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Saggio argomentativo

Traccia:
In che modo la Generazione Z può risolvere il
problema della disoccupazione in Italia?
Fonte 1 Articolo
Che futuro lavorativo si aspetta la Generazione Z? Il lavoro tra sogni e aspettative.

Generazione Z, nativi digitali, iperconnessi e stressati, pigri e mammoni: ai nati fra il


1995 e il 2010 è stato detto un po’ di tutto, ma come pensano di affrontare le
responsabilità professionali che sono all’orizzonte, o almeno così speriamo?
Una serie di seminari tenuti all’Università Cattolica di Milano ha presentato una
generazione molto più all’avanguardia e attiva di quanto potessimo aspettarci.
Il mondo del lavoro è in continua evoluzione, oggi più che mai, e ragazzi e ragazze
italiani fra i 15 e i 25 anni sembrano avere le idee molto chiare: telelavoro, smart
working, flessibilità per potersi dedicare alla propria professione e dedicare tempo alla
vita personale, da condividere con amici e famiglia, anche se non sembra siano troppo
intenzionati ad avere dei figli.
Appassionati di temi ecologici e sociali, credono nell’impegno e nella solidarietà,
facendo pensare che saranno in grado di creare nuovi modelli di impresa che non si
preoccupino solo della grande produzione, ma anche di tutelare i diritti del pianeta e dei
lavoratori.
Alle aziende non resta che seguire un percorso ben definito per attrarre una forza
lavoro che si può rivelare l’asso nella manica per il futuro economico del paese:
investire nel telelavoro e nello smart working, garantendo una flessibilità che non solo
soddisfi le richieste dei giovani, ma che sarà anche un utile strumento per massimizzare
l’attività riducendo i costi di gestione di uffici e spazi; favorire la comunicazione e
prestare attenzione alla responsabilità sociale per farsi promotrici dei valori cari alla
Generazione Z.

Fonte 2 Tabella
Tassi percentuali di italiani occupati, disoccupati e inattivi divisi per genere ed età, su
base dati ISTAT aprile 2019.
Marzo 2019 15-24 anni 25-34 anni 34-49 anni 50-64 anni
Occupazione 18,6% 62,6% 73,5% 60,6%
Disoccupazione 30,2% 15,1% 8,6% 6,3%
Inattività 73,3% 26,3% 19,6% 35,4%
Fonte 3 Audio
Questo testo audio tratta il problema della disoccupazione giovanile in Italia. Chi parla è
il signor Giovanni Losito, padre di due figli.

Prima di cominciare a scrivere il saggio, organizza il contenuto delle tre fonti che ti può
essere utile per rispondere alla domanda della traccia usando questo schema.

Dopo che hai organizzato il contenuto delle fonti, ricorda di pianificare il tuo saggio in: