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DÌ ADDIO A WINDOWS E MAC OS!

Ubuntu16.04
UBUNTU
COMPLETO
IL MANUALE

Dagli autori di FACILE


IN ALLEGATO
IL DVD CON
UBUNTU 16.04
Ubuntu 16.04

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e le serie TV sul tuo di Windows? Ecco come naviga sicuro sul Web funziona un PC
megaschermo! installarli su Ubuntu... e blinda la privacy Open Source

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BENVENUTO

È ORA DI PASSARE A UBUNTU


Windows e Mac OS ti hanno stancato? Non ne puoi più di pagare
per sistemi operativi gonfi di software inutile e che in compenso
non fanno quello che serve a te? Ti capiamo
perfettamente e proprio per aiutarti abbiamo
realizzato questo manuale dedicato al
sistema operativo gratuito, libero e
perfetto per ogni tipo di computer:
Ubuntu! In queste pagine scoprirai come
installarlo e configurarlo, come lasciarti
Windows alle spalle installando tutte
le app equivalenti a quelle che usi
ora e persino come giocare
e vedere i film sul tuo PC.
Benvenuto nel mondo di Ubuntu!

SOMMARIO
p. 4 Diamo il benvenuto a Ubuntu 16.04! p. 68 Posta sicura e privacy protetta
p. 12 I nostri primi passi p. 70 Controlliamo la navigazione sul Web
p. 16 Il più bello di tutti p. 72 Blindiamo la privacy!
p. 22 Installiamo Ubuntu in Windows 10 p. 82 Alla ricerca del dispositivo perduto
p. 26 Ubuntu dentro una chiavetta USB p. 86 Salvare e recuperare i dati
p. 28 Tutte le distro p. 98 Un media center con Kodi
p. 30 Ubuntu 15.10: l’essenziale p. 102 Si gioca!
p. 36 Facciamo tutto con Ubuntu p. 106 La nostra musica
p. 46 Windows non serve più! p. 108 I giochi del passato
p. 54 Lasciamoci alle spalle Windows 10 p. 114 Come funziona Linux?
p. 62 Gestiamo Wine più facilmente p. 118 Tutti i segreti del Terminale
p. 64 Una regolata agli aggiornamenti p. 126 Libero e legale è molto meglio

Ubuntu Facile 1
Manuale di Ubuntu Facile 1

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USARE UBUNTU

2 Ubuntu Facile
2 Manuale di Ubuntu Facile

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USARE UBUNTU
Se ancora non abbiamo scoperto le meraviglie che ci offre Ubun-
tu, questo capitolo parte da zero, dall’installazione del sistema
operativo per arrivare fino alla sua personalizzazione e configu-
razione per l’uso in qualsiasi scenario!

SOMMARIO
p. 4 Benvenuto Ubuntu 16.04!
p. 12 Primi passi con Ubuntu
p. 16 Il più bello di tutti con Gnome
p. 22 Installiamo Ubuntu
dentro Windows 10
p. 26 Mettiamo Ubuntu dentro
una chiavetta USB
p. 28 Tutte le distro di Ubuntu
p. 30 Personalizzare Ubuntu 15.10

3
33
Ubuntu
Manuale Facile
di Ubuntu Facile

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USARE UBUNTU

Diamo il benvenuto
a Ubuntu 16.04!
Arriva la nuova versione "a lunga scadenza" del nostro sistema operativo, che va a
sostituire quella di due anni fa. Impariamo a muovere i primi passi con Xenial Xerus.

S
ono trascorsi due anni nuova creatura di Canonical. Unity.Launcher launcher-po- ma di test. Come succede per
dall'uscita di Ubuntu La prima cosa che noteremo sition Left. Invece, spulcian- ogni nuova versione di Ubuntu,
14.04 LTS, cioè la versio- è l'assenza della classica ico- do nella Lens Applicazioni, ci troviamo anche un sacco di
ne supportata a lungo termine. na del Software Center tra i siamo imbattuti in Checkbox, programmi aggiornati. Per sa-
È quindi giunto il momento di Launcher della barra a sini- uno strumento utilissimo per perne di più, leggiamo le note
dirle addio per accogliere quel- stra. Al suo posto ne trovere- tenere sotto controllo lo stato di rilascio all'indirizzo https://
la nuova che, come numero di mo un'altra, quella di GNOME di efficienza del nostro compu- wiki.ubuntu.com/XenialXe-
serie, ha ovviamente 16.06 e Software, ma di questo par- ter, grazie a una serie nutritissi- rus/ReleaseNotes.
che è stata chiamata Xenial leremo in modo specifico tra
Xerus, in onore di un piccolo qualche pagina. Un'altra novità
roditore africano. Ancora una che sarà disponibile nella ver-
volta, l'ambiente desktop del sione definitiva, ma che non è
sistema operativo targato Ca- presente nella Beta 2, è la pos-
nonical è una variante della sibilità di spostare in basso la
versione 7 di Unity quindi, per Barra dei Launcher. Si tratta
il momento, Unity 8 resta una di una variante che moltissimi
variante facoltativa, che dovre- utenti avevano richiesto e che
mo installare specificamen- finalmente è stata fatta. Per
te. Premettiamo che, mentre chi non avesse ancora instal-
stiamo scrivendo, è disponibile lato la versione definitiva, si
solo la versione Beta 2, quindi può ottenere lo stesso risultato
non stupitevi se ci sono ancora lanciando nel Terminale la riga
alcune schermate non perfet- gsettings set com.canonical.
te. Si tratta di errori che ver- Unity.Launcher launcher-po-
ranno corretti prima dell'uscita sition Bottom. Per far tornare La nuova mascotte
ufficiale del sistema operativo. le cose come stavano, è suffi- Dopo il lupo mannaro, Canonical torna ad animali più reali, scegliendo
Chiarito questo, possiamo ini- ciente usare la riga di comando come mascotte per Ubuntu 16.04 LTS uno scoiattolo africano, lo xerus,
ziare a fare conoscenza con la gsettings set com.canonical. a cui è stato attribuito l'aggettivo xenial, che in inglese significa ospitale.

4 Ubuntu Facile
4 Manuale di Ubuntu Facile

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INSTALLARE UBUNTU 16.04

un'installazione tipica

1 2
La scelta della lingua. È la prima operazione che Ubuntu ci per- La preparazione all'installazione. Nella schermata seguente,
mette di fare nella schermata di benvenuto. Nel pannello a sini- abbiamo due opzioni disponibili. Quella di scaricare gli aggior-
stra, facciamo clic su Italiano, poi scegliamo se avviare il sistema namenti durante l'installazione e quella di scaricare il software
operativo in versione live (Prova Ubuntu) oppure installarlo (Instal- di terze parti. Per il momento scegliamo solo questa seconda op-
la Ubuntu). Nel nostro esempio scegliamo quest'ultima opzione. zione, poiché ci occuperemo dell'aggiornamento in seguito.

3 4
Il tipo di installazione. Facciamo clic su Avanti e, nella terza Riepilogo e avvio dell'installazione. Prima di proseguire con
schermata, scegliamo come installare Ubuntu. Qui abbiamo l'installazione, vedremo apparire una finestra che ci mostra il
deciso per la prima opzione, Cancella il disco e installa Ubun- riepilogo delle scelte fatte. Se va tutto bene, facciamo clic su
tu, che formatterà l'intero disco fisso. Quindi, prima di procedere, Avanti, altrimenti premiamo su Indietro e cambiamo le scelte. Nel
salviamo tutti i dati presenti e poi premiamo su Installa. nostro caso, abbiamo fatto clic sul pulsante Avanti.

5 6
Configurazioni preliminari. Nella schermata Località, fac- Le operazioni finali. Nel campo Il vostro nome, scriviamo
ciamo clic su Avanti, dopo esserci assicurati che sia imposta- quello che useremo come amministratore, poi scriviamo una
ta l'opzione Rome. In entrambi i pannelli di Disposizione della password e confermiamola nel campo successivo. Infine sele-
tastiera, lasciamo selezionato Italiana e premiamo su Avanti. Ora zioniamo Accedere automaticamente e facciamo clic su Avanti.
procediamo con la creazione del nostro account di amministratore. Aspettiamo che l'installazione finisca e riavviamo il computer.

Ubuntu Facile 5
Manuale di Ubuntu Facile 5

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USARE UBUNTU

Operazioni preliminari
Prima di potere usare Ubuntu, dobbiamo fare alcune semplici operazioni come
l'aggiornamento del sistema operativo e l'installazione di alcuni software.

O
ra che Ubuntu 16.04 è tocchi, dato che Ubuntu è in password di amministratore disponibile da installare. A noi
diventato il nostro si- continua evoluzione, grazie ai e confermiamola con INVIO. basterà fare clic su Installa
stema operativo, fac- suoi sviluppatori. Quindi fac- Al termine della procedura, ora per avviare la procedu-
ciamo alcune operazioni per ciamo clic sul pulsante in cima lanciamo la riga sudo apt-get ra. In ogni caso, al termine di
renderlo da subito ancora più alla Barra dei Launcher, a si- upgrade e confermiamo l'in- questi aggiornamenti iniziali,
efficiente. La primissima cosa nistra, e digitiamo Terminale stallazione di questi pacchetti dovremo riavviare il compu-
da fare è cercare eventuali ag- nel campo di ricerca. Avvia- con S e INVIO. In alternativa, ter per renderli effettivi. Finita
giornamenti disponibili. Infat- mo l'applicazione, scriviamo possiamo avviare dalla Dash questa fase, procediamo con
ti, il file ISO che abbiamo usa- la riga sudo apt-get update lo strumento Aggiornamenti alcuni altri passi importanti
to per l'installazione potrebbe e premiamo INVIO per lan- software, che cercherà au- per rendere Ubuntu pronto ad
non contenere gli ultimi ri- ciarla. Scriviamo la nostra tomaticamente il materiale affrontare le sfide principali.

opzioni e strumenti
.,

1 2
Opzioni di aggiornamento. Terminata la fase standard di ag- I driver video. È possibile che, al momento dell'installazione di
giornamento, visualizziamo ancora una volta la finestra Aggior- Ubuntu, il sistema operativo non carichi correttamente i driver
namenti software e facciamo clic su Opzioni. Selezioniamo video. Perciò nella Dash selezioniamo Driver aggiuntivi e, nel-
tutto il contenuto delle schede Aggiornamenti e Altro software. la finestra che si apre, selezioniamo quello più adatto. Poi facciamo
Premiamo su Chiudi, su Ricarica e poi su Installa ora. clic su Applica modifiche. Quindi riavviamo Ubuntu.

3 4
Ubuntu Restricted Extras. Per installare buona parte dei co- Installazione di Java 8. Nel Terminale, lanciamo sudo add-
dec e dei plugin che servono per leggere i file multimediali, nel apt-repository ppa:webupd8team/java e premiamo INVIO
Terminale lanciamo la riga sudo apt-get install ubuntu-re- quando richiesto. Poi lanciamo sudo apt-get update. Infine
stricted-extras. Premiamo S e INVIO quando ci viene richiesto. Ac- eseguiamo sudo apt-get install oracle-java8-installer. Digitiamo
cettiamo la licenza premendo Tab e INVIO per due volte. S e INVIO quando richiesto, poi ancora INVIO, quindi Tab e INVIO.

6 Ubuntu Facile
6 Manuale di Ubuntu Facile

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INSTALLARE UBUNTU 16.04

Dov'è finito
il Software Center?
Una grossa sorpresa che ci riserva Ubuntu 16.04 è la sostituzione del Software Center con
GNOME Software, un nuovo strumento che dobbiamo imparare a conoscere.

Q uando avviamo per la prima volta


Ubuntu 16.04 potremmo essere
colti da un momento di panico:
nella Barra dei Launcher a sinistra è spa-
non ci resta che fare un respiro profondo
e poi premere su questo nuovo pulsante
per vedere cosa ci riserva. La prima cosa
che appare è una finestra con il messag-
chio Software Center. La prima cosa che
notiamo è un banner che occupa tutta la
parte superiore, che si intitola Applica-
zione in evidenza. Poi troviamo la sezio-
rita l'icona del Software Center, quello gio Benvenuti su Software, nella quale ne Selezionate da noi, con una serie di
strumento comodissimo che usavamo dovremo fare clic su Cominciamo con applicazioni consigliate, sotto la quale c'è
per installare nuove applicazioni nel siste- le compere. A questo punto viene visua- la sezione Applicazioni audio consiglia-
ma operativo. Al suo posto c'è il pulsante lizzata la schermata principale del nuovo te. Infine c'è il menu Categorie. Se invece
Software. Questa è una delle novità del- strumento che, indubbiamente, è molto preferiamo il motore di ricerca, lo trovia-
la nuova creatura di Canonical. Quindi più gradevole rispetto a quella del vec- mo in cima alla schermata.

1 2
Partiamo da una categoria. Per esempio, facciamo clic sul pul- Scelta di un'applicazione. A questo punto, notiamo che Li-
sante Grafica, che troviamo nella sezione Categorie. Nella scher- breOffice Draw ha l'etichetta Installato, perché è già presente in
mata successiva, selezioniamo Grafica 2D nel pannello a sinistra. Ubuntu. Nel nostro esempio sceglieremo GIMP, facendo clic sulla
Verranno visualizzate tutte le applicazioni corrispondenti. sua icona, per visualizzare la schermata di descrizione.

3 4
Installazione di un'applicazione. Diversamente dal Software Gli aggiornamenti. Software ha una scheda chiamata Aggior-
Center, nel caso di GIMP c'è solo il pulsante Installa, ma nessun namenti. Quando ce ne sono per una delle nostre applicazioni,
add-on aggiuntivo. Facciamo clic su di esso e attendiamo la fine vediamo comparire un numero. Apriamo la scheda e facciamo
dell'operazione. Nella schermata appaiono i pulsanti Rimuovi e Avvia. clic su Installa in corrispondenza dell'applicazione da aggiornare.

Ubuntu Facile 7
Manuale di Ubuntu Facile 7

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USARE UBUNTU

Soddisfiamo
i nostri gusti personali
Creiamo un ambiente di lavoro il più vicino possibile ai nostri gusti estetici,
grazie a uno strumento potente come Unity Tweak Tool.

U
n ambiente di lavoro piacevole può Ubuntu è proprio la versatilità, quindi po- Barra dei Launcher, usiamo il motore di
sicuramente migliorare la nostra tremo adattarlo facilmente. Sebbene in ricerca per trovarlo e poi facciamo clic
efficienza. La stessa cosa vale per Impostazioni di sistema esistano già al- sul pulsante Installa nella sua scherma-
il sistema operativo che usiamo tutti i cuni strumenti per farlo, nel nostro caso ta descrittiva. Al termine dell'operazione,
giorni. Più si avvicina ai nostri gusti este- abbiamo preferito usare Unity Tweak la sua icona apparirà proprio tra i Laun-
tici e più saremo felici di usarlo. Una del- Tool, che è molto più potente e comple- cher, così potremo usarlo ogni volta che
le caratteristiche dell'ambiente Unity di to. Per ottenerlo, avviamo Software dalla vogliamo, direttamente dal desktop.

1 2
Scelta del tema. Nella sezione Aspetto, facciamo clic su Tema. Cambiamo le icone. Visualizziamo il contenuto della scheda Ico-
Nella nuova schermata scegliamo uno dei tre Temi GTK disponi- ne e, nell'elenco che ci viene mostrato, facciamo clic su una delle
bili, per esempio Radiance, che viene applicato immediatamente. opzioni disponibili, per esempio Gnome.

3 4
Sostituire il puntatore. Ora visualizziamo il contenuto del- Spostiamo i pulsanti delle finestre. Se vogliamo avere i pulsan-
la scheda Puntatori e facciamo clic su uno di essi. Per esempio ti delle finestre sulla destra, come in Windows, apriamo la scheda
Redglass che farà diventare tutta rossa la freccia del mouse. Controlli della finestra e scegliamo questa opzione.

8 Ubuntu Facile
8 Manuale di Ubuntu Facile

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INSTALLARE UBUNTU 16.04

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Icone della scrivania. Facciamo clic su Panoramica per tornare Launcher a scomparsa. Nella sezione Unity, premiamo su Laun-
alla schermata iniziale. Nella sezione Sistema facciamo clic sulla cher e spostiamo su ON l'interruttore Scomparsa automatica.
prima icona, poi selezioniamo le icone da inserire nella Scrivania. Nel menu sottostante, scegliamo l'animazione della scomparsa.

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Aggiungere elementi al Pannello. Apriamo la scheda Pannello e, Lo spazio di lavoro. In Gestore finestre, selezioniamo Imposta-
nella sezione Includere, selezioniamo gli elementi da aggiungere, zioni spazio di lavoro. Spostiamo su ON l'interruttore e impostia-
per esempio Data e Giorno della settimana. mo il numero degli spazi di lavoro in orizzontale e in verticale.

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Per PC potenti. Nella scheda Generale, impostiamo Ottima in Opzioni di ricerca. In Unity, selezioniamo Ricerca. Per fare ri-
Qualità della texture e scegliamo l'animazione che preferiamo cerche online, selezioniamo Eseguire ricerche online. In Ap-
nei menu a tendina Minimizzazione e Massimizzazione. plicazioni, deselezioniamo Mostrare "altri suggerimenti".

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Manuale di Ubuntu Facile 9

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USARE UBUNTU

Mettiamo alla prova


il nostro computer
Grazie a un nuovo strumento che Ubuntu 16.04 ci mette a disposizione,
possiamo sottoporre a test ogni parte del nostro computer. Vediamo come...

U
na delle novità che piacerà di si- che può fare un controllo piuttosto ap- ca, tanto per citarne solo alcuni. Come
curo a coloro che amano tenere profondito della nostra macchina, grazie vedremo nella guida, il funzionamento
d'occhio le prestazioni del proprio agli oltre venti test disponibili, che pos- è piuttosto semplice, cosicché potremo
computer la troviamo nella sezione Per- siamo selezionare singolarmente, oppu- controllare al volo se c'è qualcosa che
sonalizzazione della Lens Applicazioni, re che possiamo eseguire tutti insieme. non va e intervenire tempestivamente,
che visualizzeremo filtando i risultati. Si Tra questi, abbiamo il controllo della per esempio sostituendo un banco di
chiama Checkbox ed è uno strumento CPU, del dispositivo audio e della grafi- RAM difettoso. Cominciamo i nostri test!

1 2
Deselezioniamo tutto. Nella prima schermata dell'applicazione Scelta di un test. Ora possiamo selezionare uno o più test, facen-
facciamo clic su Start testing e, nella schermata successiva, pre- do clic sul quadratino a fianco. Nel nostro esempio abbiamo scel-
miamo sul segno di spunta in alto a destra per deselezionare tutto. to solo Memory tests. Premiamo su Continue per avviarlo.

3 4
Eseguire i test. Nella schermata successiva, vediamo l'elenco dei I risultati. Inseriamo la nostra password e premiamo INVIO. At-
test scelti. Per tornare indietro e aggiungerne altri, premiamo sul- tendiamo la fine dei test scelti, controlliamo i risultati e, se voglia-
la freccia accanto a Select tests. Facciamo clic su Start testing. mo, salviamoli facendo clic su Save detailed report.

10 Ubuntu Facile
10 Manuale di Ubuntu Facile

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INSTALLARE UBUNTU 16.04

Un primo assaggio
di Unity 8: che bello!
Pur non essendo disponibile come ambiente desktop predefinito, possiamo installare
Unity 8 tramite il Terminale, seguendo una semplice procedura.

A
lcuni di noi hanno cominciato a ci fanno sapere che il progetto è ormai a re se continuare a usare l'ambiente de-
considerare l'ambiente desktop buon punto e la maggior parte dei pro- sktop predefinito oppure no. Ovviamen-
Unity 8 come una specie di ani- blemi è stata risolta. Quindi perché non te, Unity 8 non è ancora perfetto, quindi
male mitologico, poiché se ne parla or- dare un'occhiata di persona a ciò che ci non stupiamoci se qualcosa non funzio-
mai da anni, soprattutto in riferimento riserva il futuro del nostro sistema ope- nerà a dovere. Ma è il prezzo che si paga
al famoso progetto di convergenza. rativo preferito? Abbiamo quindi deciso quando si usa uno strumento ancora in
Purtoppo nemmeno con Ubuntu 16.04 di fare questa piccola guida che ci per- fase di sviluppo. Comunque, niente pau-
abbiamo avuto il piacere di assistere a metterà di installare Unity 8 in Xenial Xe- ra, perché non sostituiremo l'ambiente
questo passaggio che viene considera- rus, tramite alcune righe di comando nel desktop precedente e potremo tornarvi
to epocale. Tuttavia, notizie di corridoio Terminale. Dopodiché potremo sceglie- quando vogliamo.

1 2
Aggiornamento del sistema. Apriamo il Terminale e lanciamo la Avvio dell'installazione. Sempre nel Terminale, scriviamo la ri-
riga sudo apt-get update. Poi scriviamo la riga sudo apt-get dist- ga sudo apt install unity8-lxc. Premiamo INVIO per lanciarla e,
upgrade e premiamo INVIO. Quando ci viene richiesto dalla pro- quando ci viene richiesto, premiamo S e INVIO. Al termine della
cedura, premiamo S e INVIO. procedura, lanciamo la riga sudo unity8-lxc-setup.

3 4
Configurazione di Unity8. Attendiamo diversi minuti per- Avvio di Unity 8. Nel menu della schermata di accesso, selezio-
ché vengano scaricati e configurati automaticamente i file niamo Unity 8 e autentichiamoci. Oppure, se siamo in Unity 7,
necessari. Al termine dell'operazione, riavviamo Ubuntu per terminiamo la sessione corrente per visualizzare la schermata di
rendere efficaci le modifiche. accesso. Quindi procediamo come nel caso precedente.

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USARE UBUNTU

I nostri primi passi


con Ubuntu 16.04
Abbiamo scaricato e installato Ubuntu 16.04 LTS, quindi è giunto
il momento di mettere mano alla creatura di Canonical per iniziare alla grande.

F
inora abbiamo visto da sime pagine, vedremo una do sui nostri passi. L'ultimo re i primi passi all'interno di
dove scaricare il file ISO breve guida che ci aiuterà a strumento, che ci servirà ad Ubuntu 16.04 e di prendere
del nostro nuovo siste- configurare alcuni aspetti arricchire la quantità di ap- confidenza con alcuni degli
ma operativo (http://rele- del sistema operativo e una plicazioni disponibili è Ubun- strumenti che ci accompa-
ases.ubuntu.com/16.04) panoramica di una serie di tu Software, di cui parlere- gneranno per il resto della
e come installarlo nel com- applicazioni che possono mo diffusamente tra poco. In nostra esperienza con que-
puter. Poi ci siamo occupati integrare quelle già presen- sostanza, lo scopo di questa sto sistema operativo adat-
degli aggiornamenti, dell'in- ti in Ubuntu al momento guida è di imparare a muove- tabile alle nostre esigenze.
stallazione dei driver video, dell'installazione. Per com-
dei codec e di Java. Infine, piere tutte queste operazio-
grazie a Unity Tweak Tool, ni, useremo essenzialmente
abbiamo subito personaliz- tre strumenti. Il primo è il più
zato Ubuntu 16.04 LTS. In classico, cioè il Terminale.
buona sostanza, abbiamo Vedremo che, con poche ri-
reso la creatura di Canoni- ghe di comando, possiamo
cal pronta all'uso. Tuttavia fare alcune modifiche so-
abbiamo ancora un buon stanziali al comportamento
numero di passi da compie- di elementi come il pannel-
re per migliorare la nostra lo dei Launcher. Il secondo
esperienza con Ubuntu e strumento, Impostazioni, è
renderla almeno pari a quel- strettamente grafico e faci-
la che avremmo con sistemi lissimo da usare. Anch'esso
operativi più blasonati. Infat- ci permette di configurare il
ti, come i suoi predecessori, sistema operativo a piacere.
Ubuntu 16.04 è estrema- Grazie all'interfaccia intuiti- Uno strumento tutto nuovo
mente versatile e facilmente va, potremo anche fare qual- Ubuntu 16.04 si lascia alle spalle il Software Center e introduce Ubuntu
personalizzabile, non solo a che esperimento e rimettere Software, uno strumento che, come vedremo nelle prossime pagine, ci
livello estetico. Nelle pros- poi tutto a posto, ritornan- servirà ad arricchire notevolmente il nostro sistema operativo.

12 Ubuntu Facile
12 Manuale di Ubuntu Facile

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I PRIMI PASSI CON UBUNTU 16.04

miglioriamo la PRATICITÀ e l'estetica DI UBUNTU

1 2
Un Launcher più utile. Per avviare un'applicazione, facciamo Spostiamo il pannello dei Launcher. Per uno stile più Mac,
clic su un'icona nel Launcher. Ecco come minimizzarne la fine- possiamo spostare in basso il pannello dei Launcher. Per farlo,
stra, con un altro clic sulla stessa icona. Nel Terminale scriviamo nel Terminale scriviamo la riga gsettings set com.canonical.
gsettings set org.compiz.unityshell:/org/compiz/profiles/uni- Unity.Launcher launcher-position Bottom. Per rimettere tutto a
ty/plugins/unityshell/ launcher-minimize-window true. posto, sostituiamo Bottom con Left nella riga di comando.

3 4
I menu delle applicazioni. Se di solito teniamo più applicazio- Abilitiamo le ricerche online. Ubuntu 16.04 non ha più le ri-
ni aperte, è meglio avere i menu nella loro finestra, sempre visi- cerche online predefinite. Se vogliamo ripristinarle, avviamo
bili. Avviamo Impostazioni dal Launcher, poi facciamo clic su Impostazioni dal pannello dei Launcher e facciamo clic su Si-
Aspetto e, nella scheda Comportamento, ultima sezione, selezio- curezza e privacy. Nella scheda Ricerca, posizioniamo l'interrutto-
niamo Nella barra del titolo della finestra e Visualizzato sempre. re su ON e in Diagnostica deselezioniamo le due opzioni.

5 6
Uno sfondo più bello. Invece dello sfondo standard della Scri- Le applicazioni predefinite. Quando apriamo un file, Ubun-
vania, possiamo sceglierne uno tra quelli predefiniti. Sempre in tu sa che applicazione usare. Se invece vogliamo decidere noi
Impostazioni, facciamo clic su Aspetto e, nel riquadro a de- con quale deve aprirlo, in Impostazioni, premiamo su Dettagli
stra della scheda Aspetto, facciamo clic su uno degli sfondi disponi- e selezioniamo Applicazioni predefinite. Scegliamo le applicazioni
bili, oppure su quello con l'orologio per cambiarli automaticamente. da usare nei meu a tendina, per esempio Shotwell per Fotografie.

Ubuntu Facile 13
Manuale di Ubuntu Facile 13

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USARE UBUNTU

Diamo fondo alle risorse


di Ubuntu Software
Usiamo il nuovo strumento di Ubuntu 16.04 per arricchire il nostro sistema operativo
con una serie di applicazioni indispensabili, open source e gratuite!

S
ebbene Ubuntu 16.04 ci venga for- tuito il Software Center nel pannello dei vedremo un elenco di applicazioni di pri-
nito già piuttosto ricco di applica- Launcher. Il suo uso è facilissimo. Una missima grandezza, che aggiungeranno
zioni utilissime, non significa che volta trovata l'applicazione di cui abbia- funzioni a Ubuntu, oppure andranno ad
dobbiamo accontentarci. Ci sono vari mo bisogno, grazie al potente motore di affiancare quelle che ci vengono fornite
modi per installare nuove applicazioni, ricerca, ci basta visualizzarne la pagina e al momento dell'installazione. Il nostro
ma quello più semplice e pratico è usare fare clic su Installa. Al resto penserà il si- consiglio è di provarle tutte, visto che
il nuovo Ubuntu Software, che ha sosti- stema operativo. Nelle prossime pagine sono gratuite e facilmente disinstallabili.

1 2
BleachBit. Con questo strumento, faremo rapidamente pulizia nel VLC. È il lettore multimediale gratuito per eccellenza. Riconosce
nostro sistema operativo. Selezioniamo gli elementi da cancellare, tantissimi formati audio/video, anche tra i meno diffusi, grazie ai
nell'elenco a sinistra, e facciamo clic su Pulisci per eliminarli. numerosi codec che ha a disposizione.

3 4
GUFW. Si tratta di una praticissima interfaccia grafica che ci per- GIMP. Uno straordinario strumento per tutti coloro che amano fa-
mette di gestire il firewall di Ubuntu, sia usando le impostazioni re fotoritocco a livello amatoriale o professionale. Grazie a esso
predefinite, sia creando nostre regole personalizzate. potremo lasciarci Photoshop definitivamente alle spalle.

14 Ubuntu Facile
14 Manuale di Ubuntu Facile

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I PRIMI PASSI CON UBUNTU 16.04

5 6
Empathy. Chi ama chattare e tenersi in contatto con i propri ami- LibreOffice Base. Per completare il pacchetto LibreOffice,
ci, troverà utilissima questa applicazione che si interfaccia con già presente in Ubuntu, possiamo installare Base, l'applica-
Account online, riunendone i servizi, come Facebook e Yahoo!. zione per creare e gestire i database.

7 8
GCompris. Ubuntu ci aiuta anche nell'istruzione dei nostri figli più Caja Dropbox. Salviamo e condividiamo i nostri file nel cloud di
piccoli, dai 2 ai 10 anni, grazie a questa applicazione che copre di- Dropbox, grazie a questa applicazione. Naturalmente dovremo
verse materie scolastiche, tra cui matematica e lettura. avere un account attivo per quel servizio.

9 10
Audacity. Oltre a eseguire file audio di diversi formati, questa ap- OpenShot. Tagliare, montare e sonorizzare i nostri video
plicazione ci permette di modificare a piacere le tracce che im- non è mai stato così semplice. Inoltre potremo sfruttare
portiamo, e di inciderne di nostre, come in sala di registrazione. una vasta libreria di transizioni ed effetti speciali.

Ubuntu Facile 15
Manuale di Ubuntu Facile 15

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USARE UBUNTU

Il più bello di tutti...


con GNOME
Ubuntu è un sistema operativo che ha tra i suoi punti di forza l'estrema adattabilità.
In queste pagine vedremo quanto sia facile cambiargli completamente faccia.

Q uando pensiamo a un
sistema operativo, la
prima cosa che ci vie-
ne in mente è il suo aspetto,
possiamo perfino spingerci
oltre, perché possiamo aver-
le entrambe e decidere quale
usare, in qualsiasi momento.
ambiente desktop, persona-
lizzandolo come più ci piace,
grazie a uno strumento fatto
apposta. Infine ci occupere-
che siamo davvero inconten-
tabili, vedremo anche come
riuscire a trasformare esteti-
camente Ubuntu, facendolo
cioè come si presenta il co- Inoltre, grazie a vari strumenti mo di arricchirlo con alcune assomigliare a Mac OS X.
siddetto ambiente desktop. disponibili, possiamo modifi- interessanti estensioni, che Così inseriremo la dock, cam-
Anche se siamo dei pragma- care e migliorare sia l'aspetto servono a renderlo ancora più bieremo lo sfondo e sostitui-
tici, è innegabile che la parte estetico di ogni singolo am- bello ed efficiente. Ma dato remo perfino il logo!
estetica non sia trascurabile, biente desktop, sia la sua pra-
dato che può condizionare ticità. Insomma, con Ubuntu
anche in modo determinante possiamo fare praticamente
la comodità d'uso di un siste- quello che ci pare. In queste
ma operativo. Se solo guar- pagine ci occuperemo pro-
diamo quel che è successo prio di questo, cominciando
in casa nostra quando venne con l'installazione di GNOME
introdotto l'ambiente grafico all'interno della distribuzio-
Unity al posto di GNOME, ne Unity di Ubuntu. A questo
possiamo farcene un'idea nuovo ambiente desktop po-
precisa. Tuttavia, Ubuntu ha tremo accedere terminando
un vantaggio innegabile ri- l'attuale sessione di lavoro e
spetto alla concorrenza, cioè selezionandolo nel menu di
ha la capacità di adattarsi alle riavvio. Siccome questa di-
nostre esigenze e ai nostri gu- stribuzione non è completa,
sti estetici. La prova è che, al il secondo passo, sarà quello
giorno d'oggi, possiamo de- di installare alcune importan- Per chi vuole passare a GNOME
cidere se installare nel nostro ti applicazioni che mancano. Se non vogliamo accontentarci di un semplice ambiente desktop
computer la versione con l'in- Quindi ci occuperemo dell'a- aggiuntivo, possiamo installare Ubuntu GNOME scaricando l'ISO
terfaccia Unity o GNOME. Ma spetto estetico del nuovo dall'indirizzo www.ubuntu-it.org/derivate/ubuntu-gnome.

16 Ubuntu Facile
16 Manuale di Ubuntu Facile

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PIù BELLO CON GNOME

COMINCIAMO DALL'INSTALLAZIONE DI GNOME

1 2
L'installazione della shell. Lanciamo Firefox e colleghia- Controllo e avanzamento. Ora facciamo un controllo dell'ag-
moci all'indirizzo apt:gnome-shell. Quando appare la fine- giornamento di Ubuntu ed eventualmente procediamo con

.
stra di dialogo, assicuriamoci che sia selezionata l'opzione l'avanzamento. Quindi, nel Terminale, lanciamo la riga sudo
Ubuntu Software Center e facciamo clic su OK. Nella pagina apt-get update e poi la riga sudo apt-get dist-upgrade. Digitiamo
che viene visualizzata, premiamo su Installa. S e premiamo INVIO quando ci viene richiesto.

3 4
Aggiungiamo i PPA di GNOME. Sempre nel Terminale, avvia- Avanzamento di GNOME. Installati i PPA, avanziamo GNO-
mo la riga di comando sudo add-apt-repository ppa:gnome3- ME alla versione più recente. Nel Terminale avviamo la riga
team/gnome3-staging e premiamo INVIO quando richiesto. sudo apt-get update, per aggiornare il sistema, poi lancia-
Poi lanciamo la riga sudo add-apt-repository ppa:gnome3-team/ mo la riga sudo apt-get install gnome-shell gnome-session, per
gnome3 e premiamo ancora INVIO quando necessario. avanzare GNOME, e premiamo S e INVIO quando richiesto.

5 6
L'interfaccia predefinita. Se non accade durante l'installazio- Passiamo a GNOME. Riavviamo Ubuntu per rendere effettive
ne, avviamo la riga sudo dpkg-reconfigure lightdm per sce- le modifiche. Nel menu in alto a destra selezioniamo Termina
gliere l'interfaccia predefinita e premiamo INVIO quando ap- sessione e confermiamo con Termina sessione. Nella nuova
pare la prima schermata. Nella successiva usiamo le frecce per schermata apriamo il menu sopra il campo Password e selezionia-
selezionare gdm o lightdm, poi premiamo Tab e INVIO. mo GNOME, poi scriviamo la password e premiamo INVIO.

Ubuntu Facile 17
Manuale di Ubuntu Facile 17

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USARE UBUNTU

Le applicazioni aggiuntive
Ora che abbiamo installato l'ambiente desktop GNOME in Ubuntu, è il momento di aggiungere,
tramite il Terminale, alcune applicazioni non presenti in questa distribuzione.

L
a versione dell'ambiente desktop, dovremo installarle procediamo come al solito. ternet. Se vogliamo aggiunge-
desktop di GNOME, che manualmente, usando sem- Finita questa fase, passiamo re anche queste applicazioni,
abbiamo appena instal- plici righe di comando nel Ter- all'installazione delle appli- basterà digitare nel Terminale
lato, ci viene fornita con molte minale. Prima di procedere, è cazioni, così come descritto sudo apt-get install gnome-
delle applicazioni predefinite però consigliabile controllare nella guida qui in basso. Oltre weather e quindi successiva-
di questo sistema operativo, la presenza di aggiornamenti, alle quattro che consigliamo, mente sudo apt-get install
ma non con tutte. Tra l'altro, per avere un ambiente più sta- ce ne sono altre due che com- epiphany-browser, confer-
alcune di quelle mancanti non bile. Per farlo, apriamo il pan- pletano il quadro: Weather, mando però ogni volta la riga
sono marginali. Quindi, se vo- nello Attività, visualizziamo le per avere sempre il meteo a con INVIO, così come faremo
gliamo godere a pieno dell'e- applicazioni e facciamo clic su disposizione, ed Epiphany, un effettivamente con quelle che
sperienza di questo ambiente Aggiornamenti software, poi programma di navigazione In- troviamo nella guida.

quattro applicazioni importanti


.,

1 2
Mappe. Lanciamo la riga sudo apt-get install gnome- Musica. Si installa con la riga sudo apt-get install gnome-
maps e confermiamo con S e INVIO quando richiesto. Map- music e poi si procede come visto al passo precedente. Lo
pe è un programma di geolocalizzazione planetario, che scopo principale di questa applicazione è di visualizzare il
possiamo usare anche per creare i nostri itinerari. Due sono le contenuto della cartella Musica e di creare e riprodurre le nostre
modalità di visualizzazione, una fisica e una politica. playlist in modo semplice e veloce.

3 4
Polari. È sufficiente lanciare la riga di comando sudo apt-get Foto. Installiamo l'applicazione con la riga sudo apt-get
install polari, senza fare altro. Questa applicazione serve per install gnome-photos. Una volta avviata, visualizzerà il
collegarci alla rete IRC e accedere alle varie stanze presenti, contenuto della cartella Immagini, che potremo organiz-
oppure crearne di nostre personali, per potere chattare con amici zare in vari album personalizzati. Inoltre possiamo marcare le
e/o sconosiuti di qualsiasi argomento. nostre immagini preferite e vederle a parte.

18 Ubuntu Facile
18 Manuale di Ubuntu Facile

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PIù BELLO CON GNOME

ancora più bello con gnome tweak tool

1 2
L'installazione. Nel Software Center cerchiamo gnome Cambiamo il Tema. Selezioniamo Aspetto nel pannello a sini-
tweak tool. Selezioniamo l'unico risultato che appare, che è stra e nel menu GTK+ scegliamo uno dei quattro Temi dispo-
stato tradotto con Strumento di personalizzazione e fac- nibili: Adwaita, Ambiance, HighContrast e Radiance. Come
ciamo clic su Installa. Autentichiamoci e attendiamo la fine vediamo, una volta selezionato, il Tema si applica immediatamen-
dell'operazione, poi avviamo l'applicazione dal menu Attività. te. Poi posizioniamo Tema scuro globale su ON e riavviamo.

3 4
Le icone alternative. Un'altra modifica possibile è quella della Scegliamo il cursore. La procedura per la modifica del
grafica delle icone. Sempre in Aspetto, apriamo il menu Icone cursore è identica a quelle viste in precedenza. Quindi
e scegliamo una delle quindici varianti disponibili, per esempio apriamo il menu Cursore e facciamo clic su uno dei cin-
Humanity. Facciamo attenzione perché alcuni set rendono identi- que disponibili. Con lo sfondo scuro, Redglass risulta uno dei
che le icone di applicazioni differenti, creando confusione. più belli e più facilmente individuabili.

5 6
Più icone e informazioni. Visualizziamo Barra superiore Più spazi di lavoro. Gli spazi di lavoro predefiniti sono quattro,
e selezioniamo tutte le opzioni presenti in Orologio e Ca- tuttavia possiamo averne di più o di meno. Visualizziamo Spa-
lendario, per arricchirli di informazioni. Quindi visualizzia- zi di lavoro nel pannello di sinistra e poi selezioniamo Statico
mo Scrivania e selezioniamo Home, Cestino e Volumi monta- nel menu Creazione spazio di lavoro. A questo punto possiamo
ti, per fare apparire le loro icone sul desktop. modificare il Numero di spazi di lavoro agendo sui pulsanti - e +.

