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Rifrazione

La rifrazione è una proprietà di tutte le forme di energia che si propagano per onde,
compresa la luce. Le onde della luce viaggiano solitamente in linea retta, ma, passando da
un materiale trasparente all’altro, vengono rifratte , cioè deviate.
E’ un fenomeno dovuto alla diversa velocità della luce in mezzi diversi: il passaggio da un
mezzo a bassa densità come l’aria a un mezzo a densità elevata come l’acqua ne riduce
la velocità e ne causa la deviazione (eccetto nel caso in cui entri perpendicolarmente alla
superficie del mezzo).
L’indice di rifrazione di un materiale è dato dal rapporto tra la velocità della luce nel
vuoto e la velocità della luce nel materiale stesso:

velocità della luce nel vuoto


indice di rifrazione =
velocità della luce nel materiale

L’indice di rifrazione nell’aria ha valore 1 mentre per tutti i materiali ha valore >1, essendo
la velocità della luce nei materiali più densi sempre inferiore a quella nel vuoto.

Riflessione
In generale, quando la luce investe una superficie levigata, parte di essa viene riflessa ed
in parte viene rifratta. La direzione della luce riflessa forma con la normale alla superficie
un angolo pari all’angolo di incidenza.

Quando l’angolo di rifrazione raggiunge i 90°, il raggio rifratto è parallelo alla superficie di
separazione, e oltre questo limite non è più in grado di propagarsi nel secondo mezzo.

L’angolo di incidenza per il quale l’angolo di rifrazione è un angolo retto si chiama


angolo limite.

Quando l’angolo di incidenza è maggiore dell’angolo limite, il raggio rifratto manca: tutta la
luce incidente viene riflessa all’interno del mezzo da cui proveniva.
Questo fenomeno è chiamato riflessione totale.

Legge di Snell
Quando la luce colpisce la superficie di separazione tra due materiali trasparenti, in
genere si divide in due parti, come mostra la figura 14.1A: una parte viene riflessa con un
angolo di riflessione uguale all’angolo di incidenza e una parte continua a propagarsi oltre
la superficie di separazione. Se il raggio incidente non è perpendicolare alla superficie di
separazione, il raggio che penetra nel secondo materiale ha una direzione diversa da
quella del raggio incidente.

Per trasmettere la luce si realizzano quindi dei conduttori particolare che prendono il nome
di fibre ottiche composti da 2 materiali disposti in modo coassiale. Al centro viene posto un
filo di vetro di dimensioni micrometriche, chiamato core. Esso viene avvolto da un mantello
esterno (cladding) che ha un indice di rifrazione diverso dal vetro. Se in una fibra viene
trasmesso un unico segnale luminoso prende il nome di fibra monomodale mentre le fibre
ottiche che ammettono più modi di propagazione del segnale vengono dette multimodali.
La struttura di una fibra
I vantaggi delle fibre ottiche rispetto ai cavi elettrici sono i seguenti:
-sono completamente immuni dai disturbi elettromagnetici;
-permettono trasmissioni ad alta velocità;
hanno una bassa attenuazione del segnale;
-sono di dimensioni molto ridotte e quindi molto comode per i cablaggi strutturati;
-hanno costi contenuti.
Lo svantaggio più evidente per le fibre ottiche è il fatto che possono essere utilizzate solo
per connessioni punto-punto dato che non è possibile prelevare il segnale in un punto
intermedio ma solo alla sua estremità
Il connettore più comune per le fibre multimodale è SC(Subscriver Connector), mentre per
le monomodale è ST(Straight Tip).
A seconda della diversa tecnologia costruttiva possiamo avere 3 tipologie di cavi:
-cavi di tipo tight; (cavi multimonofibra e cavi multifibra)
-cavi di tipo loose;
-cavi di tipo slotted core.
I cavi tight sono usati principalmente per istallazione in luoghi interni e si suddividono in:
-cavi multimonofibra che sono costruiti al massimo da 8 fibre disposte attorno a un nucleo
centrale di materiale dielettrico. Sono molto robusti in quanto ogni singola fibra viene
rivestita da una guaina protettiva.
-cavi multifibra che sono meno robusti dei cavi multimonofibra.
I cavi di tipo loose sono usati principalmente per istallazione in luoghi esterni e possono
contenere fino a 100 fibre. Questo cavo ha più strati di protezione con particolari gel che
tamponano il cavo.
I cavi di tipo slotted core sono usati principalmente per installazioni in luoghi esterni e
possono contenere fino a 400 fibre. Anch’essi hanno più strati di protezione come i cavi di
tipo loose.

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