 92).

93
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch
“Editing” è il processo di modifica dei valori delle varie impostazioni
(parametri) del JUNO-STAGE. Questo capitolo spiega le procedure Come modificare una Patch
usate nel creare le Patch, e le funzioni dei parametri Patch.
Potete creare una nuova patch modificando una patch esistente.
Le patch che sono incorporate nel JUNO-STAGE sono organizzate in
tre gruppi: User, Preset, e GM. Potete anche installare sino a due Una patch consiste di un massimo di quattro “tone.” Prima di
schede di espansione wave (serie SRX; vendute separatamente). modificare una patch, dovreste ascoltare individualmente ogni tone
per familiarizzarvi con il ruolo che svolge nella realizzazione del
Potete scegliere tra i seguenti patch group.
suono complessivo della patch.

USER
Questo gruppo contiene le patch riscrivibili nella memoria interna del Quattro consigli per creare le Patch
JUNO-STAGE. Le Patch che create possono essere salvate in questo
● Selezionate una Patch che sia simile al suono che volete
gruppo. Quando il JUNO-STAGE lascia la fabbrica, questo gruppo
creare (p. 45)
contiene già 256 patch.
È difficile creare un suono nuovo che sia esattamente come
volete se selezionate semplicemente una Patch e modificate i
PRST (preset)
suoi parametri a caso. È sensato iniziare con una Patch il cui
Questo gruppo contiene le patch non-riscrivibili nella memoria interna suono è vicino a quanto avete in mente.
del JUNO-STAGE. Benché le patch di questo gruppo non possano
essere riscritte, siete liberi di modificare le impostazioni della preset ● Decidete quali Tone suonano (p. 95)
patch correntemente selezionata e salvare la patch modificata nel Quando create una Patch, è importante decidere quali Tone
gruppo delle User patch. utilizzerete. Nella schermata EDIT, usate le impostazioni Tone
Switch 1–4 per specificare se ogni Tone si sente (on) o è
GM (GM2) silenziato (off). È anche importante disattivare i Tone
inutilizzati per evitare sprechi di voci.
Questo è un gruppo interno di Patch compatibile col General MIDI 2,
un sistema di specifiche di funzioni MIDI progettato per superare le ● Controllate l’impostazione Structure (p. 99)
differenze tra i costruttori e i tipi di dispositivi; queste Patch non L’importante parametro Structure determina come si
possono essere sovrascritte. Benché le patch di questo gruppo non combinano i quattro Tone. Prima di selezionare nuovi Tone,
possano essere riscritte, siete liberi di modificare le impostazioni della siate certi di comprendere come si influenzano tra loro i Tone
preset patch correntemente selezionata e salvare la patch modificata correntemente selezionati.
nel gruppo delle User patch. Questo gruppo contiene 256 patch.
● Disattivate gli Effetti (p. 79)

XP-A, B Il JUNO-STAGE contiene una vasta gamma di effetti, che vi


(scheda di espansione wave installata nello slot EXP A o B) permette di elaborare il suono in modi sofisticati. Poiché
quando gli effetti sono inattivi sentite il suono originale della
Questi gruppi contengono le patch in una scheda di espansione wave
Patch, i risultati delle vostre modifiche saranno più facili da
installata nello slot EXP A o B. Benché le patch di questi gruppi non
notare. In realtà, in certi casi, la modifica delle sole
possano essere riscritte, siete liberi di modificare le impostazioni della
impostazioni degli effetti può darvi il suono che cercate.
patch correntemente selezionata e salvare la patch modificata nel
gruppo delle User patch. Il numero di Patch incorporate dipende dal
tipo di Scheda di Espansione Wave installata.

Le Patch XP-A o B possono essere selezionate solo se negli slot è Modifiche Tramite Rappresentazioni
stata installata una Scheda di Espansione Wave della serie SRX Grafiche (ZOOM EDIT)
(venduta separatamente).
La schermata ZOOM EDIT permette di usare una rappresentazione
grafica dei parametri più importanti modificati frequentemente.

Per i dettagli sui parametri, fate riferimento a p. 98 e seguenti.

1. In modo Patch o modo Performance, selezionate la patch che


volete modificare.
Per i dettagli, fate riferimento a “Selezionare le Patch in Modo
Patch” (p. 45) o “Selezionare una Patch per ogni Parte” (p. 50).

Se volete creare una patch da zero invece che partendo da una


esistente, eseguite l’operazione Initialize (p. 96).

2. Premete [EDIT].

94
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

3. Premete [3 (PATCH EDIT)], o usate la manopola VALUE per


selezionare “PATCH EDIT” e poi premete [ENTER]. Visualizzare e modificare tutti i parametri (PRO
Appare la schermata ZOOM EDIT.
fig.disp-zoomedit.eps
EDIT)
Questo mostra i parametri di ZOOM EDIT, e permette in oltre di
effettuare le modifiche con maggiore dettaglio.

Per i dettagli sui parametri fate riferimento a p. 98 e seguenti.

4. Usate [2]–[5] per selezionare la schermata di impostazione 1. In modo Patch o modo Performance, selezionate la patch che
desiderata. volete modificare.
Premendo [6 (PAGE)] potete cambiare le schermate [2]–[5].
Per i dettagli, fate riferimento a “Selezionare le Patch in Modo
Patch” (p. 45) o “Selezionare una Patch per ogni Parte” (p. 50).
Tasto Schermate
[2 (PCH ENV)] PITCH ENVELOPE (p. 105)
Se volete creare una patch da zero invece che partendo da una
[3 (TVF PRM)] TVF PARAMETER (p. 106)
esistente, eseguite l’operazione Initialize (p. 96).
[4 (TVF ENV)] TVF ENVELOPE (p. 107)
[5 (TVA ENV)] TVA ENVELOPE (p. 109) 2. Premete [EDIT].

[6 (PAGE ↓)] [6 (PAGE ↑)] 3. Premete [3 (PATCH EDIT)] o usate la manopola VALUE per
[2 (STRUCT)] STRUCTURE (p. 99) selezionare “PATCH EDIT,” e poi premete [ENTER].
Appare la schermata ZOOM EDIT.
[3 (LFO 1)] LFO 1 (p. 113)
[4 (LFO 2)] LFO 2 (p. 113) 4. Premete [7 (PRO EDIT)].
[5 (STEPLFO)] STEP LFO (p. 115) Appare la schermata PRO EDIT.

5. Usate i tasti cursore per selezionare il parametro che volete 5. Usate [3 (GRP ↑)] [4 (GRP ↓)] per cambiare i gruppi di parametri.
modificare. Prova!

6. Premete [TONE SWITCH/SELECT] per farlo accendere, e usate Oppure, potete cambiare i parameter group premendo [2 (GRP
TONE SELECT [1]–[4] per selezionare il tone che volete modificare. LIST)] per accedere alla finestra Patch Pro Edit Menu, poi usare la

● Per modificare simultaneamente lo stesso parametro di più manopola VALUE, [DEC] [INC], o [ ][ ] per selezionare il
tone gruppo di parametri, e premere [ENTER].
Premete simultaneamente TONE SELECT [1]–[4]
6. Usate i tasti cursore per selezionare un parametro.
corrispondenti ai tone che volete modificare, così che si fig.disp-proedit.eps
illuminino in rosso.

● Per impostare i Tone on/off


Premete TONE SWITCH [1]–[4] per impostare ogni tone on/
off.

7. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare il valore. 7. Premete [TONE SWITCH/SELECT] per farlo accendere, e usate
Se avete selezionato più di un tone per le modifiche, tutti questi TONE SELECT [1]–[4] per selezionare il tone che volete modificare.
tone vengono impostati sullo stesso valore. ● Per modificare simultaneamente lo stesso parametro di più
tone
In PRO EDIT (p. 95) potete effettuare le modifiche preservando le Premete simultaneamente TONE SELECT [1]–[4]
differenze relative tra i Tone. corrispondenti ai tone che volete modificare, così che si
illuminino in rosso.
8. Ripetete le istruzioni ai punti 4–7 per edificare la patch come
desiderate. ● Per impostare i Tone on/off
Premete TONE SWITCH [1]–[4] per impostare ogni tone on/
9. Se volete salvare le modifiche effettuate, premete [WRITE] (p. 97).
off.
Se decidete di non salvare le modifiche, premete [EXIT] per uscire
Modificate i tone per i quali appare un visto (✔) sul numero
dalla schermata ZOOM EDIT.
del tone nella parte superiore destra dello schermo.
Se uscite dalla schermata ZOOM EDIT senza salvare, appare un
“*” nella schermata PATCH PLAY del modo Patch. 8. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare il valore.
Se avete selezionato più di un tone per le modifiche, i loro valori
Se spegnete l’unità o selezionate un suono differente mentre cambiano preservando le differenze relative.
appare il “*”, le impostazioni della patch modificate vanno
perse.

95
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

9. Ripetete le istruzioni ai punti 5–8 per modificare i parametri come


desiderate. Copiare le Impostazioni delle
10. Se volete salvare le modifiche effettuate, premete [WRITE] (p. 97). Patch (Tone)
Se decidete di non salvare le modifiche eseguite, premete [EXIT]
per uscire dalla schermata PRO EDIT. Ecco come copiare le impostazioni del tone di una patch desiderata
Se uscite dalla schermata PRO EDIT senza salvare, appare un nella patch correntemente selezionata.
“*” nella schermata PATCH PLAY del modo Patch.
1. In modo Patch o modo Performance, selezionate la user patch di
destinazione della copia.
Se spegnete l’unità o selezionate un suono differente mentre Per i dettagli, fate riferimento a “Selezionare le Patch in Modo
appare il “*”, le impostazioni della patch modificate vanno Patch” (p. 45) o “Selezionare una Patch per ogni Parte” (p. 50).
perse.
2. Premete [EDIT].

3. Premete [3], o usate la manopola VALUE per selezionare “PATCH


Inizializzare una Patch EDIT” e premete [ENTER].
Appare la schermata ZOOM EDIT.
“Inizializzare” significa riportare le impostazioni del suono
4. Tenete premuto [SHIFT] e premete [7 (TONE CPY)].
selezionato correntemente ai valori standard.
Appare la finestra Patch Tone Copy.
fig.disp-tonecopy.eps
L’operazione Initialize agisce solo sul suono selezionato
correntemente. Per riportare tutte le impostazioni del JUNO-
STAGE ai loro valori di fabbrica, eseguite il Factory Reset (p.
155).

1. In modo Patch o modo Performance, selezionate la user patch che


5. Usate i tasti cursore per spostare il cursore, e usate la manopola
volete inizializzare.
VALUE o [DEC] [INC] per selezionare il gruppo, il numero e il Tone
Per i dettagli, fate riferimento a “Selezionare le Patch in Modo “Source (copy-source)” desiderato.
Patch” (p. 45) o “Selezionare una Patch per ogni Parte” (p. 50). Se premete [5 (COMPR)] per applicare un visto (✔), potete
suonare la patch sorgente della copia (funzione Compare).
2. Premete [EDIT].
6. Usate i tasti cursore per spostare il cursore, e selezionate il tone
3. Premete [3], o usate la manopola VALUE per selezionare “PATCH
“Destination (copy-destination)”.
EDIT” e premete [ENTER].
Appare la schermata ZOOM EDIT. 7. Premete [7 (EXEC)].
Appare un messaggio di conferma.
4. Tenete premuto [SHIFT] e premete [6 (INIT)].
Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)].
Appare un messaggio di conferma.
Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)]. 8. Premete [7 (EXEC)] per eseguire la copia.

5. Premete [7 (EXEC)] per inizializzare la patch.


Funzione Compare
Per le operazioni Patch Tone Copy e Patch Save, potete usare la
funzione Compare.
Per far suonare le patch sorgente della copia o di destinazione
del salvataggio, premete [5 (COMPR)] per applicare un visto (✔);
ora potete suonare le patch sorgente della copia o di
destinazione del salvataggio dalla tastiera.
* La Patch ascoltata usando la funzione Compare potrebbe
risultare leggermente diversa rispetto a quando viene
suonata normalmente.

96
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Salvare una Patch che avete Note selezionando una forma d’onda
creato ([WRITE]) Il JUNO-STAGE usa forme d’onda PCM complesse come base dei
suoi suoni. Per questa ragione, dovete sapere che se specificate una
Le modifiche che effettuate sono temporanee e vanno perse quando forma d’onda molto diversa dalla forma d’onda originale, il risultato
l’unità viene spenta, o quando viene selezionato un altro suono. Se potrebbe non essere quello che vi attendete.
desiderate conservare i suoni modificati, dovete salvarli nel gruppo Le forme d’onda interne del JUNO-STAGE rientrano nei seguenti due
interno User. gruppi.
One-shot:
Quando modificate le impostazioni della patch, in modo Patch, Queste forme d’onda contengono suoni che hanno un
appare un “*” nella schermata PATCH PLAY. decadimento breve. Una forma d’onda one-shot registra la fase
Se avete modificato una patch in modo Performance, dovete anche iniziale di salita e discesa del suono. Il JUNO-STAGE contiene
anche molte altre forme d’onda one-shot che sono elementi di altri
salvare la performance dopo aver salvato la patch (p. 133).
suoni. Questi includono componenti di attacco come suoni dei
martelletti del pianoforte o suoni dei tasti del manico della chitarra.
Quando eseguite la procedura di salvataggio, i dati che Loop:
occupavano precedentemente la destinazione di salvataggio Queste forme d’onda includono suoni con decadimenti lunghi,
così come suoni che hanno lunghe fasi di risonanza. Le forme
vanno persi.
d’onda in loop riproducono ripetutamente (cioè in loop) la
porzione della forma d’onda dopo che il suono ha raggiunto
1. Modificate una patch.
uno stadio relativamente stabile.
2. Premete [WRITE]. Il diagramma che segue mostra un esempio di suono (organo
Appare la schermata PATCH NAME. elettrico) che combina forme d’onda one-shot e in loop
fig.Waveform1-e.eps
Se siete in modo Performance, appare la schermata WRITE TVA ENV della forma d'onda TVA ENV della forma d'onda
in loop Organ (porzione della one-shot Key-click(porzione della Cambiamento del TVA ENV
MENU. Premendo [3 (PAT/RHY)] accedete alla schermata fase di risonanza) fase di attacco) risultante

PATCH NAME. Livello

+ =

Tempo
Note off Note off
(fine della nota) (fine della nota)

Nota selezionando una forma d’onda one-shot


Non è possibile usare l’inviluppo per modificare una forma
3. Assegnate un nome alla patch. d’onda one-shot per creare un decadimento che sia più lungo
Per i dettagli sull’assegnazione del nome, fate riferimento a p. della forma d’onda originale, o per trasformarlo in un suono
prolungato. Anche eseguendo questo tipo di impostazioni
44.
dell’inviluppo, cerchereste di esprimere qualcosa che non esiste
nell’onda originale.
4. Terminata l’assegnazione del nome, premete [7 (WRITE)].
Nota selezionando una forma d’onda in loop
Appare una schermata in cui potete selezionare la destinazione
Con molti strumenti acustici come piano e sax, durante i
di salvataggio. primissimi momenti di ogni nota avvengono cambiamenti
timbrici estremi. Questo attacco iniziale è ciò che definisce
5. Usate la manopola VALUE, [DEC] [INC], o [ ][ ] per molto del carattere dello strumento. Per tali forme d’onda, è
selezionare il numero della patch di destinazione del salvataggio. meglio usare i complessi cambiamenti timbrici della porzione di
Se premete [5 (COMPR)] per applicare un visto (✔), potete attacco della forma d’onda così come sono, e usare l’inviluppo
solo per modificare la porzione di decadimento. Se usate
suonare la patch di destinazione del salvataggio (funzione
l’inviluppo per modificare anche l’attacco, le impostazioni
Compare). dell’inviluppo saranno influenzate dall’attacco della forma
d’onda stessa, e potreste non ottenere il risultato desiderato.
6. Premete [7 (WRITE)]. fig.Waveform2-e.eps

Appare un messaggio di conferma. Livello


Cambiamento Porzione in Loop
Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)].
del Tone
memorizzato
7. Premete [7 (EXEC)] per salvare la patch. con l'onda
Tempo

Non spegnete mai l’unità mentre vengono salvati i dati.


Inviluppo del
filtro TVF

Cambiamento
del Tone risultante

97
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Funzioni dei Parametri della Patch


Impostazioni Comuni all’Intera Patch

GENERAL
I parametri indicati da ( ZOOM ) possono essere modificati tramite ZOOM EDIT (p. 94).
I parametri contrassegnati con “★” sono controllabili usando specifici messaggi MIDI.
(Matrix Control, p. 110)
Parametro Valore Spiegazione
Fate riferimento a
Patch Category “Lista delle Patch” (p. Tipo (categoria) della patch
193).
Patch Level 0–127 Volume della patch
Patch Pan L64–0–63R Posizione sinistra/destra della patch
Come vengono gestite le note quando viene superato il limite massimo di polifonia (128 voci)
LAST: Viene data priorità all’ultima voce suonata, e le note che suonano correntemente
Patch Priority LAST, LOUDEST vengono interrotte in ordine, a partire dalla prima nota che sta suonando.
LOUDEST: Viene data priorità alle voci col volume più alto, e le note che suonano
correntemente vengono interrotte in ordine, a partire dalla nota col volume più basso.
Octave Shift -3–+3 Intonazione del suono della patch (in unità di un’ottava)
Patch Coarse Tune ★ -48–+48 Intonazione del suono della patch (in semitoni, +/- 4 ottave)
Patch Fine Tune -50–+50 Intonazione del suono della patch (in intervalli di 1 cent; 1 cent è 1/100 di semitono)
Stretched tuning (un sistema di accordatura dei pianoforti acustici, in cui le note più basse sono
più basse e quelle acute più acute di quanto stabilito dai rapporti di accordatura matematici)
Stretch Tune Depth OFF, 1–3 OFF: Temperamento equabile
1–3: Valori maggiori producono la maggior differenza di intonazione delle zone più acute
e più basse.
Intensità di modulazione 1/f (una piacevole e naturale percentuale di modulazione che
avvertite nel mormorio di un ruscello o nell’agitarsi del vento)
Analog Feel 0–127
* Potete simulare l’instabilità naturale caratteristica di un sintetizzatore analogico
aggiungendo questa “modulazione 1/f.””
Stretched Tuning
fig.06-011.e

Differenza d'intonazione
dal temperamento equabile Valore del parametro

OFF OFF

Gamma delle note basse Gamma delle note acute

98
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Cambiare il Modo in Cui Suonano i Tone (Structure)


Parametro Valore Spiegazione
Struct 1 & 2, 3 & 4
(Structure Type) Determina come sono collegati tra loro i Tone 1 e 2, o i Tone 3 e 4.
TYPE 01–TYPE 10
Sono disponibili i seguenti 10 Tipi differenti di combinazione.
ZOOM Struct 1&2, 3&4

Type 01 Type 02

TONE 1 (3) WG TVF TVA TONE 1 (3) WG TVA TVF

TONE 2 (4) WG TVF TVA TONE 2 (4) WG TVF TVA

Con questo tipo, i Tone 1 e 2 (o 3 e 4) sono indipendenti. Usatelo per Questo tipo sovrappone due filtri insieme per intensificare le
preservare i suoni PCM o creare e combinare i suoni di ogni Tone. caratteristiche dei filtri. Il TVA del Tone 1 (o 3) controlla il bilanciamento
di volume tra i due Tone.

Type 03 Type 04

TONE 1 (3) WG TVA TVF TONE 1 (3) WG TVA TVF


B B
TONE 2 (4) WG TVF TVA TONE 2 (4) WG TVF TVA

Questo tipo mixa il suono del tone 1 (3) e del tone 2 (4), applica un filtro, Questo tipo applica un booster per distorcere la forma d’onda, e poi
e poi applica un booster per distorcere la forma d’onda. combina i due filtri. Il TVA del Tone 1 (o 3) controlla il bilanciamento di
volume tra i due Tone e regola il livello del booster.

Type 05 Type 06

TONE 1 (3) WG TVA TVF TONE 1 (3) WG TVA TVF


R R
TONE 2 (4) WG TVF TVA TONE 2 (4) WG TVF TVA

Questo tipo usa un ring modulator per creare nuovi armonici, e combina Questo tipo usa un ring modulator per creare nuovi armonici, e inoltre mixa il
i due filtri. Il TVA del Tone 1 (3) controlla il bilanciamento di volume tra suono del tone 2 (4) e sovrappone i due filtri. Poiché il suono che ha
i due Tone e regola l’intensità del ring modulator. attraversato il ring modulator può essere mixato col Tone 2 (4), il TVA del Tone
1 (3) può regolare la quantità del suono che ha attraversato il ring modulator.

Type 07 Type 08

TONE 1 (3) WG TVF TVA TONE 1 (3) WG TVF TVA


R R
TONE 2 (4) WG TVF TVA TONE 2 (4) WG TVF TVA

Questo tipo applica un filtro al tone 1 (3) e ne effettua la modulazione Questo tipo invia il Tone 1 (3) filtrato e il Tone 2 (4) attraverso un ring
ad anello col tone 2 (4) per creare nuovi armonici. modulator, e poi mixa il suono del Tone 2 (4) e applica un filtro al
risultato.

Type 09 Type 10

TONE 1 (3) WG TVF TVA TONE 1 (3) WG TVF TVA


R R
TONE 2 (4) WG TVF TVA TONE 2 (4) WG TVF TVA

Questo tipo fa passare il suono filtrato di ogni tone attraverso il ring Questo tipo fa passare il suono filtrato di ogni tone attraverso il ring modulator
modulator per creare nuovi armonici. Il TVA del Tone 1 (o 3) controlla il per creare nuovi armonici, e poi mixa il suono del Tone 2 (4). Poiché il suono che
bilanciamento di volume tra i due Tone e regola l’intensità della ha attraversato il ring modulator può essere mixato col Tone 2 (4), il TVA del Tone
modulazione ad anello. 1 (3) può regolare la quantità del suono che ha attraversato il ring modulator.

* Quando sono selezionati i TYPE 2–10 e un Tone di una coppia viene disattivato, l’altro Tone suona come nel TYPE 1 indipendentemente dall’impostazione visualizzata.
* Se limitate la zona di tastiera in cui suona un Tone (KEY RANGE, p. 102) o limitate l’intervallo di dinamica entro cui suona (VELOCITY RANGE,
p. 102), il risultato nelle aree o intervalli entro cui il Tone non suona equivale a quando il Tone è stato disattivato. Questo significa che se sono
selezionati i TYPE 2–10 e create un’area della tastiera o un velocity range in cui il Tone di una coppia non suona, le note eseguite in quell’area
o intervallo vengono suonate dall’altro Tone come con la struttura TYPE 1 indipendentemente dall’impostazione visualizzata.

99
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Parametro Valore Spiegazione

Booster 1&2, 3&4 Specifica la quantità di enfasi applicata (quando structure type è TYPE 03 o TYPE 04)
(Booster Gain) 0, +6, Il booster aumenta il segnale in ingresso al fine di distorcere il suono. Questo crea
+12, +18 l’effetto di distorsione usato frequentemente con le chitarre elettriche. Valori più elevati
ZOOM Booster 1&2, 3&4 producono maggior distorsione.

Booster
Il Booster viene usato per distorcere il segnale in ingresso. Oltre a usarlo per creare distorsione, potete usare la forma d’onda
fig.Boost1.e (WG1) di uno dei Tone come un LFO che sposta l’altra forma d’onda
(WG2) in alto o in basso per creare una modulazione simile alla
Livello del Booster PWM (pulse width modulation). Questo parametro funziona al
meglio se usato insieme al parametro Wave Gain (p. 103).
fig.Boost2.e

Usa WG1 come un LFO Regola l'uscita di WG1

WG1 TVA

Booster
WG2

WG2

Aggiunge a WG1
Area distorta dei
cambiamenti della forma d'onda

Spostamento nella forma d'onda di WG1

Ring Modulator
fig.RingMod
Un ring modulator (modulatore ad anello) moltiplica tra loro le forme
d’onda di due Tone, generando molti nuovi armonici (parziali inarmonici)
non presenti nelle due forme d’onda iniziali. (A meno che una delle due
forme d’onda non sia un’onda sinusoidale, non vengono di norma creati
componenti di frequenza con spaziature regolari.).
Poiché le differenze d’intonazione tra le due forme d’onda cambiano la
struttura armonica, il risultato è un suono metallico privo d’intonazione.
Questa funzione è adatta a creare suoni metallici come le campane.

MODIFY
Questi valori vengono aggiunti ai valori dei parametri di ogni tone.
Parametro Valore Descrizione
Cutoff Offset -63–+63 Cutoff Frequency (p. 106)
Resonance Offset -63–+63 Resonance (p. 106)
Attack Time Offset -63–+63 F-Env Time 1, A-Env Time 1 (p. 107, p. 109)
Release Time Offset -63–+63 F-Env Time 4, A-Env Time 4 (p. 107, p. 109)
Velocity Sens Offset -63–+63 Cutoff V-Sens, Level V-Sens (p. 107, p. 108)

100
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

PORTAMENTO
Il Portamento è una funzione che fa si che l’intonazione della Patch cambi in modo lineare da una nota a quella successiva.
fig.PortaStart.e

Portamento Start: PITCH Portamento Start: NOTE


Intonazione Intonazione

C5 C5

D4 D4
C4 C4

Tempo Tempo
premete il tasto D4 premete il tasto D4
premete il tasto C5 premete il tasto C5
premete il tasto C4 premete il tasto C4

Parametro Valore Spiegazione


Portamento Switch OFF, ON Specifica se l’effetto portamento viene applicato (ON) o no (OFF).
NORMAL, NORMAL: Il Portamento viene sempre applicato.
Portamento Mode
LEGATO LEGATO: Il Portamento viene applicato solo alle note suonate legato.
RATE: Il tempo impiegato dipende dalla distanza tra le due intonazioni
Portamento Type RATE, TIME
TIME: Il tempo impiegato è costante, indipendentemente dalla differenza di altezza delle note.
PITCH: Inizia un nuovo portamento quando viene premuto un altro tasto mentre l’intonazione sta
Portamento Start PITCH, NOTE cambiando.
NOTE: Il Portamento ricomincia dall’altezza che verrebbe raggiunta dal cambiamento in corso.
Portamento Time 0–127 Specifica il tempo necessario per il cambiamento dell’intonazione.

CONTROL
Parametro Valore Spiegazione
MONO: Suona solo l’ultima nota eseguita. L’impostazione “MONO” è efficace suonando la Patch
Mono/Poly MONO, POLY di uno strumento solista come il sax o il flauto.
POLY: Potete suonare due o più note simultaneamente.
ON: Premendo un tasto mentre un altro tasto è già premuto fa si che l’intonazione della nota che
suona correntemente cambi in quella del nuovo tasto premuto, pur continuando a suonare. Può
Legato Switch OFF, ON essere utile nel simulare tecniche esecutive chitarristiche come hammer-on e pull-off (legato
ascendente e discendente).
* Legato Switch è valido quando il parametro Mono/Poly è impostato su “MONO.”
OFF: Quando un tasto viene mantenuto premuto e un altro viene premuto successivamente, cambia
solo l’intonazione, senza che suoni l’attacco dell’ultimo tasto premuto. Impostatelo su OFF
suonando frasi di archi e fiati o usando la modulazione con un suono di sintetizzatore monofonico.
Legato Retrigger OFF, ON ON: Normalmente lascerete questo parametro su “ON.”
* Legato Retrigger è valido quando Mono/Poly è impostato su “MONO” e Legato Switch è
“ON.”
Quantità di cambiamento d’intonazione (in semitoni) che avviene spostando la leva del Pitch Bend
Pitch Bend Range Up 0–+48
tutta a destra
Quantità di cambiamento d’intonazione (in semitoni) che avviene spostando la leva del Pitch Bend
Pitch Bend Range Down -48–0
tutta a sinistra

101
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

KEY RANGE
Potete usare il note number (intonazione della nota) per controllare il modo in cui viene suonato ogni Tone.
fig.TMT-K.e
Il tone suona Il tone suona
Livello
nei registri bassi nei registri acuti

Intonazione

Key Fade Lower Key Fade Upper


Key Range Lower Key Range Upper

Parametro Valore Spiegazione


Determina cosa accade al livello del Tone quando viene suonata una nota più bassa di Key
Key Fade Lower 0–127 Range Lower.
Se non volete far suonare il tone, impostate questo parametro a “0.”
Key Range Lower C - –(Upper) Specifica la nota più bassa che fa suonare il Tone per ogni Tone.
Key Range Upper (Lower)–G9 Specifica la nota più acuta che fa suonare il Tone per ogni Tone.
Determina cosa accade al livello del Tone quando viene suonata una nota più acuta di Key
Key Fade Upper 0–127 Range Upper.
Se non volete far suonare il tone, impostate questo parametro a “0.”

VELOCITY RANGE
Potete usare la forza con cui suonate i tasti per controllare il modo in cui viene riprodotto ogni Tone.
fig.TMT-V.e

Il tone suona Il tone suona


Livello quando suonate piano quando suonate forte

Dinamica

Velo Fade Lower Velo Fade Upper


Velo Range Lower Velo Range Upper

Parametro Valore Spiegazione


Determina se suona un tone differente (ON) o no (OFF) a seconda della forza con cui suonate
la tastiera (velocity).
OFF, ON,
RANDOM: I tone che costituiscono la patch suonano in modo casuale, indipendentemente
Tone Mix Velo Control RANDOM,
da qualsiasi messaggio di Velocity.
CYCLE
CYCLE: I tone che costituiscono la patch suonano consecutivamente, indipendentemente da
qualsiasi messaggio di Velocity.
Control Switch OFF, ON Usate il Matrix Control (p. 110) per abilitare (ON), o disabilitare (OFF) il suono di tone differenti.
Determina cosa accade al livello del Tone quando il Tone viene suonato con una velocity
Velo Fade Lower 0–127 (dinamica) più debole di Velo Range Lower.
Se non volete far suonare il tone, impostate questo parametro a “0.”
Velo Range Lower 1–(Upper) Specifica il limite inferiore della velocity che fa suonare il Tone.
Velo Range Upper (Lower)–127 Specifica il limite superiore della velocity che fa suonare il Tone.
Determina cosa accade al livello del Tone quando il Tone viene suonato con una velocity
Velo Fade Upper 0–127 (dinamica) più forte di Velo Range Upper.
Se non volete far suonare il tone, impostate questo parametro a “0.”

Usando il Matrix Control per far suonare tone differenti, impostate il valore più basso (Lower) e quello più alto (Upper) del valore del messaggio
MIDI utilizzato.

Invece di usare la Velocity, potete anche far sostituire i tone usando il Matrix Control. Però, Matrix Control e la velocity della tastiera non
possono essere usati simultaneamente per far suonare tone differenti. Quando usate il Matrix Control per cambiare i tone, impostate il
parametro Tone Mix Velo Control su “OFF.”

102
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Modificare le Forme d’Onda/Intonazione/Inviluppo dell’Intonazione

WAVE PARAMETER
I parametri contrassegnati con “★” sono controllabili usando specifici messaggi MIDI.
(Matrix Control, p. 110)
Parametro Valore Spiegazione
Seleziona il gruppo di forme d’onda che è alla base del timbro
Wave Group INT, EXP INT: Forme d’onda nella memoria interna
EXP: Forme d’onda nelle Schede di Espansione Wave (serie SRX) installate negli slot EXP
Quando il Wave Group è EXP
Wave Bank A, B
A, B: slot della scheda di espansione Wave
Forma d’onda di base di un Tone (il limite superiore dipende dal wave group e Wave Bank.)
In modo monofonico, è specificato solo il lato sinistro (L). In stereo, è specificata anche la
Wave No. L (Mono) parte destra (R).
----, 1–
Wave No. R Se volete selezionare una coppia sinistra/destra di Wave, selezionate il numero della
Wave sinistra (L), e poi tenete premuto [SHIFT] e premete [5 (STEREO)] per aggiungere un
visto (✔); la Wave destra (R) viene richiamata.
Guadagno (amplificazione) della forma d’onda
Il valore cambia in intervalli di 6 dB (decibel)—un aumento di 6 dB raddoppia il guadagno
Wave Gain -6, 0, +6, +12 della forma d’onda.
* Se intendete usare il Booster per distorcere il suono della forma d’onda, impostate questo
parametro al suo valore massimo (p. 100).
Quando volete sincronizzare un Phrase Loop al clock (tempo), impostatelo su “ON.”
* Questo è valido solo quando è installata una scheda di Espansione Wave venduta
separatamente, ed è selezionata una waveform che indica il tempo (BPM).
Se selezionate una forma d’onda di una scheda di espansione Wave per il tone, impostando
Wave Tempo Sync OFF, ON
il parametro Wave Tempo Sync su “ON” tutte le impostazioni relative all’intonazione e quelle
relative alla FXM vengono ignorate.
* Quando questo parametro è impostato su “ON,” impostate il parametro Delay Time (p.
111) a “0.”
FXM Switch OFF, ON Imposta se viene usata (ON) o meno (OFF) la FXM.
Specifica come la FXM esegue la sua modulazione di frequenza
FXM Color 1–4 Valori elevati producono un suono più granuloso, mentre valori bassi generano un suono
più metallico.
FXM Depth ★ 0–16 Intensità della modulazione prodotta dalla FXM

Phrase Loop
Una Phrase Loop è una porzione di una song che viene estratta con un campionatore o con altri mezzi, e poi riprodotta ripetutamente. Una tecnica che
coinvolge l’uso di Phrase Loop è l’estrazione di una Frase da una song preesistente in un certo stile, per esempio dance music, per poi creare una nuova
song con quella Frase usata come motivo di base. Questo metodo prende il nome di “Break Beats.”

FXM
FXM (Frequency Cross Modulation) usa una forma d’onda specificata per applicare la modulazione di frequenza alla forma d’onda
correntemente selezionata, creando armonici complessi. Questo è utile per creare suoni dal sapore drammatico o effetti sonori.

103
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

WAVE PITCH
I parametri contrassegnati con “★” sono controllabili usando specifici messaggi MIDI.
(Matrix Control, p. 110)
Parametro Valore Spiegazione
Tone Coarse Tune ★ -48–+48 Intonazione del suono del tone (in semitoni, +/-4 ottave)
Tone Fine Tune ★ -50–+50 Intonazione del suono del tone (in intervalli di 1-cent; un cent è 1/100 di un semitono)
Ampiezza della deviazione casuale dell’intonazione che avviene alla pressione di ogni tasto
(in intervalli di 1-cent)
Rand Pitch Depth 0–1200
Se non volete un cambiamento casuale dell’intonazione, impostate questo parametro a
“0.”
Quantità di variazione dell’intonazione che avviene per ogni ottava della tastiera
Per un cambiamento d’intonazione come su una tastiera normale, impostate questo
Pitch Keyfollow -200–+200
parametro a +100. Per un cambiamento d’intonazione di 2 ottave, impostate questo
parametro a “+200.”
Le dinamiche dell’esecuzione alla tastiera possono essere usate per controllare l’intensità
dell’inviluppo dell’intonazione.
P-Env V-Sens -63–+63
Se volete che l’inviluppo dell’intonazione abbia più effetto per le note suonate forte,
impostate questo parametro su un valore positivo (+).
Permette alla dinamica di influenzare il Time 1 del Pitch envelope.
P-Env T1 V-Sens -63–+63 Se volete che il Time 1 acceleri per le note suonate forte, impostate questo parametro su un
valore positivo (+).
Usate questo parametro quando volete che la velocità di rilascio del tasto influenzi il valore di
Time 4 del pitch envelope.
P-Env T4 V-Sens -63–+63
Se volete che Time 4 acceleri per le note rilasciate velocemente, impostate un valore
positivo (+).
Usate questo parametro quando volete che la posizione delle note sulla tastiera influenzi i tempi
P-Env Time KF (T2–T4) dell’inviluppo dell’intonazione.
-100–+100
(Time Keyfollow) Basandosi sui tempi dell’inviluppo dell’intonazione del tasto C4, impostazioni positive (+)
fanno si che le note sopra a C4 abbiano tempi progressivamente più brevi.

Intonazione Pitch Keyfollow Tempo Time Keyfollow


+200 -100
+100

+50 -50

0 0

-50 +50

-200 -100 +100


C1 C2 C3 C4 C5 C6 C7 Tasto C1 C2 C3 C4 C5 C6 C7 Tasto

104
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

WAVE PITCH ENV


I parametri indicati da ( ZOOM ) possono essere modificati tramite ZOOM EDIT (p. 94).
I parametri contrassegnati con “★” sono controllabili usando specifici messaggi MIDI.
(Matrix Control, p. 110)
Parametro Valore Spiegazione

P-Env Depth Intensità del Pitch envelope


-12–+12 Valori più elevati fanno si che l’inviluppo dell’intonazione produca un cambiamento
ZOOM Env Depth maggiore. Impostazioni negative (-) invertono la forma dell’inviluppo.
P-Env Time 1–4 ★ Tempi dell’inviluppo dell’intonazione(T1–T4)
0–127
ZOOM Time 1–4 Valori più grandi risultano in tempi più lunghi per raggiungere l’intonazione successiva.

P-Env Level 0–4 Livelli dell’inviluppo dell’intonazione (L0–L4)


-63–+63 Determina quanto cambia l’intonazione rispetto all’intonazione impostata con Coarse Tune
ZOOM Level 0–4 o Fine Tune.

T1 T2 T3 T4

Intonazione L0
Tempo
L1 L3
Note on Note off
(pressione L2 (rilascio L4
del tasto) del tasto)

105
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Modificare la Brillantezza di un Suono con un Filtro (TVF/TVF Envelope)


Un filtro è una funzione che taglia una specifica banda di frequenze per cambiare la brillantezza, lo spessore o altre qualità del suono.

TVF PARAMETER
I parametri indicati da ( ZOOM ) possono essere modificati tramite ZOOM EDIT (p. 94).
I parametri contrassegnati con “★” sono controllabili usando specifici messaggi MIDI.
(Matrix Control, p. 110)
Parametro Valore Spiegazione
Tipo di filtro
OFF: Non viene usato alcun filtro.
LPF: Un Low Pass Filter (filtro passa basso) riduce il volume delle frequenze sopra alla
Cutoff frequency (frequenza di taglio) per arrotondare, o scurire, il suono. Questo è il
filtro più comune usato nei sintetizzatori.
BPF: Un Band pass filter (filtro passa banda) riduce il volume delle frequenze sotto e sopra
alla cutoff frequency. È utile per creare suoni dal carattere distintivo.
HPF: Un High Pass Filter (filtro passa alto) riduce il volume delle frequenze sotto alla
Cutoff frequency. È adatto a creare suoni percussivi enfatizzandone gli acuti.
PKG: Un Peaking Filter enfatizza le frequenze attorno alla cutoff frequency (Cutoff Freq)
Filter Type OFF, LPF, BPF, HPF, alzandone il livello. Potete usarlo per creare effetti wah-wah impiegando un LFO per
ZOOM Filter Type PKG, LPF2, LPF3 cambiare la cutoff frequency ciclicamente.
LPF2: Low Pass Filter 2. Benché le componenti di frequenza sopra alla Cutoff frequency
(Cutoff Freq) vengano tagliate, la sensibilità di questo filtro è la metà di quella del LPF.
Questo filtro è adatto per l’uso con suoni che simulano strumenti acustici come il
pianoforte.
LPF3: Low Pass Filter 3. Benché le componenti di frequenza sopra alla Cutoff frequency
vengano tagliate, la sensibilità di questo filtro cambia a seconda della Cutoff frequency.
Mentre anche questo filtro è adatto per l’uso con suoni di strumenti acustici simulati, le
sfumature create differiscono a quelle del LPF2, anche con le stesse impostazioni
dell’inviluppo del TVF.
* Se impostate “LPF2” o “LPF3”, l’impostazione del parametro Resonance viene ignorata.
Cutoff Frequency ★
0–127 Frequenza a cui il filtro inizia ad avere un effetto sulle componenti delle frequenze della forma d’onda
ZOOM Cutoff

Resonance ★ Enfatizza la porzione del suono nella regione della cutoff frequency, aggiungendo carattere
0–127 al suono
ZOOM Resonance
* Impostazioni eccessivamente elevate possono produrre oscillazione, facendo distorcere il suono.
Usate questo parametro se volete che la cutoff frequency cambi a seconda del tasto premuto
Cutoff Keyfollow Relativamente alla cutoff frequency del tasto C4 (center C), impostazioni positive (+) fanno
-200–+200 si che la cutoff frequency si alzi per le note più acute di C4, e impostazioni negative (-)
ZOOM Cutoff KFolw fanno si che la cutoff frequency si abbassi per le note più acute di C4. Valori più elevati
producono un maggior cambiamento.

LPF BPF HPF PKG Cutoff frequency


Livello (Octave)
Alto +200
+100
Frequenza
+2
Cutoff frequency
valore del parametro

+50
+1

o 0

-1
-50
-2

-200 -100
C1 C2 C3 C4 C5 C6 C7 Tasto

Basso

106
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Parametro Valore Spiegazione


Curve che determinano come le dinamiche dell’esecuzione (velocity) influenzano la cutoff frequency
Impostatelo su “FIX” quando la Cutoff frequency non dev’essere modificata dalla velocity.

Cutoff V-Curve FIX, 1–7

1 2 3 4 5 6 7

Usate questo parametro per cambiare la cutoff frequency tramite la dinamica (velocity) dell’esecuzione .
Cutoff V-Sens -63–+63 Se volete che le note suonate forte alzino la cutoff frequency, impostate questo parametro su un valore
positivo (+).
Questo permette alla dinamica (velocity) di modificare la quantità di Resonance.
Resonance V-Sens -63–+63 Se volete che le note suonate forte abbiano un maggiore effetto di Resonance, impostate questo parametro
su un valore positivo (+).
Curve che determinano come le dinamiche dell’esecuzione (velocity) influenzano l’inviluppo del TVF
Impostatelo su “FIX” quando la quantità di TVF Envelope applicata non dev’essere modificata dalla dinamica.

F-Env V-Curve FIX, 1–7

1 2 3 4 5 6 7

Specifica quanto le dinamiche dell’esecuzione alla tastiera influenzano l’intensità dell’inviluppo del TVF.
F-Env V-Sens -63–+63 Impostazioni positive (+) fanno si che l’inviluppo del TVF abbia un effetto maggiore per le note suonate
forte, e impostazioni negative (-) fanno si che l’effetto sia minore.
Questo permette alla dinamica (velocity) di modificare il Time 1 dell’inviluppo TVF.
F-Env T1 V-Sens -63–+63
Impostazioni positive (+) fanno si che Time 1 acceleri per le note suonate più forte.
Usate questo parametro quando volete che la velocità di rilascio del tasto influenzi il valore di Time 4
dell’inviluppo del TVF.
F-Env T4 V-Sens -63–+63
Se volete che il tempo Time 4 acceleri per le note rilasciate velocemente, impostate questo parametro
su un valore positivo (+).

TVF ENVELOPE
I parametri indicati da ( ZOOM ) possono essere modificati tramite ZOOM EDIT (p. 94).
I parametri contrassegnati con “★” sono controllabili usando specifici messaggi MIDI.
(Matrix Control, p. 110)
Parametro Valore Spiegazione

F-Env Depth Intensità dell’inviluppo del TVF


-63–+63 Valori più elevati fanno si che l’inviluppo del TVF produca un cambiamento maggiore. Impostazioni
ZOOM Env Depth negative (-) invertono la forma dell’inviluppo.
Usate questo parametro quando volete che la posizione delle note sulla tastiera influenzi i tempi Time 2–
F-Env Time KF Time 4 dell’inviluppo TVF.
-100–+100
(Time Keyfollow) Basandosi sui tempi dell’inviluppo TVF del tasto C4 (center C), impostazioni positive (+) fanno si che le
note sopra a C4 abbiano tempi progressivamente più brevi.
F-Env Time 1–4 ★ Tempi dell’inviluppo del TVF (T1–T4)
0–127
ZOOM Time 1–4 Valori più grandi risultano in tempi più lunghi per raggiungere la cutoff frequency successiva.

F-Env Level 0–4 Livelli del TVF Envelope (L0–L4)


0–127
ZOOM Level 0–4 Determina quanto cambia la cutoff frequency rispetto alla cutoff frequency di riferimento.

TVF Envelope

T1 T2 T3 T4

Cutoff
Frequency L0
Tempo
L1 L2 L3 L4
Note on Note off

107
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Regolare il Volume (TVA/TVA Envelope)


TVA PARAMETER
I parametri contrassegnati con “★” sono controllabili usando specifici messaggi MIDI.
(Matrix Control, p. 110)
Parametro Valore Spiegazione
Volume del Tone
Tone Level ★ 0–127
Questa impostazione è utile principalmente per regolare il bilanciamento di volume tra i Tone.
Curve che determinano come le dinamiche dell’esecuzione alla tastiera (velocity) influenzano il volume
Impostatelo su “FIX” quando il volume non dev’essere modificato dalla forza con cui premete i tasti.

Level V-Curve FIX, 1–7

1 2 3 4 5 6 7
Usate questa impostazione quando volete che la dinamica (velocity) influenzi il volume del Tone
Level V-Sens -63–+63 Impostatelo a un valore positivo per far aumentare il cambiamenti di volume del Tone suonando più
forte; per ridurre il volume del Tone suonando più forte, impostate un valore negativo (-).
Bias
Il Bias fa si che il volume venga influenzato dalla posizione del tasto. È utile per cambiare il volume lungo la tastiera (intonazione) suonando strumenti acustici.
Angolo di cambiamento del volume che avviene nella Bias Direction selezionata
Bias Level -100–+100 Valori più elevati producono un cambiamento maggiore. Valori negativi (-) invertono la direzione del
cambiamento.
Bias Position C - –G9 Specifica il tasto rispetto al quale viene modificato il volume
Direzione in cui avviene il cambiamento a partire da Bias Position
LWR: Il volume viene modificato nell’area della tastiera al di sotto del Bias Point.
LWR, UPR,
Bias Direction UPR: Il volume viene modificato nell’area della tastiera al di sopra del Bias Point.
L&U, ALL
L&U: Il volume viene modificato simmetricamente verso sinistra e verso destra dal Bias Point.
ALL: Il volume cambia linearmente col bias point al centro.

LWR UPR L&U ALL


Livello + Livello + + + – +
Livello Livello
0 0 0 0 0
0
– Tasto – Tasto – – Tasto + – Tasto
C-1 Bias Position G9 C-1 Bias Position G9 C-1 Bias Position G9 C-1 Bias Position G9

Parametro Valore Spiegazione


Tone Pan ★ L64–0–63R Posizione sinistra/destra del tone
Usate questo parametro se volete che la posizione del tasto modifichi il pan.
Impostazioni positive (+) fanno si che le note più acute del tasto C4 (center C) abbiano il pan sempre
Pan Keyfollow -100–+100
più verso destra, e impostazioni negative (-) fanno si che le note più acute del tasto C4 (center C)
abbiano il pan sempre più verso sinistra. Valori maggiori creano più cambiamento.

Pan Pan Keyfollow * Quando è selezionato un qualsiasi valore Type 2–10 per il parametro
+100
Structure (p. 99) nelle impostazioni dei parametri Pan Keyfollow, Random
R
Pan Depth, e Alter Pan Depth l’uscita dei Tone 1 e 2 viene riunita nel Tone
2, e l’uscita dei Tone 3 e 4 viene riunita nel Tone 4. Per questa ragione,
+50
l’impostazione del Tone 1 segue l’impostazione del Tone 2, e
l’impostazione del Tone 3 segue l’impostazione del Tone 4.
o 0

-50

L -100
Tasto
C1 C2 C3 C4 C5 C6 C7

108
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Parametro Valore Spiegazione


Usate questo parametro se volete che la posizione stereo cambi casualmente ogni volta che premete un
Random Pan Depth 0–63 tasto.
Valori maggiori producono una maggiore ampiezza del cambiamento.
Questa impostazione fa si che il pan venga alternato tra sinistra e destra ogni volta che premete un tasto.
Valori maggiori producono una maggiore ampiezza del cambiamento. Può essere impostato sia su
Alter Pan Depth L63–0–63R “L” che su “R”, il che inverte l’ordine in cui il pan viene spostato tra sinistra e destra. Per esempio se
due Tone sono impostati rispettivamente su “L” e “R”, il pan dei due Tone si alterna ogni volta che
vengono suonati.

TVA ENVELOPE
I parametri indicati da ( ZOOM ) possono essere modificati tramite ZOOM EDIT (p. 94).
I parametri contrassegnati con “★” sono controllabili usando specifici messaggi MIDI.
(Matrix Control, p. 110)
Parametro Valore Spiegazione
Usate questo parametro quando volete che la dinamica dell’esecuzione (velocity) influenzi il T1
dell’inviluppo TVA.
A-Env T1 V-Sens -63–+63
Impostazioni positive (+) fanno si che T1 acceleri per le note suonate più forte, e impostazioni negative
(-) lo fanno rallentare.
Usate questo parametro quando volete che la velocità di rilascio del tasto influenzi il valore di T4
dell’inviluppo TVA.
A-Env T4 V-Sens -63–+63
Se volete che il tempo T4 acceleri per le note rilasciate velocemente, impostate questo parametro su
un valore positivo (+). Se volete che rallenti, impostatelo su un valore negativo (-).
Usate questo parametro quando volete che la posizione delle note sulla tastiera influenzi i tempi T2–T4
dell’inviluppo TVA.
A-Env Time KF
-100–+100 Basandosi sui tempi dell’inviluppo TVA del tasto C4, impostazioni positive (+) fanno si che le note
(Time Keyfollow)
sopra a C4 abbiano tempi progressivamente più brevi, e impostazioni negative (-) fanno si che i tempi
siano progressivamente più lunghi. Valori più elevati producono più cambiamento.
A-Env Time 1–4 ★ Tempi dell’inviluppo del TVA (T1–T4)
0–127
ZOOM Time 1–4 Valori più grandi risultano in tempi più lunghi per raggiungere il volume successivo.

A-Env Level 1–3 Livelli dell’inviluppo del TVA (L1–L3)


0–127
ZOOM Level 1–3 Determina quanto cambia il volume in ogni punto rispetto al valore del Tone Level.

TVA Envelope
T1 T2 T3 T4

Livello
Tempo
L1 L2 L3
Note on Note off
T: Tempo L: Livello

109
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Impostazioni del Matrix Control/Impostazioni Varie


MATRIX CTRL1–4
La funzione che vi permette di usare messaggi MIDI per effettuare questi cambiamenti in tempo reale ai parametri del Tone prende il nome di Matrix
Control. Sino a quattro Matrix Control possono essere usati in una singola Patch.
Per usare il Matrix Control, specificate quale messaggio MIDI (parametro CTRL Source) viene usato per controllare un altro parametro (parametro
CTRL Destination), e con quale intensità (parametro CTRL Sens), e il tone a cui viene applicato l’effetto (parametro CTRL Switch).
Parametro Valore Spiegazione
Messaggio MIDI usato per cambiare il parametro del Tone col Matrix Control
OFF: Matrix control non viene usato.
OFF, CC01–31, 33–95: Controller number 1–31, 33–95
CC01–31, 33–95, PITCH BEND: Pitch Bend
PITCH BEND, AFTERTOUCH: Aftertouch
AFTERTOUCH, SYS CTRL1–4: Controller condivisi dall’intero JUNO-STAGE (vedi PROVA! sotto)
SYS CTRL1–4, VELOCITY: Dinamica
CTRL 1–4 Source
VELOCITY, KEY FOLLOW: Posizione del tasto con C4 = 0
KEY FOLLOW, TEMPO: Il tempo specificato (tempo del JUNO-STAGE) o il tempo di un sequencer MIDI esterno.
TEMPO, LFO1, LFO1: LFO 1
LFO2, PITCH ENV, LFO2: LFO 2
TVF ENV, TVA ENV PITCH ENV: Inviluppo dell’intonazione
TVF ENV: Inviluppo del TVF
TVA ENV: Inviluppo del TVA

VELOCITY e KEY FOLLOW corrispondono ai messaggi Note.


Prova!
• Benché non esistano messaggi MIDI per LFO 1 - TVA Envelope, essi possono essere usati come Matrix Control. In questo caso, potete cambiare
le impostazioni del Tone in tempo reale suonando le Patch.
• Selezionate “SYS CTRL1”–”SYS CTRL4” se volete usare controller comuni per l’intero JUNO-STAGE. I messaggi MIDI usati come System Control
1–4 sono impostati con i parametri System Ctrl 1–4 Source (p. 148).

• Se Rx Bender, Rx Expression, o Rx Hold-1 (p. 112) sono “ON,” e i messaggi MIDI vengono ricevuti, allora quando viene effettuato un qualsiasi
cambiamento alle impostazioni del parametro desiderato (CTRL Destination), le impostazioni di Pitch Bend, Expression, e Hold 1 cambiano
anch’esse simultaneamente. Se volete cambiare solo i parametri designati, impostateli su “OFF.”
• Vi sono parametri che determinano se vengono ricevuti o meno specifici messaggi MIDI per ogni canale MIDI in una performance (p. 138).
Quando a una parte viene assegnata una Patch con impostazioni del Matrix Control, controllate che vengano ricevuti i messaggi MIDI usati dal
Matrix Control. Se il JUNO-STAGE è impostato così che la ricezione di questi messaggi MIDI sia disabilitata, allora il Matrix Control non
funziona.
Parametro Valore Spiegazione
OFF, PITCH, CUTOFF,
RESONANCE, LEVEL,
PAN, OUTPUT LEVEL,
CHORUS SEND,
REVERB SEND,
LFO1/2 PITCH DEPTH,
LFO1/2 TVF DEPTH,
LFO1/2 TVA DEPTH,
LFO1/2 PAN DEPTH, Parametro del Tone che dev’essere controllato usando il Matrix Control
LFO1/2 RATE, Possono essere specificati sino a 4 parametri per ogni Matrix Control, e controllati
CTRL 1–4
PCH ENV A-TIME, simultaneamente.
Destination 1–4
PCH ENV D-TIME, * In questo manuale, i Parametri che possono essere controllati col Matrix Control sono
PCH ENV R-TIME, contrassegnati da una “★.”
TVF ENV A-TIME,
TVF ENV D-TIME,
TVF ENV R-TIME,
TVA ENV A-TIME,
TVA ENV D-TIME,
TVA ENV R-TIME, TMT,
FXM DEPTH,
MFX CTRL1–4

110
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Parametro Valore Spiegazione


Quantità di effetto del Matrix Control che viene applicato
• Per creare un incremento nel valore correntemente selezionato (per ottenere valori più alti,
muovere a destra, aumentare le velocità, e così via), selezionate un valore positivo (+.
CTRL 1–4
-63–+63 • Per creare una riduzione nel valore correntemente selezionato (per ottenere valori più bassi,
Sens 1–4
muovere a sinistra, ridurre le velocità, e così via), selezionate un valore negativo (-).
• Quando sono selezionati sia positivo che negativo, i cambiamenti sono maggiori
incrementando i valori. Per non avere alcun effetto applicato, selezionate “0”.
Tone a cui viene applicato l’effetto usando il Matrix Control
CTRL 1–4 OFF: L’effetto non viene applicato.
OFF, ON, REVS
Switch 1–4 ON: L’effetto viene applicato.
REVS: L’effetto viene applicato al contrario.

MISC

Tone Delay
Produce un ritardo tra il momento in cui premete (o rilasciate) un tasto, e il momento in cui il Tone inizia effettivamente a suonare. Potete anche effettuare
impostazioni che spostano la temporizzazione con cui viene suonato ogni Tone. Questo differisce dal Delay degli effetti interni, per il fatto che cambiando
le qualità sonore dei Tone ritardati e cambiando l’intonazione di ogni Tone, potete eseguire passaggi arpeggiati premendo un solo tasto.
Potete anche sincronizzare il tempo del tone delay al tempo del JUNO-STAGE.
* Se non utilizzate Tone Delay, impostate il parametro Tone Delay Mode su “NORM” e il parametro Delay Time a “0.”
* Se “Struct 1 & 2, 3 & 4” (p. 99) è impostato su TYPE 02–10, le impostazioni del tone 1 (3) seguono le impostazioni del tone 2 (4). (Questo
perché le uscite dei tone 1 e 2 vengono combinate nel tone 2, e le uscite dei tone 3 e 4 vengono combinate nel tone 4.)
Parametro Valore Spiegazione
Tipo di ritardo (delay) del tone
NORM: Il Tone inizia a suonare una volta trascorso il tempo specificato dal parametro Tone
Delay Time.
HOLD: Benché il Tone inizi a suonare una volta trascorso il tempo specificato dal parametro
Tone Delay Time, se il tasto viene rilasciato prima che sia trascorso il tempo specificato dal
parametro Tone Delay Time, il Tone non suona.
OFFN: Invece di suonare mentre il tasto è premuto, il Tone inizia a suonare una volta che è
trascorso il periodo di tempo specificato dal parametro Tone Delay Time dopo il rilascio del
NORM, HOLD,
Tone Delay Mode tasto. È efficace, per esempio, quando volete simulare i “rumori” delle chitarre e di altri
OFFN, OFFD
strumenti.
OFFD: Invece di suonare mentre il tasto è premuto, il Tone inizia a suonare una volta che è
trascorso il periodo di tempo specificato dal parametro Tone Delay Time dopo il rilascio del
tasto. Qui, però, i cambiamenti nel TVA Envelope iniziano mentre il tasto è premuto, il che
significa spesso che si sente solo il suono della porzione di rilascio dell’inviluppo.
* Se avete selezionato una forma d’onda di un suono di tipo “decay” (cioè, un suono che
scompare naturalmente anche se non viene rilasciato il tasto), selezionando “OFF-N” o “OFF-
D” potreste non sentire alcun suono.
Il tempo tra la pressione del tasto (o se il parametro Delay Mode è impostato su “OFF-N” o “OFF-
Tone Delay Time 0–127, Note D,” il tempo dal rilascio del tasto) e il momento in cui suona il Tone
Specificatelo come valore di una nota se per sincronizzare il delay al tempo del JUNO-STAGE.
fig.ToneDly1.e

Tone Delay Mode: NORM Tone Delay Mode: HOLD Tone Delay Mode: OFFN Tone Delay Mode: OFFD
Delay time
Nessun
Tone Delay

Nessun Delay time Note on Note off


suono
emesso
Delay time Delay time
Note on Note off

Note on Note off Note on Note off

111
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Parametro Valore Spiegazione


Quando è selezionata una forma d’onda in loop (p. 97) il suono normalmente continua sino a
quando il tasto viene mantenuto premuto. Se volete che una nota decada naturalmente anche se
Tone Env Mode NSUS, SUST il tasto resta premuto, impostatelo su “NSUS.”
* Se è selezionata una Wave del tipo one-shot (p. 97), il suono non resta in risonanza anche se
questo parametro è impostato su “SUST.”
Rx Bender OFF, ON Specifica per ogni tone se i messaggi di Pitch Bend vengono ricevuti (ON) o no (OFF)).
Rx Expression OFF, ON Specifica per ogni tone se i messaggi Expression vengono ricevuti (ON) o no (OFF).
Specifica per ogni tone se i messaggi MIDI Hold-1 vengono ricevuti (ON) o no (OFF).
Rx Hold-1 OFF, ON
* Se è selezionato “NO SUS” per il parametro Env Mode, questa impostazione non ha effetto.
Specifica per ogni tone come vengono ricevuti i messaggi Pan.
CONT: Ogni qual volta vengono ricevuti messaggi di Pan, la posizione stereo del Tone viene
cambiata.
Rx Pan Mode CONT, K-ON K-ON: Il pan del Tone cambia solo quando viene suonata la nota successiva. Se un messaggio
di pan viene ricevuto mentre sta suonando una nota, il pan non cambia sino a quando non
viene suonata la nota successiva.
* I canali non possono essere impostati per non ricevere i messaggi di Pan.
Quando viene ricevuto un messaggio Hold 1 dopo che è stato rilasciato il tasto, ma prima che il
suono sia completamente decaduto, questa impostazione specifica, per i singoli tone, se il suono
viene mantenuto o meno in risonanza a quel livello.
Redamper Sw OFF, ON
Se volete mantenere in risonanza il suono, impostatelo su ON. Questa funzione è efficace per
i suoni di piano.
* Quando usate questa funzione, impostate anche il parametro Rx Hold-1 su “ON.”

112
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Modulare i Suoni/Impostazioni dell’Uscita


Un LFO (Low Frequency Oscillator - oscillatore a bassa frequenza) crea cambiamenti ciclici nel suono. Ogni Tone ha due LFO (LFO1/LFO2), e questi
possono essere usati per cambiare ciclicamente l’intonazione, la frequenza di taglio e il volume per creare effetti di modulazione come vibrato, wah
e tremolo. Poiché entrambi gli LFO hanno gli stessi parametri, la seguente spiegazione si applica ad entrambi.

LFO 1–2
I parametri indicati da ( ZOOM ) possono essere modificati tramite ZOOM EDIT (p. 97).
I parametri contrassegnati con “★” sono controllabili usando specifici messaggi MIDI.
(Matrix Control, p. 110)
Parametro Valore Spiegazione
Forma d’onda dell’LFO
SIN: Onda sinusoidale
TRI: Onda triangolare
SAWU: Onda a dente di sega
SAWD: Onda a dente di sega (polarità negativa)
SQR: Onda quadra
RND: Onda casuale
SIN, TRI, SAWU, BD-U: Una volta che l’attacco della forma d’onda emessa dall’LFO si è sviluppato in modo standard,
Waveform SAWD, SQR, la forma d’onda continua senza ulteriori cambiamenti.
RND, BD-U, BD-D: Una volta che il decadimento della forma d’onda emessa dall’LFO si è sviluppato in modo
ZOOM Waveform BD-D, TRP, S&H, standard, la forma d’onda continua senza ulteriori cambiamenti.
CHS, VSIN, STEP TRP: Onda trapezioidale
S&H: Onda Sample & Hold (il valore dell’LFO cambia una volta per ciclo)
CHS: Onda Chaos
VSIN: Onda sinusoidale modificata. L’ampiezza dell’onda sinusoidale varia casualmente ad ogni ciclo.
STEP: Una forma d’onda generata dai dati specificati dagli LFO Step 1-16. Questo produce
cambiamenti “a gradini”, con un pattern fisso simile ad uno step modulator.
* Impostando “BD-U” o “BD-D,” impostate il parametro Key Trigger (p. 114) su “ON.” Se è “OFF,”
non ha effetto.
Rate ★ Velocità di modulazione dell’LFO
0–127, Note Se volete che LFO rate sia sincronizzato al tempo, questo andrebbe impostato in termini di valore della nota.
ZOOM Rate * Questa impostazione viene ignorata se il parametro Waveform è impostato su “CHS.”
Crea sottili cambiamenti nelle velocità del ciclo dell’LFO (parametro Rate) ogni volta che viene premuto un tasto.
Rate Detune 0–127 Più alto il valore, maggiore il cambiamento.
* Questo parametro non è valido quando Rate è impostato su “note.”
Regola la forma d’onda dell’LFO in alto o in basso dal valore centrale (intonazione o frequenza di taglio).
Offset -100–+100 Impostazioni positive (+) spostano la forma d’onda in alto rispetto al valore centrale. Impostazioni
negative (-) la spostano in basso dal valore centrale.
Tempo che trascorre prima che sia applicato l’effetto dell’LFO (l’effetto continua) dopo che è stato
premuto il tasto (o rilasciato)
Delay Time Usando suoni di violino, fiati, o di certi altri strumenti in un esecuzione, invece di avere il vibrato
0–127
ZOOM Delay aggiunto immediatamente dopo che vengono prodotti i suoni, può essere efficace aggiungere il
vibrato dopo che la nota si è sviluppata per un poco.
* Impostatelo secondo il vostro scopo, come descritto in “Come Applicare l’LFO” (p. 114).
Regola il valore del parametro Delay Time a seconda della posizione del tasto, relativamente al tasto C4 (DO centrale).
Delay Time KF
-100–+100 Se questo è impostato su un valore positivo “+”, il Delay Time si accorcia suonando note più acute
(Time Keyfollow)
del tasto C4 (middle C).
fig.T-KF.e

Tempo Time Keyfollow


-100

-50

+50

+100
C1 C2 C3 C4 C5 C6 C7 Tasto

113
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

I parametri indicati da ( ZOOM ) possono essere modificati tramite ZOOM EDIT (p. 97).
I parametri contrassegnati con “★” sono controllabili usando specifici messaggi MIDI.
(Matrix Control, p. 110)
Parametro Valore Spiegazione
Fade Mode ON <, ON >, Come viene applicato l’LFO
ZOOM Fade Mode OFF <, OFF > * Impostatelo secondo il vostro scopo come descritto in “Come Applicare l’LFO” (sotto).
Fade Time Tempo impiegato dall’ampiezza dell’LFO per raggiungere il massimo (minimo)
0–127
ZOOM Fade * Impostatelo secondo il vostro scopo come descritto in “Come Applicare l’LFO” (sotto).
Key Trigger OFF, ON Specifica se il ciclo dell’LFO inizia in sincrono con la pressione del tasto (ON) o no (OFF).
Pitch Depth ★
-63–+63 Specifica con quale intensità l’LFO influenza l’intonazione
ZOOM Pitch Depth
TVF Depth ★
-63–+63 Specifica con quale intensità l’LFO influenza la frequenza di taglio
ZOOM Filter Depth
TVA Depth ★
-63–+63 Specifica con quale intensità l’LFO influenza il volume
ZOOM Amp Depth
Pan Depth ★
-63–+63 Specifica con quale intensità l’LFO influenza il pan
ZOOM Pan Depth
Impostazioni positive (+) e negative (-) del parametro Depth producono tipi differenti di cambiamento in intonazione e volume. Per esempio, se impostate il
parametro Depth su un valore positivo (+) per un Tone, e impostate un altro Tone sullo stesso valore numerico, ma negativo (-), la fase della modulazione dei
due Tone è opposta tra loro. Questo vi premette di alternare due Tone differenti, o insieme all’impostazione Pan, cambiare ciclicamente la posizione
dell’immagine sonora.
* Se “Struct 1 & 2, 3 & 4” (p. 99 ) è impostato su TYPE 02–10, le impostazioni del tone 1 (3) seguono le impostazioni del tone 2 (4). (Questo perché
le uscite dei tone 1 e 2 vengono combinate nel tone 2, e le uscite dei tone 3 e 4 vengono combinate nel tone 4.)

Come Applicare l’LFO


● L’LFO viene aggiunto gradualmente dopo che è stato premuto il tasto
Delay
alto (più)
Time Fade Time Fade Mode: ON <
Pitch
Delay Time: Il tempo tra la pressione del tasto e il momento in cui inizia ad essere
Cutoff Frequency Depth
Level applicato l’LFO
Pan Fade Time: Il tempo impiegato dall’ampiezza dell’LFO per raggiungere il massimo
Note Note
on off una volta trascorso il Delay Time
basso (meno)

● L’LFO viene aggiunto immediatamente dopo che è stato premuto il tasto, dopo di che l’effetto scompare gradualmente
Delay
alto (più)
Time Fade Time
Pitch Fade Mode: ON >
Cutoff Frequency Depth Delay Time: La durata dell’effetto dell’LFO dopo che è stato premuto il tasto
Level Fade Time: Il tempo impiegato dall’ampiezza dell’LFO per raggiungere il minimo
Pan
una volta trascorso il Delay Time
basso (meno) Note on Note off

● L’LFO viene aggiunto gradualmente dopo che è stato rilasciato il tasto


Delay
alto (più)
Time Fade Time
Fade Mode: OFF <
Pitch Delay Time: Il tempo tra il rilascio del tasto e il momento in cui inizia ad essere
Cutoff Frequency Depth
Level
applicato l’LFO
Pan Note on Fade Time: Il tempo impiegato dall’ampiezza dell’LFO per raggiungere il massimo
una volta trascorso il Delay Time
basso (less)

● L’LFO viene aggiunto dal momento in cui è stato premuto il tasto a quando viene rilasciato, dopodiché l’effetto scompare gradualmente
alto (più)
Delay Time Fade Time
Pitch Fade Mode: OFF >
Cutoff Frequency Depth Delay Time: La durata dell’effetto dell’LFO dopo che è stato rilasciato il tasto
Level Fade Time: Il tempo impiegato dall’ampiezza dell’LFO per raggiungere il minimo
Pan Note on una volta trascorso il Delay Time
basso (meno)

114
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

STEP LFO
I parametri indicati da ( ZOOM ) possono essere modificati tramite ZOOM EDIT (p. 97).

Parametro Valore Spiegazione


Nel generare una forma d’onda dell’LFO dai dati specificati negli LFO Step1–16, specifica se il livello
Step Type cambia in modo brusco ad ogni step o viene collegato in modo lineare.
TYP1, TYP2
ZOOM Step Type TYP1: cambiamento a gradini
TYP2: cambiamento lineare

Step 1–16 Specifica i dati per lo Step LFO.


-36–+36 Se LFO Pitch Depth è +63, ogni unità in più dei dati dello step corrisponde ad un’intonazione di +50
ZOOM Step 1–16 cent.

OUTPUT
Parametro Valore Spiegazione
Specifica per ogni patch come viene emesso il suono diretto.
MFX: Uscita in stereo attraverso i multi-effetti. Potete anche applicare il chorus o il riverbero al suono
MFX, che attraversa i multi-effetti.
L+R,
Patch Out Assign L+R: Uscita in stereo dalle prese OUTPUT senza attraversare il multi-effetto
L, R,
L: Uscita in mono dalla presa OUTPUT L senza attraversare il multi-effetto
TONE
R: Uscita in mono dalla presa OUTPUT R senza attraversare il multi-effetto
TONE: Uscita secondo le impostazioni di ogni tone.
Imposta il metodo di uscita del suono diretto di ogni tone.
MFX: Uscita in stereo attraverso i multi-effetti. Potete anche applicare il chorus o il riverbero al suono
che attraversa i multi-effetti.
L+R: Uscita in stereo dalle prese OUTPUT senza attraversare il multi-effetto
L: Uscita in mono dalla presa OUTPUT L senza attraversare il multi-effetto
MFX, R: Uscita in mono dalla presa OUTPUT R senza attraversare il multi-effetto
Tone Out Assign L+R, * Se il Patch Output Assign ha un valore diverso da “TONE,” queste impostazioni vengono ignorate.
L, R * Se “Struct 1 & 2, 3 & 4” (p. 99) è impostato su TYPE 02–10, le impostazioni del tone 1 (3) seguono le
impostazioni del tone 2 (4). (Questo perché le uscite dei tone 1 e 2 vengono combinate nel tone 2, e
le uscite dei tone 3 e 4 vengono combinate nel tone 4.)
* Chorus e riverbero vengono sempre emessi in mono.
* La destinazione di uscita del segnale che ha attraversato il chorus viene impostato con Chorus Output
Select.
Tone Out Level 0–127 Livello del segnale inviato alla destinazione di uscita specificata da Tone Output Assign
Send Level (Output = MFX)
Tone Chorus Send 0–127 Livello del segnale inviato al chorus per ogni tone se il tone attraversa gli MFX
Tone Reverb Send 0–127 Livello del segnale inviato al riverbero per ogni tone se il tone attraversa gli MFX
Send Level (Output = non MFX)
Tone Chorus Send 0–127 Livello del segnale inviato al chorus per ogni tone se il tone non attraversa gli MFX
Tone Reverb Send 0–127 Livello del segnale inviato al riverbero per ogni tone se il tone non attraversa gli MFX

Impostare gli Effetti di una Patch (Effetti/MFX/MFX Control/Chorus/Reverb)


Per i dettagli riguardanti le impostazioni degli effetti, fate riferimento alle pagine elencate sotto.
• “Effettuare le Impostazioni degli Effetti” (p. 79)
• “Impostazioni dei Multi-Effetti (MFX 1–3)” (p. 84)
• “Impostazioni del Chorus (CHORUS)” (p. 86)
• “Impostazioni del Riverbero (REVERB)” (p. 86)

115
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Impostazioni dettagliate del modo Piano

Dovreste anche dare un’occhiata alle informazioni in “Suonare in Modo Piano ([PIANO MODE])” (p. 25) nella Guida Rapida.

Questo capitolo spiega le impostazioni più dettagliate che potete effettuare in modo Piano.

Ricordate usando il modo Piano


• Le modifiche delle Patch avvengono in modo Patch. Premendo [EDIT] accedete al modo Patch.
• Se volete usare un pedale del forte, raccomandiamo di impiegare il Roland DP-10. Il DP-10 vi permette di regolare la risonanza del suono
tramite l’intensità con cui premete il pedale.

La schermata PIANO MODE


Quando premete [PIANO MODE] per farlo accendere, appare la schermata PIANO MODE.
Usate i tasti cursore per selezionare un parametro, e usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare il valore.
I tasti [2]–[7] posti sotto al display eseguono le funzioni che appaiono nell’ultima riga dello schermo.
Se premete [PIANO MODE] per farlo spegnere, o se premete [7 (EXIT)] o [EXIT], uscite dal modo Piano e accedete al modo Patch.

Se selezionate [2 (AC.PIANO)]
fig.disp-acpiano.eps

Categoria della Patch Nome della Patch

Indicazione Contenuto
Lid State Regola il grado di apertura del coperchio (p. 117).
Su un pianoforte acustico, premendo il pedale del forte, le corde che non stanno suonando sono libere di risuonare
Resonance insieme alle corde delle note eseguite, aggiungendo una ricca e spaziosa risonanza al timbro. Questa
impostazione vi permette di regolare la quantità di risonanza.
[3 (EL.PIANO)] Seleziona le impostazioni per suonare il piano elettrico.
[5 (TOUCH)] Regola il tocco della tastiera (p. 117).
[6 (LIST)] Visualizza una lista delle patch che potete selezionare in modo Piano. ➝ schermata PIANO PATCH LIST
[7 (EXIT)] Esce dal modo Piano.

Se selezionate [3 (EL.PIANO)]
fig.disp-elpiano.eps

Categoria di Patch Nome della Patch

Nome dell'Effetto

Indicazione Content
EFFECT Esegue le impostazioni dell’effetto (p. 118). I parametri modificabili dipendono dall’effetto selezionato.
[2 (AC.PIANO)] Seleziona le impostazioni per suonare il piano acustico.
[5 (TOUCH)] Regola il tocco della tastiera (p. 117).
[6 (LIST)] Visualizza una lista delle patch che potete selezionare in modo Piano. ➝ schermata PIANO PATCH LIST
[7 (EXIT)] Esce dal modo Piano.

116
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Schermata PIANO PATCH LIST


Nella schermata PIANO MODE, premete [6 (LIST)] per accedere alla fig.disp-pianolist.eps

schermata PIANO PATCH LIST.


Potete usare [ ][ ] per scegliere “AC.PIANO” o “EL.PIANO.”
Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare una patch.
I tasti [2]–[7] posti sotto al display eseguono le funzioni che appaiono
nell’ultima riga dello schermo.
Premete [EXIT] per tornare alla schermata PIANO MODE.

Indicazione Contenuto
Conferma la selezione della patch che avete scelto nella lista, e ritorna alla schermata PIANO MODE.
[6 (SELECT)] Se premete [EXIT] invece di premere [6 (SELECT)], venite riportati alla schermata PIANO MODE senza cambiare
patch.
[7 (WRITE)] Salva le impostazioni (p. 119).

Regolare il tocco della tastiera (Key Touch)


1. Dalla schermata PIANO MODE, premete [5 (TOUCH)].
Appare la finestra Key Touch Select.

2. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per regolare la sensibilità al tocco.

Parametro Valore Spiegazione


LIGHT Tastiera leggera da sintetizzatore
Key Touch Select MEDIUM Standard
HEAVY Simulazione di un pianoforte acustico

3. Premete [7 (SELECT)].
L’impostazione Key Touch Select scelta viene applicata, e la finestra si chiude.
Se premete [6 (CANCEL)] o [EXIT], la finestra si chiude senza che l’impostazione corrente si modifichi.

Questa impostazione viene condivisa da “AC.PIANO” e “EL.PIANO.”

Questa impostazione è l’impostazione di sistema “Keyboard Velocity Curve”.

Cambiare il grado di apertura del coperchio (Lid State)


1. Nella schermata PIANO MODE (AC.PIANO), usate [ ][ ] per muovere il cursore su “Lid State.”

2. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per regolare il grado di apertura del coperchio del piano a coda.

Parametro Valore Spiegazione


FULL OPEN,
OPEN HIGH,
OPEN MID,
Lid State La quantità di risonanza aumenta aprendo il coperchio.
OPEN LOW,
CLOSED,
FULL CLOSED

117
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Regolare la quantità di risonanza (Resonance)


Su un pianoforte acustico, premendo il pedale del forte, le corde che non stanno suonando sono libere di risuonare insieme alle corde delle note
eseguite, aggiungendo una ricca e spaziosa risonanza al timbro. Questa impostazione vi permette di regolare la quantità di risonanza.

1. Nella schermata PIANO MODE (AC.PIANO), usate [ ][ ] per muovere il cursore su “Resonance.”

2. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per regolare la quantità di risonanza.

Parametro Valore Spiegazione


Resonance 0–127 Aumentando questo valore si incrementa la risonanza.

Selezionare un effetto per il piano elettrico (EFFECT)


Qui potete selezionare gli effetti usati frequentemente sul piano elettrico. I parametri modificabili dipendono dall’effetto selezionato.

1. Nella schermata PIANO MODE (EL.PIANO), usate i tasti cursore 3. Usate i tasti cursore per selezionare il parametro che volete
per muovere il cursore suo nome dell’effetto (sotto “EFFECT”). modificare.
4. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare il valore.
2. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per cambiare l’effetto.

Nome effetto/
Valore Spiegazione
Parametro
THRU: Non viene applicato alcun effetto.
Tremolo: Modula ciclicamente il volume. Il suono sembra oscillare.
Wave TRI, SQR, SIN, SAW1, SAW2 Tipo di modulazione
Rate 0.05–10.00 Frequenza della modulazione
Depth 0–127 Intensità dell’effetto
Chorus: Aggiunge spaziosità e profondità tridimensionali al suono.
Rate 0.05–10.00 Frequenza della modulazione
Depth 0–127 Intensità della modulazione
Bilanciamento di volume tra suono originale (D) e
Balance D100:0W–D0:100W
suono del chorus (W)
Phaser: Aggiunge un carattere oscillante al suono.
Manual 0–127 Frequenza centrale a cui viene modulato il suono
Rate 0.05–10.00 Frequenza della modulazione
Depth 0–127 Intensità della modulazione
Resonance 0–127 Quantità di feedback
EQ: Regola il tono delle gamme di frequenze acute, medie e basse.
Low Gain -15 [dB]–+15 [dB] Quantità di enfasi/taglio della gamma dei bassi
Mid1 Gain -15 [dB]–+15 [dB] Quantità di enfasi/taglio della gamma dei medi 1
Mid2 Gain -15 [dB]–+15 [dB] Quantità di enfasi/taglio della gamma dei medi 2
High Gain -15 [dB]–+15 [dB] Quantità di enfasi/taglio della gamma degli acuti
Speaker: Simula vari tipi di diffusori e le impostazioni del microfono usato per riprendere il suono dai diffusori.
SMALL 1, SMALL 2, MIDDLE, JC-120,
BUILT-IN 1, BUILT-IN 2, BUILT-IN 3, BUILT-IN 4, BUILT-IN 5,
Speaker BG STACK 1, BG STACK 2, Tipo di altoparlante
MS STACK 1, MS STACK 2, METAL STACK,
2-STACK, 3-STACK
Mic Level 0–127 Volume del microfono
Direct Level 0–127 Volume del suono diretto

Queste impostazioni dell’effetto valgono solo per il modo Piano. L’effetto che avete specificato in modo Piano viene applicato
indipendentemente dalle impostazioni dell’effetto della patch che avete selezionato.

118
Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch

Salvare le impostazioni del modo Piano

Salvare una Patch che avete modificato Salvare la Patch che viene Selezionata
([WRITE]) Quando Premete [PIANO MODE] (WRITE)
Se volete salvare una patch modificata (Lid State, Resonance, EFFECT, Potete salvare la patch che viene selezionata per prima quando
etc.) in modo Piano, usate [WRITE] per salvare la patch. premete [PIANO MODE] dopo l’accensione dello strumento. Questo
Per i dettagli sul salvataggio di una patch, fate riferimento a “Salvare salva anche l’impostazione Key Touch (p. 117).
una Patch che avete creato ([WRITE])” (p. 97).
1. Nella schermata PIANO MODE, premete [6 (LIST)].
Appare la schermata PIANO PATCH LIST.
Le impostazioni “EFFECT” valgono solo per il modo Piano.
L’effetto che avete specificato in modo Piano viene applicato 2. Usate [ ][ ] per scegliere “AC.PIANO” o “EL.PIANO,” e
indipendentemente dalle impostazioni dell’effetto della patch che usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare una
avete selezionato. patch.

3. Premete [7 (WRITE)].
La patch selezionata nella lista quando premete [7 (WRITE)] sarà
la patch che è selezionata quando premete [PIANO MODE]
quando accendete il JUNO-STAGE.

Non spegnete mai l’unità mentre vengono salvati i dati.

119
Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Rhythm Set
“Editing” è il processo di modifica dei valori delle varie impostazioni 5. Premete i tasti [2]–[5] per selezionare la schermata di modifica
(parametri) del JUNO-STAGE. Questo capitolo spiega le procedure desiderata.
usate nel creare un rhythm set, e descrive le funzioni dei parametri del
Tasto Schermata
rhythm set.
[2 (PCH ENV)] PITCH ENVELOPE (p. 126)
I rhythm set vengono selezionati dal patch group. Significa che, così
[3 (TVF PRM)] TVF PARAMETER (p. 128)
come per le patch, vi sono tre gruppi: user, preset, e GM. Avete
anche l’opzione di installare sino a due schede di espansione wave [4 (TVF ENV)] TVF ENVELOPE (p. 129)
(serie SRX; vendute separatamente). [5 (TVA ENV)] TVA ENVELOPE (p. 130)
Per maggiori informazioni sui patch group, fate riferimento a
6. Usate i tasti cursore per selezionare il parametro che volete
“Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate delle Patch” (p. 94). modificare.

7. Premete [TONE SWITCH/SELECT] per farlo accendere, e usate


TONE SELECT [1]–[4] per selezionare la wave che volete
Modificare un Rhythm Set modificare.
● Per modificare simultaneamente lo stesso parametro di più
Potete creare un nuovo rhythm set modificando un rhythm set esistente.
wave
Un rhythm set è una collezione di rhythm tone (suoni degli strumenti a
Premete simultaneamente TONE SELECT [1]–[4]
percussione). Per modificare un rhythm set, dovete modificare le
corrispondenti alle wave che volete modificare, così che si
impostazioni del rhythm tone assegnato ad ogni tasto.
illuminino in rosso.
Il rhythm tone assegnato ad ogni tasto consiste di un massimo di
quattro wave (onda sonora). La relazione tra i rhythm tone e le wave è ● Per impostare ogni on/off
la stessa relazione che esiste tra le patch e i tone. Premete TONE SWITCH [1]–[4] per impostare ogni wave on/
off.

8. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare il valore.


Modifiche Tramite Rappresentazioni Se avete selezionato più di una wave per le modifiche, tutte
Grafiche (ZOOM EDIT) queste wave vengono impostate sullo stesso valore.

La schermata ZOOM EDIT permette di usare una rappresentazione In PRO EDIT (p. 121) potete effettuare le modifiche preservando
grafica dei parametri più importanti modificati frequentemente. le differenze relative tra le wave.

Per i dettagli sui parametri, fate riferimento a p. 124 e seguenti. 9. Ripetete le istruzioni ai punti 4–8 per modificare il rhythm come
desiderate.
1. In modo Patch o modo Performance, selezionate il rhythm set che
10. Se volete salvare le modifiche effettuate, premete [WRITE] (p.
volete modificare. 123).
Per i dettagli, fate riferimento a “Selezionare le Patch in Modo Se decidete di non salvare le modifiche, premete [EXIT] per uscire
Patch” (p. 45) o “Selezionare una Patch per ogni Parte” (p. 50). dalla schermata ZOOM EDIT.
Se uscite dalla schermata ZOOM EDIT senza salvare, appare un
Se volete creare un rhythm set da zero invece che partendo da “*” nella schermata PATCH PLAY del modo Patch.
uno esistente, eseguite l’operazione Initialize (p. 122).
Se spegnete l’unità o selezionate un suono differente mentre
2. Premete [EDIT].
appare il “*”, le impostazioni della patch modificate vanno
3. Premete [3], o usate la manopola VALUE per selezionare perse.
“RHYTHM EDIT” e poi premete [ENTER].
Appare la schermata Zoom Edit.
fig.disp-rhyzoomedit.eps

4. Premete un tasto della tastiera per specificare il rhythm tone (A0–


C8) che volete modificare.
Il tasto specificato appare nella parte superiore destra dello
schermo.

120
Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Rhythm Set

9. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare il valore.


Visualizzare e modificare tutti i Se avete selezionato più di una wave per le modifiche, i loro
parametri (PRO EDIT) valori cambiano mantenendo le differenze relative.

Questo mostra i parametri di ZOOM EDIT, e permette in oltre di 10. Ripetete le istruzioni ai punti 5–9 per modificare i parametri come
effettuare le modifiche con maggiore dettaglio. desiderate.

11. Se volete salvare le modifiche effettuate, premete [WRITE] (p.


Per i dettagli sui parametri fate riferimento a p. 124 e seguenti. 123).
Se decidete di non salvare le modifiche eseguite, premete [EXIT]
1. In modo Patch o modo Performance, selezionate la patch che per uscire dalla schermata PRO EDIT.
volete modificare.
Se uscite dalla schermata PRO EDIT senza salvare, appare un
Per i dettagli, fate riferimento a “Selezionare le Patch in Modo “*” nella schermata PATCH PLAY del modo Patch.
Patch” (p. 45) o “Selezionare una Patch per ogni Parte” (p. 50).

Se spegnete l’unità o selezionate un suono differente mentre


Se volete creare una patch da zero invece che partendo da una appare il “*”, le impostazioni della patch modificate vanno
esistente, eseguite l’operazione Initialize (p. 122). perse.

2. Premete [EDIT].

3. Premete [3] o usate la manopola VALUE per selezionare


“RHYTHM EDIT,” e poi premete [ENTER].
Appare la schermata ZOOM EDIT.

4. Premete [7 (PRO EDIT)].


Appare la schermata PRO EDIT.

5. Premete un tasto della tastiera per specificare il rhythm tone (A0–


C8) che volete modificare.

6. Usate [3 (GRP ↑)] [4 (GRP ↓)] per cambiare i gruppi di parametri.


Prova!
Oppure, potete cambiare i gruppi di parametri premendo [2
(GRP LIST)] per accedere alla finestra Rhythm Pro Edit Menu, poi

usare la manopola VALUE, [DEC] [INC], o [ ][ ] per


selezionare il gruppo di parametri, e premere [ENTER].

7. Usate i tasti cursore per selezionare un parametro.


fig.disp-rhyproedit.eps

8. Premete [TONE SWITCH/SELECT] per farlo accendere, e usate


TONE SELECT [1]–[4] per selezionare la wave che volete
modificare.
● Per modificare simultaneamente lo stesso parametro di più
wave
Premete simultaneamente TONE SELECT [1]–[4]
corrispondenti alle wave che volete modificare, così che si
illuminino in rosso.

● Per impostare le wave on/off


Premete TONE SWITCH [1]–[4] per impostare le wave on/off.
Modificate le wave che hanno un visto (✔) davanti al numero
del tone nella parte superiore destra dello schermo.

121
Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Rhythm Set

Inizializzare un Rhythm Set Copiare le Impostazioni del


Ecco come riportare (inizializzare) le impostazioni della patch Rhythm Set (Rhythm Tone)
correntemente selezionata (rhythm set) ai loro valori di default. È
Ecco come copiare impostazioni del tone di un rhythm set desiderato
anche possibile inizializzare solo un tasto specifico (rhythm tone) del
nella correntemente selezionata.
rhythm set correntemente selezionato.
1. In modo Patch o modo Performance, selezionate la user patch di
L’operazione Initialize agisce solo sul rhythm set selezionato destinazione della copia.
correntemente. Per riportare tutte le impostazioni del JUNO- Per i dettagli, fate riferimento a “Selezionare le Patch in Modo
STAGE ai loro valori di fabbrica, eseguite il Factory Reset (p. Patch” (p. 45) o “Selezionare una Patch per ogni Parte” (p. 50).
155).
2. Premete [EDIT].
1. In modo Patch o modo Performance, selezionate la user patch che
3. Premete [3], o usate la manopola VALUE per selezionare
volete inizializzare. “RHYTHM EDIT” e premete [ENTER].
Per i dettagli, fate riferimento a “Selezionare le Patch in Modo Appare la schermata ZOOM EDIT.
Patch” (p. 45) o “Selezionare una Patch per ogni Parte” (p. 50).
4. Tenete premuto [SHIFT] e premete [7 (TONE CPY)].
2. Premete [EDIT]. Appare la finestra Rhythm Tone Copy.
fig.disp-rhytncpy.eps
3. Premete [3], o usate la manopola VALUE per selezionare
“RHYTHM EDIT” e premete [ENTER].
Appare la schermata ZOOM EDIT.

4. Se volete inizializzare solo un tasto specifico, premete quel tasto


per specificare il tasto (A0–C8) che viene inizializzato.
Il tasto specificato appare nella parte superiore destra dello 5. Usate i tasti cursore per spostare il cursore, e usate la manopola
schermo. VALUE o [DEC] [INC] per selezionare il gruppo, il numero e il Tone
“Source (copy-source)” desiderato.
5. Tenete premuto [SHIFT] e premete [6 (INIT)]. Se premete [5 (COMPR)] per applicare un visto (✔), potete
Si apre la finestra Rhythm Initialize. suonare il rhythm set sorgente della copia (funzione Compare).

6. Usate [ ][ ] per specificare il metodo di inizializzazione. 6. Usate i tasti cursore per spostare il cursore, e selezionate il Tone
“Destination (copy-destination)”.
Valore Significato
7. Premete [7 (EXEC)].
All Vengono inizializzati tutti i tasti del rhythm set.
Appare un messaggio di conferma.
Viene inizializzato solo il tasto specificato al
Key Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)].
punto 4.
8. Premete [7 (EXEC)] per eseguire la copia.
7. Premete [7 (SELECT)].
Appare un messaggio di conferma.
Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)]. Funzione Compare
Quando copiate o salvate i tone del rhythm set, è spesso
8. Premete [7 (EXEC)] per effettuare l’inizializzazione.
conveniente usare la funzione Compare.
Per far suonare il rhythm set sorgente della copia o di
destinazione del salvataggio, premete [5 (COMPR)] per
applicare un visto (✔); ora potete suonare il rhythm set sorgente
della copia o di destinazione del salvataggio dalla tastiera.
* Il rhythm set potrebbe suonare in modo leggermente diverso
dal normale quando viene usata la funzione Compare.

122
Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Rhythm Set

Salvare un Rhythm Set che avete Note selezionando una forma d’onda
creato ([WRITE]) Il JUNO-STAGE usa forme d’onda PCM complesse come base dei
suoi suoni. Per questa ragione, dovete sapere che se specificate una
Le modifiche che effettuate sono temporanee e vanno perse quando forma d’onda molto diversa dalla forma d’onda originale, il risultato
l’unità viene spenta, o quando viene selezionato un altro rhythm set. potrebbe non essere quello che vi attendete.
Le forme d’onda interne del JUNO-STAGE rientrano nei seguenti due
Se desiderate conservare i suoni modificati, dovete salvarli nel gruppo
gruppi.
interno User.
One-shot:
Quando modificate le impostazioni di un rhythm set in modo Patch, Queste forme d’onda contengono suoni che hanno un
appare un “*” nella schermata PATCH PLAY. Se avete modificato una decadimento breve. Una forma d’onda one-shot registra la fase
patch in modo Performance, dovete anche salvare la performance iniziale di salita e discesa del suono. Il JUNO-STAGE contiene
anche molte altre forme d’onda one-shot che sono elementi di altri
dopo aver salvato la patch (p. 133).
suoni. Questi includono componenti di attacco come suoni dei
martelletti del pianoforte o suoni dei tasti del manico della chitarra.
Quando eseguite la procedura di salvataggio, i dati che Loop:
occupavano precedentemente la destinazione di salvataggio Queste forme d’onda includono suoni con decadimenti lunghi,
così come suoni che hanno lunghe fasi di risonanza. Le forme
vanno persi.
d’onda in loop riproducono ripetutamente (cioè in loop) la
porzione della forma d’onda dopo che il suono ha raggiunto
1. Modificate un rhythm set.
uno stadio relativamente stabile.

2. Premete [WRITE]. Il diagramma che segue mostra un esempio di suono (organo


Appare la schermata RHYTHM SET NAME. elettrico) che combina forme d’onda one-shot e in loop
fig.Waveform1-e.eps
Se siete in modo Performance, appare la schermata WRITE TVA ENV della forma d'onda TVA ENV della forma d'onda

MENU. Premendo [3 (PAT/RHY)] accedete alla schermata in loop Organ (porzione della
fase di risonanza)
one-shot Key-click(porzione della
fase di attacco)
Cambiamento del TVA ENV
risultante

RHYTHM SET NAME. Livello

fig.disp-rhyname.eps

+ =

Tempo
Note off Note off
(fine della nota) (fine della nota)

Nota selezionando una forma d’onda one-shot


Non è possibile usare l’inviluppo per modificare una forma
3. Assegnate un nome al rhythm set. d’onda one-shot per creare un decadimento che sia più lungo
Per i dettagli sull’assegnazione del nome, fate riferimento a p. della forma d’onda originale, o per trasformarlo in un suono
44. prolungato. Anche eseguendo questo tipo di impostazioni
dell’inviluppo, cerchereste di esprimere qualcosa che non esiste
4. Terminata l’assegnazione del nome, premete [7 (WRITE)]. nell’onda originale.
Nota selezionando una forma d’onda in loop
Appare una schermata in cui potete selezionare la destinazione
Con molti strumenti acustici come piano e sax, durante i
di salvataggio. primissimi momenti di ogni nota avvengono cambiamenti
timbrici estremi. Questo attacco iniziale è ciò che definisce
5. Usate la manopola VALUE, [DEC] [INC], o [ ][ ] per molto del carattere dello strumento. Per tali forme d’onda, è
selezionare il numero del rhythm set di destinazione del meglio usare i complessi cambiamenti timbrici della porzione di
salvataggio. attacco della forma d’onda così come sono, e usare l’inviluppo
Se premete [5 (COMPR)] per applicare un visto (✔), potete solo per modificare la porzione di decadimento. Se usate
l’inviluppo per modificare anche l’attacco, le impostazioni
suonare il rhythm set di destinazione del salvataggio (funzione
dell’inviluppo saranno influenzate dall’attacco della forma
Compare). d’onda stessa, e potreste non ottenere il risultato desiderato.
fig.Waveform2-e.eps
6. Premete [7 (WRITE)].
Livello
Appare un messaggio di conferma. Porzione in Loop
Cambiamento
Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)]. del Tone
memorizzato
con l'onda
7. Premete [7 (EXEC)] per salvare il rhythm set.
Tempo

Non spegnete mai l’unità mentre vengono salvati i dati. Inviluppo del
filtro TVF

Cambiamento
del Tone risultante

123
Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Rhythm Set

Funzioni dei Parametri del Rhythm Set


Impostazioni Comuni all’Intero Rhythm Set

GENERAL
Parametro Valore Spiegazione
Rhythm Level 0–127 Volume del rhythm set
Potete assegnare un nome con un massimo di 12 caratteri al rhythm tone.
Rhythm Tone Name
Premete [ ][ ] per spostare il cursore, e usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per selezionare i caratteri.

CONTROL
Parametro Valore Spiegazione
Imposta il modo in cui vengono eseguiti i suoni quando lo stesso tasto viene premuto più volte.
MULTI: I suoni prodotti premendo lo stesso tasto sono sovrapposti. Anche con suoni continui in
cui i suoni durano per tempi lunghi, come con i piatti crash, i suoni vengono sovrapposti, senza
Assign Type MULTI, SINGLE che il suono eseguito precedentemente venga eliminato.
SINGLE: Può suonare solo un suono alla volta quando viene premuto lo stesso tasto. Con suoni
continui in cui i suoni durano per tempi lunghi, il suono precedente viene interrotto quando
viene eseguito il suono successivo.
La funzione Mute Group permette di designare due o più Rhythm Tone a cui non è permesso di
suonare simultaneamente.
Con una batteria reale, un hi-hat aperto e un hi-hat chiuso non possono suonare
Mute Group OFF, 1–31
simultaneamente. Per riprodurre la realtà in questa situazione, potete impostare un Mute
Group. Potete usare sino a 31 Mute Group. I Rhythm Tone che non appartengono ad alcun
gruppo sono da impostare su “OFF.”
Quando è selezionata una forma d’onda in loop (p. 123), il suono normalmente continua sino a
quando il tasto viene mantenuto premuto. Se volete che una nota decada naturalmente anche se
NO-SUS,
Tone Env Mode il tasto resta premuto, impostatelo su “NO-SUS.”
SUSTAIN
* Se è selezionata una Wave del tipo one-shot (p. 123), il suono non resta in risonanza anche
se questo parametro è impostato su “SUSTAIN.”
Quantità di cambiamento d’intonazione in semitoni (4 ottave) che avviene spostando la leva del
Tone Pitch Bend Range 0–48 Pitch Bend
La quantità di cambiamento che avviene quando la leva viene spostata a sinistra o a destra è uguale.
ON: Il suono viene riprodotto sino alla fine della forma d’onda (o alla fine dell’inviluppo, qualsiasi
One Shot Mode OFF, ON
arrivi per primo).
Regola il volume del rhythm tone.
Questo parametro viene impostato dal messaggio system exclusive Key Based Controller.
Relative Level -64–+63 Normalmente, potete lasciarlo impostato a 0.

Se il livello del rhythm tone è impostato a 127, il volume non può essere alzato ulteriormente.

RECEIVE
Parametro Valore Spiegazione
Tone Receive Expression OFF, ON Per ogni rhythm tone, specifica se i messaggi MIDI Expression vengono ricevuti (ON), o no (OFF).
Per ogni rhythm tone, specifica se i messaggi Midi Hold 1 vengono ricevuti (ON) o no (OFF).
Tone Receive Hold-1 OFF, ON
* Se è selezionato “NO SUS” per il parametro Env Mode, questa impostazione non ha effetto.
Per ogni rhythm tone, specifica come vengono ricevuti i messaggi Pan.
CONTINUOUS: Ogni qual volta vengono ricevuti messaggi di Pan, la posizione stereo del
CONTINUOUS, Rhythm Tone cambia subito.
Tone Receive Pan Mode
KEY-ON KEY-ON: Il pan del Rhythm Tone viene cambiato solo quando viene suonata la nota successiva.
Se un messaggio di pan viene ricevuto mentre sta suonando una nota, il pan non cambia.
* I canali non possono essere impostati così che non ricevano i messaggi di Pan.

124
Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Rhythm Set

Modificare le Forme d’Onda/Intonazione/Inviluppo dell’Intonazione

WAVE PARAMETER
Parametro Valore Spiegazione
Seleziona il gruppo di forme d’onda che è alla base del rhythm tone
Wave Group INT, EXP INT: Forme d’onda nella memoria interna
EXP: Forme d’onda nelle Schede di Espansione Wave (serie SRX) installate negli slot EXP
Quando il Wave Group è EXP
Wave Bank A, B
A, B: slot della scheda di espansione Wave
Forma d’onda di base di un rhythm tone (il limite superiore dipende dal Wave Group e Wave
Bank.)
In modo monofonico, è specificato solo il lato sinistro (L). In stereo, è specificata anche la parte
Wave No. L (Mono)
----, 1– destra (R).
Wave No. R
Se volete selezionare una coppia sinistra/destra di Wave, selezionate il numero della Wave
sinistra (L), e poi tenete premuto [SHIFT] e premete [5 (STEREO)] per aggiungere un visto (4); la
Wave destra (R) viene richiamata.
Guadagno (amplificazione) della forma d’onda
-6, 0,
Wave Gain Il valore cambia in intervalli di 6 dB (decibel)—un aumento di 6 dB raddoppia il guadagno
+6, +12
della forma d’onda.
Quando volete sincronizzare un Phrase Loop al clock (tempo), impostatelo su “ON.”
* Questo è valido solo quando è installata una scheda di Espansione Wave venduta
separatamente, ed è selezionata una waveform che indica il tempo (BPM).
Wave Tempo Sync OFF, ON
Se selezionate una forma d’onda di una scheda di espansione Wave per il tone, impostando il
parametro Wave Tempo Sync su “ON” tutte le impostazioni relative all’intonazione e quelle
relative alla FXM vengono ignorate.
FXM Switch OFF, ON Imposta se viene usata (ON) o meno (OFF) la FXM.
Specifica come la FXM esegue la sua modulazione di frequenza
FXM Color 1–4 Valori elevati producono un suono più granuloso, mentre valori bassi generano un suono più
metallico.
FXM Depth 0–16 Intensità della modulazione prodotta dalla FXM

Phrase Loop
Una Phrase Loop è una porzione di una song che viene estratta con un campionatore o con altri mezzi, e poi riprodotta ripetutamente. Una tecnica che
coinvolge l’uso di Phrase Loop è l’estrazione di una Frase da una song preesistente in un certo stile, per esempio dance music, per poi creare una nuova
song con quella Frase usata come motivo di base. Questo metodo prende il nome di “Break Beats.”