Ubuntu Facile 19
Manuale di Ubuntu Facile 19

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USARE UBUNTU

Le Estensioni per GNOME


Lo Strumento di personalizzazione ci riserva una piacevole sorpresa: un collegamento
a una pagina Web dove troveremo moltissime estensioni per l'ambiente desktop GNOME

Q uando visualizziamo il
contenuto della sezio-
ne Estensioni potrem-
mo restare un po' delusi, per-
una ricchissima raccolta di
strumenti che possiamo in-
stallare nel nostro ambiente
desktop per renderlo più bello
La procedura di installazione
delle varie estensioni è piut-
tosto semplice. Per esempio,
facciamo proprio clic su ISS
di dialogo che ci chiede se vo-
gliamo scaricare e installare
l'estensione scelta. Premia-
mo sul pulsante Installa, se
ché tutto ciò che vi troviamo o più efficiente, o entrambe le Above. Nella pagina che viene vogliamo farlo, o su Annulla
è il collegamento Recupera cose. Qui troviamo veramen- visualizzata, accanto al nome se ci abbiamo ripensato. Tut-
più estensioni. Invece, facen- te di tutto. Infatti c'è addirit- dell'estensione noteremo un to qui. Riavviando il sistema
do clic su di esso, vedremo tura una estensione che ci interruttore posizionato su operativo, la ritroveremo nella
apparire in Firefox la pagina segnala quando la Stazione OFF. Con un clic del mouse, sezione Estensioni e potremo
Web extensions.gnome.org. Spaziale Internazionale (ISS) spostiamolo su ON. Così fa- attivarla o disattivarla agendo
In poche parole, si tratta di si trova sopra la nostra testa! cendo, apparirà una finestra sull'interruttore accanto.

ALCUNE estensioni da non perdere


.,

1 2
Applications Menu. Questa estensione cambia il nostro mo- Windows List. Se abbiamo l'abitudine o la necessità di tenere
do di accedere alle applicazioni, poiché modifica il menu princi- aperte contemporaneamente molte finestre e/o applicazioni,
pale. Ora vedremo tutte le applicazioni suddivise per categoria troveremo molto pratica questa estensione, perché ne visua-
(Preferiti, Giochi, Internet, ecc.). Ma potremo sempre tornare alla lizzerà l'elenco nella parte inferiore dello schermo. Così basterà fa-
visualizzazione classica facendo clic su Panoramica attività. re clic su una di esse per portarla in primo piano.

3 4
Volume Mixer. Si tratta di un'estensione molto semplice, ma Alternate Tab. Come sappiamo, l'uso della combinazione dei
completamente configurabile che, oltre a posizionare il me- tasti Alt e Tab ci permette di passare da un'applicazione e/o
nu audio dove vogliamo nella barra superiore, ci permette di da una finestra all'altra. Con questa estensione, possiamo vi-
visualizzare diversi cursori. Ognuno di essi controllerà il volume di sualizzare sia l'elemento a cui vogliamo passare, sia la sua icona,
un'applicazione o di un dispositivo audio del computer. rendendo molto più comoda questa operazione.

20 Ubuntu Facile
20 Manuale di Ubuntu Facile

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PIù BELLO CON GNOME

Portiamo un po' di Mac


nel nostro Ubuntu
Ubuntu è talmente versatile da non fermarsi davanti a niente. In questo breve esempio
vedremo come inserire elementi tipici del sistema operativo di Apple nel nostro.

I
ndubbiamente, il sistema operativo questa l'applicazione che useremo per get install mac-icons-v3. Ora avvia-
marcato Apple è uno di quelli este- modificare, pezzo per pezzo, l'aspet- mo Unity Tweak Tool e visualizziamo la
ticamente più belli. Ma Ubuntu ha to di Ubuntu. Per avere tema, icone e scheda Tema, nella sezione Aspetto,
un vantaggio incolmabile: può aver in puntatore in stile Mac, dobbiamo inve- e scegliamo Mbuntu-ac. Nella scheda
tutto o in parte la sua grafica, restan- ce scrivere nel Terminale le righe sudo Icone sceglieremo Mbuntu-osx e nella
do comunque se stesso. Il trucco co- add-apt-repository ppa:noobslab/ scheda Puntatore sceglieremo quello
mincia da uno strumento chiamato themes, per installare il repository e del Mac. Fatto questo possiamo fare al-
Unity Tweak Tool che installeremo da sudo apt-get update, per aggiornare il tre modifiche. Nella guida che segue ne
Terminale con la riga sudo apt-get sistema. Poi scriveremo sudo apt-get abbiamo volute mostrare quattro che ci
install unity-tweak-tool. Sarà proprio install mac-ithemes-v3 e sudo apt- sono particolarmente piaciute.

1 2
Dock. Nel Terminale lanciamo le righe sudo add-apt-repository Synapse. Per installare Synapse, bastano queste tre righe
ppa:docky-core/ppa, sudo apt-get update e poi sudo apt-get di comando, che scriveremo nel Terminale: sudo add-apt-
install docky. Scaricato il tema Buiy-idoc da http://tinyurl. repository ppa:noobslab/apps, sudo apt-get update e
com/lqyvkd6, installiamolo e selezioniamolo con Docky. sudo apt-get install indicator-synapse. Poi riavviamo Ubuntu.

3 4
Sfondi. Scarichiamo il file dall'indirizzo http://tinyurl.com/ Il logo. Per inserire il logo di Apple, lanciamo le righe wget -O
ly8kwnd e decomprimiamolo in Immagini. Facciamo un clic de- launcher_bfb.png http://drive.noobslab.com/data/Mac-
stro sul desktop, scegliamo Cambia sfondo srivania e selezio- 14.04/launcher-logo/apple/launcher_bfb.png e sudo mv
niamo Cartella immagini nel menu. Aggiungiamo gli sfondi con +. launcher_bfb.png /usr/share/unity/icons/. Poi riavviamo.

Ubuntu Facile 21
Manuale di Ubuntu Facile 21

016_021_MUF2_004_009_Ubuntu35_GNOME 21 24/05/2016 14:32


USARE UBUNTU

Installiamo Ubuntu
dentro Windows 10
VirtualBox di Oracle è uno strumento potentissimo che ci permette di installare sistemi operativi
diversi all'interno di un altro sistema operativo come Windows 10

N
on è raro che un utente, pur volendo il grande salto. Oggi è possibile mantenere Ubuntu, partendo proprio dai primissimi
usare Ubuntu, non possa farlo per- il nostro sistema operativo marcato Micro- passi. Avremo così la possibilità di lavora-
ché ha ancora bisogno di lavorare soft e usare contemporaneamente Ubun- re su due sistemi operativi funzionanti in
con altri sistemi operativi, come Windows tu, grazie a un'applicazione molto potente parallelo. Va però detto che le prestazioni
10. Oppure ci sono utenti che, non avendo e stabile che si chiama VirtualBox. In que- di Ubuntu saranno inferiori a quelle che
mai provato un sistema operativo basato ste pagine, vedremo come creare un com- avrebbe, se fosse installato come sistema
su Linux, come il nostro, siano restii a fare puter virtuale dentro Windows e installarvi operativo principale.

1 2
Per raggiungere il nostro scopo, dobbiamo cominciare con il pro- Verremo reindirizzati alla pagina di scaricamento del file di instal-
curarci il materiale necessario. Quindi, colleghiamoci all'indirizzo lazione. Qui dobbiamo fare clic sul collegamento x86/amd64,
www.virtualbox.org e facciamo clic sul grande pulsante azzurro. che vediamo accanto a VirtualBox 5.0.8 for Windows hosts.

3 4
Scaricato VirtualBox, colleghiamoci all'indirizzo http://downlo- Nella pagina successiva, facciamo clic su VBoxGuestAddi-
ad.virtualbox.org/virtualbox e facciamo clic sul collegamento tions_5_0_8.iso per scaricare anche questo file. Ora possia-
che corrisponde alla nostra versione, per esempio 5.0.8. mo procedere con l'installazione di VirtualBox.

22 Ubuntu Facile
22 Manuale di Ubuntu Facile

022_025_MUF2_016_019_Ubuntu35_Virtualbox 22 24/05/2016 14:32


INSTALLARE UBUNTU IN WINDOWS 10

5 6
Per prima cosa facciamo clic su file .exe che abbiamo sca- Nella finestra seguente, se vogliamo cambiare la cartella di instal-
ricato e poi su Esegui, nella finestra che si è aperta. Quindi lazione, facciamo clic su Browse e confermiamo con OK la scelta
premiamo su Next nella finestra di benvenuto. fatta. Terminata questa operazione, premiamo su Next.

7 8
Nella finestra Custom Setup, consigliamo di lasciare selezio- Facciamo clic su Sì per autorizzare la procedura. Quando appare
nate le tre opzioni. Premiamo su Next, poi su Yes e quindi su la finestra che ci notifica la fine dell'installazione, facciamo clic su
Install per dare inizio all'installazione di VirtualBox. Finish. VirtualBox verrà avviato automaticamente.

Il dilemma dei bit


Quanti di noi sanno se il proprio sistema operativo è a
32 o a 64 bit, senza dovere andare a cercare questa
informazione da qualche parte? Saperlo ci permette
di scegliere l'architettura dei programmi più adatta
alla nostra macchina. Nel nostro caso specifico può
tornarci utile per la scelta che dovremo fare del file
di installazione di Ubuntu che, appunto, è distribui-
to nelle due versioni specifiche. Quindi, per toglierci
qualsiasi dubbio, facciamo clic sul pulsante Start di
Windows e poi su Pannello di controllo. Entriamo
nella sezione Sistema e sicurezza, poi premiamo
su Sistema. Nella schermata che appare, troveremo
l'informazione che ci serve nella sezione Sistema,
alla riga Tipo di sistema. Tuttavia, nulla ci vieta di
scaricare il file ISO di Ubuntu a 32 bit che è compati-
bile anche con il sistema superiore.

Ubuntu Facile 23
Manuale di Ubuntu Facile 23

022_025_MUF2_016_019_Ubuntu35_Virtualbox 23 24/05/2016 14:32


USARE UBUNTU
creiamo la macchina virtuale e scarichiamo ubuntu

1 2
Creazione della macchina virtuale. In VirtualBox, facciamo La quantità di RAM. In Dimensioni della memoria, dob-
clic su Nuova e, nel campo Nome della nuova finestra, scrivia- biamo decidere quanta RAM dedicare alla macchina vir-
mo Ubuntu. Nel menu Tipo apparirà Linux e in quello successi- tuale. La quantità minima consigliata è 2048 MB, cioè 2
vo Ubuntu con l'indicazione dei bit. Terremo conto di questo quan- GB. Quindi scriviamo questo valore nel campo in fondo al cur-
do scaricheremo il file ISO. Facciamo clic su Avanti. sore colorato, poi facciamo clic su Avanti.

3 4
Creazione del disco fisso. Nella finestra successiva, dovrebbe Allocazione e dimensioni. Scegliamo Allocato dinamica-
essere già selezionato Crea subito un nuovo disco fisso vir- mente, se vogliamo che venga occupato solo lo spazio effet-
tuale. Diversamente selezioniamolo noi e facciamo clic su Crea tivamente usato da Ubuntu, altrimenti scegliamo la seconda
e su Avanti nella finestra seguente, in cui è selezionata l'opzione VDI opzione. Facciamo clic su Avanti e scegliamo le dimensioni del di-
(VirtualBox Disk Image), che va benissimo per le nostre necessità. sco fisso virtuale, per esempio 20,00 GB, e confermiamo con Crea.

5 6
Scegliamo il nostro Ubuntu. Ora che nostra macchina vir- Scaricamento del file ISO. Nella schermata successiva,
tuale è pronta, scarichiamo il file ISO di Ubuntu. Nel nostro ca- Canonical ci invita a fare un'offerta in denaro per suppor-
so abbiamo scelto la versione 14.04.03. Quindi colleghiamo- tare i suoi progetti. Tuttavia, possiamo saltare questa par-
ci all'indirizzo www.ubuntu.com/download/desktop, in Choose te facendo clic in basso su Not now, take me to the downlo-
your flavour scegliamo 32 o 64-bit e facciamo clic su Download. ad. A questo punto comincia lo scaricamento del file ISO scelto.

24 Ubuntu Facile
24 Manuale di Ubuntu Facile

022_025_MUF2_016_019_Ubuntu35_Virtualbox 24 24/05/2016 14:32


INSTALLARE UBUNTU IN WINDOWS 10

installazione e configurazione finale

1 2
Caricamento del file ISO. Nel pannello di sinistra di VirtualBox Scelta delle opzioni di installazione. Per comodità, massi-
c'è la macchina virtuale che abbiamo creato. Selezioniamola e mizziamo la finestra in cui lavoreremo, poi scegliamo Italiano
poi premiamo sul pulsante Avvia. Nella finestra che è apparsa, nel pannello di sinistra della prima schermata di installazione
premiamo sull'icona della cartella e, trovato il file ISO di Ubuntu che e facciamo clic su Installa Ubuntu. Nella seconda schermata sele-
abbiamo appena scaricato, facciamo clic su di esso e poi su Avvia. zioniamo Installare software di terze parti e premiamo su Avanti.

3 4
Avvio dell'installazione. Lasciamo selezionata la prima opzio- Guest Additions. Installato Ubuntu, premiamo su X in alto a
ne nella schermata Tipo di installazione e facciamo clic su In- destra, scegliamo Spegni la macchina e confermiamo. Fac-
stalla e su Avanti. Nelle due schermate seguenti, premiamo su ciamo clic su Impostazioni, scegliamo Archiviazione e IDE.
Avanti. Nella terza scriviamo nome utente e password, selezionia- Premiamo su Aggiunge lettore ottico e su Scegli il disco. Selezio-
mo Accedere automaticamente e confermiamo con Avanti. niamo il file VBoxGuestAdditions e confermiamo con OK.

5 6
Avviamo Ubuntu. Premiamo su Avvia in VirtualBox. Ubuntu Riavviamo Ubuntu. Facciamo clic in alto a destra, sull'ico-
non è a schermo intero, quindi facciamo clic sull'icona del CD na a forma di ingranaggio. Nel menu facciamo clic su Arre-
VBoxAdditions nel Launcher a sinistra. Nella finestra che si sta e premiamo su Riavvia nella finestra che si apre. Quan-
apre, premiamo su Esegui software e poi su Esegui. Autentichia- do Ubuntu si riapre, vediamo che è finalmente a schermo intero.
moci e lasciamo finire la procedura, poi premiamo INVIO. Ora possiamo cominciare a usarlo dentro Windows 10.

Ubuntu Facile 25
Manuale di Ubuntu Facile 25

022_025_MUF2_016_019_Ubuntu35_Virtualbox 25 24/05/2016 14:32


USARE UBUNTU

Mettiamo Ubuntu
dentro una chiavetta USB
Anche gli utenti di Windows possono avere il loro sistema operativo Linux in versione Live
pronto all'uso in qualsiasi momento. Basta dotarsi di una chiavetta USB e di Rufus!

E
ssere utenti di Windows non signifi- USB. Per riuscirci, useremo un'applicazio- Rufus non si limita a installare diversi file
ca non potere usare anche Ubuntu. ne molto semplice, che non ha nemmeno ISO nella chiavetta, ma è in grado di ese-
Inoltre non è nemmeno obbligatorio bisogno di essere installata: Rufus. Infat- guire dei controlli sul dispositivo di desti-
installare il sistema operativo di Canonical ti, dopo averla scaricata dal sito originale, nazione per verificare la presenza di even-
sul nostro disco fisso per poterlo sfruttare. sarà sufficiente avviare il file per visualiz- tuali blocchi errati. Nella semplicissima
Infatti Ubuntu può funzionare benissimo, zare l'interfaccia che ci permetterà di fare guida che segue, vedremo come si fanno
in versione Live, anche da una chiavetta tutte le operazioni che vogliamo. Tra l'altro, tutte queste operazioni.

1 2
Colleghiamoci alla pagina https://rufus.akeo.ie/ e, nella sezio- Apriamo la cartella in cui abbiamo scaricato l'eseguibile di Ru-
ne Download, facciamo clic sul primo collegamento, Rufus 2.5. fus e facciamo clic su di esso. Nella finestra Policy aggiorna-
Quindi attendiamo che il file .exe venga scaricato. menti Rufus, premiamo su Sì.

3 4
Rufus individua immediatamente le chiavette USB collega- Facciamo clic sul pulsante Registro, in fondo alla finestra di
te al nostro computer e, prima di installare il nuovo sistema Rufus e, in quella che viene visualizzata, premiamo su Azze-
operativo, possiamo fare alcune operazioni preliminari. ra registro e poi su Chiudi.

26 Ubuntu Facile
26 Manuale di Ubuntu Facile

026_027_MUF2_012_013_Ubuntu36_USB 26 24/05/2016 14:32


UBUNTU SU UNA CHIAVETTA USB

5 6
Ora controlliamo che la chiavetta USB non abbia difetti. Nella se- Ora passiamo all'installazione del sistema operativo. Prima di
zione Opzioni formattazione, lasciamo selezionato solo Test tutto, in Opzioni formattazione, deselezioniamo la prima vo-
controllo blocchi errati unità e facciamo clic su Avvia e su OK. ce e selezioniamo le tre successive.

7 8
Nel menu accanto a Crea disco avviabile con, selezioniamo Im- Ora facciamo clic su Sì nella prima finestra che si apre e su OK
magine ISO, poi premiamo sul pulsante alla sua destra e, nella nella seconda e nella terza. Al termine, premiamo su Chiudi,
nuova finestra, facciamo clic sul file ISO di Ubuntu, poi su Avvia. riavviamo il PC, con la chiavetta inserita, e Ubuntu si avvierà.

Scelta del file ISO e impostazione del BIOS


Per far sì che l'operazione che vogliamo fare funzioni a
dovere, dobbiamo assicurarci di averne fatte preventi-
vamente altre due. La prima è lo scaricamento del file
ISO di Ubuntu. Quindi colleghiamoci all'indirizzo www.
ubuntu-it.org, facciamo clic su Scaricalo subito!
e, nella pagina successiva, selezioniamo nel secondo
menu, la versione a 32 o a 64 bit, in base all'architet-
tura del nostro computer. Quindi premiamo su Avvia
il download. Per quanto riguarda il BIOS, dobbiamo
consultare il manuale del nostro computer per sapere
come accedervi. Per esempio, potrebbe essere ne-
cessario tenere premuto il tasto F2. Una volta entrati,
dobbiamo visualizzare le opzioni di Boot e selezionare
la nostra chiavetta USB come primo dispositivo che
viene letto dal nostro computer. Dopodiché usciamo
dal BIOS, salvando le impostazioni.

Ubuntu Facile 27
Manuale di Ubuntu Facile 27

026_027_MUF2_012_013_Ubuntu36_USB 27 24/05/2016 14:32


USARE UBUNTU

Tutte le distro
di Ubuntu
È stato rilasciato Linux AIO Ubuntu 15.10 che contiene tutte le distribuzioni
disponibili del nostro sistema operativo, riunite in un'unico file ISO.

I
l progetto Linux AIO ha lo di, dopo esserci collegati a 7-zip, quest'ultima applica- avviabile con Linux AIO, pas-
scopo di realizzare un file http://linuxaio.net/down- zione non va installata, quin- siamo a vedere cosa dobbia-
ISO di grandi dimensioni, loads/linux-aio-ubuntu/ di funziona immediatamen- mo fare. L'unica avvertenza è
che contenga tutte le distri- current-releases, dovremo te facendo un doppio clic sul di usare effettivamente una
buzioni disponibili di Ubun- fare clic su Download ISO file .exe che abbiamo otte- chiavetta vuota, abbastanza
tu. In questi giorni, il team di part 1 e su Download ISO nuto. Ora che abbiamo tutti capiente per contenere i file
sviluppatori, che se ne occu- part 2, nella sezione 32 o 64 gli strumenti necessari per decompressi, quindi consi-
pa, ha annunciato il rilascio bit, in base all'architettura creare una chiavetta USB gliamo quelle da 8 GB.
di Linux AIO Ubuntu 15.10. del nostro computer. Avre-
Quindi, nel file ISO, trovere- mo così il file da masteriz-
mo: Ubuntu, Kubuntu, Xu- zare diviso in due parti com-
buntu, Lubuntu, Ubuntu presse. Lo strumento che ci
GNOME e MINT. Insomma serve per decomprimere in
un gran bel pacchetto di si- Windows i due file appena
stemi operativi che possia- scaricati è 7-zip, che possia-
mo salvare su una chiavet- mo scaricare, collegandoci
ta USB avviabile, per averli alla pagina http://www.7-
sempre a portata di mano. Ci zip.org e facendo clic su uno
sono però alcune operazioni dei due Download, sempre
preliminari che dobbiamo in base all'architettura della
fare, vista la particolarità del macchina che stiamo usan-
file ISO di cui stiamo parlan- do. Infine, per salvare il file
do. Tanto per cominciare, va ISO su una chiavetta USB
detto che le sue dimensio- avviabile, dobbiamo usare
ni gli impediscono di esse- un'altra applicazione, Rufus, La pagina di scaricamento
re salvato tutto intero nei che scaricheremo dal sito Qui troviamo i due file .7z, in versione 32 e 64 bit, da scaricare, che
server di SourceForge, dai https://rufus.akeo.ie. Di- poi dovremo riunire per creare la ISO da masterizzare su un DVD o da
quali lo scaricheremo. Quin- versamente dal programma salvare su una chiavetta USB.

28 Ubuntu Facile
28 Manuale di Ubuntu Facile

028_029_MUF2_022_023_Ubuntu40_Linux 28 24/05/2016 14:32


TUTTE LE DISTRO

preparazione del file iso e avvio

1 2
Decompressione e unione dei file. Avviamo 7-Zip File Ma- Diamo un nome alla chiavetta. Finita la decompressione e
nager e facciamo un doppio clic su Computer e poi su C:. Se- l'unione dei due file, avremo un unico file ISO delle dimensioni
lezioniamo i due file 7z scaricati in precedenza e poi premiamo di 6,40 GB. Ora avviamo Rufus e, nel campo Nuova etichetta
su Estrai. Nella finestra che si apre, indichiamo la destinazione, nel volume, scriviamo Lunux AIO, poi facciamo clic sul pulsante Sele-
campo Estrai in, e poi facciamo clic su OK. ziona l'immagine, accanto a Crea disco avviabile con.

3 4
Avvio della masterizzazione. Selezioniamo il file ISO che ab- Masterizzazione del file ISO. Subito dopo si apre una nuova
biamo creato e, nel menu Dispositivo/unità, selezioniamo la finestra di dialogo: Rilevata immagine ISO ibrida. In questo
chiavetta USB in cui lo masterizzeremo. Facciamo clic su Av- caso lasciamo selezionato Scrivi in modo immagine ISO, fac-
via e, se appare una finestra di avvertimento (Richiede download), ciamo clic su OK e ancora su OK, nella finestra che ci avverte che i
premiamo su Sì per scaricare i file necessari per l'operazione. dati sulla chiavetta verranno cancellati.

5 6
Modifica del BIOS/UEFI. Riavviamo il computer con la chia- Scegliamo il sistema operativo. A questo punto appare la
vetta USB inserita e visualizziamo il BIOS o l'UEFI. Per sapere schermata in cui sceglieremo il sistema operativo da usare.
come fare, consultiamo il manuale della nostra scheda madre Spostiamoci con le frecce per selezionare quello che vogliamo,
o seguiamo le istruzioni a video. Nella sezione Boot, impostiamo la per esempio Ubuntu GNOME, e premiamo INVIO. Poi scegliamo se
chiavetta come prioritaria, salviamo e proseguiamo. avviare la versione Live (Prova Ubuntu) o installarlo sul disco fisso.

Ubuntu Facile 29
Manuale di Ubuntu Facile 29

028_029_MUF2_022_023_Ubuntu40_Linux 29 24/05/2016 14:32


USARE UBUNTU

Ubuntu 15.10: l'essenziale


da fare dopo l'installazione
Siamo ancora fermi alla versione 15.10? Nessun problema: ecco come personalizzarla
per avere tutti gli strumenti più importanti e non farci mancare nulla...

I
l sistema operativo perfetto non esi- prossime operazioni, come gli aggiorna- base alle necessità del momento, come
ste. L'abbiamo più volte ribadito in menti, dovremo ripeterle più volte; altre nel caso del blocco della ricerca online
queste pagine e non ci stancheremo invece, una volta fatte, come l'installazio- automatica, tramite la Dash. La cosa im-
mai di farlo. Anche Ubuntu, che è il no- ne dei restricted extras, manterranno portante è far sì che Ubuntu si comporti
stro preferito, ha bisogno di alcuni in- permanentemente i loro effetti. Ma ce come vogliamo noi e che ci garantisca
terventi per potersi esprimere al meglio ne sono altre ancora sulle quali potremo stabilità e sicurezza. Cosa che otterremo
delle proprie potenzialità. Alcune delle decidere di ritornare per modificarle, in seguendo le prossime guide.

1 2
La prima cosa da fare, finita l'installazione di Ubuntu, è l'aggiorna- Riavviato Ubuntu, lanciamo ancora Aggiornamenti software.
mento. Nella Dash cerchiamo Aggiornamenti software, avvia- Premiamo su Impostazioni e selezioniamo tutto nelle schede
molo e facciamo clic su Installa ora quando appare la finestra. Aggiornamenti e Altro software, poi aggiorniamo di nuovo.

3 4
Ora installiamo i codec mancanti. Nel Terminale scriviamo sudo Durante l'installazione dei codec, dovremo dare alcune conferme.
apt-get install ubuntu-restricted-extras p7zip, premiamo IN- Premiamo il tasto Tab per evidenziare OK e INVIO per conferma-
VIO, poi S e INVIO quando richiesto. re. Poi evidenziamo Sì con Tab e preamiamo INVIO.

30 Ubuntu Facile
30 Manuale di Ubuntu Facile

030_033_MUF2_018_021_Ubuntu36_Postinstallazione 30 24/05/2016 14:32


MIGLIORARE UBUNTU 15.10

5 6
Ora installiamo openjdk e il plugin per il programma di navigazio- A questo punto, sempre con il Terminale, installiamo alcuni servi-
ne. Nel Terminale scriviamo sudo apt-get install openjdk-7-jre zi. Cominciamo con Skype, scrivendo la riga sudo apt-get install
icedtea-7-plugin e premiamo INVIO. Poi premiamo S e INVIO. skype. Come al solito dovremo confermare con S e INVIO.

7 8
Se vogliamo un client per Twitter, scriviamo sudo apt-get install Riavviamo Ubuntu e procediamo con le ultime operazioni. Nel Ter-
hotot, invece per installare un lettore di feed rss, scriviamo sudo minale lanciamo sudo apt-get update e sudo apt-get upgrade.
apt-get install liferea. Confermiamo ogni volta con S e INVIO. Al termine lanciamo sudo apt-get autoremove.

Strumenti per esperti


Al di là delle applicazioni che vediamo in queste pagi-
ne, ci sono alcuni strumenti che gli utenti più esperti
potrebbero volere installare in Ubuntu. Uno di questi
è il gestore di pacchetti Synaptic, che sostituisce il
Software Center in numerose funzioni. Per otte-
nerlo, nel Terminale lanciamo la riga sudo apt-get
install synaptic. Un altro strumento molto utile per
eliminare i PPA aggiuntivi, è PPA-Purge. Installia-
molo da Terminale, con la riga sudo apt-get install
ppa-purge. Chi di noi è capace di compilare pro-
grammi, troverà in build-essential un validissimo
aiuto. La riga per installarlo è sudo apt-get install
build-essential. Infine, se per qualsiasi ragione ab-
biamo bisogno di gestire in modo pratico le partizioni
del nostro disco fisso, allora installiamo Gparted con
la riga sudo apt-get install gparted.

Ubuntu Facile 31
Manuale di Ubuntu Facile 31

030_033_MUF2_018_021_Ubuntu36_Postinstallazione 31 24/05/2016 14:32


USARE UBUNTU
personalizziamo il sistema operativo

1 2
Gestione dei Launcher. Nella barra a sinistra possiamo aggiun- Tutela della privacy. Facciamo clic su Impostazioni di siste-
gere e togliere i Launcher a piacere. Per esempio, facciamo un ma e premiamo su Sicurezza e privacy. Nella scheda Ricerca,
clic destro su quello di Amazon e premiamo su Sblocca dal spostiamo su OFF l'interruttore Quando si eseguono ricer-
Launcher. Poi avviamo il Terminale e, fatto un clic destro sulla sua ca dalla Dash. Nella scheda File e applicazioni, spostiamo su OFF
icona, premiamo su Blocca nel Launcher. l'interruttore Registrare gli utilizzi di file e applicazioni.

3 4
Cambiamo le applicazioni d'avvio. Nel Terminale lanciamo Gestione degli account online. Avviamo Impostazioni di si-
le righe cd /etc/xdg/autostart/ e sudo sed --in-place 's/ stema e facciamo clic su Account online. Nell'elenco a destra,
NoDisplay=true/NoDisplay=false/g' *.desktop. Nella Dash premiamo su uno dei servizi, per esempio Facebook e, nella
avviamo Applicazioni d'avvio. Nell'elenco che appare, deselezio- schermata successiva, inseriamo i nostri dati di accesso. Facciamo
niamo le applicazioni che non vogliamo attivare all'avvio di Ubuntu. clic su Aggiungi account per attivare ulteriori servizi.

5 6
Applicazioni predefinite. Sempre in Impostazioni di sistema Personalizzare Unity. Uno dei migliori strumenti per la perso-
premiamo su Dettagli e selezioniamo Applicazioni predefini- nalizzazione di Unity, l'ambiente desktop di Ubuntu, è Unity
te. Come vediamo, ci sono sei menu tematici. Per esempio, in Tweak Tool. Per ottenerlo, avviamo il Software Center e, una
Fotografie, l'applicazione predefinita è Visualizzatore di immagi- volta trovato, facciamo clic su Installa, oppure installiamolo da Ter-
ni, ma noi possiamo selezionare Shotwell Viewer al suo posto. minale tramite la riga sudo apt-get install unity-tweak-tool.

32 Ubuntu Facile
32 Manuale di Ubuntu Facile

030_033_MUF2_018_021_Ubuntu36_Postinstallazione 32 24/05/2016 14:32


INSTALLA SUBITO UBUNTU!

Installa Ubuntu
dal nostro DVD!
LINUX UBUNTU 16.04
16.04 Pro

Installa subito l'ultima


versione del sistema
operativo facilissimo
da usare: è gratis
ed è bellissimo!
Provalo subito
a 32 o 64 bit

8 GB

24/05/2016 14:38

COME FUNZIONA IL NOSTRO DVD


Inseriamo il DVD nel lettore del nostro computer. A prescindere dal sistema operativo installato, verifichiamo
che il nostro computer si avvii anzitutto caricando dal lettore ottico. Basta quindi inserire il DVD nel lettore e
resettare il computer per avviare l’installazione. Il lato A contiene la versione a 32 bit, il lato B quella a 64. Se
non siamo sicuri della nostra versione, usiamo il lato A.

Se il DVD non funziona


Ogni mese, con le riviste di Sprea Editori, arrivano nelle edicole migliaia di CD e DVD. Può capitare che alcuni di questi si rovinino
durante il trasporto rompendosi o diventando illeggibili da parte del PC. In tal caso è possibile richiedere la sostituzione gratuita
del DVD inviando, entro i tre mesi successivi al mese di copertina, un’email all’indirizzo aiutocd@sprea.it indicando il mese e
il numero della rivista, le proprie generalità e il recapito al quale si vuole ricevere il DVD sostitutivo. Per altre informazioni sul
loro funzionamento, si può scrivere all’indirizzo di posta elettronica aiutocd@sprea.it

Ubuntu Facile 33
Manuale di Ubuntu Facile 33

033_MUF2_DVD 33 25/05/2016 16:25


LASCIARE WINDOWS

34 Ubuntu Facile
34 Manuale di Ubuntu Facile

034_035_MUF_Intro_windows 34 24/05/2016 14:33


ADDIO WINDOWS, BENVENUTO UBUNTU!
Abbiamo installato Ubuntu e ne abbiamo apprezzato le straor-
dinarie caratteristiche: è arrivato il momento di vedere come
Windows non ci serve più a nulla e possiamo fare tutto
con il nostro nuovo sistema operativo...

SOMMARIO
p. 36 Facciamo tutto con Ubuntu!
p. 46 Windows non serve più
p. 54 Fuga da Windows 10
p. 62 Gestiamo Wine più facilmente
con Vineyard
p. 64 Regolare gli aggiornamenti

Ubuntu Facile 35
35
Manuale di Ubuntu Facile 35

034_035_MUF_Intro_windows 35 24/05/2016 14:33


LASCIARE WINDOWS

Facciamo tutto
con Ubuntu!
Al giorno d'oggi, non ci sono più motivi per non usare un sistema operativo open
source: con Ubuntu possiamo fare tutto ciò che si fa con gli altri...

O
gnuno di noi ha proba- mente trascurato, riguarda la a disposizione e, molto proba- sistemi operativi a pagamen-
bilmente un'idea diver- ricchezza delle applicazioni bilmente, troveremo ciò di cui to come Windows o Mac OS
sa riguardo all'uso del disponibili. Infatti un sistema abbiamo bisogno. In queste X e alle loro applicazioni. Con
computer. C'è chi ha bisogno operativo è solo la base di pagine scopriremo che Ubun- Ubuntu e le sue derivate pos-
di uno strumento che sia poco partenza, una specie di con- tu copre qualsiasi nostra esi- siamo fare proprio di tutto e,
più complesso di una macchi- tenitore ancora vuoto, che va genza, sia professionale, sia non dimentichiamolo, possia-
na per scrivere e invece c'è riempito con gli strumenti di ricreativa. Quindi non abbia- mo farlo gratuitamente. Basta
chi vuole potere fare qualsiasi cui abbiamo bisogno. Diversa- mo più bisogno di affidarci ai avere il coraggio di cambiare.
cosa gli passi per la testa, sen- mente, avremo una bellissima
za doversi porre il problema scatola, ma completamente
se sia possibile oppure no. La inutile. In realtà, Ubuntu si
vera sfida di un sistema ope- presenta come un sistema
rativo non è soddisfare le esi- operativo già ricco di stru-
genze della prima categoria di menti, fin dall'installazione.
utenti, ma di quest'ultima. Di Quindi potremo metterci al
conseguenza sono due le ca- lavoro immediatamente. Do-
ratteristiche che deve avere. podiché potremo arricchirlo,
Per prima cosa deve essere aggiungendo tutto il software
compatibile con i computer che ci serve. Non solo ne tro-
più moderni e performanti. veremo tantissimo, cercan-
Ciò significa che deve ricono- dolo in Internet, ma il sistema
scerne tutte le componenti ed operativo di Canonical ha an-
essere in grado di sfruttarle al che una specie di App Store,
meglio. Per fortuna, Ubuntu è molto comodo da usare, che
costruito attorno al Kernel Li- si chiama Software Center. Gratuito e aggiornato
nux che risponde pienamente Prima di perdere tempo a cer- Collegandoci all'indirizzo www.ubuntu.com/download/desktop
a questo requisito. Il secondo care nel Web, proviamo a dare possiamo scaricare gratuitamente il file ISO più aggiornato del sistema
punto, che non va assoluta- un'occhiata a ciò che ci mette operativo di Canonical, che useremo per installare Ubuntu.

36 Ubuntu Facile
36 Manuale di Ubuntu Facile

036_045_MUF2_004_013_Ubuntu39_Ubuntu 36 24/05/2016 14:33


FACCIAMO TUTTO CON UBUNTU

Iniziamo con gli


strumenti indispensabili
Prima di cominciare il viaggio vero e proprio alla scoperta delle potezialità di Ubuntu,
forniamogli gli strumenti di cui ha bisogno per funzionare alla grande.

C
ome dicevamo, Ubuntu comincia di dovremo fare un piccolo sforzo e inte- perché, una volta lanciata l'applicazione,
bene fin dall'installazione. Tuttavia grare manualmente ciò che manca. Ma dovremo solo confermare l'installazione
non dobbiamo dimenticare che si niente paura perché si tratta di operazio- degli aggiornamenti trovati. Fatto que-
tratta di un sistema operativo gratuito ni piuttosto semplici e abbastanza velo- sto, possiamo proseguire con quanto
e open source, quindi qualche piccolo ci. Ovviamente, la primissima cosa che viene descritto in questa breve guida.
accorgimento va preso. Per esempio, dovremo fare sarà procedere con l'ag- Come vedremo, sarà il Software Center
ci sono alcuni programmi, come certi giornamento del sistema operativo, tra- il principale protagonista e useremo il
driver, che non possono essere subito mite l'applicazione Aggiornamenti sof- Terminale solo quando sarà strettamen-
disponibili, perché necessitano dell'ac- tware, che troviamo nella Dash. Anche te necessario. Quindi anche i neofiti non
cettazione esplicita di una licenza. Quin- in questo caso, l'operazione è semplice avranno problemi.

1 2
Restricted extras. In questo pacchetto fondamentale, installabi- OpenJDK Java 8 Runtime. Ci serve per permettere il funziona-
le da Software Center, ci sono vari codec audio, tra cui quello per mento dell'interfaccia grafica Java. Una volta installato, possia-
gli MP3. Inoltre c'è il plugin per Adobe Flash e i font di Microsoft mo selezionare l'add-on opzionale presente e fare clic su Applica
Web. Facciamo clic su Installa comunque nella finestra che appare. modifiche per integrarlo nel pacchetto principale.

3 4
Per leggere i DVD con Ubuntu 15.10. Nel Terminale lancia- I codec di Windows. Scarichiamo il file .deb collegandoci all'in-
mo la riga sudo apt-get install libdvd-pkg, poi premiamo S e dirizzo http://tinyurl.com/p3cngqr per la versione a 32 bit e
INVIO quando richiesto. Quindi premiamo INVIO in entrambe all'indirizzo http://tinyurl.com/pjczsug per quella a 64 bit.
le finestre di configurazione che appaiono. Confermiamo l'apertura con il Software Center e installiamo.

Ubuntu Facile 37
Manuale di Ubuntu Facile 37

036_045_MUF2_004_013_Ubuntu39_Ubuntu 37 24/05/2016 14:33


LASCIARE WINDOWS

Un pacchetto per ufficio


davvero completo
Con Ubuntu non avremo nostalgia di Microsoft Office, perché fin dall'installazione potremo
usare lo straordinario LibreOffice, che ha tutto ciò che ci serve.

P
er prima cosa, impariamo a cono- compongono, ma anche con la sua com- potremmo non avere il pacchetto LibreOf-
scere gli strumenti che Ubuntu ha patibilità. Infatti LibreOffice è in grado fice completo, nel Terminale lanciamo la
già disponibili fin dalla sua installa- di leggere e modificare i file creati con il riga sudo apt-get install libreoffice per
zione. Indubbiamente LibreOffice è tra pacchetto concorrente e di produrre file risolvere velocemente il problema. Du-
quelli fondamentali, poiché sostituisce gestibili con Office. Quindi la scelta open rante la procedura dovremo premere S e
gratuitamente Microsoft Office. Non source non ci isola dal resto del mondo. INVIO per confermare l'installazione. Ora
solo lo fa grazie alle applicazioni che lo Siccome in certe distribuzioni di Ubuntu vediamo cosa avremo a disposizione.

1 2
Per scrivere. Writer, che corrisponde a Word, è il programma di vi- Tabelle, calcoli e grafici. Calc è il foglio elettronico di LibreOffice.
deoscrittura. Completo come il diretto concorrente, è in grado di Come Excel, è in grado di gestire tabelle, anche molto complesse,
salvare in moltissimi formati, tra cui docx. correlandole tra loro e di creare grafici di moltissimi tipi.

3 4
Bellissime presentazioni. Al posto di PowerPoint, abbiamo Im- Creare i nostri database. Base è l'applicazione per creare da-
press che funziona nello stesso modo e dispone di numerose li- tabase di vario genere, tra cui quelli relazionali, esattamente
brerie di oggetti e di schemi predefiniti per facilitarci la vita. come succede con Access di Microsoft.

38 Ubuntu Facile
38 Manuale di Ubuntu Facile

036_045_MUF2_004_013_Ubuntu39_Ubuntu 38 24/05/2016 14:33


FACCIAMO TUTTO CON UBUNTU

GLI STRUMENTI GIà PRONTI

1 2
Lettore di file PDF. Proseguiamo con l'esplorazione dei princi- Account online. Questo strumento si trova in Impostazioni di
pali strumenti di Ubuntu, disponibili fin dall'installazione. Il primo sistema. Grazie a esso possiamo creare tutti gli account che
lo troviamo nella sezione Ufficio della Lens Applicazioni della vogliamo per i social network disponibili, per esempio Face-
Dash, insieme al pacchetto LibreOffice ed è il Visualizzatore di do- book, e gestirli da un'unica interfaccia. Inoltre potremo riunire in un
cumenti, che useremo per leggere i file PDF. portachiavi tutte le password per non doverle scrivere ogni volta.

3 4
Empathy. Per chattare con i nostri contatti online, useremo Navigare e gestire email. Sempre nella sezione Internet,
Empathy, che si trova nella sezione Internet della Lens Appli- troviamo due importantissime applicazioni, entrambe mar-
cazioni. Al primo avvio, si aprirà anche la finestra di Account cate Mozilla. La prima è Firefox, che ci serve per navigare
online, dove dovremo creare i profili che sfrutteranno Empathy. Fac- nel Web. La seconda è Thunderbird che useremo per gestire i
ciamo un doppio clic su un contatto per aprire la finestra di chat. nostri account di posta elettronica.

5 6
Rhythmbox. Passiamo alla sezione Multimedia e qui scopria- Shotwell. Nella sezione Grafica, troviamo l'applicazione per
mo un'ottima applicazione dedicata espressamente all'audio. gestire le nostre foto. Basta importarle e Shotwell le ordinerà
Non solo con Rhythmbox possiamo creare playlist con i file che in base alla data. Inoltre, con Diapositive, potremo visualizzarle
abbiamo salvato sul disco fisso, ma possiamo abbonarci ai podcast in sequenza a schermo intero. Infine abbiamo anche alcuni semplici
che vogliamo e ascoltare le numerose webradio disponibili. strumenti di fotoritocco, come la correzione occhi rossi.

Ubuntu Facile 39
Manuale di Ubuntu Facile 39

036_045_MUF2_004_013_Ubuntu39_Ubuntu 39 24/05/2016 14:33


LASCIARE WINDOWS

Per le videochiamate
c'è sempre Skype!
Con Ubuntu non dobbiamo affatto rinunciare alla possibilità di fare videochiamate con Skype,
perché questa famosissima applicazione è disponibile anche per il mondo Linux.

C
ominciamo da qui a parlare di di cui ci occupiamo è Skype, che non piuttosto semplici. Tra l'altro, useremo
quelle applicazioni che non sono ha bisogno di presentazioni, visto che è una versione creata apposta per i siste-
presenti in Ubuntu, quando lo in- il servizio di VoIP più famoso al mondo. mi operativi basati su Linux, quindi non
stalliamo, ma che dobbiamo aggiungere Acquistato da Microsoft nel maggio del dovremo ricorrere a espedienti di vario
al sistema operativo in un secondo tem- 2011, per ben 8,5 miliardi di dollari, ha genere. Ora colleghiamoci all'indirizzo
po. Come vedremo, non ci faremo man- sostituito MSN. Come vedremo, l'instal- www.skype.com/it per cominciare la
care proprio nulla. Il primo programma lazione e l'uso di questo servizio sono nostra avventura.

1 2
Il file di installazione. Facciamo clic su Scarica Skype e, nel me- Installazione. Nella cartella Scaricati, facciamo un doppio clic sul
nu Scegli la tua distribuzione, selezioniamo Ubuntu 12.04 (mul- file .deb appena ottenuto. Nella pagina del Software Center che
tiarch). Poi premiamo su Salva file per ottenere il file .deb. viene visualizzata, facciamo clic su Installa.

3 4
Il primo avvio. Riavviamo Ubuntu. Skype appare nella sezione In- Comunicare. Selezioniamo un contatto e facciamo clic sul pul-
ternet della Lens Applicazioni. Avviamolo e premiamo su Con- sante Chat con il contatto per aprire la messaggistica istanta-
fermo nella prima finestra. Poi creiamo o inseriamo un account. nea. Per fare una videochiamata premiamo su Chiama contatto.

40 Ubuntu Facile
40 Manuale di Ubuntu Facile

036_045_MUF2_004_013_Ubuntu39_Ubuntu 40 24/05/2016 14:33


FACCIAMO TUTTO CON UBUNTU

Per i videogiochi
possiamo usare Steam
Grazie al progetto Steam, i sistemi operativi basati su Linux possono finalmente entrare a
pieno titolo nel mondo dell'intrattenimento ludico!

A
tre anni dal varo ufficiale, avvenu- matica è stata violata e oggigiorno non è conosce bene le regole del gioco. Per
to il 14 febbraio del 2013, la piat- più strano vedere qualcuno di noi diver- potere sfruttare la piattaforma Steam
taforma ludica creata da Valve tirsi con gli ultimi titoli pubblicati dall'in- dovremo installarla, quindi nel Terminale
continua la propria navigazione sicura dustria videoludica. Naturalmente non avviamo la riga sudo apt-get install ste-
nei sistemi operativi basati su Linux. In- stiamo parlando solo di giochi gratuiti e am, Dopodiché dovremo accettare la li-
fatti Steam può essere considerato una open source, ma suprattutto di prodotti cenza. Avviato il programma e terminato
vera e propria rivoluzione copernicana con licenza a pagamento. D'altra parte, l'aggiornamento, creeremo un account.
che ci ha dato la possibilità di usare il in questo settore, difficilmente si ha la Quindi potremo visualizzare i vari video-
nostro Ubuntu anche per i videogiochi. botte piena e la moglie ubriaca. Ma chi giochi disponibili per Linux, provarne le
Quindi anche l'ultima frontiera dell'infor- ama questo genere di intrattenimento demo e acquistarli online.

1 2
Problemi di driver. Se durante l'installazione o l'avvio di Steam Steam in italiano. Nel menu Steam, facciamo clic su Settings.
abbiamo problemi, la causa può essere imputata ai nostri driver Nella finestra che si apre, visualizziamo il contenuto di Interface
video. Quindi avviamo Driver aggiuntivi e selezioniamo quelli di- e, nel primo menu in alto selezioniamo Italiano (Italian). Premia-
sponibili. Poi facciamo clic su Applica modifiche per installarli. mo su OK e poi su Restart Steam per riavviare.

3 4
Cerchiamo un gioco. Nel menu Giochi selezioniamo SteamOS Proviamo un gioco. Nell'elenco, scegliamo il gioco che preferia-
+ Linux. In Filtra per etichetta, scegliamo i nostri generi preferiti mo e facciamo clic su Avvia gioco. Selezioniamo Crea un colle-
e in Mostra i tipi selezionati, selezioniamo Giochi. Nel menu Or- gamento sul desktop e premiamo su Avanti. Poi facciamo clic
dina per, scegliamo un'opzione per ottenere l'elenco personalizzato. su Termina e premiamo di nuovo su Avvia gioco.

Ubuntu Facile 41
Manuale di Ubuntu Facile 41

036_045_MUF2_004_013_Ubuntu39_Ubuntu 41 24/05/2016 14:33


LASCIARE WINDOWS

Per il fotoritocco creativo


non ci serve Photoshop
Gli utenti di Ubuntu non hanno alcun motivo di invidiare coloro che usano Photoshop, perché
con GIMP si fanno esattamente le stesse cose, ed è gratis.

C
on Ubuntu possiamo fare cose di ben poco da invidiare al programma di technicolor) Si tratta di uno dei primi
solito riservate ad ambiti profes- Adobe. Quindi apriamo il Software Cen- metodi di proiezione a colori, in cui veni-
sionali. Una di queste è il fotori- ter e installiamola con tutti i suoi add-on vano sovrapposte un'immagine blu e una
tocco, appannaggio di Photoshop che, aggiuntivi. Per fare un semplice esem- rossa, grazie a due prismi. Questo effetto
come sappiamo, costa un occhio della pio della sua versatilità, applicheremo a darà alla nostra immagine quell'aria tipi-
testa. Nel nostro caso invece abbiamo una foto qualunque, il cosiddetto effet- ca delle foto a colori amatoriali degli anni
GIMP, un'applicazione gratuita che ha to technicolor a due colori (two strip sessanta del secolo scorso.

1 2
Nel menu File, facciamo clic su Apri, poi selezioniamo l'imma- Nel pannello Livelli - Pennelli, facciamo un doppio clic sul livello
gine da modificare, dalla cartella in cui l'abbiamo salvata. Pre- apparso e chiamiamolo Sfondo, poi facciamo un clic destro su di
miamo di nuovo su Apri per caricarla. esso e, nel menu, selezioniamo Duplica livello.

3 4
Facciamo un clic destro su uno dei livelli e, nel menu, selezionia- Facciamo clic sul rettangolo nero e, nella finestra Cambia il colore
mo Nuovo livello. Non cambiamo niente e confermiamo con OK. di primo piano, selezioniamo il rosso puro. Confermiamo con OK
Nel Pannello strumenti, premiamo su Riempimento di colore. e facciamo clic su un punto qualsiasi dell'immagine.

42 Ubuntu Facile
42 Manuale di Ubuntu Facile

036_045_MUF2_004_013_Ubuntu39_Ubuntu 42 24/05/2016 14:33


FACCIAMO TUTTO CON UBUNTU

5 6
Colorato Livello di rosso, nel menu Modalità selezioniamo Mol- Facciamo un clic destro su un livello, selezioniamo ancora Nuovo
tiplicatore e, fatto un clic destro su Livello, scegliamo Fondi in livello e confermiamo. Facciamo clic sul rettangolo rosso e nella
basso. Premiamo sull'occhio accanto a Sfondo copia. finestra Cambia colore di primo piano selezioniamo un azzurro.

7 8
Ancora una volta, facciamo clic su un punto qualsiasi dell'immagi- Facciamo un clic destro su Livello e selezioniamo Fondi in bas-
ne per colorarla di azzurro. Trasciniamo Livello tra Sfondo copia e so. Nel menu Colori, premiamo su Desaturazione. Selezioniamo
Sfondo, poi nel menu Modalità selezioniamo Moltiplicatore. Lucentezza e confermiamo con OK. Poi apriamo ancora Colori.

9 10
Selezioniamo Colora e impostiamo Tonalità a 180, Saturazione Nel menu Modalità, questa volta scegliamo Differenza, con
a 50 e Luminosità a 0. Facciamo clic su OK. Premiamo di nuovo Sfondo copia selezionato. Poi facciamo un clic destro su di es-
accanto a Sfondo copia per fare ricomparire l'occhio. so, premiamo su Fondi in basso e godiamoci il risultato.

Ubuntu Facile 43
Manuale di Ubuntu Facile 43

036_045_MUF2_004_013_Ubuntu39_Ubuntu 43 24/05/2016 14:33


LASCIARE WINDOWS

Multimediale senza limiti


Anche sulla gestione del multimediale, Ubuntu non ha più paura di nessuno, soprattutto grazie a
strumenti molto versatili come Kodi, un media center che ci permette praticamente di tutto.

T
ra canali video online, pratica possibile. Pur avendo sistemi operativi. Per instal- apt-get install kodi. Dovremo
servizi di webradio e già strumenti adatti a questo larlo, apriamo il Terminale e premere S e INVIO quando
di streaming audio, scopo, possiamo però instal- lanciamo la riga sudo apt-get ci viene richiesto. Quindi lan-
per non contare il materia- lare nel nostro Ubuntu un vero install software-properties- ceremo la riga sudo apt-get
le disponibile gratuitamente e proprio media center, che common, quindi digitiamo la install kodi-pvr-iptvsimple,
sul Web, la multimedialità fa riunisce in sé tutto ciò che ci riga sudo add-apt-repository per finire l'installazione. A
sempre più parte del nostro serve per le nostre esperienze ppa:team-xbmc/ppa. Dopo- questo punto non ci resta che
quotidiano. Quindi è necessa- multimediali. Stiamo parlan- diché aggiorniamo con la riga terminare la sessione corren-
rio che il nostro sistema ope- do di Kodi, un ambiente de- sudo apt-get update. Al ter- te e, nel menu della pagina di
rativo sia in grado di gestirla sktop multipiattaforma, cioè mine, procediamo con l'instal- riavvio, selezioneremo il nuo-
nella maniera più razionale e compatibile con i principali lazione, tramite la riga sudo vo ambiente desktop.

I primi paSSI CON KODI


.,

1 2
Impostazioni principali. Per prima cosa, facciamo clic su Installazione di un canale video. Chiudiamo le varie finestre,
Settings, nella sezione System, poi premiamo su Appea- facendo clic sulla X in alto a destra per tornare al menu princi-
rance e su International. Selezioniamo Italian nel menu pale. Poi nella sezione Video premiamo su Add-on, quindi su
Language e Italia nel menu Regione. In Liste file, selezionia- Altro. Nell'elenco selezioniamo, per esempio, YouTube e, nella fi-
mo Consenti la rinominazione e la cancellazione dei file. nestra che appare, facciamo clic su Installa.

3 4
Configurazione del canale video. Facciamo clic su un cana- Aggiungere un profilo. Se Kodi viene usato da più utenti, in
le video con accanto Abilitato. Nella finestra che appare, pre- Sistema facciamo clic su Profili e poi premiamo su Aggiun-
miamo su Configura. Nella scheda Generale selezioniamo gi profilo. Scriviamo il nome del nuovo utente e facciamo clic
Always ask for the video quality e, nella scheda Avanzate, selezio- su Fatto. Nel menu in Cerca cartella, selezioniamo quella del nuo-
niamo Supporto player alternativi. Confermiamo con OK. vo profilo, premiamo due volte su OK e due volte su Copia default.

44 Ubuntu Facile
44 Manuale di Ubuntu Facile

036_045_MUF2_004_013_Ubuntu39_Ubuntu 44 24/05/2016 14:33


FACCIAMO TUTTO CON UBUNTU

applicazioni utili installabili da software center

1 2
Per le applicazioni esclusive di Windows. Se abbiamo bi- Il lettore video migliore. VLC è uno dei migliori lettori multi-
sogno di usare applicazioni che funzionano solo con Win- mediali gratuiti al mondo. Oltre a essere multipiattaforma, è in
dows, installiamo Wine (Wine Windows Program Loader) grado di leggere una quantità impressionante di formati video
e i suoi Add-on opzionali. Poi sarà sufficiente lanciare i file .exe diversi, tra cui alcuni piuttosto rari. Per avere il meglio da VLC, non
con questa applicazione per vederli funzionare in Ubuntu. dimentichiamo di installare anche i suoi Add-on opzionali.

3 4
Modifichiamo i nostri video. Se ci piace realizzare mon- Divertiamoci con i file audio. Audacity è un'applicazione
taggi video, aggiungere colonne sonore e giocare con gli semplice da usare, ma ricchissima di strumenti e di effet-
effetti speciali, installiamo OpenShot, che è proprio l'ap- ti speciali per modificare a piacere i nostri file audio. Oltre-
plicazione che fa per noi. Grazie all'interfaccia semplice e intui- tutto possiamo combinare insieme varie tracce sonore proprio
tiva, potremo creare filmati anche piuttosto complessi. come faremmo in una vera sala di incisione.

5 6
Creiamo mondi tridimensionali. Un'ulteriore dimostra- Personalizzare il sistema operativo. Se vogliamo che il no-
zione che con Ubuntu possiamo fare proprio di tutto, ci stro sistema operativo abbia l'aspetto che desideriamo, il Sof-
viene da Blender, un'applicazione professionale, ric- tware Center ci mette a disposizione Unity Tweak Tool, uno
chissima di strumenti, per creare oggetti e ambientazioni strumento facile da usare e ricchissimo di opzioni diverse, come la
tridimensionali, che potremo addirittura animare. scelta dei temi, delle icone e del comportamento del desktop.

Ubuntu Facile 45
Manuale di Ubuntu Facile 45

036_045_MUF2_004_013_Ubuntu39_Ubuntu 45 24/05/2016 14:33


LASCIARE WINDOWS

Windows
non serve più!
Sempre più utenti adottano sistemi operativi open source e il motivo principale è
che con essi possono fare le stesse cose che facevano con Windows, ma gratis!

C
i sono vari motivi per cui bilmente, la ragione principale soft. Un altro esempio ci viene ché in un ambito in così rapida
un utente usa un siste- di questa migrazione va cerca- dal mondo dei videogiochi, che evoluzione come l'informatica
ma operativo piuttosto ta nel notevole risparmio di de- ha trovato in una piattaforma può sempre succedere di tutto.
che un altro. Tra questi, c'è la naro che si ha. Infatti, come va- come Steam la risposta vin- Ma indubbiamente oggi Ubun-
convinzione che esso si pos- rie volte abbiamo dimostrato, cente allo strapotere del gigan- tu riesce a mettere seriamente
sano fare cose impossibili con l'uso di un sistema operativo te di Redmond. Naturalmente in dubbio l'utilità di un sistema
altri. Windows ha goduto per come Ubuntu e delle sue appli- non potremo mai sostenere operativo proprietario come
tantissimo tempo di questa cazioni può portarci a evitare che la partita sia chiusa, per- Windows.
nomea che, per essere since- spese anche di diverse migliaia
ri, per un certo periodo è sta- di euro. Tuttavia non sarebbe
ta pure meritata. Infatti, se ci una ragione sufficiente, poiché
guardiamo alle spalle, fino a se il risparmio si traduce in una
pochi anni fa, i sistemi operati- diminuzione dell'efficienza, il
vi basati su Linux, come il no- rapporto costi/benefici tor-
stro Ubuntu, potevano essere nerebbe a vantaggio di Win-
considerati esclusivamente dows. Invece è proprio questo
di nicchia, perché riuscivano rapporto che, molto spesso,
a soddisfare solo determina- fa pendere l'ago della bilancia
te esigenze degli utenti, per a favore dell'open source. Per
quanto bene lo facessero. Al esempio, se usiamo principal-
giorno d'oggi, la musica è no- mente applicazioni per ufficio,
tevolmente cambiata, come troveremo in LibreOffice un
vedremo in queste pagine, pacchetto di programmi che
tant'è che un numero sempre ha ben poco da invidiare a
maggiore di persone, di azien- quelli di Office perché, oltre a Emuliamo Windows
de private e anche di settori fare le stesse cose, sono pure Se non vogliamo rinunciare del tutto a Windows, possiamo usare Robolinux,
pubblici migrano verso sistemi perfettamente compatibili con un ottimo emulatore che ci costerà meno di 10 dollari. Colleghiamoci alla
operativi open source. Proba- i corrispettivi marcati Micro- pagina https://robolinux.org/ e scopriamone le caratteristiche.

46 Ubuntu Facile
46 Manuale di Ubuntu Facile

046_053_MUF2_004_011_Ubuntu36_Windows 46 24/05/2016 14:33


WINDOWS NON SERVE PIù

Videogiochi ultramoderni?
Nessun problema!
Con l'arrivo di Steam, l'ultima barriera tra Windows e Linux è miseramente crollata, poiché ora
possiamo divertirci con i nostri videogiochi preferiti anche con Ubuntu

C
ominciamo il nostro confronto tra i per questo scopo. Per installarlo, apriamo il lanciamo la riga sudo apt-add-repository
sistemi operativi di Microsoft e quel- Terminale e lanciamo la riga sudo apt-get ppa:mdeslaur/steamos. Aggiorniamo con
li di Canonical da ciò che veniva con- install steam. In Configurazione in corso sudo apt-get update, poi scriviamo sudo
siderato il tallone d'Achille di questi ultimi, di steam, premiamo Tab per evidenzia- apt-get install steamos-compositor
cioè la possibilità di usare i più famosi vide- re OK e poi INVIO. Quindi evidenziamo I steamos-modeswitch-inhibitor
ogiochi del momento. Sebbene i produttori agree con la freccia in giù e OK con Tab, steamos-xpad-dkms e premiamo INVIO
non prendano ancora in considerazione poi confermiamo con INVIO. Avviamo Ste- per installare Steam OS. Finita l'operazio-
versioni per Linux delle loro creature, c'è am dalla Dash e lasciamo che si aggior- ne e riavviato Ubuntu, chiudiamo l'attuale
un modo per aggirare il problema, grazie a ni. Creiamo un account e poi chiudiamo sessione e, nel menu di riapertura, selezio-
Steam, un ambiente desktop nato proprio l'applicazione. Riapriamo il Terminale e niamo Steam OS.

1 2
Localizzazione. Apriamo il menu Steam e facciamo clic su Set- Giochi gratuiti. Nella schermata iniziale, facciamo clic su Torna
tings. Nella finestra che si apre, visualizziamo il contenuto di In- al Negozio, poi apriamo il menu Giochi e premiamo su Free-to-
terface e, nel primo menu in alto selezioniamo Italiano (Italian). Play. Scorriamo verso il basso e, nella sezione Filtra per sistema
Premiamo su OK e poi su Restart Steam. operativo, selezioniamo Linux/Steam OS e poi il gioco che vogliamo.

3 4
Iniziamo a giocare. Nel nostro caso abbiamo scelto Might & Ma- Facciamo una ricerca. Nel menu Giochi selezioniamo
gic Heroes Online. Facciamo clic su Avvia gioco, poi selezionia- SteamOS + Linux. In Filtra per etichetta, scegliamo Strategia
mo Crea un collegamento sul desktop e premiamo su Avan- e in Mostra i tipi selezionati, scegliamo Giochi. Nel menu Ordi-
ti. Facciamo clic su Termina e poi premiamo di nuovo su Avvia gioco. na per, impostiamo Prezzo più basso e otterremo l'elenco filtrato.

Ubuntu Facile 47
Manuale di Ubuntu Facile 47

046_053_MUF2_004_011_Ubuntu36_Windows 47 24/05/2016 14:33


LASCIARE WINDOWS

Abbandoniamo Photoshop
e adottiamo GIMP
Come abbiamo visto a pagina 42, non è più necessario affidarci al costoso programma marcato
Adobe, perché GIMP è perfettamente compatibile con i file creati con Photoshop. Scopriamo di più...

C
on l'attuale diffusione capillare abbiamo visto a pagina 42 però GIMP è siamo ottenere immediatamente. Ba-
della fotografia digitale, il fotori- del tutto compatibile con la creatura di sterà fare clic su Ulteriori informazioni,
tocco è ormai diventato una pra- Adobe e dotata degli stessi strumenti selezionarli nella pagina di descrizione
tica a cui si dedicano sempre più utenti. per modificare le nostre immagini. Que- e premere su Applica modifiche. Nella
Quando si parla di questa attività, la pri- sta applicazione si installa direttamente prossima guida vedremo come modifi-
ma applicazione che viene in mente è, dal Software Center di Ubuntu. Inoltre care radicalmente una foto, esattamente
senza alcun dubbio, Photoshop. Come ha diversi Add-on aggiuntivi che pos- come faremmo con Photoshop.

1 2
Avviato GIMP, facciamo clic sul menu File e poi su Apri. Scelta la Facciamo un clic destro sull'unico livello presente e nel menu
foto da modificare, premiamo su Apri. Nel menu Colori selezionia- premiamo su Modifica attributi di livello, quindi scriviamo
mo Desaturazione, poi Media e confermiamo con OK. Sfondo nel campo che appare e confermiamo con OK.

3 4
Facciamo un clic destro sul livello Sfondo e, nel menu contestua- Nel pannello a sinistra, facciamo clic su Riempimento di colore e
le, premiamo su Nuovo Livello. Nella finestra che si apre, scrivia- poi su Colore di primo piano. In Cambia il colore di primo pia-
mo Livello 1 e facciamo clic su OK. no, scriviamo questi valori: 42, 40, 86, 220, 194 e 133.

48 Ubuntu Facile
48 Manuale di Ubuntu Facile

046_053_MUF2_004_011_Ubuntu36_Windows 48 24/05/2016 14:33


WINDOWS NON SERVE PIù

5 6
Confermato con OK, facciamo clic su un punto qualsiasi della foto Facciamo un clic destro su Livello 1 e selezioniamo Fondi in bas-
per applicare il colore al livello. Poi, nel pannello di destra, selezio- so. Nel menu Colori selezioniamo Luminosità-contrasto, impo-
niamo Colore nel menu Modalità e impostiamo Opacità al 45%. stiamo Contrasto a -25 e confermiamo con OK.

7 8
Duplichiamo Sfondo e selezioniamo Sfondo copia. In Filtri sce- Fondiamo i due livelli. In Colori selezioniamo Curve e spostiamo in
gliamo Sfocature e Gaussiana. In Raggio di sfocatura, impostia- alto la riga nella sesta colonna. Confermiamo e ripetiamo i passi 3
mo 30 e 30. Confermiamo e impostiamo Modalità Sovrapposto. e 4 con Opacità al 30% e Modalità Solo toni chiari.

Invecchiamo la nostra immagine


Dopo avere concluso la procedura appena vista con il
comando Fondi in basso per ottenere un unico livello,
vediamo come si applica una texture. Per esempio,
scarichiamone una dall’indirizzo http://tinyurl.com/
ls6b86a, poi apriamola in GIMP. Nel menu Immagine,
selezioniamo Scala immagine e impostiamo le stesse
dimensioni della foto che stiamo modificando. Confer-
miamo con Scala. Ora premiamo i tasti Ctrl+C per co-
piare questa texture. Visualizziamo di nuovo la nostra im-
magine e premiamo i tasti Ctrl+V per incollare la texture.
Facciamo un clic destro sul livello Sezione fluttuante e
selezioniamo A nuovo livello. Impostiamo Sovrapposto
in Modalità e l’Opacità al 45%. Fondiamo in basso que-
sto nuovo livello. Nel menu Colori, selezioniamo Lumino-
sità-contrasto e impostiamo -20 in Luminosità e 10 in
Contrasto. Ed ecco ottenuta un'immagine di altri tempi.

Ubuntu Facile 49
Manuale di Ubuntu Facile 49

046_053_MUF2_004_011_Ubuntu36_Windows 49 24/05/2016 14:33


LASCIARE WINDOWS

Collaborazioni online
Non è necessario avere Microsoft Exchange per potere creare collaborazioni online, poiché
Ubuntu ha diverse applicazioni open source che svolgono questa utilissima funzione.

C
reare un sistema effi- pen source ha le sue ottime l'installazione, potremo cre- qui, oppure creare la nostra
ciente di comunicazio- alternative, del tutto gratuite. are il nostro profilo utente e, agenda. Ovviamente possia-
ne e di interazione tra Quella di cui vogliamo parlare avviato Citadel dal program- mo anche interagire con altri
membri di un gruppo e colla- qui si chiama Citadel e, come ma di navigazione Internet, utenti collegati alla nostra
boratori è un obiettivo strate- vedremo, si installa da Termi- accederemo alla schermata rete, inviando messaggi o
gico e molti usano Microsoft nale con una semplice riga di principale dell'applicazione. aprendo una finestra di Chat
Exchange per questo scopo comando. Poi dovremo con- A sinistra abbiamo il pannel- con i nostri Contatti. Potremo
specifico. Come vedremo, an- fermare o modificare alcune lo con tutte le opzioni dispo- anche creare le nostre stanze
che in questo caso, Windows impostazioni nelle schermate nibili. Per esempio, potremo personalizzate, pubbliche o
diventa completamente inu- Configurazione del pacchet- consultare la nostra posta private, per svolgere attività
tile, poiché il mondo dell'o- to che appariranno. Terminata elettronica direttamente da specifiche.

installazione e uso di citadel


.,

1 2
Installazione e configurazione. Nel Terminale scriviamo Primo accesso a Citadel. Al termine dell'installazione e del-
sudo apt-get install citadel-suite, premiamo INVIO e poi la configurazione, avviamo il programma di navigazione Inter-
S e INVIO quando richiesto. Nelle schermate Configura- net e, nella barra degli indirizzi, scriviamo localhost. Faccia-
zione del pacchetto, premiamo Tab e INVIO per confermare mo clic su Nuovo utente? Registrati ora, poi compiliamo i campi
le scelte che facciamo di volta in volta. Nome utente e password, quindi premiamo su Nuovo utente.

3 4
Fissiamo un appuntamento. Nella schermata di Citadel, fac- Comunicazioni con altri utenti. In Utenti in rete, facciamo
ciamo clic su Calendario e poi sul numero di un giorno. Nell'a- clic sul pulsante + per visualizzarli tutti, poi premiamo su quel-
genda, premiamo su un orario e compiliamo la scheda Evento. lo con cui vogliamo comunicare. Nella nuova schermata fac-
Nella scheda Membri, aggiungeremo eventuali partecipanti, facen- ciamo clic su Click here to send an instant message to, poi scri-
do clic sul pulsante Contatti, quindi premiamo su Salva. viamo il messaggio. Infine, premiamo su Invia il messaggio.

50 Ubuntu Facile
50 Manuale di Ubuntu Facile

046_053_MUF2_004_011_Ubuntu36_Windows 50 24/05/2016 14:33


WINDOWS NON SERVE PIù

Usiamo le applicazioni
di Windows con Ubuntu
Una delle armi vincenti di Ubuntu è la possibilità di fare funzionare moltissime applicazioni
di Windows, rendendo così ancora più inutile il sistema operativo di Microsoft

C
ome sappiamo, oggigiorno diver- il problema. Nel caso delle applicazioni grafiche specifiche per quella singola
se applicazioni sono multipiatta- di Windows, possiamo installarle grazie applicazione. In pratica, sarà come ave-
forma e quindi compatibili anche a Wine oppure, come vedremo in que- re più versioni del sistema operativo di
con l'universo Linux. Tuttavia ce ne sta guida, usando una sua interessan- Microsoft installate in Ubuntu, senza
sono ancora moltissime che restano le- tissima variante, Swine, che aggiunge dovere sprecare un sacco di spazio e,
gate esclusivamente a un solo sistema diverse caratteristiche all'applicazione soprattutto, senza doverne subire gli ef-
operativo. Ciò potrebbe sembrare un originale. Infatti, non solo potremo di- fetti collaterali. Quindi, anche in questa
ostacolo insormontabile. Invece, anche versificare le varie versioni di Windows circostanza, la creatura di Canonical ne
in questo caso, Ubuntu ha le proprie che vengono emulate, ma anche crea- esce vincente e ci dà un'ulteriore moti-
armi vincenti per risolvere facilmente re nuovi collegamenti con impostazioni vo per fare a meno di Windows.

1 2
Installazione dei repository. Nel Terminale lanciamo le righe Installazione di Swine. Lanciamo la riga sudo apt-get update
wget http://dswd.github.com/Swine/repository/key.gpg; per aggiornare il sistema operativo. Dopodiché scriviamo sudo
sudo apt-key add key.gpg e sudo apt-add-repository 'deb apt-get install swine, premiamo INVIO e poi S e INVIO. Quindi
http://dswd.github.com/Swine/repository/deb stable main'. premiamo Tab e INVIO per due volte per accettare le licenze.

3 4
Creazione di uno slot. Avviamo Swine dalla Dash e, se ci vie- Installiamo un'applicazione. Facciamo un clic destro sul nuovo
ne chiesto di aggiornare Winetricks, facciamo clic su Sì nella fi- slot e premiamo su Run. Facciamo clic sul pulsante accanto ad
nestra. Poi apriamo il menu Slot e premiamo su New Slot. Nel- Applications e, trovato il file di installazione, per esempio CCle-
la nuova finestra, scriviamo il nome dello slot e confermiamo con OK. aner, premiamo su Apri e su Run, poi procediamo con l'installazione.

Ubuntu Facile 51
Manuale di Ubuntu Facile 51

046_053_MUF2_004_011_Ubuntu36_Windows 51 24/05/2016 14:33


LASCIARE WINDOWS

Il nostro media center


La multimedialità non è più appannaggio esclusivo di Windows perché anche Ubuntu ha il suo
media center completo di tutti gli strumenti per non rinunciare a nulla, nemmeno alla TV.

D
ando un'occhiata alle in questo campo Ubuntu ri- tre a pagina 98 vedremo nel clic su Settings, nella sezio-
applicazioni prede- sponde puntualmente colpo dettaglio come fare opera- ne System, poi premiamo
finite di Windows, ci su colpo e lo fa soprattutto zioni più complesse e come su Appearance e su Inter-
accorgiamo che il sistema sfoderando un grande me- configurarlo al meglio. Per national. Selezioniamo Ita-
operativo di Microsoft ha dia center multipiattaforma installarlo, dobbiamo usare lian in Language. Ora siamo
effettivamente un suo me- e ambiente desktop che si il Terminale. Abbiamo visto così pronti a goderci musica,
dia center. Ciò va ad aggiun- chiama Kodi, come abbiamo a pagina 44 come installaro, film, serie T e molto altro an-
gersi alle numerosissime visto qualche pagina fa. Qui quindi possiamo semplice- cora sia da file che abbiamo
applicazioni che gestiscono vedremo però esattamente mente seguire quelle istru- scaricato sia direttamente in
a vari livelli tutto ciò che è quali aspetti del nostro tem- zioni. Una volta installato, streaming da Internet: sem-
multimedialità. Ma anche po libero può gestire, men- per prima cosa, facciamo plicemente favoloso!

i quattro volti di kodi


.,

1 2
Musica. Oltre a potere aggiungere i nostri brani musicali prefe- Video. Anche questa sezione non delude. Infatti i canali televi-
riti, nella sezione Add-on di Musica, troviamo un nutrito elen- sivi disponibili sono tantissimi e di tutti i tipi. Tra di essi ne tro-
co di webradio, generaliste o tematiche, e di archivi di podcast. viamo addirittura alcuni in italiano, tra cui DMAX, LaCosa e
Per aggiungere uno di questi elementi a Kodi, dobbiamo fare clic su ilMeteo.it. Naturalmente potremo arricchire la sezione Video con
di esso e, nella pagina descrittiva, premere su Installa. contenuti personali e altri add-on che troveremo nel Web.

3 4
Immagini. Questa sezione è un po' più povera delle altre, ma ci Programmi. Kodi non serve solo a riprodurre passivamen-
dà la possibilità di collegarci ai principali servizi di archiviazione te i nostri contenuti multimediali, ma ci fornisce una notevole
online, tra cui flickr, PicasaWeb e OneDrive. Qui troviamo an- quantità di applicazioni installabili che ci permettono di fare di
che alcune cose simpatiche, come le vignette di Garfield o il servizio tutto, come visualizzare i contenuti di Facebook oppure installare
di diapositive di Last.FM che si attiva quando ascoltiamo musica. mixer audio per godere al meglio della nostra musica.

52 Ubuntu Facile
52 Manuale di Ubuntu Facile

046_053_MUF2_004_011_Ubuntu36_Windows 52 24/05/2016 14:33


WINDOWS NON SERVE PIù

Tutto quello che ci serve


per casa e ufficio
Documenti, tabelle, presentazioni, database. Non c'è più bisogno di Windows per avere tutto
questo e molto altro ancora, ci basta installare Ubuntu con il suo LibreOffice.

C
ome abbiamo visto in preceden- Office. Due sono i vantaggi principali. Il principale del pacchetto, notiamo che
za, Ubuntu può svolgere funzioni primo è che possiamo abbandonare il sono presenti tutte le sei applicazioni
molto utili all'interno della nostra costoso Microsoft Office e il secondo è disponibili, tuttavia Base non funziona.
azienda. Ma una delle sue principali che possiamo gestire i file creati con quel Se ci serve per creare i nostri database
armi vincenti è il ricco pacchetto per uf- pacchetto, senza alcun problema. Quindi professionali, dovremo aprire il Softwa-
ficio che ci mette a disposizione fin dal la migrazione tra i due sarà praticamente re Center e installarla da lì, dopodiché si
momento dell'installazione, cioè Libre- indolore. Quando apriamo l'interfaccia aprirà regolarmente.

1 2
Writer. Il programma di videoscrittura di LibreOffice ha tutti gli Calc. Questo foglio elettronico è molto simile a Excel e dispo-
strumenti necessari per gestire testi e immagini. Inoltre è del tutto ne di tantissimi dei suoi strumenti. Quindi sarà possibile lavorare
compatibile con il formato docx di Microsoft Word. anche sulle tabelle create con il programma di Microsoft.

3 4
Impress. Realizziamo le nostre presentazioni con questa appli- Draw. Non si tratta solo di un programma per il disegno geome-
cazione completa di tutti gli strumenti necessari, compresa una trico o a mano libera, ma proprio come Microsoft Paint ci per-
console di comando che ci faciliterà la visualizzazione in pubblico. mette di modificare a piacere immagini già esistenti.

Ubuntu Facile 53
Manuale di Ubuntu Facile 53

046_053_MUF2_004_011_Ubuntu36_Windows 53 24/05/2016 14:33


LASCIARE WINDOWS

Lasciamoci alle spalle


Windows 10
Ora che abbiamo provato anche il nuovo sistema operativo di Microsoft, possiamo
tranquillamente passare ad altro, installando l'ultima versione di Ubuntu accanto a esso

È
innegabile che Windows lo sapesse, è possibile la co- strumento può avere qualche procediamo senza timore di
10 abbia riscosso un esistenza di due sistemi ope- difetto. Per esempio, potreb- cancellare inavvertitamente
immediato successo, vi- rativi così diversi, purché sul be non riuscire a riconosce- il sistema operativo di Micro-
sto che ha permesso a molti nostro disco fisso ci sia spa- re Ubuntu o Windows, ma soft. Il programma di installa-
di passare gratuitamente al zio sufficiente per entrambi. in entrambi i casi abbiamo zione di Ubuntu sa cosa fare
nuovo sistema operativo di Invece, per quanto riguar- dei metodi efficacissimi per e prevede proprio l'opzione di
Microsoft. Inoltre, nei prin- da le prestazioni del nostro risolvere i problemi in cui ci creare una partizione dedi-
cipali negozi di informatica, computer, non dobbiamo potremmo imbattere. Quindi cata, accanto a Windows 10.
troviamo un sacco di com- preoccuparci, dato che anche
puter con Windows 10 prein- l'ultima versione di Ubuntu
stallato. Quindi molti di noi può girare senza problemi
l'avranno già provato e pro- dove funziona Windows 10.
babilmente si staranno chie- Al termine delle varie opera-
dendo se non ci sia qualche zioni preliminari, che com-
alternativa. Naturalmente c'è prendono il salvataggio pre-
ed è Ubuntu: del resto siamo cauzionale dei dati che già
qui per questo! Tuttavia, per abbiamo, tramite backup, e
non crearci troppi patemi l'installazione vera e propria
d'animo che un simile pas- di Ubuntu accanto a Win-
saggio potrebbe generare, in dows, vedremo che qualcosa
queste pagine vedremo una cambia nel nostro computer.
soluzione che ci permetterà Infatti, all'accensione, com-
di avere la classica situazio- parirà un nuovo strumento,
ne della botte piena e della chiamato GRUB, che ci per-
moglie ubriaca, perché non metterà di selezionare quale Il GRUB
toccheremo Windows 10, ma sistema operativo usare, tra Dopo avere installato Ubuntu accanto a Windows 10, verrà attivato
gli affiancheremo il nostro i due presenti. Diciamo subi- uno strumento chiamato GRUB che, a ogni riavvio, ci permetterà di
Ubuntu. Infatti, per chi non to che, in certi casi, questo selezionare quale dei due sistemi operativi attivare.