FXM
FXM (Frequency Cross Modulation) usa una forma d’onda specificata per applicare la modulazione di frequenza alla forma d’onda
correntemente selezionata, creando armonici complessi. Questo è utile per creare suoni dal sapore drammatico o effetti sonori.

125
Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Rhythm Set

WAVE PITCH
Parametro Valore Spiegazione
Intonazione del suono del rhythm tone
0 (C -)–
Tone Coarse Tune Impostate l’intonazione principale delle Wave che costituiscono i rhythm tone col parametro
127 (G9)
Wave Coarse Tune (p. 127).
Intonazione del suono del rhythm tone (in intervalli di 1-cent; un cent è 1/100 di semitono)
Tone Fine Tune -50–+50 Potete regolare in modo preciso l’intonazione delle Wave che costituiscono i rhythm tone col
parametro Wave Fine Tune (p. 127).
Ampiezza della deviazione casuale dell’intonazione che avviene alla pressione di ogni tasto (in
Tone Random Pitch Depth 0–1200 intervalli di 1-cent)
Se non volete un cambiamento casuale dell’intonazione, impostate questo parametro a “0.”

WAVE PITCH ENV


I parametri indicati da ( ZOOM ) possono essere modificati tramite ZOOM EDIT
(p. 120).
Parametro Valore Spiegazione

P-Env Depth Intensità del Pitch envelope


-12–+12 Valori più elevati fanno si che l’inviluppo dell’intonazione produca un cambiamento maggiore.
ZOOM Env Depth Impostazioni negative (-) invertono la forma dell’inviluppo.
Le dinamiche dell’esecuzione alla tastiera possono essere usate per controllare l’intensità
dell’inviluppo dell’intonazione.
P-Env V-Sens -63–+63
Se volete che l’inviluppo dell’intonazione abbia più effetto per le note suonate forte, impostate
questo parametro su un valore positivo (+).
Permette alla dinamica di influenzare il Time 1 del Pitch envelope.
P-Env T1 V-Sens -63–+63 Se volete che il Time 1 acceleri per le note suonate forte, impostate questo parametro su un
valore positivo (+).
Usate questo parametro quando volete che la velocità di rilascio del tasto influenzi il valore di Time
P-Env T4 V-Sens -63–+63 4 del pitch envelope.
Se volete che Time 4 acceleri per le note rilasciate velocemente, impostate un valore positivo (+).
P-Env Time 1–4 Tempi dell’inviluppo dell’intonazione (T1–T4)
0–127
ZOOM Time 1–4 Valori più grandi risultano in tempi più lunghi per raggiungere l’intonazione successiva.

P-Env Level 0–4 Livelli dell’inviluppo dell’intonazione (L0–L4)


-63–+63 Determina quanto cambia l’intonazione rispetto all’intonazione impostata con Coarse Tune o
ZOOM Level 0–4 Fine Tune.

T1 T2 T3 T4

Intonazione L0
Tempo
L1 L3
Note on Note off
(pressione L2 (rilascio L4
del tasto) del tasto)
T: Tempo L: Livello

126
Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Rhythm Set

Parametri WAVE MIX

WAVE MIX LV/PN


Parametro Valore Spiegazione
Wave Level 0–127 Volume della forma d’onda
Wave Pan L64–0–63R Posizione sinistra/destra della forma d’onda
Usate questo parametro se volete che la posizione stereo cambi casualmente ogni volta che
premete un tasto (ON) o no (OFF).
Wave Rnd Pan Sw OFF, ON
L’intervallo del cambiamento del pan viene regolato col parametro Random Pan Depth (p.
130).
Questa impostazione fa si che il pan venga alternato tra sinistra e destra ogni volta che premete
un tasto.
Wave Alter Pan Sw OFF, ON, REVS
Usate “ON” per regolare il pan della Wave secondo le impostazioni del parametro Alternate
Pan Depth (p. 130), o su “REVS” quando volete che il pan sia invertito.

WAVE MIX TUNE


Parametro Valore Spiegazione
Wave Coarse Tune -48–+48 Intonazione del suono della forma d’onda (in semitoni, +/-4 ottave)
Wave Fine Tune -50–+50 Intonazione del suono della forma d’onda (in intervalli di 1-cent; un cent è 1/100 di un semitono)

VELOCITY RANGE
Potete usare la forza con cui suonate i tasti per controllare il modo in cui viene riprodotta ogni waveform.
fig.TMT-V.e
La waveform suona La waveform suona
Livello quando suonate pianoy quando suonate forte

Dinamica

Velo Fade Lower Velo Fade Upper


Velo Range Lower Velo Range Upper

Parametro Valore Spiegazione


Determina se viene suonata (ON) o no (OFF) una waveform differente a seconda della forza con
cui suonate il tasto (velocity).
Velocity Control OFF, ON, RAN
RAN: Le waveform che costituiscono il Rhythm Tone suonando casualmente, indipendentemente
dai messaggi di Velocity.
Determina cosa accade al livello della waveform quando il rhythm tone viene suonato con una
Velo Fade Lower 0–127 velocity (dinamica) più debole di Velo Range Lower.
Se non volete far suonare la waveform, impostate questo parametro a “0.”
Velo Range Lower 1–(UPPER) Specifica il limite inferiore della velocity che fa suonare la waveform.
Velo Range Upper (LOWER)–127 Specifica il limite superiore della velocity che fa suonare la waveform.
Determina cosa accade al livello della waveform quando il rhythm tone viene suonato con una
Velo Fade Upper 0–127 velocity (dinamica) più forte di Velo Range Upper.
Se non volete far suonare la waveform, impostate questo parametro a “0.”

127
Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Rhythm Set

Modificare la Brillantezza di un Suono con un Filtro (TVF/TVF Envelope)


Un filtro è una funzione che taglia una specifica banda di frequenze per cambiare la brillantezza, lo spessore o altre qualità del suono.

TVF PARAMETER
I parametri indicati da ( ZOOM ) possono essere modificati tramite ZOOM EDIT (p. 120).

Parametro Valore Spiegazione


Tipo di filtro
OFF: Non viene usato alcun filtro.
LPF: Un Low Pass Filter (filtro passa basso) riduce il volume delle frequenze sopra alla Cutoff
frequency (frequenza di taglio) per arrotondare, o scurire, il suono. Questo è il filtro più
comune usato nei sintetizzatori.
BPF: Un Band pass filter (filtro passa banda) riduce il volume delle frequenze sotto e sopra
alla cutoff frequency. È utile per creare suoni dal carattere distintivo.
HPF: Un High Pass Filter (filtro passa alto) riduce il volume delle frequenze sotto alla Cutoff
frequency. È adatto a creare suoni percussivi enfatizzandone gli acuti.
OFF, LPF, BPF, PKG: Un Peaking Filter enfatizza le frequenze attorno alla cutoff frequency (Cutoff Freq)
Filter Type
HPF, PKG, LPF2, alzandone il livello. Potete usarlo per creare effetti wah-wah impiegando un LFO per
ZOOM Filter Type LPF3 cambiare la cutoff frequency ciclicamente.
LPF2: Low Pass Filter 2. Benché le componenti di frequenza sopra alla Cutoff frequency ( Cutoff
Freq) vengano tagliate, la sensibilità di questo filtro è la metà di quella del LPF. Questo filtro è
adatto per l’uso con suoni che simulano strumenti acustici come il pianoforte .
LPF3: Low Pass Filter 3. Benché le componenti di frequenza sopra alla Cutoff frequency
vengano tagliate, la sensibilità di questo filtro cambia a seconda della Cutoff frequency.
Mentre anche questo filtro è adatto per l’uso con suoni di strumenti acustici simulati, le
sfumature create differiscono a quelle del LPF2, anche con le stesse impostazioni
dell’inviluppo del TVF.
* Se impostate “LPF2” o “LPF3”, l’impostazione del parametro Resonance viene ignorata.
Cutoff Frequency
0–127 Frequenza a cui il filtro inizia ad avere un effetto sulle componenti delle frequenze della forma d’onda
ZOOM Cutoff

Resonance Enfatizza la porzione del suono nella regione della cutoff frequency, aggiungendo carattere al
0–127 suono
ZOOM Resonance
* Impostazioni eccessivamente elevate possono produrre oscillazione, facendo distorcere il suono.

LPF BPF HPF PKG


Livello
Alto
Frequenza

Cutoff frequency
valore del parametro

Basso

Parametro Valore Spiegazione


Curve che determinano come le dinamiche dell’esecuzione (velocity) influenzano la cutoff
frequency
Impostatelo su “FIX” quando la Cutoff frequency non dev’essere modificata dalla velocity.
Cutoff V-Curve FIX, 1–7

1 2 3 4 5 6 7

128
Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Rhythm Set

Parametro Valore Spiegazione


Usate questo parametro per cambiare la cutoff frequency tramite la dinamica (velocity)
dell’esecuzione.
Cutoff V-Sens -63–+63
Se volete che le note suonate forte alzino la cutoff frequency, impostate questo parametro su un
valore positivo (+).
Questo permette alla dinamica (velocity) di modificare la quantità di Resonance.
Resonance V-Sens -63–+63 Se volete che le note suonate forte abbiano un maggiore effetto di Resonance, impostate questo
parametro su un valore positivo (+).

TVF ENVELOPE
I parametri indicati da ( ZOOM ) possono essere modificati tramite ZOOM EDIT (p. 120).

Parametro Valore Spiegazione

F-Env Depth Intensità dell’inviluppo del TVF


-63–+63 Valori più elevati fanno si che l’inviluppo del TVF produca un cambiamento maggiore.
ZOOM Env Depth Impostazioni negative (-) invertono la forma dell’inviluppo.
Curve che determinano come le dinamiche dell’esecuzione (velocity) influenzano l’inviluppo del
TVF
Impostatelo su “FIX” quando la quantità di TVF Envelope applicata non dev’essere modificata
dalla forza con cui premete i tasti.
F-Env V-Curve FIX, 1–7

1 2 3 4 5 6 7

Specifica quanto le dinamiche dell’esecuzione alla tastiera influenzano l’intensità dell’inviluppo


del TVF.
F-Env V-Sens -63–+63
Impostazioni positive (+) fanno si che l’inviluppo del TVF abbia un effetto maggiore per le note
suonate forte, e impostazioni negative (-) fanno si che l’effetto sia minore.
Questo permette alla dinamica (velocity) di modificare il Time 1 dell’inviluppo TVF.
F-Env T1 V-Sens -63–+63
Impostazioni positive (+) fanno si che Time 1 acceleri per le note suonate più forte.
Usate questo parametro quando volete che la velocità di rilascio del tasto influenzi il valore di Time
4 dell’inviluppo del TVF.
F-Env T4 V-Sens -63–+63
Se volete che il tempo Time 4 acceleri per le note rilasciate velocemente, impostate questo
parametro su un valore positivo (+).
F-Env Time 1–4 Tempi dell’inviluppo del TVF (T1–T4)
0–127
ZOOM Time 1–4 Valori più grandi risultano in tempi più lunghi per raggiungere la cutoff frequency successiva.

F-Env Level 0–4 Livelli del TVF Envelope (L0–L4)


0–127
ZOOM Level 0–4 Determina quanto cambia la cutoff frequency rispetto alla cutoff frequency di riferimento.

TVF Envelope

T1 T2 T3 T4

Cutoff
Frequency L0 Tempo
L1 L2 L3 L4
Note on Note off

129
Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Rhythm Set

Regolare il Volume (TVA/TVA Envelope)

TVA PARAMETER
Parametro Valore Spiegazione
Volume del rhythm tone
Tone Level 0–127 Questa impostazione è utile principalmente per regolare il bilanciamento di volume tra i rhythm
tone.
Curve che determinano come le dinamiche dell’esecuzione alla tastiera (velocity) influenzano il
volume
Impostatelo su “FIX” quando il volume non dev’essere modificato dalla forza con cui premete i
tasti.
Level V-Curve FIX, 1–7

1 2 3 4 5 6 7

Usate questa impostazione quando volete che la dinamica (velocity) influenzi il volume del Tone.
Level V-Sens -63–+63 Impostatelo a un valore positivo per far aumentare il cambiamenti di volume del Tone suonando
più forte; per ridurre il volume del Tone suonando più forte, impostate un valore negativo (-).
Tone Pan L64–0–63R Posizione sinistra/destra del tone
Usate questo parametro se volete che la posizione stereo cambi casualmente ogni volta che
Random Pan Depth 0–63 premete un tasto.
Valori maggiori producono una maggiore ampiezza del cambiamento.
Questa impostazione fa si che il pan venga alternato tra sinistra e destra ogni volta che premete
un tasto.
Valori maggiori producono una maggiore ampiezza del cambiamento. Può essere impostato
Alternate Pan Depth L63–0–63R
sia su “L” che su “R”, il che inverte l’ordine in cui il pan viene spostato tra sinistra e destra. Per
esempio se due rhythm tone sono impostati rispettivamente su “L” e “R”, il pan dei due rhythm
tone si alterna ogni volta che vengono suonati.

TVA ENVELOPE
I parametri indicati da ( ZOOM ) possono essere modificati tramite ZOOM EDIT (p. 120).

Parametro Valore Spiegazione


Usate questo parametro quando volete che la dinamica dell’esecuzione (velocity) influenzi il T1
dell’inviluppo TVA.
A-Env T1 V-Sens -63–+63
Impostazioni positive (+) fanno si che T1 acceleri per le note suonate più forte, e impostazioni
negative (-) lo fanno rallentare.
Usate questo parametro quando volete che la velocità di rilascio del tasto influenzi il valore di T4
dell’inviluppo TVA.
A-Env T4 V-Sens -63–+63
Se volete che il tempo T4 acceleri per le note rilasciate velocemente, impostate questo
parametro su un valore positivo (+). Se volete che rallenti, impostatelo su un valore negativo (-).
A-Env Time 1–4 Tempi dell’inviluppo del TVA (T1–T4)
0–127
ZOOM Time 1–4 Valori più grandi risultano in tempi più lunghi per raggiungere il volume successivo.

A-Env Level 1–3 Livelli dell’inviluppo del TVA (L1–L3)


0–127
ZOOM Level 1–3 Determina quanto cambia il volume in ogni punto rispetto al volume di riferimento.

TVA Envelope
T1 T2 T3 T4

Livello
Tempo
L1 L2 L3
Note on Note off
T: Tempo L: Livello

130
Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Rhythm Set

Impostazioni dell’uscita (OUTPUT)


Parametro Valore Spiegazione
Specifica per ogni rhythm set come viene emesso il suono diretto.
MFX: Uscita in stereo attraverso i multi-effetti. Potete anche applicare il chorus o il riverbero al
MFX, suono che attraversa i multi-effetti.
L+R,
Rhythm Out Assign L+R: Uscita in stereo dalle prese OUTPUT senza attraversare il multi-effetto
L, R,
L: Uscita in mono dalla presa OUTPUT L senza attraversare il multi-effetto
TONE
R: Uscita in mono dalla presa OUTPUT R senza attraversare il multi-effetto
TONE: Uscita secondo le impostazioni di ogni rhythm tone.
Specifica per ogni rhythm tone come viene emesso il suono diretto.
MFX: Uscita in stereo attraverso i multi-effetti. Potete anche applicare il chorus o il riverbero al
suono che attraversa i multi-effetti.
L+R: Uscita in stereo dalle prese OUTPUT senza attraversare il multi-effetto
MFX, L: Uscita in mono dalla presa OUTPUT L senza attraversare il multi-effetto
Tone Out Assign L+R, R: Uscita in mono dalla presa OUTPUT R senza attraversare il multi-effetto
L, R * Se il Rhythm Out Assign ha un valore diverso da “TONE,” queste impostazioni vengono
ignorate.
* Chorus e riverbero vengono sempre emessi in mono.
* La destinazione di uscita del segnale che ha attraversato il chorus viene impostato con i
parametri Chorus Output Select (p. 81).
Tone Out Level 0–127 Livello del segnale inviato alla destinazione di uscita specificata da Tone Output Assign
Send Level (Output = MFX)
Tone Chorus Send 0–127 Livello del segnale inviato al chorus per ogni rhythm tone se il tone attraversa gli MFX
Tone Reverb Send 0–127 Livello del segnale inviato al riverbero per ogni rhythm tone se il tone attraversa gli MFX
Send Level (Output = non MFX)
Tone Chorus Send 0–127 Livello del segnale inviato al chorus per ogni rhythm tone se il tone non attraversa gli MFX
Tone Reverb Send 0–127 Livello del segnale inviato al riverbero per ogni rhythm tone se il tone non attraversa gli MFX

Impostare gli Effetti di un Rhythm Set (Effetti/MFX/MFX Control/Chorus/Reverb)


Per i dettagli riguardanti le impostazioni degli effetti, fate riferimento alle pagine elencate sotto.
• “Effettuare le Impostazioni degli Effetti” (p. 79)
• “Impostazioni dei Multi-Effetti (MFX 1–3)” (p. 84)
• “Impostazioni del Chorus (CHORUS)” (p. 86)
• “Impostazioni del Riverbero (REVERB)” (p. 86)

131
Capitolo 10. Impostazioni Dettagliate delle Performance
Le performance del JUNO-STAGE sono organizzate in due gruppi:
User e Preset. Inizializzare una Performance
USER Ecco come inizializzare le impostazioni della performance
correntemente selezionata riportandole ai loro valori di default.
Questo è un gruppo di performance riscrivibili all’interno del JUNO-
STAGE. Le performance che create possono essere salvate in questo
gruppo. Quando il JUNO-STAGE lascia la fabbrica, questo gruppo L’inizializzazione influenza solo la performance correntemente
contiene già 64 performance. selezionata. Se volete riportare tutte le impostazioni ai loro valori
di fabbrica, eseguite l’operazione Factory Reset (p. 155).
PRST (preset)
1. Nella schermata PERFORM PLAY, selezionate la performance che
Questo è un gruppo di performance non-riscrivibili nel JUNO-STAGE. volete inizializzare.
Benché queste performance non possano essere riscritte, siete liberi di
modificare le impostazioni della performance correntemente 2. Tenete premuto [SHIFT] e premete [7 (INIT)].
selezionata, e poi salvare le impostazioni modificate nel gruppo delle Appare la finestra Performance Initialize.
performance user.
3. Usate [ ][ ] per selezionare il metodo di inizializzazione
desiderato.

Come modificare una Impostazione Contenuto

Performance Default
Inizializza le impostazioni della
performance correntemente selezionata
riportandole ai loro valori di default.
Una performance contiene le assegnazioni della patch (rhythm set) per
Inizializza i seguenti parametri della parte.
tutte le parti, e include impostazioni come volume e pan per ogni
Cutoff Offset,
parte.
Resonance Offset,
Quando cambiate performance, le impostazioni contenute delle parti Attack Time Offset,
1–16 vengono richiamate, assieme a varie altre impostazioni che Sound Control Release Time Offset,
determinano come il JUNO-STAGE risponde alla vostra esecuzione. Decay Time Offset,
Vibrato Rate,
1. Premete [PERFORM]. Vibrato Depth,
Vibrato Delay
Appare la schermata PERFORM PLAY.
4. Premete [7 (SELECT)].
2. Selezionate la performance che volete modificare.
Appare un messaggio di conferma.
Per i dettagli su come selezionare una performance, fate
Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)].
riferimento a “Selezionare una Performance” (p. 49).
5. Premete [7 (EXEC)] per inizializzare le impostazioni.
3. Usate i tasti funzione per accedere alla schermata di
impostazione desiderata.
Per i dettagli, fate riferimento alla spiegazione di ogni schermata.

4. Usate i tasti cursore per selezionare il parametro che volete


modificare.

5. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per modificare il valore.

6. Terminate le modifiche, premete [EXIT].


Venite riportati alla schermata PERFORM PLAY.
Se tornate alla schermata PERFORM PLAY senza salvare le
modifiche eseguite, appare un “*” sulla sinistra del performance
group.
Se spegnete l’unità o selezionate un suono differente mentre il
display indica “*”, le modifiche eseguite vanno perse. Se volete
conservare le modifiche, salvate la performance (p. 133).

132
Capitolo 10. Impostazioni Dettagliate delle Performance

Modificare la Patch assegnata ad Salvare una Performance che avete


una parte creato ([WRITE])
Quando usate una patch (o rhythm set) in modo Performance, i suoi Le modifiche effettuate sono temporanee, e vanno perse quando
effetti e alcune altre impostazioni vengono influenzate dalle spegnete lo strumento o selezionate un’altra performance. Se volete
impostazioni della performance. Per modificare la patch (o rhythm set) conservare la performance che avete modificato, dovete salvarla nella
nel contesto di queste impostazioni della performance, procedete memoria user interna.
come segue. Se avete modificato una performance, un “*” appare nella schermata
PERFORM PLAY.
1. Controllate che [PERFORM] sia acceso.

2. Premete [EDIT]. Quando eseguite la procedura di salvataggio, i dati che


occupavano precedentemente la destinazione di salvataggio
3. Premete [3], o usate la manopola VALUE per selezionare “PATCH
EDIT” (o “RHYTHM EDIT”) e premete [ENTER]. vanno persi.
Ora potete modificare la patch che è assegnata alla parte
1. Modificate una performance.
correntemente selezionata. Per i dettagli sulla modifica delle
patch, fate riferimento a “Capitolo 8. Impostazioni Dettagliate 2. Premete [WRITE].
delle Patch” (p. 94) o al “Capitolo 9. Impostazioni Dettagliate del Appare la schermata WRITE MENU.
Rhythm Set” (p. 120).
3. Premete [2 (PERF)].

Terminate le modifiche della patch, premete [WRITE] per salvare Oppure, potete usare [ ][ ] per selezionare “Performance,”
la patch (p. 133). e poi premete [ENTER].
Appare la schermata PERFORMANCE NAME.

4. Assegnate un nome alla performance.


Per i dettagli sull’assegnazione del nome, fate riferimento a p.
44.

5. Terminata l’assegnazione del nome, premete [7 (WRITE)].


Appare una schermata in cui potete selezionare la destinazione
di salvataggio.

6. Usate la manopola VALUE, [DEC] [INC], o [ ][ ] per


selezionare il numero della performance di destinazione del
salvataggio.

7. Premete [7 (WRITE)].
Appare un messaggio di conferma.
Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)].

8. Premete [7 (EXEC)] per salvare la performance.

Non spegnete mai l’unità mentre vengono salvati i dati.

Se avete modificato una Patch o Rhythm Set


assegnato ad una parte della Performance
Se avete modificato una patch o rhythm set assegnato ad una parte della
performance e cercate di salvare performance senza aver salvato la
patch o rhythm set modificati, appare un messaggio come il seguente.
fig.disp-perfwrite.eps

In questo caso, salvate la patch o il rhythm set prima di salvare la


performance.

133
Capitolo 10. Impostazioni Dettagliate delle Performance

Schermate di modifica e parametri della Performance


Schermata PERFORM PLAY
fig.disp-prfrmplay.eps
Quando premete [PERFORM], appare la schermata PERFORM PLAY.
Usate i tasti [2]–[7] sotto al display per eseguire le funzioni che appaiono
nell’ultima riga della schermata.

Non potete usare i tasti funzione se FAVORITE [ON/OFF] è acceso. Se volete


usare i tasti funzione, disattivate FAVORITE [ON/OFF].

Tasto Contenuto
[2 (KBD SW)] Apre la finestra Keyboard Switch, dove potete selezionare le parti che producono suono.
[3 (CONTROL)] Da accesso alla schermata CTRL SETTING (PERF), dove potete modificare le impostazioni dei controller (p. 135).
[4 (KEYRANG)] Apre la finestra Key Range, dove potete specificare l’intervallo di tasti per ogni parte.
Da accesso alla schermata MIDI FILTER, dove potete attivare e disattivare la ricezione dei messaggi MIDI per ogni
[5 (MIDI)]
canale MIDI (p. 138).
[6 (MIXER)] Da accesso alla schermata PART MIXER, dove potete modificare volume e pan (p. 139).
[7 (PARTVIEW)] Da accesso alla schermata PART VIEW, dove potete vedere una lista delle impostazioni di ogni parte e modificarle in dettaglio (p. 140).

Selezionare le parti che producono suono Specificare l’intervallo di ogni Parte


(Keyboard Switch) (Key Range)
Ecco come selezionare le parti che suonano una patch o rhythm set. In modo Performance potete specificare l’intervallo di tasti di ogni
Ogni parte ha un “keyboard switch” che determina se può essere parte, permettendovi di dividere la tastiera in un massimo di sedici
suonata dalla tastiera. zone, e suonare un timbro differente in ognuna.
La zona della tastiera a cui risponde ogni parte viene determinata
1. Nella schermata PERFORM PLAY, premete [2 (KBD SW)].
dall’impostazione “key range” della parte.
Si apre la finestra Keyboard Switch.
fig.disp-kbdsw.eps 1. Nella schermata PERFORM PLAY, premete [4 (KEYRANG)].
Si apre la finestra Key Range.
fig.disp-krange.eps

2. Usate [ ][ ] per selezionare una parte.

3. Usate la manopola VALUE, [DEC] [INC], o [ ][ ] per 2. Usate i tasti cursore per muovere il cursore sul nome della parte, e
selezionare “ON” o “OFF.” usate [ ][ ] per selezionare la parte da modificare.
Quando suonate la tastiera, sentite le parti il cui keyboard switch
3. Usate i tasti cursore o [4 (KBDSW)]–[6 (UPPER)] per selezionare un
è “ON” e la parte che è correntemente selezionata.
parametro.
Potete anche usare i seguenti tasti funzione per impostare questi
on/off. 4. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare il valore.