54 Ubuntu Facile
54 Manuale di Ubuntu Facile

054_061_MUF2_004_013_Ubuntu38_Fuga 54 24/05/2016 14:34


LASCIAMOCI ALLE SPALLE WINDOWS 10

Mettiamo subito al sicuro


tutti i nostri dati
Per evitare il rischio di perdere i nostri dati e per averli disponibili anche nella nuova
configurazione, procediamo con un backup usando Redo...

Q uando passiamo a un nuovo siste-


ma operativo o aggiorniamo quel-
lo che abbiamo già, ricordiamoci
sempre della prima Legge di Murphy
l'operazione che dobbiamo fare è il ba-
ckup. Per essere sicuri che funzioni sia
su Windows, sia sulla versione di Ubun-
tu che installeremo, affidiamoci a Redo,
di ripristino di Windows 10, se non l'ab-
biamo già. Quindi, nella barra di ricerca,
scriviamo ripristino e scegliamo Crea
un'unità di ripristino. Finita anche que-
che sostiene che se qualcosa può an- che è compatibile con entrambi i sistemi sta operazione, siamo finalmente pronti
dare male, lo farà! Quindi non pensiamo operativi. Perciò colleghiamoci all'indi- a cominciare il backup. Spento il compu-
nemmeno a iniziare la nostra fuga da rizzo www.redobackup.org/download. ter con il CD di Redo inserito, riavviamo-
Windows 10 senza avere messo al sicu- php e scarichiamo il file ISO del Live CD, lo e, visualizzato il BIOS, selezioniamo il

e
ro tutto quel che avevamo nel sistema dopodiché masterizziamolo. L'operazio- lettore ottico come primo dispositivo da
operativo di Microsoft. Naturalmente ne successiva è quella di creare un disco leggere. Salviamo e proseguiamo.

1 2
Avvio di Redo. All'accensione, il nostro computer avvierà di- Selezioniamo il disco di destinazione. Facciamo clic su
rettamente Redo da CD e, nella schermata che appare, fac- Next un'altra volta, nella pagina successiva, poi selezionia-
ciamo clic su Backup. Dopodiché selezioniamo Drive 1, dove mo dal menu la destinazione del backup, per esempio una
si trova Windows, e premiamo su Next per proseguire. chiavetta USB, e premiamo nuovamente su Next.

3 4
La cartella di backup. Nella pagina successiva, facciamo clic su Esecuzione del backup. Facciamo clic su Next e, nella pa-
Browse e, nella finestra che si apre, premiamo sul pulsante + in gina seguente, diamo un nome al backup, per esempio Pri-
basso. Verrà creata la cartella backup. Selezioniamola e creiamo madiUbuntu. Premiamo su Next e attendiamo che la pro-
una cartella al suo interno, poi facciamo clic su Save here. cedura di backup finisca.

Ubuntu Facile 55
Manuale di Ubuntu Facile 55

054_061_MUF2_004_013_Ubuntu38_Fuga 55 24/05/2016 14:34


LASCIARE WINDOWS
avvio dell'installazione di ubuntu

1 2
Il file ISO. Possiamo naturalmente usare il DVD allega- Masterizzazione del file ISO. Quando abbiamo ottenuto
to alla rivista, oppure andare all'indirizzo www.ubuntu.com/ il file, possiamo masterizzarlo su un DVD, facendo un clic
download/desktop. Scegliamo la 16.04, selezioniamo 32 o 64 destro su di esso e selezionando Masterizza immagine
bit in base al nostro computer, poi facciamo clic su Download, quin- disco. Oppure possiamo creare una chiavetta USB avviabile,
di su Not now, take me to the Download. come vedremo a pagina 9.

3 4
Disabilitiamo FastBoot. Se invece del BIOS abbiamo l'UE- Attivazione del lettore ottico. Mentre siamo nel BIOS o
FI, dobbiamo disabilitare la funzione FastBoot, detta an- nell'UEFI, cambiamo le priorità di lettura delle unità disco, per
che QuickBoot o FastStartup, poiché potrebbe creare fare in modo che il DVD, che abbiamo inserito nel lettore otti-
problemi con l'avvio di Ubuntu. Tale funzione si trova nella se- co, sia il primo a venire riconosciuto. Così il computer non caricherà
zione Boot o Windows Configuration. Windows 10 ma la procedura di installazione di Ubuntu.

5 6
Inizio della procedura. Finite le impostazioni del BIOS o Le prime impostazioni. Nella schermata che appare subito
dell'UEFI, salviamo le modifiche e, riavviato il computer, atten- dopo, selezioniamo Installare software di terze parti, dopo-
diamo che Ubuntu venga caricato. Nella prima schermata, se- diché facciamo clic su Avanti. Nella schermata successiva do-
lezioniamo Italiano nell'elenco delle lingue, poi facciamo clic sul pul- vremo invece decidere il Tipo di installazione e qui abbiamo diver-
sante Installa Ubuntu, per dare inizio alla procedura. se opzioni tra cui scegliere.

56 Ubuntu Facile
56 Manuale di Ubuntu Facile

054_061_MUF2_004_013_Ubuntu38_Fuga 56 24/05/2016 14:34


LASCIAMOCI ALLE SPALLE WINDOWS 10

completiamo l'installazione di ubuntu

1 2
Installare accanto a Windows 10. Se lo strumento di installazio- Il disco di installazione. Facciamo clic su Avanti. Nella scher-
ne di Ubuntu individua la presenza di Windows 10, come prima mata successiva, possiamo scegliere il disco di installazione
opzione vedremo Installa Ubuntu a fianco di Windows 10. Sce- del nuovo sistema operativo, se ne abbiamo più di uno, o lo spa-
gliendo questa, verrà calcolato automaticamente lo spazio da riser- zio riservato a Windows 10 e a Ubuntu, se c'è un solo disco fisso.
vare al nuovo sistema operativo. Potremo cambiare questi ultimi valori anche in seguito.

3 4
Il partizionamento. Decidiamo quindi di lasciare le cose come Avvio dell'installazione. Terminata la fase di partiziona-
stanno e facciamo clic su Installa. A questo punto appare una mento, si apre una nuova finestra che ci avverte che le mo-
finestra che ci avverte che, se proseguiamo, la procedura non difiche verranno scritte sul disco. Facciamo clic su Avanti
potrà più essere annullata. Se siamo sicuri delle scelte fatte, faccia- per dare inizio alla fase di installazione vera e propria, se non vo-
mo clic su Avanti e attendiamo la fine del partizionamento. gliamo fare altre modifiche.

5 6
Località e tastiera. Subito dopo appare una schermata che Le informazioni personali. Nel campo Il vostro nome, scrivia-
ci permette di scegliere la nostra località. Se è già seleziona- mo quello con cui verremo identificati come utente. Compilia-
to Rome, facciamo clic su Avanti e premiamo su Avanti an- mo i due campi seguenti con la stessa password e, subito do-
che nella schermata successiva se in entrambe le aree che ve- po, selezioniamo Accedere automaticamente. Poi facciamo clic su
diamo è selezionata la tastiera Italiana. Avanti per completare l'installazione.

Ubuntu Facile 57
Manuale di Ubuntu Facile 57

054_061_MUF2_004_013_Ubuntu38_Fuga 57 24/05/2016 14:34


LASCIARE WINDOWS

Correggiamo subito
e personalizziamo il GRUB
Talvolta lo strumento di selezione del sistema operativo da caricare non funziona correttamente.
Ecco come correre ai ripari e renderlo anche più gradevole.

I
ndipendentemente dal supporto che riavvii. Come possiamo vedere, la pri- dificato tramite righe di comando. Infatti
abbiamo usato per installare Ubun- ma cosa che appare è una schermata, talvolta accade che, all'avvio, non rico-
tu accanto a Windows 10, al termi- chiamata GRUB (GNU GRand Unified nosca la presenza del sistema operativo
ne dell'installazione del nuovo sistema Bootloader) che ci permette di selezio- di Microsoft e che carichi direttamen-
operativo, apparirà una finestra di dia- nare il sistema operativo da avviare, tra te Ubuntu. Quindi dovremo correggere
logo con il pulsante Riavvia ora. Ovvia- Ubuntu e Windows 10. Basta usare i tasti manualmente questo errore dal siste-
mente dobbiamo fare clic su di esso. freccia, evidenziare l'opzione desiderata ma operativo di Canonical. Oltretutto
Quindi rimuoviamo il DVD o la chiavetta e premere il tasto INVIO per procedere il GRUB può essere personalizzato, non
USB usati per l'installazione di Ubuntu al caricamento. Tuttavia, come vedremo solo per ragioni pratiche, ma anche per
e attendiamo che il nostro computer si in questa guida, il GRUB può essere mo- renderlo più gradevole.

1 2
Installazione di Boot Repair. Nel Terminale di Ubuntu, lan- Usiamo Boot Repair. Sempre nel Terminale, lanciamo il co-
ciamo queste tre righe di comando: sudo add-apt-repository mando boot-repair. Attendiamo qualche minuto che l'applicazio-
ppa:yannubuntu/boot-repair; sudo apt-get update e sudo ne analizzi il sistema e poi facciamo clic su Riparazione racco-
apt-get install -y boot-repair. mandata. Al termine premiamo su Yes per vedere il riepilogo.

3 4
Lo strumento di personalizzazione. Lanciamo le righe sudo Qualche modifica. Nel menu di default, selezioniamo il sistema
add-apt-repository ppa:danielrichter2007/grub-customizer; operativo principale e, in Boot default entry after, indichiamo il
sudo apt-get update e sudo apt-get install grub-customizer. tempo di attesa. Nella scheda Impostazioni aspetto, possiamo
Avviamolo dalla Dash e apriamo la scheda Impostazioni generali. aggiungere un'immagine di sfondo al GRUB.

58 Ubuntu Facile
58 Manuale di Ubuntu Facile

054_061_MUF2_004_013_Ubuntu38_Fuga 58 24/05/2016 14:34


LASCIAMOCI ALLE SPALLE WINDOWS 10

Modifichiamo le partizioni
manualmente
Se durante l'uso del doppio sistema operativo ci accorgiamo di avere bisogno di modificare
le dimensioni delle partizioni, possiamo correre ai ripari.

T
ra i numerosi strumenti disponibili, lo di Microsoft. Si chiama GParted e va sia presente nella nostra distribuzione,
Ubuntu ne ha uno che può risolvere lanciato direttamente dalla Dash. Natu- avviamo il Software Center e, una volta
in modo facile e veloce i problemi ralmente una simile applicazione va usa- trovato con il motore di ricerca, installia-
di partizionamento del disco fisso, vale ta con un minimo di prudenza da parte molo direttamente. Se necessario, pos-
a dire il modo in cui è stato suddiviso nostra, perché rischiamo di danneggiare siamo anche selezionare alcuni o tutti gli
quando abbiamo installato il sistema in modo anche irreparabile uno dei due Add-on opzionali disponibili nella pagi-
operativo di Canonical accanto a quel- sistemi operativi. Nel caso GParted non na descrittiva dell'applicazione.

1 2
Selezione della partizione. Per ridimensionare una partizione Scelta delle dimensioni. Con il pulsante sinistro del mouse pre-
dobbiamo prima selezionarla facendo un clic destro su di essa e, muto, afferriamo il bordo destro della partizione e spostiamolo a
nel menu che appare, premere su Ridimensiona/Sposta. sinistra per diminuire lo spazio e a destra per aumentarlo.

3 4
Ridimensionamento della partizione. Facciamo clic su Ridi- Esecuzione del ridimensionamento. Premiamo su Applica
mensiona/Sposta, dopodiché spostiamo il puntatore del mou- nella finestra che appare, attendiamo che l'operazione di ridi-
se in alto e premiamo sul pulsante Applica tutte le operazioni. mensionamento si concluda e poi premiamo su Chiudi.

Ubuntu Facile 59
Manuale di Ubuntu Facile 59

054_061_MUF2_004_013_Ubuntu38_Fuga 59 24/05/2016 14:34


LASCIARE WINDOWS

Problemi di riavvio:
dov'è finito Ubuntu?
Se dopo avere installato Ubuntu accanto a Windows 10 il computer non ci dà la possibilità
di caricare il sistema operativo di Canonical, facciamoci aiutare da Grub2Win.

N
on sempre le cose vanno come de- riamo ai ripari. Lo strumento che ci serve setup.bat. Nella finestra che appare, se-
sideriamo e può succedere che al per rimettere tutto a posto è Grub2Win, lezioniamo il disco fisso di installazione,
riavvio del nostro computer, Win- che possiamo ottenere collegandoci sebbene sia consigliabile lo stesso del
dows 10 venga ricaricato normalmente, all'indirizzo https://sourceforge.net/ sistema operativo, e facciamo clic sul
come se al suo fianco non ci fosse an- projects/grub2win. Qui facciamo clic pulsate Setup. Al termine premiamo su
che Ubuntu. Ciò significa che il GRUB, sul pulsante Download per scaricare Close The Setup Program. Grub2Win
di cui abbiamo già parlato, ha avuto un il file zip, che dovremo decomprimere. crea automaticamente una scorciatoia
problema e non si è attivato. Come nel Fatta anche questa operazione, apria- sul nostro desktop, quindi per avviare
caso già trattato della presunta scom- mo la cartella grub2win e la cartella l'applicazione, facciamo clic su di essa.
parsa di Windows, restiamo calmi e cor- install, dopodiché facciamo clic sul file Ora possiamo cominciare le riparazioni.

1 2
Attenzione alle segnalazioni. All'avvio, Grub2Win potrebbe già Nuove impostazioni predefinite. Anche nella schermata che
segnalarci eventuali problemi riscontrati, colorando di giallo il pul- viene visualizzata subito dopo, notiamo che c'è un pulsante colo-
sante da premere e dandoci una breve descrizione di cosa non va. rato di giallo, Set Grub2Win As Default. Facciamo clic su di esso e
Nel nostro esempio facciamo clic su Set EFI Firmware Boot Order. poi su OK per impostare Grub2Win come GRUB predefinito.

3 4
Aggiungiamo Ubuntu al GRUB. Facciamo clic su Return To The Riparazione e riavvio. Lasciamo stare tutti gli altri parame-
Main Menu e poi su Manage Boot Menu. Se nella schermata tri e facciamo clic su OK. Ora nella schermata è apparso anche
non c'è traccia di Ubuntu, facciamo clic su Add A New Entry e nel Ubuntu. Selezioniamo Default accanto al suo logo e facciamo
menu OS Type della nuova finestra selezioniamo Ubuntu. clic su Apply. Riavviamo e finalmente potremo selezionare Ubuntu.

60 Ubuntu Facile
60 Manuale di Ubuntu Facile

054_061_MUF2_004_013_Ubuntu38_Fuga 60 24/05/2016 14:34


LASCIAMOCI ALLE SPALLE WINDOWS 10

Muoviamo i primi passi


Ora che tutto funziona perfettamente, non ci resta che cominciare la nostra nuova avventura con
Ubuntu, perciò vediamo le cose da fare immediatamente.

A
nche se abbiamo instal- sinistra, per aprire quella che per avere la migliore esperien- ter, che funziona più o meno
lato Ubuntu usando il si chiama Dash. Usiamo il za possibile con il nostro nuo- come gli App Store dei nostri
file ISO più recente, la campo di ricerca per trovare vo sistema operativo. Sebbe- smartphone. Qui troveremo
prima cosa che dovremo fare Aggiornamenti software e ne Ubuntu sia piuttosto ricco tutto ciò che installeremo im-
è aggiornare il sistema ope- avviamo l'applicazione. Quan- di applicazioni, tra cui un inte- mediatamente. Inoltre potre-
rativo. D'altra parte è proprio do avrà finito di trovare il ma- ro pacchetto per ufficio come mo fare ricerche personali nei
una delle sue caratteristiche teriale disponibile, procedere- LibreOffice, che non ci farà vari menu tematici per trovare
l'essere costantemente segui- mo con l'aggiornamento vero rimpiangere Microsoft Offi- quelle applicazioni che ci ser-
to e migliorato. Quindi faccia- e proprio. Fatto questo, pos- ce, qualche aggiunta è il caso viranno per svolgere al meglio
mo clic sul pulsante con il logo siamo passare all'installazio- di farla. Per questo, abbiamo a le nostre attività.
di Ubuntu, in cima alla barra a ne di alcune applicazioni utili disposizione il Software Cen-

PROGRAMMI E STRUMENTI ESSENZIALI


.,

1 2
Ubuntu restricted extras. Si tratta di un importantissimo Wine. Tra i risultati che otteniamo scrivendo wine nel campo
pacchetto che, per motivi di licenze, non può essere instal- di ricerca, selezioniamo Caricatore di programmi Windows
lato immediatamente, insieme al nostro sistema operativo. Wine e installiamolo. Si tratta di un'applicazione utilissima
Grazie a esso otterremo, per esempio, i codec per leggere gli che ci permette di avviare in Ubuntu un gran numero di program-
MP3 e il plugin di Adobe Flash. mi che funzionano con il sistema operativo di Microsoft.

3 4
VLC. Sebbene Ubuntu abbia già il proprio lettore multimedia- Unity Tweak Tool. Molti di noi amano personalizzare il siste-
le, consigliamo vivamente di installare VLC media player, che ma operativo, modificandone l'estetica, per renderlo più vici-
viene riconosciuto come tra i migliori al mondo. Ricchissimo di no ai propri gusti. Questo è il miglior strumento in circolazio-
codec e di strumenti aggiuntivi per la gestione dei contenuti mul- ne per fare quasi tutto quello che vogliamo. Tra l'altro dispone già di
timediali, ci permetterà di riprodurre praticamente ogni tipo di file. una ricca libreria di Temi e di Icone applicabili.

Ubuntu Facile 61
Manuale di Ubuntu Facile 61

054_061_MUF2_004_013_Ubuntu38_Fuga 61 24/05/2016 14:34


LASCIARE WINDOWS

Gestiamo Wine più


facilmente con Vineyard
Chi è abituato a usare Wine in Ubuntu troverà questo strumento utilissimo per una configurazione
più facile da fare. Tutti gli altri invece non si lascino sfuggire l'occasione di provarlo!

Q uando passiamo a Ubuntu non


è escluso che ci lasciamo alle
spalle qualche applicazione a cui
eravamo affezionati, oppure qualche
risolvere problemi di questo tipo, instal-
lando Wine nel nostro nuovo sistema
operativo e avviando quelle applicazioni
tramite questo strumento. Tuttavia, può
che ha proprio lo scopo di aiutarci nella
configurazione completa di Wine. L'in-
stallazione avviene da Terminale con tre
semplici righe di comando, dopodiché
videogioco particolarmente interes- succedere che Wine risulti un po' ostico avremo un'interfaccia piuttosto chiara
sante. Come abbiamo già visto in altre da configurare. Quindi il nostro consiglio in cui agire in base alle nostre necessità.
occasioni, molto spesso riusciamo a è di adottare Vineyard, un'applicazione Ecco un esempio di come procedere.

1 2
Installazione di Wine. Se non l'abbiamo già installato, possiamo Installazione del repository di Vineyard. Apriamo il Termina-
farlo ora o dopo l'installazione di Vineyard. Troviamolo nel Sof- le e scriviamo la riga sudo add-apt-repository ppa:cybolic/vi-
tware Center e facciamo clic su Installa nella sua pagina. neyard-testing. Premiamo INVIO e ancora INVIO per procede-
re.

3 4
Installazione di Vineyard. Sempre nel Terminale, lanciamo la Avviamo Vineyard. Apriamo la Dash e usiamo il motore di
riga sudo apt-get update per aggiornare Ubuntu, poi sudo apt- ricerca per trovare Vineyard, poi facciamo clic sull'icona
get install vineyard. Premiamo S e INVIO quando richiesto. con la scritta Windows Applications.

62 Ubuntu Facile
62 Manuale di Ubuntu Facile

062_063_MUF2_020_021_Ubuntu40_Vineyard 62 24/05/2016 14:34


WINE è PIù FACILE CON VINEYARD

5 6
Creare un nuovo prefisso. Apriamo il menu in alto a destra e sce- Aggiungere un disco. Visualizzato il contenuto di Places, nel-
gliamo Add a new prefix. Poi diamogli un nome, quindi facciamo la scheda Drive, facciamo clic su Aggiungi. Il disco viene inseri-
clic su Advanced e scegliamo l'architettura a 32 o a 64 bit. to automaticamente, ma noi possiamo aggiungere un percorso.

7 8
Le cartelle predefinite. Apriamo la scheda Folder. Qui possiamo Aggiungere un DLL override. In Library, apriamo il menu Add
scegliere le schede predefinite per il prefisso che stiamo configu- new override e scegliamo quello che ci serve. Impostiamo un'op-
rando. Per esempio in My Documents selezioniamo drive_c. zione, per esempio First try built-in... e confermiamo con Add.

9 10
Installiamo un'applicazione. Visualizziamo la sezione Install e Gli strumenti di Vineyard. Nella sezione Tools possiamo vi-
selezioniamo una delle applicazioni in elenco, per esempio Win- sualizzare e usare, per esempio, l'Editor di registro (Registry
dows Media Player 10. Premiamo su Install. Editor), o il Pannello di controllo (Control Panel).

Ubuntu Facile 63
Manuale di Ubuntu Facile 63

062_063_MUF2_020_021_Ubuntu40_Vineyard 63 24/05/2016 14:34


LASCIARE WINDOWS

Diamo una regolata


agli aggiornamenti
Siccome ci piace avere il sistema operativo completamente sotto controllo,
decidiamo anche come e quando debba venire aggiornato.

F
acciamo una premessa. re questo automatismo un menu, selezionamo Blocca Ogni giorno. Da questo mo-
Per un sistema operativo, po' irritante. Quindi è il mo- nel Launcher. Ora premiamo mento in poi dovemo essere
gli aggiornamenti sono mento di prendere in mano su Impostazioni. Aggiorna- noi a controllare la presenza
fondamentali, non solo per- la situazione. Non è necessa- menti è la scheda che viene di aggiornamenti, facendo clic
ché lo rendono più stabile ed rio aspettare che il sistema visualizzata. Qui apriamo il sull'icona Aggiornamenti sof-
efficiente, ma anche perché operativo ci notifichi la pre- menu Verificare aggiorna- tware che abbiamo aggiunto
lo rendono più impermeabile senza di nuovi aggiornamen- menti automaticamente e ai Launcher, perché Ubuntu
ai numerosi pericoli che cir- ti. Apriamo la Dash, facendo selezioniamo Mai al posto di non ce la notificherà più.
colano nel Web. Quindi non clic sul primo pulsante della
aggiornare Ubuntu significa Barra dei Launcher, quello
esporsi potenzialmente a una con il logo di Ubuntu e, nel
serie di problemi, sia di fun- campo di ricerca, scriviamo
zionamento, sia di sicurezza. aggiornamenti. Premiamo
Una volta che abbiamo ben sull'icona Aggiornamenti
chiaro questo concetto, pos- software e, dopo qualche
siamo andare oltre e decidere secondo di attesa, vedremo
di controllare personalmente apparire la classica finestra
quando questi aggiornamen- che ci comunica le dimensioni
ti debbano essere fatti. Se è dei nuovi pacchetti disponi-
da un po' che usiamo Ubun- bili per l'installazione. Prima
tu, sappiamo che, di tanto in di fare qualsiasi altra cosa, è
tanto, appare la finestra Ag- consigliabile aggiungere que-
giornamenti software che sto strumento ai Launcher,
ci avverte della presenza di per averlo sempre disponibile
nuovi pacchetti da scaricare e ed evitare di dimenticarcene. Il controllo automatico
installare. All'inizio può anche Quindi facciamo un clic destro Come vediamo nell'immagine, abbiamo visualizzato la scheda
essere utile, ma con l'andare sulla sua icona che è apparsa Aggiornamenti e modificato l'opzione del menu Verificare
del tempo, potremmo trova- nel pannello a sinistra e, nel aggiornamenti automaticamente per bloccare questa azione.

64 Ubuntu Facile
64 Manuale di Ubuntu Facile

064_MUF2_024_Ubuntu39_Aggiornamenti 64 24/05/2016 14:34


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SICUREZZA E PRIVACY

66 Ubuntu Facile
66 Manuale di Ubuntu Facile

066_067_MUF_Intro_sicurezza 66 24/05/2016 14:34


SICUREZZA E PRIVACY
Con Ubuntu non prendi nessun virus e la tua privacy è davvero
al sicuro: ecco come proteggersi da furti di identità, ladri
di dispositivi e da spioni e hacker!

SOMMARIO
p. 68 Posta sicura e privacy protetta
con OpenMailBox
p. 70 Controlliamo e blocchiamo
la navigazione in Internet
p. 72 Con Ubuntu blindi la privacy!
p. 82 Caccia al ladro
p. 86 Salvare e recuperare i dati

Ubuntu Facile 67
67
Manuale di Ubuntu Facile 67

066_067_MUF_Intro_sicurezza 67 24/05/2016 14:34


SICUREZZA E PRIVACY

Posta sicura e privacy


protetta con OpenMailBox
OpenMailBox è una casella di posta elettronica completamente gratuita, che ci mette a
disposizione 250 MB di spazio e che tutela e protegge di nostri dati...

I
servizi di web mail attualmente dispo- tuita si nascondano limitazioni o messaggi completamente gratuito e senza fini di lu-
nibili sono numerosissimi e, tra di essi, pubblicitari. Invece OpenMailBox fa razza cro. Qui le nostre informazioni private ver-
abbiamo dei giganti come Hotmail di a sé. Ce ne rendiamo conto fin da quando ranno tutelate al 100% e la nostra casella
Microsoft e Gmail di Google. La maggior ci colleghiamo alla sua pagina principale di posta è completamente personalizzabile
parte di questi servizi è gratuita e le ca- (www.openmailbox.org) in cui viene pub- con strumenti analoghi a quelli dei servizi
ratteristiche variano da un caso all'altro. blicizzata l'operazione di crowdfunding più famosi. Inoltre ci verrà regalato 1 GB di
Tuttavia, non è raro che dietro la forma gra- che porta avanti per mantenere il servizio spazio libero su ownCloud!

1 2
Per creare un account, facciamo clic su Iscrizione e compiliamo il Entrati nella nostra casella di posta elettronica, facciamo clic su
modulo, ricordando di spostare su Oui l'interuttore Accetto i T.d.S. Settings. Nella nuova schermata, premiamo su User Interface e
e di selezionare I'm not a robot. Poi premiamo su Iscriversi!. scegliamo Italian in Language. Poi facciamo clic su Save.

3 4
Sempre in Interfaccia Utente, apriamo il menu Formato data e, Passiamo ora al controllo ortografico. Nel pannello Sezione, pre-
per esempio, scegliamo 24/07/2015, poi possiamo scegliere un miamo su Composizione Messaggi e nella sezione Opzioni con-
Tema interfaccia diverso. Confermiamo facendo clic su Salva. trollo ortogtrafico, nel pannello a destra, selezioniamo tutto.

68 Ubuntu Facile
68 Manuale di Ubuntu Facile

068_069_MUF2_014_015_Ubuntu34_Mail 68 24/05/2016 14:34


POSTA PROTETTA

5 6
Per non dovere eliminare manualmente i messaggi cestinati, Selezioniamo Risposte nel pannello Impostazioni e facciamo clic
in Sezione, selezioniamo Impostazioni Server e, in Manu- su + nel pannello Risposte. Potremo così creare una risposta au-
tenzione, attiviamo Svuota il cestino all'uscita. tomatica ai messaggi che riceviamo. Confermiamola con Salva.

7 8
Usciamo dalla configurazione facendo clic su E-Mail e premiamo Per allegare un file, possiamo sia fare clic sul pulsante Allega
su Scrivi un Mes... per scrivere un nuovo messaggio. Qui potremo un file, sia trascinarlo direttamente nello spazio con la freccia.
attivare la Ricevuta di ritorno e la Notifica di consegna. Infine facciamo clic su Invia per spedire il nostro messaggio.

Il servizio ownCloud
Nella pagina principale di OpenMailBox, facciamo
clic in alto a destra su Connessione e poi su Cloud,
che è una delle tre opzioni che ci appare. Dopo esser-
ci accreditati con lo stesso nome utente e la stessa
password del servizio di posta elettronica, avremo
accesso al nostro spazio in ownCloud.
Grazie alla semplice interfaccia del servizio, potremo
gestire comodamente i nostri file e le nostre cartelle
nel cloud. Inoltre potremo creare nuove cartelle o file
di testo, oppure inserire URL, aprendo il menu Nuovo
e selezionando l'opzione che ci interessa.
Il menu che vediamo in alto a sinistra, accanto al
logo con le nuvole, ci permette di visualizzare con un
clic una serie di contenuti, come le Attività svolte in
ownCloud, oppure i Contatti salvati. C'è anche un
Calendario per memorizzare i nostri appuntamenti.

Ubuntu Facile 69
Manuale di Ubuntu Facile 69

068_069_MUF2_014_015_Ubuntu34_Mail 69 24/05/2016 14:34


SICUREZZA E PRIVACY

Controlliamo e blocchiamo
la navigazione in Internet
Firefox ha numerosissime estensioni che servono a proteggere la nostra navigazione in Internet.
LeechBlock è una delle migliori, perché possiamo configurarla completamente.

S
e non siamo gli unici a usare il no- contenuto pornografico. Per fare questo, commerciali dal lunedì al venerdì e per
stro computer, dobbiamo porci possiamo usare LeechBlock che non tutta la giornata. Sarà quindi possibile
il problema della sicurezza della solo ci permette di specificare quali siti accedervi solo il sabato e la domenica,
navigazione in Internet quando siamo debbano essere bloccati e in che modo, così metteremo al riparo da rischi la no-
assenti e non possiamo controllare. Per ma anche in quali giorni della settima- stra carta di credito per tutto il resto del-
esempio, se in casa ci sono dei minori, na e in che arco di tempo. Nell'esempio la settimana. Al posto di eBay e di Ama-
sarebbe opportuno bloccare i siti con che facciamo, bloccheremo due noti siti zon apparirà invece una pagina vuota.

1 2
Con Firefox, colleghiamoci all'indirizzo https://addons.mozilla. Finita l'installazione, facciamo clic su Riavvia adesso, poi pre-
org/it/firefox/addon/leechblock. Facciamo clic su Aggiungi a miamo su Apri menu, in alto a destra, e su Componenti ag-
Firefox e su Installa quando appare la finestra di dialogo. giuntivi. Facciamo clic su Preferenze, accanto a LeechBlock.

3 4
Visualizziamo la scheda Access Control e, nel menu della sezio- Confermiamo con OK, poi facciamo di nuovo clic su Preferen-
ne Options Access, selezioniamo Require the user to enter a ze di LeechBlock e vediamo che, questa volta, ci viene richie-
password, quindi scriviamo la password nel campo sottostante. sta una password per accedere alle modifiche dell'estensione.

70 Ubuntu Facile
70 Manuale di Ubuntu Facile

070_071_MUF2_016_017_Ubuntu34_Controllo 70 24/05/2016 14:35


NAVIGAZIONE SICURA

5 6
Nella scheda Block Set 1, che viene visualizzata all'avvio di Ora inseriamo i parametri temporali di blocco. Per esempio, fac-
LeechBlock, inseriamo un titolo nel primo campo e un elenco ciamo clic su All Day per bloccarli tutto il giorno e lasciamo di-
di siti da bloccare in quello successivo. Poi premiamo su Next. sattivati Sun e Sat (domenica e sabato) per consentirvi l'accesso.

7 8
Premiamo su Next e, nella scheda successiva, scegliamo la moda- Per entrare nelle opzioni avanzate, dobbiamo fare clic sulla sche-
lità di blocco. Per esempio, possiamo fare apparire una pagina vuo- da Advanced, poiché non vi si accede dalla procedura guidata.
ta, facendo clic su Blank Page, o quella iniziale con Home Page. Fatte le nostre scelte confermiamo tutto con OK e poi con Sì.

Altre forme di difesa


Per proteggere ancora meglio la nostra naviga-
zione, Firefox ci mette a disposizione una ricca
serie di estensioni. Per trovarle, visualizziamo la
finestra Cerca e, nel campo di ricerca, scriviamo
per esempio Block. Tra le estensioni che vengono
elencate, ve ne sono alcune molto potenti. Per
esempio c'è AdBlock Plus che blocca la pubblicità
nei siti e le noiose finestre pop-up. Con Facebook
Ads Block, otteniamo lo stesso effetto nel noto
social network. CensureBlock è un'estensione
che serve a impedire l'accesso a siti pornografici.
Con Cookie Block, saremo noi a decidere quali siti
potranno inviarci i famosi cookie, cioè quei piccoli
file testuali che, a volte, contengono codici maligni,
ma che normalmente servono ad aiutarci nella na-
vigazione in Internet.

Ubuntu Facile 71
Manuale di Ubuntu Facile 71

070_071_MUF2_016_017_Ubuntu34_Controllo 71 24/05/2016 14:35


SICUREZZA E PRIVACY

Con Ubuntu
blindi la privacy!
Scrolliamoci per sempre di dosso quella brutta sensazione di venire spiati mentre
siamo al computer, grazie ai numerosi strumenti che Ubuntu ci fornisce

S
ono ormai parecchi anni esiste al mondo un sistema d'ufficio impiccione. Queste ce, il nostro collega impiccio-
che la sensazione di ve- informatico totalmente invio- sono ottime notizie, infatti i ne può essere dissuaso con
nire in qualche modo labile. Lo dimostra il fatto che criminali informatici preferi- mezzi molto semplici come
spiati continuamente è parte anche le reti governative, che scono aggredire sistemi non una password efficace e poco
stessa della nostra quotidiani- dovrebbero essere le più si- protetti o facilmente violabili, altro. Quindi la difesa totale
tà. Non essendo questo il luo- cure, possono venire bucate. quindi più ostacoli trovano e della nostra privacy diven-
go per fare un'analisi sociale Addirittura, ogni anno si svol- meno sono propensi a perde- ta più che mai possibile, con
del fenomeno, ci limiteremo gono veri e proprio campiona- re tempo per superarli. Inve- strumenti facili da usare.
a quella informatica, che ha ti tra hacker, che si sfidano a
comunque un peso notevole superare gli ostacoli più ardui
nelle nostre vite di posses- che l'informatica moderna ri-
sori di computer e dispositivi esce a creare. Quindi, di fron-
elettronici di vario genere. La te a tutto questo, potremmo
domanda è semplice: possia- sentirci alquanto disarmati.
mo tutelare la nostra privacy Cerchiamo allora di vedere
e difenderci dai ficcanaso? la situazione sotto un altro
La risposta lo è un po' meno. punto di vista e chiediamoci
Infatti è sia sì, sia no. Sì per- chi siano realmente i nostri
ché il nostro sistema operati- nemici. Scopriremo così di
vo è piuttosto sicuro e rende essere soggetti degni per lo
la vita dura a tutti coloro che più dell'attenzione di individui
vogliono penetrarvi indebita- privi di scrupoli che cercano
mente. Sì perché l'universo di carpire i nostri dati sensibi-
Linux ci fornisce un sacco di li, come il numero della nostra
strumenti molto efficaci per carta di credito, per sfruttarli Gli hacher
difendere la nostra privacy, a loro piacimento. Oppure po- Diversamente dai cracker, che violano la sicurezza informatica per ragioni di
di cui parleremo proprio in tremmo essere vittime della lucro, gli hacker sono degli esperti che vengono spesso consultati per mettere
queste pagine. No perché non curiosità del nostro collega alla prova l'inviolabilità di un sistema e scoprirne le falle.

72 Ubuntu Facile
72 Manuale di Ubuntu Facile

072_081_MUF2_004_013_Ubuntu37_Privacy 72 24/05/2016 14:35


PRIVACY BLINDATA

I nemici da conoscere
e da sconfiggere
Il problema della tutela della non solo può veicolare virus,
privacy e della difesa dei nostri ma che può anche introdurre
dati sensibili esplode in con- nel nostro sistema particolari
comitanza con l'avvento di In- programmi come gli spyware.
ternet, poiché è quello il luogo Grazie a questi, il loro crea-
in cui più spesso avvengono tore è in grado di controllare
furti di dati e intrusione nei si- da remoto ciò che facciamo
stemi. Quindi è questo il fronte e sottrarci qualsiasi tipo di
su cui dobbiamo concentrare informazione. Per fortuna,
la maggior parte delle nostre noi utenti di Ubuntu corria-
risorse ed erigere una barrie- mo ben pochi rischi, perché
ra invalicabile per fermare gli il nostro sistema operativo è
invasori, che assumono for- già strutturato per difender-
me sempre più sofisticate. si da questi possibili attacchi
ed è sufficiente installare da
Il volto del nemico Software Center il firewall
Nel momento stesso in cui GUFW per aumentare la no-
facciamo clic su Firefox e ci stra sicurezza. Un altro genere
colleghiamo al Web, ha inizio di pericoli è rappresentato dai
la guerra. Infatti, come molti codici che certe pagine web Facendo clic su Componenti aggiuntivi, nel menu di Firefox, accederemo
di noi sanno, ogni volta che caricano a nostra insaputa, a una libreria di Estensioni, tra le quali troveremo moltissimo materiale
che ci aiuterà a difenderci dai pericoli della navigazione in Internet.
visitiamo una pagina, nel no- tramite banner pubblicitari,
stro computer vengono sal- oppure dai collegamenti in-
vati dei piccoli file testuali, visibili. Quest'ultima tecnica la nostra navigazione verso mita a comunicare alle pagine
chiamati cookie, che possono va sotto il nome di clickja- pagine diverse da quelle che che non vogliamo venire trac-
contenere ogni genere di co- cking. Si tratta di un metodo volevamo visualizzare. A loro ciati. Possiamo invece affidarci
dice maligno, o malware, che fraudolento per reindirizzare volta, queste pagine posso- alla Rete Tor, che garantisce
no contenere codici maligni. un maggior livello di anoni-
In ogni caso, come vedremo mato alle nostre azioni online.
nelle prossime pagine, a tutto
Ubuntu è un sistema questo c'è rimedio, dotando il
nostro programma di naviga-
Il pericolo creato da noi
Dire che la nostra privacy è
operativo molto difficile da zione di strumenti particolari,
capaci di bloccare automatica-
in pericolo solo quando navi-
ghiamo in Internet sarebbe
violare da parte degli hacker mente il pericolo alla fonte. Un
altro problema che si presenta
comunque limitativo. Infatti i
nostri dati sensibili, o le nostre
durante la navigazione in Inter- conversazioni private, potreb-
net è quello del tracciamento. bero finire in altri modi tra le
In pratica, molti siti web che mani delle persone sbaglia-
visitiamo, memorizzano il te. L'esempio più classico è il
nostro accesso e lo vendono furto del nostro computer. Se
come informazione a terzi, che non ci saremo premuniti, pro-
possono sfruttare questi dati teggendo in modo adeguato
per imbottirci di pubblicità. Fa- i nostri dati sensibili, saremo
cebook ne è un esempio lam- alla mercè di coloro che ades-
pante. Infatti spesso capita di so possono scorrazzare libe-
vedere comparire dei post che ramente dentro il nostro disco
non hanno niente a che fare fisso. Ma questo potrebbe ca-
con quelli dei nostri contatti, pitare anche vendendo a qual-
ma che servono a reclamizza- cuno il nostro computer. Infat-
re questo o quell'inserzionista. ti, come vedremo più avanti,
Per non parlare delle pagine e non è sufficiente formattare
dei giochi consigliati che ven- i dischi per eliminare definiti-
gono mostrati regolarmente vamente le informazioni che
mentre navighiamo nel social contenevano. Ora che abbia-
network. Per sfuggire al trac- mo un quadro più chiaro della
ciamento, sicuramente non situazione, possiamo correre
Facebook è specializzato nel tracciamento della nostra navigazione. Non
solo ci "consiglia" di visitare certe pagine o di provare determinati giochi, basta attivare la funzione che velocemente ai ripari e blinda-
in base ai nostri gusti, ma visualizza post non pubblicati dai nostri contatti. troviamo in Firefox, che si li- re la nostra privacy.

Ubuntu Facile 73
Manuale di Ubuntu Facile 73

072_081_MUF2_004_013_Ubuntu37_Privacy 73 24/05/2016 14:35


SICUREZZA E PRIVACY

Chattiamo in libertà
Una delle attività più comuni che svolgiamo è chattare con amici e conoscenti. Per evitare che
qualcuno possa leggere ciò che scriviamo, affidiamoci alla cifratura di Pidgin.

L
a libertà di parola è un do scriviamo il suo nome nel mo su Applica modifiche. Fi- questo. Così facendo avremo
bene irrinunciabile, ma campo di ricerca, ci verranno nita anche questa installazio- disponibile tutto ciò che il Sof-
ancora più irrinunicabi- restituiti alcuni risultati. Quel- ne, torniamo ai risultati della tware Center ci offre. Ora non
le è il nostro diritto di parlare lo che ci interessa si intitola nostra ricerca e selezioniamo ci resta che fare clic sull'icona
con qualcuno in forma stretta- Messaggistica Internet Pid- Plugin per Pidgin Off-the- di Pidgin, che è apparsa nella
mente privata, per evitare che gin. Quindi selezioniamolo, Record e facciamo subito clic Barra dei Launcher e, come
i fatti nostri diventino di do- facciamo clic su Ulteriori in- su Installa. Volendo arricchire vedremo nella prossima gui-
minio pubblico. Nel Software formazioni e poi su Installa. il più possibile questa appli- da, per prima cosa attiveremo
Center di Ubuntu troviamo Terminata questa prima ope- cazione, selezioniamo anche i plugin installati, poi passere-
un ottimo strumento adatto a razione, selezioniamo tutti gli Pacchetto di Plugin per mo alla configurazione e quin-
questo scopo: Pidgin. Quan- Add-on opzionali e premia- Pidgin e installiamo anche di alla chat vera e propria.

configurare e chattare
.,

1 2
Attivazione di Pidgin. Nella finestra di benvenuto, facciamo clic Attivazione dei plugin. Nel menu Strumenti, facciamo clic su
su Aggiungi per creare il nostro account. Nella finestra succes- Plugin. Nell'elenco scegliamo i plugin da attivare, per esempio
siva, scegliamo un Protocollo, per esempio Facebook, quindi Messaggistica ‘Off-the-Record’, e premiamo su Configura il
aggiungiamo i dati di autenticazione e premiamo su Aggiungi e poi plugin. Ora facciamo clic su Genera e poi su Chiudi, una volta crea-
su Chiudi. Naturalmente possiamo aggiungere altri account. ta la chiave di cifratura. Anche il nostro contatto dovrà fare lo stesso.

3 4
Cominciamo a chattare. Apriamo una nuova finestra di Autentichiamo il contatto. Nella finestra che abbiamo aper-
chat e, in basso a destra, facciamo clic su Non privata to, visualizziamo il contenuto del menu e selezioniamo Sha-
per visualizzare il menu. Ora selezioniamo Avvia una con- red secret. Nel campo sotto il menu, scriviamo una password
versazione privata, dopodiché premiamo su Non verificata e e comunichiamola al nostro contattom che dovrà ripeterla. Infine
quindi su Autentica contatto. premiamo su Authenticate e su OK per cifrare la chat.

74 Ubuntu Facile
74 Manuale di Ubuntu Facile

072_081_MUF2_004_013_Ubuntu37_Privacy 74 24/05/2016 14:35


PRIVACY BLINDATA

Nascondiamo un messaggio
con la steganografia
Un metodo semplice e pratico per inviare un messaggio segreto a qualcuno è la steganografia.
Per poterlo usare, abbiamo alcune applicazioni, una delle quali con interfaccia grafica.

I
l modo migliore per nascondere qual- re creato un file di testo e averlo messo scelta in precedenza. Se preferiamo
cosa è metterla proprio sotto il naso di nella stessa cartella dell'immagine in cui un'applicazione con interfaccia grafica,
chi la cerca. Ecco perché un'immagine vogliamo nasconderlo, useremo la riga possiamo usare Steg, che si scarica dal-
può diventare una perfetta cassaforte steghide embed -cf immagine.jpg -ef la pagina https://steg.drupalgardens.
per i nostri messaggi segreti. Questo testo.txt, dove immagine e testo vanno com/stegdownload. Scelta la versione a
metodo si chiama steganografia e può sostituiti con i nomi dei due file corri- 32 o a 64 bit, facciamo clic sul collega-
essere usato grazie ad alcune applica- spondenti. Poi dovremo inserire scrive- mento sotto Download Link e su OK. Poi
zioni specifiche. Per esempio c'è Steghi- re una password. Per decifrare il mes- dovremo decomprimere il file scaricato e
de, che si installa da Terminale con la saggio, useremo invece la riga steghide fare un doppio clic sul file Steg. Accetta-
riga apt-get install steghide. Dopo ave- extract -sf immagine.jpg e la password te le licenze, saremo pronti ad agire.

1 2
Selezioniamo immagine e messaggio. Nel menu File, facciamo Salviamo l'immagine. Facciamo clic su OK nella finestra di dia-
clic su Open generic image. Selezioniamo un'immagine e cari- logo che ci conferma il successo dell'operazione di occultamen-
chiamola premendo su Apri. Nel menu Hide, facciamo clic su Hi- to dei dati. Apriamo il menu Hide e premiamo su Save. Diamo un
de Data, dopodiché selezioniamo il file di testo e premiamo su Apri. nome al file e poi facciamo clic su Salva.

3 4
Decifriamo il messaggio. Nel menu File, facciamo clic su Quit e Metodo di cifratura. Se vogliamo scegliere un particolare meto-
poi su Yes. Riavviamo Steg e carichiamo l'immagine con il file na- do di cifratura, nel menu Edit facciamo clic su Configuration. In
scosto. Nel menu Extract, premiamo su Extract Data. Scegliamo Crypto Mode scegliamo, per esempio, Symmetric PassPhra-
la cartella dove salvare il file e confermiamola con Choose. se, quindi scriviamo una password corretta e confermiamo con OK.

Ubuntu Facile 75
Manuale di Ubuntu Facile 75

072_081_MUF2_004_013_Ubuntu37_Privacy 75 24/05/2016 14:35


SICUREZZA E PRIVACY

Mettiamo i nostri file


al sicuro con Veracrypt
Nata dal progetto TrueCrypt, questa applicazione molto versatile ci guiderà passo passo nella
creazione di volumi cifrati e quindi impenetrabili a occhi indiscreti.

S
e al nostro computer possono ac- usare, nonostante l'interfaccia in inglese. necessario conoscerli, perché possiamo
cedere più utenti, potremmo vo- Lo scopo di questa applicazione è creare affidarci a quelli predefiniti, che vanno
lere proteggere file e cartelle per un volume virtuale, accessibile solo tra- benissimo. Al termine della creazione del
impedire che vengano visti da persone mite password, nel quale possiamo sal- volume cifrato, ci basterà scegliere una
non autorizzate. Tra i vari sistemi di ci- vare tutti quei file che vogliamo rendere posizione nell'elenco dell'interfaccia e
fratura, VeraCrypt risulta essere molto privati. VeraCrypt ci mette a disposizione montarlo con Mount. Per smontarlo, do-
efficace e anche piuttosto semplice da numerosi algoritmi di cifratura, ma non è vremo invece usare Dismount.

1 2
Il file di installazione. Nella pagina http://sourceforge.net/ Decompressione e spostamento. Nella cartella Scaricati, fac-
projects/veracrypt/files, premiamo sul collegamento accanto a ciamo un doppio clic sul file ottenuto e decomprimiamolo. Poi
Looking for the latest version? e poi su Salva file. spostiamo il file veracrypt-*-setup-gui-* nella cartella Home.

3 4
Lancio del file di installazione. Nel Terminale scriviamo chmod Accettiamo la licenza d'uso. Facciamo clic su Install VeraCrypt,
+x veracrypt-* e poi ./veracrypt-*, confermando entrambe le ri- poi su I accept and agree to be bound by the license terms,
ghe con INVIO. Si aprirà la finestra dell'installazione guidata. quindi su OK. Si aprirà una nuova sessione del Terminale.

76 Ubuntu Facile
76 Manuale di Ubuntu Facile

072_081_MUF2_004_013_Ubuntu37_Privacy 76 24/05/2016 14:35


PRIVACY BLINDATA

5 6
Avvio dell'applicazione. Scriviamo la nostra password di Ammi- Inizio della procedura guidata. Facciamo clic su Create Volume.
nistratore e premiamo INVIO. Premiamo ancora INVIO quando Nella finestra che si apre, lasciamo selezionato Create an encryp-
richiesto, poi facciamo clic sull'icona di VeraCrypt nella Dash. ted file container e premiamo su Next.

7 8
Tipo e posizione del volume. Scegliamo Hidden VeraCrypt volu- Scelta della cifratura. Nel menu Encryption Algorithm della fi-
me e facciamo clic su Next. Nel campo di Volume Location, scri- nestra seguente, scegliamo l’algoritmo di cifratura. Se non sap-
viamo il nome del nostro volume, poi facciamo clic su Next. piamo quale, lasciamo AES. Stessa cosa per Hash Algorithm.

9 10
Dimensioni e password. Premiamo su Next e, nella finestra che Fine della procedura. Facciamo clic su Format e, applicata
segue, indichiamo le dimensioni del volume. Facciamo clic su la cifratura, chiudiamo la procedura. Ora selezioniamo il file
Next e scriviamo una password nei campi. Premiamo su Next. creato con Select File e premiamo su Mount per montarlo.

Ubuntu Facile 77
Manuale di Ubuntu Facile 77

072_081_MUF2_004_013_Ubuntu37_Privacy 77 24/05/2016 14:35


SICUREZZA E PRIVACY

Cancelliamo il passato
Per cancellare definitivamente i file dal nostro disco fisso, abbiamo bisogno di un'applicazione
che li sovrascriva. BleachBit fa proprio al caso nostro, perché è semplicissima da usare.

Q uando cancelliamo un
file dal nostro compu-
ter, in realtà non fac-
ciamo altro che toglierlo dal
sia capace di recuperarlo con
uno dei tanti programmi nati
per questo scopo. Il problema
può diventare molto serio se,
mattazione per essere sicuri
di avere fatto tabula rasa. Per
assicurarci che non resti nien-
te del nostro materiale, dob-
usare e piuttosto efficace. Tra
l'altro possiamo usarla, come
vedremo nella guida, per eli-
minare, in modo definitivo,
Registro di sistema, che fa per esempio, abbiamo deciso biamo usare un'applicazione tutti quei file temporanei e
finta che non esista più, con- di vendere il nostro compu- che sovrascriva fisicamente i inutilizzati che si accumulano
siderando lo spazio prece- ter, poiché chi lo compra può cluster del disco fisso, cioè gli giornalmente nel nostro com-
dentemente occupato da quel recuperare la maggior parte spazi in cui vengono scritte le puter. Essendo piuttosto ver-
file come libero e quindi scri- dei file che abbiamo creduto informazioni. BleachBit è una satile, BleachBit ci permette
vibile. Invece il file è ancora di cancellare. Infatti a volte di queste. Oltre a essere in ita- di conservare alcuni file speci-
lì, a disposizione di chiunque non basta nemmeno la for- liano, è anche facilissima da fici, selezionandoli.

.,facciamo pulizia con bleachbit

1 2
Installazione. Colleghiamoci all'indirizzo http://bleachbit. Primo avvio. Facciamo clic sull'icona di BleachBit nei Laun-
sourceforge.net/download e facciamo clic su Linux. Nella nuo- cher e, nella finestra Preferenze che si apre automaticamen-
va pagina, premiamo sul collegamento che corrisponde alla no- te, selezioniamo Sovrascrivere i file per impedirne il recu-
stra versione di Ubuntu, per esempio 15.10. Nella finestra che si apre pero. Nella scheda Unità, selezioniamo con Aggiungi eventuali
facciamo clic su OK e nella pagina del Software Center su Installa. cartelle da controllare, poi facciamo clic su Chiudi.

3 4
Selezione degli elementi. Nel pannello a sinistra, per esem- Controllo e pulizia. Se vogliamo controllare quali file verran-
pio, selezioniamo Firefox. L'applicazione ci avverte che verran- no cancellati e sovrascritti, prima che ciò accada, facciamo clic
no cancellate anche le password. Per impedirlo, deselezionia- su Anteprima. Per eseguire la cancellazione vera e propria,
mo la voce Password tra quelle che vediamo con il segno di spunta. premiamo su Pulisci e poi confermiamo, facendo clic su Elimina.
Poi selezioniamo tutti gli altri elementi che vogliamo ripulire. L'operazione può durare anche diversi minuti.

78 Ubuntu Facile
78 Manuale di Ubuntu Facile

072_081_MUF2_004_013_Ubuntu37_Privacy 78 24/05/2016 14:35


PRIVACY BLINDATA

Proteggiamo la nostra
navigazione con Firefox
Mentre navighiamo in Internet, la nostra privacy è particolarmente a repentaglio.
Quindi dobbiamo attivare gli strumenti di Firefox per proteggerci il più possibile.

S
iccome Firefox è il programma di prima cosa da fare è fare clic su Prefe- cancellare la cronologia recente e su
navigazione Internet predefinito di renze, nel menu in alto a destra, e visua- rimuovere i singoli cookie per ripulire i
Ubuntu, è verosimile che sia anche lizzare la scheda Privacy. Nella sezione dati della nostra navigazione. Tuttavia non
quello che viene usato di più dagli utenti. Tracciamento, selezioniamo entrambe basta, quindi colleghiamoci all'indirizzo
È quindi opportuno dotarlo di tutti quegli le voci. Nel menu Impostazioni crono- http://tinyurl.com/3ycbf5m per instal-
strumenti necessari per garantirci il mas- logia, possiamo selezionare non salvare lare i componenti aggiuntivi che servo-
simo della privacy quando lo usiamo. La la cronologia. Inoltre possiamo agire su no a proteggerci. Ecco qualche esempio.

1 2
Adblock Plus. È una delle migliori applicazioni per evitare che Fi- Facebook Disconnect. Questa applicazione blocca le richieste in-
refox carichi messaggi pubblicitari e permetta di tracciarci. Quindi viate da siti web di terze parti, quando visitiamo le pagine di Fa-
potremo decidere se una pagina Web può mostrare la pubblicità. cebook, impedendo loro di tracciare la nostra navigazione.

3 4
Ghostery. Se vogliamo sapere chi sta tracciando la nostra naviga- NoScript Security Suite. Impedisce ai siti non affidabili di carica-
zione in Internet, allora installiamo questo componente aggiunti- re contenuti attivi. Inoltre ci protegge da attacchi XSS, da trappo-
vo che ci permetterà di smascherare e di bloccare gli spioni! le come il clickjacking e da molti altri pericoli della navigazione.

Ubuntu Facile 79
Manuale di Ubuntu Facile 79

072_081_MUF2_004_013_Ubuntu37_Privacy 79 24/05/2016 14:35


SICUREZZA E PRIVACY

Navighiamo protetti
Se non ci bastano i normali strumenti di protezione della nostra privacy che Firefox ci mette
a disposizione, possiamo scegliere di navigare attraverso la rete Tor.

N
ata nel 2002, grazie di ricerca come Google e che usare un particolare program- ci sono altri strumenti, come
alla sponsorizzazione possono essere visitati solo ma di navigazione Internet, Vidalia di cui parliamo nella
dell’US Naval Rese- usando Tor. In pratica si tratta Tor Browser, che è basato su prossima pagina, che ne au-
arch Laboratory, viene at- di una rete di router, compati- Firefox. Infatti, quando inizia- mentano il livello. Tuttavia, il
tualmente seguita da The bile solo con il protocollo TCP, mo la nostra navigazione, ci primo passo per garantirci
Tor Project, un’associazione che ci permette di navigare in accorgeremo che, nella Barra una navigazione il più pos-
senza fini di lucro. La Rete modo quasi anonimo, poiché dei Launcher, l'applicazione sibile protetta inizia proprio
Tor viene anche definita Deep rende difficile l’analisi del flus- di Mozilla risulta attiva. È giu- da questa variante di Firefox.
Web (profondo Web), poiché so dei dati in entrata e in usci- sto precisare che il solo uso di Quindi vediamo come si fa
ospita siti che non sono re- ta. Per potere entrare in que- Tor Browser non garantisce ad attivarla, partendo dal file
peribili con i classici motori sta rete sommersa, dobbiamo l'anonimato assoluto e che scaricabile da Internet.

attiviamo tor browser


.,

1 2
Il file di installazione. Colleghiamoci all’indirizzo http:// Scarichiamo e decomprimiamo. Nella finestra che si apre,
tinyurl.com/68emeql e visualizziamo la sezione Tor Browser facciamo clic su OK per confermare la decompressione del fi-
for GNU/Linux. Qui facciamo clic su Other languages. Nella le con il Gestore di archivi. Nella finestra successiva, premia-
tabella, premiamo sulla versione che vogliamo, per esempio 32 bit, mo su Estrai, quindi scegliamo la cartella Home e facciamo anco-
nella colonna Linux e nella riga Italiano. ra clic su Estrai, poi premiamo su Esci.

3 4
Avvio di Tor Browser. Apriamo la cartella Home e poi la cartel- Evitiamo la censura dell'ISP. Se il nostro fornitore di servi-
la tor-browser_it. Facciamo un doppio clic sul file Tor Browser zi Internet, o ISP, ci impedisce di collegarci alla rete Tor, dopo
e, quando viene visualizzata la finestra Impostazioni rete Tor, avere fatto il doppio clic sul file di avvio di Tor Browser, pre-
premiamo su Connetti. Dopo pochi istanti verrà avviato Firefox che miamo su Configura e selezioniamo Sì nella prima finestra. Poi fac-
si collegherà automaticamente alla rete Tor. ciamo clic due volte su Avanti, quindi su Connetti.

80 Ubuntu Facile
80 Manuale di Ubuntu Facile

072_081_MUF2_004_013_Ubuntu37_Privacy 80 24/05/2016 14:35


PRIVACY BLINDATA

usiamo vidalia per garantirci l'anonimato

1 2
I repository. Installiamo i repository di Tor e Vidalia da Termi- Le chiavi di autenticazione. Sempre nel Terminale, pri-
nale, lanciando la riga sudo nano /etc/apt/sources.list. In fon- ma di tutto scriviamo la riga gpg --keyserver keys.gnupg.
do aggiungiamo deb http://deb.torproject.org/torproject. net --recv 886DDD89 e poi scriviamo la riga gpg --export
org *** main. Al posto di *** mettiamo il nome del nostro Ubuntu, A3C4F0F979CAA22CDBA8F512EE8CBC9E886DDD89 | sudo
per esempio trusty per il 14.04. Poi premiamo Ctrl + X, S e INVIO. apt-key add -. Confermeremo entrambe con INVIO.

3 4
Installazione. Lanciamo sudo apt-get update, sudo apt-get Avvio di Vidalia. Avviamo Vidalia dalla Dash. In caso di pro-
install deb.torproject.org-keyring, sudo apt-get update e blemi, apriamo il Terminale e lanciamo le seguenti righe di
sudo apt-get install tor vidalia, confermando ciascuna con comando: sudo ln -s /etc/apparmor.d/usr.bin.vidalia /
INVIO e premendo S e INVIO quando richiesto. Poi premiamo la etc/apparmor.d/disable/, sudo apparmor_parser -R /etc/
barra spaziatrice seguita da Tab e INVIO per confermare il gruppo. apparmor.d/usr.bin.vidalia e sudo /etc/init.d/tor start.

5 6
Impostazioni. Premiamo su Impostazioni. Nella scheda Ge- Configurazioni di rete. Riavviamo Ubuntu, poi apriamo Im-
nerale, deselezioniamo Avvia Tor quando Vidalia viene avvia- postazioni di sistema e facciamo clic su Rete. Selezioniamo
to. In Avanzato, attiviamo Utilizzo di una connessione TCP e, Proxy di rete e scegliamo Manuale nel menu Metodo. In Proxy
in Autenticazione, deselezioniamo Genera casualmente. Scrivia- HTTP scriviamo 127.0.0.1 e, nel campo accanto, scriviamo il TCP di
mo una password nel campo vuoto e premiamo su OK. Vidalia. Premiamo su Applica all’intero sistema e riavviamo.

Ubuntu Facile 81
Manuale di Ubuntu Facile 81

072_081_MUF2_004_013_Ubuntu37_Privacy 81 24/05/2016 14:35


SICUREZZA E PRIVACY

Alla ricerca del


dispositivo perduto
Subire il furto dello smartphone o del computer portatile è sicuramente un problema
molto serio. Tuttavia possiamo tentare di risolverlo grazie a Prey.

C
hi ha già subito il furto rintracciare il dispositivo per- Se invece vogliamo evitare di quindi l'abbonamento Home,
del proprio smartphone duto e addirittura controllar- far cadere in mani altrui i no- da 15 dollari al mese, è com-
o del computer porta- lo a distanza per impedire a stri dati, allora sceglieremo pletamente inutile, tuttavia
tile, oppure lo ha inavvertita- qualche malintenzionato di l'abbonamento Personal, da 5 dovrebbe venire attivato al più
mente smarrito, sa benissimo sfruttarne i contenuti. Prey dollari al mese, che ci permet- presto. Ora non ci resta che
di cosa stiamo parlando. Al ha proprio questi due compiti terà di cancellarli a distanza. decidere cosa ci serve e pro-
di là del danno economico, strategici e lo fa proponendo- Per il momento non è pronto cedere con le operazioni di in-
rappresentato dalla perdita ci un'applicazione da instal- il servizio di recupero dei file, stallazione e di impostazione.
del dispositivo, che verosimil- lare nei nostri dispositivi, che
mente dovremo ricomprare, funzionerà come demone,
il problema sta nella perdita cioè in sottofondo, senza in-
dei dati che vi avevamo sal- terferire con le nostre opera-
vato. Cioè veniamo poten- zioni abituali. Oltretutto, Prey
zialmente esposti ai rischi di è multipiattaforma, cioè non
una pesante violazione della funziona solo con Ubuntu, ma
nostra privacy, oltre che a anche con Windows, Mac OS
diventare probabili vittime X, Android e iOS. Quindi po-
di ulteriori furti, se per caso tremo proteggere qualsiasi di-
nel dispositivo si trovano dati spositivo, indipendentemente
sensibili come il numero della dal sistema operativo installa-
nostra carta di credito. È evi- to. Inoltre possiamo scegliere
dente che, se il computer o il tipo di abbonamento più
lo smartphone vengono usati adatto alle nostre esigenze.
per lavoro, il danno diventa Per esempio, se il nostro cellu-
esponenzialmente superiore. lare non contiene dati impor- Gli abbonamenti
Ecco perché saremmo dispo- tanti, ci basterà l'abbonamen- I costi di abbonamento vanno da 0 a 15 dollari al mese e ci permettono
sti anche a pagare per avere to Basic, che è gratuito, e che di svolgere operazioni diverse. Attualmente, l'abbonamento più costoso
uno strumento in grado di ci consente di geolocalizzarlo. non ha molto senso perché offre gli stessi servizi di quello da 5 dollari.

82 Ubuntu Facile
82 Manuale di Ubuntu Facile

082_084_MUF2_022_024_Ubuntu38_Prey 82 24/05/2016 14:35


CACCIA AL LADRO

Scarichiamo e installiamo
Prey in un dispositivo
Dopo avere deciso il tipo di abbonamento che ci serve, procediamo con l'acquisizione del file di
installazione e lanciamolo. Ecco come funziona in un computer con Ubuntu.

P
er ottenere il file di installazione di bonamento Basic, che è gratuito, quindi valido in Your email adress poi selezio-
Prey, dobbiamo collegarci all'indi- abbiamo premuto su GET BASIC, anche niamo Italy nel menu Country, infine
rizzo https://preyproject.com, perché possiamo decidere in qualsiasi compiliamo gli ultimi due campi, scriven-
dopodiché scorriamo la pagina iniziale, momento di passare a una versione su- do la stessa password in entrambi. Pre-
fino a visualizzare la sezione intitolata periore. Nella finestra che viene visualiz- miamo su Sign up. Nella nostra casella
Free as in free reindeer. Qui scegliere- zata subito dopo, dovremo creare un ac- di posta elettronica arriverà un messag-
mo il tipo di abbonamento che ci interes- count. Se ce l'abbiamo già, facciamo clic gio che ci permetterà di collegarci diret-
sa, in base alle nostre necessità, e faremo in basso su Already have an account?. tamente alla pagina di Prey, per installare
clic sul pulsante azzurro corrispondente. Diversamente, scriviamo il nostro nome l'applicazione in altri dispositivi e con-
Nel nostro esempio, abbiamo scelto l'ab- nel campo Your name, un indirizzo email trollare la loro geolocalizzazione.

o
1 2
Scaricamento. Nella schermata di Firefox che appare dopo Installazione. Nella finestra di dialogo che si apre subito do-
la registrazione, facciamo clic su Download Prey. Nella fine- po, lasciamo selezionato Aprilo con Ubuntu Software Cen-
stra Add new device, premiamo sul sistema operativo del di- ter e facciamo clic su OK. Nella schermata del Software Cen-
spositivo, per esempio Linux. ter, che appare, premiamo su Installa.

3 4
Impostazioni. Aggiorniamo la schermata di Firefox, poi faccia- Geolocalizzazione. Facciamo clic nel pannello a sinistra su De-
mo clic su Settings. Se preferiamo lo spagnolo all'inglese, pre- vices e, nell'elenco dei dispositivi che ci viene mostrato, premia-
miamo su Profile e selezioniamolo in Language, poi facciamo mo su quello che vogliamo localizzare. Al centro apparirà una
clic su Device management e attiviamo Auto Connect. mappa in cui è indicato il punto in cui il dispositivo si trova.

Ubuntu Facile 83
Manuale di Ubuntu Facile 83

082_084_MUF2_022_024_Ubuntu38_Prey 83 24/05/2016 14:35


SICUREZZA E PRIVACY
le funzioni principali di prey

1 2
Aggiungere un dispositivo. Con l'abbonamento Basic pos- Seguiamo il dispositivo. Per aggiornare in modo semplice e
siamo controllare fino a tre diversi dispositivi. Per aggiungerne veloce la posizione del nostro dispositivo, nella mappa in cui l'a-
uno nuovo, colleghiamoci con esso alla pagina di Prey e faccia- vevamo già localizzato, facciamo clic su Update location e at-
mo clic sul pulsante verde con il segno +, accanto a Your Devices. tendiamo qualche istante perché ci venga mostrato dove si trova
Quindi seguiamo la procedura di installazione già vista. adesso il dispositivo che cerchiamo.

3 4
Controllo delle attività. Con il dispositivo selezionato, faccia- Denuncia di smarrimento. Facciamo clic su Set device to
mo clic a sinistra su Activity log. A destra appariranno, in ordine missing per iniziare la procedura di smarrimento. Nella nuova
cronologico, tutte le operazioni compiute dal nostro dispositivo. finestra, possiamo impostare la cadenza dei rapporti, sceglien-
Se vogliamo anche sapere dove un'azione è stata fatta, premiamo do Every 10 minutes o Every 20 minutes, con l'abbonamento Ba-
su View detail in map per visualizzare la mappa. sic. Confermiamo con Yes, my device is missing.

5 6
Ritroviamo il dispositivo. Quando sappiamo dove si trova il no- Avvertimento e blocco. Per spedire un messaggio al dispositi-
stro dispositivo, il modo più semplice per ritrovarlo è farlo suo- vo e segnalare che è stato rubato, facciamo clic su Send mes-
nare. Nel pannello Actions, a destra, facciamo clic su Sound sage e, scritto il messaggio, premiamo su Confirm. Per bloc-
alarm e nel menu della finestra che si apre, selezioniamo il tipo di al- carlo, facciamo clic su Lock device. Nella finestra, inseriamo la
larme. Confermiamo con Confirm per attivarlo per 30 secondi. nostra password e poi premiamo su Confirm.

84 Ubuntu Facile
84 Manuale di Ubuntu Facile

082_084_MUF2_022_024_Ubuntu38_Prey 84 24/05/2016 14:35


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SICUREZZA E PRIVACY

Salvare e recuperare
i nostri dati
Perdere i nostri dati salvati sul computer può rappresentare un danno incalcolabile,
non solo dal punto di vista economico: impariamo subito a metterli al sicuro!

U
n proverbio recita che è dei primi passi dei nostri figli. c'è più niente da fare. Ma se il file perduti. Alcuni di questi li
inutile chiudere la stal- Non è difficile immaginare il problema è di carattere tec- vedremo nelle prossime pagi-
la quando i buoi sono trauma emotivo. Eppure c'è nico, come la cancellazione ne e impareremo anche come
scappati e questa immagine si un metodo semplicissimo per involontaria di un archivio, al- usare Ubuntu per tentare il
addice perfettamente al tema evitare problemi di questo lora non perdiamo del tutto le recupero di dati da un sistema
che stiamo trattando. Di sicu- tipo: tenere una copia di sicu- speranze, perché ci sono vari Windows non più funzionan-
ro, molti di noi avranno speri- rezza di tutti i file che ritenia- metodi per tentare di recu- te. Dopodiché teniamo i buoi
mentato la perdita di dati. Le mo importanti. Il problema è perare almeno parzialmente i ben chiusi nella stalla!
cause possono essere di vario che la quantità di file con cui
tipo, dal semplice spegnimen- abbiamo a che fare giornal-
to accidentale del computer, mente è enorme e spesso la
alla rottura di un disco fisso, pigrizia è la cattiva consiglie-
allo smarrimento del suppor- ra che ci spinge a rimandare
to di salvataggio. È evidente di fare un salvataggio. Finché
che anche le conseguenze ci accorgiamo che è troppo
possono essere di maggiore tardi. Quindi, per coprirci le
o minore entità. Un conto è spalle, impareremo a usare un
perdere il file su cui stavamo programma di backup, che si
lavorando, ben altra cosa è occuperà di tenere in salvo i
vedersi azzerati tutti i nostri dati al posto nostro. Ma resta
archivi. In quest'ultimo caso, comunque il problema di cosa
il danno economico potrebbe fare se, per caso, i buoi sono
non essere la cosa peggiore. già scappati dalla stalla, tan-
Infatti, per un momento, im- to per tornare all'immagine
maginiamo di perdere com- iniziale. Le risposte sono due. Salvare nel cloud
pletamente tutto l'archivio Se abbiamo smarrito il sup- Uno dei metodi più efficaci per tenere al sicuro i nostri dati è quello di
fotografico elettronico in cui porto fisico in cui avevamo salvarli in uno dei numerosi servizi cloud disponibili. In questo numero
conservavamo le immagini salvato i nostri dati, allora non di Ubuntu Facile, vedremo come farlo in Google Drive con Insync.

86 Ubuntu Facile
86 Manuale di Ubuntu Facile

086_095_MUF2_004_013_Ubuntu41_Dati 86 24/05/2016 14:35


SALVARE E RECUPERARE I DATI

file in salvo con dÉjÀ dup

1 2
Avvio dell'applicazione. Déjà Dup dovrebbe essere già Scegliamo le cartelle da salvare. Nel pannello a sinistra, se-
presente in Ubuntu fin dall'installazione. La troviamo nella lezioniamo Cartelle da salvare, poi facciamo clic sul pulsan-

e
Lens Applicazioni della Dash con il nome Backup. Se non te + (Aggiungi). Nella nuova finestra, selezioniamo la cartel-
ci fosse, possiamo cercare questa applicazione in Ubuntu Sof- la, per esempio Documenti, e premiamo su Aggiungi. Per togliere
tware e installarla direttamente da lì. una cartella, selezioniamola e facciamo clic su - (Rimuovi).

3 4
Escludere una cartella dal backup. Se all'interno di una car- Scelta della posizione di archiviazione. Sempre nel pannello
tella che abbiamo incluso nel backup ce ne sono alcune che a sinistra, selezioniamo Posizione di archiviazione. A destra,
non ci interessano, nel pannello a sinistra, selezioniamo Car- in Posizione di archiviazione, scegliamo il mezzo, per esem-
telle da ignorare e facciamo clic su + (Aggiungi). Nella nuova fine- pio FTP. In questo caso compiliamo i campi Server, Porta e Nome
stra, selezioniamo la cartella e premiamo su Aggiungi. utente con le informazioni relative al server di salvataggio.

5 6
Pianifichiamo il backup. Visualizziamo il contenuto di Pianifi- Ripristino dei dati. A sinistra, selezioniamo Panoramica. Fac-
cazione. Posizioniamo su ON l'interruttore Backup automati- ciamo clic su Ripristina, selezioniamo la posizione del backup
co. Nel menu Ogni, selezioniamo Giorno o Settimana. Infine, e premiamo su Avanti. In Data, scegliamo il file da ripristinare e
nel menu Mantieni, decidiamo per quanto tempo debbano essere facciamo clic su Avanti. Specifichiamo dove ripristinare i file e pre-
conservati i file di backup, scegliendo tra una delle tre opzioni. miamo ancora su Avanti e poi su Ripristina, infine su Chiudi.

Ubuntu Facile 87
Manuale di Ubuntu Facile 87

086_095_MUF2_004_013_Ubuntu41_Dati 87 24/05/2016 14:35


SICUREZZA E PRIVACY

Creiamo subito la nostra


cassaforte digitale
Una delle possibili soluzioni per mettere al sicuro i nostri dati è quella di creare una partizione
di salvataggio nel nostro disco fisso: ecco come si fa.

T
enere i nostri dati nello stesso di- formattare il nostro disco fisso, senza un secondo, allora partizioniamolo, cioè
sco fisso del sistema operativo avere prima messo in salvo i dati. In ogni dividiamolo in due parti con GParted,
può essere rischioso. Per esempio, caso, è buona regola tenere i file impor- uno strumento molto efficace che ci per-
se abbiamo Windows, può succedere di tanti su un altro supporto fisico o, per mette di modificare la struttura del disco
venire infettati da un virus. Ma anche se lo meno, tenervi una copia di backup. fisso principale, senza formattare il si-
abbiamo Ubuntu non siamo al riparo da Se abbiamo un solo disco fisso e non stema operativo. Questo strumento è già
rischi. Infatti, per distrazione, potremmo possiamo, o non vogliamo, aggiungerne presente nel Live DVD di Ubuntu.

1 2
Avviamo la modalità Live. Accendiamo il PC con il DVD di Ubuntu Avvio di GParted. Apriamo la Dash e, nella sezione System della
inserito e, quando appare la prima schermata, selezioniamo Italia- Lens Applicazioni, facciamo clic sull'icona di GParted. L'applica-
no e facciamo clic su Prova Ubuntu per avviare la modalità Live. zione non necessita di alcuna installazione.

3 4
Selezione della partizione. Facciamo un clic destro sulla parti- Le dimensioni della partizione. Nel campo Free space following
zione principale del nostro disco fisso (quella più grande) e, nel (MiB), indichiamo in byte le dimensioni della partizione che vo-
menu contestuale, premiamo su Ridimensiona/Sposta. gliamo creare. La partizione principale viene ridimensionata.

88 Ubuntu Facile
88 Manuale di Ubuntu Facile

086_095_MUF2_004_013_Ubuntu41_Dati 88 24/05/2016 14:35


SALVARE E RECUPERARE I DATI

5 6
La nuova partizione. Facciamo clic su Resize/Move e confer- Aggiungiamo la partizione. Nella finestra che si apre, lascia-
miamo, premendo su OK. Ora facciamo un clic destro sulla parti- mo i dati invariati e facciamo clic su Add. Vediamo che ora la
zione unallocated e nel menu premiamo su New. partizione si chiama New Partition #1.

7 8
Confermare l'operazione. Facciamo clic in alto sul pulsante Riavvio di Ubuntu. Attendiamo che GParted faccia le modifiche
con il segno di spunta verde (Apply All Operations) e nella fi- e premiamo su Close. Riavviato Ubuntu apriamo File e selezionia-
nestra che si apre, facciamo clic su Apply. mo la nuova partizione. In Vai, selezioniamo Inserisci posizione.

9 10
Copiamo i file. Facciamo un clic destro nella barra degli indirizzi e Modifiche della partizione. Ora che abbiamo messo in salvo
scegliamo Copia. Apriamo il Terminale e scriviamo sudo cp -Rp tutto il contenuto di Home nella nuova partizione, se vogliamo,
/home/*, incolliamo l'indirizzo e premiamo INVIO. usiamo l'utilità Dischi per modificarne le caratteristiche.

Ubuntu Facile 89
Manuale di Ubuntu Facile 89

086_095_MUF2_004_013_Ubuntu41_Dati 89 24/05/2016 14:35


SICUREZZA E PRIVACY

Recuperare una partizione


Operare sulle partizioni del nostro disco fisso comporta sempre una certa dose di rischio.
Quindi è meglio sapere cosa fare se ne perdiamo una...

O
ra che abbiamo impara- prima smontate. In ogni caso, nonostante funzioni completa- durante l'uso, vedremo che
to a manipolare le par- se non abbiamo in qualche mente da Terminale. In effetti cercherà di darci qualche sug-
tizioni del nostro disco modo modificato il contenu- si tratta di uno strumento mol- gerimento, in base a ciò che
fisso, sorge un problema non to della partizione perduta, la to efficace, che ci permette sia "vede" nel nostro sistema.
trascurabile. Infatti potrebbe buona notizia è che possiamo l'analisi veloce del nostro disco L'interfaccia è molto pratica e
capitare che, per un motivo recuperarla, con tutti i dati fisso, quella che vediamo nella la useremo muovendoci con i
qualsiasi, commettiamo un che ospitava. Per farlo, pos- guida, sia l'analisi approfondi- tasti freccia tra le opzioni che
errore e perdiamo una parti- siamo adottare uno dei vari ta (Deeper Search). Testdisk, troveremo nelle varie scher-
zione. Per esempio, potrem- metodi informatici disponibili. così si chiama questo stru- mate che appaiono. Il tasto IN-
mo avere modificato la tabella Nel caso nostro, ne abbiamo mento, va installato con una VIO ci servirà per confermare
delle partizioni, senza averle scelto uno piuttosto semplice, semplice riga di comando e, un'operazione.

recupero di una partizione con testdisk


.,

1 2
Installazione di TestDisk. Apriamo il nostro Terminale e scri- Avvio dello strumento. In una nuova sessione del Termina-
viamo la riga di comando sudo apt-get install testdisk. Premia- le, scriviamo sudo testdisk e premiamo INVIO. Nella prima
mo INVIO e aspettiamo la fine dell'installazione. Per avere mag- schermata, usiamo i tasti freccia per selezionare l'opzione che
giori informazioni su questo strumento, scriviamo man testdisk e vogliamo sulla creazione di un file di log, in cui vengono registrate le
premiamo INVIO. Premiamo Q per uscire dal manuale. operazioni. Premiamo INVIO quando abbiamo scelto.