• Premendo [4 (1-2 ON)] si attiva la parte 1 e la parte 2. Parametro Valore Spiegazione


• Premendo [5 (10 ON)] si attiva la parte 10. Attiva e disattiva il suono della
KBDSW OFF, ON
• Premendo [6 (ALL OFF)] si disattivano tutte le parti. parte
Specifica il limite inferiore
4. Ripetete le istruzioni ai punti 2–3 per impostare il Keyboard LOWER C - –(UPPER)
dell’intervallo di tasti
Switch “ON” per ogni parte che volete suonare dalla tastiera.
Specifica il limite superiore
UPPER (LOWER)–G9
5. Premete [7 (CLOSE)]. dell’intervallo di tasti
La finestra Keyboard Switch si chiude.
5. Terminate le impostazioni, premete [7 (CLOSE)].
La finestra Key Range si chiude.
Prova!
Facendo sovrapporre il key range di due o più parti, potete
sovrapporre quelle parti così che suonino insieme.

134
Capitolo 10. Impostazioni Dettagliate delle Performance

Effettuare le impostazioni del D Beam controller e di altri controller


Potete assegnare una varietà di funzioni ai controlli come il D Beam Controller e i tasti.

Schermata CTRL SETTING (PERF)


fig.disp-ctrlset.eps
Nella schermata PERFORM PLAY, premete [3 (CONTROL)] per accedere a questa
schermata.
Usate i tasti cursore per selezionare il parametro da modificare, e usate la
manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare il suo valore.
I tasti [2]–[7] posti sotto al display danno accesso alle schermate di modifica
nell’ultima riga dello schermo.
Terminate le impostazioni, premete [EXIT] per tornare alla schermata PERFORM
PLAY.

Per maggiori informazioni sulle impostazioni del D Beam, fate anche


riferimento a “Usare il D Beam Controller per modificare il suono” (p. 56).

Tasto Contenuto
[2 (TEMPO)] Specifica il tempo della performance.
[3 (S1/S2)] Specifica le funzioni controllate dai tasti [S1] e [S2].
[4 (DB ASGN)] Specifica la funzione controllata dal D Beam controller.
Effettua le impostazioni per utilizzare il D Beam controller per controllare la active expression. Per i dettagli su questi
parametri, fate riferimento alle impostazioni System “[4 (ATV EXP)]” (p. 153).
[5 (DB EXP)]
* Queste sono impostazioni di sistema. Per salvarle, premete [7 (WRITE)] nella schermata di modifica per salvare le
impostazioni sistema.
Effettua le impostazioni per utilizzare il D Beam controller come un sintetizzatore monofonico. Per i dettagli su questi
parametri, fate riferimento alle impostazioni System “[3 (SYNTH)]” (p. 152).
[6 (DB SYN)]
* Queste sono impostazioni di sistema. Per salvarle, premete [7 (WRITE)] nella schermata di modifica per salvare le
impostazioni sistema.
Da accesso alla schermata CONTROL SW (PERF), dove potete impostare i controller on/off per ogni parte, e specificare
[7 (CTRL SW)] i messaggi MIDI che vengono trasmessi da ogni controllo (p. 137).
* “[7 (CTRL SW)]” non appare se sono selezionati [5 (DB EXP)] o [6 (DB SYN)].

135
Capitolo 10. Impostazioni Dettagliate delle Performance

Parametri CTRL SETTING (PERF)

[2 (TEMPO)]
Parametro Valore Spiegazione
Se il tempo del JUNO-STAGE deve cambiare quando cambiate performance, questa impostazione
Recommended
20–250 specifica il tempo. Per poter abilitare questa impostazione, dovete attivare l’impostazione System
Tempo
“Tempo Override” (p. 151).

[3 (S1/S2)]
Specifica le funzioni che vengono controllate dai tasti [S1] e [S2].
Parametro Valore Spiegazione
Switch 1/Switch 2
TRANSPOSE UP Traspone la tastiera verso l’acuto in intervalli di semitono (massimo sei semitoni).
TRANSPOSE DOWN Traspone la tastiera verso il basso in intervalli di semitono (massimo sei semitoni).
TAP TEMPO Imposta il tempo sull’intervallo con cui premete il tasto.
MONO/POLY Specifica se la patch suona polifonicamente (POLY) o monofonicamente (MONO).
PORTAMENTO Attiva e disattiva il Portamento.
HOLD Attiva e disattiva Hold.
Assign MFX1–3 SW Attiva e disattiva i multieffetti 1–3.
CHORUS SW Attiva e disattiva il chorus.
REVERB SW Attiva e disattiva il riverbero.
SYS CTRL 1–4 SRC Trasmette il messaggio MIDI specificato dall’impostazione System “Sys Ctrl 1–4 Source” (p. 148).
Seleziona il bend mode (p. 146)
BEND MODE
Il modo è “Normal” quando il tasto è spento, e “CATCH+LAST” se il tasto è acceso.
PART 1–16 KBD SW Attiva e disattiva il keyboard switch (p. 134) della parte specificata
LATCH Lo stato on/off si alterna ogni volta che premete il tasto.
Type
MOMENTARY La funzione assegnata si attiva quando mentre premete il tasto, e si disattiva quando lo rilasciate.

[4 (DBASGN)]
Specifica la funzione che viene controllata dal D Beam controller quando è attivo D BEAM [ASSIGNABLE].
Parametro Valore Spiegazione
CC01–31, 33–95 Controller number 1–31, 33–95
BEND UP Controlla il cambiamento d’intonazione specificato dall’impostazione Pitch Bend Range Up (p. 101).
BEND DOWN Controlla il cambiamento d’intonazione specificato dall’impostazione Pitch Bend Range Down (p. 101).
START/STOP Avvia/arresta la song o il rhythm pattern.
TAP TEMPO Specifica il tempo secondo l’intervallo con cui posizionate la mano sul D Beam (tap tempo).
ARP GRID Specifica la suddivisione ritmica e lo swing dell’arpeggio.
Type
ARP DURATION Specifica la durata di ogni nota dell’arpeggio.
ARP MOTIF Cambia la variazione verso l’alto/il basso dell’arpeggio.
ARP OCTAVE UP Sposta l’ottava dell’arpeggio verso l’alto (massimo tre ottave)
ARP OCTAVE DOWN Sposta l’ottava dell’arpeggio verso il basso (massimo tre ottave)
ARP STEP Controlla la posizione di riproduzione del pattern di arpeggio.
AFTERTOUCH Aftertouch
Specifica il limite inferiore dell’intervallo del D Beam controller.
Range Min 0–127 Non vi è effetto se la posizione della mano sul D Beam 0
controller è più alta di questa impostazione. Range Min
Specifica il limite superiore dell’intervallo del D Beam controller.
Non vi è effetto se la posizione della mano sul D Beam Range Max
Range Max 0–127 controller è più bassa di questa impostazione.
127
* Se Range Max è inferiore a Range Min, l’intervallo di
variazione viene invertito verticalmente.

136
Capitolo 10. Impostazioni Dettagliate delle Performance

[5 (DB EXP)]
Fate riferimento all’impostazione di sistema “[4 (ATV EXP)]” (p. 153).

[6 (DB SYN)]
Fate riferimento all’impostazione di sistema “[3 (SYNTH)]” (p. 152).

Schermata CONTROL SW (PERF)


fig.disp-ctrlsw.eps
Nella schermata CTRL SETTING (PERF), premete [7 (CTRL SW)] per accedere a
questa schermata.
Usate i tasti cursore per selezionare il parametro che volete modificare, e usate la
manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare il valore.
Terminate le modifiche, premete [7 (EXIT)]. Venite riportati alla schermata CTRL
SETTING (PERF).

[2 (CTRL SW)]
Per ogni patch assegnata ad una parte, potete specificare se certi messaggi MIDI vengono trasmessi (on) o no (off).
Parametro Valore Spiegazione
P.B Trasmissione del messaggio MIDI pitch bend on/off
Mod Trasmissione del messaggio MIDI modulation on/off
Hold Trasmissione on/off dei messaggi di controllo da un pedale collegato alla presa HOLD PEDAL
Trasmissione on/off dei messaggi di controllo da un pedale collegato alla presa CONTROL
Ctrl OFF, ON (✔)
PEDAL
S1 Trasmissione on/off dei messaggi di controllo dal tasto [S1]
S2 Trasmissione on/off dei messaggi di controllo dal tasto [S2]
D Beam Trasmissione on/off dei messaggi di controllo dal D Beam

[3 (EXT)]
Specifica il messaggio MIDI che viene trasmesso per ogni parte.
Parametro Valore Spiegazione
L’MSB (control number 0) del numero del bank select trasmesso quando cambiate le
performance.
Bank Sel (MSB) 0–127, OFF
Scegliete “OFF” se non volete trasmettere questo messaggio.
* Questo messaggio non viene trasmesso dalle parti il cui Keyboard Switch è off.
L’LSB (control number 32) del numero del bank select trasmesso quando cambiate le
Bank Sel (LSB) 0–127 performance.
* Questo messaggio non viene trasmesso dalle parti il cui Keyboard Switch è off.
Il numero del program change trasmesso quando cambiate le performance.
Prog 1–128, OFF Scegliete “OFF” se non volete trasmettere questo messaggio.
* Questo messaggio non viene trasmesso dalle parti il cui Keyboard Switch è off.
Il valore del messaggio volume change trasmesso quando cambiate le performance.
Level 0–127, OFF
* Questo messaggio non viene trasmesso dalle parti il cui Keyboard Switch è off.
Il valore del messaggio pan trasmesso quando cambiate le performance.
Pan L64–0–63R, OFF Scegliete “OFF” se non volete trasmettere questo messaggio.
* Questo messaggio non viene trasmesso dalle parti il cui Keyboard Switch è off.

137
Capitolo 10. Impostazioni Dettagliate delle Performance

Abilitare/Disabilitare la ricezione dei messaggi di ogni canale MIDI (Part)


Le Parti 1–16 di una performance corrispondono ai canali MIDI 1–16 dei messaggi MIDI ricevuti da un dispositivo MIDI esterno.
Per ogni canale potete specificare se la ricezione del messaggio MIDI viene abilitata (on) o disabilitata (off). Potete anche abilitare la ricezione solo
di tipi specifici di messaggi.

Schermata MIDI FILTER


fig.disp-midifilter.eps
Nella schermata PERFORM PLAY, premete [5 (MIDI)].
Usate i tasti cursore per selezionare il parametro che volete modificare, e usate la
manopola VALUE o [DEC] [INC] per attivare la ricezione (appre il ✔) o
disattivarla (✔ mancante).
Terminate le impostazioni, premete [7 (EXIT)]. Venite riportati alla schermata
PERFORM PLAY.

Parametro Valore Spiegazione


Abilita/disabilita la ricezione del messaggio MIDI per ogni parte.
Rx OFF, ON (✔) Se questo è OFF, quella parte non può essere suonata. Normalmente, potete lasciarlo su
ON, potete impostarlo su OFF se non volete che una parte specifica suoni.
PC
(Program Change)
BS
(Bank Select)
PB
(Pitch Bend)
PA
(Polyphonic Key Pressure)
CA
(Channel Pressure)
OFF, ON (✔) Abilita/disabilita la ricezione dello specifico messaggio MIDI per ogni canale MIDI.
Md
(Modulation)
Vo
(Volume)
Pn
(Pan)
Ex
(Expression)
Hd
(Hold 1)

138
Capitolo 10. Impostazioni Dettagliate delle Performance

Regolare le impostazioni del suono come Volume o Pan (PART MIXER)

Schermata PART MIXER


fig.disp-partmixer.eps
Nome della Parte Numero/Nome della Patch Nella schermata PERFORM PLAY, premete [6 (MIXER)] per accedere a questa
schermata.
Usate i tasti cursore per selezionare il parametro che volete modificare, e usate la
manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare il valore.
I tasti [2]–[7] posti sotto al display danno accesso alle schermate di modifica
nell’ultima riga dello schermo.
Terminate le modifiche, premete [EXIT] per tornare alla schermata PERFORM
PLAY.

Tasto Contenuto
[2 (LV&PAN)] Volume della parte (Level, p. 140) e PAN (posizione sinistra/destra) (Pan, p. 140)
[3 (CHO&REV)] Livello del segnale inviato da ogni parte al chorus (Chorus, p. 141) e al riverbero (Reverb, p. 141)
[4 (FILTER)] Impostazioni della frequenza di taglio (Cutoff, p. 142) e risonanza (Reso, p. 142) di ogni parte
KEY Intonazione di ogni parte (intervalli di semitono, ±4 ottave) (Coarse, p. 141)
KBD Keyboard switch (p. 134)
[5 (KEY/OUT)] RHY Specifica la parte che suona il pattern ritmico.
ARP Parte dell’arpeggio (p. 61)
OUT Assegnazione dell’uscita (Asgn, p. 141)
[7 (MUTE)] Apre la finestra Part Mute, dove potete silenziare (mute) parti specifiche.

Silenziare parti specifiche (Mute)


Quando state riproducendo una song da un dispositivo MIDI esterno collegato al JUNO-STAGE, potreste voler silenziare (mute) la riproduzione di
parti specifiche.
Per esempio, potete silenziare la melodia e usare il resto della song per il karaoke o per esercitarvi su quella parte.

1. Nella schermata PART MIXER, premete [7 (MUTE)]. 4. Premete [7 (CLOSE)].


Sia apre la finestra Part Mute. La finestra Part Mute si chiude.

2. Usate [ ][ ] per selezionare una parte.


Il silenziamento della parte non disattiva l’interruttore di ricezione
MIDI della parte; silenzia invece la parte riducendo al minimo il
3. Usate la manopola VALUE, [DEC] [INC], o [ ][ ] per
suo volume. Ciò significa che i messaggi MIDI vengono ricevuti
impostare il silenziamento “ON” o “OFF.”
dalla parte.
Le parti la cui impostazione mute è “ON” non producono suono.
Potete anche usare i seguenti tasti funzione per attivare e
disattivare il silenziamento.
• Premendo [4 (1-2 ON)] si attiva la parte 1 e la parte 2.
• Premendo [5 (10 ON)] si attiva la parte 10.
• Premendo [6 (ALL OFF)] si disattivano tutte le parti.

139
Capitolo 10. Impostazioni Dettagliate delle Performance

Impostazioni Dettagliate di Ogni Parte (PART VIEW)


La schermata PART VIEW vi permette di vedere una lista delle impostazioni delle parti in modo Performance.
Nella schermata PART VIEW, potete visualizzare e modificare la patch assegnata ad ogni parte insieme ad impostazioni come volume e pan per
quattro parti alla volta. Ciò vi consente di accedere ad impostazioni più dettagliate di quelle che appaiono nella schermata PERFORM PLAY o PART
MIXER.

Schermata PART VIEW


fig.disp-partview.eps
Nome del parametro nella Nella schermata PERFORM PLAY, premete [7 (PARTVIEW)] per accedere a questa
Numero della parte posizione del cursore
schermata.
Usate i tasti cursore per selezionare un parametro, e usate la manopola VALUE o
[DEC] [INC] per impostare il suo valore.
I tasti [2]–[6] posti sotto al display danno accesso alle schermate di modifica
nell’ultima riga dello schermo.
Premendo [7 (PAGE)] si cambiano le schermate selezionate dai tasti [2]–[6].
Terminate le modifiche, premete [EXIT] per tornare alla schermata PERFORM
PLAY.
Per i dettagli sui parametri, fate riferimento a “Parametri della Performance,”
sotto.

Parametri della Performance

[2 (PATCH)]
Parametro Valore Spiegazione
Type Patch, Rhythm Imposta l’assegnazione di una Patch o Rhythm Set ad ognuna delle Parti.
Seleziona il gruppo a cui appartiene la Patch desiderata. (* Se Type è Patch)
USER: User
USER, PRST, GM,
Group PRST: Preset
XP-A, XP-B
GM: General MIDI (GM2)
XP-A, XP-B: Scheda di Espansione Wave
Number 001– Seleziona la Patch o Rhythm Set desiderato per numero.

[3 (LV&PAN)]
Parametro Valore Spiegazione
Volume di ogni Parte
Level 0–127
Lo scopo principale di questa impostazione è di regolare il bilanciamento di volume tra le Parti.
Pan L64–0–63R Posizione sinistra/destra di ogni parte
Specifica, per ogni parte, se la sezione dei controlli della tastiera è collegata o meno al generatore
Kbd OFF, ON (✔)
sonoro interno.
Selezionate “✔” questa impostazione se volete sentire la parte da sola; questo è chiamato
Solo OFF, ON (✔)
“rendere solista” una parte.
Silenzia temporaneamente (✔) o annulla il silenziamento (OFF) di ogni parte.
Usate questa impostazione quando, per esempio, volete usare lo strumento per il karaoke,
silenziando la Parte che esegue la melodia, o quando volete suonare qualcosa usando un
Mute OFF, ON (✔)
modulo sonoro separato.
* Il parametro Mute Switch non disattiva la parte, ma imposta il volume al minimo così che non
si senta alcun suono. Perciò, i messaggi MIDI vengono ancora ricevuti.

140
Capitolo 10. Impostazioni Dettagliate delle Performance

[4 (PITCH)]
Parametro Valore Spiegazione
Intonazione del suono della Parte (in unità di un’ottava)
Octave -3–+3 * Sappiate che quando è assegnato un rhythm set ad una parte, non potete modificare questo
parametro.
Coarse -48–+48 Intonazione del suono della Parte (in semitoni, +/-4 ottave)
Fine -50–+50 Intonazione del suono della Parte (in unità di 1-cent; un cent è 1/100 di semitono)
Quantità di variazione dell’intonazione in semitoni (2 ottave) che avviene muovendo la leva del
Pitch Bend.
Bend 0–24, PAT La quantità di cambiamento generato dallo spostamento della leva è uguale in entrambe le
direzioni.
Per usare l’impostazione della Patch assegnata a ogni Parte (p. 101), impostatelo su “PAT.”

Coarse Tune e Octave Shift


I parametri Coarse Tune e Fine Tune, assieme al parametro Octave Shift, producono tutti lo stesso effetto sul suono, cioè, cambiano l’intonazione
del suono. Per esempio, se viene suonata la nota C4 (Middle C) col parametro Coarse Tune impostato su +12, la nota prodotta è C5 (un’ottava
sopra a C4). Però, se C4 (Middle C) viene suonato col parametro Octave Shift impostato a +1, anche in questo caso, la nota prodotta è C5
(un’ottava sopra a C4).
Però, internamente, funzionano in modo molto differente. Quando il parametro Coarse Tune è impostato a +12, l’intonazione stessa si alza di
un’ottava. Invece, se il parametro Octave Shift è impostato a +1, è come premere il tasto un’ottava sopra. In altre parole, usate il parametro
Coarse Tune quando cambiate l’intonazione, e il parametro Octave Shift quando volete trasporre l’intera tastiera, per esempio, quando il
numero di tasti è insufficiente.

[5 (OUTPUT)]
Parametro Valore Spiegazione
Specifica per ogni parte come viene emesso il suono diretto.
MFX 1–3: Uscita in stereo attraverso i multi-effetti. Potete anche applicare il chorus o il riverbero
al suono che attraversa i multi-effetti. Specifica quale multi-effetto (1–3) viene usato.
L+R: Uscita in stereo dalle prese OUTPUT senza attraversare il multi-effetto
MFX 1–3, L: Uscita in mono dalla presa OUTPUT L senza attraversare il multi-effetto
L+R,
Asgn R: Uscita in mono dalla presa OUTPUT R senza attraversare il multi-effetto
L, R,
PAT 1–3: La destinazione di uscita della parte è determinata dalle impostazioni della patch o
PAT 1–3
rhythm set assegnato alla parte. Specifica quale multi-effetto (1–3) viene usato.
• Chorus e riverbero sono sempre emessi in mono.
• La destinazione di uscita del segnale che ha attraversato il chorus viene impostato con i
parametri Chorus Output Select (p. 81).
Output 0–127 Livello del segnale inviato alla destinazione di uscita specificata da Asgn.
Chorus 0–127 Livello del segnale inviato al chorus per ogni parte
Reverb 0–127 Livello del segnale inviato al riverbero per ogni parte

[6 (FX SRC)]
Parametro Valore Spiegazione
MFX1–3 Potete usare le impostazioni di una specifica patch come impostazioni per MFX1 (1)–(3), chorus,
Chorus OFF, ON (✔) e riverbero. Questa impostazione specifica la parte a cui è stata assegnata questa patch.
Reverb Se non viene selezionata alcuna parte, vengono usate le impostazioni della Performance.

141
Capitolo 10. Impostazioni Dettagliate delle Performance

[PAGE ↓] - [2 (OFFSET)]
I valori impostati qui sono applicati ai parametri delle patch/rhythm set delle varie parti, e sono usati per correggere il suono.
Parametro Valore Spiegazione
Cutoff -64–+63 Regola la frequenza di taglio usata dalla Patch o Rhythm Set assegnato a una Parte.
Reso -64–+63 Regola la Resonance dalla Patch o Rhythm Set assegnato a una Parte.
Attack -64–+63 Regola il TVA/TVF Envelope Attack Time di una Patch o Rhythm Set assegnato a una Parte.
Releas -64–+63 Regola il TVA/TVF Envelope Release Time di una Patch o Rhythm Set assegnato a una Parte.
Decay -64–+63 Regola il TVA/TVF Envelope Decay Time di una Patch o Rhythm Set assegnato a una Parte.

[PAGE ↓] - [3 (VIBRATO)]
Parametro Valore Spiegazione
Vib Rate -64–+63 Per ogni parte, regola la velocità del vibrato.
Depth -64–+63 Per ogni parte, regola l’intensità dell’effetto vibrato.
Delay -64–+63 Per ogni parte, regola il ritardo che precede l’inizio del vibrato.
Impostatelo su “ON” quando volete sopprimere discrepanze di temporizzazione tra le Parti
suonate sullo stesso canale MIDI.
* Quando questo parametro è “ON”, le Parti sullo stesso canale MIDI vengono poste in una
Phase OFF, ON condizione in cui la loro temporizzazione viene fatta corrispondere, facendole suonare
contemporaneamente. Di conseguenza, può trascorrere un certo tempo tra la ricezione del
messaggio Note e la produzione dei suoni. Impostate questo parametro su “ON” solo quando
è necessario.

[PAGE ↓] - [4 (KEYBORD)]
Parametro Valore Spiegazione
Specifica, per ogni parte, se la sezione dei controlli della tastiera è collegata o meno al generatore
Kbd OFF, ON (✔)
sonoro interno.
K.L C - –(Upper) Specifica la nota più bassa che fa suonare il timbro per ogni parte.
Specifica la nota più acuta che fa suonare il timbro per ogni parte
Se è stato impostato il Key Range (p. 134) per ogni singolo Tone in una patch, i suoni vengono
prodotti solo nell’intervallo di tasti in cui si sovrappongono il Key Range di ogni Tone e il Key
Range della parte.
Intervallo di tasti specificato per la Performance
K.U (Lower)–G9

Intervallo di tasti specificato per la Patch


Intervallo in cui suonano le note

Cambia il volume e la cutoff frequency di ogni parte secondo la velocity (dinamica)


dell’esecuzione.
Velo -63–+63 Se volete che le note suonate forte alzino il volume/cutoff frequency, impostate questo
parametro su un valore positivo (+). Se volete che le note suonate forte abbassino il volume/
cutoff frequency, impostate questo parametro su un valore negativo (-).
Curva di velocity per ogni canale MIDI
Seleziona per ognuno dei canali MIDI uno dei seguenti quattro tipi di Velocity Curve che meglio
risponde al tocco della tastiera MIDI collegata.
Impostatelo su “OFF” se state usando la curva di velocity propria della tastiera MIDI.
Curve OFF, 1–4

1 2 3 4
Questa impostazione specifica il numero di voci che vengono riservate ad ogni Parte quando
vengono suonate più di 128 voci simultaneamente.
Voice 0–63, FULL * Non è possibile che le impostazioni di tutte le Parti totalizzino un valore maggiore di 64. Il
numero di voci disponibili viene indicato da (rest= ). Fate attenzione a questa indicazione
quando impostate il parametro Voice Reserve.
Ch 1–16 Canale di ricezione MIDI di ogni parte

142
Capitolo 10. Impostazioni Dettagliate delle Performance

Calcolare il Numero di Voci Utilizzato


Il JUNO-STAGE è in grado di suonare sino a 128 note simultaneamente. La polifonia, o numero di voci (suoni) non si riferisce solo al numero di
suoni effettivamente riprodotti, ma cambia a seconda del numero di Tone usati dalle Patch, e dal numero di Wave usate dai Tone. Il metodo
seguente viene usato per calcolare il numero di suoni usato da una Patch riprodotta.
(Numero di Suoni Eseguito) x (Numero di Tone Usati dalla Patch Suonata) x (Numero di Wave Usate dai Tone)
Realtime Stretch richiede il doppio della polifonia normale.

[PAGE ↓] - [5 (KEY MOD)]


Parametro Valore Spiegazione
Impostate questo parametro su “MONO” quando la Patch assegnata alla Parte va suonata
monofonicamente, o su “POLY” quando la Patch va suonata polifonicamente. Per usare
Mono/Poly MONO, POLY, PAT l’impostazione della Patch assegnata a ogni Parte (p. 101), impostatelo su “PAT.”
* Se alla Parte è assegnato un Rhythm Set, questa impostazione viene ignorata.
Potete aggiungere il legato suonando monofonicamente. Legato è uno stile esecutivo in cui lo
spazio tra le note è ridotto al minimo, creando una sensazione di flusso senza stacchi tra le note.
Questo vi permette di simulare le tecniche esecutive chitarristiche dell’hammer-on e pull-off (legato
Legato OFF, ON, PAT ascendente e discendente).
Impostate il parametro su ON per usare il Legato e su OFF quando non volete usarlo. Per usare
l’impostazione della Patch assegnata a ogni Parte (p. 101), impostatelo su “PAT.”
* Se alla Parte è assegnato un Rhythm Set, questa impostazione viene ignorata.
Specifica se viene applicato il portamento.
Impostate questo parametro su “ON” quando volete applicare il Portamento e su “OFF”
Portament OFF, ON, PAT
quando non volete. Per usare l’impostazione della Patch assegnata a ogni Parte (p. 101),
impostatelo su “PAT.”
Usando il portamento, specifica il tempo necessario per il cambiamento di intonazione.
Valori più alti fanno si che il cambiamento di intonazione sino alla nota successiva richieda più
Time 0–127, PAT
tempo. Per usare l’impostazione della Patch assegnata a ogni Parte (p. 101), impostatelo su
“PAT.”

[PAGE ↓] - [6 (S.TUNE)]
Parametro Valore Spiegazione
Part Scale Tune for Esegue le impostazioni dell’accordatura per ogni parte.
-64–+63
C–B Scale Tune viene attivato/disattivato per mezzo del parametro Scale Tune Switch (p. 146).

Temperamento Equabile <Esempio>

Questa accordatura divide l’ottava in 12 parti uguali, ed è il Nome Temperamento Temperamento Scala
metodo di temperamento più usato nella musica occidentale. Il della nota Equabile Puro (tonica in C) Araba
JUNO-STAGE usa il temperamento equabile quando lo Scale Tune C 0 0 -6
Switch è impostato su “OFF.”
C 0 -8 +45
Temperamento Puro (Tonica in C) D 0 +4 -2
Rispetto al temperamento equabile, le triadi principali suonano pure E 0 +16 -12
con questa accordatura. Però, questo effetto si ottiene solo in una E 0 -14 -51
tonalità, e le triadi divengono dissonanti se trasponete.
F 0 -2 -8

Scala Araba F 0 -10 +43

Con questa scala, E e B sono un quarto di tono più basse e C#, F# G 0 +2 -4


e G# sono un quarto di tono più acute rispetto al temperamento G 0 +14 +47
equabile. Gli intervalli tra G e B, C e E, F e G#, Bb e C#, e tra Eb e
A 0 -16 0
F# sono una terza naturale—l’intervallo tra una terza maggiore o
una terza minore. Sul JUNO-STAGE, potete usare il temperamento B 0 +14 -10
Arabo nelle tre tonalità di G, C e F. B 0 -12 -49

143
Capitolo 11. Altre Impostazioni

Salvare Dati User nella Memoria USB


Potete salvare le impostazioni di sistema o i dati user nella memoria USB.

Collegate la vostra memoria USB dopo aver acceso il JUNO-STAGE. Non scollegate mai la memoria USB mentre lo strumento è acceso.

Tipi di dati che possono essere salvati Ripristinare i dati salvati dalla memoria
Quando salvate le impostazioni del JUNO-STAGE in una memoria
USB al JUNO-STAGE (User Restore)
USB, vengono salvati i seguenti parametri. Ecco come ripristinare i dati user dalla memoria USB nel JUNO-
• User patch (rhythm set) STAGE. Questa operazione è chiamata “User Restore.”
• User performance
1. Premete [MENU].
• Favorites
Appare la finestra Top Menu.
• User arpeggio
• User chord memory 2. Usate [ ][ ] per selezionare “4. Utility,” e premete [ENTER].
• User rhythm pattern Appare la schermata UTILITY MENU.
• User rhythm group
3. Usate i tasti cursore per selezionare “User Restore,” e premete
• Impostazioni del modo MIDI Controller [ENTER].
• Patch selezionata per prima nel modo Piano Appare la seguente schermata.
fig.disp-.eps
• Impostazioni System

Salvare dati sulla memoria USB (User


Backup)
4. Premete [7 (EXEC)].
Ecco come salvare i dati user sulla memoria USB. Questa operazione
Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)].
è chiamata “User Backup.”
Quando l’operazione di ripristino è completa, appare la
seguente schermata.
Usate memorie USB vendute da Roland. Non possiamo garantire fig.disp-.eps
il funzionamento se vengono usati altri prodotti.

1. Premete [MENU].
Appare la finestra Top Menu.

2. Usate [ ][ ] per selezionare “4. Utility,” e premete [ENTER]. 5. Spegnete il JUNO-STAGE, poi riaccendetelo.
Appare la schermata UTILITY MENU.

3. Usate i tasti cursore per selezionare “User Backup,” e premete


[ENTER].
Appare la seguente schermata.
fig.disp-.eps

4. Premete [7 (EXEC)].
Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)].
Quando l’operazione di backup è completa, venite riportati alla
schermata UTILITY MENU.

144
Capitolo 11. Altre Impostazioni

Impostazioni System
Qui potete effettuare le “impostazioni System” che influenzano il funzionamento dell’intero JUNO-STAGE, come l’accordatura e la ricezione dei
messaggi MIDI.

Procedura per effettuare le impostazioni Salvare le modifiche effettuate alle


System impostazioni System (WRITE)
1. Premete [MENU]. I cambiamenti che avete effettuato alle impostazioni system tornano al
Appare la finestra Top Menu. loro stato originale quando spegnete lo strumento. Se volete
conservare le modifiche effettuate, dovete salvarle come segue.
2. Usate [ ][ ] per scegliere “1. System” e premete [ENTER].
1. Accedete alla schermata di impostazione di una funzione di
Appare la schermata System Menu.
sistema.
3. Premete uno dei tasti funzione per selezionare l’impostazione che
2. Premete [7 (WRITE)].
volete modificare.
Appare una schermata come la seguente, e le impostazioni
Appare la schermata di impostazione del tasto selezionato.
vengono salvate.
Se necessario, premete ancora un tasto funzione per accedere fig.disp-.eps
alla schermata di impostazione desiderata.

4. Usate i tasti cursore per selezionare il parametro che volete


impostare.

5. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare il valore.


Quando le impostazioni sono state salvate, venite riportati alla
schermata precedente.

145
Capitolo 11. Altre Impostazioni

Funzioni dei parametri System


Questo capitolo spiega come agiscono i diversi parametri System ed anche come questi parametri sono organizzati.

System Menu [2 (GENERAL)]


[2 (COMMON)]
Parametro Valore Spiegazione
System Common
Modo in cui si trova il JUNO-STAGE all’accensione.
PATCH,
Power Up Mode PATCH: modo Patch
PERFORM
PERFORM: modo Performance
Specifica se le note suonate attualmente continuano a suonare (ON) o meno (OFF), nel momento
in cui viene selezionata un’altra patch o un altro rhythm set.
Inoltre, quando è selezionato “ON,” i cambiamenti prodotti dai messaggi MIDI in ingresso come
Volume o Pan (CC 5, 7, 10, 65, 68, 71–74, RPN 0, 1, 2, MONO ON, POLY ON), e i cambiamenti
Patch Remain OFF, ON
di carattere sonoro e di volume creati usando i vari controller vengono portati a termine.
* Le impostazioni degli effetti cambiano non appena selezionate una nuova patch o un nuovo rhythm set, senza
essere influenzate dall’impostazione Patch Remain. Per questo motivo, alcune impostazioni degli effetti possono
causare il silenziamento di note udibili fino a quel momento, pur avendo impostato Patch Remain su “ON.”
NORMAL La leva del pitch bend funziona in modo convenzionale.
Se suonate un tasto mentre la leva del pitch bend è già spostata su un lato, quella nota suona alla
Bend Mode sua altezza normale (come se la leva del pitch bend si trovasse al centro). Solo dopo che la leva
CATCH+LAST
ha attraversato la posizione centrale, inizia a influenzare l’intonazione. Ciò si applica solo l’ultima
nota eseguita. È un modo utile per simulare la tecnica chitarristica del double-bending.
OFF, 5 min, 10 min,
20 min, 30 min,
Screen Saver Time Tempo che precede l’attivazione dello screen saver
40 min, 50 min,
60 min
Driver Setting
Impostazione del driver USB.
USB Driver GENERIC, VENDER
* Questa impostazione diviene effettiva spegnendo e riaccendendo l’unità.

[3 (SOUND)]
Parametro Valore Spiegazione
Sound Generator
Intonazione generale del JUNO-STAGE
Master Tune 415.3–466.2 Hz
Il display mostra la frequenza della nota LA4 (A4) (LA centrale).
Master Key Shift -24–+24 Sposta l’intonazione generale del JUNO-STAGE in intervalli di semitono.
Master Level 0–127 Volume dell’intero JUNO-STAGE
Regola il guadagno in uscita del JUNO-STAGE
Output Gain -12– 12 dB Quando, per esempio, suona un numero di voci relativamente basso, alzando il guadagno in
uscita potete ottenere il livello di uscita più adatto per registrare o per altre applicazioni.
Preview
SINGLE: Le note specificate dal parametro Note Number 1–4 suonano una dopo l’altra in successione.
SINGLE, CHORD,
Preview Mode CHORD: Le note specificate dal parametro Note Number 1–4 suonano simultaneamente.
PHRASE
PHRASE: Viene suonata la frase associata col tipo/categoria di patch.
Specifica l’intonazione delle quattro note che suonano quando il parametro Preview Mode è
Preview 1–4 Note
C–G9 impostato su “SINGLE” o “CHORD.”
Number
* Se “PHRASE” è selezionato per il parametro Preview Mode, queste impostazioni non hanno effetto.
Specifica la velocity delle quattro note che suonano quando il parametro Preview Mode è
Preview 1–4 Velocity OFF, 1–127 impostato su “SINGLE” o “CHORD.”
* Se “PHRASE” è selezionato per il parametro Preview Mode, queste impostazioni non hanno effetto.
Scale Tune for Patch Mode
Il JUNO-STAGE permette di suonare la tastiera usando temperamenti differenti dal temperamento equabile. L’intonazione viene specificata in unità
di 1-cent relativamente all’intonazione del temperamento equabile. 1-cent è 1/100 di semitono.
Un gruppo di impostazioni Scale Tune può essere creato in modo Patch. In modo Performance, questo può essere impostato per ogni parte della performance ( p. 143).
* In modo Patch, questo è valido solo per la Keyboard part.
* La scala selezionata si applica ai messaggi MIDI ricevuti da un dispositivo MIDI esterno.
Scale Tune Switch OFF, ON Attivatelo per usare un’accordatura diversa dal temperamento equabile.
Patch Scale Tune for C–B -64–+63 Esegue le impostazioni dell’accordatura per il modo Patch.

146
Capitolo 11. Altre Impostazioni

System Menu [3 (KBD/CTRL)]


[2 (KBD)]
Parametro Valore Spiegazione
Valore della velocity che viene trasmesso quando suonate la tastiera
Keyboard Velocity REAL, 1–127 REAL: Viene trasmessa la velocity reale della tastiera.
1–127: Viene trasmesso un valore della velocity fisso indipendentemente da come suonate.
Tocco della tastiera
Keyboard Velocity LIGHT, MEDIUM, LIGHT: Tastiera leggera come quella di un sintetizzatore
Curve HEAVY MEDIUM: Standard
HEAVY: Simulazione di piano acustico
Effettua regolazioni fini alla sensibilità della tastiera dopo aver selezionato la Keyboard Velocity
Keyboard Velocity
-63–+63 Curve. Impostazioni più alte di questo valore aumentano il valore di velocity che viene trasmesso
Sens
in base alla dinamica della vostra esecuzione.

[3 (PEDAL)]
Parametro Valore Spiegazione
Pedal
Specifica la funzione controllata dal pedale collegato alla presa PEDAL CONTROL
CC01–31, 33–95: Controller number 1–31, 33–95
BEND UP: L’intonazione si alza in intervalli di semitono (massimo 4 ottave) ogni volta che
premete il pedale.
CC01–31, 33–95,
BEND DOWN: L’intonazione si abbassa in intervalli di semitono (massimo 4 ottave) ogni volta
BEND UP,
che premete il pedale.
BEND DOWN,
AFTERTOUCH: Aftertouch
AFTERTOUCH,
OCT UP: Ogni pressione del pedale aumenta l’intervallo di tastiera in intervalli di ottava (fino
OCT UP,
ad un massimo di 3 ottave verso l’alto).
OCT DOWN,
OCT DOWN: Ogni pressione del pedale abbassa l’intervallo di tastiera in intervalli di ottava
START/STOP,
Control Pedal Assign (fino ad un massimo di 3 ottave verso il basso).
TAP TEMPO,
START/STOP: Avvia/arresta la song o il pattern ritmico.
PROGRAM UP,
TAP TEMPO: Il tempo viene specificato dall’intervallo con cui premete il pedale.
PROGRAM DOWN,
PROGRAM UP: Seleziona la patch col numero successivo in modo Patch, o la performance col
FAVORITE UP,
numero successivo in modo Performance.
FAVORITE DOWN,
PROGRAM DOWN: Seleziona la patch col numero precedente in modo Patch, o la performance
ARP SW,
col numero precedente in modo Performance.
CHORD SW
FAVORITE UP: Seleziona il favorite col numero o banco successivo.
FAVORITE DOWN: Seleziona il favorite col numero o banco precedente.
ARP SW: Attiva/disattiva la funzione Arpeggio/Rhythm Pattern
CHORD SW: Attiva/disattiva la funzione Chord memory
Seleziona la polarità del pedale collegato alla presa PEDAL CONTROL o PEDAL HOLD.
Control Pedal Polarity Su alcuni pedali, l’uscita del segnale elettrico proveniente dal pedale nel momento in cui viene
STANDARD, premuto o rilasciato è invertita rispetto agli altri pedali. Se il vostro pedale ha un effetto invertito
REVERSE rispetto a quello che vi aspettereste, impostate questo parametro su “REVERSE.” Se state usando
Hold Pedal Polarity un pedale Roland (che non ha interruttori di polarità), impostate questo parametro su
“STANDARD.”
Determina se la presa HOLD PEDAL fornisce il supporto per il “mezzo-pedale” (half-pedaling) (ON), o
meno (OFF).
Continuous Hold
OFF, ON Quando è impostato per supportare l’uso di tecniche di mezzo-pedale, potete poi collegare un
Pedal
pedale d’espressione opzionale (DP-10, etc.), ed utilizzare i pedali per ottenere un controllo
ancor più preciso dell’esecuzione in cui vengono usati timbri di piano.
La funzione controllata da un pedale collegato alla presa PATCH SELECT
AUTO UP/(DOWN): La dipende al fatto che FAVORITE [ON/OFF] sia on o off.
Quando FAVORITE [ON/OFF] è on, il pedale seleziona i favorites (funzione FAVORITE UP/
(DOWN)).
AUTO UP/(DOWN), Quando FAVORITE [ON/OFF] è off, il pedale seleziona le patch o le performance, a seconda
Patch Select PROGRAM UP/(DOWN), del modo (funzione PROGRAM UP/(DOWN)).
FAVORITE UP/(DOWN) PROGRAM UP/(DOWN): La patch successiva viene selezionata in modo Patch, o la
performance successiva viene selezionata in modo Performance. Se avete collegato due pedali,
l’altro pedale seleziona il numero precedente.
FAVORITE UP/(DOWN): Seleziona il favorite successivo o il banco successivo. Se avete
collegato due pedali, l’altro pedale seleziona il favorite col numero o nel banco precedente.

147
Capitolo 11. Altre Impostazioni

Parametro Valore Spiegazione


Seleziona la polarità del pedale collegato alla presa PATCH SELECT.
Su alcuni pedali, l’uscita del segnale elettrico proveniente dal pedale nel momento in cui viene
STANDARD,
Patch Select Polarity premuto o rilasciato è invertita rispetto agli altri pedali. Se il vostro pedale ha un effetto invertito
REVERSE
rispetto a quello che vi aspettereste, impostate questo parametro su “REVERSE.” Se state usando un
pedale Roland (che non ha interruttori di polarità), impostate questo parametro su “STANDARD.”

[4 (CTRL)]
Parametro Valore Spiegazione
Seleziona il messaggio MIDI usato come System Control.
OFF, CC01–95, OFF: La manopola system control non viene usata.
Sys Ctrl 1–4 Source PITCH BEND, CC01–95: Controller number 1–95
AFTERTOUCH PITCH BEND: Pitch Bend
AFTERTOUCH: Aftertouch

System Control
Questa funzione, che deriva dai metodi usati precedentemente, e permette invece di usare i messaggi MIDI per cambiare le impostazioni dei
timbri in tempo reale, è chiamata Matrix Control (p. 110). Allo stesso modo, la funzione che permette di usare i messaggi MIDI per cambiare in
tempo reale le impostazioni dei multi-effetti è chiamato Multi-effects Control (p. 84).
Di norma, il Matrix Control viene usato per effettuare le impostazioni delle patch, e il Multi-effects Control per le impostazioni delle patch, rhythm
set, e performance.
Però, se non volete cambiare i messaggi MIDI usati per il matrix control o il multi-effects control da ogni patch/rhythm set/performance, o se
volete usare uno specifico messaggio MIDI per il matrix control o il multi-effects control, dovrete utilizzare il System Control. In altre parole,
potete considerare i System Control come Matrix Control/Multi-effects Control globali per l’intero JUNO-STAGE.
Potete utilizzare sino a quattro System Control.

[5 (SWITCH)]
Parametro Valore Spiegazione
ASSIGNABLE Switch
Funzione assegnata a [FAVORITE UP/ASSIGNABLE]
FAVORITE UP: Seleziona il favorite successivo o il banco successivo.
FAVORITE DOWN: Seleziona il favorite col numero o banco precedente.
PROGRAM UP: Seleziona la patch col numero successivo in modo Patch, o la performance
FAVORITE UP,
col numero successivo in modo Performance.
FAVORITE DOWN,
PROGRAM DOWN: Seleziona la patch col numero precedente in modo Patch, o la
PROGRAM UP,
performance col numero precedente in modo Performance.
PROGRAM DOWN,
TRANSPOSE UP, TRANSPOSE UP: Alza l’estensione della tastiera in intervalli di semitono (massimo 6 semitoni).
TRANSPOSE DOWN, TRANSPOSE DOWN: Abbassa l’estensione della tastiera in intervalli di semitono (massimo 5
TAP TEMPO, semitoni).
MONO/POLY, TAP TEMPO: Tap tempo (imposta il tempo premendo il tasto all’intervallo desiderato).
Assign
PORTAMENTO, MONO/POLY: Alterna l’esecuzione della patch la polifonico (POLY) o monofonico
HOLD, (MONO).
MFX1–3 SW, PORTAMENTO: Imposta il portamento on/off.
CHORUS SW, HOLD: Imposta hold on/off.
REVERB SW, MFX1–3 SW: Interruttore del multi-effetto.
SYS CTRL 1–4 SRC, CHORUS SW: Interruttore del chorus.
BEND MODE,
REVERB SW: Interruttore del riverbero.
START/STOP
SYS CTRL 1–4 SRC: Trasmette il messaggio MIDI specificato da “Sys Ctrl 1–4 Source.”
BEND MODE: Seleziona il bend mode (p. 146).
“NORMAL” quando il tasto è off, “CATCH+LAST” quando il tasto è on.
START/STOP: Avvia/arresta la song o il rhythm pattern.
Il modo in cui funziona [FAVORITE UP/ASSIGNABLE] quando lo premete.
LATCH: Lo stato on/off si alterna ogni volta che premete il tasto.
Type LATCH, MOMENTARY MOMENTARY: La funzione si attiva quando premete il tasto, e si disattiva quando lo
rilasciate.
* A seconda dell’impostazione Assign, questo potrebbe non essere disponibile.

148
Capitolo 11. Altre Impostazioni

Parametro Valore Spiegazione


Switch 1
Funzione assegnata a [S1]
TRANSPOSE UP, TRANSPOSE UP: Alza l’estensione della tastiera in intervalli di semitono (massimo 6 semitoni).
TRANSPOSE DOWN, TRANSPOSE DOWN: Abbassa l’estensione della tastiera in intervalli di semitono (massimo 5
TAP TEMPO, semitoni).
MONO/POLY, TAP TEMPO: Tap tempo (imposta il tempo premendo il tasto all’intervallo desiderato).
PORTAMENTO, MONO/POLY: Alterna l’esecuzione della patch la polifonico (POLY) o monofonico
HOLD, (MONO).
MFX1–3 SW PORTAMENTO: Imposta il portamento on/off.
Assign (Performance Mode),
HOLD: Imposta hold on/off.
MFX SW (Patch Mode),
MFX1–3 SW o MFX SW: Interruttore del multi-effetto.
CHORUS SW,
REVERB SW, CHORUS SW: Interruttore del chorus.
SYS CTRL 1–4 SRC, REVERB SW: Interruttore del riverbero.
BEND MODE, SYS CTRL 1–4 SRC: Trasmette il messaggio MIDI specificato da “Sys Ctrl 1–4 Source.”
PART 1–16 KBD SW, BEND MODE: Seleziona il bend mode (p. 146).
(Performance Mode) “NORMAL” quando il tasto è off, “CATCH+LAST” quando il tasto è on.
PART 1–6 KBD SW: Imposta il keyboard switch (p. 134) on/off per la parte specificata
Il modo in cui funziona [S1] quando lo premete.
LATCH: Lo stato on/off si alterna ogni volta che premete il tasto.
Type LATCH, MOMENTARY
MOMENTARY: Lo stato si attiva quando premete il tasto, e si disattiva quando lo rilasciate.
* A seconda dell’impostazione Assign, questo potrebbe non essere disponibile.
Switch 2
Assign
(uguale allo Switch 1)
Type

149
Capitolo 11. Altre Impostazioni

System Menu [4 (MIDI/SYNC)]

[2 (GENERL)]
Parametro Valore Spiegazione
Determina se il generatore sonoro interno è scollegato (OFF) dalla sezione del controller della
tastiera (tastiera, pitch bend/leva di modulazione, manopole, tasti, D Beam controller, pedale, e
Local Switch OFF, ON così via); o meno (ON).
Normalmente viene lasciato su ON (ATTIVO), ma se desiderate usare la tastiera e i controller
del JUNO-STAGE per controllare solo i generatori sonori esterni, impostatelo su “OFF.”
Quando volete trasmettere o ricevere i messaggi System Exclusive, impostate questo parametro per
Device ID 17–32
farlo corrispondere al numero di Device ID dell’altro dispositivo MIDI.
Impostate questo parametro su ON quando volete usare una tastiera MIDI esterna al posto della
tastiera del JUNO-STAGE.
Remote Keyboard In questo caso, il canale di trasmissione MIDI della tastiera MIDI esterna può essere impostato
OFF, ON
Switch su un qualsiasi canale. Normalmente lascerete questo parametro su “OFF.”
* Impostate questo parametro su ON se volete che l’esecuzione con l’uso della funzione
Arpeggio venga controllata da un dispositivo MIDI esterno.
Seleziona il canale MIDI di ricezione utilizzato durante la selezione delle Performance quando i
messaggi MIDI (Program Change/Bank Select) vengono trasmessi da un dispositivo MIDI esterno .
Performance Control Impostatelo su OFF se le Performance non vengono selezionate da un dispositivo MIDI esterno.
1–16, OFF
Channel * Se viene ricevuto solo un program change, e se l’impostazione di questo parametro coincide
con il canale MIDI di ricezione di una parte, viene data priorità alla selezione della
performance.
Kbd Patch Rx/Tx
1–16 Canale usato per trasmettere e ricevere messaggi MIDI della Keyboard part in modo Patch
Channel
USB MIDI
Se questo è “ON,” i messaggi MIDI in ingresso vengono ritrasmessi senza modifiche dal
USB-MIDI Thru OFF, ON
connettore MIDI OUT.

Usare il Local Switch


fig.LocalSw.e

Quando usate il JUNO-STAGE con un sequencer esterno software, lasciate il Local Collegare il JUNO-STAGE a un sequencer esterno
Switch disattivato. Leggete quanto segue per i dettagli.
Local Off
Normalmente, i dispositivi sono collegati così che i dati seguano questo percorso:
Tastiera del Generatore sonoro
tastiera del JUNO-STAGE → sequencer software esterno → generatore sonoro del JUNO-STAGE del JUNO-STAGE
JUNO-STAGE. Usualmente, la sezione della tastiera del JUNO-STAGE è collegata
internamente alla sezione del generatore sonoro; questa connessione interna è
controllata dal Local Switch. Se disattivate il Local Switch, la sezione della tastiera e del Sequencer
generatore sonoro del JUNO-STAGE divengono indipendenti, permettendovi di usare il (esterno)
collegamento descritto sopra con il vostro sequencer software esterno.