3 4
Scelta del disco. A questo punto, testdisk ci chiede di sceglie- Analisi e recupero. Ora analizziamo il nostro disco fisso,
re il disco da controllare. Nel nostro caso ne abbiamo uno so- selezionando l'opzione Analyse e premendo INVIO. Nella
lo, quindi premiamo su INVIO per avviare la procedura. Nella schermata successiva, lasciamo selezionato Quick search e
schermata successiva dovremo scegliere la tabella di partizione. premiamo INVIO. Se ci sono partizioni perdute, testdisk ce le indi-
Selezioniamo quella suggerita in Hint. Intell nel caso nostro. cherà e noi potremo precedere con il recupero.

90 Ubuntu Facile
90 Manuale di Ubuntu Facile

086_095_MUF2_004_013_Ubuntu41_Dati 90 24/05/2016 14:35


SALVARE E RECUPERARE I DATI

Riparare le partizioni
del disco fisso
È possibile che una partizione del nostro disco fisso sia visibile, ma che abbia delle parti
danneggiate. Per mettere tutto a posto usiamo uno strumento semplicissimo.

N
on è sempre detto che tutto ciò elencati. Il problema che stiamo vivendo come fsck, che hanno proprio lo scopo
che vediamo funzioni. Nel caso è quello relativo al danneggiamento di di tentare la riparazione dei settori dan-
precedente, sapevamo che ci singoli settori. Immaginiamoci la nostra neggiati di una partizione e rimetterci a
era sparita una partizione, quindi era partizione come una grande cassettiera disposizione tutti i dati che vi sono con-
chiaro che dovevamo tentare di recu- in cui ogni cassetto rappresenta un set- tenuti. Anche in questo caso, parliamo di
perarla. Quando invece la partizione è tore che contiene un file o parte di esso. qualcosa di molto semplice e immediato
visibile, potremmo non renderci conto Se la serratura è bloccata, pur sapendo da usare, che funziona in una sessione di
se ha problemi. Per esempio potrebbe che in quel cassetto c'è del materiale, Terminale. L'uso abituale e preventivo di
non consenirci più l'accesso ad alcuni non potremo comunque prenderlo. In questo strumento potrebbe anche met-
file, che comunque continuano a venire questo caso possiamo usare strumenti terci al riparo da guai futuri.

1 2
Controlliamo lo stato dei dischi. La prima cosa da fare è La tabella delle partizioni. L'ultima parte della scansione prece-
controllare se tutti i dischi e le loro partizioni sono leggibili di- dente contiene informazioni importantissime per procedere, in-
rettamente, cioè senza l'uso di un Live CD. Quindi nel Termi- fatti ci dà i nomi delle partizioni presenti nel disco fisso. Nel no-
nale scriviamo sudo fdisk -l e premiamo INVIO. stro caso, sda1, sda2, sda3 e sda5. Annotiamole per usarle in seguito.

3 4
Scansione di una partizione. Ora scriviamo la riga di comando Riparazione automatica. Se sappiamo già che una partizione
sudo fsck /dev/<partizione>. Nel nostro esempio abbiamo so- è danneggiata, ripariamola automaticamente con la riga sudo
stituito <partizione> con sda1, sda2, ecc., così come annotato fsck -a /dev/<partizione>. Per vedere tutte le opzioni di fsck,
nel passo precedente. Confermiamo eventuali correzioni. colleghiamoci all'indirizzo http://linux.die.net/man/8/fsck.

Ubuntu Facile 91
Manuale di Ubuntu Facile 91

086_095_MUF2_004_013_Ubuntu41_Dati 91 24/05/2016 14:35


SICUREZZA E PRIVACY

Andiamo alla ricerca


dei file perduti
I nostri file corrono costantemente il rischio di venire cancellati per errore o per un
malfunzionamento del sistema. Ecco come possiamo recuperarli.

I
l senso di panico che ci coglie quan- in possesso dei file perduti, che magari metodo che scansiona il nostro disco fis-
do ci accorgiamo della scomparsa di abbiamo cancellato inavvertitamente so in modo molto più approfondito e che
una serie di file dal nostro computer il giorno prima. Due sono i metodi che possiamo usare nel caso in cui PhotoRec
è un'emozione che solo chi l'ha provata prendiamo in considerazione, entrambi non abbia dato i risultati sperati. Tuttavia
può capire completamente. Se riuscia- basati su comandi da Terminale. Il primo Scalpel, così si chiama, ci costringe a
mo a sopravvivere a quel momento, dob- è uno strumento presente in TestDisk, un'attesa più lunga, in base alla quantità
biamo escogitare un modo per rientrare che si chiama PhotoRec. Il secondo è un di tipi di estensione da ricercare.

1 2
Avviamo PhotoRec. Installiamo TestDisk come visto nel Pas- Scelta della partizione. Nell'elenco, selezioniamo con le frecce il
so 1 di pag, 8, poi lanciamo nel Terminale la riga sudo photo- disco fisso e premiamo INVIO. Nella schermata successiva, sele-
rec per visualizzare l'interfaccia dello strumento. zioniamo la partizione da analizzare e premiamo INVIO.

3 4
Scelta del tipo di filesystem. Ora dobbiamo indicare a PhotoRec Ricerca dei file. Per trovare i file perduti in tutta la partizione scel-
il tipo di filesystem usato, nell'elenco che ci viene proposto. Nel ta, selezioniamo Whole e premiamo INVIO. Per analizzare solo lo
nostro caso, selezioniamo ext2/ext3 e premiamo INVIO. spazio non allocato, scegliamo Free e premiamo INVIO.

92 Ubuntu Facile
92 Manuale di Ubuntu Facile

086_095_MUF2_004_013_Ubuntu41_Dati 92 24/05/2016 14:35


SALVARE E RECUPERARE I DATI

5 6
La cartella di recupero. Ora dobbiamo scegliere in quale Il recupero dei file. Se premiamo INVIO durante l'operazio-
cartella salvare gli eventuali file recuperati, tra quelle in elen- ne di recupero, interromperemo il processo. Al temine, per
co. Premiamo C quando abbiamo deciso. uscire da PhotoRec, ci basta chiudere il Terminale.

7 8
Installiamo Scalpel. Apriamo una sessione di Terminale e scrivia- Configurazione. Lanciamo la riga sudo nano /etc/scalpel/scal-
mo la riga di comando sudo apt-get install scalpel, poi premiamo pel.conf e togliamo # dalle righe con le estensioni dei file da recu-
INVIO. Lo strumento si installa automaticamente. perare. Consigliamo di attivare poche estensioni alla volta.

9 10
Ricerca delle partizioni. Premiamo Ctrl+X, S e INVIO per salvare Recuperare i file. Lanciamo la riga sudo scalpel <partizione>
la configurazione, poi ripetiamo il Passo 1 di pag. 9 per identificare -o <destinazione>, dove <partizione> può essere /dev/sda3 e
le partizioni da cui il nostro sistema è composto. /home/Recover la <destinazione> che stiamo creando.

Ubuntu Facile 93
Manuale di Ubuntu Facile 93

086_095_MUF2_004_013_Ubuntu41_Dati 93 24/05/2016 14:36


SICUREZZA E PRIVACY

Linux salva Windows


Usiamo gli strumenti di Ubuntu e Rescatux per trasferire su una chiavetta USB i dati
da un computer con Windows che non si avvia più e ripariamo il Master Boot Record.

P
rima di tutto dobbiamo possiamo fare tutto da soli. Ciò che serve a creare proprio sulla so di dare un'occhiata anche a
fare una distinzione chia- che ci serve sono due chiavet- chiavetta USB la versione Live Rescatux, perché si tratta di un
ra. Ci sono due motivi te USB, una per installarvi una di cui parlavamo. Per fortuna, sistema operativo, anch'esso
per cui non riusciamo più ad versione Live di Ubuntu o di è compatibile sia con Win- basato su Debian, creato pro-
avviare un sistema operativo, Rescatux, l'altra per salvarvi dows, sia con Ubuntu, quindi prio per agire in versione Live
qualunque esso sia: il disco i dati recuperati, quindi deve potremo usarlo con entram- e compiere diverese operazio-
fisso si è guastato, oppure c'è essere particolarmente ca- bi i sistemi operativi. Infine ni su Windows, tra cui quella
un problema software. Nel pri- piente. Poi ci serve un compu- dobbiamo scaricare il file ISO di recuperare eventuali dati
mo caso dobbiamo rivolgerci a ter con un sistema operativo della distribuzione Linux che perduti e ripristinare il Master
tecnici specializzati nel recu- funzionante per potere usare intendiamo usare da chiavetta. Boot Record, per riparare il si-
pero dati, invece nel secondo UNetbootin, uno strumento Oltre a Ubuntu, abbiamo deci- stema operativo di Microsoft.

creazione della chiavetta usb avviabile


.,

1 2
Installazione di UNetbootin. Se stiamo usando un com- Il file ISO da montare. Se vogliamo usare Ubuntu per recu-
puter con Windows, colleghiamoci all'indirizzo https:// perare i dati da Windows, scarichiamo il file ISO dalla pagi-
unetbootin.github.io, scarichiamo il file .exe e installiamo- na http://releases.ubuntu.com/16.04. Se invece vogliamo
lo normalmente. Con Ubuntu, apriamo Ubuntu Software, cer- usare Rescatux, colleghiamoci alla pagina http://tinyurl.com/
chiamo UNetbootin e facciamo clic su Installa. juj324m e facciamo clic sul pulsante Download.

3 4
Scelta dell'immagine. Avviamo UNetbootin e selezionia- Scelta del supporto. In basso, nel menu Tipo, selezionia-
mo l'opzione Immagine disco, dopodiché facciamo clic mo Unità USB e nel menu Unità scegliamo la chiavetta su
sul pulsante in fondo (Selezionare il file immagine di- cui vogliamo creare l'immagine Live di Ubuntu o di Resca-
sco). Scegliamo il file ISO di Ubuntu o di Rescatux che voglia- tux, nel nostro caso /dev/sdc1. Facciamo clic su OK e atten-
mo masterizzare su chiavetta e premiamo su Open. diamo che l'operazione abbia termine, poi premiamo su Esci.

94 Ubuntu Facile
94 Manuale di Ubuntu Facile

086_095_MUF2_004_013_Ubuntu41_Dati 94 24/05/2016 14:36


SALVARE E RECUPERARE I DATI

usiamo ubuntu e rescatux

1 2
Impostazione del BIOS/UEFI. Indipendentemente dallo stru- Avvio di Ubuntu. Con la chiavetta USB avviabile di Ubuntu in-
mento che useremo in seguito, dobbiamo entrare nel BIOS/UE- serita, accendiamo il nostro computer con Windows. Inoltre,
FI del computer per dare priorità al sistema operativo presente colleghiamo un'altra chiavetta USB vuota. Nella schermata
sulla chiavetta USB. Quindi premiamo per esempio F2 e nel menu che appare, selezioniamo Italiano nel pannello a sinistra e poi fac-
Boot, selezioniamo il dispositivo, quindi salviamo e usciamo. ciamo clic su Prova Ubuntu.

3 4
Salviamo i file di Windows. Nella Scrivania di Ubuntu, faccia- Avvio di Rescatux. Ripertiamo il Passo 2, ma questa volta con
mo clic su File. Notiamo che il filesystem di Ubuntu ci mostra la chiavetta di Rescatux inserita.Nella prima schermata che
tutti i dischi del nostro computer. Premiamo su quello che con- appare, lasciamo selezionata la prima opzione e premiamo IN-
tiene i dati da salvare e, con dei semplici copia/incolla (copy/pa- VIO. Apparirà l'interfaccia con i pulsanti dei vari strumenti che pos-
ste) trasferiamoli nella chiavetta USB vuota. siamo usare per interagire con Windows.

5 6
Riparazione del filesystem. Nella sezione Filesystem, faccia- Ripristino del MBR. Facciamo clic su Menu per tornare alla
mo clic su File System Check (Forced Fix). Nella nuova fine- schermata principale. Nella sezione Windows, facciamo clic su
stra, lasciamo la lingua inglese e premiamo sul pulsante Run!, Restore Windows MBR (BETA). Nella schermata che segue,
poi selezioniamo la partizione da controllare e facciamo clic su OK e premiamo su (BETA) Run!. Selezioniamo la partizione, premiamo
ancora su OK al termine della procedura. su OK, scegliamo il disco e confermiamo due volte con OK.

Ubuntu Facile 95
Manuale di Ubuntu Facile 95

086_095_MUF2_004_013_Ubuntu41_Dati 95 24/05/2016 14:36


MULTIMEDIA

96 Ubuntu Facile
96 Manuale di Ubuntu Facile

096_097_MUF_Intro_multimedia 96 24/05/2016 14:36


MULTIMEDIA
Giochi, musica, film, serie TV, sport...
con Ubuntu fai di tutto e di più anche
nel tempo libero: ecco cosa installare
e come usarlo per divertirti al massimo
senza spendere niente...

SOMMARIO
p. 98 Un media center con Kodi 14
p. 102 Si gioca!
p. 106 Un widget per la musica
p. 108 I giochi del passato

Ubuntu Facile 97
97
Manuale di Ubuntu Facile 97

096_097_MUF_Intro_multimedia 97 24/05/2016 14:36


MULTIMEDIA

Un media center
con Kodi
Voglia di fai-da-te? Ecco come installare un media center su una
Raspberry Pi e naturalmente come farlo anche con Ubuntu...

U
n media center è davvero un sogno! Senza supporto HDMI-CEC della RP). Se ciò non vi basta, è
comprare hardware costoso è possibile crearsi una possibile controllare la riproduzione anche con uno
stazione multimediale per vedere film, serie TV, smartphone/tablet Android. Kodi è in grado di visualizzare
partite di calcio e molto altro sul TV del salotto. In queste praticamente qualunque formato multimediale,
pagine vogliamo farvi vedere come installarlo sulla recuperando i file localmente, da un NAS collegato alla
Raspberry Pi, un piccolo computerino da soli 40 euro! Qui LAN oppure direttamente via Internet da servizi come
sotto potete leggere di uno speciale dedicato proprio alla YouTube e Spotify, giusto per fare due esempi. Anche se è
Pi, ma se volete semplicemente usare il vostro computer di possibile installare Kodi in Raspbian, esistono diversi
casa con Ubuntu, leggete il box “Usarlo con Ubuntu”... progetti che hanno realizzato distro che includono già tutto
Tornando al media center, noi abbiamo scelto Kodi. La sua il necessario per realizzare un media center con un device
interfaccia è perfetta per l’uso sul grande schermo o per la basato su ARM. Uno di questi progetti, quello che
proiezione con un videoproiettore; è ergonomica ed è preferiamo, è OpenELEC. Il vantaggio di usare questa
navigabile con il normale telecomando del TV (grazie al distro è che non dovete per forza conoscere come funziona
Linux per creare il media center perfetto!

Scaricate OpenELEC
Iniziate collegandovi all’URL http://openelec.tv/get-
openelec e scaricate la versione per la RP. Come altri
progetti, il sito di OpenELEC offre un’immagine per le
vecchie RP a singolo core e un’altra per quelle più recenti,
quad-core. Eseguito il download dell’immagine, estraete
il suo contenuto e trasferitelo su una scheda SD
(o microSD) usando dd con Linux,
sudo dd if=OpenELEC-RPi.arm-5.0.8.img of=/dev/sdd
oppure da Windows usando Win32 Disk Imager.
Inserite ora la scheda di memoria nella RP, collegate
il piccolo computer alla porta HDMI del TV e alimentatelo.
un super comput OpenELEC si avvierà abbastanza velocemente e vi
er 64 bit quadcore

Raspberr y Pi 3!
1.2GHz in 10 cm mostrerà direttamente Kodi. Se avete già usato in passato
3
Raspberr y Pi

Fai-da-te facilissimo! Usarlo su Ubuntu


GUIDA COMP
LETA
IL PC CHE SA FA
RE TUTTO
E COSTA SOLO 40
WI-FI
CON EURO! In queste pagine vediamo come usare Kodi, un
BLUETOOT
E
H 4 Porte La Raspberry Pi è un vero e proprio computer
GHZ M USB programma che funziona allo stesso modo a prescindere
cessorebiat e1,1 2Gigabyte di RA da 40 euro grande come una carta di credito,
Prore AR
Quad co
M a 64
ed è così potente che puoi costruirci droni, si- dal sistema operativo e dal computer su cui funziona. Qui
stemi di sorveglianza, console da gioco e mol- sopra però vediamo le istruzioni per installarlo su un
to altro. Per realizzare questi progetti e molti computer Raspberry Pi, mentre se vogliamo usarlo sul
altri, in edicola a soli 9,90€ trovi Raspberry nostro PC da scrivania con Ubuntu scarichiamolo e
Pi 3, il nostro speciale con tutti i consigli per
Porta Ethernet installiamolo così dal terminale:
imparare a usare la Pi e per creare progetti
Costruisci ora
il tuo media center
e guarda film,
Uscita Video HDMI
serie TV e sport! Alimentazione
mini USB a 5V CERTIFICATO! incredibili senza dover essere esperti di elet- sudo add-apt-repository ppa:team-xbmc/ppa
coPertina

come quella
Aggiorniamo quindi l’elenco dei pacchetti e procediamo
Primi passi dei telefonini
tronica fai-da-te. La Raspberry Pi è un sistema
a barre in iV di

Progetti hardware
Come funziona, Diventa un espe
come Controlla la casa, rto Programmala
Prezzo e codice

configurarla e tu!
come
imparare a usarla
!
costruisci il tuo
manda il PC in
robot e
orbita!
Scopri tutti i segre
di Linux con i tutori
ti
al
Condividi file e
come media cente
usala basato Linux, quindi compatibile con Ubuntu. con l’installazione di Kodi:
passo passo r

COP_001_LXP_SP14
Puoi divertirti a provare a installare Kodi sia sudo apt-get update
sul tuo computer, sia sulla Pi: è facilissimo!
_raspberrypi3_LUCA
1

14/04/2016
18:12 sudo apt-get install kodi

98 Ubuntu Facile
98 Manuale di Ubuntu Facile

098_101_MUF2_014_017_Ubuntu38_linuxpro_kodi 98 24/05/2016 14:36


FILM, SERIE TV E SPORT

Fai il backup della libreria video


Visto che avete passato un bel po’ di tempo Programmi -> Backup. Questo tool vi chiederà Se volete, la voce Compress Archives
impostando il vostro HTPC, sarebbe un peccato di selezionare una delle due modalità, Backup vi permette di ridurre le dimensioni dei file
perdere tutto a causa, per esempio, della o Ripristina. Scegliendo la prima opzione di backup. Poi passate al tab Selezione file
rottura della scheda SD. Per prevenire questo vi verrà segnalato un errore perché non avete e personalizzate l’elenco dei file da copiare.
problema, vi conviene eseguire una copia ancora configurato il programma: premete Infine andate in Pianificazione e fate in modo
di tutte le personalizzazioni e delle informazioni OK per far aprire la finestra di configurazione. che il sistema esegua la copia in automatico
presenti nella libreria. Kodi include un tool per Se volete usare Dropbox, usate il menu di tanto in tanto. Fatto tutto, avviate la prima
il backup ma noi useremo un add-on che offre a tendina Tipo percorso remoto e scegliete copia: questa volta, premendo Backup,
un maggior controllo della destinazione delle questo servizio dall’elenco, poi inserite le vostre l’operazione procederà come previsto.
copie, per esempio consentendo di salvare credenziali. Altrimenti scegliete Seleziona Per ripristinare i file vi basta selezionare
tutto su Dropbox. Spostatevi in Programmi -> percorso remoto e selezionate la posizione la seconda opzione e indicare dove si trovano
Altro… e installate Backup, poi avviatelo da in cui volete memorizzare il backup. i file da leggere.

questo media center (o il suo predecessore XBMC)


sul desktop, non avrete problemi con la sua versione
per RP. In tutti i casi, comunque, dovrete passare un po’
di tempo per configurarlo in modo da trarre il massimo
vantaggio da questo ambiente e dalle sue peculiarità.
Usate una tastiera (eventualmente associata a un mouse)
per muovervi tra i vari menu e spostatevi in System -
OpenELEC. In questo menu trovate tutte le opzioni per
configurare la distro, divise in cinque categorie (la prima
volta che accedete a questo menu il sistema vi consente
di impostare l’ambiente in italiano). Dal tab Sistema
potete cambiare il layout della tastiera e l’hostname
(cosa utile se usate più istanze del media center
all’interno della vostra LAN). Inoltre potete decidere
se OpenELEC si deve aggiornare in automatico oppure
in manuale (impostazione di default). Per comodità d’uso, Se amate seguire le serie in lingua originale, potete impostare Kodi in modo che
probabilmente vi conviene collegare la RP alla vostra rete cerchi e scarichi in automatico i sottotitoli in italiano o nella lingua che preferite
via Wi-Fi, piuttosto che via cavo: collegate una chiave
USB Wi-Fi al piccolo computer e spostatevi in Sistema -> Abilita. Tornati al menu della Live TV potete ora
OpenELEC -> Rete e attivate la sezione relativa
al wireless. Passate poi in Connessioni, indicate la vostra
modificare le altre voci, come quella dell’onscreen display,
il controllo genitori, la durata delle registrazioni, ecc.
Tip
rete wireless e inserite la sua password. Anche Kodi
ha, ovviamente, una miriade di opzioni configurabili: Aggiungere i contenuti Potete alimentare
la RP usando la
le trovate nel menu Sistema -> Impostazioni. Da qui Se tutto è pronto, è venuto il momento di aggiungere porta USB di un PC
potete impostare l’audio, calibrare il monitor, impostare dei contenuti al vostro media center. Questi contenuti e probabilmente
il controllo remoto, controllare un PVR (videoregistratore) possono arrivare da un gran numero di fonti: un disco anche da quella
del televisore stesso,
e altro ancora. Avendo attivato, per l’appunto, un PVR o una chiavetta collegati alla RP o presenti sulla scheda
se ne ha una.
come MythTV, potete guardare in diretta anche di memoria; delle cartelle condivise in altri PC della LAN,
i programmi televisivi dall’interno di Kodi attivando o in un NAS; Internet. Per definire la sorgente entrate
l’opzione relativa in Sistema -> Impostazioni -> Live TV. in una voce tra Video, Musica o Immagini e scegliete
Il sistema vi chiederà di attivare un add-on PVR e vi File -> Aggiungi video (ipotizzando di aver scelto
mostrerà quelli disponibili: sceglietene uno, configuratelo Video). Apparirà una finestra di dialogo tramite la quale
a dovere (indicando l’IP del PVR e i dati d’accesso, per potrete arrivare alla sorgente dei file. Aggiungere dei file
esempio). Quando avete terminato premete il pulsante presenti nella scheda SD o su chiave USB è molto facile,
mentre se ci sono, ma in un altro computer presente nella
LAN, dovete prima definire le condivisioni. Kodi supporta
diversi protocolli di condivisione file, come Samba, NFS,
FTP, AFP e altri ancora. Per sfruttare una condivisione
tramite uno di questi protocolli, dalla finestra Aggiungi…
dovete selezionare la voce Esplora e aggiungere
eventualmente a mano il nome della cartella condivisa
e le credenziali d’accesso. Viceversa, potete condividere
con altri computer della rete locale i file presenti nella
scheda di memoria o in un disco collegati alla RP
Il vostro media center include un piccolo server Web attivando il server Samba di OpenELEC, che trovate
per controllare Kodi tramite un’interfaccia Web andando nel menu Sistema -> OpenELEC -> Servizi.

Ubuntu Facile 99
Manuale di Ubuntu Facile 99

098_101_MUF2_014_017_Ubuntu38_linuxpro_kodi 99 24/05/2016 14:36


Raspberry Pi Kodi

MULTIMEDIA

Dopo aver aggiunto una sorgente a Kodi, potete dire al controllare in remoto la riproduzione. Questo media
media center che tipo di contenuti offre e sfruttare center include un server Web che vi permette di fare
degli scraper - degli speciali plug-in che recuperano da proprio questo. Per abilitarlo dovete andare in Sistema
Internet metadati (copertine, informazioni e altro -> Impostazioni -> Servizi -> Webserver e attivare la
ancora) relativi ai file individuati nella cartella condivisa. voce Permetti il controllo di Kodi via HTTP. Volendo
Se avete installato più di un media center OpenELEC potete anche impostare una password e cambiare la
nella stessa LAN, potete condividere tra loro i file porta di default (80). Attivata questa funzione non vi
sfruttando il protocollo PnP. Per farlo dovete però resta che aprire il browser Web, scrivere l’indirizzo IP e la

Tip abilitare questo servizio nel media center che contiene i


file da condividere: andate nel menu Sistema ->
porta di Kodi: vedrete apparire l’interfaccia Web con le
varie opzioni disponibili. Esiste però un altro modo per
Impostazioni -> Servizi -> UPnP. comandare Kodi senza usare una tastiera: l’app ufficiale
Per accedere più
velocemente ai
per Android e iOS e quelle di terze parti per Windows
file multimediali Riproduzione da remoto Phone. Per poterle usare, però, dovete abilitare
condivisi in rete Bene, dopo aver impostato tutte le sorgenti dei file l’apposita funzione che trovate, come al solito, in
locale, usate NFS multimediali non vi rimane che aggiungere qualche Sistema -> Impostazioni -> Servizi -> Controllo
al posto di Samba
add-on (vedi il box qui sotto e quello nella prossima remoto. L’app per Android, Kore, la trovate ovviamente
(SMB).
pagina) e abilitare l’interfaccia Web di Kodi così da poter nel Play Store.

Estendere le funzionalità con gli add-on

1 Selezionate un repository 2 Scegliete una categoria


È possibile potenziare praticamente ogni aspetto di Kodi Scelto il repository, apparirà un elenco di categorie. Il repository
aggiungendo degli add-on. Per farlo andate in Sistema -> di Kodi ne contiene molte di più rispetto a quello di OpenELEC.
Impostazioni -> Add-on -> Scarica add-on. Vedrete apparire un Quest’ultimo include molti driver per vari dispositivi, mentre quello
elenco di repository, compresi quelli ufficiali di Kodi e OpenELEC: di Kodi ne contiene di ogni tipo, divisi in decine di categorie. La voce
selezionatene uno. C’è anche un’opzione che vi mostra gli add-on Add-on programmi è particolarmente interessante e include tool
presenti in tutti i repository. di vario tipo, compreso IRC, per esempio.

3 Individuate l’add-on che vi serve 4 Configuratelo a dovere


Decisa la categoria, trovate al suo interno tutte le opzioni disponibili. Durante il download, Kodi torna all’elenco dei plug-in e, in backgorund,
Per esempio, se scegliete gli add-on per la musica, troverete diverse installa e abilita l’add-on scelto con le impostazioni di default. Alcuni
radio online. Stessa cosa per i video, in cui ci sono diversi servizi di essi, però, hanno la possibilità di essere configurati: potete farlo
di streaming Web, come i noti YouTube, Vimeo e Ted Talks. Quando se è attivo il pulsante Configura. I vari add-on, una volta installati,
trovate il plug-in che vi interessa, non dovete far altro che selezionarlo li trovate sotto le relative categorie di riferimento (video, musica,
e premere il pulsante Installa. eccetera) partendo dalla schermata principale di Kodi.

100 Ubuntu Facile


100 Manuale di Ubuntu Facile

098_101_MUF2_014_017_Ubuntu38_linuxpro_kodi 100 24/05/2016 14:36


Raspberry Pi Kodi

FILM, SERIE TV E SPORT

Gli add-on da installare assolutamente

1 Canali TV italiani 2 A caccia di immagini


Potete usare l’add-on Rai on demand per guardare i canali TV e radio Se vi servono delle immagini, ne potete trovare di singolari su servizi Web
della RAI in diretta. Questo add-on vi mette a disposizione anche le come PicasaWeb e Flickr. Nella sezione degli add-on delle immagini
registrazioni delle trasmissioni TV dell’ultima settimana (Rai Replay) troverete diversi plug-in per recuperare immagini da questi siti ma anche
e l’archivio dei telegiornali dei tre canali principali, Rai 1, Rai 2 e Rai 3. da altre fonti, come il telescopio spaziale Hubble. Una volta abilitati,
Se ciò non vi basta, all’URL http://bit.ly/LXP162_koditv trovate il ognuno di questi add-on vi offrirà opzioni diverse. Quello di Flickr può
modo di visualizzare anche i canali in chiaro di Mediaset e altri ancora. avviare uno slideshow con le immagini più interessanti del giorno.

3 Guardare video online 4 Controllare MPD


Allo stesso modo è possibile usufruire di una miriade di servizi di Kodi, oltre a poter essere gestito in remoto, può a sua volta
streaming online, come YouTube, Vimeo, NASA TV, TED Talks, ecc. controllare da lontano la riproduzione multimediale su altri computer.
Potete trovare un add-on per ognuno di essi e anche per molti altri Se avete un server MPD in funzione su un computer (o su un’altra
nella sezione degli add-on video. A sua volta ogni programma RP) all’interno della LAN, potete installare l’add-on MPD Client
visualizza l’elenco dei video disponibili, eventualmente suddivisi Audio in Kodi e indicare nella sua configurazione l’indirizzo del vostro
in categorie. Per esempio TED Talks vi consente la ricerca in base server MPD e usare una pratica interfaccia per scorrere tra le
all’argomento o allo speaker. canzoni e avviarne la riproduzione.

6 Qualche gioco classico


5 Download sotto controllo Un altro interessante plug-in del menu Programma che potete trovare
Un’altra cosa che è possibile eseguire in remoto è il monitoraggio degli in Kodi è ROM Collection Browser. Una volta abilitato, questo add-on
scaricamenti eseguiti su un altro computer. Tra i programmi aggiuntivi avvia una procedura guidata per il suo setup e poi importa le vostre
trovate infatti Transmission che può collegarsi a un altro client ROM, recupera le informazioni collegate da vari servizi Internet e vi
Transmission in funzione nella rete locale. Affinché funzioni, dovete consente di eseguire alcuni giochi classici. L’impostazione di questo
abilitare la funzionalità di controllo remoto di Transmission guardando add-on può essere complessa, andate all’URL https://code.google.
nel menu delle preferenze che trovate sotto Modifica. com/archive/p/romcollectionbrowser/ per trovare un aiuto.

Ubuntu Facile 101


Manuale di Ubuntu Facile 101

098_101_MUF2_014_017_Ubuntu38_linuxpro_kodi 101 24/05/2016 14:36


MULTIMEDIA

Si gioca!
Scoprite con noi come cominciare
a divertirvi con i giochi per Linux

G
iocare in Linux non è mai stato esperienza di gioco possibile. Non solo ci sono questo c’è una community sempre impegnata
così stimolante. Con oltre 1.500 moltissime scelte nel mondo dei giochi per a creare alternative open source di terze parti.
titoli disponibili solo su Steam Linux, ma ora è anche più facile che mai Grazie all’ampia varietà di giochi disponibili
(store.steampowered.com) che cominciare ad usarli. Anche se il negozio di per Linux, ce ne sarà sicuramente qualcuno
supportano Ubuntu (ufficialmente 12.04 Valve ha i suoi punti di debolezza, come i DRM, che può girare sul vostro  PC, anche se le
LTS e, nella pratica, molte altre distro), la rende installare e far girare i giochi facilissimo. macchine più vecchie senza schede grafiche
varietà di giochi con cui potete divertirvi Non è però l’unica fonte di giochi nell’universo dedicate potrebbero far fatica con i titoli più
su Linux è fantastica: da giochi di carte e Linux. Good Old Games (www.gog.com) è un moderni con grafica d’avanguardia. In questo
rompicapo per passare poche ore a titoli altro servizio di vendita che offre un mix di caso potrete dedicarvi ai rompicapo, ai titoli
indipendenti che fanno fronte a budget classici (resi compatibili con i computer indipendenti e ai giochi retro. Se volete dare al
limitati con una straordinaria vostro PC una marcia in più per
inventività, fino ai giochi fargli gestire i giochi più
dalle produzioni più costose “Vi mostreremo come impegnativi non dovete
ed elaborate.
I giochi funzionano meglio che
preparare il vostro sistema spendere una fortuna.
Qualche modesto upgrade qua
mai sulle distro di Linux ora che
molti motori di giochi sfruttati
a gestire qualsiasi gioco” e là potrà darvi una buona
esperienza ludica.
da alcuni dei più grandi nomi del settore, moderni) e titoli nuovi e ha una politica anti La maggior parte dei giochi, a meno che sono
come per esempio il potentissimo CryEngine. DRM. Anche i produttori di hardware hanno siano giganteschi mondi alternativi, non
com, hanno supporto nativo per Linux. migliorato la loro offerta, facendo grandi impegna troppo la CPU, quindi se avete un
I giocatori che passano dalla pesantezza di progressi nel rendere compatibili con Linux i processore relativamente recente dual-core o
Windows a Linux possono anche vedere un loro driver grafici. Ora possiamo quindi quad-core probabilmente potrete tenervi la
miglioramento delle prestazioni, perché il loro installare nei nostri computer i componenti vostra CPU così com’è. I modelli più recenti,
computer non dovrà dedicare così tante per il gioco più potenti. Naturalmente, chi usa come le linee Core i5 e Core i7 di Intel, hanno
risorse a processi in background e potrà Linux non è troppo incline a usare i driver anche una GPU integrata di buon livello, e
invece concentrarle sul fornire la migliore proprietari dei produttori di hardware e per potreste anche evitare di comprare una

102 Ubuntu Facile


102 Manuale di Ubuntu Facile

102_105_MUF2_014_016_019_Ubuntu39_LXP163_LXF205.feat_gaming 102 24/05/2016 14:36


GIOCARE CON LINUX

Metro Last Light è uno dei giochi per


Linux con i requisiti più elevati e ha anche
un benchmark integrato.

La libreria di Steam elenca tutti i giochi che avete comprato. Potete quindi scaricarli e
giocare su qualsiasi computer dopo aver fatto il log in nel vostro account

generalmente non danno grattacapi. la maggior parte dei titoli recenti a 1080p,
Il secondo aspetto positivo è che potete ha 2 GB di memoria e si può trovare intorno
comprare una buona scheda grafica senza ai 170 euro. Ne abbiamo provata una su vari
spendere un patrimonio. Ci sono modelli benchmark per valutarne le prestazioni.
costosissimi, come la Titan X di Nvidia che
supera i mille euro, ma sono pensati per i Benchmark
super appassionati di giochi. Potete trovare Il primo che abbiamo usato è stato Heaven,
una scheda entry level o di livello medio con ben noto nel mondo dei giochi per valutare le
una cifra compresa tra gli 80 e i 200 euro, a prestazioni grafiche. Potete scaricare il file
seconda del livello di prestazioni che RUN da http://bit.ly/UnigineHeaven.
desiderate. Anche investendo cifre modeste Poi aprite il terminale e installatelo con:
dovreste riuscire a usare senza problemi i cd ~/Downloads
giochi più moderni grazie al fatto che la chmod 700 Unigine_Heaven-4.0.run
maggior parte di essi è scalabile per diverse sudo ./Unigine_Heaven-4.0.run
configurazioni hardware. Magari vi troverete a Per avviarlo, passate alla cartella Heaven e
rendere meno spettacolare qualche effetto, scrivete ./heaven . Una schermata vi chiederà
ma l’azione sarà scorrevole. La maggior parte che tipo di benchmark volete usare.
dei giochi di oggi è anche sviluppata con in Cliccate su ‘OK’ e apparirà un video animato
mente l’Xbox One e la PlayStation 4 e, che metterà alla prova la vostra GPU.
scheda grafica dedicata ed essere in grado di malgrado siano piuttosto recenti, queste Nell’angolo in alto a destra dello schermo
godervi la maggior parte dei giochi. console hanno capacità grafiche modeste in vedrete un contatore di fotogrammi al
Se però la vostra CPU è un po’ attempata o confronto ai PC. Se volete una macchina a secondo: più il numero è alto, più sarà
volete giocare con titoli più avanzati, una prova di futuro e desiderate far girare i giochi scorrevole il gioco. Il computer che stiamo
scheda grafica dedicata è il miglior upgrade con una risoluzione superiore a 1080p, o usando con i benchmark ha un processore
che possiate comprare per il vostro PC. gestire un monitor extra, il nostro consiglio è di Intel Core i7-6700K, il prodotto di punta della
Ci sono però due aspetti positivi: il primo è scegliere una GPU con 4GB di memoria linea Core i7 di sesta generazione di Intel.
che la maggior parte delle schede grafiche GDDR. Per chi gioca solo occasionalmente, è una delle migliori CPU sul mercato e, anche
moderne è ben compatibile con Linux, quindi però, è fin troppo e qualsiasi scheda con 2GB se è un po’ cara (la potete trovare a partire dai
non dovrebbero creare problemi. Sia i driver è più che sufficiente. Con questo in mente, 350 euro), potrà durarvi per un bel po’ di
originali sia quelli di terze parti sono piuttosto suggeriamo una scheda grafica come la tempo con il suo supporto per la nuova RAM
facili da installare, come vedremo, e Nvidia GTX 950. è un’ottima scelta per giocare DDR4 e una potente GPU integrata (Intel HD

Wine per giocare


Wine (che è l’acronimo di Wine Is Not an graficamente avanzati, a meno che non abbiate Apparirà una finestra che vi chiederà di leggere
Emulator) è un programma che consente di un computer potentissimo. Se però avete dei e accettare la licenza di Microsoft. Purtroppo va
usare le applicazioni di Windows in Linux. Anche CD di vecchi giochi per Windows che vi fatto per usare Wine. Dopo aver scorso e
se di solito si usa per gli strumenti da ufficio e piacevano oppure volete usare un gioco accettato la licenza, scrivete $ winetricks .
altri programmi che non sono arrivati su Linux indipendente che non è ancora disponibile per Potreste aver bisogno di installare altri pacchetti,
(o non hanno un’alternativa open source), si può Linux, Wine è una buona soluzione. ma Wine vi guiderà nel processo.
usare anche per i giochi. Naturalmente, usare un Per installarlo aprite il terminale e scrivete: Con selezionato ‘Select the default wineprefix’
gioco con Wine piuttosto che nativamente ha un sudo add-apt-repository ppa:ubuntu-wine/ppa cliccate su ‘OK’ e potrete cominciare a installare
impatto sulle prestazioni, quindi non sudo apt-get update il software necessario a vedere i giochi per
consigliamo questa strada per i giochi sudo apt-get install wine1.7 Windows in Linux.

Ubuntu Facile 103


Manuale di Ubuntu Facile 103

102_105_MUF2_014_016_019_Ubuntu39_LXP163_LXF205.feat_gaming 103 24/05/2016 14:36


MULTIMEDIA

Graphics 530). Senza una scheda grafica


dedicata, l’Intel Core i7-6700K ha avuto una
media di 7,9 fotogrammi al secondo (fps), con
un minimo di 5,6 fps sul benchmark Heaven.
Con una GPU GTX 950 installata, Heaven ha
raggiunto una media di 39fps e un minimo di
20,4fps. Abbiamo provato la GTX 950 anche
con Metro Last Light, uno sparatutto in prima
persona con una grafica impegnativa che è
stato il primo gioco di livello AAA disponibile
per Linux. A risoluzione piena di 1080p la GTX
950 è rimasta sui 50 fotogrammi al secondo Il benchmark
per la maggior parte della prova, offrendo una Heaven metterà a
esperienza di gioco scorrevole. Ci sono però dura prova la vostra
stati dei bruschi cali a 36fps nelle sequenze scheda grafica
più ricche, anche se le impostazioni grafiche per valutarne le
erano al massimo. Per un framerate più prestazioni
omogeneo potete abbassare alcuni dei
dettagli grafici e il gioco avrà comunque un
look ottimo. è certamente meglio della scheda delle schede trovate chiare indicazioni. La maggior parte dei case permette di svitare
grafica integrata dell’Intel Core i7-6700K, che è molto difficile montare qualcosa nella porta una sottile griglia in metallo per avere accesso
è riuscita a raggiungere solo 21fps in Metro o nello slot sbagliato, perché tipicamente non alle porte della scheda. Trovate la griglia che
Last Light, tra l’altro con le impostazioni ci stanno. Gli slot PCIe hanno una levetta su corrisponde allo slot PCIe in cui installerete la
grafiche più basse. un lato e premendola si facilita l’estrazione scheda e usate un cacciavite per togliere
della scheda grafica per toglierla o sostituirla, (senza perderle!) le viti che lo fissano.
Installare una GPU quindi quando installate la scheda dovrete Togliete la griglia, montate la scheda e usate le
è chiaro, quindi, che se volete viti per fissarla al suo posto. Molte
dilettarvi con megaproduzioni GPU, in particolare le più potenti,
ludiche ad alto budget dalla grafica “Per giocare con titoli ad devono essere collegate
spettacolare dovete prevedere
l’acquisto di una scheda grafica alto budget vi servirà una all’alimentatore del computer
(PSU), quindi controllate se la
dedicata. Le GPU sono
relativamente facili da installare.
scheda grafica dedicata” vostra ha uno o due socket PCIe a
sei e otto piedini. La vostra PSU
Dovete spegnere il computer e dovrebbe avere un cavo con i
aprire il case per accedere alla scheda madre. inclinarla in modo che il piccolo rientro nella connettori corrispondenti. Se non lo ha,
La scheda grafica si inserisce nello slot PCIe GPU sia sotto la levetta. Dovrete anche dovrebbe essere fornita con degli adattatori
primario. Se non siete sicuri controllate il assicurarvi che ci sia spazio nello chassis del Molex. In ogni caso qualsiasi buon
manuale della vostra scheda madre o fate una vostro PC per poter accedere alle porte della alimentatore da 500W avrà almeno uno dei
ricerca online, anche se sulla maggior parte scheda grafica quando è installata. due e raccomandiamo un upgrade se il vostro
non li fornisce. Potete quindi chiudere il PC e
accenderlo. Se tutto va bene comparirà il
desktop della vostra distro. Steam, che ha la
maggiore offerta di giochi per Linux, gira sui
Alienware è uno sistemi basati su Debian anche se
dei grandi nomi ufficialmente sono supportati solo Ubuntu
che hanno creato con Unity, Gnome o il desktop KDE. Abbiamo
Steam Machine. usato senza problemi Steam su altre versioni
come Mageia e Arch ma per questa prova

Le Steam Machine
Valve, l’azienda alle spalle della piattaforma Alienware, e ce ne sono di varie forme e store.steampowered.com/sale/steam_
Steam, si propone di cambiare il modo in cui dimensioni. Questo significa che, se non volete machines. Se preferite usare un controller
giochiamo nei nostri salotti con le Steam costruirvi il vostro computer di gioco, dovreste piuttosto che una tastiera o un mouse quando
Machine. Sono computer compatti per il gioco riuscire a trovarne uno pronto che soddisfa le giocate, vi farà piacere sapere che molti modelli
mirati a sostituire console come l’Xbox One e la vostre esigenze e il vostro buget. USB funzionano “plug-and-play” con Linux
PlayStation 4. Basate su SteamOS, la distro I prezzi vanno da circa 370 euro (più o meno il SteamOS, persino quello dell’ Xbox 360 di
basata su Debian di Valve, hanno iniziato a costo di una PlayStation 4 ma con molta più Microsoft. Valve ha anche creato il suo Steam
essere distribuite commercialmente a potenza) agli oltre 4.000 euro del Tiki di Falcon Controller (€54,99), che ha la caratteristica
novembre del 2015, quindi sono ancora Northwest con la sua base in granito. unica di essere studiato per rendere facile
abbastanza una novità. Le Steam Machine sono Potete scoprire di più sulle Steam Machine e sul controllare con il gamepad anche i giochi
realizzate da diversi produttori, tra cui Asus e loro acquisto sul sito della stessa Valve http:// pensati per l’uso di mouse e tastiera.

104 Ubuntu Facile


104 Manuale di Ubuntu Facile

102_105_MUF2_014_016_019_Ubuntu39_LXP163_LXF205.feat_gaming 104 24/05/2016 14:36


GIOCARE CON LINUX

La gestione dei driver aggiuntivi in Ubuntu


permette di installare facilmente nuovi
driver grafici open source o proprietari
La scheda grafica Nvidia GTX 950 è ottima per il suo prezzo ma se volete una
maggior grinta dovrete spendere un po’ di più

abbiamo scelto l’ultima versione di Ubuntu.


Visto il crescente numero di giocatori che po’ impegnativo per chi è alle prime armi, o compatibile con Windows o Mac OS, potete
usano Linux, Canonical e Nvidia hanno aggiungere e abilitare nuovi repository (repo) giocarlo anche su quei sistemi operativi senza
collaborato per facilitare l’installazione dei per restare al passo. Nell’ultimo caso avreste doverne pagare un’altra copia.
driver grafici. Al caricamento di Ubuntu dovuto far affidamento su repo di terze parti, Molti giochi su Steam supportano anche
dovreste vedere un messaggio pop up che vi come per esempio ppa:ubuntu-x-swat/ salvataggi sulla Cloud in modo che possiate
comunica che sono disponibili dei driver x-updates, ma recentemente Ubuntu ha registrare i vostri progressi con una macchina
selezionati. Cliccateci sopra e si aprirà una creato un PPA ufficiale dedicato e riprendere a giocare da dove vi siete
finestra con una serie di driver che potete specificamente a chi gioca con Linux e vuole i interrotti su un’altra. Per installare Steam in
installare. Sarà evidenziato quello driver più recenti. Per scaricarli, aggiungete e Ubuntu potete cercarlo su Software Center
raccomandato per il vostro sistema ma val la attivate il PPA con: oppre aprire il terminale e scrivere sudo apt-
pena di dare un’occhiata anche ad altri e $ sudo add-apt-repository ppa:graphics- get update e poi sudo apt-get install steam .
vedere se sono proprietari od open source. drivers/ppa; sudo apt-get update Dopo l’installazione dovrete creare un
Potete installarli dal terminale. Apritelo e Per aggiornare o installare il driver più recente account Steam. A questo punto comprare,
scrivete sudo Ubuntu-drivers devices . usate $ sudo apt-get install nvidia-current . scaricare e installare i giochi da Steam è
Comparirà una lista di possibili driver. Per una Se temete che questi driver possano creare facilissimo. Anche Good Old Games è un
scheda Nvidia per esempio potrebbe essere: problemi al vostro sistema, potete tenere il ottimo servizio che ora supporta Linux. Anche
driver : xserver-xorg-video-nouveau - distro PPA x-swat. Per eliminare i cambiamenti fatti se non è immediato come Steam, la sua
free builtin dal PPA usate sudo ppa-purge ppa_name . applicazione GoG Galaxy ha preso molti
driver : nvidia-304-updates - distro non-free Se avete una scheda grafica AMD e volete spunti dal client di Steam (ma non è
driver : nvidia-331 - distro non-free installare gli ultimi diver ufficiali potete attualmente disponibile per Linux, dovete
recommended scaricare e installare il programma AMD usare il launcher) e ha i suoi punti di forza,
Per installare il più recente driver proprietario Catalyst che permette di farlo attraverso come il fatto che vende solo giochi senza
ufficiale di Nvidia, come consiglia Ubuntu, un’interfaccia grafica facile da usare. Se avete DRM e garantisce che girino sulla piattaforme
scriveremmo sudo apt-get install nvidia-331 . precedentemente installato una scheda AMD supportate... altrimenti vi viene resa la spesa
Avrete forse notato che non stiamo usando dovrete rimuovere i vecchi driver aprendo il dell’acquisto. Come si può intuire dal nome,
l’ultimo driver di Nvidia, ma il nostro va bene terminale e scrivendo sudo aticonfig – era partito come un servizio specializzato in
per la maggior parte dei giochi indipendenti. uninstall. Inserite quindi sudosh ./amd-driver- vecchi giochi rivisti in modo che
Per titoli più impegnativi sotto il profilo della installer-x86.x86_64.run. funzionassero su hardware e sistemi operativi
grafica come Middle-earth: Shadow of Mordor, Dove dice ‘amd-driver-installer-x86.x86_64. recenti. Naturalmente offre anche giochi
vi servirà un driver più recente. In passato run’ controllate che sia il driver più recente per nuovi e potete vederli e scaricarli da www.
avreste dovuto scaricare e installare un driver la vostra scheda consultando il sito di AMD gog.com. Normalmente vi avremmo
manualmente da Nvidia, il che può essere un (http://support.amd.com). Si aprirà una consigliato di dare un’occhiata anche a
finestra che vi consentirà di completare Desura (www.desura.com), che offre molti
l’installazione (NB: se in futuro aggiornerete il giochi indipendenti sia gratuiti sia a
kernel, ricordatevi di eliminare i driver pagamento, ma l’azienda madre di Desura è
proprietari). andata in bancarotta questa estate e, a parte
l’assistenza di Humble Bundle (www.
Ora pensiamo ai giochi humblebundle.com, un’altra ottima fonte di
Ora che il vostro computer con Linux è pronto giochi per Linux), non si hanno ancora notizie
per i giochi... dovete potete prenderli? ufficiali sul suo futuro. Il sito comunque è
Steam è la scelta più ovvia dato che ha ancora attivo quindi potete scegliere da voi se
un’ampia collezione di titoli con un buon mix usarlo o meno. A prescindere dal sito da cui
di generi e tipologie. Ha anche delle belle deciderete di scaricare i giochi, ora dovreste
Dovrete aprire un account Steam gratuito funzioni come gli acquisti multipiattaforma: avere un computer con Linux in grado di farvi
per poter accedere al servizio potete comprare un gioco per Linux e, se è divertire con i migliori titoli sul mercato.

Ubuntu Facile 105


Manuale di Ubuntu Facile 105

102_105_MUF2_014_016_019_Ubuntu39_LXP163_LXF205.feat_gaming 105 24/05/2016 14:36


MULTIMEDIA
Per tutti

Un widget per
la nostra musica
CoverGloobus è la soluzione ideale per gestire da desktop le nostre applicazioni per
la riproduzione dei file audio con un pizzico di fantasia.

A
volte succede che vec- tro e la messa in pausa, tanto mo un clic destro sull'inter- il file zip che vogliamo caricare
chie applicazioni, di cui per citarne un paio. Ma Cover- faccia del widget e selezionia- si trova nella scheda Scarica-
si era persa traccia e Gloobus riserva anche un paio mo Configure. Nella scheda ti, quindi apriamola e, selezio-
memoria, tornino improvvi- di sorprese. Infatti, ha due fun- Theme, premiamo su Install nato il file, premiamo su Apri.
samente in auge. In sintesi, zioni particolari che ci permet- New Theme e, nella finestra Ci penserà CoverGloobus a in-
questa è la storia di CoverGlo- tono di visualizzare sia il testo, successiva, facciamo clic sul stallarselo. Poi dovremo sele-
obus, un widget personalizza- sia lo spartito musicale del pulsante acanto a Select the- zionare il tema scaricato, tor-
bile, con alcune caratteristiche brano che stiamo eseguendo, me file. Molto probabilmente, nando nella scheda Theme.
davvero interessanti. Tanto per se sono disponibili online, in
cominciare, essendo appunto uno degli archivi che possia-
un widget, tiene poco spazio mo attivare nell'interfaccia
sul nostro desktop e ci per- di personalizzazione, come
mette di fare altro, mentre è in vedremo nella guida. Sempre
funzione. Inoltre è compatibile parlando di personalizzazione,
con diverse applicazioni per la abbiamo addirittura un sito
gestione di file musicali, a co- che ci mette a disposizione
minciare da Rhythmbox, che una vera e propria libreria di
è quella predefinita di Ubun- temi con i quali modificare e
tu. Ma si sposa benissimo con abbellire l'interfaccia di Co-
altre piuttosto famose come verGloobus: http://tinyurl.
Banshee, VLC e Audacious. com/hgqna7q. Il metodo è
Naturalmente, il suo funzio- abbastanza semplice. Per pri-
namento dipende dall'attiva- ma cosa dobbiamo fare clic
zione dell'applicazione prin- sul tema che ci interessa e
cipale, dopodiché useremo poi premere su Download per Scaricare il file .deb
CoverGloobus per gestirne la scaricare il file .zip. A questo In base all'architettura del nostro computer, colleghiamoci all'indirizzo
funzioni più semplici, come il punto avviamo CoverGloobus http://tinyurl.com/hz3xovw o all'indirizzo http://tinyurl.com/
passaggio tra un brano e l'al- Configuration, oppure faccia- zrlz9ck per scaricare il file di installazione di CoverGloobus.

106 Ubuntu Facile


106 Manuale di Ubuntu Facile

106_107_MUF2_014_014_015_Ubuntu40_Covergloobus 106 24/05/2016 14:36


widget per la musica

installiamo, personalizziamo e divertiamoci

1 2
Installazione di CoverGloobus. Dopo avere ottenuto il file .deb, Plugin, testi e spartiti. Nella scheda General, apriamo il me-
apriamo la cartella Scaricati e facciamo un doppio clic su di es- nu Plugin e, nell'elenco che viene visualizzato, selezioniamo
so. Si aprirà la pagina di Software o del Software Center in cui quello che ci interessa. Nel nostro esempio abbiamo lasciato
dovremo fare clic sul pulsante Installa. Al termine, cerchiamo Co- Rhythmbox. Poi, nella sezione Lyrics/tablatures, selezioniamo
verGloobus nella Dash e avviamo CoverGloobus Configuration. entrambe le opzioni.

3 4
Modifichiamo l'interfaccia. Nella scheda Interface, selezio- Temi, copertine e testi. Nella scheda Theme, facciamo clic
niamo Show background e facciamo clic su Background co- su quello che preferiamo, per esempio BoxOfTricks, altrimenti
lor. Nella finestra che si apre, scegliamo il colore dello sfondo e premiamo su Install New Theme e selezioniamone uno a pia-
confermiamo con OK. In Lyrics/tablature, selezioniamo Show ly- cere dal nostro archivio. Nelle schede Covers e Lyrics, selezioniamo
rics/tabs windows as widget. tutte le fonti presenti, poi facciamo clic su Salva.

5 6
Avvio di CoverGloobus. Torniamo nella Dash, ma questa vol- Attivazione del testo e dello spartito. Mentre eseguiamo un
ta facciamo clic sull'icona CoverGloobus. Facciamo un clic de- brano, facciamo un clic destro sull'interfaccia di CoverGloobus
stro sull'interfaccia e selezioniamo Always on top. Poi avviamo e selezioniamo Show Lyrics e Show Tablatures per visualizza-
Rhythmbox. Selezionato l'album in quest'ultimo, possiamo contro- re testo e partitura, se disponibili. Nei menu di queste due finestre
larne l'esecuzione dei brani da CoverGloobus. troviamo le opzioni per salvare in un file ciò che viene visualizzato.

Ubuntu Facile 107


Manuale di Ubuntu Facile 107

106_107_MUF2_014_014_015_Ubuntu40_Covergloobus 107 24/05/2016 14:36


MULTIMEDIA

I giochi del passato


Facciamo un’entusiasmante salto nel tempo per rigiocare
ai nostri platform preferiti senza andare in sala giochi!
potenza di calcolo da simulare qualunque computer del
passato. In questo tutorial vi aiuteremo a ricreare sul vostro
PC i platform tradizionali grazie all’aiuto di emulatori Open
Source. In parole povere, un emulatore è un programma che
crea dell’hardware virtuale, nel quale è possibile caricare ed
eseguire del software originale. Un emulatore crea versioni
virtuali dell’hardware relativamente semplice che stava dietro
ai computer del passato. Questo hardware virtuale può
essere utilizzato per caricare sistemi operativi e programmi
originali. I programmi caricati sono convinti di essere in
esecuzione nella loro macchina originale. Per prima cosa
parliamo di BBC Micro. Questa sigla corrisponde a una serie
di computer progettati da Acorn Computer per il progetto
BBC Computer Literacy Project. Sono nati nel 1981
e divennero molto popolari nel Regno Unito. Per riportarlo
in vita la prima cosa da fare è installare le dipendenze
necessarie:
sudo apt-get install libsdl1.2-dev libgtk2.0-dev build-
essential
Poi, dobbiamo creare una directory chiamata beebem
e scaricare i file sorgenti e le patch in quella directory:
wget http://beebem-unix.bbcmicro.com/download/
beebem-0.0.13{.tar.gz,_64bit.patch,-keys.patch,_menu_
crash.patch}
Estraiamo i sorgenti con:
tar -xzf beebem-0.0.13.tar.gz
e applichiamo le patch con:

S
ia che vogliate rivivere il passato, sia che abbiate perso for file in *.patch; do patch -p0 < $file; done
le origini dei videogiochi e vogliate scoprirle, il vostro e poi entriamo nella directory appena creata
computer moderno può riportarvi indietro di diversi cd beebem-0.0.13
decenni. Il computer medio dei giorni nostri ha abbastanza e compiliamo l’emulatore con

Emulare un vecchio computer con un Raspberry Pi


Essendo un computer basato su schede, il Raspberry Pi è molto
simile ai classici computer degli anni ‘70 e ‘80, anche se più
potente, più compatto e più programmabile. Per questo motivo
possiamo utilizzare un Pi per emulare i vecchi computer.
Molti degli emulatori di cui si parla in questo tutorial sono
disponibili anche nei repository della distribuzione Raspbian.
Potete seguire il tutorial e installarli uno per uno. Oppure esiste
anche una distribuzione chiamata ChameleonPi, che è un remix
di Raspbian progettata per emulare vecchi computer, arcade
e console. La distribuzione può essere scaricata dal sito Web di
Chameleon (http://chameleon.enging.com/) una volta scaricata
basta decomprimere l’archivio con bunzip2 chameleon.v032.
img.bz2 e copiare l’immagine su di una scheda SD utilizzando
il tool Win32DiskImager. Una volta inserita la scheda nel Pi
basterà accenderlo e fare login nella distribuzione utilizzando
come utente zx e come password spectrum. Per copiare delle
ROM sulla scheda SD, inserite la scheda nel vostro computer La distribuzione ChameleonPi non possiede un ambiente grafico proprio, ma
e copiate le ROM nella partizione chiamata roms. utilizza una versione personalizzata di un launcher per eseguire gli emulatori

108 Ubuntu Facile


108 Manuale di Ubuntu Facile

108_111_MUF2_072_075_LXP_148_LXF189.tut_emulation 108 24/05/2016 14:37


VIDEOGIOCHI D’EPOCA

Emulare i sistemi operativi proprietari del passato


Esistono molti emulatori che possono ricreare appena visto monterà la vostra directory home
ambienti proprietari degli anni ‘90. Se volete come disco C:. Ora scaricando un qualsiasi
giocare a vecchi giochi DOS su di un computer gioco o programma DOS da Internet
moderno, dovreste usare l’emulatore DOSBox, e mettendolo nella vostra home potrete
che simula un ambiente DOS in esecuzione eseguirlo in DOSBox esattamente come
su hardware dell’epoca. L’applicazione è avreste fatto in una vera macchina DOS. Esiste
disponibile nel repository Universe di Ubuntu. anche l’emulatore Basilisk II per ricreare Mac
Una volta abilitato il repository, potete Classic e MAC II. Potete installarlo dal
installare l’emulatore con: respository di Ubuntu con:
sudo apt-get install dosbox sudo apt-get install basilisk2
Per avviare l’emulatore basta digitare dosbox Una volta installato, potete lanciarlo digitando
nel terminale. Questo comando vi aprirà quello BasiliskII nel terminale. Comunque, per
che sembra un altro terminale, con un prompt utilizzarlo è necessario possedere un’immagine
Z:\. Questo è DOSBox. Potete montare una ROM Macintosh e i dischi di installazione
directory locale della vostra installazione di MacOS. Potete scaricarli dal repository
Ubuntu con il comando mount (per esempio ufficiale di Apple all’indirizzo http://bit. Rivivete l’era di DOS giocando ai grandi
mount C: /home/<nomeutente>). Il comando ly/1atDE2x. classici come Blood

./configure --enable-econet venduto di tutti i tempi. L’emulatore più popolare per


seguito da make e da sudo make install-strip. Una volta Commodore 64 è VICE, Versatile Commodore Emulator,
installato l’emulatore, possiamo avviarlo con beebem che continua a sfornare versioni sin dal 1993. Oltre al
welcome.ssd. Ora possiamo passare a ZX Spectrum, Commodore 64, l’emulatore VICE è in grado anche di
conosciuto anche come Speccy. Rilasciato nel 1982 dalla emulare altre macchine Commodore, come il VIC-20 e PET.
Sinclair Research Ltd è praticamente il primo computer Anche questo emulatore è disponibile nei repository Ubuntu,
casalingo. È stato prodotto in otto modelli diversi e sono e possiamo installarlo con:
state vendute oltre cinque milioni di unità in tutto il mondo. sudo apt-get install vice
Esistono moltissimi emulatori per ZX Spectrum, incluso Fuse Purtroppo, la versione disponibile nei repository Ubuntu non
(Free Unix System Emulator), che è disponibile nei repository comprende il kernel dato che contiene del codice protetto
di Ubuntu. Possiamo installarlo con: da copyright. Dobbiamo scaricare manualmente il kernel
sudo apt-get install fuse-emulator-common (e un paio di altri file) dal sorgente dell’emulatore VICE.
Scarichiamo poi le ROM e le utilities con: Per farlo, per prima cosa scarichiamo i sorgenti:
sudo apt-get install spectrum-roms fuse-emulator-utils wget http://zimmers.net/anonftp/pub/cbm/crossplatform/
Date un’occhiata alla guida (qui sotto). Mentre lo ZX emulators/VICE/vice-2.4.tar.gz
Spectrum guadagnava popolarità, il Commodore 64 iniziava Ed estraiamo il tutto:
a fare capolino. Il Commodore 64 riuscì a entrare in milioni tar zxvf vice-2.4.tar.gz
e miloni di case in tutto il mondo ed è perfino presente nel A questo punto entriamo nella directory e cambiamo
libro del Guinness dei primati come modello di computer più il proprietario di tutti i file:

Giocare con i giochi dello ZX Spectrum

1 Avviare l’applicazione 2 Scaricare giochi 3 Caricare e giocare


Se avete seguito il tutorial, avrete già installato Potete scaricare legalmente videogiochi per Per giocare con un gioco, andate su Media D Tape
un front-end grafico per l’installer FUSE. Avviatelo Spectrum da diverse fonti, come per esempio www. D Open e selezionate il file .tzx o .tap appena
scrivendo fuse nel dash di Unity o nel terminale. worldofspectrum.org. Tutti i giochi presenti in estratto. A questo punto premete J sulla tastiera
Se state utilizzando Raspberry Pi, potete inviare questo sito sono disponibili come archivi compressi, per caricare il gioco seguito da Ctrl+p e da Invio
il suono alla porta HDMI con: che vi ritornano un file .tap o .tzx una volta estratti. per lanciarlo. Quando avete finito di giocare andate
sudo amixer cset numid=3 2 Prima di caricare un gioco, andate in Help D in Machine D Reset per resettare l’emulatore.
Sostituite 2 con 1 se volete passare il suono alla Keyboard per prendere confidenza con il layout
porta audio. della tastiera dello Spectrum.

Ubuntu Facile 109


Manuale di Ubuntu Facile 109

108_111_MUF2_072_075_LXP_148_LXF189.tut_emulation 109 24/05/2016 14:37


MULTIMEDIA

sudo chown <nomeutente> * TOS che è il sistema operativo di ST. Dato che è coperto
Ovviamente rimpiazzando <nomeutente> con il nome da copyright dovrete crearlo da una ROM Atari ST originale
del nostro utente. Ora entriamo nella cartella data/C64 utilizzando un programma come TOSDUMP.PRG. Se non
e cambiamo i permessi anche di questi file: avete un’immagine TOS vera, potete provare l’immagine
sudo chmod a+rw basic kernal chargen EmuTOS (http://emutos.sourceforge.net/en). Basta
A questo punto li possiamo semplicemente copiare scaricarla e copiarla in /usr/share/hatari/tos img (il posto
nella directory originale di VICE: dove Hatari si aspetta l’immagine). Lanciando il comando
sudo cp basic chargen kernal /usr/lib/vice/C64 Hatari si aprirà il classico desktop verde di GEM. Per finire
Ci basterà quindi lanciare l’emulatore con il comando x64. parliamo dell’Amiga della Commodore, rilasciato un paio
A metà degli anni ‘80 Atari ha rilasciato l’Atari ST. La sigla di mesi dopo l’Atari ST. L’Amiga ha ottenuto un grandissimo
ST sta per Sedici/Trentadue, e si riferisce al processore successo e molti considerano questo sistema come il primo
Motorola 16/32-bit. È uno dei primi computer casalinghi computer casalingo in grado di eseguire contenuti
ad offrire 512 KB di RAM, una GUI e un floppy drive. multimediali e dotato di multitasking. Troviamo l’emulatore
Hatari è un eccellente emulatore di ST disponibile come di Amiga nei repository ubuntu:
pacchetto nel repository di Ubuntu e possiamo installarlo con: sudo apt-get install fs-uae-launcher
sudo apt-get install hatari Una volta installato l’emulatore, vi basterà seguire la guida
Prima di poterlo avviare, Hatari richiede il file di immagine qui sotto per ottenere un sistema Amiga funzionante.

Giocare con l’emulatore SNES

1 Recuperare l’emulatore 2 Recuperare i giochi


Il Super Nintendo Entertainment System è probabilmente la migliore console Distribuire immagini ROM è un’attività al confine con la legalità, per questo
dell’era pre-3D e possiede un emulatore molto maturo chiamato ZSNES, potete motivo il progetto ZSNES non offre alcuna immagine. Comunque potete
installarlo dai repository con: trovare moltissimi siti che ospitano ROM per Super Nintendo.
sudo apt-get install zsnes Uno di questi è www.virtualsupernes.com, che sostiene di offrire immagini
Una volta installato per lanciarlo basta usare il comando zsnes ROM legalmente: informiamoci bene prima di procedere...

3 Configurare la tastiera 4 Caricare e giocare


Prima di iniziare a giocare, è una buona idea configurare la tastiera. Andate in Una volta ottenuta la ROM del gioco, andate in Game D Load, selezionate il
Config D Input. Nella finestra che si aprirà, Scegliete Keyboard/Gamepad file SMC del gioco e premete Load. Premendo Esc durante il gioco si metterà
e cliccate sul pulsante SET KEYS. Una piccola finestrella vi chiederà di in pausa l’emulatore ZSNES mostrando i menu. Potete anche salvare i vostri
premere i vari pulsanti corrispondenti alle azioni SNES. progressi andando su Game D Save state.

110 Ubuntu Facile


110 Manuale di Ubuntu Facile

108_111_MUF2_072_075_LXP_148_LXF189.tut_emulation 110 24/05/2016 14:37


VIDEOGIOCHI D’EPOCA

Installare Amiga Workbench OS

1 Assemblare i file 2 Scaricare ClassicWB


L’emulatore Amiga richiede sia il Kickstart firmware sia i file Workbench. Esistono Noi installeremo nel nostro emulatore Amiga il sistema operativo ClassicWB
almeno due modi per ottenere questi file in modo legale; potete acquistare un Workbench che è disponibile liberamente. Esistono diverse configurazioni
pacchetto da Amiga Forever (www.amigaforever.com) che vi dà anche ROM di Workbench Amiga disponibili, inclusa una creata specificamente per gli emulatori
coperte da licenza; oppure estrarre la ROM di Kickstart dal vostro Amiga reale UAE. Potete scaricare l’OS compresso da 170 MB da questa pagina: http://
utilizzando un tool per estrarre la ROM come TransROM o GrabKick. classicwb.abime.net/classicweb/downloaduae.htm.

3 Spostare i file 4 Configurare l’emulatore


A questo punto dovete creare una cartella vuota sotto Documenti/FS-UAE/ Copiati i file, avviate l’emulatore Amiga impostando il modello su Amiga
Hard Drives/ chiamata ClassicWB e dentro questa crearne un’altra chiamata 1200. Andate nel tab Hard Drives, cliccate sul pulsante ricerca file
PC. Fatto ciò, potete estrarre i file scaricati e copiare il contenuto della del primo disco e selezionate il file System_P96.hdf. Poi usate il pulsante
directory Hard Disk dentro a Documenti/FS-UAE/Hard Drives/ClassicWB. ricerca cartella dei due dischi successivi per impostare rispettivamente
le cartelle Software/ e PC/.

5 Installare ClassicWB 6 Completare l’installazione


Una volta impostate le directory, dovete andare nel tab Unità Floppy e utilizzare il L’installer copierà i file appropriati. Per velocizzare il processo potete abilitare la
pulsante più per aggiungere l’immagine del floppy di workbench alla lista delle immagini modalità distorta premendo F12 + W durante l’installazione. Quando il processo
di scambio. Premete il pulsante Avvia per avviare la macchina e quando vi viene chiesto è completo, andate nel tab principale e cambiate nome alla configurazione in
di inserire il disco premete il tasto F12 della tastiera per aprire il menu di FS-UAE. ClassicWB -- Amiga 1200 e salvate. Ora vi basterà premere il pulsante Avvia
Scendete fino ai Supporti Rimovibili e selezionate il vostro disco Workbench. per lanciare la vostra installazione di ClassicWB.

Ubuntu Facile 111


Manuale di Ubuntu Facile 111

108_111_MUF2_072_075_LXP_148_LXF189.tut_emulation 111 24/05/2016 14:37


LINUX & OPEN SOURCE

112 Ubuntu Facile


112 Manuale di Ubuntu Facile

112_113_MUF2_Intro_linux 112 24/05/2016 14:37


CONOSCERE LINUX
Vuoi diventare un esperto di Ubuntu?
È allora il momento di conoscere
esattamente come funziona Linux
e come funziona il Terminale...

SOMMARIO
p. 114 Come funziona Linux?
p. 118 Tutti i segreti del Terminale
p. 122 E il terminale non fa più paura!
p. 126 Libero e legale è meglio!

Ubuntu Facile 113


113
Manuale di Ubuntu Facile 113

112_113_MUF2_Intro_linux 113 24/05/2016 14:37


LINUX & OPEN SOURCE

Come
funziona
Linux?
Cominciamo da questo numero un viaggio alla scoperta di Linux, che ci aiuterà
a capire meglio la galassia che è nata attorno alla creatura di Linus Torvalds

S
e chiedessimo in giro meglio di cosa stiamo parlan- del sistema operativo nel suo capire meglio di cosa si tratta.
cos'è Linux, ci sentirem- do. Infatti si fa spesso confu- complesso. In pratica è ciò Potremmo definirlo com l'in-
mo rispondere che è un sione tra sistema operativo e che noi usiamo ogni giorno. termediario tra i programmi
sistema operativo, oppure che distribuzione. Il primo può es- che stiamo facendo funziona-
si tratta di una parte di GNU/ sere definito come il software Il kernel re sul nostro dispositivo (com-
Linux e così via. In realtà han- che permette alle applicazio- Siccome stiamo esplorando puter, tablet, smartphone,
no tutti ragione. Dal punto di ni, o programmi, di funzionare Linux e dato che Linux è un ecc.) e l'hardware che lo com-
vista strettamente tecnico, la su una macchina. Come dice- kernel, è giunto il momento di pone. Infatti ha il compito di
creatura di Linus Torvalds è vamo, il kernel ne rappresenta
un kernel, cioè il cuore di un il nocciolo, che ha il compito
sistema operativo, che però di dialogare direttamente con
ha bisogno di strumenti per l'hardware, tramite i cosid-
potere essere usato. Questi detti driver, senza i quali non
strumenti gli vengono forniti sarebbe possibile usare i com-
da GNU, un sistema operativo ponenti di un computer. Sopra
simile a Unix, creato da Ri- questa base viene costruita la
chard Stallman nel 1984. Se distribuzione che, come dice
a questi due elementi aggiun- la parola stessa, ha lo scopo di
giamo una serie di applicazio- distribuire un sistema operati-
ni e un ambiente desktop, vo e il software che lo accom-
otterremo una distribuzio- pagna. Attualmente, la distri-
ne come il nostro Ubuntu. buzione non si limita a questo,
ma ha acquistato tutta una
Il sistema operativo serie di applicazioni aggiunti-
e le distribuzioni ve, che vanno dagli strumenti Sia lode al creatore!
Prima di addentrarci in Linux, per la configurazione dell'in- Nato a Helsinki nel 1968. Linus Torvalds è un programmatore che
è necessario chiarire alcuni terfaccia, alla gestione dei nel 1991 creò la prima versione del kernel Linux e da allora ne ha
concetti di base per capire pacchetti, all'aggiornamento coordinato l'intero sviluppo.

114 Ubuntu Facile


114 Manuale di Ubuntu Facile

114_117_MUF2_016_019_Ubuntu37_Linux 114 24/05/2016 14:37


COME FUNZIONA LINUX?
La numero uno
Ubuntu è la distribuzione Linux più
famosa al mondo. Nata nel 2004
grazie a Mark Shuttleworth, ha
dato vita a una serie di derivate,
come Mint, Kubuntu e Lubuntu.
Attualmente il suo ambiente
desktop è basato su Unity.

dialogare con la CPU, la me-


moria e il processore grafico
o GPU, tanto per fare qualche
esempio. Quindi, in una ipo-
tetica colonna del software,
il kernel è l'elemento che si
trova più in basso e, come in
un edificio, ne rappresenta le
fondamenta, senza le qua-
li tutto il resto non può stare
in piedi. Infatti, se il kernel ha
dei problemi, i cosiddetti bug,
questi si ripercuotono su tut-
ti i programmi che useremo,
provocando per esempio i
tanto temuti crash del siste-
ma, cioè quando il compu-
ter si blocca e attiva in noi il che diventasse un file gigante- 12.10, scopriamo che è grande poiché i moduli necessari per
"programma" del linguaggio sco, dovendo compilare al suo 5 MB. Ulteriori 100 MB sono farla funzionare vengono ca-
colorito. Agli inizi, Linux era un interno tutte le possibili com- invece occupati dai 3.700 ricati immediatamente. Ecco
kernel monolitico, quindi ogni binazioni hardware. Quindi moduli aggiuntivi. Siccome perché è molto raro che si ren-
utente lo compilava in base le funzioni di base sono inte- solo una parte di essi verreb- da necessario installare driver
al tipo di hardware che dove- grate nel file del kernel, men- be usata da una particolare aggiuntivi, visto che sono per
va usare. Ma con l'evoluzione tre i driver opzionali vengono macchina, non avrebbe alcun lo più già tutti disponibili. Ci
dell'informatica, si è reso ne- compilati come moduli a sé. senso caricarli tutti insieme al sono però casi specifici in cui
cessario trasformarlo in un Se prendiamo come esempio kernel principale. Quindi Linux le cose vanno diversamente.
kernel modulare, per evitare il kernel a 64 bit di Ubuntu riconosce i vari componenti Per esempio, nei server è pre-
hardware del dispositivo su sente un kernel compilato con
cui viene installato e si limita tutti i driver necessari, mentre
a caricare i moduli che gli ser- il caricamento dei moduli vie-
vono per potere dialogare con ne disabilitato, aumentando
Il kernel è il cuore del sistema esso, ignorando tutti gli altri.
Al termine di questa opera-
così la sicurezza della mac-
china. Già da queste informa-
operativo e contiene i driver per zione, il kernel torna a essere
monolitico, anche se suddivi-
zioni si capisce la complessità
del lavoro di compilazione di
dialogare con l'hardware so in moltissimi file. In questo
modo, Linux può essere parti-
un kernel. Per fortuna a occu-
parsi di tutto questo ci sono
colarmente flessibile e adat- i mantenitori delle distribu-
tarsi immediatamente a ogni zioni, che sanno muoversi in
variazione hardware. È suffi- mezzo alle tante opzioni rela-
ciente collegare una chiavetta tive ai vari dispositivi presenti
USB per rendercene conto, nei computer.

pillole dStai llmstanocreri a


• Nel 1984, Richard
a il sistema operativo GNU,
cioè
Il progetto GNU/Linux
o significa GNU's Not Unix,
simile a Unix, il cui acronim Il progetto GNU (Gnu Non è UNIX) nasce sette anni prima di Linux, gra-
GNU Non è Unix. post in cui zie a Richard Stallman, già dotato degli strumenti per funzionare su
Torvalds pubblica il famoso
• Il 25 agosto 1991, Linus to. un computer dei primi anni '80. Tra questi troviamo compilatori, ela-
a un sistema operativo gratui
annuncia di stare lavorando
boratori di testo, comandi di gestione di file e cartelle e altro ancora.
sciato Linux 1.0.0. L'unico problema era l'assenza di un kernel funzionante. Diversamente, il pro-
• Il 14 marzo 1994 viene rila di getto di Linus Torvalds era focalizzato proprio sul kernel, che però non aveva
pubblicata la prima versione
• Il 20 ottobre 2004, viene gli strumenti da usare. Una volta messi insieme, i due progetti diedero vita a
ux basata su Debian, e il 1°
Ubuntu, una distribuzione Lin
quello che oggi è conosciuto come GNU/Linux, cioè un sistema operativo con
ne Ubuntu, creata da Mark il kernel Linux e gli strumenti di GNU. Quindi, in realtà, quando digitiamo un coman-
luglio 2005 nasce la Fondazio do o facciamo clic su un'icona, stiamo usando gli strumenti di GNU. Ecco perché
Shuttleworth. alcuni puristi non accettano che questo sistema operativo venga semplicemente
sciato Linux 4.0 e da quel
• Il 12 marzo 2015 viene rila
chiamato Linux. Tuttavia, come è facile immaginare, si tratta solo di comodità farci-
vederà un solo decimale. ta con un po' di pigrizia. D'altra parte "GNU barra Linux" è scomodo da dire!
momento la numerazione pre

Ubuntu Facile 115


Manuale di Ubuntu Facile 115

114_117_MUF2_016_019_Ubuntu37_Linux 115 24/05/2016 14:37


LINUX & OPEN SOURCE
Il supporto per l'hardware
L'esempio qui a fianco mostra uno
degli strumenti usati dai mantenitori
delle distribuzioni per fornire al
kernel gli strumenti per riconoscere
i dispositivi hardware presenti in una
macchina e quindi procedere alla
compilazione dei driver.