[3 (TX)]
Parametro Valore Spiegazione
Transmit Program Change OFF, ON Specifica se i messaggi Program Change vengono trasmessi (ON) o no (OFF).
Transmit Bank Select OFF, ON Specifica se i messaggi Bank Select vengono trasmessi (ON) o no (OFF).
Transmit Active Sensing OFF, ON Specifica se i messaggi Active Sensing vengono trasmessi (ON) o no (OFF).
Quando vengono modificate le impostazioni della patch, performance specifica se le impostazioni
Transmit Edit Data OFF, ON modificate vengono trasmesse come messaggi di sistema esclusivo (system exclusive) (ON) o meno
(OFF).
Questa funzione ritrasmette tutti i messaggi ricevuti dal connettore MIDI IN dal connettore MIDI
Soft Through OFF, ON
OUT senza modificarli in alcun modo.

150
Capitolo 11. Altre Impostazioni

[4 (RX)]
Parametro Valore Spiegazione
Receive Program Change OFF, ON Specifica se i messaggi di Program Change vengono ricevuti (ON) o no (OFF).
Receive Bank Select OFF, ON Specifica se i messaggi di Bank Select vengono ricevuti (ON) o no (OFF).
Receive Exclusive OFF, ON Specifica se i messaggi System Exclusive vengono ricevuti (ON) o no (OFF).
Receive GM System On OFF, ON Specifica se i messaggi General MIDI System On vengono ricevuti (ON) o no (OFF).
Receive GM2 System On OFF, ON Specifica se i messaggi General MIDI 2 System On vengono ricevuti (ON) o no (OFF).
Receive GS Reset OFF, ON Specifica se i messaggi GS Reset vengono ricevuti (ON) o no (OFF).

[5 (SYNC)]
Parametro Valore Spiegazione
Specifica i segnali di sincronizzazione seguiti dal JUNO-STAGE.
MASTER: Il JUNO-STAGE è il dispositivo master. Scegliete questa impostazione usando il JUNO-
MASTER, STAGE da solo, senza sincronizzarlo ad altri dispositivi.
Sync Mode SLAVE, SLAVE: Il JUNO-STAGE è il dispositivo slave. Scegliete questa impostazione sincronizzando il
REMOTE JUNO-STAGE ai messaggi MIDI Clock ricevuti da altri strumenti MIDI.
REMOTE: Il JUNO-STAGE segue i comandi MIDI Start, Continue, e Stop dal dispositivo esterno, ma
usa la sua impostazione del tempo.
Impostatelo su ON quando volete vengano trasmessi i messaggi MIDI di sincronizzazione (MIDI
Sync Output OFF, ON Clock, Start, Continue, Stop,) a un dispositivo MIDI esterno.
* Questo non può essere impostato se Sync Mode è “SLAVE.”
Se questo è ON, cambiando performance il tempo si imposta sul “Recommended Tempo” specificato
Tempo Override OFF, ON
per quella performance.

System Menu [5 (CLICK/PLAYER)]

[2 (CLICKOUT)]
Parametro Valore Spiegazione
Click Setting
CLICK: Se vengono riprodotti dati SMF, la presa SONG/CLICK OUT emette un click.
La presa SONG/CLICK OUT emette il suono del click (riproducendo dati SMF) o la song (riproducendo
dati audio).
Le prese OUTPUT L/R emettono la song.
Song/Click Output
CLICK, SONG SONG: La presa SONG/CLICK OUT emette la song.
Mode
La presa SONG/CLICK OUT emette la song.
Le prese OUTPUT L/R emettono il click o la song.
* Questa impostazione è valida se la song è costituita da dati SMF. Se la song è costituita da dati
audio, viene sempre emesso il suono della song, indipendentemente da questa impostazione.
Click Level 0–10 Volume del click
Tipo di suono del click
TYPE 1: Suono di click convenzionale (suona una campana sul primo movimento.)
Click Sound TYPE1–TYPE4 TYPE 2: Click
TYPE 3: Beep
TYPE 4: Cowbell
Level
Song/Click Output
0–127 Volume dell’uscita dalla presa SONG/CLICK OUT
Level

[3 (PLAYER)]
Parametro Range Spiegazione
Song Player Level
Audio Level 0–127 Imposta il volume di riproduzione dei file audio del song player.
SMF Level 0–127 Imposta il volume di riproduzione degli SMF del song player.

151
Capitolo 11. Altre Impostazioni

System Menu [6 (D BEAM)]


[2 (GENERL)]
Parametro Valore Spiegazione
Sensitivity
Imposta la sensibilità del D Beam Controller.
D Beam Sens 0–127
Maggiore è il valore dell’impostazione, più rapidamente risponde il D Beam Controller.

[3 (SYNTH)]
Parametro Valore Spiegazione
Level & Range
Level 0–127 Livello di volume del Solo Synth
Chorus Send Level 0–127 Imposta il livello del segnale inviato al chorus
Reverb Send Level 0–127 Imposta il livello del segnale inviato al riverbero
Range 2OCT, 4OCT, 8OCT Specifica l’estensione in cui varia l’intonazione del solo synth
Osc1
Seleziona la forma d’onda
Osc 1 Waveform SAW, SQR SAW: Onda a dente di sega
SQR: Onda quadra
Ampiezza dell’impulso della forma d’onda
Osc 1 Pulse Width 0–127 Modificando ciclicamente l’ampiezza dell’impulso potete creare delicati cambiamenti nel
tono.
Osc 1 Coarse Tune -48–+48 Intonazione del suono (in semitoni, +/-4 ottave)
Osc 1 Fine Tune -50–+50 Intonazione del suono (in intervalli di 1-cent)
Osc2 & Sync
Osc 2 Waveform
Osc 2 Pulse Width
(uguale a Osc 1)
Osc 2 Coarse Tune
Osc 2 Fine Tune
Osc 2 Level 0–127 Livello dell’OSC2
Attivandolo, si produce un suono complesso con molti armonici.
Osc Sync Switch OFF, ON
È efficace quando l’intonazione dell’OSC1 è più acuta di quella dell’OSC2.
Filter
Tipo di filtro
OFF: Non viene usato alcun filtro.
LPF: Un Low Pass Filter (filtro passa basso) riduce il volume delle frequenze sopra alla Cutoff
frequency (frequenza di taglio - parametro Cutoff) per arrotondare, o scurire, il suono.
OFF, LPF, BPF, HPF,
Filter Type BPF: Un Band pass filter (filtro passa banda) riduce il volume delle frequenze sotto e sopra
PKG
alla cutoff frequency (Cutoff).
HPF: Un High Pass Filter (filtro passa alto) riduce il volume delle frequenze sotto alla Cutoff
frequency (Cutoff).
PKG: Un Peaking Filter enfatizza le frequenze attorno alla cutoff frequency (Cutoff).
Cutoff 0–127 Frequenza a cui il filtro inizia ad avere un effetto sulle componenti delle frequenze della forma d’onda
Enfatizza la porzione del suono nella regione della cutoff frequency, aggiungendo carattere
Resonance 0–127
al suono.
LFO
LFO Rate 0–127 Velocità di modulazione dell’LFO
LFO Osc 1 Pitch Depth -63–+63 Intensità con cui l’LFO modula l’intonazione dell’OSC1
LFO Osc 2 Pitch Depth -63–+63 Intensità con cui l’LFO modula l’intonazione dell’OSC2
LFO Osc 1 Pulse Width Intensità con cui l’LFO modula l’ampiezza dell’impulso della forma d’onda dell’OSC1
-63–+63
Depth * Pulse Width è attivo quando è selezionato “SQR” per Osc 1 waveform.
LFO Osc 2 Pulse Width Intensità con cui l’LFO modula l’ampiezza dell’impulso della forma d’onda dell’OSC2
-63–+63
Depth * Pulse Width è attivo quando è selezionato “SQR” per Osc 2 waveform.

152
Capitolo 11. Altre Impostazioni

[4 (ATV EXP)]
Parametro Valore Spiegazione
Limite inferiore dell’intervallo di Active Expression.
Range Min 0–127 L’effetto viene applicato quando la posizione della vostra 0
mano sopra al D Beam controller è più bassa di questo valore. Range Min
Limite superiore dell’intervallo di Active Expression.
L’effetto viene applicato quando la posizione della vostra Range Max
Range Max 0–127 mano sopra al D Beam controller è più alta di questo valore.
127
* Impostando Range Max più basso di Range Min potete
invertire l’intervallo del cambiamento.

[5 (ASSIGN)]
Parametro Valore Spiegazione
Funzione controllata dal D Beam controller
CC01–31, 33–95: Controller number 1–31, 33–95
CC01–31, 33–95, BEND UP: Controlla l’intonazione come specificato dall’impostazione “Pitch Bend Range Up”
BEND UP, (p. 101).
BEND DOWN, BEND DOWN: Controlla l’intonazione come specificato dall’impostazione “Pitch Bend Range
START/STOP, Down” (p. 101).
TAP TEMPO, START/STOP: Avvia/Arresta la song o il rhythm pattern.
ARP GRID, TAP TEMPO: Per immettere il tempo (il tempo specificato dall’intervallo con cui ponete la mano
Type ARP DURATION, sul D Beam controller).
ARP MOTIF, ARP GRID: Specifica la suddivisione ritmica e lo swing dell’arpeggio
ARP OCTAVE UP, ARP DURATION: Durata di ogni nota arpeggiata
ARP OCTAVE ARP MOTIF: Variazione ascendente/discendente dell’arpeggio
DOWN, ARP OCTAVE UP: Alza l’estensione dell’arpeggio in intervalli di un’ottava (massimo 3 ottave).
ARP STEP, ARP OCTAVE DOWN: Abbassa l’estensione dell’arpeggio in intervalli di un’ottava (massimo 3
AFTERTOUCH ottave).
ARP STEP: Controlla la posizione di riproduzione all’interno del pattern di arpeggio.
AFTERTOUCH: Produce lo stesso effetto dell’aftertouch.
Limite inferiore dell’intervallo del D Beam controller.
Range Min 0–127 L’effetto viene applicato quando la posizione della vostra mano sopra al D Beam controller è
inferiore a questo valore.
Limite superiore dell’intervallo del D Beam controller.
L’effetto viene applicato quando la posizione della vostra mano sopra al D Beam controller è
Range Max 0–127
superiore a questo valore.
* Impostando Range Max più basso di Range Min potete invertire l’intervallo del cambiamento.

153
Capitolo 11. Altre Impostazioni

Impostazioni Dettagliate del MIC INPUT (MIC Input Setting)


Ecco come eseguire le impostazioni dalla presa MIC INPUT, e specificare il riverbero che viene applicato al microfono collegato.

1. Premete [MENU]. 4. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per cambiare il valore.
Appare la finestra Top Menu.
Se volete salvare le modifiche eseguite, premete [7 (WRITE)]. Se
2. Usate [ ][ ] per selezionare “2. Mic Input Setting,” e volete uscire senza salvare, premete [EXIT] o [6 (EXIT)].
premete [ENTER].
Appare la schermata MIC INPUT SETTING. Potete accedere alla schermata MIC INPUT SETTING anche
tenendo premuto [SHIFT] e premendo MIC IN [REVERB].
3. Usate i tasti cursore per selezionare il parametro da modificare.

Parametro Valore Spiegazione


Impostatelo su ON se volete usare l’alimentazione phantom.
Phantom Power OFF, ON * Questa impostazione non può essere salvata. All’accensione, questa viene
impostata su “OFF.”
Mic-In Reverb Level 0–127 Quantità di riverbero che viene applicata al suono del microfono.
Tipo di riverbero/delay
ROOM1: Riflessioni brevi con un’alta densità
ROOM2: Riflessioni brevi con una bassa densità
ROOM1, ROOM2, STAGE1: Maggiore quantità di riverberazioni successive
STAGE1, STAGE2,
Mic-In Reverb Type STAGE2: Prime riflessioni più intense
HALL1, HALL2, DELAY,
HALL1: Riverberazione dal suono pulito
PAN-DELAY
HALL2: Riverberazione dal suono ricco
DELAY: Delay convenzionale
PAN-DELAY: Delay che muove le riflessioni tra sinistra e destra
Durata della riverberazione (quando Mic-In Reverb Type è ROOM1–HALL2)
Mic-In Reverb Time 0–127
Tempo di ritardo del delay (quando Mic-In Reverb Type è DELAY o PAN-DELAY)
Specifica se il suono dal microfono viene sempre emesso (ALL) o solo se MFX (p. 84)
Mic Mode ALL, VOCODER ONLY
è impostato su “79:VOCODER” (VOCODER ONLY).

Impostazioni Dettagliate dell’Esecuzione Minus-One (Minus One Setting)


Qui potete specificare le parti che vengono silenziate da Minus One (p. 73) quando riproducete song SMF.
Le parti che hanno questa impostazione ON vengono silenziate.
fig.disp-

1. Premete [MENU]. 4. Usate la manopola VALUE o [DEC] [INC] per impostare on o off.
Appare la finestra Top Menu. Potete anche usare i seguenti tasti funzione per attivare e
disattivare l’impostazione.
2. Usate [ ][ ] per selezionare “3. Minus One Setting,” e • Premendo [2 (1 ON)] si attiva la parte 1.
premete [ENTER]. • Premendo [3 (3-4 ON)] si attivano le parti 3 e 4.
Appare la schermata MINUS ONE SETTING.
• Premendo [4 (ALL OFF)] si disattivano tutte le parti.
3. Usate i tasti cursore per selezionare parte che volete cambiare.
Se volete salvare le modifiche eseguite, premete [7 (WRITE)]. Se
volete uscire senza salvare, premete [EXIT] o [6 (EXIT)].

Potete accedere alla schermata MINUS ONE SETTING anche


tenendo premuto [SHIFT] e premendo [C.CANCEL/MINUS
ONE].

154
Capitolo 11. Altre Impostazioni

Utility
Dalla finestra Top Menu, scegliete “4. Utility” per accedere alla schermata UTILITY
MENU.
Qui potete salvare i dati user sulla memoria USB, o ripristinare i dati dalla memoria USB
nel JUNO-STAGE.

Backup dei dati User (User Backup) Inizializzare la memoria USB (USB Memory
Potete salvare i dati user in una memoria USB. Questa operazione è
Format)
chiamata “User Backup.” Potete inizializzare (formattare) la memoria USB. Questa operazione è
Per la procedura per lo user backup, fate riferimento a “Salvare dati chiamata “USB Memory Format.”
sulla memoria USB (User Backup)” (p. 144).
Se la memoria USB contiene dati importanti che avete creato,
sappiate che tutti questi dati vanno persi quando eseguite questa
Ripristino dei dati della backup (User operazione.
Restore)
1. Nella schermata UTILITY MENU, usate i tasti cursore per
I dati User di cui avete eseguito la backup sulla memoria USB possono selezionare “USB Memory Format,” e premete [ENTER].
essere ripristinati nel JUNO-STAGE. Questa operazione è chiamata
Appare un messaggio di conferma.
“User Restore.”
Per la procedura per lo user restore, fate riferimento a “Ripristinare i
dati salvati dalla memoria USB al JUNO-STAGE (User Restore)” (p.
144).

Ripristinare le impostazioni del 2. Per eseguire l’operazione di formattazione, premete [7 (EXEC)].


costruttore (Factory Reset) Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)].

Potete riportare tutte le impostazioni del JUNO-STAGE allo stato in cui


si trovavano quando lo strumento ha lasciato la fabbrica. Questa
operazione è chiamata “Factory Reset.”

Se la memoria interna del JUNO-STAGE contiene dati importanti


che avete creato, sappiate che tutti questi dati user vanno persi
quando eseguite l’operazione factory reset. Se volete conservare
questi dati, salvateli su una memoria USB prima di continuare.

1. Nella schermata UTILITY MENU, usate i tasti cursore per


selezionare “Factory Reset,” e premete [ENTER].
Appare un messaggio di conferma.

2. Per eseguire il factory reset, [7 (EXEC)].


Se decidete di annullare, premete [6 (CANCEL)].
Quando il factory reset è completo, appare la seguente
schermata.
fig.disp-.eps

3. Spegnete il JUNO-STAGE, poi riaccendetelo.

155
Capitolo 11. Altre Impostazioni

Riprodurre le Demo Song


1. Premete [MENU].
Appare la finestra Top Menu.

2. Usate [ ][ ] per selezionare “5. Demo Play,” e premete


[ENTER].
Appare la schermata DEMO MENU.

Non potete suonare la tastiera mentre sono visualizzate le


schermate DEMO MENU o DEMO PLAY.

3. Usate la manopola VALUE o i tasti cursore per selezionare una


demo song.

4. Premete [ENTER] o [PLAY].


Appare la schermata DEMO PLAY, e la demo song selezionata
inizia a suonare.
Se premete [7 (PLAY ALL)], suonano dalla prima alla quarta song,
e la riproduzione si arresta alla fine della quarta song.
Mentre sta suonando una song, potete usare [DEC] [INC],
[ ][ ], o [ ][ ] per selezionare la song
precedente o successiva.

5. Per arrestare la riproduzione, premete [EXIT] o [STOP].


La riproduzione si arresta, e venite riportati alla schermata
DEMO MENU.
Premete [EXIT] per uscire dalla schermata DEMO MENU.

Per i dettagli sulle Demo Song (come il titolo, etc.), fate


riferimento a “Ascoltare le Demo Song” (p. 24).

Se la memoria USB non è collegata e [RHYTHM PATTERN] è


disattivato (il tasto è spento), potete accedere alla schermata
DEMO MENU premendo semplicemente [PLAY].

156
Appendice

157
Risoluzione di Eventuali Problemi
Se il JUNO-STAGE non funziona nel modo che vi attendete, controllate innanzitutto i seguenti punti. Se questo non risolve il problema, consultate il
vostro rivenditore di fiducia o il più vicino Centro di Assistenza autorizzato Roland.
* Se durante l’operazione appare un messaggio, fate riferimento a “Messaggi di Errore” (p. 162).

D Una Parte specifica non suona.


Problemi Concernenti l’Intero JUNO-STAGE R Controllate i seguenti punti.

D L’unità non si accende. • Il livello del volume della parte è stato abbassato?
Regolate il parametro Level per alzare il volume della parte che
R Controllate che il trasformatore di CA del JUNO-STAGE sia
non è udibile (p. 140).
collegato correttamente alla presa di corrente e alla presa del
pannello posteriore, e che il trasformatore e il cavo di • La parte è silenziata?
alimentazione siano collegati correttamente (p. 19). Impostate il parametro Mute su “OFF” (p. 139).

• Il keyboard switch è off?


Attivate il keyboard switch (p. 134).

Problemi Relativi al Suono D Intervalli di note specifici non suonano.

D Non si produce alcun suono. R È stato impostato un intervallo di note limitato?


Se un intervallo specifico di note non produce alcun suono,
R Controllate i seguenti punti.
controllate le impostazioni Key Range per il Tone della Patch, la
• Gli amplificatori e diffusori collegati sono accesi? parte della Performance.

• Il volume è completamente abbassato? • Tone Key Range


Parametro Key Range Lower/Key Range Upper (p. 102)
• La manopola VOLUME è completamente abbassata?

• Avete eseguito correttamente i collegamenti? • Part Key Range


Parametro PART VIEW K.L/K.U (p. 142)
• Potete sentire il suono in cuffia?
Se c’è suono in cuffia, è possibile che i cavi di collegamento D Il suono è distorto.
siano interrotti o che l’amplificatore o il mixer siano guasti.
R Controllate i seguenti punti.
Controllate nuovamente i cavi di collegamento e gli altri
dispositivi. • È applicato un effetto che distorce il suono?
Se il suono di una patch o parte specifica è distorto, abbassate il
• Se non sentite il suono quando suonate la tastiera, controllate che
livello di volume di quella parte.
Local Switch non sia OFF.
Controllate che il parametro Local Switch sia impostato su On (p. • Se tutti i suoni sono distorti, usate la manopola VOLUME per
150). abbassare il livello di volume.

• Tutti i tone della patch sono stati disattivati? • L’Output Gain può essere eccessivamente alto?
Attivate i “Tone Switch” (p. 95, p. 120). In “System Menu,” controllate il parametro “Sound” di
“GENERAL” (p. 146).
• Le impostazioni dei livelli delle Parti potrebbero essere troppo basse.
Accedete al parametro Level, e controllate il livello di ogni parte
D L’intonazione è scorretta.
(p. 140).
R Controllate i seguenti punti.
• Le impostazioni Effect sono corrette?
Controllate le impostazioni Effect ON o OFF, Effect Balance o • L’accordatura del JUNO-STAGE è scorretta?
Level (p. 79). Controllate il parametro Master Tune (p. 146).

• La Scheda di Espansione Wave è stata installata nel modo giusto ? • L’intonazione è stata abbassata agendo sui pedali o da
messaggi di Pitch Bend ricevuti da un dispositivo MIDI esterno?
Quando selezionate le impostazioni che stabiliscono l’uso delle
onde, delle Patch o dei Rhythm Set di XP-A/B, controllate che la • Avete impostato i parametri Coarse Tune o Fine Tune per Parti
Scheda di Espansione Wave sia stata installata correttamente specifiche?
nello slot (p. 18). Controllate i parametri Coarse Tune e Fine Tune (p. 141).

• Il volume è stato abbassato agendo sul pedale o tramite i


messaggi MIDI (messaggi di volume o messaggi d’espressione)
D Il suono è interrotto.
ricevuti da un dispositivo MIDI esterno? R I suoni si interrompono se vengono usate più di 128 voci
simultaneamente.

• Riducete il numero di Tone che state usando.

• Aumentate l’impostazione Voice Reserve delle parti che non


devono perdere delle note (p. 142).

158
Risoluzione di Eventuali Problemi

D Quando suono la tastiera, le note non si interrompono. D Le note suonano strane nei registri più acuti della tastiera.
R La polarità del pedale dell’Hold Pedal è invertita? R Qualche volta, suonando i tasti nella parte superiore della
Controllate il parametro Hold Pedal Polarity (p. 147). tastiera del JUNO-STAGE, il suono può arrestarsi, o l’intonazione
può smettere di salire; o con certi tasti, potrebbe esservi rumore
D Il suono viene tagliato quando cambio Patch in modo intermittente. Ciò avviene principalmente perché viene superato il
Patch. limite di intonazione superiore del JUNO-STAGE, per cui questo
R Benché possiate applicare un’ampia varietà di multi-effetti tramite problema non avviene nelle estensioni usate normalmente. Ma, in
i multi-effetti del JUNO-STAGE, cambiando Patch cambia anche il qualsiasi caso, ciò non indica un malfunzionamento.
tipo di multi-effetti utilizzato.
In questi casi, possono nascere discrepanze tra il suono prodotto D Benché selezioni la stessa Patch, questa suona diversa
e il tipo di multi-effetti, con l’emissione di suoni diversi da quelli quando la ascolto nella Performance.
che ci si aspetta, per cui i suoni generati quando vengono R In modo Performance, i parametri di ogni parte della
cambiate le Patch potrebbero venir silenziati quando sono performance possono applicare ulteriori modifiche ai parametri
ancora attive le impostazioni del costruttore. In certe situazioni, come pan, ottava, e filtri, relativamente alle impostazioni
come quando non usate multi-effetti che hanno una grossa specificate dalla patch. Perciò, le Patch in una Performance
influenza sul suono, ricordare di impostare il parametro Patch possono suonare differenti da come suonano in modo Patch.
Remain (p. 146) su “ON” vi permette di cambiare Patch senza Inoltre, benché la Patch possa contenere Tone creati con l’uso dei
che il suono venga interrotto. multi-effetti, i multi-effetti usati nella performance potrebbero
differire dai multi-effetti selezionati dalla Patch. Controllate i multi-
D Quando cambio Patch in modo Patch, il volume e altri effetti della performance. Fate lo stesso per le impostazioni di
parametri impostati con i Control Change vengono Chorus e Riverbero.
reimpostati.
R Impostate il parametro Patch Remain (p. 146) su “ON.” Anche
dopo aver cambiato Patch, i messaggi di Control Change che
sono stati ricevuti vengono completati, perciò anche quando
Problemi Relativi agli Effetti
selezionate una Patch il cui livello è abbassato completamente da
un messaggio volume di Control Change, il livello resta immutato.
D Gli effetti non vengono applicati.
R Controllate i seguenti punti.
D Se il valore del tempo del Tone Delay viene impostato sulla
• Gli interruttori degli effetti sono disattivati?
durata di una nota, allora il tempo di ritardo non cambia
Nella finestra EFFECT SWITCH, controllate lo stato on/off di ogni
oltre un certo limite quando il tempo viene rallentato?
effetto (p. 79).
R Il tempo del Tone Delay ha un limite superiore (p. 111). Per cui,
• Le varie impostazioni degli effetti sono corrette? (p. 80, p. 82)
se viene superato il limite di un valore impostato sulla durata di
una nota quando viene rallentato il tempo, quel valore superiore • Se il send level di ogni effetto è impostato a 0, l’effetto non viene
non può salire ulteriormente. Il limite di tempo superiore di applicato. Controllate le impostazioni.
ognuno è il valore massimo che può essere impostato diverso dal
• Anche se il send level di ogni effetto è impostato a 0, gli effetti
valore numerico del movimento.
non vengono applicati se il Multi-effects Output Level, il Chorus
Level, o il Reverb Level sono impostati a 0. Controllate le
D Anche quando imposto il Pan di una Patch completamente
impostazioni.
da una parte, il suono continua a provenire dall’altro
canale.
D La Modulazione o un altro controller è sempre attivo.
R Gli effetti interni del JUNO-STAGE sono in stereo, per cui se