I moduli del kernel


In questi 25 anni di onorata
carriera, Linux ha fatto enor-
mi passi avanti, soprattutto
sul fronte della compatibilità.
Infatti, la quantità di moduli
che lo compongono, costitu-
iti soprattutto da driver, è di-
ventata ragguardevole. Ecco
perché riesce a coprire la
maggior parte dei driver har-
dware richiesti, evitandoci la
scomodità di doverli installa-
re personalmente o di andarli
a cercare in Internet. Ci sono
ovviamente delle eccezioni,
per lo più rappresentate da patibili con la distribuzione DKMS (Dynamic Kernel Mo- un programma fuori con-
codici troppo recenti o dal che abbiamo. Altrimenti sare- dule Support), cioè supporto trollo possa danneggiare
loro tipo di licenza, che ne im- mo costretti a compilarli dai dinamico ai moduli del kernel. le operazioni del kernel stesso.
pedisce l'inclusione all'interno file sorgenti, ogni volta che Questo strumento ricompi- Invece allo spazio utente può
del kernel. Le schede grafiche aggiorniamo il kernel, poiché la automaticamente tutti i accedere qualsiasi program-
Nvidia sono un esempio tra i sono strettamente legati alla moduli di terze parti quando ma, purché goda dei privilegi
più classici. Definite moduli versione per cui sono stati viene installato un nuovo ker- per farlo. Tutto questo ser-
di terze parti, oppure driver compilati. Su questo fronte nel. In pratica, trasforma que- ve a garantire una maggiore
aggiuntivi, secondo il lessi- sono stati compiuti alcuni sta operazione complessa in stabilità e sicurezza di Linux,
co di Ubuntu, devono essere passi avanti, nel tentativo di una molto più semplice, simile poiché nessun programma,
installati tramite il gestore di rendere automatica questa a quella che facciamo quando anche se viene eseguito come
pacchetti, purché siano com- operazione. Un esempio è il aggiorniamo un'applicazio- root, può creare una minaccia
ne. Tra la terminologia in cui al corretto funzionamento del
ci imbatteremo più spesso, kernel. Dal quadro che emer-
quando parliamo di kernel e ge, è sicuramente possibile
I driver disponibili in Linux lo dei suoi moduli, troviamo ker-
nel space e user space. Il pri-
affermare che, al giorno d'og-
gi, possiamo affidarci con la
rendono compatibile con la mo definisce la memoria a cui
può accedere solo il kernel.
massima tranquillità a una di-
stribuzione basata sul kernel
maggior parte dei dispositivi Quindi nessun programma Linux. Il pericolo che qualche
utente ha il permesso di scri- componente hardware o che
vere qui; ciò significa che qualche periferica non fun-
solamente il kernel e i suoi zioni correttamente è ridotto
moduli lo possono fare. In al minimo e, con l'andare del
questo modo evitiamo che tempo, scomparirà.

Codec e licenze
Ci sono cose che nel nostro kernel Linux non possono essere presenti, poi-
ché riguardano un livello superiore. Per esempio, non è sufficiente che la
scheda audio o la scheda video del nostro computer venga riconosciuta cor-
rettamente dal kernel per potere riprodurre qualsiasi cosa. Infatti, nel caso
specifico, non abbiamo a che fare con i driver che, come abbiamo visto, servono
a far dialogare il sistema operativo con un certo componente hardware, ma con i
codec. Questi ultimi potrebbero essere definiti come i driver di certi software e, in
moltissimi casi, ci obbligano a un'installazione separata, durante la quale dovremo
accettare i termini di licenza che i detentori dei diritti d'uso hanno deciso di imporci.
Con l'aggiunta di questi codec, andiamo a completare il quadro di compatibilità tra
il mondo Linux e quello del software proprietario. Quindi, se non siamo in grado di
Questa è la pagina del sito Nvidia da cui possiamo scaricare i driver riprodurre un contenuto multimediale, non prendiamocela con il kernel, ma proce-
Linux per la nostra distribuzione. Ormai molti colossi dell'informatica diamo con l'installazione dei codec necessari per leggerlo.
hanno capito di non potere più ignorare il nostro universo.

116 Ubuntu Facile


116 Manuale di Ubuntu Facile

114_117_MUF2_016_019_Ubuntu37_Linux 116 24/05/2016 14:37


COME FUNZIONA LINUX?

Cosa succede
all'avvio del computer
Ora che abbiamo una miglio- occupa appena 512 byte. Di
re visione d'insieme dell'a- essi, 64 byte sono dedicati
natomia di Linux, è giunto il alla tabella delle partizioni per
momento di premere il pul- l’unità, mentre i restanti 446
sante di accensione del no- byte sono riservati al codice
stro computer, o di qualsiasi del bootloader, per esempio
altro dispositivo, per vedere il GRUB. Essendo piuttosto
che cosa succede. In realtà, ridotto, questo codice non
va detto che la maggior par- può fare granché, quindi si
te delle distribuzioni mostra limita a caricare il resto del
una propria schermata di codice di avvio da qualche
caricamento che nasconde altra parte del disco, cioè da
i processi in corso. Tuttavia, una posizione che è stata
prima ancora di vedere quella impostata quando il codice
schermata, sono già successe del MBR è stato installato dal
alcune cose. Prima di tutto, bootloader. Quest'ultimo va a
viene avviato il BIOS (Basic cercare nel suo file di configu-
Input-Output System), cioè razione l'elenco delle opzioni
il software della scheda ma- di avvio, dopodiché visualizza
dre, che va a cercare un siste- un menu, oppure va alla voce Eiminando la schermata di avvio, potremo vedere tutte le operazioni che
ma operativo nelle varie unità predefinita. Comunque, fino si susseguono durante il caricamento del kernel e del sistema operativo,
così ci renderemo conto se ci sono dei rallentamenti imprevisti.
riconosciute. Per esempio, se a questo punto della proce-
abbiamo un disco fisso con il dura di accensione, di Linux
tradizionale sistema di parti- non abbiamo nemmeno visto viene letto, ci sono le istru- montare la partizione radice.
zione DOS, il sistema operati- l'ombra, dato che la fa da pa- zioni per sapere dove si tro- Per potere stabilire quale ca-
vo si troverà nel Master Boot drone il bootloader. Tuttavia, va il kernel, oltre a una serie ricare, viene usato il rilevatore
Record (MBR) dell’unità, che nel file di configurazione che di altre informazioni fonda- di unità del kerne l, dopodiché
mentali, come la partizione il controllo viene passato al di-
radice e se nascondere tutto sco fisso con il sistema opera-
questo dietro la schermata tivo. Il file Initramfs serve an-
È possibile eliminare la di caricamento, di cui abbia-
mo parlato prima. Se invece
che per caricare le schermate
di avvio che vengono visualiz-
schermata di avvio, agendo vogliamo vedere sul nostro
schermo il susseguirsi delle
zate all'inizio del processo di
boot, cioè di avvio. Quando la
nelle opzioni del GRUB operazioni in atto, nella mag-
gioranza delle distribuzioni
partizione radice è stata mon-
tata, comincia la sequenza di
dovremo premere il tasto E init vera e propria. Se abbia-
per potere accedere alle op- mo escluso la schermata di
zioni di modifica del GRUB. Poi caricamento, vedremo questa
dovremo togliere tutte le op- operazione visualizzata sul
zioni quiet e splash e preme- nostro schermo, così potre-
re F10 per continuare l'avvio. mo renderci conto se avvie-
ne tutto correttamente. Per
Il disco RAM completare le informazioni
Siccome certi driver devono riguardo l'avvio, va detto che,
essere avviati con il kernel, nei sistemi più recenti, il BIOS
soprattutto quelli necessari è stato sostituito dall'UEFI
per caricare qualsiasi cosa (Unified Extensible Firmwa-
dall’unità disco, come i con- re Interface), tuttavia difficil-
troller SATA e il codice del mente noteremo la differenza.
filesystem, di solito viene Inoltre, le varie distribuzioni
usato un file initramfs. Qui ci adottano sistemi diversi per
sono i moduli necessari per avviare i vari servizi necessari
l'avvio della nostra macchi- al funzionamento del sistema
na. Si tratta di un tipo di di- operativo. Ciò si è reso neces-
sco RAM che viene caricato sario per accelerare il loro ca-
insieme al kernel, tramite le ricamento ed evitare i colli di
GRUB è il bootloader più diffuso e, per esempio, ci permette di
selezionare il sistema operativo da caricare, oppure di escludere la funzioni del BIOS, e che con- bottiglia creati dal tradiziona-
schermata di avvio per potere visualizzare le operazioni iniziali. tiene tutti i file che servono a le sistema SysVinit.

Ubuntu Facile 117


Manuale di Ubuntu Facile 117

114_117_MUF2_016_019_Ubuntu37_Linux 117 24/05/2016 14:37


LINUX & OPEN SOURCE

Tutti i segreti
del Terminale
Il Terminale di Ubuntu è uno strumento potentissimo, tramite il quale possiamo fare
praticamente di tutto e andare oltre i limiti dell'interfaccia grafica: ecco come si usa

A
prima vista può sem- Indipendentemente dal tipo plice per evitare di combinare non è il caso di preoccuparsi,
brare uno strumento di comando che usiamo, dopo guai, che ci permette di tornare perché il Terminale ha una spe-
obsoleto, specialmente averlo scritto dovremo sempre sui nostri passi. cifica funzione di aiuto, che ve-
per chi proviene da altri siste- confermarlo premendo il tasto dremo, tramite la quale ci ver-
mi operativi, popolati da icone INVIO. Quindi, da ora in poi, I comandi ranno elencate tutte le opzioni
e finestre. Eppure, nel mondo daremo per scontata questa Non è lo scopo di questa guida che un singolo comando è in
Linux, il Terminale resta ancora operazione e non la ripeteremo insegnare tutti i comandi che il grado di riconoscere. Ora non
un punto di riferimento impre- più. Una volta lanciato il singolo Terminale è in grado di ricono- ci resta che avviare il nostro
scindibile, soprattutto perché comando, o la riga di comando, scere. Per il momento ci basta Terminale. Per farlo, apriamo
può portarci dove nessuna il sistema operativo si compor- imparare quelli necessari per la Dash e scriviamo terminale
interfaccia grafica è in grado terà di conseguenza, compien- fare alcune importanti opera- nel motore di ricerca, poi fac-
di arrivare, almeno per ora. do le operazioni che gli abbia- zioni. Oltretutto, moltissimi co- ciamo clic sulla sua icona. Ciò
Quindi, se vogliamo ottenere mo detto di fare. A volte, per mandi riescono a svolgere fun- che appare è una finestra vuo-
il massimo dal nostro sistema esempio durante l'installazione zioni diversificate, grazie a una ta, con un cursore (prompt)
operativo, dobbiamo imparare di un'applicazione, il Terminale serie di opzioni aggiuntive, che che lampeggia in fondo a una
a conoscerlo bene. ci chiede di confermare l'ope- dovremo scrivere per ottenere linea di comando, che termina
razione in corso, come l'occu- un risultato specifico. Tuttavia, con il simbolo $.
Funzionamento pazione di un certo spazio sul
del Terminale disco fisso. In questi casi dovre-
La principale caratteristica di mo rispondere, digitando una
un Terminale, in generale, e di lettera indicata dalla procedu-
quello di Ubuntu, in particolare, ra, per esempio S per sì e N per Ogni volta che scriviamo
è di funzionare tramite coman-
di testuali predefiniti. Questi
no, e confermandola. Questa
continua necessità di dovere un comando, dobbiamo
comandi possono essere una
singola parola, oppure una co-
confermare qualsiasi cosa può
essere vista come una sco- confermarlo premendo INVIO
siddetta riga di comando, cioè modità. Invece se ci pensiamo
una serie di parole e di simboli. bene, è un modo molto sem-

118 Ubuntu Facile


118 Manuale di Ubuntu Facile

118_121_MUF2_010_013_Ubuntu34_Terminale 118 24/05/2016 14:37


COME FUNZIONA IL TERMINALE?

Impariamo a usare
i comandi più semplici
La prima cosa che dobbiamo imparare a fare con il Terminale di Ubuntu è muoverci
da una cartella all'altra, creare nuove cartelle e spostare i file

P
uò sembrare scontato e perfino di cominciare, dobbiamo però dare al- ovviamente senza le parentesi quadre.
poco utile, perché possiamo fare cune indicazioni di base. Per scrivere il Se abbiamo qualche dubbio sull'uso di
la stessa cosa nella finestra del file simbolo ~ (tilde) nel Terminale, dovremo un comando, possiamo lanciare la riga
manager. Invece, imparare a muoversi usare la combinazione di tasti Alt Gr + ì. help [nomecomando] o la riga man
tra le cartelle e saperle creare tramite Quando parleremo di sintassi del coman- [nomecomando]. Vedremo apparire tut-
Terminale può diventare indispensabi- do, useremo, per esempio, l'annotazione te le opzioni disponibili. In questa sezio-
le, oltre che piuttosto comodo. Inoltre, [nomecartella]. Il che vuol dire che, in ne, impareremo a usare cinque comandi
in questa guida, vedremo come gestire quel punto della riga di comando, dob- distinti, attraverso un breve percorso for-
i file presenti nelle varie cartelle. Prima biamo scrivere il nome di una cartella, mato da passaggi logici.

1 2
Cominciamo creando la nostra prima cartella. Per farlo, lanciamo Creiamo la cartella Extra dentro Prova, poi spostiamoci dentro
la riga mkdir [nomecartella], chiamando Prova la nuova cartella. di essa, usando i due comandi già visti. Per tornare alla cartella
Se apriamo il file manager vediamo che è apparsa accanto alle al- Prova, usuamo il comando cd .., invece per tornare a quella ini-
tre. Ora spostiamoci dentro di essa con il comando cd Prova. ziale, usiamo il comando cd ~.

3 4
Entriamo nella cartella Immagini e usiamo il comando ls per cp (copia) e mv (sposta) possono essere usati anche con più fi-
vedere cosa contiene. Nel nostro esempio abbiamo 3 file jpg. le contemporaneamente. Per esempio cp *.jpg ../Prova, copia
Per copiare 01.jpg in Extra, usiamo la riga cp 01.jpg ../Prova/ in Prova tutti i file jpg della cartella in cui siamo. Con cp 01.* ../
Extra. Per spostare l'immagine, sostituiamo cp con mv. Prova, copieremo in Prova tutti i file 01 con qualsiasi estensione.

Ubuntu Facile 119


Manuale di Ubuntu Facile 119

118_121_MUF2_010_013_Ubuntu34_Terminale 119 24/05/2016 14:37


LINUX & OPEN SOURCE

Aggiornare e installare
Tra i comandi principali del nostro Terminale, ci sono quelli che ci permettono di aggiornare il
sistema operativo e di installare applicazioni. Tutto questo con poche e semplici righe.

P
rima di affrontare i temi l'amministratore del sistema do, che viene scritta di seguito. la operazione. Infatti solo un
cardine di questo capito- operativo, cioè siamo noi. Ogni Ciò sta a significare che quella amministratore può fare mo-
lo dobbiamo necessaria- volta che iniziamo una sessio- specifica riga di comando la difiche come questa. Stessa
mente aprire una parentesi per ne con il Terminale e usiamo vogliamo eseguire con i privi- cosa vale per gli aggiornamenti
introdurre un comando parti- il comando sudo, Ubuntu ci legi del superutente. Per esem- (update) e gli avanzamenti
colare, che ci farà compagnia chiederà di accreditarci con la pio, se cercassimo di installare (upgrade), come vedremo nel-
spessissimo: sudo. Si tratta nostra password di ammini- un'applicazione in Ubuntu sen- la prossima guida, che non solo
dell'abbreviazione della frase stratore, per poterci riconosce- za iniziare la riga di comando ci insegnerà a tenere Ubuntu
super user do, che significa re. Il comando sudo non viene con sudo, il sistema operativo sempre aggiornato, ma ci farà
"esegui come superutente". usato da solo, ma introduce ci comunicherebbe che non vedere come si installa una
Il superutente altro non è che una successiva riga di coman- siamo autorizzati a fare quel- semplice applicazione.

Usiamo apt-get, update, upgrade, add e install


.,

1 2
Il comando apt-get. Per funzionare, i comandi update, upgra- Aggiornamento. Dopo avere scritto la nostra password e ag-
de e install, devono essere preceduti da apt-get. apt è l'acro- giornato l'indice dei pacchetti disponibili nei repository, gli ar-
nimo di Advanced Packaging Tool, il gestore standard di pac- chivi online, dobbiamo lanciare la riga sudo apt-get upgrade
chetti software e get significa acquisisci. Quindi, per aggiornare per aggiornare i pacchetti installati nel nostro computer. Dovremo
l'indice dei pacchetti, lanciamo la riga sudo apt-get update. anche digitare S, quando richiesto, per confermare l'operazione.

3 4
Aggiungere repository. In questo esempio, installeremo Kri- Installare un'applicazione. Dopo avere aggiunto un reposito-
ta, un'applicazione per il fotoritocco. Per prima cosa aggiungia- ry, aggiorniamo Ubuntu con il comando update, che abbiamo
mo i suoi repository. La sintassi della riga è add-apt-reposi- già visto. Poi useremo il comando install, con la sintassi su-
tory [repository], dove add significa aggiungi, e la riga da lanciare do apt-get install [nomeprogramma]. Per Krita, la riga sarà sudo
sarà sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/backports. apt-get install krita. Anche qui dovremo digitare S per confermare.

120 Ubuntu Facile


120 Manuale di Ubuntu Facile

118_121_MUF2_010_013_Ubuntu34_Terminale 120 24/05/2016 14:37


COME FUNZIONA IL TERMINALE?

Rimuoviamo applicazioni,
file e pacchetti obsoleti
Un sistema operativo pulito è garanzia di efficienza. Quindi impariamo a eliminare tutto ciò che
non ci serve grazie ad alcuni semplici comandi

D
opo esserci divertiti a creare car- precedenti. Quindi cominceremo con il questo materiale. Così facendo, impare-
telle, spostare file e installare ap- cancellare i singoli file, poi le cartelle e, remo cinque nuovi comandi da usare con
plicazioni, è giunto il momento di infine, le cartelle che contengono file. il nostro Terminale. Nello specifico sa-
imparare a fare le pulizie, altrimenti ci Poi ci dedicheremo alla disinstallazione ranno rm e rmdir, per quel che riguarda
ritroveremo senza spazio sul disco fisso di un'applicazione, nel nostro caso sarà file e cartelle; remove per le applicazioni;
e con un sistema operativo soffocato da Krita. Quindi, per far sì che non restino autoclean e autoremove per la pulizia
materiale inutile. Per capire bene cosa pacchetti software inutili e/o obsoleti del sistema operativo. Al termine delle
fare, in quest'ultima guida compiremo nel nostro sistema operativo, procedere- ultime due operazioni è sempre meglio
il percorso inverso, rispetto alle due mo con la rimozione automatica di tutto riavviare Ubuntu per renderle efficaci.

1 2
Posizioniamoci all'interno della cartella Extra (cd Prova/Extra) e Invece di cancellare prima i file e poi la cartella che li contiene,
diamo il comando rm 01.jpg. Così abbiamo cancellato il file che possiamo fare entrambe le cose con un'unica riga di comando,
avevamo messo nella cartella. Poi spostiamoci in Prova, con il co- rm -r [nomecartella]. L'opzione r serve a forzare la cancella-
mando cd .., ed eliminiamo la cartella Extra scrivendo rmdir Extra. zione dei file nella cartella. Le opzioni vanno precedute dal segno -.

3 4
La riga di comando, per disinstallare un'applicazione, ha la se- Siamo giunti alle ultime due operazioni. Lanciamo sudo apt-get
guente sintassi: sudo apt-get remove [nomeapplicazione]. Nel autoclean per rimuovere i pacchetti obsoleti. Poi lanciamo sudo
nostro caso abbiamo scritto krita. Come notiamo, dobbiamo an- apt-get autoremove e confermiamo con S, per eliminare i pac-
che digitare S per confermare il completamento della procedura. chetti inutili, per esempio quelli rimasti da una disinstallazione.

Ubuntu Facile 121


Manuale di Ubuntu Facile 121

118_121_MUF2_010_013_Ubuntu34_Terminale 121 24/05/2016 14:37


LINUX & OPEN SOURCE

E il terminale
non fa più paura!
In questo articolo faremo un ulteriore passo avanti e andremo a scoprire una serie di
comandi che ci permetteranno un maggiore controllo sui processi e su file e cartelle

N
ell'articolo precedente È importantissimo sapere nazione Ctrl+Freccia destra clear. Anche il comando re-
abbiamo fatto la cono- che, quando scriviamo una e Ctrl+Freccia sinistra. Con set serve a cancellare l'in-
scenza dei primissimi riga di comando, essa viene le combinazioni dei tasti, tera finestra del Terminale,
comandi che possiamo usare memorizzata e può venire ri- possiamo anche cancellare ma con un effetto un po' più
con il nostro Terminale. Rica- chiamata con l'uso dei tasti singole parole o interi pezzi radicale. Infatti è come chiu-
pitolando brevemente, abbia- freccia. Se premiamo quello di riga. Con Ctrl+W, cancel- dere e riavviare il Terminale
mo visto come è fatta una riga in su, scorreremo all'indietro liamo la parola a sinistra del stesso. Quindi, se useremo il
di comando; come ci si sposta le righe di comando scrit- cursore. Con Ctrl+U cancel- comando sudo, dovremo di-
tra le cartelle e si gestiscono i te, mentre con quello in giù liamo invece tutte le parole gitare nuovamente la nostra
file; come si aggiorna Ubuntu scorreremo l'elenco in avanti. alla sinistra del cursore e con password di amministrato-
e si installano le applicazioni; All'interno di una riga possia- Ctrl+K cancelleremo quel- re o superutente. Terminata
come si ripulisce il sistema mo spostarci con le frecce le alla sua destra. Se invece questa panoramica su tasti
operativo dai file inutili. destra e sinistra, che ci fanno vogliamo ripulire la finestra e combinazioni, passiamo a
scorrere il comando carattere del Terminale, per esempio scoprire altri comandi che ci
Tasti, combinazioni e per carattere. Così potremo dopo avere fatto un'ope- permetteranno una gestione
pulizia della finestra correggere eventuali errori di razione di aggiornamento, più approfondita di processi,
La prima cosa di cui voglia- digitazione, prima di lanciarlo. possiamo usare il comando file e cartelle.
mo parlare questa volta è l'u- Se invece vogliamo posiziona-
so di tasti particolari e delle re il cursore all'inizio della riga
combinazioni riconosciute di comando, useremo il tasto
dal Terminale che, in gene- Home, cioè quello rappresen-
rale, sono diverse da quelle tato dalla freccia obliqua. Il ta- I comandi restano memorizzati
che usiamo normalmente nel
sistema operativo. Tanto per
sto Fine servirà invece a spo-
stare il cursore in fondo alla e possiamo richiamarli con le
fare un esempio, la combi-
nazione Ctrl+C non produce
riga stessa. Infine possiamo
muovere il cursore di parola frecce su e giù
alcun effetto, ma fa sempli- in parola a destra o a sinistra,
cemente apparire la riga ^C. rispettivamente con la combi-

122 Ubuntu Facile


122 Manuale di Ubuntu Facile

122_125_MUF2_010_013_Ubuntu35_Terminale 122 24/05/2016 14:37


IL TERMINALE NON FA PIù PAURA

Visualizzazione
e gestione dei processi
Sapere cosa sta succedendo all'interno del nostro sistema operativo mentre lo usiamo
può esserci utile per renderlo più efficiente, bloccando processi inutili

D
i solito, mentre usiamo il nostro si- Quindi, la prima cosa da fare è visualizza- con giudizio, perché si rischia di fermar-
stema operativo, non ci chiediamo re tutti i processi e controllare le risorse ne qualcuno fondamentale per le appli-
cosa stia effettivamente succe- che stanno sfruttando, dopodiché potre- cazioni che stiamo usando. Tuttavia non
dendo al suo interno e quali processi sia- mo decidere di interrompere quelli che si tratta di un'operazione irreversibile.
no attivi. Eppure, saperlo con precisione riteniamo inutili. Qui di seguito vedremo Infatti, nella peggiore delle ipotesi, pos-
ci può aiutare a migliorarne l'efficienza. due modi differenti per visualizzare i pro- siamo riavviare il nostro sistema opera-
Infatti, può succedere che, per qualsia- cessi e altrettanti comandi per bloccar- tivo e tutto tornerà alla normalità. Quindi
si ragione, stiano funzionando processi li. Naturalmente, l'uso dei comandi di possiamo anche tentare qualche esperi-
inutili, che sottraggono risorse agli altri. interruzione di un processo vanno usati mento, senza troppa paura.

1 2
Per visualizzare i processi e le applicazioni che stanno funzionan- Un altro metodo per conoscere i processi attivi nel nostro com-
do, usiamo il comando top. Vedremo una tabella suddivisa in co- puter è quello di visualizzarli con una struttura ad albero. Il co-
lonne, una delle quali mostra la percentuale d'uso del processore mando è pstree e non necessita di alcun comando di uscita, per-
(%CPU). Per fermare la visualizzazione, premiamo q. ché fotografa solo la situazione nell'istante in cui lo lanciamo.

3 4
Per terminare un processo, usiamo il comando kill, seguito dal Per chiudere processi uguali usiamo killall. Non specificheremo
suo PID, che leggiamo nella prima colonna della tabella visualiz- però il PID del processo, ma il suo nome. Per esempio con killall
zata con top. Per esempio, per chiudere Firefox scriveremo kill firefox, chiuderemo tutti i processi in atto del programma di na-
2456, oppure kill -9 2456, nel caso si debba forzare l'interruzione. vigazione. Facile e utilissimo in caso di blocchi!

Ubuntu Facile 123


Manuale di Ubuntu Facile 123

122_125_MUF2_010_013_Ubuntu35_Terminale 123 24/05/2016 14:37


LINUX & OPEN SOURCE

Gestiamo i permessi
Come amministratori, possiamo decidere quali permessi possano avere i vari utenti sui file
e le cartelle presenti sul disco fisso grazie al comando chmod

T
re sono le cose che un ogni tipo di utente che usa il si- e x vuol dire execute (esecu- a creare i quattro file specifica-
utente può fare con un stema operativo. Come vedre- zione). Per gli utenti abbiamo ti. Ora visualizziamo i permessi
elemento (file o cartel- mo, per fare questo, useremo il invece u cioè user (proprie- con la riga ls -l. Come vediamo
la) presente nel nostro disco comando chmod. Prima però tario), g che significa group ognuno dei quattro file creati
fisso: leggerlo, scriverci ed è necessario fare alcune pre- (gruppo), infine abbiamo o ha un codice di 10 caratteri:
eseguirlo. Tre sono anche i tipi messe. I permessi e gli utenti che sta per other (altri). Per il -rw-rw-r--, mentre la cartella
di utente riconosciuti dal siste- vengono scritti usando una nostro esempio, abbiamo bi- Documenti è identificata dal
ma: il proprietario, il gruppo e lettera della parola inglese che sogno di creare alcuni file vuo- codice drwxr-xr-x. Per potere
altri utenti. Come amministra- li identifica, di solito la prima. ti. Quindi usiamo la riga touch imparare a usare chmod ini-
tori, possiamo attribuire ai file Quindi r significa read (lettu- file1 file2 file3 file4, in cui zieremo proprio dall'analisi di
e alle cartelle i permessi per ra), w sta per write (scrittura) touch è il comando che serve questo codice.

.,come si usa il comando chmod

1 2
Il codice dei permessi. Il primo dei 10 caratteri del codice iden- Diamo il permesso di esecuzione al proprietario. Il proprie-
tifica l'elemento. Quindi la d sta per cartella (directory), mentre tario di file1 ha solo i permessi di lettura (r) e scrittura (w).
- identifica un file. Poi ci sono tre terne. La prima per il proprieta- Per dargli anche quello di esecuzione (x) del file1, usiamo la ri-
rio, la seconda per il gruppo e la terza per gli altri utenti. Le lettere so- ga chmod u+x file1. La terna u+x è formata da u (proprietario), +
no i permessi concessi, nell'ordine rwx, invece i - sono quelli negati. che aggiunge un permesso e x che è il permesso di esecuzione.

3 4
Togliamo il permesso di lettura al gruppo. Questa volta agia- Diamo più permessi a più utenti. Prima diamo più permes-
mo su file2. La riga di comando per togliere il permesso di let- si a un utente. Useremo la riga chmod o+wx file 3, con la qua-
tura al gruppo è chmod g-r file2. Questa volta, nella terna cen- le diamo i permessi di scrittura (w) ed esecuzione (x) del file3
trale, al posto del + abbiamo scritto -, che serve a togliere i permessi. agli altri utenti (o). Invece con la riga chmod ugo+rwx file4, dare-
Nel caso specifico abbiamo tolto r (lettura) a g (gruppo). mo a tutti gli utenti (ugo) tutti i permessi (rwx) per il file4.

124 Ubuntu Facile


124 Manuale di Ubuntu Facile

122_125_MUF2_010_013_Ubuntu35_Terminale 124 24/05/2016 14:37


IL TERMINALE NON FA PIù PAURA

Usiamo il comando chmod


con un codice numerico
Oltre al metodo appena visto per attribuire i permessi ai file e alle cartelle con il comando
chmod, ce n'è uno molto più sintetico che implica l'uso di una sequenza numerica

L
a sintassi della riga di comando che di specificare quali siano i permessi per significa nessun permesso, 1 sta per ese-
ora impareremo a usare non cam- ciascun utente. Quindi al centro scrivere- cuzione (x), 2 è il valore della scrittura (w)
bia rispetto alla precedente che era: mo solo un gruppo composto da tre cifre, e 4 è quello della lettura (r). Come vedia-
chmod utenti/permessi nomefile/ ognuna delle quali stabilisce i permessi di mo non c'è il valore 3! Infatti 3 non è altro
cartella. Ciò che cambia in modo radicale un utente specifico. La prima cifra riguar- che la somma di 1 e 2, cioè di esecuzione e
è come viene scritta la parte centrale, in da il proprietario (u), la seconda il gruppo scrittura. Quindi scrivendo quella cifra, at-
cui si attribuiscono o si levano i permessi (g) e la terza gli altri utenti (o). Per creare tribuiremo a un determinato utente quei
In questo caso non si pone più il proble- ognuna di queste cifre, basterà sommare due specifici permessi. Ora vediamo alcu-
ma di dare o togliere, ma semplicemente il valore attribuito a ciascun permesso: 0 ni esempi pratici per capire meglio.

1 2
Dopo avere creato i quattro file fittizi, come nella guida preceden- Cominciamo dando tutti i permessi al proprietario (u) e solo quel-
te, usiamo la riga ls -l file* per vederne i permessi. In base ai valo- lo di lettura agli altri (g e o) per il file1. La riga è chmod 744 file1.
ri visti, traduciamo i permessi in codice numerico e otteniamo per La prima cifra (u) è la somma di 1+2+4, rispettivamente x, w e r. I
ogni file 664, cioè 4+2, lettura (r) + scrittura (w), e 4, solo lettura (r). due 4 indicano il permesso di lettura (r) per g e o.

3 4
In questo esempio daremo gli stessi permessi, visti al punto pre- Per dare tutti i permessi a tutti gli utenti per il file3 scriveremo la
cedente, al proprietario e agli altri utenti, mentre toglieremo qual- riga chmod 777 file3. Invece con la riga chmod 647 file4, da-
siasi permesso al gruppo per il file2. La riga da scrivere è chmod remo scrittura e lettura al proprietario (0+2+4), solo lettura al
704 file2. Come vediamo la seconda terna è composta solo da -. gruppo (0+0+4) e tutti i permessi agli altri utenti (1+2+4).

Ubuntu Facile 125


Manuale di Ubuntu Facile 125

122_125_MUF2_010_013_Ubuntu35_Terminale 125 24/05/2016 14:37


LINUX & OPEN SOURCE

Libero e legale
è molto meglio!
L'operazione UNDERLI©ENSING della Guardia di Finanza ha dimostrato quanto sia
pericoloso usare software illegale, e di alternative ne abbiamo tantissime...

C
ominciamo dalla crona- ne delle leggi vigenti sul diritto fare un esempio classico. Ma garantisca livelli di stabilità ed
ca. Lo scorso novembre, d'autore. Le software house si tratta di semplice mancan- efficienza paritari. Ciò è vero
il Nucleo Speciale Tu- maggiormente colpite dalle za di conoscenza dell'attua- anche per quanto riguarda il
tela Proprietà Intellettuale violazioni rilevate sono, come le realtà informatica. Infatti sistema operativo, dato che
della Guardia di Finanza, in è facile immaginare, tra le più oggigiorno è praticamente il mondo Linux ce ne mette
collaborazione con BSA (Bu- importanti al mondo: Adobe, possibile sostituire qualsiasi a disposizione moltissimi,
siness Software Alliance), Autodesk, Microsoft, ecce- software a pagamento con ciascuno progettato per sod-
ha condotto un'operazione tera. In totale, le sanzioni pe- un corrispettivo gratuito che disfare specifiche necessità.
antipirateria che è stata bat- cuniarie comminate ammon-
tezzata UNDERLI©ENSING. tano a oltre 280.000 euro,
Tale operazione ha coinvolto i cioè al doppio del valore delle
comandi provinciali di Torino, 133 applicazioni usate illeci-
Milano, Roma, Firenze, Bolo- tamente, così come indicato
gna, Udine, Pesaro, Bergamo dalla Legge n. 633 che, detto
e Bari. A essere ispezionate per inciso, risale al 1941. Sono
sono state ventidue azien- quindi evidenti i danni che si-
de operanti in vari settori, mili azioni possono procurare
come la moda, il design, le a un'azienda; danni che po-
costruzioni civili e industria- trebbero essere evitati, se ci si
li e l'architettura. Di queste, affidasse al mondo del softwa-
solamente nove sono state re libero che, oltretutto, ci fa
trovate perfettamente in re- risparmiare un sacco di soldi.
gola con le licenze dei relativi
programmi installati nei com- L'errore fondamentale
puter. Quindi, circa il 60% di Molti sono convinti che sia Sitemi operativi a costo zero
esse è stata scoperta a usare impossibile sostituire i pro- Ubuntu e le sue derivate, come MATE, Kubuntu e Xubuntu,
applicazioni scaricate o dupli- grammi tradizionali, come rappresentano una vasta gamma di sistemi operativi completamente
cate illegalmente, in violazio- Microsoft Office, tanto per gratuiti, progettati per adattarsi alle esigenze di privati e aziende.

126 Ubuntu Facile


126 Manuale di Ubuntu Facile

126_127_MUF2_016_017_Ubuntu36_Pirateria 126 24/05/2016 14:37


legale è meglio
Come Photoshop
GIMP è una delle numerose
applicazioni che dimostra l'assoluta
inutilità di rischiare sanzioni
salatissime per volere usare per
forza software proprietario. Infatti si
tratta del perfetto sostituto gratuito
del costoso Photoshop di Adobe.

Scegliamo i sostituti
Gli esempi che potremmo fare
riguardo al software libero
e gratuito, in grado di sosti-
tuire quello proprietario e a
pagamento, sono moltissimi.
Dovremo quindi limitarci ad
alcuni specifici, cominciando
proprio dal sistema operati-
vo. Come molti di noi sanno,
Ubuntu e le sue derivate sono
gratuiti. La scelta su quale
adottare è puramente funzio-
nale alle nostre esigenze. Per
esempio, se abbiamo compu-
ter obsoleti possiamo ripor-
tarli in uso grazie a derivate
come Lubuntu. Se invece non Microsoft Office per le picco- mo affidarci a GIMP che, ol- tipo e Audacity per assem-
abbiamo di questo problemi le imprese costa almeno 279 tre a farci risparmiare quasi blare e modificare le tracce
possiamo affidarci alla versio- euro, mentre LibreOffice non 1.000 euro a licenza, è per- audio che abbiamo inciso. Nel
ne Unity o GNOME del siste- costa nulla e, tra l'altro, è già fettamente in grado di gestire secondo caso, abbiamo ottimi
ma operativo di Canonical. preinstallato in Ubuntu. Oltre- gli stessi file del programma esempi come OpenShot, di
Questa scelta ci porterebbe tutto, in questo pacchetto tro- di Adobe con risultati analo- cui parliamo anche a pagina
un risparmio di un centinaio viamo le applicazioni presenti ghi. Se invece ci interessa la 21, che ci permette di fare un
di euro a computer. Passando nelle versioni più costose di grafica industriale, possiamo montaggio video con tanto di
invece al pacchetto per ufficio, Office. Passando alla grafica, provare applicazioni come effetti di transizione. Questi
ricordiamo che ogni licenza invece di Photoshop possia- LibreCAD, per quella in 2D, e sono solamente alcuni sem-
OpenSCAD, per quella in 3D, plici esempi di come possia-
entrambe installabili diretta- mo sfruttare a livello impren-
mente dal Software Center ditoriale il software libero,
di Ubuntu. Possiamo anche senza dovere scucire un solo
Il software libero è la risposta cercare software più specifi-
ci, come Eagle, per disegna-
centesimo e restando perfet-
tamente in regola dal punto di
perfetta per chi ha bisogno re circuiti stampati, o Sailcut
CAD che serve per progettare
vista legale. Il risparmio che ne
trarremo può essere valutato
di risparmiare sui costi le vele di un'imbarcazione. Il
software libero corre in aiu-
tra alcune centinaia e diverse
migliaia di euro, a seconda dei
to perfino di chi si occupa di programmi che ci servono e
musica o di montaggi video. delle dimensioni della nostra
Nel primo caso troviamo pro- azienda. Ma il risparmio si
grammi come MuseScore, raddoppia dal momento che

il paccheta tdi vidoeoslcriibtturra edi quoestfofpaicccheetto


per scrivere partiture di ogni non violeremo la legge!

• Writer è il programm ile con


Troviamo ciò che ci serve!
crosoft Word ed è compatib
per ufficio. Corrisponde a Mi Avere capito quanto sia conveniente affidarci al software libero, piuttosto
i suoi file. che richiare pesanti sanzioni pecuniarie, non è sufficiente. Infatti il proble-
biamo Calc, che sostituisce
• Come foglio di calcolo ab ma è trovare le applicazioni gratuite, che non sono disponibili nei negozi di
informatica, per sostituire quelle a pagamento. In realtà ci sono due modi per
perfettamente Excel. affidarci
n abbiamo alcun bisogno di raggiungere il nostro scopo. Il primo consiste nella classica ricerca in Internet, che
• Per le presentazioni, no ti i
ss è in grado di soddis e tut
far però rischia di diventare lunga e noiosa e che andrebbe fatta solo in casi eccezionali.
a PowerPoint, poiché Impre Il secondo metodo è quello di usare il Software Center di Ubuntu. A parte il motore
di ricerca implementato in questa applicazione, già presente nel sistema operativo,
nostri bisogni. rmette di
molto interessante che ci pe che ci fa trovare rapidamente ciò che ci serve, abbiamo anche disponibili ben quat-
• Math è un'applicazione te com plesse. tordici menu tematici, alcuni dei quali hanno degli ulteriori sottomenu per facilitarci
e anche estremamen
scrivere formule scientifich la vita. Per esempio, se siamo degli insegnanti e cerchiamo applicazioni didattiche,
tabase, dimentichiamoci di
• Se vogliamo creare dei da
ci basterà fare clic su Istruzione per accedere a un elenco ricchissimo di programmi
o Base. per tutte le scuole di ordine e grado.
Microsoft Access e adottiam

Ubuntu Facile 127


Manuale di Ubuntu Facile 127

126_127_MUF2_016_017_Ubuntu36_Pirateria 127 24/05/2016 14:37


UBUNTU È MEGLIO!

Ubuntu
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